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LA QUESTIONE MORALE



 

LA QUESTIONE MORALE DEVE AVERE LA PREVALENZA SU OGNI ALTRA QUESTIONE!

 

Oggi 26 aprile 2006, sono veramente turbato!

Al TG 1° delle 13,30 ho visto:

 

·                           1 - un alunno di liceo che prima scaglia con violenza una sedia contro la docente e poi continua a picchiarla per terra, mentre il compagno complice riprendeva la scena che sarebbe stata mandata in internet, come è stato fatto.

Il tutto, mentre nessuno degli alunni prendeva le difese della docente.



 



·                           2 - violenze dei "casser" corrispettivo dei nostri “centri sociali”, contro le auto di operai (i ricchi hanno le auto nei box) riprese e mandate in internet.

 

 

 

Ho capito - "per profonda intuizione" - che, senza un evento straordinario di Dio nella storia degli uomini,

tutto è perduto:

 

1 - l'islam in se stesso non ha la forza di sfuggire al terrorismo e fondamentalismo. Tutto l’islam è destinato ad essere risucchiato dal fondamentalismo;

 

2 - la società occidentale fondata sui principi culturali cristiani, mentre è sfaldata troppo in profondità, come alternativa ha il relativismo, cioè il nulla.



 

E' NECESSARIO CHE, TUTTI COLORO CHE STIMANO LA CIVILTà CRISTIANA, A PRESCINDERE DAL LORO CREDO RELIGIOSO, SI UNISCANO POLITICAMENTE.

 

INSOMMA, CHE SI FACCIA QUADRATO, SUI QUEI PRINCIPI IRRINUNCIABILI, CHE SONO SCATURITI E CHE CONTINUANO A SCATURIRE DALLA BIBBIA!



 



NON AVVENGA CHE DA UN PUNTO DI VISTA MORALE, LE SINISTRE FINISCANO DI DISTRUGGERE QUELLO CHE ANCORA è RIMASTO IN PIEDI.



 

IL COMUNISMO, NONOSTANTE CHE SIA COLLASSATO SU SE STESSO, SI PRENDA UNA RIVINCITA, CONSEGNANDOCI NELLE MANI DEL FONDAMENTALISMO ISLAMICO.

 

FIORENTI COMUNITà CRISTIANE SONO STATE ANNIENTATE.

 

I CRISTIANI CHE LA VIVEVANO, SONO DOVUTI FUGGIRE O HANNO DOVUTO MORIRE.

 

NELLE TERRE ORA DOMININATE DELL'ISLAM, è MORTA LA DIGNITà UMANA E L’UGUAGLIANZA TRA GLI UOMINI.



 

NELLE TERRE ORA DOMININATE DELL'ISLAM VI è IGNORANZA, TERRORE E POVERTà.



LE CAPRE DEI COMUNISTI E DEI MUSULMANI CONTINUANO CON LE LORO CORNA A COLPIRE GLI AGNELLI DI CRISTO.

 

SE NON ANDREMO AD UNO SCONTRO DI CIVILTà, VI ANDREMO PER UN RECIPROCO PROPONIMENTO CHE NON POTRà MAI ESSERCI.

 

SIAMO NOI IL SALE DELLA TERRA E LA LUCE DEL MONDO, SIAMO NOI CHE ABBIAMO IL DOVERE DI DIFENDERE L’ISLAM DAL FONDAMENTALISMO E DI CONDURLO SULLE VIE DELLA DIGNITà UMANA E DELLA UGUAGLIANZA TRA GLI UOMINI.

 



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*** Stiamo andando incontro ad un processo di radicalismo, inevitabile!

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*** Assisteremo ad una accelerazione dei fenomeni storici!



 

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La conseguenza del peccato è la morte, è LA MALEDIZIONE!

 



Molti si accorgeranno di questa relazione, imprecheranno, bestemmieranno e soffocheranno nella loro disperazione tutti coloro che si mettono sotto maledizione!

 

**** RADICALISMO:

 

Più sarà forte la luce nella Chiesa, più saranno oscure le tenebre nel mondo!

 

**** ACCELERAZIONE DEI PROCESSI STORICI, per due motivi:

 

1 - Perché essi sono inevitabili e porteranno a separare il grano dalla zizzania.

2 – Perché ci stiamo avvicinando alla seconda venuta di Cristo.



 

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OGNI UOMO DI BUONA VOLONTà DEVE PRENDERE LE DISTANZE DAL PROGRAMMA DELLE SINISTRE CHE DISTRUGGE NELLA SOCIETà IL SENSO MORALE, DICENDO SOSTANZIALMENTE IN TUTTO IL MONDO:

 

Articolo tratto da Radici Cristiane, di Guido Vignelli



n° 13 aprile 2006 – Cosa si nasconde dietro i “programmi elettorali”.

 

Cosa si nasconde dietro i "programmi elettorali"

Dopo anni di silenzio e di oblio, i problemi reali della società - ossia quelli riguardanti la religione, la famiglia e la vita umana - sono tornati alla ribalta del dibattito politico italiano. Ciò è avvenuto, da una parte perché le forze laiciste hanno rilanciato l'offensiva contro i valori cristiani; dall'altra perché la sensibilità

verso questi valori si è in parte risvegliata.

 

Le forze in campo

L'offensiva laicista è partita molto tempo fa dal mondo culturale e mass-mediatico, ma oggi va attuandosi nel campo sociale, politico e giuridico.



La secolarizzazione, iniziata come cultura e mentalità promossa da ristrette élites, è poi diventata costume di massa promosso dai grandi mezzi di comunicazione ed ormai pretende d'imporsi nell'intera società con la forza delle leggi, delle istituzioni

pubbliche, dello Stato.



Principale agente politico di quest'opera di decristianizzazione è tuttora la Sinistra. Essa vuole portare a compimento il secolare processo di laicizzazione dell'Italia, emancipandola dalla condizione di "minorità" dovuta alla storica dipendenza dalla Chiesa e dalla Civiltà cristiana e avviandola verso la piena laicizzazione della vita pubblica e privata, secondo un progetto che il teorico marxista Antonio Granisci ha chiaramente delineato nei suoi Quaderni dal carcere.

 

 

 

Esso però si divide sul modo in cui ottenere un tale risultato: gli estremisti vogliono arrivarci rapidamente, di colpo e violentemente, per sorprendere e intimidire i cittadini; i "moderati" invece

preferiscono arrivarci lentamente, gradualmente e pacificamente, in modo da addormentare le coscienze ed evitare reazioni pericolose.

Il fronte secolarista si divide quindi in due fazioni, che però svolgono ruoli non contrastanti ma complementari. Quella estremista svolge il molo di attirare, mobilitare e aizzare i fanatici, in modo che essi evitino l'isolamento e orientino sempre più le iniziative politiche verso il radicalismo.



La fazione "moderata" svolge il ruolo di attirare, tranquillizzare e "surgelare" i benpensanti, strumentalizzandoli e aggiogandoli al carro marciante del radicalismo, fino al punto che, passando dalle illusioni alle delusioni, essi s'impantanino nella rassegnazione e nella inazione.

Nello schieramento di centro-sinistra, la fazione estremista è tuttora numericamente minoritaria, ma risulta sempre più potente, aggressiva e determinante, per cui è quella che condiziona sempre di più la strategia politica delle coalizioni di cui fa parte. La

fazione "moderata" invece, pur essendo maggioritaria, risulta sempre più debole, remissiva ed emarginata, per cui si pone al rimorchio della strategia estremistica, limitandosi ad annacquare le proposte e rallentare le iniziative dei fanatici.



Stando così le cose, il centro-sinistra dovrebbe piuttosto chiamarsi sinistra-centro, data la determinante presenza di politici socialisti, comunisti, anarchici, verdi, radicali. In esso, la presenza di esponenti che si dichiarano cattolici è scarsa, poco incisiva e subordinata al progetto estremista, per cui viene strumentalizzata elettoralmente e asservita strategicamente.

Del resto, perfino nel partito della Margherita la componente cattolica non ne è che un misero petalo bianco, legato agli altri petali verdi, rosa e rossi; lo stesso suo segretario, l'on. Rutelli, è un ex-radicale che tuttora si dichiara favorevole all'aborto.

Un parallelo agente politico della scristianizzazione è quel "partito trasversale" progressista, presente in entrambi gli schieramenti, che promuove iniziative "liberiste-libertarie-libertine", come le battaglie per i nuovi "diritti civili". Questa lobby si presenta come alternativa "liberale" ai due schieramenti, dei quali vorrebbe diventare la coscienza critica, liberandoli da ogni ideologia e orientandoli ad un pragmatico riformismo, un po' come tentò di fare il Partito di Azione nell'ultimo dopoguerra.

In realtà si tratta di una lobby pregna di "sessantottismo" e di radicalismo che promuove un sostanziale laicismo, nella prospettiva di assicurare un'assoluta "libertà di scelta" (free choice) che spinge all'anarchia.



 

Programmi e proposte

Fin qui abbiamo parlato della posizione strategica e delle componenti politiche dei due schieramenti. Si può però obiettare che, per fare una scelta elettorale, è più importante considerare i programmi delle forze in campo, valutando se siano o no compatibili con la dottrina sociale della Chiesa e col bene comune della nazione.

Il fatto è che spesso i programmi ufficiali sono solitamente poco significativi, se non proprio elusivi e ingannatori, poiché vengono elaborati in funzione delle

promesse elettorali o di un equilibrio politico fra i partiti che compongono le coalizioni.



Tranne rare eccezioni, un partito progressista non metterà nel programma elettorale proposte così radicali da allarmare i benpensanti dissuadendoli dal

votarlo, come pure un partito conservatore non vi metterà proposte così reazionarie da allarmare quei benpensanti in senso opposto.

Ma allora, come scoprire le vere intenzioni di uno schieramento politico, individuandone il vero programma, non quello elettorale ma quello reale? Un

metodo abbastanza sicuro consiste nell'andarsi a riguardare le proposte e le iniziative di legge promosse (o almeno non ostacolate) da quello schieramento

durante le precedenti legislature parlamentari; è bene esaminare anche le iniziative locali e le leggi che ha varato in quelle istituzioni pubbliche (come le regioni) in cui esso già governa da tempo.

 

Come distruggere una civiltà

Se ora applichiamo questo metodo allo schiera- mento di centro-sinistra, risulta questo breve elenco delle peggiori iniziative di legge (nazionali o locali) proposte, se non dall'intero "fronte popolare", perlomeno dalle sue componenti più significative e incisive:

. facilitazione del divorzio, dell' aborto e della fecondazione artificiale;

. promozione della contraccezione abortiva e della sperimentazione sugli embrioni umani;



. legalizzazione dell' eutanasia, dello spaccio di droga e del nudismo;

 

. sottrazione dei minori sottratta ai genitori e affidata agli "assistenti sociali";



 

. "educazione" sessuale obbligatoria in tutte le scuole;

. parificazione alla famiglia delle convivenze (anche omosessuali), con conseguente diritto di adottare minori.

 

 

. penalizzazione economica della famiglia numerosa;

 

. persecuzione fiscale della proprietà, della rendita e dell'eredità'

 

. restrizione del diritto di lavoro e della libertà di contratto;

 

. servizio civile obbligatorio al posto del servizio di

leva militare; smilitarizzazione e "democratizzazione" delle forze dell'ordine;

. abolizione dell' ergastolo,

facilitazione delle scarcerazioni e sostituzione delle pene detentive con quelle



"riabilitative'"



 

. protezione, incoraggiamento e finanziamento delle associazioni violente ed anarcoidi (come i "centri Sotto, la leader , ali")'

 

 

 

 

 

radicale Emma SOCI,

 

-- . promozione della immigrazione extracomunitaria,

concedendole diritto automatico di residenza, cittadi- nanza, voto e rappresentanza politica;

. concordato con le comunità islamiche, comprendente il pubblico riconoscimento dell’insegnamento, della rappresentanza, delle usanze e delle leggi musulmane.

 

. Emarginazione dell’insegnamento cattolico nelle scuole.



 

. divieto di promuovere o anche solo di difendere la civiltà cristiana o la morale naturale, col pretesto d'impedire la "discriminazione" delle minoranze religiose, culturali, sessuali;

. istigazione a denunciare pubblicamente ogni forma di queste "discriminazioni";

 

. abolizione del Concordato ed espulsione della Chiesa dalla vita pubblica.

 



Su questi temi cruciali, alcuni partiti progressisti, avevano presentato progetti di legge nelle due ultime legislature, o li hanno già varati nelle Regioni dominate dal centro-sinistra.

 

Ma allora, se togliamo il linguaggio più mellifluo e la strategia più graduale, che differenza rimane tra il programma della Sinistra italiana e quello della Sinistra spagnola di Zapatero?

 

La maggioranza di queste iniziative non sono state finora realizzate a livello nazionale; ma ciò è dovuto soprattutto alla opposizione fatta dal centro-destra e talvolta anche alla resistenza fatta dalle componenti "moderate" del centro-sinistra.

 



Tuttavia possiamo star certi che, se vincerà le prossime elezioni politiche, nella prossima legislatura il fronte progressista ripresenterà queste proposte di legge estremistiche, mediante formule giuridiche, che non dicono nulla, ma permettono tutto, e potrà facilmente, farle approvare dal Parlamento, usando il solito cinico sistema di mescolare promesse e ricatti, lusinghe e minacce.

 

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Siamo all'ultima spiaggia prima della barbarie.

 



Già in una "evoluta nazione del nord Europa, un prete, accusato di discriminazione, ha fatto mesi di carcere per aver dato dal pulpito l'insegnamento biblico, sull'omosessualità.

Siamo all'ultima spiaggia prima della barbarie.

 

E' l'ultima occasione che ci viene offerta di annunciare il Vangelo in libertà, non la perdiamo!

 

E di difendere quel patrimonio laico di valori che di fatto è la Civiltà Cristiana ...... poi?

Poi sarà il momento del laicismo.



Poi sarà il momento dell’immoralità sfrenata e legalizzata.

 

 

THE MORAL ISSUE MUST HAVE THE EVERY PREVALENCE ON OTHER ISSUE! Today 26 you open them 2006, truly are upsotten! To the TG 1° of the 13,30 I have seen: 1 - a grammar school pupil that first flake with violence a chair against the teacher and then continues to stick it for earth, while the similar accomplice resumed the scene that would have been sent in Internet, like has been made. All, while nobody of the pupils took the defense of the teacher. 2 - violences of “casser” the the fanatics us, so that they avoid the isolation and more and more orient the political initiatives towards the radicalisms. “The moderate” faction carries out the role to attract, to tranquilize and “to deep freeze” the right-minded people, being instrumentalized them and yoking them to the wagon marching of the radicalisms, until the point that, passing from the illusions to the disappointments, they s'impantanino in the giving up and the inazione. In the alignment of center-left, the extremist faction is still numerically minority, but he turns out more and more powerful, aggressive and determining, for which she is the one which always conditions more the political strategy of the coalitions of which ago part. “The moderate” faction instead, also being majority, turns out weak person, neglected remissiva more and more and, for which she places herself to the towing of the estremistica strategy, limiting itself to water the proposals and to slow down the initiatives of the fanatics us. Being therefore the things, the center-left would have rather to call left-center, date the determining presence of socialist, communist, anarchical politicians, greens, radicals. In it, the presence of exponents that declare catholics insufficient, little incisive and is subordinated to the extremist plan, for which it comes electoral instrumentalized and enslaved strategically. Of the rest, in the party of the Daisy the catholic member of is not even that a poor petal white man, legacy to the other petals greens, rose and red; same its secretary, on. Rutelli, is a former-radical that still is declared favorable to the abortion. A parallel political agent of the scristianizzazione is that “cross-sectional party” progressive, present in both the alignments, that “liberiste-libertarie-libertine” promotes initiatives, like the battles for the new “civil rights”. This lobby is introduced like “liberal” alternative to the two alignments, of which it would want to become the critical conscience, freeing them from every ideology and orienting them to a pragmatic reforming policy, little as it tried to make the Action Party in the last post-war period. In reality draft of a lobby pregna of “sessantottismo” and radicalisms that promotes a substantial laicismo, in the perspective to assure an absolute “freedom of chosen” (free choice) that it pushes to the anarchy. Programs and proposals End we have spoken here about the strategic position and the political members of the two alignments. It can but be objected that, in order to make one electoral choice, it is more important to consider the programs of the forces in field, estimating if they are or not compatible with the social doctrine of the Church and with the common good of the nation. The fact is that often the official programs usually are little meant to you, if not just I eluded and deceiver to you, since come elaborates to you according to electoral promises or of a political equilibrium between you leave yourself that they compose the coalitions. Except rare exceptions, a party progressive will not put in the electoral program proposed therefore radical to alarm the right-minded people dissuadendo them from to vote it, as also a conservative party will not put to you proposed therefore reactionary to alarm those right-minded people in opposite sense. But then, like discovering to the true intentions of und den Geist. Europa folgt dem relativismo, dem ist das ungültige. NOTWENDIGES E, DAS, ALLE JENE WHO die CHRISTLICHE Zivilisation, ZU PRESCIND VON IHREM FROMMEN KREDO SCHÄTZEN, VERBINDEN POLITICAMENTE. INSOMMA, ALS DAS GESICHT QUADRIERT, AUF DEN JENEN IRRENOUNCEABLE GRUNDREGELN, DASS SIE GESTRÖMT WERDEN UND DASS SIE FORTFAHREN, VON DER BIBEL ZU STRÖMEN! SIE GESCHIEHT NICHT DAS VON einem MORALISCHEN GESICHTSPUNKT, das LEFTS ENDE, ZUM ZU ZERSTÖREN, WAS WEITERHIN IN DEN FÜSSEN anarchischen Politiker, Grüns, Radikale haben. In ihm wird das Vorhandensein der Exponenten, die die Katholischen erklären, die unzulänglich sind, incisive wenig und dem extremen Plan unterstellt, für den es Wahl instrumentalized und versklavte strategisch kommt. Vom Rest in der Partei des Gänseblümchens ist das katholische Mitglied von nicht gleichmäßig, das ein weißer Mann des schlechten Blumenblattes, Vermächtnis zu den anderen Blumenblattgrüns, Rose und zum Rot; die gleiche seine Sekretärin, an. Rutelli, ist ein ehemalig-radikales, das noch zur Abtreibung erklärtes vorteilhaftes ist. Ein paralleles politisches Mittel des scristianizzazione ist daß „QuerschnittsPartei“ Progressist, Geschenk in beiden Ausrichtungen, denen „liberiste-libertarie-libertine“ Initiativen fördert, wie den Schlachten für die neuen انفلات ليغاليزاتا والفجور.