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“Furono gettati dalla rupe i loro capi, che da me avevano udito dolci parole.”

– Bibbia –

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Come ti ho visto, caro G. di C. ti ho subito voluto bene.

No, ti ho subito amato! Perché io sono così!

Anche Gesù fu pieno di amore per il giovane ricco, ma poiché lui non volle abbandonare le sue “ricchezze”, le sue certezze, insomma la sua filosofia di vita … se ne andò via triste….. e non sappiamo che fine ha fatto.

Ma Gesù stesso dice che rifiutare Lui, rifiutare di prendere posizione a Suo favore, equivale ad essere condannato. Infatti, non vi è salvezza al di fuori di Lui.

Mammona, che tormento? Quando difficilmente coloro che amano le ricchezze di questo mondo potranno entrare nel Regno di Dio!

 

Ti ho forse chiesto di comprometterti per me?

            Più volte, ho chiesto soltanto un tuo consiglio, un tuo parere, ma me lo hai sempre negato.

Più volte ti ho cercato e tu da me, ti sei nascosto.

Certissimamente, presto verrà il giorno in cui, io sarò alla destra di Cristo per giudicare le nazioni, in quel momento l’accusatore si ergerà per rovinarti, ma anch’io, invece di difenderti me ne andrò e non mi farò trovare, proprio come tu stai facendo con me!

 

Mi spiego!

Succede che, quando si imparano bene le regole del gioco della vita, ci si arricchisca molto in tutti i sensi, poi basta solo amministrare saggiamente questo patrimonio.

Basta fare il “tecnico”, assumere un colore neutro e defilarsi da responsabilità e compromissioni.

Importante non è accumulare più che è possibile?

Ce ne sarà abbastanza per noi, per figli e nipoti, tutti potranno vivere tranquillamente all’ombra della fama e del patrimonio del loro patriarca.

Così pensava il Faraone quando si rese insensibile al dolore degli schiavi.

Ma, arriva un momento, in cui Dio cambia le regole del gioco.

Dio non vuole che viviamo egoisticamente, ma che prendiamo posizione per Lui o contro di Lui, affinché appaia chiaramente quello che noi siamo e quello che noi valiamo.

 

Chi ti dice che Lui non ti schianterà in un momento?

Che non se la prenderà più con te, che non con tutti gli altri, nonostante la tua tanto per bene e tanto rispettata (dal mondo) persona?

Risparmierà per il momento, certamente i cattivi, con cui è in contesa, ma si avventerà su di te, ingrato. Dopo averti tanto arricchito chi ti assicura che non ti punirà?.

In fondo, anche noi siamo più feriti dall’ingratitudine di quelli che abbiamo tanto beneficato, che non dall’opposizione dei nostri nemici!

 

Se prendi posizione per Lui, devi avere una perdita momentanea!

Vedi l’esempio di tutti i santi, ma in specie di Giuseppe venduto schiavo in Egitto.

Ma dopo averti messo alla prova e dopo averti purificato, che gloria e che ricchezza!

Si, se vuoi servire il Signore sarai duramente provato!

 

Se prendi posizione contro di Lui, ti mette in posizione molto favorevole, ti permette molte vittorie sui Suoi servitori, ma alla fine ti sfianca e umilia. A Lui piace essere sfidato!

Ma se sei dalla parte di Satana, e questo per fortuna non è il tuo caso, sai già che lui è un perdente e pure un perduto!

 

Se invece giochi a nascondino, come tu stai facendo, Lui viene a stanarti e a costringerti alle scelte. Non puoi sfuggirgli, nessuno può farlo.

Se invece giochi a nascondino, come tu stai facendo, incomincia a cambiarti le regole del gioco affinché appaia chiaramente chi tu sei veramente:

SEI GRANO O ZIZZANIA?

 

Se c’è una cosa che lo fa incazzare e la neutralità!

Dice: “non sei ne caldo e ne freddo, sto per vomitarti dalla mia bocca.”

 

Mi spiego!

Tra entrare in politica:

1.     per combatterLo nella Sua Chiesa o nel Suo modo di vedere le cose, scritte nella Bibbia;

2.     per loschi scopi personali;

3.     e non entrare in politica affatto perché è sempre una cosa sporca?

 

Ecco, per Dio è assai peggio il disimpegno!

Devono essere sempre gli altri a soffrire e morire per la nostra democrazia?

A lottare per i nostri diritti, devono essere sempre gli altri?

Noi siamo sempre tra la mensa e l’infermeria, non scendiamo mai in campo?

MALE!

Caro G. di C., non ti sto chiedendo una complicità indegna dei figli di Dio!

E  a dire il vero, non ti sto chiedendo propria alcuna complicità.

 

Tuttavia, il mondo ha bisogno di vedere, in accordo i figli di Dio, almeno come sono in accordo i figli delle tenebre.

E’ bello amarsi e collaborare se il movente è nobile e giusto:

 “Come è bello che i fratelli stiano insieme, è come olio profumato, che scende sulla barba di Aronne, fin sull’orlo delle sue vesti.”.

 

Non disse Gesù con un profondo rammarico: “I figli delle tenebre sono più scaltri dei figli della luce!”

Succede che i figli della luce sono sempre solitari, mentre i figli delle tenebre sono sempre numerosi! Chi allora, in questa situazione sproporzionata DEVE SOCCOMBERE?

Ecco, allora, che i più si pervertono, perché trovano nella logica del male un maggior tornaconto.

Qui trova posto una cattiva conoscenza di Dio, che incautamente chiamiamo Onnipotente!

Ti posso garantire, su esperienza personale, che Lui sa i nostri pensieri molto prima che noi li formuliamo. Dio è poco attento alle nostre azioni, ma molto attento ai nostri pensieri dove si trova il nostro vero essere, ben al di la della finzione, della recita che facciamo sul palcoscenico di questo mondo.

Certo è che:

“se LUI, non ci vivesse continuamente, noi ci disintegreremmo!”

Dobbiamo passare la linea di confine di questo mondo di perdizione attraverso la fede, o sono guai!

Questo articolo finirà integralmente e anonimamente sul sito:

http://www.fedele.Altervista.org