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VUOI PARLARE CON DIO? In [modifica] apri [trova],
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Dio ti parler! Datti del tempo e dagli del tempo, perch il vero discernimento ha bisogno di tempo!
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Finch Dio seduto sul trono, tutto sotto controllo!

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같같같 VUOI PARLARE CON DIO?

Ma questo ti sar impossibile attraverso lo spirito di Maometto, Geova, Budda, Mormon, ecc....

Solo attraverso il vero Spirito Santo di Ges di Nazaret, detto il Cristo, il Messia, potrai parlare con il Padre della Luce e del vero amore!

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GENESI cap 1] Primo racconto della creazione

1] In principio Dio cre il cielo e la terra.
2] Ora la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque.
3] Dio disse: 첯ia la luce!.
E la luce fu.
4] Dio vide che la luce era cosa buona e separ la luce dalle tenebre 5] e chiam la luce giorno e le tenebre notte.
E fu sera e fu mattina: primo giorno.
6] Dio disse: 첯ia il firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque.
7] Dio fece il firmamento e separ le acque, che sono sotto il firmamento, dalle acque, che sono sopra il firmamento.
E cos avvenne.
8] Dio chiam il firmamento cielo.
E fu sera e fu mattina: secondo giorno.
9] Dio disse: 첣e acque che sono sotto il cielo, si raccolgano in un solo luogo e appaia l'asciutto.
E cos avvenne.
10] Dio chiam l'asciutto terra e la massa delle acque mare.
E Dio vide che era cosa buona.
11] E Dio disse: 첣a terra produca germogli, erbe che producono seme e alberi da frutto, che facciano sulla terra frutto con il seme, ciascuno secondo la sua specie.
E cos avvenne: 12] la terra produsse germogli, erbe che producono seme, ciascuna secondo la propria specie e alberi che fanno ciascuno frutto con il seme, secondo la propria specie.
Dio vide che era cosa buona.
13] E fu sera e fu mattina: terzo giorno.
14] Dio disse: 첖i siano luci nel firmamento del cielo, per distinguere il giorno dalla notte; servano da segni per le stagioni, per i giorni e per gli anni 15] e servano da luci nel firmamento del cielo per illuminare la terra.
E cos avvenne: 16] Dio fece le due luci grandi, la luce maggiore per regolare il giorno e la luce minore per regolare la notte, e le stelle.
17] Dio le pose nel firmamento del cielo per illuminare la terra 18] e per regolare giorno e notte e per separare la luce dalle tenebre.
E Dio vide che era cosa buona.
19] E fu sera e fu mattina: quarto giorno.
20] Dio disse: 첣e acque brulichino di esseri viventi e uccelli volino sopra la terra, davanti al firmamento del cielo.
21] Dio cre i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque, secondo la loro specie, e tutti gli uccelli alati secondo la loro specie.
E Dio vide che era cosa buona.
22] Dio li benedisse: 첯iate fecondi e moltiplicatevi e riempite le acque dei mari; gli uccelli si moltiplichino sulla terra.
23] E fu sera e fu mattina: quinto giorno.
24] Dio disse: 첣a terra produca esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e bestie selvatiche secondo la loro specie.
E cos avvenne: 25] Dio fece le bestie selvatiche secondo la loro specie e il bestiame secondo la propria specie e tutti i rettili del suolo secondo la loro specie.
E Dio vide che era cosa buona.
26] E Dio disse: 첛acciamo l'uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra.
27] Dio cre l'uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo cre; maschio e femmina li cre.
28] Dio li benedisse e disse loro: 첯iate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente, che striscia sulla terra.
29] Poi Dio disse: 첚cco, io vi do ogni erba che produce seme e che su tutta la terra e ogni albero in cui il frutto, che produce seme: saranno il vostro cibo.
30] A tutte le bestie selvatiche, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali alito di vita, io do in cibo ogni erba verde.
E cos avvenne.
31] Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona.
E fu sera e fu mattina: sesto giorno.


GENESI cap 2] Il settimo giorno, il Paradiso.


1] Cos furono portati a compimento il cielo e la terra e tutte le loro schiere.
2] Allora Dio, nel settimo giorno port a termine il lavoro che aveva fatto e cess nel settimo giorno da ogni suo lavoro.
3] Dio benedisse il settimo giorno e lo consacr, perch in esso aveva cessato da ogni lavoro che egli creando aveva fatto.
4a] Queste le origini del cielo e della terra, quando vennero creati.
4b] Quando il Signore Dio fece la terra e il cielo, 5] nessun cespuglio campestre era sulla terra, nessuna erba campestre era spuntata perch il Signore Dio non aveva fatto piovere sulla terra e nessuno lavorava il suolo 6] e faceva salire dalla terra l'acqua dei canali per irrigare tutto il suolo ;
7] allora il Signore Dio plasm l'uomo con polvere del suolo e soffi nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente.
8] Poi il Signore Dio piant un giardino in Eden, a oriente, e vi colloc l'uomo che aveva plasmato.
9] Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, tra cui l'albero della vita in mezzo al giardino e l'albero della conoscenza del bene e del male.
10] Un fiume usciva da Eden per irrigare il giardino, poi di li si divideva e formava quattro corsi.
11] Il primo fiume si chiama Pison: esso scorre intorno a tutto il paese di Avila, dove c' l'oro 12] e l'oro di quella terra fine; qui c' anche la resina odorosa e la pietra d'onice.
13] Il secondo fiume si chiama Ghicon: esso scorre intorno a tutto il paese d'Etiopia.
14] Il terzo fiume si chiama Tigri: esso scorre ad oriente di Assur.
Il quarto fiume l'Eufrate.
15] Il Signore Dio prese l'uomo e lo pose nel giardino di Eden, perch lo coltivasse e lo custodisse.
16] Il Signore Dio diede questo comando all'uomo: 첰u potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino, 17] ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perch, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti.
18] Poi il Signore Dio disse: 첥on bene che l'uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile.
19] Allora il Signore Dio plasm dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all'uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l'uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome.
20] Cos l'uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche, ma l'uomo non trov un aiuto che gli fosse simile.
21] Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull'uomo, che si addorment; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto.
22] Il Signore Dio plasm con la costola, che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo.
23] Allora l'uomo disse: 첪uesta volta essa carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa.
La si chiamer donna perch dall'uomo stata tolta.
24] Per questo l'uomo abbandoner suo padre e sua madre e si unir a sua moglie e i due saranno una sola carne.
25] Ora tutti e due erano nudi, l'uomo e sua moglie, ma non ne provavano vergogna.


GENESI cap 3] La caduta

1] Il serpente era la pi astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal Signore Dio.
Egli disse alla donna: ヨ vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?.
2] Rispose la donna al serpente: 첗ei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, 3] ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete.
4] Ma il serpente disse alla donna: 첥on morirete affatto! 5] Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male.
6] Allora la donna vide che l'albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangi, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch'egli ne mangi.
7] Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.
8] Poi udirono il Signore Dio che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno e l'uomo con sua moglie si nascosero dal Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino.
9] Ma il Signore Dio chiam l'uomo e gli disse: 첗ove sei?.
10] Rispose: 첞o udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perch sono nudo, e mi sono nascosto.
11] Riprese: 첖hi ti ha fatto sapere che eri nudo? Hai forse mangiato dell'albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?.
12] Rispose l'uomo: 첣a donna che tu mi hai posta accanto mi ha dato dell'albero e io ne ho mangiato.
13] Il Signore Dio disse alla donna: 첖he hai fatto?.
Rispose la donna: 첟l serpente mi ha ingannata e io ho mangiato.
14] Allora il Signore Dio disse al serpente: 첧oich tu hai fatto questo, sii tu maledetto pi di tutto il bestiame e pi di tutte le bestie selvatiche; sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita.
15] Io porr inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccer la testa e tu le insidierai il calcagno.
16] Alla donna disse: 첤oltiplicher i tuoi dolori e le tue gravidanze, con dolore partorirai figli.
Verso tuo marito sar il tuo istinto,ma egli ti dominer先.
17] All'uomo disse: 첧oich hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell'albero, di cui ti avevo comandato: Non ne devi mangiare, maledetto sia il suolo per causa tua! Con dolore ne trarrai il cibo per tutti i giorni della tua vita.
18] Spine e cardi produrr per te e mangerai l'erba campestre.
19] Con il sudore del tuo volto mangerai il pane; finch tornerai alla terra, perch da essa sei stato tratto: polvere tu sei e in polvere tornerai!.
20] L'uomo chiam la moglie Eva, perch essa fu la madre di tutti i viventi.
21] Il Signore Dio fece all'uomo e alla donna tuniche di pelli e le vest.
22] Il Signore Dio disse allora: 첚cco l'uomo diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male.
Ora, egli non stenda pi la mano e non prenda anche dell'albero della vita, ne mangi e viva sempre!.
23] Il Signore Dio lo scacci dal giardino di Eden, perch lavorasse il suolo da dove era stato tratto.
24] Scacci l'uomo e pose ad oriente del giardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada folgorante, per custodire la via all'albero della vita.


GENESI cap 4] Caino e Abele

1] Adamo si un a Eva sua moglie, la quale concep e partor Caino e disse: 첞o acquistato un uomo dal Signore.
2] Poi partor ancora suo fratello Abele.
Ora Abele era pastore di greggi e Caino lavoratore del suolo.
3] Dopo un certo tempo, Caino offr frutti del suolo in sacrificio al Signore; 4] anche Abele offr primogeniti del suo gregge e il loro grasso.
Il Signore gradi Abele e la sua offerta, 5] ma non gradi Caino e la sua offerta.
Caino ne fu molto irritato e il suo volto era abbattuto.
6] Il Signore disse allora a Caino: 첧erch sei irritato e perch abbattuto il tuo volto? 7] Se agisci bene, non dovrai forse tenerlo alto? Ma se non agisci bene, il peccato accovacciato alla tua porta; verso di te il suo istinto, ma tu dominalo.
8] Caino disse al fratello Abele: 첔ndiamo in campagna!.
Mentre erano in campagna, Caino alz la mano contro il fratello Abele e lo uccise.
9] Allora il Signore disse a Caino: 첗ov' Abele, tuo fratello?.
Egli rispose: 첥on lo so.
Sono forse il guardiano di mio fratello?.
10] Riprese: 첖he hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo! 11] Ora sii maledetto lungi da quel suolo che per opera della tua mano ha bevuto il sangue di tuo fratello.
12] Quando lavorerai il suolo, esso non ti dar pi i suoi prodotti: ramingo e fuggiasco sarai sulla terra.
13] Disse Caino al Signore: 첰roppo grande la mia colpa per ottenere perdono? 14] Ecco, tu mi scacci oggi da questo suolo e io mi dovr nascondere lontano da te; io sar ramingo e fuggiasco sulla terra e chiunque mi incontrer mi potr uccidere.
15] Ma il Signore gli disse: 첧er chiunque uccider Caino subir la vendetta sette volte!.
Il Signore impose a Caino un segno, perch non lo colpisse chiunque l'avesse incontrato.
16] Caino si allontan dal Signore e abit nel paese di Nod, ad oriente di Eden.
La discendenza di Caino 17] Ora Caino si un alla moglie che concep e partor Enoch; poi divenne costruttore di una citt, che chiam Enoch, dal nome del figlio.
18] A Enoch nacque Irad; Irad gener Mecuiael e Mecuiael gener Metusael e Metusael gener Lamech.
19] Lamech si prese due mogli: una chiamata Ada e l'altra chiamata Zilla.
20] Ada partor Iabal: egli fu il padre di quanti abitano sotto le tende presso il bestiame.
21] Il fratello di questi si chiamava Iubal: egli fu il padre di tutti i suonatori di cetra e di flauto.
22] Zilla a sua volta partor Tubalkain, il fabbro, padre di quanti lavorano il rame e il ferro.
La sorella di Tubalkain fu Naama.
23] Lamech disse alle mogli: Ada e Zilla, ascoltate la mia voce; mogli di Lamech, porgete l'orecchio al mio dire: Ho ucciso un uomo per una mia scalfittura e un ragazzo per un mio livido.
24] Sette volte sar vendicato Caino ma Lamech settantasette.
Set e i suoi discendenti 25] Adamo si un di nuovo alla moglie, che partor un figlio e lo chiam Set.
첧erch disse Dio mi ha concesso un'altra discendenza al posto di Abele, poich Caino l'ha ucciso.
26] Anche a Set nacque un figlio, che egli chiam Enos.
Allora si cominci ad invocare il nome del Signore.


GENESI cap 5] I patriarchi prediluviani

1] Questo il libro della genealogia di Adamo.
Quando Dio cre l'uomo, lo fece a somiglianza di Dio; 2] maschio e femmina lo cre, li benedisse e li chiam uomini quando furono creati.
3] Adamo aveva centotrenta anni quando gener a sua immagine, a sua somiglianza, un figlio e lo chiam Set.
4] Dopo aver generato Set, Adamo visse ancora ottocento anni e gener figli e figlie.
5] L'intera vita di Adamo fu di novecentotrenta anni; poi mor.
6] Set aveva centocinque anni quando gener Enos; 7] dopo aver generato Enos, Set visse ancora ottocentosette anni e gener figli e figlie.
8] L'intera vita di Set fu di novecentododici anni; poi mor.
9] Enos aveva novanta anni quando gener Kenan; 10] Enos, dopo aver generato Kenan, visse ancora ottocentoquindici anni e gener figli e figlie.
11] L'intera vita di Enos fu di novecentocinque anni; poi mor.
12] Kenan aveva settanta anni quando gener Maalaleel; 13] Kenan dopo aver generato Maalaleel visse ancora ottocentoquaranta anni e gener figli e figlie.
14] L'intera vita di Kenan fu di novecentodieci anni; poi mor.
15] Maalaleel aveva sessantacinque anni quando gener Iared; 16] Maalaleel dopo aver generato Iared, visse ancora ottocentotrenta anni e gener figli e figlie.
17] L'intera vita di Maalaleel fu di ottocentonovantacinque anni; poi mor.
18] Iared aveva centosessantadue anni quando gener Enoch; 19] Iared, dopo aver generato Enoch, visse ancora ottocento anni e gener figli e figlie.
20] L'intera vita di Iared fu di novecentosessantadue anni; poi mor.
Enoch 21] Enoch aveva sessantacinque anni quando gener Matusalemme.
22] Enoch cammin con Dio; dopo aver generato Matusalemme, visse ancora per trecento anni e gener figli e figlie.
23] L'intera vita di Enoch fu di trecentosessantacique anni.
24] Poi Enoch cammino con Dio e non fu pi perch Dio l'aveva preso.
Matusalemme 25] Matusalemme aveva centottantasette anni quando gener Lamech; 26] Matusalemme, dopo aver generato Lamech, visse ancora settecentottantadue anni e gener figli e figlie.
27] L'intera vita di Matusalemme fu di novecentosessantanove anni; poi mor.
28] Lamech aveva centottantadue anni quando gener un figlio 29] e lo chiam Noe, dicendo: 첖ostui ci consoler del nostro lavoro e della fatica delle nostre mani, a causa del suolo che il Signore ha maledetto.
30] Lamech, dopo aver generato Noe, visse ancora cinquecentonovantacinque anni e gener figli e figlie.
31] L'intera vita di Lamech fu di settecentosettantasette anni; poi mor.
32] Noe aveva cinquecento anni quando gener Sem, Cam e Iafet.
GENESI cap 6] Figli di Dio e figlie degli uomini

1] Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro figlie, 2] i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero.
3] Allora il Signore disse: 첟l mio spirito non rester sempre nell'uomo, perch egli carne e la sua vita sar di centoventi anni.
4] C'erano sulla terra i giganti a quei tempi e anche dopo quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell'antichit, uomini famosi.
La corruzione dell'umanit 5] Il Signore vide che la malvagit degli uomini era grande sulla terra e che ogni disegno concepito dal loro cuore non era altro che male.
6] E il Signore si pent di aver fatto l'uomo sulla terra e se ne addolor in cuor suo.
7] Il Signore disse: 첯terminer dalla terra l'uomo che ho creato: con l'uomo anche il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo, perch sono pentito d'averli fatti.
8] Ma Noe trov grazia agli occhi del Signore.
9] Questa la storia di Noe.
Noe era uomo giusto e integro tra i suoi contemporanei e camminava con Dio.
10] Noe gener tre figli: Sem, Cam, e Iafet.
11] Ma la terra era corrotta davanti a Dio e piena di violenza.
12] Dio guard la terra ed ecco essa era corrotta, perch ogni uomo aveva pervertito la sua condotta sulla terra.
Preparativi del diluvio 13] Allora Dio disse a Noe: ヨ venuta per me la fine di ogni uomo, perch la terra, per causa loro, piena di violenza; ecco, io li distrugger insieme con la terra.
14] Fatti un'arca di legno di cipresso; dividerai l'arca in scompartimenti e la spalmerai di bitume dentro e fuori.
15] Ecco come devi farla: l'arca avr trecento cubiti di lunghezza, cinquanta di larghezza e trenta di altezza.
16] Farai nell'arca un tetto e a un cubito pi sopra la terminerai; da un lato metterai la porta dell'arca.
La farai a piani: inferiore, medio e superiore.
17] Ecco io mander il diluvio, cio le acque, sulla terra, per distruggere sotto il cielo ogni carne, in cui alito di vita; quanto sulla terra perir.
18] Ma con te io stabilisco la mia alleanza.
Entrerai nell'arca tu e con te i tuoi figli, tua moglie e le mogli dei tuoi figli.
19] Di quanto vive, di ogni carne, introdurrai nell'arca due di ogni specie, per conservarli in vita con te: siano maschio e femmina.
20] Degli uccelli secondo la loro specie, del bestiame secondo la propria specie e di tutti i rettili della terra secondo la loro specie, due d'ognuna verranno con te, per essere conservati in vita.
21] Quanto a te, prenditi ogni sorta di cibo da mangiare e raccoglilo presso di te: sar di nutrimento per te e per loro.
22] Noe esegu tutto; come Dio gli aveva comandato, cos egli fece.
cap 7] Il diluvio

1] Il Signore disse a Noe: 첚ntra nell'arca tu con tutta la tua famiglia, perch ti ho visto giusto dinanzi a me in questa generazione.
2] D'ogni animale mondo prendine con te sette paia, il maschio e la sua femmina; degli animali che non sono mondi un paio, il maschio e la sua femmina.
3] Anche degli uccelli mondi del cielo, sette paia, maschio e femmina, per conservarne in vita la razza su tutta la terra.
4] Perch tra sette giorni far piovere sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti; sterminer dalla terra ogni essere che ho fatto.
5] Noe fece quanto il Signore gli aveva comandato.
6] Noe aveva seicento anni, quando venne il diluvio, cio le acque sulla terra.
7] Noe entr nell'arca e con lui i suoi figli, sua moglie e le mogli dei suoi figli, per sottrarsi alle acque del diluvio.
8] Degli animali mondi e di quelli immondi, degli uccelli e di tutti gli esseri che strisciano sul suolo 9] entrarono a due a due con Noe nell'arca, maschio e femmina, come Dio aveva comandato a Noe.
10] Dopo sette giorni, le acque del diluvio furono sopra la terra; 11] nell'anno seicentesimo della vita di Noe, nel secondo mese, il diciassette del mese, proprio in quello stesso giorno, eruppero tutte le sorgenti del grande abisso e le cateratte del cielo si aprirono.
12] Cadde la pioggia sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti.
13] In quello stesso giorno entr nell'arca Noe con i figli Sem, Cam e Iafet, la moglie di Noe, le tre mogli dei suoi tre figli: 14] essi e tutti i viventi secondo la loro specie e tutto il bestiame secondo la sua specie e tutti i rettili che strisciano sulla terra secondo la loro specie, tutti i volatili secondo la loro specie, tutti gli uccelli, tutti gli esseri alati.
15] Vennero dunque a Noe nell'arca, a due a due, di ogni carne in cui il soffio di vita.
16] Quelli che venivano, maschio e femmina d'ogni carne, entrarono come gli aveva comandato Dio: il Signore chiuse la porta dietro di lui.
L'inondazione 17] Il diluvio dur sulla terra quaranta giorni: le acque crebbero e sollevarono l'arca che si innalz sulla terra.
18] Le acque divennero poderose e crebbero molto sopra la terra e l'arca galleggiava sulle acque.
19] Le acque si innalzarono sempre pi sopra la terra e coprirono tutti i monti pi alti che sono sotto tutto il cielo.
20] Le acque superarono in altezza di quindici cubiti i monti che avevano ricoperto.
21] Per ogni essere vivente che si muove sulla terra, uccelli, bestiame e fiere e tutti gli esseri che brulicano sulla terra e tutti gli uomini.
22] Ogni essere che ha un alito di vita nelle narici, cio quanto era sulla terra asciutta mor.
23] Cos fu sterminato ogni essere che era sulla terra: con gli uomini, gli animali domestici, i rettili e gli uccelli del cielo; essi furono sterminati dalla terra e rimase solo Noe e chi stava con lui nell'arca.
24] Le acque restarono alte sopra la terra centocinquanta giorni.
GENESI cap 8] L'abbassamento delle acque

1] Dio si ricord di Noe, di tutte le fiere e di tutti gli animali domestici che erano con lui nell'arca.
Dio fece passare un vento sulla terra e le acque si abbassarono.
2] Le fonti dell'abisso e le cateratte del cielo furono chiuse e fu trattenuta la pioggia dal cielo; 3] le acque andarono via via ritirandosi dalla terra e calarono dopo centocinquanta giorni.
4] Nel settimo mese, il diciassette del mese, l'arca si pos sui monti dell'Ararat.
5] Le acque andarono via via diminuendo fino al decimo mese.
Nel decimo mese, il primo giorno del mese, apparvero le cime dei monti.
6] Trascorsi quaranta giorni, Noe apr la finestra che aveva fatta nell'arca e fece uscire un corvo per vedere se le acque si fossero ritirate.
7] Esso usc andando e tornando finch si prosciugarono le acque sulla terra.
8] Noe poi fece uscire una colomba, per vedere se le acque si fossero ritirate dal suolo; 9] ma la colomba, non trovando dove posare la pianta del piede, torn a lui nell'arca, perch c'era ancora l'acqua su tutta la terra.
Egli stese la mano, la prese e la fece rientrare presso di s nell'arca.
10] Attese altri sette giorni e di nuovo fece uscire la colomba dall'arca 11] e la colomba torn a lui sul far della sera; ecco, essa aveva nel becco un ramoscello di ulivo.
Noe comprese che le acque si erano ritirate dalla terra.
12] Aspett altri sette giorni, poi lasci andare la colomba; essa non torn pi da lui.
13] L'anno seicentouno della vita di Noe, il primo mese, il primo giorno del mese, le acque si erano prosciugate sulla terra; Noe tolse la copertura dell'arca ed ecco la superficie del suolo era asciutta.
14] Nel secondo mese, il ventisette del mese, tutta la terra fu asciutta.
L'uscita dall'arca 15] Dio ordin a Noe: 16] 첚sci dall'arca tu e tua moglie, i tuoi figli e le mogli dei tuoi figli con te.
17] Tutti gli animali d'ogni specie che hai con te, uccelli, bestiame e tutti i rettili che strisciano sulla terra, falli uscire con te, perch possano diffondersi sulla terra, siano fecondi e si moltiplichino su di essa.
18] Noe usc con i figli, la moglie e le mogli dei figli.
19] Tutti i viventi e tutto il bestiame e tutti gli uccelli e tutti i rettili che strisciano sulla terra, secondo la loro specie, uscirono dall'arca.
20] Allora Noe edific un altare al Signore; prese ogni sorta di animali mondi e di uccelli mondi e offr olocausti sull'altare.
21] Il Signore ne odor la soave fragranza e pens: 첥on maledir pi il suolo a causa dell'uomo, perch l'istinto del cuore umano incline al male fin dalla adolescenza; n colpir pi ogni essere vivente come ho fatto.
22] Finch durer la terra, seme e messe, freddo e caldo, estate e inverno, giorno e notte non cesseranno.


GENESI cap 9] Il nuovo ordine del mondo

1] Dio benedisse Noe e i suoi figli e disse loro: 첯iate fecondi e moltiplicatevi e riempite la terra.
2] Il timore e il terrore di voi sia in tutte le bestie selvatiche e in tutto il bestiame e in tutti gli uccelli del cielo.
Quanto striscia sul suolo e tutti i pesci del mare sono messi in vostro potere.
3] Quanto si muove e ha vita vi servir di cibo: vi do tutto questo, come gia le verdi erbe.
4] Soltanto non mangerete la carne con la sua vita, cio il suo sangue.
5] Del sangue vostro anzi, ossia della vostra vita, io domander conto; ne domander conto ad ogni essere vivente e domander conto della vita dell'uomo all'uomo, a ognuno di suo fratello.
6] Chi sparge il sangue dell'uomo dall'uomo il suo sangue sar sparso, perch ad immagine di Dio Egli ha fatto l'uomo.
7] E voi, siate fecondi e moltiplicatevi, siate numerosi sulla terra e dominatela.
8] Dio disse a Noe e ai sui figli con lui: 9] 첪uanto a me, ecco io stabilisco la mia alleanza coni vostri discendenti dopo di voi; 10] con ogni essere vivente che con voi, uccelli, bestiame e bestie selvatiche, con tutti gli animali che sono usciti dall'arca.
11] Io stabilisco la mia alleanza con voi: non sar pi distrutto nessun vivente dalle acque del diluvio, n pi il diluvio devaster la terra.
12] Dio disse: 첪uesto il segno dell'alleanza, che io pongo tra me e voi e tra ogni essere vivente che con voi per le generazioni eterne.
13] Il mio arco pongo sulle nubi ed esso sar il segno dell'alleanza tra me e la terra.
14] Quando raduner le nubi sulla terra e apparir l'arco sulle nubi 15] ricorder la mia alleanza che tra me e voi e tra ogni essere che vive in ogni carne e noi ci saranno pi le acque per il diluvio, per distruggere ogni carne.
16] L'arco sar sulle nubi e io lo guarder per ricordare l'alleanza eterna tra Dio e ogni essere che vive in ogni carne che sulla terra.
17] Disse Dio a Noe: 첪uesto il segno dell'alleanza che io ho stabilito tra me e ogni carne che sulla terra.
Noe e i suoi figli 18] I figli di Noe che uscirono dall'arca furono Sem, Cam e Iafet; Cam il padre di Canaan.
19] Questi tre sono i figli di Noe e da questi fu popolata tutta la terra.
20] Ora Noe, coltivatore della terra, cominci a piantare una vigna.
21] Avendo bevuto il vino, si ubriac e giacque scoperto all'interno della sua tenda.
22] Cam, padre di Canaan, vide il padre scoperto e raccont la cosa ai due fratelli che stavano fuori.
23] Allora Sem e Iafet presero il mantello, se lo misero tutti e due sulle spalle e, camminando a ritroso, coprirono il padre scoperto; avendo rivolto la faccia indietro, non videro il padre scoperto.
24] Quando Noe si fu risvegliato dall'ebbrezza, seppe quanto gli aveva fatto il figlio minore; 25] allora disse: 첯ia maledetto Canaan! Schiavo degli schiavi sar per i suoi fratelli!.
26] Disse poi: 첕enedetto il Signore, Dio di Sem, Canaan sia suo schiavo! 27] Dio dilati Iafet e questi dimori nelle tende di Sem, Canaan sia suo schiavo!.
28] Noe visse, dopo il diluvio, trecentocinquanta anni.
L'intera vita di Noe fu di novecentocinquanta anni, poi mor.


GENESI cap 10] La terra popolata

1] Questa la discendenza dei figli di Noe: Sem, Cam e Iafet, ai quali nacquero figli dopo il diluvio.
2] I figli di Iafet: Gomer, Magog, Madai, Iavan, Tubal, Mesech e Tiras.
3] I figli di Gomer: Askenaz, Rifat e Togarma.
4] I figli di Iavan: Elisa, Tarsis, quelli di Cipro e quelli di Rodi.
5] Da costoro derivarono le nazioni disperse per le isole nei loro territori, ciascuno secondo la propria lingua e secondo le loro famiglie, nelle loro nazioni.
6] I figli di Cam: Etiopia, Egitto, Put e Canaan.
7] I figli di Etiopia: Seba, Avila, Sabta, Raama e Sabteca.
I figli di Raama: Saba e Dedan.
8] Ora Etiopia gener Nimrod: costui cominci a essere potente sulla terra.
9] Egli era valente nella caccia davanti al Signore, perci si dice: 첖ome Nimrod, valente cacciatore davanti al Signore.
10] L'inizio del suo regno fu Babele, Uruch, Accad e Calne, nel paese di Sennaar.
11] Da quella terra si port ad Assur e costru Ninive, Recobot-Ir e Calach 12] e Rese tra Zinie e Calach; quella la grande citt.
13] Egitto gener quelli di Lud, Anam, Laab, Naftuch, 14] Patros, Casluch e Caftor, da dove uscirono i Filistei.
15] Canaan gener Sidone, suo primogenito, e Chet 16] e il Gebuseo, l'Amorreo, il Gergeseo, 17] l'Eveo, l'Archita e il Sineo, 18] l'Arvadita, il Semarita e l'Amatita.
In seguito si dispersero le famiglie dei Cananei.
19] Il confine dei Cananei andava da Sidone in direzione di Gerar fino a Gaza, poi in direzione di Sodoma, Gomorra, Adma e Zeboim, fino a Lesa.
20] Questi furono i figli di Cam secondo le loro famiglie e le loro lingue, nei loro territori e nei loro popoli.
21] Anche a Sem, padre di tutti i figli di Eber, fratello maggiore di Jafet, nacque una discendenza.
22] I figli di Sem: Elam, Assur, Arpacsad, Lud e Aram.
23] I figli di Aram: Uz, Cul, Gheter e Mas.
24] Arpacsad gener Selach e Selach gener Eber.
25] A Eber nacquero due figli: uno si chiam Peleg, perch ai suoi tempi fu divisa la terra, e il fratello si chiam Joktan.
26] Joktan gener Almodad, Selef, Ascarmavet, Jerach, 27] Adocam, Uzal, Dikla, 28] Obal, Abimael, Saba, 29] Ofir, Avila e Ibab.
Tutti questi furono i figli di Joktan; 30] la loro sede era sulle montagne dell'oriente, da Mesa in direzione di Sefar.
31] Questi furono i figli di Sem secondo le loro famiglie e le loro lingue, territori, secondo i loro popoli.
32] Queste furono le famiglie dei figli di Noe secondo le loro generazioni, nei loro popoli.
Da costoro si dispersero le nazioni sulla terra dopo il diluvio.


GENESI cap 11] La torre di Babele

1] Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole.
2] Emigrando dall'oriente gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono.
3] Si dissero l'un l'altro: 첲enite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco.
Il mattone serv loro da pietra e il bitume da cemento.
4] Poi dissero: 첲enite, costruiamoci una citt e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra.
5] Ma il Signore scese a vedere la citt e la torre che gli uomini stavano costruendo.
6] Il Signore disse: 첚cco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo l'inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sar loro impossibile.
7] Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perch non comprendano pi l'uno la lingua dell'altro.
8] Il Signore li disperse di la su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la citt.
9] Per questo la si chiam Babele, perch la il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di la il Signore li disperse su tutta la terra.
I patriarchi postdiluviani 10] Questa la discendenza di Sem: Sem aveva cento anni quando gener Arpacsad, due anni dopo il diluvio; 11] Sem, dopo aver generato Arpacsad, visse cinquecento anni e gener figli e figlie.
12] Arpacsad aveva trentacinque anni quando gener Selach; 13] Arpacsad, dopo aver generato Selach, visse quattrocentotre anni e gener figli e figlie.
14] Selach aveva trenta anni quando gener Eber; 15] Selach, dopo aver generato Eber, visse quattrocentotre anni e gener figli e figlie.
16] Eber aveva trentaquattro anni quando gener Peleg; 17] Eber, dopo aver generato Peleg, visse quattrocentotrenta anni e gener figli e figlie.
18] Peleg aveva trenta anni quando gener Reu; 19] Peleg, dopo aver generato Reu, visse duecentonove anni e gener figli e figlie.
20] Reu aveva trentadue anni quando gener Serug; 21] Reu, dopo aver generato Serug, visse duecentosette anni e gener figli e figlie.
22] Serug aveva trenta anni quando gener Nacor; 23] Serug, dopo aver generato Nacor, visse duecento anni e gener figli e figlie.
24] Nacor aveva ventinove anni quando gener Terach; 25] Nacor, dopo aver generato Terach, visse centodiciannove anni e gener figli e figlie.
26] Terach aveva settanta anni quando gener Abram, Nacor e Aran.
La discendenza di Terach 27] Questa la posterit di Terach: Terach gener Abram, Nacor e Aran: Aran gener Lot.
28] Aran poi mor alla presenza di suo padre Terach nella sua terra natale, in Ur dei Caldei.
29] Abram e Nacor si presero delle mogli; la moglie di Abram si chiamava Sarai e la moglie di Nacor Milca, ch'era figlia di Aran, padre di Milca e padre di Isca.
30] Sarai era sterile e non aveva figli.
31] Poi Terach prese Abram, suo figlio, e Lot, figlio di Aran, figlio cio del suo figlio, e Sarai sua nuora, moglie di Abram suo figlio, e usc con loro da Ur dei Caldei per andare nel paese di Canaan.
Arrivarono fino a Carran e vi si stabilirono.
32] L'et della vita di Terach fu di duecentocinque anni; Terach mor in Carran.


GENESI cap 12] Vocazione di Abramo

1] Il Signore disse ad Abram: 쳖attene dal tuo paese, dalla tua patria e dalla casa di tuo padre, verso il paese che io ti indicher.
2] Far di te un grande popolo e ti benedir, render grande il tuo nome e diventerai una benedizione.
3] Benedir coloro che ti benediranno e coloro che ti malediranno maledir e in te si diranno benedette tutte le famiglie della terra.
4] Allora Abram part, come gli aveva ordinato il Signore, e con lui part Lot.
Abram aveva settantacinque anni quando lasci Carran.
5] Abram dunque prese la moglie Sarai, e Lot, figlio di suo fratello, e tutti i beni che avevano acquistati in Carran e tutte le persone che li si erano procurate e si incamminarono verso il paese di Canaan.
Arrivarono al paese di Canaan 6] e Abram attravers il paese fino alla localit di Sichem, presso la Quercia di More.
Nel paese si trovavano allora i Cananei.
7] Il Signore apparve ad Abram e gli disse: 첔lla tua discendenza io dar questo paese.
Allora Abram costru in quel posto un altare al Signore che gli era apparso.
8] Di la pass sulle montagne a oriente di Betel e piant la tenda, avendo Betel ad occidente e Ai ad oriente.
li costru un altare al Signore e invoc il nome del Signore.
9] Poi Abram lev la tenda per accamparsi nel Negheb.


Abramo in Egitto 10] Venne una carestia nel paese e Abram scese in Egitto per soggiornarvi, perch la carestia gravava sul paese.
11] Ma, quando fu sul punto di entrare in Egitto, disse alla moglie Sarai: 첲edi, io so che tu sei donna di aspetto avvenente.
12] Quando gli Egiziani ti vedranno, penseranno: Costei sua moglie, e mi uccideranno, mentre lasceranno te in vita.
13] di dunque che tu sei mia sorella, perch io sia trattato bene per causa tua e io viva per riguardo a te.
14] Appunto quando Abram arriv in Egitto, gli Egiziani videro che la donna era molto avvenente.
15] La osservarono gli ufficiali del faraone e ne fecero le lodi al faraone; cos la donna fu presa e condotta nella casa del faraone.
16] Per riguardo a lei, egli tratt bene Abram, che ricevette greggi e armenti e asini, schiavi e schiave, asine e cammelli.
17] Ma il Signore colp il faraone e la sua casa con grandi piaghe, per il fatto di Sarai, moglie di Abram.
18] Allora il faraone convoc Abram e gli disse: Che mi hai fatto? Perch non mi hai dichiarato che era tua moglie? 19] Perch hai detto: mia sorella, cos che io me la sono presa in moglie? E ora eccoti tua moglie: prendila e vattene!.
20] Poi il faraone lo affid ad alcuni uomini che lo accompagnarono fuori della frontiera insieme con la moglie e tutti i suoi averi.


GENESI cap 13] Separazione di Abramo e di Lot

1] Dall'Egitto Abram ritorn nel Negheb con la moglie e tutti i suoi averi; Lot era con lui.
2] Abram era molto ricco in bestiame, argento e oro.
3] Poi di accampamento in accampamento egli dal Negheb si port fino a Betel, fino al luogo dove era stata gia prima la sua tenda, tra Betel e Ai, 4] al luogo dell'altare, che aveva la costruito prima: li Abram invoc il nome del Signore.
5] Ma anche Lot, che andava con Abram, aveva greggi e armenti e tende.
6] Il territorio non consentiva che abitassero insieme, perch avevano beni troppo grandi e non potevano abitare insieme.
7] Per questo sorse una lite tra i mandriani di Abram e i mandriani di Lot, mentre i Cananei e i Perizziti abitavano allora nel paese.
8] Abram disse a Lot: 첥on vi sia discordia tra me e te, tra i miei mandriani e i tuoi, perch noi siamo fratelli.
9] Non sta forse davanti a te tutto il paese? Seprati da me.
Se tu vai a sinistra, io antra, io andr a destra; se tu vai a destra, io andr a sinistra.
10] Allora Lot alz gli occhi e vide che tutta la valle del Giordano era un luogo irrigato da ogni parte prima che il Signore distruggesse Sodoma e Gomorra; era come il giardino del Signore, come il paese d'Egitto, fino ai pressi di Zoar.
11] Lot scelse per s tutta la valle del Giordano e trasport le tende verso oriente.
Cos si separarono l'uno dall'altro: 12] Abram si stabil nel paese di Canaan e Lot si stabil nelle citt della valle e piant le tende vicino a Sodoma.
13] Ora gli uomini di Sodoma erano perversi e peccavano molto contro il Signore.
14] Allora il Signore disse ad Abram, dopo che Lot si era separato da lui: 첔lza gli occhi e dal luogo dove tu stai spingi lo sguardo verso il settentrione e il mezzogiorno, verso l'oriente e l'occidente.
15] Tutto il paese che tu vedi, io lo dar a te e alla tua discendenza per sempre.
16] Render la tua discendenza come la polvere della terra: se uno pu contare la polvere della terra, potr contare anche i tuoi discendenti.
17] Alzati, percorri il paese in lungo e in largo, perch io lo dar a te.
18] Poi Abram si spost con le sue tende e and a stabilirsi alle Querce di Mamre, che sono ad Ebron, e vi costru un altare al Signore.


GENESI cap 14] La campagna dei quattro re

1] Al tempo di Amrafel re di Sennaar, di Arioch re di Ellasar, di Chedorlaomer re dell'Elam e di Tideal re di Goim, 2] costoro mossero guerra contro Bera re di Sodoma, Birsa re di Gomorra, Sinab re di Adma, Semeber re di Zeboim, e contro il re di Bela, cio Zoar.
3] Tutti questi si concentrarono nella valle di Siddim, cio il Mar Morto.
4] Per dodici anni essi erano stati sottomessi a Chedorlaomer, ma il tredicesimo anno si erano ribellati.
5] Nell'anno quattordicesimo arrivarono Chedorlaomer e i re che erano con lui e sconfissero i Refaim ad Astarot-Karnaim, gli Zuzim ad Am, gli Emim a Save-Kiriataim 6] e gli Hurriti sulle montagne di Seir fino a El-Paran, che presso il deserto.
7] Poi mutarono direzione e vennero a En-Mispat, cio Kades, e devastarono tutto il territorio degli Amaleciti e anche degli Amorrei che abitavano in Azazon-Tamar.
8] Allora il re di Sodoma, il re di Gomorra, il re di Adma, il re di Zeboim e il re di Bela, cio Zoar, uscirono e si schierarono a battaglia nella valle di Siddim contro di esso, 9] e cio contro Chedorlaomer re dell'Elam, Tideal re di Goim, Amrafel re di Sennaar e Arioch re di Ellasar: quattro re contro cinque.
10] Ora la valle di Siddim era piena di pozzi di bitume; mentre il re di Sodoma e il re di Gomorra si davano alla fuga, alcuni caddero nei pozzi e gli altri fuggirono sulle montagne.
11] Gli invasori presero tutti i beni di Sodoma e Gomorra e tutti i loro viveri e se ne andarono.
12] Andandosene catturarono anche Lot, figlio del fratello di Abram, e i suoi beni: egli risiedeva appunto in Sodoma.
13] Ma un fuggiasco venne ad avvertire Abram l'Ebreo che si trovava alle Querce di Mamre l'Amorreo, fratello di Escol e fratello di Aner i quali erano alleati di Abram.
14] Quando Abram seppe che il suo parente era stato preso prigioniero, organizz i suoi uomini esperti nelle armi, schiavi nati nella sua casa, in numero di trecentodiciotto, e si diede all'inseguimento fino a Dan.
15] Piomb sopra di essi di notte, lui con i suoi servi, li sconfisse e prosegu l'inseguimento fino a Coba, a settentrione di Damasco.
16] Ricuper cos tutta la roba e anche Lot suo parente, i suoi beni, con le donne e il popolo.
Melchisedek 17] Quando Abram fu di ritorno, dopo la sconfitta di Chedorlaomer e dei re che erano con lui, il re di Sodoma gli usc incontro nella Valle di Save, cio la Valle del re.
18] Intanto Melchisedek, re di Salem, offr pane e vino: era sacerdote del Dio altissimo 19] e benedisse Abram con queste parole: 첯ia benedetto Abram dal Dio altissimo, creatore del cielo e della terra, 20] e benedetto sia il Dio altissimo, che ti ha messo in mano i tuoi nemici.
Abram gli diede la decima di tutto.
21] Poi il re di Sodoma disse ad Abram: 첗ammi le persone; i beni prendili per te.
22] Ma Abram disse al re di Sodoma: 첔lzo la mano davanti al Signore, il Dio altissimo, creatore del cielo e della terra: 23] n un filo, n un legaccio di sandalo, niente io prender di ci che tuo; non potrai dire: io ho arricchito Abram.
24] Per me niente, se non quello che i servi hanno mangiato; quanto a ci che spetta agli uomini che sono venuti con me, Escol, Aner e Mamre, essi stessi si prendano la loro parte.


GENESI cap 15] Le promesse e l'alleanza

1] Dopo tali fatti, questa parola del Signore fu rivolta ad Abram in visione: 첥on temere, Abram.
Io sono il tuo scudo; la tua ricompensa sar molto grande.
2] Rispose Abram: 첤io Signore Dio, che mi darai? Io me ne vado senza figli e l'erede della mia casa Eliezer di Damasco.
3] Soggiunse Abram: 첚cco a me non hai dato discendenza e un mio domestico sar mio erede.
4] Ed ecco gli fu rivolta questa parola dal Signore: 첥on costui sar il tuo erede, ma uno nato da te sar il tuo erede.
5] Poi lo condusse fuori e gli disse: 첝uarda in cielo e conta le stelle, se riesci a contarle e soggiunse: 첰ale sar la tua discendenza.
6] Egli credette al Signore, che glielo accredit come giustizia.
7] E gli disse: 첟o sono il Signore che ti ho fatto uscire da Ur dei Caldei per darti in possesso questo paese.
8] Rispose: 첯ignore mio Dio, come potr sapere che ne avr il possesso?.
9] Gli disse: 첧rendimi una giovenca di tre anni, una capra di tre anni, un ariete di tre anni, una tortora e un piccione.
10] And a prendere tutti questi animali, li divise in due e colloc ogni met di fronte all'altra; non divise per gli uccelli.
11] Gli uccelli rapaci calavano su quei cadaveri, ma Abram li scacciava.
12] Mentre il sole stava per tramontare, un torpore cadde su Abram, ed ecco un oscuro terrore lo assal.
13] Allora il Signore disse ad Abram: 첯appi che i tuoi discendenti saranno forestieri in un paese non loro; saranno fatti schiavi e saranno oppressi per quattrocento anni.
14] Ma la nazione che essi avranno servito, la giudicher io: dopo, essi usciranno con grandi ricchezze.
15] Quanto a te, andrai in pace presso i tuoi padri; sarai sepolto dopo una vecchiaia felice.
16] Alla quarta generazione torneranno qui, perch l'iniquit degli Amorrei non ha ancora raggiunto il colmo.
17] Quando, tramontato il sole, si era fatto buio fitto, ecco un forno fumante e una fiaccola ardente passarono in mezzo agli animali divisi.
18] In quel giorno il Signore concluse questa alleanza con Abram: 첔lla tua discendenza io do questo paese dal fiume d'Egitto al grande fiume, il fiume Eufrate; 19] il paese dove abitano i Keniti, i Kenizziti, i Kadmoniti, 20] gli Hittiti, i Perizziti, i Refaim, 21] gli Amorrei, i Cananei, i Gergesei, gli Evei e i Gebusei.


GENESI cap 16] Nascita di Ismaele

1] Sarai, moglie di Abram, non gli aveva dato figli.
Avendo per una schiava egiziana chiamata Agar, 2] Sarai disse ad Abram: 첚cco, il Signore mi ha impedito di aver prole; unisciti alla mia schiava: forse da lei potr avere figli.
Abram ascolt la voce di Sarai.
3] Cos, al termine di dieci anni da quando Abram abitava nel paese di Canaan, Sarai, moglie di Abram, prese Agar l'egiziana, sua schiava e la diede in moglie ad Abram, suo marito.
4] Egli si un ad Agar, che rest incinta.
Ma, quando essa si accorse di essere incinta, la sua padrona non cont pi nulla per lei.
5] Allora Sarai disse ad Abram: 첣'offesa a me fatta ricada su di te! Io ti ho dato in braccio la mia schiava, ma da quando si accorta d'essere incinta, io non conto pi niente per lei.
Il Signore sia giudice tra me e te!.
6] Abram disse a Sarai: 첚cco, la tua schiava in tuo potere: falle ci che ti pare.
Sarai allora la maltratt tanto che quella si allontan.
7] La trov l'angelo del Signore presso una sorgente d'acqua nel deserto, la sorgente sulla strada di Sur, 8] e le disse: 첔gar, schiava di Sarai, da dove vieni e dove vai?.
Rispose: 첲ado lontano dalla mia padrona Sarai.
9] Le disse l'angelo del Signore: 첮itorna dalla tua padrona e restale sottomessa.
10] Le disse ancora l'angelo del Signore: 첤oltiplicher la tua discendenza e non si potr contarla per la sua moltitudine.
11] Soggiunse poi l'angelo del Signore: 첚cco, sei incinta: partorirai un figlio e lo chiamarai Ismaele, perch il Signore ha ascoltato la tua afflizione.
12] Egli sar come un onagro; la sua mano sar contro tutti e la mano di tutti contro di lui e abiter di fronte a tutti i suoi fratelli.
13] Agar chiam il Signore, che le aveva parlato: 첰u sei il Dio della visione,
perch diceva: 첪ui dunque sono riuscita ancora a vedere, dopo la mia visione?.
14] Per questo il pozzo si chiam Pozzo di Lacai-Roi; appunto quello che si trova tra Kades e Bered.
15] Agar partor ad Abram un figlio e Abram chiam Ismaele il figlio che Agar gli aveva partorito.
16] Abram aveva ottantasei anni quando Agar gli partor Ismaele.


GENESI cap 17] L'alleanza e la circoncisione

1] Quando Abram ebbe novantanove anni, il Signore gli apparve e gli disse: 첟o sono Dio onnipotente: cammina davanti a me e sii integro.
2] Porr la mia alleanza tra me e te e ti render numeroso molto, molto.
3] Subito Abram si prostr con il viso a terra e Dio parl con lui: 4] 첚ccomi: la mia alleanza con te e sarai padre di una moltitudine di popoli.
5] Non ti chiamerai pi Abram ma ti chiamerai Abraham perch padre di una moltitudine di popoli ti render.
6] E ti render molto, molto fecondo; ti far diventare nazioni e da te nasceranno dei re.
7] Stabilir la mia alleanza con te e con la tua discendenza dopo di te di generazione in generazione, come alleanza perenne, per essere il Dio tuo e della tua discendenza dopo di te.
8] Dar a te e alla tua discendenza dopo di te il paese dove sei straniero, tutto il paese di Canaan in possesso perenne; sar il vostro Dio.
9] Disse Dio ad Abramo: 첗a parte tua devi osservare la mia alleanza, tu e la tua discendenza dopo di te di generazione in generazione.
10] Questa la mia alleanza che dovete osservare, alleanza tra me e voi e la tua discendenza dopo di te: sia circonciso tra di voi ogni maschio.
11] Vi lascerete circoncidere la carne del vostro membro e ci sar il segno dell'alleanza tra me e voi.
12] Quando avr otto giorni, sar circonciso tra di voi ogni maschio di generazione in generazione, tanto quello nato in casa come quello comperato con denaro da qualunque straniero che non sia della tua stirpe.
13] Deve essere circonciso chi nato in casa e chi viene comperato con denaro; cos la mia alleanza sussister nella vostra carne come alleanza perenne.
14] Il maschio non circonciso, di cui cio non sar stata circoncisa la carne del membro, sia eliminato dal suo popolo: ha violato la mia alleanza.
15] Dio aggiunse ad Abramo: 첪uanto a Sarai tua moglie, non la chiamerai pi Sarai, ma Sara.
16] Io la benedir e anche da lei ti dar un figlio; la benedir e diventer nazioni e re di popoli nasceranno da lei.
17] Allora Abramo si prostr con la faccia a terra e rise e pens: 첔d uno di cento anni pu nascere un figlio? E Sara all'et di novanta anni potr partorire?.
18] Abramo disse a Dio: 첯e almeno Ismaele potesse vivere davanti a te!.
19] E Dio disse: 첥o, Sara, tua moglie, ti partorir un figlio e lo chiamerai Isacco.
Io stabilir la mia alleanza con lui come alleanza perenne, per essere il Dio suo e della sua discendenza dopo di lui.
20] Anche riguardo a Ismaele io ti ho esaudito: ecco, io lo benedico e lo render fecondo e molto, molto numeroso: dodici principi egli generer e di lui far una grande nazione.
21] Ma stabilir la mia alleanza con Isacco, che Sara ti partorir a questa data l'anno venturo.
22] Dio termin cos di parlare con lui e, salendo in alto, lasci Abramo.
23] Allora Abramo prese Ismaele suo figlio e tutti i nati nella sua casa e tutti quelli comperati con il suo denaro, tutti i maschi appartenenti al personale della casa di Abramo, e circoncise la carne del loro membro in quello stesso giorno, come Dio gli aveva detto.
24] Ora Abramo aveva novantanove anni, quando si fece circoncidere la carne del membro.
25] Ismaele suo figlio aveva tredici anni quando gli fu circoncisa la carne del membro.
26] In quello stesso giorno furono circoncisi Abramo e Ismaele suo figlio.
27] E tutti gli uomini della sua casa, i nati in casa e i comperati con denaro dagli stranieri, furono circoncisi con lui.


GENESI cap 18] L'apparizione di Mamre

1] Poi il Signore apparve a lui alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all'ingresso della tenda nell'ora pi calda del giorno.
2] Egli alz gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui.
Appena li vide, corse loro incontro dall'ingresso della tenda e si prostr fino a terra, 3] dicendo: 첤io signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passar oltre senza fermarti dal tuo servo.
4] Si vada a prendere un po di acqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto l'albero.
5] Permettete che vada a prendere un boccone di pane e rinfrancatevi il cuore; dopo, potrete proseguire, perch ben per questo che voi siete passati dal vostro servo.
Quelli dissero: 쳀a pure come hai detto.
6] Allora Abramo and in fretta nella tenda, da Sara, e disse: 첧resto, tre staia di fior di farina, impastala e fanne focacce.
7] All'armento corse lui stesso, Abramo, prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrett a prepararlo.
8] Prese latte acido e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e li porse a loro.
Cos, mentr'egli stava in piedi presso di loro sotto l'albero, quelli mangiarono.
9] Poi gli dissero: 첗ov' Sara, tua moglie?.
Rispose: ヨ la nella tenda.
10] Il Signore riprese: 첰orner da te fra un anno a questa data e allora Sara, tua moglie, avr un figlio.
Intanto Sara stava ad ascoltare all'ingresso della tenda ed era dietro di lui.
11] Abramo e Sara erano vecchi, avanti negli anni; era cessato a Sara ci che avviene egolarmente alle donne.
12] Allora Sara rise dentro di s e disse: 첔vvizzita come sono dovrei provare il piacere, mentre il mio signore vecchio!.
13] Ma il Signore disse ad Abramo: 첧erch Sara ha riso dicendo: Potr davvero partorire, mentre sono vecchia? 14] C' forse qualche cosa impossibile per il Signore? Al tempo fissato torner da te alla stessa data e Sara avr un figlio.
15] Allora Sara neg: 첥on ho riso!,
perch aveva paura; ma quegli disse: 첯, hai proprio riso.
L'intercessione di Abramo 16] Quegli uomini si alzarono e andarono a contemplare Sodoma dall'alto, mentre Abramo li accompagnava per congedarli.
17] Il Signore diceva: 첗evo io tener nascosto ad Abramo quello che sto per fare, 18] mentre Abramo dovr diventare una nazione grande e potente e in lui si diranno benedette tutte le nazioni della terra? 19] Infatti io l'ho scelto, perch egli obblighi i suoi figli e la sua famiglia dopo di lui ad osservare la via del Signore e ad agire con giustizia e diritto, perch il Signore realizzi per Abramo quanto gli ha promesso.
20] Disse allora il Signore: 첟l grido contro Sodoma e Gomorra troppo grande e il loro peccato molto grave.
21] Voglio scendere a vedere se proprio hanno fatto tutto il male di cui giunto il grido fino a me; lo voglio sapere!.
22] Quegli uomini partirono di li e andarono verso Sodoma, mentre Abramo stava ancora davanti al Signore.
23] Allora Abramo gli si avvicin e gli disse: 첗avvero sterminerai il giusto con l'empio? 24] Forse vi sono cinquanta giusti nella citt: davvero li vuoi sopprimere? E non perdonerai a quel luogo per riguardo ai cinquanta giusti che vi si trovano? 25] Lungi da te il far morire il giusto con l'empio, cos che il giusto sia trattato come l'empio; lungi da te! Forse il giudice di tutta la terra non praticher la giustizia?.
26] Rispose il Signore:첯e a Sodoma trover cinquanta giusti nell'ambito della citt, per riguardo a loro perdoner a tutta la citt先.
27] Abramo riprese e disse: 첲edi come ardisco parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere.
.
.
28] Forse ai cinquanta giusti ne mancheranno cinque; per questi cinque distruggerai tutta la citt?.
Rispose: 첥on la distrugger, se ve ne trovo quarantacinque.
29] Abramo riprese ancora a parlargli e disse: 첛orse la se ne troveranno quaranta.
Rispose: 첥on lo far, per riguardo a quei quaranta.
30] Riprese: 첥on si adiri il mio Signore, se parlo ancora: forse la se ne troveranno trenta.
Rispose: 첥on lo far, se ve ne trover trenta.
31] Riprese: 첲edi come ardisco parlare al mio Signore! Forse la se ne troveranno venti.
Rispose: 첥on la distrugger per riguardo a quei venti.
32] Riprese: 첥on si adiri il mio Signore, se parlo ancora una volta sola; forse la se ne troveranno dieci.
Rispose: 첥on la distrugger per riguardo a quei dieci.
33] Poi il Signore, come ebbe finito di parlare con Abramo, se ne and e Abramo ritorn alla sua abitazione.


GENESI cap 19] La distruzione di Sodoma

1] I due angeli arrivarono a Sodoma sul far della sera, mentre Lot stava seduto alla porta di Sodoma.
Non appena li ebbe visti, Lot si alz, and loro incontro e si prostr con la faccia a terra.
2] E disse: 첤iei signori, venite in casa del vostro servo: vi passerete la notte, vi laverete i piedi e poi, domattina, per tempo, ve ne andrete per la vostra strada.
Quelli risposero: 첥o, passeremo la notte sulla piazza.
3] Ma egli insistette tanto che vennero da lui ed entrarono nella sua casa.
Egli prepar per loro un banchetto, fece cuocere gli azzimi e cos mangiarono.
4] Non si erano ancora coricati, quand'ecco gli uomini della citt, cio gli abitanti di Sodoma, si affollarono intorno alla casa, giovani e vecchi, tutto il popolo al completo.
5] Chiamarono Lot e gli dissero: 첗ove sono quegli uomini che sono entrati da te questa notte? Falli uscire da noi, perch possiamo abusarne!.
6] Lot usc verso di loro sulla porta e, dopo aver chiuso il battente dietro di s, 7] disse: 첥o, fratelli miei, non fate del male! 8] Sentite, io ho due figlie che non hanno ancora conosciuto uomo; lasciate che ve le porti fuori e fate loro quel che vi piace, purch non facciate nulla a questi uomini, perch sono entrati all'ombra del mio tetto.
9] Ma quelli risposero: 첰irati via! Quest'individuo venuto qui come straniero e vuol fare il giudice! Ora faremo a te peggio che a loro!.
E spingendosi violentemente contro quell'uomo, cio contro Lot, si avvicinarono per sfondare la porta.
10] Allora dall'interno quegli uomini sporsero le mani, si trassero in casa Lot e chiusero il battente; 11] quanto agli uomini che erano alla porta della casa, essi li colpirono con un abbaglio accecante dal pi piccolo al pi grande, cos che non riuscirono a trovare la porta.
12] Quegli uomini dissero allora a Lot: 첖hi hai ancora qui? Il genero, i tuoi figli, le tue figlie e quanti hai in citt, falli uscire da questo luogo.
13] Perch noi stiamo per distruggere questo luogo: il grido innalzato contro di loro davanti al Signore grande e il Signore ci ha mandati a distruggerli.
14] Lot usc a parlare ai suoi generi, che dovevano sposare le sue figlie, e disse: 첔lzatevi, uscite da questo luogo, perch il Signore sta per distruggere la citt!.
Ma parve ai suoi generi che egli volesse scherzare.
15] Quando apparve l'alba, gli angeli fecero premura a Lot, dicendo: 첯u, prendi tua moglie e le tue figlie che hai qui ed esci per non essere travolto nel castigo della citt先.
16] Lot indugiava, ma quegli uomini presero per mano lui, sua moglie e le sue due figlie, per un grande atto di misericordia del Signore verso di lui; lo fecero uscire e lo condussero fuori della citt.
17] Dopo averli condotti fuori, uno di loro disse: 첛uggi, per la tua vita.
Non guardare indietro e non fermarti dentro la valle: fuggi sulle montagne, per non essere travolto!.
18] Ma Lot gli disse: 첥o, mio Signore! 19] Vedi, il tuo servo ha trovato grazia ai tuoi occhi e tu hai usato una grande misericordia verso di me salvandomi la vita, ma io non riuscir a fuggire sul monte, senza che la sciagura mi raggiunga e io muoia.
20] Vedi questa citt: abbastanza vicina perch mi possa rifugiare la ed piccola cosa! Lascia che io fugga lass non una piccola cosa? e cos la mia vita sar salva.
21] Gli rispose: 첚cco, ti ho favorito anche in questo, di non distruggere la citt di cui hai parlato.
22] Presto, fuggi la perch io non posso far nulla, finch tu non vi sia arrivato.
Perci quella citt si chiam Zoar.
23] Il sole spuntava sulla terra e Lot era arrivato a Zoar, 24] quand'ecco il Signore fece piovere dal cielo sopra Sodoma e sopra Gomorra zolfo e fuoco proveniente dal Signore.
25] Distrusse queste citt e tutta la valle con tutti gli abitanti delle citt e la vegetazione del suolo.
26] Ora la moglie di Lot guard indietro e divenne una statua di sale.
27] Abramo and di buon mattino al luogo dove si era fermato davanti al Signore; 28] contempl dall'alto Sodoma e Gomorra e tutta la distesa della valle e vide che un fumo saliva dalla terra, come il fumo di una fornace.
29] Cos, quando Dio distrusse le citt della valle, Dio si ricord di Abramo e fece sfuggire Lot alla catastrofe, mentre distruggeva le citt nelle quali Lot aveva abitato.
Origine dei Moabiti e degli Ammoniti 30] Poi Lot part da Zoar e and ad abitare sulla montagna, insieme con le due figlie, perch temeva di restare in Zoar, e si stabil in una caverna con le sue due figlie.
31] Ora la maggiore disse alla pi piccola: 첟l nostro padre veccho e non c' nessuno in questo territorio per unirsi a noi, secondo l'uso di tutta la terra.
32] Vieni, facciamo bere del vino a nostro padre e poi corichiamoci con lui, cos faremo sussistere una discendenza da nostro padre.
33] Quella notte fecero bere del vino al loro padre e la maggiore and a coricarsi con il padre; ma egli non se ne accorse, n quando essa si coric, n quando essa si alz.
34] All'indomani la maggiore disse alla pi piccola: 첚cco, ieri io mi sono coricata con nostro padre: facciamogli bere del vino anche questa notte e va tu a coricarti con lui; cos faremo sussistere una discendenza da nostro padre.
35] Anche quella notte fecero bere del vino al loro padre e la pi piccola and a coricarsi con lui; ma egli non se ne accorse, n quando essa si coric, n quando essa si alz.
36] Cos le due figlie di Lot concepirono dal loro padre.
37] La maggiore partor un figlio e lo chiam Moab.
Costui il padre dei Moabiti che esistono fino ad oggi.
38] Anche la pi piccola partor un figlio e lo chiam 첛iglio del mio popolo.
Costui il padre degli Ammoniti che esistono fino ad oggi.


GENESI cap 20] Abramo a Gerar

1] Abramo lev le tende di la, dirigendosi nel Negheb, e si stabil tra Kades e Sur; poi soggiorn come straniero a Gerar.
2] Siccome Abramo aveva detto della moglie Sara: ヨ mia sorella,
Abimelek, re di Gerar, mand a prendere Sara.
3] Ma Dio venne da Abimelek di notte, in sogno, e gli disse: 첚cco stai per morire a causa della donna che tu hai presa; essa appartiene a suo marito.
4] Abimelek, che non si era ancora accostato a lei, disse: 첤io Signore, vuoi far morire anche la gente innocente? 5] Non mi ha forse detto: mia sorella? E anche lei ha detto: mio fratello.
Con retta coscienza e mani innocenti ho fatto questo.
6] Gli rispose Dio nel sogno: 첔nch'io so che con retta coscienza hai fatto questo e ti ho anche impedito di peccare contro di me: perci non ho permesso che tu la toccassi.
7] Ora restituisci la donna di quest'uomo: egli un profeta: preghi egli per te e tu vivrai.
Ma se tu non la restituisci, sappi che sarai degno di morte con tutti i tuoi.
8] Allora Abimelek si alz di mattina presto e chiam tutti i suoi servi, ai quali rifer tutte queste cose, e quegli uomini si impaurirono molto.
9] Poi Abimelek chiam Abramo e gli disse: 첖he ci hai fatto? E che colpa ho commesso contro di te, perch tu abbia esposto me e il mio regno ad un peccato tanto grande? Tu hai fatto a mio riguardo azioni che non si fanno.
10] Poi Abimelek disse ad Abramo: 첔 che miravi agendo in tal modo?.
11] Rispose Abramo: 첟o mi sono detto: certo non vi sar timor di Dio in questo luogo e mi uccideranno a causa di mia moglie.
12] Inoltre essa veramente mia sorella, figlia di mio padre, ma non figlia di mia madre, ed divenuta mia moglie.
13] Allora, quando Dio mi ha fatto errare lungi dalla casa di mio padre, io le dissi: Questo il favore che tu mi farai: in ogni luogo dove noi arriveremo dirai di me: mio fratello.
14] Allora Abimelek prese greggi e armenti, schiavi e schiave, li diede ad Abramo e gli restitu la moglie Sara.
15] Inoltre Abimelek disse: 첚cco davanti a te il mio territorio: va a abitare dove ti piace!.
16] A Sara disse: 첚cco, ho dato mille pezzi d'argento a tuo fratello: sar per te come un risarcimento di fronte a quanti sono con te.
Cos tu sei in tutto riabilitata.
17] Abramo preg Dio e Dio guar Abimelek, sua moglie e le sue serve, s che poterono ancora partorire.
18] Perch il Signore aveva reso sterili tutte le donne della casa di Abimelek, per il fatto di Sara, moglie di Abramo.


GENESI cap 21] Nascita di Isacco

1] Il Signore visit Sara, come aveva detto, e fece a Sara come aveva promesso.
2] Sara concep e partor ad Abramo un figlio nella vecchiaia, nel tempo che Dio aveva fissato.
3] Abramo chiam Isacco il figlio che gli era nato, che Sara gli aveva partorito.
4] Abramo circoncise suo figlio Isacco, quando questi ebbe otto giorni, come Dio gli aveva comandato.
5] Abramo aveva cento anni, quando gli nacque il figlio Isacco.
6] Allora Sara disse: 첤otivo di lieto riso mi ha dato Dio: chiunque lo sapr sorrider di me!.
7] Poi disse: 첖hi avrebbe mai detto ad Abramo: Sara deve allattare figli! Eppure gli ho partorito un figlio nella sua vecchiaia!.
Agar e Ismaele cacciati 8] Il bambino crebbe e fu svezzato e Abramo fece un grande banchetto quando Isacco fu svezzato.
9] Ma Sara vide che il figlio di Agar l'Egiziana, quello che essa aveva partorito ad Abramo, scherzava con il figlio Isacco.
10] Disse allora ad Abramo: 첯caccia questa schiava e suo figlio, perch il figlio di questa schiava non deve essere erede con mio figlio Isacco.
11] La cosa dispiacque molto ad Abramo per riguardo a suo figlio.
12] Ma Dio disse ad Abramo: 첥on ti dispiaccia questo, per il fanciullo e la tua schiava: ascolta la parola di Sara in quanto ti dice, ascolta la sua voce, perch attraverso Isacco da te prender nome una stirpe.
13] Ma io far diventare una grande nazione anche il figlio della schiava, perch tua prole.
14] Abramo si alz di buon mattino, prese il pane e un otre di acqua e li diede ad Agar, caricandoli sulle sue spalle; le consegn il fanciullo e la mand via.
Essa se ne and e si smarr per il deserto di Bersabea.
15] Tutta l'acqua dell'otre era venuta a mancare.
Allora essa depose il fanciullo sotto un cespuglio 16] e and a sedersi di fronte, alla distanza di un tiro d'arco, perch diceva: 첥on voglio veder morire il fanciullo!.
Quando gli si fu seduta di fronte, egli alz la voce e pianse.
17] Ma Dio ud la voce del fanciullo e un angelo di Dio chiam Agar dal cielo e le disse: 첖he hai, Agar? Non temere, perch Dio ha udito la voce del fanciullo la dove si trova.
18] Alzati, prendi il fanciullo e tienilo per mano, perch io ne far una grande nazione.
19] Dio le apr gli occhi ed essa vide un pozzo d'acqua.
Allora and a riempire l'otre e fece bere il fanciullo.
20] E Dio fu con il fanciullo, che crebbe e abit nel deserto e divenne un tiratore d'arco.
21] Egli abit nel deserto di Paran e sua madre gli prese una moglie del paese d'Egitto.
Abramo e Abimelek a Bersabea 22] In quel tempo Abimelek con Picol, capo del suo esercito, disse ad Abramo: 첗io con te in quanto fai.
23] Ebbene, giurami qui per Dio che tu non ingannerai n me n i miei figli n i miei discendenti: come io ho agito amichevolmente con te, cos tu agirai con me e con il paese nel quale sei forestiero.
24] Rispose Abramo: 첟o lo giuro.
25] Ma Abramo rimprover Abimelek a causa di un pozzo d'acqua, che i servi di Abimelek avevano usurpato.
26] Abimelek disse: 첟o non so chi abbia fatto questa cosa: n tu me ne hai informato, n io ne ho sentito parlare se non oggi.
27] Allora Abramo prese alcuni capi del gregge e dell'armento, li diede ad Abimelek: tra loro due conclusero un'alleanza.
28] Poi Abramo mise in disparte sette agnelli del gregge.
29] Abimelek disse ad Abramo: 첖he significano quelle sette agnelli che hai messe in disparte?.
30] Rispose: 첰u accetterai queste sette agnelli dalla mia mano, perch ci mi valga di testimonianza che io ho scavato questo pozzo.
31] Per questo quel luogo si chiam Bersabea, perch la fecero giuramento tutti e due.
32] E dopo che ebbero concluso l'alleanza a Bersabea, Abimelek si alz con Picol, capo del suo esercito, e ritornarono nel paese dei Filistei.
33] Abramo piant un tamerice in Bersabea, e li invoc il nome del Signore, Dio dell'eternit.
34] E fu forestiero nel paese dei Filistei per molto tempo.


GENESI cap 22] Il sacrificio di Isacco

1] Dopo queste cose, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: 첔bramo, Abramo!.
Rispose: Eccomi!.
2] Riprese: 첧rendi tuo figlio, il tuo unico figlio che ami, Isacco, va nel territorio di Moria e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicher蜘.
3] Abramo si alz di buon mattino, sell l'asino, prese con s due servi e il figlio Isacco, spacc la legna per l'olocausto e si mise in viaggio verso il luogo che Dio gli aveva indicato.
4] Il terzo giorno Abramo alz gli occhi e da lontano vide quel luogo.
5] Allora Abramo disse ai suoi servi: 첛ermatevi qui con l'asino; io e il ragazzo andremo fin lass, ci prostreremo e poi ritorneremo da voi.
6] Abramo prese la legna dell'olocausto e la caric sul figlio Isacco, prese in mano il fuoco e il coltello, poi proseguirono tutt'e due insieme.
7] Isacco si rivolse al padre Abramo e disse: 첧adre mio!.
Rispose: 첚ccomi, figlio mio.
Riprese: 첚cco qui il fuoco e la legna, ma dov' l'agnello per l'olocausto?.
8] Abramo rispose: 첗io stesso provveder l'agnello per l'olocausto, figlio mio!.
Proseguirono tutte e due insieme; 9] cos arrivarono al luogo che Dio gli aveva indicato; qui Abramo costru l'altare, colloc la legna, leg il figlio Isacco e lo depose sull'altare, sopra la legna.
10] Poi Abramo stese la mano e prese il coltello per immolare suo figlio.
11] Ma l'angelo del Signore lo chiam dal cielo e gli disse: 첔bramo, Abramo!.
Rispose: 첚ccomi!.
12] L'angelo disse: 첥on stendere la mano contro il ragazzo e non fargli alcun male! Ora so che tu temi Dio e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unico figlio.
13] Allora Abramo alz gli occhi e vide un ariete impigliato con le corna in un cespuglio.
Abramo and a prendere l'ariete e lo offr in olocausto invece del figlio.
14] Abramo chiam quel luogo: 첟l Signore provvede,
perci oggi si dice: 첯ul monte il Signore provvede.
15] Poi l'angelo del Signore chiam dal cielo Abramo per la seconda volta 16] e disse: 첝iuro per me stesso, oracolo del Signore: perch tu hai fatto questo e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unico figlio, 17] io ti benedir con ogni benedizione e render molto numerosa la tua discendenza, come le stelle del cielo e come la sabbia che sul lido del mare; la tua discendenza si impadronir delle citt dei nemici.
18] Saranno benedette per la tua discendenza tutte le nazioni della terra, perch tu hai obbedito alla mia voce.
19] Poi Abramo torn dai suoi servi; insieme si misero in cammino verso Bersabea e Abramo abit a Bersabea.
La discendenza di Nacor 20] Dopo queste cose, ad Abramo fu portata questa notizia: 첚cco Milca ha partorito figli a Nacor tuo fratello: 21] Uz, il primogenito, e suo fratello Buz e Kamuel il padre di Aram 22] e Chesed, Azo, Pildas, Idlaf e Betuel; 23] Betuel gener Rebecca: questi otto figli partor Milca a Nacor, fratello di Abramo.
24] Anche la sua concubina, chiamata Reuma, partor figli: Tebach, Gacam, Tacas e Maaca.


GENESI cap 23] La tomba dei patriarchi

1] Gli anni della vita di Sara furono centoventisette: questi furono gli anni della vita di Sara.
2] Sara mor a Kiriat-Arba, cio Ebron, nel paese di Canaan, e Abramo venne a fare il lamento per Sara e a piangerla.
3] Poi Abramo si stacc dal cadavere di lei e parl agli Hittiti: 4] 첟o sono forestiero e di passaggio in mezzo a voi.
Datemi la propriet di un sepolcro in mezzo a voi, perch io possa portar via la salma e seppellirla.
5] Allora gli Hittiti risposero: 6] 첔scolta noi, piuttosto, signore: tu sei un principe di Dio in mezzo a noi: seppellisci il tuo morto nel migliore dei nostri sepolcri.
Nessuno di noi ti proibir di seppellire la tua defunta nel suo sepolcro.
7] Abramo si alz, si prostr davanti alla gente del paese, davanti agli Hittiti e parl loro: 8] 첯e secondo il vostro desiderio che io porti via il mio morto e lo seppellisca, ascoltatemi e insistete per me presso Efron, figlio di Zocar, 9] perch mi dia la sua caverna di Macpela, che all'estremit del suo campo.
Me la ceda per il suo prezzo intero come propriet sepolcrale in mezzo a voi.
10] Ora Efron stava seduto in mezzo agli Hittiti.
Efron l'Hittita rispose ad Abramo, mentre lo ascoltavano gli Hittiti, quanti entravano per la porta della sua citt, e disse: 11] 첔scolta me, piuttosto, mio signore: ti cedo il campo con la caverna che vi si trova, in presenza dei figli del mio popolo te la cedo: seppellisci il tuo morto.
12] Allora Abramo si prostr a lui alla presenza della gente del paese.
13] Parl ad Efron, mentre lo ascoltava la gente del paese, e disse: 첯e solo mi volessi ascoltare: io ti do il prezzo del campo.
Accettalo da me, cos io seppellir la il mio morto.
14] Efron rispose ad Abramo: 15] 첔scolta me piuttosto, mio signore: un terreno del valore di quattrocento sicli d'argento che cosa mai tra me e te? Seppellisci dunque il tuo morto.
16] Abramo accett le richieste di Efron e Abramo pes ad Efron il prezzo che questi aveva detto, mentre lo ascoltavano gli Hittiti, cio quattrocento sicli d'argento, nella moneta corrente sul mercato.
17] Cos il campo di Efron che si trovava in Macpela, di fronte a Mamre, il campo e la caverna che vi si trovava e tutti gli alberi che erano dentro il campo e intorno al suo limite, 18] passarono in propriet ad Abramo, alla presenza degli Hittiti, di quanti entravano nella porta della citt.
19] Dopo, Abramo seppell Sara, sua moglie, nella caverna del campo di Macpela di fronte a Mamre, cio Ebron, nel paese di Canaan.
20] Il campo e la caverna che vi si trovava passarono dagli Hittiti ad Abramo in propriet sepolcrale.


GENESI cap 24] Matrimonio di Isacco

1] Abramo era ormai vecchio, avanti negli anni, e il Signore lo aveva benedetto in ogni cosa.
2] Allora Abramo disse al suo servo, il pi anziano della sua casa, che aveva potere su tutti i suoi beni: 첤etti la mano sotto la mia coscia 3] e ti far giurare per il Signore, Dio del cielo e Dio della terra, che non prenderai per mio figlio una moglie tra le figlie dei Cananei, in mezzo ai quali abito, 4] ma che andrai al mio paese, nella mia patria, a scegliere una moglie per mio figlio Isacco.
5] Gli disse il servo: 첯e la donna non mi vuol seguire in questo paese, dovr forse ricondurre tuo figlio al paese da cui tu sei uscito?.
6] Gli rispose Abramo: 첝uardati dal ricondurre la mio figlio! 7] Il Signore, Dio del cielo e Dio della terra, che mi ha tolto dalla casa di mio padre e dal mio paese natio, che mi ha parlato e mi ha giurato: Alla tua discendenza dar questo paese, egli stesso mander il suo angelo davanti a te, perch tu possa prendere di la una moglie per il mio figlio.
8] Se la donna non vorr seguirti, allora sarai libero dal giuramento a me fatto; ma non devi ricondurre la il mio figlio.
9] Allora il servo mise la mano sotto la coscia di Abramo, suo padrone, e gli prest giuramento riguardo a questa cosa.
10] Il servo prese dieci cammelli del suo padrone e, portando ogni sorta di cose preziose del suo padrone, si mise in viaggio e and nel Paese dei due fiumi, alla citt di Nacor.
11] Fece inginocchiare i cammelli fuori della citt, presso il pozzo d'acqua, nell'ora della sera, quando le donne escono ad attingere.
12] E disse: 첯ignore, Dio del mio padrone Abramo, concedimi un felice incontro quest'oggi e usa benevolenza verso il mio padrone Abramo! 13] Ecco, io sto presso la fonte dell'acqua, mentre le fanciulle della citt escono per attingere acqua.
14] Ebbene, la ragazza alla quale dir: Abbassa l'anfora e lasciami bere, e che risponder: Bevi, anche ai tuoi cammelli dar da bere, sia quella che tu hai destinata al tuo servo Isacco; da questo riconoscer che tu hai usato benevolenza al mio padrone.
15] Non aveva ancora finito di parlare, quand'ecco Rebecca, che era nata a Betuel figlio di Milca, moglie di Nacor, fratello di Abramo, usciva con l'anfora sulla spalla.
16] La giovinetta era molto bella d'aspetto, era vergine, nessun uomo le si era unito.
Essa scese alla sorgente, riemp l'anfora e risal.
17] Il servo allora le corse incontro e disse: 첛ammi bere un po d'acqua dalla tua anfora.
18] Rispose: 첕evi, mio signore.
In fretta cal l'anfora sul braccio e lo fece bere.
19] Come ebbe finito di dargli da bere, disse: 첔nche per i tuoi cammelli ne attinger, finch finiranno di bere.
20] In fretta vuot l'anfora nell'abbeveratoio, corse di nuovo ad attingere al pozzo e attinse per tutti i cammelli di lui.
21] Intanto quell'uomo la contemplava in silenzio, in attesa di sapere se il Signore avesse o no concesso buon esito al suo viaggio.
22] Quando i cammelli ebbero finito di bere, quell'uomo prese un pendente d'oro del peso di mezzo siclo e glielo pose alle narici e le pose sulle braccia due braccialetti del peso di dieci sicli d'oro.
23] E disse: 첗i chi sei figlia? Dimmelo.
C' posto per noi in casa di tuo padre, per passarvi la notte?.
24] Gli rispose: 첟o sono figlia di Betuel, il figlio che Milca partor a Nacor.
25] E soggiunse: 첖' paglia e foraggio in quantit da noi e anche posto per passare la notte.
26] Quell'uomo si inginocchi e si prostr al Signore 27] e disse: 첯ia benedetto il Signore, Dio del mio padrone Abramo, che non ha cessato di usare benevolenza e fedelt verso il mio padrone.
Quanto a me, il Signore mi ha guidato sulla via fino alla casa dei fratelli del mio padrone.
28] La giovinetta corse ad annunziare alla casa di sua madre tutte queste cose.
29] Ora Rebecca aveva un fratello chiamato Labano e Labano corse fuori da quell'uomo al pozzo.
30] Egli infatti, visti il pendente e i braccialetti alle braccia della sorella e udite queste parole di Rebecca, sua sorella: 첖os mi ha parlato quell'uomo,
venne da costui che ancora stava presso i cammelli vicino al pozzo.
31] Gli disse: 첲ieni, benedetto dal Signore! Perch te ne stai fuori, mentre io ho preparato la casa e un posto per i cammelli?.
32] Allora l'uomo entr in casa e quegli tolse il basto ai cammelli, forn paglia e foraggio ai cammelli e acqua per lavare i piedi a lui e ai suoi uomini .
33] Quindi gli fu posto davanti da mangiare, ma egli disse; 첥on manger, finch non avr detto quello che devo dire.
Gli risposero: 첾i pure.
34] E disse: 첟o sono un servo di Abramo.
35] Il Signore ha benedetto molto il mio padrone, che diventato potente: gli ha concesso greggi e armenti, argento e oro, schiavi e schiave, cammelli e asini.
36] Sara, la moglie del mio padrone, gli ha partorito un figlio, quando ormai era vecchio, al quale egli ha dato tutti i suoi beni.
37] E il mio padrone mi ha fatto giurare: Non devi prendere per mio figlio una moglie tra le figlie dei Cananei, in mezzo ai quali abito, 38] ma andrai alla casa di mio padre, alla mia famiglia, a prendere una moglie per mio figlio.
39] Io dissi al mio padrone: Forse la donna non mi seguir.
40] Mi rispose: Il Signore, alla cui presenza io cammino, mander con te il suo angelo e dar felice esito al tuo viaggio, cos che tu possa prendere una moglie per il mio figlio dalla mia famiglia e dalla casa di mio padre.
41] Solo quando sarai andato alla mia famiglia, sarai esente dalla mia maledizione; se non volessero cedertela, sarai esente dalla mia maledizione.
42] Cos oggi sono arrivato alla fonte e ho detto: Signore, Dio del mio padrone Abramo, se stai per dar buon esito al viaggio che sto compiendo, 43] ecco, io sto presso la fonte d'acqua; ebbene, la giovane che uscir ad attingere, alla quale io dir: Fammi bere un po d'acqua dalla tua anfora, 44] e mi risponder: Bevi tu; anche per i tuoi cammelli attinger, quella sar la moglie che il Signore ha destinata al figlio del mio padrone.
45] Io non avevo ancora finito di pensare, quand'ecco Rebecca uscire con l'anfora sulla spalla; scese alla fonte, attinse; io allora le dissi: Fammi bere.
46] Subito essa cal l'anfora e disse: Bevi; anche ai tuoi cammelli dar da bere.
Cos io bevvi ed essa diede da bere anche ai cammelli.
47] E io la interrogai: Di chi sei figlia? Rispose: Sono figlia di Betuel, il figlio che Milca ha partorito a Nacor.
Allora le posi il pendente alle narici e i braccialetti alle braccia.
48] Poi mi inginocchiai e mi prostrai al Signore e benedissi il Signore, Dio del mio padrone Abramo, il quale mi aveva guidato per la via giusta a prendere per suo figlio la figlia del fratello del mio padrone.
49] Ora, se intendete usare benevolenza e lealt verso il mio padrone, fatemelo sapere; se no, fatemelo sapere ugualmente, perch io mi rivolga altrove.
50] Allora Labano e Betuel risposero: 첗al Signore la cosa procede, non possiamo dirti nulla.
51] Ecco Rebecca davanti a te: prendila e va e sia la moglie del figlio del tuo padrone, come ha parlato il Signore.
52] Quando il servo di Abramo ud le loro parole, si prostr a terra davanti al Signore.
53] Poi il servo tir fuori oggetti d'argento e oggetti d'oro e vesti e li diede a Rebecca; doni preziosi diede anche al fratello e alla madre di lei.
54] Poi mangiarono e bevvero lui e i suoi uomini e passarono la notte.
Quando si alzarono alla mattina, egli disse: 첣asciatemi andare dal mio padrone.
55] Ma il fratello e la madre di lei dissero: 첮imanga la giovinetta con noi qualche tempo, una decina di giorni; dopo, te ne andrai.
56] Rispose loro: 첥on trattenetemi, mentre il Signore ha concesso buon esito al mio viaggio.
Lasciatemi partire per andare dal mio padrone!.
57] Dissero allora: 첖hiamiamo la giovinetta e domandiamo a lei stessa.
58] Chiamarono dunque Rebecca e le dissero: 첲uoi partire con quest'uomo?.
Essa rispose: 첔ndr蜘.
59] Allora essi lasciarono partire Rebecca con la nutrice, insieme con il servo di Abramo e i suoi uomini.
60] Benedissero Rebecca e le dissero: 첰u, sorella nostra, diventa migliaia di miriadi e la tua stirpe conquisti la porta dei suoi nemici!.
61] Cos Rebecca e le sue ancelle si alzarono, montarono sui cammelli e seguirono quell'uomo.
Il servo prese con s Rebecca e part.
62] Intanto Isacco rientrava dal pozzo di Lacai-Roi; abitava infatti nel territorio del Negheb.
63] Isacco usc sul fare della sera per svagarsi in campagna e, alzando gli occhi, vide venire i cammelli.
64] Alz gli occhi anche Rebecca, vide Isacco e scese subito dal cammello.
65] E disse al servo: 첖hi quell'uomo che viene attraverso la campagna incontro a noi?.
Il servo rispose: ヨ il mio padrone.
Allora essa prese il velo e si copr.
66] Il servo raccont ad Isacco tutte le cose che aveva fatte.
67] Isacco introdusse Rebecca nella tenda che era stata di sua madre Sara; si prese in moglie Rebecca e l'am.
Isacco trov conforto dopo la morte della madre.


GENESI cap 25] La discendenza di Chetura

1] Abramo prese un'altra moglie: essa aveva nome Chetura.
2] Essa gli partor Zimran, Ioksan, Medan, Madian, Isbak e Suach.
3] Ioksan gener Saba e Dedan e i figli di Dedan furono gli Asurim, i Letusim e i Leummim.
4] I figli di Madian furono Efa, Efer, Enoch, Abida ed Eldaa.
Tutti questi sono i figli di Chetura.
5] Abramo diede tutti i suoi beni a Isacco.
6] Quanto invece ai figli delle concubine, che Abramo aveva avute, diede loro doni e, mentre era ancora in vita, li licenzi, mandandoli lontano da Isacco suo figlio, verso il levante, nella regione orientale.
Morte di Abramo 7] La durata della vita di Abramo fu di centosettantacinque anni.
8] Poi Abramo spir e mor in felice canizie, vecchio e sazio di giorni, e si riun ai suoi antenati.
9] Lo seppellirono i suoi figli, Isacco e Ismaele, nella caverna di Macpela, nel campo di Efron, figlio di Zocar, l'Hittita, di fronte a Mamre.
10] appunto il campo che Abramo aveva comperato dagli Hittiti: ivi furono sepolti Abramo e sua moglie Sara.
11] Dopo la morte di Abramo, Dio benedisse il figlio di lui Isacco e Isacco abit presso il pozzo di Lacai-Roi.
La discendenza di Ismaele 12] Questa la discendenza di Ismaele, figlio di Abramo, che gli aveva partorito Agar l'Egiziana, schiava di Sara.
13] Questi sono i nomi dei figli d'Ismaele, con il loro elenco in ordine di generazione: il primogenito di Ismaele Nebaiot, poi Kedar, Adbel, Mibsam, 14] Misma, Duma, Massa, 15] Adad, Tema, Ietur, Nafis e Kedma.
16] Questi sono gli Ismaeliti e questi sono i loro nomi secondo i loro recinti e accampamenti.
Sono i dodici principi delle rispettive trib.
17] La durata della vita di Ismaele fu di centotrentasette anni; poi mor e si riun ai suoi antenati.
18] Egli abit da Avila fino a Sur, che lungo il confine dell'Egitto in direzione di Assur; egli si era stabilito di fronte a tutti i suoi fratelli.
Nascita di Esau e di Giacobbe 19] Questa la discendenza di Isacco, figlio di Abramo.
Abramo aveva generato Isacco.
20] Isacco aveva quarant'anni quando si prese in moglie Rebecca, figlia di Betuel l'Arameo, da Paddan-Aram, e sorella di Labano l'Arameo.
21] Isacco supplic il Signore per sua moglie, perch essa era sterile e il Signore lo esaud, cos che sua moglie Rebecca divenne incinta.
22] Ora i figli si urtavano nel suo seno ed essa esclam: 첯e cos, perch questo?.
And a consultare il Signore.
23] Il Signore le rispose: 첗ue nazioni sono nel tuo seno e due popoli dal tuo grembo si disperderanno; un popolo sar pi forte dell'altro e il maggiore servir il pi piccolo.
24] Quando poi si comp per lei il tempo di partorire, ecco due gemelli erano nel suo grembo.
25] Usc il primo, rossiccio e tutto come un mantello di pelo, e fu chiamato Esau.
26] Subito dopo, usc il fratello e teneva in mano il calcagno di Esau; fu chiamato Giacobbe.
Isacco aveva sessant'anni quando essi nacquero.
27] I fanciulli crebbero ed Esau divenne abile nella caccia, un uomo della steppa, mentre Giacobbe era un uomo tranquillo, che dimorava sotto le tende.
28] Isacco prediligeva Esau, perch la cacciagione era di suo gusto, mentre Rebecca prediligeva Giacobbe.
Esau cede il diritto di primogenitura 29] Una volta Giacobbe aveva cotto una minestra di lenticchie; Esau arriv dalla campagna ed era sfinito.
30] Disse a Giacobbe: 첣asciami mangiare un po di questa minestra rossa, perch io sono sfinito Per questo fu chiamato Edom .
31] Giacobbe disse: 첲endimi subito la tua primogenitura.
32] Rispose Esau: 첚cco sto morendo: a che mi serve allora la primogenitura?.
33] Giacobbe allora disse: 첝iuramelo subito.
Quegli lo giur e vendette la primogenitura a Giacobbe.
34] Giacobbe diede ad Esau il pane e la minestra di lenticchie; questi mangi e bevve, poi si alz e se ne and.
A tal punto Esau aveva disprezzato la primogenitura.


GENESI cap 26] Isacco a Gerar

1] Venne una carestia nel paese oltre la prima che era avvenuta ai tempi di Abramo, e Isacco and a Gerar presso Abimelek, re dei Filistei.
2] Gli apparve il Signore e gli disse: 첥on scendere in Egitto, abita nel paese che io ti indicher.
3] Rimani in questo paese e io sar con te e ti benedir, perch a te e alla tua discendenza io conceder tutti questi territori, e manterr il giuramento che ho fatto ad Abramo tuo padre.
4] Render la tua discendenza numerosa come le stelle del cielo e conceder alla tua discendenza tutti questi territori: tutte le nazioni della terra saranno benedette per la tua discendenza; 5] per il fatto che Abramo ha obbedito alla mia voce e ha osservato ci che io gli avevo prescritto: i miei comandamenti, le mie istituzioni e le mie leggi.
6] Cos Isacco dimor in Gerar.
7] Gli uomini del luogo lo interrogarono intorno alla moglie ed egli disse: ヨ mia sorella;
infatti aveva timore di dire: ヨ mia moglie,
pensando che gli uomini del luogo lo uccidessero per causa di Rebecca, che era di bell'aspetto.
8] Era la da molto tempo, quando Abimelek, re dei Filistei, si affacci alla finestra e vide Isacco scherzare con la propria moglie Rebecca.
9] Abimelek chiam Isacco e disse: 첯icuramente essa tua moglie.
E perch tu hai detto: mia sorella?.
Gli rispose Isacco: 첧erch mi son detto: io non muoia per causa di lei!.
10] Riprese Abimelek: 첖he ci hai fatto? Poco ci mancava che qualcuno del popolo si unisse a tua moglie e tu attirassi su di noi una colpa.
11] Abimelek diede quest'ordine a tutto il popolo: 첖hi tocca questo uomo o la sua moglie sar messo a morte!.
12] Poi Isacco fece una semina in quel paese e raccolse quell'anno il centuplo.
Il Signore infatti lo aveva benedetto.
13] E l'uomo divenne ricco e crebbe tanto in ricchezze fino a divenire ricchissimo: 14] possedeva greggi di piccolo e di grosso bestiame e numerosi schiavi e i Filistei cominciarono ad invidiarlo.
I pozzi tra Gerar e Bersabea 15] Tutti i pozzi che avevano scavati i servi di suo padre ai tempi del padre Abramo, i Filistei li avevano turati riempiendoli di terra.
16] Abimelek disse ad Isacco: 쳖attene via da noi, perch tu sei molto pi potente di noi.
17] Isacco and via di la, si accamp sul torrente di Gerar e vi si stabil.
18] Isacco torn a scavare i pozzi d'acqua, che avevano scavati i servi di suo padre, Abramo, e che i Filistei avevano turati dopo la morte di Abramo, e li chiam come li aveva chiamati suo padre.
19] I servi di Isacco scavarono poi nella valle e vi trovarono un pozzo di acqua viva.
20] Ma i pastori di Gerar litigarono con i pastori di Isacco, dicendo: 첣'acqua nostra!.
Allora egli chiam Esech il pozzo, perch quelli avevano litigato con lui.
21] Scavarono un altro pozzo, ma quelli litigarono anche per questo ed egli lo chiam Sitna.
22] Allora si mosse di la e scav un altro pozzo, per il quale non litigarono; allora egli lo chiam Recobt e disse: 첦ra il Signore ci ha dato spazio libero perch noi prosperiamo nel paese.
23] Di la and a Bersabea.
24] E in quella notte gli apparve il Signore e disse: 첟o sono il Dio di Abramo, tuo padre; non temere perch io sono con te.
Ti benedir e moltiplicher la tua discendenza per amore di Abramo, mio servo.
25] Allora egli costru in quel luogo un altare e invoc il nome del Signore; li piant la tenda.
E i servi di Isacco scavarono un pozzo.
Alleanza con Abimelek 26] Intanto Abimelek da Gerar era andato da lui, insieme con Acuzzat, suo amico, e Picol, capo del suo esercito.
27] Isacco disse loro: 첧erch siete venuti da me, mentre voi mi odiate e mi avete scacciato da voi?.
28] Gli risposero: 첔bbiamo visto che il Signore con te e abbiamo detto: vi sia un giuramento tra di noi, tra noi e te, e concludiamo un'alleanza con te: 29] tu non ci farai alcun male, come noi non ti abbiamo toccato e non ti abbiamo fatto se non il bene e ti abbiamo lasciato andare in pace.
Tu sei ora un uomo benedetto dal Signore.
30] Allora imband loro un convito e mangiarono e bevvero.
31] Alzatisi di buon mattino, si prestarono giuramento l'un l'altro, poi Isacco li conged e partirono da lui in pace.
32] Proprio in quel giorno arrivarono i servi di Isacco e lo informarono a proposito del pozzo che avevano scavato e gli dissero: 첔bbiamo trovato l'acqua.
33] Allora egli lo chiam Sibea: per questo la citt si chiama Bersabea fino ad oggi.
Le donne hittite di Esau 34] Quando Esau ebbe quarant'anni, prese in moglie Giudit, figlia di Beeri l'Hittita, e Basemat, figlia di Elon l'Hittita.
35] Esse furono causa d'intima amarezza per Isacco e per Rebecca.


GENESI cap 27] Giacobbe carpisce la benedizione di Isacco

1] Isacco era vecchio e gli occhi gli si erano cos indeboliti che non ci vedeva pi.
Chiam il figlio maggiore, Esau, e gli disse: 첛iglio mio.
Gli rispose: 첚ccomi.
2] Riprese: 첲edi, io sono vecchio e ignoro il giorno della mia morte.
3] Ebbene, prendi le tue armi, la tua fartra e il tuo arco, esci in campagna e prendi per me della selvaggina.
4] Poi preparami un piatto di mio gusto e portami da mangiare, perch io ti benedica prima di morire.
5] Ora Rebecca ascoltava, mentre Isacco parlava al figlio Esau.
And dunque Esau in campagna a caccia di selvaggina da portare a casa.
6] Rebecca disse al figlio Giacobbe: 첚cco, ho sentito tuo padre dire a tuo fratello Esau: 7] Portami la selvaggina e preparami un piatto, cos manger e poi ti benedir davanti al Signore prima della morte.
8] Ora, figlio mio, obbedisci al mio ordine: 9] va subito al gregge e prendimi di la due bei capretti; io ne far un piatto per tuo padre, secondo il suo gusto.
10] Cos tu lo porterai a tuo padre che ne manger, perch ti benedica prima della sua morte.
11] Rispose Giacobbe a Rebecca sua madre: 첯ai che mio fratello Esau peloso, mentre io ho la pelle liscia.
12] Forse mio padre mi palper e si accorger che mi prendo gioco di lui e attirer sopra di me una maledizione invece di una benedizione.
13] Ma sua madre gli disse: 첮icada su di me la tua maledizione, figlio mio! Tu obbedisci soltanto e vammi a prendere i capretti.
14] Allora egli and a prenderli e li port alla madre, cos la madre ne fece un piatto secondo il gusto di suo padre.
15] Rebecca prese i vestiti migliori del suo figlio maggiore, Esau, che erano in casa presso di lei, e li fece indossare al figlio minore, Giacobbe; 16] con le pelli dei capretti rivest le sue braccia e la parte liscia del collo.
17] Poi mise in mano al suo figlio Giacobbe il piatto e il pane che aveva preparato.
18] Cos egli venne dal padre e disse: 첧adre mio.
Rispose: 첚ccomi; chi sei tu, figlio mio?.
19] Giacobbe rispose al padre: 첟o sono Esau, il tuo primogenito.
Ho fatto come tu mi hai ordinato.
Alzati dunque, siediti e mangia la mia selvaggina, perch tu mi benedica.
20] Isacco disse al figlio: 첖ome hai fatto presto a trovarla, figlio mio!.
Rispose: 첟l Signore me l'ha fatta capitare davanti.
21] Ma Isacco gli disse: 첔vvicinati e lascia che ti palpi, figlio mio, per sapere se tu sei proprio il mio figlio Esau o no.
22] Giacobbe si avvicin ad Isacco suo padre, il quale lo tast e disse: 첣a voce la voce di Giacobbe, ma le braccia sono le braccia di Esau.
23] Cos non lo riconobbe, perch le sue braccia erano pelose come le braccia di suo fratello Esau, e perci lo benedisse.
24] Gli disse ancora: 첰u sei proprio il mio figlio Esau?.
Rispose: 첣o sono.
25] Allora disse: 첧orgimi da mangiare della selvaggina del mio figlio, perch io ti benedica.
Gliene serv ed egli mangi, gli port il vino ed egli bevve.
26] Poi suo padre Isacco gli disse: 첔vvicinati e baciami, figlio mio!.
27] Gli si avvicin e lo baci.
Isacco aspir l'odore degli abiti di lui e lo benedisse: 첚cco l'odore del mio figlio come l'odore di un campo che il Signore ha benedetto.
28] Dio ti conceda rugiada del cielo e terre grasse e abbondanza di frumento e di mosto.
29] Ti servano i popoli e si prostrino davanti a te le genti.
Sii il signore dei tuoi fratelli e si prostrino davanti a te i figli di tua madre.
Chi ti maledice sia maledetto e chi ti benedice sia benedetto!.
30] Isacco aveva appena finito di benedire Giacobbe e Giacobbe si era allontanato dal padre Isacco, quando arriv dalla caccia Esau suo fratello.
31] Anch'egli aveva preparato un piatto, poi lo aveva portato al padre e gli aveva detto: 첯i alzi mio padre e mangi la selvaggina di suo figlio, perch tu mi benedica.
32] Gli disse suo padre Isacco: 첖hi sei tu?.
Rispose: 첟o sono il tuo figlio primogenito Esau.
33] Allora Isacco fu colto da un fortissimo tremito e disse: 첖hi era dunque colui che ha preso la selvaggina e me l'ha portata? Io ho mangiato di tutto prima che tu venissi, poi l'ho benedetto e benedetto rester先.
34] Quando Esau sent le parole di suo padre, scoppi in alte, amarissime grida.
Egli disse a suo padre: 첕enedici anche me, padre mio!.
35] Rispose: ヨ venuto tuo fratello con inganno e ha carpito la tua benedizione.
36] Riprese: 첛orse perch si chiama Giacobbe mi ha soppiantato gia due volte? Gia ha carpito la mia primogenitura ed ecco ora ha carpito la mia benedizione!.
Poi soggiunse: 첥on hai forse riservato qualche benedizione per me?.
37] Isacco rispose e disse a Esau: 첚cco, io l'ho costituito tuo signore e gli ho dato come servi tutti i suoi fratelli; l'ho provveduto di frumento e di mosto; per te che cosa mai potr fare, figlio mio?.
38] Esau disse al padre: 첞ai una sola benedizione padre mio? Benedici anche me, padre mio!.
Ma Isacco taceva ed Esau alz la voce e pianse.
39] Allora suo padre Isacco prese la parola e gli disse: 첚cco, lungi dalle terre grasse sar la tua sede e lungi dalla rugiada del cielo dall'alto.
40] Vivrai della tua spada e servirai tuo fratello; ma poi, quando ti riscuoterai, spezzerai il suo giogo dal tuo collo.
41] Esau perseguit Giacobbe per la benedizione che suo padre gli aveva dato.
Pens Esau: 첯i avvicinano i giorni del lutto per mio padre; allora uccider mio fratello Giacobbe.
42] Ma furono riferite a Rebecca le parole di Esau, suo figlio maggiore, ed essa mand a chiamare il figlio minore Giacobbe e gli disse: 첚sau tuo fratello vuol vendicarsi di te uccidendoti.
43] Ebbene, figlio mio, obbedisci alla mia voce: su, fuggi a Carran da mio fratello Labano.
44] Rimarrai con lui qualche tempo, finch l'ira di tuo fratello si sar placata; 45] finch si sar placata contro di te la collera di tuo fratello e si sar dimenticato di quello che gli hai fatto.
Allora io mander a prenderti di la.
Perch dovrei venir privata di voi due in un sol giorno?.
Isacco manda Giacobbe da Labano 46] Poi Rebecca disse a Isacco: 첞o disgusto della mia vita a causa di queste donne hittite: se Giacobbe prende moglie tra le hittite come queste, tra le figlie del paese, a che mi giova la vita?.


GENESI cap 28]

1] Allora Isacco chiam Giacobbe, lo benedisse e gli diede questo comando: 첰u non devi prender moglie tra le figlie di Canaan.
2] Su, va in Paddan-Aram, nella casa di Betuel, padre di tua madre, e prenditi di la la moglie tra le figlie di Labano, fratello di tua madre.
3] Ti benedica Dio onnipotente, ti renda fecondo e ti moltiplichi, s che tu divenga una assemblea di popoli.
4] Conceda la benedizione di Abramo a te e alla tua discendenza con te, perch tu possieda il paese dove sei stato forestiero, che Dio ha dato ad Abramo.
5] Cos Isacco fece partire Giacobbe, che and in Paddan-Aram presso Labano, figlio di Betuel, l'Arameo, fratello di Rebecca, madre di Giacobbe e di Esau.
Altro matrimonio di Esau 6] Esau vide che Isacco aveva benedetto Giacobbe e l'aveva mandato in Paddan-Aram per prendersi una moglie di la e che, mentre lo benediceva, gli aveva dato questo comando: 첥on devi prender moglie tra le Cananee.
7] Giacobbe aveva obbedito al padre e alla madre ed era partito per Paddan-Aram.
8] Esau comprese che le figlie di Canaan non erano gradite a suo padre Isacco.
9] Allora si rec da Ismaele e, oltre le mogli che aveva, si prese in moglie Macalat, figlia di Ismaele, figlio di Abramo, sorella di Nebaiot.
Il sogno di Giacobbe 10] Giacobbe part da Bersabea e si diresse verso Carran.
11] Capit cos in un luogo, dove pass la notte, perch il sole era tramontato; prese una pietra, se la pose come guanciale e si coric in quel luogo.
12] Fece un sogno: una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa.
13] Ecco il Signore gli stava davanti e disse: 첟o sono il Signore, il Dio di Abramo tuo padre e il Dio di Isacco.
La terra sulla quale tu sei coricato la dar a te e alla tua discendenza.
14] La tua discendenza sar come la polvere della terra e ti estenderai a occidente e ad oriente, a settentrione e a mezzogiorno.
E saranno benedette per te e per la tua discendenza tutte le nazioni della terra.
15] Ecco io sono con te e ti protegger dovunque tu andrai; poi ti far ritornare in questo paese, perch non ti abbandoner senza aver fatto tutto quello che t'ho detto.
16] Allora Giacobbe si svegli dal sonno e disse: 첖erto, il Signore in questo luogo e io non lo sapevo.
17] Ebbe timore e disse: 첪uanto terribile questo luogo! Questa proprio la casa di Dio, questa la porta del cielo.
18] Alla mattina presto Giacobbe si alz, prese la pietra che si era posta come guanciale, la eresse come una stele e vers olio sulla sua sommit.
19] E chiam quel luogo Betel, mentre prima di allora la citt si chiamava Luz.
20] Giacobbe fece questo voto: 첯e Dio sar con me e mi protegger in questo viaggio che sto facendo e mi dar pane da mangiare e vesti per coprirmi, 21] se ritorner sano e salvo alla casa di mio padre, il Signore sar il mio Dio.
22] Questa pietra, che io ho eretta come stele, sar una casa di Dio; di quanto mi darai io ti offrir la decima.


GENESI cap 29] Giacobbe arriva presso Labano

1] Poi Giacobbe si mise in cammino e and nel paese degli orientali.
2] Vide nella campagna un pozzo e tre greggi di piccolo bestiame, accovacciati vicino, perch a quel pozzo si abbeveravano i greggi, ma la pietra sulla bocca del pozzo era grande.
3] Quando tutti i greggi si erano radunati la, i pastori rotolavano la pietra dalla bocca del pozzo e abbeveravano il bestiame; poi rimettevano la pietra al posto sulla bocca del pozzo.
4] Giacobbe disse loro: 첛ratelli miei, di dove siete?.
Risposero: 첯iamo di Carran.
5] Disse loro: 첖onoscete Labano, figlio di Nacor?.
Risposero: 첣o conosciamo.
6] Disse loro: 첯ta bene?.
Risposero: 첯; ecco la figlia Rachele che viene con il gregge.
7] Riprese: 첚ccoci ancora in pieno giorno: non tempo di radunare il bestiame.
Date da bere al bestiame e andate a pascolare!.
8] Risposero: 첥on possiamo, finch non siano radunati tutti i greggi e si rotoli la pietra dalla bocca del pozzo; allora faremo bere il gregge.
9] Egli stava ancora parlando con loro, quando arriv Rachele con il bestiame del padre, perch era una pastorella.
10] Quando Giacobbe vide Rachele, figlia di Labano, fratello di sua madre, insieme con il bestiame di Labano, fratello di sua madre, Giacobbe, fattosi avanti, rotol la pietra dalla bocca del pozzo e fece bere le pecore di Labano, fratello di sua madre.
11] Poi Giacobbe baci Rachele e pianse ad alta voce.
12] Giacobbe rivel a Rachele che egli era parente del padre di lei, perch figlio di Rebecca.
Allora essa corse a riferirlo al padre.
13] Quando Labano seppe che era Giacobbe, il figlio di sua sorella, gli corse incontro, lo abbracci, lo baci e lo condusse nella sua casa.
Ed egli raccont a Labano tutte le sue vicende.
14] Allora Labano gli disse: 첗avvero tu sei mio osso e mia carne!.
Cos dimor presso di lui per un mese.
I due matrimoni di Giacobbe 15] Poi Labano disse a Giacobbe: 첧oich sei mio parente, mi dovrai forse servire gratuitamente? Indicami quale deve essere il tuo salario.
16] Ora Labano aveva due figlie; la maggiore si chiamava Lia e la pi piccola si chiamava Rachele.
17] Lia aveva gli occhi smorti, mentre Rachele era bella di forme e avvenente di aspetto, 18] perci Giacobbe amava Rachele.
Disse dunque: 첟o ti servir sette anni per Rachele, tua figlia minore.
19] Rispose Labano: 첧referisco darla a te piuttosto che a un estraneo.
Rimani con me.
20] Cos Giacobbe serv sette anni per Rachele: gli sembrarono pochi giorni tanto era il suo amore per lei.
21] Poi Giacobbe disse a Labano: 첗ammi la mia sposa, perch il mio tempo compiuto e voglio unirmi a lei.
22] Allora Labano radun tutti gli uomini del luogo e diede un banchetto.
23] Ma quando fu sera, egli prese la figlia Lia e la condusse da lui ed egli si un a lei.
24] Labano diede la propria schiava Zilpa alla figlia Lia, come schiava.
25] Quando fu mattina.
.
.
ecco era Lia! Allora Giacobbe disse a Labano: 첖he mi hai fatto? Non forse per Rachele che sono stato al tuo servizio? Perch mi hai ingannato?.
26] Rispose Labano: 첥on si usa far cos nel nostro paese, dare, cio, la pi piccola prima della maggiore.
27] Finisci questa settimana nuziale, poi ti dar anche quest'altra per il servizio che tu presterai presso di me per altri sette anni.
28] Giacobbe fece cos: termin la settimana nuziale e allora Labano gli diede in moglie la figlia Rachele.
29] Labano diede alla figlia Rachele la propria schiava Bila, come schiava.
30] Egli si un anche a Rachele e am Rachele pi di Lia.
Fu ancora al servizio di lui per altri sette anni.
I figli di Giacobbe 31] Ora il Signore, vedendo che Lia veniva trascurata, la rese feconda, mentre Rachele rimaneva sterile.
32] Cos Lia concep e partor un figlio e lo chiam Ruben, perch disse: 첟l Signore ha visto la mia umiliazione; certo, ora mio marito mi amer先.
33] Poi concep ancora un figlio e disse: 첟l Signore ha udito che io ero trascurata e mi ha dato anche questo.
E lo chiam Simeone.
34] Poi concep ancora e partor un figlio e disse: 첪uesta volta mio marito mi si affezioner, perch gli ho partorito tre figli.
Per questo lo chiam Levi.
35] Concep ancora e partor un figlio e disse: 첪uesta volta loder il Signore.
Per questo lo chiam Giuda.
Poi cess di avere figli.


GENESI cap 30] Rachele e Lia

1] Rachele, vedendo che non le era concesso di procreare figli a Giacobbe, divenne gelosa della sorella e disse a Giacobbe: 첗ammi dei figli, se no io muoio!.
2] Giacobbe s'irrit contro Rachele e disse: 첰engo forse io il posto di Dio, il quale ti ha negato il frutto del grembo?.
3] Allora essa rispose: 첚cco la mia serva Bila: unisciti a lei, cos che partorisca sulle mie ginocchia e abbia anch'io una mia prole per mezzo di lei.
4] Cos essa gli diede in moglie la propria schiava Bila e Giacobbe si un a lei.
5] Bila concep e partor a Giacobbe un figlio.
6] Rachele disse: 첗io mi ha fatto giustizia e ha anche ascoltato la mia voce, dandomi un figlio.
Per questo essa lo chiam Dan.
7] Poi Bila, la schiava di Rachele, concep ancora e partor a Giacobbe un secondo figlio.
8] Rachele disse: 첞o sostenuto contro mia sorella lotte difficili e ho vinto!.
Perci lo chiam Neftali.
9] Allora Lia, vedendo che aveva cessato di aver figli, prese la propria schiava Zilpa e la diede in moglie e Giacobbe.
10] Zilpa, la schiava di Lia, partor a Giacobbe un figlio.
11] Lia disse: 첧er fortuna! e lo chiam Gad.
12] Poi Zilpa, la schiava di Lia, partor un secondo figlio a Giacobbe.
13] Lia disse: 첧er mia felicit! Perch le donne mi diranno felice.
Perci lo chiam Aser.
14] Al tempo della mietitura del grano, Ruben usc e trov mandragore, che port alla madre Lia.
Rachele disse a Lia: 첗ammi un p delle mandragore di tuo figlio.
15] Ma Lia rispose: ヨ forse poco che tu mi abbia portato via il marito perch voglia portar via anche le mandragore di mio figlio?.
Riprese Rachele: 첚bbene, si corichi pure con te questa notte, in cambio delle mandragore di tuo figlio.
16] Alla sera, quando Giacobbe arriv dalla campagna, Lia gli usc incontro e gli disse: 첗a me devi venire, perch io ho pagato il diritto di averti con le mandragore di mio figlio.
Cos egli si coric con lei quella notte.
17] Il Signore esaud Lia, la quale concep e partor a Giacobbe un quinto figlio.
18] Lia disse: 첗io mi ha dato il mio salario, per avere io dato la mia schiava a mio marito.
Perci lo chiam Isaccar.
19] Poi Lia concep e partor ancora un sesto figlio a Giacobbe.
20] Lia disse: 첗io mi ha fatto un bel regalo: questa volta mio marito mi preferir, perch gli ho partorito sei figli.
Perci lo chiam Zabulon.
21] In seguito partor una figlia e la chiam Dina.
22] Poi Dio si ricord anche di Rachele; Dio la esaud e la rese feconda.
23] Essa concep e partor un figlio e disse: 첗io ha tolto il mio disonore.
24] E lo chiam Giuseppe dicendo: 첟l Signore mi aggiunga un altro figlio!.
Come si arricchito Giacobbe 25] Dopo che Rachele ebbe partorito Giuseppe, Giacobbe disse a Labano: 첣asciami andare e tornare a casa mia, nel mio paese.
26] Dammi le mogli, per le quali ti ho servito, e i miei bambini perch possa partire: tu conosci il servizio che ti ho prestato.
27] Gli disse Labano: 첯e ho trovato grazia ai tuoi occhi.
.
.
Per divinazione ho saputo che il Signore mi ha benedetto per causa tua.
28] E aggiunse: 첛issami il tuo salario e te lo dar蜘.
29] Gli rispose: 첰u stesso sai come ti ho servito e quanti sono diventati i tuoi averi per opera mia.
30] Perch il poco che avevi prima della mia venuta cresciuto oltre misura e il Signore ti ha benedetto sui miei passi.
Ma ora, quando lavorer anch'io per la mia casa?.
31] Riprese Labano: 첖he ti devo dare?.
Giacobbe rispose: 첥on mi devi nulla; se tu farai per me quanto ti dico, ritorner a pascolare il tuo gregge e a custodirlo.
32] Oggi passer fra tutto il tuo bestiame; metti da parte ogni capo di colore scuro tra le pecore e ogni capo chiazzato e punteggiato tra le capre: sar il mio salario.
33] In futuro la mia stessa onest risponder per me; quando verrai a verificare il mio salario, ogni capo che non sar punteggiato o chiazzato tra le capre e di colore scuro tra le pecore, se si trover presso di me, sar come rubato.
34] Labano disse: 첕ene, sia come tu hai detto!.
35] In quel giorno mise da parte i capri striati e chiazzati e tutte le capre punteggiate e chiazzate, ogni capo che aveva del bianco e ogni capo di colore scuro tra le pecore.
Li affid ai suoi figli 36] e stabil una distanza di tre giorni di cammino tra s e Giacobbe, mentre Giacobbe pascolava l'altro bestiame di Labano.
37] Ma Giacobbe prese rami freschi di pioppo, di mandorlo e di platano, ne intagli la corteccia a strisce bianche, mettendo a nudo il bianco dei rami.
38] Poi egli mise i rami cos scortecciati nei truogoli agli abbeveratoi dell'acqua, dove veniva a bere il bestiame, proprio in vista delle bestie, le quali si accoppiavano quando venivano a bere.
39] Cos le bestie si accoppiarono di fronte ai rami e le capre figliarono capretti striati, punteggiati e chiazzati.
40] Quanto alle pecore, Giacobbe le separ e fece s che le bestie avessero davanti a s gli animali striati e tutti quelli di colore scuro del gregge di Labano.
E i branchi che si era cos costituiti per conto suo, non li mise insieme al gregge di Labano.
41] Ogni qualvolta si accoppiavano bestie robuste, Giacobbe metteva i rami nei truogoli in vista delle bestie, per farle concepire davanti ai rami.
42] Quando invece le bestie erano deboli, non li metteva.
Cos i capi di bestiame deboli erano per Labano e quelli robusti per Giacobbe.
43] Egli si arricch oltre misura e possedette greggi in grande quantit, schiave e schiavi, cammelli e asini.


GENESI cap 31] Fuga di Giacobbe

1] Ma Giacobbe venne a sapere che i figli di Labano dicevano: 첝iacobbe si preso quanto era di nostro padre e con quanto era di nostro padre si fatta tutta questa fortuna.
2] Giacobbe osserv anche la faccia di Labano e si accorse che non era pi verso di lui come prima.
3] Il Signore disse a Giacobbe: 첰orna al paese dei tuoi padri, nella tua patria e io sar con te.
4] Allora Giacobbe mand a chiamare Rachele e Lia, in campagna presso il suo gregge 5] e disse loro: 첟o mi accorgo dal volto di vostro padre che egli verso di me non pi come prima; eppure il Dio di mio padre stato con me.
6] Voi stesse sapete che io ho servito vostro padre con tutte le forze, 7] mentre vostro padre si beffato di me e ha cambiato dieci volte il mio salario; ma Dio non gli ha permesso di farmi del male.
8] Se egli diceva: Le bestie punteggiate saranno il tuo salario, tutto il gregge figliava bestie punteggiate; se diceva: Le bestie striate saranno il tuo salario, allora tutto il gregge figliava bestie striate.
9] Cos Dio ha sottratto il bestiame a vostro padre e l'ha dato a me.
10] Una volta, quando il piccolo bestiame va in calore, io in sogno alzai gli occhi e vidi che i capri in procinto di montare le bestie erano striati, punteggiati e chiazzati.
11] L'angelo di Dio mi disse in sogno: Giacobbe! Risposi: Eccomi.
12] Riprese: Alza gli occhi e guarda: tutti i capri che montano le bestie sono striati, punteggiati e chiazzati, perch ho visto quanto Labano ti fa.
13] Io sono il Dio di Betel, dove tu hai unto una stele e dove mi hai fatto un voto.
Ora alzati, parti da questo paese e torna nella tua patria!.
14] Rachele e Lia gli risposero: 첔bbiamo forse ancora una parte o una eredit nella casa di nostro padre? 15] Non siamo forse tenute in conto di straniere da parte sua, dal momento che ci ha vendute e si anche mangiato il nostro danaro? 16] Tutta la ricchezza che Dio ha sottratto a nostro padre nostra e dei nostri figli.
Ora fa pure quanto Dio ti ha detto.
17] Allora Giacobbe si alz, caric i figli e le mogli sui cammelli 18] e condusse via tutto il bestiame e tutti gli averi che si era acquistati, il bestiame che si era acquistato in Paddan-Aram, per ritornare da Isacco, suo padre, nel paese di Canaan.
19] Labano era andato a tosare il gregge e Rachele rub gli idoli che appartenevano al padre.
20] Giacobbe eluse l'attenzione di Labano l'Arameo, non avvertendolo che stava per fuggire; 21] cos pot andarsene con tutti i suoi averi.
Si alz dunque, pass il fiume e si diresse verso le montagne di Galaad.
Labano insegue Giacobbe 22] Al terzo giorno fu riferito a Labano che Giacobbe era fuggito.
23] Allora egli prese con s i suoi parenti, lo insegu per sette giorni di cammino e lo raggiunse sulle montagne di Galaad.
24] Ma Dio venne da Labano l'Arameo in un sogno notturno e gli disse: 첕ada di non dir niente a Giacobbe, proprio nulla!.
25] Labano and dunque a raggiungere Giacobbe; ora Giacobbe aveva piantato la tenda sulle montagne e Labano si era accampato con i parenti sulle montagne di Galaad.
26] Disse allora Labano a Giacobbe: 첖he hai fatto? Hai eluso la mia attenzione e hai condotto via le mie figlie come prigioniere di guerra! 27] Perch sei fuggito di nascosto, mi hai ingannato e non mi hai avvertito? Io ti avrei congedato con festa e con canti, a suon di timpani e di cetre! 28] E non mi hai permesso di baciare i miei figli e le mie figlie! Certo hai agito in modo insensato.
29] Sarebbe in mio potere di farti del male, ma il Dio di tuo padre mi ha parlato la notte scorsa: Bada di non dir niente a Giacobbe, n in bene n in male! 30] Certo, sei partito perch soffrivi di nostalgia per la casa di tuo padre; ma perch mi hai rubato i miei dei?.
31] Giacobbe rispose a Labano e disse: 첧erch avevo paura e pensavo che mi avresti tolto con la forza le tue figlie.
32] Ma quanto a colui presso il quale tu troverai i tuoi dei, non rester in vita! Alla presenza dei nostri parenti riscontra quanto vi pu essere di tuo presso di me e prendilo.
Giacobbe non sapeva che li aveva rubati Rachele.
33] Allora Labano entr nella tenda di Giacobbe e poi nella tenda di Lia e nella tenda delle due schiave, ma non trov nulla.
Poi usc dalla tenda di Lia ed entr nella tenda di Rachele.
34] Rachele aveva preso gli idoli e li aveva messi nella sella del cammello, poi vi si era seduta sopra, cos Labano frug in tutta la tenda, ma non li trov.
35] Essa parl al padre: 첥on si offenda il mio signore se io non posso alzarmi davanti a te, perch ho quello che avviene di regola alle donne.
Labano cerc dunque il tutta la tenda e non trov gli idoli.
36] Giacobbe allora si adir e apostrof Labano, al quale disse: 첪ual il mio delitto, qual il mio peccato, perch ti sia messo a inseguirmi? 37] Ora che hai frugato tra tutti i miei oggetti, che hai trovato di tutte le robe di casa tua? Mettilo qui davanti ai miei e tuoi parenti e siano essi giudici tra noi due.
38] Vent'anni ho passato con te: le tue pecore e le tue capre non hanno abortito e i montoni del tuo gregge non ho mai mangiato.
39] Nessuna bestia sbranata ti ho portato: io ne compensavo il danno e tu reclamavi da me ci che veniva rubato di giorno e ci che veniva rubato di notte.
40] Di giorno mi divorava il caldo e di notte il gelo e il sonno fuggiva dai miei occhi.
41] Vent'anni sono stato in casa tua: ho servito quattordici anni per le tue due figlie e sei anni per il tuo gregge e tu hai cambiato il mio salario dieci volte.
42] Se non fosse stato con me il Dio di mio padre, il Dio di Abramo e il Terrore di Isacco, tu ora mi avresti licenziato a mani vuote; ma Dio ha visto la mia afflizione e la fatica delle mie mani e la scorsa notte egli ha fatto da arbitro.


Accordo tra Giacobbe e Labano 43] Labano allora rispose e disse a Giacobbe: 첪ueste figlie sono mie figlie e questi figli sono miei figli; questo bestiame il mio bestiame e quanto tu vedi mio.
E che potrei fare oggi a queste mie figlie o ai figli che esse hanno messi al mondo? 44] Ebbene, vieni, concludiamo un'alleanza io e te e ci sia un testimonio tra me e te.
45] Giacobbe prese una pietra e la eresse come una stele.
46] Poi disse ai suoi parenti: 첮accogliete pietre,
e quelli presero pietre e ne fecero un mucchio.
Poi mangiarono la su quel mucchio.
47] Labano lo chiam Iegar-Saaduta, mentre Giacobbe lo chiam Gal-Ed.
48] Labano disse: 첪uesto mucchio sia oggi un testimonio tra me e te;
per questo lo chiam Gal-Ed 49] e anche Mizpa, perch disse: 첟l Signore star di vedetta tra me e te, quando noi non ci vedremo pi l'un l'altro.
50] Se tu maltratterai le mie figlie e se prenderai altre mogli oltre le mie figlie, non un uomo sar con noi, ma bada, Dio sar testimonio tra me e te.
51] Soggiunse Labano a Giacobbe: 첚cco questo mucchio ed ecco questa stele, che io ho eretta tra me e te.
52] Questo mucchio testimonio e questa stele testimonio che io giuro di non oltrepassare questo mucchio dalla tua parte e che tu giuri di non oltrepassare questo mucchio e questa stele dalla mia parte per fare il male.
53] Il Dio di Abramo e il Dio di Nacor siano giudici tra di noi.
Giacobbe giur per il Terrore di suo padre Isacco.
54] Poi offr un sacrificio sulle montagne e invit i suoi parenti a prender cibo.
Essi mangiarono e passarono la notte sulle montagne.


GENESI cap 32] Labano benedice le figlie - incontro di angeli a Macanaim

1] Alla mattina per tempo Labano si alz, baci i figli e le figlie e li benedisse.
Poi part e ritorn a casa.
2] Mentre Giacobbe continuava il viaggio, gli si fecero incontro gli angeli di Dio.
3] Giacobbe al vederli disse: 첪uesto l'accampamento di Dio e chiam quel luogo Macanaim.
Giacobbe prepara l'incontro con Esau 4] Poi Giacobbe mand avanti a s alcuni messaggeri al fratello Esau, nel paese di Seir, la campagna di Edom.
5] Diede loro questo comando: 첗irete al mio signore Esau: Dice il tuo servo Giacobbe: Sono stato forestiero presso Labano e vi sono restato fino ad ora.
6] Sono venuto in possesso di buoi, asini e greggi, di schiavi e schiave.
Ho mandato ad informarne il mio signore, per trovare grazia ai suoi occhi.
7] I messaggeri tornarono da Giacobbe, dicendo: 첯iamo stati da tuo fratello Esau; ora egli stesso sta venendoti incontro e ha con s quattrocento uomini.
8] Giacobbe si spavent molto e si sent angosciato; allora divise in due accampamenti la gente che era con lui, il gregge, gli armenti e i cammelli.
9] Pens infatti: 첯e Esau raggiunge un accampamento e lo batte, l'altro accampamento si salver先.
10] Poi Giacobbe disse: 첗io del mio padre Abramo e Dio del mio padre Isacco, Signore, che mi hai detto: Ritorna al tuo paese, nella tua patria e io ti far del bene, 11] io sono indegno di tutta la benevolenza e di tutta la fedelt che hai usato verso il tuo servo.
Con il mio bastone soltanto avevo passato questo Giordano e ora sono divenuto tale da formare due accampamenti.
12] Salvami dalla mano del mio fratello Esau, perch io ho paura di lui: egli non arrivi e colpisca me e tutti, madre e bambini! 13] Eppure tu hai detto: Ti far del bene e render la tua discendenza come la sabbia del mare, tanto numerosa che non si pu contare.
14] Giacobbe rimase in quel luogo a passare la notte.
Poi prese, di ci che gli capitava tra mano, di che fare un dono al fratello Esau: 15] duecento capre e venti capri, duecento pecore e venti montoni, 16] trenta cammelle allattanti con i loro piccoli, quaranta giovenche e dieci torelli, venti asine e dieci asinelli.
17] Egli affid ai suoi servi i singoli branchi separatamente e disse loro: 첧assate davanti a me e lasciate un certo spazio tra un branco e l'altro.
18] Diede questo ordine al primo: 첪uando ti incontrer Esau, mio fratello, e ti domander: Di chi sei tu? Dove vai? Di chi sono questi animali che ti camminano davanti? 19] tu risponderai: Del tuo fratello Giacobbe: un dono inviato al mio signore Esau; ecco egli stesso ci segue.
20] Lo stesso ordine diede anche al secondo e anche al terzo e a quanti seguivano i branchi: 첪ueste parole voi rivolgerete ad Esau quando lo troverete; 21] gli direte: Anche il tuo servo Giacobbe ci segue.
Pensava infatti: 첣o placher con il dono che mi precede e in seguito mi presenter a lui; forse mi accoglier con benevolenza.
22] Cos il dono pass prima di lui, mentr'egli trascorse quella notte nell'accampamento.


La lotta con Dio 23] Durante quella notte egli si alz, prese le due mogli, le due schiave, i suoi undici figli e pass il guado dello Iabbok.
24] Li prese, fece loro passare il torrente e fece passare anche tutti i suoi averi.
25] Giacobbe rimase solo e un uomo lott con lui fino allo spuntare dell'aurora.
26] Vedendo che non riusciva a vincerlo, lo colp all'articolazione del femore e l'articolazione del femore di Giacobbe si slog, mentre continuava a lottare con lui.
27] Quegli disse: 첣asciami andare, perch spuntata l'aurora.
Giacobbe rispose: 첥on ti lascer, se non mi avrai benedetto!.
28] Gli domand: 첖ome ti chiami?.
Rispose: 첝iacobbe.
29] Riprese: 첥on ti chiamerai pi Giacobbe, ma Israele, perch hai combattuto con Dio e con gli uomini e hai vinto!.
30] Giacobbe allora gli chiese: 첗immi il tuo nome.
Gli rispose: 첧erch mi chiedi il nome?.
E qui lo benedisse.
31] Allora Giacobbe chiam quel luogo Penuel 첧erch disse ho visto Dio faccia a faccia, eppure la mia vita rimasta salva.
32] Spuntava il sole, quando Giacobbe pass Penuel e zoppicava all'anca.
33] Per questo gli Israeliti, fino ad oggi, non mangiano il nervo sciatico, che sopra l'articolazione del femore, perch quegli aveva colpito l'articolazione del femore di Giacobbe nel nervo sciatico.


GENESI cap 33] L'incontro con Esau

1] Poi Giacobbe alz gli occhi e vide arrivare Esau che aveva con s quattrocento uomini.
Allora distribu i figli tra Lia, Rachele e le due schiave; 2] mise in testa le schiave con i loro figli, pi indietro Lia con i suoi figli e pi indietro Rachele e Giuseppe.
3] Egli pass davanti a loro e si prostr sette volte fino a terra, mentre andava avvicinandosi al fratello.
4] Ma Esau gli corse incontro, lo abbracci, gli si gett al collo, lo baci e piansero.
5] Poi alz gli occhi e vide le donne e i fanciulli e disse: 첖hi sono questi con te?.
Rispose: 첯ono i figli di cui Dio ha favorito il tuo servo.
6] Allora si fecero avanti le schiave con i loro figli e si prostrarono.
7] Poi si fecero avanti anche Lia e i suoi figli e si prostrarono e infine si fecero avanti Rachele e Giuseppe e si prostrarono.
8] Domand ancora: 첖he tutta questa carovana che ho incontrata?.
Rispose: ヨ per trovar grazia agli occhi del mio signore.
9] Esau disse: 첥e ho abbastanza del mio, fratello, resti per te quello che tuo!.
10] Ma Giacobbe disse: 첥o, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, accetta dalla mia mano il mio dono, perch appunto per questo io sono venuto alla tua presenza, come si viene alla presenza di Dio, e tu mi hai gradito.
11] Accetta il mio dono augurale che ti stato presentato, perch Dio mi ha favorito e sono provvisto di tutto!.
Cos egli insistette e quegli accett.
Giacobbe si separa da Esau 12] Poi Esau disse: 첣eviamo l'accampamento e mettiamoci in viaggio: io camminer davanti a te.
13] Gli rispose: 첟l mio signore sa che i fanciulli sono delicati e che ho a mio carico i greggi e gli armenti che allattano: se si affaticano anche un giorno solo, tutte le bestie moriranno.
14] Il mio signore passi prima del suo servo, mentre io mi sposter a tutto mio agio, al passo di questo bestiame che mi precede e al passo dei fanciulli, finch arriver presso il mio signore a Seir.
15] Disse allora Esau: 첔lmeno possa lasciare con te una parte della gente che ho con me!.
Rispose: 첤a perch? Possa io solo trovare grazia agli occhi del mio signore!.
16] Cos in quel giorno stesso Esau ritorn sul suo cammino verso Seir.
17] Giacobbe invece si trasport a Succot, dove costru una casa per s e fece capanne per il gregge.
Per questo chiam quel luogo Succot.
Arrivo a Sichem 18] Giacobbe arriv sano e salvo alla citt di Sichem, che nel paese di Canaan, quando torn da Paddan-Aram e si accamp di fronte alla citt.
19] Poi acquist dai figli di Camor, padre di Sichem, per cento pezzi d'argento, quella porzione di campagna dove aveva piantato la tenda.
20] Ivi eresse un altare e lo chiam 첚l, Dio d'Israele.


GENESI cap 34] Violenza fatta a Dina

1] Dina, la figlia che Lia aveva partorita a Giacobbe, usc a vedere le ragazze del paese.
2] Ma la vide Sichem, figlio di Camor l'Eveo, principe di quel paese, e la rap, si un a lei e le fece violenza.
3] Egli rimase legato a Dina, figlia di Giacobbe; am la fanciulla e le rivolse parole di conforto.
4] Poi disse a Camor suo padre: 첧rendimi in moglie questa ragazza.
5] Intanto Giacobbe aveva saputo che quegli aveva disonorato Dina, sua figlia, ma i suoi figli erano in campagna con il suo bestiame.
Giacobbe tacque fino al loro arrivo.
Accordo matrimoniale con i Sichemiti 6] Venne dunque Camor, padre di Sichem, da Giacobbe per parlare con lui.
7] Quando i figli di Giacobbe tornarono dalla campagna, sentito l'accaduto, ne furono addolorati e s'indignarono molto, perch quelli aveva commesso un'infamia in Israele, unendosi alla figlia di Giacobbe: cos non si doveva fare! 8] Camor disse loro: 첯ichem, mio figlio, innamorato della vostra figlia; dategliela in moglie! 9] Anzi, alleatevi con noi: voi darete a noi le vostre figlie e vi prenderete per voi le nostre figlie.
10] Abiterete con noi e il paese sar a vostra disposizione; risiedetevi, percorretelo in lungo e in largo e acquistate propriet in esso.
11] Poi Sichem disse al padre e ai fratelli di lei: 첧ossa io trovare grazia agli occhi vostri; vi dar quel che mi direte.
12] Alzate pure molto a mio carico il prezzo nuziale e il valore del dono; vi dar quanto mi chiederete, ma datemi la giovane in moglie!.
13] Allora i figli di Giacobbe risposero a Sichem e a suo padre Camor e parlarono con astuzia, perch quegli aveva disonorato la loro sorella Dina.
14] Dissero loro: 첥on possiamo fare questo, dare cio la nostra sorella ad un uomo non circonciso, perch ci sarebbe un disonore per noi.
15] Solo a questa condizione acconsentiremo alla vostra richiesta, se cio voi diventerete come noi, circoncidendo ogni vostro maschio.
16] Allora noi vi daremo le nostre figlie e ci prenderemo le vostre, abiteremo con voi e diventeremo un solo popolo.
17] Ma se voi non ci ascoltate a proposito della nostra circoncisione, allora prenderemo la nostra figlia e ce ne andremo.
18] Le loro parole piacquero a Camor e a Sichem, figlio di Camor.
19] Il giovane non indugi ad eseguire la cosa, perch amava la figlia di Giacobbe; d'altra parte era il pi onorato di tutto il casato di suo padre.
20] Vennero dunque Camor e il figlio Sichem alla porta della loro citt e parlarono agli uomini della citt: 21] 첪uesti uomini sono gente pacifica: abitino pure con noi nel paese e lo percorrano in lungo e in largo; esso molto ampio per loro in ogni direzione.
Noi potremo prendere per mogli le loro figlie e potremo dare a loro le nostre.
22] Ma solo ad una condizione questi uomini acconsentiranno ad abitare con noi, a diventare un sol popolo: se cio noi circoncidiamo ogni nostro maschio come loro stessi sono circoncisi.
23] I loro armenti, la loro ricchezza e tutto il loro bestiame non saranno forse nostri? Accontentiamoli dunque e possano abitare con noi!.
24] Allora quanti avevano accesso alla porta della sua citt ascoltarono Camor e il figlio Sichem: tutti i maschi, quanti avevano accesso alla porta della citt, si fecero circoncidere.
Vendetta di Simeone e di Levi 25] Ma il terzo giorno, quand'essi erano sofferenti, i due figli di Giacobbe, Simeone e Levi, i fratelli di Dina, presero ciascuno una spada, entrarono nella citt con sicurezza e uccisero tutti i maschi.
26] Passarono cos a fil di spada Camor e suo figlio Sichem, portarono via Dina dalla casa di Sichem e si allontanarono.
27] I figli di Giacobbe si buttarono sui cadaveri e saccheggiarono la citt, perch quelli avevano disonorato la loro sorella.
28] Presero cos i loro greggi e i loro armenti, i loro asini e quanto era nella citt e nella campagna.
29] Portarono via come bottino tutte le loro ricchezze, tutti i loro bambini e le loro donne e saccheggiarono quanto era nelle case.
30] Allora Giacobbe disse a Simeone e a Levi: 첲oi mi avete messo in difficolt, rendendomi odioso agli abitanti del paese, ai Cananei e ai Perizziti, mentre io ho pochi uomini; essi si raduneranno contro di me, mi vinceranno e io sar annientato con la mia casa.
31] Risposero: 첯i tratta forse la nostra sorella come una prostituta?.


tiscali.
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GENESI cap 35] Giacobbe a Betel

1] Dio disse a Giacobbe: 첔lzati, va a Betel e abita la; costruisci in quel luogo un altare al Dio che ti apparso quando fuggivi Esau, tuo fratello.
2] Allora Giacobbe disse alla sua famiglia e a quanti erano con lui: 첚liminate gli dei stranieri che avete con voi, purificatevi e cambiate gli abiti.
3] Poi alziamoci e andiamo a Betel, dove io costruir un altare al Dio che mi ha esaudito al tempo della mia angoscia e che stato con me nel cammino che ho percorso.
4] Essi consegnarono a Giacobbe tutti gli dei stranieri che possedevano e i pendenti che avevano agli orecchi; Giacobbe li sotterr sotto la quercia presso Sichem.
5] Poi levarono l'accampamento e un terrore molto forte assal i popoli che stavano attorno a loro, cos che non inseguirono i figli di Giacobbe.
6] Giacobbe e tutta la gente ch'era con lui arrivarono a Luz, cio Betel, che nel paese di Canaan.
7] Qui egli costru un altare e chiam quel luogo 첚l-Betel,
perch la Dio gli si era rivelato, quando sfuggiva al fratello.
8] Allora mor Dbora, la nutrice di Rebecca, e fu sepolta al disotto di Betel, ai piedi della quercia, che perci si chiam Quercia del Pianto.
9] Dio apparve un'altra volta a Giacobbe, quando tornava da Paddan-Aram, e lo benedisse.
10] Dio gli disse: 첟l tuo nome Giacobbe.
Non ti chiamerai pi Giacobbe, ma Israele sar il tuo nome.
Cos lo si chiam Israele.
11] Dio gli disse: 첟o sono Dio onnipotente.
Sii fecondo e diventa numeroso, popolo e assemblea di popoli verranno da te, re usciranno dai tuoi fianchi.
12] Il paese che ho concesso ad Abramo e a Isacco dar a te e alla tua stirpe dopo di te dar il paese.
13] Dio scomparve da lui, nel luogo dove gli aveva parlato.
14] Allora Giacobbe eresse una stele, dove gli aveva parlato, una stele di pietra, e su di essa fece una libazione e vers olio.
15] Giacobbe chiam Betel il luogo dove Dio gli aveva parlato.
Nascita di Beniamino e morte di Rachele 16] Poi levarono l'accampamento da Betel.
Mancava ancora un tratto di cammino per arrivare ad Efrata, quando Rachele partor ed ebbe un parto difficile.
17] Mentre penava a partorire, la levatrice le disse: 첥on temere: anche questo un figlio!.
18] Mentre esalava l'ultimo respiro, perch stava morendo, essa lo chiam Ben-Oni, ma suo padre lo chiam Beniamino.
19] Cos Rachele mor e fu sepolta lungo la strada verso Efrata, cio Betlemme.
20] Giacobbe eresse sulla sua tomba una stele.
Questa stele della tomba di Rachele esiste fino ad oggi.


GENESI: Incesto di Ruben 21] Poi Israele lev l'accampamento e piant la tenda al di la di Migdal-Eder.
22] Mentre Israele abitava in quel paese, Ruben and a unirsi con Bila, concubina del padre, e Israele lo venne a sapere.
I dodici figli di Giacobbe I figli di Giacobbe furono dodici.
23] I figli di Lia: il primogenito di Giacobbe, Ruben, poi Simeone, Levi, Giuda, Issacar e Zabulon.
24] I figli di Rachele: Giuseppe e Beniamino.
25] I figli di Bila, schiava di Rachele: Dan e Neftali.
26] I figli di Zilpa, schiava di Lia: Gad e Aser.
Questi sono i figli di Giacobbe che gli nacquero in Paddan-Aram.
Morte di Isacco 27] Poi Giacobbe venne da suo padre Isacco a Mamre, a Kiriat-Arba, cio Ebron, dove Abramo e Isacco avevano soggiornato come forestieri.
28] Isacco raggiunse l'et di centottat'anni.
29] Poi Isacco spir, mor e si riun al suo parentado, vecchio e sazio di giorni.
Lo seppellirono i suoi figli Esau e Giacobbe.


GENESI cap 36] Mogli e figli di Esau in Canaan

1] Questa la discendenza di Esau, cio Edom.
2] Esau prese le mogli tra le figlie dei Cananei: Ada, figlia di Elon, l'Hittita; Oolibama, figlia di Ana, figlio di Zibeon, l'Hurrita; 3] Basemat, figlia di Ismaele, sorella di Nebaiot.
4] Ada partor ad Esau Elifaz, Basemat partor Reuel, 5] Oolibama partor Ieus, Iaalam e Core.
Questi sono i figli di Esau, che gli nacquero nel paese di Canaan.
Migrazione di Esau 6] Poi Esau prese le mogli e i figli e le figlie e tutte le persone della sua casa, il suo gregge e tutto il suo bestiame e tutti i suoi beni che aveva acquistati nel paese di Canaan e and nel paese di Seir, lontano dal fratello Giacobbe.
7] Infatti i loro possedimenti erano troppo grandi perch essi potessero abitare insieme e il territorio, dove essi soggiornavano, non poteva sostenerli per causa del loro bestiame.
8] Cos Esau si stabil sulle montagne di Seir.
Ora Esau Edom.
Discendenza di Esau in Seir 9] Questa la discendenza di Esau, padre degli Idumei, nelle montagne di Seir.
10] Questi sono i nomi dei figli di Esau: Elifaz, figlio di Ada, moglie di Esau; Reuel, figlio di Basemat, moglie di Esau.
11] I figli di Elifaz furono: Teman, Omar, Zefo, Gatam, Kenaz.
12] Elifaz, figlio di Esau, aveva per concubina Timna, la quale ad Elifaz partor Amalek.
Questi sono i figli di Ada, moglie di Esau.
13] Questi sono i figli di Reuel: Naat e Zerach, Samma e Mizza.
Questi furono i figli di Basemat, moglie di Esau.
14] Questi furono i figli di Oolibama, moglie di Esau, figlia di Ana, figlio di Zibeon; essa partor a Esau Ieus, Iaalam e Core.
I capi di Edom 15] Questi sono i capi dei figli di Esau: i figli di Elifaz primogenito di Esau: il capo di Teman, il capo di Omar, il capo di Zefo, il capo di Kenaz, 16] il capo di Core, il capo di Gatam, il capo di Amalek.
Questi sono i capi di Elifaz nel paese di Edom: questi sono i figli di Ada.
17] Questi i figli di Reuel, figlio di Esau: il capo di Naat, il capo di Zerach, il capo di Samma, il capo di Mizza.
Questi sono i capi di Reuel nel paese di Edom; questi sono i figli di Basemat, moglie di Esau.
18] Questi sono i figli di Oolibama, moglie di Esau: il capo di Ieus, il capo di Iaalam, il capo di Core.
Questi sono i capi di Oolibama, figlia di Ana, moglie di Esau.
19] Questi sono i figli di Esau e questi i loro capi.
Egli Edom.
Discendenza di Seir l'Hurrita 20] Questi sono i figli di Seir l'Hurrita, che abitano il paese: Lotan, Sobal, Zibeon, Ana, 21] Dison, Eser e Disan.
Questi sono i capi degli Hurriti, figli di Seir, nel paese di Edom.
22] I figli di Lotan furono Ori e Emam e la sorella di Lotan era Timna.
23] I figli di Sobal sono Alvan, Manacat, Ebal, Sefo e Onam.
24] I figli di Zibeon sono Aia e Ana; questo l'Ana che trov le sorgenti calde nel deserto, mentre pascolava gli asini del padre Zibeon.
25] I figli di Ana sono Dison e Oolibama, figlia di Ana.
26] I figli di Dison sono Emdam, Esban, Itran e Cheran.
27] I figli di Eser sono Bilan, Zaavan e Akan.
28] I figli di Disan sono Uz e Aran.
29] Questi sono i capi degli Hurriti: il capo di Lotan, il capo di Sobal, il capo di Zibeon, il capo di Ana, 30] il capo di Dison, il capo di Eser, il capo di Disan.
Questi sono i capi degli Hurriti, secondo le loro trib nel paese di Seir.


GENESI: I re di Edom

31] Questi sono i re che regnarono nel paese di Edom, prima che regnasse un re degli Israeliti.
32] Regn dunque in Edom Bela, figlio di Beor, e la sua citt si chiama Dinaba.
33] Poi mor Bela e regn al suo posto Iobab, figlio di Zerach, da Bosra.
34] Poi mor Iobab e regn al suo posto Usam, del territorio dei Temaniti.
35] Poi mor Usam e regn al suo posto Adad, figlio di Bedad, colui che vinse i Madianiti nelle steppe di Moab; la sua citt si chiama Avit.
36] Poi mor Adad e regn al suo posto Samla da Masreka.
37] Poi mor Samla e regn al suo posto Saul da Recobot-Naar.
38] Poi mor Saul e regn al suo posto Baal-Canan, figlio di Acbor.
39] Poi mor Baal-Canan, figlio di Acbor, e regn al suo posto Adar: la sua citt si chiama Pau e la moglie si chiamava Meetabel, figlia di Matred, da Me-Zaab.
Ancora i capi di Edom 40] Questi sono i nomi dei capi di Esau, secondo le loro famiglie, le loro localit, con i loro nomi: il capo di Timna, il capo di Alva, il capo di Ietet, 41] il capo di Oolibama, il capo di Ela, il capo di Pinon, 42] il capo di Kenan, il capo di Teman, il capo di Mibsar, 43] il capo di Magdiel, il capo di Iram.
Questi sono i capi di Edom secondo le loro sedi nel territorio di loro propriet.
appunto questo Esau il padre degli Idumei.


GENESI cap 37] Storia di Giuseppe

1] Giacobbe si stabil nel paese dove suo padre era stato forestiero, nel paese di Canaan.
Giuseppe e i suoi fratelli 2] Questa la storia della discendenza di Giacobbe.
Giuseppe all'et di diciassette anni pascolava il gregge con i fratelli.
Egli era giovane e stava con i figli di Bila e i figli di Zilpa, mogli di suo padre.
Ora Giuseppe rifer al loro padre i pettegolezzi sul loro conto.
3] Israele amava Giuseppe pi di tutti i suoi figli, perch era il figlio avuto in vecchiaia, e gli aveva fatto una tunica dalle lunghe maniche.
4] I suoi fratelli, vedendo che il loro padre amava lui pi di tutti i suoi figli, lo odiavano e non potevano parlargli amichevolmente.
5] Ora Giuseppe fece un sogno e lo raccont ai fratelli, che lo odiarono ancor di pi.
6] Disse dunque loro: 첔scoltate questo sogno che ho fatto.
7] Noi stavamo legando covoni in mezzo alla campagna, quand'ecco il mio covone si alz e rest diritto e i vostri covoni vennero intorno e si prostrarono davanti al mio.
8] Gli dissero i suoi fratelli: 첲orrai forse regnare su di noi o ci vorrai dominare?.
Lo odiarono ancora di pi a causa dei suoi sogni e delle sue parole.
9] Egli fece ancora un altro sogno e lo narr al padre e ai fratelli e disse: 첞o fatto ancora un sogno, sentite: il sole, la luna e undici stelle si prostravano davanti a me.
10] Lo narr dunque al padre e ai fratelli e il padre lo rimprover e gli disse: 첖he sogno questo che hai fatto! Dovremo forse venire io e tua madre e i tuoi fratelli a prostrarci fino a terra davanti a te?.
11] I suoi fratelli perci erano invidiosi di lui, ma suo padre tenne in mente la cosa.
Giuseppe venduto dai fratelli 12] I suoi fratelli andarono a pascolare il gregge del loro padre a Sichem.
13] Israele disse a Giuseppe: 첯ai che i tuoi fratelli sono al pascolo a Sichem? Vieni, ti voglio mandare da loro.
Gli rispose: 첚ccomi!.
14] Gli disse: 쳖a a vedere come stanno i tuoi fratelli e come sta il bestiame, poi torna a riferirmi.
Lo fece dunque partire dalla valle di Ebron ed egli arriv a Sichem.
15] Mentr'egli andava errando per la campagna, lo trov un uomo, che gli domand: 첖he cerchi?.
16] Rispose: 첖erco i miei fratelli.
Indicami dove si trovano a pascolare.
17] Quell'uomo disse: 첞anno tolto le tende di qui, infatti li ho sentiti dire: Andiamo a Dotan.
Allora Giuseppe and in cerca dei suoi fratelli e li trov a Dotan.
18] Essi lo videro da lontano e, prima che giungesse vicino a loro, complottarono di farlo morire.
19] Si dissero l'un l'altro: 첚cco, il sognatore arriva! 20] Ors, uccidiamolo e gettiamolo in qualche cisterna! Poi diremo: Una bestia feroce l'ha divorato! Cos vedremo che ne sar dei suoi sogni!.
21] Ma Ruben sent e volle salvarlo dalle loro mani, dicendo: 첥on togliamogli la vita.
22] Poi disse loro: 첥on versate il sangue, gettatelo in questa cisterna che nel deserto, ma non colpitelo con la vostra mano;
egli intendeva salvarlo dalle loro mani e ricondurlo a suo padre.
23] Quando Giuseppe fu arrivato presso i suoi fratelli, essi lo spogliarono della sua tunica, quella tunica dalle lunghe maniche ch'egli indossava, 24] poi lo afferrarono e lo gettarono nella cisterna: era una cisterna vuota, senz'acqua.
25] Poi sedettero per prendere cibo.
Quando ecco, alzando gli occhi, videro arrivare una carovana di Ismaeliti provenienti da Galaad, con i cammelli carichi di resina, di balsamo e di laudano, che andavano a portare in Egitto.
26] Allora Giuda disse ai fratelli: 첖he guadagno c' ad uccidere il nostro fratello e a nasconderne il sangue? 27] Su, vendiamolo agli Ismaeliti e la nostra mano non sia contro di lui, perch nostro fratello e nostra carne.
I suoi fratelli lo ascoltarono.
28] Passarono alcuni mercanti madianiti; essi tirarono su ed estrassero Giuseppe dalla cisterna e per venti sicli d'argento vendettero Giuseppe agli Ismaeliti.
Cos Giuseppe fu condotto in Egitto.
29] Quando Ruben ritorn alla cisterna, ecco Giuseppe non c'era pi.
Allora si stracci le vesti, 30] torn dai suoi fratelli e disse: 첟l ragazzo non c' pi, dove andr io?.
31] Presero allora la tunica di Giuseppe, scannarono un capro e intinsero la tunica nel sangue.
32] Poi mandarono al padre la tunica dalle lunghe maniche e gliela fecero pervenire con queste parole: 첣'abbiamo trovata; riscontra se o no la tunica di tuo figlio.
33] Egli la riconobbe e disse: ヨ la tunica di mio figlio! Una bestia feroce l'ha divorato.
Giuseppe stato sbranato.
34] Giacobbe si stracci le vesti, si pose un cilicio attorno ai fianchi e fece lutto sul figlio per molti giorni.
35] Tutti i suoi figli e le sue figlie vennero a consolarlo, ma egli non volle essere consolato dicendo: 첥o, io voglio scendere in lutto dal figlio mio nella tomba.
E il padre suo lo pianse.
36] Intanto i Madianiti lo vendettero in Egitto a Potifar, consigliere del faraone e comandante delle guardie.


GENESI cap 38] Storia di Giuda e di Tamar

1] In quel tempo Giuda si separ dai suoi fratelli e si stabil presso un uomo di Adullam, di nome Chira.
2] Qui Giuda vide la figlia di un Cananeo chiamato Sua, la prese in moglie e si un a lei.
3] Essa concep e partor un figlio e lo chiam Er.
4] Poi concep ancora e partor un figlio e lo chiam Onan.
5] Ancora un'altra volta partor un figlio e lo chiam Sela.
Essa si trovava in Chezib, quando lo partor.
6] Giuda prese una moglie per il suo primogenito Er, la quale si chiamava Tamar.
7] Ma Er, primogenito di Giuda, si rese odioso al Signore e il Signore lo fece morire.
8] Allora Giuda disse a Onan: 첱nisciti alla moglie del fratello, compi verso di lei il dovere di cognato e assicura cos una posterit per il fratello.
9] Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva per terra, per non dare una posterit al fratello.
10] Ci che egli faceva non fu gradito al Signore, il quale fece morire anche lui.
11] Allora Giuda disse alla nuora Tamar: 첮itorna a casa da tuo padre come vedova fin quando il mio figlio Sela sar cresciuto.
Perch pensava: 첖he non muoia anche questo come i suoi fratelli!.
Cos Tamar se ne and e ritorn alla casa del padre.
12] Passarono molti giorni e mor la figlia di Sua, moglie di Giuda.
Quando Giuda ebbe finito il lutto, and a Timna da quelli che tosavano il suo gregge e con lui vi era Chira, il suo amico di Adullam.
13] Fu portata a Tamar questa notizia: 첚cco, tuo suocero va a Timna per la tosatura del suo gregge.
14] Allora Tamar si tolse gli abiti vedovili, si copr con il velo e se lo avvolse intorno, poi si pose a sedere all'ingresso di Enaim, che sulla strada verso Timna.
Aveva visto infatti che Sela era ormai cresciuto, ma che lei non gli era stata data in moglie.
15] Giuda la vide e la credette una prostituta, perch essa si era coperta la faccia.
16] Egli si diresse su quella strada verso di lei e disse: 첣ascia che io venga con te!.
Non sapeva infatti che quella fosse la sua nuora.
Essa disse: 첖he mi darai per venire con me?.
17] Rispose: 첟o ti mander un capretto del gregge.
Essa riprese: 첤i dai un pegno fin quando me lo avrai mandato?.
18] Egli disse: 첪ual il pegno che ti devo dare?.
Rispose: 첟l tuo sigillo, il tuo cordone e il bastone che hai in mano.
Allora glieli diede e le si un.
Essa concep da lui.
19] Poi si alz e se ne and; si tolse il velo e rivest gli abiti vedovili.
20] Giuda mand il capretto per mezzo del suo amico di Adullam, per riprendere il pegno dalle mani di quella donna, ma quegli non la trov.
21] Domand agli uomini di quel luogo: 첗ov' quella prostituta che stava in Enaim sulla strada?.
Ma risposero: 첥on c' stata qui nessuna prostituta.
22] Cos torn da Giuda e disse: 첥on l'ho trovata; anche gli uomini di quel luogo dicevano: Non c' stata qui nessuna prostituta.
23] Allora Giuda disse: 첯e li tenga! Altrimenti ci esponiamo agli scherni.
Vedi che le ho mandato questo capretto, ma tu non l'hai trovata.
24] Circa tre mesi dopo, fu portata a Giuda questa notizia: 첰amar, la tua nuora, si prostituita e anzi incinta a causa della prostituzione.
Giuda disse: 첖onducetela fuori e sia bruciata!.
25] Essa veniva gia condotta fuori, quando mand a dire al suocero: 첗ell'uomo a cui appartengono questi oggetti io sono incinta.
E aggiunse: 첮iscontra, dunque, di chi siano questo sigillo, questi cordoni e questo bastone.
26] Giuda li riconobbe e disse: 첚ssa pi giusta di me, perch io non l'ho data a mio figlio Sela.
E non ebbe pi rapporti con lei.
27] Quand'essa fu giunta al momento di partorire, ecco aveva nel grembo due gemelli.
28] Durante il parto, uno di essi mise fuori una mano e la levatrice prese un filo scarlatto e lo leg attorno a quella mano, dicendo: 첪uesti uscito per primo.
29] Ma, quando questi ritir la mano, ecco usc suo fratello.
Allora essa disse: 첖ome ti sei aperta una breccia? e lo si chiam Perez.
30] Poi usc suo fratello, che aveva il filo scarlatto alla mano, e lo si chiam Zerach.


GENESI cap 39] I primi successi di Giuseppe in Egitto

1] Giuseppe era stato condotto in Egitto e Potifar, consigliere del faraone e comandante delle guardie, un Egiziano, lo acquist da quegli Ismaeliti che l'avevano condotto laggi.
2] Allora il Signore fu con Giuseppe: a lui tutto riusciva bene e rimase nella casa dell'Egiziano, suo padrone.
3] Il suo padrone si accorse che il Signore era con lui e che quanto egli intraprendeva il Signore faceva riuscire nelle sue mani.
4] Cos Giuseppe trov grazia agli occhi di lui e divenne suo servitore personale; anzi quegli lo nomin suo maggiordomo e gli diede in mano tutti i suoi averi.
5] Da quando egli lo aveva fatto suo maggiordomo e incaricato di tutti i suoi averi, il Signore benedisse la casa dell'Egiziano per causa di Giuseppe e la benedizione del Signore fu su quanto aveva, in casa e nella campagna.
Giuseppe e la seduttrice 6] Cos egli lasci tutti i suoi averi nelle mani di Giuseppe e non gli domandava conto di nulla, se non del cibo che mangiava.
Ora Giuseppe era bello di forma e avvenente di aspetto.
7] Dopo questi fatti, la moglie del padrone gett gli occhi su Giuseppe e gli disse: 첱nisciti a me!.
8] Ma egli rifiut e disse alla moglie del suo padrone: 첲edi, il mio signore non mi domanda conto di quanto nella sua casa e mi ha dato in mano tutti i suoi averi.
9] Lui stesso non conta pi di me in questa casa; non mi ha proibito nulla, se non te, perch sei sua moglie.
E come potrei fare questo grande male e peccare contro Dio?.
10] E, bench ogni giorno essa ne parlasse a Giuseppe, egli non acconsent di unirsi, di darsi a lei.
11] Ora un giorno egli entr in casa per fare il suo lavoro, mentre non c'era nessuno dei domestici.
12] Essa lo afferr per la veste, dicendo: 첱nisciti a me!.
Ma egli le lasci tra le mani la veste, fugg e usc.
13] Allora essa, vedendo ch'egli le aveva lasciato tra le mani la veste ed era fuggito fuori, 14] chiam i suoi domestici e disse loro: 첝uardate, ci ha condotto in casa un Ebreo per scherzare con noi! Mi si accostato per unirsi a me, ma io ho gridato a gran voce.
15] Egli, appena ha sentito che alzavo la voce e chiamavo, ha lasciato la veste accanto a me, fuggito ed uscito.
16] Ed essa pose accanto a s la veste di lui finch il padrone venne a casa.
17] Allora gli disse le stesse cose: 첪uel servo ebreo, che tu ci hai condotto in casa, mi si accostato per scherzare con me.
18] Ma appena io ho gridato e ho chiamato, ha abbandonato la veste presso di me ed fuggito fuori.
19] Quando il padrone ud le parole di sua moglie che gli parlava: 첧roprio cos mi ha fatto il tuo servo!,
si accese d'ira.
20] Il padrone di Giuseppe lo prese e lo mise nella prigione, dove erano detenuti i carcerati del re.
Giuseppe in prigione Cos egli rimase la in prigione.
21] Ma il Signore fu con Giuseppe, gli concili benevolenza e gli fece trovare grazia agli occhi del comandante della prigione.
22] Cos il comandante della prigione affid a Giuseppe tutti i carcerati che erano nella prigione e quanto c'era da fare la dentro, lo faceva lui.
23] Il comandante della prigione non si prendeva cura pi di nulla di quanto gli era affidato, perch il Signore era con lui e quello che egli faceva il Signore faceva riuscire.


GENESI cap 40] Giuseppe interpreta i sogni degli ufficiali del faraone

1] Dopo queste cose il coppiere del re d'Egitto e il panettiere offesero il loro padrone, il re d'Egitto.
2] Il faraone si adir contro i suoi due eunuchi, contro il capo dei coppieri e contro il capo dei panettieri, 3] e li fece mettere in carcere nella casa del comandante delle guardie, nella prigione dove Giuseppe era detenuto.
4] Il comandante delle guardie assegn loro Giuseppe, perch li servisse.
Cos essi restarono nel carcere per un certo tempo.
5] Ora, in una medesima notte, il coppiere e il panettiere del re d'Egitto, che erano detenuti nella prigione, ebbero tutti e due un sogno, ciascuno il suo sogno, che aveva un significato particolare.
6] Alla mattina Giuseppe venne da loro e vide che erano afflitti.
7] Allora interrog gli eunuchi del faraone che erano con lui in carcere nella casa del suo padrone e disse: 첧erch quest'oggi avete la faccia cos triste?.
8] Gli dissero: 첔bbiamo fatto un sogno e non c' chi lo interpreti.
Giuseppe disse loro: 첥on forse Dio che ha in suo potere le interpretazioni? Raccontatemi dunque.
9] Allora il capo dei coppieri raccont il suo sogno a Giuseppe e gli disse: 첥el mio sogno, ecco mi stava davanti una vite, 10] sulla quale erano tre tralci; non appena essa cominci a germogliare, apparvero i fiori e i suoi grappoli maturarono gli acini.
11] Io avevo in mano il calice del faraone; presi gli acini, li spremetti nella coppa del faraone e diedi la coppa in mano al faraone.
12] Giuseppe gli disse: 첚ccone la spiegazione: i tre tralci sono tre giorni.
13] Fra tre giorni il faraone sollever la tua testa e ti restituir nella tua carica e tu porgerai il calice al faraone, secondo la consuetudine di prima, quando eri suo coppiere.
14] Ma se, quando sarai felice, ti vorrai ricordare che io sono stato con te, fammi questo favore: parla di me al faraone e fammi uscire da questa casa.
15] Perch io sono stato portato via ingiustamente dal paese degli Ebrei e anche qui non ho fatto nulla perch mi mettessero in questo sotterraneo.
16] Allora il capo dei panettieri, vedendo che aveva dato un'interpretazione favorevole, disse a Giuseppe: 첪uanto a me, nel mio sogno mi stavano sulla testa tre canestri di pane bianco 17] e nel canestro che stava di sopra era ogni sorta di cibi per il faraone, quali si preparano dai panettieri.
Ma gli uccelli li mangiavano dal canestro che avevo sulla testa.
18] Giuseppe rispose e disse: 첪uesta la spiegazione: i tre canestri sono tre giorni.
19] Fra tre giorni il faraone sollever la tua testa e ti impiccher ad un palo e gli uccelli ti mangeranno la carne addosso.
20] Appunto al terzo giorno era il giorno natalizio del faraone egli fece un banchetto a tutti i suoi ministri e allora sollev la testa del capo dei coppieri e la testa del capo dei panettieri in mezzo ai suoi ministri.
21] Restitu il capo dei coppieri al suo ufficio di coppiere, perch porgesse la coppa al faraone, 22] e invece impicc il capo dei panettieri, secondo l'interpretazione che Giuseppe aveva loro data.
23] Ma il capo dei coppieri non si ricord di Giuseppe e lo dimentic.


GENESI cap 41] I sogni del faraone

1] Al termine di due anni, il faraone sogn di trovarsi presso il Nilo.
2] Ed ecco salirono dal Nilo sette vacche, belle di aspetto e grasse e si misero a pascolare tra i giunchi.
3] Ed ecco, dopo quelle, sette altre vacche salirono dal Nilo, brutte di aspetto e magre, e si fermarono accanto alle prime vacche sulla riva del Nilo.
4] Ma le vacche brutte di aspetto e magre divorarono le sette vacche belle di aspetto e grasse.
E il faraone si svegli.
5] Poi si addorment e sogn una seconda volta: ecco sette spighe spuntavano da un unico stelo, grosse e belle.
6] Ma ecco sette spighe vuote e arse dal vento d'oriente spuntavano dopo quelle.
7] Le spighe vuote inghiottirono le sette spighe grosse e piene.
Poi il faraone si svegli: era stato un sogno.
8] Alla mattina il suo spirito ne era turbato, perci convoc tutti gli indovini e tutti i saggi dell'Egitto.
Il faraone raccont loro il sogno, ma nessuno lo sapeva interpretare al faraone.
9] Allora il capo dei coppieri parl al faraone: 첟o devo ricordare oggi le mie colpe.
10] Il faraone si era adirato contro i suoi servi e li aveva messi in carcere nella casa del capo delle guardie, me e il capo dei panettieri.
11] Noi facemmo un sogno nella stessa notte, io e lui; ma avemmo ciascuno un sogno con un significato particolare.
12] Ora era la con noi un giovane ebreo, schiavo del capo delle guardie; noi gli raccontammo i nostri sogni ed egli ce li interpret, dando a ciascuno spiegazione del suo sogno.
13] Proprio come ci aveva interpretato, cos avvenne: io fui restituito alla mia carica e l'altro fu impiccato.
14] Allora il faraone convoc Giuseppe.
Lo fecero uscire in fretta dal sotterraneo ed egli si rase, si cambi gli abiti e si present al faraone.
15] Il faraone disse a Giuseppe: 첞o fatto un sogno e nessuno lo sa interpretare; ora io ho sentito dire di te che ti basta ascoltare un sogno per interpretarlo subito.
16] Giuseppe rispose al faraone: 첥on io, ma Dio dar la risposta per la salute del faraone!.
17] Allora il faraone disse a Giuseppe: 첥el mio sogno io mi trovavo sulla riva del Nilo.
18] Quand'ecco salirono dal Nilo sette vacche grasse e belle di forma e si misero a pascolare tra i giunchi.
19] Ed ecco sette altre vacche salirono dopo quelle, deboli, brutte di forma e magre: non ne vidi mai di cos brutte in tutto il paese d'Egitto.
20] Le vacche magre e brutte divorarono le prime sette vacche, quelle grasse.
21] Queste entrarono nel loro corpo, ma non si capiva che vi fossero entrate, perch il loro aspetto era brutto come prima.
E mi svegliai.
22] Poi vidi nel sogno che sette spighe spuntavano da un solo stelo, piene e belle.
23] Ma ecco sette spighe secche, vuote e arse dal vento d'oriente, spuntavano dopo quelle.
24] Le spighe vuote inghiottirono le sette spighe belle.
Ora io l'ho detto agli indovini, ma nessuno mi da la spiegazione.
25] Allora Giuseppe disse al faraone: 첟l sogno del faraone uno solo: quello che Dio sta per fare, lo ha indicato al faraone.
26] Le sette vacche belle sono sette anni e le sette spighe belle sono sette anni: un solo sogno.
27] E le sette vacche magre e brutte, che salgono dopo quelle, sono sette anni e le sette spighe vuote, arse dal vento d'oriente, sono sette anni: vi saranno sette anni di carestia.
28] appunto ci che ho detto al faraone: quanto Dio sta per fare, l'ha manifestato al faraone.
29] Ecco stanno per venire sette anni, in cui sar grande abbondanza in tutto il paese d'Egitto.
30] Poi a questi succederanno sette anni di carestia; si dimenticher tutta quella abbondanza nel paese d'Egitto e la carestia consumer il paese.
31] Si dimenticher che vi era stata l'abbondanza nel paese a causa della carestia venuta in seguito, perch sar molto dura.
32] Quanto al fatto che il sogno del faraone si ripetuto due volte, significa che la cosa decisa da Dio e che Dio si affretta ad eseguirla.
33] Ora il faraone pensi a trovare un uomo intelligente e saggio e lo metta a capo del paese d'Egitto.
34] Il faraone inoltre proceda ad istituire funzionari sul paese, per prelevare un quinto sui prodotti del paese d'Egitto durante i sette anni di abbondanza.
35] Essi raccoglieranno tutti i viveri di queste annate buone che stanno per venire, ammasseranno il grano sotto l'autorit del faraone e lo terranno in deposito nelle citt.
36] Questi viveri serviranno al paese di riserva per i sette anni di carestia che verranno nel paese d'Egitto; cos il paese non sar distrutto dalla carestia.
Promozione di Giuseppe 37] La cosa piacque al faraone e a tutti i suoi ministri.
38] Il faraone disse ai ministri: 첧otremo trovare un uomo come questo, in cui sia lo spirito di Dio?.
39] Poi il faraone disse a Giuseppe: 첗al momento che Dio ti ha manifestato tutto questo, nessuno intelligente e saggio come te.
40] Tu stesso sarai il mio maggiordomo e ai tuoi ordini si schierer tutto il mio popolo: solo per il trono io sar pi grande di te.
41] Il faraone disse a Giuseppe: 첚cco, io ti metto a capo di tutto il paese d'Egitto.
42] Il faraone si tolse di mano l'anello e lo pose sulla mano di Giuseppe; lo rivest di abiti di lino finissimo e gli pose al collo un monile d'oro.
43] Poi lo fece montare sul suo secondo carro e davanti a lui si gridava: 첔brech.
E cos lo si stabil su tutto il paese d'Egitto.
44] Poi il faraone disse a Giuseppe: 첯ono il faraone, ma senza il tuo permesso nessuno potr alzare la mano o il piede in tutto il paese d'Egitto.
45] E il faraone chiam Giuseppe Zafnat-Paneach e gli diede in moglie Asenat, figlia di Potifera, sacerdote di On.
Giuseppe usc per tutto il paese d'Egitto.
46] Giuseppe aveva trent'anni quando si present al faraone re d'Egitto.
Poi Giuseppe si allontan dal faraone e percorse tutto il paese d'Egitto.
47] Durante i sette anni di abbondanza la terra produsse a profusione.
48] Egli raccolse tutti i viveri dei sette anni, nei quali vi era stata l'abbondanza nel paese d'Egitto, e ripose i viveri nelle citt, cio in ogni citt ripose i viveri della campagna circostante.
49] Giuseppe ammass il grano come la sabbia del mare, in grandissima quantit, cos che non se ne fece pi il computo, perch era incalcolabile.
I figli d Giuseppe 50] Intanto nacquero a Giuseppe due figli, prima che venisse l'anno della carestia; glieli partor Asenat, figlia di Potifera, sacerdote di On.
51] Giuseppe chiam il primogenito Manasse, 쳎erch disse Dio mi ha fatto dimenticare ogni affanno e tutta la casa di mio padre.
52] E il secondo lo chiam Efraim, 쳎erch disse Dio mi ha reso fecondo nel paese della mia afflizione.
53] Poi finirono i sette anni di abbondanza nel paese d'Egitto 54] e cominciarono i sette anni di carestia, come aveva detto Giuseppe.
Ci fu carestia in tutti i paesi, ma in tutto l'Egitto c'era il pane.
55] Poi tutto il paese d'Egitto cominci a sentire la fame e il popolo grid al faraone per avere il pane.
Allora il faraone disse a tutti gli Egiziani: 첔ndate da Giuseppe; fate quello che vi dir先.
56] La carestia dominava su tutta la terra.
Allora Giuseppe apr tutti i depositi in cui vi era grano e vendette il grano agli Egiziani, mentre la carestia si aggravava in Egitto.
57] E da tutti i paesi venivano in Egitto per acquistare grano da Giuseppe, perch la carestia infieriva su tutta la terra.


GENESI cap 42] Primo incontro di Giuseppe con i suoi fratelli

1] Ora Giacobbe seppe che in Egitto c'era il grano; perci disse ai figli: 첧erch state a guardarvi l'un l'altro?.
2] E continu: 첚cco, ho sentito dire che vi il grano in Egitto.
Andate laggi e compratene per noi, perch possiamo conservarci in vita e non morire.
3] Allora i dieci fratelli di Giuseppe scesero per acquistare il frumento in Egitto.
4] Ma quanto a Beniamino, fratello di Giuseppe, Giacobbe non lo mand con i fratelli perch diceva: 첥on gli succeda qualche disgrazia!.
5] Arrivarono dunque i figli d'Israele per acquistare il grano, in mezzo ad altri che pure erano venuti, perch nel paese di Canaan c'era la carestia.
6] Ora Giuseppe aveva autorit sul paese e vendeva il grano a tutto il popolo del paese.
Perci i fratelli di Giuseppe vennero da lui e gli si prostrarono davanti con la faccia a terra.
7] Giuseppe vide i suoi fratelli e li riconobbe, ma fece l'estraneo verso di loro, parl duramente e disse: 첗i dove siete venuti?.
Risposero: 첗al paese di Canaan per comperare viveri.
8] Giuseppe riconobbe dunque i fratelli, mentre essi non lo riconobbero.
9] Si ricord allora Giuseppe dei sogni che aveva avuti a loro riguardo e disse loro: 첲oi siete spie! Voi siete venuti a vedere i punti scoperti del paese.
10] Gli risposero: 첥o, signore mio; i tuoi servi sono venuti per acquistare viveri.
11] Noi siamo tutti figli di un solo uomo.
Noi siamo sinceri.
I tuoi servi non sono spie!.
12] Ma egli disse loro: 첥o, voi siete venuti a vedere i punti scoperti del paese!.
13] Allora essi dissero: 첗odici sono i tuoi servi, siamo fratelli, figli di un solo uomo, nel paese di Canaan; ecco il pi giovane ora presso nostro padre e uno non c' pi下.
14] Giuseppe disse loro: 첣e cose stanno come vi ho detto: voi siete spie.
15] In questo modo sarete messi alla prova: per la vita del faraone, non uscirete di qui se non quando vi avr raggiunto il vostro fratello pi giovane.
16] Mandate uno di voi a prendere il vostro fratello; voi rimarrete prigionieri.
Siano cos messe alla prova le vostre parole, per sapere se la verit dalla vostra parte.
Se no, per la vita del faraone, voi siete spie!.
17] E li tenne in carcere per tre giorni.
18] Al terzo giorno Giuseppe disse loro: 첛ate questo e avrete salva la vita; io temo Dio! 19] Se voi siete sinceri, uno dei vostri fratelli resti prigioniero nel vostro carcere e voi andate a portare il grano per la fame delle vostre case.
20] Poi mi condurrete qui il vostro fratello pi giovane.
Allora le vostre parole si dimostreranno vere e non morirete.
Essi annuirono.
21] Allora si dissero l'un l'altro: 첖erto su di noi grava la colpa nei riguardi di nostro fratello, perch abbiamo visto la sua angoscia quando ci supplicava e non lo abbiamo ascoltato.
Per questo ci venuta addosso quest'angoscia.
22] Ruben prese a dir loro: 첥on ve lo avevo detto io: Non peccate contro il ragazzo? Ma non mi avete dato ascolto.
Ecco ora ci si domanda conto del suo sangue.
23] Non sapevano che Giuseppe li capiva, perch tra lui e loro vi era l'interprete.
24] Allora egli si allontan da loro e pianse.
Poi torn e parl con essi.
Scelse tra di loro Simeone e lo fece incatenare sotto i loro occhi.
Ritorno dei figli di Giacobbe in Canaan 25] Quindi Giuseppe diede ordine che si riempissero di grano i loro sacchi e si rimettesse il denaro di ciascuno nel suo sacco e si dessero loro provviste per il viaggio.
E cos venne loro fatto.
26] Essi caricarono il grano sugli asini e partirono di la.
27] Ora in un luogo dove passavano la notte uno di essi apr il sacco per dare il foraggio all'asino e vide il proprio denaro alla bocca del sacco.
28] Disse ai fratelli: 첤i stato restituito il denaro: eccolo qui nel mio sacco!.
Allora si sentirono mancare il cuore e tremarono, dicendosi l'un l'altro: 첖he mai questo che Dio ci ha fatto?.
29] Arrivati da Giacobbe loro padre, nel paese di Canaan, gli riferirono tutte le cose che erano loro capitate: 30] 첪uell'uomo che il signore del paese ci ha parlato duramente e ci ha messi in carcere come spie del paese.
31] Allora gli abbiamo detto: Noi siamo sinceri; non siamo spie! 32] Noi siamo dodici fratelli, figli di nostro padre: uno non c' pi e il pi giovane ora presso nostro padre nel paese di Canaan.
33] Ma l'uomo, signore del paese, ci ha risposto: In questo modo io sapr se voi siete sinceri: lasciate qui con me uno dei vostri fratelli, prendete il grano necessario alle vostre case e andate.
34] Poi conducetemi il vostro fratello pi giovane; cos sapr che non siete spie, ma che siete sinceri; io vi render vostro fratello e voi potrete percorrere il paese in lungo e in largo.
35] Mentre vuotavano i sacchi, ciascuno si accorse di avere la sua borsa di denaro nel proprio sacco.
Quando essi e il loro padre videro le borse di denaro, furono presi dal timore.
36] E il padre loro Giacobbe disse: 첲oi mi avete privato dei figli! Giuseppe non c' pi, Simeone non c' pi e Beniamino me lo volete prendere.
Su di me tutto questo ricade!.
37] Allora Ruben disse al padre: 첛arai morire i miei due figli, se non te lo ricondurr.
Affidalo a me e io te lo restituir蜘.
38] Ma egli rispose: 첟l mio figlio non verr laggi con voi, perch suo fratello morto ed egli rimasto solo.
Se gli capitasse una disgrazia durante il viaggio che volete fare, voi fareste scendere con dolore la mia canizie negli inferi.


GENESI cap 43] I figli di Giacobbe ripartono con Beneamino

1] La carestia continuava a gravare sul paese.
2] Quando ebbero finito di consumare il grano che avevano portato dall'Egitto, il padre disse loro: 첰ornate la e acquistate per noi un p di viveri.
3] Ma Giuda gli disse: 첪uell'uomo ci ha dichiarato severamente: Non verrete alla mia presenza, se non avrete con voi il vostro fratello! 4] Se tu sei disposto a lasciar partire con noi nostro fratello, andremo laggi e ti compreremo il grano.
5] Ma se tu non lo lasci partire, noi non ci andremo, perch quell'uomo ci ha detto: Non verrete alla mia presenza, se non avrete con voi il vostro fratello!.
6] Israele disse: 첧erch mi avete fatto questo male, cio far sapere a quell'uomo che avevate ancora un fratello?.
7] Risposero: 첪uell'uomo ci ha interrogati con insistenza intorno a noi e alla nostra parentela: ancora vivo vostro padre? Avete qualche fratello? e noi abbiamo risposto secondo queste domande.
Potevamo sapere ch'egli avrebbe detto: Conducete qui vostro fratello?.
8] Giuda disse a Israele suo padre: 첣ascia venire il giovane con me; partiremo subito per vivere e non morire, noi, tu e i nostri bambini.
9] Io mi rendo garante di lui: dalle mie mani lo reclamerai.
Se non te lo ricondurr, se non te lo riporter, io sar colpevole contro di te per tutta la vita.
10] Se non avessimo indugiato, ora saremmo gia di ritorno per la seconda volta.
11] Israele loro padre rispose: 첯e cos, fate pure: mettete nei vostri bagagli i prodotti pi scelti del paese e portateli in dono a quell'uomo: un p di balsamo, un p di miele, resina e laudano, pistacchi e mandorle.
12] Prendete con voi doppio denaro, il denaro cio che stato rimesso nella bocca dei vostri sacchi lo porterete indietro: forse si tratta di un errore.
13] Prendete anche vostro fratello, partite e tornate da quell'uomo.
14] Dio onnipotente vi faccia trovare misericordia presso quell'uomo, cos che vi rilasci l'altro fratello e Beniamino.
Quanto a me, una volta che non avr pi i miei figli, non li avr pi.
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L뭝ncontro presso Giuseppe

15] Presero dunque i nostri uomini questo dono e il doppio del denaro e anche Beniamino, partirono, scesero in Egitto e si presentarono a Giuseppe.
16] Quando Giuseppe ebbe visto Beniamino con loro, disse al suo maggiordomo: 첖onduci questi uomini in casa, macella quello che occorre e prepara, perch questi uomini mangeranno con me a mezzogiorno.
17] Il maggiordomo fece come Giuseppe aveva ordinato e introdusse quegli uomini nella casa di Giuseppe.
18] Ma quegli uomini si spaventarono, perch venivano condotti in casa di Giuseppe, e dissero: 첔 causa del denaro, rimesso nei nostri sacchi l'altra volta, ci si vuol condurre la: per assalirci, piombarci addosso e prenderci come schiavi con i nostri asini.
19] Allora si avvicinarono al maggiordomo della casa di Giuseppe e parlarono con lui all'ingresso della casa; 20] dissero: 첤io signore, noi siamo venuti gia un'altra volta per comperare viveri.
21] Quando fummo arrivati ad un luogo per passarvi la notte, aprimmo i sacchi ed ecco il denaro di ciascuno si trovava alla bocca del suo sacco: proprio il nostro denaro con il suo peso esatto.
Allora noi l'abbiamo portato indietro 22] e, per acquistare i viveri, abbiamo portato con noi altro denaro.
Non sappiamo chi abbia messo nei sacchi il nostro denaro!.
23] Ma quegli disse: 첯tate in pace, non temete! Il vostro Dio e il Dio dei padri vostri vi ha messo un tesoro nei sacchi; il vostro denaro pervenuto a me.
E port loro Simeone.
24] Quell'uomo fece entrare gli uomini nella casa di Giuseppe, diede loro acqua, perch si lavassero i piedi e diede il foraggio ai loro asini.
25] Essi prepararono il dono nell'attesa che Giuseppe arrivasse a mezzogiorno, perch avevano saputo che avrebbero preso cibo in quel luogo.
26] Quando Giuseppe arriv a casa, gli presentarono il dono, che avevano con s, e si prostrarono davanti a lui con la faccia a terra.
27] Egli domand loro come stavano e disse: 첯ta bene il vostro vecchio padre, di cui mi avete parlato? Vive ancora?.
28] Risposero: 첟l tuo servo, nostro padre, sta bene, ancora vivo e si inginocchiarono prostrandosi.
29] Egli alz gli occhi e guard Beniamino, suo fratello, il figlio di sua madre, e disse: ヨ questo il vostro fratello pi giovane, di cui mi avete parlato? e aggiunse: 첗io ti conceda grazia, figlio mio!.
30] Giuseppe usc in fretta, perch si era commosso nell'intimo alla presenza di suo fratello e sentiva il bisogno di piangere; entr nella sua camera e pianse.
31] Poi si lav la faccia, usc e, facendosi forza, ordin: 첯ervite il pasto.
32] Fu servito per lui a parte, per loro a parte e per i commensali egiziani a parte, perch gli Egiziani non possono prender cibo con gli Ebrei: ci sarebbe per loro un abominio.
33] Presero posto davanti a lui dal primogenito al pi giovane, ciascuno in ordine di et ed essi si guardavano con meraviglia l'un l'altro.
34] Egli fece portare loro porzioni prese dalla propria mensa, ma la porzione di Beniamino era cinque volte pi abbondante di quella di tutti gli altri.
E con lui bevvero fino all'allegria.


GENESI cap 44] La coppa di Giuseppe nel sacco di Beneamino



1] Diede poi questo ordine al maggiordomo della sua casa: 첮iempi i sacchi di quegli uomini di tanti viveri quanti ne possono contenere e metti il denaro di ciascuno alla bocca del suo sacco.
2] Insieme metterai la mia coppa, la coppa d'argento, alla bocca del sacco del pi giovane, con il denaro del suo grano.
Quegli fece secondo l'ordine di Giuseppe.
3] Al mattino, fattosi chiaro, quegli uomini furono fatti partire con i loro asini.
4] Erano appena usciti dalla citt e ancora non si erano allontanati, quando Giuseppe disse al maggiordomo della sua casa: 첯u, insegui quegli uomini, raggiungili e di loro: Perch avete reso male per bene? 5] Non forse questa la coppa in cui beve il mio signore e per mezzo della quale egli suole trarre i presagi? Avete fatto male a fare cos而.
6] Egli li raggiunse e ripet loro queste parole.
7] Quelli gli dissero: 첧erch il mio signore dice queste cose? Lungi dai tuoi servi il fare una tale cosa! 8] Ecco, il denaro che abbiamo trovato alla bocca dei nostri sacchi te lo abbiamo riportato dal paese di Canaan e come potremmo rubare argento od oro dalla casa del tuo padrone? 9] Quello dei tuoi servi, presso il quale si trover, sar messo a morte e anche noi diventeremo schiavi del mio signore.
10] Rispose: 첚bbene, come avete detto, cos sar: colui, presso il quale si trover, sar mio schiavo e voi sarete innocenti.
11] Ciascuno si affrett a scaricare a terra il suo sacco e lo apr.
12] Quegli li frug dal maggiore al pi piccolo, e la coppa fu trovata nel sacco di Beniamino.
13] Allora essi si stracciarono le vesti, ricaricarono ciascuno il proprio asino e tornarono in citt.
14] Giuda e i suoi fratelli vennero nella casa di Giuseppe, che si trovava ancora la, e si gettarono a terra davanti a lui.
15] Giuseppe disse loro: 첖he azione avete commessa? Non sapete che un uomo come me capace di indovinare?.
16] Giuda disse: 첖he diremo al mio signore? Come parlare? Come giustificarci? Dio ha scoperto la colpa dei tuoi servi.
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Eccoci schiavi del mio signore, noi e colui che stato trovato in possesso della coppa.
17] Ma egli rispose: 첣ungi da me il far questo! L'uomo trovato in possesso della coppa, lui sar mio schiavo: quanto a voi, tornate in pace da vostro padre.
L뭝ntervento di Giuda 18] Allora Giuda gli si fece innanzi e disse: 첤io signore, sia permesso al tuo servo di far sentire una parola agli orecchi del mio signore; non si accenda la tua ira contro il tuo servo, perch il faraone come te! 19] Il mio signore aveva interrogato i suoi servi: Avete un padre o un fratello? 20] E noi avevamo risposto al mio signore: Abbiamo un padre vecchio e un figlio ancor giovane natogli in vecchiaia, suo fratello morto ed egli rimasto il solo dei figli di sua madre e suo padre lo ama.
21] Tu avevi detto ai tuoi servi: Conducetelo qui da me, perch lo possa vedere con i miei occhi.
22] Noi avevamo risposto al mio signore: Il giovinetto non pu abbandonare suo padre: se lascer suo padre, questi morir.
23] Ma tu avevi soggiunto ai tuoi servi: Se il vostro fratello minore non verr qui con voi, non potrete pi venire alla mia presenza.
24] Quando dunque eravamo ritornati dal tuo servo, mio padre, gli riferimmo le parole del mio signore.
25] E nostro padre disse: Tornate ad acquistare per noi un p di viveri.
26] E noi rispondemmo: Non possiamo ritornare laggi: se c' con noi il nostro fratello minore, andremo; altrimenti, non possiamo essere ammessi alla presenza di quell'uomo senza avere con noi il nostro fratello minore.
27] Allora il tuo servo, mio padre, ci disse: Voi sapete che due figli mi aveva procreato mia moglie.
28] Uno part da me e dissi: certo stato sbranato! Da allora non l'ho pi visto.
29] Se ora mi porterete via anche questo e gli capitasse una disgrazia, voi fareste scendere con dolore la mia canizie nella tomba.
30] Ora, quando io arriver dal tuo servo, mio padre, e il giovinetto non sar con noi, mentre la vita dell'uno legata alla vita dell'altro, 31] appena egli avr visto che il giovinetto non con noi, morir e i tuoi servi avranno fatto scendere con dolore negli inferi la canizie del tuo servo, nostro padre.
32] Ma il tuo servo si reso garante del giovinetto presso mio padre: Se non te lo ricondurr, sar colpevole verso mio padre per tutta la vita.
33] Ora, lascia che il tuo servo rimanga invece del giovinetto come schiavo del mio signore e il giovinetto torni lass con i suoi fratelli! 34] Perch, come potrei tornare da mio padre senz'avere con me il giovinetto? Ch'io non veda il male che colpirebbe mio padre!.


GENESI cap 45] Giuseppe si fa riconoscere



1] Allora Giuseppe non pot pi contenersi dinanzi ai circostanti e grid: 첛ate uscire tutti dalla mia presenza!.
Cos non rest nessuno presso di lui, mentre Giuseppe si faceva conoscere ai suoi fratelli.
2] Ma diede in un grido di pianto e tutti gli Egiziani lo sentirono e la cosa fu risaputa nella casa del faraone.
3] Giuseppe disse ai fratelli: 첟o sono Giuseppe! Vive ancora mio padre?.
Ma i suoi fratelli non potevano rispondergli, perch atterriti dalla sua presenza.
4] Allora Giuseppe disse ai fratelli: 첔vvicinatevi a me!.
Si avvicinarono e disse loro: 첟o sono Giuseppe, il vostro fratello, che voi avete venduto per l'Egitto.
5] Ma ora non vi rattristate e non vi crucciate per avermi venduto quaggi, perch Dio mi ha mandato qui prima di voi per conservarvi in vita.
6] Perch gia da due anni vi la carestia nel paese e ancora per cinque anni non vi sar n aratura n mietitura.
7] Dio mi ha mandato qui prima di voi, per assicurare a voi la sopravvivenza nel paese e per salvare in voi la vita di molta gente.
8] Dunque non siete stati voi a mandarmi qui, ma Dio ed Egli mi ha stabilito padre per il faraone, signore su tutta la sua casa e governatore di tutto il paese d'Egitto.
9] Affrettatevi a salire da mio padre e ditegli: Dice il tuo figlio Giuseppe: Dio mi ha stabilito signore di tutto l'Egitto.
Vieni quaggi presso di me e non tardare.
10] Abiterai nel paese di Gosen e starai vicino a me tu, i tuoi figli e i figli dei tuoi figli, i tuoi greggi e i tuoi armenti e tutti i tuoi averi.
11] la io ti dar sostentamento, poich la carestia durer ancora cinque anni, e non cadrai nell'indigenza tu, la tua famiglia e quanto possiedi.
12] Ed ecco, i vostri occhi lo vedono e lo vedono gli occhi di mio fratello Beniamino: la mia bocca che vi parla! 13] Riferite a mio padre tutta la gloria che io ho in Egitto e quanto avete visto; affrettatevi a condurre quaggi mio padre.
14] Allora egli si gett al collo di Beniamino e pianse.
Anche Beniamino piangeva stretto al suo collo.
15] Poi baci tutti i fratelli e pianse stringendoli a s.
Dopo, i suoi fratelli si misero a conversare con lui.
L뭝nvito del Faraone 16] Intanto nella casa del faraone si era diffusa la voce: 첯ono venuti i fratelli di Giuseppe! e questo fece piacere al faraone e ai suoi ministri.
17] Allora il faraone disse a Giuseppe: 첾i ai tuoi fratelli: Fate questo: caricate le cavalcature, partite e andate nel paese di Canaan.
18] Poi prendete vostro padre e le vostre famiglie e venite da me e io vi dar il meglio del paese d'Egitto e mangerete i migliori prodotti della terra.
19] Quanto a te, da loro questo comando: Fate questo: prendete con voi dal paese d'Egitto carri per i vostri bambini e le vostre donne, prendete vostro padre e venite.
20] Non abbiate rincrescimento per la vostra roba, perch il meglio di tutto il paese sar vostro.
Il ritorno in Canaan 21] Cos fecero i figli di Israele.
Giuseppe diede loro carri secondo l'ordine del faraone e diede loro una provvista per il viaggio.
22] Diede a tutti una muta di abiti per ciascuno, ma a Beniamino diede trecento sicli d'argento e cinque mute di abiti.
23] Allo stesso modo mand al padre dieci asini carichi dei migliori prodotti dell'Egitto e dieci asine cariche di grano, pane e viveri per il viaggio del padre.
24] Poi conged i fratelli e, mentre partivano, disse loro: 첥on litigate durante il viaggio!.
25] Cos essi ritornarono dall'Egitto e arrivarono nel paese di Canaan, dal loro padre Giacobbe 26] e subito gli riferirono: 첝iuseppe ancora vivo, anzi governa tutto il paese d'Egitto!.
Ma il suo cuore rimase freddo, perch non poteva credere loro.
27] Quando per essi gli riferirono tutte le parole che Giuseppe aveva detto loro ed egli vide i carri che Giuseppe gli aveva mandati per trasportarlo, allora lo spirito del loro padre Giacobbe si rianim.
28] Israele disse: 첕asta! Giuseppe, mio figlio, vivo.
Andr a vederlo prima di morire!.


GENESI cap 46] Partenza di Giacobbe per l묮gitto

1] Israele dunque lev le tende con quanto possedeva e arriv a Bersabea, dove offr sacrifici al Dio di suo padre Isacco.
2] Dio disse a Israele in una visione notturna: 첝iacobbe, Giacobbe!.
Rispose: 첚ccomi!.
3] Riprese: 첟o sono Dio, il Dio di tuo padre.
Non temere di scendere in Egitto, perch laggi io far di te un grande popolo.
4] Io scender con te in Egitto e io certo ti far tornare.
Giuseppe ti chiuder gli occhi.
5] Giacobbe si alz da Bersabea e i figli di Israele fecero salire il loro padre Giacobbe, i loro bambini e le loro donne sui carri che il faraone aveva mandati per trasportarlo.
6] Essi presero il loro bestiame e tutti i beni che avevano acquistati nel paese di Canaan e vennero in Egitto; Giacobbe cio e con lui tutti i suoi discendenti; 7] i suoi figli e i nipoti, le sue figlie e le nipoti, tutti i suoi discendenti egli condusse con s in Egitto.
La famiglia di Giacobbe 8] Questi sono i nomi dei figli d'Israele che entrarono in Egitto: Giacobbe e i suoi figli, il primogenito di Giacobbe, Ruben.
9] I figli di Ruben: Enoch, Pallu, Chezron e Carmi.
10] I figli di Simeone: Iemuel, Iamin, Oad, Iachin, Socar e Saul, figlio della Cananea.
11] I figli di Levi: Gherson, Keat e Merari.
12] I figli di Giuda: Er, Onan, Sela, Perez e Zerach; ma Er e Onan morirono nel paese di Canaan.
Furono figli di Perez: Chezron e Amul.
13] I figli di Isaccar: Tola, Puva, Giobbe e Simron.
14] I figli di Zabulon: Sered, Elon e Iacleel.
15] Questi sono i figli che Lia partor a Giacobbe in Paddan-Aram insieme con la figlia Dina; tutti i suoi figli e le sue figlie erano trentatre persone.
16] I figli di Gad: Zifion, Agghi, Suni, Esbon, Eri, Arodi e Areli.
17] I figli di Aser: Imma, Isva, Isvi, Beria e la loro sorella Serach.
I figli di Beria: Eber e Malchiel.
18] Questi sono i figli di Zilpa, che Labano aveva dato alla figlia Lia; essa li partor a Giacobbe: sono sedici persone.
19] I figli di Rachele, moglie di Giacobbe: Giuseppe e Beniamino.
20] A Giuseppe nacquero in Egitto Efraim e Manasse, che gli partor Asenat, figlia di Potifera, sacerdote di On.
21] I figli di Beniamino: Bela, Becher e Asbel, Ghera, Naaman, Echi, Ros, Muppim, Uppim e Arde.
22] Questi sono i figli che Rachele partor a Giacobbe; in tutto sono quattordici persone.
23] I figli di Dan: Usim.
24] I figli di Neftali: Iacseel, Guni, Ieser e Sillem.
25] Questi sono i figli di Bila, che Labano diede alla figlia Rachele, ed essa li partor a Giacobbe; in tutto sette persone.
26] Tutte le persone che entrarono con Giacobbe in Egitto, uscite dai suoi fianchi, senza le mogli dei figli di Giacobbe, sono sessantasei.
27] I figli che nacquero a Giuseppe in Egitto sono due persone.
Tutte le persone della famiglia di Giacobbe, che entrarono in Egitto, sono settanta.
L뭓ccoglienza di Giuseppe 28] Ora egli aveva mandato Giuda avanti a s da Giuseppe, perch questi desse istruzioni in Gosen prima del suo arrivo.
Poi arrivarono al paese di Gosen.
29] Allora Giuseppe fece attaccare il suo carro e sal in Gosen incontro a Israele, suo padre.
Appena se lo vide davanti, gli si gett al collo e pianse a lungo stretto al suo collo.
30] Israele disse a Giuseppe: 첧osso anche morire, questa volta, dopo aver visto la tua faccia, perch sei ancora vivo.
31] Allora Giuseppe disse ai fratelli e alla famiglia del padre: 첲ado ad informare il faraone e a dirgli: I miei fratelli e la famiglia di mio padre, che erano nel paese di Canaan, sono venuti da me.
32] Ora questi uomini sono pastori di greggi, si occupano di bestiame, e hanno condotto i loro greggi, i loro armenti e tutti i loro averi.
33] Quando dunque il faraone vi chiamer e vi domander: Qual il vostro mestiere? 34] voi risponderete: Gente dedita al bestiame sono stati i tuoi servi, dalla nostra fanciullezza fino ad ora, noi e i nostri padri.
Questo perch possiate risiedere nel paese di Gosen.
Perch tutti i pastori di greggi sono un abominio per gli Egiziani.


GENESI cap 47] L뭫dienza del Faraone

1] Giuseppe and ad informare il faraone dicendogli: 첤io padre e i miei fratelli con i loro greggi e armenti e con tutti i loro averi sono venuti dal paese di Canaan; eccoli nel paese di Gosen.
2] Intanto prese cinque uomini dal gruppo dei suoi fratelli e li present al faraone.
3] Il faraone disse ai suoi fratelli: 첪ual il vostro mestiere?.
Essi risposero al faraone: 첧astori di greggi sono i tuoi servi, noi e i nostri padri.
4] Poi dissero al faraone: 첯iamo venuti per soggiornare come forestieri nel paese perch non c' pi pascolo per il gregge dei tuoi servi; infatti grave la carestia nel paese di Canaan.
E ora lascia che i tuoi servi risiedano nel paese di Gosen!.
Altro racconto 5] Allora il faraone disse a Giuseppe: 첰uo padre e i tuoi fratelli sono dunque venuti da te.
6] Ebbene, il paese d'Egitto a tua disposizione: fa risiedere tuo padre e i tuoi fratelli nella parte migliore del paese.
Risiedano pure nel paese di Gosen.
Se tu sai che vi sono tra di loro uomini capaci, costituiscili sopra i miei averi in qualit di sovrintendenti al bestiame.
7] Poi Giuseppe introdusse Giacobbe, suo padre, e lo present al faraone e Giacobbe benedisse il faraone.
8] Il faraone domand a Giacobbe: 첪uanti anni hai?.
9] Giacobbe rispose al faraone: 첖entotrenta di vita errabonda, pochi e tristi sono stati gli anni della mia vita e non hanno raggiunto il numero degli anni dei miei padri, al tempo della loro vita nomade.
10] Poi Giacobbe benedisse il faraone e si allontan dal faraone.
11] Giuseppe fece risiedere suo padre e i suoi fratelli e diede loro una propriet nel paese d'Egitto, nella parte migliore del paese, nel territorio di Ramses, come aveva comandato il faraone.
12] Giuseppe diede il sostentamento al padre, ai fratelli e a tutta la famiglia di suo padre, fornendo pane secondo il numero dei bambini.
Politica agraria di Giuseppe 13] Ora non c'era pane in tutto il paese, perch la carestia era molto grave: il paese d'Egitto e il paese di Canaan languivano per la carestia.
14] Giuseppe raccolse tutto il denaro che si trovava nel paese d'Egitto e nel paese di Canaan in cambio del grano che essi acquistavano; Giuseppe consegn questo denaro alla casa del faraone.
15] Quando fu esaurito il denaro del paese di Egitto e del paese di Canaan, tutti gli Egiziani vennero da Giuseppe a dire: 첗acci il pane! Perch dovremmo morire sotto i tuoi occhi? Infatti non c' pi denaro.
16] Rispose Giuseppe: 첖edetemi il vostro bestiame e io vi dar pane in cambio del vostro bestiame, se non c' pi denaro.
17] Allora condussero a Giuseppe il loro bestiame e Giuseppe diede loro il pane in cambio dei cavalli e delle pecore, dei buoi e degli asini; cos in quell'anno li nutr di pane in cambio di tutto il loro bestiame.
18] Passato quell'anno, vennero a lui l'anno dopo e gli dissero: 첥on nascondiamo al mio signore che si esaurito il denaro e anche il possesso del bestiame passato al mio signore, non rimane pi a disposizione del mio signore se non il nostro corpo e il nostro terreno.
19] Perch dovremmo perire sotto i tuoi occhi, noi e la nostra terra? Acquista noi e la nostra terra in cambio di pane e diventeremo servi del faraone noi con la nostra terra; ma dacci di che seminare, cos che possiamo vivere e non morire e il suolo non diventi un deserto!.
20] Allora Giuseppe acquist per il faraone tutto il terreno dell'Egitto, perch gli Egiziani vendettero ciascuno il proprio campo, tanto infieriva su di loro la carestia.
Cos la terra divenne propriet del faraone.
21] Quanto al popolo, egli lo fece passare nelle citt da un capo all'altro della frontiera egiziana.
22] Soltanto il terreno dei sacerdoti egli non acquist, perch i sacerdoti avevano un'assegnazione fissa da parte del faraone e si nutrivano dell'assegnazione che il faraone passava loro; per questo non vendettero il loro terreno.
23] Poi Giuseppe disse al popolo: 첲edete, io ho acquistato oggi per il faraone voi e il vostro terreno.
Eccovi il seme: seminate il terreno.
24] Ma quando vi sar il raccolto, voi ne darete un quinto al faraone e quattro parti saranno vostre, per la semina dei campi, per il nutrimento vostro e di quelli di casa vostra e per il nutrimento dei vostri bambini.
25] Gli risposero: 첖i hai salvato la vita! Ci sia solo concesso di trovar grazia agli occhi del mio signore e saremo servi del faraone!.
26] Cos Giuseppe fece di questo una legge che vige fino ad oggi sui terreni d'Egitto, per la quale si deve dare la quinta parte al faraone.
Soltanto i terreni dei sacerdoti non divennero del faraone.
Ultime volont di Giuseppe 27] Gli Israeliti intanto si stabilirono nel paese d'Egitto, nel territorio di Gosen, ebbero propriet e furono fecondi e divennero molto numerosi.
28] Giacobbe visse nel paese d'Egitto diciassette anni e gli anni della sua vita furono centoquarantasette.
29] Quando fu vicino il tempo della sua morte, Israele chiam il figlio Giuseppe e gli disse: 첯e ho trovato grazia ai tuoi occhi, metti la mano sotto la mia coscia e usa con me bont e fedelt: non seppellirmi in Egitto! 30] Quando io mi sar coricato con i miei padri, portami via dall'Egitto e seppelliscimi nel loro sepolcro.
Rispose: 첟o agir come hai detto.
31] Riprese: 첝iuramelo!.
E glielo giur; allora Israele si prostr sul capezzale del letto.


GENESI cap 48] Giacobbe adotta e benedice i due figli di Giuseppe

1] Dopo queste cose, fu riferito a Giuseppe: 첚cco, tuo padre malato!.
Allora egli condusse con s i due figli Manasse ed Efraim.
2] Fu riferita la cosa a Giacobbe: 첚cco, tuo figlio Giuseppe venuto da te.
Allora Israele raccolse le forze e si mise a sedere sul letto.
3] Giacobbe disse a Giuseppe: 첗io onnipotente mi apparve a Luz, nel paese di Canaan, e mi benedisse 4] dicendomi: Ecco, io ti rendo fecondo: ti moltiplicher e ti far diventare un insieme di popoli e dar questo paese alla tua discendenza dopo di te in possesso perenne.
5] Ora i due figli che ti sono nati nel paese d'Egitto prima del mio arrivo presso di te in Egitto, sono miei: Efraim e Manasse saranno miei come Ruben e Simeone.
6] Invece i figli che tu avrai generati dopo di essi, saranno tuoi: saranno chiamati con il nome dei loro fratelli nella loro eredit.
7] Quanto a me, mentre giungevo da Paddan, Rachele, tua madre, mi mor nel paese di Canaan durante il viaggio, quando mancava un tratto di cammino per arrivare a Efrata, e l'ho sepolta la lungo la strada di Efrata, cio Betlemme.
8] Poi Israele vide i figli di Giuseppe e disse: 첖hi sono questi?.
9] Giuseppe disse al padre: 첯ono i figli che Dio mi ha dati qui.
Riprese: 첧ortameli perch io li benedica!.
10] Ora gli occhi di Israele erano offuscati dalla vecchiaia: non poteva pi distinguere.
Giuseppe li avvicin a lui, che li baci e li abbracci.
11] Israele disse a Giuseppe: 첟o non pensavo pi di vedere la tua faccia ed ecco, Dio mi ha concesso di vedere anche la tua prole!.
12] Allora Giuseppe li ritir dalle sue ginocchia e si prostr con la faccia a terra.
13] Poi li prese tutti e due, Efraim con la sua destra, alla sinistra di Israele, e Manasse con la sua sinistra, alla destra di Israele, e li avvicin a lui.
14] Ma Israele stese la mano destra e la pose sul capo di Efraim, che pure era il pi giovane, e la sua sinistra sul capo di Manasse, incrociando le braccia, bench Manasse fosse il primogenito.
15] E cos benedisse Giuseppe: 첟l Dio, davanti al quale hanno camminato i miei padri Abramo e Isacco, il Dio che stato il mio pastore da quando esisto fino ad oggi, 16] l'angelo che mi ha liberato da ogni male, benedica questi giovinetti! Sia ricordato in essi il mio nome e il nome dei miei padri Abramo e Isacco e si moltiplichino in gran numero in mezzo alla terra!.
17] Giuseppe not che il padre aveva posato la destra sul capo di Efraim e ci gli spiacque.
Prese dunque la mano del padre per toglierla dal capo di Efraim e porla sul capo di Manasse.
18] Disse al padre: 첥on cos, padre mio: questo il primogenito, posa la destra sul suo capo!.
19] Ma il padre ricus e disse: 첣o so, figlio mio, lo so: anch'egli diventer un popolo, anch'egli sar grande, ma il suo fratello minore sar pi grande di lui e la sua discendenza diventer una moltitudine di nazioni.
20] E li benedisse in quel giorno: 첗i voi si servir Israele per benedire, dicendo: Dio ti renda come Efraim e come Manasse!.
Cos pose Efraim prima di Manasse.
21] Poi Israele disse a Giuseppe: 첚cco, io sto per morire, ma Dio sar con voi e vi far tornare al paese dei vostri padri.
22] Quanto a me, io do a te, pi che ai tuoi fratelli, un dorso di monte, che io ho conquistato dalle mani degli Amorrei con la spada e l'arco.


GENESI cap 49] Benedizioni di Giacobbe

1] Quindi Giacobbe chiam i figli e disse: 첮adunatevi, perch io vi annunzi quello che vi accadr nei tempi futuri.
2] Radunatevi e ascoltate, figli di Giacobbe, ascoltate Israele, vostro padre! 3] Ruben, tu sei il mio primogenito, il mio vigore e la primizia della mia virilit, esuberante in fierezza ed esuberante in forza! 4] Bollente come l'acqua, tu non avrai preminenza, perch hai invaso il talamo di tuo padre e hai violato il mio giaciglio su cui eri salito.
5] Simeone e Levi sono fratelli, strumenti di violenza sono i loro coltelli.
6] Nel loro conciliabolo non entri l'anima mia, al loro convegno non si unisca il mio cuore.
Perch con ira hanno ucciso gli uomini e con passione hanno storpiato i tori.
7] Maledetta la loro ira, perch violenta, e la loro collera, perch crudele! Io li divider in Giacobbe e li disperder in Israele.
8] Giuda, te loderanno i tuoi fratelli; la tua mano sar sulla nuca dei tuoi nemici; davanti a te si prostreranno i figli di tuo padre.
9] Un giovane leone Giuda: dalla preda, figlio mio, sei tornato; si sdraiato, si accovacciato come un leone e come una leonessa; chi oser farlo alzare? 10] Non sar tolto lo scettro da Giuda n il bastone del comando tra i suoi piedi, finch verra colui al quale esso appartiene e a cui dovuta l'obbedienza dei popoli.
11] Egli lega alla vite il suo asinello e a scelta vite il figlio della sua asina, lava nel vino la veste e nel sangue dell'uva il manto; 12] lucidi ha gli occhi per il vino e bianchi i denti per il latte.
13] Zabulon abiter lungo il lido del mare e sar l'approdo delle navi, con il fianco rivolto a Sidne.
14] Issacar un asino robusto, accovacciato tra un doppio recinto.
15] Ha visto che il luogo di riposo era bello, che il paese era ameno; ha piegato il dorso a portar la soma ed stato ridotto ai lavori forzati.
16] Dan giudicher il suo popolo come ogni altra trib d'Israele.
17] Sia Dan un serpente sulla strada, una vipera cornuta sul sentiero, che morde i garretti del cavallo e il cavaliere cade all'indietro.
18] Io spero nella tua salvezza, Signore! 19] Gad, assalito da un'orda, ne attacca la retroguardia.
20] Aser, il suo pane pingue: egli fornisce delizie da re.
21] Neftali una cerva slanciata che da bei cerbiatti.
22] Germoglio di ceppo fecondo Giuseppe; germoglio di ceppo fecondo presso una fonte, i cui rami si stendono sul muro.
23] Lo hanno esasperato e colpito, lo hanno perseguitato i tiratori di frecce.
24] Ma rimasto intatto il suo arco e le sue braccia si muovon veloci per le mani del Potente di Giacobbe, per il nome del Pastore, Pietra d'Israele.
25] Per il Dio di tuo padre egli ti aiuti! e per il Dio onnipotente egli ti benedica! Con benedizioni del cielo dall'alto, benedizioni dell'abisso nel profondo, benedizioni delle mammelle e del grembo.
26] Le benedizioni di tuo padre sono superiori alle benedizioni dei monti antichi, alle attrattive dei colli eterni.
Vengano sul capo di Giuseppe e sulla testa del principe tra i suoi fratelli! 27] Beniamino un lupo che sbrana: al mattino divora la preda e alla sera spartisce il bottino.
28] Tutti questi formano le dodici trib d'Israele, questo ci che disse loro il loro padre, quando li ha benedetti; ognuno egli benedisse con una benedizione particolare.
Ultimi moenti e morte di Giacobbe 29] Poi diede loro quest'ordine: 첟o sto per essere riunito ai miei antenati: seppellitemi presso i miei padri nella caverna che nel campo di Efron l'Hittita, 30] nella caverna che si trova nel campo di Macpela di fronte a Mamre, nel paese di Canaan, quella che Abramo acquist con il campo di Efron l'Hittita come propriet sepolcrale.
31] la seppellirono Abramo e Sara sua moglie, la seppellirono Isacco e Rebecca sua moglie e la seppellii Lia.
32] La propriet del campo e della caverna che si trova in esso proveniva dagli Hittiti.
33] Quando Giacobbe ebbe finito di dare questo ordine ai figli, ritrasse i piedi nel letto e spir e fu riunito ai suoi antenati.


GENESI cap 50] Funerali di Giacobbe

1] Allora Giuseppe si gett sulla faccia di suo padre, pianse su di lui e lo baci.
2] Poi Giuseppe ordin ai suoi medici di imbalsamare suo padre.
I medici imbalsamarono Israele 3] e vi impiegarono quaranta giorni, perch tanti ne occorrono per l'imbalsamazione.
Gli Egiziani lo piansero settanta giorni.
4] Passati i giorni del lutto, Giuseppe parl alla casa del faraone: 첯e ho trovato grazia ai vostri occhi, vogliate riferire agli orecchi del faraone queste parole: 5] Mio padre mi ha fatto giurare: Ecco, io sto per morire: tu devi seppellirmi nel sepolcro che mi sono scavato nel paese di Canaan.
Ora, possa io andare a seppellire mio padre e tornare.
6] Il faraone rispose: 쳖a e seppellisci tuo padre com'egli ti ha fatto giurare.
7] Allora Giuseppe and a seppellire suo padre e con lui andarono tutti i ministri del faraone, gli anziani della sua casa, tutti gli anziani del paese d'Egitto, 8] tutta la casa di Giuseppe e i suoi fratelli e la casa di suo padre.
Soltanto i loro bambini e i loro greggi e i loro armenti essi lasciarono nel paese di Gosen.
9] Andarono con lui anche i carri da guerra e la cavalleria, cos da formare una carovana imponente.
10] Quando arrivarono all'Aia di Atad, che al di la del Giordano, fecero un lamento molto grande e solenne ed egli celebr per suo padre un lutto di sette giorni.
11] I Cananei che abitavano il paese videro il lutto alla Aia di Atad e dissero: ヨ un lutto grave questo per gli Egiziani.
Per questo la si chiam Abel-Mizraim, che si trova al di la del Giordano.
12] Poi i suoi figli fecero per lui cos come aveva loro comandato.
13] I suoi figli lo portarono nel paese di Canaan e lo seppellirono nella caverna del campo di Macpela, quel campo che Abramo aveva acquistato, come propriet sepolcrale, da Efron l'Hittita, e che si trova di fronte a Mamre.
14] Dopo aver sepolto suo padre, Giuseppe torn in Egitto insieme con i suoi fratelli e con quanti erano andati con lui a seppellire suo padre.
Dalla morte di Giacobbe a quella di Giuseppe 15] Ma i fratelli di Giuseppe cominciarono ad aver paura, dato che il loro padre era morto, e dissero: 첖hiss se Giuseppe non ci tratter da nemici e non ci render tutto il male che noi gli abbiamo fatto?.
16] Allora mandarono a dire a Giuseppe: 첰uo padre prima di morire ha dato quest'ordine: 17] Direte a Giuseppe: Perdona il delitto dei tuoi fratelli e il loro peccato, perch ti hanno fatto del male! Perdona dunque il delitto dei servi del Dio di tuo padre!.
Giuseppe pianse quando gli si parl cos.
18] E i suoi fratelli andarono e si gettarono a terra davanti a lui e dissero: 첚ccoci tuoi schiavi!.
19] Ma Giuseppe disse loro: 첥on temete.
Sono io forse al posto di Dio? 20] Se voi avevate pensato del male contro di me, Dio ha pensato di farlo servire a un bene, per compiere quello che oggi si avvera: far vivere un popolo numeroso.
21] Dunque non temete, io provveder al sostentamento per voi e per i vostri bambini.
Cos li consol e fece loro coraggio.
22] Ora Giuseppe con la famiglia di suo padre abit in Egitto; Giuseppe visse centodieci anni.
23] Cos Giuseppe vide i figli di Efraim fino alla terza generazione e anche i figli di Machir, figlio di Manasse, nacquero sulle ginocchia di Giuseppe.
24] Poi Giuseppe disse ai fratelli: 첟o sto per morire, ma Dio verr certo a visitarvi e vi far uscire da questo paese verso il paese ch'egli ha promesso con giuramento ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe.
25] Giuseppe fece giurare ai figli di Israele cos: 첗io verr certo a visitarvi e allora voi porterete via di qui le mie ossa.
26] Poi Giuseppe mor all'et di centodieci anni; lo imbalsamarono e fu posto in un sarcofago in Egitto.
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같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 ESODO 1 같같 ESODO cap

1] Oppressione degli Ebrei

1] Questi sono i nomi dei figli d'Israele entrati in Egitto con Giacobbe e arrivati ognuno con la sua famiglia: 2] Ruben, Simeone, Levi e Giuda, 3] Issacar, Zabulon e Beniamino, 4] Dan e Neftali, Gad e Aser.
5] Tutte le persone nate da Giacobbe erano settanta, Giuseppe si trovava gia in Egitto.
6] Giuseppe poi mor e cos tutti i suoi fratelli e tutta quella generazione.
7] I figli d'Israele prolificarono e crebbero, divennero numerosi e molto potenti e il paese ne fu ripieno.
8] Allora sorse sull'Egitto un nuovo re, che non aveva conosciuto Giuseppe.
9] E disse al suo popolo: 첚cco che il popolo dei figli d'Israele pi numeroso e pi forte di noi.
10] Prendiamo provvedimenti nei suoi riguardi per impedire che aumenti, altrimenti, in caso di guerra, si unir ai nostri avversari, combatter contro di noi e poi partir dal paese.
11] Allora vennero imposti loro dei sovrintendenti ai lavori forzati per opprimerli con i loro gravami, e cos costruirono per il faraone le citt deposito, cio Pitom e Ramses.
12] Ma quanto pi opprimevano il popolo, tanto pi si moltiplicava e cresceva oltre misura; si cominci a sentire come un incubo la presenza dei figli d'Israele.
13] Per questo gli Egiziani fecero lavorare i figli d'Israele trattandoli duramente.
14] Resero loro amara la vita costringendoli a fabbricare mattoni di argilla e con ogni sorta di lavoro nei campi: e a tutti questi lavori li obbligarono con durezza.
15] Poi il re d'Egitto disse alle levatrici degli Ebrei, delle quali una si chiamava Sifra e l'altra Pua: 16] 첪uando assistete al parto delle donne ebree, osservate quando il neonato ancora tra le due sponde del sedile per il parto: se un maschio, lo farete morire; se una femmina, potr vivere.
17] Ma le levatrici temettero Dio: non fecero come aveva loro ordinato il re d'Egitto e lasciarono vivere i bambini.
18] Il re d'Egitto chiam le levatrici e disse loro: 첧erch avete fatto questo e avete lasciato vivere i bambini?.
19] Le levatrici risposero al faraone: 첣e donne ebree non sono come le egiziane: sono piene di vitalit: prima che arrivi presso di loro la levatrice, hanno gia partorito!.
20] Dio benefic le levatrici.
Il popolo aument e divenne molto forte.
21] E poich le levatrici avevano temuto Dio, egli diede loro una numerosa famiglia.
22] Allora il faraone diede quest'ordine a tutto il suo popolo: 첦gni figlio maschio che nascer agli Ebrei, lo getterete nel Nilo, ma lascerete vivere ogni figlia.


ESODO cap 2] Nascita di Mose

1] Un uomo della famiglia di Levi and a prendere in moglie una figlia di Levi.
2] La donna concep e partor un figlio; vide che era bello e lo tenne nascosto per tre mesi.
3] Ma non potendo tenerlo nascosto pi oltre, prese un cestello di papiro, lo spalm di bitume e di pece, vi mise dentro il bambino e lo depose fra i giunchi sulla riva del Nilo.
4] La sorella del bambino si pose ad osservare da lontano che cosa gli sarebbe accaduto.
5] Ora la figlia del faraone scese al Nilo per fare il bagno, mentre le sue ancelle passeggiavano lungo la sponda del Nilo.
Essa vide il cestello fra i giunchi e mand la sua schiava a prenderlo.
6] L'apr e vide il bambino: ecco, era un fanciullino che piangeva.
Ne ebbe compassione e disse: 첚 un bambino degli Ebrei.
7] La sorella del bambino disse allora alla figlia del faraone: 첗evo andarti a chiamare una nutrice tra le donne ebree, perch allatti per te il bambino?.
8] 쳖a,
le disse la figlia del faraone.
La fanciulla and a chiamare la madre del bambino.
9] La figlia del faraone le disse: 첧orta con te questo bambino e allattalo per me; io ti dar un salario.
La donna prese il bambino e lo allatt.
10] Quando il bambino fu cresciuto, lo condusse alla figlia del faraone.
Egli divenne un figlio per lei ed ella lo chiam Mose, dicendo: 첟o l'ho salvato dalle acque!.
11] In quei giorni, Mose, cresciuto in et, si rec dai suoi fratelli e not i lavori pesanti da cui erano oppressi.
Vide un Egiziano che colpiva un Ebreo, uno dei suoi fratelli.
12] Voltatosi attorno e visto che non c'era nessuno, colp a morte l'Egiziano e lo seppell nella sabbia.
13] Il giorno dopo, usc di nuovo e, vedendo due Ebrei che stavano rissando, disse a quello che aveva torto: 첧erch percuoti il tuo fratello?.
14] Quegli rispose: 첖hi ti ha costituito capo e giudice su di noi? Pensi forse di uccidermi, come hai ucciso l'Egiziano?.
Allora Mose ebbe paura e pens: 첖ertamente la cosa si risaputa.
15] Poi il faraone sent parlare di questo fatto e cerc di mettere a morte Mose.
Allora Mose si allontan dal faraone e si stabil nel paese di Madian e sedette presso un pozzo.
16] Ora il sacerdote di Madian aveva sette figlie.
Esse vennero ad attingere acqua per riempire gli abbeveratoi e far bere il gregge del padre.
17] Ma arrivarono alcuni pastori e le scacciarono.
Allora Mose si lev a difenderle e fece bere il loro bestiame.
18] Tornate dal loro padre Reuel, questi disse loro: 첧erch oggi avete fatto ritorno cos in fretta?.
19] Risposero: 첱n Egiziano ci ha liberate dalle mani dei pastori; stato lui che ha attinto per noi e ha dato da bere al gregge.
20] Quegli disse alle figlie: 첗ov'? Perch avete lasciato la quell'uomo? Chiamatelo a mangiare il nostro cibo!.
21] Cos Mose accett di abitare con quell'uomo, che gli diede in moglie la propria figlia Zippora.
22] Ella gli partor un figlio ed egli lo chiam Gherson, perch diceva: 첯ono un emigrato in terra straniera!.
23] Nel lungo corso di quegli anni, il re d'Egitto mor.
Gli Israeliti gemettero per la loro schiavit, alzarono grida di lamento e il loro grido dalla schiavit sal a Dio.
24] Allora Dio ascolt il loro lamento, si ricord della sua alleanza con Abramo e Giacobbe.
25] Dio guard la condizione degli Israeliti e se ne prese pensiero.


ESODO cap 3] Il roveto ardente

1] Ora Mose stava pascolando il gregge di Ietro, suo suocero, sacerdote di Madian, e condusse il bestiame oltre il deserto e arriv al monte di Dio, l'Oreb.
2] L'angelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco in mezzo a un roveto.
Egli guard ed ecco: il roveto ardeva nel fuoco, ma quel roveto non si consumava.
3] Mose pens: 첲oglio avvicinarmi a vedere questo grande spettacolo: perch il roveto non brucia?.
4] Il Signore vide che si era avvicinato per vedere e Dio lo chiam dal roveto e disse: 첤ose, Mose!.
Rispose: 첚ccomi!.
5] Riprese: 첥on avvicinarti! Togliti i sandali dai piedi, perch il luogo sul quale tu stai una terra santa!.
6] E disse: 첟o sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe.
Mose allora si vel il viso, perch aveva paura di guardare verso Dio.
7] Il Signore disse: 첞o osservato la miseria del mio popolo in Egitto e ho udito il suo grido a causa dei suoi sorveglianti; conosco infatti le sue sofferenze.
8] Sono sceso per liberarlo dalla mano dell'Egitto e per farlo uscire da questo paese verso un paese bello e spazioso, verso un paese dove scorre latte e miele, verso il luogo dove si trovano il Cananeo, l'Hittita, l'Amorreo, il Perizzita, l'Eveo, il Gebuseo.
9] Ora dunque il grido degli Israeliti arrivato fino a me e io stesso ho visto l'oppressione con cui gli Egiziani li tormentano.
10] Ora va! Io ti mando dal faraone.
fa uscire dall'Egitto il mio popolo, gli Israeliti!.
11] Mose disse a Dio: 첖hi sono io per andare dal faraone e per far uscire dall'Egitto gli Israeliti?.
12] Rispose: 첟o sar con te.
Eccoti il segno che io ti ho mandato: quando tu avrai fatto uscire il popolo dall'Egitto, servirete Dio su questo monte.
13] Mose disse a Dio: 첚cco io arrivo dagli Israeliti e dico loro: Il Dio dei vostri padri mi ha mandato a voi.
Ma mi diranno: Come si chiama? E io che cosa risponder loro?.
14] Dio disse a Mose: 첟o sono colui che sono!.
Poi disse: 첗irai agli Israeliti: Io-Sono mi ha mandato a voi.
15] Dio aggiunse a Mose: 첗irai agli Israeliti: Il Signore, il Dio dei vostri padri, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe mi ha mandato a voi.
Questo il mio nome per sempre; questo il titolo con cui sar ricordato di generazione in generazione.
16] va! Riunisci gli anziani d'Israele e di loro: Il Signore, Dio dei vostri padri, mi apparso, il Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe, dicendo: Sono venuto a vedere voi e ci che vien fatto a voi in Egitto.
17] E ho detto: Vi far uscire dalla umiliazione dell'Egitto verso il paese del Cananeo, dell'Hittita, dell'Amorreo, del Perizzita, dell'Eveo e del Gebuseo, verso un paese dove scorre latte e miele.
18] Essi ascolteranno la tua voce e tu e gli anziani d'Israele andrete dal re di Egitto e gli riferirete: Il Signore, Dio degli Ebrei, si presentato a noi.
Ci sia permesso di andare nel deserto a tre giorni di cammino, per fare un sacrificio al Signore, nostro Dio.
19] Io so che il re d'Egitto non vi permetter di partire, se non con l'intervento di una mano forte.
20] Stender dunque la mano e colpir l'Egitto con tutti i prodigi che operer in mezzo ad esso, dopo egli vi lascer andare.
21] Far s che questo popolo trovi grazia agli occhi degli Egiziani: quando partirete, non ve ne andrete a mani vuote.
22] Ogni donna domander alla sua vicina e all'inquilina della sua casa oggetti di argento e oggetti d'oro e vesti; ne caricherete i vostri figli e le vostre figlie e spoglierete l'Egitto.


ESODO cap 4] Potere taumaturgico di Mose

1] Mose rispose: 첚cco, non mi crederanno, non ascolteranno la mia voce, ma diranno: Non ti apparso il Signore!.
2] Il Signore gli disse: 첖he hai in mano?.
Rispose: 첱n bastone.
3] Riprese: 첝ettalo a terra!.
Lo gett a terra e il bastone divent un serpente, davanti al quale Mose si mise a fuggire.
4] Il Signore disse a Mose: 첯tendi la mano e prendilo per la coda!.
Stese la mano, lo prese e divent di nuovo un bastone nella sua mano.
5] 첪uesto perch credano che ti apparso il Signore, il Dio dei loro padri, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe.
6] Il Signore gli disse ancora: 첟ntroduci la mano nel seno!.
Egli si mise in seno la mano e poi la ritir: ecco la sua mano era diventata lebbrosa, bianca come la neve.
7] Egli disse: 첮imetti la mano nel seno!.
Rimise in seno la mano e la tir fuori: ecco era tornata come il resto della sua carne.
8] 첗unque se non ti credono e non ascoltano la voce del primo segno, crederanno alla voce del secondo! 9] Se non credono neppure a questi due segni e non ascolteranno la tua voce, allora prenderai acqua del Nilo e la verserai sulla terra asciutta: l'acqua che avrai presa dal Nilo diventer sangue sulla terra asciutta.
10] Mose disse al Signore: 첤io Signore, io non sono un buon parlatore; non lo sono mai stato prima e neppure da quando tu hai cominciato a parlare al tuo servo, ma sono impacciato di bocca e di lingua.
11] Il Signore gli disse: 첖hi ha dato una bocca all'uomo o chi lo rende muto o sordo, veggente o cieco? Non sono forse io, il Signore? 12] Ora va! Io sar con la tua bocca e ti insegner quello che dovrai dire.
13] Mose disse: 첧erdonami, Signore mio, manda chi vuoi mandare!.
14] Allora la collera del Signore si accese contro Mose e gli disse: 첥on vi forse il tuo fratello Aronne, il levita? Io so che lui sa parlar bene.
Anzi sta venendoti incontro.
Ti vedr e gioir in cuor suo.
15] Tu gli parlerai e metterai sulla sua bocca le parole da dire e io sar con te e con lui mentre parlate e vi suggerir quello che dovrete fare.
16] Parler lui al popolo per te: allora egli sar per te come bocca e tu farai per lui le veci di Dio.
17] Terrai in mano questo bastone, con il quale tu compirai i prodigi.
18] Mose part, torn da Ietro suo suocero e gli disse: 첣ascia che io parta e torni dai miei fratelli che sono in Egitto, per vedere se sono ancora vivi!.
Ietro disse a Mose: 쳖a pure in pace!.
19] Il Signore disse a Mose in Madian: 쳖a, torna in Egitto, perch sono morti quanti insidiavano la tua vita!.
20] Mose prese la moglie e i figli, li fece salire sull'asino e torn nel paese di Egitto.
Mose prese in mano anche il bastone di Dio.
21] Il Signore disse a Mose: 첤entre tu parti per tornare in Egitto, sappi che tu compirai alla presenza del faraone tutti i prodigi che ti ho messi in mano; ma io indurir il suo cuore ed egli non lascer partire il mio popolo.
22] Allora tu dirai al faraone: Dice il Signore: Israele il mio figlio primogenito.
23] Io ti avevo detto: lascia partire il mio figlio perch mi serva! Ma tu hai rifiutato di lasciarlo partire.
Ecco io faccio morire il tuo figlio primogenito!.
24] Mentre si trovava in viaggio, nel luogo dove pernottava, il Signore gli venne contro e cerc di farlo morire.
25] Allora Zippora prese una selce tagliente, recise il prepuzio del figlio e con quello gli tocc i piedi e disse: 첰u sei per me uno sposo di sangue.
26] Allora si ritir da lui.
Essa aveva detto sposo di sangue a causa della circoncisione.
27] Il Signore disse ad Aronne: 쳖a incontro a Mose nel deserto!.
And e lo incontr al monte di Dio e lo baci.
28] Mose rifer ad Aronne tutte le parole con le quali il Signore lo aveva inviato e tutti i segni con i quali l'aveva accreditato.
29] Mose e Aronne andarono e adunarono tutti gli anziani degli Israeliti.
30] Aronne parl al popolo, riferendo tutte le parole che il Signore aveva dette a Mose, e comp i segni davanti agli occhi del popolo.
31] Allora il popolo credette.
Essi intesero che il Signore aveva visitato gli Israeliti e che aveva visto la loro afflizione; si inginocchiarono e si prostrarono.


ESODO cap 5] 1 incontro con il faraone

1] Dopo, Mose e Aronne vennero dal Faraone e gli annunziarono: 첗ice il Signore, il Dio d'Israele: Lascia partire il mio popolo perch mi celebri una festa nel deserto!.
2] Il faraone rispose: 첖hi il Signore, perch io debba ascoltare la sua voce per lasciar partire Israele? Non conosco il Signore e neppure lascer partire Israele!.
3] Ripresero: 첟l Dio degli Ebrei si presentato a noi.
Ci sia dunque concesso di partire per un viaggio di tre giorni nel deserto e celebrare un sacrificio al Signore, nostro Dio, perch non ci colpisca di peste o di spada!.
4] Il re di Egitto disse loro: 첧erch, Mose e Aronne, distogliete il popolo dai suoi lavori? Tornate ai vostri lavori!.
5] Il faraone aggiunse: 첚cco, ora sono numerosi pi del popolo del paese, voi li vorreste far cessare dai lavori forzati!.
6] In quel giorno il faraone diede questi ordini ai sorveglianti del popolo e ai suoi scribi: 7] Non darete pi la paglia al popolo per fabbricare i mattoni come facevate prima.
Si procureranno da s la paglia.
8] Per voi dovete esigere il numero di mattoni che facevano prima, senza ridurlo.
Perch sono fannulloni; per questo protestano: Vogliamo partire, dobbiamo sacrificare al nostro Dio! 9] Pesi dunque il lavoro su questi uomini e vi si trovino impegnati; non diano retta a parole false!.
10] I sorveglianti del popolo e gli scribi uscirono e parlarono al popolo: 첞a ordinato il faraone: Io non vi do pi paglia.
11] Voi stessi andate a procurarvela dove ne troverete, ma non diminuisca il vostro lavoro.
12] Il popolo si disperse in tutto il paese d'Egitto a raccattare stoppie da usare come paglia.
13] Ma i sorveglianti li sollecitavano dicendo: 첧orterete a termine il vostro lavoro; ogni giorno il quantitativo giornaliero, come quando vi era la paglia.
14] Bastonarono gli scribi degli Israeliti, quelli che i sorveglianti del faraone avevano costituiti loro capi, dicendo: 첧erch non avete portato a termine anche ieri e oggi, come prima, il vostro numero di mattoni?.
15] Allora gli scribi degli Israeliti vennero dal faraone a reclamare, dicendo: 첧erch tratti cos i tuoi servi? 16] Paglia non vien data ai tuoi servi, ma i mattoni ci si dice fateli! Ed ecco i tuoi servi sono bastonati e la colpa del tuo popolo!.
17] Rispose: 첛annulloni siete, fannulloni! Per questo dite: Vogliamo partire, dobbiamo sacrificare al Signore.
18] Ora andate, lavorate! Non vi sar data paglia, ma voi darete lo stesso numero di mattoni.
19] Gli scribi degli Israeliti si videro ridotti a mal partito, quando fu loro detto: 첥on diminuirete affatto il numero giornaliero dei mattoni.
20] Quando, uscendo dalla presenza del faraone, incontrarono Mose e Aronne che stavano ad aspettarli, 21] dissero loro: 첟l Signore proceda contro di voi e giudichi; perch ci avete resi odiosi agli occhi del faraone e agli occhi dei suoi ministri, mettendo loro in mano la spada per ucciderci!.
22] Allora Mose si rivolse al Signore e disse: 첤io Signore, perch hai maltrattato questo popolo? Perch dunque mi hai inviato? 23] Da quando sono venuto dal faraone per parlargli in tuo nome, egli ha fatto del male a questo popolo e tu non hai per nulla liberato il tuo popolo!.


ESODO cap 6] Vocazione di Mose

1] Il Signore disse a Mose: 첦ra vedrai quello che sto per fare al faraone con mano potente, li lascer andare, anzi con mano potente li caccer dal suo paese!.
2] Dio parl a Mose e gli disse: 첟o sono il Signore! 3] Sono apparso ad Abramo, a Isacco, a Giacobbe come Dio onnipotente, ma con il mio nome di Signore non mi son manifestato a loro.
4] Ho anche stabilito la mia alleanza con loro, per dar loro il paese di Canaan, quel paese dov'essi soggiornarono come forestieri.
5] Sono ancora io che ho udito il lamento degli Israeliti asserviti dagli Egiziani e mi sono ricordato della mia alleanza.
6] Per questo di agli Israeliti: Io sono il Signore! Vi sottrarr ai gravami degli Egiziani, vi liberer dalla loro schiavit e vi liberer con braccio teso e con grandi castighi.
7] Io vi prender come mio popolo e diventer il vostro Dio.
Voi saprete che io sono il Signore, il vostro Dio, che vi sottrarr ai gravami degli Egiziani.
8] Vi far entrare nel paese che ho giurato a mano alzata di dare ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe, e ve lo dar in possesso: io sono il Signore!.
9] Mose parl cos agli Israeliti, ma essi non ascoltarono Mose, perch erano all'estremo della sopportazione per la dura schiavit.
10] Il Signore parl a Mose: 11] 쳖a e parla al faraone re d'Egitto, perch lasci partire dal suo paese gli Israeliti!.
12] Mose disse alla presenza del Signore: 첚cco gli Israeliti non mi hanno ascoltato: come vorr ascoltarmi il faraone, mentre io ho la parola impacciata?.
13] Il Signore parl a Mose e ad Aronne e diede loro un incarico presso gli Israeliti e presso il faraone re d'Egitto, per far uscire gli Israeliti dal paese d'Egitto.
14] Questi sono i capi delle loro famiglie.
Figli di Ruben, primogenito d'Israele: Enoch, Pallu, Chezron e Carmi; queste sono le famiglie di Ruben.
15] Figli di Simeone: Iemuel, Iamin, Oad, Iachin, Socar e Saul, figlio della Cananea; queste sono le famiglie di Simeone.
16] Questi sono i nomi dei figli di Levi secondo le loro generazioni: Gherson, Keat, Merari.
Ora gli anni della vita di Levi furono centotrentasette.
17] Figli di Gherson: Libni e Simei secondo le loro famiglie.
18] Figli di Keat: Amran, Isear, Ebron e Uzziel.
Ora gli anni della vita di Keat furono centotrentatre.
19] Figli di Merari: Macli e Musi; queste sono le famiglie di Levi secondo le loro generazioni.
20] Amram prese in moglie Iochebed, sua zia, la quale gli partor Aronne e Mose.
Ora gli anni della vita di Amram furono centotrentasette.
21] Figli di Isear: Core, Nefeg e Zicri.
22] Figli di Uzziel: Misael, Elsafan, Sitri.
23] Aronne prese in moglie Elisabetta, figlia di Amminadab, sorella di Nacason, dalla quale ebbe i figli Nadab, Abiu, Eleazaro e Itamar.
24] Figli di Core: Assir, Elkana e Abiasaf; queste sono le famiglie dei Coreiti.
25] Eleazaro, figlio di Aronne, prese in moglie una figlia di Putiel, la quale gli partor Pincas.
Questi sono i capi delle casate dei leviti, ordinati con le loro famiglie.
26] Sono questi quell'Aronne e quel Mose ai quali il Signore disse: 첛ate uscire dal paese d'Egitto gli Israeliti, secondo le loro schiere!.
27] Questi dissero al faraone re d'Egitto di lasciar uscire dall'Egitto gli Israeliti: Sono Mose e Aronne.
28] Questo avvenne quando il Signore parl a Mose nel paese di Egitto: 29] il Signore disse a Mose: 첟o sono il Signore! Riferisci al faraone, re d'Egitto, quanto io ti dico.
30] Mose disse alla presenza del Signore: 첚cco ho la parola impacciata e come il faraone vorr ascoltarmi?.


ESODO cap 7] Le piaghe d묮gitto

1] Il Signore disse a Mose: 첲edi, io ti ho posto a far le veci di Dio per il faraone: Aronne, tuo fratello, sar il tuo profeta.
2] Tu gli dirai quanto io ti ordiner: Aronne, tuo fratello, parler al faraone perch lasci partire gli Israeliti dal suo paese.
3] Ma io indurir il cuore del faraone e moltiplicher i miei segni e i miei prodigi nel paese d'Egitto.
4] Il faraone non vi ascolter e io porr la mano contro l'Egitto e far cos uscire dal paese d'Egitto le mie schiere, il mio popolo degli Israeliti, con l'intervento di grandi castighi.
5] Allora gli Egiziani sapranno che io sono il Signore, quando stender la mano contro l'Egitto e far uscire di mezzo a loro gli Israeliti!.
6] Mose e Aronne eseguirono quanto il Signore aveva loro comandato; operarono esattamente cos.
7] Mose aveva ottant'anni e Aronne ottantatre, quando parlarono al faraone.
8] Il Signore disse a Mose e ad Aronne: 9] 첪uando il faraone vi chieder: Fate un prodigio a vostro sostegno! tu dirai ad Aronne: Prendi il bastone e gettalo davanti al faraone e diventer un serpente!.
10] Mose e Aronne vennero dunque dal faraone ed eseguirono quanto il Signore aveva loro comandato: Aronne gett il bastone davanti al faraone e davanti ai suoi servi ed esso divenne un serpente.
11] Allora il faraone convoc i sapienti e gli incantatori, e anche i maghi dell'Egitto, con le loro magie, operarono la stessa cosa.
12] Gettarono ciascuno il suo bastone e i bastoni divennero serpenti.
Ma il bastone di Aronne inghiott i loro bastoni.
13] Per il cuore del faraone si ostin e non diede loro ascolto, secondo quanto aveva predetto il Signore.
14] Poi il Signore disse a Mose: 첟l cuore del faraone irremovibile: si rifiutato di lasciar partire il popolo.
15] va dal faraone al mattino quando uscir verso le acque.
Tu starai davanti a lui sulla riva del Nilo, tenendo in mano il bastone che si cambiato in serpente.
16] Gli riferirai: Il Signore, il Dio degli Ebrei, mi ha inviato a dirti: Lascia partire il mio popolo, perch possa servirmi nel deserto; ma tu finora non hai obbedito.
17] Dice il Signore: Da questo fatto saprai che io sono il Signore; ecco, con il bastone che ho in mano io batto un colpo sulle acque che sono nel Nilo: esse si muteranno in sangue.
18] I pesci che sono nel Nilo moriranno e il Nilo ne diventer fetido, cos che gli Egiziani non potranno pi bere le acque del Nilo!.
19] Il Signore disse a Mose: 첖omanda ad Aronne: Prendi il tuo bastone e stendi la mano sulle acque degli Egiziani, sui loro fiumi, canali, stagni, e su tutte le loro raccolte di acqua; diventino sangue, e ci sia sangue in tutto il paese d'Egitto, perfino nei recipienti di legno e di pietra!.
20] Mose e Aronne eseguirono quanto aveva ordinato il Signore: Aronne alz il bastone e percosse le acque che erano nel Nilo sotto gli occhi del faraone e dei suoi servi.
Tutte le acque che erano nel Nilo si mutarono in sangue.
21] I pesci che erano nel Nilo morirono e il Nilo ne divenne fetido, cos che gli Egiziani non poterono pi berne le acque.
Vi fu sangue in tutto il paese d'Egitto.
22] Ma i maghi dell'Egitto, con le loro magie, operarono la stessa cosa.
Il cuore del faraone si ostin e non diede loro ascolto, secondo quanto aveva predetto il Signore.
23] Il faraone volt le spalle e rientr nella sua casa e non tenne conto neppure di questo fatto.
24] Tutti gli Egiziani scavarono allora nei dintorni del Nilo per attingervi acqua da bere, perch non potevano bere le acque del Nilo.
25] Sette giorni trascorsero dopo che il Signore aveva colpito il Nilo.
26] Poi il Signore disse a Mose: 쳖a a riferire al faraone: Dice il Signore: Lascia andare il mio popolo perch mi possa servire! 27] Se tu rifiuti di lasciarlo andare, ecco, io colpir tutto il tuo territorio con le rane: 28] il Nilo comincer a pullulare di rane; esse usciranno, ti entreranno in casa, nella camera dove dormi e sul tuo letto, nella casa dei tuoi ministri e tra il tuo popolo, nei tuoi forni e nelle tue madie.
29] Contro di te e contro tutti i tuoi ministri usciranno le rane.


ESODO cap 8] Zanzare e mosconi

1] Il Signore disse a Mose: 첖omanda ad Aronne: Stendi la mano con il tuo bastone sui fiumi, sui canali e sugli stagni e fa uscire le rane sul paese d'Egitto!.
2] Aronne stese la mano sulle acque d'Egitto e le rane uscirono e coprirono il paese d'Egitto.
3] Ma i maghi, con le loro magie, operarono la stessa cosa e fecero uscire le rane sul paese d'Egitto.
4] Il faraone fece chiamare Mose e Aronne e disse: 첧regate il Signore, perch allontani le rane da me e dal mio popolo; io lascer andare il popolo, perch possa sacrificare al Signore!.
5] Mose disse al faraone: 첛ammi l'onore di comandarmi per quando io devo pregare in favore tuo e dei tuoi ministri e del tuo popolo, per liberare dalle rane te e le tue case, in modo che ne rimangano soltanto nel Nilo.
6] Rispose: 첧er domani.
Riprese: 첯econdo la tua parola! Perch tu sappia che non esiste nessuno pari al Signore, nostro Dio, 7] le rane si ritireranno da te e dalle tue case, dai tuoi servitori e dal tuo popolo: ne rimarranno soltanto nel Nilo.
8] Mose e Aronne si allontanarono dal faraone e Mose supplic il Signore riguardo alle rane, che aveva mandate contro il faraone.
9] Il Signore oper secondo la parola di Mose e le rane morirono nelle case, nei cortili e nei campi.
10] Le raccolsero in tanti mucchi e il paese ne fu ammorbato.
11] Ma il faraone vide ch'era intervenuto il sollievo, si ostin e non diede loro ascolto, secondo quanto aveva predetto il Signore.
12] Quindi il Signore disse a Mose: 첖omanda ad Aronne: Stendi il tuo bastone, percuoti la polvere della terra: essa si muter in zanzare in tutto il paese d'Egitto.
13] Cos fecero: Aronne stese la mano con il suo bastone, colp la polvere della terra e infierirono le zanzare sugli uomini e sulle bestie; tutta la polvere del paese si era mutata in zanzare in tutto l'Egitto.
14] I maghi fecero la stessa cosa con le loro magie, per produrre zanzare, ma non riuscirono e le zanzare infierivano sugli uomini e sulle bestie.
15] Allora i maghi dissero al faraone: 첚 il dito di Dio!.
Ma il cuore del faraone si ostin e non diede ascolto, secondo quanto aveva predetto il Signore.
16] Poi il Signore disse a Mose: 첔lzati di buon mattino e presentati al faraone quando andr alle acque; gli riferirai: Dice il Signore: Lascia partire il mio popolo, perch mi possa servire! 17] Se tu non lasci partire il mio popolo, ecco mander su di te, sui tuoi ministri, sul tuo popolo e sulle tue case i mosconi: le case degli Egiziani saranno piene di mosconi e anche il suolo sul quale essi si trovano.
18] Ma in quel giorno io eccettuer il paese di Gosen, dove dimora il mio popolo, in modo che la non vi siano mosconi, perch tu sappia che io, il Signore, sono in mezzo al paese! 19] Cos far distinzione tra il mio popolo e il tuo popolo.
Domani avverr questo segno.
20] Cos fece il Signore: una massa imponente di mosconi entr nella casa del faraone, nella casa dei suoi ministri e in tutto il paese d'Egitto; la regione era devastata a causa dei mosconi.
21] Il faraone fece chiamare Mose e Aronne e disse: 첔ndate a sacrificare al vostro Dio nel paese!.
22] Ma rispose Mose: 첥on opportuno far cos perch quello che noi sacrifichiamo al Signore, nostro Dio, abominio per gli Egiziani.
Se noi facciamo un sacrificio abominevole agli Egiziani sotto i loro occhi, forse non ci lapideranno? 23] Andremo nel deserto, a tre giorni di cammino, e sacrificheremo al Signore, nostro Dio, secondo quanto egli ci ordiner!.
24] Allora il faraone replic: 첲i lascer partire e potrete sacrificare al Signore nel deserto.
Ma non andate troppo lontano e pregate per me.
25] Rispose Mose: 첚cco, uscir dalla tua presenza e pregher il Signore; domani i mosconi si ritireranno dal faraone, dai suoi ministri e dal suo popolo.
Per il faraone cessi di burlarsi di noi, non lasciando partire il popolo, perch possa sacrificare al Signore!.
26] Mose si allontan dal faraone e preg il Signore.
27] Il Signore ag secondo la parola di Mose e allontan i mosconi dal faraone, dai suoi ministri e dal suo popolo: non ne rest neppure uno.
28] Ma il faraone si ostin anche questa volta e non lasci partire il popolo.


ESODO cap 9] Ulcere e grandine

1] Allora il Signore si rivolse a Mose: 쳖a a riferire al faraone: Dice il Signore, il Dio degli Ebrei: Lascia partire il mio popolo, perch mi possa servire! 2] Se tu rifiuti di lasciarlo partire e lo trattieni ancora, 3] ecco la mano del Signore viene sopra il tuo bestiame che nella campagna, sopra i cavalli, gli asini, i cammelli, sopra gli armenti e le greggi, con una peste assai grave! 4] Ma il Signore far distinzione tra il bestiame di Israele e quello degli Egiziani, cos che niente muoia di quanto appartiene agli Israeliti.
5] Il Signore fiss la data, dicendo: 첗omani il Signore compir questa cosa nel paese!.
6] Appunto il giorno dopo, il Signore comp questa cosa: mor tutto il bestiame degli Egiziani, ma del bestiame degli Israeliti non mor neppure un capo.
7] Il faraone mand a vedere ed ecco neppur un capo era morto del bestiame d'Israele.
Ma il cuore del faraone rimase ostinato e non lasci partire il popolo.
8] Il Signore disse a Mose e ad Aronne: 첧rocuratevi una manciata di fuliggine di fornace: Mose la getter in aria sotto gli occhi del faraone.
9] Essa diventer un pulviscolo diffuso su tutto il paese d'Egitto e produrr, sugli uomini e sulle bestie, un'ulcera con pustole, in tutto il paese d'Egitto.
10] Presero dunque fuliggine di fornace, si posero alla presenza del faraone, Mose la gett in aria ed essa produsse ulcere pustolose, con eruzioni su uomini e bestie.
11] I maghi non poterono stare alla presenza di Mose a causa delle ulcere che li avevano colpiti come tutti gli Egiziani.
12] Ma il Signore rese ostinato il cuore del faraone, il quale non diede loro ascolto, come il Signore aveva predetto a Mose.
13] Poi il Signore disse a Mose: 첔lzati di buon mattino, presentati al faraone e annunziagli: Dice il Signore, il Dio degli Ebrei: Lascia partire il mio popolo, perch mi possa servire! 14] Perch questa volta io mando tutti i miei flagelli contro di te, contro i tuoi ministri e contro il tuo popolo, perch tu sappia che nessuno come me su tutta la terra.
15] Se fin da principio io avessi steso la mano per colpire te e il tuo popolo con la peste, tu saresti ormai cancellato dalla terra; 16] invece ti ho lasciato vivere, per dimostrarti la mia potenza e per manifestare il mio nome in tutta la terra.
17] Ancora ti opponi al mio popolo e non lo lasci partire! 18] Ecco, io faccio cadere domani a questa stessa ora una grandine violentissima come non c'era mai stata in Egitto dal giorno della sua fondazione fino ad oggi.
19] Manda dunque fin d'ora a mettere al riparo il tuo bestiame e quanto hai in campagna.
Su tutti gli uomini e su tutti gli animali che si trovano in campagna e che non saranno ricondotti in casa, scender la grandine ed essi moriranno.
20] Chi tra i ministri del faraone temeva il Signore fece ricoverare nella casa i suoi schiavi e il suo bestiame; 21] chi invece non diede retta alla parola del Signore lasci schiavi e bestiame in campagna.
22] Il Signore disse a Mose: 첯tendi la mano verso il cielo: vi sia grandine in tutto il paese di Egitto, sugli uomini, sulle bestie e su tutte le erbe dei campi nel paese di Egitto!.
23] Mose stese il bastone verso il cielo e il Signore mand tuoni e grandine; un fuoco guizz sul paese e il Signore fece piovere grandine su tutto il paese d'Egitto.
24] Ci furono grandine e folgori in mezzo alla grandine: grandinata cos violenta non vi era mai stata in tutto il paese d'Egitto, dal tempo in cui era diventato nazione! 25] La grandine colp, in tutto il paese d'Egitto, quanto era nella campagna: uomini e bestie; la grandine colp anche tutta l'erba della campagna e schiant tutti gli alberi della campagna.
26] Soltanto nel paese di Gosen, dove stavano gli Israeliti, non vi fu grandine.
27] Allora il faraone mand a chiamare Mose e Aronne e disse loro: 첪uesta volta ho peccato: il Signore ha ragione; io e il mio popolo siamo colpevoli.
28] Pregate il Signore: basta con i tuoni e la grandine! Vi lascer partire e non resterete qui pi oltre.
29] Mose gli rispose: 첪uando sar uscito dalla citt, stender le mani verso il Signore: i tuoni cesseranno e non vi sar pi grandine, perch tu sappia che la terra del Signore.
30] Ma quanto a te e ai tuoi ministri, io so che ancora non temerete il Signore Dio.
31] Ora il lino e l'orzo erano stati colpiti, perch l'orzo era in spiga e il lino in fiore; 32] ma il grano e la spelta non erano stati colpiti, perch tardivi.
33] Mose si allontan dal faraone e dalla citt; stese allora le mani verso il Signore: i tuoni e la grandine cessarono e la pioggia non si rovesci pi sulla terra.
34] Il faraone vide che la pioggia era cessata, come anche la grandine e i tuoni, e allora continu a peccare e si ostin, insieme con i suoi ministri.
35] Il cuore del faraone si ostin ed egli non lasci partire gli Israeliti, come aveva predetto il Signore per mezzo di Mose.


ESODO cap 10] Le cavallette

1] Allora il Signore disse a Mose: 쳖a dal faraone, perch io ho reso irremovibile il suo cuore e il cuore dei suoi ministri, per operare questi miei prodigi in mezzo a loro 2] e perch tu possa raccontare e fissare nella memoria di tuo figlio e di tuo nipote come io ho trattato gli Egiziani e i segni che ho compiuti in mezzo a loro e cos saprete che io sono il Signore!.
3] Mose e Aronne entrarono dal faraone e gli dissero: 첗ice il Signore, il Dio degli Ebrei: Fino a quando rifiuterai di piegarti davanti a me? Lascia partire il mio popolo, perch mi possa servire.
4] Se tu rifiuti di lasciar partire il mio popolo, ecco io mander da domani le cavallette sul tuo territorio.
5] Esse copriranno il paese, cos da non potersi pi vedere il suolo: divoreranno ci che rimasto, che vi stato lasciato dalla grandine, e divoreranno ogni albero che germoglia nella vostra campagna.
6] Riempiranno le tue case, le case di tutti i tuoi ministri e le case di tutti gli Egiziani, cosa che non videro i tuoi padri, n i padri dei tuoi padri, da quando furono su questo suolo fino ad oggi!.
Poi voltarono le spalle e uscirono dalla presenza del faraone.
7] I ministri del faraone gli dissero: 첛ino a quando costui rester tra noi come una trappola? Lascia partire questa gente perch serva il Signore suo Dio! Non sai ancora che l'Egitto va in rovina?.
8] Mose e Aronne furono richiamati presso il faraone, che disse loro: 첔ndate, servite il Signore, vostro Dio! Ma chi sono quelli che devono partire?.
9] Mose disse: 첔ndremo con i nostri giovani e i nostri vecchi, con i figli e le figlie, con il nostro bestiame e le nostre greggi perch per noi una festa del Signore.
10] Rispose: 첟l Signore sia con voi, come io intendo lasciar partire voi e i vostri bambini! Ma badate che voi avete di mira un progetto malvagio.
11] Cos non va! Partite voi uomini e servite il Signore, se davvero voi cercate questo!.
Li allontanarono dal faraone.
12] Allora il Signore disse a Mose: 첯tendi la mano sul paese d'Egitto per mandare le cavallette: assalgano il paese d'Egitto e mangino ogni erba di quanto la grandine ha risparmiato!.
13] Mose stese il bastone sul paese di Egitto e il Signore diresse sul paese un vento d'oriente per tutto quel giorno e tutta la notte.
Quando fu mattina, il vento di oriente aveva portato le cavallette.
14] Le cavallette assalirono tutto il paese d'Egitto e vennero a posarsi in tutto il territorio d'Egitto.
Fu una cosa molto grave: tante non ve n'erano mai state prima, n vi furono in seguito.
15] Esse coprirono tutto il paese, cos che il paese ne fu oscurato; divorarono ogni erba della terra e ogni frutto d'albero che la grandine aveva risparmiato: nulla di verde rimase sugli alberi e delle erbe dei campi in tutto il paese di Egitto.
16] Il faraone allora convoc in fretta Mose e Aronne e disse: 첞o peccato contro il Signore, vostro Dio, e contro di voi.
17] Ma ora perdonate il mio peccato anche questa volta e pregate il Signore vostro Dio perch almeno allontani da me questa morte!.
18] Egli si allontan dal faraone e preg il Signore.
19] Il Signore cambi la direzione del vento e lo fece soffiare dal mare con grande forza: esso port via le cavallette e le abbatt nel Mare Rosso; neppure una cavalletta rimase in tutto il territorio di Egitto.
20] Ma il Signore rese ostinato il cuore del faraone, il quale non lasci partire gli Israeliti.
21] Poi il Signore disse a Mose: 첯tendi la mano verso il cielo: verranno tenebre sul paese di Egitto, tali che si potranno palpare!.
22] Mose stese la mano verso il cielo: vennero dense tenebre su tutto il paese d'Egitto, per tre giorni.
23] Non si vedevano pi l'un l'altro e per tre giorni nessuno si pot muovere dal suo posto.
Ma per tutti gli Israeliti vi era luce la dove abitavano.
24] Allora il faraone convoc Mose e disse: 첧artite, servite il Signore! Solo rimanga il vostro bestiame minuto e grosso! Anche i vostri bambini potranno partire con voi.
25] Rispose Mose: 첔nche tu metterai a nostra disposizione sacrifici e olocausti e noi li offriremo al Signore nostro Dio.
26] Anche il nostro bestiame partir con noi: neppure un'unghia ne rester qui.
Perch da esso noi dobbiamo prelevare le vittime per servire il Signore, nostro Dio, e noi non sapremo come servire il Signore finch non saremo arrivati in quel luogo.
27] Ma il Signore rese ostinato il cuore del faraone, il quale non volle lasciarli partire.
28] Gli rispose dunque il faraone: 첲attene da me! Guardati dal ricomparire davanti a me, perch quando tu rivedrai la mia faccia morirai.
29] Mose disse: 첞ai parlato bene: non vedr pi la tua faccia!.


ESODO cap 11] Annuncio della morte dei primogeniti

1] Il Signore disse a Mose: 첔ncora una piaga mander contro il faraone e l'Egitto; dopo, egli vi lascer partire di qui.
Vi lascer partire senza restrizione, anzi vi caccer via di qui.
2] di dunque al popolo, che ciascuno dal suo vicino e ciascuna dalla sua vicina si facciano dare oggetti d'argento e oggetti d'oro.
3] Ora il Signore fece s che il popolo trovasse favore agli occhi degli Egiziani.
Inoltre Mose era un uomo assai considerato nel paese d'Egitto, agli occhi dei ministri del faraone e del popolo.
4] Mose rifer: 첗ice il Signore: Verso la met della notte io uscir attraverso l'Egitto: 5] morir ogni primogenito nel paese di Egitto, dal primogenito del faraone che siede sul trono fino al primogenito della schiava che sta dietro la mola, e ogni primogenito del bestiame.
6] Un grande grido si alzer in tutto il paese di Egitto, quale non vi fu mai e quale non si ripeter mai pi.
7] Ma contro tutti gli Israeliti neppure un cane punter la lingua, n contro uomini, n contro bestie, perch sappiate che il Signore fa distinzione tra l'Egitto e Israele.
8] Tutti questi tuoi servi scenderanno a me e si prostreranno davanti a me, dicendo: Esci tu e tutto il popolo che ti segue! Dopo, io uscir!.
Mose acceso di collera, si allontan dal faraone.
9] Il Signore aveva appunto detto a Mose: 첟l faraone non vi ascolter, perch si moltiplichino i miei prodigi nel paese d'Egitto.
10] Mose e Aronne avevano fatto tutti questi prodigi davanti al faraone; ma il Signore aveva reso ostinato il cuore del faraone, il quale non lasci partire gli Israeliti dal suo paese.


ESODO cap 12] La Pasqua

1] Il Signore disse a Mose e ad Aronne nel paese d'Egitto: 2] 첪uesto mese sar per voi l'inizio dei mesi, sar per voi il primo mese dell'anno.
3] Parlate a tutta la comunit di Israele e dite: Il dieci di questo mese ciascuno si procuri un agnello per famiglia, un agnello per casa.
4] Se la famiglia fosse troppo piccola per consumare un agnello, si assocer al suo vicino, al pi prossimo della casa, secondo il numero delle persone; calcolerete come dovr essere l'agnello, secondo quanto ciascuno pu mangiarne.
5] Il vostro agnello sia senza difetto, maschio, nato nell'anno; potrete sceglierlo tra le pecore o tra le capre 6] e lo serberete fino al quattordici di questo mese: allora tutta l'assemblea della comunit d'Israele lo immoler al tramonto.
7] Preso un p del suo sangue, lo porranno sui due stipiti e sull'architrave delle case, in cui lo dovranno mangiare.
8] In quella notte ne mangeranno la carne arrostita al fuoco; la mangeranno con azzimi e con erbe amare.
9] Non lo mangerete crudo, n bollito nell'acqua, ma solo arrostito al fuoco con la testa, le gambe e le viscere.
10] Non ne dovete far avanzare fino al mattino: quello che al mattino sar avanzato lo brucerete nel fuoco.
11] Ecco in qual modo lo mangerete: con i fianchi cinti, i sandali ai piedi, il bastone in mano; lo mangerete in fretta.
E la pasqua del Signore! 12] In quella notte io passer per il paese d'Egitto e colpir ogni primogenito nel paese d'Egitto, uomo o bestia; cos far giustizia di tutti gli dei dell'Egitto.
Io sono il Signore! 13] Il sangue sulle vostre case sar il segno che voi siete dentro: io vedr il sangue e passer oltre, non vi sar per voi flagello di sterminio, quando io colpir il paese d'Egitto.
14] Questo giorno sar per voi un memoriale; lo celebrerete come festa del Signore: di generazione in generazione, lo celebrerete come un rito perenne.
15] Per sette giorni voi mangerete azzimi.
Gia dal primo giorno farete sparire il lievito dalle vostre case, perch chiunque manger del lievitato dal giorno primo al giorno settimo, quella persona sar eliminata da Israele.
16] Nel primo giorno avrete una convocazione sacra; nel settimo giorno una convocazione sacra: durante questi giorni non si far alcun lavoro; potr esser preparato solo ci che deve essere mangiato da ogni persona.
17] Osservate gli azzimi, perch in questo stesso giorno io ho fatto uscire le vostre schiere dal paese d'Egitto; osserverete questo giorno di generazione in generazione come rito perenne.
18] Nel primo mese, il giorno quattordici del mese, alla sera, voi mangerete azzimi fino al ventuno del mese, alla sera.
19] Per sette giorni non si trover lievito nelle vostre case, perch chiunque manger del lievito, sar eliminato dalla comunit di Israele, forestiero o nativo del paese.
20] Non mangerete nulla di lievitato; in tutte le vostre dimore mangerete azzimi.
21] Mose convoc tutti gli anziani d'Israele e disse loro: 첔ndate a procurarvi un capo di bestiame minuto per ogni vostra famiglia e immolate la pasqua.
22] Prenderete un fascio di issopo, lo intingerete nel sangue che sar nel catino e spruzzerete l'architrave e gli stipiti con il sangue del catino.
Nessuno di voi uscir dalla porta della sua casa fino al mattino.
23] Il Signore passer per colpire l'Egitto, vedr il sangue sull'architrave e sugli stipiti: allora il Signore passer oltre la porta e non permetter allo sterminatore di entrare nella vostra casa per colpire.
24] Voi osserverete questo comando come un rito fissato per te e per i tuoi figli per sempre.
25] Quando poi sarete entrati nel paese che il Signore vi dar, come ha promesso, osserverete questo rito.
26] Allora i vostri figli vi chiederanno: Che significa questo atto di culto? 27] Voi direte loro: E il sacrificio della pasqua per il Signore, il quale passato oltre le case degli Israeliti in Egitto, quando colp l'Egitto e salv le nostre case.
Il popolo si inginocchi e si prostr.
28] Poi gli Israeliti se ne andarono ed eseguirono ci che il Signore aveva ordinato a Mose e ad Aronne; in tal modo essi fecero.
29] A mezzanotte il Signore percosse ogni primogenito nel paese d'Egitto, dal primogenito del faraone che siede sul trono fino al primogenito del prigioniero nel carcere sotterraneo, e tutti i primogeniti del bestiame.
30] Si alz il faraone nella notte e con lui i suoi ministri e tutti gli Egiziani; un grande grido scoppi in Egitto, perch non c'era casa dove non ci fosse un morto! 31] Il faraone convoc Mose e Aronne nella notte e disse: 첔lzatevi e abbandonate il mio popolo, voi e gli Israeliti! Andate a servire il Signore come avete detto.
32] Prendete anche il vostro bestiame e le vostre greggi, come avete detto, e partite! Benedite anche me!.
33] Gli Egiziani fecero pressione sul popolo, affrettandosi a mandarli via dal paese, perch dicevano: 첯tiamo per morire tutti!.
34] Il popolo port con s la pasta prima che fosse lievitata, recando sulle spalle le madie avvolte nei mantelli.
35] Gli Israeliti eseguirono l'ordine di Mose e si fecero dare dagli Egiziani oggetti d'argento e d'oro e vesti.
36] Il Signore fece s che il popolo trovasse favore agli occhi degli Egiziani, i quali annuirono alle loro richieste.
Cos essi spogliarono gli Egiziani.
37] Gli Israeliti partirono da Ramses alla volta di Succot, in numero di seicentomila uomini capaci di camminare, senza contare i bambini.
38] Inoltre una grande massa di gente promiscua part con loro e insieme greggi e armenti in gran numero.
39] Fecero cuocere la pasta che avevano portata dall'Egitto in forma di focacce azzime, perch non era lievitata: erano infatti stati scacciati dall'Egitto e non avevano potuto indugiare; neppure si erano procurati provviste per il viaggio.
40] Il tempo durante il quale gli Israeliti abitarono in Egitto fu di quattrocentotrent'anni.
41] Al termine dei quattrocentotrent'anni, proprio in quel giorno, tutte le schiere del Signore uscirono dal paese d'Egitto.
42] Notte di veglia fu questa per il Signore per farli uscire dal paese d'Egitto.
Questa sar una notte di veglia in onore del Signore per tutti gli Israeliti, di generazione in generazione.
43] Il Signore disse a Mose e ad Aronne: 첪uesto il rito della pasqua: nessun straniero ne deve mangiare.
44] Quanto a ogni schiavo acquistato con denaro, lo circonciderai e allora ne potr mangiare.
45] L'avventizio e il mercenario non ne mangeranno.
46] In una sola casa si manger: non ne porterai la carne fuori di casa; non ne spezzerete alcun osso.
47] Tutta la comunit d'Israele la celebrer.
48] Se un forestiero domiciliato presso di te e vuol celebrare la pasqua del Signore, sia circonciso ogni suo maschio: allora si accoster per celebrarla e sar come un nativo del paese.
Ma nessun non circonciso ne deve mangiare.
49] Vi sar una sola legge per il nativo e per il forestiero, che domiciliato in mezzo a voi.
50] Tutti gli Israeliti fecero cos; come il Signore aveva ordinato a Mose e ad Aronne, in tal modo operarono.
51] Proprio in quel giorno il Signore fece uscire gli Israeliti dal paese d'Egitto, ordinati secondo le loro schiere.


ESODO cap 13] I primogeniti e gli azimi

1] Il Signore disse a Mose: 2] 첖onsacrami ogni primogenito, il primo parto di ogni madre tra gli Israeliti di uomini o di animali : esso appartiene a me.
3] Mose disse al popolo: 첮icordati di questo giorno, nel quale siete usciti dall'Egitto, dalla condizione servile, perch con mano potente il Signore vi ha fatti uscire di la: non si mangi ci che lievitato.
4] Oggi voi uscite nel mese di Abib.
5] Quando il Signore ti avr fatto entrare nel paese del Cananeo, dell'Hittita, dell'Amorreo, dell'Eveo e del Gebuseo, che ha giurato ai tuoi padri di dare a te, terra dove scorre latte e miele, allora tu compirai questo rito in questo mese.
6] Per sette giorni mangerai azzimi.
Nel settimo vi sar una festa in onore del Signore.
7] Nei sette giorni si mangeranno azzimi e non ci sar presso di te ci che lievitato; non ci sar presso di te il lievito, entro tutti i tuoi confini.
8] In quel giorno tu istruirai tuo figlio: E a causa di quanto ha fatto il Signore per me, quando sono uscito dall'Egitto.
9] Sar per te segno sulla tua mano e ricordo fra i tuoi occhi, perch la legge del Signore sia sulla tua bocca.
Con mano potente infatti il Signore ti ha fatto uscire dall'Egitto.
10] Osserverai questo rito alla sua ricorrenza ogni anno.
11] Quando il Signore ti avr fatto entrare nel paese del Cananeo, come ha giurato a te e ai tuoi padri, e te lo avr dato in possesso, 12] tu riserverai per il Signore ogni primogenito del seno materno; ogni primo parto del bestiame, se di sesso maschile, appartiene al Signore.
13] Riscatterai ogni primo parto dell'asino mediante un capo di bestiame minuto; se non lo riscatti, gli spaccherai la nuca.
Riscatterai ogni rimogenito dell'uomo tra i tuoi figli.
14] Quando tuo figlio domani ti chieder: Che significa ci?,
tu gli risponderai: Con braccio potente il Signore ci ha fatti uscire dall'Egitto, dalla condizione ervile.
15] Poich il faraone si ostinava a non lasciarci partire, il Signore ha ucciso ogni primogenito nel paese d'Egitto, i primogeniti degli uomini e i primogeniti del bestiame.
Per questo io sacrifico al Signore ogni primo frutto del seno materno, se di sesso maschile, e riscatto ogni primogenito dei miei figli.
16] Questo sar un segno sulla tua mano, sar un ornamento fra i tuoi occhi, per ricordare che con braccio potente il Signore ci ha fatti uscire dall'Egitto.
17] Quando il faraone lasci partire il popolo, Dio non lo condusse per la strada del paese dei Filistei, bench fosse pi corta, perch Dio pensava: 첔ltrimenti il popolo, vedendo imminente la guerra, potrebbe pentirsi e tornare in Egitto.
18] Dio guid il popolo per la strada del deserto verso il Mare Rosso.
Gli Israeliti, ben armati uscivano dal paese d'Egitto.
19] Mose prese con s le ossa di Giuseppe, perch questi aveva fatto giurare solennemente gli Israeliti: 첗io, certo, verr a visitarvi; voi allora vi porterete via le mie ossa.
20] Partirono da Succot e si accamparono a Etam, sul limite del deserto.
21] Il Signore marciava alla loro testa di giorno con una colonna di nube, per guidarli sulla via da percorrere, e di notte con una colonna di fuoco per far loro luce, cos che potessero viaggiare giorno e notte.
22] Di giorno la colonna di nube non si ritirava mai dalla vista del popolo, n la colonna di fuoco durante la notte.


ESODO cap 14] Gli egiziani inseguono Israele

1] Il Signore disse a Mose: 2] 첖omanda agli Israeliti che tornino indietro e si accampino davanti a Pi-Achirot, tra Migdol e il mare, davanti a Baal-Zefon; di fronte ad esso vi accamperete presso il mare.
3] Il faraone penser degli Israeliti: Vanno errando per il paese; il deserto li ha bloccati! 4] Io render ostinato il cuore del faraone ed egli li inseguir; io dimostrer la mia gloria contro il faraone e tutto il suo esercito, cos gli Egiziani sapranno che io sono il Signore!.
Essi fecero in tal modo.
5] Quando fu riferito al re d'Egitto che il popolo era fuggito, il cuore del faraone e dei suoi ministri si rivolse contro il popolo.
Dissero: 첖he abbiamo fatto, lasciando partire Israele, cos che pi non ci serva!.
6] Attacc allora il cocchio e prese con s i suoi soldati.
7] Prese poi seicento carri scelti e tutti i carri di Egitto con i combattenti sopra ciascuno di essi.
8] Il Signore rese ostinato il cuore del faraone, re di Egitto, il quale insegu gli Israeliti mentre gli Israeliti uscivano a mano alzata.
9] Gli Egiziani li inseguirono e li raggiunsero, mentre essi stavano accampati presso il mare: tutti i cavalli e i carri del faraone, i suoi cavalieri e il suo esercito si trovarono presso Pi-Achirot, davanti a Baal-Zefon.
10] Quando il faraone fu vicino, gli Israeliti alzarono gli occhi: ecco, gli Egiziani muovevano il campo dietro di loro! Allora gli Israeliti ebbero grande paura e gridarono al Signore.
11] Poi dissero a Mose: 첛orse perch non c'erano sepolcri in Egitto ci hai portati a morire nel deserto? Che hai fatto, portandoci fuori dall'Egitto? 12] Non ti dicevamo in Egitto: Lasciaci stare e serviremo gli Egiziani, perch meglio per noi servire l'Egitto che morire nel deserto?.
13] Mose rispose: 첥on abbiate paura! Siate forti e vedrete la salvezza che il Signore oggi opera per voi; perch gli Egiziani che voi oggi vedete, non li rivedrete mai pi! 14] Il Signore combatter per voi, e voi starete tranquilli.
15] Il Signore disse a Mose: 첧erch gridi verso di me? Ordina agli Israeliti di riprendere il cammino.
16] Tu intanto alza il bastone, stendi la mano sul mare e dividilo, perch gli Israeliti entrino nel mare all'asciutto.
17] Ecco io rendo ostinato il cuore degli Egiziani, cos che entrino dietro di loro e io dimostri la mia gloria sul faraone e tutto il suo esercito, sui suoi carri e sui suoi cavalieri.
18] Gli Egiziani sapranno che io sono il Signore, quando dimostrer la mia gloria contro il faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri.
19] L'angelo di Dio, che precedeva l'accampamento d'Israele, cambi posto e pass indietro.
Anche la colonna di nube si mosse e dal davanti pass indietro.
20] Venne cos a trovarsi tra l'accampamento degli Egiziani e quello d'Israele.
Ora la nube era tenebrosa per gli uni, mentre per gli altri illuminava la notte; cos gli uni non poterono avvicinarsi agli altri durante tutta la notte.
21] Allora Mose stese la mano sul mare.
E il Signore durante tutta la notte, risospinse il mare con un forte vento d'oriente, rendendolo asciutto; le acque si divisero.
22] Gli Israeliti entrarono nel mare asciutto, mentre le acque erano per loro una muraglia a destra e a sinistra.
23] Gli Egiziani li inseguirono con tutti i cavalli del faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri, entrando dietro di loro in mezzo al mare.
24] Ma alla veglia del mattino il Signore dalla colonna di fuoco e di nube gett uno sguardo sul campo degli Egiziani e lo mise in rotta.
25] Fren le ruote dei loro carri, cos che a stento riuscivano a spingerle.
Allora gli Egiziani dissero: 첛uggiamo di fronte a Israele, perch il Signore combatte per loro contro gli Egiziani!.
26] Il Signore disse a Mose: 첯tendi la mano sul mare: le acque si riversino sugli Egiziani, sui loro carri e i loro cavalieri.
27] Mose stese la mano sul mare e il mare, sul far del mattino, torn al suo livello consueto, mentre gli Egiziani, fuggendo, gli si dirigevano contro.
Il Signore li travolse cos in mezzo al mare.
28] Le acque ritornarono e sommersero i carri e i cavalieri di tutto l'esercito del faraone, che erano entrati nel mare dietro a Israele: non ne scamp neppure uno.
29] Invece gli Israeliti avevano camminato sull'asciutto in mezzo al mare, mentre le acque erano per loro una muraglia a destra e a sinistra.
30] In quel giorno il Signore salv Israele dalla mano degli Egiziani e Israele vide gli Egiziani morti sulla riva del mare; 31] Israele vide la mano potente con la quale il Signore aveva agito contro l'Egitto e il popolo temette il Signore e credette in lui e nel suo servo Mose.


ESODO cap 15] Canto di vittoria

1] Allora Mose e gli Israeliti cantarono questo canto al Signore e dissero: 첲oglio cantare in onore del Signore: perch ha mirabilmente trionfato, ha gettato in mare cavallo e cavaliere.
2] Mia forza e mio canto il Signore, egli mi ha salvato.
E il mio Dio e lo voglio lodare, il Dio di mio padre e lo voglio esaltare! 3] Il Signore prode in guerra, si chiama Signore.
4] I carri del faraone e il suo esercito ha gettato nel mare e i suoi combattenti scelti furono sommersi nel Mare Rosso.
5] Gli abissi li ricoprirono, sprofondarono come pietra.
6] La tua destra, Signore, terribile per la potenza, la tua destra, Signore, annienta il nemico; 7] con sublime grandezza abbatti i tuoi avversari, scateni il tuo furore che li divora come paglia.
8] Al soffio della tua ira si accumularono le acque, si alzarono le onde come un argine, si rappresero gli abissi in fondo al mare.
9] Il nemico aveva detto: Inseguir, raggiunger, spartir il bottino, se ne sazier la mia brama; sfoderer la spada, li conquister la mia mano! 10] Soffiasti con il tuo alito: il mare li copr, sprofondarono come piombo in acque profonde.
11] Chi come te fra gli dei, Signore? Chi come te, maestoso in santit, tremendo nelle imprese, operatore di prodigi? 12] Stendesti la destra: la terra li inghiott.
13] Guidasti con il tuo favore questo popolo che hai riscattato, lo conducesti con forza alla tua santa dimora.
14] Hanno udito i popoli e tremano; dolore incolse gli abitanti della Filistea.
15] Gia si spaventano i capi di Edom, i potenti di Moab li prende il timore; tremano tutti gli abitanti di Canaan.
16] Piombano sopra di loro la paura e il terrore; per la potenza del tuo braccio restano immobili come pietra, finch sia passato il tuo popolo, Signore, finch sia passato questo tuo popolo che ti sei acquistato.
17] Lo fai entrare e lo pianti sul monte della tua eredit, luogo che per tua sede, Signore, hai preparato, santuario che le tue mani, Signore, hanno fondato.
18] Il Signore regna in eterno e per sempre!.
19] Quando infatti i cavalli del faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri furono entrati nel mare, il Signore fece tornare sopra di essi le acque del mare, mentre gli Israeliti avevano camminato sull'asciutto in mezzo al mare.
20] Allora Maria, la profetessa, sorella di Aronne, prese in mano un timpano: dietro a lei uscirono le donne con i timpani, formando cori di danze.
21] Maria fece loro cantare il ritornello: 첖antate al Signore perch ha mirabilmente trionfato: ha gettato in mare cavallo e cavaliere!.
22] Mose fece levare l'accampamento di Israele dal Mare Rosso ed essi avanzarono verso il deserto di Sur.
Camminarono tre giorni nel deserto e non trovarono acqua.
23] Arrivarono a Mara, ma non potevano bere le acque di Mara, perch erano amare.
Per questo erano state chiamate Mara.
24] Allora il popolo mormor contro Mose: 첖he berremo?.
25] Egli invoc il Signore, il quale gli indic un legno.
Lo gett nell'acqua e l'acqua divenne dolce.
In quel luogo il Signore impose al popolo una legge e un diritto; in quel luogo lo mise alla prova.
26] Disse: 첯e tu ascolterai la voce del Signore tuo Dio e farai ci che retto ai suoi occhi, se tu presterai orecchio ai suoi ordini e osserverai tutte le sue leggi, io non t'infligger nessuna delle infermit che ho inflitte agli Egiziani, perch io sono il Signore, colui che ti guarisce!.
27] Poi arrivarono a Elim, dove sono dodici sorgenti di acqua e settanta palme.
Qui si accamparono presso l'acqua.


ESODO cap 16] La manna e le quaglie

1] Levarono l'accampamento da Elim e tutta la comunit degli Israeliti arriv al deserto di Sin, che si trova tra Elim e il Sinai, il quindici del secondo mese dopo la loro uscita dal paese d'Egitto.
2] Nel deserto tutta la comunit degli Israeliti mormor contro Mose e contro Aronne.
3] Gli Israeliti dissero loro: 첛ossimo morti per mano del Signore nel paese d'Egitto, quando eravamo seduti presso la pentola della carne, mangiando pane a saziet! Invece ci avete fatti uscire in questo deserto per far morire di fame tutta questa moltitudine.
4] Allora il Signore disse a Mose: 첚cco, io sto per far piovere pane dal cielo per voi: il popolo uscir a raccoglierne ogni giorno la razione di un giorno, perch io lo metta alla prova, per vedere se cammina secondo la mia legge o no.
5] Ma il sesto giorno, quando prepareranno quello che dovranno portare a casa, sar il doppio di ci che raccoglieranno ogni altro giorno.
6] Mose e Aronne dissero a tutti gli Israeliti: 첪uesta sera saprete che il Signore vi ha fatti uscire dal paese d'Egitto; 7] domani mattina vedrete la Gloria del Signore; poich egli ha inteso le vostre mormorazioni contro di lui.
Noi infatti che cosa siamo, perch mormoriate contro di noi?.
8] Mose disse: 첪uando il Signore vi dar alla sera la carne da mangiare e alla mattina il pane a saziet, sar perch il Signore ha inteso le mormorazioni, con le quali mormorate contro di lui.
Noi infatti che cosa siamo? Non contro di noi vanno le vostre mormorazioni, ma contro il Signore.
9] Mose disse ad Aronne: 첾a questo comando a tutta la comunit degli Israeliti: Avvicinatevi alla presenza del Signore, perch egli ha inteso le vostre mormorazioni!.
10] Ora mentre Aronne parlava a tutta la comunit degli Israeliti, essi si voltarono verso il deserto: ed ecco la Gloria del Signore apparve nella nube.
11] Il Signore disse a Mose: 12] 첞o inteso la mormorazione degli Israeliti.
Parla loro cos: Al tramonto mangerete carne e alla mattina vi sazierete di pane; saprete che io sono il Signore vostro Dio.
13] Ora alla sera le quaglie salirono e coprirono l'accampamento; al mattino vi era uno strato di rugiada intorno all'accampamento.
14] Poi lo strato di rugiada svan ed ecco sulla superficie del deserto vi era una cosa minuta e granulosa, minuta come la brina sulla terra.
15] Gli Israeliti la videro e si dissero l'un l'altro: Man hu : che cos'?,
perch non sapevano che cosa fosse.
Mose disse loro: 첚 il pane che il Signore vi ha dato in cibo.
16] Ecco che cosa comanda il Signore: Raccoglietene quanto ciascuno pu mangiarne, un omer a testa, secondo il numero delle persone con voi.
Ne prenderete ciascuno per quelli della propria tenda.
17] Cos fecero gli Israeliti.
Ne raccolsero chi molto chi poco.
18] Si misur con l' omer : colui che ne aveva preso di pi, non ne aveva di troppo, colui che ne aveva preso di meno non ne mancava: avevano raccolto secondo quanto ciascuno poteva mangiarne.
19] Poi Mose disse loro: 첥essuno ne faccia avanzare fino al mattino.
20] Essi non obbedirono a Mose e alcuni ne conservarono fino al mattino; ma vi si generarono vermi e imputridi.
Mose si irrit contro di loro.
21] Essi dunque ne raccoglievano ogni mattina secondo quanto ciascuno mangiava; quando il sole cominciava a scaldare, si scioglieva.
22] Nel sesto giorno essi raccolsero il doppio di quel pane, due omer a testa.
Allora tutti i principi della comunit vennero ad informare Mose.
23] E disse loro: 첚 appunto ci che ha detto il Signore: Domani sabato, riposo assoluto consacrato al Signore.
Ci che avete da cuocere, cuocetelo; ci che avete da bollire, bollitelo; quanto avanza, tenetelo in serbo fino a domani mattina.
24] Essi lo misero in serbo fino al mattino, come aveva ordinato Mose, e non imputridi, n vi si trovarono vermi.
25] Disse Mose: 첤angiatelo oggi, perch sabato in onore del Signore: oggi non lo troverete nella campagna.
26] Sei giorni lo raccoglierete, ma il settimo giorno sabato: non ve ne sar先.
27] Nel settimo giorno alcuni del popolo uscirono per raccoglierne, ma non ne trovarono.
28] Disse allora il Signore a Mose: 첛ino a quando rifiuterete di osservare i miei ordini e le mie leggi? 29] Vedete che il Signore vi ha dato il sabato! Per questo egli vi da al sesto giorno il pane per due giorni.
Restate ciascuno al proprio posto! Nel settimo giorno nessuno esca dal luogo dove si trova.
30] Il popolo dunque ripos nel settimo giorno.
31] La casa d'Israele la chiam manna.
Era simile al seme del coriandolo e bianca; aveva il sapore di una focaccia con miele.
32] Mose disse: 첪uesto ha ordinato il Signore: Riempitene un omer e conservatelo per i vostri discendenti, perch vedano il pane che vi ho dato da mangiare nel deserto, quando vi ho fatti uscire dal paese d'Egitto.
33] Mose disse quindi ad Aronne: 첧rendi un'urna e mettici un omer completo di manna; deponila davanti al Signore e conservala per i vostri discendenti.
34] Secondo quanto il Signore aveva ordinato a Mose, Aronne la depose per conservarla davanti alla Testimonianza.
35] Gli Israeliti mangiarono la manna per quarant'anni, fino al loro arrivo in una terra abitata, mangiarono cio la manna finch furono arrivati ai confini del paese di Canaan.
36] L' omer la decima parte di un efa .


ESODO cap 17] L뭓cqua scaturita dalla roccia

1] Tutta la comunit degli Israeliti lev l'accampamento dal deserto di Sin, secondo l'ordine che il Signore dava di tappa in tappa, e si accamp a Refidim.
Ma non c'era acqua da bere per il popolo.
2] Il popolo protest contro Mose: 첗ateci acqua da bere!.
Mose disse loro: 첧erch protestate con me? Perch mettete alla prova il Signore?.
3] In quel luogo dunque il popolo soffriva la sete per mancanza di acqua; il popolo mormor contro Mose e disse: 첧erch ci hai fatti uscire dall'Egitto per far morire di sete noi, i nostri figli e il nostro bestiame?.
4] Allora Mose invoc l'aiuto del Signore, dicendo: 첖he far io per questo popolo? Ancora un poco e mi lapideranno!.
5] Il Signore disse a Mose: 첧assa davanti al popolo e prendi con te alcuni anziani di Israele.
Prendi in mano il bastone con cui hai percosso il Nilo, e va! 6] Ecco, io star davanti a te sulla roccia, sull'Oreb; tu batterai sulla roccia: ne uscir acqua e il popolo berr先.
Mose cos fece sotto gli occhi degli anziani d'Israele.
7] Si chiam quel luogo Massa e Meriba, a causa della protesta degli Israeliti e perch misero alla prova il Signore, dicendo: 첟l Signore in mezzo a noi s o no?.
8] Allora Amalek venne a combattere contro Israele a Refidim.
9] Mose disse a Giosue: 첯cegli per noi alcuni uomini ed esci in battaglia contro Amalek.
Domani io star ritto sulla cima del colle con in mano il bastone di Dio.
10] Giosueesegu quanto gli aveva ordinato Mose per combattere contro Amalek, mentre Mose, Aronne, e Cur salirono sulla cima del colle.
11] Quando Mose alzava le mani, Israele era il pi forte, ma quando le lasciava cadere, era pi forte Amalek.
12] Poich Mose sentiva pesare le mani dalla stanchezza, presero una pietra, la collocarono sotto di lui ed egli vi sedette, mentre Aronne e Cur, uno da una parte e l'altro dall'altra, sostenevano le sue mani.
Cos le sue mani rimasero ferme fino al tramonto del sole.
13] Giosuesconfisse Amalek e il suo popolo passandoli poi a fil di spada.
14] Allora il Signore disse a Mose: 첯crivi questo per ricordo nel libro e mettilo negli orecchi di Giosue: io canceller del tutto la memoria di Amalek sotto il cielo!.
15] Allora Mose costru un altare, lo chiam 첟l Signore il mio vessillo 16] e disse: 첱na mano s' levata sul trono del Signore: vi sar guerra del Signore contro Amalek di generazione in generazione!.


ESODO cap 18] Incontro di Ietro con Mose

1] Ietro, sacerdote di Madian, suocero di Mose, venne a sapere quanto Dio aveva operato per Mose e per Israele, suo popolo, come il Signore aveva fatto uscire Israele dall'Egitto.
2] Allora Ietro prese con s Zippora, moglie di Mose, che prima egli aveva rimandata, 3] e insieme i due figli di lei, uno dei quali si chiamava Gherson, perch egli aveva detto: 첯ono un emigrato in terra straniera,
4] e l'altro si chiamava Eliezer, perch 첟l Dio di mio padre venuto in mio aiuto e mi ha liberato dalla spada del faraone.
5] Ietro dunque, suocero di Mose, con i figli e la moglie di lui venne da Mose nel deserto, dove era accampato, presso la montagna di Dio.
6] Egli fece dire a Mose: 첯ono io, Ietro, tuo suocero, che vengo da te con tua moglie e i suoi due figli!.
7] Mose and incontro al suocero, si prostr davanti a lui e lo baci; poi si informarono l'uno della salute dell'altro ed entrarono sotto la tenda.
8] Mose raccont al suocero quanto il Signore aveva fatto al faraone e agli Egiziani per Israele, tutte le difficolt loro capitate durante il viaggio, dalle quali il Signore li aveva liberati.
9] Ietro gio di tutti i benefici che il Signore aveva fatti a Israele, quando lo aveva liberato dalla mano degli Egiziani.
10] Disse Ietro: 첕enedetto sia il Signore, che vi ha liberati dalla mano degli Egiziani e dalla mano del faraone: egli ha strappato questo popolo dalla mano dell'Egitto! 11] Ora io so che il Signore pi grande di tutti gli dei, poich egli ha operato contro gli Egiziani con quelle stesse cose di cui essi si vantavano.
12] Poi Ietro, suocero di Mose, offr un olocausto e sacrifici a Dio.
Vennero Aronne e tutti gli anziani d'Israele e fecero un banchetto con il suocero di Mose davanti a Dio.
13] Il giorno dopo Mose sedette a render giustizia al popolo e il popolo si trattenne presso Mose dalla mattina fino alla sera.
14] Allora Ietro, visto quanto faceva per il popolo, gli disse: 첖he cos' questo che fai per il popolo? Perch siedi tu solo, mentre il popolo sta presso di te dalla mattina alla sera?.
15] Mose rispose al suocero: 첧erch il popolo viene da me per consultare Dio.
16] Quando hanno qualche questione, vengono da me e io giudico le vertenze tra l'uno e l'altro e faccio conoscere i decreti di Dio e le sue leggi.
17] Il suocero di Mose gli disse: 첥on va bene quello che fai! 18] Finirai per soccombere, tu e il popolo che con te, perch il compito troppo pesante per te; tu non puoi attendervi da solo.
19] Ora ascoltami: ti voglio dare un consiglio e Dio sia con te! Tu sta davanti a Dio in nome del popolo e presenta le questioni a Dio.
20] A loro spiegherai i decreti e le leggi; indicherai loro la via per la quale devono camminare e le opere che devono compiere.
21] Invece sceglierai tra tutto il popolo uomini integri che temono Dio, uomini retti che odiano la venalit e li costituirai sopra di loro come capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine e capi di decine.
22] Essi dovranno giudicare il popolo in ogni circostanza; quando vi sar una questione importante, la sottoporranno a te, mentre essi giudicheranno ogni affare minore.
Cos ti alleggerirai il peso ed essi lo porteranno con te.
23] Se tu fai questa cosa e se Dio te la comanda, potrai resistere e anche questo popolo arriver in pace alla sua mta.
24] Mose ascolt la voce del suocero e fece quanto gli aveva suggerito.
25] Mose dunque scelse uomini capaci in tutto Israele e li costitu alla testa del popolo come capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine e capi di decine.
26] Essi giudicavano il popolo in ogni circostanza: quando avevano affari difficili li sottoponevano a Mose, ma giudicavano essi stessi tutti gli affari minori.
27] Poi Mose conged il suocero, il quale torn al suo paese

ESODO cap 19] Arrivo al Sinai

1] Al terzo mese dall'uscita degli Israeliti dal paese di Egitto, proprio in quel giorno, essi arrivarono al deserto del Sinai.
2] Levato l'accampamento da Refidim, arrivarono al deserto del Sinai, dove si accamparono; Israele si accamp davanti al monte.
3] Mose sal verso Dio e il Signore lo chiam dal monte, dicendo: 첪uesto dirai alla casa di Giacobbe e annuncerai agli Israeliti: 4] Voi stessi avete visto ci che io ho fatto all'Egitto e come ho sollevato voi su ali di aquile e vi ho fatti venire fino a me.
5] Ora, se vorrete ascoltare la mia voce e custodirete la mia alleanza, voi sarete per me la propriet tra tutti i popoli, perch mia tutta la terra! 6] Voi sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa.
Queste parole dirai agli Israeliti.
7] Mose and, convoc gli anziani del popolo e rifer loro tutte queste parole, come gli aveva ordinato il Signore.
8] Tutto il popolo rispose insieme e disse: 첪uanto il Signore ha detto, noi lo faremo!.
Mose torn dal Signore e rifer le parole del popolo.
9] Il Signore disse a Mose: 첚cco, io sto per venire verso di te in una densa nube, perch il popolo senta quando io parler con te e credano sempre anche a te.
Mose rifer al Signore le parole del popolo.
10] Il Signore disse a Mose: 쳖a dal popolo e purificalo oggi e domani: lavino le loro vesti 11] e si tengano pronti per il terzo giorno, perch nel terzo giorno il Signore scender sul monte Sinai alla vista di tutto il popolo.
12] Fisserai per il popolo un limite tutto attorno, dicendo: Guardatevi dal salire sul monte e dal toccare le falde.
Chiunque toccher il monte sar messo a morte.
13] Nessuna mano per dovr toccare costui: dovr essere lapidato o colpito con tiro di arco.
Animale o uomo non dovr sopravvivere.
Quando suoner il corno, allora soltanto essi potranno salire sul monte.
14] Mose scese dal monte verso il popolo; egli fece purificare il popolo ed essi lavarono le loro vesti.
15] Poi disse al popolo: 첯iate pronti in questi tre giorni: non unitevi a donna.
16] Appunto al terzo giorno, sul far del mattino, vi furono tuoni, lampi, una nube densa sul monte e un suono fortissimo di tromba: tutto il popolo che era nell'accampamento fu scosso da tremore.
17] Allora Mose fece uscire il popolo dall'accampamento incontro a Dio.
Essi stettero in piedi alle falde del monte.
18] Il monte Sinai era tutto fumante, perch su di esso era sceso il Signore nel fuoco e il suo fumo saliva come il fumo di una fornace: tutto il monte tremava molto.
19] Il suono della tromba diventava sempre pi intenso: Mose parlava e Dio gli rispondeva con voce di tuono.
20] Il Signore scese dunque sul monte Sinai, sulla vetta del monte, e il Signore chiam Mose sulla vetta del monte.
Mose sal.
21] Poi il Signore disse a Mose: 첯cendi, scongiura il popolo di non irrompere verso il Signore per vedere, altrimenti ne cadr una moltitudine! 22] Anche i sacerdoti, che si avvicinano al Signore, si tengano in stato di purit, altrimenti il Signore si avventer contro di loro!.
23] Mose disse al Signore: 첟l popolo non pu salire al monte Sinai, perch tu stesso ci hai avvertiti dicendo: Fissa un limite verso il monte e dichiaralo sacro.
24] Il Signore gli disse: 쳖a, scendi, poi salirai tu e Aronne con te.
Ma i sacerdoti e il popolo non si precipitino per salire verso il Signore, altrimenti egli si avventer contro di loro!.
25] Mose scese verso il popolo e parl.


ESODO cap 20] Il decalogo

1] Dio allora pronunci tutte queste parole: 2] 첟o sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione di schiavit: 3] non avrai altri dei di fronte a me.
4] Non ti farai idolo n immagine alcuna di ci che lass nel cielo n di ci che quaggi sulla terra, n di ci che nelle acque sotto la terra.
5] Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai.
Perch io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, 6] ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandi.
7] Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perch il Signore non lascer impunito chi pronuncia il suo nome invano.
8] Ricordati del giorno di sabato per santificarlo: 9] sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro; 10] ma il settimo giorno il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, n tu, n tuo figlio, n tua figlia, n il tuo schiavo, n la tua schiava, n il tuo bestiame, n il forestiero che dimora presso di te.
11] Perch in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto in essi, ma si riposato il giorno settimo.
Perci il Signore ha benedetto il giorno di sabato e lo ha dichiarato sacro.
12] Onora tuo padre e tua madre, perch si prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti da il Signore, tuo Dio.
13] Non uccidere.
14] Non commettere adulterio.
15] Non rubare.
16] Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
17] Non desiderare la casa del tuo prossimo.
Non desiderare la moglie del tuo prossimo, n il suo schiavo, n la sua schiava, n il suo bue, n il suo asino, n alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo.
18] Tutto il popolo percepiva i tuoni e i lampi, il suono del corno e il monte fumante.
Il popolo vide, fu preso da tremore e si tenne lontano.
19] Allora dissero a Mose: 첧arla tu a noi e noi ascolteremo, ma non ci parli Dio, altrimenti moriremo!.
20] Mose disse al popolo: 첥on abbiate timore: Dio venuto per mettervi alla prova e perch il suo timore vi sia sempre presente e non pecchiate.
21] Il popolo si tenne dunque lontano, mentre Mose avanz verso la nube oscura, nella quale era Dio.
22] Il Signore disse a Mose: 첗irai agli Israeliti: Avete visto che vi ho parlato dal cielo! 23] Non fate dei d'argento e dei d'oro accanto a me: non fatene per voi! 24] Farai per me un altare di terra e, sopra, offrirai i tuoi olocausti e i tuoi sacrifici di comunione, le tue pecore e i tuoi buoi; in ogni luogo dove io vorr ricordare il mio nome, verr a te e ti benedir.
25] Se tu mi fai un altare di pietra, non lo costruirai con pietra tagliata, perch alzando la tua lama su di essa, tu la renderesti profana.
26] Non salirai sul mio altare per mezzo di gradini, perch la non si scopra la tua nudit.


ESODO cap 21] Leggi sugli schiavi

1] Queste sono le norme che tu esporrai loro.
2] Quando tu avrai acquistato uno schiavo ebreo, egli ti servir per sei anni e nel settimo potr andarsene libero, senza riscatto.
3] Se entrato solo, uscir solo; se era coniugato, sua moglie se ne andr con lui.
4] Se il suo padrone gli ha dato moglie e questa gli ha partorito figli o figlie, la donna e i suoi figli saranno propriet del padrone ed egli se ne andr solo.
5] Ma se lo schiavo dice: Io sono affezionato al mio padrone, a mia moglie, ai miei figli; non voglio andarmene in libert, 6] allora il suo padrone lo condurr davanti a Dio, lo far accostare al battente o allo stipite della porta e gli forer l'orecchio con la lesina; quegli sar suo schiavo per sempre.
7] Quando un uomo vender la figlia come schiava, essa non se ne andr come se ne vanno gli schiavi.
8] Se essa non piace al padrone, che cos non se la prende come concubina, la far riscattare.
Comunque egli non pu venderla a gente straniera, agendo con frode verso di lei.
9] Se egli la vuol dare come concubina al proprio figlio, si comporter nei suoi riguardi secondo il diritto delle figlie.
10] Se egli ne prende un'altra per s, non diminuir alla prima il nutrimento, il vestiario, la coabitazione.
11] Se egli non fornisce a lei queste cose, essa potr andarsene, senza che sia pagato il prezzo del riscatto.
12] Colui che colpisce un uomo causandone la morte, sar messo a morte.
13] Per per colui che non ha teso insidia, ma che Dio gli ha fatto incontrare, io ti fisser un luogo dove potr rifugiarsi.
14] Ma, quando un uomo attenta al suo prossimo per ucciderlo con inganno, allora lo strapperai anche dal mio altare, perch sia messo a morte.
15] Colui che percuote suo padre o sua madre sar messo a morte.
16] Colui che rapisce un uomo e lo vende, se lo si trova ancora in mano a lui, sar messo a morte.
17] Colui che maledice suo padre o sua madre sar messo a morte.
18] Quando alcuni uomini rissano e uno colpisce il suo prossimo con una pietra o con il pugno e questi non morto, ma debba mettersi a letto, 19] se poi si alza ed esce con il bastone, chi lo ha colpito sar ritenuto innocente, ma dovr pagare il riposo forzato e procurargli le cure.
20] Quando un uomo colpisce con il bastone il suo schiavo o la sua schiava e gli muore sotto le sue mani, si deve fare vendetta.
21] Ma se sopravvive un giorno o due, non sar vendicato, perch acquisto del suo denaro.
22] Quando alcuni uomini rissano e urtano una donna incinta, cos da farla abortire, se non vi altra disgrazia, si esiger un'ammenda, secondo quanto imporr il marito della donna, e il colpevole pagher attraverso un arbitrato.
23] Ma se segue una disgrazia, allora pagherai vita per vita: 24] occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede, 25] bruciatura per bruciatura, ferita per ferita, livido per livido.
26] Quando un uomo colpisce l'occhio del suo schiavo o della sua schiava e lo acceca, gli dar la libert in compenso dell'occhio.
27] Se fa cadere il dente del suo schiavo o della sua schiava, gli dar la libert in compenso del dente.
28] Quando un bue cozza con le corna contro un uomo o una donna e ne segue la morte, il bue sar lapidato e non se ne manger la carne.
Per il proprietario del bue innocente.
29] Ma se il bue era solito cozzare con le corna gia prima e il padrone era stato avvisato e non lo aveva custodito, se ha causato la morte di un uomo o di una donna, il bue sar lapidato e anche il suo padrone dev'essere messo a morte.
30] Se invece gli viene imposta una compensazione, egli pagher il riscatto della propria vita, secondo quanto gli verr imposto.
31] Se cozza con le corna contro un figlio o se cozza contro una figlia, si proceder nella stessa maniera.
32] Se il bue colpisce con le corna uno schiavo o una schiava, si pagheranno al padrone trenta sicli d'argento e il bue sar lapidato.
33] Quando un uomo lascia una cisterna aperta oppure quando un uomo scava una cisterna e non la copre, se vi cade un bue o un asino, 34] il proprietario della cisterna deve dare l'indennizzo: verser il denaro al padrone della bestia e l'animale morto gli apparterr.
35] Quando il bue di un uomo cozza contro il bue del suo prossimo e ne causa la morte, essi venderanno il bue vivo e se ne divideranno il prezzo; si divideranno anche la bestia morta.
36] Ma se notorio che il bue cozzava gia prima e il suo padrone non lo ha custodito, egli dovr dare come indennizzo bue per bue e la bestia morta gli apparterr.
37] Quando un uomo ruba un bue o un montone e poi lo scanna o lo vende, dar come indennizzo cinque capi di grosso bestiame per il bue e quattro capi di bestiame per il montone.


ESODO cap 22] Delitti e risarcimenti

1] Se un ladro viene sorpreso mentre sta facendo una breccia in un muro e viene colpito e muore, non vi vendetta di sangue.
2] Ma se il sole si era gia alzato su di lui, a suo riguardo vi vendetta di sangue.
Il ladro dovr dare l'indennizzo: se non avr di che pagare, sar venduto in compenso dell'oggetto rubato.
3] Se si trova ancora in vita e in suo possesso ci che stato rubato, si tratti di bue, di asino o di montone, restituir il doppio.
4] Quando un uomo usa come pascolo un campo o una vigna e lascia che il suo bestiame vada a pascolare nel campo altrui, deve dare l'indennizzo con il meglio del suo campo e con il meglio della sua vigna.
5] Quando un fuoco si propaga e si attacca ai cespugli spinosi, se viene bruciato un mucchio di covoni o il grano in spiga o il grano in erba, colui che ha provocato l'incendio dar l'indennizzo.
6] Quando un uomo da in custodia al suo prossimo argento od oggetti e poi nella casa di questo uomo viene commesso un furto, se si trova il ladro, restituir il doppio.
7] Se il ladro non si trova, il padrone della casa si accoster a Dio per giurare che non ha allungato la mano sulla propriet del suo prossimo.
8] Qualunque sia l'oggetto di una frode, si tratti di un bue, di un asino, di un montone, di una veste, di qualunque oggetto perduto, di cui uno dice: 첚 questo!,
la causa delle due parti andr fino a Dio: colui che Dio dichiarer colpevole restituir il doppio al suo prossimo.
9] Quando un uomo da in custodia al suo prossimo un asino o un bue o un capo di bestiame minuto o qualsiasi bestia, se la bestia morta o si prodotta una frattura o stata rapita senza testimone, 10] tra le due parti interverr un giuramento per il Signore, per dichiarare che il depositario non ha allungato la mano sulla propriet del suo prossimo.
Il padrone della bestia accetter e l'altro non dovr restituire.
11] Ma se la bestia stata rubata quando si trovava presso di lui, pagher l'indennizzo al padrone di essa.
12] Se invece stata sbranata, la porter in testimonianza e non dovr dare l'indennizzo per la bestia sbranata.
13] Quando un uomo prende in prestito dal suo prossimo una bestia e questa si prodotta una frattura o morta in assenza del padrone, dovr pagare l'indennizzo.
14] Ma se il padrone si trova presente, non deve restituire; se si tratta di una bestia presa a nolo, la sua perdita compensata dal prezzo del noleggio.
15] Quando un uomo seduce una vergine non ancora fidanzata e pecca con lei, ne pagher la dote nuziale ed essa diverr sua moglie.
16] Se il padre di lei si rifiuta di dargliela, egli dovr versare una somma di denaro pari alla dote nuziale delle vergini.
17] Non lascerai vivere colei che pratica la maga.
18] Chiunque si abbrutisce con una bestia sia messo a morte.
19] Colui che offre un sacrificio agli dei, oltre al solo Signore, sar votato allo sterminio.
20] Non molesterai il forestiero n lo opprimerai, perch voi siete stati forestieri nel paese d'Egitto.
21] Non maltratterai la vedova o l'orfano.
22] Se tu lo maltratti, quando invocher da me l'aiuto, io ascolter il suo grido, 23] la mia collera si accender e vi far morire di spada: le vostre mogli saranno vedove e i vostri figli orfani.
24] Se tu presti denaro a qualcuno del mio popolo, all'indigente che sta con te, non ti comporterai con lui da usuraio: voi non dovete imporgli alcun interesse.
25] Se prendi in pegno il mantello del tuo prossimo, glielo renderai al tramonto del sole, 26] perch la sua sola coperta, il mantello per la sua pelle; come potrebbe coprirsi dormendo? Altrimenti, quando invocher da me l'aiuto, io ascolter il suo grido, perch io sono pietoso.
27] Non bestemmierai Dio e non maledirai il principe del tuo popolo.
28] Non ritarderai l'offerta di ci che riempie il tuo granaio e di ci che stilla dal tuo frantoio.
Il primogenito dei tuoi figli lo darai a me.
29] Cos farai per il tuo bue e per il tuo bestiame minuto: sette giorni rester con sua madre, l'ottavo giorno me lo darai.
30] Voi sarete per me uomini santi: non mangerete la carne di una bestia sbranata nella campagna, la getterete ai cani.


ESODO cap 23] La giustizia e le feste

1] Non spargerai false dicerie; non presterai mano al colpevole per essere testimone in favore di un'ingiustizia.
2] Non seguirai la maggioranza per agire male e non deporrai in processo per deviare verso la maggioranza, per falsare la giustizia.
3] Non favorirai nemmeno il debole nel suo processo.
4] Quando incontrerai il bue del tuo nemico o il suo asino dispersi, glieli dovrai ricondurre.
5] Quando vedrai l'asino del tuo nemico accasciarsi sotto il carico, non abbandonarlo a se stesso: mettiti con lui ad aiutarlo.
6] Non farai deviare il giudizio del povero, che si rivolge a te nel suo processo.
7] Ti terrai lontano da parola menzognera.
Non far morire l'innocente e il giusto, perch io non assolvo il colpevole.
8] Non accetterai doni, perch il dono acceca chi ha gli occhi aperti e perverte anche le parole dei giusti.
9] Non opprimerai il forestiero: anche voi conoscete la vita del forestiero, perch siete stati forestieri nel paese d'Egitto.
10] Per sei anni seminerai la tua terra e ne raccoglierai il prodotto, 11] ma nel settimo anno non la sfrutterai e la lascerai incolta: ne mangeranno gli indigenti del tuo popolo e ci che lasceranno sar divorato dalle bestie della campagna.
Cos farai per la tua vigna e per il tuo oliveto.
12] Per sei giorni farai i tuoi lavori, ma nel settimo giorno farai riposo, perch possano goder quiete il tuo bue e il tuo asino e possano respirare i figli della tua schiava e il forestiero.
13] Farete attenzione a quanto vi ho detto: non pronunciate il nome di altri dei; non si senta sulla tua bocca! 14] Tre volte all'anno farai festa in mio onore: 15] Osserverai la festa degli azzimi: mangerai azzimi durante sette giorni, come ti ho ordinato, nella ricorrenza del mese di Abib, perch in esso sei uscito dall'Egitto.
Non si dovr comparire davanti a me a mani vuote.
16] Osserverai la festa della mietitura, delle primizie dei tuoi lavori, di ci che semini nel campo; la festa del raccolto, al termine dell'anno, quando raccoglierai il frutto dei tuoi lavori nei campi.
17] Tre volte all'anno ogni tuo maschio comparir alla presenza del Signore Dio.
18] Non offrirai con pane lievitato il sangue del sacrificio in mio onore e il grasso della vittima per la mia festa non star fino al mattino.
19] Il meglio delle primizie del tuo suolo lo porterai alla casa del Signore, tuo Dio.
Non farai cuocere un capretto nel latte di sua madre.
20] Ecco, io mando un angelo davanti a te per custodirti sul cammino e per farti entrare nel luogo che ho preparato.
21] Abbi rispetto della sua presenza, ascolta la sua voce e non ribellarti a lui; egli infatti non perdonerebbe la vostra trasgressione, perch il mio nome in lui.
22] Se tu ascolti la sua voce e fai quanto ti dir, io sar il nemico dei tuoi nemici e l'avversario dei tuoi avversari.
23] Quando il mio angelo camminer alla tua testa e ti far entrare presso l'Amorreo, l'Hittita, il Perizzita, il Cananeo, l'Eveo e il Gebuseo e io li distrugger, 24] tu non ti prostrerai davanti ai loro dei e non li servirai; tu non ti comporterai secondo le loro opere, ma dovrai demolire e dovrai frantumare le loro stele.
25] Voi servirete al Signore, vostro Dio.
Egli benedir il tuo pane e la tua acqua.
Terr lontana da te la malattia.
26] Non vi sar nel tuo paese donna che abortisca o che sia sterile.
Ti far giungere al numero completo dei tuoi giorni.
27] Mander il mio terrore davanti a te e metter in rotta ogni popolo in mezzo al quale entrerai; far voltar le spalle a tutti i tuoi nemici davanti a te.
28] Mander i calabroni davanti a te ed essi scacceranno dalla tua presenza l'Eveo, il Cananeo e l'Hittita.
29] Non li scaccer dalla tua presenza in un solo anno, perch il paese non resti deserto e le bestie selvatiche si moltiplichino contro di te.
30] A poco a poco li scaccer dalla tua presenza, finch avrai tanti figli da occupare il paese.
31] Stabilir il tuo confine dal Mare Rosso fino al mare dei Filistei e dal deserto fino al fiume, perch ti consegner in mano gli abitanti del paese e li scaccer dalla tua presenza.
32] Ma tu non farai alleanza con loro e con i loro dei; 33] essi non abiteranno pi nel tuo paese, altrimenti ti farebbero peccare contro di me, perch tu serviresti i loro dei e ci diventerebbe una trappola per te.


ESODO cap 24] Conclusione dell묨lleanza

1] Aveva detto a Mose: 첯ali verso il Signore tu e Aronne, Nadab e Abiu e insieme settanta anziani d'Israele; voi vi prostrerete da lontano, 2] poi Mose avanzer solo verso il Signore, ma gli altri non si avvicineranno e il popolo non salir con lui.
3] Mose and a riferire al popolo tutte le parole del Signore e tutte le norme.
Tutto il popolo rispose insieme e disse: 첰utti i comandi che ha dati il Signore, noi li eseguiremo!.
4] Mose scrisse tutte le parole del Signore, poi si alz di buon mattino e costru un altare ai piedi del monte, con dodici stele per le dodici trib d'Israele.
5] Incaric alcuni giovani tra gli Israeliti di offrire olocausti e di sacrificare giovenchi come sacrifici di comunione, per il Signore.
6] Mose prese la met del sangue e la mise in tanti catini e ne vers l'altra met sull'altare.
7] Quindi prese il libro dell'alleanza e lo lesse alla presenza del popolo.
Dissero: 첪uanto il Signore ha ordinato, noi lo faremo e lo eseguiremo!.
8] Allora Mose prese il sangue e ne asperse il popolo, dicendo: 첚cco il sangue dell'alleanza, che il Signore ha concluso con voi sulla base di tutte queste parole!.
9] Poi Mose sal con Aronne, Nadab, Abiu e i settanta anziani di Israele.
10] Essi videro il Dio d'Israele: sotto i suoi piedi vi era come un pavimento in lastre di zaffiro, simile in purezza al cielo stesso.
11] Contro i privilegiati degli Israeliti non stese la mano: essi videro Dio e tuttavia mangiarono e bevvero.
12] Il Signore disse a Mose: 첯ali verso di me sul monte e rimani lass: io ti dar le tavole di pietra, la legge e i comandamenti che io ho scritto per istruirli.
13] Mose si alz con Giosue, suo aiutante, e Mose sal sul monte di Dio.
14] Agli anziani aveva detto: 첮estate qui ad aspettarci, fin quando torneremo da voi; ecco avete con voi Aronne e Cur: chiunque avr una questione si rivolger a loro.
15] Mose sal dunque sul monte e la nube copr il monte.
16] La Gloria del Signore venne a dimorare sul monte Sinai e la nube lo copr per sei giorni.
Al settimo giorno il Signore chiam Mose dalla nube.
17] La Gloria del Signore appariva agli occhi degli Israeliti come fuoco divorante sulla cima della montagna.
18] Mose entr dunque in mezzo alla nube e sal sul monte.
Mose rimase sul monte quaranta giorni e quaranta notti.


ESODO cap 25] Prescrizioni sul santuario e sui ministri

1] Il Signore disse a Mose: 2] 첦rdina agli Israeliti che raccolgano per me un'offerta.
La raccoglierete da chiunque sia generoso di cuore.
3] Ed ecco che cosa raccoglierete da loro come contributo: oro, argento e rame, 4] tessuti di porpora viola e rossa, di scarlatto, di bisso e di pelo di capra, 5] pelle di montone tinta di rosso, pelle di tasso e legno di acacia, 6] olio per il candelabro, balsami per unguenti e per l'incenso aromatico, 7] pietre di onice e pietre da incastonare nell' efod e nel pettorale.
8] Essi mi faranno un santuario e io abiter in mezzo a loro.
9] Eseguirete ogni cosa secondo quanto ti mostrer, secondo il modello della Dimora e il modello di tutti i suoi arredi.
10] Faranno dunque un'arca di legno di acacia: avr due cubiti e mezzo di lunghezza, un cubito e mezzo di larghezza, un cubito e mezzo di altezza.
11] La rivestirai d'oro puro: dentro e fuori la rivestirai e le farai intorno un bordo d'oro.
12] Fonderai per essa quattro anelli d'oro e li fisserai ai suoi quattro piedi: due anelli su di un lato e due anelli sull'altro.
13] Farai stanghe di legno di acacia e le rivestirai d'oro.
14] Introdurrai le stanghe negli anelli sui due lati dell'arca per trasportare l'arca con esse.
15] Le stanghe dovranno rimanere negli anelli dell'arca: non verranno tolte di li.
16] Nell'arca collocherai la Testimonianza che io ti dar.
17] Farai il coperchio, o propiziatorio, d'oro puro; avr due cubiti e mezzo di lunghezza e un cubito e mezzo di larghezza.
18] Farai due cherubini d'oro: li farai lavorati a martello sulle due estremit del coperchio.
19] fa un cherubino ad una estremit e un cherubino all'altra estremit.
Farete i cherubini tutti di un pezzo con il coperchio alle sue due estremit.
20] I cherubini avranno le due ali stese di sopra, proteggendo con le ali il coperchio; saranno rivolti l'uno verso l'altro e le facce dei cherubini saranno rivolte verso il coperchio.
21] Porrai il coperchio sulla parte superiore dell'arca e collocherai nell'arca la Testimonianza che io ti dar.
22] Io ti dar convegno appunto in quel luogo: parler con te da sopra il propiziatorio, in mezzo ai due cherubini che saranno sull'arca della Testimonianza, ti dar i miei ordini riguardo agli Israeliti.
23] Farai una tavola di legno di acacia: avr due cubiti di lunghezza, un cubito di larghezza, un cubito e mezzo di altezza.
24] La rivestirai d'oro puro e le farai intorno un bordo d'oro.
25] Le farai attorno una cornice di un palmo e farai un bordo d'oro per la cornice.
26] Le farai quattro anelli d'oro e li fisserai ai quattro angoli che costituiranno i suoi quattro piedi.
27] Gli anelli saranno contigui alla cornice e serviranno a inserire le stanghe destinate a trasportare la tavola.
28] Farai le stanghe di legno di acacia e le rivestirai d'oro; con esse si trasporter la tavola.
29] Farai anche i suoi accessori, piatti, coppe, anfore e tazze per le libazioni: li farai d'oro puro.
30] Sulla tavola collocherai i pani dell'offerta: saranno sempre alla mia presenza.
31] Farai anche un candelabro d'oro puro.
Il candelabro sar lavorato a martello, il suo fusto e i suoi bracci; i suoi calici, i suoi bulbi e le sue corolle saranno tutti di un pezzo.
32] Sei bracci usciranno dai suoi lati: tre bracci del candelabro da un lato e tre bracci del candelabro dall'altro lato.
33] Vi saranno su di un braccio tre calici in forma di fiore di mandorlo, con bulbo e corolla e cos anche sull'altro braccio tre calici in forma di fiore di mandorlo, con bulbo e corolla.
Cos sar per i sei bracci che usciranno dal candelabro.
34] Il fusto del candelabro avr quattro calici in forma di fiore di mandorlo, con i loro bulbi e le loro corolle: 35] un bulbo sotto i due bracci che si dipartano da esso e un bulbo sotto gli altri due bracci e un bulbo sotto i due altri bracci che si dipartano da esso; cos per tutti i sei bracci che escono dal candelabro.
36] I bulbi e i relativi bracci saranno tutti di un pezzo: il tutto sar formato da una sola massa d'oro puro lavorata a martello.
37] Farai le sue sette lampade: vi si collocheranno sopra in modo da illuminare lo spazio davanti ad esso.
38] I suoi smoccolatoi e i suoi portacenere saranno d'oro puro.
39] Lo si far con un talento di oro puro, esso con tutti i suoi accessori.
40] Guarda ed esegui secondo il modello che ti stato mostrato sul monte.


ESODO cap 26] La dimora, le stoffe e la copertura

1] Quanto alla Dimora, la farai con dieci teli di bisso ritorto, di porpora viola, di porpora rossa e di scarlatto.
Vi farai figure di cherubini, lavoro d'artista.
2] Lunghezza di un telo: ventotto cubiti; larghezza: quattro cubiti per un telo; la stessa dimensione per tutti i teli.
3] Cinque teli saranno uniti l'uno all'altro e anche gli altri cinque saranno uniti l'uno all'altro.
4] Farai cordoni di porpora viola sull'orlo del primo telo all'estremit della sutura; cos farai sull'orlo del telo estremo nella seconda sutura.
5] Farai cinquanta cordoni al primo telo e farai cinquanta cordoni all'estremit della seconda sutura: i cordoni corrisponderanno l'uno all'altro.
6] Farai cinquanta fibbie d'oro e unirai i teli l'uno all'altro mediante le fibbie, cos il tutto former una sola Dimora.
7] Farai poi teli di pelo di capra per costituire la tenda al di sopra della Dimora.
Ne farai undici teli.
8] Lunghezza di un telo: trenta cubiti; larghezza: quattro cubiti per un telo.
La stessa dimensione per gli undici teli.
9] Unirai insieme cinque teli a parte e sei teli a parte.
Piegherai indietro il sesto telo raddoppiandolo sulla parte anteriore della tenda.
10] Farai cinquanta cordoni sull'orlo del primo telo, che all'estremit della sutura, e cinquanta cordoni sull'orlo del telo della seconda sutura.
11] Farai cinquanta fibbie di rame, introdurrai le fibbie nei cordoni e unirai insieme la tenda; cos essa former un tutto unico.
12] La parte che pende in eccedenza nei teli della tenda, la met cio di un telo che sopravanza, pender sulla parte posteriore della Dimora.
13] Il cubito in eccedenza da una parte, come il cubito in eccedenza dall'altra parte, nel senso della lunghezza dei teli della tenda, ricadranno sui due lati della Dimora per coprirla da una parte e dall'altra.
14] Farai poi per la tenda una copertura di pelli di montone tinte di rosso e al di sopra una copertura di pelli di tasso.
15] Poi farai per la Dimora le assi di legno di acacia, da porsi verticali.
16] Dieci cubiti la lunghezza di un'asse e un cubito e mezzo la larghezza.
17] Ogni asse avr due sostegni, congiunti l'uno all'altro da un rinforzo.
Cos farai per tutte le assi della Dimora.
18] Farai dunque le assi per la Dimora: venti assi sul lato verso il mezzogiorno, a sud.
19] Farai anche quaranta basi d'argento sotto le venti assi, due basi sotto un'asse, per i suoi due sostegni e due basi sotto l'altra asse per i suoi sostegni.
20] Per il secondo lato della Dimora, verso il settentrione, venti assi, 21] come anche le loro quaranta basi d'argento, due basi sotto un'asse e due basi sotto l'altra asse.
22] Per la parte posteriore della Dimora, verso occidente, farai sei assi.
23] Farai inoltre due assi per gli angoli della Dimora sulla parte posteriore.
24] Esse saranno formate ciascuna da due pezzi uguali abbinati e perfettamente congiunti dal basso fino alla cima, all'altezza del primo anello.
Cos sar per ambedue: esse formeranno i due angoli.
25] Vi saranno dunque otto assi con le loro basi d'argento: sedici basi, due basi sotto un'asse e due basi sotto l'altra asse.
26] Farai inoltre traverse di legno di acacia: cinque per le assi di un lato della Dimora 27] e cinque traverse per le assi dell'altro lato della Dimora e cinque traverse per le assi della parte posteriore, verso occidente.
28] La traversa mediana, a mezza altezza delle assi, le attraverser da una estremit all'altra.
29] Rivestirai d'oro le assi, farai in oro i loro anelli, che serviranno per inserire le traverse, e rivestirai d'oro anche le traverse.
30] Costruirai la Dimora nel modo che ti stato mostrato sul monte.
31] Farai il velo di porpora viola, di porpora rossa, di scarlatto e di bisso ritorto.
Lo si far con figure di cherubini, lavoro di disegnatore.
32] Lo appenderai a quattro colonne di acacia, rivestite d'oro, con uncini d'oro e poggiate su quattro basi d'argento.
33] Collocherai il velo sotto le fibbie e la, nell'interno oltre il velo, introdurrai l'arca della Testimonianza.
Il velo sar per voi la separazione tra il Santo e il Santo dei santi.
34] Porrai il coperchio sull'arca della Testimonianza nel Santo dei santi.
35] Collocherai la tavola fuori del velo e il candelabro di fronte alla tavola sul lato meridionale della Dimora; collocherai la tavola sul lato settentrionale.
36] Poi farai una cortina all'ingresso della tenda, di porpora viola e di porpora rossa, di scarlatto e di bisso ritorto, lavoro di ricamatore.
37] Farai per la cortina cinque colonne di acacia e le rivestirai d'oro.
I loro uncini saranno d'oro e fonderai per esse cinque basi di rame.


ESODO cap 27] L뭓ltare degli olocausti

1] Farai l'altare di legno di acacia: avr cinque cubiti di lunghezza e cinque cubiti di larghezza.
L'altare sar quadrato e avr l'altezza di tre cubiti.
2] Farai ai suoi quattro angoli quattro corni e saranno tutti di un pezzo.
Lo rivestirai di rame.
3] Farai i suoi recipienti per raccogliere le ceneri, le sue pale, i suoi vasi per la aspersione, le sue forchette e i suoi bracieri.
Farai di rame tutti questi accessori.
4] Farai per esso una graticola di rame alle sue quattro estremit.
5] La porrai sotto la cornice dell'altare, in basso: la rete arriver a met dell'altezza dell'altare.
6] Farai anche stanghe per l'altare: saranno stanghe di legno di acacia e le rivestirai di rame.
7] Si introdurranno queste stanghe negli anelli e le stanghe saranno sui due lati dell'altare quando lo si trasporta.
8] Lo farai di tavole, vuoto nell'interno: lo si far come ti fu mostrato sul monte.
9] Farai poi il recinto della Dimora.
Sul lato meridionale, verso sud, il recinto avr tendaggi di bisso ritorto, per la lunghezza di cento cubiti sullo stesso lato.
10] Vi saranno venti colonne con venti basi di rame.
Gli uncini delle colonne e le loro aste trasversali saranno d'argento.
11] Allo stesso modo sul lato rivolto a settentrione: tendaggi per cento cubiti di lunghezza, le relative venti colonne con le venti basi di rame, gli uncini delle colonne e le aste trasversali d'argento.
12] La larghezza del recinto verso occidente avr cinquanta cubiti di tendaggi, con le relative dieci colonne e le dieci basi.
13] La larghezza del recinto sul lato orientale verso levante sar di cinquanta cubiti: 14] quindici cubiti di tendaggi con le relative tre colonne e le tre basi alla prima ala; 15] all'altra ala quindici cubiti di tendaggi, con le tre colonne e le tre basi.
16] Alla porta del recinto vi sar una cortina di venti cubiti, lavoro di ricamatore, di porpora viola, porpora rossa, scarlatto e bisso ritorto, con le relative quattro colonne e le quattro basi.
17] Tutte le colonne intorno al recinto saranno fornite di aste trasversali d'argento: i loro uncini saranno d'argento e le loro basi di rame.
18] La lunghezza del recinto sar di cento cubiti, la larghezza di cinquanta, l'altezza di cinque cubiti; di bisso ritorto, con le basi di rame.
19] Tutti gli arredi della Dimora per tutti i suoi servizi e tutti i picchetti come anche i picchetti del recinto saranno di rame.
20] Tu ordinerai agli Israeliti che ti procurino olio puro di olive schiacciate per il candelabro, per tener sempre accesa una lampada.
21] Nella tenda del convegno, al di fuori del velo che sta davanti alla Testimonianza, Aronne e i suoi figli la prepareranno, perch dalla sera alla mattina essa sia davanti al Signore: rito perenne presso gli Israeliti di generazione in generazione.


ESODO cap 28] gli abiti dei sacerdoti

1] Tu fa avvicinare a te tra gli Israeliti, Aronne tuo fratello e i suoi figli con lui, perch siano miei sacerdoti; Aronne e Nadab, Abiu, Eleazaro, Itamar, figli di Aronne.
2] Farai per Aronne, tuo fratello, abiti sacri, che esprimano gloria e maest.
3] Tu parlerai a tutti gli artigiani pi esperti, ai quali io ho dato uno spirito di saggezza, ed essi faranno gli abiti di Aronne per la sua consacrazione e per l'esercizio del sacerdozio in mio onore.
4] Ed ecco gli abiti che faranno: il pettorale e l' efod ,
il manto, la tunica damascata, il turbante e la cintura.
Faranno vesti sacre per Aronne tuo fratello e per i suoi figli, perch esercitino il sacerdozio in mio onore.
5] Essi dovranno usare oro, porpora viola e porpora rossa, scarlatto e bisso.
6] Faranno l' efod con oro, porpora viola e porpora rossa, scarlatto e bisso ritorto, artisticamente lavorati.
7] Avr due spalline attaccate alle due estremit e in tal modo former un pezzo ben unito.
8] La cintura per fissarlo e che sta sopra di esso sar della stessa fattura e sar d'un sol pezzo: sar intessuta d'oro, di porpora viola e porpora rossa, scarlatto e bisso ritorto.
9] Prenderai due pietre di onice e inciderai su di esse i nomi degli Israeliti: 10] sei dei loro nomi sulla prima pietra e gli altri sei nomi sulla seconda pietra, in ordine di nascita.
11] Inciderai le due pietre con i nomi degli Israeliti, seguendo l'arte dell'intagliatore di pietre per l'incisione di un sigillo; le inserirai in castoni d'oro.
12] Fisserai le due pietre sulle spalline dell' efod ,
come pietre che ricordino presso di me gli Israeliti; cos Aronne porter i loro nomi sulle sue spalle davanti al Signore, come un memoriale.
13] Farai anche i castoni d'oro 14] e due catene d'oro in forma di cordoni, con un lavoro d'intreccio; poi fisserai le catene a intreccio sui castoni.
15] Farai il pettorale del giudizio, artisticamente lavorato, di fattura uguale a quella dell' efod : con oro, porpora viola, porpora rossa, scarlatto e bisso ritorto.
16] Sar quadrato, doppio; avr una spanna di lunghezza e una spanna di larghezza.
17] Lo coprirai con una incastonatura di pietre preziose, disposte in quattro file.
Una fila: una cornalina, un topazio e uno smeraldo: cos la prima fila.
18] La seconda fila: un turchese, uno zaffro e un berillo.
19] La terza fila: un giacinto, un'gata e un'ametista.
20] La quarta fila: un crislito, un onice e un diaspro.
Saranno inserite nell'oro mediante i loro castoni.
21] Le pietre corrisponderanno ai nomi degli Israeliti: dodici, secondo i loro nomi, e saranno incise come sigilli, ciascuna con il nome corrispondente, secondo le dodici trib.
22] Poi farai sul pettorale catene in forma di cordoni, lavoro d'intreccio d'oro puro.
23] Farai sul pettorale due anelli d'oro e metterai i due anelli alle estremit del pettorale.
24] Metterai le due catene d'oro sui due anelli alle estremit del pettorale.
25] Quanto alle due altre estremit delle catene, le fisserai sui due castoni e le farai passare sulle due spalline dell' efod nella parte anteriore.
26] Farai due anelli d'oro e li metterai sulle due estremit del pettorale sul suo bordo che dalla parte dell' efod ,
verso l'interno.
27] Farai due altri anelli d'oro e li metterai sulle due spalline dell' efod in basso, sul suo lato anteriore, in vicinanza del punto di attacco, al di sopra della cintura dell' efod .
28] Si legher il pettorale con i suoi anelli agli anelli dell' efod mediante un cordone di porpora viola, perch stia al di sopra della cintura dell' efod e perch il pettorale non si distacchi dall' efod .
29] Cos Aronne porter i nomi degli Israeliti sul pettorale del giudizio, sopra il suo cuore, quando entrer nel Santo, come memoriale davanti al Signore per sempre.
30] Unirai al pettorale del giudizio gli urim e i tummim .
Saranno cos sopra il cuore di Aronne quando entrer alla presenza del Signore: Aronne porter il giudizio degli Israeliti sopra il suo cuore alla presenza del Signore per sempre.
31] Farai il manto dell' efod ,
tutto di porpora viola 32] con in mezzo una scollatura per la testa; il bordo attorno alla scollatura sar un lavoro di tessitore come la scollatura di una corazza, che non si lacera.
33] Farai sul suo lembo melagrane di porpora viola, di porpora rossa e di scarlatto, intorno al suo lembo, e in mezzo porrai sonagli d'oro: 34] un sonaglio d'oro e una melagrana, un sonaglio d'oro e una melagrana intorno all'orlo del manto.
35] Esso rivestir Aronne nelle funzioni sacerdotali e se ne sentir il suono quando egli entrer nel Santo alla presenza del Signore e quando ne uscir; cos non morir.
36] Farai una lamina d'oro puro e vi inciderai, come su di un sigillo: 첯acro al Signore.
37] L'attaccherai con un cordone di porpora viola al turbante, sulla parte anteriore.
38] Star sulla fronte di Aronne; Aronne porter il carico delle colpe che potranno commettere gli Israeliti, in occasione delle offerte sacre da loro presentate.
Aronne la porter sempre sulla sua fronte, per attirare su di essi il favore del Signore.
39] Tesserai la tunica di bisso.
Farai un turbante di bisso e una cintura, lavoro di ricamo.
40] Per i figli di Aronne farai tuniche e cinture.
Per essi farai anche berretti a gloria e decoro.
41] Farai indossare queste vesti ad Aronne, tuo fratello, e ai suoi figli.
Poi li ungerai, darai loro l'investitura e li consacrerai, perch esercitino il sacerdozio in mio onore.
42] Farai loro inoltre calzoni di lino, per coprire la loro nudit; dovranno arrivare dai fianchi fino alle cosce.
43] Aronne e i suoi figli li indosseranno quando entreranno nella tenda del convegno o quando si avvicineranno all'altare per officiare nel santuario, perch non incorrano in una colpa che li farebbe morire.
E una prescrizione rituale perenne per lui e per i suoi discendenti.


ESODO cap 29] Consacrazione di Aronne e dei suoi figli

1] Osserverai questo rito per consacrarli al mio sacerdozio.
Prendi un giovenco e due arieti senza difetto; 2] poi pani azzimi, focacce azzime impastate con olio e schiacciate azzime cosparse di olio: di fior di farina di frumento.
3] Le disporrai in un solo canestro e le offrirai nel canestro insieme con il giovenco e i due arieti.
4] Farai avvicinare Aronne e i suoi figli all'ingresso della tenda del convegno e li farai lavare con acqua.
5] Prenderai le vesti e rivestirai Aronne della tunica, del manto dell'efod ,
dell'efod e del pettorale; lo cingerai con la cintura dell' efod ;
6] gli porrai sul capo il turbante e fisserai il diadema sacro sopra il turbante.
7] Poi prenderai l'olio dell'unzione, lo verserai sul suo capo e lo ungerai.
8] Quanto ai suoi figli, li farai avvicinare, li rivestirai di tuniche; 9] li cingerai con la cintura e legherai loro i berretti.
Il sacerdozio apparterr loro per decreto perenne.
Cos darai l'investitura ad Aronne e ai suoi figli.
10] Farai poi avvicinare il giovenco davanti alla tenda del convegno.
Aronne e i suoi figli poseranno le mani sulla sua testa.
11] Immolerai il giovenco davanti al Signore, all'ingresso della tenda del convegno.
12] Prenderai parte del suo sangue e con il dito lo spalmerai sui corni dell'altare.
Il resto del sangue lo verserai alla base dell'altare.
13] Prenderai tutto il grasso che avvolge le viscere, il lobo del fegato, i reni con il grasso che vi sopra, e li farai ardere in sacrificio sull'altare.
14] Ma la carne del giovenco, la sua pelle e i suoi escrementi, li brucerai fuori del campo, perch si tratta di un sacrificio per il peccato.
15] Prenderai poi uno degli arieti; Aronne e i suoi figli poseranno le mani sulla sua testa.
16] Immolerai l'ariete, ne raccoglierai il sangue e lo spargerai intorno all'altare.
17] Poi farai a pezzi l'ariete, ne laverai le viscere e le zampe e le disporrai sui quarti e sulla testa.
18] Allora brucerai in soave odore sull'altare tutto l'ariete.
E un olocausto in onore del Signore, un profumo gradito, una offerta consumata dal fuoco per il Signore.
19] Poi prenderai il secondo ariete; Aronne e i suoi figli poseranno le mani sulla sua testa.
20] Lo immolerai, prenderai parte del suo sangue e ne porrai sul lobo dell'orecchio destro di Aronne, sul lobo dell'orecchio destro dei suoi figli, sul pollice della loro mano destra e sull'alluce del loro piede destro; poi spargerai il sangue intorno all'altare.
21] Prenderai di questo sangue dall'altare e insieme un p d'olio dell'unzione e ne spruzzerai Aronne e le sue vesti, i figli di Aronne e le loro vesti: cos sar consacrato lui con le sue vesti e insieme con lui i suoi figli con le loro vesti.
22] Poi prenderai il grasso dell'ariete: la coda, il grasso che copre le viscere, il lobo del fegato, i due reni con il grasso che vi sopra, e la coscia destra, perch l'ariete dell'investitura.
23] Prenderai anche un pane rotondo, una focaccia all'olio e una schiacciata dal canestro di azzimi deposto davanti al Signore.
24] Metterai il tutto sulle palme di Aronne e sulle palme dei suoi figli e farai compiere il gesto di presentazione proprio dell'offerta agitata davanti al Signore.
25] Poi riprenderai ogni cosa dalle loro mani e la brucerai in odore soave sull'altare, sopra l'olocausto, come profumo gradito davanti al Signore: un'offerta consumata dal fuoco in onore del Signore.
26] Prenderai il petto dell'ariete dell'investitura di Aronne e compirai il gesto di presentazione dell'offerta, agitandola davanti al Signore: sar la tua porzione.
27] Consacrerai il petto, presentato con il gesto dell'offerta, e la coscia del contributo, prelevati dall'ariete dell'investitura: queste cose saranno di Aronne e dei suoi figli.
28] Dovranno appartenere ad Aronne e ai suoi figli come porzione loro riservata dagli Israeliti in forza di legge perenne.
Perch un contributo, un prelevamento cio che gli Israeliti dovranno operare in tutti i loro sacrifici di comunione, un prelevamento dovuto al Signore.
29] Le vesti sacre di Aronne passeranno, dopo di lui, ai suoi figli, che se ne rivestiranno per ricevere l'unzione e l'investitura.
30] Quello dei figli di Aronne, che gli succeder nel sacerdozio ed entrer nella tenda del convegno per officiare nel santuario, porter queste vesti per sette giorni.
31] Poi prenderai l'ariete dell'investitura e ne cuocerai le carni in luogo santo.
32] Aronne e i suoi figli mangeranno la carne dell'ariete e il pane contenuto nel canestro all'ingresso della tenda del convegno.
33] Mangeranno cos ci che sar servito per fare la espiazione, nel corso della loro investitura e consacrazione.
Nessun estraneo ne deve mangiare, perch sono cose sante.
34] Nel caso che al mattino ancora restasse carne del sacrificio d'investitura e del pane, brucerai questo avanzo nel fuoco.
Non lo si manger: cosa santa.
35] Farai dunque ad Aronne e ai suoi figli secondo quanto ti ho comandato.
Per sette giorni ne farai l'investitura.
36] In ciascun giorno offrirai un giovenco in sacrificio per il peccato, in espiazione; toglierai il peccato dall'altare facendo per esso il sacrificio espiatorio e in seguito lo ungerai per consacrarlo.
37] Per sette giorni farai il sacrificio espiatorio per l'altare e lo consacrerai.
Diverr allora una cosa santissima e quanto toccher l'altare sar santo.
38] Ecco ci che tu offrirai sull'altare: due agnelli di un anno ogni giorno, per sempre.
39] Offrirai uno di questi agnelli al mattino, il secondo al tramonto.
40] Con il primo agnello offrirai un decimo di efa di fior di farina impastata con un quarto di hin di olio vergine e una libazione di un quarto di hin di vino.
41] Offrirai il secondo agnello al tramonto con un'oblazione e una libazione come quelle del mattino: profumo soave, offerta consumata dal fuoco in onore del Signore.
42] Questo l'olocausto perenne per le vostre generazioni, all'ingresso della tenda del convegno, alla presenza del Signore, dove io vi dar convegno per parlare con te.
43] Io dar convegno agli Israeliti in questo luogo, che sar consacrato dalla mia Gloria.
44] Consacrer la tenda del convegno e l'altare.
Consacrer anche Aronne e i suoi figli, perch siano miei sacerdoti.
45] Abiter in mezzo agli Israeliti e sar il loro Dio.
46] Sapranno che io sono il Signore, il loro Dio, che li ho fatti uscire dal paese d'Egitto, per abitare in mezzo a loro, io il Signore, loro Dio.


ESODO cap 30] Altare dei profumi

1] Farai poi un altare sul quale bruciare l'incenso: lo farai di legno di acacia.
2] Avr un cubito di lunghezza e un cubito di larghezza, sar cio quadrato; avr due cubiti di altezza e i suoi corni saranno tutti di un pezzo.
3] Rivestirai d'oro puro il suo piano, i suoi lati, i suoi corni e gli farai intorno un bordo d'oro.
4] Farai anche due anelli d'oro al di sotto del bordo, sui due fianchi, ponendoli cio sui due lati opposti: serviranno per inserire le stanghe destinate a trasportarlo.
5] Farai le stanghe di legno di acacia e le rivestirai d'oro.
6] Porrai l'altare davanti al velo che nasconde l'arca della Testimonianza, di fronte al coperchio che sopra la Testimonianza, dove io ti dar convegno.
7] Aronne brucer su di esso l'incenso aromatico: lo brucer ogni mattina quando riordiner le lampade 8] e lo brucer anche al tramonto, quando Aronne riempir le lampade: incenso perenne davanti al Signore per le vostre generazioni.
9] Non vi offrirete sopra incenso estraneo, n olocausto, n oblazione; n vi verserete libazione.
10] Una volta all'anno Aronne far il rito espiatorio sui corni di esso: con il sangue del sacrificio per il peccato vi far sopra una volta all'anno il rito espiatorio per le vostre generazioni.
E cosa santissima per il Signore.
11] Il Signore parl a Mose e gli disse: 12] 첪uando per il censimento farai la rassegna degli Israeliti, ciascuno di essi pagher al Signore il riscatto della sua vita all'atto del censimento, perch non li colpisca un flagello in occasione del loro censimento.
13] Chiunque verr sottoposto al censimento, pagher un mezzo siclo, computato secondo il siclo del santuario, il siclo di venti ghera .
Questo mezzo siclo sar un'offerta prelevata in onore del Signore.
14] Ogni persona sottoposta al censimento, dai venti anni in su, paghi l'offerta prelevata per il Signore.
15] Il ricco non dar di pi e il povero non dar di meno di mezzo siclo, per soddisfare all'offerta prelevata per il Signore, a riscatto delle vostre vite.
16] Prenderai il denaro di questo riscatto ricevuto dagli Israeliti e lo impiegherai per il servizio della tenda del convegno.
Esso sar per gli Israeliti come un memoriale davanti al Signore per il riscatto delle vostre vite.
17] Il Signore parl a Mose: 18] 첛arai una conca di rame con il piedestallo di rame, per le abluzioni; la collocherai tra la tenda del convegno e l'altare e vi metterai acqua.
19] Aronne e i suoi figli vi attingeranno per lavarsi le mani e i piedi.
20] Quando entreranno nella tenda del convegno, faranno una abluzione con l'acqua, perch non muoiano; cos quando si avvicineranno all'altare per officiare, per bruciare un'offerta da consumare con il fuoco in onore del Signore, 21] si laveranno le mani e i piedi e non moriranno.
E una prescrizione rituale perenne per lui e per i suoi discendenti, in tutte le loro generazioni.
22] Il Signore parl a Mose: 23] 첧rocurati balsami pregiati: mirra vergine per il peso di cinquecento sicli, cinnamomo odorifero, la met, cio duecentocinquanta sicli, canna odorifera, duecentocinquanta, 24] cassia, cinquecento sicli, secondo il siclo del santuario, e un hin d'olio d'oliva.
25] Ne farai l'olio per l'unzione sacra, un unguento composto secondo l'arte del profumiere: sar l'olio per l'unzione sacra.
26] Con esso ungerai la tenda del convegno, l'arca della Testimonianza, 27] la tavola e tutti i suoi accessori, il candelabro con i suoi accessori, l'altare del profumo, 28] l'altare degli olocausti e tutti i suoi accessori; la conca e il suo piedestallo.
29] Consacrerai queste cose, le quali diventeranno santissime: quanto le toccher sar santo.
30] Ungerai anche Aronne e i suoi figli e li consacrerai perch esercitino il mio sacerdozio.
31] Agli Israeliti dirai: Questo sar per voi l'olio dell'unzione sacra per le vostre generazioni.
32] Non si dovr versare sul corpo di nessun uomo e di simile a questo non ne dovrete fare: una cosa santa e santa la dovrete ritenere.
33] Chi ne far di simile a questo o ne porr sopra un uomo estraneo sar eliminato dal suo popolo.
34] Il Signore disse a Mose: 첧rocrati balsami: storce, onice, galbano come balsami e incenso puro: il tutto in parti uguali.
35] Farai con essi un profumo da bruciare, una composizione aromatica secondo l'arte del profumiere, salata, pura e santa.
36] Ne pesterai un poco riducendola in polvere minuta e ne metterai davanti alla Testimonianza, nella tenda del convegno, dove io ti dar convegno.
Cosa santissima sar da voi ritenuta.
37] Non farete per vostro uso alcun profumo di composizione simile a quello che devi fare: lo riterrai una cosa santa in onore del Signore.
38] Chi ne far di simile per sentirne il profumo sar eliminato dal suo popolo.


ESODO cap 31] Gli operai del santuario

1] Il Signore parl a Mose e gli disse: 2] 첲edi, ho chiamato per nome Bezaleel, figlio di Uri, figlio di Cur, della trib di Giuda.
3] L'ho riempito dello spirito di Dio, perch abbia saggezza, intelligenza e scienza in ogni genere di lavoro, 4] per concepire progetti e realizzarli in oro, argento e rame, 5] per intagliare le pietre da incastonare, per scolpire il legno e compiere ogni sorta di lavoro.
6] Ed ecco gli ho dato per compagno Ooliab, figlio di Achisamach, della trib di Dan.
Inoltre nel cuore di ogni artista ho infuso saggezza, perch possano eseguire quanto ti ho comandato: 7] la tenda del convegno, l'arca della Testimonianza, il coperchio sopra di essa e tutti gli accessori della tenda; 8] la tavola con i suoi accessori, il candelabro puro con i suoi accessori, l'altare dei profumi 9] e l'altare degli olocausti con tutti i suoi accessori, la conca con il suo piedestallo, 10] le vesti ornamentali, le vesti sacre del sacerdote Aronne e le vesti dei suoi figli per esercitare il sacerdozio; 11] l'olio dell'unzione e il profumo degli aromi per il santuario.
Essi eseguiranno ogni cosa secondo quanto ti ho ordinato.
12] Il Signore disse a Mose: 13] 첪uanto a te, parla agli Israeliti e riferisci loro: In tutto dovrete osservare i miei sabati, perch il sabato un segno tra me e voi, per le vostre generazioni, perch si sappia che io sono il Signore che vi santifica.
14] Osserverete dunque il sabato, perch lo dovete ritenere santo.
Chi lo profaner sar messo a morte; chiunque in quel giorno far qualche lavoro, sar eliminato dal suo popolo.
15] Durante sei giorni si lavori, ma il settimo giorno vi sar riposo assoluto, sacro al Signore.
Chiunque far un lavoro di sabato sar messo a morte.
16] Gli Israeliti osserveranno il sabato, festeggiando il sabato nelle loro generazioni come un'alleanza perenne.
17] Esso un segno perenne fra me e gli Israeliti, perch il Signore in sei giorni ha fatto il cielo e la terra, ma nel settimo ha cessato e si riposato.
18] Quando il Signore ebbe finito di parlare con Mose sul monte Sinai, gli diede le due tavole della Testimonianza, tavole di pietra, scritte dal dito di Dio.


ESODO cap 32] Il vitello d뭥ro

1] Il popolo, vedendo che Mose tardava a scendere dalla montagna, si affoll intorno ad Aronne e gli disse: 첛acci un dio che cammini alla nostra testa, perch a quel Mose, l'uomo che ci ha fatti uscire dal paese d'Egitto, non sappiamo che cosa sia accaduto.
2] Aronne rispose loro: 첰ogliete i pendenti d'oro che hanno agli orecchi le vostre mogli e le vostre figlie e portateli a me.
3] Tutto il popolo tolse i pendenti che ciascuno aveva agli orecchi e li port ad Aronne.
4] Egli li ricevette dalle loro mani e li fece fondere in una forma e ne ottenne un vitello di metallo fuso.
Allora dissero: 첚cco il tuo Dio, o Israele, colui che ti ha fatto uscire dal paese d'Egitto!.
5] Ci vedendo, Aronne costru un altare davanti al vitello e proclam: 첗omani sar festa in onore del Signore.
6] Il giorno dopo si alzarono presto, offrirono olocausti e presentarono sacrifici di comunione.
Il popolo sedette per mangiare e bere, poi si alz per darsi al divertimento.
7] Allora il Signore disse a Mose: 쳖a, scendi, perch il tuo popolo, che tu hai fatto uscire dal paese d'Egitto, si pervertito.
8] Non hanno tardato ad allontanarsi dalla via che io avevo loro indicata! Si son fatti un vitello di metallo fuso, poi gli si sono prostrati dinanzi, gli hanno offerto sacrifici e hanno detto: Ecco il tuo Dio, Israele; colui che ti ha fatto uscire dal paese di Egitto.
9] Il Signore disse inoltre a Mose: 첞o osservato questo popolo e ho visto che un popolo dalla dura cervice.
10] Ora lascia che la mia ira si accenda contro di loro e li distrugga.
Di te invece far una grande nazione.
11] Mose allora supplic il Signore, suo Dio, e disse: 첧erch, Signore, divamper la tua ira contro il tuo popolo, che tu hai fatto uscire dal paese d'Egitto con grande forza e con mano potente? 12] Perch dovranno dire gli Egiziani: Con malizia li ha fatti uscire, per farli perire tra le montagne e farli sparire dalla terra? Desisti dall'ardore della tua ira e abbandona il proposito di fare del male al tuo popolo.
13] Ricrdati di Abramo, di Isacco, di Israele, tuoi servi, ai quali hai giurato per te stesso e hai detto: Render la vostra posterit numerosa come le stelle del cielo e tutto questo paese, di cui ho parlato, lo dar ai tuoi discendenti, che lo possederanno per sempre.
14] Il Signore abbandon il proposito di nuocere al suo popolo.
15] Mose ritorn e scese dalla montagna con in mano le due tavole della Testimonianza, tavole scritte sui due lati, da una parte e dall'altra.
16] Le tavole erano opera di Dio, la scrittura era scrittura di Dio, scolpita sulle tavole.
17] Giosuesent il rumore del popolo che urlava e disse a Mose: 첖' rumore di battaglia nell'accampamento.
18] Ma rispose Mose: 첥on il grido di chi canta: Vittoria! Non il grido di chi canta: Disfatta! Il grido di chi canta a due cori io sento.
19] Quando si fu avvicinato all'accampamento, vide il vitello e le danze.
Allora si accese l'ira di Mose: egli scagli dalle mani le tavole e le spezz ai piedi della montagna.
20] Poi afferr il vitello che quelli avevano fatto, lo bruci nel fuoco, lo frantum fino a ridurlo in polvere, ne sparse la polvere nell'acqua e la fece trangugiare agli Israeliti.
21] Mose disse ad Aronne: 첖he ti ha fatto questo popolo, perch tu l'abbia gravato di un peccato cos grande?.
22] Aronne rispose: 첥on si accenda l'ira del mio signore; tu stesso sai che questo popolo inclinato al male.
23] Mi dissero: Facci un dio, che cammini alla nostra testa, perch a quel Mose, l'uomo che ci ha fatti uscire dal paese d'Egitto, non sappiamo che cosa sia capitato.
24] Allora io dissi: Chi ha dell'oro? Essi se lo sono tolto, me lo hanno dato; io l'ho gettato nel fuoco e ne uscito questo vitello.
25] Mose vide che il popolo non aveva pi freno, perch Aronne gli aveva tolto ogni freno, cos da farne il ludibrio dei loro avversari.
26] Mose si pose alla porta dell'accampamento e disse: 첖hi sta con il Signore, venga da me!.
Gli si raccolsero intorno tutti i figli di Levi.
27] Grid loro: 첗ice il Signore, il Dio d'Israele: Ciascuno di voi tenga la spada al fianco.
Passate e ripassate nell'accampamento da una porta all'altra: uccida ognuno il proprio fratello, ognuno il proprio amico, ognuno il proprio parente.
28] I figli di Levi agirono secondo il comando di Mose e in quel giorno perirono circa tremila uomini del popolo.
29] Allora Mose disse: 첮icevete oggi l'investitura dal Signore; ciascuno di voi stato contro suo figlio e contro suo fratello, perch oggi Egli vi accordasse una benedizione.
30] Il giorno dopo Mose disse al popolo: 첲oi avete commesso un grande peccato; ora salir verso il Signore: forse otterr il perdono della vostra colpa.
31] Mose ritorn dal Signore e disse: 첪uesto popolo ha commesso un grande peccato: si sono fatti un dio d'oro.
32] Ma ora, se tu perdonassi il loro peccato.
.
.
E se no, cancellami dal tuo libro che hai scritto!.
33] Il Signore disse a Mose: 첟o canceller dal mio libro colui che ha peccato contro di me.
34] Ora va, conduci il popolo la dove io ti ho detto.
Ecco il mio angelo ti preceder; ma nel giorno della mia visita li punir per il loro peccato.
35] Il Signore percosse il popolo, perch aveva fatto il vitello fabbricato da Aronne.


ESODO cap 33] L뭥rdine di partenza

1] Il Signore parl a Mose: 첯u, esci di qui tu e il popolo che hai fatto uscire dal paese d'Egitto, verso la terra che ho promesso con giuramento ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe, dicendo: Alla tua discendenza la dar.
2] Mander davanti a te un angelo e scaccer il Cananeo, l'Amorreo, l'Hittita, il Perizzita, l'Eveo e il Gebuseo.
3] va pure verso la terra dove scorre latte e miele.
.
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Ma io non verr in mezzo a te, per non doverti sterminare lungo il cammino, perch tu sei un popolo di dura cervice.
4] Il popolo ud questa triste notizia e tutti fecero lutto: nessuno pi indoss i suoi ornamenti.
5] Il Signore disse a Mose: 첮iferisci agli Israeliti: Voi siete un popolo di dura cervice; se per un momento io venissi in mezzo a te, io ti sterminerei.
Ora togliti i tuoi ornamenti e poi sapr che cosa dovr farti.
6] Gli Israeliti si spogliarono dei loro ornamenti dal monte Oreb in poi.
7] Mose a ogni tappa prendeva la tenda e la piantava fuori dell'accampamento, ad una certa distanza dall'accampamento, e l'aveva chiamata tenda del convegno; appunto a questa tenda del convegno, posta fuori dell'accampamento, si recava chiunque volesse consultare il Signore.
8] Quando Mose usciva per recarsi alla tenda, tutto il popolo si alzava in piedi, stando ciascuno all'ingresso della sua tenda: guardavano passare Mose, finch fosse entrato nella tenda.
9] Quando Mose entrava nella tenda, scendeva la colonna di nube e restava all'ingresso della tenda.
Allora il Signore parlava con Mose.
10] Tutto il popolo vedeva la colonna di nube, che stava all'ingresso della tenda e tutti si alzavano e si prostravano ciascuno all'ingresso della propria tenda.
11] Cos il Signore parlava con Mose faccia a faccia, come un uomo parla con un altro.
Poi questi tornava nell'accampamento, mentre il suo inserviente, il giovane Giosuefiglio di Nun, non si allontanava dall'interno della tenda.
12] Mose disse al Signore: 첲edi, tu mi ordini: fa salire questo popolo, ma non mi hai indicato chi manderai con me; eppure hai detto: Ti ho conosciuto per nome, anzi hai trovato grazia ai miei occhi.
13] Ora, se davvero ho trovato grazia ai tuoi occhi, indicami la tua via, cos che io ti conosca, e trovi grazia ai tuoi occhi; considera che questa gente il tuo popolo.
14] Rispose: 첟o camminer con voi e ti dar riposo.
15] Riprese: 첯e tu non camminerai con noi, non farci salire di qui.
16] Come si sapr dunque che ho trovato grazia ai tuoi occhi, io e il tuo popolo, se non nel fatto che tu cammini con noi? Cos saremo distinti, io e il tuo popolo, da tutti i popoli che sono sulla terra.
17] Disse il Signore a Mose: 첔nche quanto hai detto io far, perch hai trovato grazia ai miei occhi e ti ho conosciuto per nome.
18] Gli disse: 첤ostrami la tua Gloria!.
19] Rispose: 첛ar passare davanti a te tutto il mio splendore e proclamer il mio nome: Signore, davanti a te.
Far grazia a chi vorr far grazia e avr misericordia di chi vorr aver misericordia.
20] Soggiunse: 첤a tu non potrai vedere il mio volto, perch nessun uomo pu vedermi e restare vivo.
21] Aggiunse il Signore: 첚cco un luogo vicino a me.
Tu starai sopra la rupe: 22] quando passer la mia Gloria, io ti porr nella cavit della rupe e ti coprir con la mano finch sar passato.
23] Poi toglier la mano e vedrai le mie spalle, ma il mio volto non lo si pu vedere.


ESODO cap 34] L묨lleanza

1] Poi il Signore disse a Mose: 첰aglia due tavole di pietra come le prime.
Io scriver su queste tavole le parole che erano sulle tavole di prima, che hai spezzate.
2] Tieniti pronto per domani mattina: domani mattina salirai sul monte Sinai e rimarrai lass per me in cima al monte.
3] Nessuno salga con te, nessuno si trovi sulla cima del monte e lungo tutto il monte; neppure armenti o greggi vengano a pascolare davanti a questo monte.
4] Mose tagli due tavole di pietra come le prime; si alz di buon mattino e sal sul monte Sinai, come il Signore gli aveva comandato, con le due tavole di pietra in mano.
5] Allora il Signore scese nella nube, si ferm la presso di lui e proclam il nome del Signore.
6] Il Signore pass davanti a lui proclamando: 첟l Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira e ricco di grazia e di fedelt, 7] che conserva il suo favore per mille generazioni, che perdona la colpa, la trasgressione e il peccato, ma non lascia senza punizione, che castiga la colpa dei padri nei figli e nei figli dei figli fino alla terza e alla quarta generazione.
8] Mose si curv in fretta fino a terra e si prostr.
9] Disse: 첯e ho trovato grazia ai tuoi occhi, mio Signore, che il Signore cammini in mezzo a noi.
S, un popolo di dura cervice, ma tu perdona la nostra colpa e il nostro peccato: fa di noi la tua eredit先.
10] Il Signore disse: 첚cco io stabilisco un'alleanza: in presenza di tutto il tuo popolo io far meraviglie, quali non furono mai compiute in nessun paese e in nessuna nazione: tutto il popolo in mezzo al quale ti trovi vedr l'opera del Signore, perch terribile quanto io sto per fare con te.
11] Osserva dunque ci che io oggi ti comando.
Ecco io scaccer davanti a te l'Amorreo, il Cananeo, l'Hittita, il Perizzita, l'Eveo e il Gebuseo.
12] Guardati bene dal far alleanza con gli abitanti del paese nel quale stai per entrare, perch ci non diventi una trappola in mezzo a te.
13] Anzi distruggerete i loro altari, spezzerete le loro stele e taglierete i loro pali sacri.
14] Tu non devi prostrarti ad altro Dio, perch il Signore si chiama Geloso: egli un Dio geloso.
15] Non fare alleanza con gli abitanti di quel paese, altrimenti, quando si prostituiranno ai loro dei e faranno sacrifici ai loro dei, inviteranno anche te: tu allora mangeresti le loro vittime sacrificali.
16] Non prendere per mogli dei tuoi figli le loro figlie, altrimenti, quando esse si prostituiranno ai loro dei, indurrebbero anche i tuoi figli a prostituirsi ai loro dei.
17] Non ti farai un dio di metallo fuso.
18] Osserverai la festa degli azzimi.
Per sette giorni mangerai pane azzimo, come ti ho comandato, nel tempo stabilito del mese di Abib; perch nel mese di Abib sei uscito dall'Egitto.
19] Ogni essere che nasce per primo dal seno materno mio: ogni tuo capo di bestiame maschio, primogenito del bestiame grosso e minuto.
20] Il primogenito dell'asino riscatterai con un altro capo di bestiame e, se non lo vorrai riscattare, gli spaccherai la nuca.
Ogni primogenito dei tuoi figli lo dovrai riscattare.
Nessuno venga davanti a me a mani vuote.
21] Per sei giorni lavorerai, ma nel settimo riposerai; dovrai riposare anche nel tempo dell'aratura e della mietitura.
22] Celebrerai anche la festa della settimana, la festa cio delle primizie della mietitura del frumento e la festa del raccolto al volgere dell'anno.
23] Tre volte all'anno ogni tuo maschio compaia alla presenza del Signore Dio, Dio d'Israele.
24] Perch io scaccer le nazioni davanti a te e allargher i tuoi confini; cos quando tu, tre volte all'anno, salirai per comparire alla presenza del Signore tuo Dio, nessuno potr desiderare di invadere il tuo paese.
25] Non sacrificherai con pane lievitato il sangue della mia vittima sacrificale; la vittima sacrificale della festa di pasqua non dovr rimanere fino alla mattina.
26] Porterai alla casa del Signore, tuo Dio, la primizia dei primi prodotti della tua terra.
Non cuocerai un capretto nel latte di sua madre.
27] Il Signore disse a Mose: 첯crivi queste parole, perch sulla base di queste parole io ho stabilito un'alleanza con te e con Israele.
28] Mose rimase con il Signore quaranta giorni e quaranta notti senza mangiar pane e senza bere acqua.
Il Signore scrisse sulle tavole le parole dell'alleanza, le dieci parole.
29] Quando Mose scese dal monte Sinai - le due tavole della Testimonianza si trovavano nelle mani di Mose mentre egli scendeva dal monte - non sapeva che la pelle del suo viso era diventata raggiante, poich aveva conversato con lui.
30] Ma Aronne e tutti gli Israeliti, vedendo che la pelle del suo viso era raggiante, ebbero timore di avvicinarsi a lui.
31] Mose allora li chiam e Aronne, con tutti i capi della comunit, and da lui.
Mose parl a loro.
32] Si avvicinarono dopo di loro tutti gli Israeliti ed egli ingiunse loro ci che il Signore gli aveva ordinato sul monte Sinai.
33] Quando Mose ebbe finito di parlare a loro, si pose un velo sul viso.
34] Quando entrava davanti al Signore per parlare con lui, Mose si toglieva il velo, fin quando fosse uscito.
Una volta uscito, riferiva agli Israeliti ci che gli era stato ordinato.
35] Gli Israeliti, guardando in faccia Mose, vedevano che la pelle del suo viso era raggiante.
Poi egli si rimetteva il velo sul viso, fin quando fosse di nuovo entrato a parlare con lui.


ESODO cap 35] Costruzione del santuario

1] Mose radun tutta la comunit degli Israeliti e disse loro: 첪ueste sono le cose che il Signore ha comandato di fare: 2] Per sei giorni si lavorer, ma il settimo sar per voi un giorno santo, un giorno di riposo assoluto, sacro al Signore.
Chiunque in quel giorno far qualche lavoro sar messo a morte.
3] Non accenderete il fuoco in giorno di sabato, in nessuna delle vostre dimore.
4] Mose disse a tutta la comunit degli Israeliti: 첪uesto il Signore ha comandato: 5] Prelevate su quanto possedete un contributo per il Signore.
Quanti hanno cuore generoso, portino questo contributo volontario per il Signore: oro, argento e rame, 6] tessuti di porpora viola e rossa, di scarlatto, di bisso e di pelo di capra, 7] pelli di montone tinte di rosso, pelli di tasso e legno di acacia, 8] olio per l'illuminazione, balsami per unguenti e per l'incenso aromatico, 9] pietre di onice e pietre da incastonare nell' efod e nel pettorale.
10] Tutti gli artisti che sono tra di voi vengano ed eseguiscano quanto il Signore ha comandato: 11] la Dimora, la sua tenda, la sua copertura, le sue fibbie, le sue assi, le sue traverse, le sue colonne e le sue basi, 12] l'arca e le sue stanghe, il coperchio e il velo che lo nasconde, 13] la tavola con le sue stanghe e tutti i suoi accessori e i pani dell'offerta, 14] il candelabro per illuminare con i suoi accessori, le sue lampade e l'olio per l'illuminazione, 15] l'altare dei profumi con le sue stanghe, l'olio dell'unzione e il profumo aromatico, la cortina d'ingresso alla porta della Dimora, 16] l'altare degli olocausti con la sua graticola, le sue sbarre e tutti i suoi accessori, la conca con il suo piedestallo, 17] i tendaggi del recinto, le sue colonne e le sue basi e la cortina alla porta del recinto, 18] i picchetti della Dimora, i picchetti del recinto e le loro corde, 19] le vesti liturgiche per officiare nel santuario, le vesti sacre per il sacerdote Aronne e le vesti dei suoi figli per esercitare il sacerdozio.
20] Allora tutta la comunit degli Israeliti si ritir dalla presenza di Mose.
21] Poi quanti erano di cuore generoso ed erano mossi dal loro spirito, vennero a portare l'offerta per il Signore, per la costruzione della tenda del convegno, per tutti i suoi oggetti di culto e per le vesti sacre.
22] Vennero uomini e donne, quanti erano di cuore generoso, e portarono fermagli, pendenti, anelli, collane, ogni sorta di gioielli d'oro: quanti volevano presentare un'offerta di oro al Signore la portarono.
23] Quanti si trovavano in possesso di tessuti di porpora viola e rossa, di scarlatto, di bisso, di pelo di capra, di pelli di montone tinte di rosso e di pelli di tasso ne portarono.
24] Quanti potevano offrire un'offerta in argento o rame ne offrirono per il Signore.
Cos anche quanti si trovavano in possesso di legno di acacia per qualche opera della costruzione, ne portarono.
25] Inoltre tutte le donne esperte filarono con le mani e portarono filati di porpora viola e rossa, di scarlatto e di bisso.
26] Tutte le donne che erano di cuore generoso, secondo la loro abilit, filarono il pelo di capra.
27] I capi portarono le pietre di onice e le pietre preziose da incastonare nell' efod e nel pettorale, 28] balsami e olio per l'illuminazione, per l'olio dell'unzione e per l'incenso aromatico.
29] Cos tutti, uomini e donne, che erano di cuore generoso a portare qualche cosa per la costruzione che il Signore per mezzo di Mose aveva comandato di fare, la portarono: gli Israeliti portarono la loro offerta volontaria al Signore.
30] Mose disse agli Israeliti: 첲edete, il Signore ha chiamato per nome Bezaleel, figlio di Uri, figlio di Cur, della trib di Giuda.
31] L'ha riempito dello spirito di Dio, perch egli abbia saggezza, intelligenza e scienza in ogni genere di lavoro, 32] per concepire progetti e realizzarli in oro, argento, rame, 33] per intagliare le pietre da incastonare, per scolpire il legno e compiere ogni sorta di lavoro ingegnoso.
34] Gli ha anche messo nel cuore il dono di insegnare e cos anche ha fatto con Ooliab, figlio di Achisamach, della trib di Dan.
35] Li ha riempiti di saggezza per compiere ogni genere di lavoro d'intagliatore, di disegnatore, di ricamatore in porpora viola, in porpora rossa, in scarlatto e in bisso, e di tessitore: capaci di realizzare ogni sorta di lavoro e ideatori di progetti.


ESODO cap 36] La dimora e il velo

1] Bezaleel, Ooliab e tutti gli artisti che il Signore aveva dotati di saggezza e d'intelligenza, perch fossero in grado di eseguire i lavori della costruzione del santuario, fecero ogni cosa secondo ci che il Signore aveva ordinato.
2] Mose chiam Bezaleel, Ooliab e tutti gli artisti, nel cuore dei quali il Signore aveva messo saggezza, quanti erano portati a prestarsi per l'esecuzione dei lavori.
3] Essi ricevettero da Mose ogni contributo portato dagli Israeliti per il lavoro della costruzione del santuario.
Ma gli Israeliti continuavano a portare ogni mattina offerte volontarie.
4] Allora tutti gli artisti, che eseguivano i lavori per il santuario, lasciarono il lavoro che stavano facendo 5] e vennero a dire a Mose: 첟l popolo porta pi di quanto necessario per il lavoro che il Signore ha ordinato.
6] Mose allora fece proclamare nel campo: 첥essuno, uomo o donna, offra pi alcuna cosa come contributo per il santuario.
Cos si impedi al popolo di portare altre offerte; 7] perch quanto il popolo aveva gia offerto era sufficiente, anzi sovrabbondante, per l'esecuzione di tutti i lavori.
8] Tutti gli artisti addetti ai lavori fecero la Dimora.
Bezaleel la fece con dieci teli di bisso ritorto, di porpora viola, di porpora rossa e di scarlatto.
La fece con figure di cherubini artisticamente lavorati.
9] Lunghezza di ciascun telo ventotto cubiti; larghezza quattro cubiti per ciascun telo; la stessa dimensione per tutti i teli.
10] Un cinque teli l'uno all'altro e anche i cinque altri teli un l'uno all'altro.
11] Fece cordoni di porpora viola sull'orlo del primo telo all'estremit della sutura e fece la stessa cosa sull'orlo del primo telo all'estremit della sutura e fece la stessa cosa sull'orlo del telo estremo nella seconda sutura.
12] Fece cinquanta cordoni al primo telo e fece anche cinquanta cordoni all'estremit del telo della seconda sutura: i cordoni corrispondevano l'uno all'altro.
13] Fece cinquanta fibbie d'oro e un i teli l'uno all'altro mediante le fibbie; cos il tutto venne a formare una sola Dimora.
14] Fece poi teli di peli di capra per costituire la tenda al di sopra della Dimora.
Ne fece undici teli.
15] Lunghezza di un telo trenta cubiti; larghezza quattro cubiti per un telo; la stessa dimensione per gli undici teli.
16] Un insieme cinque teli a parte e sei teli a parte.
17] Fece cinquanta cordoni sull'orlo del telo della seconda sutura.
18] Fece cinquanta fibbie di rame, per unire insieme la tenda, cos da formare un tutto unico.
19] Fece poi per la tenda una copertura di pelli di montone tinte di rosso e al di sopra una copertura di pelli di tasso.
20] Poi fece per la Dimora assi di legno di acacia, verticali.
21] Dieci cubiti la lunghezza di un asse e un cubito e mezzo la larghezza.
22] Ogni asse aveva due sostegni, congiunti l'uno all'altro da un rinforzo.
Cos fece per tutte le assi della Dimora.
23] Fece dunque le assi per la Dimora: venti assi sul lato verso il mezzogiorno, a sud.
24] Fece anche quaranta basi d'argento sotto le venti assi, due basi sotto un'asse per i suoi due sostegni e due basi sotto l'altra asse per i suoi due sostegni.
25] Per il secondo lato della Dimora, verso il settentrione, venti assi, 26] come le loro quaranta basi d'argento, due basi sotto un'asse e due basi sotto l'altra asse.
27] Per la parte posteriore della Dimora, verso occidente, fece sei assi.
28] Fece inoltre due assi per gli angoli della Dimora nella parte posteriore.
29] Esse erano formate ciascuna da due pezzi uguali, abbinati e perfettamente congiunti dal basso fino alla cima, all'altezza del primo anello.
Cos fece per ambedue: esse vennero a formare i due angoli.
30] Vi erano dunque otto assi con le loro basi d'argento: sedici basi, due basi sotto un'asse e due basi sotto l'altra asse.
31] Fece inoltre traverse di legno di acacia: cinque per le assi di un lato della Dimora, 32] cinque traverse per le assi dell'altro lato della Dimora e cinque traverse per le assi della parte posteriore, verso occidente.
33] Fece la traversa mediana che, a mezza altezza delle assi, le attraversava da una estremit all'altra.
34] Rivest d'oro le assi, fece in oro i loro anelli, che servivano per inserire le traverse, e rivest d'oro anche le traverse.
35] Fece il velo di porpora viola e di porpora rossa, di scarlatto e di bisso ritorto.
Lo fece con figure di cherubini, lavoro di disegnatore.
36] Fece per esso quattro colonne di acacia, le rivest d'oro; anche i loro uncini erano d'oro e fuse per esse quattro basi d'argento.
37] Fecero poi una cortina per l'ingresso della tenda, di porpora viola e di porpora rossa, di scarlatto e di bisso ritorto, lavoro di ricamatore; 38] le sue cinque colonne con i loro uncini.
Rivest d'oro i loro capitelli e le loro aste trasversali e fece le loro cinque basi di rame.


ESODO cap 37] L묨rca e il candelabro

1] Bezaleel fece l'arca di legno di acacia: aveva due cubiti e mezzo di lunghezza, un cubito e mezzo di larghezza, un cubito e mezzo di altezza.
2] La rivest d'oro puro, dentro e fuori.
Le fece intorno un bordo d'oro.
3] Fuse per essa quattro anelli d'oro e li fiss ai suoi quattro piedi: due anelli su di un lato e due anelli sull'altro.
4] Fece stanghe di legno di acacia e le rivest d'oro.
5] Introdusse le stanghe negli anelli sui due lati dell'arca per trasportare l'arca.
6] Fece il coperchio d'oro puro: aveva due cubiti e mezzo di lunghezza e un cubito e mezzo di larghezza.
7] Fece due cherubini d'oro: li fece lavorati a martello sulle due estremit del coperchio: 8] un cherubino ad una estremit e un cherubino all'altra estremit.
Fece i cherubini tutti di un pezzo con il coperchio, alle sue due estremit.
9] I cherubini avevano le due ali stese di sopra, proteggendo con le ali il coperchio; erano rivolti l'uno verso l'altro e le facce dei cherubini erano rivolte verso il coperchio.
10] Fece la tavola di legno di acacia: aveva due cubiti di lunghezza, un cubito di larghezza, un cubito e mezzo di altezza.
11] La rivest d'oro puro e le fece intorno un bordo d'oro.
12] Le fece attorno una cornice di un palmo e un bordo d'oro per la cornice.
13] Fuse per essa quattro anelli d'oro e li fiss ai quattro angoli che costituivano i suoi quattro piedi.
14] Gli anelli erano fissati alla cornice e servivano per inserire le stanghe destinate a trasportare la tavola.
15] Fece le stanghe di legno di acacia e le rivest d'oro.
16] Fece anche gli accessori della tavola: piatti, coppe, anfore e tazze per le libagioni; li fece di oro puro.
17] Fece il candelabro d'oro puro; lo fece lavorato a martello, il suo fusto e i suoi bracci; i suoi calici, i suoi bulbi e le sue corolle facevano corpo con esso.
18] Sei bracci uscivano dai suoi lati: tre bracci del candelabro da un lato e tre bracci del candelabro dall'altro.
19] Vi erano su un braccio tre calici in forma di fiore di mandorlo, con bulbo e corolla; anche sull'altro braccio tre calici in forma di fiore di mandorlo, con bulbo e corolla.
Cos era per i sei bracci che uscivano dal candelabro.
20] Il fusto del candelabro aveva quattro calici in forma di fiore di mandorlo, con i loro bulbi e le loro corolle: 21] un bulbo sotto due bracci che si dipartivano da esso, e un bulbo sotto i due altri bracci che si dipartivano da esso, e un bulbo sotto i due altri bracci che si dipartivano da esso; cos per tutti i sei bracci che uscivano dal candelabro.
22] I bulbi e i relativi bracci facevano corpo con esso: il tutto era formato da una sola massa d'oro puro lavorata a martello.
23] Fece le sue sette lampade, i suoi smoccolatoi e i suoi portacenere d'oro puro.
24] Impieg un talento d'oro puro per esso e per tutti i suoi accessori.
25] Fece l'altare per bruciare l'incenso, di legno di acacia; aveva un cubito di lunghezza e un cubito di larghezza, era cio quadrato; aveva due cubiti di altezza e i suoi corni erano di un sol pezzo.
26] Rivest d'oro puro il suo piano, i suoi lati, i suoi corni e gli fece intorno un orlo d'oro.
27] Fece anche due anelli d'oro sotto l'orlo, sui due fianchi, cio sui due lati opposti; servivano per inserire le stanghe destinate a trasportarlo.
28] Fece le stanghe di legno di acacia e le rivest d'oro.
29] Prepar l'olio dell'unzione sacra e il profumo aromatico da bruciare, puro, secondo l'arte del profumiere.


ESODO cap 38] L뭓ltare degli olocausti

1] Fece l'altare di legno di acacia: aveva cinque cubiti di lunghezza e cinque cubiti di larghezza, era cio quadrato, e aveva l'altezza di tre cubiti.
2] Fece i suoi corni ai suoi quattro angoli: i suoi corni erano tutti di un pezzo; lo rivest di rame.
3] Fece anche tutti gli accessori dell'altare: i recipienti per raccogliere le ceneri, le sue pale, i suoi vasi per aspersione, le sue forchette e i bracieri: fece di rame tutti i suoi accessori.
4] Fece per l'altare una graticola, lavorata a forma di rete, di rame, e la pose sotto la cornice dell'altare in basso: la rete arrivava a met altezza dell'altare.
5] Fuse quattro anelli e li pose alle quattro estremit della graticola di rame, per inserirvi le stanghe.
6] Fece anche le stanghe di legno di acacia e le rivest di rame.
7] Introdusse le stanghe negli anelli sui lati dell'altare: servivano a trasportarlo.
Fece l'altare di tavole, vuoto all'interno.
8] Fece la conca di rame e il suo piedestallo di rame, impiegandovi gli specchi delle donne, che nei tempi stabiliti venivano a prestar servizio all'ingresso della tenda del convegno.
9] Fece il recinto: sul lato meridionale, verso sud, il recinto aveva tendaggi di bisso ritorto, per la lunghezza di cento cubiti sullo stesso lato.
10] Vi erano le loro venti colonne con le venti basi di rame.
Gli uncini delle colonne e le loro aste trasversali erano d'argento.
11] Anche sul lato rivolto a settentrione vi erano tendaggi per cento cubiti di lunghezza, le relative venti colonne con le venti basi di rame, gli uncini delle colonne e le aste trasversali d'argento.
12] Sul lato verso occidente vi erano cinquanta cubiti di tendaggi, con le relative dieci colonne e le dieci basi, 13] i capitelli delle colonne e i loro uncini d'argento.
Sul lato orientale, verso levante, vi erano cinquanta cubiti: 14] quindici cubiti di tendaggi, con le relative tre colonne e le tre basi alla prima ala; 15] all'altra ala quindici cubiti di tendaggi, con le tre colonne e le tre basi.
16] Tutti i tendaggi che delimitavano il recinto erano di bisso ritorto.
17] Le basi delle colonne erano di rame, gli uncini delle colonne e le aste trasversali erano d'argento; il rivestimento dei loro capitelli era d'argento e tutte le colonne del recinto avevano aste trasversali d'argento.
18] Alla porta del recinto vi era una cortina, lavoro di ricamatore, di porpora viola, porpora rossa, scarlatto e bisso ritorto: la sua lunghezza era di venti cubiti, la sua altezza, nel senso della larghezza, era di cinque cubiti, come i tendaggi del recinto.
19] Le colonne relative erano quattro, con le quattro basi di rame, i loro uncini d'argento, il rivestimento dei loro capitelli e le loro aste trasversali d'argento.
20] Tutti i picchetti della Dimora e del recinto circostante erano di rame.
21] Questo il computo dei metalli impiegati per la Dimora, la Dimora della Testimonianza, redatto per ordine di Mose e per opera dei leviti, sotto la direzione d'Itamar, figlio del sacerdote Aronne.
22] Bezaleel, figlio di Uri, figlio di Cur, della trib di Giuda, esegu quanto il Signore aveva ordinato a Mose; 23] insieme con lui Ooliab, figlio di Achisamach della trib di Dan, intagliatore, decoratore e ricamatore di porpora viola, porpora rossa, scarlatto e bisso.
24] Totale dell'oro impiegato per il lavoro, cio per tutto il lavoro del santuario - era l'oro presentato in offerta -: ventinove talenti e settecentotrenta sicli, in sicli del santuario.
25] L'argento raccolto, in occasione del censimento della comunit, pesava cento talenti e millesettecentosettantacinque sicli, in sicli del santuario, 26] cio un beka a testa, vale a dire mezzo siclo, secondo il siclo del santuario, per ciascuno di coloro che furono sottoposti al censimento, dai vent'anni in su.
Erano seicentotremilacinquecentocinquanta.
27] Cento talenti di argento servirono a fondere le basi del santuario e le basi del velo: cento basi per cento talenti, cio un talento per ogni base.
28] Con i millesettecentosettantacinque sicli fece gli uncini delle colonne, rivest i loro capitelli e le riun con le aste trasversali.
29] Il rame presentato in offerta assommava a settanta talenti e duemilaquattrocento sicli.
30] Con esso fece le basi per l'ingresso della tenda del convegno, l'altare di rame con la sua graticola di rame e tutti gli accessori dell'altare, 31] le basi del recinto, le basi della porta del recinto, tutti i picchetti della Dimora e tutti i picchetti del recinto.


ESODO cap 39] L뭓bito del sommo sacerdote

1] Con porpora viola e porpora rossa, con scarlatto e bisso fece le vesti liturgiche per officiare nel santuario.
Fecero le vesti sacre di Aronne, come il Signore aveva ordinato a Mose.
2] Fecero l' efod con oro, porpora viola e porpora rossa, scarlatto e bisso ritorto.
3] Fecero placche d'oro battuto e le tagliarono in strisce sottili, per intrecciarle con la porpora viola, la porpora rossa, lo scarlatto e il bisso, lavoro d'artista.
4] Fecero all' efod due spalline, che vennero attaccate alle sue due estremit; cos ne risult un pezzo tutto unito.
5] La cintura, che lo teneva legato e che stava sopra di esso, era della stessa fattura ed era di un sol pezzo: era intessuta d'oro, di porpora viola e porpora rossa, di scarlatto e di bisso ritorto, come il Signore aveva ordinato a Mose.
6] Lavorarono le pietre di onice, inserite in castoni d'oro, incise con i nomi degli Israeliti, secondo l'arte d'incidere i sigilli.
7] Fissarono le due pietre sulle spalline dell' efod ,
come pietre a ricordo degli Israeliti, come il Signore aveva ordinato a Mose.
8] Fecero il pettorale, lavoro d'artista, come l' efod : con oro, porpora viola, porpora rossa, scarlatto e bisso ritorto.
9] Era quadrato e lo fecero doppio; aveva una spanna di lunghezza e una spanna di larghezza.
10] Lo coprirono con una incastonatura di pietre preziose, disposte in quattro file di pietre.
Una fila: una cornalina, un topazio e uno smeraldo, cos la prima fila.
11] La seconda fila: un turchese, uno zaffiro e un berillo.
12] La terza fila: un giacinto, un'agata e una ametista.
13] La quarta fila: un crisolito, un onice e un diaspro.
Erano inserite nell'oro mediante i loro castoni.
14] Le pietre corrispondevano ai nomi degli Israeliti: dodici, secondo i loro nomi ed erano incise come i sigilli, ciascuna con il nome corrispondente, secondo le dodici trib.
15] Fecero sul pettorale catene in forma di cordoni, lavoro d'intreccio d'oro puro.
16] Fecero due castoni d'oro e due anelli d'oro e misero i due anelli alle due estremit del pettorale.
17] Misero le due catene d'oro sui due anelli alle due estremit del pettorale.
18] Quanto alle due altre estremit delle catene, le fissarono sui due castoni e le fecero passare sulle spalline dell' efod ,
nella parte anteriore.
19] Fecero due altri anelli d'oro e li collocarono alle due estremit del pettorale sull'orlo che era dalla parte dell' efod ,
verso l'interno.
20] Fecero due altri anelli d'oro e li posero sulle due spalline dell' efod in basso, sul suo lato anteriore, in vicinanza del punto di attacco, al di sopra della cintura dell' efod.
21] Poi legarono il pettorale con i suoi anelli agli anelli dell' efod mediante un cordone di porpora viola, perch stesse al di sopra della cintura dell' efod e perch il pettorale non si distaccasse dall' efod ,
come il Signore aveva ordinato a Mose.
22] Fece il manto dell' efod ,
lavoro di tessitore, tutto di porpora viola; 23] la scollatura del manto, in mezzo, era come la scollatura di una corazza: intorno aveva un bordo, perch non si lacerasse.
24] Fecero sul lembo del manto melagrane di porpora viola, di porpora rossa, di scarlatto e di bisso ritorto.
25] Fecero sonagli d'oro puro e collocarono i sonagli in mezzo alle melagrane, intorno all'orlo del manto: 26] un sonaglio e una melagrana, un sonaglio e una melagrana lungo tutto il giro del lembo del manto, per l'esercizio del ministero, come il Signore aveva ordinato a Mose.
27] Fecero le tuniche di bisso, lavoro di tessitore, per Aronne e per i suoi figli; 28] il turbante di bisso, gli ornamenti dei berretti di bisso e i calzoni di lino di bisso ritorto; 29] la cintura di bisso ritorto, di porpora viola, di porpora rossa e di scarlatto, lavoro di ricamatore, come il Signore aveva ordinato a Mose.
30] Fecero la lamina, il diadema sacro d'oro puro, e vi scrissero sopra a caratteri incisi come un sigillo: 첯acro al Signore.
31] Vi fissarono un cordone di porpora viola per porre il diadema sopra il turbante, come il Signore aveva ordinato a Mose.
32] Cos fu finito tutto il lavoro della Dimora, della tenda del convegno.
Gli Israeliti eseguirono ogni cosa come il Signore aveva ordinato a Mose: cos essi fecero.
33] Portarono dunque a Mose la Dimora, la tenda e tutti i suoi accessori: le sue fibbie, le sue assi, le sue traverse, le sue colonne e le sue basi, 34] la copertura di pelli di montone tinte di rosso, la copertura di pelli di tasso e il velo per far da cortina, 35] l'arca della Testimonianza con le sue stanghe e il coperchio, 36] la tavola con tutti i suoi accessori e i pani dell'offerta, 37] il candelabro d'oro puro con le sue lampade, le lampade cio che dovevano essere collocate sopra di esso, con tutti i suoi accessori, e l'olio per l'illuminazione, 38] l'altare d'oro, l'olio dell'unzione, il profumo aromatico da bruciare e la cortina per l'ingresso della tenda.
39] L'altare di rame con la sua graticola di rame, le sue stanghe e tutti i suoi accessori, la conca e il suo piedestallo, 40] i tendaggi del recinto, le sue colonne, le sue basi e la cortina per la porta del recinto, le sue corde, i suoi picchetti e tutti gli arredi del servizio della Dimora, per la tenda del convegno, 41] le vesti liturgiche per officiare nel santuario, le vesti sacre del sacerdote Aronne e le vesti dei suoi figli per l'esercizio del sacerdozio.
42] Secondo quanto il Signore aveva ordinato a Mose, gli Israeliti avevano eseguito ogni lavoro.
43] Mose vide tutta l'opera e riscontr che l'avevano eseguita come il Signore aveva ordinato.
Allora Mose li benedisse.


ESODO cap 40] Consacrazione del santuario

1] Il Signore parl a Mose e gli disse: 2] 첟l primo giorno del primo mese erigerai la Dimora, la tenda del convegno.
3] Dentro vi collocherai l'arca della Testimonianza, davanti all'arca tenderai il velo.
4] Vi introdurrai la tavola e disporrai su di essa ci che vi deve essere disposto; introdurrai anche il candelabro e vi preparerai sopra le sue lampade.
5] Metterai l'altare d'oro per i profumi davanti all'arca della Testimonianza e metterai infine la cortina all'ingresso della tenda.
6] Poi metterai l'altare degli olocausti di fronte all'ingresso della Dimora, della tenda del convegno.
7] Metterai la conca fra la tenda del convegno e l'altare e vi porrai l'acqua.
8] Disporrai il recinto tutt'attorno e metterai la cortina alla porta del recinto.
9] Poi prenderai l'olio dell'unzione e ungerai con esso la Dimora e quanto vi sar dentro e la consacrerai con tutti i suoi arredi; cos diventer cosa santa.
10] Ungerai anche l'altare degli olocausti e tutti i suoi arredi; consacrerai l'altare e l'altare diventer cosa santissima.
11] Ungerai anche la conca con il suo piedestallo e la consacrerai.
12] Poi farai avvicinare Aronne e i suoi figli all'ingresso della tenda del convegno e li laverai con acqua.
13] Farai indossare ad Aronne le vesti sacre, lo ungerai, lo consacrerai e cos egli eserciter il mio sacerdozio.
14] Farai avvicinare anche i suoi figli e farai loro indossare le tuniche.
15] Li ungerai, come il loro padre, e cos eserciteranno il mio sacerdozio; in tal modo la loro unzione conferir loro un sacerdozio perenne, per le loro generazioni.
16] Mose fece in tutto secondo quanto il Signore gli aveva ordinato.
Cos fece: 17] nel secondo anno, nel primo giorno del primo mese fu eretta la Dimora.
18] Mose eresse la Dimora: pose le sue basi, dispose le assi, vi fiss le traverse e rizz le colonne; 19] poi stese la tenda sopra la Dimora e sopra ancora mise la copertura della tenda, come il Signore gli aveva ordinato.
20] Prese la Testimonianza, la pose dentro l'arca; mise le stanghe all'arca e pose il coperchio sull'arca; 21] poi introdusse l'arca nella Dimora, colloc il velo che doveva far da cortina e lo tese davanti all'arca della Testimonianza, come il Signore aveva ordinato a Mose.
22] Nella tenda del convegno colloc la tavola, sul lato settentrionale della Dimora, al di fuori del velo.
23] Dispose su di essa il pane in focacce sovrapposte alla presenza del Signore, come il Signore aveva ordinato a Mose.
24] Colloc inoltre il candelabro nella tenda del convegno, di fronte alla tavola sul lato meridionale della Dimora, 25] e vi prepar sopra le lampade davanti al Signore, come il Signore aveva ordinato a Mose.
26] Colloc poi l'altare d'oro nella tenda del convegno, davanti al velo, 27] e bruci su di esso il profumo aromatico, come il Signore aveva ordinato a Mose.
28] Mise infine la cortina all'ingresso della Dimora.
29] Poi colloc l'altare degli olocausti all'ingresso della Dimora, della tenda del convegno, e offr su di esso l'olocausto e l'offerta, come il Signore aveva ordinato a Mose.
30] Colloc la conca fra la tenda del convegno e l'altare e vi mise dentro l'acqua per le abluzioni.
31] Mose, Aronne e i suoi figli si lavavano con essa le mani e i piedi: 32] quando entravano nella tenda del convegno e quando si accostavano all'altare, essi si lavavano, come il Signore aveva ordinato a Mose.
33] Infine eresse il recinto intorno alla Dimora e all'altare e mise la cortina alla porta del recinto.
Cos Mose termin l'opera.
34] Allora la nube copr la tenda del convegno e la Gloria del Signore riemp la Dimora.
35] Mose non pot entrare nella tenda del convegno, perch la nube dimorava su di essa e la Gloria del Signore riempiva la Dimora.
36] Ad ogni tappa, quando la nube s'innalzava e lasciava la Dimora, gli Israeliti levavano l'accampamento.
37] Se la nube non si innalzava, essi non partivano, finch non si fosse innalzata.
38] Perch la nube del Signore durante il giorno rimaneva sulla Dimora e durante la notte vi era in essa un fuoco, visibile a tutta la casa d'Israele, per tutto il tempo del loro viaggio.
같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같

LEVITICO cap

1] 1]Il Signore chiam Mose e dalla tenda del convegno gli disse: 2]첧arla agli Israeliti e riferisci loro: Quando uno di voi vorr fare un'offerta al Signore, offrirete bestiame grosso o minuto.
3]Se l'offerta un olocausto di grosso bestiame, egli offrir un maschio senza difetto; l'offrir all'ingresso della tenda del convegno, per ottenere il favore del Signore.
4]Poser la mano sulla testa della vittima, che sar accettata in suo favore per fare il rito espiatorio per lui.
5]Poi immoler il capo di grosso bestiame davanti al Signore, e i sacerdoti, figli di Aronne, offriranno il sangue e lo spargeranno intorno all'altare, che all'ingresso della tenda del convegno.
6]Scorticher la vittima e la taglier a pezzi.
7]I figli del sacerdote Aronne porranno il fuoco sull'altare e metteranno la legna sul fuoco, 8]poi sulla legna e sul fuoco che sull'altare disporranno i pezzi, la testa e il grasso.
9]Laver con acqua le interiora e le zampe; poi il sacerdote brucer il tutto sull'altare come olocausto, sacrificio consumato dal fuoco, profumo soave per il Signore.
10]Se la sua offerta un olocausto di bestiame minuto, pecora o capra, egli offrir un maschio senza difetto.
11]Lo immoler dal lato settentrionale dell'altare davanti al Signore e i sacerdoti, figli di Aronne, spargeranno il sangue attorno all'altare.
12]Lo taglier a pezzi, con la testa e il grasso, e il sacerdote li disporr sulla legna, collocata sul fuoco dell'altare.
13]Laver con acqua le interiora e le zampe; poi il sacerdote offrir il tutto e lo brucer sull'altare: olocausto, sacrificio consumato dal fuoco, profumo soave per il Signore.
14]Se la sua offerta al Signore un olocausto di uccelli, offrir tortore o colombi.
15]Il sacerdote li offrir all'altare, ne staccher la testa, che far bruciare sull'altare, e il sangue sar spruzzato sulla parete dell'altare.
16]Poi toglier il gozzo con le sue immondezze e lo getter al lato orientale dell'altare, dov' il luogo delle ceneri.
17]Divider l'uccello in due met prendendolo per le ali, ma senza separarlo, e il sacerdote lo brucer sull'altare, sulla legna che sul fuoco, come olocausto, sacrificio consumato dal fuoco, profumo soave per il Signore.


LEVITICO cap 2] 1]Se qualcuno presenter al Signore un'oblazione, la sua offerta sar di fior di farina, sulla quale verser olio e porr incenso.
2]La porter ai figli di Aronne, i sacerdoti; il sacerdote prender da essa una manciata di fior di farina e d'olio, con tutto l'incenso, e lo brucer sull'altare come memoriale: un sacrificio consumato dal fuoco, profumo soave per il Signore.
3]Il resto dell'offerta di oblazione sar per Aronne e per i suoi figli, cosa santissima, proveniente dai sacrifici consumati dal fuoco in onore del Signore.
4]Quando offrirai una oblazione cotta nel forno, essa consister in focacce azzime di fior di farina impastata con olio e anche di schiacciate azzime spalmate di olio.
5]Se la tua offerta sar un'oblazione cotta sulla teglia, sar di fior di farina, azzima e impastata con olio; 6]la farai a pezzi e sopra vi verserai olio: un'oblazione.
7]Se la tua offerta sar una oblazione cotta nella pentola, sar fatta con fior di farina nell'olio: 8]porterai al Signore l'oblazione cos preparata e la presenterai al sacerdote, che la offrir sull'altare.
9]Il sacerdote prelever dall'oblazione il memoriale e lo brucer sull'altare: sacrificio consumato dal fuoco, profumo soave per il Signore.
10]Il resto dell'oblazione sar per Aronne e per i suoi figli, cosa santissima, proveniente dai sacrifici consumati dal fuoco per il Signore.
11]Nessuna delle oblazioni che offrirete al Signore sar lievitata: non brucerete n lievito, n miele come sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore; 12]potrete offrire queste cose al Signore come offerta di primizie, ma non saliranno sull'altare a titolo di profumo soave.
13]Dovrai salare ogni tua offerta di oblazione: nella tua oblazione non lascerai mancare il sale dell'alleanza del tuo Dio; sopra ogni tua offerta offrirai del sale.
14]Se offrirai al Signore una oblazione di primizie, offrirai come tua oblazione di primizie spighe di grano fresche abbrustolite sul fuoco e chicchi pestati di grano nuovo.
15]Verserai olio sopra di essa, vi metterai incenso: una oblazione.
16]Il sacerdote brucer come memoriale una parte dei chicchi e dell'olio insieme con tutto l'incenso: un sacrificio consumato dal fuoco per il Signore.


LEVITICO cap 3] 1]Nel caso che la sua offerta sia un sacrificio di comunione e se offre un capo di bestiame grosso, sar un maschio o una femmina, senza difetto; l'offrir davanti al Signore, 2]poser la mano sulla testa della vittima e la immoler all'ingresso della tenda del convegno e i figli di Aronne, i sacerdoti, spargeranno il sangue attorno all'altare.
3]Di questo sacrificio di comunione offrir come sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore il grasso che avvolge le viscere e tutto quello che vi sopra, 4]i due reni con il loro grasso e il grasso attorno ai lombi e al lobo del fegato, che distaccher al di sopra dei reni; 5]i figli di Aronne lo bruceranno sull'altare, sopra l'olocausto, posto sulla legna che sul fuoco: un sacrificio consumato dal fuoco, profumo soave per il Signore.
6]Se la sua offerta di sacrificio di comunione per il Signore di bestiame minuto sar un maschio o una femmina, senza difetto.
7]Se presenta una pecora in offerta, la offrir davanti al Signore; 8]poser la mano sulla testa della vittima e la immoler davanti alla tenda del convegno; i figli di Aronne ne spargeranno il sangue attorno all'altare; 9]di questo sacrificio di comunione offrir quale sacrificio consumato dal fuoco per il Signore il grasso e cio l'intiera coda presso l'estremit della spina dorsale, il grasso che avvolge le viscere e tutto quello che vi sopra, 10]i due reni con il loro grasso e il grasso attorno ai lombi e al lobo del fegato, che distaccher al di sopra dei reni; 11]il sacerdote li brucer sull'altare: un alimento consumato dal fuoco per il Signore.
12]Se la sua offerta una capra, la offrir davanti al Signore; 13]poser la mano sulla sua testa e la immoler davanti alla tenda del convegno; i figli di Aronne ne spargeranno il sangue attorno all'altare.
14]Di essa prelever, come offerta consumata dal fuoco in onore del Signore, il grasso che avvolge le viscere, tutto quello che vi sopra, 15]i due reni con il loro grasso e il grasso attorno ai lombi e al lobo del fegato, che distaccher al di sopra dei reni; 16]il sacerdote li brucer sull'altare: un cibo consumato dal fuoco per il Signore.
Ogni parte grassa appartiene al Signore.
17] una prescrizione rituale perenne per le vostre generazioni in ogni vostra dimora: non dovrete mangiare n grasso n sangue.


LEVITICO cap 4] Norme a) del sommo sacerdote 1]Il Signore disse a Mose: 첮iferisci agli Israeliti: 2]Quando un uomo inavvertitamente trasgredisce un qualsiasi divieto della legge del Signore, facendo una cosa proibita: 3]se chi ha peccato il sacerdote che ha ricevuto l'unzione e cos ha reso colpevole il popolo, offrir al Signore per il peccato da lui commesso un giovenco senza difetto come sacrificio di espiazione.
4]Condurr il giovenco davanti al Signore all'ingresso della tenda del convegno; poser la mano sulla testa del giovenco e l'immoler davanti al Signore.
5]Il sacerdote che ha ricevuto l'unzione prender il sangue del giovenco e lo porter nell'interno della tenda del convegno; 6]intinger il dito nel sangue e far sette aspersioni davanti al Signore di fronte al velo del santuario.
7]Bagner con il sangue i corni dell'altare dei profumi che bruciano davanti al Signore nella tenda del convegno; verser il resto del sangue alla base dell'altare degli olocausti, che si trova all'ingresso della tenda del convegno.
8]Poi dal giovenco del sacrificio toglier tutto il grasso: il grasso che avvolge le viscere, tutto quello che vi sopra, 9]i due reni con il loro grasso e il grasso attorno ai lombi e al lobo del fegato, che distaccher al di sopra dei reni.
10]Far come si fa per il giovenco del sacrificio di comunione e brucer il tutto sull'altare degli olocausti.
11]Ma la pelle del giovenco, la carne con la testa, le viscere, le zampe e gli escrementi, 12]cio tutto il giovenco, egli lo porter fuori dell'accampamento in luogo puro, dove si gettano le ceneri, e lo brucer sulla legna: dovr essere bruciato sul mucchio delle ceneri.
b) dell'assemblea d'Israele 13]Se tutta la comunit d'Israele ha commesso una inavvertenza, senza che tutta l'assemblea la conosca, violando cos un divieto della legge del Signore e rendendosi colpevole, 14]quando il peccato commesso sar conosciuto, l'assemblea offrir come sacrificio espiatorio un giovenco, un capo di grosso bestiame senza difetto e lo condurr davanti alla tenda del convegno.
15]Gli anziani della comunit poseranno le mani sulla testa del giovenco e lo si immoler davanti al Signore.
16]Il sacerdote che ha ricevuto l'unzione porter il sangue del giovenco nell'interno della tenda del convegno; 17]intinger il dito nel sangue, e far sette aspersioni davanti al Signore di fronte al velo.
18]Bagner con il sangue i corni dell'altare che davanti al Signore nella tenda del convegno e verser il resto del sangue alla base dell'altare degli olocausti, all'ingresso della tenda del convegno.
19]Toglier al giovenco tutte le parti grasse, per bruciarle sull'altare.
20]Far di questo giovenco come di quello offerto in sacrificio di espiazione: tutto allo stesso modo.
Il sacerdote far per loro il rito espiatorio e sar loro perdonato.
21]Poi porter il giovenco fuori del campo e lo brucer come ha bruciato il primo: il sacrificio di espiazione per l'assemblea.
c) di un capo 22]Se un capo chi ha peccato, violando per inavvertenza un divieto del Signore suo Dio e cos si reso colpevole, 23]quando conosca il peccato commesso, porter come offerta un capro maschio senza difetto.
24]Poser la mano sulla testa del capro e lo immoler nel luogo dove si immolano gli olocausti davanti al Signore: un sacrificio espiatorio.
25]Il sacerdote prender con il dito il sangue del sacrificio espiatorio e bagner i corni dell'altare degli olocausti; verser il resto del sangue alla base dell'altare degli olocausti.
26]Poi brucer sull'altare ogni parte grassa, come il grasso del sacrificio di comunione.
Il sacerdote far per lui il rito espiatorio per il suo peccato e gli sar perdonato.
d) di un uomo del popolo 27]Se chi ha peccato stato qualcuno del popolo, violando per inavvertenza un divieto del Signore, e cos si reso colpevole, 28]quando conosca il peccato commesso, porti come offerta una capra femmina, senza difetto, in espiazione del suo peccato.
29]Poser la mano sulla testa della vittima di espiazione e la immoler nel luogo dove si immolano gli olocausti.
30]Il sacerdote prender con il dito un p di sangue di essa e bagner i corni dell'altare degli olocausti; poi verser il resto del sangue alla base dell'altare.
31]Prelever tutte le parti grasse, come si preleva il grasso del sacrificio di comunione, e il sacerdote le brucer sull'altare, profumo soave in onore del Signore.
Il sacerdote far per lui il rito espiatorio e gli sar perdonato.
32]Se porta una pecora come offerta per il peccato, porter una femmina senza difetto.
33]Poser la mano sulla testa della vittima espiatoria e la immoler in espiazione nel luogo dove si immolano gli olocausti.
34]Il sacerdote prender con il dito un p di sangue della vittima espiatoria e bagner i corni dell'altare degli olocausti; poi verser il resto del sangue alla base dell'altare.
35]Prelever tutte le parti grasse, come si preleva il grasso della pecora del sacrificio di comunione e il sacerdote le brucer sull'altare sopra le vittime consumate dal fuoco in onore del Signore.
Il sacerdote far per lui il rito espiatorio per il peccato commesso e gli sar perdonato.


LEVITICO cap 5] 1]Se una persona pecca perch nulla dichiara, bench abbia udito la formula di scongiuro e sia essa stessa testimone o abbia visto o sappia, sconter la sua iniquit.
2]Oppure quando qualcuno, senza avvedersene, tocca una cosa immonda, come il cadavere d'una bestia o il cadavere d'un animale domestico o quello d'un rettile, rimarr egli stesso immondo e colpevole.
3]Oppure quando, senza avvedersene, tocca una immondezza umana - una qualunque delle cose per le quali l'uomo diviene immondo - quando verr a saperlo, sar colpevole.
4]Oppure quando uno, senza badarvi, parlando con leggerezza, avr giurato, con uno di quei giuramenti che gli uomini proferiscono alla leggera, di fare qualche cosa di male o di bene, se lo sapr, ne sar colpevole.
5]Quando uno dunque si sar reso colpevole d'una di queste cose, confesser il peccato commesso; 6]porter al Signore, come riparazione della sua colpa per il peccato commesso, una femmina del bestiame minuto, pecora o capra, come sacrificio espiatorio; il sacerdote far per lui il rito espiatorio per il suo peccato.
7]Se non ha mezzi per procurarsi una pecora o una capra, porter al Signore, come riparazione della sua colpa per il suo peccato, due tortore o due colombi: uno come sacrificio espiatorio, l'altro come olocausto.
8]Li porter al sacerdote, il quale offrir prima quello per l'espiazione: gli spaccher la testa vicino alla nuca, ma senza staccarla; 9]poi sparger il sangue del sacrificio per il peccato sopra la parete dell'altare e ne spremer il resto alla base dell'altare.
Questo un sacrificio espiatorio.
10]Dell'altro uccello offrir un olocausto, secondo le norme stabilite.
Cos il sacerdote far per lui il rito espiatorio per il peccato che ha commesso e gli sar perdonato.
11]Ma se non ha mezzi per procurarsi due tortore o due colombi, porter, come offerta per il peccato commesso, un decimo di efa di fior di farina, come sacrificio espiatorio; non vi metter n olio n incenso, perch un sacrificio per il peccato.
12]Porter la farina al sacerdote, che ne prender una manciata come memoriale, facendola bruciare sull'altare sopra le vittime consumate dal fuoco in onore del Signore.
un sacrificio espiatorio.
13]Cos il sacerdote far per lui il rito espiatorio per il peccato commesso in uno dei casi suddetti e gli sar perdonato.
Il resto sar per il sacerdote, come nell'oblazione.
14]Il Signore aggiunse a Mose: 15]첯e qualcuno commetter una mancanza e peccher per errore riguardo a cose consacrate al Signore, porter al Signore, in sacrificio di riparazione, un ariete senza difetto, preso dal gregge, che valuterai in sicli d'argento in base al siclo del santuario; 16]risarcir il danno fatto al santuario, aggiungendovi un quinto, e lo dar al sacerdote, il quale far per lui il rito espiatorio con l'ariete offerto come sacrificio di riparazione e gli sar perdonato.
17]Quando uno peccher facendo, senza saperlo, una cosa vietata dal Signore, sar colpevole e dovr scontare la mancanza.
18]Presenter al sacerdote, come sacrificio di riparazione, un ariete senza difetto, preso dal bestiame minuto, secondo la tua stima; il sacerdote far per lui il rito espiatorio per l'errore commesso per ignoranza e gli sar perdonato.
19] un sacrificio di riparazione; quell'individuo si era certo reso colpevole verso il Signore.
20]Il Signore disse a Mose: 21]첪uando uno peccher e commetter una mancanza verso il Signore, rifiutando al suo prossimo un deposito da lui ricevuto o un pegno consegnatogli o una cosa rubata o estorta con frode 22]o trover una cosa smarrita, mentendo a questo proposito e giurando il falso circa qualcuna delle cose per cui un uomo pu peccare, 23]se avr cos peccato e si sar reso colpevole, restituir la cosa rubata o estorta con frode o il deposito che gli era stato affidato o l'oggetto smarrito che aveva trovato 24]o qualunque cosa per cui abbia giurato il falso.
Far la restituzione per intero, aggiungendovi un quinto e render ci al proprietario il giorno stesso in cui offrir il sacrificio di riparazione.
25]Porter al sacerdote, come sacrificio di riparazione in onore del Signore, un ariete senza difetto, preso dal bestiame minuto secondo la tua stima.
26]Il sacerdote far il rito espiatorio per lui davanti al Signore e gli sar perdonato, qualunque sia la mancanza di cui si reso colpevole.


cap 6] L'olocausto 1]Il Signore disse ancora a Mose: 2]첾a quest'ordine ad Aronne e ai suoi figli: Questa la legge per l'olocausto.
L'olocausto rimarr acceso sul braciere sopra l'altare tutta la notte, fino al mattino; il fuoco dell'altare sar tenuto acceso.
3]Il sacerdote, indossata la tunica di lino e vestiti i calzoni di lino, toglier la cenere, in cui il fuoco avr ridotto l'olocausto sull'altare, e la deporr al fianco dell'altare.
4]Poi, spogliatosi delle vesti e indossatene altre, porter la cenere fuori del campo, in un luogo mondo.
5]Il fuoco sar tenuto acceso sull'altare e non si lascer spegnere; il sacerdote vi brucer legna ogni mattina, vi disporr sopra l'olocausto e vi brucer sopra il grasso dei sacrifici.
6]Il fuoco dev'esser sempre tenuto acceso sull'altare, senza lasciarlo spegnere.
L'offerta 7]Questa la legge dell'oblazione.
I figli di Aronne la offriranno al Signore, dinanzi all'altare.
8]Il sacerdote prelever una manciata di fior di farina con il suo olio e con tutto l'incenso che sopra l'offerta e brucer ogni cosa sull'altare con soave profumo in ricordo del Signore.
9]Aronne e i suoi figli mangeranno quel che rimarr dell'oblazione; lo si manger senza lievito, in luogo santo, nel recinto della tenda del convegno.
10]Non si cuocer con lievito; la parte che ho loro assegnata delle offerte a me bruciate con il fuoco.
cosa santissima come il sacrificio espiatorio.
11]Ogni maschio tra i figli di Aronne potr mangiarne.
un diritto perenne delle vostre generazioni sui sacrifici consumati dal fuoco in onore del Signore.
Tutto ci che verr a contatto con queste cose sar sacro.
12]Il Signore aggiunse a Mose: 13]첣'offerta che Aronne e i suoi figli faranno al Signore il giorno in cui riceveranno l'unzione questa: un decimo di efa di fior di farina, come oblazione perpetua, met la mattina e met la sera.
14]Essa sar preparata con olio, nella teglia: la presenterai in una misura stemperata; l'offrirai in pezzi, come profumo soave per il Signore.
15]Anche il sacerdote che, tra i figli di Aronne, sar unto per succedergli, far questa offerta; una prescrizione perenne: sar bruciata tutta in onore del Signore.
16]Ogni oblazione del sacerdote sar bruciata tutta; non se ne potr mangiare.
Il sacrificio per il peccato 17]Il Signore disse ancora a Mose: 18]첧arla ad Aronne e ai suoi figli e di loro: Questa la legge del sacrificio espiatorio.
Nel luogo dove si immola l'olocausto sar immolata davanti al Signore la vittima per il peccato.
cosa santissima.
19]La manger il sacerdote che l'offrir per il peccato; dovr mangiarla in luogo santo, nel recinto della tenda del convegno.
20]Qualunque cosa ne toccher le carni sar sacra; se parte del suo sangue schizza sopra una veste, il posto dove sar schizzato il sangue lo laverai in luogo santo.
21]Ma il vaso di terra, che sar servito a cuocerla, sar spezzato; che se stata cotta in un vaso di rame, questo sar strofinato bene e sciacquato con acqua.
22]Ogni maschio di famiglia sacerdotale ne potr mangiare; cosa santissima.
23]Ma non si potr mangiare alcuna vittima espiatoria, il cui sangue va portato nella tenda del convegno, per il rito espiatorio nel santuario.
Essa sar bruciata nel fuoco.


LEVITICO cap 7] Il sacrificio di riparazione 1]Questa la legge del sacrificio di riparazione; cosa santissima.
2]Nel luogo, dove si immola l'olocausto, si immoler la vittima di riparazione; se ne sparger il sangue attorno all'altare 3]e se ne offrir tutto il grasso: la coda, il grasso che copre le viscere, 4]i due reni con il loro grasso e il grasso attorno ai lombi e al lobo del fegato che si distaccher sopra i reni.
5]Il sacerdote brucer tutto questo sull'altare come sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore.
Questo un sacrificio di riparazione.
6]Ogni maschio di famiglia sacerdotale ne potr mangiare; lo si manger in luogo santo; cosa santissima.
7]Il sacrificio di riparazione come il sacrificio espiatorio; la stessa legge vale per ambedue; la vittima sar del sacerdote che avr compiuta l'espiazione.
8]Il sacerdote, che avr fatto l'olocausto per qualcuno, avr per s la pelle dell'olocausto da lui offerto.
9]Cos anche ogni oblazione, cotta nel forno o preparata nella pentola o nella teglia, sar del sacerdote che l'ha offerta.
10]Ogni oblazione impastata con olio o asciutta sar per tutti i figli di Aronne in misura uguale.
Il sacrificio di comunione: il sacrificio con lode 11]Questa la legge del sacrificio di comunione, che si offrir al Signore.
12]Se uno l'offre in ringraziamento, offrir, con il sacrificio di comunione, focacce senza lievito intrise con olio, schiacciate senza lievito unte con olio e fior di farina cotta, in forma di focacce intrise con olio.
13]Presenter anche, come offerta, oltre le dette focacce, focacce di pan lievitato, insieme con il sacrificio di ringraziamento.
14]Di ognuna di queste offerte una parte si presenter come oblazione prelevata in onore del Signore; essa sar del sacerdote che ha sparso il sangue della vittima del sacrificio di comunione.
15]La carne del sacrificio di ringraziamento dovr mangiarsi il giorno stesso in cui esso viene offerto; non se ne lascer nulla fino alla mattina.
b) sacrifici votivi o volontari 16]Ma se il sacrificio che uno offre votivo o volontario, la vittima si manger il giorno in cui verr offerta, il resto dovr esser mangiato il giorno dopo; 17]ma quel che sar rimasto della carne del sacrificio fino al terzo giorno, dovr bruciarsi nel fuoco.
18]Se uno mangia la carne del sacrificio di comunione il terzo giorno, l'offerente non sar gradito; dell'offerta non gli sar tenuto conto; sar un abominio; chi ne avr mangiato subir la pena della sua iniquit.
19]La carne che sar stata in contatto con qualche cosa di immondo, non si potr mangiare; sar bruciata nel fuoco.
20]Chiunque sar mondo potr mangiare la carne del sacrificio di comunione; ma la persona che, immonda, manger la carne del sacrificio di comunione offerto al Signore sar eliminata dal suo popolo.
21]Se uno toccher qualsiasi cosa immonda: un'immondezza umana, un animale immondo o qualsiasi cosa abominevole, immonda, e manger la carne d'un sacrificio di comunione offerto al Signore, quel tale sar eliminato dal suo popolo.
22]Il Signore disse ancora a Mose: 23]첧arla agli Israeliti e riferisci loro: Non mangerete alcun grasso, n di bue, n di pecora, n di capra.
24]Il grasso di una bestia che morta naturalmente o il grasso d'una bestia sbranata potr servire per qualunque altro uso; ma non ne mangerete affatto; 25]perch chiunque manger il grasso di animali che si possono offrire in sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore, sar eliminato dal suo popolo.
26]E non mangerete affatto sangue, n di uccelli n di animali domestici, dovunque abitiate.
27]Chiunque manger sangue di qualunque specie sar eliminato dal suo popolo.
28]Il Signore aggiunse a Mose: 29]첧arla agli Israeliti e di loro: Chi offrir al Signore il sacrificio di comunione porter una offerta al Signore, prelevandola dal sacrificio di comunione.
30]Porter con le proprie mani ci che deve essere offerto al Signore con il fuoco: porter il grasso insieme con il petto, il petto per presentarlo con il rito d'agitazione davanti al Signore.
31]Il sacerdote brucer il grasso sopra l'altare; il petto sar di Aronne e dei suoi figli.
32]Darete anche in tributo al sacerdote la coscia destra dei vostri sacrifici di comunione.
33]Essa spetter, come sua parte, al figlio di Aronne che avr offerto il sangue e il grasso dei sacrifici di comunione.
34]Poich, dai sacrifici di comunione offerti dagli Israeliti, io mi riservo il petto della vittima offerta con l'agitazione di rito e la coscia della vittima offerta con l'elevazione di rito e li do al sacerdote Aronne e ai suoi figli per legge perenne, che gli Israeliti osserveranno.
35]Questa la parte dovuta ad Aronne e ai suoi figli, dei sacrifici bruciati in onore del Signore, dal giorno in cui eserciteranno il sacerdozio del Signore.
36]Agli Israeliti il Signore ha ordinato di dar loro questo, dal giorno della loro unzione.
una parte che loro dovuta per sempre, di generazione in generazione.
37]Questa la legge per l'olocausto, l'oblazione, il sacrificio espiatorio, il sacrificio di riparazione, l'investitura e il sacrificio di comunione: legge che il Signore ha dato a Mose sul monte Sinai, quando ordin agli Israeliti di presentare le offerte al Signore nel deserto del Sinai.


LEVITICO cap 8] 1]Il Signore disse ancora a Mose: 2]첧rendi Aronne insieme ai suoi figli, le vesti, l'olio dell'unzione, il giovenco del sacrificio espiatorio, i due arieti e il cesto dei pani azzimi; 3]convoca tutta la comunit all'ingresso della tenda del convegno.
4]Mose fece come il Signore gli aveva ordinato e la comunit fu convocata all'ingresso della tenda del convegno.
5]Mose disse alla comunit: 첪uesto il Signore ha ordinato di fare.
6]Mose fece accostare Aronne e i suoi figli e li lav con acqua.
7]Poi rivest Aronne della tunica, lo cinse della cintura, gli pose addosso il manto, gli mise l' efod e lo cinse con la cintura dell' efod ,
nel quale avvolse l' efod .
8]Gli mise anche il pettorale, e nel pettorale pose gli Urim e i Tummin .
9]Poi gli mise in capo il turbante e sul davanti del turbante pose la lamina d'oro, il sacro diadema, come il Signore aveva ordinato a Mose.
10]Poi Mose prese l'olio dell'unzione, unse la Dimora e tutte le cose che vi si trovavano e cos le consacr.
11]Fece sette volte l'aspersione sull'altare, unse l'altare con tutti i suoi accessori, la conca e la sua base, per consacrarli.
12]Vers l'olio della unzione sul capo d'Aronne e unse Aronne, per consacrarlo.
13]Poi Mose fece avvicinare i figli d'Aronne, li vest di tuniche, li cinse con le cinture e leg sul loro capo i turbanti, come il Signore aveva ordinato a Mose.
14]Fece quindi accostare il giovenco del sacrificio espiatorio e Aronne e i suoi figli stesero le mani sulla testa del giovenco del sacrificio espiatorio.
15]Mose lo immol, ne prese del sangue, bagn con il dito i corni attorno all'altare e purific l'altare; poi sparse il resto del sangue alla base dell'altare e lo consacr per fare su di esso l'espiazione.
16]Poi prese tutto il grasso aderente alle viscere, il lobo del fegato, i due reni con il loro grasso e Mose bruci tutto sull'altare.
17]Ma il giovenco, la sua pelle, la sua carne e le feci, bruci nel fuoco fuori dell'accampamento, come il Signore gli aveva ordinato.
18]Fece quindi avvicinare l'ariete dell'olocausto e Aronne e i suoi figli stesero le mani sulla testa dell'ariete.
19]Mose lo immol e ne sparse il sangue attorno all'altare.
20]Poi fece a pezzi l'ariete e ne bruci testa, pezzi e grasso.
21]Dopo averne lavato le viscere e le zampe con acqua, bruci tutto l'ariete sull'altare: olocausto di soave odore, un sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore, come il Signore gli aveva ordinato.
22]Poi fece accostare il secondo ariete, l'ariete della investitura, e Aronne e i suoi figli stesero le mani sulla testa dell'ariete.
23]Mose lo immol, ne prese del sangue e bagn il lobo dell'orecchio destro di Aronne e il pollice della mano destra e l'alluce del piede destro.
24]Poi Mose fece avvicinare i figli di Aronne e bagn con quel sangue il lobo del loro orecchio destro, il pollice della mano destra e l'alluce del piede destro; sparse il resto del sangue attorno all'altare.
25]Poi prese il grasso, la coda, tutto il grasso aderente alle viscere, il lobo del fegato, i reni con il loro grasso e la coscia destra; 26]dal canestro dei pani azzimi, che era davanti al Signore, prese una focaccia senza lievito, una focaccia di pasta intrisa nell'olio e una schiacciata e le pose sulle parti grasse e sulla coscia destra.
27]Poi mise tutte queste cose sulle mani di Aronne e sulle mani dei suoi figli e le agit con l'agitazione rituale davanti al Signore.
28]Mose quindi le prese dalle loro mani e le bruci sull'altare sopra l'olocausto: sacrificio di investitura, di soave odore, sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore.
29]Poi Mose prese il petto dell'ariete e lo agit come offerta da agitare ritualmente davanti al Signore; questa fu la parte dell'ariete dell'investitura toccata a Mose, come il Signore gli aveva ordinato.
30]Mose prese quindi l'olio dell'unzione e il sangue che era sopra l'altare; ne asperse Aronne e le sue vesti, i figli di lui e le loro vesti; cos consacr Aronne e le sue vesti e similmente i suoi figli e le loro vesti.
31]Poi Mose disse ad Aronne e ai suoi figli: 첛ate cuocere la carne all'ingresso della tenda del convegno e la mangiatela con il pane che nel canestro dell'investitura, come mi stato ordinato.
La mangeranno Aronne e i suoi figli.
32]Quel che avanza della carne e del pane, bruciatelo nel fuoco.
33]Per sette giorni non uscirete dall'ingresso della tenda del convegno, finch cio non siano compiuti i giorni della vostra investitura, perch la vostra investitura durer sette giorni.
34]Come si fatto oggi cos il Signore ha ordinato che si faccia per compiere il rito espiatorio su di voi.
35]Rimarrete sette giorni all'ingresso della tenda del convegno, giorno e notte, osservando il comandamento del Signore, perch non moriate, poich cos mi stato ordinato.
36]Aronne e i suoi figli fecero quanto era stato ordinato dal Signore per mezzo di Mose.


LEVITICO cap 9] 1]L'ottavo giorno, Mose chiam Aronne, i suoi figli e gli anziani d'Israele 2]e disse ad Aronne: 첧rendi un vitello per il sacrificio espiatorio e un ariete per l'olocausto, tutti e due senza difetto, e offrili al Signore.
3]Agli Israeliti dirai: Prendete un capro per il sacrificio espiatorio, un vitello e un agnello, tutti e due di un anno, senza difetto, per l'olocausto, 4]un toro e un ariete per il sacrificio di comunione, per immolarli davanti al Signore, un'oblazione intrisa nell'olio, perch oggi il Signore si manifester a voi.
5]Essi dunque condussero davanti alla tenda del convegno quanto Mose aveva ordinato; tutta la comunit si avvicin e stette davanti al Signore.
6]Mose disse: 첚cco ci che il Signore vi ha ordinato; fatelo e la gloria del Signore vi apparir先.
7]Mose disse ad Aronne: 첔vvicinati all'altare: offri il tuo sacrificio espiatorio e il tuo olocausto e compi il rito espiatorio per te e per il tuo casato; presenta anche l'offerta del popolo e fa l'espiazione per esso, come il Signore ha ordinato.
8]Aronne dunque si avvicin all'altare e immol il vitello del sacrificio espiatorio, che era per s.
9]I suoi figli gli porsero il sangue ed egli vi intinse il dito, ne bagn i corni dell'altare e sparse il resto del sangue alla base dell'altare; 10]ma il grasso, i reni e il lobo del fegato della vittima espiatoria li bruci sopra l'altare come il Signore aveva ordinato a Mose.
11]La carne e la pelle le bruci nel fuoco fuori dell'accampamento.
12]Poi immol l'olocausto; i figli di Aronne gli porsero il sangue ed egli lo sparse attorno all'altare.
13]Gli porsero anche la vittima dell'olocausto fatta a pezzi e la testa e li bruci sull'altare.
14]Lav le interiora e le gambe e le bruci sull'olocausto sopra l'altare.
15]Poi present l'offerta del popolo.
Prese il capro destinato al sacrificio espiatorio per il popolo, lo immol e ne fece un sacrificio espiatorio, come il precedente.
16]Poi offr l'olocausto secondo il rito.
17]Present quindi l'oblazione, ne prese una manciata piena e la bruci sull'altare, oltre l'olocausto della mattina.
18]Immol il toro e l'ariete in sacrificio di comunione per il popolo.
I figli di Aronne gli porgevano il sangue ed egli lo spargeva attorno all'altare.
19]Gli porgevano le parti grasse del toro e dell'ariete, la coda, il grasso aderente alle viscere, i reni e il lobo del fegato: 20]mettevano i grassi sui petti ed egli li bruciava sull'altare.
21]I petti e la coscia destra, Aronne li agitava davanti al Signore come offerta da agitare secondo il rito, nel modo che Mose aveva ordinato.
22]Poi Aronne, alzate le mani verso il popolo, lo benedisse e, dopo aver fatto il sacrificio espiatorio, l'olocausto e i sacrifici di comunione, scese dall'altare.
23]Mose e Aronne entrarono nella tenda del convegno; poi uscirono e benedissero il popolo e la gloria del Signore si manifest a tutto il popolo.
24]Un fuoco usc dalla presenza del Signore e consum sull'altare l'olocausto e i grassi; tutto il popolo vide, mand grida d'esultanza e si prostr con la faccia a terra.


LEVITICO cap 10] Gravit delle irregolarit.
Nadab e Abiu 1]Ora Nadab e Abiu, figli di Aronne, presero ciascuno un braciere, vi misero dentro il fuoco e il profumo e offrirono davanti al Signore un fuoco illegittimo, che il Signore non aveva loro ordinato.
2]Ma un fuoco si stacc dal Signore e li divor e morirono cos davanti al Signore.
3]Allora Mose disse ad Aronne: 첗i questo il Signore ha parlato quando ha detto: A chi si avvicina a me mi mostrer santo e davanti a tutto il popolo sar onorato.
Aronne tacque.
Cadaveri asportati 4]Mose chiam Misael ed Elsafan, figli di Uziel, zio di Aronne, e disse loro: 첔vvicinatevi, portate via questi vostri congiunti dal santuario, fuori dell'accampamento.
5]Essi si avvicinarono e li portarono via con le loro tuniche, fuori dell'accampamento, come Mose aveva detto.
Regole di lutto speciali per i sacerdoti 6]Ad Aronne, a Eleazaro e a Itamar, suoi figli, Mose disse: 첥on vi scarmigliate i capelli del capo e non vi stracciate le vesti, perch non moriate e il Signore non si adiri contro tutta la comunit; ma i vostri fratelli, tutta la casa d'Israele, facciano pure lutto a causa della morte fulminea inflitta dal Signore.
7]Non vi allontanate dall'ingresso della tenda del convegno, cos che non moriate; perch l'olio dell'unzione del Signore su di voi.
Essi fecero come Mose aveva detto.
Proibizione dell'uso del vino 8]Il Signore parl ad Aronne: 9]첥on bevete vino o bevanda inebriante n tu n i tuoi figli, quando dovete entrare nella tenda del convegno, perch non moriate; sar una legge perenne, di generazione in generazione; 10]questo perch possiate distinguere ci che santo da ci che profano e ci che immondo da ci che mondo 11]e possiate insegnare agli Israeliti tutte le leggi che il Signore ha date loro per mezzo di Mose.
La parte dei sacerdoti sulle offerte 12]Poi Mose disse ad Aronne, a Eleazaro e a Itamar, figli superstiti di Aronne: 첧rendete quel che avanzato dell'oblazione dei sacrifici consumati dal fuoco in onore del Signore e mangiatelo senza lievito, presso l'altare; perch cosa sacrosanta.
13]Dovete mangiarlo in luogo santo, perch la parte che spetta a te e ai tuoi figli, tra i sacrifici consumati dal fuoco in onore del Signore: cos mi stato ordinato.
14]Il petto della vittima offerta da agitare secondo il rito e la coscia da elevare secondo il rito, li mangerete tu, i tuoi figli e le tue figlie con te in luogo mondo; perch vi sono stati dati come parte tua e dei tuoi figli, tra i sacrifici di comunione degli Israeliti.
15]Essi presenteranno, insieme con le parti grasse da bruciare, la coscia della vittima da elevare secondo il rito e il petto da agitare secondo il rito, perch siano agitati davanti al Signore; questo spetter a te e ai tuoi figli con te, per diritto perenne, come il Signore ha ordinato.
Regola speciale sul sacrificio per il peccato 16]Mose poi si inform accuratamente circa il capro del sacrificio espiatorio e seppe che era stato bruciato; allora si sdegn contro Eleazaro e contro Itamar, figli superstiti di Aronne, dicendo: 17]첧erch non avete mangiato la vittima espiatrice nel luogo santo, trattandosi di cosa sacrosanta? Il Signore ve l'ha data, perch porti l'iniquit della comunit, perch su di essa compiate l'espiazione davanti al Signore.
18]Ecco, il sangue della vittima non stato portato dentro il santuario; voi avreste dovuto mangiarla nel santuario, come io avevo ordinato.
19]Aronne allora disse a Mose: 첚cco, oggi essi hanno offerto il loro sacrificio espiatorio e l'olocausto davanti al Signore; dopo le cose che mi sono capitate, se oggi avessi mangiato la vittima del sacrificio espiatorio, sarebbe piaciuto al Signore?.
20]Quando Mose ud questo, rimase soddisfatto.


LEVITICO 11 cap 11] Animali terrestri 1]Il Signore disse a Mose e ad Aronne: 2]첮iferite agli Israeliti: Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutte le bestie che sono sulla terra.
3]Potrete mangiare d'ogni quadrupede che ha l'unghia bipartita, divisa da una fessura, e che rumina.
4]Ma fra i ruminanti e gli animali che hanno l'unghia divisa, non mangerete i seguenti: il cammello, perch rumina, ma non ha l'unghia divisa, lo considererete immondo; 5]l'irace, perch rumina, ma non ha l'unghia divisa, lo considererete immondo; 6]la lepre, perch rumina, ma non ha l'unghia divisa, la considererete immonda; 7]il porco, perch ha l'unghia bipartita da una fessura, ma non rumina, lo considererete immondo.
8]Non mangerete la loro carne e non toccherete i loro cadaveri; li considererete immondi.
Animali acquatici 9]Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutti quelli acquatici.
Potrete mangiare quanti hanno pinne e squame, sia nei mari, sia nei fiumi.
10]Ma di tutti gli animali, che si muovono o vivono nelle acque, nei mari e nei fiumi, quanti non hanno n pinne n squame, li terrete in abominio.
11]Essi saranno per voi in abominio; non mangerete la loro carne e terrete in abominio i loro cadaveri.
12]Tutto ci che non ha n pinne n squame nelle acque sar per voi in abominio.
Uccelli 13]Fra i volatili terrete in abominio questi, che non dovrete mangiare, perch ripugnanti: l'aquila, l'ossifraga e l'aquila di mare, 14]il nibbio e ogni specie di falco, 15]ogni specie di corvo, 16]lo struzzo, la civetta, il gabbiano e ogni specie di sparviere, 17]il gufo, l'alcione, l'ibis, 18]il cigno, il pellicano, la folaga, 19]la cicogna, ogni specie di airone, l'upupa e il pipistrello.
Insetti alati.
Il contatto delle bestie impure 20]Sar per voi in abominio anche ogni insetto alato, che cammina su quattro piedi.
21]Per fra tutti gli insetti alati che camminano su quattro piedi, potrete mangiare quelli che hanno due zampe sopra i piedi, per saltare sulla terra.
22]Perci potrete mangiare i seguenti: ogni specie di cavalletta, ogni specie di locusta, ogni specie di acridi e ogni specie di grillo.
23]Ogni altro insetto alato che ha quattro piedi lo terrete in abominio! 24]Per i seguenti animali diventerete immondi: chiunque toccher il loro cadavere sar immondo fino alla sera 25]e chiunque trasporter i loro cadaveri si dovr lavare le vesti e sar immondo fino alla sera.
26]Riterrete immondo ogni animale che ha l'unghia, ma non divisa da fessura, e non rumina: chiunque li toccher sar immondo.
27]Considererete immondi tutti i quadrupedi che camminano sulla pianta dei piedi; chiunque ne toccher il cadavere sar immondo fino alla sera.
28]E chiunque trasporter i loro cadaveri si dovr lavare le vesti e sar immondo fino alla sera.
Tali animali riterrete immondi.
Animali di terra 29]Fra gli animali che strisciano per terra riterrete immondi: la talpa, il topo e ogni specie di sauri, 30]il toporagno, la lucertola, il geco, il ramarro, il camaleonte.
31]Questi animali, fra quanti strisciano, saranno immondi per voi; chiunque li toccher morti, sar immondo fino alla sera.
32]Ogni oggetto sul quale cadr morto qualcuno di essi, sar immondo: si tratti di utensili di legno o di veste o pelle o sacco o qualunque altro oggetto di cui si faccia uso; si immerger nell'acqua e sar immondo fino alla sera; poi sar mondo.
33]Se ne cade qualcuno in un vaso di terra, quanto vi si trover dentro sar immondo e spezzerete il vaso.
34]Ogni cibo che serve di nutrimento, sul quale cada quell'acqua, sar immondo; ogni bevanda di cui si fa uso, qualunque sia il vaso che la contiene, sar immonda.
35]Ogni oggetto sul quale cadr qualche parte del loro cadavere, sar immondo; il forno o il fornello sar spezzato: sono immondi e li dovete ritenere tali.
36]Per, una fonte o una cisterna, cio una raccolta di acqua, sar monda; ma chi toccher i loro cadaveri sar immondo.
37]Se qualcosa dei loro cadaveri cade su qualche seme che deve essere seminato, questo sar mondo; 38]ma se stata versata acqua sul seme e vi cade qualche cosa dei loro cadaveri, lo riterrai immondo.
39]Se muore un animale, di cui vi potete cibare, colui che ne toccher il cadavere sar immondo fino alla sera.
40]Colui che manger di quel cadavere si laver le vesti e sar immondo fino alla sera; anche colui che trasporter quel cadavere si laver le vesti e sar immondo fino alla sera.
41]Ogni essere che striscia sulla terra un abominio; non se ne manger.
42]Di tutti gli animali che strisciano sulla terra non ne mangerete alcuno che cammini sul ventre o cammini con quattro piedi o con molti piedi, poich sono un abominio.
43]Non rendete le vostre persone abominevoli con alcuno di questi animali che strisciano; non vi rendete immondi per causa loro, in modo da rimaner cos contaminati.
44]Poich io sono il Signore, il Dio vostro.
Santificatevi dunque e siate santi, perch io sono santo; non contaminate le vostre persone con alcuno di questi animali che strisciano per terra.
45]Poich io sono il Signore, che vi ho fatti uscire dal paese d'Egitto, per essere il vostro Dio; siate dunque santi, perch io sono santo.
46]Questa la legge che riguarda i quadrupedi, gli uccelli, ogni essere vivente che si muove nelle acque e ogni essere che striscia per terra, 47]perch sappiate distinguere ci che immondo da ci che mondo, l'animale che si pu mangiare da quello che non si deve mangiare.


LEVITICO 12 cap 12] 1]Il Signore aggiunse a Mose: 첮iferisci agli Israeliti: 2]Quando una donna sar rimasta incinta e dar alla luce un maschio, sar immonda per sette giorni; sar immonda come nel tempo delle sue regole.
3]L'ottavo giorno si circoncider il bambino.
4]Poi essa rester ancora trentatre giorni a purificarsi dal suo sangue; non toccher alcuna cosa santa e non entrer nel santuario, finch non siano compiuti i giorni della sua purificazione.
5]Ma, se partorisce una femmina sar immonda due settimane come al tempo delle sue regole; rester sessantasei giorni a purificarsi del suo sangue.
6]Quando i giorni della sua purificazione per un figlio o per una figlia saranno compiuti, porter al sacerdote all'ingresso della tenda del convegno un agnello di un anno come olocausto e un colombo o una tortora in sacrificio di espiazione.
7]Il sacerdote li offrir davanti al Signore e far il rito espiatorio per lei; essa sar purificata dal flusso del suo sangue.
Questa la legge relativa alla donna, che partorisce un maschio o una femmina.
8]Se non ha mezzi da offrire un agnello, prender due tortore o due colombi: uno per l'olocausto e l'altro per il sacrificio espiatorio.
Il sacerdote far il rito espiatorio per lei ed essa sar monda.


LEVITICO 13 cap 13] Tumore, pustola e macchia 1]Il Signore aggiunse a Mose e ad Aronne: 2]첪uando uno ha sulla pelle del corpo un tumore o una pustola o macchia bianca che faccia sospettare una piaga di lebbra, quel tale sar condotto dal sacerdote Aronne o da qualcuno dei sacerdoti, suoi figli.
3]Il sacerdote esaminer la piaga sulla pelle del corpo; se il pelo della piaga diventato bianco e la piaga appare depressa rispetto alla pelle del corpo, piaga di lebbra; il sacerdote, dopo averlo esaminato, dichiarer quell'uomo immondo.
4]Ma se la macchia sulla pelle del corpo bianca e non appare depressa rispetto alla pelle e il suo pelo non diventato bianco, il sacerdote isoler per sette giorni colui che ha la piaga.
5]Al settimo giorno il sacerdote l'esaminer ancora; se gli parr che la piaga si sia fermata senza allargarsi sulla pelle, il sacerdote lo isoler per altri sette giorni.
6]Il sacerdote, il settimo giorno, lo esaminer di nuovo; se vedr che la piaga non pi bianca e non si allargata sulla pelle, dichiarer quell'uomo mondo: una pustola.
Quegli si laver le vesti e sar mondo.
7]Ma se la pustola si allargata sulla pelle, dopo che egli si mostrato al sacerdote per essere dichiarato mondo, si far esaminare di nuovo dal sacerdote; 8]il sacerdote l'esaminer e se vedr che la pustola si allargata sulla pelle, il sacerdote lo dichiarer immondo: lebbra.
Lebbra inveterata 9]Quando uno avr addosso una piaga di lebbra, sar condotto al sacerdote, 10]ed egli lo esaminer; se vedr che sulla pelle c' un tumore bianco, che questo tumore ha fatto imbiancare il pelo e che nel tumore si trova carne viva, 11] lebbra inveterata nella pelle del corpo e il sacerdote lo dichiarer immondo; non lo terr isolato, perch certo immondo.
12]Se la lebbra si propaga sulla pelle in modo da coprire tutta la pelle di colui che ha la piaga, dal capo ai piedi, dovunque il sacerdote guardi, 13]questi lo esaminer; se vedr che la lebbra copre tutto il corpo, dichiarer mondo colui che ha la piaga: essendo tutto bianco, mondo.
14]Ma quando apparir in lui carne viva, sar chiamato immondo.
15]Il sacerdote, vista la carne viva, lo dichiarer immondo; la carne viva immonda: lebbra.
16]Ma se la carne viva ridiventa bianca, egli vada dal sacerdote e il sacerdote lo esaminer; 17]se vedr che la piaga ridiventata bianca, il sacerdote dichiarer mondo colui che ha la piaga: mondo.
Ulcera 18]Quando uno ha avuto sulla pelle della carne un'ulcera che sia guarita 19]e poi, sul luogo dell'ulcera, appaia un tumore bianco o una macchia bianca, rosseggiante, quel tale si mostrer al sacerdote, 20]il quale l'esaminer e se vedr che la macchia depressa rispetto alla pelle e che il pelo diventato bianco, il sacerdote lo dichiarer immondo; una piaga di lebbra che scoppiata nell'ulcera.
21]Ma se il sacerdote, esaminandola, vede che nella macchia non ci sono peli bianchi, che non depressa rispetto alla pelle e che si attenuata, il sacerdote lo isoler per sette giorni.
22]Se la macchia si allarga sulla pelle, il sacerdote lo dichiarer immondo: una piaga di lebbra.
23]Ma se la macchia rimasta allo stesso punto, senza allargarsi, una cicatrice di ulcera e il sacerdote lo dichiarer mondo.
Scottatura 24]Quando uno ha sulla pelle del corpo una scottatura prodotta da fuoco e su questa appaia una macchia lucida, bianca, rossastra o soltanto bianca, 25]il sacerdote l'esaminer; se vedr che il pelo della macchia diventato bianco e la macchia appare depressa rispetto alla pelle, lebbra scoppiata nella scottatura.
Il sacerdote lo dichiarer immondo: una piaga di lebbra.
26]Ma se il sacerdote, esaminandola, vede che non c' pelo bianco nella macchia e che essa non depressa rispetto alla pelle e si attenuata, il sacerdote lo isoler per sette giorni.
27]Al settimo giorno il sacerdote lo esaminer e se la macchia si diffusa sulla pelle, il sacerdote lo dichiarer immondo: una piaga di lebbra.
28]Ma se la macchia rimasta ferma nella stessa zona e non si diffusa sulla pelle, ma si attenuata, un tumore di bruciatura; il sacerdote dichiarer quel tale mondo, perch si tratta di una cicatrice della bruciatura.
Affezioni del cuoio capelluto 29]Quando un uomo o una donna ha una piaga sul capo o nella barba, 30]il sacerdote esaminer la piaga; se riscontra che essa depressa rispetto alla pelle e che v' del pelo gialliccio e sottile, il sacerdote lo dichiarer immondo: tigna, lebbra del capo o della barba.
31]Ma se il sacerdote, esaminando la piaga della tigna, riscontra che non depressa rispetto alla pelle e che non vi pelo scuro, il sacerdote isoler per sette giorni colui che ha la piaga della tigna.
32]Se il sacerdote, esaminando al settimo giorno la piaga, vedr che la tigna non si allargata e che non v' pelo gialliccio e che la tigna non appare depressa rispetto alla pelle, 33]quel tale si rader, ma non rader il luogo dove la tigna; il sacerdote lo terr isolato per altri sette giorni.
34]Al settimo giorno, il sacerdote esaminer la tigna; se riscontra che la tigna non si allargata sulla pelle e non appare depressa rispetto alla pelle, il sacerdote lo dichiarer mondo; egli si laver le vesti e sar mondo.
35]Ma se, dichiarato mondo, la tigna si allargata sulla pelle, 36]il sacerdote l'esaminer; se nota che la tigna si allargata sulla pelle, non cercher se vi il pelo giallo; quel tale immondo.
37]Ma se vedr che la tigna si fermata e vi cresciuto il pelo scuro, la tigna guarita; quel tale mondo e il sacerdote lo dichiarer tale.
Esantema 38]Quando un uomo o una donna ha sulla pelle del corpo macchie lucide, bianche, 39]il sacerdote le esaminer; se vedr che le macchie sulla pelle del loro corpo sono di un bianco pallido, un'eruzione cutanea; quel tale mondo.
Calvizie 40]Chi perde i capelli del capo calvo, ma mondo.
41]Se i capelli gli sono caduti dal lato della fronte, calvo davanti, ma mondo.
42]Ma se sulla calvizie del cranio o della fronte appare una piaga bianca tendente al rosso, lebbra scoppiata sulla calvizie del cranio o della fronte; 43]il sacerdote lo esaminer: se riscontra che il tumore della piaga nella parte calva del cranio o della fronte bianco tendente al rosso, simile alla lebbra della pelle del corpo, 44]quel tale un lebbroso; immondo e lo dovr dichiarare immondo; la piaga sul suo capo.
45]Il lebbroso colpito dalla lebbra porter vesti strappate e il capo scoperto, si coprir la barba e andr gridando: Immondo! Immondo! 46]Sar immondo finch avr la piaga; immondo, se ne star solo, abiter fuori dell'accampamento.
47]Quando apparir una macchia di lebbra su una veste, di lana o di lino, 48]nel tessuto o nel manufatto di lino o di lana, su una pelliccia o qualunque altra cosa di cuoio, 49]se la macchia sar verdastra o rossastra, sulla veste o sulla pelliccia, sul tessuto o sul manufatto o su qualunque cosa di cuoio, macchia di lebbra e sar mostrata al sacerdote.
50]Il sacerdote esaminer la macchia e rinchiuder per sette giorni l'oggetto che ha la macchia.
51]Al settimo giorno esaminer la macchia; se la macchia si sar allargata sulla veste o sul tessuto o sul manufatto o sulla pelliccia o sull'oggetto di cuoio per qualunque uso, una macchia di lebbra maligna, cosa immonda.
52]Egli brucer quella veste o il tessuto o il manufatto di lana o di lino o qualunque oggetto fatto di pelle, sul quale la macchia; perch lebbra maligna, saranno bruciati nel fuoco.
53]Ma se il sacerdote, esaminandola, vedr che la macchia non si allargata sulle vesti o sul tessuto o sul manufatto o su qualunque oggetto di cuoio, 54]il sacerdote ordiner che si lavi l'oggetto su cui la macchia e lo rinchiuder per altri sette giorni.
55]Il sacerdote esaminer la macchia, dopo che sar stata lavata; se vedr che la macchia non ha mutato colore, bench non si sia allargata, un oggetto immondo; lo brucerai nel fuoco; vi corrosione, sia che la parte corrosa si trovi sul diritto o sul rovescio dell'oggetto.
56]Se il sacerdote, esaminandola, vede che la macchia, dopo essere stata lavata, diventata pallida, la strapper dalla veste o dalla pelle o dal tessuto o dal manufatto.
57]Se appare ancora sulla veste o sul tessuto o sul manufatto o sull'oggetto di cuoio, una eruzione in atto; brucerai nel fuoco l'oggetto su cui la macchia.
58]La veste o il tessuto o il manufatto o qualunque oggetto di cuoio che avrai lavato e dal quale la macchia sar scomparsa, si laver una seconda volta e sar mondo.
59]Questa la legge relativa alla macchia di lebbra sopra una veste di lana o di lino, sul tessuto o sul manufatto o su qualunque oggetto di pelle, per dichiararli mondi o immondi.


LEVITICO 14 cap 14] 1]Il Signore aggiunse a Mose: 2]첪uesta la legge da applicare per il lebbroso per il giorno della sua purificazione.
Egli sar condotto al sacerdote.
3]Il sacerdote uscir dall'accampamento e lo esaminer; se riscontrer che la piaga della lebbra guarita nel lebbroso, 4]ordiner che si prendano, per la persona da purificare, due uccelli vivi, mondi, legno di cedro, panno scarlatto e issopo.
5]Il sacerdote ordiner di immolare uno degli uccelli in un vaso di terracotta con acqua viva.
6]Poi prender l'uccello vivo, il legno di cedro, il panno scarlatto e l'issopo e li immerger, con l'uccello vivo, nel sangue dell'uccello sgozzato sopra l'acqua viva.
7]Ne asperger sette volte colui che deve essere purificato dalla lebbra; lo dichiarer mondo e lascer andare libero per i campi l'uccello vivo.
8]Colui che purificato, si laver le vesti, si rader tutti i peli, si laver nell'acqua e sar mondo.
Dopo questo potr entrare nell'accampamento, ma rester per sette giorni fuori della sua tenda.
9]Il settimo giorno si rader tutti i peli, il capo, la barba, le ciglia, insomma tutti i peli; si laver le vesti e si bagner il corpo nell'acqua e sar mondo.
10]L'ottavo giorno prender due agnelli senza difetto, un agnello di un anno senza difetto, tre decimi di efa di fior di farina, intrisa nell'olio, come oblazione, e un log di olio; 11]il sacerdote che fa la purificazione, presenter l'uomo che si purifica e le cose suddette davanti al Signore, all'ingresso della tenda del convegno.
12]Il sacerdote prender uno degli agnelli e l'offrir come sacrificio di riparazione, con il log d'olio, e li agiter come offerta da agitare secondo il rito davanti al Signore.
13]Poi immoler l'agnello nel luogo dove si immolano le vittime espiatorie e gli olocausti, cio nel luogo sacro poich il sacrificio di riparazione per il sacerdote, come quello espiatorio: cosa sacrosanta.
14]Il sacerdote prender sangue del sacrificio di riparazione e bagner il lobo dell'orecchio destro di colui che si purifica, il pollice della mano destra e l'alluce del piede destro.
15]Poi, preso l'olio dal log ,
lo verser sulla palma della sua mano sinistra; 16]intinger il dito della destra nell'olio che ha nella sinistra; con il dito spruzzer sette volte quell'olio davanti al Signore.
17]E del rimanente olio che tiene nella palma della mano, il sacerdote bagner il lobo dell'orecchio destro di colui che si purifica, il pollice della destra e l'alluce del piede destro, sopra il sangue del sacrificio di riparazione.
18]Il resto dell'olio che ha nella palma, il sacerdote lo verser sul capo di colui che si purifica; cos far per lui il rito espiatorio davanti al Signore.
19]Poi il sacerdote offrir il sacrificio espiatorio e compir l'espiazione per colui che si purifica della sua immondezza; quindi immoler l'olocausto.
20]Offerto l'olocausto e l'oblazione sull'altare, il sacerdote eseguir per lui il rito espiatorio e sar mondo.
21]Se quel tale povero e non ha mezzi sufficienti, prender un agnello come sacrificio di riparazione da offrire con il rito dell'agitazione e compiere l'espiazione per lui e un decimo di efa di fior di farina intrisa con olio, come oblazione, e un log di olio.
22]Prender anche due tortore o due colombi, secondo i suoi mezzi; uno sar per il sacrificio espiatorio e l'altro per l'olocausto.
23]L'ottavo giorno porter per la sua purificazione queste cose al sacerdote, all'ingresso della tenda del convegno, davanti al Signore.
24]Il sacerdote prender l'agnello del sacrificio di riparazione e il log d'olio e li agiter come offerta da agitare ritualmente davanti al Signore.
25]Poi immoler l'agnello del sacrificio di riparazione, prender sangue della vittima di riparazione e bagner il lobo dell'orecchio destro di colui che si purifica, il pollice della mano destra e l'alluce del piede destro.
26]Il sacerdote si verser di quell'olio sulla palma della mano sinistra.
27]Con il dito della sua destra spruzzer sette volte quell'olio che tiene nella palma sinistra davanti al Signore.
28]Poi bagner con l'olio che tiene nella palma, il lobo dell'orecchio destro di colui che si purifica, il pollice della mano destra e l'alluce del piede destro, sul luogo dove ha messo il sangue del sacrificio di riparazione.
29]Il resto dell'olio che ha nella palma della mano, il sacerdote lo verser sul capo di colui che si purifica, per fare espiazione per lui davanti al Signore.
30]Poi sacrificher una delle tortore o uno dei due colombi, che ha potuto procurarsi; 31]delle vittime che ha in mano, una l'offrir come sacrificio espiatorio e l'altra come olocausto, insieme con l'oblazione; il sacerdote far il rito espiatorio davanti al Signore per lui.
32]Questa la legge relativa a colui che affetto da piaga di lebbra e non ha mezzi per procurarsi ci che richiesto per la sua purificazione.
33]Il Signore disse ancora a Mose e ad Aronne: 34]첪uando sarete entrati nel paese di Canaan, che io sto per darvi in possesso, qualora io mandi un'infezione di lebbra in una casa del paese di vostra propriet, 35]il padrone della casa andr a dichiararlo al sacerdote, dicendo: Mi pare che in casa mia ci sia come della lebbra.
36]Allora il sacerdote ordiner di sgomberare la casa prima che egli vi entri per esaminare la macchia sospetta perch quanto nella casa non diventi immondo.
Dopo questo, il sacerdote entrer per esaminare la casa.
37]Esaminer dunque la macchia; se vedr che l'infezione sui muri della casa consiste in cavit verdastre o rossastre, che appaiono pi profonde della superficie della parete, 38]il sacerdote uscir dalla casa, alla porta, e far chiudere la casa per sette giorni.
39]Il settimo giorno il sacerdote vi torner e se, esaminandola, riscontrer che la macchia si allargata sulle pareti della casa, 40]il sacerdote ordiner che si rimuovano le pietre intaccate e si gettino in luogo immondo, fuori di citt.
41]Far raschiare tutto l'interno della casa e butteranno i calcinacci raschiati fuor di citt, in luogo immondo.
42]Poi si prenderanno altre pietre e si metteranno al posto delle prime e si intonacher la casa con altra calce.
43]Se l'infezione spunta di nuovo nella casa dopo che le pietre ne sono state rimosse e la casa stata raschiata e intonacata, 44]il sacerdote entrer ad esaminare la casa; trovato che la macchia vi si allargata, nella casa vi lebbra maligna; la casa immonda.
45]Perci si demolir la casa; pietre, legname e calcinacci si porteranno fuori della citt, in luogo immondo.
46]Inoltre chiunque sar entrato in quella casa mentre era chiusa, sar immondo fino alla sera.
47]Chi avr dormito in quella casa o chi vi avr mangiato, si laver le vesti.
48]Se invece il sacerdote che entrato nella casa e l'ha esaminata, riscontra che la macchia non si allargata nella casa, dopo che la casa stata intonacata, dichiarer la casa monda, perch la macchia risanata.
49]Poi, per purificare la casa, prender due uccelli, legno di cedro, panno scarlatto e issopo; 50]immoler uno degli uccelli in un vaso di terra con dentro acqua viva.
51]Prender il legno di cedro, l'issopo, il panno scarlatto e l'uccello vivo e li immerger nel sangue dell'uccello immolato e nell'acqua viva e ne asperger sette volte la casa.
52]Purificata la casa con il sangue dell'uccello, con l'acqua viva, con l'uccello vivo, con il legno di cedro, con l'issopo e con lo scarlatto, 53]lascer andare libero l'uccello vivo, fuori citt, per i campi; cos far il rito espiatorio per la casa ed essa sar monda.
54]Questa la legge per ogni sorta di infezione di lebbra o di tigna, 55]la lebbra delle vesti e della casa, 56]i tumori, le pustole e le macchie, 57]per insegnare quando una cosa immonda e quando monda.
Questa la legge per la lebbra.
cap

LEVITICO 15 15] dell'uomo 1]Il Signore disse ancora a Mose e ad Aronne: 2]첧arlate agli Israeliti e riferite loro: Se un uomo soffre di gonorrea nella sua carne, la sua gonorrea immonda.
3]Questa la condizione d'immondezza per la gonorrea: sia che la carne lasci uscire il liquido, sia che lo trattenga, si tratta d'immondezza.
4]Ogni giaciglio sul quale si coricher chi affetto da gonorrea, sar immondo; ogni oggetto sul quale si sieder sar immondo.
5]Chi toccher il giaciglio di costui, dovr lavarsi le vesti e bagnarsi nell'acqua e sar immondo fino alla sera.
6]Chi si sieder sopra un oggetto qualunque, sul quale si sia seduto colui che soffre di gonorrea, dovr lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sar immondo fino alla sera.
7]Chi toccher il corpo di colui che affetto da gonorrea si laver le vesti, si bagner nell'acqua e sar immondo fino alla sera.
8]Se colui che ha la gonorrea sputer sopra uno che mondo, questi dovr lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sar immondo fino alla sera.
9]Ogni sella su cui monter chi ha la gonorrea sar immonda.
10]Chiunque toccher cosa, che sia stata sotto quel tale, sar immondo fino alla sera.
Chi porter tali oggetti dovr lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sar immondo fino alla sera.
11]Chiunque sar toccato da colui che ha la gonorrea, se questi non si era lavato le mani, dovr lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sar immondo fino alla sera.
12]Il vaso di terracotta toccato da colui che soffre di gonorrea sar spezzato; ogni vaso di legno sar lavato nell'acqua.
13]Quando chi affetto da gonorrea sar guarito dal male, conter sette giorni dalla sua guarigione; poi si laver le vesti, bagner il suo corpo nell'acqua viva e sar mondo.
14]L'ottavo giorno, prender due tortore o due colombi, verr davanti al Signore, all'ingresso della tenda del convegno, e li dar al sacerdote, 15]il quale ne offrir uno come sacrificio espiatorio, l'altro come olocausto; il sacerdote compir per lui il rito espiatorio davanti al Signore per la sua gonorrea.
16]L'uomo che avr avuto un'emissione seminale, si laver tutto il corpo nell'acqua e sar immondo fino alla sera.
17]Ogni veste o pelle, su cui vi sar un'emissione seminale, dovr essere lavata nell'acqua e sar immonda fino alla sera.
18]La donna e l'uomo che abbiano avuto un rapporto con emissione seminale si laveranno nell'acqua e saranno immondi fino alla sera.
della donna 19]Quando una donna abbia flusso di sangue, cio il flusso nel suo corpo, la sua immondezza durer sette giorni; chiunque la toccher sar immondo fino alla sera.
20]Ogni giaciglio sul quale si sar messa a dormire durante la sua immondezza sar immondo; ogni mobile sul quale si sar seduta sar immondo.
21]Chiunque toccher il suo giaciglio, dovr lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sar immondo fino alla sera.
22]Chi toccher qualunque mobile sul quale essa si sar seduta, dovr lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sar immondo fino alla sera.
23]Se l'uomo si trova sul giaciglio o sul mobile mentre essa vi siede, per tale contatto sar immondo fino alla sera.
24]Se un uomo ha rapporto intimo con essa, l'immondezza di lei lo contamina: egli sar immondo per sette giorni e ogni giaciglio sul quale si coricher sar immondo.
25]La donna che ha un flusso di sangue per molti giorni, fuori del tempo delle regole, o che lo abbia pi del normale sar immonda per tutto il tempo del flusso, secondo le norme dell'immondezza mestruale.
26]Ogni giaciglio sul quale si coricher durante tutto il tempo del flusso sar per lei come il giaciglio sul quale si corica quando ha le regole; ogni mobile sul quale sieder sar immondo, come lo quando essa ha le regole.
27]Chiunque toccher quelle cose sar immondo; dovr lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sar immondo fino alla sera.
28]Quando essa sia guarita dal flusso, conter sette giorni e poi sar monda.
29]L'ottavo giorno prender due tortore o due colombi e li porter al sacerdote all'ingresso della tenda del convegno.
30]Il sacerdote ne offrir uno come sacrificio espiatorio e l'altro come olocausto e far per lei il rito espiatorio, davanti al Signore, per il flusso che la rendeva immonda.
31]Avvertite gli Israeliti di ci che potrebbe renderli immondi, perch non muoiano per la loro immondezza, quando contaminassero la mia Dimora che in mezzo a loro.
32]Questa la legge per colui che ha la gonorrea o un'emissione seminale che lo rende immondo 33]e la legge per colei che indisposta a causa delle regole, cio per l'uomo o per la donna che abbia il flusso e per l'uomo che abbia rapporti intimi con una donna in stato d'immondezza.
cap

LEVITICO 16 1]Il Signore parl a Mose dopo che i due figli di Aronne erano morti mentre presentavano un'offerta davanti al Signore.
2]Il Signore disse a Mose: 첧arla ad Aronne, tuo fratello, e digli di non entrare in qualunque tempo nel santuario, oltre il velo, davanti al coperchio che sull'arca; altrimenti potrebbe morire, quando io apparir nella nuvola sul coperchio.
3]Aronne entrer nel santuario in questo modo: prender un giovenco per il sacrificio espiatorio e un ariete per l'olocausto.
4]Si metter la tunica sacra di lino, indosser sul corpo i calzoni di lino, si cinger della cintura di lino e si metter in capo il turbante di lino.
Sono queste le vesti sacre che indosser dopo essersi lavato la persona con l'acqua.
5]Dalla comunit degli Israeliti prender due capri per un sacrificio espiatorio e un ariete per un olocausto.
6]Aronne offrir il proprio giovenco in sacrificio espiatorio e compir l'espiazione per s e per la sua casa.
7]Poi prender i due capri e li far stare davanti al Signore all'ingresso della tenda del convegno 8]e getter le sorti per vedere quale dei due debba essere del Signore e quale di Azazel.
9]Far quindi avvicinare il capro che toccato in sorte al Signore e l'offrir in sacrificio espiatorio; 10]invece il capro che toccato in sorte ad Azazel sar posto vivo davanti al Signore, perch si compia il rito espiatorio su di lui e sia mandato poi ad Azazel nel deserto.
11]Aronne offrir dunque il proprio giovenco in sacrificio espiatorio per s e, fatta l'espiazione per s e per la sua casa, immoler il giovenco del sacrificio espiatorio per s.
12]Poi prender l'incensiere pieno di brace tolta dall'altare davanti al Signore e due manciate di incenso odoroso polverizzato; porter ogni cosa oltre il velo.
13]Metter l'incenso sul fuoco davanti al Signore, perch la nube dell'incenso copra il coperchio che sull'arca e cos non muoia.
14]Poi prender un p di sangue del giovenco e ne asperger con il dito il coperchio dal lato d'oriente e far sette volte l'aspersione del sangue con il dito, davanti al coperchio.
15]Poi immoler il capro del sacrificio espiatorio, quello per il popolo, e ne porter il sangue oltre il velo; far con questo sangue quello che ha fatto con il sangue del giovenco: lo asperger sul coperchio e davanti al coperchio.
16]Cos far l'espiazione sul santuario per l'impurit degli Israeliti, per le loro trasgressioni e per tutti i loro peccati.
Lo stesso far per la tenda del convegno che si trova fra di loro, in mezzo alle loro impurit.
17]Nella tenda del convegno non dovr esserci alcuno, da quando egli entrer nel santuario per farvi il rito espiatorio, finch egli non sia uscito e non abbia compiuto il rito espiatorio per s, per la sua casa e per tutta la comunit d'Israele.
18]Uscito dunque verso l'altare, che davanti al Signore, compir il rito espiatorio per esso, prendendo il sangue del giovenco e il sangue del capro e bagnandone intorno i corni dell'altare.
19]Far per sette volte l'aspersione del sangue con il dito sopra l'altare; cos lo purificher e lo santificher dalle impurit degli Israeliti.
20]Quando avr finito l'aspersione per il santuario, per la tenda del convegno e per l'altare, far accostare il capro vivo.
21]Aronne poser le mani sul capo del capro vivo, confesser sopra di esso tutte le iniquit degli Israeliti, tutte le loro trasgressioni, tutti i loro peccati e li riverser sulla testa del capro; poi, per mano di un uomo incaricato di ci, lo mander via nel deserto.
22]Quel capro, portandosi addosso tutte le loro iniquit in una regione solitaria, sar lasciato andare nel deserto.
23]Poi Aronne entrer nella tenda del convegno, si toglier le vesti di lino che aveva indossate per entrare nel santuario e le deporr in quel luogo.
24]Laver la sua persona nell'acqua in luogo santo, indosser le sue vesti e uscir ad offrire il suo olocausto e l'olocausto del popolo e a compiere il rito espiatorio per s e per il popolo.
25]E far ardere sull'altare le parti grasse del sacrificio espiatorio.
26]Colui che avr lasciato andare il capro destinato ad Azazel si laver le vesti, laver il suo corpo nell'acqua; dopo, rientrer nel campo.
27]Si porter fuori del campo il giovenco del sacrificio espiatorio e il capro del sacrificio, il cui sangue stato introdotto nel santuario per compiere il rito espiatorio, se ne bruceranno nel fuoco la pelle, la carne e gli escrementi.
28]Poi colui che li avr bruciati dovr lavarsi le vesti e bagnarsi il corpo nell'acqua; dopo, rientrer nel campo.
29]Questa sar per voi una legge perenne: nel settimo mese, nel decimo giorno del mese, vi umilierete, vi asterrete da qualsiasi lavoro, sia colui che nativo del paese, sia il forestiero che soggiorna in mezzo a voi.
30]Poich in quel giorno si compir il rito espiatorio per voi, al fine di purificarvi; voi sarete purificati da tutti i vostri peccati, davanti al Signore.
31]Sar per voi un sabato di riposo assoluto e voi vi umilierete; una legge perenne.
32]Il sacerdote che ha ricevuto l'unzione ed rivestito del sacerdozio al posto di suo padre, compir il rito espiatorio; si vestir delle vesti di lino, delle vesti sacre.
33]Far l'espiazione per il santuario, per la tenda del convegno e per l'altare; far l'espiazione per i sacerdoti e per tutto il popolo della comunit.
34]Questa sar per voi legge perenne: una volta all'anno, per gli Israeliti, si far l'espiazione di tutti i loro peccati.
E si fece come il Signore aveva ordinato a Mose.


LEVITICO 17 cap 17] 1]Il Signore disse ancora a Mose: 2]첧arla ad Aronne, ai suoi figli e a tutti gli Israeliti e riferisci loro: Questo il Signore ha ordinato: 3]Qualunque Israelita scanna un bue o un agnello o una capra entro il campo o fuori del campo 4]e non lo conduce all'ingresso della tenda del convegno per presentarlo come offerta al Signore davanti alla Dimora del Signore, sar considerato colpevole di delitto di sangue: ha sparso il sangue e questo uomo sar eliminato dal suo popolo.
5]Perci gli Israeliti, invece d'immolare, come fanno, le loro vittime nei campi, li portino al Signore, presentandoli al sacerdote all'ingresso della tenda del convegno, e li offrano al Signore come sacrifici di comunione.
6]Il sacerdote ne spander il sangue sull'altare del Signore, all'ingresso della tenda del convegno, e brucer il grasso in profumo soave per il Signore.
7]Essi non offriranno pi i loro sacrifici ai satiri, ai quali sogliono prostituirsi.
Questa sar per loro una legge perenne, di generazione in generazione.
8]Dirai loro ancora: Ogni uomo, Israelita o straniero dimorante in mezzo a loro che offrir un olocausto o un sacrificio, 9]senza portarlo all'ingresso della tenda del convegno per immolarlo al Signore, quest'uomo sar eliminato dal suo popolo.
10]Ogni uomo, Israelita o straniero dimorante in mezzo a loro, che mangi di qualsiasi specie di sangue, contro di lui, che ha mangiato il sangue, io volger la faccia e lo eliminer dal suo popolo.
11]Poich la vita della carne nel sangue.
Perci vi ho concesso di porlo sull'altare in espiazione per le vostre vite; perch il sangue espia, in quanto la vita.
12]Perci ho detto agli Israeliti: Nessuno tra voi manger il sangue, neppure lo straniero che soggiorna fra voi manger sangue.
13]Se uno qualunque degli Israeliti o degli stranieri che soggiornano fra di loro prende alla caccia un animale o un uccello che si pu mangiare, ne deve spargere il sangue e coprirlo di terra; 14]perch la vita di ogni essere vivente il suo sangue, in quanto sua vita; perci ho ordinato agli Israeliti: Non mangerete sangue di alcuna specie di essere vivente, perch il sangue la vita d'ogni carne; chiunque ne manger sar eliminato.
15]Qualunque persona, nativa del paese o straniera, che manger carne di bestia morta naturalmente o sbranata, dovr lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sar immonda fino alla sera; allora sar monda.
16]Ma se non si lava le vesti e il corpo, porter la pena della sua iniquit先.


LEVITICO 18 cap 18] 1]Il Signore disse ancora a Mose: 2]첧arla agli Israeliti e riferisci loro.
Io sono il Signore, vostro Dio.
3]Non farete come si fa nel paese d'Egitto dove avete abitato, n farete come si fa nel paese di Canaan dove io vi conduco, n imiterete i loro costumi.
4]Metterete in pratica le mie prescrizioni e osserverete le mie leggi, seguendole.
Io sono il Signore, vostro Dio.
5]Osserverete dunque le mie leggi e le mie prescrizioni, mediante le quali, chiunque le metter in pratica, vivr.
Io sono il Signore.
6]Nessuno si accoster a una sua consanguinea, per avere rapporti con lei.
Io sono il Signore.
7]Non recherai oltraggio a tuo padre avendo rapporti con tua madre: tua madre; non scoprirai la sua nudit.
8]Non scoprirai la nudit della tua matrigna; la nudit di tuo padre.
9]Non scoprirai la nudit di tua sorella, figlia di tuo padre o figlia di tua madre, sia nata in casa o fuori.
10]Non scoprirai la nudit della figlia di tuo figlio o della figlia di tua figlia, perch la tua propria nudit.
11]Non scoprirai la nudit della figlia della tua matrigna, generata nella tua casa: tua sorella.
12]Non scoprirai la nudit della sorella di tuo padre; carne di tuo padre.
13]Non scoprirai la nudit della sorella di tua madre, perch carne di tua madre.
14]Non scoprirai la nudit del fratello di tuo padre, cio non ti accosterai alla sua moglie: tua zia.
15]Non scoprirai la nudit di tua nuora: la moglie di tuo figlio; non scoprirai la sua nudit.
16]Non scoprirai la nudit di tua cognata: la nudit di tuo fratello.
17]Non scoprirai la nudit di una donna e di sua figlia; n prenderai la figlia di suo figlio, n la figlia di sua figlia per scoprirne la nudit: sono parenti carnali: un'infamia.
18]E quanto alla moglie, non prenderai inoltre la sorella di lei, per farne una rivale, mentre tua moglie in vita.
19]Non ti accosterai a donna per scoprire la sua nudit durante l'immondezza mestruale.
20]Non peccherai con la moglie del tuo prossimo per contaminarti con lei.
21]Non lascerai passare alcuno dei tuoi figli a Moloch e non profanerai il nome del tuo Dio.
Io sono il Signore.
22]Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna: abominio.
23]Non ti abbrutirai con alcuna bestia per contaminarti con essa; la donna non si abbrutir con una bestia; una perversione.
24]Non vi contaminate con nessuna di tali nefandezze; poich con tutte queste cose si sono contaminate le nazioni che io sto per scacciare davanti a voi.
25]Il paese ne stato contaminato; per questo ho punito la sua iniquit e il paese ha vomitato i suoi abitanti.
26]Voi dunque osserverete le mie leggi e le mie prescrizioni e non commetterete nessuna di queste pratiche abominevoli: n colui che nativo del paese, n il forestiero in mezzo a voi.
27]Poich tutte queste cose abominevoli le ha commesse la gente che vi era prima di voi e il paese ne stato contaminato.
28]Badate che, contaminandolo, il paese non vomiti anche voi, come ha vomitato la gente che vi abitava prima di voi.
29]Perch quanti commetteranno qualcuna di queste pratiche abominevoli saranno eliminati dal loro popolo.
30]Osserverete dunque i miei ordini e non imiterete nessuno di quei costumi abominevoli che sono stati praticati prima di voi, n vi contaminerete con essi.
Io sono il Signore, il Dio vostro.


LEVITICO 19 cap 19] 1]Il Signore disse ancora a Mose: 2]첧arla a tutta la comunit degli Israeliti e ordina loro: Siate santi, perch io, il Signore, Dio vostro, sono santo.
3]Ognuno rispetti sua madre e suo padre e osservi i miei sabati.
Io sono il Signore, vostro Dio.
4]Non rivolgetevi agli idoli, e non fatevi divinit di metallo fuso.
Io sono il Signore, vostro Dio.
5]Quando offrirete al Signore una vittima in sacrificio di comunione, offritela in modo da essergli graditi.
6]La si manger il giorno stesso che l'avrete immolata o il giorno dopo; ci che avanzer fino al terzo giorno, lo brucerete nel fuoco.
7]Se invece si mangiasse il terzo giorno, sarebbe cosa abominevole; il sacrificio non sarebbe gradito.
8]Chiunque ne mangiasse, porterebbe la pena della sua iniquit, perch profanerebbe ci che sacro al Signore; quel tale sarebbe eliminato dal suo popolo.
9]Quando mieterete la messe della vostra terra, non mieterete fino ai margini del campo, n raccoglierete ci che resta da spigolare della messe; 10]quanto alla tua vigna, non coglierai i racimoli e non raccoglierai gli acini caduti; li lascerai per il povero e per il forestiero.
Io sono il Signore, vostro Dio.
11]Non ruberete n userete inganno o menzogna gli uni a danno degli altri.
12]Non giurerete il falso servendovi del mio nome; perch profaneresti il nome del tuo Dio.
Io sono il Signore.
13]Non opprimerai il tuo prossimo, n lo spoglierai di ci che suo; il salario del bracciante al tuo servizio non resti la notte presso di te fino al mattino dopo.
14]Non disprezzerai il sordo, n metterai inciampo davanti al cieco, ma temerai il tuo Dio.
Io sono il Signore.
15]Non commetterete ingiustizia in giudizio; non tratterai con parzialit il povero, n userai preferenze verso il potente; ma giudicherai il tuo prossimo con giustizia.
16]Non andrai in giro a spargere calunnie fra il tuo popolo n coopererai alla morte del tuo prossimo.
Io sono il Signore.
17]Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello; rimprovera apertamente il tuo prossimo, cos non ti caricherai d'un peccato per lui.
18]Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai il tuo prossimo come te stesso.
Io sono il Signore.
19]Osserverete le mie leggi.
Non accoppierai bestie di specie differenti; non seminerai il tuo campo con due sorta di seme, n porterai veste tessuta di due diverse materie.
20]Se un uomo ha rapporti con donna che sia una schiava sposata ad altro uomo, ma non riscattata o affrancata, saranno tutti e due puniti; ma non messi a morte, perch essa non libera.
21]L'uomo condurr al Signore, all'ingresso della tenda del convegno, in sacrificio di riparazione, un ariete; 22]con questo ariete il sacerdote far per lui il rito espiatorio davanti al Signore per il peccato da lui commesso; il peccato commesso gli sar perdonato.
23]Quando sarete entrati nel paese e vi avrete piantato ogni sorta d'alberi da frutto, ne considererete i frutti come non circoncisi; per tre anni saranno per voi come non circoncisi; non se ne dovr mangiare.
24]Ma nel quarto anno tutti i loro frutti saranno consacrati al Signore, come dono festivo.
25]Nel quinto anno mangerete il frutto di quegli alberi; cos essi continueranno a fruttare per voi.
Io sono il Signore, vostro Dio.
26]Non mangerete carne con il sangue.
Non praticherete alcuna sorta di divinazione o di magia.
27]Non vi taglierete in tondo i capelli ai lati del capo, n deturperai ai lati la tua barba.
28]Non vi farete incisioni sul corpo per un defunto, n vi farete segni di tatuaggio.
Io sono il Signore.
29]Non profanare tua figlia, prostituendola, perch il paese non si dia alla prostituzione e non si riempia di infamie.
30]Osserverete i miei sabati e porterete rispetto al mio santuario.
Io sono il Signore.
31]Non vi rivolgete ai negromanti n agli indovini; non li consultate per non contaminarvi per mezzo loro.
Io sono il Signore, vostro Dio.
32]Alzati davanti a chi ha i capelli bianchi, onora la persona del vecchio e temi il tuo Dio.
Io sono il Signore.
33]Quando un forestiero dimorer presso di voi nel vostro paese, non gli farete torto.
34]Il forestiero dimorante fra di voi lo tratterete come colui che nato fra di voi; tu l'amerai come tu stesso perch anche voi siete stati forestieri nel paese d'Egitto.
Io sono il Signore, vostro Dio.
35]Non commetterete ingiustizie nei giudizi, nelle misure di lunghezza, nei pesi o nelle misure di capacit.
36]Avrete bilance giuste, pesi giusti, efa giusto, hin giusto.
Io sono il Signore, vostro Dio, che vi ho fatti uscire dal paese d'Egitto.
37]Osserverete dunque tutte le mie leggi e tutte le mie prescrizioni e le metterete in pratica.
Io sono il Signore.


LEVITICO 20 cap 20] Colpe cultuali 1]Il Signore disse ancora a Mose: 2]첗irai agli Israeliti: Chiunque tra gli Israeliti o tra i forestieri che soggiornano in Israele dar qualcuno dei suoi figli a Moloch, dovr essere messo a morte; il popolo del paese lo lapider.
3]Anch'io volger la faccia contro quell'uomo e lo eliminer dal suo popolo, perch ha dato qualcuno dei suoi figli a Moloch con l'intenzione di contaminare il mio santuario e profanare il mio santo nome.
4]Se il popolo del paese chiude gli occhi quando quell'uomo da qualcuno dei suoi figli a Moloch e non lo mette a morte, 5]io volger la faccia contro quell'uomo e contro la sua famiglia ed eliminer dal suo popolo lui con quanti si danno all'idolatria come lui, abbassandosi a venerare Moloch.
6]Se un uomo si rivolge ai negromanti e agli indovini per darsi alle superstizioni dietro a loro, io volger la faccia contro quella persona e la eliminer dal suo popolo.
7]Santificatevi dunque e siate santi, perch io sono il Signore, vostro Dio.
Colpe contro la famiglia 8]Osservate le mie leggi e mettetele in pratica.
Io sono il Signore che vi vuole fare santi.
9]Chiunque maltratta suo padre o sua madre dovr essere messo a morte; ha maltrattato suo padre o sua madre: il suo sangue ricadr su di lui.
10]Se uno commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l'adultero e l'adultera dovranno esser messi a morte.
11]Se uno ha rapporti con la matrigna, egli scopre la nudit del padre; tutti e due dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadr su di essi.
12]Se uno ha rapporti con la nuora, tutti e due dovranno essere messi a morte; hanno commesso un abominio; il loro sangue ricadr su di essi.
13]Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadr su di loro.
14]Se uno prende in moglie la figlia e la madre, un delitto; si bruceranno con il fuoco lui ed esse, perch non ci sia fra di voi tale delitto.
15]L'uomo che si abbrutisce con una bestia dovr essere messo a morte; dovrete uccidere anche la bestia.
16]Se una donna si accosta a una bestia per lordarsi con essa, ucciderai la donna e la bestia; tutte e due dovranno essere messe a morte; il loro sangue ricadr su di loro.
17]Se uno prende la propria sorella, figlia di suo padre o figlia di sua madre, e vede la nudit di lei ed essa vede la nudit di lui, un'infamia; tutti e due saranno eliminati alla presenza dei figli del loro popolo; quel tale ha scoperto la nudit della propria sorella; dovr portare la pena della sua iniquit.
18]Se uno ha un rapporto con una donna durante le sue regole e ne scopre la nudit, quel tale ha scoperto la sorgente di lei ed essa ha scoperto la sorgente del proprio sangue; perci tutti e due saranno eliminati dal loro popolo.
19]Non scoprirai la nudit della sorella di tua madre o della sorella di tuo padre; chi lo fa scopre la sua stessa carne; tutti e due porteranno la pena della loro iniquit.
20]Se uno ha rapporti con la moglie di suo zio, scopre la nudit di suo zio; tutti e due porteranno la pena del loro peccato; dovranno morire senza figli.
21]Se uno prende la moglie del fratello, una impurit, egli ha scoperto la nudit del fratello; non avranno figli.
22]Osserverete dunque tutte le mie leggi e tutte le mie prescrizioni e le metterete in pratica, perch il paese dove io vi conduco ad abitare non vi rigetti.
23]Non seguirete le usanze delle nazioni che io sto per scacciare dinanzi a voi; esse hanno fatto tutte quelle cose, perci le ho in abominio 24]e vi ho detto: Voi possiederete il loro paese; ve lo dar in propriet; un paese dove scorre il latte e il miele.
Io il Signore vostro Dio vi ho separati dagli altri popoli.
25]Farete dunque distinzione tra animali mondi e immondi, fra uccelli immondi e mondi e non vi renderete abominevoli, mangiando animali, uccelli o esseri che strisciano sulla terra e che io vi ho fatto distinguere come immondi.
26]Sarete santi per me, poich io, il Signore, sono santo e vi ho separati dagli altri popoli, perch siate miei.
27]Se uomo o donna, in mezzo a voi, eserciteranno la negromanzia o la divinazione, dovranno essere messi a morte; saranno lapidati e il loro sangue ricadr su di essi.


LEVITICO cap 21] I sacerdoti 1]Il Signore disse a Mose: 첧arla ai sacerdoti, figli di Aronne, e riferisci loro: Un sacerdote non dovr rendersi immondo per il contatto con un morto della sua parentela, 2]se non per un suo parente stretto, cio per sua madre, suo padre, suo figlio, sua figlia, suo fratello 3]e sua sorella ancora vergine, che viva con lui e non sia ancora maritata; per questa pu esporsi alla immondezza.
4]Signore tra i suoi parenti, non si dovr contaminare, profanando se stesso.
5]I sacerdoti non si faranno tonsure sul capo, n si raderanno ai lati la barba n si faranno incisioni nella carne.
6]Saranno santi per il loro Dio e non profaneranno il nome del loro Dio, perch offrono al Signore sacrifici consumati dal fuoco, pane del loro Dio; perci saranno santi.
7]Non prenderanno in moglie una prostituta o gia disonorata; n una donna ripudiata dal marito, perch sono santi per il loro Dio.
8]Tu considererai dunque il sacerdote come santo, perch egli offre il pane del tuo Dio: sar per te santo, perch io, il Signore, che vi santifico, sono santo.
9]Se la figlia di un sacerdote si disonora prostituendosi, disonora suo padre; sar arsa con il fuoco.
Il sommo sacerdote 10]Il sacerdote, quello che il sommo tra i suoi fratelli, sul capo del quale stato sparso l'olio dell'unzione e ha ricevuto l'investitura, indossando le vesti sacre, non dovr scarmigliarsi i capelli n stracciarsi le vesti.
11]Non si avviciner ad alcun cadavere; non si render immondo neppure per suo padre e per sua madre.
12]Non uscir dal santuario e non profaner il santuario del suo Dio, perch la consacrazione su di lui mediante l'olio dell'unzione del suo Dio.
Io sono il Signore.
13]Sposer una vergine.
14]Non potr sposare n una vedova, n una divorziata, n una disonorata, n una prostituta; ma prender in moglie una vergine della sua gente.
15]Cos non disonorer la sua discendenza in mezzo al suo popolo; poich io sono il Signore che lo santifico.
Impedimenti al sacerdozio 16]Il Signore disse ancora a Mose: 17]첧arla ad Aronne e digli: Nelle generazioni future nessun uomo della tua stirpe, che abbia qualche deformit, potr accostarsi ad offrire il pane del suo Dio; 18]perch nessun uomo che abbia qualche deformit potr accostarsi: n il cieco, n lo zoppo, n chi abbia il viso deforme per difetto o per eccesso, 19]n chi abbia una frattura al piede o alla mano, 20]n un gobbo, n un nano, n chi abbia una macchia nell'occhio o la scabbia o piaghe purulente o sia eunuco.
21]Nessun uomo della stirpe del sacerdote Aronne, con qualche deformit, si accoster ad offrire i sacrifici consumati dal fuoco in onore del Signore.
Ha un difetto: non si accosti quindi per offrire il pane del suo Dio.
22]Potr mangiare il pane del suo Dio, le cose sacrosante e le cose sante; 23]ma non potr avvicinarsi al velo, n accostarsi all'altare, perch ha una deformit.
Non dovr profanare i miei luoghi santi, perch io sono il Signore che li santifico.
24]Cos parl ad Aronne, ai suoi figli e a tutti gli Israeliti.


cap 22] I sacerdoti

1]Il Signore disse ancora a Mose: 2]첦rdina ad Aronne e ai suoi figli che si astengano dalle cose sante a me consacrate dagli Israeliti e non profanino il mio santo nome.
Io sono il Signore.
3]Ordina loro: Qualunque uomo della vostra discendenza che nelle generazioni future si accoster, in stato d'immondezza, alle cose sante consacrate dagli Israeliti al Signore, sar eliminato davanti a me.
Io sono il Signore.
4]Nessun uomo della stirpe di Aronne, affetto da lebbra o da gonorrea, potr mangiare le cose sante, finch non sia mondo.
Cos sar di chi abbia toccato qualunque persona immonda per contatto con un cadavere o abbia avuto una emissione seminale 5]o di chi abbia toccato qualsiasi rettile da cui abbia contratto immondezza oppure un uomo che gli abbia comunicato un'immondezza di qualunque specie.
6]La persona che abbia avuto tali contatti sar immonda fino alla sera e non manger le cose sante prima di essersi lavato il corpo nell'acqua; 7]dopo il tramonto del sole sar monda e allora potr mangiare le cose sante, perch esse sono il suo vitto.
8]Il sacerdote non manger carne di bestia morta naturalmente o sbranata, per non rendersi immondo.
Io sono il Signore.
9]Osserveranno dunque ci che ho comandato, altrimenti porteranno la pena del loro peccato e moriranno per aver profanato le cose sante.
Io sono il Signore che li santifico.
I laici 10]Nessun estraneo manger le cose sante: n l'ospite di un sacerdote o il salariato potr mangiare le cose sante.
11]Ma una persona, che il sacerdote avr comprata con il denaro, ne potr mangiare: cos anche quelli che gli sono nati in casa: questi potranno mangiare il suo pane.
12]La figlia di un sacerdote, sposata con un estraneo, non potr mangiare le cose sante offerte mediante il rito dell'elevazione.
13]Se invece la figlia del sacerdote rimasta vedova o stata ripudiata e non ha figli, se torna a stare da suo padre come quando era giovane, potr mangiare il pane del padre; mentre nessun estraneo al sacerdozio potr mangiarne.
14]Se uno mangia per errore una cosa santa, dar al sacerdote il valore della cosa santa, aggiungendovi un quinto.
15]I sacerdoti non profaneranno dunque le cose sante degli Israeliti, che essi offrono al Signore con la rituale elevazione, 16]e non faranno portare loro la pena del peccato di cui si renderebbero colpevoli, mangiando le loro cose sante; poich io sono il Signore che le santifico.
Gli animali sacrificati 17]Il Signore disse a Mose: 18]첧arla ad Aronne, ai suoi figli, a tutti gli Israeliti e ordina loro: Chiunque della casa d'Israele o dei forestieri dimoranti in Israele presenta in olocausto al Signore un'offerta per qualsiasi voto o dono volontario, 19]per essere gradito, dovr offrire un maschio, senza difetto, di buoi, di pecore o di capre.
20]Non offrirete nulla con qualche difetto, perch non sarebbe gradito.
21]Se uno offre al Signore, in sacrificio di comunione, un bovino o un ovino, sia per sciogliere un voto, sia come offerta volontaria, la vittima, perch sia gradita, dovr essere perfetta: senza difetti.
22]Non offrirete al Signore nessuna vittima cieca o storpia o mutilata o con ulceri o con la scabbia o con piaghe purulente; non ne farete sull'altare un sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore.
23]Come offerta volontaria potrai presentare un bue o una pecora che abbia un membro troppo lungo o troppo corto; ma come offerta per qualche voto non sarebbe gradita.
24]Non offrirete al Signore un animale con i testicoli ammaccati o schiacciati o strappati o tagliati.
Tali cose non farete nel vostro paese, 25]n accetterete dallo straniero alcuna di queste vittime per offrirla come pane in onore del vostro Dio; essendo mutilate, difettose, non sarebbero gradite per il vostro bene.
26]Il Signore aggiunse a Mose: 27]첪uando nascer un vitello o un agnello o un capretto, star sette giorni sotto la madre; dall'ottavo giorno in poi, sar gradito come vittima da consumare con il fuoco per il Signore.
28]Non scannerete vacca o pecora lo stesso giorno con il suo piccolo.
29]Quando offrirete al Signore un sacrificio di ringraziamento, offritelo in modo che sia gradito.
30]La vittima sar mangiata il giorno stesso; non ne lascerete nulla fino al mattino.
Io sono il Signore.
Esortazione finale 31]Osserverete dunque i miei comandi e li metterete in pratica.
Io sono il Signore.
32]Non profanerete il mio santo nome, perch io mi manifesti santo in mezzo agli Israeliti.
Io sono il Signore che vi santifico, 33]che vi ho fatto uscire dal paese d'Egitto per essere vostro Dio.
Io sono il Signore.


LEVITICO 23

cap 23]

1]Il Signore disse ancora a Mose: 2]첧arla agli Israeliti e riferisci loro: Ecco le solennit del Signore, che voi proclamerete come sante convocazioni.
Queste sono le mie solennit.
Il sabato 3]Durante sei giorni si attender al lavoro; ma il settimo giorno sabato, giorno di assoluto riposo e di santa convocazione.
Non farete in esso lavoro alcuno; un riposo in onore del Signore in tutti i luoghi dove abiterete.
4]Queste sono le solennit del Signore, le sante convocazioni che proclamerete nei tempi stabiliti.
La pasqua e gli azzimi 5]Il primo mese, al decimoquarto giorno, al tramonto del sole sar la pasqua del Signore; 6]il quindici dello stesso mese sar la festa degli azzimi in onore del Signore; per sette giorni mangerete pane senza lievito.
7]Il primo giorno sar per voi santa convocazione; non farete in esso alcun lavoro servile; 8]per sette giorni offrirete al Signore sacrifici consumati dal fuoco.
Il settimo giorno vi sar la santa convocazione: non farete alcun lavoro servile.
Il primo covone 9]Il Signore aggiunse a Mose: 10]첧arla agli Israeliti e ordina loro: Quando sarete entrati nel paese che io vi do e ne mieterete la messe, porterete al sacerdote un covone, come primizia del vostro raccolto; 11]il sacerdote agiter con gesto rituale il covone davanti al Signore, perch sia gradito per il vostro bene; il sacerdote l'agiter il giorno dopo il sabato.
12]Quando farete il rito di agitazione del covone, offrirete un agnello di un anno, senza difetto, in olocausto al Signore.
13]L'oblazione che l'accompagna sar di due decimi di efa di fior di farina intrisa nell'olio, come sacrificio consumato dal fuoco, profumo soave in onore del Signore; la libazione sar di un quarto di hin di vino.
14]Non mangerete pane, n grano abbrustolito, n spighe fresche, prima di quel giorno, prima di aver portato l'offerta al vostro Dio.
una legge perenne di generazione in generazione, in tutti i luoghi dove abiterete.
La festa delle settimane 15]Dal giorno dopo il sabato, cio dal giorno che avrete portato il covone da offrire con il rito di agitazione, conterete sette settimane complete.
16]Conterete cinquanta giorni fino all'indomani del settimo sabato e offrirete al Signore una nuova oblazione.
17]Porterete dai luoghi dove abiterete due pani per offerta con rito di agitazione, i quali saranno di due decimi di efa di fior di farina e li farete cuocere lievitati; sono le primizie in onore del Signore.
18]Oltre quei pani offrirete sette agnelli dell'anno, senza difetto, un torello e due arieti: saranno un olocausto per il Signore insieme con la loro oblazione e le loro libagioni; sar un sacrificio di soave profumo, consumato dal fuoco in onore del Signore.
19]Offrirete un capro come sacrificio espiatorio e due agnelli dell'anno come sacrificio di comunione.
20]Il sacerdote agiter ritualmente gli agnelli insieme con il pane delle primizie come offerta da agitare davanti al Signore; tanto i pani, quanto i due agnelli consacrati al Signore saranno riservati al sacerdote.
21]In quel medesimo giorno dovrete indire una festa e avrete la santa convocazione.
Non farete alcun lavoro servile.
una legge perenne, di generazione in generazione, in tutti i luoghi dove abiterete.
22]Quando mieterete la messe della vostra terra, non mieterete fino al margine del campo e non raccoglierai ci che resta da spigolare del tuo raccolto; lo lascerai per il povero e per il forestiero.
Io sono il Signore, il vostro Dio.
Il primo giorno del settimo mese 23]Il Signore disse a Mose: 24]첧arla agli Israeliti e ordina loro: Nel settimo mese, il primo giorno del mese sar per voi riposo assoluto, una proclamazione fatta a suon di tromba, una santa convocazione.
25]Non farete alcun lavoro servile e offrirete sacrifici consumati dal fuoco in onore del Signore.
Il giorno delle espiazioni 26]Il Signore disse ancora a Mose: 27]첟l decimo giorno di questo settimo mese sar il giorno dell'espiazione; terrete una santa convocazione, vi mortificherete e offrirete sacrifici consumati dal fuoco in onore del Signore.
28]In quel giorno non farete alcun lavoro; poich il giorno dell'espiazione, per espiare per voi davanti al Signore, vostro Dio.
29]Ogni persona che non si mortificher in quel giorno, sar eliminata dal suo popolo.
30]Ogni persona che far in quel giorno un qualunque lavoro, io la eliminer dal suo popolo.
31]Non farete alcun lavoro.
una legge perenne di generazione in generazione, in tutti i luoghi dove abiterete.
32]Sar per voi un sabato di assoluto riposo e dovrete mortificarvi: il nono giorno del mese, dalla sera alla sera dopo, celebrerete il vostro sabato.
La festa delle capanne 33]Il Signore aggiunse a Mose: 34]첧arla agli Israeliti e riferisci loro: Il quindici di questo settimo mese sar la festa delle capanne per sette giorni, in onore del Signore.
35]Il primo giorno vi sar una santa convocazione; non farete alcun lavoro servile.
36]Per sette giorni offrirete vittime consumate dal fuoco in onore del Signore.
L'ottavo giorno terrete la santa convocazione e offrirete al Signore sacrifici consumati con il fuoco.
giorno di riunione; non farete alcun lavoro servile.
37]Queste sono le solennit del Signore nelle quali proclamerete sante convocazioni, perch si offrano al Signore sacrifici consumati dal fuoco, olocausti e oblazioni, vittime e libagioni, ogni cosa nel giorno stabilito, oltre i sabati del Signore, 38]oltre i vostri doni, oltre tutti i vostri voti e tutte le offerte volontarie che presenterete al Signore.
39]Ora il quindici del settimo mese, quando avrete raccolto i frutti della terra, celebrerete una festa al Signore per sette giorni; il primo giorno sar di assoluto riposo e cos l'ottavo giorno.
40]Il primo giorno prenderete frutti degli alberi migliori: rami di palma, rami con dense foglie e salici di torrente e gioirete davanti al Signore vostro Dio per sette giorni.
41]Celebrerete questa festa in onore del Signore, per sette giorni, ogni anno.
una legge perenne di generazione in generazione.
La celebrerete il settimo mese.
42]Dimorerete in capanne per sette giorni; tutti i cittadini d'Israele dimoreranno in capanne, 43]perch i vostri discendenti sappiano che io ho fatto dimorare in capanne gli Israeliti, quando li ho condotti fuori dal paese d'Egitto.
Io sono il Signore vostro Dio.
44]E Mose diede cos agli Israeliti le istruzioni relative alle solennit del Signore.


LEVITICO cap 24]

La lampada perenne

1]Il Signore disse ancora a Mose: 2]첦rdina agli Israeliti che ti portino olio puro di olive schiacciate per il candelabro, per tenere le lampade sempre accese.
3]Aronne lo preparer nella tenda del convegno, fuori del velo che sta davanti alla testimonianza, perch le lampade ardano sempre, da sera a mattina, davanti al Signore.
una legge perenne, di generazione in generazione.
4]Egli le disporr sul candelabro d'oro puro, perch ardano sempre davanti al Signore.
Focacce sulla tavola d'oro 5]Prenderai anche fior di farina e ne farai cuocere dodici focacce; ogni focaccia sar di due decimi di efa .
6]Le disporrai su due pile, sei per pila, sulla tavola d'oro puro davanti al Signore.
7]Porrai incenso puro sopra ogni pila e sar sul pane come memoriale, come sacrificio espiatorio consumato dal fuoco in onore del Signore.
8]Ogni giorno di sabato si disporranno i pani davanti al Signore sempre; saranno forniti dagli Israeliti; alleanza.
9]I pani saranno riservati ad Aronne e ai suoi figli: essi li mangeranno in luogo santo; perch saranno per loro cosa santissima tra i sacrifici in onore del Signore.
una legge perenne.
10]Ora il figlio di una donna israelita e di un egiziano usc in mezzo agli Israeliti; nell'accampamento, fra questo figlio della donna israelita e un israelita, scoppi una lite.
11]Il figlio della Israelita bestemmi il nome del Signore, imprecando; perci fu condotto da Mose.
La madre di quel tale si chiamava Selomit, figlia di Dibri, della trib di Dan.
12]Lo misero sotto sorveglianza, finch fosse deciso che cosa fare per ordine del Signore.
13]Il Signore parl a Mose: 14]첖onduci quel bestemmiatore fuori dell'accampamento; quanti lo hanno udito posino le mani sul suo capo e tutta la comunit lo lapider.
15]Parla agli Israeliti e di loro: Chiunque maledir il suo Dio, porter la pena del suo peccato.
16]Chi bestemmia il nome del Signore dovr essere messo a morte: tutta la comunit lo dovr lapidare.
Straniero o nativo del paese, se ha bestemmiato il nome del Signore, sar messo a morte.
17]Chi percuote a morte un uomo dovr essere messo a morte.
18]Chi percuote a morte un capo di bestiame lo pagher: vita per vita.
19]Se uno far una lesione al suo prossimo, si far a lui come egli ha fatto all'altro: 20]frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente; gli si far la stessa lesione che egli ha fatta all'altro.
21]Chi uccide un capo di bestiame lo pagher; ma chi uccide un uomo sar messo a morte.
22]Ci sar per voi una sola legge per il forestiero e per il cittadino del paese; poich io sono il Signore vostro Dio.
23]Mose ne rifer agli Israeliti ed essi condussero quel bestemmiatore fuori dell'accampamento e lo lapidarono.
Cos gli Israeliti eseguirono quello che il Signore aveva ordinato a Mose.


LEVITICO 25

cap 25] L'anno sabbatico

1]Il Signore disse ancora a Mose sul monte Sinai: 2]첧arla agli Israeliti e riferisci loro: Quando entrerete nel paese che io vi do, la terra dovr avere il suo sabato consacrato al Signore.
3]Per sei anni seminerai il tuo campo e poterai la tua vigna e ne raccoglierai i frutti; 4]ma il settimo anno sar come sabato, un riposo assoluto per la terra, un sabato in onore del Signore; non seminerai il tuo campo e non poterai la tua vigna.
5]Non mieterai quello che nascer spontaneamente dal seme caduto nella tua mietitura precedente e non vendemmierai l'uva della vigna che non avrai potata; sar un anno di completo riposo per la terra.
6]Ci che la terra produrr durante il suo riposo servir di nutrimento a te, al tuo schiavo, alla tua schiava, al tuo bracciante e al forestiero che presso di te; 7]anche al tuo bestiame e agli animali che sono nel tuo paese servir di nutrimento quanto essa produrr.
L'anno del giubileo 8]Conterai anche sette settimane di anni, cio sette volte sette anni; queste sette settimane di anni faranno un periodo di quarantanove anni.
9]Al decimo giorno del settimo mese, farai squillare la tromba dell'acclamazione; nel giorno dell'espiazione farete squillare la tromba per tutto il paese.
10]Dichiarerete santo il cinquantesimo anno e proclamerete la liberazione nel paese per tutti i suoi abitanti.
Sar per voi un giubileo; ognuno di voi torner nella sua propriet e nella sua famiglia.
11]Il cinquantesimo anno sar per voi un giubileo; non farete n semina, n mietitura di quanto i campi produrranno da s, n farete la vendemmia delle vigne non potate.
12]Poich il giubileo; esso vi sar sacro; potrete per mangiare il prodotto che daranno i campi.
13]In quest'anno del giubileo, ciascuno torner in possesso del suo.
14]Quando vendete qualche cosa al vostro prossimo o quando acquistate qualche cosa dal vostro prossimo, nessuno faccia torto al fratello.
15]Regolerai l'acquisto che farai dal tuo prossimo in base al numero degli anni trascorsi dopo l'ultimo giubileo: egli vender a te in base agli anni di rendita.
16]Quanti pi anni resteranno, tanto pi aumenterai il prezzo; quanto minore sar il tempo, tanto pi ribasserai il prezzo; perch egli ti vende la somma dei raccolti.
17]Nessuno di voi danneggi il fratello, ma temete il vostro Dio, poich io sono il Signore vostro Dio.
18]Metterete in pratica le mie leggi e osserverete le mie prescrizioni, le adempirete e abiterete il paese tranquilli.
19]La terra produrr frutti, voi ne mangerete a saziet e vi abiterete tranquilli.
20]Se dite: Che mangeremo il settimo anno, se non semineremo e non raccoglieremo i nostri prodotti?,
21]io disporr in vostro favore un raccolto abbondante per il sesto anno ed esso vi dar frutti per tre anni.
22]L'ottavo anno seminerete e consumerete il vecchio raccolto fino al nono anno; mangerete il raccolto vecchio finch venga il nuovo.
23]Le terre non si potranno vendere per sempre, perch la terra mia e voi siete presso di me come forestieri e inquilini.
24]Perci, in tutto il paese che avrete in possesso, concederete il diritto di riscatto per quanto riguarda il suolo.
25]Se il tuo fratello, divenuto povero, vende una parte della sua propriet, colui che ha il diritto di riscatto, cio il suo parente pi stretto, verr e riscatter ci che il fratello ha venduto.
26]Se uno non ha chi possa fare il riscatto, ma giunge a procurarsi da s la somma necessaria al riscatto, 27]conter le annate passate dopo la vendita, restituir al compratore il valore degli anni che ancora rimangono e rientrer cos in possesso del suo patrimonio.
28]Ma se non trova da s la somma sufficiente a rimborsarlo, ci che ha venduto rimarr in mano al compratore fino all'anno del giubileo; al giubileo il compratore uscir e l'altro rientrer in possesso del suo patrimonio.
29]Se uno vende una casa abitabile in una citt recinta di mura, ha diritto al riscatto fino allo scadere dell'anno dalla vendita; il suo diritto di riscatto durer un anno intero.
30]Ma se quella casa, posta in una citt recinta di mura, non riscattata prima dello scadere di un intero anno, rimarr sempre propriet del compratore e dei suoi discendenti; il compratore non sar tenuto a uscire al giubileo.
31]Per le case dei villaggi non attorniati da mura vanno considerate come parte dei fondi campestri; potranno essere riscattate e al giubileo il compratore dovr uscire.
32]Quanto alle citt dei leviti e alle case che essi vi possederanno, i leviti avranno il diritto perenne di riscatto.
33]Se chi riscatta un levita, in occasione del giubileo il compratore uscir dalla casa comprata nella citt levitica, perch le case delle citt levitiche sono loro propriet, in mezzo agli Israeliti.
34]Neppure campi situati nei dintorni delle citt levitiche si potranno vendere, perch sono loro propriet perenne.
35]Se il tuo fratello che presso di te cade in miseria ed privo di mezzi, aiutalo, come un forestiero e inquilino, perch possa vivere presso di te.
36]Non prendere da lui interessi, n utili; ma temi il tuo Dio e fa vivere il tuo fratello presso di te.
37]Non gli presterai il denaro a interesse, n gli darai il vitto a usura.
38]Io sono il Signore vostro Dio, che vi ho fatto uscire dal paese d'Egitto, per darvi il paese di Canaan, per essere il vostro Dio.
39]Se il tuo fratello che presso di te cade in miseria e si vende a te, non farlo lavorare come schiavo; 40]sia presso di te come un bracciante, come un inquilino.
Ti servir fino all'anno del giubileo; 41]allora se ne andr da te insieme con i suoi figli, torner nella sua famiglia e rientrer nella propriet dei suoi padri.
42]Poich essi sono miei servi, che io ho fatto uscire dal paese d'Egitto; non debbono essere venduti come si vendono gli schiavi.
43]Non lo tratterai con asprezza, ma temerai il tuo Dio.
44]Quanto allo schiavo e alla schiava, che avrai in propriet, potrete prenderli dalle nazioni che vi circondano; da queste potrete comprare lo schiavo e la schiava.
45]Potrete anche comprarne tra i figli degli stranieri, stabiliti presso di voi e tra le loro famiglie che sono presso di voi, tra i loro figli nati nel vostro paese; saranno vostra propriet.
46]Li potrete lasciare in eredit ai vostri figli dopo di voi, come loro propriet; vi potrete servire sempre di loro come di schiavi; ma quanto ai vostri fratelli, gli Israeliti, ognuno nei riguardi dell'altro, non lo tratterai con asprezza.
47]Se un forestiero stabilito presso di te diventa ricco e il tuo fratello si grava di debiti con lui e si vende al forestiero stabilito presso di te o a qualcuno della sua famiglia, 48]dopo che si venduto, ha il diritto di riscatto; lo potr riscattare uno dei suoi fratelli 49]o suo zio o il figlio di suo zio; lo potr riscattare uno dei parenti dello stesso suo sangue o, se ha i mezzi di farlo, potr riscattarsi da s.
50]Far il calcolo con il suo compratore, dall'anno che gli si venduto all'anno del giubileo; il prezzo da pagare sar in proporzione del numero degli anni, valutando le sue giornate come quelle di un bracciante.
51]Se vi sono ancora molti anni per arrivare al giubileo, pagher il riscatto in ragione di questi anni e in proporzione del prezzo per il quale fu comprato; 52]se rimangono pochi anni per arrivare al giubileo, far il calcolo con il suo compratore e pagher il prezzo del suo riscatto in ragione di quegli anni.
53]Rester presso di lui come un bracciante preso a servizio anno per anno; il padrone non dovr trattarlo con asprezza sotto i suoi occhi.
54]Se non riscattato in alcuno di quei modi, se ne andr libero l'anno del giubileo: lui con i suoi figli.
55]Poich gli Israeliti sono miei servi; miei servi, che ho fatto uscire dal paese d'Egitto.
Io sono il Signore vostro Dio.


LEVITICO 26

cap 26]



1]첥on vi farete idoli, n vi erigerete immagini scolpite o stele, n permetterete che nel vostro paese vi sia pietra ornata di figure, per prostrarvi davanti ad essa; poich io sono il Signore vostro Dio.
2]Osserverete i miei sabati e porterete rispetto al mio santuario.
Io sono il Signore.
3]Se seguirete le mie leggi, se osserverete i miei comandi e li metterete in pratica, 4]io vi dar le piogge alla loro stagione, la terra dar prodotti e gli alberi della campagna daranno frutti.
5]La trebbiatura durer per voi fino alla vendemmia e la vendemmia durer fino alla semina; avrete cibo a saziet e abiterete tranquilli il vostro paese.
6]Io stabilir la pace nel paese; nessuno vi incuter terrore; vi coricherete e far sparire dal paese le bestie nocive e la spada non passer per il vostro paese.
7]Voi inseguirete i vostri nemici ed essi cadranno dinanzi a voi colpiti di spada.
8]Cinque di voi ne inseguiranno cento, cento di voi ne inseguiranno diecimila e i vostri nemici cadranno dinanzi a voi colpiti di spada.
9]Io mi volger a voi, vi render fecondi e vi moltiplicher e confermer la mia alleanza con voi.
10]Voi mangerete del vecchio raccolto, serbato a lungo, e dovrete metter via il raccolto vecchio per far posto al nuovo.
11]Stabilir la mia dimora in mezzo a voi e io non vi respinger.
12]Camminer in mezzo a voi, sar vostro Dio e voi sarete il mio popolo.
13]Io sono il Signore vostro Dio, che vi ho fatto uscire dal paese d'Egitto; ho spezzato il vostro giogo e vi ho fatto camminare a testa alta.
14]Ma se non mi ascolterete e se non metterete in pratica tutti questi comandi, 15]se disprezzerete le mie leggi e rigetterete le mie prescrizioni, non mettendo in pratica tutti i miei comandi e infrangendo la mia alleanza, 16]ecco che cosa far a voi a mia volta: mander contro di voi il terrore, la consunzione e la febbre, che vi faranno languire gli occhi e vi consumeranno la vita.
Seminerete invano il vostro seme: se lo mangeranno i vostri nemici.
17]Volger la faccia contro di voi e voi sarete sconfitti dai nemici; quelli che vi odiano vi opprimeranno e vi darete alla fuga, senza che alcuno vi insegua.
18]Se nemmeno dopo questo mi ascolterete, io vi castigher sette volte di pi per i vostri peccati.
19]Spezzer la vostra forza superba, render il vostro cielo come ferro e la vostra terra come rame.
20]Le vostre energie si consumeranno invano, poich la vostra terra non dar prodotti e gli alberi della campagna non daranno frutti.
21]Se vi opporrete a me e non mi ascolterete, io vi colpir sette volte di pi, secondo i vostri peccati.
22]Mander contro di voi le bestie selvatiche, che vi rapiranno i figli, stermineranno il vostro bestiame, vi ridurranno a un piccolo numero e le vostre strade diventeranno deserte.
23]Se nonostante questi castighi, non vorrete correggervi per tornare a me, ma vi opporrete a me, anch'io mi opporr a voi 24]e vi colpir sette volte di pi per i vostri peccati.
25]Mander contro di voi la spada, vindice della mia alleanza; voi vi raccoglierete nelle vostre citt, ma io mander in mezzo a voi la peste e sarete dati in mano al nemico.
26]Quando io avr spezzato le riserve del pane, dieci donne faranno cuocere il vostro pane in uno stesso forno, ve lo riporteranno a peso e mangerete, ma non vi sazierete.
27]Se, nonostante tutto questo, non vorrete darmi ascolto, ma vi opporrete a me, 28]anch'io mi opporr a voi con furore e vi castigher sette volte di pi per i vostri peccati.
29]Mangerete perfino la carne dei vostri figli e mangerete la carne delle vostre figlie.
30]Devaster le vostre alture di culto, distrugger i vostri altari per l'incenso, butter i vostri cadaveri sui cadaveri dei vostri idoli e io vi avr in abominio.
31]Ridurr le vostre citt a deserti, devaster i vostri santuari e non aspirer pi il profumo dei vostri incensi.
32]Devaster io stesso il vostro paese e i vostri nemici, che vi prenderanno dimora, ne saranno stupefatti.
33]Quanto a voi, vi disperder fra le nazioni e vi inseguir con la spada sguainata; il vostro paese sar desolato e le vostre citt saranno deserte.
34]Allora la terra godr i suoi sabati per tutto il tempo in cui rimarr desolata e voi sarete nel paese dei vostri nemici; allora la terra si riposer e si compenser dei suoi sabati.
35]Finch rimarr desolata, avr il riposo che non le fu concesso da voi con i sabati, quando l'abitavate.
36]A quelli che fra di voi saranno superstiti infonder nel cuore costernazione, nel paese dei loro nemici: il fruscio di una foglia agitata li metter in fuga; fuggiranno come si fugge di fronte alla spada e cadranno senza che alcuno li insegua.
37]Precipiteranno uno sopra l'altro come di fronte alla spada, senza che alcuno li insegua.
Non potrete resistere dinanzi ai vostri nemici.
38]Perirete fra le nazioni: il paese dei vostri nemici vi divorer.
39]Quelli che tra di voi saranno superstiti nei paesi dei loro nemici, si consumeranno a causa delle proprie iniquit; anche a causa delle iniquit dei loro padri periranno.
40]Dovranno confessare la loro iniquit e l'iniquit dei loro padri: per essere stati infedeli nei miei riguardi ed essersi opposti a me; 41]peccati per i quali anche io mi sono opposto a loro e li ho deportati nel paese dei loro nemici.
Allora il loro cuore non circonciso si umilier e allora sconteranno la loro colpa.
42]Io mi ricorder della mia alleanza con Giacobbe, dell'alleanza con Isacco e dell'alleanza con Abramo e mi ricorder del paese.
43]Quando dunque il paese sar abbandonato da loro e godr i suoi sabati, mentre rimarr deserto, senza di loro, essi sconteranno la loro colpa, per avere disprezzato le mie prescrizioni ed essersi stancati delle mie leggi.
44]Nonostante tutto questo, quando saranno nel paese dei loro nemici, io non li rigetter e non mi stancher di essi fino al punto d'annientarli del tutto e di rompere la mia alleanza con loro; poich io sono il Signore loro Dio; 45]ma per loro amore mi ricorder dell'alleanza con i loro antenati, che ho fatto uscire dal paese d'Egitto davanti alle nazioni, per essere il loro Dio.
Io sono il Signore.
46]Questi sono gli statuti, le prescrizioni e le leggi che il Signore stabil fra s e gli Israeliti, sul monte Sinai, per mezzo di Mose.


LEVITICO cap 27]

Persone

1]Il Signore disse ancora a Mose: 2]첧arla agli Israeliti e riferisci loro: Quando uno deve soddisfare un voto, per la stima che dovrai fare delle persone votate al Signore, 3]la tua stima sar: per un maschio dai venti ai sessant'anni, cinquanta sicli d'argento, secondo il siclo del santuario; 4]invece per una donna, la tua stima sar di trenta sicli.
5]Dai cinque ai venti anni, la tua stima sar di venti sicli per un maschio e di dieci sicli per una femmina.
6]Da un mese a cinque anni, la tua stima sar di cinque sicli d'argento per un maschio e di tre sicli d'argento per una femmina.
7]Dai sessant'anni in su, la tua stima sar di quindici sicli per un maschio e di dieci sicli per una femmina.
8]Se colui che ha fatto il voto troppo povero per pagare la somma fissata da te, sar presentato al sacerdote e il sacerdote ne far la stima.
Il sacerdote far la stima in proporzione dei mezzi di colui che ha fatto il voto.
Animali 9]Se si tratta di animali che possono essere presentati in offerta al Signore, ogni animale ceduto al Signore sar cosa santa.
10]Non lo si potr commutare; n si potr sostituire uno buono con uno cattivo n uno cattivo con uno buono; se anche uno vuole sostituire un animale all'altro, i due animali saranno cosa sacra.
11]Se invece si tratta di qualunque animale immondo di cui non si pu fare offerta al Signore, l'animale sar presentato davanti al sacerdote; 12]egli ne far la stima, secondo che l'animale sar buono o cattivo e si star alla stima stabilita dal sacerdote.
13]Ma se uno lo vuole riscattare, aggiunger un quinto alla stima.
Case 14]Se uno consacra la sua casa come cosa sacra al Signore, il sacerdote ne far la stima secondo che essa sar buona o cattiva; si star alla stima stabilita dal sacerdote.
15]Se colui che ha consacrato la sua casa la vuole riscattare, aggiunger un quinto al pezzo della stima e sar sua.
Campi 16]Se uno consacra al Signore un pezzo di terra di sua propriet ereditaria, ne farai la stima in ragione della semente: cinquanta sicli d'argento per un homer di seme d'orzo.
17]Se consacra la sua terra dall'anno del giubileo, il prezzo rester intero secondo la stima; 18]ma se la consacra dopo il giubileo, il sacerdote ne valuter il prezzo in ragione degli anni che rimangono fino al giubileo e si far una detrazione dalla stima.
19]Se colui che ha consacrato il pezzo di terra lo vuole riscattare, aggiunger un quinto al prezzo della stima e rester suo.
20]Se non riscatta il pezzo di terra e lo vende ad un altro, non lo si potr pi riscattare; 21]ma quel pezzo di terra, quando al giubileo il compratore ne uscir, sar sacro al Signore, come un campo votato allo sterminio, e diventer propriet del sacerdote.
22]Se uno consacra al Signore un pezzo di terra comprato, che non fa parte della sua propriet ereditaria, 23]il sacerdote valuter la misura del prezzo fino all'anno del giubileo; quel tale pagher il giorno stesso il prezzo fissato, come cosa consacrata al Signore.
24]Nell'anno del giubileo la terra torner a colui da cui fu comprata e del cui patrimonio faceva parte.
25]Tutte le tue stime si faranno in sicli del santuario; il siclo di venti ghera .
a) primogeniti 26]Tuttavia nessuno potr consacrare i primogeniti del bestiame, i quali appartengono gia al Signore, perch primogeniti: sia esso di grosso bestiame o di bestiame minuto, appartiene al Signore.
27]Se si tratta di un animale immondo, lo si riscatter al prezzo di stima, aggiungendovi un quinto; se non riscattato, sar venduto al prezzo di stima.
b) voto di sterminio 28]Nondimeno quanto uno avr consacrato al Signore con voto di sterminio, fra le cose che gli appartengono: persona, animale o pezzo di terra del suo patrimonio, non potr essere n venduto n riscattato; ogni cosa votata allo sterminio cosa santissima, riservata al Signore.
29]Nessuna persona votata allo sterminio potr essere riscattata; dovr essere messa a morte.
c) decime 30]Ogni decima della terra, cio delle granaglie del suolo, dei frutti degli alberi, appartiene al Signore; cosa consacrata al Signore.
31]Se uno vuole riscattare una parte della sua decima, vi aggiunger il quinto.
32]Ogni decima del bestiame grosso o minuto, e cio il decimo capo di quanto passa sotto la verga del pastore, sar consacrata al Signore.
33]Non si far cernita fra animale buono e cattivo, n si faranno sostituzioni; n si sostituisce un animale all'altro, tutti e due saranno cosa sacra; non si potranno riscattare.
34]Questi sono i comandi che il Signore diede a Mose per gli Israeliti, sul monte Sinai.
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NUMERI cap

1] 1]Il Signore parl a Mose, nel deserto del Sinai, nella tenda del convegno, il primo giorno del secondo mese, il secondo anno dell'uscita dal paese d'Egitto, e disse: 2]첛ate il censimento di tutta la comunit degli Israeliti, secondo le loro famiglie, secondo il casato dei loro padri, contando i nomi di tutti i maschi, testa per testa, 3]dall'et di venti anni in su, quanti in Israele possono andare in guerra; tu e Aronne ne farete il censimento, schiera per schiera.
4]A voi si assocer un uomo per ciascuna trib, un uomo che sia capo del casato dei suoi padri.
5]Questi sono i nomi degli uomini che vi assisteranno.
Di Ruben: Elisur, figlio di Sedeur; 6]di Simeone: Selumiel, figlio di Surisaddai; 7]di Giuda: Nacason, figlio di Amminadab; 8]di Issacar: Netanaeel, figlio di Suar; 9]di Zabulon: Eliab, figlio di Chelon; 10]dei figli di Giuseppe, per Efraim: Elisama, figlio di Ammiud; per Manasse: Gamliel, figlio di Pedasur; 11]di Beniamino: Abidan, figlio di Ghideoni; 12]di Dan: Achiezer, figlio di Ammisaddai; 13]di Aser: Paghiel, figlio di Ocran; 14]di Gad: Eliasaf, figlio di Deuel; 15]di Neftali: Achira, figlio di Enan.
16]Questi furono i prescelti della comunit, erano i capi delle loro trib paterne, i capi delle migliaia d'Israele.
17]Mose e Aronne presero questi uomini che erano stati designati per nome 18]e convocarono tutta la comunit, il primo giorno del secondo mese; furono registrati secondo le famiglie, secondo i loro casati paterni, contando il numero delle persone dai venti anni in su, uno per uno.
19]Come il Signore gli aveva ordinato, Mose ne fece il censimento nel deserto del Sinai.
20]Figli di Ruben, primogenito d'Israele, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di tutti i maschi, uno per uno, dall'et di venti anni in su, quanti potevano andare in guerra: 21]i registrati della trib di Ruben risultarono quarantaseimilacinquecento.
22]Figli di Simeone, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di tutti i maschi, uno per uno, dall'et di venti anni in su, quanti potevano andare in guerra: 23]i registrati della trib di Simeone risultarono cinquantanovemilatrecento.
24]Figli di Gad, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'et di venti anni in su, quanti potevano andare in guerra: 25]i registrati della trib di Gad risultarono quarantacinquemilaseicentocinquanta.
26]Figli di Giuda, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'et di venti anni in su, quanti potevano andare in guerra: 27]i registrati della trib di Giuda risultarono settantaquattromilaseicento.
28]Figli di Isaccar, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'et di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: 29]i registrati della trib di Isaccar risultarono cinquantaquattromilaquattrocento.
30]Figli di Zabulon, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'et di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: 31]i registrati della trib di Zabulon risultarono cinquantasettemilaquattrocento.
32]Figli di Giuseppe: figli di Efraim, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'et di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: 33]i registrati della trib di Efraim risultarono quarantamilacinquecento.
34]Figli di Manasse, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'et di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: 35]della trib di Manasse i registrati risultarono trentaduemiladuecento.
36]Figli di Beniamino, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'et di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: 37]i registrati della trib di Beniamino risultarono trentacinquemilaquattrocento.
38]Figli di Dan, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'et di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: 39]i registrati della trib di Dan risultarono sessantaduemilasettecento.
40]Figli di Aser, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'et di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: 41]i registrati della trib di Aser risultarono quarantunmilacinquecento.
42]Figli di Neftali, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'et di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: 43]i registrati della trib di Neftali risultarono cinquantatremilaquattrocento.
44]Di quelli Mose e Aronne fecero il censimento, con i dodici uomini capi d'Israele: ce n'era uno per ciascuno dei loro casati paterni.
45]Tutti gli Israeliti dei quali fu fatto il censimento secondo i loro casati paterni, dall'et di vent'anni in su, cio tutti gli uomini che in Israele potevano andare in guerra, 46]quanti furono registrati risultarono seicentotremilacinquecentocinquanta.
47]Ma quanti erano leviti, secondo la loro trib paterna, non furono registrati insieme con gli altri.
48]Il Signore disse a Mose: 49]첗ella trib di Levi non farai il censimento e non unirai la somma a quella degli Israeliti; 50]ma incarica tu stesso i leviti del servizio della Dimora della testimonianza, di tutti i suoi accessori e di quanto le appartiene.
Essi porteranno la Dimora e tutti i suoi accessori, vi presteranno servizio e staranno accampati attorno alla Dimora.
51]Quando la Dimora dovr partire, i leviti la smonteranno; quando la Dimora dovr accamparsi in qualche luogo, i leviti la erigeranno; ogni estraneo che si avviciner sar messo a morte.
52]Gli Israeliti pianteranno le tende ognuno nel suo campo, ognuno vicino alla sua insegna, secondo le loro schiere.
53]Ma i leviti pianteranno le tende attorno alla Dimora della testimonianza; cos la mia ira non si accender contro la comunit degli Israeliti.
I leviti avranno la cura della Dimora.
54]Gli Israeliti si conformarono in tutto agli ordini che il Signore aveva dato a Mose e cos fecero.


NUMERI cap 2]

1]Il Signore disse ancora a Mose e ad Aronne: 2]첝li Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni; si accamperanno di fronte a tutti intorno alla tenda del convegno.
3]A est, verso oriente, si accamper l'insegna del campo di Giuda con le sue schiere; 4]il capo dei figli di Giuda Nacason, figlio di Amminadab, e la sua formazione di sessantaquattromilaseicento registrati.
5]Accanto a lui si accamper la trib di Isaccar; il capo dei figli di Isaccar Netaneel, figlio di Suar, 6]e la sua formazione di cinquantaquattromilaquattrocento registrati.
7]Poi la trib di Zabulon; il capo dei figli di Zabulon Eliab, figlio di Chelon, 8]e la sua formazione di cinquantasettemilaquattrocento registrati.
9]Il totale dei registrati del campo di Giuda di centottantaseimilaquattrocento uomini, secondo le loro schiere.
Si metteranno in marcia per primi.
10]A mezzogiorno star l'insegna del campo di Ruben con le sue schiere; il capo dei figli di Ruben Elisur, figlio di Sedeur, 11]e la sua formazione di quarantaseimilacinquecento registrati.
12]Accanto a lui si accamper la trib di Simeone; il capo dei figli di Simeone Selumiel, figlio di Surisaddai, 13]e la sua formazione di cinquantanovemilatrecento registrati.
14]Poi la trib di Gad: il capo dei figli di Gad Eliasaf, figlio di Deuel, 15]e la sua formazione di quarantacinquemilaseicentocinquanta registrati.
16]Il totale del campo di Ruben di centocinquantamilaquattrocentocinquanta uomini, registrati secondo le loro schiere.
Si metteranno in marcia in seconda linea.
17]Poi si metter in marcia la tenda del convegno con il campo dei leviti in mezzo agli altri campi.
Seguiranno nella marcia l'ordine nel quale erano accampati, ciascuno al suo posto, con la sua insegna.
18]Ad occidente star l'insegna del campo di Efraim con le sue schiere; il capo dei figli di Efraim Elisama, figlio di Ammiud, 19]la sua formazione di quarantamilacinquecento registrati.
20]Accanto a lui si accamper la trib di Manasse; il capo dei figli di Manasse Gamliel, figlio di Pedasur, 21]e la sua formazione di trentaduemiladuecento registrati.
22]Poi la trib di Beniamino; il capo dei figli di Beniamino Abidan, figlio di Ghideoni, 23]e la sua formazione di trentacinquemilaquattrocento registrati.
24]Il totale dei registrati del campo di Efraim di centottomilacento uomini, secondo le loro schiere.
Si metteranno in marcia in terza linea.
25]A settentrione star l'insegna del campo di Dan con le sue schiere; il capo dei figli di Dan Achiezer, figlio di Ammisaddai, 26]e la sua formazione di sessantaduemilasettecento registrati.
27]Accanto a lui si accamper la trib di Aser; il capo dei figli di Aser Paghiel, figlio di Ocran, 28]e la sua formazione di quarantunmilacinquecento registrati.
29]Poi la trib di Neftali; il capo dei figli di Neftali Achira, figlio di Enan, 30]e la sua formazione di cinquantatremilaquattrocento registrati.
31]Il totale dei registrati del campo di Dan dunque centocinquantasettemilaseicento.
Si metteranno in marcia per ultimi, secondo le loro insegne.
32]Questi sono gli Israeliti registrati secondo i loro casati paterni.
Tutti gli uomini dei quali si fece il censimento e che formarono i campi secondo le loro formazioni, furono seicentotremilacinquecentocinquanta.
33]Ma i leviti, secondo l'ordine che il Signore aveva dato a Mose, non furono registrati nel censimento, insieme con gli Israeliti.
34]Gli Israeliti agirono secondo gli ordini che il Signore aveva dato a Mose; cos si accampavano secondo le loro insegne e cos si mettevano in marcia, ciascuno secondo la sua famiglia e secondo il casato dei suoi padri.


NUMERI cap 3]

1]Questi sono i discendenti di Aronne e di Mose quando il Signore parl a Mose sul monte Sinai.
2]Questi sono i nomi dei figli di Aronne: Nadab il primogenito, Abiu, Eleazaro e Itamar.
3]Tali i nomi dei figli di Aronne che ricevettero l'unzione come sacerdoti e furono consacrati per esercitare il sacerdozio.
4]Nadab e Abiu morirono davanti al Signore, quando offrirono fuoco profano davanti al Signore, nel deserto del Sinai.
Essi non avevano figli ed Eleazaro e Itamar esercitarono il sacerdozio in presenza di Aronne, loro padre.
5]Il Signore disse a Mose: 6]쳀a avvicinare la trib dei leviti e presentala al sacerdote Aronne, perch sia al suo servizio.
7]Essi custodiranno quanto affidato a lui e a tutta la comunit davanti alla tenda del convegno e presteranno servizio alla Dimora.
8]Avranno in custodia tutti gli arredi della tenda del convegno e di quanto affidato agli Israeliti e presteranno servizio alla Dimora.
9]Assegnerai i leviti ad Aronne e ai suoi figli; essi gli sono dati tutti tra gli Israeliti.
10]Tu stabilirai Aronne e i suoi figli, perch custodiscano le funzioni del loro sacerdozio; l'estraneo che vi si accoster sar messo a morte.
11]Il Signore disse a Mose: 12]첚cco, io ho scelto i leviti tra gli Israeliti al posto di ogni primogenito che nasce per primo dal seno materno tra gli Israeliti; i leviti saranno miei, 13]perch ogni primogenito mio.
Quando io colpii tutti i primogeniti nel paese d'Egitto, io mi riservai in Israele tutti i primogeniti degli uomini e degli animali; essi saranno miei.
Io sono il Signore.
14]Il Signore disse a Mose nel deserto del Sinai: 15]쳀a il censimento dei figli di Levi, secondo i casati dei loro padri e le loro famiglie; farai il censimento di tutti i maschi dall'et di un mese in su.
16]Mose ne fece il censimento secondo l'ordine del Signore, come gli era stato comandato di fare.
17]Questi sono i figli di Levi secondo i loro nomi: Gherson, Keat e Merari.
18]Questi i nomi dei figli di Gherson, secondo le loro famiglie: Libni e Simei.
19]I figli di Keat secondo le loro famiglie: Amram, Isear, Ebron e Uzziel.
20]I figli di Merari secondo le loro famiglie: Macli e Musi.
Queste sono le famiglie dei leviti secondo i loro casati paterni.
21]Da Gherson discendono la famiglia dei Libniti e la famiglia dei Simeiti, che formano le famiglie dei Ghersoniti.
22]Coloro che furono registrati, contando tutti i maschi dall'et di un mese in su, erano settemilacinquecento.
23]Le famiglie dei Ghersoniti avevano il campo dietro la Dimora, a occidente.
24]Il capo del casato paterno per i Ghersoniti era Eliasaf, figlio di Lael.
25]Per quello che riguarda la tenda del convegno i figli di Gherson avevano la custodia della Dimora e della tenda, della sua coperta, della cortina all'ingresso della tenda del convegno, 26]dei tendaggi del recinto e della cortina alla porta del recinto intorno alla Dimora e all'altare e delle corde per tutto il suo impianto.
27]Da Keat discendono la famiglia degli Amramiti, la famiglia degli Iseariti, la famiglia degli Ebroniti e la famiglia degli Uzzieliti, che formano le famiglie dei Keatiti.
28]Contando tutti i maschi dall'et di un mese in su, erano ottomilaseicento, che avevano la custodia del santuario.
29]Le famiglie dei figli di Keat avevano il campo al lato meridionale della Dimora.
30]Il capo del casato paterno per i Keatiti era Elisafan, figlio di Uzziel.
31]Alla loro custodia erano affidati l'arca, la tavola, il candelabro, gli altari e gli arredi del santuario con cui si esercita il ministero, il velo e quanto si riferisce al suo impianto.
32]Il capo supremo dei leviti era Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne; egli aveva la sorveglianza di quelli che attendevano alla custodia del santuario.
33]Da Merari discendono la famiglia dei Macliti e la famiglia dei Musiti che formano le famiglie di Merari.
34]Coloro che furono registrati, contando tutti i maschi dall'et di un mese in su, erano seimiladuecento.
35]Il capo del casato paterno per le famiglie di Merari era Suriel, figlio di Abicail.
Essi avevano il campo dal lato settentrionale della Dimora.
36]Alla custodia dei figli di Merari furono affidati le tavole della Dimora, le sue stanghe, le sue colonne e le loro basi, tutti i suoi arredi e quanto si riferisce al suo impianto, 37]le colonne del recinto tutto intorno, le loro basi, i loro picchetti e le loro corde.
38]Sul davanti della Dimora a oriente, di fronte alla tenda del convegno, verso levante, avevano il campo Mose, Aronne e i suoi figli; essi avevano la custodia del santuario invece degli Israeliti; l'estraneo che vi si avvicinava sarebbe stato messo a morte.
39]Tutti i leviti di cui Mose e Aronne fecero il censimento secondo le loro famiglie per ordine del Signore, tutti i maschi dall'et di un mese in su, erano ventiduemila.
40]Il Signore disse a Mose: 쳀a il censimento di tutti i primogeniti maschi tra gli Israeliti dall'et di un mese in su e fa il censimento dei loro nomi.
41]Prenderai i leviti per me - Io sono il Signore - invece di tutti i primogeniti degli Israeliti e il bestiame dei leviti invece dei primi parti del bestiame degli Israeliti.
42]Mose fece il censimento di tutti i primogeniti tra gli Israeliti, secondo l'ordine che il Signore gli aveva dato.
43]Tutti i primogeniti maschi che furono registrati, contando i nomi dall'et di un mese in su, furono ventiduemiladuecentosettantatre.
44]Il Signore parl a Mose: 45]첧rendi i leviti invece di tutti i primogeniti degli Israeliti e il bestiame dei leviti invece del loro bestiame; i leviti saranno miei.
Io sono il Signore.
46]Per il riscatto dei duecentosettantatre primogeniti degli Israeliti che oltrepassano il numero dei leviti, 47]prenderai cinque sicli a testa; li prenderai secondo il siclo del santuario, che di venti @ghera$.
48]Darai il denaro ad Aronne e ai suoi figli per il riscatto di quelli che oltrepassano il numero dei leviti.
49]Mose prese il denaro per il riscatto di quelli che oltrepassavano il numero dei primogeniti riscattati dai leviti; 50]prese il denaro dai primogeniti degli Israeliti: milletrecentosessantacinque sicli, secondo il siclo del santuario.
51]Mose diede il denaro del riscatto ad Aronne e ai suoi figli, secondo l'ordine del Signore, come il Signore aveva ordinato a Mose.


NUMERI cap 4]

1]Il Signore disse ancora a Mose e ad Aronne: 2]첛ate il censimento dei figli di Keat, tra i figli di Levi, secondo le loro famiglie e secondo i loro casati paterni, 3]dall'et di trent'anni fino all'et di cinquant'anni, di quanti fanno parte di una schiera e prestano la loro opera nella tenda del convegno.
4]Questo il servizio che i figli di Keat dovranno fare nella tenda del convegno e che riguarda le cose santissime.
5]Quando il campo si dovr muovere, Aronne e i suoi figli verranno a smontare il velo della cortina e copriranno con esso l'arca della testimonianza; 6]poi porranno sull'arca una coperta di pelli di tasso, vi stenderanno sopra un drappo tutto di porpora viola e metteranno a posto le stanghe.
7]Poi stenderanno un drappo di porpora viola sulla tavola dell'offerta e vi metteranno sopra i piatti, le coppe, le anfore, le tazze per le libagioni; vi sar sopra anche il pane perenne; 8]su queste cose stenderanno un drappo scarlatto e sopra questo una coperta di pelli di tasso e metteranno le stanghe alla tavola.
9]Poi prenderanno un drappo di porpora viola, con cui copriranno il candelabro della luce, le sue lampade, i suoi smoccolatoi, i suoi portacenere e tutti i vasi per l'olio destinati al suo servizio; 10]metteranno il candelabro con tutti i suoi accessori in una coperta di pelli di tasso e lo metteranno sopra la portantina.
11]Poi stenderanno sull'altare d'oro un drappo di porpora viola e sopra questo una coperta di pelli di tasso e metteranno le stanghe all'altare.
12]Prenderanno tutti gli arredi che si usano per il servizio nel santuario, li metteranno in un drappo di porpora viola, li avvolgeranno in una coperta di pelli di tasso e li metteranno sopra la portantina.
13]Poi toglieranno le ceneri dall'altare e stenderanno sull'altare un drappo scarlatto; 14]vi metteranno sopra tutti gli arredi che si usano nel suo servizio, i bracieri, le forchette, le pale, i vasi per l'aspersione, tutti gli accessori dell'altare e vi stenderanno sopra una coperta di pelli di tasso, poi porranno le stanghe all'altare.
15]Quando Aronne e i suoi figli avranno finito di coprire il santuario e tutti gli arredi del santuario, al momento di muovere il campo, i figli di Keat verranno per trasportare quelle cose; ma non toccheranno le cose sante, perch non muoiano.
Questo l'incarico dei figli di Keat nella tenda del convegno.
16]Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne, avr la sorveglianza dell'olio per il candelabro, del profumo aromatico dell'offerta perenne e dell'olio dell'unzione e la sorveglianza di tutta la Dimora e di quanto contiene, del santuario e dei suoi arredi.
17]Il Signore parl a Mose e ad Aronne: 18]첕adate che la trib delle famiglie dei Keatiti non venga eliminata dai leviti; 19]ma fate questo per loro, perch vivano e non muoiano quando si accostano al luogo santissimo: Aronne e i suoi figli vengano e assegnino a ciascuno di essi il proprio servizio e il proprio incarico.
20]Non entrino essi a guardare neanche per un istante le cose sante, perch morirebbero.
21]Il Signore disse a Mose: 22]쳀a il censimento anche dei figli di Gherson, secondo i loro casati paterni e secondo le loro famiglie.
23]Farai il censimento dall'et di trent'anni fino all'et di cinquant'anni di quanti fanno parte di una schiera e prestano servizio nella tenda del convegno.
24]Questo il servizio delle famiglie dei Ghersoniti, quel che dovranno fare e quello che dovranno portare.
25]Essi porteranno i teli della Dimora e la tenda del convegno, la sua copertura, la copertura di pelli di tasso che vi sopra e la cortina all'ingresso della tenda del convegno; 26]i tendaggi del recinto con la cortina all'ingresso del recinto, i tendaggi che stanno intorno alla Dimora e all'altare; le loro corde e tutti gli arredi necessari al loro impianto; faranno tutto il servizio che si riferisce a queste cose.
27]Tutto il servizio dei figli dei Ghersoniti sar sotto gli ordini di Aronne e dei suoi figli per quanto dovranno portare e per quanto dovranno fare; voi affiderete alla loro custodia quanto dovranno portare.
28]Tale il servizio delle famiglie dei figli dei Ghersoniti nella tenda del convegno; la loro sorveglianza sar affidata a Itamar, figlio del sacerdote Aronne.
29]Farai il censimento dei figli di Merari secondo le loro famiglie e secondo i loro casati paterni; 30]farai il censimento, dall'et di trent'anni fino all'et di cinquant'anni, di quanti fanno parte di una schiera e prestano servizio nella tenda del convegno.
31]Ci quanto affidato alla loro custodia e quello che dovranno portare come loro servizio nella tenda del convegno: le assi della Dimora, le sue stanghe, le sue colonne, le sue basi, 32]le colonne che sono intorno al recinto, le loro basi, i loro picchetti, le loro corde, tutti i loro arredi e tutto il loro impianto.
Elencherete per nome gli oggetti affidati alla loro custodia e che essi dovranno portare.
33]Tale il servizio delle famiglie dei figli di Merari, tutto il loro servizio nella tenda del convegno, sotto gli ordini di Itamar, figlio del sacerdote Aronne.
34]Mose, Aronne e i capi della comunit fecero dunque il censimento dei figli dei Keatiti secondo le loro famiglie e secondo i loro casati paterni, 35]di quanti dall'et di trent'anni fino all'et di cinquant'anni potevano far parte di una schiera e prestar servizio nella tenda del convegno.
36]Quelli di cui si fece il censimento secondo le loro famiglie furono duemilasettecentocinquanta.
37]Questi appartengono alle famiglie dei Keatiti dei quali si fece il censimento: quanti prestavano servizio nella tenda del convegno; Mose e Aronne ne fecero il censimento secondo l'ordine che il Signore aveva dato per mezzo di Mose.
38]I figli di Gherson, di cui si fece il censimento secondo le loro famiglie e secondo i loro casati paterni, 39]dall'et di trent'anni fino all'et di cinquant'anni, quanti potevano far parte di una schiera e prestar servizio nella tenda del convegno, 40]quelli di cui si fece il censimento secondo le loro famiglie e secondo i loro casati paterni, furono duemilaseicentotrenta.
41]Questi appartengono alle famiglie dei figli di Gherson, di cui si fece il censimento: quanti prestavano servizio nella tenda del convegno; Mose e Aronne ne fecero il censimento secondo l'ordine del Signore.
42]Quelli delle famiglie dei figli di Merari dei quali si fece il censimento secondo le loro famiglie e i loro casati paterni, 43]dall'et di trent'anni fino all'et di cinquant'anni, quanti potevano far parte di una schiera e prestar servizio nella tenda del convegno, 44]quelli di cui si fece il censimento, secondo le loro famiglie, furono tremiladuecento.
45]Questi appartengono alle famiglie dei figli di Merari, di cui si fece il censimento; Mose e Aronne ne fecero il censimento secondo l'ordine che il Signore aveva dato per mezzo di Mose.
46]Tutti i leviti dei quali Mose, Aronne e i capi d'Israele fecero il censimento secondo le loro famiglie e secondo i loro casati paterni, 47]dall'et di trent'anni fino all'et di cinquant'anni, quanti potevano far parte di una schiera e prestar servizio e portare pesi nella tenda del convegno, 48]tutti quelli di cui si fece il censimento, furono ottomilacinquecentottanta.
49]Ne fu fatto il censimento secondo l'ordine che il Signore aveva dato per mezzo di Mose, assegnando a ciascuno il servizio che doveva fare e ci che doveva portare.
Cos ne fu fatto il censimento come il Signore aveva ordinato a Mose.


NUMERI cap 5]

1]Il Signore disse a Mose: 2]첦rdina agli Israeliti che allontanino dall'accampamento ogni lebbroso, chiunque soffre di gonorrea o impuro per il contatto con un cadavere.
3]Allontanerete sia i maschi sia le femmine; li allontanerete dall'accampamento perch non contaminino il loro accampamento in mezzo al quale io abito.
4]Gli Israeliti fecero cos e li allontanarono dall'accampamento.
Come il Signore aveva ordinato a Mose, cos fecero gli Israeliti.
5]Il Signore aggiunse a Mose: 6]첦rdina agli Israeliti: Quando un uomo o una donna avr fatto un torto a qualcuno, peccando contro il Signore, questa persona si sar resa colpevole.
7]Dovr confessare il peccato commesso e restituir: il reo rifonder per intero il danno commesso, aggiungendovi un quinto e lo dar a colui verso il quale responsabile.
8]Ma se costui non ha stretto parente a cui si possa rifondere il danno commesso, questo spetter al Signore, cio al sacerdote, oltre l'ariete dell'espiazione, mediante il quale si far l'espiazione per il colpevole.
9]Ogni tributo su tutte le cose consacrate che gli Israeliti offriranno, del sacerdote, apparterr a lui; 10]le cose che uno consacrer saranno sue e ci che uno dar al sacerdote apparterr a lui.
11]Il Signore aggiunse a Mose: 12]첧arla agli Israeliti e riferisci loro: Se una donna si sar traviata e avr commesso una infedelt verso il marito 13]e un uomo avr avuto rapporti con lei, ma la cosa rimasta nascosta agli occhi del marito; se essa si contaminata in segreto e non vi siano testimoni contro di lei perch non stata colta sul fatto, 14]qualora lo spirito di gelosia si impadronisca del marito e questi diventi geloso della moglie che si contaminata oppure lo spirito di gelosia si impadronisca di lui e questi diventi geloso della moglie che non si contaminata, 15]quell'uomo condurr la moglie al sacerdote e porter una offerta per lei: un decimo di "efa" di farina d'orzo; non vi spander sopra olio, n vi metter sopra incenso, perch un'oblazione di gelosia, un'offerta commemorativa per ricordare una iniquit.
16]Il sacerdote far avvicinare la donna e la far stare davanti al Signore.
17]Poi il sacerdote prender acqua santa in un vaso di terra; prender anche polvere che sul pavimento della Dimora e la metter nell'acqua.
18]Il sacerdote far quindi stare la donna davanti al Signore, le scoprir il capo e porr nelle mani di lei l'oblazione commemorativa, che l'oblazione di gelosia, mentre il sacerdote avr in mano l'acqua amara che porta maledizione.
19]Il sacerdote far giurare quella donna e le dir: Se nessun uomo ha avuto rapporti disonesti con te e se non ti sei traviata per contaminarti ricevendo un altro invece di tuo marito, quest'acqua amara, che porta maledizione, non ti faccia danno! 20]Ma se ti sei traviata ricevendo un altro invece di tuo marito e ti sei contaminata e un uomo che non tuo marito ha avuto rapporti disonesti con te.
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21]Allora il sacerdote far giurare alla donna con un'imprecazione; poi dir alla donna: Il Signore faccia di te un oggetto di maledizione e di imprecazione in mezzo al tuo popolo, facendoti avvizzire i fianchi e gonfiare il ventre; 22]quest'acqua che porta maledizione ti entri nelle viscere per farti gonfiare il ventre e avvizire i fianchi! E la donna dir: Amen, Amen! 23]Poi il sacerdote scriver queste imprecazioni su un rotolo e le canceller con l'acqua amara.
24]Far bere alla donna quell'acqua amara che porta maledizione e l'acqua che porta maledizione entrer in lei per produrle amarezza; 25]il sacerdote prender dalle mani della donna l'oblazione di gelosia, agiter l'oblazione davanti al Signore e l'offrir sull'altare; 26]il sacerdote prender una manciata di quell'oblazione come memoriale di lei e la brucer sull'altare; poi far bere l'acqua alla donna.
27]Quando le avr fatto bere l'acqua, se essa si contaminata e ha commesso un'infedelt contro il marito, l'acqua che porta maledizione entrer in lei per produrre amarezza; il ventre le si gonfier e i suoi fianchi avvizziranno e quella donna diventer un oggetto di maledizione in mezzo al suo popolo.
28]Ma se la donna non si contaminata ed pura, sar riconosciuta innocente e avr figli.
29]Questa la legge della gelosia, nel caso in cui la moglie di uno si sia traviata ricevendo un altro invece del marito e si contamini 30]e per il caso in cui lo spirito di gelosia si impadronisca del marito e questi diventi geloso della moglie; egli far comparire sua moglie davanti al Signore e il sacerdote le applicher questa legge integralmente.
31]Il marito sar immune da colpa, ma la donna porter la pena della sua iniquit先.


NUMERI cap 6]

1]Il Signore disse ancora a Mose: 2]첧arla agli Israeliti e riferisci loro: Quando un uomo o una donna far un voto speciale, il voto di nazireato, per consacrarsi al Signore, 3]si asterr dal vino e dalle bevande inebrianti; non berr aceto fatto di vino n aceto fatto di bevanda inebriante; non berr liquori tratti dall'uva e non manger uva, n fresca n secca.
4]Per tutto il tempo del suo nazireato non manger alcun prodotto della vigna, dai chicchi acerbi alle vinacce.
5]Per tutto il tempo del suo voto di nazireato il rasoio non passer sul suo capo; finch non siano compiuti i giorni per i quali si consacrato al Signore, sar santo; si lascer crescere la capigliatura.
6]Per tutto il tempo in cui rimane consacrato al Signore, non si avviciner a un cadavere; 7]si trattasse anche di suo padre, di sua madre, di suo fratello e di sua sorella, non si contaminer per loro alla loro morte, perch porta sul capo il segno della sua consacrazione a Dio.
8]Per tutto il tempo del suo nazireato egli consacrato al Signore.
9]Se uno gli muore accanto improvvisamente e il suo capo consacrato rimane cos contaminato, si rader il capo nel giorno della sua purificazione; se lo rader il settimo giorno; 10]l'ottavo giorno porter due tortore o due colombi al sacerdote, all'ingresso della tenda del convegno.
11]Il sacerdote ne offrir uno in sacrificio espiatorio e l'altro in olocausto e far per lui il rito espiatorio del peccato in cui incorso a causa di quel morto; in quel giorno stesso, il nazireo consacrer cos il suo capo.
12]Consacrer di nuovo al Signore i giorni del suo nazireato e offrir un agnello dell'anno come sacrificio di riparazione; i giorni precedenti non saranno contati, perch il suo nazireato stato contaminato.
13]Questa la legge del nazireato; quando i giorni del suo nazireato saranno compiuti, lo si far venire all'ingresso della tenda del convegno; 14]egli presenter l'offerta al Signore: un agnello dell'anno, senza difetto, per l'olocausto; una pecora dell'anno, senza difetto, per il sacrificio espiatorio, un ariete senza difetto, come sacrificio di comunione; 15]un canestro di pani azzimi fatti con fior di farina, di focacce intrise in olio, di schiacciate senza lievito unte d'olio, insieme con l'oblazione e le libagioni relative.
16]Il sacerdote presenter quelle cose davanti al Signore e offrir il suo sacrificio espiatorio e il suo olocausto; 17]offrir l'ariete come sacrificio di comunione al Signore, con il canestro dei pani azzimi; il sacerdote offrir anche l'oblazione e la libazione.
18]Il nazireo rader, all'ingresso della tenda del convegno, il suo capo consacrato; prender i capelli del suo capo consacrato e li metter sul fuoco che sotto il sacrificio di comunione.
19]Il sacerdote prender la spalla dell'ariete, quando sar cotta, una focaccia non lievitata dal canestro e una schiacciata senza lievito e le porr nelle mani del nazireo, dopo che questi si sar raso il capo consacrato.
20]Il sacerdote le agiter, come offerta da farsi secondo il rito dell'agitazione, davanti al Signore; cosa santa che appartiene al sacerdote, insieme con il petto dell'offerta da agitare ritualmente e con la spalla dell'offerta da elevare ritualmente.
Dopo, il nazireo potr bere il vino.
21]Questa la legge per chi ha fatto voto di nazireato, tale la sua offerta al Signore per il suo nazireato, oltre quello che i suoi mezzi gli permetteranno di fare.
Egli si comporter secondo il voto che avr fatto in base alla legge del suo nazireato.
22]Il Signore aggiunse a Mose: 23]첧arla ad Aronne e ai suoi figli e riferisci loro: Voi benedirete cos gli Israeliti; direte loro: 24]Ti benedica il Signore e ti protegga.
25]Il Signore faccia brillare il suo volto su di te e ti sia propizio.
26]Il Signore rivolga su di te il suo volto e ti conceda pace.
27]Cos porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedir蜘

NUMERI cap 7]

1]Quando Mose ebbe finito di erigere la Dimora e l'ebbe unta e consacrata con tutti i suoi arredi, quando ebbe eretto l'altare con tutti i suoi arredi e li ebbe unti e consacrati, 2]i capi di Israele, capi dei loro casati paterni, che erano capitrib e avevano presieduto al censimento, presentarono una offerta 3]e la portarono davanti al Signore: sei carri e dodici buoi, cio un carro per due capi e un bue per ogni capo e li offrirono davanti alla Dimora.
4]Il Signore disse a Mose: 5]첧rendili da loro per impiegarli al servizio della tenda del convegno e assegnali ai leviti; a ciascuno secondo il suo servizio.
6]Mose prese dunque i carri e i buoi e li diede ai leviti.
7]Diede due carri e quattro buoi ai figli di Gherson, secondo il loro servizio; 8]diede quattro carri e otto buoi ai figli di Merari, secondo il loro servizio, sotto la sorveglianza di Itamar, figlio del sacerdote Aronne; 9]ma ai figli di Keat non ne diede, perch avevano il servizio degli oggetti sacri e dovevano portarli sulle spalle.
10]I capi presentarono l'offerta per la dedicazione dell'altare, il giorno in cui esso fu unto; 11]i capi presentarono l'offerta uno per giorno, per la dedicazione dell'altare.
12]Colui che present l'offerta il primo giorno fu Nacason, figlio di Amminadab, della trib di Giuda; 13]la sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 14]una coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, 15]un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, 16]un capro per il sacrificio espiatorio 17]e per il sacrificio di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno.
Tale fu l'offerta di Nacason, figlio di Amminadab.
18]Il secondo giorno, Netaneel, figlio di Suar, capo di Isaccar, present l'offerta.
19]Offr un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 20]una coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, 21]un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, 22]un capro per il sacrificio espiatorio 23]e per il sacrificio di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno.
Tale fu l'offerta di Netaneel, figlio di Suar.
24]Il terzo giorno fu Eliab, figlio di Chelon, capo dei figli di Zabulon.
25]La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 26]una coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, 27]un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, 28]un capro per il sacrificio espiatorio 29]e per il sacrificio di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno.
Tale fu l'offerta di Eliab, figlio di Chelon.
30]Il quarto giorno fu Elisur, figlio di Sedeur, capo dei figli di Ruben.
31]La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 32]una coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, 33]un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, 34]un capro per il sacrificio espiatorio 35]e per il sacrificio di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno.
Tale fu l'offerta di Elisur, figlio di Sedeur.
36]Il quinto giorno fu Selumiel, figlio di Surisaddai, capo dei figli di Simeone.
37]La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 38]una coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, 39]un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, 40]un capro per il sacrificio espiatorio 41]e per il sacrificio di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno.
Tale fu l'offerta di Selumiel, figlio di Surisaddai.
42]Il sesto giorno fu Eliasaf, figlio di Deuel, capo dei figli di Gad.
43]La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 44]una coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, 45]un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, 46]un capro per il sacrificio espiatorio 47]e per il sacrificio di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno.
Tale fu l'offerta di Eliasaf, figlio di Deuel.
48]Il settimo giorno fu Elesama, figlio di Ammiud, capo dei figli di Efraim.
49]La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento del peso di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 50]una coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, 51]un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, 52]un capro per il sacrificio espiatorio 53]e per il sacrificio di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno.
Tale fu l'offerta di Elesama, figlio di Ammiud.
54]L'ottavo giorno fu Gamliel, figlio di Pedasur, capo dei figli di Manasse.
55]La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 56]una coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, 57]un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, 58]un capro per il sacrificio espiatorio 59]e per il sacrificio di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno.
Tale fu l'offerta di Gamliel, figlio di Pedasur.
60]Il nono giorno fu Abidan, figlio di Ghideoni, capo dei figli di Beniamino.
61]La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 62]una coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, 63]un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, 64]un capro per il sacrificio espiatorio 65]e per il sacrificio di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno.
Tale fu l'offerta di Abidan, figlio di Ghideoni.
66]Il decimo giorno fu Achiezer, figlio di Ammisaddai, capo dei figli di Dan.
67]La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 68]una coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, 69]un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, 70]un capro per il sacrificio espiatorio 71]e per il sacrificio di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno.
Tale fu l'offerta di Achiezer, figlio di Ammisaddai.
72]L'undicesimo giorno fu Paghiel, figlio di Ocran, capo dei figli di Aser.
73]La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 74]una coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, 75]un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, 76]un capro per il sacrificio espiatorio 77]e per il sacrificio di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno.
Tale fu l'offerta di Paghiel, figlio di Ocran.
78]Il decimosecondo giorno fu Achira, figlio di Enan, capo dei figli di Neftali.
79]La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 80]una coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, 81]un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, 82]un capro per il sacrificio espiatorio 83]e per il sacrificio di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno.
Tale fu l'offerta di Achira, figlio di Enan.
84]Questi furono i doni per la dedicazione dell'altare da parte dei capi d'Israele, il giorno in cui esso fu unto: dodici piatti d'argento, dodici vassoi d'argento, dodici coppe d'oro; 85]ogni piatto d'argento pesava centotrenta sicli e ogni vassoio d'argento settanta; il totale dell'argento dei vasi fu duemilaquattrocento sicli, secondo il siclo del santuario; 86]dodici coppe d'oro piene di profumo, le quali, a dieci sicli per coppa, secondo il siclo del santuario, diedero per l'oro delle coppe un totale di centoventi sicli.
87]Totale del bestiame per l'olocausto: dodici giovenchi, dodici arieti, dodici agnelli dell'anno, con le oblazioni consuete, e dodici capri per il sacrificio espiatorio.
88]Totale del bestiame per il sacrificio di comunione: ventiquattro giovenchi, sessanta arieti, sessanta capri, sessanta agnelli dell'anno.
Questi furono i doni per la dedicazione dell'altare, dopo che esso fu unto.
89]Quando Mose entrava nella tenda del convegno per parlare con il Signore, udiva la voce che gli parlava dall'alto del coperchio che sull'arca della testimonianza fra i due cherubini; il Signore gli parlava.


NUMERI cap 8]

1]Il Signore disse ancora a Mose: 2]첧arla ad Aronne e riferisci: Quando collocherai le lampade, le sette lampade dovranno proiettare la luce davanti al candelabro.
3]Aronne fece cos: colloc le lampade in modo che facessero luce davanti al candelabro, come il Signore aveva ordinato a Mose.
4]Ora il candelabro aveva questa fattura: era d'oro lavorato a martello, dal suo fusto alle sue corolle era un solo lavoro a martello.
Mose aveva fatto il candelabro secondo la figura che il Signore gli aveva mostrato.
5]Il Signore parl a Mose: 6]첧rendi i leviti tra gli Israeliti e purificali.
7]Per purificarli farai cos: li aspergerai con l'acqua dell'espiazione; faranno passare il rasoio su tutto il loro corpo, laveranno le loro vesti e si purificheranno.
8]Poi prenderanno un giovenco con l'oblazione consueta di fior di farina intrisa in olio e tu prenderai un altro giovenco per il sacrificio espiatorio.
9]Farai avvicinare i leviti dinanzi alla tenda del convegno e convocherai tutta la comunit degli Israeliti.
10]Farai avvicinare i leviti davanti al Signore e gli Israeliti porranno le mani sui leviti; 11]Aronne presenter i leviti come offerta da farsi con il rito di agitazione davanti al Signore da parte degli Israeliti ed essi faranno il servizio del Signore.
12]Poi i leviti porranno le mani sulla testa dei giovenchi e tu ne offrirai uno in sacrificio espiatorio per i leviti.
13]Farai stare i leviti davanti ad Aronne e davanti ai suoi figli e li presenterai come un'offerta da farsi con il rito di agitazione in onore del Signore.
14]Cos separerai i leviti dagli Israeliti e i leviti saranno miei.
15]Dopo, i leviti verranno a fare il servizio nella tenda del convegno; tu li purificherai e li presenterai come un'offerta fatta con la rituale agitazione; 16]poich mi sono tutti dediti tra gli Israeliti, io li ho presi con me, invece di quanti nascono per primi dalla madre, invece dei primogeniti di tutti gli Israeliti.
17]Poich tutti i primogeniti degli Israeliti, tanto degli uomini quanto del bestiame, sono miei; io me li sono consacrati il giorno in cui percossi tutti i primogeniti nel paese d'Egitto.
18]Ho preso i leviti invece di tutti i primogeniti degli Israeliti.
19]Ho dato in dono ad Aronne e ai suoi figli i leviti tra gli Israeliti, perch facciano il servizio degli Israeliti nella tenda del convegno e perch compiano il rito espiatorio per gli Israeliti, perch nessun flagello colpisca gli Israeliti, qualora gli Israeliti si accostino al santuario.
20]Cos fecero Mose, Aronne e tutta la comunit degli Israeliti per i leviti; gli Israeliti fecero per i leviti quanto il Signore aveva ordinato a Mose a loro riguardo.
21]I leviti si purificarono e lavarono le loro vesti; Aronne li present come un'offerta da agitare secondo il rito davanti al Signore e fece l'espiazione per essi, per purificarli.
22]Dopo, i leviti vennero a fare il servizio nella tenda del convegno alla presenza di Aronne e dei suoi figli.
Come il Signore aveva ordinato a Mose per i leviti, cos si fece per loro.
23]Il Signore parl a Mose: 24]첪uesto riguarda i leviti: da venticinque anni in su il levita entrer a formare la squadra per il servizio nella tenda del convegno.
25]Dall'et di cinquant'anni si ritirer dalla squadra del servizio e non servir pi.
26]Aiuter i suoi fratelli nella tenda del convegno sorvegliando ci che affidato alla loro custodia; ma non far pi servizio.
Cos farai per i leviti, per quel che riguarda i loro uffici.


NUMERI cap 9]

1]Il Signore parl ancora a Mose nel deserto del Sinai, il primo mese del secondo anno, da quando uscirono dal paese d'Egitto, dicendo: 2]첝li Israeliti celebreranno la pasqua nel tempo stabilito.
3]La celebrerete nel tempo stabilito, il quattordici di questo mese tra le due sere; la celebrerete secondo tutte le leggi e secondo tutte le prescrizioni e le usanze.
4]Mose parl agli Israeliti perch celebrassero la pasqua.
5]Essi celebrarono la pasqua il quattordici del mese al tramonto, nel deserto del Sinai; gli Israeliti agirono secondo tutti gli ordini che il Signore aveva dato a Mose.
6]Ora vi erano alcuni uomini che essendo immondi per aver toccato un morto, non potevano celebrare la pasqua in quel giorno.
Si presentarono in quello stesso giorno davanti a Mose e davanti ad Aronne; 7]quegli uomini dissero a Mose: 첥oi siamo immondi per aver toccato un cadavere; perch dovremo essere impediti di presentare l'offerta del Signore, al tempo stabilito, in mezzo agli Israeliti?.
8]Mose rispose loro: 첔spettate e sentir quello che il Signore ordiner a vostro riguardo.
9]Il Signore disse a Mose: 10]첧arla agli Israeliti e ordina loro: Se uno di voi o dei vostri discendenti sar immondo per il contatto con un cadavere o sar lontano in viaggio, potr ugualmente celebrare la pasqua in onore del Signore.
11]La celebreranno il quattordici del secondo mese al tramonto; mangeranno la vittima pasquale con pane azzimo e con erbe amare; 12]non ne serberanno alcun resto fino al mattino e non ne spezzeranno alcun osso.
La celebreranno secondo tutte le leggi della pasqua.
13]Ma chi mondo e non in viaggio, se si astiene dal celebrare la pasqua, sar eliminato dal suo popolo; perch non ha presentato l'offerta al Signore nel tempo stabilito, quell'uomo porter la pena del suo peccato.
14]Se uno straniero che soggiorna in mezzo a voi celebra la pasqua del Signore, si conformer alle leggi e alle prescrizioni della pasqua.
Avrete un'unica legge per lo straniero e per il nativo del paese.
15]Nel giorno in cui la Dimora fu eretta, la nube copr la Dimora, ossia la tenda della testimonianza; alla sera essa aveva sulla Dimora l'aspetto di un fuoco che durava fino alla mattina.
16]Cos avveniva sempre: la nube copriva la Dimora e di notte aveva l'aspetto del fuoco.
17]Tutte le volte che la nube si alzava sopra la tenda, gli Israeliti si mettevano in cammino; dove la nuvola si fermava, in quel luogo gli Israeliti si accampavano.
18]Gli Israeliti si mettevano in cammino per ordine del Signore e per ordine del Signore si accampavano; rimanevano accampati finch la nube restava sulla Dimora.
19]Quando la nube rimaneva per molti giorni sulla Dimora, gli Israeliti osservavano la prescrizione del Signore e non partivano.
20]Se la nube rimaneva pochi giorni sulla Dimora, per ordine del Signore rimanevano accampati e per ordine del Signore levavano il campo.
21]Se la nube si fermava dalla sera alla mattina e si alzava la mattina, subito riprendevano il cammino; o se dopo un giorno e una notte la nube si alzava, allora riprendevano il cammino.
22]Se la nube rimaneva ferma sulla Dimora due giorni o un mese o un anno, gli Israeliti rimanevano accampati e non partivano: ma quando si alzava, levavano il campo.
23]Per ordine del Signore si accampavano e per ordine del Signore levavano il campo; osservavano le prescrizioni del Signore, secondo l'ordine dato dal Signore per mezzo di Mose.


NUMERI cap 10]

1]Il Signore disse ancora a Mose: 2]첛atti due trombe d'argento; le farai lavorate a martello e ti serviranno per convocare la comunit e per levare l'accampamento.
3]Al suono di esse tutta la comunit si raduner presso di te all'ingresso della tenda del convegno.
4]Al suono di una tromba sola, i principi, i capi delle migliaia d'Israele, converranno presso di te.
5]Quando suonerete uno squillo di acclamazione, gli accampamenti che sono a levante si metteranno in cammino.
6]Quando suonerete una seconda volta lo squillo di acclamazione, gli accampamenti che si trovano a mezzogiorno si metteranno in cammino; si suoneranno squilli di acclamazione quando dovranno mettersi in cammino.
7]Quando deve essere convocata la comunit, suonerete, ma non uno squillo di acclamazione.
8]I sacerdoti figli di Aronne suoneranno le trombe; sar una legge perenne per voi e per i vostri discendenti.
9]Quando nel vostro paese andrete in guerra contro il nemico che vi attaccher, suonerete le trombe con squilli di acclamazione e sarete ricordati davanti al Signore vostro Dio e sarete liberati dai vostri nemici.
10]Cos anche nei vostri giorni di gioia, nelle vostre solennit e al principio dei vostri mesi, suonerete le trombe quando offrirete olocausti e sacrifici di comunione; esse vi ricorderanno davanti al vostro Dio.
Io sono il Signore vostro Dio.
11]Il secondo anno, il secondo mese, il venti del mese, la nube si alz sopra la Dimora della testimonianza.
12]Gli Israeliti partirono dal deserto del Sinai secondo il loro ordine di marcia; la nube si ferm nel deserto di Paran.
13]Cos si misero in cammino la prima volta, secondo l'ordine del Signore, dato per mezzo di Mose.
14]Per prima si mosse l'insegna dell'accampamento dei figli di Giuda, diviso secondo le loro schiere.
Nacason, figlio di Amminadab, comandava la schiera di Giuda.
15]Netaneel, figlio di Suar, comandava la schiera della trib dei figli di Isaccar; 16]Eliab, figlio di Chelon, comandava la schiera della trib dei figli di Zabulon.
17]La Dimora fu smontata e i figli di Gherson e i figli di Merari si misero in cammino portando la Dimora.
18]Poi si mosse l'insegna dell'accampamento di Ruben, diviso secondo le sue schiere.
Elisur, figlio di Sedeur, comandava la schiera di Ruben.
19]Selumiel, figlio di Surisaddai, comandava la schiera della trib dei figli di Simeone.
20]Eliasaf, figlio di Deuel, comandava la schiera della trib dei figli di Gad.
21]Poi si mossero i Keatiti, portando gli oggetti sacri; gli altri dovevano erigere la Dimora, prima che questi arrivassero.
22]Poi si mosse l'insegna dell'accampamento dei figli di Efraim, diviso secondo le sue schiere.
Elisama, figlio di Ammiud, comandava la schiera di Efraim.
23]Gamliel, figlio di Pedasur, comandava la schiera della trib dei figli di Manasse.
24]Abidau, figlio di Ghideoni, comandava la schiera della trib dei figli di Beniamino.
25]Poi si mosse l'insegna dell'accampamento dei figli di Dan, diviso secondo le sue schiere, formando la retroguardia di tutti gli accampamenti.
Achiezer, figlio di Ammisaddai, comandava la schiera di Dan.
26]Paghiel, figlio di Ocran, comandava la schiera della trib dei figli di Aser, 27]e Achira, figlio di Enan, comandava la schiera della trib dei figli di Neftali.
28]Questo era l'ordine con cui gli Israeliti si misero in cammino, secondo le loro schiere.
Cos levarono l'accampamento.
29]Mose disse a Obab, figlio di Reuel, Madianita, suocero di Mose: 첥oi stiamo per partire, verso il luogo del quale il Signore ha detto: Io ve lo dar in possesso.
Vieni con noi e ti faremo del bene, perch il Signore ha promesso di fare il bene a Israele.
30]Gli rispose: 첟o non verr ma torner al mio paese e dai miei parenti.
Mose disse: 31]첥on ci lasciare poich tu conosci i luoghi dove ci accamperemo nel deserto e sarai per noi come gli occhi.
32]Se vieni con noi, qualunque bene il Signore far a noi, noi lo faremo a te.
33]Cos partirono dal monte del Signore e fecero tre giornate di cammino; l'arca dell'alleanza del Signore li precedeva durante le tre giornate di cammino, per cercare loro un luogo di sosta.
34]La nube del Signore era sopra di loro durante il giorno da quando erano partiti.
35]Quando l'arca partiva, Mose diceva: 첯orgi, Signore, e siano dispersi i tuoi nemici e fuggano da te coloro che ti odiano.
36]Quando si posava, diceva: 첰orna, Signore, alle miriadi di migliaia di Israele.


NUMERI cap 11]

1]Ora il popolo cominci a lamentarsi malamente agli orecchi del Signore.
Li ud il Signore e il suo sdegno si accese e il fuoco del Signore divamp in mezzo a loro e divor l'estremit dell'accampamento.
2]Il popolo grid a Mose; Mose preg il Signore e il fuoco si spense.
3]Quel luogo fu chiamato Tabera, perch il fuoco del Signore era divampato in mezzo a loro.
4]La gente raccogliticcia, che era tra il popolo, fu presa da bramosia; anche gli Israeliti ripresero a lamentarsi e a dire: 첖hi ci potr dare carne da mangiare? 5]Ci ricordiamo dei pesci che mangiavamo in Egitto gratuitamente, dei cocomeri, dei meloni, dei porri, delle cipolle e dell'aglio.
6]Ora la nostra vita inaridisce; non c' pi nulla, i nostri occhi non vedono altro che questa manna.
7]Ora la manna era simile al seme del coriandolo e aveva l'aspetto della resina odorosa.
8]Il popolo andava attorno a raccoglierla; poi la riduceva in farina con la macina o la pestava nel mortaio, la faceva cuocere nelle pentole o ne faceva focacce; aveva il sapore di pasta all'olio.
9]Quando di notte cadeva la rugiada sul campo, cadeva anche la manna.
10]Mose ud il popolo che si lamentava in tutte le famiglie, ognuno all'ingresso della propria tenda; lo sdegno del Signore divamp e la cosa dispiacque anche a Mose.
11]Mose disse al Signore: 첧erch hai trattato cos male il tuo servo? Perch non ho trovato grazia ai tuoi occhi, tanto che tu mi hai messo addosso il carico di tutto questo popolo? 12]L'ho forse concepito io tutto questo popolo? O l'ho forse messo al mondo io perch tu mi dica: Prtatelo in grembo, come la balia porta il bambino lattante, fino al paese che tu hai promesso con giuramento ai suoi padri? 13]Da dove prenderei la carne da dare a tutto questo popolo? Perch si lamenta dietro a me, dicendo: Dacci da mangiare carne! 14]Io non posso da solo portare il peso di tutto questo popolo; un peso troppo grave per me.
15]Se mi devi trattare cos, fammi morire piuttosto, fammi morire, se ho trovato grazia ai tuoi occhi; io non veda pi la mia sventura!.
16]Il Signore disse a Mose: 첮adunami settanta uomini tra gli anziani d'Israele, conosciuti da te come anziani del popolo e come loro scribi; conducili alla tenda del convegno; vi si presentino con te.
17]Io scender e parler in quel luogo con te; prender lo spirito che su di te per metterlo su di loro, perch portino con te il carico del popolo e tu non lo porti pi da solo.
18]Dirai al popolo: Santificatevi per domani e mangerete carne, perch avete pianto agli orecchi del Signore, dicendo: Chi ci far mangiare carne? Stavamo cos bene in Egitto! Ebbene il Signore vi dar carne e voi ne mangerete.
19]Ne mangerete non per un giorno, non per due giorni, non per cinque giorni, non per dieci giorni, non per venti giorni, 20]ma per un mese intero, finch vi esca dalle narici e vi venga a noia, perch avete respinto il Signore che in mezzo a voi e avete pianto davanti a lui, dicendo: Perch siamo usciti dall'Egitto?.
21]Mose disse: 첪uesto popolo, in mezzo al quale mi trovo, conta seicentomila adulti e tu dici: Io dar loro la carne e ne mangeranno per un mese intero! 22]Si possono uccidere per loro greggi e armenti in modo che ne abbiano abbastanza? O si raduner per loro tutto il pesce del mare in modo che ne abbiano abbastanza?.
23]Il Signore rispose a Mose: 첟l braccio del Signore forse raccorciato? Ora vedrai se la parola che ti ho detta si realizzer o no.
24]Mose dunque usc e rifer al popolo le parole del Signore; radun settanta uomini tra gli anziani del popolo e li pose intorno alla tenda del convegno.
25]Allora il Signore scese nella nube e gli parl: prese lo spirito che era su di lui e lo infuse sui settanta anziani: quando lo spirito si fu posato su di essi, quelli profetizzarono, ma non lo fecero pi in seguito.
26]Intanto, due uomini, uno chiamato Eldad e l'altro Medad, erano rimasti nell'accampamento e lo spirito si pos su di essi; erano fra gli iscritti ma non erano usciti per andare alla tenda; si misero a profetizzare nell'accampamento.
27]Un giovane corse a riferire la cosa a Mose e disse: 첚ldad e Medad profetizzano nell'accampamento.
28]Allora Giosu, figlio di Nun, che dalla sua giovinezza era al servizio di Mose, disse: 첤ose, signor mio, impediscili!.
29]Ma Mose gli rispose: 첯ei tu geloso per me? Fossero tutti profeti nel popolo del Signore e volesse il Signore dare loro il suo spirito!.
30]Mose si ritir nell'accampamento, insieme con gli anziani d'Israele.
31]Intanto si era alzato un vento, per ordine del Signore, e port quaglie dalla parte del mare e le fece cadere presso l'accampamento sulla distesa di circa una giornata di cammino da un lato e una giornata di cammino dall'altro, intorno all'accampamento e a un'altezza di circa due cubiti sulla superficie del suolo.
32]Il popolo si alz e tutto quel giorno e tutta la notte e tutto il giorno dopo raccolse le quaglie.
Chi ne raccolse meno ne ebbe dieci @homer$;
le distesero intorno all'accampamento.
33]Avevano ancora la carne fra i denti e non l'avevano ancora masticata, quando lo sdegno del Signore si accese contro il popolo e il Signore percosse il popolo con una gravissima piaga.
34]Quel luogo fu chiamato Kibrot-Taava, perch qui fu sepolta la gente che si era lasciata dominare dalla ingordigia.
35]Da Kibrot-Taava il popolo part per Caserot e a Caserot fece sosta.


NUMERI cap 12]

1]Maria e Aronne parlarono contro Mose a causa della donna etiope che aveva sposata; infatti aveva sposato una Etiope.
2]Dissero: 첟l Signore ha forse parlato soltanto per mezzo di Mose? Non ha parlato anche per mezzo nostro?.
Il Signore ud.
3]Ora Mose era molto pi mansueto di ogni uomo che sulla terra.
4]Il Signore disse subito a Mose, ad Aronne e a Maria: 첱scite tutti e tre e andate alla tenda del convegno.
Uscirono tutti e tre.
5]Il Signore allora scese in una colonna di nube, si ferm all'ingresso della tenda e chiam Aronne e Maria.
I due si fecero avanti.
6]Il Signore disse: 첔scoltate le mie parole! Se ci sar un vostro profeta, io, il Signore, in visione a lui mi riveler, in sogno parler con lui.
7]Non cos per il mio servo Mose: egli l'uomo di fiducia in tutta la mia casa.
8]Bocca a bocca parlo con lui, in visione e non con enigmi ed egli guarda l'immagine del Signore.
Perch non avete temuto di parlare contro il mio servo Mose?.
9]L'ira del Signore si accese contro di loro ed Egli se ne and; 10]la nuvola si ritir di sopra alla tenda ed ecco Maria era lebbrosa, bianca come neve; Aronne guard Maria ed ecco era lebbrosa.
11]Aronne disse a Mose: 첯ignor mio, non addossarci la pena del peccato che abbiamo stoltamente commesso, 12]essa non sia come il bambino nato morto, la cui carne gia mezzo consumata quando esce dal seno della madre.
13]Mose grid al Signore: 첝uariscila, Dio!.
14]Il Signore rispose a Mose: 첯e suo padre le avesse sputato in viso, non ne porterebbe essa vergogna per sette giorni? Stia dunque isolata fuori dell'accampamento sette giorni; poi vi sar di nuovo ammessa.
15]Maria dunque rimase isolata, fuori dell'accampamento sette giorni; il popolo non riprese il cammino, finch Maria non fu riammessa nell'accampamento.
16]Poi il popolo part da Caserot e si accamp nel deserto di Paran.


NUMERI cap 13]

1]Il Signore disse a Mose: 2]첤anda uomini a esplorare il paese di Canaan che sto per dare agli Israeliti.
Mandate un uomo per ogni trib dei loro padri; siano tutti dei loro capi.
3]Mose li mand dal deserto di Paran, secondo il comando del Signore; quegli uomini erano tutti capi degli Israeliti.
4]Questi erano i loro nomi: per la trib di Ruben, Sammua figlio di Zaccur; 5]per la trib di Simeone, Safat figlio di Cori; 6]per la trib di Giuda, Caleb figlio di Iefunne; 7]per la trib di Isaccar, Igheal figlio di Giuseppe; per la trib di Efraim, 8]Osea figlio di Nun; 9]per la trib di Beniamino, Palti figlio di Rafu; 10]per la trib di Zabulon, Gaddiel figlio di Sodi; 11]per la trib di Giuseppe, cio per la trib di Manasse, Gaddi figlio di Susi; 12]per la trib di Dan, Ammiel figlio di Ghemalli; 13]per la trib di Aser, Setur figlio di Michele; 14]per la trib di Neftali, Nacbi figlio di Vofsi; 15]per la trib di Gad, Gheuel figlio di Machi.
16]Questi sono i nomi degli uomini che Mose mand a esplorare il paese.
Mose diede ad Osea, figlio di Nun, il nome di Giosue.
17]Mose dunque li mand a esplorare il paese di Canaan e disse loro: 첯alite attraverso il Negheb; poi salirete alla regione montana 18]e osserverete che paese sia, che popolo l'abiti, se forte o debole, se poco o molto numeroso; 19]come sia la regione che esso abita, se buona o cattiva, e come siano le citt dove abita, se siano accampamenti o luoghi fortificati; 20]come sia il terreno, se fertile o sterile, se vi siano alberi o no.
Siate coraggiosi e portate frutti del paese.
Era il tempo in cui cominciava a maturare l'uva.
21]Quelli dunque salirono ed esplorarono il paese dal deserto di Sin, fino a Recob, in direzione di Amat.
22]Salirono attraverso il Negheb e andarono fino a Ebron, dove erano Achiman, Sesai e Talmai, figli di Anak.
Ora Ebron era stata edificata sette anni prima di Tanis in Egitto.
23]Giunsero fino alla valle di Escol, dove tagliarono un tralcio con un grappolo d'uva, che portarono in due con una stanga, e presero anche melagrane e fichi.
24]Quel luogo fu chiamato valle di Escol a causa del grappolo d'uva che gli Israeliti vi tagliarono.
25]Alla fine di quaranta giorni tornarono dall'esplorazione del paese 26]e andarono a trovare Mose e Aronne e tutta la comunit degli Israeliti nel deserto di Paran, a Kades; riferirono ogni cosa a loro e a tutta la comunit e mostrarono loro i frutti del paese.
27]Raccontarono: 첥oi siamo arrivati nel paese dove tu ci avevi mandato ed davvero un paese dove scorre latte e miele; ecco i suoi frutti.
28]Ma il popolo che abita il paese potente, le citt sono fortificate e immense e vi abbiamo anche visto i figli di Anak.
29]Gli Amaleciti abitano la regione del Negheb; gli Hittiti, i Gebusei e gli Amorrei le montagne; i Cananei abitano presso il mare e lungo la riva del Giordano.
30]Caleb calm il popolo che mormorava contro Mose e disse: 첔ndiamo presto e conquistiamo il paese, perch certo possiamo riuscirvi.
31]Ma gli uomini che vi erano andati con lui dissero: 첥oi non saremo capaci di andare contro questo popolo, perch pi forte di noi.
32]Screditarono presso gli Israeliti il paese che avevano esplorato, dicendo: 첟l paese che abbiamo attraversato per esplorarlo un paese che divora i suoi abitanti; tutta la gente che vi abbiamo notata gente di alta statura; 33]vi abbiamo visto i giganti, figli di Anak, della razza dei giganti, di fronte ai quali ci sembrava di essere come locuste e cos dovevamo sembrare a loro.


NUMERI cap 14]

1]Allora tutta la comunit alz la voce e diede in alte grida; il popolo pianse tutta quella notte.
2]Tutti gli Israeliti mormoravano contro Mose e contro Aronne e tutta la comunit disse loro: 첦h! fossimo morti nel paese d'Egitto o fossimo morti in questo deserto! 3]E perch il Signore ci conduce in quel paese per cadere di spada? Le nostre mogli e i nostri bambini saranno preda.
Non sarebbe meglio per noi tornare in Egitto?.
4]Si dissero l'un l'altro: 첗iamoci un capo e torniamo in Egitto.
5]Allora Mose e Aronne si prostrarono a terra dinanzi a tutta la comunit riunita degli Israeliti.
6]Giosuefiglio di Nun e Caleb figlio di Iefunne, che erano fra coloro che avevano esplorato il paese, si stracciarono le vesti 7]e parlarono cos a tutta la comunit degli Israeliti: 첟l paese che abbiamo attraversato per esplorarlo un paese molto buono.
8]Se il Signore ci favorevole, ci introdurr in quel paese e ce lo dar: un paese dove scorre latte e miele.
9]Soltanto, non vi ribellate al Signore e non abbiate paura del popolo del paese; pane per noi e la loro difesa li ha abbandonati mentre il Signore con noi; non ne abbiate paura.
10]Allora tutta la comunit parl di lapidarli; ma la Gloria del Signore apparve sulla tenda del convegno a tutti gli Israeliti.
11]Il Signore disse a Mose: 첛ino a quando mi disprezzer questo popolo? E fino a quando non avranno fede in me, dopo tutti i miracoli che ho fatti in mezzo a loro? 12]Io lo colpir con la peste e lo distrugger, ma far di te una nazione pi grande e pi potente di esso.
13]Mose disse al Signore: 첤a gli Egiziani hanno saputo che tu hai fatto uscire questo popolo con la tua potenza 14]e lo hanno detto agli abitanti di questo paese.
Essi hanno udito che tu, Signore, sei in mezzo a questo popolo, e ti mostri loro faccia a faccia, che la tua nube si ferma sopra di loro e che cammini davanti a loro di giorno in una colonna di nube e di notte in una colonna di fuoco.
15]Ora se fai perire questo popolo come un solo uomo, le nazioni che hanno udito la tua fama, diranno: 16]Siccome il Signore non stato in grado di far entrare questo popolo nel paese che aveva giurato di dargli, li ha ammazzati nel deserto.
17]Ora si mostri grande la potenza del mio Signore, perch tu hai detto: 18]Il Signore lento all'ira e grande in bont, perdona la colpa e la ribellione, ma non lascia senza punizione; castiga la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione.
19]Perdona l'iniquit di questo popolo, secondo la grandezza della tua bont, cos come hai perdonato a questo popolo dall'Egitto fin qui.
20]Il Signore disse: 첟o perdono come tu hai chiesto; 21]ma, per la mia vita, com' vero che tutta la terra sar piena della gloria del Signore, 22]tutti quegli uomini che hanno visto la mia gloria e i prodigi compiuti da me in Egitto e nel deserto e tuttavia mi hanno messo alla prova gia dieci volte e non hanno obbedito alla mia voce, 23]certo non vedranno il paese che ho giurato di dare ai loro padri.
Nessuno di quelli che mi hanno disprezzato lo vedr; 24]ma il mio servo Caleb che stato animato da un altro spirito e mi ha seguito fedelmente io lo introdurr nel paese dove andato; la sua stirpe lo possieder.
25]Gli Amaleciti e i Cananei abitano nella valle; domani tornate indietro, incamminatevi verso il deserto, per la via del Mare Rosso.
26]Il Signore disse ancora a Mose e ad Aronne: 27]첛ino a quando sopporter io questa comunit malvagia che mormora contro di me? Io ho udito le lamentele degli Israeliti contro di me.
28]Riferisci loro: Per la mia vita, dice il Signore, io vi far quello che ho sentito dire da voi.
29]I vostri cadaveri cadranno in questo deserto.
Nessuno di voi, di quanti siete stati registrati dall'et di venti anni in su e avete mormorato contro di me, 30]potr entrare nel paese nel quale ho giurato di farvi abitare, se non Caleb, figlio di Iefunne, e Giosuefiglio di Nun.
31]I vostri bambini, dei quali avete detto che sarebbero diventati una preda di guerra, quelli ve li far entrare; essi conosceranno il paese che voi avete disprezzato.
32]Ma i vostri cadaveri cadranno in questo deserto.
33]I vostri figli saranno nmadi nel deserto per quarant'anni e porteranno il peso delle vostre infedelt, finch i vostri cadaveri siano tutti quanti nel deserto.
34]Secondo il numero dei giorni che avete impiegato per esplorare il paese, quaranta giorni, sconterete le vostre iniquit per quarant'anni, un anno per ogni giorno e conoscerete la mia ostilit.
35]Io, il Signore, ho parlato.
Cos agir con tutta questa comunit malvagia che si riunita contro di me: in questo deserto saranno annientati e qui moriranno.
36]Gli uomini che Mose aveva mandati a esplorare il paese e che, tornati, avevano fatto mormorare tutta la comunit contro di lui diffondendo il discredito sul paese, 37]quegli uomini che avevano propagato cattive voci su quel paese, morirono colpiti da un flagello, davanti al Signore.
38]Ma di quelli che erano andati a esplorare il paese rimasero vivi Giosue, figlio di Nun, e Caleb, figlio di Iefunne.
39]Mose rifer quelle parole a tutti gli Israeliti; il popolo ne fu molto turbato.
40]La mattina si alzarono presto per salire verso la cima del monte, dicendo: 첚ccoci qua; noi saliremo al luogo del quale il Signore ha detto che noi abbiamo peccato.
41]Ma Mose disse: 첧erch trasgredite l'ordine del Signore? La cosa non vi riuscir.
42]Poich il Signore non in mezzo a voi, non salite perch non siate sconfitti dai vostri nemici! 43]Perch di fronte a voi stanno gli Amaleciti e i Cananei e voi cadrete di spada; perch avete abbandonato il Signore, il Signore non sar con voi.
44]Si ostinarono a salire verso la cima del monte, ma l'arca dell'alleanza del Signore e Mose non si mossero dall'accampamento.
45]Allora gli Amaleciti e i Cananei che abitavano su quel monte scesero, li batterono e ne fecero strage fino a Corma.


NUMERI cap 15]

1]Il Signore disse a Mose: 2]첧arla agli Israeliti e riferisci loro: Quando sarete entrati nel paese che dovrete abitare e che io vi do 3]e offrirete al Signore un sacrificio consumato dal fuoco, olocausto o sacrificio per soddisfare un voto, o per un'offerta volontaria, o nelle vostre solennit, per fare un profumo soave per il Signore con il vostro bestiame grosso o minuto, 4]colui che presenter l'offerta al Signore, offrir in oblazione un decimo di "efa" di fior di farina intrisa in un quarto di "hin" di olio.
5]Farai una libazione di un quarto di "hin" di vino oltre l'olocausto o sacrificio per ogni agnello.
6]Se per un ariete, offrirai in oblazione due decimi di efa di fior di farina con un terzo di hin di olio 7]e farai una libazione di un terzo di "hin" di vino come offerta di odore soave in onore del Signore.
8]Se offri un giovenco in olocausto o in sacrificio per soddisfare un voto o in sacrificio di comunione al Signore, 9]oltre il giovenco si offrir, in oblazione, tre decimi di "efa" di fior di farina intrisa in mezzo "hin" di olio 10]e farai una libazione di un mezzo "hin" di vino; un sacrificio consumato dal fuoco, soave profumo per il Signore.
11]Cos si far per ogni bue, per ogni ariete, per ogni agnello o capretto.
12]Qualunque sia il numero degli animali che immolerete, farete cos per ciascuna vittima.
13]Quanti sono nativi del paese faranno cos, quando offriranno un sacrificio consumato dal fuoco, soave profumo per il Signore.
14]Se uno straniero che soggiorna da voi o chiunque dimorer in mezzo a voi in futuro, offrir un sacrificio con il fuoco, soave profumo per il Signore, far come fate voi.
15]Vi sar una sola legge per tutta la comunit, per voi e per lo straniero che soggiorna in mezzo a voi; sar una legge perenne, di generazione in generazione; come siete voi, cos sar lo straniero davanti al Signore.
16]Ci sar una stessa legge e uno stesso rito per voi e per lo straniero che soggiorna presso di voi.
17]Il Signore disse ancora a Mose: 18]첧arla agli Israeliti e riferisci loro.
Quando sarete arrivati nel paese dove io vi conduco 19]e mangerete il pane di quel paese, ne preleverete un'offerta da presentare al Signore.
20]Delle primizie della vostra madia, metterete da parte una focaccia come offerta da elevare secondo il rito, la preleverete come si preleva dall'aia l'offerta che si fa con il rito di elevazione.
21]Delle primizie della vostra madia darete al Signore una parte come offerta che si fa elevandola, di generazione in generazione.
22]Se avrete mancato per inavvertenza e non avrete osservato tutti questi comandi che il Signore ha dati a Mose, 23]quanto il Signore vi ha comandato per mezzo di Mose, dal giorno in cui il Signore vi ha dato comandi e in seguito, nelle vostre successive generazioni, 24]se il peccato stato commesso per inavvertenza da parte della comunit, senza che la comunit se ne sia accorta, tutta la comunit offrir un giovenco come olocausto di soave profumo per il Signore, con la sua oblazione e la sua libazione secondo il rito, e un capro come sacrificio espiatorio.
25]Il sacerdote far il rito espiatorio per tutta la comunit degli Israeliti e sar loro perdonato; infatti si tratta di un peccato commesso per inavvertenza ed essi hanno portato l'offerta, il sacrificio fatto in onore del Signore mediante il fuoco e il loro sacrificio espiatorio davanti al Signore, a causa della loro inavvertenza.
26]Sar perdonato a tutta la comunit degli Israeliti e allo straniero che soggiorna in mezzo a loro, perch tutto il popolo ha peccato per inavvertenza.
27]Se una persona sola che ha peccato per inavvertenza, offra una capra di un anno come sacrificio espiatorio.
28]Il sacerdote far il rito espiatorio davanti al Signore per la persona che avr mancato commettendo un peccato per inavvertenza; quando avr fatto l'espiazione per essa, le sar perdonato.
29]Si tratti di un nativo del paese tra gli Israeliti o di uno straniero che soggiorna in mezzo a voi, avrete un'unica legge per colui che pecca per inavvertenza.
30]Ma la persona che agisce con deliberazione, nativo del paese o straniero, insulta il Signore; essa sar eliminata dal suo popolo.
31]Poich ha disprezzato la parola del Signore e ha violato il suo comando, quella persona dovr essere eliminata; porter il peso della sua colpa.
32]Mentre gli Israeliti erano nel deserto, trovarono un uomo che raccoglieva legna in giorno di sabato.
33]Quelli che l'avevano trovato a raccogliere legna, lo condussero a Mose, ad Aronne e a tutta la comunit.
34]Lo misero sotto sorveglianza, perch non era stato ancora stabilito che cosa gli si dovesse fare.
35]Il Signore disse a Mose: 첪uell'uomo deve essere messo a morte; tutta la comunit lo lapider fuori dell'accampamento.
36]Tutta la comunit lo condusse fuori dell'accampamento e lo lapid; quegli mor secondo il comando che il Signore aveva dato a Mose.
37]Il Signore aggiunse a Mose: 38]첧arla agli Israeliti e ordina loro che si facciano, di generazione in generazione, fiocchi agli angoli delle loro vesti e che mettano al fiocco di ogni angolo un cordone di porpora viola.
39]Avrete tali fiocchi e, quando li guarderete, vi ricorderete di tutti i comandi del Signore per metterli in pratica; non andrete vagando dietro il vostro cuore e i vostri occhi, seguendo i quali vi prostituite.
40]Cos vi ricorderete di tutti i miei comandi, li metterete in pratica e sarete santi per il vostro Dio.
41]Io sono il Signore vostro Dio, che vi ho fatti uscire dal paese di Egitto per essere il vostro Dio.
Io sono il Signore vostro Dio.


NUMERI cap 16]

1]Ora Core figlio di Izear, figlio di Keat, figlio di Levi, e Datan e Abiram, figli di Eliab, figlio di Pallu, figlio di Ruben, 2]presero altra gente e insorsero contro Mose, con duecentocinquanta uomini tra gli Israeliti, capi della comunit, membri del consiglio, uomini stimati; 3]radunatisi contro Mose e contro Aronne, dissero loro: 첕asta! Tutta la comunit, tutti sono santi e il Signore in mezzo a loro; perch dunque vi innalzate sopra l'assemblea del Signore?.
4]Quando Mose ebbe udito questo, si prostr con la faccia a terra; 5]poi disse a Core e a tutta la gente che era con lui: 첗omani mattina il Signore far conoscere chi suo e chi santo e se lo far avvicinare: far avvicinare a s colui che egli avr scelto.
6]Fate questo: prendete gli incensieri tu e tutta la gente che con te; 7]domani vi metterete il fuoco e porrete profumo aromatico davanti al Signore; colui che il Signore avr scelto sar santo.
Basta, figli di Levi!.
8]Mose disse poi a Core: 첦ra ascoltate, figli di Levi! 9] forse poco per voi che il Dio d'Israele vi abbia segregati dalla comunit d'Israele e vi abbia fatti avvicinare a s per prestare servizio nella Dimora del Signore e per tenervi davanti alla comunit, esercitando per essa il vostro ministero? 10]Egli vi ha fatti avvicinare a s, te e tutti i tuoi fratelli figli di Levi con te e ora pretendete anche il sacerdozio? 11]Per questo tu e tutta la gente che con te siete convenuti contro il Signore! E chi Aronne perch vi mettiate a mormorare contro di lui?.
12]Poi Mose mand a chiamare Datan e Abiram, figli di Eliab; ma essi dissero: 첥oi non verremo.
13] forse poco per te l'averci fatti partire da un paese dove scorre latte e miele per farci morire nel deserto, perch tu voglia fare il nostro capo e dominare su di noi? 14]Non ci hai davvero condotti in un paese dove scorre latte e miele, n ci hai dato il possesso di campi e di vigne! Credi tu di poter privare degli occhi questa gente? Noi non verremo.
15]Allora Mose si adir molto e disse al Signore: 첥on gradire la loro oblazione; io non ho preso da costoro neppure un asino e non ho fatto torto ad alcuno di loro.
16]Mose disse a Core: 첰u e tutta la tua gente trovatevi domani davanti al Signore: tu e loro con Aronne; 17]ciascuno di voi prenda l'incensiere, vi metta il profumo aromatico e porti ciascuno il suo incensiere davanti al Signore: duecentocinquanta incensieri.
Anche tu e Aronne; ciascuno prenda un incensiere.
18]Essi dunque presero ciascuno un incensiere, vi misero il fuoco, vi posero profumo aromatico e si fermarono all'ingresso della tenda del convegno; lo stesso fecero Mose e Aronne.
19]Core convoc tutta la comunit presso Mose e Aronne all'ingresso della tenda del convegno; la gloria del Signore apparve a tutta la comunit.
20]Il Signore disse a Mose e ad Aronne: 21]첔llontanatevi da questa comunit e io li consumer in un istante.
22]Ma essi, prostratisi con la faccia a terra, dissero: 첗io, Dio degli spiriti di ogni essere vivente! Un uomo solo ha peccato e ti vorresti adirare contro tutta la comunit?.
23]Il Signore disse a Mose: 24]첧arla alla comunit e ordinale: Ritiratevi dalle vicinanze della dimora di Core, Datan e Abiram.
25]Mose si alz e and da Datan e da Abiram; gli anziani di Israele lo seguirono.
26]Egli disse alla comunit: 첔llontanatevi dalle tende di questi uomini empi e non toccate nulla di ci che loro, perch non periate a causa di tutti i loro peccati.
27]Cos quelli si ritirarono dal luogo dove stavano Core, Datan e Abiram.
Datan e Abiram uscirono e si fermarono all'ingresso delle loro tende con le mogli, i figli e i bambini.
28]Mose disse: 첗a questo saprete che il Signore mi ha mandato per fare tutte queste opere e che io non ho agito di mia iniziativa.
29]Se questa gente muore come muoiono tutti gli uomini, se la loro sorte la sorte comune a tutti gli uomini, il Signore non mi ha mandato; 30]ma se il Signore fa una cosa meravigliosa, se la terra spalanca la bocca e li ingoia con quanto appartiene loro e se essi scendono vivi agli inferi, allora saprete che questi uomini hanno disprezzato il Signore.
31]Come egli ebbe finito di pronunciare tutte queste parole, il suolo si profond sotto i loro piedi, 32]la terra spalanc la bocca e li inghiott: essi e le loro famiglie, con tutta la gente che apparteneva a Core e tutta la loro roba.
33]Scesero vivi agli inferi essi e quanto loro apparteneva; la terra li ricopr ed essi scomparvero dall'assemblea.
34]Tutto Israele che era attorno ad essi fugg alle loro grida; perch dicevano: 첣a terra non inghiottisca anche noi!.
35]Un fuoco usc dalla presenza del Signore e divor i duecentocinquanta uomini, che offrivano l'incenso.


NUMERI cap 17]

1]Poi il Signore disse a Mose: 2]첾i a Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne, di tirar fuori gli incensieri dall'incendio e di disperdere qua e la il fuoco, perch quelli sono sacri; 3]degli incensieri di quegli uomini, che hanno peccato al prezzo della loro vita, si facciano tante lamine battute per rivestirne l'altare, poich sono stati presentati davanti al Signore e quindi sono sacri; saranno un monito per gli Israeliti.
4]Il sacerdote Eleazaro prese gli incensieri di rame presentati dagli uomini che erano stati arsi; furono ridotti in lamine per rivestirne l'altare, 5]perch servano da memoriale agli Israeliti: nessun estraneo che non sia della discendenza di Aronne si accosti a bruciare incenso davanti al Signore e abbia la sorte di Core e di quelli che erano con lui.
Eleazaro fece come il Signore gli aveva ordinato per mezzo di Mose.
6]Il giorno dopo tutta la comunit degli Israeliti mormor contro Mose e Aronne dicendo: 첲oi avete fatto morire il popolo del Signore.
7]Come la comunit si radunava contro Mose e contro Aronne, gli Israeliti si volsero verso la tenda del convegno; ed ecco la nube la ricopr e apparve la gloria del Signore.
8]Mose e Aronne vennero davanti alla tenda del convegno.
9]Il Signore disse a Mose: 10]첔llontanatevi da questa comunit e io li consumer in un istante.
Ma essi si prostrarono con la faccia a terra.
11]Mose disse ad Aronne: 첧rendi l'incensiere, mettici il fuoco preso dall'altare, ponici sopra l'incenso; portalo presto in mezzo alla comunit e fa il rito espiatorio per essi; poich l'ira del Signore divampata, il flagello gia cominciato.
12]Aronne prese l'incensiere, come Mose aveva detto, corse in mezzo all'assemblea; ecco il flagello era gia cominciato in mezzo al popolo; mise l'incenso nel braciere e fece il rito espiatorio per il popolo.
13]Si ferm tra i morti e i vivi e il flagello fu arrestato.
14]Ora quelli che morirono di quel flagello furono quattordicimilasettecento, oltre quelli che morirono per il fatto di Core.
15]Aronne torn da Mose all'ingresso della tenda del convegno: il flagello era stato fermato.
16]Poi il Signore disse a Mose: 17]첧arla agli Israeliti e fatti dare da loro dei bastoni, uno per ogni loro casato paterno: cio dodici bastoni da parte di tutti i loro capi secondo i loro casati paterni; scriverai il nome di ognuno sul suo bastone, 18]scriverai il nome di Aronne sul bastone di Levi, poich ci sar un bastone per ogni capo dei loro casati paterni.
19]Riporrai quei bastoni nella tenda del convegno, davanti alla testimonianza, dove io sono solito darvi convegno.
20]L'uomo che io avr scelto sar quello il cui bastone fiorir e cos far cessare davanti a me le mormorazioni che gli Israeliti fanno contro di voi.
21]Mose parl agli Israeliti e tutti i loro capi gli diedero un bastone ciascuno, secondo i loro casati paterni, cio dodici bastoni; il bastone di Aronne era in mezzo ai loro bastoni.
22]Mose ripose quei bastoni davanti al Signore nella tenda della testimonianza.
23]Il giorno dopo, Mose entr nella tenda della testimonianza ed ecco il bastone di Aronne per il casato di Levi era fiorito: aveva prodotto germogli, aveva fatto sbocciare fiori e maturato mandorle.
24]Allora Mose tolse tutti i bastoni dalla presenza del Signore e li port a tutti gli Israeliti; essi li videro e presero ciascuno il suo bastone.
25]Il Signore disse a Mose: 첮iporta il bastone di Aronne davanti alla Testimonianza, perch sia conservato come un monito per i ribelli e si ponga fine alle loro mormorazioni contro di me ed essi non ne muoiano.
26]Mose fece come il Signore gli aveva comandato.
27]Gli Israeliti dissero a Mose: 첚cco, moriamo, siamo perduti, siamo tutti perduti! 28]Chiunque si accosta alla Dimora del Signore muore; dovremo morire tutti?.


NUMERI cap 18]

1]Il Signore disse ad Aronne: 첰u, i tuoi figli e la casa di tuo padre con te porterete il peso delle iniquit commesse nel santuario; tu e i tuoi figli porterete il peso delle iniquit commesse nell'esercizio del vostro sacerdozio.
2]Anche i tuoi fratelli, la trib di Levi, la trib di tuo padre, farai accostare a te, perch ti siano accanto e ti servano quando tu e i tuoi figli con te sarete davanti alla tenda della testimonianza.
3]Essi staranno al tuo servizio e al servizio di tutta la tenda; soltanto non si accosteranno agli arredi del santuario n all'altare, perch non moriate gli uni e gli altri.
4]Essi saranno accanto a te e saranno addetti alla custodia della tenda del convegno per tutto il servizio della tenda e nessun estraneo si accoster a voi.
5]Voi sarete addetti alla custodia del santuario e dell'altare, perch non vi sia pi ira contro gli Israeliti.
6]Quanto a me, ecco, io ho preso i vostri fratelli, i leviti, tra gli Israeliti; dati al Signore, essi sono rimessi in dono a voi per prestare servizio nella tenda del convegno.
7]Tu e i tuoi figli con te eserciterete il vostro sacerdozio per quanto riguarda l'altare ci che oltre il velo; compirete il vostro ministero.
Io vi do l'esercizio del sacerdozio come un dono; l'estraneo che si accoster sar messo a morte.
8]Il Signore disse ancora ad Aronne: 첚cco, io ti do il diritto a tutte le cose consacrate dagli Israeliti, cio a quelle che mi sono offerte per elevazione: io le do a te e ai tuoi figli, come diritto della tua unzione, per legge perenne.
9]Questo ti apparterr fra le cose santissime, fra le loro offerte consumate dal fuoco: ogni oblazione, ogni sacrificio espiatorio e ogni sacrificio di riparazione che mi presenteranno; sono tutte cose santissime che apparterranno a te e ai tuoi figli.
10]Le mangerai in luogo santissimo; ne manger ogni maschio; le tratterai come cose sante.
11]Questo ancora ti apparterr: i doni che gli Israeliti presenteranno con l'elevazione e tutte le loro offerte fatte con il rito di agitazione; io le do a te, ai tuoi figli e alle tue figlie con te per legge perenne.
Chiunque sar mondo in casa tua ne potr mangiare.
12]Ti do anche tutte le primizie che al Signore offriranno: il meglio dell'olio, il meglio del mosto e del grano.
13]Le primizie di quanto produrr la loro terra che essi presenteranno al Signore saranno tue.
Chiunque sar mondo in casa tua ne potr mangiare.
14]Quanto sar consacrato per voto di sterminio in Israele sar tuo.
15]Ogni essere che nasce per primo da ogni essere vivente, offerto al Signore, cos degli uomini come degli animali, sar tuo; per farai riscattare il primogenito dell'uomo e farai anche riscattare il primo nato di un animale immondo.
16]Quanto al riscatto, li farai riscattare dall'et di un mese, secondo la stima di cinque sicli d'argento, in base al siclo del santuario, che di venti "ghera".
17]Ma non farai riscattare il primo nato della vacca, n il primo nato della pecora, n il primo nato della capra; sono cosa sacra; verserai il loro sangue sull'altare e brucerai le loro parti grasse come sacrificio consumato dal fuoco, soave profumo per il Signore.
18]La loro carne sar tua; sar tua come il petto dell'offerta che si fa con la agitazione rituale e come la coscia destra.
19]Io do a te, ai tuoi figli e alle tue figlie con te, per legge perenne, tutte le offerte di cose sante che gli Israeliti presenteranno al Signore con il rito dell'elevazione.
un'alleanza inviolabile, perenne, davanti al Signore, per te e per la tua discendenza con te.
20]Il Signore disse ad Aronne: 첰u non avrai alcun possesso nel loro paese e non ci sar parte per te in mezzo a loro; io sono la tua parte e il tuo possesso in mezzo agli Israeliti.
21]Ai figli di Levi io do in possesso tutte le decime in Israele per il servizio che fanno, il servizio della tenda del convegno.
22]Gli Israeliti non si accosteranno pi alla tenda del convegno per non caricarsi di un peccato che li farebbe morire.
23]Ma il servizio nella tenda del convegno lo faranno soltanto i leviti; essi porteranno il peso della loro responsabilit; sar una legge perenne, di generazione in generazione; non possiederanno nulla tra gli Israeliti; 24]poich io do in possesso ai leviti le decime che gli Israeliti presenteranno al Signore come offerta fatta con il rito di elevazione; per questo dico di loro: Non possiederanno nulla tra gli Israeliti.
25]Il Signore disse a Mose: 26]첧arlerai inoltre ai leviti e dirai loro: Quando riceverete dagli Israeliti le decime che io vi do per conto loro in vostro possesso, ne preleverete un'offerta secondo la rituale elevazione da fare al Signore: una decima della decima; 27]l'offerta che avrete prelevata vi sar calcolata come il grano che viene dall'aia e come il mosto che esce dal torchio.
28]Cos anche voi preleverete un'offerta per il Signore da tutte le decime che riceverete dagli Israeliti e darete al sacerdote Aronne l'offerta che avrete prelevato per il Signore.
29]Da tutte le cose che vi saranno concesse preleverete tutte le offerte per il Signore; di tutto ci che vi sar di meglio preleverete quel tanto che da consacrare.
30]Dirai loro: Quando ne avrete prelevato il meglio, quel che rimane sar calcolato come il provento dell'aia e come il provento del torchio.
31]Lo potrete mangiare in qualunque luogo, voi e le vostre famiglie, perch il vostro salario in cambio del vostro servizio nella tenda del convegno.
32]Cos non sarete rei di alcun peccato, perch ne avrete messa da parte la parte migliore; non profanerete le cose sante degli Israeliti; cos non morirete.


NUMERI cap 19]

1]Il Signore disse ancora a Mose e ad Aronne: 2]첪uesta una disposizione della legge che il Signore ha prescritta: Ordina agli Israeliti che ti portino una giovenca rossa, senza macchia, senza difetti, e che non abbia mai portato il giogo.
3]La darete al sacerdote Eleazaro, che la condurr fuori del campo e la far immolare in sua presenza.
4]Il sacerdote Eleazaro prender con il dito il sangue della giovenca e ne far sette volte l'aspersione davanti alla tenda del convegno; 5]poi si brucer la giovenca sotto i suoi occhi; se ne brucer la pelle, la carne e il sangue con gli escrementi.
6]Il sacerdote prender legno di cedro, issopo, colore scarlatto e getter tutto nel fuoco che consuma la giovenca.
7]Poi il sacerdote laver le sue vesti e far un bagno al suo corpo nell'acqua; quindi rientrer nel campo e il sacerdote rimarr in stato d'immondezza fino alla sera.
8]Colui che avr bruciato la giovenca si laver le vesti nell'acqua, far un bagno al suo corpo nell'acqua e sar immondo fino alla sera.
9]Un uomo mondo raccoglier le ceneri della giovenca e le depositer fuori del campo in luogo mondo, dove saranno conservate per la comunit degli Israeliti per l'acqua di purificazione: un rito espiatorio.
10]Colui che avr raccolto le ceneri della giovenca si laver le vesti e sar immondo fino alla sera.
Questa sar una legge perenne per gli Israeliti e per lo straniero che soggiorner presso di loro.
11]Chi avr toccato un cadavere umano sar immondo per sette giorni.
12]Quando uno si sar purificato con quell'acqua il terzo e il settimo giorno, sar mondo; ma se non si purifica il terzo e il settimo giorno, non sar mondo.
13]Chiunque avr toccato un cadavere, cio il corpo di una persona umana morta, e non si sar purificato, avr profanato la Dimora del Signore e sar sterminato da Israele.
Siccome l'acqua di purificazione non stata spruzzata su di lui, egli in stato di immondezza; ha ancora addosso l'immondezza.
14]Questa la legge per quando un uomo muore in una tenda: chiunque entrer nella tenda e chiunque sar nella tenda sar immondo per sette giorni.
15]Ogni vaso scoperto, sul quale non sia un coperchio o una legatura, sar immondo.
16]Chiunque per i campi avr toccato un uomo ucciso di spada o morto di morte naturale o un osso d'uomo o un sepolcro sar immondo per sette giorni.
17]Per colui che sar divenuto immondo si prender la cenere della vittima bruciata per l'espiazione e vi si verser sopra l'acqua viva, in un vaso; 18]poi un uomo mondo prender issopo, lo intinger nell'acqua e ne spruzzer la tenda, tutti gli arredi e tutte le persone che vi stanno e colui che ha toccato l'osso o l'ucciso o chi morto di morte naturale o il sepolcro.
19]L'uomo mondo spruzzer l'immondo il terzo giorno e il settimo giorno e lo purificher il settimo giorno; poi colui che stato immondo si sciacquer le vesti, si laver con l'acqua e diventer mondo alla sera.
20]Ma colui che, divenuto immondo, non si purificher, sar eliminato dalla comunit, perch ha contaminato il santuario del Signore e l'acqua della purificazione non stata spruzzata su di lui; immondo.
21]Sar per loro una legge perenne.
Colui che avr spruzzato l'acqua di purificazione si laver le vesti; chi avr toccato l'acqua di purificazione sar immondo fino alla sera.
22]Quanto l'immondo avr toccato sar immondo; chi lo avr toccato sar immondo fino alla sera.


NUMERI cap 20]

1]Ora tutta la comunit degli Israeliti arriv al deserto di Sin il primo mese e il popolo si ferm a Kades.
Qui mor e fu sepolta Maria.
2]Mancava l'acqua per la comunit: ci fu un assembramento contro Mose e contro Aronne.
3]Il popolo ebbe una lite con Mose, dicendo: 첤agari fossimo morti quando morirono i nostri fratelli davanti al Signore! 4]Perch avete condotto la comunit del Signore in questo deserto per far morire noi e il nostro bestiame? 5]E perch ci avete fatti uscire dall'Egitto per condurci in questo luogo inospitale? Non un luogo dove si possa seminare, non ci sono fichi, non vigne, non melograni e non c' acqua da bere.
6]Allora Mose e Aronne si allontanarono dalla comunit per recarsi all'ingresso della tenda del convegno; si prostrarono con la faccia a terra e la gloria del Signore apparve loro.
7]Il Signore disse a Mose: 8]첧rendi il bastone e tu e tuo fratello Aronne convocate la comunit e alla loro presenza parlate a quella roccia, ed essa far uscire l'acqua; tu farai sgorgare per loro l'acqua dalla roccia e darai da bere alla comunit e al suo bestiame.
9]Mose dunque prese il bastone che era davanti al Signore, come il Signore gli aveva ordinato.
10]Mose e Aronne convocarono la comunit davanti alla roccia e Mose disse loro: 첔scoltate, o ribelli: vi faremo noi forse uscire acqua da questa roccia?.
11]Mose alz la mano, percosse la roccia con il bastone due volte e ne usc acqua in abbondanza; ne bevvero la comunit e tutto il bestiame.
12]Ma il Signore disse a Mose e ad Aronne: 첧oich non avete avuto fiducia in me per dar gloria al mio santo nome agli occhi degli Israeliti, voi non introdurrete questa comunit nel paese che io le do.
13]Queste sono le acque di Mriba, dove gli Israeliti contesero con il Signore e dove Egli si dimostr santo in mezzo a loro.
14]Mose mand da Kades messaggeri al re di Edom per dirgli: 첗ice Israele tuo fratello: Tu sai tutte le tribolazioni che ci sono avvenute: 15]come i nostri padri scesero in Egitto e noi in Egitto dimorammo per lungo tempo e gli Egiziani maltrattarono noi e i nostri padri.
16]Noi gridammo al Signore ed egli ud la nostra voce e mand un angelo e ci fece uscire dall'Egitto; eccoci ora in Kades, che citt ai tuoi estremi confini.
17]Permettici di passare per il tuo paese; non passeremo n per campi, n per vigne e non berremo l'acqua dei pozzi; seguiremo la via Regia, senza deviare n a destra n a sinistra, finch avremo oltrepassati i tuoi confini.
18]Ma Edom gli rispose: 첰u non passerai sul mio territorio; altrimenti uscir contro di te con la spada.
19]Gli Israeliti gli dissero: 첧asseremo per la strada maestra; se noi e il nostro bestiame berremo la tua acqua, te la pagheremo; lasciaci soltanto transitare a piedi.
20]Ma quegli rispose: 첥on passerai!.
Edom mosse contro Israele con molta gente e con mano potente.
21]Cos Edom rifiut a Israele il transito per i suoi confini e Israele si allontan da lui.
22]Tutta la comunit degli Israeliti lev l'accampamento da Kades e arriv al monte Cor.
23]Il Signore disse a Mose e ad Aronne al monte Cor, sui confini del paese di Edom: 24]첔ronne sta per essere riunito ai suoi antenati e non entrer nel paese che ho dato agli Israeliti, perch siete stati ribelli al mio comandamento alle acque di Mriba.
25]Prendi Aronne e suo figlio Eleazaro e falli salire sul monte Cor.
26]Spoglia Aronne delle sue vesti e falle indossare a suo figlio Eleazaro; in quel luogo Aronne sar riunito ai suoi antenati e morir先.
27]Mose fece come il Signore aveva ordinato ed essi salirono sul monte Cor, in vista di tutta la comunit.
28]Mose spogli Aronne delle sue vesti e le fece indossare a Eleazaro suo figlio; Aronne mor in quel luogo sulla cima del monte.
Poi Mose ed Eleazaro scesero dal monte.
29]Quando tutta la comunit vide che Aronne era morto, tutta la casa d'Israele lo pianse per trenta giorni.


NUMERI cap 21]

1]Il re cananeo di Arad, che abitava il Negheb, appena seppe che Israele veniva per la via di Atarim, attacc battaglia contro Israele e fece alcuni prigionieri.
2]Allora Israele fece un voto al Signore e disse: 첯e tu mi metti nelle mani questo popolo, le loro citt saranno da me votate allo sterminio.
3]Il Signore ascolt la voce di Israele e gli mise nelle mani i Cananei; Israele vot allo sterminio i Cananei e le loro citt e quel luogo fu chiamato Corma.
4]Poi gli Israeliti partirono dal monte Cor, dirigendosi verso il Mare Rosso per aggirare il paese di Edom.
Ma il popolo non sopport il viaggio.
5]Il popolo disse contro Dio e contro Mose: 첧erch ci avete fatti uscire dall'Egitto per farci morire in questo deserto? Perch qui non c' n pane n acqua e siamo nauseati di questo cibo cos leggero.
6]Allora il Signore mand fra il popolo serpenti velenosi i quali mordevano la gente e un gran numero d'Israeliti mor.
7]Allora il popolo venne a Mose e disse: 첔bbiamo peccato, perch abbiamo parlato contro il Signore e contro di te; prega il Signore che allontani da noi questi serpenti.
Mose preg per il popolo.
8]Il Signore disse a Mose: 첛atti un serpente e mettilo sopra un'asta; chiunque, dopo essere stato morso, lo guarder rester in vita.
9]Mose allora fece un serpente di rame e lo mise sopra l'asta; quando un serpente aveva morso qualcuno, se questi guardava il serpente di rame, restava in vita.
10]Poi gli Israeliti partirono e si accamparono a Obot; 11]partiti da Obot si accamparono a Iie-Abarim nel deserto che sta di fronte a Moab dal lato dove sorge il sole.
12]Di la partirono e si accamparono nella valle di Zered.
13]Poi di li si mossero e si accamparono sull'altra riva dell'Arnon, che scorre nel deserto e proviene dai confini degli Amorrei; l'Arnon infatti il confine di Moab fra Moab e gli Amorrei.
14]Per questo si dice nel libro delle Guerre del Signore: 첲aeb in Sufa e i torrenti, l'Arnon 15]e il pendio dei torrenti, che declina verso la sede di Ar e si appoggia alla frontiera di Moab.
16]Di la andarono a Beer.
Questo il pozzo di cui il Signore disse a Mose: 첮aduna il popolo e io gli dar l'acqua.
17]Allora Israele cant questo canto: 첯gorga, o pozzo: cantatelo! 18]Pozzo che i principi hanno scavato, che i nobili del popolo hanno perforato con lo scettro, con i loro bastoni.
Poi dal deserto andarono a Mattana, 19]da Mattana a Nacaliel, da Nacaliel a Bamot 20]e da Bamot alla valle che si trova nelle steppe di Moab presso la cima del Pisga, che di fronte al deserto.
21]Israele mand ambasciatori a Sicon, re degli Amorrei, per dirgli: 22]첣asciami passare per il tuo paese; noi non devieremo per i campi, n per le vigne, non berremo l'acqua dei pozzi; seguiremo la via Regia finch abbiamo oltrepassato i tuoi confini.
23]Ma Sicon non permise a Israele di passare per i suoi confini; anzi radun tutta la sua gente e usc contro Israele nel deserto; giunse a Iaas e diede battaglia a Israele.
24]Israele lo sconfisse, passandolo a fil di spada, e conquist il suo paese dall'Arnon fino allo Iabbok, estendendosi fino alla regione degli Ammoniti, perch la frontiera degli Ammoniti era forte.
25]Israele prese tutte quelle citt e abit in tutte le citt degli Amorrei, cio in Chesbon e in tutte le citt del suo territorio; 26]Chesbon infatti era la citt di Sicon, re degli Amorrei, il quale aveva mosso guerra al precedente re di Moab e gli aveva tolto tutto il suo paese fino all'Arnon.
27]Per questo dicono i poeti: 첚ntrate in Chesbon! Ben costruita e fondata la citt di Sicon! 28]Perch un fuoco usc da Chesbon, una fiamma dalla citt di Sicon divor Ar-Moab, inghiott le alture dell'Arnon.
29]Guai a te, Moab, sei perduto, popolo di Camos! Egli ha reso fuggiaschi i suoi figli e le sue figlie ha dato in schiavit al re degli Amorrei Sicon.
30]Ma noi li abbiamo trafitti! rovinata Chesbon fino a Dibon.
Abbiamo devastato fino a Nofach che presso Madaba.
31]Israele si stabil dunque nel paese degli Amorrei.
32]Poi Mose mand a esplorare Iazer e gli Israeliti presero le citt del suo territorio e ne cacciarono gli Amorrei che vi si trovavano.
33]Poi mutarono direzione e salirono lungo la strada verso Basan.
Og, re di Basan, usc contro di loro con tutta la sua gente per dar loro battaglia a Edrei.
34]Ma il Signore disse a Mose: 첥on lo temere, perch io te lo do in potere, lui, tutta la sua gente e il suo paese; trattalo come hai trattato Sicon, re degli Amorrei, che abitava a Chesbon.
35]Gli Israeliti batterono lui, con i suoi figli e con tutto il suo popolo, cos che non gli rimase pi superstite alcuno, e si impadronirono del suo paese.


NUMERI cap 22]

1]Poi gli Israeliti partirono e si accamparono nelle steppe di Moab, oltre il Giordano verso Gerico.
2]Or Balak, figlio di Zippor, vide quanto Israele aveva fatto agli Amorrei 3]e Moab ebbe grande paura di questo popolo, che era cos numeroso; Moab fu preso da spavento di fronte agli Israeliti.
4]Quindi Moab disse agli anziani di Madian: 첦ra questa moltitudine divorer quanto intorno a noi, come il bue divora l'erba dei campi.
Balak, figlio di Zippor, era in quel tempo re di Moab.
5]Egli mand messaggeri a Balaam, figlio di Beor, a Petor che sta sul fiume, nel paese dei figli di Amau, per chiamarlo e dirgli: 첚cco un popolo uscito dall'Egitto; ricopre la terra e si stabilito di fronte a me; 6]ora dunque, vieni e maledicimi questo popolo; poich troppo potente per me; forse cos riusciremo a sconfiggerlo e potr scacciarlo dal paese; so infatti che chi tu benedici benedetto e chi tu maledici maledetto.
7]Gli anziani di Moab e gli anziani di Madian partirono portando in mano il salario dell'indovino; arrivati da Balaam, gli riferirono le parole di Balak.
8]Balaam disse loro: 첔lloggiate qui stanotte e vi dar la risposta secondo quanto mi dir il Signore.
I capi di Moab si fermarono da Balaam.
9]Ora Dio venne a Balaam e gli disse: 첖hi sono questi uomini che stanno da te?.
10]Balaam rispose a Dio: 첕alak, figlio di Zippor, re di Moab, mi ha mandato a dire: 11]Ecco, il popolo che uscito dall'Egitto, ricopre la terra; ora vieni a maledirmelo; forse riuscir cos a batterlo e potr scacciarlo.
12]Dio disse a Balaam: 첰u non andrai con loro, non maledirai quel popolo, perch esso benedetto.
13]Balaam si alz la mattina e disse ai capi di Balak: 첔ndatevene al vostro paese, perch il Signore si rifiutato di lasciarmi venire con voi.
14]I capi di Moab si alzarono, tornarono da Balak e dissero: 첕alaam si rifiutato di venire con noi.
15]Allora Balak mand di nuovo i capi, in maggior numero e pi influenti di quelli di prima.
16]Vennero da Balaam e gli dissero: 첖os dice Balak, figlio di Zippor: Nulla ti trattenga dal venire da me; 17]perch io ti colmer di onori e far quanto mi dirai; vieni dunque e maledicimi questo popolo.
18]Ma Balaam rispose e disse ai ministri di Balak: 첪uand'anche Balak mi desse la sua casa piena d'argento e oro, non potrei trasgredire l'ordine del Signore, mio Dio, per fare cosa piccola o grande.
19]Nondimeno, trattenetevi qui anche voi stanotte, perch io sappia ci che il Signore mi dir ancora.
20]Dio venne la notte a Balaam e gli disse: 첯e quegli uomini sono venuti a chiamarti, alzati e va con loro; ma farai ci che io ti dir蜘.
21]Balaam quindi si alz la mattina, sell l'asina e se ne and con i capi di Moab.
22]Ma l'ira di Dio si accese perch egli era andato; l'angelo del Signore si pose sulla strada per ostacolarlo.
Egli cavalcava l'asina e aveva con s due servitori.
23]L'asina, vedendo l'angelo del Signore che stava sulla strada con la spada sguainata in mano, devi dalla strada e cominci ad andare per i campi.
Balaam percosse l'asina per rimetterla sulla strada.
24]Allora l'angelo del Signore si ferm in un sentiero infossato tra le vigne, che aveva un muro di qua e un muro di la.
25]L'asina vide l'angelo del Signore, si serr al muro e strinse il piede di Balaam contro il muro e Balaam la percosse di nuovo.
26]L'angelo del Signore pass di nuovo pi avanti e si ferm in un luogo stretto, tanto stretto che non vi era modo di ritirarsi n a destra, n a sinistra.
27]L'asina vide l'angelo del Signore e si accovacci sotto Balaam; l'ira di Balaam si accese ed egli percosse l'asina con il bastone.
28]Allora il Signore apr la bocca all'asina ed essa disse a Balaam: 첖he ti ho fatto perch tu mi percuota gia per la terza volta?.
29]Balaam rispose all'asina: 첧erch ti sei beffata di me! Se avessi una spada in mano, ti ammazzerei subito.
30]L'asina disse a Balaam: 첥on sono io la tua asina sulla quale hai sempre cavalcato fino ad oggi? Sono forse abituata ad agire cos?.
Ed egli rispose: 첥o.
31]Allora il Signore apr gli occhi a Balaam ed egli vide l'angelo del Signore, che stava sulla strada con la spada sguainata.
Balaam si inginocchi e si prostr con la faccia a terra.
32]L'angelo del Signore gli disse: 첧erch hai percosso la tua asina gia tre volte? Ecco io sono uscito a ostacolarti il cammino, perch il cammino davanti a me va in precipizio.
33]Tre volte l'asina mi ha visto ed uscita di strada davanti a me; se non fosse uscita di strada davanti a me, certo io avrei gia ucciso te e lasciato in vita lei.
34]Allora Balaam disse all'angelo del Signore: 첟o ho peccato, perch non sapevo che tu ti fossi posto contro di me sul cammino; ora se questo ti dispiace, io torner indietro.
35]L'angelo del Signore disse a Balaam: 쳖a pure con quegli uomini; ma dirai soltanto quello che io ti dir蜘.
Balaam and con i capi di Balak.
36]Quando Balak ud che Balaam arrivava, gli and incontro a Ir-Moab che sul confine dell'Arnon, all'estremit del confine.
37]Balak disse a Balaam: 첥on ti avevo forse mandato a chiamare con insistenza? Perch non sei venuto da me? Non sono forse in grado di farti onore?.
38]Balaam rispose a Balak: 첚cco, sono venuto da te; ma ora posso forse dire qualsiasi cosa? La parola che Dio mi metter in bocca, quella dir蜘.
39]Balaam and con Balak e giunsero a Kiriat-Cusot.
40]Balak immol bestiame grosso e minuto e mand parte della carne a Balaam e ai capi che erano con lui.
41]La mattina Balak prese Balaam e lo fece salire a Bamot-Baal, da dove si vedeva un'estremit dell'accampamento del popolo.


NUMERI cap 23]

1]Balaam disse a Balak: 첖ostruiscimi qui sette altari e preparami qui sette giovenchi e sette arieti.
2]Balak fece come Balaam aveva detto; Balak e Balaam offrirono un giovenco e un ariete su ciascun altare.
3]Balaam disse a Balak: 첛ermati presso il tuo olocausto e io andr; forse il Signore mi verr incontro; quel che mi mostrer io te lo riferir蜘.
And su di una altura brulla.
4]Dio and incontro a Balaam e Balaam gli disse: 첞o preparato i sette altari e ho offerto un giovenco e un ariete su ciascun altare.
5]Allora il Signore mise le parole in bocca a Balaam e gli disse: 첰orna da Balak e parla cos而.
6]Balaam torn da Balak che stava presso il suo olocausto: egli e tutti i capi di Moab.
7]Allora Balaam pronunzi il suo poema e disse: 첗all'Aram mi ha fatto venire Balak, il re di Moab dalle montagne di oriente: Vieni, maledici per me Giacobbe; vieni, inveisci contro Israele! 8]Come imprecher, se Dio non impreca? Come inveir, se il Signore non inveisce? 9]Anzi, dalla cima delle rupi io lo vedo e dalle alture lo contemplo: ecco un popolo che dimora solo e tra le nazioni non si annovera.
10]Chi pu contare la polvere di Giacobbe? Chi pu numerare l'accampamento d'Israele? Possa io morire della morte dei giusti e sia la mia fine come la loro.
11]Allora Balak disse a Balaam: 첖he mi hai fatto? Io t'ho fatto venire per maledire i miei nemici e tu invece li hai benedetti.
12]Rispose: 첥on devo forse aver cura di dire solo quello che il Signore mi mette sulla bocca?.
13]Balak gli disse: 첲ieni con me in altro luogo da dove tu possa vederlo: qui ne vedi solo un'estremit, non lo vedi tutto intero; di la me lo devi maledire.
14]Lo condusse al campo di Zofim, sulla cima del Pisga; costru sette altari e offr un giovenco e un ariete su ogni altare.
15]Allora Balaam disse a Balak: 첛ermati presso il tuo olocausto e io andr incontro al Signore.
16]Il Signore and incontro a Balaam, gli mise le parole sulla bocca e gli disse: 첰orna da Balak e parla cos而.
17]Balaam torn da Balak che stava presso il suo olocausto insieme con i capi di Moab.
Balak gli disse: 첖he cosa ha detto il Signore?.
18]Allora Balaam pronunzi il suo poema e disse: 첯orgi, Balak, e ascolta; porgimi orecchio, figlio di Zippor! 19]Dio non un uomo da potersi smentire, non un figlio dell'uomo da potersi pentire.
Forse Egli dice e poi non fa? Promette una cosa che poi non adempie? 20]Ecco, di benedire ho ricevuto il comando e la benedizione io non potr revocare.
21]Non si scorge iniquit in Giacobbe, non si vede affanno in Israele.
Il Signore suo Dio con lui e in lui risuona l'acclamazione per il re.
22]Dio, che lo ha fatto uscire dall'Egitto, per lui come le corna del bufalo.
23]Perch non vi sortilegio contro Giacobbe e non vi maga contro Israele: a suo tempo vien detto a Giacobbe e a Israele che cosa opera Dio.
24]Ecco un popolo che si leva come leonessa e si erge come un leone; non si accovaccia, finch non abbia divorato la preda e bevuto il sangue degli uccisi.
25]Allora Balak disse a Balaam: 첯e proprio non lo maledici, almeno non benedirlo!.
26]Rispose Balaam e disse a Balak: 첥on ti ho gia detto, che quanto il Signore dir io dovr eseguirlo?.
27]Balak disse a Balaam: 첲ieni, ti condurr in altro luogo: forse piacer a Dio che tu me li maledica di la.
28]Cos Balak condusse Balaam in cima al Peor, che di fronte al deserto.
29]Balaam disse a Balak: 첖ostruiscimi qui sette altari e preparami sette giovenchi e sette arieti.
30]Balak fece come Balaam aveva detto e offr un giovenco e un ariete su ogni altare.


NUMERI cap 24]

1]Balaam vide che al Signore piaceva di benedire Israele e non volle rivolgersi come le altre volte alla maga, ma volt la faccia verso il deserto.
2]Balaam alz gli occhi e vide Israele accampato, trib per trib.
Allora lo spirito di Dio fu sopra di lui.
3]Egli pronunzi il suo poema e disse: 첦racolo di Balaam, figlio di Beor, e oracolo dell'uomo dall'occhio penetrante; 4]oracolo di chi ode le parole di Dio e conosce la scienza dell'Altissimo, di chi vede la visione dell'Onnipotente, e cade ed tolto il velo dai suoi occhi.
5]Come sono belle le tue tende, Giacobbe, le tue dimore, Israele! 6]Sono come torrenti che si diramano, come giardini lungo un fiume, come loe, che il Signore ha piantati, come cedri lungo le acque.
7]Fluir l'acqua dalle sue secchie e il suo seme come acqua copiosa.
Il suo re sar pi grande di Agag e il suo regno sar celebrato.
8]Dio, che lo ha fatto uscire dall'Egitto, per lui come le corna del bfalo.
Egli divora le genti che lo avversano, addenta le loro ossa e spezza le saette scagliate contro di lui.
9]Si rannicchiato, si accovacciato come un leone e come una leonessa, chi oser farlo alzare? Chi ti benedisce sia benedetto e chi ti maledice sia maledetto!.
10]Allora l'ira di Balak si accese contro Balaam; Balak batt le mani e disse a Balaam: 첰i ho chiamato per maledire i miei nemici e tu invece per tre volte li hai benedetti! 11]Ora vattene al tuo paese! Avevo detto che ti avrei colmato di onori, ma ecco, il Signore ti ha impedito di averli.
12]Balaam disse a Balak: 첥on avevo forse detto ai messaggeri che mi avevi mandato: 13]Quando anche Balak mi desse la sua casa piena d'argento e d'oro, non potrei trasgredire l'ordine del Signore per fare cosa buona o cattiva di mia iniziativa: ci che il Signore dir, quello soltanto dir? 14]Ora sto per tornare al mio popolo; ebbene vieni: ti predir ci che questo popolo far al tuo popolo negli ultimi giorni.
15]Egli pronunci il suo poema e disse: 첦racolo di Balaam, figlio di Beor,oracolo dell'uomo dall'occhio penetrante, 16]oracolo di chi ode le parole di Dio e conosce la scienza dell'Altissimo, di chi vede la visione dell'Onnipotente, e cade ed tolto il velo dai suoi occhi.
17]Io lo vedo, ma non ora, io lo contemplo, ma non da vicino: Una stella spunta da Giacobbe e uno scettro sorge da Israele, spezza le tempie di Moab e il cranio dei figli di Set, 18]Edom diverr sua conquista e diverr sua conquista Seir, suo nemico, mentre Israele compir prodezze.
19]Uno di Giacobbe dominer i suoi nemici e far perire gli scampati da Ar.
20]Poi vide Amalek, pronunzi il suo poema e disse: 첔malek la prima delle nazioni, ma il suo avvenire sar eterna rovina.
21]Poi vide i Keniti, pronunzi il suo poema e disse: 첯icura la tua dimora, o Caino, e il tuo nido aggrappato alla roccia.
22]Eppure sar dato alla distruzione, finch Assur ti deporter in prigionia.
23]Pronunzi ancora il suo poema e disse: 첔him! chi potr sopravvivere, dopo che il Signore avr compiuto tal cosa? 24]Verranno navi dalla parte di Cipro e opprimeranno Assur e opprimeranno Eber, ma anch'egli andr in perdizione.
25]Poi Balaam si alz e torn al suo paese, mentre Balak se ne and per la sua strada.


NUMERI cap 25]

1]Israele si stabil a Sittim e il popolo cominci a trescare con le figlie di Moab.
2]Esse invitarono il popolo ai sacrifici offerti ai loro dei; il popolo mangi e si prostr davanti ai loro dei.
3]Israele ader al culto di Baal-Peor e l'ira del Signore si accese contro Israele.
4]Il Signore disse a Mose: 첧rendi tutti i capi del popolo e fa appendere al palo i colpevoli, davanti al Signore, al sole, perch l'ira ardente del Signore si allontani da Israele.
5]Mose disse ai giudici d'Israele: 첦gnuno di voi uccida dei suoi uomini coloro che hanno aderito al culto di Baal-Peor.
6]Ed ecco uno degli Israeliti venne e condusse ai suoi fratelli una donna madianita, sotto gli occhi di Mose e di tutta la comunit degli Israeliti, mentre essi stavano piangendo all'ingresso della tenda del convegno.
7]Vedendo ci, Pincas figlio di Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne, si alz in mezzo alla comunit, prese in mano una lancia, 8]segu quell'uomo di Israele nella tenda e li trafisse tutti e due, l'uomo di Israele e la donna, nel basso ventre.
E il flagello cess tra gli Israeliti.
9]Di quel flagello morirono ventiquattromila persone.
10]Il Signore disse a Mose: 11]첧incas, figlio di Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne, ha allontanato la mia ira dagli Israeliti, perch egli stato animato dal mio zelo fra di loro, e io nella mia gelosia non ho sterminato gli Israeliti.
12]Perci digli che io stabilisco con lui un'alleanza di pace, 13]che sar per lui e per la sua stirpe dopo di lui un'alleanza di un sacerdozio perenne, perch egli ha avuto zelo per il suo Dio e ha fatto il rito espiatorio per gli Israeliti.
14]Ora l'uomo d'Israele, che stato ucciso con la donna madianita, si chiamava Zimri, figlio di Salu, capo di un casato paterno dei Simeoniti.
15]La donna che stata uccisa, la Madianita, si chiamava Cozbi, figlia di Zur, capo della gente di un casato in Madian.
16]Poi il Signore disse a Mose: 17]첰rattate i Madianiti da nemici e uccideteli, 18]poich essi vi hanno trattati da nemici con le astuzie mediante le quali vi hanno sedotti nella faccenda di Peor e nella faccenda di Cozbi, figlia di un principe di Madian, loro sorella, che stata uccisa il giorno del flagello causato per la faccenda di Peor.


NUMERI cap 26]

1]Il Signore disse a Mose e ad Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne: 2]첛ate il censimento di tutta la comunit degli Israeliti, dall'et di vent'anni in su, secondo i loro casati paterni, di quanti in Israele possono andare in guerra.
3]Mose e il sacerdote Eleazaro dissero loro nelle steppe di Moab presso il Giordano di fronte a Gerico: 4]첯i faccia il censimento dall'et di vent'anni in su, come il Signore aveva ordinato a Mose e agli Israeliti, quando uscirono dal paese d'Egitto.
5]Ruben primogenito d'Israele.
Figli di Ruben: Enoch, da cui discende la famiglia degli Enochiti; Pallu, da cui discende la famiglia dei Palluiti; 6]Chezron, da cui discende la famiglia degli Chezroniti; Carmi, da cui discende la famiglia dei Carmiti.
7]Tali sono le famiglie dei Rubeniti: quelli che furono registrati erano quarantatremilasettecentotrenta.
8]Figli di Pallu: Eliab.
9]Figli di Eliab: Nemuel, Datan e Abiram.
Questi sono quel Datan e quell'Abiram, membri del consiglio, che si ribellarono contro Mose e contro Aronne con la gente di Core, quando questa si era ribellata contro il Signore; 10]la terra spalanc la bocca e li inghiott insieme con Core, quando quella gente per e il fuoco divor duecentocinquanta uomini, che servirono d'esempio.
11]Ma i figli di Core non perirono.
12]Figli di Simeone secondo le loro famiglie.
Da Nemuel discende la famiglia dei Nemueliti; da Iamin la famiglia degli Iaminiti; da Iachin la famiglia degli Iachiniti; da Zocar la famiglia dei Zocariti; 13]da Saul la famiglia dei Sauliti.
14]Tali sono le famiglie dei Simeoniti.
Ne furono registrati ventiduemiladuecento.
15]Figli di Gad secondo le loro famiglie.
Da Sefon discende la famiglia dei Sefoniti; da Agghi la famiglia degli Agghiti; da Suni la famiglia dei Suniti; 16]da Ozni la famiglia degli Ozniti; da Eri la famiglia degli Eriti; 17]da Arod la famiglia degli Aroditi; da Areli la famiglia degli Areliti.
18]Tali sono le famiglie dei figli di Gad.
Ne furono registrati quarantamilacinquecento.
19]Figli di Giuda: Er e Onan; ma Er e Onan morirono nel paese di Canaan.
20]Ecco i figli di Giuda secondo le loro famiglie: da Sela discende la famiglia degli Selaniti; da Perez la famiglia dei Pereziti; da Zerach la famiglia degli Zerachiti.
21]I figli di Perez furono: Chezron da cui discende la famiglia dei Chezroniti; Amul da cui discende la famiglia degli Amuliti.
22]Tali sono le famiglie di Giuda.
Ne furono registrati settantaseimilacinquecento.
23]Figli di Isaccar secondo le loro famiglie: da Tola discende la famiglia dei Tolaiti; da Puva la famiglia dei Puviti; 24]da Iasub la famiglia degli Iasubiti; da Simron la famiglia dei Simroniti.
25]Tali sono le famiglie di Isaccar.
Ne furono registrati sessantaquattromilatrecento.
26]Figli di Zabulon secondo le loro famiglie: da Sered discende la famiglia dei Serediti; da Elon la famiglia degli Eloniti; da Iacleel la famiglia degli Iacleeliti.
27]Tali sono le famiglie degli Zabuloniti.
Ne furono registrati sessantamilacinquecento.
28]Figli di Giuseppe secondo le loro famiglie: Manasse ed Efraim.
29]Figli di Manasse: da Machir discende la famiglia dei Machiriti.
Machir gener Galaad.
Da Galaad discende la famiglia dei Galaaditi.
30]Questi sono i figli di Galaad: Iezer da cui discende la famiglia degli Iezeriti; Elek da cui discende la famiglia degli Eleciti; 31]Asriel da cui discende la famiglia degli Asrieliti; Sichem da cui discende la famiglia dei Sichemiti; 32]Semida da cui discende la famiglia dei Semiditi; Efer da cui discende la famiglia degli Eferiti.
33]Ora Zelofcad, figlio di Efer, non ebbe maschi ma soltanto figlie e le figlie di Zelofcad si chiamarono Macla, Noa, Ogla, Milca e Tirza.
34]Tali sono le famiglie di Manasse: gli uomini registrati furono cinquantaduemilasettecento.
35]Questi sono i figli di Efraim secondo le loro famiglie: da Sutelach discende la famiglia dei Sutelachiti; da Beker la famiglia dei Bekeriti; da Tacan la famiglia dei Tacaniti.
36]Questi sono i figli di Sutelach: da Erano discesa la famiglia degli Eraniti.
37]Tali sono le famiglie dei figli di Efraim.
Ne furono registrati trentaduemilacinquecento.
Questi sono i figli di Giuseppe secondo le loro famiglie.
38]Figli di Beniamino secondo le loro famiglie: da Bela discende la famiglia dei Belaiti; da Asbel la famiglia degli Asbeliti; da Airam la famiglia degli Airamiti; 39]da Sufam la famiglia degli Sufamiti; 40]da Ufam la famiglia degli Ufamiti.
I figli di Bela furono Ard e Naaman; da Ard discende la famiglia degli Arditi; da Naaman discende la famiglia dei Naamiti.
41]Tali sono i figli di Beniamino secondo le loro famiglie.
Gli uomini registrati furono quarantacinquemilaseicento.
42]Questi sono i figli di Dan secondo le loro famiglie: da Suam discende la famiglia dei Suamiti.
Sono queste le famiglie di Dan secondo le loro famiglie.
43]Totale per le famiglie dei Suamiti: ne furono registrati sessantaquattromilaquattrocento.
44]Figli di Aser secondo le loro famiglie: da Imna discende la famiglia degli Imniti; da Isvi la famiglia degli Isviti; da Beria la famiglia dei Beriiti.
45]Dai figli di Beria discendono: da Eber la famiglia degli Eberiti; da Malchiel la famiglia dei Malchieliti.
46]La figlia di Aser si chiamava Sera.
47]Tali sono le famiglie dei figli di Aser.
Ne furono registrati cinquantatremilaquattrocento.
48]Figli di Neftali secondo le loro famiglie: da Iacseel discende la famiglia degli Iacseeliti; da Guni la famiglia dei Guniti; 49]da Ieser la famiglia degli Ieseriti; da Sillem la famiglia dei Sillemiti.
50]Tali sono le famiglie di Neftali secondo le loro famiglie.
Gli uomini registrati furono quarantacinquemilaquattrocento.
51]Questi sono gli Israeliti che furono registrati: seicentounmilasettecentotrenta.
52]Il Signore disse a Mose: 53]첟l paese sar diviso tra di essi, per essere la loro propriet, secondo il numero delle persone.
54]A quelli che sono in maggior numero darai in possesso una porzione maggiore; a quelli che sono in minor numero darai una porzione minore; si dar a ciascuno la sua porzione secondo il censimento.
55]Ma la ripartizione del paese sar gettata a sorte; essi riceveranno la rispettiva propriet secondo i nomi delle loro trib paterne.
56]La ripartizione delle propriet sar gettata a sorte per tutte le trib grandi o piccole.
57]Questi sono i leviti dei quali si fece il censimento secondo le loro famiglie: da Gherson discende la famiglia dei Ghersoniti; da Keat la famiglia dei Keatiti; da Merari la famiglia dei Merariti.
58]Queste sono le famiglie di Levi: la famiglia dei Libniti, la famiglia degli Ebroniti, la famiglia dei Macliti, la famiglia dei Musiti, la famiglia dei Coriti.
Keat gener Amram.
59]La moglie di Amram si chiamava Iochebed, figlia di Levi, che nacque a Levi in Egitto; essa partor ad Amram Aronne, Mose e Maria loro sorella.
60]Ad Aronne nacquero Nadab e Abiu, Eleazaro e Itamar.
61]Ora Nadab e Abiu morirono quando presentarono al Signore un fuoco profano.
62]Gli uomini registrati furono ventitremila: tutti maschi, dall'et di un mese in su.
Non furono compresi nel censimento degli Israeliti perch non fu data loro alcuna propriet tra gli Israeliti.
63]Questi sono i registrati da Mose e dal sacerdote Eleazaro, i quali fecero il censimento degli Israeliti nelle steppe di Moab presso il Giordano di Gerico.
64]Fra questi non vi era alcuno di quegli Israeliti dei quali Mose e il sacerdote Aronne avevano fatto il censimento nel deserto del Sinai, 65]perch il Signore aveva detto di loro: 첗ovranno morire nel deserto!.
E non ne rimase neppure uno, eccetto Caleb figlio di Iefunne, e Giosuefiglio di Nun.


NUMERI cap 27]

1]Le figlie di Zelofcad, figlio di Efer, figlio di Galaad, figlio di Machir, figlio di Manasse, delle famiglie di Manasse, figlio di Giuseppe, che si chiamavano Macla, Noa, Ogla, Milca e Tirza, 2]si accostarono e si presentarono davanti a Mose, davanti al sacerdote Eleazaro, davanti ai capi e a tutta la comunit all'ingresso della tenda del convegno, e dissero: 3]첥ostro padre morto nel deserto.
Egli non era nella compagnia di coloro che si adunarono contro il Signore, non era della gente di Core, ma morto a causa del suo peccato, senza figli maschi.
4]Perch dovrebbe il nome del padre nostro scomparire dalla sua famiglia, per il fatto che non ha avuto figli maschi? Dacci un possedimento in mezzo ai fratelli di nostro padre.
5]Mose port la loro causa davanti al Signore.
6]Il Signore disse a Mose: 7]첣e figlie di Zelofcad dicono bene.
Darai loro in eredit un possedimento tra i fratelli del loro padre e farai passare ad esse l'eredit del loro padre.
8]Parlerai inoltre agli Israeliti e dirai: Quando uno sar morto senza lasciare un figlio maschio, farete passare la sua eredit alla figlia.
9]Se non ha neppure una figlia, darete la sua eredit ai suoi fratelli.
10]Se non ha fratelli, darete la sua eredit ai fratelli del padre.
11]Se non ci sono fratelli del padre, darete la sua eredit al parente pi stretto nella sua famiglia e quegli la possieder.
Questa sar per i figli di Israele una norma di diritto, come il Signore ha ordinato a Mose.
12]Il Signore disse a Mose: 첯ali su questo monte degli Abarim e contempla il paese che io do agli Israeliti.
13]Quando l'avrai visto, anche tu sarai riunito ai tuoi antenati, come fu riunito Aronne tuo fratello, 14]perch trasgrediste l'ordine che vi avevo dato nel deserto di Sin, quando la comunit si ribell e voi non dimostraste la mia santit agli occhi loro, a proposito di quelle acque.
Sono le acque di Mriba di Kades, nel deserto di Sin.
15]Mose disse al Signore: 16]첟l Signore, il Dio della vita in ogni essere vivente, metta a capo di questa comunit un uomo 17]che li preceda nell'uscire e nel tornare, li faccia uscire e li faccia tornare, perch la comunit del Signore non sia un gregge senza pastore.
18]Il Signore disse a Mose: 첧renditi Giosue, figlio di Nun, uomo in cui lo spirito; porrai la mano su di lui, 19]lo farai comparire davanti al sacerdote Eleazaro e davanti a tutta la comunit, gli darai i tuoi ordini in loro presenza 20]e lo farai partecipe della tua autorit, perch tutta la comunit degli Israeliti gli obbedisca.
21]Egli si presenter davanti al sacerdote Eleazaro, che consulter per lui il giudizio degli @Urim$ davanti al Signore; egli e tutti gli Israeliti con lui e tutta la comunit usciranno all'ordine di Eleazaro ed entreranno all'ordine suo.
22]Mose fece come il Signore gli aveva ordinato; prese Giosuee lo fece comparire davanti al sacerdote Eleazaro e davanti a tutta la comunit; 23]pose su di lui le mani e gli diede i suoi ordini come il Signore aveva comandato per mezzo di Mose.


NUMERI cap 28]

1]Il Signore disse a Mose: 2]첾a quest'ordine agli Israeliti e di loro: Avrete cura di presentarmi al tempo stabilito l'offerta, l'alimento dei miei sacrifici da consumare con il fuoco, soave profumo per me.
3]Dirai loro: Questo il sacrificio consumato dal fuoco che offrirete al Signore; agnelli dell'anno, senza difetti, due al giorno, come olocausto perenne.
4]Uno degli agnelli lo offrirai la mattina e l'altro agnello lo offrirai al tramonto; 5]come oblazione un decimo di efa di fior di farina, intrisa in un quarto di hin di olio di olive schiacciate.
6]Tale l'olocausto perenne, offerto presso il monte Sinai: sacrificio consumato dal fuoco, soave profumo per il Signore.
7]La libazione sar di un quarto di hin per il primo agnello; farai nel santuario la libazione, bevanda inebriante per il Signore.
8]L'altro agnello l'offrirai al tramonto, con una oblazione e una libazione simili a quelle della mattina: un sacrificio fatto con il fuoco, soave profumo per il Signore.
9]Nel giorno di sabato offrirete due agnelli dell'anno, senza difetti; come oblazione due decimi di fior di farina intrisa in olio, con la sua libazione.
10] l'olocausto del sabato, per ogni sabato, oltre l'olocausto perenne e la sua libazione.
11]Al principio dei vostri mesi offrirete come olocausto al Signore due giovenchi, un ariete, sette agnelli dell'anno, senza difetti 12]e tre decimi di fior di farina intrisa in olio, come oblazione per ciascun giovenco; due decimi di fior di farina intrisa in olio, come oblazione per l'ariete, 13]e un decimo di fior di farina intrisa in olio, come oblazione per ogni agnello.
un olocausto di soave profumo, un sacrificio consumato dal fuoco per il Signore.
14]Le libagioni saranno di un mezzo hin di vino per giovenco, di un terzo di hin per l'ariete e di un quarto di hin per agnello.
Tale l'olocausto del mese, per tutti i mesi dell'anno.
15]Si offrir al Signore un capro in sacrificio espiatorio oltre l'olocausto perenne e la sua libazione.
16]Il primo mese, il quattordici del mese sar la pasqua del Signore.
17]Il quindici di quel mese sar giorno di festa.
Per sette giorni si manger pane azzimo.
18]Il primo giorno si terr una sacra adunanza; non farete alcun lavoro servile; 19]offrirete in sacrificio con il fuoco un olocausto al Signore: due giovenchi, un ariete e sette agnelli dell'anno senza difetti; 20]come oblazione, fior di farina intrisa in olio; ne offrirete tre decimi per giovenco e due per l'ariete; 21]ne offrirai un decimo per ciascuno dei sette agnelli 22]e offrirai un capro come sacrificio espiatorio per fare il rito espiatorio per voi.
23]Offrirete questi sacrifici oltre l'olocausto della mattina, che un olocausto perenne.
24]Li offrirete ogni giorno, per sette giorni; un alimento sacrificale consumato dal fuoco, soave profumo per il Signore.
Lo si offrir oltre l'olocausto perenne con la sua libazione.
25]Il settimo giorno terrete una sacra adunanza; non farete alcun lavoro servile.
26]Il giorno delle primizie, quando presenterete al Signore una oblazione nuova, alla vostra festa delle settimane, terrete una sacra adunanza; non farete alcun lavoro servile.
27]Offrirete, in olocausto di soave profumo al Signore, due giovenchi, un ariete e sette agnelli dell'anno; 28]in oblazione, fior di farina intrisa in olio: tre decimi per ogni giovenco, due decimi per l'ariete 29]e un decimo per ciascuno dei sette agnelli; 30]offrirete un capro per il rito espiatorio per voi.
31]Offrirete questi sacrifici, oltre l'olocausto perpetuo e la sua oblazione.
Sceglierete animali senza difetti e vi aggiungerete le loro libagioni.


NUMERI cap 29]

1]Il settimo mese, il primo giorno del mese terrete una sacra adunanza; non farete alcun lavoro servile; sar per voi il giorno dell'acclamazione con le trombe.
2]Offrirete in olocausto di soave odore al Signore un giovenco, un ariete, sette agnelli dell'anno senza difetti; 3]in oblazione, fior di farina intrisa in olio: tre decimi per il giovenco, due decimi per l'ariete, 4]un decimo per ciascuno dei sette agnelli 5]e un capro, in sacrificio espiatorio, per il rito espiatorio per voi; 6]oltre l'olocausto del mese con la sua oblazione e l'olocausto perenne con la sua oblazione e le loro libagioni, secondo il loro rito.
Sar un sacrificio consumato dal fuoco, soave profumo per il Signore.
7]Il decimo giorno di questo settimo mese terrete una sacra adunanza e vi mortificherete; non farete alcun lavoro 8]e offrirete in olocausto di soave profumo al Signore un giovenco, un ariete, sette agnelli dell'anno senza difetti; 9]come oblazione, fior di farina intrisa in olio: tre decimi per il giovenco, due decimi per l'ariete, 10]un decimo per ciascuno dei sette agnelli 11]e un capro in sacrificio espiatorio, oltre il sacrificio espiatorio proprio del rito dell'espiazione e oltre l'olocausto perenne con la sua oblazione e le loro libagioni.
12]Il quindici del settimo mese terrete una sacra adunanza; non farete alcun lavoro servile e celebrerete una festa per il Signore per sette giorni.
13]Offrirete in olocausto, come sacrificio consumato dal fuoco, soave profumo per il Signore, tredici giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza difetti; 14]come oblazione, fior di farina intrisa in olio: tre decimi per ciascuno dei tredici giovenchi, due decimi per ciascuno dei due arieti, 15]un decimo per ciascuno dei quattordici agnelli 16]e un capro in sacrificio espiatorio, oltre l'olocausto perenne, con la sua oblazione e la sua libazione.
17]Il secondo giorno offrirete dodici giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza difetti, 18]con le loro oblazioni e le libagioni per i giovenchi, gli arieti e gli agnelli secondo il numero e il rito 19]e un capro in sacrificio espiatorio, oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e le loro libagioni.
20]Il terzo giorno offrirete undici giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza difetti, 21]con le loro oblazioni e le loro libagioni per i giovenchi, gli arieti e gli agnelli secondo il loro numero e il rito 22]e un capro in sacrificio espiatorio, oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione.
23]Il quarto giorno offrirete dieci giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza difetti, 24]con le loro offerte e le loro libagioni per i giovenchi, gli arieti e gli agnelli secondo il loro numero e il rito 25]e un capro in sacrificio espiatorio, oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione.
26]Il quinto giorno offrirete nove giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza difetti, 27]con le loro oblazioni e le loro libagioni per i giovenchi, gli arieti, e gli agnelli secondo il loro numero e il rito 28]e un capro, in sacrificio espiatorio, oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione.
29]Il sesto giorno offrirete otto giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza difetti, 30]con le loro oblazioni e le loro libagioni per i giovenchi, gli arieti e gli agnelli secondo il loro numero e il rito 31]e un capro in sacrificio espiatorio, oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione.
32]Il settimo giorno offrirete sette giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza difetti, 33]con le loro oblazioni e le loro libagioni per i giovenchi, gli arieti e gli agnelli secondo il loro numero e il rito 34]e un capro, in sacrificio espiatorio, oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione.
35]L'ottavo giorno terrete una solenne adunanza; non farete alcun lavoro servile; 36]offrirete in olocausto, come sacrificio consumato dal fuoco, soave profumo per il Signore, un giovenco, un ariete, sette agnelli dell'anno senza difetti, 37]con le loro oblazioni e le loro libagioni, per il giovenco, l'ariete e gli agnelli secondo il loro numero e il rito 38]e un capro in sacrificio espiatorio oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione.
39]Questi sono i sacrifici che offrirete al Signore nelle vostre solennit, oltre i vostri voti e le vostre offerte volontarie, si tratti dei vostri olocausti o delle vostre oblazioni o delle vostre libagioni o dei vostri sacrifici di comunione.


NUMERI cap 30]

1]Mose rifer agli Israeliti quanto il Signore gli aveva ordinato.
2]Mose disse ai capi delle trib degli Israeliti: 첪uesto il Signore ha ordinato: 3]Quando uno avr fatto un voto al Signore o si sar obbligato con giuramento ad una astensione, non violi la sua parola, ma dia esecuzione a quanto ha promesso con la bocca.
4]Quando una donna avr fatto un voto al Signore e si sar obbligata ad una astensione, mentre ancora in casa del padre, durante la sua giovinezza, 5]se il padre, avuta conoscenza del voto di lei e dell'astensione alla quale si obbligata, non dice nulla, tutti i voti di lei saranno validi e saranno valide tutte le astensioni alle quali si sar obbligata.
6]Ma se il padre, quando ne viene a conoscenza, le fa opposizione, tutti i voti di lei e tutte le astensioni alle quali si sar obbligata, non saranno validi; il Signore la perdoner, perch il padre le ha fatto opposizione.
7]Se si marita quando legata da voti o da un obbligo di astensione assunto alla leggera con le labbra, 8]se il marito ne ha conoscenza e quando viene a conoscenza non dice nulla, i voti di lei saranno validi e saranno validi gli obblighi di astensione da lei assunti.
9]Ma se il marito, quando ne viene a conoscenza, le fa opposizione, egli annuller il voto che essa ha fatto e l'obbligo di astensione che essa si assunta alla leggera; il Signore la perdoner.
10]Ma il voto di una vedova o di una donna ripudiata, qualunque sia l'obbligo che si assunto, rimarr valido.
11]Se una donna nella casa del marito far voti o si obbligher con giuramento ad una astensione 12]e il marito ne avr conoscenza, se il marito non dice nulla e non le fa opposizione, tutti i voti di lei saranno validi e saranno validi tutti gli obblighi di astensione da lei assunti.
13]Ma se il marito, quando ne viene a conoscenza, li annulla, quanto le sar uscito dalle labbra, voti od obblighi di astensione, non sar valido; il marito lo ha annullato; il Signore la perdoner.
14]Il marito pu ratificare e il marito pu annullare qualunque voto e qualunque giuramento, per il quale essa sia obbligata a m rtificarsi.
15]Ma se il marito, da un giorno all'altro, non dice nulla in proposito, egli ratifica cos tutti i voti di lei e tutti gli obblighi di astensione da lei assunti; li ratifica perch non ha detto nulla a questo proposito quando ne ha avuto conoscenza.
16]Ma se li annulla qualche tempo dopo averne avuto conoscenza, porter il peso della colpa della moglie.
17]Queste sono le leggi che il Signore prescrisse a Mose riguardo al marito e alla moglie, al padre e alla figlia, quando questa ancora fanciulla, in casa del padre.


NUMERI cap 31]

1]Il Signore disse a Mose: 2]첖ompi la vendetta degli Israeliti contro i Madianiti, poi sarai riunito ai tuoi antenati.
3]Mose disse al popolo: 첤obilitate fra di voi uomini per la guerra e marcino contro Madian per eseguire la vendetta del Signore su Madian.
4]Manderete in guerra mille uomini per trib di tutte le trib d'Israele.
5]Cos furono forniti, dalle migliaia d'Israele, mille uomini per trib, cio dodicimila uomini armati per la guerra.
6]Mose mand in guerra quei mille uomini per trib e con loro Pincas, figlio del sacerdote Eleazaro, il quale portava gli oggetti sacri e aveva in mano le trombe dell'acclamazione.
7]Marciarono dunque contro Madian come il Signore aveva ordinato a Mose, e uccisero tutti i maschi.
8]Uccisero anche, oltre i loro caduti, i re di Madian Evi, Rekem, Sur, Ur e Reba cio cinque re di Madian; uccisero anche di spada Balaam figlio di Beor.
9]Gli Israeliti fecero prigioniere le donne di Madian e i loro fanciulli e depredarono tutto il loro bestiame, tutti i loro greggi e ogni loro bene; 10]appiccarono il fuoco a tutte le citt che quelli abitavano e a tutti i loro attendamenti 11]e presero tutto il bottino e tutta la preda, gente e bestiame.
12]Poi condussero i prigionieri, la preda e il bottino a Mose, al sacerdote Eleazaro e alla comunit degli Israeliti, accampati nelle steppe di Moab, presso il Giordano di fronte a Gerico.
13]Mose, il sacerdote Eleazaro e tutti i principi della comunit uscirono loro incontro fuori dell'accampamento.
14]Mose si adir contro i comandanti dell'esercito, capi di migliaia e capi di centinaia, che tornavano da quella spedizione di guerra.
15]Mose disse loro: 첔vete lasciato in vita tutte le femmine? 16]Proprio loro, per suggerimento di Balaam, hanno insegnato agli Israeliti l'infedelt verso il Signore, nella faccenda di Peor, per cui venne il flagello nella comunit del Signore.
17]Ora uccidete ogni maschio tra i fanciulli e uccidete ogni donna che si unita con un uomo; 18]ma tutte le fanciulle che non si sono unite con uomini, conservatele in vita per voi.
19]Voi poi accampatevi per sette giorni fuori del campo; chiunque ha ucciso qualcuno e chiunque ha toccato un cadavere si purifichi il terzo e il settimo giorno; questo per voi e per i vostri prigionieri.
20]Purificherete anche ogni veste, ogni oggetto di pelle, ogni lavoro di pelo di capra e ogni oggetto di legno.
21]Il sacerdote Eleazaro disse ai soldati che erano andati in guerra: 첪uesto l'ordine della legge che il Signore ha prescritto a Mose: 22]L'oro, l'argento, il rame, il ferro, lo stagno e il piombo, 23]quanto pu sopportare il fuoco, lo farete passare per il fuoco e sar reso puro; ma sar purificato anche con l'acqua della purificazione; quanto non pu sopportare il fuoco, lo farete passare per l'acqua.
24]Vi laverete le vesti il settimo giorno e sarete puri; poi potrete entrare nell'accampamento.
25]Il Signore disse a Mose: 26]첰u, con il sacerdote Eleazaro e con i capi dei casati della comunit, fa il censimento di tutta la preda che stata fatta: della gente e del bestiame; 27]dividi la preda fra i combattenti che sono andati in guerra e tutta la comunit.
28]Dalla parte spettante ai soldati che sono andati in guerra preleverai un contributo per il Signore: cio l'uno per cinquecento delle persone e del grosso bestiame, degli asini e del bestiame minuto.
29]Lo prenderete sulla met di loro spettanza e lo darai al sacerdote Eleazaro come offerta da fare con il rito di elevazione in onore del Signore.
30]Della met che spetta agli Israeliti prenderai l'uno per cinquanta delle persone del grosso bestiame, degli asini e del bestiame minuto; lo darai ai leviti, che hanno la custodia della Dimora del Signore.
31]Mose e il sacerdote Eleazaro fecero come il Signore aveva ordinato a Mose.
32]Ora il bottino, cio tutto ci che rimaneva della preda fatta da coloro che erano stati in guerra, consisteva in seicentosettantacinquemila capi di bestiame minuto, 33]settantaduemila capi di grosso bestiame, 34]sessantunmila asini 35]e trentaduemila persone, ossia donne che non si erano unite con uomini.
36]La met, cio la parte di quelli che erano andati in guerra, fu di trecentotrentasettemilacinquecento capi di bestiame minuto, 37]dei quali seicentosettantacinque per il tributo al Signore; 38]trentaseimila capi di grosso bestiame, dei quali settantadue per l'offerta al Signore; 39]trentamilacinquecento asini, dei quali sessantuno per l'offerta al Signore, 40]e sedicimila persone, delle quali trentadue per l'offerta al Signore.
41]Mose diede al sacerdote Eleazaro il contributo dell'offerta prelevata per il Signore, come il Signore gli aveva ordinato.
42]La met che spettava agli Israeliti, dopo che Mose ebbe fatto la spartizione con gli uomini andati in guerra, 43]la met spettante alla comunit fu di trecentotrentasettemilacinquecento capi di bestiame minuto, 44]trentaseimila capi di grosso bestiame, 45]trentamilacinquecento asini 46]e sedicimila persone.
47]Da questa met che spettava agli Israeliti, Mose prese l'uno per cinquanta degli uomini e degli animali e li diede ai leviti che hanno la custodia della Dimora del Signore, come il Signore aveva ordinato a Mose.
48]I comandanti delle migliaia dell'esercito, capi di migliaia e capi di centinaia, si avvicinarono a Mose e gli dissero: 49]첟 tuoi servi hanno fatto il computo dei soldati che erano sotto i nostri ordini e non ne manca neppure uno.
50]Per questo portiamo, in offerta al Signore, ognuno quello che ha trovato di oggetti d'oro: bracciali, braccialetti, anelli, pendenti, collane, per il rito espiatorio per le nostre persone davanti al Signore.
51]Mose e il sacerdote Eleazaro presero dalle loro mani quell'oro, tutti gli oggetti lavorati.
52]Tutto l'oro dell'offerta, che essi consacrarono al Signore con il rito dell'elevazione, da parte dei capi di migliaia e dei capi di centinaia, pesava sedicimilasettecentocinquanta sicli.
53]Gli uomini dell'esercito si tennero il bottino che ognuno aveva fatto per conto suo.
54]Mose e il sacerdote Eleazaro presero l'oro dei capi di migliaia e di centinaia e lo portarono nella tenda del convegno come memoriale per gli Israeliti davanti al Signore.


NUMERI cap 32]

1]I figli di Ruben e i figli di Gad avevano bestiame in numero molto grande; quando videro che il paese di Iazer e il paese di Galaad erano luoghi da bestiame, 2]i figli di Gad e i figli di Ruben vennero a parlare a Mose, al sacerdote Eleazaro e ai principi della comunit e dissero: 3]첔tarot, Dibon, Iazer, Nimra, Chesbon, Eleale, Sebam, Nebo e Beon, 4]terre che il Signore ha sconfitte alla presenza della comunit d'Israele, sono terre da bestiame e i tuoi servi hanno appunto il bestiame.
5]Aggiunsero: 첯e abbiamo trovato grazia ai tuoi occhi, sia concesso ai tuoi servi il possesso di questo paese: non ci far passare il Giordano.
6]Ma Mose rispose ai figli di Gad e ai figli di Ruben: 첔ndrebbero dunque i vostri fratelli in guerra e voi ve ne stareste qui? 7]Perch volete scoraggiare gli Israeliti dal passare nel paese che il Signore ha dato loro? 8]Cos fecero i vostri padri, quando li mandai da Kades-Barnea per esplorare il paese.
9]Salirono fino alla valle di Escol e, dopo aver esplorato il paese, scoraggiarono gli Israeliti dall'entrare nel paese che il Signore aveva loro dato.
10]Cos l'ira del Signore si accese in quel giorno ed egli giur: 11]Gli uomini che sono usciti dall'Egitto, dall'et di vent'anni in su, non vedranno mai il paese che ho promesso con giuramento ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe, perch non mi hanno seguito fedelmente, 12]se non Caleb, figlio di Iefunne, il Kenizzita, e Giosuefiglio di Nun, che hanno seguito il Signore fedelmente.
13]L'ira del Signore si accese dunque contro Israele; lo fece errare nel deserto per quarant'anni, finch fosse finita tutta la generazione che aveva agito male agli occhi del Signore.
14]Ed ecco voi sorgerete al posto dei vostri padri, razza di uomini peccatori, per aumentare ancora l'ira del Signore contro Israele.
15]Perch se voi non volete pi seguirlo, il Signore continuer a lasciarlo nel deserto e voi farete perire tutto questo popolo.
16]Ma quelli si avvicinarono a lui e gli dissero: 첖ostruiremo qui ovili per il nostro bestiame e citt per i nostri fanciulli; 17]ma, quanto a noi, ci terremo pronti in armi, per marciare davanti agli Israeliti, finch li avremo condotti al luogo destinato loro; intanto, i nostri fanciulli dimoreranno nelle fortezze per timore degli abitanti del paese.
18]Non torneremo alle nostre case finch ogni Israelita non abbia preso possesso della sua eredit; 19]non possiederemo nulla con loro al di la del Giordano e pi oltre, perch la nostra eredit ci toccata da questa parte del Giordano, a oriente.
20]Allora Mose disse loro: 첯e fate questo, se vi armate per andare a combattere davanti al Signore, 21]se tutti quelli di voi che si armeranno passeranno il Giordano davanti al Signore finch egli abbia scacciato i suoi nemici dalla sua presenza, 22]se non tornerete fin quando il paese vi sar sottomesso davanti al Signore, voi sarete innocenti di fronte al Signore e di fronte a Israele e questo paese sar vostra propriet alla presenza del Signore.
23]Ma, se non fate cos, voi peccherete contro il Signore; sappiate che il vostro peccato vi raggiunger.
24]Costruitevi pure citt per i vostri fanciulli e ovili per i vostri greggi, ma fate quello che la vostra bocca ha promesso.
25]I figli di Gad e i figli di Ruben dissero a Mose: 첟 tuoi servi faranno quello che il mio signore comanda.
26]I nostri fanciulli, le nostre mogli, i nostri greggi e tutto il nostro bestiame rimarranno qui nelle citt di Galaad; 27]ma i tuoi servi, tutti armati per la guerra, andranno a combattere davanti al Signore, come dice il mio signore.
28]Allora Mose diede per loro ordini al sacerdote Eleazaro, a Giosuefiglio di Nun e ai capifamiglia delle trib degli Israeliti.
29]Mose disse loro: 첯e i figli di Gad e i figli di Ruben passeranno con voi il Giordano tutti armati per combattere davanti al Signore e se il paese sar sottomesso davanti a voi, darete loro in propriet il paese di Galaad.
30]Ma se non passano armati con voi, avranno la loro propriet in mezzo a voi nel paese di Canaan.
31]I figli di Gad e i figli di Ruben risposero: 첛aremo come il Signore ha ordinato ai tuoi servi.
32]Passeremo in armi davanti al Signore nel paese di Canaan, ma il possesso della nostra eredit resti per noi di qua dal Giordano.
33]Mose dunque diede ai figli di Gad e ai figli di Ruben e a met della trib di Manasse, figlio di Giuseppe, il regno di Sicon, re degli Amorrei, e il regno di Og, re di Basan: il paese con le sue citt comprese entro i confini, le citt del paese che si stendeva intorno.
34]I figli di Gad ricostruirono Dibon, Atarot, Aroer, 35]Aterot-Sofan, Iazer, Iogbea, 36]Bet-Nimra e Bet-Aran, fortezze, e fecero ovili per i greggi.
37]I figli di Ruben ricostruirono Chesbon, Eleale, Kiriataim, 38]Nebo e Baal-Meon, i cui nomi furono mutati, e Sibma e diedero nomi alle citt che avevano ricostruite.
39]I figli di Machir, figlio di Manasse, andarono nel paese di Galaad, lo presero e ne cacciarono gli Amorrei che vi abitavano.
40]Mose allora diede Galaad a Machir, figlio di Manasse, che vi si stabil.
41]Anche Iair, figlio di Manasse, and e prese i loro villaggi e li chiam villaggi di Iair.
42]Nobach and e prese Kenat con le dipendenze e la chiam Nobach.


NUMERI cap 33]

1]Queste sono le tappe degli Israeliti che uscirono dal paese d'Egitto, ordinati secondo le loro schiere, sotto la guida di Mose e di Aronne.
2]Mose scrisse i loro punti di partenza, tappa per tappa, per ordine del Signore; queste sono le loro tappe nell'ordine dei loro punti di partenza.
3]Partirono da Ramses il primo mese, il quindici del primo mese.
Il giorno dopo la pasqua, gli Israeliti uscirono a mano alzata, alla vista di tutti gli Egiziani, 4]mentre gli Egiziani seppellivano quelli che il Signore aveva colpiti fra di loro, cio tutti i primogeniti, quando il Signore aveva fatto giustizia anche dei loro dei.
5]Gli Israeliti partirono dunque da Ramses e si accamparono a Succot.
6]Partirono da Succot e si accamparono a Etam che sull'estremit del deserto.
7]Partirono da Etam e piegarono verso Pi-Achirot, che di fronte a Baal-Zefon, e si accamparono davanti a Migdol.
8]Partirono da Pi-Achirot, attraversarono il mare in direzione del deserto, fecero tre giornate di marcia nel deserto di Etam e si accamparono a Mara.
9]Partirono da Mara e giunsero ad Elim; ad Elim c'erano dodici sorgenti di acqua e settanta palme; qui si accamparono.
10]Partirono da Elim e si accamparono presso il Mare Rosso.
11]Partirono dal Mare Rosso e si accamparono nel deserto di Sin.
12]Partirono dal deserto di Sin e si accamparono a Dofka.
13]Partirono da Dofka e si accamparono ad Alus.
14]Partirono da Alus e si accamparono a Refidim dove non c'era acqua da bere per il popolo.
15]Partirono da Refidim e si accamparono nel deserto del Sinai.
16]Partirono dal deserto del Sinai e si accamparono a Kibrot-Taava.
17]Partirono da Kibrot-Taava e si accamparono a Cazerot.
18]Partirono da Cazerot e si accamparono a Ritma.
19]Partirono da Ritma e si accamparono a Rimmon-Perez.
20]Partirono da Rimmon-Perez e si accamparono a Libna.
21]Partirono da Libna e si accamparono a Rissa.
22]Partirono da Rissa e si accamparono a Keelata.
23]Partirono da Keelata e si accamparono al monte Sefer.
24]Partirono dal monte Sefer e si accamparono ad Arada.
25]Partirono da Arada e si accamparono a Makelot.
26]Partirono da Makelot e si accamparono a Tacat.
27]Partirono da Tacat e si accamparono a Terach.
28]Partirono da Terach e si accamparono a Mitka.
29]Partirono da Mitka e si accamparono ad Asmona.
30]Partirono da Asmona e si accamparono a Moserot.
31]Partirono da Moserot e si accamparono a Bene-Iaakan.
32]Partirono da Bene-Iaakan e si accamparono a Or-Ghidgad.
33]Partirono da Or-Ghidgad e si accamparono a Iotbata.
34]Partirono da Iotbata e si accamparono ad Abrona.
35]Partirono da Abrona e si accamparono a Ezion-Gheber.
36]Partirono da Ezion-Gheber e si accamparono nel deserto di Sin, cio a Kades.
37]Poi partirono da Kades e si accamparono al monte Or all'estremit del paese di Edom.
38]Il sacerdote Aronne sal sul monte Or per ordine del Signore e in quel luogo mor il quarantesimo anno dopo l'uscita degli Israeliti dal paese d'Egitto, il quinto mese, il primo giorno del mese.
39]Aronne era in et di centoventitre anni quando mor sul monte Or.
40]Il cananeo re di Arad, che abitava nel Negheb, nel paese di Canaan, venne a sapere che gli Israeliti arrivavano.
41]Partirono dal monte Or e si accamparono a Salmona.
42]Partirono da Salmona e si accamparono a Punon.
43]Partirono da Punon e si accamparono a Obot.
44]Partirono da Obot e si accamparono a Iie-Abarim sui confini di Moab.
45]Partirono da Iie-Abarim e si accamparono a Dibon-Gad.
46]Partirono da Dibon-Gad e si accamparono ad Almon-Diblataim.
47]Partirono da Almon-Diblataim e si accamparono ai monti Abarim di fronte a Nebo.
48]Partirono dai monti Abarim e si accamparono nelle steppe di Moab, presso il Giordano di Gerico.
49]Si accamparono presso il Giordano, da Bet-Iesimot fino ad Abel-Sittim nelle steppe di Moab.
50]Il Signore disse a Mose nelle steppe di Moab presso il Giordano di Gerico: 51]첧arla agli Israeliti e riferisci loro: Quando avrete passato il Giordano e sarete entrati nel paese di Canaan, 52]caccerete dinanzi a voi tutti gli abitanti del paese, distruggerete tutte le loro immagini, distruggerete tutte le loro statue di metallo fuso e distruggerete tutte le loro alture.
53]Prenderete possesso del paese e in esso vi stabilirete, perch io vi ho dato il paese in propriet.
54]Dividerete il paese a sorte secondo le vostre famiglie.
A quelle che sono pi numerose darete una porzione maggiore e a quelle che sono meno numerose darete una porzione minore.
Ognuno avr quello che gli sar toccato in sorte; farete la divisione secondo le trib dei vostri padri.
55]Ma se non cacciate dinanzi a voi gli abitanti del paese, quelli di loro che vi avrete lasciati saranno per voi come spine negli occhi e pungoli nei fianchi e vi faranno tribolare nel paese che abiterete.
56]Allora io tratter voi come mi ero proposto di trattare loro.


NUMERI cap 34]

1]Il Signore disse a Mose: 2]첾a questo ordine agli Israeliti e riferisci loro: Quando entrerete nel paese di Canaan, questa sar la terra che vi toccher in eredit: il paese di Canaan.
3]Il vostro confine meridionale comincer al deserto di Sin, vicino a Edom; cos la vostra frontiera meridionale partir dall'estremit del Mar Morto, a oriente; 4]questa frontiera volger al sud della salita di Akrabbim, passer per Sin e si estender a mezzogiorno di Kades-Barnea; poi continuer verso Cazar-Addar e passer per Asmon.
5]Da Asmon la frontiera girer fino al torrente d'Egitto e finir al mare.
6]La vostra frontiera a occidente sar il Mar Mediterraneo: quella sar la vostra frontiera occidentale.
7]Questa sar la vostra frontiera settentrionale: partendo dal Mar Mediterraneo, traccerete una linea fino al monte Or; 8]dal monte Or, la traccerete in direzione di Amat e l'estremit della frontiera sar a Zedad; 9]la frontiera continuer fino a Zifron e finir a Cazar-Enan: questa sar la vostra frontiera settentrionale.
10]Traccerete la vostra frontiera orientale da Cazar-Enan a Sefam; 11]la frontiera scender da Sefam verso Ribla, a oriente di Ain; poi la frontiera scender e si estender lungo il mare di Gensaret, a oriente; 12]poi la frontiera scender lungo il Giordano e finir al Mar Morto.
Questo sar il vostro paese con le sue frontiere tutt'intorno.
13]Mose comunic quest'ordine agli Israeliti e disse loro: 첪uesto il paese che vi distribuirete a sorte e che il Signore ha ordinato di dare a nove trib e mezza; 14]poich la trib dei figli di Ruben, secondo i loro casati paterni, e la trib dei figli di Gad, secondo i loro casati paterni, e met della trib di Manasse hanno ricevuto la loro porzione.
15]Queste due trib e mezza hanno ricevuto la loro porzione oltre il Giordano di Gerico, dal lato orientale.
16]Il Signore disse a Mose: 17]첪uesti sono i nomi degli uomini che spartiranno il paese fra di voi: il sacerdote Eleazaro e Giosue, figlio di Nun.
18]Prenderete anche un capo di ogni trib per fare la spartizione del paese.
19]Ecco i nomi di questi uomini.
Per la trib di Giuda, Caleb figlio di Iefunne.
20]Per la trib dei figli di Simeone, Samuele figlio di Ammiud.
21]Per la trib di Beniamino, Elidad figlio di Chislon.
22]Per la trib dei figli di Dan, il capo Bukki figlio di Iogli.
23]Per i figli di Giuseppe, per la trib dei figli di Manasse, il capo Anniel figlio di Efod; 24]per la trib dei figli di Efraim, il capo Kemuel figlio di Siptan.
25]Per la trib dei figli di Zabulon, il capo Elisafan figlio di Parnach.
26]Per la trib dei figli di Isaccar, il capo Paltiel figlio di Azzan.
27]Per la trib dei figli di Aser, il capo Achiud, figlio di Selomi.
28]Per la trib dei figli di Neftali, il capo Pedael figlio di Ammiud.
29]Questi sono coloro ai quali il Signore ordin di spartire il possesso del paese di Canaan tra gli Israeliti.


NUMERI cap 35]

1]Il Signore disse ancora a Mose nelle steppe di Moab presso il Giordano di Gerico: 2]첦rdina agli Israeliti che dell'eredit che possiederanno riservino ai leviti citt da abitare; darete anche ai leviti il contado che intorno alla citt.
3]Essi avranno le citt per abitarvi e il contado servir per il loro bestiame, per i loro beni e per tutti i loro animali.
4]Il contado delle citt che darete ai leviti si estender per lo spazio di mille cubiti fuori dalle mura della citt tutt'intorno.
5]Misurerete dunque, fuori della citt, duemila cubiti dal lato orientale, duemila cubiti dal lato meridionale, duemila cubiti dal lato occidentale e duemila cubiti dal lato settentrionale; la citt sar in mezzo.
Tale sar il contado di ciascuna delle loro citt.
6]Fra le citt che darete ai leviti, sei saranno citt di asilo, che voi designerete perch vi si rifugi l'omicida: a queste aggiungerete altre quarantadue citt.
7]Tutte le citt che darete ai leviti saranno dunque quarantotto con il relativo contado.
8]Di queste citt che darete ai leviti, prendendole dalla propriet degli Israeliti, ne prenderete di pi da quelli che ne hanno di pi e di meno da quelli che ne hanno di meno; ognuno ai leviti dar delle sue citt in proporzione della eredit che gli sar toccata.
9]Il Signore disse a Mose: 10]첧arla agli Israeliti e riferisci loro: Quando avrete passato il Giordano e sarete entrati nel paese di Canaan, 11]designerete citt che siano per voi citt di asilo, dove possa rifugiarsi l'omicida che avr ucciso qualcuno involontariamente.
12]Queste citt vi serviranno di asilo contro il vendicatore del sangue, perch l'omicida non sia messo a morte prima di comparire in giudizio dinanzi alla comunit.
13]Delle citt che darete, sei saranno dunque per voi citt di asilo.
14]Darete tre citt di qua dal Giordano e darete tre altre citt nel paese di Canaan; saranno citt di rifugio.
15]Queste sei citt serviranno di rifugio agli Israeliti, al forestiero e all'ospite che soggiorner in mezzo a voi, perch vi si rifugi chiunque abbia ucciso qualcuno involontariamente.
16]Ma se uno colpisce un altro con uno strumento di ferro e quegli muore, quel tale omicida; l'omicida dovr essere messo a morte.
17]Se lo colpisce con una pietra che aveva in mano, atta a causare la morte, e il colpito muore, quel tale un omicida; l'omicida dovr essere messo a morte.
18]O se lo colpisce con uno strumento di legno che aveva in mano, atto a causare la morte, e il colpito muore, quel tale un omicida; l'omicida dovr essere messo a morte.
19]Sar il vendicatore del sangue quegli che metter a morte l'omicida; quando lo incontrer, lo uccider.
20]Se uno da a un altro una spinta per odio o gli getta contro qualcosa con premeditazione, e quegli muore, 21]o lo colpisce per inimicizia con la mano, e quegli muore, chi ha colpito dovr essere messo a morte; egli un omicida e il vendicatore del sangue uccider l'omicida quando lo incontrer.
22]Ma se gli da una spinta per caso e non per inimicizia o gli getta contro qualcosa senza premeditazione 23]o se, senza volerlo, gli fa cadere addosso una pietra che possa causare la morte e quegli ne muore, senza che l'altro che fosse nemico o gli volesse fare del male, 24]allora ecco le regole secondo le quali la comunit giudicher fra colui che ha colpito e il vendicatore del sangue.
25]La comunit liberer l'omicida dalle mani del vendicatore del sangue e lo far tornare alla citt di asilo dove era fuggito.
li dovr abitare fino alla morte del sommo sacerdote che fu unto con l'olio santo.
26]Ma se l'omicida esce dai confini della citt di asilo dove si era rifugiato 27]e se il vendicatore del sangue trova l'omicida fuori dei confini della sua citt di asilo e l'uccide, il vendicatore del sangue non sar reo del sangue versato.
28]Perch l'omicida deve stare nella sua citt di asilo fino alla morte del sommo sacerdote; dopo la morte del sommo sacerdote, l'omicida potr tornare nella terra di sua propriet.
29]Queste vi servano come norme di diritto, di generazione in generazione, in tutti i luoghi dove abiterete.
30]Se uno uccide un altro, l'omicida sar messo a morte in seguito a deposizione di testimoni, ma un unico testimone non baster per condannare a morte una persona.
31]Non accetterete prezzo di riscatto per la vita di un omicida, reo di morte, perch dovr essere messo a morte.
32]Non accetterete prezzo di riscatto che permetta all'omicida di fuggire dalla sua citt di rifugio e di tornare ad abitare nel suo paese fino alla morte del sacerdote.
33]Non contaminerete il paese dove sarete, perch il sangue contamina il paese; non si potr fare per il paese alcuna espiazione del sangue che vi sar stato sparso, se non mediante il sangue di chi l'avr sparso.
34]Non contaminerete dunque il paese che andate ad abitare e in mezzo al quale io dimorer; perch io sono il Signore che dimoro in mezzo agli Israeliti.


NUMERI cap 36]

1]I capifamiglia dei figli di Galaad, figlio di Machir, figlio di Manasse, tra le famiglie dei figli di Giuseppe, si fecero avanti a parlare in presenza di Mose e dei principi capifamiglia degli Israeliti 2]e dissero: 첟l Signore ha ordinato al mio signore di dare il paese in eredit agli Israeliti in base alla sorte; il mio signore ha anche ricevuto l'ordine da Dio di dare l'eredit di Zelofcad, nostro fratello, alle figlie di lui.
3]Se queste si maritano a qualche figlio delle altre trib degli Israeliti, la loro eredit sar detratta dalla eredit dei nostri padri e aggiunta all'eredit della trib nella quale esse saranno entrate; cos sar detratta dall'eredit che ci toccata in sorte.
4]Quando verr il giubileo per gli Israeliti, la loro eredit sar aggiunta a quella della trib nella quale saranno entrate e l'eredit loro sar detratta dalla eredit della trib dei nostri padri.
5]Allora Mose comunic agli Israeliti quest'ordine ricevuto dal Signore: 첣a trib dei figli di Giuseppe dice bene.
6]Questo il Signore ha ordinato riguardo alle figlie di Zelofcad: si mariteranno a chi vorranno, purch si maritino in una famiglia della trib dei loro padri.
7]Nessuna eredit tra gli Israeliti potr passare da una trib all'altra, ma ciascuno degli Israeliti si terr vincolato all'eredit della trib dei suoi padri.
8]Ogni fanciulla che possiede una eredit in una trib degli Israeliti, si mariter ad uno che appartenga ad una famiglia della trib di suo padre, perch ognuno degli Israeliti rimanga nel possesso dell'eredit dei suoi padri 9]e nessuna eredit passi da una trib all'altra; ognuna delle trib degli Israeliti si terr vincolata alla propria eredit先.
10]Le figlie di Zelofcad fecero secondo l'ordine che il Signore aveva dato a Mose.
11]Macla, Tirza, Ogla, Milca e Noa, le figlie di Zelofcad, sposarono i figli dei loro zii paterni; 12]si maritarono nelle famiglie dei figli di Manasse, figlio di Giuseppe, e la loro eredit rimase nella trib della famiglia del padre loro.
13]Questi sono i comandi e le leggi che il Signore diede agli Israeliti per mezzo di Mose, nelle steppe di Moab, presso il Giordano di Gerico.
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DEUTERONOMIO cap

1] 1 discorso di Mose



1] Queste sono le parole che Mose rivolse a tutto Israele oltre il Giordano, nel deserto, nella valle dell'Araba, di fronte a Suf, tra Paran, Tofel, Laban, Cazerot e Di-Zaab.
2] Vi sono undici giornate dall'Oreb, per la via del monte Seir, fino a Kades-Barnea.
3] Nel quarantesimo anno, l'undicesimo mese, il primo giorno del mese, Mose parl agli Israeliti, secondo quanto il Signore gli aveva ordinato di dir loro.
4] Dopo aver sconfitto Sicon, re degli Amorrei, che abitava in Chesbon, e Og, re di Basan, che abitava in Astarot e in Edrei, 5] oltre il Giordano, nel paese di Moab, Mose cominci a spiegare questa legge: 6] 첟l Signore nostro Dio ci ha parlato sull'Oreb e ci ha detto: Avete dimorato abbastanza su questa montagna; 7] voltatevi, levate l'accampamento e andate verso le montagne degli Amorrei e in tutte le regioni vicine: la valle dell'Araba, le montagne, la Sefela, il Negheb, la costa del mare, nel paese dei Cananei e nel Libano, fino al grande fiume, il fiume Eufrate.
8] Ecco, io vi ho posto il paese dinanzi; entrate, prendete in possesso il paese che il Signore ha giurato di dare ai vostri padri, Abramo, Isacco e Giacobbe, e alla loro stirpe dopo di essi.
9] In quel tempo io vi ho parlato e vi ho detto: Io non posso da solo sostenere il carico del popolo.
10] Il Signore vostro Dio vi ha moltiplicati ed ecco oggi siete numerosi come le stelle del cielo.
11] Il Signore, Dio dei vostri padri, vi aumenti anche mille volte di pi e vi benedica come vi ha promesso di fare.
12] Ma come posso io da solo portare il vostro peso, il vostro carico e le vostre liti? 13] Sceglietevi nelle vostre trib uomini saggi, intelligenti e stimati, e io li costituir vostri capi.
14] Voi mi rispondeste: Va bene ci che proponi di fare.
15] Allora presi i capi delle vostre trib, uomini saggi e stimati, e li stabilii sopra di voi come capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine, capi di decine, e come scribi nelle vostre trib.
16] In quel tempo diedi quest'ordine ai vostri giudici: Ascoltate le cause dei vostri fratelli e giudicate con giustizia le questioni che uno pu avere con il fratello o con lo straniero che sta presso di lui.
17] Nei vostri giudizi non avrete riguardi personali, darete ascolto al piccolo come al grande; non temerete alcun uomo, poich il giudizio appartiene a Dio; le cause troppo difficili per voi le presenterete a me e io le ascolter.
18] In quel tempo io vi ordinai tutte le cose che dovevate fare.
19] Poi partimmo dall'Oreb e attraversammo tutto quel deserto grande e spaventoso che avete visto, dirigendoci verso le montagne degli Amorrei, come il Signore nostro Dio ci aveva ordinato di fare, e giungemmo a Kades-Barnea.
20] Allora vi dissi: Siete arrivati presso la montagna degli Amorrei, che il Signore nostro Dio sta per darci.
21] Ecco il Signore tuo Dio ti ha posto il paese dinanzi; entra, prendine possesso, come il Signore Dio dei tuoi padri ti ha detto; non temere e non ti scoraggiare! 22] Voi vi accostaste a me tutti e diceste: Mandiamo uomini innanzi a noi, che esplorino il paese e ci riferiscano sul cammino per il quale noi dovremo salire e sulle citt nelle quali dovremo entrare.
23] La proposta mi piacque e scelsi dodici uomini tra di voi, uno per trib.
24] Quelli si incamminarono, salirono verso i monti, giunsero alla valle di Escol ed esplorarono il paese.
25] Presero con le mani i frutti del paese, ce li portarono e ci fecero questa relazione: buono il paese che il Signore nostro Dio sta per darci.
26] Ma voi non voleste entrarvi e vi ribellaste all'ordine del Signore vostro Dio; 27] mormoraste nelle vostre tende e diceste: Il Signore ci odia, per questo ci ha fatti uscire dal paese d'Egitto per darci in mano agli Amorrei e per distruggerci.
28] Dove possiamo andare noi? I nostri fratelli ci hanno scoraggiati dicendo: Quella gente pi grande e pi alta di noi; le citt sono grandi e fortificate fino al cielo; abbiamo visto la perfino dei figli degli Anakiti.
29] Allora dissi a voi: Non spaventatevi e non abbiate paura di loro.
30] Il Signore stesso vostro Dio, che vi precede, combatter per voi, come ha fatto tante volte sotto gli occhi vostri in Egitto 31] e come ha fatto nel deserto, dove hai visto come il Signore tuo Dio ti ha portato, come un uomo porta il proprio figlio, per tutto il cammino che avete fatto, finch siete arrivati qui.
32] Nonostante questo, non aveste fiducia nel Signore vostro Dio 33] che andava innanzi a voi nel cammino per cercarvi un luogo dove porre l'accampamento: di notte nel fuoco, per mostrarvi la via dove andare, e di giorno nella nube.
34] Il Signore ud le vostre parole, si adir e giur: 35] Nessuno degli uomini di questa malvagia generazione vedr il buon paese che ho giurato di dare ai vostri padri, 36] se non Caleb, figlio di Iefunne.
Egli lo vedr e a lui e ai suoi figli dar la terra che ha calcato, perch ha pienamente seguito il Signore.
37] Anche contro di me si adir il Signore, per causa vostra, e disse: Neanche tu vi entrerai, 38] ma vi entrer Giosue, figlio di Nun, che sta al tuo servizio; incoraggialo, perch egli metter Israele in possesso di questo paese.
39] E i vostri bambini, dei quali avete detto: Diventeranno oggetto di preda! e i vostri figli, che oggi non conoscono n il bene n il male, essi vi entreranno; a loro lo dar ed essi lo possiederanno.
40] Ma voi volgetevi indietro e incamminatevi verso il deserto, in direzione del Mare Rosso.
41] Allora voi mi rispondeste: Abbiamo peccato contro il Signore! Entreremo e combatteremo in tutto come il Signore nostro Dio ci ha ordinato.
Ognuno di voi cinse le armi e presumeste di salire verso la montagna.
42] Il Signore mi disse: Ordina loro: Non salite e non combattete, perch io non sono in mezzo a voi; voi sarete sconfitti davanti ai vostri nemici.
43] Io ve lo dissi, ma voi non mi ascoltaste; anzi vi ribellaste all'ordine del Signore, foste presuntuosi e osaste salire verso i monti.
44] Allora gli Amorrei, che abitano quella montagna, uscirono contro di voi, vi inseguirono come fanno le api e vi batterono in Seir fino a Corma.
45] Voi tornaste e piangeste davanti al Signore; ma il Signore non diede ascolto alla vostra voce e non vi porse l'orecchio.
46] Cos rimaneste in Kades molti giorni, per tutto il tempo in cui vi siete rimasti.


DEUTERONOMIO cap 2]

Da Kades all묨mon

1] Allora cambiammo direzione e partimmo per il deserto verso il Mare Rosso, come il Signore mi aveva detto, e girammo intorno al monte Seir per lungo tempo.
2] Il Signore mi disse: 3] Avete girato abbastanza intorno a questa montagna; volgetevi verso settentrione.
4] da quest'ordine al popolo: Voi state per passare i confini dei figli di Esau, vostri fratelli, che dimorano in Seir; essi avranno paura di voi; state bene in guardia: 5] non muovete loro guerra, perch del loro paese io non vi dar neppure quanto ne pu calcare la pianta di un piede; infatti ho dato il monte di Seir in propriet a Esau.
6] Comprerete da loro con denaro le vettovaglie che mangerete e comprerete da loro con denaro anche l'acqua da bere.
7] Perch il Signore tuo Dio ti ha benedetto in ogni lavoro delle tue mani, ti ha seguito nel tuo viaggio attraverso questo grande deserto; il Signore tuo Dio stato con te in questi quaranta anni e non ti mancato nulla.
8] Allora passammo oltre i nostri fratelli, i figli di Esau, che abitano in Seir, lungo la via dell'Araba, per Elat ed Ezion-Gheber.
Poi ci voltammo e avanzammo in direzione del deserto di Moab.
9] Il Signore mi disse: Non attaccare Moab e non gli muovere guerra, perch io non ti dar nulla da possedere nel suo paese; infatti ho dato Ar ai figli di Lot, come loro propriet.
10] Prima vi abitavano gli Emim: popolo grande, numeroso, alto di statura come gli Anakiti.
11] Erano anch'essi considerati Refaim come gli Anakiti; ma i Moabiti li chiamavano Emim.
12] Anche Seir era prima abitata dagli Hurriti, ma i figli di Esau li scacciarono, li distrussero e si stabilirono al posto loro, come ha fatto Israele nel paese che possiede e che il Signore gli ha dato.
13] Ora alzatevi e passate il torrente Zered! E attraversammo il torrente Zered.
14] La durata del nostro cammino, da Kades-Barnea al passaggio del torrente Zered, fu di trentotto anni, finch tutta quella generazione di uomini atti alla guerra scomparve dall'accampamento, come il Signore aveva loro giurato.
15] Anche la mano del Signore era stata contro di loro, per sterminarli dall'accampamento finch fossero annientati.
16] Quando tutti quegli uomini atti alla guerra furono passati nel numero dei morti, 17] il Signore mi disse: 18] Oggi tu stai per passare i confini di Moab, ad Ar, e ti avvicinerai agli Ammoniti.
19] Non li attaccare e non muover loro guerra, perch io non ti dar nessun possesso nel paese degli Ammoniti; infatti l'ho dato in propriet ai figli di Lot.
20] Anche questo paese era reputato paese di Refaim: prima vi abitavano i Refaim e gli Ammoniti li chiamavano Zanzummim: 21] popolo grande, numeroso, alto di statura come gli Anakiti; ma il Signore li aveva distrutti davanti agli Ammoniti, che li avevano scacciati e si erano stabiliti al loro posto.
22] Cos il Signore aveva fatto per i figli di Esau che abitano in Seir, quando distrusse gli Hurriti davanti a loro; essi li scacciarono e si stabilirono al loro posto e vi sono rimasti fino ad oggi.
23] Anche gli Avviti, che dimoravano in villaggi fino a Gaza, furono distrutti dai Kaftoriti, usciti da Kaftor, i quali si stabilirono al loro posto.
24] Suvvia, levate l'accampamento e passate la valle dell'Arnon; ecco io metto in tuo potere Sicon, l'Amorreo, re di Chesbon, e il suo paese; comincia a prenderne possesso e muovigli guerra.
25] Oggi comincer a incutere paura e terrore di te ai popoli che sono sotto tutto il cielo, cos che, all'udire la tua fama, tremeranno e saranno presi da spavento dinanzi a te.
26] Allora mandai messaggeri dal deserto di Kedemot a Sicon, re di Chesbon, con parole di pace, e gli feci dire: 27] Lasciami passare nel tuo paese; io camminer per la strada maestra, senza volgermi n a destra n a sinistra.
28] Tu mi venderai per denaro contante le vettovaglie che manger e mi darai per denaro contante l'acqua che berr; permittimi solo il transito, 29] come mi hanno permesso i figli di Esau, che abitano in Seir, e i Moabiti che abitano in Ar, finch io abbia passato il Giordano per entrare nel paese che il Signore nostro Dio sta per darci.
30] Ma Sicon, re di Chesbon, non ci volle lasciar passare nel suo paese, perch il Signore tuo Dio gli aveva reso inflessibile lo spirito e ostinato il cuore, per mettertelo nelle mani, come appunto oggi.
31] Il Signore mi disse: Vedi, ho cominciato a mettere in tuo potere Sicon e il suo paese; da inizio alla conquista impadronendoti del suo paese.
32] Allora Sicon usc contro di noi con tutta la sua gente per darci battaglia a Iaaz.
33] Il Signore nostro Dio ce lo mise nelle mani e noi abbiamo sconfitto lui, i suoi figli e tutta la sua gente.
34] In quel tempo prendemmo tutte le sue citt e votammo allo sterminio ogni citt, uomini, donne, bambini; non vi lasciammo alcun superstite.
35] Soltanto asportammo per noi come preda il bestiame e le spoglie delle citt che avevamo prese.
36] Da Aroer, che sull'orlo della valle dell'Amon, e dalla citt che sul torrente stesso, fino a Galaad, non ci fu citt che fosse inaccessibile per noi: il Signore nostro Dio le mise tutte in nostro potere.
37] Ma non ti avvicinasti al paese degli Ammoniti, a tutta la riva dal torrente Iabbok, alle citt delle montagne, a tutti i luoghi che il Signore nostro Dio ci aveva proibito di attaccare.


DEUTERONOMIO cap3]

Conquista di Og

1] Poi ci voltammo e salimmo per la via di Basan.
Og re di Basan, con tutta la sua gente, ci venne incontro per darci battaglia a Edrei.
2] Il Signore mi disse: Non lo temere, perch io dar in tuo potere lui, tutta la sua gente e il suo paese; tu farai a lui quel che hai fatto a Sicon, re degli Amorrei, che abitava a Chesbon.
3] Cos il Signore nostro Dio mise in nostro potere anche Og, re di Basan, con tutta la sua gente; noi lo abbiamo sconfitto, senza lasciargli alcun superstite.
4] Gli prendemmo in quel tempo tutte le sue citt; non ci fu citt che noi non prendessimo loro: sessanta citt, tutta la regione di Argob, il regno di Og in Basan.
5] Tutte queste citt erano fortificate, con alte mura, porte e sbarre, senza contare le citt aperte, che erano molto numerose.
6] Noi le votammo allo sterminio, come avevamo fatto di Sicon, re di Chesbon: votammo allo sterminio ogni citt, uomini, donne, bambini.
7] Ma il bestiame e le spoglie delle citt asportammo per noi come preda.
8] In quel tempo, abbiamo preso ai due re degli Amorrei il paese che oltre il Giordano, dal torrente Arnon al monte Ermon 9] quelli di Sidone chiamano Sirion l'Ermon, gli Amorrei lo chiamano Senir, 10] tutte le citt della pianura, tutto Galaad, tutto Basan fino a Salca e a Edrei, citt del regno di Og in Basan.
11] Perch Og, re di Basan, era rimasto l'unico superstite dei Refaim.
Ecco, il suo letto, un letto di ferro, non forse a Rabba degli Ammoniti? lungo nove cubiti secondo il cubito di un uomo.
12] In quel tempo abbiamo preso in possesso questo paese: ai Rubeniti e ai Gaditi diedi il territorio di Aroer, sul torrente Arnon, fino a met della montagna di Galaad con le sue citt.
13] Alla met della trib di Manasse diedi il resto di Galaad e tutto il regno di Og in Basan; tutta la regione di Argob con tutto Basan, che si chiamava il paese dei Refaim.
14] Iair, figlio di Manasse, prese tutta la regione di Argob, sino ai confini dei Ghesuriti e dei Maacatiti, e chiam con il suo nome i villaggi di Basan, che anche oggi si chiamano Villaggi di Iair.
15] Diedi Galaad a Machir.
16] Ai Rubeniti e ai Gaditi diedi da Galaad fino al torrente Arnon, fino alla met del torrente che serve di confine e fino al torrente Iabbok, frontiera degli Ammoniti, 17] e l'Araba il cui confine costituito dal Giordano, da Gensaret fino al mare dell'Araba, cio il Mar Morto, sotto le pendici del Pisga, verso l'oriente.
18] Ora in quel tempo io vi diedi quest'ordine: Il Signore vostro Dio vi ha dato questo paese in propriet.
Voi tutti, uomini vigorosi, passerete armati alla testa degli Israeliti vostri fratelli.
19] Soltanto le vostre mogli, i vostri fanciulli e il vostro bestiame (so che di bestiame ne avete molto) rimarranno nelle citt che vi ho date, 20] finch il Signore abbia dato una dimora tranquilla ai vostri fratelli come ha fatto per voi, e prendano anch'essi possesso del paese che il Signore vostro Dio sta per dare a loro oltre il Giordano.
Poi ciascuno torner nel possesso che io vi ho dato.
21] In quel tempo diedi anche a Giosuequest'ordine: I tuoi occhi hanno visto quanto il Signore vostro Dio ha fatto a questi due re; lo stesso far il Signore a tutti i regni nei quali tu stai per entrare.
22] Non li temete, perch lo stesso Signore vostro Dio combatte per voi.
23] In quel medesimo tempo, io supplicai il Signore: 24] Signore Dio, tu hai cominciato a mostrare al tuo servo la tua grandezza e la tua mano potente; quale altro Dio, infatti, in cielo o sulla terra, pu fare opere e prodigi come i tuoi? 25] Permetti che io passi al di la e veda il bel paese che oltre il Giordano e questi bei monti e il Libano.
26] Ma il Signore si adir contro di me, per causa vostra, e non mi esaud.
Il Signore mi disse: Basta, non parlarmi pi di questa cosa.
27] Sali sulla cima del Pisga, volgi lo sguardo a occidente, a settentrione, a mezzogiorno e a oriente e contempla il paese con gli occhi; perch tu non passerai questo Giordano.
28] Trasmetti i tuoi ordini a Giosue, rendilo intrepido e incoraggialo, perch lui lo passer alla testa di questo popolo e metter Israele in possesso del paese che vedrai.
29] Cos ci fermammo nella valle di fronte a Bet-Peor.


DEUTERONOMIO cap 4]

L뭝nfedelt di Peor



1] Ora dunque, Israele, ascolta le leggi e le norme che io vi insegno, perch le mettiate in pratica, perch viviate ed entriate in possesso del paese che il Signore, Dio dei vostri padri, sta per darvi.
2] Non aggiungerete nulla a ci che io vi comando e non ne toglierete nulla; ma osserverete i comandi del Signore Dio vostro che io vi prescrivo.
3] I vostri occhi videro ci che il Signore ha fatto a Baal-Peor: come il Signore tuo Dio abbia distrutto in mezzo a te quanti avevano seguito Baal-Peor; 4] ma voi che vi manteneste fedeli al Signore vostro Dio siete oggi tutti in vita.
5] Vedete, io vi ho insegnato leggi e norme come il Signore mio Dio mi ha ordinato, perch le mettiate in pratica nel paese in cui state per entrare per prenderne possesso.
6] Le osserverete dunque e le metterete in pratica perch quella sar la vostra saggezza e la vostra intelligenza agli occhi dei popoli, i quali, udendo parlare di tutte queste leggi, diranno: Questa grande nazione il solo popolo saggio e intelligente.
7] Infatti qual grande nazione ha la divinit cos vicina a s, come il Signore nostro Dio vicino a noi ogni volta che lo invochiamo? 8] E qual grande nazione ha leggi e norme giuste come tutta questa legislazione che io oggi vi espongo? 9] Ma guardati e guardati bene dal dimenticare le cose che i tuoi occhi hanno viste: non ti sfuggano dal cuore, per tutto il tempo della tua vita.
Le insegnerai anche ai tuoi figli e ai figli dei tuoi figli.
10] Ricordati del giorno in cui sei comparso davanti al Signore tuo Dio sull'Oreb, quando il Signore mi disse: Radunami il popolo e io far loro udire le mie parole, perch imparino a temermi finch vivranno sulla terra, e le insegnino ai loro figli.
11] Voi vi avvicinaste e vi fermaste ai piedi del monte; il monte ardeva nelle fiamme che si innalzavano in mezzo al cielo; vi erano tenebre, nuvole e oscurit.
12] Il Signore vi parl dal fuoco; voi udivate il suono delle parole ma non vedevate alcuna figura; vi era soltanto una voce.
13] Egli vi annunci la sua alleanza, che vi comand di osservare, cio i dieci comandamenti, e li scrisse su due tavole di pietra.
14] A me in quel tempo il Signore ordin di insegnarvi leggi e norme, perch voi le metteste in pratica nel paese in cui state per entrare per prenderne possesso.
15] Poich dunque non vedeste alcuna figura, quando il Signore vi parl sull'Oreb dal fuoco, state bene in guardia per la vostra vita, 16] perch non vi corrompiate e non vi facciate l'immagine scolpita di qualche idolo, la figura di maschio o femmina, 17] la figura di qualunque animale, la figura di un uccello che vola nei cieli, 18] la figura di una bestia che striscia sul suolo, la figura di un pesce che vive nelle acque sotto la terra; 19] perch, alzando gli occhi al cielo e vedendo il sole, la luna, le stelle, tutto l'esercito del cielo, tu non sia trascinato a prostrarti davanti a quelle cose e a servirle; cose che il Signore tuo Dio ha abbandonato in sorte a tutti i popoli che sono sotto tutti i cieli.
20] Voi invece, il Signore vi ha presi, vi ha fatti uscire dal crogiuolo di ferro, dall'Egitto, perch foste un popolo che gli appartenesse, come oggi difatti siete.
21] Il Signore si adir contro di me per causa vostra e giur che io non avrei passato il Giordano e non sarei entrato nella fertile terra che il Signore Dio tuo ti da in eredit.
22] Perch io devo morire in questo paese, senza passare il Giordano; ma voi lo dovete passare e possiederete quella fertile terra.
23] Guardatevi dal dimenticare l'alleanza che il Signore vostro Dio ha stabilita con voi e dal farvi alcuna immagine scolpita di qualunque cosa, riguardo alla quale il Signore tuo Dio ti ha dato un comando.
24] Poich il Signore tuo Dio fuoco divoratore, un Dio geloso.
25] Quando avrete generato figli e nipoti e sarete invecchiati nel paese, se vi corromperete, se vi farete immagini scolpite di qualunque cosa, se farete ci che male agli occhi del Signore vostro Dio per irritarlo, 26] io chiamo oggi in testimonio contro di voi il cielo e la terra: voi certo perirete, scomparendo dal paese di cui state per prendere possesso oltre il Giordano.
Voi non vi rimarrete lunghi giorni, ma sarete tutti sterminati.
27] Il Signore vi disperder fra i popoli e non resterete pi di un piccolo numero fra le nazioni dove il Signore vi condurr.
28] la servirete a dei fatti da mano d'uomo, dei di legno e di pietra, i quali non vedono, non mangiano, non odorano.
29] Ma di la cercherai il Signore tuo Dio e lo troverai, se lo cercherai con tutto il cuore e con tutta l'anima.
30] Con angoscia, quando tutte queste cose ti saranno avvenute, negli ultimi giorni, tornerai al Signore tuo Dio e ascolterai la sua voce, 31] poich il Signore Dio tuo un Dio misericordioso; non ti abbandoner e non ti distrugger, non dimenticher l'alleanza che ha giurata ai tuoi padri.
32] Interroga pure i tempi antichi, che furono prima di te: dal giorno in cui Dio cre l'uomo sulla terra e da un'estremit dei cieli all'altra, vi fu mai cosa grande come questa e si ud mai cosa simile a questa? 33] Che cio un popolo abbia udito la voce di Dio parlare dal fuoco, come l'hai udita tu, e che rimanesse vivo? 34] O ha mai tentato un dio di andare a scegliersi una nazione in mezzo a un'altra con prove, segni, prodigi e battaglie, con mano potente e braccio teso e grandi terrori, come fece per voi il Signore vostro Dio in Egitto, sotto i vostri occhi? 35] Tu sei diventato spettatore di queste cose, perch tu sappia che il Signore Dio e che non ve n' altri fuori di lui.
36] Dal cielo ti ha fatto udire la sua voce per educarti; sulla terra ti ha mostrato il suo grande fuoco e tu hai udito le sue parole di mezzo al fuoco.
37] Perch ha amato i tuoi padri, ha scelto la loro posterit e ti ha fatto uscire dall'Egitto con la sua stessa presenza e con grande potenza, 38] per scacciare dinanzi a te nazioni pi grandi e pi potenti di te, per farti entrare nel loro paese e dartene il possesso, come appunto oggi.
39] Sappi dunque oggi e conserva bene nel tuo cuore che il Signore Dio lass nei cieli e quaggi sulla terra; e non ve n' altro.
40] Osserva dunque le sue leggi e i suoi comandi che oggi ti do, perch sia felice tu e i tuoi figli dopo di te e perch tu resti a lungo nel paese che il Signore tuo Dio ti da per sempre.
41] In quel tempo Mose scelse tre citt oltre il Giordano verso oriente, 42] perch servissero di asilo all'omicida che avesse ucciso il suo prossimo involontariamente, senza averlo odiato prima, perch potesse aver salva la vita fuggendo in una di quelle citt.
43] Esse furono Beser, nel deserto, sull'altipiano, per i Rubeniti; Ramot, in Galaad, per i Gaditi, e Golan, in Basan, per i Manassiti.
44] Questa la legge che Mose espose agli Israeliti.
45] Queste sono le istruzioni, le leggi e le norme che Mose diede agli Israeliti quando furono usciti dall'Egitto, 46] oltre il Giordano, nella valle di fronte a Bet-Peor, nel paese di Sicon re degli Amorrei che abitava in Chesbon, e che Mose e gli Israeliti sconfissero quando furono usciti dall'Egitto.
47] Essi avevano preso possesso del paese di lui e del paese di Og re di Basan due re Amorrei che stavano oltre il Giordano, verso oriente ,
48] da Aroer, che sull'orlo della valle dell'Arnon, fino al monte Sirion, cio l'Ermon, 49] con tutta l'Araba oltre il Giordano, verso oriente, fino al mare dell'Araba sotto le pendici del Pisga.


tiscali/martiri>



DEUTERONOMIO cap 5] Il Decalogo



1] Mose convoc tutto Israele e disse loro: 첔scolta, Israele, le leggi e le norme che oggi io proclamo dinanzi a voi: imparatele e custoditele e mettetele in pratica.
2] Il Signore nostro Dio ha stabilito con noi un'alleanza sull'Oreb.
3] Il Signore non ha stabilito questa alleanza con i nostri padri, ma con noi che siamo qui oggi tutti in vita.
4] Il Signore vi ha parlato faccia a faccia sul monte dal fuoco, 5] mentre io stavo tra il Signore e voi, per riferirvi la parola del Signore, perch voi avevate paura di quel fuoco e non eravate saliti sul monte.
Egli disse: 6] Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese di Egitto, dalla condizione servile.
7] Non avere altri dei di fronte a me.
8] Non ti farai idolo n immagine alcuna di ci che lass in cielo, n di ci che quaggi sulla terra, n di ci che nelle acque sotto la terra.
9] Non ti prostrerai davanti a quelle cose e non le servirai.
Perch io il Signore tuo Dio sono un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione per quanti mi odiano, 10] ma usa misericordia fino a mille generazioni verso coloro che mi amano e osservano i miei comandamenti.
11] Non pronunciare invano il nome del Signore tuo Dio perch il Signore non ritiene innocente chi pronuncia il suo nome invano.
12] Osserva il giorno di sabato per santificarlo, come il Signore Dio tuo ti ha comandato.
13] Sei giorni faticherai e farai ogni lavoro, 14] ma il settimo giorno il sabato per il Signore tuo Dio: non fare lavoro alcuno n tu, n tuo figlio, n tua figlia, n il tuo schiavo, n la tua schiava, n il tuo bue, n il tuo asino, n alcuna delle tue bestie, n il forestiero, che sta entro le tue porte, perch il tuo schiavo e la tua schiava si riposino come te.
15] Ricordati che sei stato schiavo nel paese d'Egitto e che il Signore tuo Dio ti ha fatto uscire di la con mano potente e braccio teso; perci il Signore tuo Dio ti ordina di osservare il giorno di sabato.
16] Onora tuo padre e tua madre, come il Signore Dio tuo ti ha comandato, perch la tua vita sia lunga e tu sii felice nel paese che il Signore tuo Dio ti da.
17] Non uccidere.
18] Non commettere adulterio.
19] Non rubare.
20] Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
21] Non desiderare la moglie del tuo prossimo.
Non desiderare la casa del tuo prossimo, n il suo campo, n il suo schiavo, n la sua schiava, n il suo bue, n il suo asino, n alcuna delle cose che sono del tuo prossimo.
22] Queste parole pronunci il Signore, parlando a tutta la vostra assemblea, sul monte, dal fuoco, dalla nube e dall'oscurit, con voce poderosa, e non aggiunse altro.
Le scrisse su due tavole di pietra e me le diede.
23] All'udire la voce in mezzo alle tenebre, mentre il monte era tutto in fiamme, i vostri capitrib e i vostri anziani si avvicinarono tutti a me 24] e dissero: Ecco il Signore nostro Dio ci ha mostrato la sua gloria e la sua grandezza e noi abbiamo udito la sua voce dal fuoco; oggi abbiamo visto che Dio pu parlare con l'uomo e l'uomo restare vivo.
25] Ma ora, perch dovremmo morire? Questo grande fuoco infatti ci consumer; se continuiamo a udire ancora la voce del Signore nostro Dio moriremo.
26] Poich chi tra tutti i mortali ha udito come noi la voce del Dio vivente parlare dal fuoco ed rimasto vivo? 27] Avvicinati tu e ascolta quanto il Signore nostro Dio dir; ci riferirai quanto il Signore nostro Dio ti avr detto e noi lo ascolteremo e lo faremo.
28] Il Signore ud le vostre parole, mentre mi parlavate, e mi disse: Ho udito le parole che questo popolo ti ha rivolte; quanto hanno detto va bene.
29] Oh, se avessero sempre un tal cuore, da temermi e da osservare tutti i miei comandi, per essere felici loro e i loro figli per sempre! 30] va e di loro: Tornate alle vostre tende; ma tu resta qui con me 31] e io ti detter tutti i comandi, tutte le leggi e le norme che dovrai insegnare loro, perch le mettano in pratica nel paese che io sto per dare in loro possesso.
32] Badate dunque di fare come il Signore vostro Dio vi ha comandato; non ve ne discostate n a destra n a sinistra; 33] camminate in tutto e per tutto per la via che il Signore vostro Dio vi ha prescritta, perch viviate e siate felici e rimaniate a lungo nel paese di cui avrete il possesso.


DEUTERONOMIOcap 6]

L뭓more di Dio, essenza della legge



1] Questi sono i comandi, le leggi e le norme che il Signore vostro Dio ha ordinato di insegnarvi, perch li mettiate in pratica nel paese in cui state per entrare per prenderne possesso; 2] perch tu tema il Signore tuo Dio osservando per tutti i giorni della tua vita, tu, il tuo figlio e il figlio del tuo figlio, tutte le sue leggi e tutti i suoi comandi che io ti do e cos sia lunga la tua vita.
3] Ascolta, o Israele, e bada di metterli in pratica; perch tu sia felice e cresciate molto di numero nel paese dove scorre il latte e il miele, come il Signore, Dio dei tuoi padri, ti ha detto.
4] Ascolta, Israele: il Signore il nostro Dio, il Signore uno solo.
5] Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze.
6] Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore; 7] li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai.
8] Te li legherai alla mano come un segno, ti saranno come un pendaglio tra gli occhi 9] e li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte.
10] Quando il Signore tuo Dio ti avr fatto entrare nel paese che ai tuoi padri Abramo, Isacco e Giacobbe aveva giurato di darti; quando ti avr condotto alle citt grandi e belle che tu non hai edificate, 11] alle case piene di ogni bene che tu non hai riempite, alle cisterne scavate ma non da te, alle vigne e agli oliveti che tu non hai piantati, quando avrai mangiato e ti sarai saziato, 12] guardati dal dimenticare il Signore, che ti ha fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione servile.
13] Temerai il Signore Dio tuo, lo servirai e giurerai per il suo nome.
14] Non seguirete altri dei, divinit dei popoli che vi staranno attorno, 15] perch il Signore tuo Dio che sta in mezzo a te, un Dio geloso; l'ira del Signore tuo Dio si accenderebbe contro di te e ti distruggerebbe dalla terra.
16] Non tenterete il Signore vostro Dio come lo tentaste a Massa.
17] Osserverete diligentemente i comandi del Signore vostro Dio, le istruzioni e le leggi che vi ha date.
18] Farai ci che giusto e buono agli occhi del Signore, perch tu sia felice ed entri in possesso della fertile terra che il Signore giur ai tuoi padri di darti, 19] dopo che egli avr scacciati tutti i tuoi nemici davanti a te, come il Signore ha promesso.
20] Quando in avvenire tuo figlio ti domander: Che significano queste istruzioni, queste leggi e queste norme che il Signore nostro Dio vi ha date? 21] tu risponderai a tuo figlio: Eravamo schiavi del faraone in Egitto e il Signore ci fece uscire dall'Egitto con mano potente.
22] Il Signore oper sotto i nostri occhi segni e prodigi grandi e terribili contro l'Egitto, contro il faraone e contro tutta la sua casa.
23] Ci fece uscire di la per condurci nel paese che aveva giurato ai nostri padri di darci.
24] Allora il Signore ci ordin di mettere in pratica tutte queste leggi, temendo il Signore nostro Dio cos da essere sempre felici ed essere conservati in vita, come appunto siamo oggi.
25] La giustizia consister per noi nel mettere in pratica tutti questi comandi, davanti al Signore Dio nostro, come ci ha ordinato.


DEUTERONOMIO cap 7]

Israele popolo consacrato



1] Quando il Signore tuo Dio ti avr introdotto nel paese che vai a prendere in possesso e ne avr scacciate davanti a te molte nazioni: gli Hittiti, i Gergesei, gli Amorrei, i Perizziti, gli Evei, i Cananei e i Gebusei, sette nazioni pi grandi e pi potenti di te, 2] quando il Signore tuo Dio le avr messe in tuo potere e tu le avrai sconfitte, tu le voterai allo sterminio; non farai con esse alleanza n farai loro grazia.
3] Non ti imparenterai con loro, non darai le tue figlie ai loro figli e non prenderai le loro figlie per i tuoi figli, 4] perch allontanerebbero i tuoi figli dal seguire me, per farli servire a dei stranieri, e l'ira del Signore si accenderebbe contro di voi e ben presto vi distruggerebbe.
5] Ma voi vi comporterete con loro cos: demolirete i loro altari, spezzerete le loro stele, taglierete i loro pali sacri, brucerete nel fuoco i loro idoli.
6] Tu infatti sei un popolo consacrato al Signore tuo Dio; il Signore tuo Dio ti ha scelto per essere il suo popolo privilegiato fra tutti i popoli che sono sulla terra.
7] Il Signore si legato a voi e vi ha scelti, non perch siete pi numerosi di tutti gli altri popoli siete infatti il pi piccolo di tutti i popoli ,
8] ma perch il Signore vi ama e perch ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri, il Signore vi ha fatti uscire con mano potente e vi ha riscattati liberandovi dalla condizione servile, dalla mano del faraone, re di Egitto.
9] Riconoscete dunque che il Signore vostro Dio Dio, il Dio fedele, che mantiene la sua alleanza e benevolenza per mille generazioni, con coloro che l'amano e osservano i suoi comandamenti; 10] ma ripaga nella loro persona coloro che lo odiano, facendoli perire; non concede una dilazione a chi lo odia, ma nella sua stessa persona lo ripaga.
11] Osserverai dunque i comandi, le leggi e le norme che oggi ti do, mettendole in pratica.
12] Per aver voi dato ascolto a queste norme e per averle osservate e messe in pratica, il Signore tuo Dio conserver per te l'alleanza e la benevolenza che ha giurato ai tuoi padri.
13] Egli ti amer, ti benedir, ti moltiplicher; benedir il frutto del tuo seno e il frutto del tuo suolo: il tuo frumento, il tuo mosto e il tuo olio, i parti delle tue vacche e i nati del tuo gregge, nel paese che ha giurato ai tuoi padri di darti.
14] Tu sarai benedetto pi di tutti i popoli e non ci sar in mezzo a te n maschio n femmina sterile e neppure fra il tuo bestiame.
15] Il Signore allontaner da te ogni infermit e non mander su di te alcuna di quelle funeste malattie d'Egitto, che bene conoscesti, ma le mander a quanti ti odiano.
16] Sterminerai dunque tutti i popoli che il Signore Dio tuo sta per consegnare a te; il tuo occhio non li compianga; non servire i loro dei, perch ci una trappola per te.
17] Forse penserai: Queste nazioni sono pi numerose di me; come potr scacciarle? 18] Non temerle! Ricordati di quello che il Signore tuo Dio fece al faraone e a tutti gli Egiziani; 19] ricordati delle grandi prove che hai viste con gli occhi, dei segni, dei prodigi, della mano potente e del braccio teso, con cui il Signore tuo Dio ti ha fatto uscire; cos far il Signore tuo Dio a tutti i popoli, dei quali hai timore.
20] Anche i calabroni mander contro di loro il Signore tuo Dio finch non siano periti quelli che saranno rimasti illesi o nascosti al tuo passaggio.
21] Non tremare davanti ad essi, perch il Signore tuo Dio in mezzo a te Dio grande e terribile.
22] Il Signore tuo Dio scaccer a poco a poco queste nazioni dinanzi a te; tu non le potrai distruggere in fretta, altrimenti le bestie selvatiche si moltiplicherebbero a tuo danno; 23] ma il Signore tuo Dio le metter in tuo potere e le getter in grande spavento, finch siano distrutte.
24] Ti metter nelle mani i loro re e tu farai perire i loro nomi sotto il cielo; nessuno potr resisterti, finch tu le abbia distrutte.
25] Darai alle fiamme le sculture dei loro dei; non bramerai e non prenderai per te il loro argento e oro che su di quelle, altrimenti ne resteresti come preso in trappola, perch sono un abominio per il Signore tuo Dio; 26] non introdurrai quest'abominio in casa tua, perch sarai come esso votato allo sterminio; lo detesterai e lo avrai in abominio, perch votato allo sterminio.


DEUTERONOMIO cap 8]

La prova del deserto



1] Baderete di mettere in pratica tutti i comandi che oggi vi do, perch viviate, diveniate numerosi ed entriate in possesso del paese che il Signore ha giurato di dare ai vostri padri.
2] Ricordati di tutto il cammino che il Signore tuo Dio ti ha fatto percorrere in questi quarant'anni nel deserto, per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore e se tu avresti osservato o no i suoi comandi.
3] Egli dunque ti ha umiliato, ti ha fatto provare la fame, poi ti ha nutrito di manna, che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avevano mai conosciuto, per farti capire che l'uomo non vive soltanto di pane, ma che l'uomo vive di quanto esce dalla bocca del Signore.
4] Il tuo vestito non ti si logorato addosso e il tuo piede non si gonfiato durante questi quarant'anni.
5] Riconosci dunque in cuor tuo che, come un uomo corregge il figlio, cos il Signore tuo Dio corregge te.
6] Osserva i comandi del Signore tuo Dio camminando nelle sue vie e temendolo; 7] perch il Signore tuo Dio sta per farti entrare in un paese fertile: paese di torrenti, di fonti e di acque sotterranee che scaturiscono nella pianura e sulla montagna; 8] paese di frumento, di orzo, di viti, di fichi e di melograni; paese di ulivi, di olio e di miele; 9] paese dove non mangerai con scarsit il pane, dove non ti mancher nulla; paese dove le pietre sono ferro e dai cui monti scaverai il rame.
10] Mangerai dunque a saziet e benedirai il Signore Dio tuo a causa del paese fertile che ti avr dato.
11] Guardati bene dal dimenticare il Signore tuo Dio cos da non osservare i suoi comandi, le sue norme e le sue leggi che oggi ti do.
12] Quando avrai mangiato e ti sarai saziato, quando avrai costruito belle case e vi avrai abitato, 13] quando avrai visto il tuo bestiame grosso e minuto moltiplicarsi, accrescersi il tuo argento e il tuo oro e abbondare ogni tua cosa, 14] il tuo cuore non si inorgoglisca in modo da dimenticare il Signore tuo Dio che ti ha fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione servile; 15] che ti ha condotto per questo deserto grande e spaventoso, luogo di serpenti velenosi e di scorpioni, terra assetata, senz'acqua; che ha fatto sgorgare per te l'acqua dalla roccia durissima; 16] che nel deserto ti ha nutrito di manna sconosciuta ai tuoi padri, per umiliarti e per provarti, per farti felice nel tuo avvenire.
17] Guardati dunque dal pensare: La mia forza e la potenza della mia mano mi hanno acquistato queste ricchezze.
18] Ricordati invece del Signore tuo Dio perch Egli ti da la forza per acquistare ricchezze, al fine di mantenere, come fa oggi, l'alleanza che ha giurata ai tuoi padri.
19] Ma se tu dimenticherai il Signore tuo Dio e seguirai altri dei e li servirai e ti prostrerai davanti a loro, io attesto oggi contro di voi che certo perirete! 20] Perirete come le nazioni che il Signore fa perire davanti a voi, perch non avrete dato ascolto alla voce del Signore vostro Dio.


DEUTERONOMIO cap 9]

La vittoria del Signore

1] Ascolta, Israele! Oggi tu attraverserai il Giordano per andare a impadronirti di nazioni pi grandi e pi potenti di te, di citt grandi e fortificate fino al cielo, 2] di un popolo grande e alto di statura, dei figli degli Anakiti che tu conosci e dei quali hai sentito dire: Chi mai pu resistere ai figli di Anak? 3] Sappi dunque oggi che il Signore tuo Dio passer davanti a te come fuoco divoratore, li distrugger e li abbatter davanti a te; tu li scaccerai e li farai perire in fretta, come il Signore ti ha detto.
4] Quando il Signore tuo Dio li avr scacciati dinanzi a te, non pensare: A causa della mia giustizia, il Signore mi ha fatto entrare in possesso di questo paese; mentre per la malvagit di queste nazioni il Signore le scaccia dinanzi a te.
5] No, tu non entri in possesso del loro paese a causa della tua giustizia, n a causa della rettitudine del tuo cuore; ma il Signore tuo Dio scaccia quelle nazioni dinanzi a te per la loro malvagit e per mantenere la parola che il Signore ha giurato ai tuoi padri, ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe.
6] Sappi dunque che non a causa della tua giustizia il Signore tuo Dio ti da il possesso di questo fertile paese; anzi tu sei un popolo di dura cervice.
7] Ricordati, non dimenticare, come hai provocato all'ira il Signore tuo Dio nel deserto.
Da quando usciste dal paese d'Egitto fino al vostro arrivo in questo luogo, siete stati ribelli al Signore.
8] Anche sull'Oreb provocaste all'ira il Signore; il Signore si adir contro di voi fino a volere la vostra distruzione.
9] Quando io salii sul monte a prendere le tavole di pietra, le tavole dell'alleanza che il Signore aveva stabilita con voi, rimasi sul monte quaranta giorni e quaranta notti, senza mangiare pane n bere acqua; 10] il Signore mi diede le due tavole di pietra, scritte dal dito di Dio, sulle quali stavano tutte le parole che il Signore vi aveva dette sul monte, in mezzo al fuoco, il giorno dell'assemblea.
11] Alla fine dei quaranta giorni e delle quaranta notti, il Signore mi diede le due tavole di pietra, le tavole dell'alleanza.
12] Poi il Signore mi disse: Scendi in fretta di qui, perch il tuo popolo, che hai fatto uscire dall'Egitto, si traviato; presto si sono allontanati dalla via che io avevo loro indicata: si sono fatti un idolo di metallo fuso.
13] Il Signore mi aggiunse: Io ho visto questo popolo; ecco, un popolo di dura cervice; 14] lasciami fare; io li distrugger e canceller il loro nome sotto i cieli e far di te una nazione pi potente e pi grande di loro.
15] Cos io mi volsi e scesi dal monte, dal monte tutto in fiamme, tenendo nelle mani le due tavole dell'alleanza.
16] Guardai ed ecco, avevate peccato contro il Signore vostro Dio; vi eravate fatto un vitello di metallo fuso; avevate ben presto lasciato la via che il Signore vi aveva imposta.
17] Allora afferrai le due tavole, le gettai con le mie mani e le spezzai sotto i vostri occhi.
18] Poi mi prostrai davanti al Signore, come avevo fatto la prima volta, per quaranta giorni e per quaranta notti; non mangiai pane n bevvi acqua, a causa del gran peccato che avevate commesso, facendo ci che male agli occhi del Signore per provocarlo.
19] Io avevo paura di fronte all'ira e al furore di cui il Signore era acceso contro di voi, al punto di volervi distruggere.
Ma il Signore mi esaud anche quella volta.
20] Anche contro Aronne il Signore si era fortemente adirato, al punto di volerlo far perire; io pregai in quell'occasione anche per Aronne.
21] Poi presi l'oggetto del vostro peccato, il vitello che avevate fatto, lo bruciai nel fuoco, lo feci a pezzi, frantumandolo finch fosse ridotto in polvere, e buttai quella polvere nel torrente che scende dal monte.
22] Anche a Tabera, a Massa e a Kibrot-Taava, voi provocaste il Signore.
23] Quando il Signore volle farvi partire da Kades-Barnea dicendo: Entrate e prendete in possesso il paese che vi do, voi vi ribellaste all'ordine del Signore vostro Dio, non aveste fede in lui e non obbediste alla sua voce.
24] Siete stati ribelli al Signore da quando vi ho conosciuto.
25] Io stetti prostrato davanti al Signore, quei quaranta giorni e quelle quaranta notti, perch il Signore aveva minacciato di distruggervi.
26] Pregai il Signore e dissi: Signore Dio, non distruggere il tuo popolo, la tua eredit, che hai riscattato nella tua grandezza, che hai fatto uscire dall'Egitto con mano potente.
27] Ricordati dei tuoi servi Abramo, Isacco e Giacobbe; non guardare alla caparbiet di questo popolo e alla sua malvagit e al suo peccato, 28] perch il paese da dove ci hai fatti uscire non dica: Poich il Signore non era in grado di introdurli nella terra che aveva loro promessa e poich li odiava, li ha fatti uscire di qui per farli morire nel deserto.
29] Al contrario essi sono il tuo popolo, la tua eredit, che tu hai fatto uscire dall'Egitto con grande potenza e con braccio teso.


DEUTERONOMIO cap 10]

L뭓rca e Levi



1] In quel tempo il Signore mi disse: Tgliati due tavole di pietra simili alle prime e sali da me sul monte e costruisci anche un'arca di legno; 2] io scriver su quelle tavole le parole che erano sulle prime che tu hai spezzato e tu le metterai nell'arca.
3] Io feci dunque un'arca di legno d'acacia e tagliai due tavole di pietra simili alle prime; poi salii sul monte, con le due tavole in mano.
4] Il Signore scrisse su quelle tavole la stessa iscrizione di prima, cio i dieci comandamenti che il Signore aveva promulgati per voi sul monte, in mezzo al fuoco, il giorno dell'assemblea.
Il Signore me li consegn.
5] Allora mi volsi e scesi dal monte; collocai le tavole nell'arca che avevo fatta e la restarono, come il Signore mi aveva ordinato.
6] Poi gli Israeliti partirono dai pozzi dei figli Iaakan per Mosera.
la mor Aronne e vi fu sepolto; Eleazaro suo figlio divenne sacerdote al posto di lui.
7] Di la partirono alla volta di Gudgoda e da Gudgoda alla volta di Iotbata, paese ricco di torrenti d'acqua.
8] In quel tempo il Signore prescelse la trib di Levi per portare l'arca dell'alleanza del Signore, per stare davanti al Signore al suo servizio e per benedire nel nome di lui, come ha fatto fino ad oggi.
9] Perci Levi non ha parte n eredit con i suoi fratelli: il Signore la sua eredit, come il Signore tuo Dio gli aveva detto.
10] Io ero rimasto sul monte, come la prima volta, quaranta giorni e quaranta notti; il Signore mi esaud anche questa volta: il Signore non ha voluto distruggerti.
11] Poi il Signore mi disse: Alzati, mettiti in cammino alla testa del tuo popolo: entrino nel paese che giurai ai loro padri di dar loro e ne prendano possesso.
12] Ora, Israele, che cosa ti chiede il Signore tuo Dio, se non che tu tema il Signore tuo Dio, che tu cammini per tutte le sue vie, che tu l'ami e serva il Signore tuo Dio con tutto il cuore e con tutta l'anima, 13] che tu osservi i comandi del Signore e le sue leggi, che oggi ti do per il tuo bene? 14] Ecco, al Signore tuo Dio appartengono i cieli, i cieli dei cieli, la terra e quanto essa contiene.
15] Ma il Signore predilesse soltanto i tuoi padri, li am e, dopo loro, ha scelto fra tutti i popoli la loro discendenza, cio voi, come oggi.
16] Circoncidete dunque il vostro cuore ostinato e non indurite pi la vostra nuca; 17] perch il Signore vostro Dio il Dio degli dei, il Signore dei signori, il Dio grande, forte e terribile, che non usa parzialit e non accetta regali, 18] rende giustizia all'orfano e alla vedova, ama il forestiero e gli da pane e vestito.
19] Amate dunque il forestiero, poich anche voi foste forestieri nel paese d'Egitto.
20] Temi il Signore tuo Dio, a lui servi, restagli fedele e giura nel suo nome: 21] Egli l'oggetto della tua lode, Egli il tuo Dio; ha fatto per te quelle cose grandi e tremende che i tuoi occhi hanno visto.
22] I tuoi padri scesero in Egitto in numero di settanta persone; ora il Signore tuo Dio ti ha reso numeroso come le stelle dei cieli.


DEUTERONOMIO cap 11]

L뭙sperienza di Israele

1] Ama dunque il Signore tuo Dio e osserva le sue prescrizioni: le sue leggi, le sue norme e i suoi comandi.
2] Voi riconoscete oggi poich non parlo ai vostri figli che non hanno conosciuto n hanno visto le lezioni del Signore vostro Dio voi riconoscete la sua grandezza, la sua mano potente, il suo braccio teso, 3] i suoi portenti, le opere che ha fatte in mezzo all'Egitto, contro il faraone, re d'Egitto, e contro il suo paese; 4] e ci che ha fatto all'esercito d'Egitto, ai suoi cavalli e ai suoi carri, come ha fatto rifluire su di loro le acque del Mare Rosso, quando essi vi inseguivano e come li ha distrutti per sempre; 5] ci che ha fatto per voi nel deserto, fino al vostro arrivo in questo luogo; 6] ci che ha fatto a Datan e ad Abiram, figli di Eliab, figlio di Ruben; come la terra ha spalancato la bocca e li ha inghiottiti con le loro famiglie, le loro tende e quanto a loro apparteneva, in mezzo a tutto Israele.
7] Perch i vostri occhi hanno visto le grandi cose che il Signore ha operate.
8] Osserverete dunque tutti i comandi che oggi vi do, perch siate forti e possiate conquistare il paese che state per entrare a prendere in possesso 9] e perch restiate a lungo sul suolo che il Signore ha giurato di dare ai vostri padri e alla loro discendenza: terra dove scorre latte e miele.
10] Perch il paese di cui stai per entrare in possesso non come il paese d'Egitto da cui siete usciti e dove gettavi il tuo seme e poi lo irrigavi con il piede, come fosse un orto di erbaggi; 11] ma il paese che andate a prendere in possesso un paese di monti e di valli, beve l'acqua della pioggia che viene dal cielo: 12] paese del quale il Signore tuo Dio ha cura e sul quale si posano sempre gli occhi del Signore tuo Dio dal principio dell'anno sino alla fine.
13] Ora, se obbedirete diligentemente ai comandi che oggi vi do, amando il Signore vostro Dio e servendolo con tutto il cuore e con tutta l'anima, 14] io dar al vostro paese la pioggia al suo tempo: la pioggia d'autunno e la pioggia di primavera, perch tu possa raccogliere il tuo frumento, il tuo vino e il tuo olio; 15] far anche crescere nella tua campagna l'erba per il tuo bestiame; tu mangerai e sarai saziato.
16] State in guardia perch il vostro cuore non si lasci sedurre e voi vi allontaniate, servendo dei stranieri o prostrandovi davanti a loro.
17] Allora si accenderebbe contro di voi l'ira del Signore ed egli chiuderebbe i cieli e non vi sarebbe pi pioggia e la terra non darebbe pi i prodotti e voi perireste ben presto, scomparendo dalla fertile terra che il Signore sta per darvi.
18] Porrete dunque nel cuore e nell'anima queste mie parole; ve le legherete alla mano come un segno e le terrete come un pendaglio tra gli occhi; 19] le insegnerete ai vostri figli, parlandone quando sarai seduto in casa tua e quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai; 20] le scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte, 21] perch i vostri giorni e i giorni dei vostri figli, nel paese che il Signore ha giurato ai vostri padri di dare loro, siano numerosi come i giorni dei cieli sopra la terra.
22] Poich se osserverete diligentemente tutti questi comandi che vi do e li metterete in pratica, amando il Signore vostro Dio, camminando in tutte le sue vie e tenendovi uniti a lui, 23] il Signore scaccer dinanzi a voi tutte quelle nazioni e voi v'impadronirete di nazioni pi grandi e pi potenti di voi.
24] Ogni luogo che la pianta del vostro piede calcher sar vostro; i vostri confini si estenderanno dal deserto al Libano, dal fiume, il fiume Eufrate, al Mar Mediterraneo.
25] Nessuno potr resistere a voi; il Signore vostro Dio, come vi ha detto, diffonder la paura e il terrore di voi su tutta la terra che voi calpesterete.
26] Vedete, io pongo oggi davanti a voi una benedizione e una maledizione: 27] la benedizione, se obbedite ai comandi del Signore vostro Dio, che oggi vi do; 28] la maledizione, se non obbedite ai comandi del Signore vostro Dio e se vi allontanate dalla via che oggi vi prescrivo, per seguire dei stranieri, che voi non avete conosciuti.
29] Quando il Signore tuo Dio ti avr introdotto nel paese che vai a prendere in possesso, tu porrai la benedizione sul monte Garizim e la maledizione sul monte Ebal.
30] Questi monti si trovano appunto oltre il Giordano, dietro la via verso occidente, nel paese dei Cananei che abitano l'Araba di fronte a Galgala presso le Querce di More.
31] Voi infatti state per passare il Giordano per prendere in possesso il paese, che il Signore vostro Dio vi da; voi lo possiederete e lo abiterete.
32] Avrete cura di mettere in pratica tutte le leggi e le norme che oggi io pongo dinanzi a voi.


DEUTERONOMIO cap 12]

Il codice



1] Queste sono le leggi e le norme, che avrete cura di mettere in pratica nel paese che il Signore, Dio dei tuoi padri, ti da perch tu lo possegga finch vivrete sulla terra.
2] Distruggerete completamente tutti i luoghi, dove le nazioni che state per scacciare servono i loro dei: sugli alti monti, sui colli e sotto ogni albero verde.
3] Demolirete i loro altari, spezzerete le loro stele, taglierete i loro pali sacri, brucerete nel fuoco le statue dei loro dei e cancellerete il loro nome da quei luoghi.
4] Non cos farete rispetto al Signore vostro Dio, 5] ma lo cercherete nella sua dimora, nel luogo che il Signore vostro Dio avr scelto fra tutte le vostre trib, per stabilirvi il suo nome; la andrete.
6] la presenterete i vostri olocausti e i vostri sacrifici, le vostre decime, quello che le vostre mani avranno prelevato, le vostre offerte votive e le vostre offerte volontarie e i primogeniti del vostro bestiame grosso e minuto; 7] mangerete davanti al Signore vostro Dio e gioirete voi e le vostre famiglie di tutto ci a cui avrete posto mano e in cui il Signore vostro Dio vi avr benedetti.
8] Non farete come facciamo oggi qui, dove ognuno fa quanto gli sembra bene, 9] perch ancora non siete giunti al luogo del riposo e nel possesso che il Signore vostro Dio sta per darvi.
10] Ma quando avrete passato il Giordano e abiterete nel paese che il Signore vostro Dio vi da in eredit ed egli vi avr messo al sicuro da tutti i vostri nemici che vi circondano e abiterete tranquilli, 11] allora, presenterete al luogo che il Signore vostro Dio avr scelto per fissarvi la sede del suo nome, quanto vi comando: i vostri olocausti e i vostri sacrifici, le vostre decime, quello che le vostre mani avranno prelevato e tutte le offerte scelte che avrete votate al Signore.
12] Gioirete davanti al Signore vostro Dio voi, i vostri figli, le vostre figlie, i vostri schiavi, le vostre schiave e il levita che abiter le vostre citt, perch non ha n parte, n eredit in mezzo a voi.
13] Allora ti guarderai bene dall'offrire i tuoi olocausti in qualunque luogo avrai visto; 14] ma offrirai i tuoi olocausti nel luogo che il Signore avr scelto in una delle tue trib; la farai quanto ti comando.
15] Ma, ogni volta che ne sentirai desiderio, potrai uccidere animali e mangiarne la carne in tutte le tue citt, secondo la benedizione che il Signore ti avr elargito; chi sar immondo e chi sar mondo ne potranno mangiare, come si fa della carne di gazzella e di cervo; 16] ma non ne mangerete il sangue; lo spargerai per terra come acqua.
17] Non potrai mangiare entro le tue citt le decime del tuo frumento, del tuo mosto, del tuo olio, n i primogeniti del tuo bestiame grosso e minuto, n ci che avrai consacrato per voto, n le tue offerte volontarie, n quello che le tue mani avranno prelevato: 18] tali cose mangerai davanti al Signore tuo Dio nel luogo che il Signore tuo Dio avr scelto: tu, il tuo figlio, la tua figlia, il tuo schiavo, la tua schiava e il levita che sar entro le tue citt; gioirai davanti al Signore tuo Dio di ogni cosa a cui avrai messo mano.
19] Guardati bene, finch vivrai nel tuo paese, dall'abbandonare il levita.
20] Quando il Signore, tuo Dio, avr allargato i tuoi confini, come ti ha promesso, e tu, desiderando di mangiare la carne, dirai: Vorrei mangiare la carne, potrai mangiare carne a tuo piacere.
21] Se il luogo che il Signore tuo Dio avr scelto per stabilirvi il suo nome sar lontano da te, potrai ammazzare bestiame grosso e minuto che il Signore ti avr dato, come ti ho prescritto; potrai mangiare entro le tue citt a tuo piacere.
22] Soltanto ne mangerete come si mangia la carne di gazzella e di cervo; ne potr mangiare chi sar immondo e chi sar mondo; 23] tuttavia astieniti dal mangiare il sangue, perch il sangue la vita; tu non devi mangiare la vita insieme con la carne.
24] Non lo mangerai, lo spargerai per terra come acqua.
25] Non lo mangerai perch sia felice tu e i tuoi figli dopo di te: facendo ci che retto agli occhi del Signore.
26] Ma quanto alle cose che avrai consacrate o promesse in voto, le prenderai e andrai al luogo che il Signore avr scelto e offrirai i tuoi olocausti, 27] la carne e il sangue, sull'altare del Signore tuo Dio; il sangue delle altre tue vittime dovr essere sparso sull'altare del Signore tuo Dio e tu ne mangerai la carne.
28] Osserva e ascolta tutte queste cose che ti comando, perch tu sia sempre felice tu e i tuoi figli dopo di te, quando avrai fatto ci che bene e retto agli occhi del Signore tuo Dio.
29] Quando il Signore tuo Dio avr distrutto davanti a te le nazioni che tu stai per prendere in possesso, quando le avrai conquistate e ti sarai stanziato nel loro paese, 30] guardati bene dal lasciarti ingannare seguendo il loro esempio, dopo che saranno state distrutte davanti a te, e dal cercare i loro dei, dicendo: Queste nazioni come servivano i loro dei? Voglio fare cos anch'io.
31] Non ti comporterai in tal modo riguardo al Signore tuo Dio; perch esse facevano per i loro dei quanto abominevole per il Signore e che Egli detesta; bruciavano nel fuoco perfino i loro figli e le loro figlie, in onore dei loro dei.
DEUTERONOMIO cap 13]

Contro l뭝dolatria



1] Vi preoccuperete di mettere in pratica tutto ci che vi comando; non vi aggiungerai nulla e nulla ne toglierai.
2] Qualora si alzi in mezzo a te un profeta o un sognatore che ti proponga un segno o un prodigio 3] e il segno e il prodigio annunciato succeda ed egli ti dica: Seguiamo dei stranieri, che tu non hai mai conosciuti, e rendiamo loro un culto, 4] tu non dovrai ascoltare le parole di quel profeta o di quel sognatore; perch il Signore vostro Dio vi mette alla prova per sapere se amate il Signore vostro Dio con tutto il cuore e con tutta l'anima.
5] Seguirete il Signore vostro Dio, temerete lui, osserverete i suoi comandi, obbedirete alla sua voce, lo servirete e gli resterete fedeli.
6] Quanto a quel profeta o a quel sognatore, egli dovr essere messo a morte, perch ha proposto l'apostasia dal Signore, dal vostro Dio, che vi ha fatti uscire dal paese di Egitto e vi ha riscattati dalla condizione servile, per trascinarti fuori della via per la quale il Signore tuo Dio ti ha ordinato di camminare.
Cos estirperai il male da te.
7] Qualora il tuo fratello, figlio di tuo padre o figlio di tua madre, o il figlio o la figlia o la moglie che riposa sul tuo petto o l'amico che come te stesso, t'istighi in segreto, dicendo: Andiamo, serviamo altri dei, dei che n tu n i tuoi padri avete conosciuti, 8] divinit dei popoli che vi circondano, vicini a te o da te lontani da una estremit all'altra della terra, 9] tu non dargli retta, non ascoltarlo; il tuo occhio non lo compianga; non risparmiarlo, non coprire la sua colpa.
10] Anzi devi ucciderlo: la tua mano sia la prima contro di lui per metterlo a morte; poi la mano di tutto il popolo; 11] lapidalo e muoia, perch ha cercato di trascinarti lontano dal Signore tuo Dio che ti ha fatto uscire dal paese di Egitto, dalla condizione servile.
12] Tutto Israele lo verr a sapere, ne avr timore e non commetter in mezzo a te una tale azione malvagia.
13] Qualora tu senta dire di una delle tue citt che il Signore tuo Dio ti da per abitare, 14] che uomini iniqui sono usciti in mezzo a te e hanno sedotto gli abitanti della loro citt dicendo: Andiamo, serviamo altri dei, che voi non avete mai conosciuti, 15] tu farai le indagini, investigherai, interrogherai con cura; se troverai che la cosa vera, che il fatto sussiste e che un tale abominio stato realmente commesso in mezzo a te, 16] allora dovrai passare a fil di spada gli abitanti di quella citt, la voterai allo sterminio, con quanto contiene e passerai a fil di spada anche il suo bestiame.
17] Poi radunerai tutto il bottino in mezzo alla piazza e brucerai nel fuoco la citt e l'intero suo bottino, sacrificio per il Signore tuo Dio; diventer una rovina per sempre e non sar pi ricostruita.
18] Nulla di ci che sar votato allo sterminio si attaccher alle tue mani, perch il Signore desista dalla sua ira ardente, ti conceda misericordia, abbia piet di te e ti moltiplichi come ha giurato ai tuoi padri, 19] qualora tu ascolti la voce del Signore tuo Dio, osservando tutti i suoi comandi che oggi ti do e facendo ci che retto agli occhi del Signore tuo Dio.


DEUTERONOMIO cap 14]

Pratica idolatrica



1] Voi siete figli per il Signore Dio vostro; non vi farete incisioni e non vi raderete tra gli occhi per un morto.
2] Tu sei infatti un popolo consacrato al Signore tuo Dio e il Signore ti ha scelto, perch tu fossi il suo popolo privilegiato, fra tutti i popoli che sono sulla terra.
3] Non mangerai alcuna cosa abominevole.
4] Questi sono gli animali che potrete mangiare: il bue, la pecora e la capra; 5] il cervo, la gazzella, il daino, lo stambecco, l'antilope, il bufalo e il camoscio.
6] Potrete mangiare di ogni quadrupede che ha l'unghia bipartita, divisa in due da una fessura, e che rumina.
7] Ma non mangerete quelli che ruminano soltanto o che hanno soltanto l'unghia bipartita, divisa da una fessura e cio il cammello, la lepre, l'irace, che ruminano ma non hanno l'unghia bipartita; considerateli immondi; 8] anche il porco, che ha l'unghia bipartita ma non rumina, lo considererete immondo.
Non mangerete la loro carne e non toccherete i loro cadaveri.
9] Fra tutti gli animali che vivono nelle acque potrete mangiare quelli che hanno pinne e squame; 10] ma non mangerete nessuno di quelli che non hanno pinne e squame; considerateli immondi.
11] Potrete mangiare qualunque uccello mondo; 12] ecco quelli che non dovete mangiare: 13] l'aquila, l'ossifraga e l'aquila di mare, il nibbio e ogni specie di falco, 14] ogni specie di corvo, 15] lo struzzo, la civetta, il gabbiano e ogni specie di sparviero, 16] il gufo, l'ibis, il cigno, 17] il pellicano, la flaga, l'alcione, 18] la cicogna, ogni specie di airone, l'pupa e il pipistrello.
19] Considererete come immondo ogni insetto alato; non ne mangiate.
20] Potrete mangiare ogni uccello mondo.
21] Non mangerete alcuna bestia che sia morta di morte naturale; la darai al forestiero che risiede nelle tue citt, perch la mangi, o la venderai a qualche straniero, perch tu sei un popolo consacrato al Signore tuo Dio.
Non farai cuocere un capretto nel latte di sua madre.
22] Dovrai prelevare la decima da tutto il frutto della tua sementa, che il campo produce ogni anno.
23] Mangerai davanti al Signore tuo Dio, nel luogo dove avr scelto di stabilire il suo nome, la decima del tuo frumento, del tuo mosto, del tuo olio e i primi parti del tuo bestiame grosso e minuto, perch tu impari a temere sempre il Signore tuo Dio.
24] Ma se il cammino troppo lungo per te e tu non puoi trasportare quelle decime, perch troppo lontano da te il luogo dove il Signore tuo Dio avr scelto di stabilire il suo nome perch il Signore tuo Dio ti avr benedetto ,
25] allora le convertirai in denaro e tenendolo in mano andrai al luogo che il Signore tuo Dio avr scelto, 26] e lo impiegherai per comprarti quanto tu desideri: bestiame grosso o minuto, vino, bevande inebrianti o qualunque cosa di tuo gusto e mangerai davanti al Signore tuo Dio e gioirai tu e la tua famiglia.
27] Il levita che abita entro le tue citt, non lo abbandonerai, perch non ha parte n eredit con te.
28] Alla fine di ogni triennio metterai da parte tutte le decime del tuo provento del terzo anno e le deporrai entro le tue citt; 29] il levita, che non ha parte n eredit con te, l'orfano e la vedova che saranno entro le tue citt, verranno, mangeranno e si sazieranno, perch il Signore tuo Dio ti benedica in ogni lavoro a cui avrai messo mano.


DEUTERONOMIO cap 15]

L뭓nno sabbatico



1] Alla fine di ogni sette anni celebrerete l'anno di remissione.
2] Ecco la norma di questa remissione: ogni creditore che abbia diritto a una prestazione personale in pegno per un prestito fatto al suo prossimo, lascer cadere il suo diritto: non lo esiger dal suo prossimo, dal suo fratello, quando si sar proclamato l'anno di remissione per il Signore.
3] Potrai esigerlo dallo straniero; ma quanto al tuo diritto nei confronti di tuo fratello, lo lascerai cadere.
4] Del resto, non vi sar alcun bisognoso in mezzo a voi; perch il Signore certo ti benedir nel paese che il Signore tuo Dio ti da in possesso ereditario, 5] purch tu obbedisca fedelmente alla voce del Signore tuo Dio, avendo cura di eseguire tutti questi comandi, che oggi ti do.
6] Il Signore tuo Dio ti benedir come ti ha promesso e tu farai prestiti a molte nazioni e non prenderai nulla in prestito; dominerai molte nazioni mentre esse non ti domineranno.
7] Se vi sar in mezzo a te qualche tuo fratello che sia bisognoso in una delle tue citt del paese che il Signore tuo Dio ti da, non indurirai il tuo cuore e non chiuderai la mano davanti al tuo fratello bisognoso; 8] anzi gli aprirai la mano e gli presterai quanto occorre alla necessit in cui si trova.
9] Bada bene che non ti entri in cuore questo pensiero iniquo: vicino il settimo anno, l'anno della remissione; e il tuo occhio sia cattivo verso il tuo fratello bisognoso e tu non gli dia nulla; egli griderebbe al Signore contro di te e un peccato sarebbe su di te.
10] Dagli generosamente e, quando gli darai, il tuo cuore non si rattristi; perch proprio per questo il Signore Dio tuo ti benedir in ogni lavoro e in ogni cosa a cui avrai messo mano.
11] Poich i bisognosi non mancheranno mai nel paese; perci io ti do questo comando e ti dico: Apri generosamente la mano al tuo fratello povero e bisognoso nel tuo paese.
12] Se un tuo fratello ebreo o una ebrea si vende a te, ti servir per sei anni, ma il settimo lo manderai via da te libero.
13] Quando lo lascerai andare via libero, non lo rimanderai a mani vuote; 14] gli farai doni dal tuo gregge, dalla tua aia e dal tuo torchio; gli darai ci con cui il Signore tuo Dio ti avr benedetto; 15] ti ricorderai che sei stato schiavo nel paese di Egitto e che il Signore tuo Dio ti ha riscattato; perci io ti do oggi questo comando.
16] Ma se egli ti dice: Non voglio andarmene da te, perch ama te e la tua casa e sta bene presso di te, 17] allora prenderai una lesina, gli forerai l'orecchio contro la porta ed egli ti sar schiavo per sempre.
Lo stesso farai per la tua schiava.
18] Non ti sia grave lasciarlo andare libero, perch ti ha servito sei anni e un mercenario ti sarebbe costato il doppio; cos il Signore tuo Dio ti benedir in quanto farai.
19] Consacrerai al Signore tuo Dio ogni primogenito maschio che ti nascer nel tuo bestiame grosso e minuto.
Non metterai al lavoro il primo parto della tua vacca e non toserai il primo parto della tua pecora.
20] Li mangerai ogni anno con la tua famiglia, davanti al Signore tuo Dio nel luogo che il Signore avr scelto.
21] Se l'animale ha qualche difetto, se zoppo o cieco o ha qualunque altro grave difetto, non lo sacrificherai al Signore tuo Dio; 22] lo mangerai entro le tue citt; chi sar immondo e chi sar mondo ne mangeranno senza distinzione, come si mangia la gazzella e il cervo.
23] Solo non ne mangerai il sangue; lo spargerai per terra come acqua.


DEUTERONOMIO cap 16]

Pasqua e Azzimi



1] Osserva il mese di Abib e celebra la pasqua in onore del Signore tuo Dio perch nel mese di Abib il Signore tuo Dio ti ha fatto uscire dall'Egitto, durante la notte.
2] Immolerai la pasqua al Signore tuo Dio: un sacrificio di bestiame grosso e minuto, nel luogo che il Signore avr scelto per stabilirvi il suo nome.
3] Non mangerai con essa pane lievitato; per sette giorni mangerai con essa gli azzimi, pane di afflizione perch sei uscito in fretta dal paese d'Egitto; e cos per tutto il tempo della tua vita tu ti ricorderai il giorno in cui sei uscito dal paese d'Egitto.
4] Non si veda lievito presso di te, entro tutti i tuoi confini, per sette giorni; della carne, che avrai immolata la sera del primo giorno, non resti nulla fino al mattino.
5] Non potrai immolare la pasqua in una qualsiasi citt che il Signore tuo Dio sta per darti, 6] ma immolerai la pasqua soltanto nel luogo che il Signore tuo Dio avr scelto per fissarvi il suo nome; la immolerai alla sera, al tramonto del sole, nell'ora in cui sei uscito dall'Egitto.
7] Farai cuocere la vittima e la mangerai nel luogo che il Signore tuo Dio avr scelto; la mattina te ne potrai tornare e andartene alle tue tende.
8] Per sei giorni mangerai azzimi e il settimo giorno vi sar una solenne assemblea per il Signore tuo Dio; non farai alcun lavoro.
9] Conterai sette settimane; da quando si metter la falce nella messe comincerai a contare sette settimane; 10] poi celebrerai la festa delle settimane per il Signore tuo Dio, offrendo nella misura della tua generosit e in ragione di ci in cui il Signore tuo Dio ti avr benedetto.
11] Gioirai davanti al Signore tuo Dio tu, tuo figlio, tua figlia, il tuo schiavo e la tua schiava, il levita che sar nelle tue citt e l'orfano e la vedova che saranno in mezzo a te, nel luogo che il Signore tuo Dio avr scelto per stabilirvi il suo nome.
12] Ti ricorderai che sei stato schiavo in Egitto e osserverai e metterai in pratica queste leggi.
13] Celebrerai la festa delle capanne per sette giorni, quando raccoglierai il prodotto della tua aia e del tuo torchio; 14] gioirai in questa tua festa, tu, tuo figlio e tua figlia, il tuo schiavo e la tua schiava e il levita, il forestiero, l'orfano e la vedova che saranno entro le tue citt.
15] Celebrerai la festa per sette giorni per il Signore tuo Dio, nel luogo che avr scelto il Signore, perch il Signore tuo Dio ti benedir in tutto il tuo raccolto e in tutto il lavoro delle tue mani e tu sarai contento.
16] Tre volte all'anno ogni tuo maschio si presenter davanti al Signore tuo Dio, nel luogo che Egli avr scelto: nella festa degli azzimi, nella festa delle settimane e nella festa delle capanne; nessuno si presenter davanti al Signore a mani vuote.
17] Ma il dono di ciascuno sar in misura della benedizione che il Signore tuo Dio ti avr data.
18] Ti costituirai giudici e scribi in tutte le citt che il Signore tuo Dio ti da, trib per trib; essi giudicheranno il popolo con giuste sentenze.
19] Non farai violenza al diritto, non avrai riguardi personali e non accetterai regali, perch il regalo acceca gli occhi dei saggi e corrompe le parole dei giusti.
20] La giustizia e solo la giustizia seguirai, per poter vivere e possedere il paese che il Signore tuo Dio sta per darti.
21] Non pianterai alcun palo sacro di qualunque specie di legno, accanto all'altare del Signore tuo Dio, che tu hai costruito; non erigerai alcuna stele che il Signore tuo Dio ha in odio.


DEUTERONOMIO cap17] Deviazioni del culto





1] Non immolerai al Signore tuo Dio bue o pecora che abbia qualche difetto o qualche deformit, perch sarebbe abominio per il Signore tuo Dio.
2] Qualora si trovi in mezzo a te, in una delle citt che il Signore tuo Dio sta per darti, un uomo o una donna che faccia ci che male agli occhi del Signore tuo Dio, trasgredendo la sua alleanza, 3] e che vada e serva altri dei e si prostri davanti a loro, davanti al sole o alla luna o a tutto l'esercito del cielo, contro il mio comando, 4] quando ci ti sia riferito o tu ne abbia sentito parlare, informatene diligentemente; se la cosa vera, se il fatto sussiste, se un tale abominio stato commesso in Israele, 5] farai condurre alle porte della tua citt quell'uomo o quella donna che avr commesso quell'azione cattiva e lapiderai quell'uomo o quella donna, cos che muoia.
6] Colui che dovr morire sar messo a morte sulla deposizione di due o di tre testimoni; non potr essere messo a morte sulla deposizione di un solo testimonio.
7] La mano dei testimoni sar la prima contro di lui per farlo morire; poi la mano di tutto il popolo; cos estirperai il male in mezzo a te.
8] Quando in una causa ti sar troppo difficile decidere tra assassinio e assassinio, tra diritto e diritto, tra percossa e percossa, in cose su cui si litiga nelle tue citt, ti alzerai e salirai al luogo che il Signore tuo Dio avr scelto; 9] andrai dai sacerdoti e dal giudice in carica a quel tempo; li consulterai ed essi ti indicheranno la sentenza da pronunciare; 10] tu agirai in base a quello che essi ti indicheranno nel luogo che il Signore avr scelto e avrai cura di fare quanto ti avranno insegnato.
11] Agirai in base alla legge che essi ti avranno insegnato e alla sentenza che ti avranno indicato; non devierai da quello che ti avranno esposto, n a destra, n a sinistra.
12] L'uomo che si comporter con presunzione e non obbedir al sacerdote che sta la per servire il Signore tuo Dio o al giudice, quell'uomo dovr morire; cos toglierai il male da Israele; 13] tutto il popolo lo verr a sapere, ne avr timore e non agir pi con presunzione.
14] Quando sarai entrato nel paese che il Signore tuo Dio sta per darti e ne avrai preso possesso e l'abiterai, se dirai: Voglio costituire sopra di me un re come tutte le nazioni che mi stanno intorno, 15] dovrai costituire sopra di te come re colui che il Signore tuo Dio avr scelto.
Costituirai sopra di te come re uno dei tuoi fratelli; non potrai costituire su di te uno straniero che non sia tuo fratello.
16] Ma egli non dovr procurarsi un gran numero di cavalli n far tornare il popolo in Egitto per procurarsi gran numero di cavalli, perch il Signore vi ha detto: Non tornerete pi indietro per quella via! 17] Non dovr avere un gran numero di mogli, perch il suo cuore non si smarrisca; neppure abbia grande quantit di argento e d'oro.
18] Quando si insedier sul trono regale, scriver per suo uso in un libro una copia di questa legge secondo l'esemplare dei sacerdoti leviti.
19] La terr presso di s e la legger tutti i giorni della sua vita, per imparare a temere il Signore suo Dio, a osservare tutte le parole di questa legge e tutti questi statuti, 20] perch il suo cuore non si insuperbisca verso i suoi fratelli ed egli non si allontani da questi comandi, n a destra, n a sinistra, e prolunghi cos i giorni del suo regno, lui e i suoi figli, in mezzo a Israele.


DEUTERONOMIO cap 18]

Il sacerdozio levitico



1] I sacerdoti leviti, tutta la trib di Levi, non avranno parte n eredit insieme con Israele; vivranno dei sacrifici consumati dal fuoco per il Signore, e della sua eredit.
2] Non avranno alcuna eredit tra i loro fratelli; il Signore la loro eredit, come ha loro promesso.
3] Questo sar il diritto dei sacerdoti sul popolo, su quelli che offriranno come sacrificio un capo di bestiame grosso o minuto: essi daranno al sacerdote la spalla, le due mascelle e lo stomaco.
4] Gli darai le primizie del tuo frumento, del tuo mosto e del tuo olio e le primizie della tosatura delle tue pecore; 5] perch il Signore tuo Dio l'ha scelto fra tutte le tue trib, affinch attenda al servizio del nome del Signore, lui e i suoi figli sempre.
6] Se un levita, abbandonando qualunque citt dove soggiorna in Israele, verr, seguendo il suo desiderio, al luogo che il Signore avr scelto 7] e far il servizio nel nome del Signore tuo Dio, come tutti i suoi fratelli leviti che stanno la davanti al Signore, 8] egli ricever per il suo mantenimento una parte uguale a quella degli altri, senza contare il ricavo dalla vendita della sua casa paterna.
9] Quando sarai entrato nel paese che il Signore tuo Dio sta per darti, non imparerai a commettere gli abomini delle nazioni che vi abitano.
10] Non si trovi in mezzo a te chi immola, facendoli passare per il fuoco, il suo figlio o la sua figlia, n chi esercita la divinazione o il sortilegio o l'augurio o la magia; 11] n chi faccia incantesimi, n chi consulti gli spiriti o gli indovini, n chi interroghi i morti, 12] perch chiunque fa queste cose in abominio al Signore; a causa di questi abomini, il Signore tuo Dio sta per scacciare quelle nazioni davanti a te.
13] Tu sarai irreprensibile verso il Signore tuo Dio, 14] perch le nazioni, di cui tu vai ad occupare il paese, ascoltano gli indovini e gli incantatori, ma quanto a te, non cos ti ha permesso il Signore tuo Dio.
15] Il Signore tuo Dio susciter per te, in mezzo a te, fra i tuoi fratelli, un profeta pari a me; a lui darete ascolto.
16] Avrai cos quanto hai chiesto al Signore tuo Dio, sull'Oreb, il giorno dell'assemblea, dicendo: Che io non oda pi la voce del Signore mio Dio e non veda pi questo grande fuoco, perch non muoia.
17] Il Signore mi rispose: Quello che hanno detto, va bene; 18] io susciter loro un profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porr in bocca le mie parole ed egli dir loro quanto io gli comander.
19] Se qualcuno non ascolter le parole, che egli dir in mio nome, io gliene domander conto.
20] Ma il profeta che avr la presunzione di dire in mio nome una cosa che io non gli ho comandato di dire, o che parler in nome di altri dei, quel profeta dovr morire.
21] Se tu pensi: Come riconosceremo la parola che il Signore non ha detta? 22] Quando il profeta parler in nome del Signore e la cosa non accadr e non si realizzer, quella parola non l'ha detta il Signore; l'ha detta il profeta per presunzione; di lui non devi aver paura.


DEUTERONOMIO cap 19]

La citt di rifugio



1] Quando il Signore tuo Dio avr distrutto le nazioni delle quali egli ti da il paese e tu prenderai il loro posto e abiterai nelle loro citt e nelle loro case, 2] ti sceglierai tre citt, nella terra della quale il Signore tuo Dio ti da il possesso.
3] Preparerai strade e dividerai in tre parti il territorio del paese che il Signore tuo Dio ti da in eredit, perch ogni omicida si possa rifugiare in quella citt.
4] Ecco in qual caso l'omicida che vi si rifuger avr salva la vita: chiunque avr ucciso il suo prossimo involontariamente, senza che l'abbia odiato prima, 5] come quando uno va al bosco con il suo compagno a tagliare la legna e, mentre la mano afferra la scure per abbattere l'albero, il ferro gli sfugge dal manico e colpisce il compagno cos che ne muoia, colui si rifuger in una di queste citt e avr salva la vita; 6] altrimenti il vendicatore del sangue, mentre l'ira gli arde in cuore, potrebbe inseguire l'omicida e, qualora sia lungo il cammino, potrebbe raggiungerlo e colpirlo a morte, mentre quegli non meritava, perch prima non aveva odiato il compagno.
7] Ti do dunque questo ordine: Scegliti tre citt.
8] Se il Signore tuo Dio allargher i tuoi confini, come ha giurato ai tuoi padri, e ti dar tutto il paese che ha promesso di dare ai tuoi padri, 9] se osserverai tutti questi comandi che oggi ti do, amando il Signore tuo Dio e camminando sempre secondo le sue vie, allora aggiungerai tre altre citt alle prime tre, 10] perch non si sparga sangue innocente nel paese che il Signore tuo Dio ti da in eredit e tu non ti renda colpevole del sangue versato.
11] Ma se un uomo odia il suo prossimo, gli tende insidie, l'assale, lo percuote in modo da farlo morire e poi si rifugia in una di quelle citt, 12] gli anziani della sua citt lo manderanno a prendere di la e lo consegneranno nelle mani del vendicatore del sangue perch sia messo a morte.
13] L'occhio tuo non lo compianga; toglierai da Israele il sangue innocente e cos sarai felice.
14] Non sposterai i confini del tuo vicino, posti dai tuoi antenati, nell'eredit che ti sar toccata nel paese che il Signore tuo Dio ti da in possesso.
15] Un solo testimonio non avr valore contro alcuno, per qualsiasi colpa e per qualsiasi peccato; qualunque peccato questi abbia commesso, il fatto dovr essere stabilito sulla parola di due o di tre testimoni.
16] Qualora un testimonio iniquo si alzi contro qualcuno per accusarlo di ribellione, 17] i due uomini fra i quali ha luogo la causa compariranno davanti al Signore, davanti ai sacerdoti e ai giudici in carica in quei giorni.
18] I giudici indagheranno con diligenza e, se quel testimonio risulta falso perch ha deposto il falso contro il suo fratello, 19] farete a lui quello che egli aveva pensato di fare al suo fratello.
Cos estirperai il male di mezzo a te.
20] Gli altri lo verranno a sapere e ne avranno paura e non commetteranno pi in mezzo a te una tale azione malvagia.
21] Il tuo occhio non avr compassione: vita per vita, occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede.


DEUTERONOMIO cap 20]

I combattenti



1] Quando andrai in guerra contro i tuoi nemici e vedrai cavalli e carri e forze superiori a te, non li temere, perch con te il Signore tuo Dio, che ti ha fatto uscire dal paese d'Egitto.
2] Quando sarete vicini alla battaglia, il sacerdote si far avanti, parler al popolo 3] e gli dir: Ascolta, Israele! Voi oggi siete prossimi a dar battaglia ai vostri nemici; il vostro cuore non venga meno; non temete, non vi smarrite e non vi spaventate dinanzi a loro, 4] perch il Signore vostro Dio cammina con voi per combattere per voi contro i vostri nemici e per salvarvi.
5] I capi diranno al popolo: C' qualcuno che abbia costruito una casa nuova e non l'abbia ancora inaugurata? Vada, torni a casa, perch non muoia in battaglia e altri inauguri la casa.
6] C' qualcuno che abbia piantato una vigna e non ne abbia ancora goduto il frutto? Vada, torni a casa, perch non muoia in battaglia e altri ne goda il frutto.
7] C' qualcuno che si sia fidanzato con una donna e non l'abbia ancora sposata? Vada, torni a casa, perch non muoia in battaglia e altri la sposi.
8] I capi aggiungeranno al popolo: C' qualcuno che abbia paura e cui venga meno il coraggio? Vada, torni a casa, perch il coraggio dei suoi fratelli non venga a mancare come il suo.
9] Quando i capi avranno finito di parlare al popolo, costituiranno i comandanti delle schiere alla testa del popolo.
10] Quando ti avvicinerai a una citt per attaccarla, le offrirai prima la pace.
11] Se accetta la pace e ti apre le sue porte, tutto il popolo che vi si trover ti sar tributario e ti servir.
12] Ma se non vuol far pace con te e vorr la guerra, allora l'assedierai.
13] Quando il Signore tuo Dio l'avr data nelle tue mani, ne colpirai a fil di spada tutti i maschi; 14] ma le donne, i bambini, il bestiame e quanto sar nella citt, tutto il suo bottino, li prenderai come tua preda; mangerai il bottino dei tuoi nemici, che il Signore tuo Dio ti avr dato.
15] Cos farai per tutte le citt che sono molto lontane da te e che non sono citt di queste nazioni.
16] Soltanto nelle citt di questi popoli che il Signore tuo Dio ti da in eredit, non lascerai in vita alcun essere che respiri; 17] ma li voterai allo sterminio: cio gli Hittiti, gli Amorrei, i Cananei, i Perizziti, gli Evei e i Gebusei, come il Signore tuo Dio ti ha comandato di fare, 18] perch essi non v'insegnino a commettere tutti gli abomini che fanno per i loro dei e voi non pecchiate contro il Signore vostro Dio.
19] Quando cingerai d'assedio una citt per lungo tempo, per espugnarla e conquistarla, non ne distruggerai gli alberi colpendoli con la scure; ne mangerai il frutto, ma non li taglierai, perch l'albero della campagna forse un uomo, per essere coinvolto nell'assedio? 20] Soltanto potrai distruggere e recidere gli alberi che saprai non essere alberi da frutto, per costruire opere d'assedio contro la citt che in guerra con te, finch non sia caduta

DEUTERONOMIO cap 21]

Omicida ignoto



1] Se nel paese di cui il Signore tuo Dio sta per darti il possesso, si trover un uomo ucciso, disteso nella campagna, senza che si sappia chi l'abbia ucciso, 2] i tuoi anziani e i tuoi giudici usciranno e misureranno la distanza fra l'ucciso e le citt dei dintorni.
3] Allora gli anziani della citt pi vicina all'ucciso prenderanno una giovenca che non abbia ancora lavorato n portato il giogo; 4] gli anziani di quella citt faranno scendere la giovenca presso un corso di acqua corrente, in luogo dove non si lavora e non si semina e la spezzeranno la nuca alla giovenca.
5] Si avvicineranno poi i sacerdoti, figli di Levi, poich il Signore tuo Dio li ha scelti per servirlo e per dare la benedizione nel nome del Signore e la loro parola dovr decidere ogni controversia e ogni caso di lesione.
6] Allora tutti gli anziani di quella citt che sono pi vicini al cadavere, si laveranno le mani sulla giovenca a cui sar stata spezzata la nuca nel torrente; 7] prendendo la parola diranno: Le nostre mani non hanno sparso questo sangue e i nostri occhi non l'hanno visto spargere.
8] Signore, perdona al tuo popolo Israele, che tu hai redento, e non lasciar sussistere un sangue innocente in mezzo al tuo popolo Israele! Quel sangue sparso rester per essi espiato.
9] Cos tu toglierai da te il sangue innocente, perch avrai fatto ci che retto agli occhi del Signore.
10] Se andrai in guerra contro i tuoi nemici e il Signore tuo Dio te li avr messi nelle mani e tu avrai fatto prigionieri, 11] se vedrai tra i prigionieri una donna bella d'aspetto e ti sentirai legato a lei tanto da volerla prendere in moglie, te la condurrai a casa.
12] Essa si rader il capo, si taglier le unghie, 13] si lever la veste che portava quando fu presa, dimorer in casa tua e pianger suo padre e sua madre per un mese intero; dopo, potrai accostarti a lei e comportarti da marito verso di lei e sar tua moglie.
14] Se in seguito non ti sentissi pi di amarla, la lascerai andare a suo piacere, ma non potrai assolutamente venderla per denaro n trattarla come una schiava, per il fatto che tu l'hai disonorata.
15] Se un uomo avr due mogli, l'una amata e l'altra odiosa, e tanto l'amata quanto l'odiosa gli avranno procreato figli, se il primogenito il figlio dell'odiosa, 16] quando divider tra i suoi figli i beni che possiede, non potr dare il diritto di primogenito al figlio dell'amata, preferendolo al figlio dell'odiosa, che il primogenito; 17] ma riconoscer come primogenito il figlio dell'odiosa, dandogli il doppio di quello che possiede; poich egli la primizia del suo vigore e a lui appartiene il diritto di primogenitura.
18] Se un uomo avr un figlio testardo e ribelle che non obbedisce alla voce n di suo padre n di sua madre e, bench l'abbiano castigato, non da loro retta, 19] suo padre e sua madre lo prenderanno e lo condurranno dagli anziani della citt, alla porta del luogo dove abita, 20] e diranno agli anziani della citt: Questo nostro figlio testardo e ribelle; non vuole obbedire alla nostra voce, uno sfrenato e un bevitore.
21] Allora tutti gli uomini della sua citt lo lapideranno ed egli morir; cos estirperai da te il male e tutto Israele lo sapr e avr timore.
22] Se un uomo avr commesso un delitto degno di morte e tu l'avrai messo a morte e appeso a un albero, 23] il suo cadavere non dovr rimanere tutta la notte sull'albero, ma lo seppellirai lo stesso giorno, perch l'appeso una maledizione di Dio e tu non contaminerai il paese che il Signore tuo Dio ti da in eredit.


DEUTERONOMIO cap 22]

Prescrizioni diverse



1] Se vedi smarriti un bue o una pecora di tuo fratello, tu non devi fingere di non averli scorti, ma avrai cura di ricondurli a tuo fratello.
2] Se tuo fratello non abita vicino a te e non lo conosci, accoglierai l'animale in casa tua: rimarr da te finch tuo fratello non ne faccia ricerca e allora glielo renderai.
3] Lo stesso farai del suo asino, lo stesso della sua veste, lo stesso di qualunque altro oggetto che tuo fratello abbia perduto e che tu trovi; tu non fingerai di non averli scorti.
4] Se vedi l'asino del tuo fratello o il suo bue caduto nella strada, tu non fingerai di non averli scorti, ma insieme con lui li farai rialzare.
5] La donna non si metter un indumento da uomo n l'uomo indosser una veste da donna; perch chiunque fa tali cose in abominio al Signore tuo Dio.
6] Quando, cammin facendo, troverai sopra un albero o per terra un nido d'uccelli con uccellini o uova e la madre che sta per covare gli uccellini o le uova, non prenderai la madre sui figli; 7] ma scacciandola, lascia andar la madre e prendi per te i figli, perch tu sia felice e goda lunga vita.
8] Quando costruirai una casa nuova, farai un parapetto intorno alla tua terrazza, per non attirare sulla tua casa la vendetta del sangue, qualora uno cada di la.
9] Non seminerai nella tua vigna semi di due specie diverse, perch altrimenti tutto il prodotto di ci che avrai seminato e la rendita della vigna diventer cosa consacrata.
10] Non devi arare con un bue e un asino aggiogati assieme.
11] Non ti vestirai con un tessuto misto, fatto di lana e di lino insieme.
12] Metterai fiocchi alle quattro estremit del mantello con cui ti copri.
13] Se un uomo sposa una donna e, dopo aver coabitato con lei, la prende in odio, 14] le attribuisce azioni scandalose e diffonde sul suo conto una fama cattiva, dicendo: Ho preso questa donna, ma quando mi sono accostato a lei non l'ho trovata in stato di verginit, 15] il padre e la madre della giovane prenderanno i segni della verginit della giovane e li presenteranno agli anziani della citt, alla porta.
16] Il padre della giovane dir agli anziani: Ho dato mia figlia in moglie a quest'uomo; egli l'ha presa in odio 17] ed ecco le attribuisce azioni scandalose, dicendo: Non ho trovato tua figlia in stato di verginit; ebbene, questi sono i segni della verginit di mia figlia, e spiegheranno il panno davanti agli anziani della citt.
18] Allora gli anziani di quella citt prenderanno il marito e lo castigheranno 19] e gli imporranno un'ammenda di cento sicli d'argento, che daranno al padre della giovane, per il fatto che ha diffuso una cattiva fama contro una vergine d'Israele.
Ella rimarr sua moglie ed egli non potr ripudiarla per tutto il tempo della sua vita.
20] Ma se la cosa vera, se la giovane non stata trovata in stato di verginit, 21] allora la faranno uscire all'ingresso della casa del padre e la gente della sua citt la lapider, cos che muoia, perch ha commesso un'infamia in Israele, disonorandosi in casa del padre.
Cos toglierai il male di mezzo a te.
22] Quando un uomo verr colto in fallo con una donna maritata, tutti e due dovranno morire: l'uomo che ha peccato con la donna e la donna.
Cos toglierai il male da Israele.
23] Quando una fanciulla vergine fidanzata e un uomo, trovandola in citt, pecca con lei, 24] condurrete tutti e due alla porta di quella citt e li lapiderete cos che muoiano: la fanciulla, perch essendo in citt non ha gridato, e l'uomo perch ha disonorato la donna del suo prossimo.
Cos toglierai il male da te.
25] Ma se l'uomo trova per i campi la fanciulla fidanzata e facendole violenza pecca con lei, allora dovr morire soltanto l'uomo che ha peccato con lei; 26] ma non farai nulla alla fanciulla.
Nella fanciulla non c' colpa degna di morte: come quando un uomo assale il suo prossimo e l'uccide, cos in questo caso, 27] perch egli l'ha incontrata per i campi: la fanciulla fidanzata ha potuto gridare, ma non c'era nessuno per venirle in aiuto.
28] Se un uomo trova una fanciulla vergine che non sia fidanzata, l'afferra e pecca con lei e sono colti in flagrante, 29] l'uomo che ha peccato con lei dar al padre della fanciulla cinquanta sicli d'argento; essa sar sua moglie, per il fatto che egli l'ha disonorata, e non potr ripudiarla per tutto il tempo della sua vita.


DEUTERONOMIO cap 23]

Partecipazione al culto



1] Nessuno sposer una moglie del padre, n sollever il lembo del mantello paterno.
2] Non entrer nella comunit del Signore chi ha il membro contuso o mutilato.
3] Il bastardo non entrer nella comunit del Signore; nessuno dei suoi, neppure alla decima generazione, entrer nella comunit del Signore.
4] L'Ammonita e il Moabita non entreranno nella comunit del Signore; nessuno dei loro discendenti, neppure alla decima generazione, entrer nella comunit del Signore; 5] non vi entreranno mai perch non vi vennero incontro con il pane e con l'acqua nel vostro cammino quando uscivate dall'Egitto e perch hanno prezzolato contro di te Balaam, figlio di Beor, da Petor nel paese dei due fiumi, perch ti maledicesse.
6] Ma il Signore tuo Dio non volle ascoltare Balaam e il Signore tuo Dio mut per te la maledizione in benedizione, perch il Signore tuo Dio ti ama.
7] Non cercherai n la loro pace, n la loro prosperit, finch tu viva, mai.
8] Non avrai in abominio l'Idumeo, perch tuo fratello; non avrai in abominio l'Egiziano, perch sei stato forestiero nel suo paese; 9] i figli che nasceranno da loro alla terza generazione potranno entrare nella comunit del Signore.
10] Quando uscirai e ti accamperai contro i tuoi nemici, guardati da ogni cosa cattiva.
11] Se si trova qualcuno in mezzo a te che sia immondo a causa d'un accidente notturno, uscir dall'accampamento e non vi entrer; 12] verso sera si laver con acqua e dopo il tramonto del sole potr rientrare nell'accampamento.
13] Avrai anche un posto fuori dell'accampamento e la andrai per i tuoi bisogni.
14] Nel tuo equipaggiamento avrai un piuolo, con il quale, nel ritirarti fuori, scaverai una buca e poi ricoprirai i tuoi escrementi.
15] Perch il Signore tuo Dio passa in mezzo al tuo accampamento per salvarti e per mettere i nemici in tuo potere; l'accampamento deve essere dunque santo, perch Egli non veda in mezzo a te qualche indecenza e ti abbandoni.
16] Non consegnerai al suo padrone uno schiavo che, dopo essergli fuggito, si sar rifugiato presso di te.
17] Rimarr da te nel tuo paese, nel luogo che avr scelto, in quella citt che gli parr meglio; non lo molesterai.
18] Non vi sar alcuna donna dedita alla prostituzione sacra tra le figlie d'Israele, n vi sar alcun uomo dedito alla prostituzione sacra tra i figli d'Israele.
19] Non porterai nella casa del Signore tuo Dio il dono di una prostituta n il salario di un cane, qualunque voto tu abbia fatto, poich tutti e due sono abominio per il Signore tuo Dio.
20] Non farai al tuo fratello prestiti a interesse, n di denaro, n di viveri, n di qualunque cosa che si presta a interesse.
21] Allo straniero potrai prestare a interesse, ma non al tuo fratello, perch il Signore tuo Dio ti benedica in tutto ci a cui metterai mano, nel paese di cui stai per andare a prender possesso.
22] Quando avrai fatto un voto al Signore tuo Dio, non tarderai a soddisfarlo, perch il Signore tuo Dio te ne domanderebbe certo conto e in te vi sarebbe un peccato.
23] Ma se ti astieni dal far voti non vi sar in te peccato.
24] Manterrai la parola uscita dalle tue labbra ed eseguirai il voto che avrai fatto volontariamente al Signore tuo Dio, ci che la tua bocca avr promesso.
25] Se entri nella vigna del tuo prossimo, potrai mangiare uva, secondo il tuo appetito, a saziet, ma non potrai metterne in alcun tuo recipiente.
26] Se passi tra la messe del tuo prossimo, potrai coglierne spighe con la mano, ma non mettere la falce nella messe del tuo prossimo.


DEUTERONOMIO cap 24]

Divorzio



1] Quando un uomo ha preso una donna e ha vissuto con lei da marito, se poi avviene che essa non trovi grazia ai suoi occhi, perch egli ha trovato in lei qualche cosa di vergognoso, scriva per lei un libello di ripudio e glielo consegni in mano e la mandi via dalla casa.
2] Se essa, uscita dalla casa di lui, va e diventa moglie di un altro marito 3] e questi la prende in odio, scrive per lei un libello di ripudio, glielo consegna in mano e la manda via dalla casa o se quest'altro marito, che l'aveva presa per moglie, muore, 4] il primo marito, che l'aveva rinviata, non potr riprenderla per moglie, dopo che essa stata contaminata, perch sarebbe abominio agli occhi del Signore; tu non renderai colpevole di peccato il paese che il Signore tuo Dio sta per darti in eredit.
5] Quando un uomo si sar sposato da poco, non andr in guerra e non gli sar imposto alcun incarico; sar libero per un anno di badare alla sua casa e far lieta la moglie che ha sposata.
6] Nessuno prender in pegno n le due pietre della macina domestica n la pietra superiore della macina, perch sarebbe come prendere in pegno la vita.
7] Quando si trover un uomo che abbia rapito qualcuno dei suoi fratelli tra gli Israeliti, l'abbia sfruttato come schiavo o l'abbia venduto, quel ladro sar messo a morte; cos estirperai il male da te.
8] In caso di lebbra bada bene di osservare diligentemente e fare quanto i sacerdoti leviti vi insegneranno; avrete cura di fare come io ho loro ordinato.
9] Ricrdati di quello che il Signore tuo Dio fece a Maria durante il viaggio, quando uscivate dall'Egitto.
10] Quando presterai qualsiasi cosa al tuo prossimo, non entrerai in casa sua per prendere il suo pegno; 11] te ne starai fuori e l'uomo a cui avrai fatto il prestito ti porter fuori il pegno.
12] Se quell'uomo povero, non andrai a dormire con il suo pegno.
13] Dovrai assolutamente restituirgli il pegno al tramonto del sole, perch egli possa dormire con il suo mantello e benedirti; questo ti sar contato come una cosa giusta agli occhi del Signore tuo Dio.
14] Non defrauderai il salariato povero e bisognoso, sia egli uno dei tuoi fratelli o uno dei forestieri che stanno nel tuo paese, nelle tue citt; 15] gli darai il suo salario il giorno stesso, prima che tramonti il sole, perch egli povero e vi volge il desiderio; cos egli non grider contro di te al Signore e tu non sarai in peccato.
16] Non si metteranno a morte i padri per una colpa dei figli, n si metteranno a morte i figli per una colpa dei padri; ognuno sar messo a morte per il proprio peccato.
17] Non lederai il diritto dello straniero e dell'orfano e non prenderai in pegno la veste della vedova, 18] ma ti ricorderai che sei stato schiavo in Egitto e che di la ti ha liberato il Signore tuo Dio; perci ti comando di fare questa cosa.
19] Quando, facendo la mietitura nel tuo campo, vi avrai dimenticato qualche mannello, non tornerai indietro a prenderlo; sar per il forestiero, per l'orfano e per la vedova, perch il Signore tuo Dio ti benedica in ogni lavoro delle tue mani.
20] Quando bacchierai i tuoi ulivi, non tornerai indietro a ripassare i rami: saranno per il forestiero, per l'orfano e per la vedova.
21] Quando vendemmierai la tua vigna, non tornerai indietro a racimolare: sar per il forestiero, per l'orfano e per la vedova.
22] Ti ricorderai che sei stato schiavo nel paese d'Egitto; perci ti comando di fare questa cosa.


DEUTERONOMIO cap 25]

La legge del levirato

1] Quando sorger una lite fra alcuni uomini e verranno in giudizio, i giudici che sentenzieranno, assolveranno l'innocente e condanneranno il colpevole.
2] Se il colpevole avr meritato di essere fustigato, il giudice lo far stendere per terra e fustigare in sua presenza, con un numero di colpi proporzionati alla gravit della sua colpa.
3] Gli far dare non pi di quaranta colpi, perch, aggiungendo altre battiture a queste, la punizione non risulti troppo grave e il tuo fratello resti infamato ai tuoi occhi.
4] Non metterai la museruola al bue, mentre sta trebbiando.
5] Quando i fratelli abiteranno insieme e uno di loro morir senza lasciare figli, la moglie del defunto non si mariter fuori, con un forestiero; il suo cognato verr da lei e se la prender in moglie, compiendo cos verso di lei il dovere del cognato; 6] il primogenito che essa metter al mondo, andr sotto il nome del fratello morto perch il nome di questo non si estingua in Israele.
7] Ma se quell'uomo non ha piacere di prendere la cognata, essa salir alla porta degli anziani e dir: Mio cognato rifiuta di assicurare in Israele il nome del fratello; non acconsente a compiere verso di me il dovere del cognato.
8] Allora gli anziani della sua citt lo chiameranno e gli parleranno; se egli persiste e dice: Non ho piacere di prenderla, 9] allora sua cognata gli si avviciner in presenza degli anziani, gli toglier il sandalo dal piede, gli sputer in faccia e prendendo la parola dir: Cos sar fatto all'uomo che non vuole ricostruire la famiglia del fratello.
10] La famiglia di lui sar chiamata in Israele la famiglia dello scalzato.
11] Se alcuni verranno a contesa fra di loro e la moglie dell'uno si avviciner per liberare il marito dalle mani di chi lo percuote e stender la mano per afferrare costui nelle parti vergognose, 12] tu le taglierai la mano e l'occhio tuo non dovr averne compassione.
13] Non avrai nel tuo sacco due pesi diversi, uno grande e uno piccolo.
14] Non avrai in casa due tipi di efa, una grande e una piccola.
15] Terrai un peso completo e giusto, terrai un'efa completa e giusta, perch tu possa aver lunga vita nel paese che il Signore tuo Dio sta per darti.
16] Poich chiunque compie tali cose, chiunque commette ingiustizia in abominio al Signore tuo Dio.
17] Ricordati di ci che ti ha fatto Amalek lungo il cammino quando uscivate dall'Egitto: 18] come ti assal lungo il cammino e aggredi nella tua carovana tutti i pi deboli della retroguardia, mentre tu eri stanco e sfinito, e non ebbe alcun timor di Dio.
19] Quando dunque il Signore tuo Dio ti avr assicurato tranquillit, liberandoti da tutti i tuoi nemici all'intorno nel paese che il Signore tuo Dio sta per darti in eredit, cancellerai la memoria di Amalek sotto al cielo: non dimenticare!

DEUTERONOMIO cap 26]

Le primizie



1] Quando sarai entrato nel paese che il Signore tuo Dio ti dar in eredit e lo possiederai e la ti sarai stabilito, 2] prenderai le primizie di tutti i frutti del suolo da te raccolti nel paese che il Signore tuo Dio ti dar, le metterai in una cesta e andrai al luogo che il Signore tuo Dio avr scelto per stabilirvi il suo nome.
3] Ti presenterai al sacerdote in carica in quei giorni e gli dirai: Io dichiaro oggi al Signore tuo Dio che sono entrato nel paese che il Signore ha giurato ai nostri padri di darci.
4] Il sacerdote prender la cesta dalle tue mani e la deporr davanti all'altare del Signore tuo Dio 5] e tu pronuncerai queste parole davanti al Signore tuo Dio: Mio padre era un Arameo errante; scese in Egitto, vi stette come un forestiero con poca gente e vi divent una nazione grande, forte e numerosa.
6] Gli Egiziani ci maltrattarono, ci umiliarono e ci imposero una dura schiavit.
7] Allora gridammo al Signore, al Dio dei nostri padri, e il Signore ascolt la nostra voce, vide la nostra umiliazione, la nostra miseria e la nostra oppressione; 8] il Signore ci fece uscire dall'Egitto con mano potente e con braccio teso, spargendo terrore e operando segni e prodigi, 9] e ci condusse in questo luogo e ci diede questo paese, dove scorre latte e miele.
10] Ora, ecco, io presento le primizie dei frutti del suolo che tu, Signore, mi hai dato.
Le deporrai davanti al Signore tuo Dio e ti prostrerai davanti al Signore tuo Dio; 11] gioirai, con il levita e con il forestiero che sar in mezzo a te, di tutto il bene che il Signore tuo Dio avr dato a te e alla tua famiglia.
12] Quando avrai finito di prelevare tutte le decime delle tue entrate, il terzo anno, l'anno delle decime, e le avrai date al levita, al forestiero, all'orfano e alla vedova perch ne mangino nelle tue citt e ne siano sazi, 13] dirai dinanzi al Signore tuo Dio: Ho tolto dalla mia casa ci che era consacrato e l'ho dato al levita, al forestiero, all'orfano e alla vedova secondo quanto mi hai ordinato; non ho trasgredito, n dimenticato alcuno dei tuoi comandi.
14] Non ne ho mangiato durante il mio lutto; non ne ho tolto nulla quando ero immondo e non ne ho dato nulla per un cadavere; ho obbedito alla voce del Signore mio Dio; ho agito secondo quanto mi hai ordinato.
15] Volgi lo sguardo dalla dimora della tua santit, dal cielo, e benedici il tuo popolo d'Israele e il suolo che ci hai dato come hai giurato ai nostri padri, il paese dove scorre latte e miele! 16] Oggi il Signore tuo Dio ti comanda di mettere in pratica queste leggi e queste norme; osservale dunque, mettile in pratica, con tutto il cuore, con tutta l'anima.
17] Tu hai sentito oggi il Signore dichiarare che Egli sar il tuo Dio, ma solo se tu camminerai per le sue vie e osserverai le sue leggi, i suoi comandi, le sue norme e obbedirai alla sua voce.
18] Il Signore ti ha fatto oggi dichiarare che tu sarai per lui un popolo particolare, come egli ti ha detto, ma solo se osserverai tutti i suoi comandi; 19] Egli ti metter per gloria, rinomanza e splendore, sopra tutte le nazioni che ha fatte e tu sarai un popolo consacrato al Signore tuo Dio com'egli ha promesso.


DEUTERONOMIO cap 27]

Cerimonie cultuali



1] Mose e gli anziani d'Israele diedero quest'ordine al popolo: 첦sservate tutti i comandi che oggi vi do.
2] Quando avrete passato il Giordano per entrare nel paese che il Signore vostro Dio sta per darvi, erigerai grandi pietre e le intonacherai di calce.
3] Scriverai su di esse tutte le parole di questa legge, quando avrai passato il Giordano per entrare nel paese che il Signore tuo Dio sta per darti, paese dove scorre latte e miele, come il Signore, Dio dei tuoi padri, ti ha detto.
4] Quando dunque avrete passato il Giordano, erigerete sul monte Ebal queste pietre, che oggi vi comando, e le intonacherete di calce.
5] la costruirai anche un altare al Signore tuo Dio, un altare di pietre non toccate da strumento di ferro.
6] Costruirai l'altare del Signore tuo Dio con pietre intatte e sopra vi offrirai olocausti al Signore tuo Dio, 7] offrirai sacrifici di comunione e la mangerai e ti gioirai davanti al Signore tuo Dio.
8] Scriverai su quelle pietre tutte le parole di questa legge con scrittura ben chiara.
9] Mose e i sacerdoti leviti dissero a tutto Israele: 쳀a silenzio e ascolta, Israele! Oggi sei divenuto il popolo del Signore tuo Dio.
10] Obbedirai quindi alla voce del Signore tuo Dio e metterai in pratica i suoi comandi e le sue leggi che oggi ti do.
11] In quello stesso giorno Mose diede quest'ordine al popolo: 12] 첪uando avrete passato il Giordano, ecco quelli che staranno sul mont Garizim per benedire il popolo: Simeone, Levi, Giuda, Isaccar, Giuseppe e Beniamino; 13] ecco quelli che staranno sul monte Ebal, per pronunciare la maledizione: Ruben, Gad, Aser, Zabulon, Dan e Neftali.
14] I leviti prenderanno la parola e diranno ad alta voce a tutti gli Israeliti: 15] Maledetto l'uomo che fa un'immagine scolpita o di metallo fuso, abominio per il Signore, lavoro di mano d'artefice, e la pone in luogo occulto! Tutto il popolo risponder e dir: Amen.
16] Maledetto chi maltratta il padre e la madre! Tutto il popolo dir: Amen.
17] Maledetto chi sposta i confini del suo prossimo! Tutto il popolo dir: Amen.
18] Maledetto chi fa smarrire il cammino al cieco! Tutto il popolo dir: Amen.
19] Maledetto chi lede il diritto del forestiero, dell'orfano e della vedova! Tutto il popolo dir: Amen.
20] Maledetto chi si unisce con la moglie del padre, perch solleva il lembo del mantello del padre! Tutto il popolo dir: Amen.
21] Maledetto chi si unisce con qualsiasi bestia! Tutto il popolo dir: Amen.
22] Maledetto chi si unisce con la propria sorella, figlia di suo padre o figlia di sua madre! Tutto il popolo dir: Amen.
23] Maledetto chi si unisce con la suocera! Tutto il popolo dir: Amen.
24] Maledetto chi uccide il suo prossimo in segreto! Tutto il popolo dir: Amen.
25] Maledetto chi accetta un regalo per condannare a morte un innocente! Tutto il popolo dir: Amen.
26] Maledetto chi non mantiene in vigore le parole di questa legge, per metterla in pratica! Tutto il popolo dir: Amen.


DEUTERONOMIO cap 28]

Le benedizioni promesse



1] Se tu obbedirai fedelmente alla voce del Signore tuo Dio, preoccupandoti di mettere in pratica tutti i suoi comandi che io ti prescrivo, il Signore tuo Dio ti metter sopra tutte le nazioni della terra; 2] perch tu avrai ascoltato la voce del Signore tuo Dio, verranno su di te e ti raggiungeranno tutte queste benedizioni: 3] Sarai benedetto nella citt e benedetto nella campagna.
4] Benedetto sar il frutto del tuo seno, il frutto del tuo suolo e il frutto del tuo bestiame; benedetti i parti delle tue vacche e i nati delle tue pecore.
5] Benedette saranno la tua cesta e la tua madia.
6] Sarai benedetto quando entri e benedetto quando esci.
7] Il Signore lascer sconfiggere davanti a te i tuoi nemici, che insorgeranno contro di te: per una sola via verranno contro di te e per sette vie fuggiranno davanti a te.
8] Il Signore ordiner alla benedizione di essere con te nei tuoi granai e in tutto ci a cui metterai mano; ti benedir nel paese che il Signore tuo Dio sta per darti.
9] Il Signore ti render popolo a lui consacrato, come ti ha giurato, se osserverai i comandi del Signore tuo Dio e se camminerai per le sue vie; 10] tutti i popoli della terra vedranno che porti il nome del Signore e ti temeranno.
11] Il Signore tuo Dio ti conceder abbondanza di beni, quanto al frutto del tuo grembo, al frutto del tuo bestiame e al frutto del tuo suolo, nel paese che il Signore ha giurato ai tuoi padri di darti.
12] Il Signore aprir per te il suo benefico tesoro, il cielo, per dare alla tua terra la pioggia a suo tempo e per benedire tutto il lavoro delle tue mani; cos presterai a molte nazioni, mentre tu non domanderai prestiti.
13] Il Signore ti metter in testa e non in coda e sarai sempre in alto e mai in basso, se obbedirai ai comandi del Signore tuo Dio, che oggi io ti prescrivo, perch tu li osservi e li metta in pratica, 14] e se non devierai n a destra n a sinistra da alcuna delle cose che oggi vi comando, per seguire altri dei e servirli.
15] Ma se non obbedirai alla voce del Signore tuo Dio, se non cercherai di eseguire tutti i suoi comandi e tutte le sue leggi che oggi io ti prescrivo, verranno su di te e ti raggiungeranno tutte queste maledizioni: 16] sarai maledetto nella citt e maledetto nella campagna.
17] Maledette saranno la tua cesta e la tua madia.
18] Maledetto sar il frutto del tuo seno e il frutto del tuo suolo; maledetti i parti delle tue vacche e i nati delle tue pecore.
19] Maledetto sarai quando entri e maledetto quando esci.
20] Il Signore lancer contro di te la maledizione, la costernazione e la minaccia in ogni lavoro a cui metterai mano, finch tu sia distrutto e perisca rapidamente a causa delle tue azioni malvage per avermi abbandonato.
21] Il Signore ti far attaccare la peste, finch essa non ti abbia eliminato dal paese, di cui stai per entrare a prender possesso.
22] Il Signore ti colpir con la consunzione, con la febbre, con l'infiammazione, con l'arsura, con la siccit, il carbonchio e la ruggine, che ti perseguiteranno finch tu non sia perito.
23] Il cielo sar di rame sopra il tuo capo e la terra sotto di te sar di ferro.
24] Il Signore dar come pioggia al tuo paese sabbia e polvere, che scenderanno dal cielo su di te finch tu sia distrutto.
25] Il Signore ti far sconfiggere dai tuoi nemici: per una sola via andrai contro di loro e per sette vie fuggirai davanti a loro; diventerai oggetto di orrore per tutti i regni della terra.
26] Il tuo cadavere diventer pasto di tutti gli uccelli del cielo e delle bestie selvatiche e nessuno li scaccer.
27] Il Signore ti colpir con le ulcere d'Egitto, con bubboni, scabbia e prurigine, da cui non potrai guarire.
28] Il Signore ti colpir di delirio, di cecit e di pazzia, 29] cos che andrai brancolando in pieno giorno come il cieco brancola nel buio.
Non riuscirai nelle tue imprese, sarai ogni giorno oppresso e spogliato e nessuno ti aiuter.
30] Ti fidanzerai con una donna, un altro la praticher; costruirai una casa, ma non vi abiterai; pianterai una vigna e non ne potrai cogliere i primi frutti.
31] Il tuo bue sar ammazzato sotto i tuoi occhi e tu non ne mangerai; il tuo asino ti sar portato via in tua presenza e non torner pi a te; il tuo gregge sar dato ai tuoi nemici e nessuno ti aiuter.
32] I tuoi figli e le tue figlie saranno consegnati a un popolo straniero, mentre i tuoi occhi vedranno e languiranno di pianto per loro ogni giorno, ma niente potr fare la tua mano.
33] Un popolo, che tu non conosci, manger il frutto della tua terra e di tutta la tua fatica; sarai oppresso e schiacciato ogni giorno; 34] diventerai pazzo per ci che i tuoi occhi dovranno vedere.
35] Il Signore ti colpir alle ginocchia e alle cosce con una ulcera maligna, della quale non potrai guarire; ti colpir dalla pianta dei piedi alla sommit del capo.
36] Il Signore deporter te e il re, che ti sarai costituito, in una nazione che n tu n i padri tuoi avete conosciuto; la servirai dei stranieri, dei di legno e di pietra; 37] diventerai oggetto di stupore, di motteggio e di scherno per tutti i popoli fra i quali il Signore ti avr condotto.
38] Porterai molta semente al campo e raccoglierai poco, perch la locusta la divorer.
39] Pianterai vigne e le coltiverai, ma non berrai vino n coglierai uva, perch il verme le roder.
40] Avrai oliveti in tutto il tuo territorio, ma non ti ungerai di olio, perch le tue olive cadranno immature.
41] Genererai figli e figlie, ma non saranno tuoi, perch andranno in prigionia.
42] Tutti i tuoi alberi e il frutto del tuo suolo saranno preda di un esercito d'insetti.
43] Il forestiero che sar in mezzo a te si innalzer sempre pi sopra di te e tu scenderai sempre pi in basso.
44] Egli prester a te e tu non presterai a lui; egli sar in testa e tu in coda.
45] Tutte queste maledizioni verranno su di te, ti perseguiteranno e ti raggiungeranno, finch tu sia distrutto, perch non avrai obbedito alla voce del Signore tuo Dio, osservando i comandi e le leggi che egli ti ha dato.
46] Esse per te e per la tua discendenza saranno sempre un segno e un prodigio.
47] Poich non avrai servito il Signore tuo Dio con gioia e di buon cuore in mezzo all'abbondanza di ogni cosa, 48] servirai i tuoi nemici, che il Signore mander contro di te, in mezzo alla fame, alla sete, alla nudit e alla mancanza di ogni cosa; essi ti metteranno un giogo di ferro sul collo, finch ti abbiano distrutto.
49] Il Signore sollever contro di te da lontano, dalle estremit della terra, una nazione che si slancia a volo come aquila: una nazione della quale non capirai la lingua, 50] una nazione dall'aspetto feroce, che non avr riguardo al vecchio n avr compassione del fanciullo; 51] che manger il frutto del tuo bestiame e il frutto del tuo suolo, finch tu sia distrutto, e non ti lascer alcun residuo di frumento, di mosto, di olio, dei parti delle tue vacche e dei nati delle tue pecore, finch ti avr fatto perire.
52] Ti assedier in tutte le tue citt, finch in tutto il tuo paese cadano le mura alte e forti, nelle quali avrai riposto la fiducia.
Ti assedier in tutte le tue citt, in tutto il paese che il Signore tuo Dio ti avr dato.
53] Durante l'assedio e l'angoscia alla quale ti ridurr il tuo nemico, mangerai il frutto delle tue viscere, le carni dei tuoi figli e delle tue figlie, che il Signore tuo Dio ti avr dato.
54] L'uomo pi raffinato tra di voi e pi delicato guarder di malocchio il suo fratello e la sua stessa sposa e il resto dei suoi figli che ancora sopravvivono, 55] per non dare ad alcuno di loro le carni dei suoi figli delle quali si ciber; perch non gli sar rimasto pi nulla durante l'assedio e l'angoscia alla quale i nemici ti avranno ridotto entro tutte le tue citt.
56] La donna pi raffinata e delicata tra di voi, che per delicatezza e raffinatezza non si sarebbe provata a posare in terra la pianta del piede, guarder di malocchio il proprio marito, il figlio e la figlia 57] e si ciber di nascosto di quanto esce dai suoi fianchi e dei bambini che deve ancora partorire, mancando di tutto durante l'assedio e l'angoscia alla quale i nemici ti avranno ridotto entro tutte le tue citt.
58] Se non cercherai di eseguire tutte le parole di questa legge, scritte in questo libro, avendo timore di questo nome glorioso e terribile del Signore tuo Dio, 59] allora il Signore colpir te e i tuoi discendenti con flagelli prodigiosi: flagelli grandi e duraturi, malattie maligne e ostinate.
60] Far tornare su di te le infermit dell'Egitto, delle quali tu avevi paura, e si attaccheranno a te.
61] Anche ogni altra malattia e ogni flagello, che non sta scritto nel libro di questa legge, il Signore mander contro di te, finch tu non sia distrutto.
62] Voi rimarrete in pochi uomini, dopo essere stati numerosi come le stelle del cielo, perch non avrai obbedito alla voce del Signore tuo Dio.
63] Come il Signore gioiva a vostro riguardo nel beneficarvi e moltiplicarvi, cos il Signore gioir a vostro riguardo nel farvi perire e distruggervi; sarete strappati dal suolo, che vai a prendere in possesso.
64] Il Signore ti disperder fra tutti i popoli, da un'estremit fino all'altra; la servirai altri dei, che n tu, n i tuoi padri avete conosciuti, dei di legno e di pietra.
65] Fra quelle nazioni non troverai sollievo e non vi sar luogo di riposo per la pianta dei tuoi piedi; la il Signore ti dar un cuore trepidante, languore di occhi e angoscia di anima.
66] La tua vita ti sar dinanzi come sospesa a un filo; temerai notte e giorno e non sarai sicuro della tua vita.
67] Alla mattina dirai: Se fosse sera! e alla sera dirai: Se fosse mattina!,
a causa del timore che ti agiter il cuore e delle cose che i tuoi occhi vedranno.
68] Il Signore ti far tornare in Egitto, per mezzo di navi, per una via della quale ti ho detto: Non dovrete pi rivederla! e la vi metterete in vendita ai vostri nemici come schiavi e schiave, ma nessuno vi acquister先.
69] Queste sono le parole dell'alleanza che il Signore ordin a Mose di stabilire con gli Israeliti nel paese di Moab, oltre l'alleanza che aveva stabilito con loro sull'Oreb.


DEUTERONOMIO cap 29]

Terzo discorso

1] Mose convoc tutto Israele e disse loro: 첲oi avete visto quanto il Signore ha fatto sotto i vostri occhi, nel paese d'Egitto, al faraone, a tutti i suoi ministri e a tutto il suo paese; 2] le prove grandiose che i tuoi occhi hanno visto, i segni e i grandi prodigi.
3] Ma fino ad oggi il Signore non vi ha dato una mente per comprendere, n occhi per vedere, n orecchi per udire.
4] Io vi ho condotti per quarant'anni nel deserto; i vostri mantelli non vi si sono logorati addosso e i vostri sandali non vi si sono logorati ai piedi.
5] Non avete mangiato pane, non avete bevuto vino, n bevanda inebriante, perch sapevate che io sono il Signore vostro Dio.
6] Quando foste arrivati in questo luogo e Sicon re di Chesbon e Og re di Basan uscirono contro di noi per combattere, noi li abbiamo sconfitti, 7] abbiamo preso il loro paese e l'abbiamo dato in possesso ai Rubeniti, ai Gaditi e a met della trib di Manasse.
8] Osservate dunque le parole di questa alleanza e mettetela in pratica, perch abbiate successo in quanto farete.
9] Oggi voi state tutti davanti al Signore vostro Dio, i vostri capi, le vostre trib, i vostri anziani, i vostri scribi, tutti gli Israeliti, 10] i vostri bambini, le vostre mogli, il forestiero che sta in mezzo al tuo accampamento, da chi ti spacca la legna a chi ti attinge l'acqua, 11] per entrare nell'alleanza del Signore tuo Dio e nell'imprecazione che il Signore tuo Dio sancisce oggi con te, 12] per costituirti oggi suo popolo e per essere Egli il tuo Dio, come ti ha detto e come ha giurato ai tuoi padri, ad Abramo, ad Isacco e a Giacobbe.
13] Non soltanto con voi io sancisco questa alleanza e pronunzio questa imprecazione, 14] ma con chi oggi sta qui con noi davanti al Signore nostro Dio e con chi non oggi qui con noi.
15] Poich voi sapete come abbiamo abitato nel paese d'Egitto e come siamo passati in mezzo alle nazioni, che avete attraversate; 16] avete visto i loro abomini e gli idoli di legno, di pietra, d'argento e d'oro, che sono presso di loro.
17] Non vi sia tra voi uomo o donna o famiglia o trib che volga oggi il cuore lungi dal Signore nostro Dio, per andare a servire gli dei di quelle nazioni.
Non vi sia tra di voi radice alcuna che produca veleno e assenzio.
18] Se qualcuno, udendo le parole di questa imprecazione, si lusinga in cuor suo dicendo: Avr benessere, anche se mi regoler secondo l'ostinazione del mio cuore, con il pensiero che il terreno irrigato faccia sparire quello arido, 19] il Signore non consentir a perdonarlo; anzi in tal caso la collera del Signore e la sua gelosia si accenderanno contro quell'uomo e si poser sopra di lui ogni imprecazione scritta in questo libro e il Signore canceller il suo nome sotto il cielo.
20] Il Signore lo segregher, per sua sventura, da tutte le trib d'Israele, secondo tutte le imprecazioni dell'alleanza scritta in questo libro della legge.
21] Allora la generazione futura, i vostri figli che sorgeranno dopo di voi e lo straniero che verr da una terra lontana, quando vedranno i flagelli di quel paese e le malattie che il Signore gli avr inflitte: 22] tutto il suo suolo sar zolfo, sale, arsura, non sar seminato e non germoglier, n erba di sorta vi crescer, come dopo lo sconvolgimento di Sodoma, di Gomorra, di Adma e di Zeboim, distrutte dalla sua collera e dal suo furore, 23] diranno, dunque, tutte le nazioni: Perch il Signore ha trattato cos questo paese? Perch l'ardore di questa grande collera? 24] E si risponder: Perch hanno abbandonato l'alleanza del Signore, Dio dei loro padri: l'alleanza che egli aveva stabilita con loro, quando li ha fatti uscire dal paese d'Egitto; 25] perch sono andati a servire altri dei e si sono prostrati dinanzi a loro: dei che essi non avevano conosciuti e che egli non aveva dato loro in sorte.
26] Per questo si accesa la collera del Signore contro questo paese, mandandovi contro tutte le imprecazioni scritte in questo libro; 27] il Signore li ha strappati dal loro suolo con ira, con furore e con grande sdegno e li ha gettati in un altro paese, come oggi.
28] Le cose occulte appartengono al Signore nostro Dio, ma le cose rivelate sono per noi e per i nostri figli, sempre, perch pratichiamo tutte le parole di questa legge.


DEUTERONOMIO cap 30]

Ritorno dall뭙silio e conversione



1] Quando tutte queste cose che io ti ho poste dinanzi, la benedizione e la maledizione, si saranno realizzate su di te e tu le richiamerai alla tua mente in mezzo a tutte le nazioni, dove il Signore tuo Dio ti avr scacciato, 2] se ti convertirai al Signore tuo Dio e obbedirai alla sua voce, tu e i tuoi figli, con tutto il cuore e con tutta l'anima, secondo quanto oggi ti comando, 3] allora il Signore tuo Dio far tornare i tuoi deportati, avr piet di te e ti raccoglier di nuovo da tutti i popoli, in mezzo ai quali il Signore tuo Dio ti aveva disperso.
4] Quand'anche i tuoi esuli fossero all'estremit dei cieli, di la il Signore tuo Dio ti raccoglier e di la ti riprender.
5] Il Signore tuo Dio ti ricondurr nel paese che i tuoi padri avevano posseduto e tu lo possiederai; Egli ti far felice e ti moltiplicher pi dei tuoi padri.
6] Il Signore tuo Dio circoncider il tuo cuore e il cuore della tua discendenza, perch tu ami il Signore tuo Dio con tutto il cuore e con tutta l'anima e viva.
7] Il Signore tuo Dio far cadere tutte queste imprecazioni sui tuoi nemici e su quanti ti odieranno e perseguiteranno.
8] Tu ti convertirai, obbedirai alla voce del Signore e metterai in pratica tutti questi comandi che oggi ti do.
9] Il Signore tuo Dio ti far sovrabbondare di beni in ogni lavoro delle tue mani, nel frutto delle tue viscere, nel frutto del tuo bestiame e nel frutto del tuo suolo; perch il Signore gioir di nuovo per te facendoti felice, come gioiva per i tuoi padri, 10] quando obbedirai alla voce del Signore tuo Dio, osservando i suoi comandi e i suoi decreti, scritti in questo libro della legge; quando ti sarai convertito al Signore tuo Dio con tutto il cuore e con tutta l'anima.
11] Questo comando che oggi ti ordino non troppo alto per te, n troppo lontano da te.
12] Non nel cielo, perch tu dica: Chi salir per noi in cielo, per prendercelo e farcelo udire e lo possiamo eseguire? 13] Non di la dal mare, perch tu dica: Chi attraverser per noi il mare per prendercelo e farcelo udire e lo possiamo eseguire? 14] Anzi, questa parola molto vicina a te, nella tua bocca e nel tuo cuore, perch tu la metta in pratica.
15] Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male; 16] poich io oggi ti comando di amare il Signore tuo Dio, di camminare per le sue vie, di osservare i suoi comandi, le sue leggi e le sue norme, perch tu viva e ti moltiplichi e il Signore tuo Dio ti benedica nel paese che tu stai per entrare a prendere in possesso.
17] Ma se il tuo cuore si volge indietro e se tu non ascolti e ti lasci trascinare a prostrarti davanti ad altri dei e a servirli, 18] io vi dichiaro oggi che certo perirete, che non avrete vita lunga nel paese di cui state per entrare in possesso passando il Giordano.
19] Prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra: io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, perch viva tu e la tua discendenza, 20] amando il Signore tuo Dio, obbedendo alla sua voce e tenendoti unito a lui, poich lui la tua vita e la tua longevit, per poter cos abitare sulla terra che il Signore ha giurato di dare ai tuoi padri, Abramo, Isacco e Giacobbe.


DEUTERONOMIO cap 31]

Missione di Giosue

1] Mose and e rivolse ancora queste parole a tutto Israele.
Disse loro:

2] 첟o oggi ho centovent'anni; non posso pi andare e venire; inoltre il Signore mi ha detto: Tu non passerai questo Giordano.
3] Il Signore tuo Dio passer davanti a te, distrugger davanti a te quelle nazioni e tu prenderai il loro posto; quanto a Giosue, egli passer alla tua testa, come il Signore ha detto.
4] Il Signore tratter quelle nazioni come ha trattato Sicon e Og, re degli Amorrei, e come ha trattato il loro paese, che egli ha distrutto.
5] Il Signore le metter in vostro potere e voi le tratterete secondo tutti gli ordini che vi ho dati.
6] Siate forti, fatevi animo, non temete e non vi spaventate di loro, perch il Signore tuo Dio cammina con te; non ti lascer e non ti abbandoner先.
7] Poi Mose chiam Giosuee gli disse alla presenza di tutto Israele: 첯ii forte e fatti animo, perch tu entrerai con questo popolo nel paese, che il Signore ai loro padri giur di darvi: tu gliene darai il possesso.
8] Il Signore stesso cammina davanti a te; egli sar con te, non ti lascer e non ti abbandoner; non temere e non ti perdere d'animo!.
9] Mose scrisse questa legge e la diede ai sacerdoti figli di Levi, che portavano l'arca dell'alleanza del Signore e a tutti gli anziani d'Israele.
10] Mose diede loro quest'ordine: 첔lla fine di ogni sette anni, al tempo dell'anno del condono, alla festa delle capanne, 11] quando tutto Israele verr a presentarsi davanti al Signore tuo Dio, nel luogo che avr scelto, leggerai questa legge davanti a tutto Israele, agli orecchi di tutti.
12] Radunerai il popolo, uomini, donne, bambini e il forestiero che sar nelle tue citt, perch ascoltino, imparino a temere il Signore vostro Dio e si preoccupino di mettere in pratica tutte le parole di questa legge.
13] I loro figli, che ancora non la conoscono, la udranno e impareranno a temere il Signore vostro Dio, finch vivrete nel paese di cui voi andate a prendere possesso passando il Giordano.
14] Il Signore disse a Mose: 첚cco, il giorno della tua morte vicino; chiama Giosuee presentatevi nella tenda del convegno, perch io gli comunichi i miei ordini.
Mose e Giosuedunque andarono a presentarsi nella tenda del convegno.
15] Il Signore apparve nella tenda in una colonna di nube e la colonna di nube stette all'ingresso della tenda.
16] Il Signore disse a Mose: 첚cco, tu stai per addormentarti con i tuoi padri; questo popolo si alzer e si prostituir con gli dei stranieri del paese nel quale sta per entrare; mi abbandoner e spezzer l'alleanza che io ho stabilita con lui.
17] In quel giorno, la mia ira si accender contro di lui; io li abbandoner, nasconder loro il volto e saranno divorati.
Lo colpiranno malanni numerosi e angosciosi e in quel giorno dir: Questi mali non mi hanno forse colpito per il fatto che il mio Dio non pi in mezzo a me? 18] Io, in quel giorno, nasconder il volto a causa di tutto il male che avranno fatto rivolgendosi ad altri dei.
19] Ora scrivete per voi questo cantico e insegnatelo agli Israeliti; mettetelo loro in bocca, perch questo cantico mi sia di testimonio contro gli Israeliti.
20] Quando lo avr introdotto nel paese che ho promesso ai suoi padri con giuramento, paese dove scorre latte e miele, ed egli avr mangiato, si sar saziato e ingrassato e poi si sar rivolto ad altri dei per servirli e mi avr disprezzato e avr spezzato la mia alleanza, 21] e quando lo avranno colpito malanni numerosi e angosciosi, allora questo canto sar testimonio davanti a lui; poich non sar dimenticato dalla sua discendenza.
S, conosco i pensieri da lui concepiti gia oggi, prima ancora che io lo abbia introdotto nel paese, che ho promesso con giuramento.
22] Mose scrisse quel giorno questo canto e lo insegn agli Israeliti.
23] Poi il Signore comunic i suoi ordini a Giosue, figlio di Nun, e gli disse: 첯ii forte e fatti animo, poich tu introdurrai gli Israeliti nel paese, che ho giurato di dar loro, e io sar con te.
24] Quando Mose ebbe finito di scrivere su un libro tutte le parole di questa legge, 25] ordin ai leviti che portavano l'arca dell'alleanza del Signore: 26] 첧rendete questo libro della legge e mettetelo a fianco dell'arca dell'alleanza del Signore vostro Dio;
vi rimanga come testimonio contro di te; 27] perch io conosco la tua ribellione e la durezza della tua cervice.
Se fino ad oggi, mentre vivo ancora in mezzo a voi, siete stati ribelli contro il Signore, quanto pi lo sarete dopo la mia morte! 28] Radunate presso di me tutti gli anziani delle vostre trib e i vostri scribi; io far udire loro queste parole e prender a testimoni contro di loro il cielo e la terra.
29] So infatti che, dopo la mia morte, voi certo vi corromperete e vi allontanerete dalla via che vi ho detto di seguire; la sventura vi colpir negli ultimi giorni, perch avrete fatto ci che male agli occhi del Signore, provocandolo a sdegno con l'opera delle vostre mani.
30] Poi Mose pronunzi innanzi a tutta l'assemblea d'Israele le parole di questo canto, fino al loro termine.


DEUTERONOMIO cap 32]

Cantico di Mose



1] 첔scoltate, o cieli: io voglio parlare: oda la terra le parole della mia bocca! 2] Stilli come pioggia la mia dottrina, scenda come rugiada il mio dire; come scroscio sull'erba del prato, come spruzzo sugli steli di grano.
3] Voglio proclamare il nome del Signore: date gloria al nostro Dio! 4] Egli la Roccia; perfetta l'opera sua; tutte le sue vie sono giustizia; un Dio verace e senza malizia; Egli giusto e retto.
5] Peccarono contro di lui i figli degeneri, generazione tortuosa e perversa.
6] Cos ripaghi il Signore, o popolo stolto e insipiente? Non lui il padre che ti ha creato, che ti ha fatto e ti ha costituito? 7] Ricorda i giorni del tempo antico, medita gli anni lontani.
Interroga tuo padre e te lo far sapere, i tuoi vecchi e te lo diranno.
8] Quando l'Altissimo divideva i popoli, quando disperdeva i figli dell'uomo, egli stabil i confini delle genti secondo il numero degli Israeliti.
9] Perch porzione del Signore il suo popolo, Giacobbe sua eredit.
10] Egli lo trov in terra deserta, in una landa di ululati solitari.
Lo circond, lo allev, lo custodi come pupilla del suo occhio.
11] Come un'aquila che veglia la sua nidiata, che vola sopra i suoi nati, egli spieg le ali e lo prese, lo sollev sulle sue ali, 12] Il Signore lo guid da solo, non c'era con lui alcun dio straniero.
13] Lo fece montare sulle alture della terra e lo nutr con i prodotti della campagna; gli fece succhiare miele dalla rupe e olio dai ciottoli della roccia; 14] crema di mucca e latte di pecora insieme con grasso di agnelli, arieti di Basan e capri,fior di farina di frumento e sangue di uva, che bevevi spumeggiante.
15] Giacobbe ha mangiato e si saziato, s, ti sei ingrassato, impinguato, rimpinzato e ha respinto il Dio che lo aveva fatto, ha disprezzato la Roccia, sua salvezza.
16] Lo hanno fatto ingelosire con dei stranieri e provocato con abomini all'ira.
17] Hanno sacrificato a demoni che non sono Dio, a divinit che non conoscevano, novit, venute da poco, che i vostri padri non avevano temuto.
18] La Roccia, che ti ha generato, tu hai trascurato; hai dimenticato il Dio che ti ha procreato! 19] Ma il Signore ha visto e ha disdegnato con ira i suoi figli e le sue figlie.
20] Ha detto: Io nasconder loro il mio volto: vedr quale sar la loro fine.
Sono una generazione perfida, sono figli infedeli.
21] Mi resero geloso con ci che non Dio, mi irritarono con i loro idoli vani; io li render gelosi con uno che non popolo, li irriter con una nazione stolta.
22] Un fuoco si acceso nella mia collera e brucer fino nella profondit degl'inferi; divorer la terra e il suo prodotto e incendier le radici dei monti.
23] Accumuler sopra di loro i malanni; le mie frecce esaurir contro di loro.
24] Saranno estenuati dalla fame, divorati dalla febbre e da peste dolorosa.
Il dente delle belve mander contro di essi, con il veleno dei rettili che strisciano nella polvere.
25] Di fuori la spada li priver dei figli, dentro le case li uccider lo spavento.
Periranno insieme il giovane e la vergine, il lattante e l'uomo canuto.
26] Io ho detto: Li voglio disperdere, cancellarne tra gli uomini il ricordo! 27] se non temessi l'arroganza del nemico, l'abbaglio dei loro avversari; non dicano: La nostra mano ha vinto, non il Signore che ha operato tutto questo! 28] Sono un popolo insensato e in essi non c' intelligenza: 29] se fossero saggi, capirebbero, rifletterebbero sulla loro fine: 30] Come pu un uomo solo inseguirne mille o due soli metterne in fuga diecimila? Non forse perch la loro Roccia li ha venduti, il Signore li ha consegnati? 31] Perch la loro roccia non come la nostra e i nostri nemici ne sono testimoni.
32] La loro vite dal ceppo di Sodoma, dalle piantagioni di Gomorra.
La loro uva velenosa, ha grappoli amari.
33] Tossico di serpenti il loro vino, micidiale veleno di vipere.
34] Non questo nascosto presso di me, sigillato nei miei forzieri? 35] Mia sar la vendetta e il castigo, quando vaciller il loro piede! S, vicino il giorno della loro rovina e il loro destino si affretta a venire.
36] Perch il Signore far giustizia al suo popolo e dei suoi servi avr compassione; quando vedr che ogni forza svanita e non rimasto n schiavo, n libero.
37] Allora dir: Dove sono i loro dei, la roccia in cui cercavano rifugio; 38] quelli che mangiavano il grasso dei loro sacrifici, che bevevano il vino delle loro libagioni? Sorgano ora e vi soccorrano, siano il riparo per voi! 39] Ora vedete che io, io lo sono e nessun altro dio accanto a me.
Sono io che do la morte e faccio vivere; io percuoto e io guarisco e nessuno pu liberare dalla mia mano.
40] Alzo la mano verso il cielo e dico: Per la mia vita, per sempre: 41] quando avr affilato la folgore della mia spada e la mia mano inizier il giudizio, far vendetta dei miei avversari, ripagher i miei nemici.
42] Inebrier di sangue le mie frecce, si pascer di carne la mia spada, del sangue dei cadaveri e dei prigionieri, delle teste dei condottieri nemici! 43] Esultate, o nazioni, per il suo popolo, perch Egli vendicher il sangue dei suoi servi; volger la vendetta contro i suoi avversari e purificher la sua terra e il suo popolo.
44] Mose venne con Giosue, figlio di Nun, e pronunzi agli orecchi del popolo tutte le parole di questo canto.
45] Quando Mose ebbe finito di pronunziare tutte queste parole davanti a tutto Israele, disse loro: 46] 첧onete nella vostra mente tutte le parole che io oggi uso come testimonianza contro di voi.
Le prescriverete ai vostri figli, perch cerchino di eseguire tutte le parole di questa legge.
47] Essa infatti non una parola senza valore per voi; anzi la vostra vita; per questa parola passerete lunghi giorni sulla terra di cui state per prendere possesso, passando il Giordano.
48] In quello stesso giorno il Signore disse a Mose: 49] 첯ali su questo monte degli Abarim, sul monte Nebo, che nel paese di Moab, di fronte a Gerico, e mira il paese di Canaan, che io do in possesso agli Israeliti.
50] Tu morirai sul monte sul quale stai per salire e sarai riunito ai tuoi antenati, come Aronne tuo fratello morto sul monte Or ed stato riunito ai suoi antenati, 51] perch siete stati infedeli verso di me in mezzo agli Israeliti alle acque di Mriba di Kades nel deserto di Sin, perch non avete manifestato la mia santit.
52] Tu vedrai il paese davanti a te, ma la, nel paese che io sto per dare agli Israeliti, tu non entrerai!.


DEUTERONOMIO cap 33] Benedizioni di Mose



1] Ed ecco la benedizione con la quale Mose, uomo di Dio, benedisse gli Israeliti prima di morire.
2] Egli disse:첟l Signore venuto dal Sinai, spuntato per loro dal Seir; apparso dal monte Paran, arrivato a Mriba di Kades, dal suo meridione fino alle pendici.
3] Certo egli ama i popoli; tutti i suoi santi sono nelle tue mani, mentre essi, accampati ai tuoi piedi, ricevono le tue parole.
4] Una legge ci ha ordinato Mose; un'eredit l'assemblea di Giacobbe.
5] Vi fu un re in Iesurun, quando si radunarono i capi del popolo, tutte insieme le trib d'Israele.
6] Viva Ruben e non muoia, bench siano pochi i suoi uomini.
7] Questo disse per Giuda: 첔scolta, Signore, la voce di Giuda e riconducilo verso il suo popolo; la sua mano difender la sua causa e tu sarai l'aiuto contro i suoi avversari.
8] Per Levi disse: 첾a a Levi i tuoi Tummim e i tuoi Urim all'uomo a te fedele, che hai messo alla prova a Massa, per cui hai litigato presso le acque di Mriba; 9] a lui che dice del padre e della madre: Io non li ho visti; che non riconosce i suoi fratelli e ignora i suoi figli.
Essi osservarono la tua parola e custodiscono la tua alleanza; 10] insegnano i tuoi decreti a Giacobbe e la tua legge a Israele; pongono l'incenso sotto le tue narici e un sacrificio sul tuo altare.
11] Benedici, Signore, il suo valore e gradisci il lavoro delle sue mani; colpisci al fianco i suoi aggressori e i suoi nemici pi non si rialzino.
12] Per Beniamino disse: 첧rediletto del Signore, Beniamino, abita tranquillo presso di Lui; Egli lo protegge sempre e tra le sue braccia dimora.
13] Per Giuseppe disse: 첕enedetta dal Signore la sua terra! Dalla rugiada abbia il meglio dei cieli, e dall'abisso disteso al di sotto; 14] il meglio dei prodotti del sole e il meglio di ci che germoglia ogni luna; 15] la primizia dei monti antichi, il meglio dei colli eterni 16] e il meglio della terra e di ci che contiene.
Il favore di Colui che abitava nel roveto venga sul capo di Giuseppe, sulla testa del principe tra i suoi fratelli! 17] Come primogenito di toro, egli d'aspetto maestoso e le sue corna sono di bfalo; con esse cozzer contro i popoli, tutti insieme, sino ai confini della terra.
Tali sono le miriadi di Efraim e tali le migliaia di Manasse.
18] Per Zabulon disse: 첝ioisci, Zabulon, ogni volta che parti, e tu, Isaccar, nelle tue tende! 19] Chiamano i popoli sulla montagna, dove offrono sacrifici legittimi, perch succhiano le ricchezze dei mari e i tesori nascosti nella sabbia.
20] Per Gad disse: 첕enedetto chi stabilisce Gad al largo! Come una leonessa ha la sede; sbran un braccio e anche un cranio; 21] poi si scelse le primizie, perch la era la parte riservata a un capo.
Venne alla testa del popolo esegu la giustizia del Signore e i suoi decreti riguardo a Israele.
22] Per Dan disse: 첗an un giovane leone che balza da Basan.
23] Per Neftali disse: 첥eftali sazio di favori e colmo delle benedizioni del Signore: il mare e il meridione sono sua propriet先.
24] Per Aser disse: 첕enedetto tra i figli Aser! Sia il favorito tra i suoi fratelli e tuffi il suo piede nell'olio.
25] Di ferro e di rame siano i tuoi catenacci e quanto i tuoi giorni duri il tuo vigore.
26] Nessuno pari al Dio di Iesurun, che cavalca sui cieli per venirti in aiuto e sulle nubi nella sua maest.
27] Rifugio il Dio dei tempi antichi e quaggi lo sono le sue braccia eterne.
Ha scacciato davanti a te il nemico e ha intimato: Distruggi! 28] Israele abita tranquillo, la fonte di Giacobbe in luogo appartato, in terra di frumento e di mosto, dove il cielo stilla rugiada.
29] Te beato, Israele! Chi come te, popolo salvato dal Signore? Egli lo scudo della tua difesa e la spada del tuo trionfo.
I tuoi nemici vorranno adularti, ma tu calcherai il loro dorso.
DEUTERONOMIO cap 34] Morte di Mose

1] Poi Mose sal dalle steppe di Moab sul monte Nebo, cima del Pisga, che di fronte a Gerico.
Il Signore gli mostr tutto il paese: Galaad fino a Dan, 2] tutto Neftali, il paese di Efraim e di Manasse, tutto il paese di Giuda fino al Mar Mediterraneo 3] e il Negheb, il distretto della valle di Gerico, citt delle palme, fino a Zoar.
4] Il Signore gli disse: 첪uesto il paese per il quale io ho giurato ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe: Io lo dar alla tua discendenza.
Te l'ho fatto vedere con i tuoi occhi, ma tu non vi entrerai!.
5] Mose, servo del Signore, mor in quel luogo, nel paese di Moab, secondo l'ordine del Signore.
6] Fu sepolto nella valle, nel paese di Moab, di fronte a Bet-Peor; nessuno fino ad oggi ha saputo dove sia la sua tomba.
7] Mose aveva centoventi anni quando mor; gli occhi non gli si erano spenti e il vigore non gli era venuto meno.
8] Gli Israeliti lo piansero nelle steppe di Moab per trenta giorni; dopo, furono compiuti i giorni di pianto per il lutto di Mose.
9] Giosue, figlio di Nun, era pieno dello spirito di saggezza, perch Mose aveva imposto le mani su di lui; gli Israeliti gli obbedirono e fecero quello che il Signore aveva comandato a Mose.
10] Non pi sorto in Israele un profeta come Mose lui con il quale il Signore parlava faccia a faccia 11] per tutti i segni e prodigi che il Signore lo aveva mandato a compiere nel paese di Egitto, contro il faraone, contro i suoi ministri e contro tutto il suo paese, 12] e per la mano potente e il terrore grande con cui Mose aveva operato davanti agli occhi di tutto Israele.