vangeli sinottici


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Gloria a Dio!

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VUOI PARLARE CON DIO?


Non difficile!
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inserisci una parola che la "chiave" del tuo problema o della tua ricerca,


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Dio ti parler!
Datti del tempo e daGli del tempo,

perch il vero discernimento ha bisogno di tempo!

E stai calmo!

NON AVERE FRETTA!

DAI TEMPO A DIO E DAI TEMPO A TE!

Tutto sotto controllo!

NON TEMERE!

Finch Dio seduto sul trono,
tutto sotto controllo!


Va tutto bene!.... Gli altri possono farti soffrire,
ma solo tu puoi farti del male con il peccato
e con l'incredulit


IL POTERE DI DIO ILLIMITATO(pu avvolgere il tempo e farti recuperare anche il passato),

E DA TE NON HA MAI DISTOLTO GLI OCCHI, sin da PRIMA CHE L'UNIVERSO FOSSE CREATO!

ORA TI STA GUARDANDO,
NON LO DELUDERE!

STA GUARDANDO PROPRIO TE COME SE FOSSI L'UNICA CREATURA ESISTENTE!

TI AMA!
NON INSENSIBILE,
CREDIMI!


DEVI SOLO USCIRE DALLA TUA MENTALIT ED ENTRARE NELLA SUA!

TUTTO SOTTO IL SUO CONTROLLO!


FIDATI!


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- Non dimenticare che,
per chi ha fede,

la Bibbia l'unico libro ad essere una PERSONA!

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- Buon lavoro?
Buon incontro,
con il Cristo,
il Verbo del Padre!


VUOI PARLARE CON DIO?


VUOI PARLARE CON DIO?

Alla delusione di vedere un testo senza elementi multimediali,
seguir la gioia di capire
le opportunit che questo pu offrire.

Alla delusione di questo primo momento,
seguir una grande gioia!



VUOI PARLARE CON DIO?


Ma ti sar impossibile se hai lo spirito di Maometto,
Geova,
Budda,
Mormon,
ecc.
.

.

.




NON TI ILLUDERE!
!
!
!



Puoi parlare con il Padre,
solo se hai il Vero Spirito Santo di Ges di Nazaret,

detto il Cristo,

detto il Messia!

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Marco

cap 1]
1]Inizio del vangelo di Ges Cristo,
Figlio di Dio.

2]Come scritto nel profeta Isaia: Ecco,
io mando il mio messaggero davanti a te, egli ti preparer la strada.
3]Voce di uno che grida nel deserto:
preparate la strada del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri,

4]si present Giovanni a battezzare nel deserto,
predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati.

5]Accorreva a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme.
E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano,
confessando i loro peccati.

6]Giovanni era vestito di peli di cammello,
con una cintura di pelle attorno ai fianchi,
si cibava di locuste e miele selvatico
7]e predicava:
첗opo di me viene uno che pi forte di me e al quale io non son degno di chinarmi per sciogliere i legacci dei suoi sandali.

8]Io vi ho battezzati con acqua,
ma egli vi battezzer con lo Spirito Santo.

9]In quei giorni Ges venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni.

10]E,
uscendo dall'acqua,
vide aprirsi i cieli e lo Spirito discendere su di lui come una colomba.

11]E si sent una voce dal cielo:
첰u sei il Figlio mio prediletto,
in te mi sono compiaciuto.

12]Subito dopo lo Spirito lo sospinse nel deserto
13]e vi rimase quaranta giorni,
tentato da satana;
stava con le fiere e gli angeli lo servivano.

14]Dopo che Giovanni fu arrestato,
Ges si rec nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva:

15]첟l tempo compiuto e il regno di Dio vicino;
convertitevi e credete al vangelo.

16]Passando lungo il mare della Galilea,
vide Simone e Andrea,
fratello di Simone,
mentre gettavano le reti in mare;
erano infatti pescatori.

17]Ges disse loro:
첯eguitemi,
vi far diventare pescatori di uomini.

18]E subito,
lasciate le reti,
lo seguirono.

19]Andando un poco oltre,
vide sulla barca anche Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello mentre riassettavano le reti.

20]Li chiam.
Ed essi,
lasciato il loro padre Zebedeo sulla barca con i garzoni,
lo seguirono.

21]Andarono a Cafarnao e,
entrato proprio di sabato nella sinagoga,
Ges si mise ad insegnare.

22]Ed erano stupiti del suo insegnamento,
perch insegnava loro come uno che ha autorit e non come gli scribi.

23]Allora un uomo che era nella sinagoga,
posseduto da uno spirito immondo,
si mise a gridare:

24]첖he c'entri con noi,
Ges Nazareno? Sei venuto a rovinarci! Io so chi tu sei:
il santo di Dio.

25]E Ges lo sgrid:
첰aci! Esci da quell'uomo.

26]E lo spirito immondo,
straziandolo e gridando forte,
usc da lui.

27]Tutti furono presi da timore,
tanto che si chiedevano a vicenda:
첖he mai questo? Una dottrina nuova insegnata con autorit.
Comanda persino agli spiriti immondi e gli obbediscono!.

28]La sua fama si diffuse subito dovunque nei dintorni della Galilea.

29]E,
usciti dalla sinagoga,
si recarono subito in casa di Simone e di Andrea,
in compagnia di Giacomo e di Giovanni.

30]La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei.

31]Egli,
accostatosi,
la sollev prendendola per mano;
la febbre la lasci ed essa si mise a servirli.

32]Venuta la sera,
dopo il tramonto del sole,
gli portavano tutti i malati e gli indemoniati.

33]Tutta la citt era riunita davanti alla porta.

34]Guar molti che erano afflitti da varie malattie e scacci molti demni;
ma non permetteva ai demni di parlare,
perch lo conoscevano.

35]Al mattino si alz quando ancora era buio e,
uscito di casa,
si ritir in un luogo deserto e l pregava.

36]Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce
37]e,
trovatolo,
gli dissero:
첰utti ti cercano!.

38]Egli disse loro:
첔ndiamocene altrove per i villaggi vicini,
perch io predichi anche l;
per questo infatti sono venuto!.

39]E and per tutta la Galilea,
predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demni.

40]Allora venne a lui un lebbroso:
lo supplicava in ginocchio e gli diceva:
첯e vuoi,
puoi guarirmi!.

41]Mosso a compassione,
stese la mano,
lo tocc e gli disse:
첣o voglio,
guarisci!.

42]Subito la lebbra scomparve ed egli guar.

43]E,
ammonendolo severamente,
lo rimand e gli disse:

44]첝uarda di non dir niente a nessuno,
ma v,
presentati al sacerdote,
e offri per la tua purificazione quello che Mose ha ordinato,
a testimonianza per loro.

45]Ma quegli,
allontanatosi,
cominci a proclamare e a divulgare il fatto,
al punto che Ges non poteva pi entrare pubblicamente in una citt,
ma se ne stava fuori,
in luoghi deserti,
e venivano a lui da ogni parte.


Marco



cap 2]
1]Ed entr di nuovo a Cafarnao dopo alcuni giorni.
Si seppe che era in casa
2]e si radunarono tante persone,
da non esserci pi posto neanche davanti alla porta,
ed egli annunziava loro la parola.

3]Si recarono da lui con un paralitico portato da quattro persone.

4]Non potendo per portarglielo innanzi,
a causa della folla,
scoperchiarono il tetto nel punto dov'egli si trovava e,
fatta un'apertura,
calarono il lettuccio su cui giaceva il paralitico.

5]Ges,
vista la loro fede,
disse al paralitico:
첛igliolo,
ti sono rimessi i tuoi peccati.

6]Seduti l erano alcuni scribi che pensavano in cuor loro:

7]첧erch costui parla cos? Bestemmia! Chi pu rimettere i peccati se non Dio solo?.

8]Ma Ges,
avendo subito conosciuto nel suo spirito che cos pensavano tra s,
disse loro:
첧erch pensate cos nei vostri cuori?
9]Che cosa pi facile:
dire al paralitico:
Ti sono rimessi i peccati,
o dire:
Alzati,
prendi il tuo lettuccio e cammina?
10]Ora,
perch sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati,

11]ti ordino - disse al paralitico - alzati,
prendi il tuo lettuccio e v a casa tua.

12]Quegli si alz,
prese il suo lettuccio e se ne and in presenza di tutti e tutti si meravigliarono e lodavano Dio dicendo:
첥on abbiamo mai visto nulla di simile!.

13]Usc di nuovo lungo il mare;
tutta la folla veniva a lui ed egli li ammaestrava.

14]Nel passare,
vide Levi,
il figlio di Alfeo,
seduto al banco delle imposte,
e gli disse:
첯eguimi.
Egli,
alzatosi,
lo segu.

15]Mentre Ges stava a mensa in casa di lui,
molti pubblicani e peccatori si misero a mensa insieme con Ges e i suoi discepoli;
erano molti infatti quelli che lo seguivano.

16]Allora gli scribi della setta dei farisei,
vedendolo mangiare con i peccatori e i pubblicani,
dicevano ai suoi discepoli:
첖ome mai egli mangia e beve in compagnia dei pubblicani e dei peccatori?.

17]Avendo udito questo,
Ges disse loro:
첥on sono i sani che hanno bisogno del medico,
ma i malati;
non sono venuto per chiamare i giusti,
ma i peccatori.

18]Ora i discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno.
Si recarono allora da Ges e gli dissero:
첧erch i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano,
mentre i tuoi discepoli non digiunano?.

19]Ges disse loro:
첧ossono forse digiunare gli invitati a nozze quando lo sposo con loro? Finch hanno lo sposo con loro,
non possono digiunare.

20]Ma verranno i giorni in cui sar loro tolto lo sposo e allora digiuneranno.

21]Nessuno cuce una toppa di panno grezzo su un vestito vecchio;
altrimenti il rattoppo nuovo squarcia il vecchio e si forma uno strappo peggiore.

22]E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi,
altrimenti il vino spaccher gli otri e si perdono vino e otri,
ma vino nuovo in otri nuovi.

23]In giorno di sabato Ges passava per i campi di grano,
e i discepoli,
camminando,
cominciarono a strappare le spighe.

24]I farisei gli dissero:
첲edi,
perch essi fanno di sabato quel che non permesso?.

25]Ma egli rispose loro:
첥on avete mai letto che cosa fece Davide quando si trov nel bisogno ed ebbe fame,
lui e i suoi compagni?
26]Come entr nella casa di Dio,
sotto il sommo sacerdote Abiatr,
e mangi i pani dell'offerta,
che soltanto ai sacerdoti lecito mangiare,
e ne diede anche ai suoi compagni?.

27]E diceva loro:
첟l sabato stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato!
28]Perci il Figlio dell'uomo signore anche del sabato.


Marco
3


cap 3]
1]Entr di nuovo nella sinagoga.
C'era un uomo che aveva una mano inaridita,

2]e lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato per poi accusarlo.

3]Egli disse all'uomo che aveva la mano inaridita:
첤ettiti nel mezzo!.

4]Poi domand loro:
첚` lecito in giorno di sabato fare il bene o il male,
salvare una vita o toglierla?.

5]Ma essi tacevano.
E guardandoli tutt'intorno con indignazione,
rattristato per la durezza dei loro cuori,
disse a quell'uomo:
첯tendi la mano!.
La stese e la sua mano fu risanata.

6]E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire.

7]Ges intanto si ritir presso il mare con i suoi discepoli e lo segu molta folla dalla Galilea.

8]Dalla Giudea e da Gerusalemme e dall'Idumea e dalla Transgiordania e dalle parti di Tiro e Sidone una gran folla,
sentendo cio che faceva,
si rec da lui.

9]Allora egli preg i suoi discepoli che gli mettessero a disposizione una barca,
a causa della folla,
perch non lo schiacciassero.

10]Infatti ne aveva guariti molti,
cos che quanti avevano qualche male gli si gettavano addosso per toccarlo.

11]Gli spiriti immondi,
quando lo vedevano,
gli si gettavano ai piedi gridando:
첰u sei il Figlio di Dio!.

12]Ma egli li sgridava severamente perch non lo manifestassero.

13]Sal poi sul monte,
chiam a s quelli che egli volle ed essi andarono da lui.

14]Ne costitu Dodici che stessero con lui
15]e anche per mandarli a predicare e perch avessero il potere di scacciare i demni.

16]Costitu dunque i Dodici:
Simone,
al quale impose il nome di Pietro;

17]poi Giacomo di Zebedeo e Giovanni fratello di Giacomo,
ai quali diede il nome di Boanerghes,
cio figli del tuono;

18]e Andrea,
Filippo,
Bartolomeo,
Matteo,
Tommaso,
Giacomo di Alfeo,
Taddeo,
Simone il Cananeo
19]e Giuda Iscariota,
quello che poi lo trad.

20]Entr in una casa e si radun di nuovo attorno a lui molta folla,
al punto che non potevano neppure prendere cibo.

21]Allora i suoi,
sentito questo,
uscirono per andare a prenderlo;
poich dicevano:
첚` fuori di s容.

22]Ma gli scribi,
che erano discesi da Gerusalemme,
dicevano:
첖ostui posseduto da Beelzebl e scaccia i demoni per mezzo del principe dei demoni.

23]Ma egli,
chiamatili,
diceva loro in parabole:
첖ome pu satana scacciare satana?
24]Se un regno diviso in se stesso,
quel regno non pu reggersi;

25]se una casa divisa in se stessa,
quella casa non pu reggersi.

26]Alla stessa maniera,
se satana si ribella contro se stesso ed diviso,
non pu resistere,
ma sta per finire.

27]Nessuno pu entrare nella casa di un uomo forte e rapire le sue cose se prima non avr legato l'uomo forte;
allora ne sacchegger la casa.

28]In verit vi dico:
tutti i peccati saranno perdonati ai figli degli uomini e anche tutte le bestemmie che diranno;

29]ma chi avr bestemmiato contro lo Spirito santo,
non avr perdono in eterno:
sar reo di colpa eterna.

30]Poich dicevano:
첚` posseduto da uno spirito immondo.

31]Giunsero sua madre e i suoi fratelli e,
stando fuori,
lo mandarono a chiamare.

32]Tutto attorno era seduta la folla e gli dissero:
첚cco tua madre,
i tuoi fratelli e le tue sorelle sono fuori e ti cercano.

33]Ma egli rispose loro:
첖hi mia madre e chi sono i miei fratelli?.

34]Girando lo sguardo su quelli che gli stavano seduti attorno,
disse:
첚cco mia madre e i miei fratelli!
35]Chi compie la volont di Dio,
costui mio fratello,
sorella e madre.


Marco
4


cap 4]
1]Di nuovo si mise a insegnare lungo il mare.
E si riun attorno a lui una folla enorme,
tanto che egli sal su una barca e l rest seduto,
stando in mare,
mentre la folla era a terra lungo la riva.

2]Insegnava loro molte cose in parabole e diceva loro nel suo insegnamento:

3]첔scoltate.
Ecco,
usc il seminatore a seminare.

4]Mentre seminava,
una parte cadde lungo la strada e vennero gli uccelli e la divorarono.

5]Un'altra cadde fra i sassi,
dove non c'era molta terra,
e subito spunt perch non c'era un terreno profondo;

6]ma quando si lev il sole,
rest bruciata e,
non avendo radice,
si secc.

7]Un'altra cadde tra le spine;
le spine crebbero,
la soffocarono e non diede frutto.

8]E un'altra cadde sulla terra buona,
diede frutto che venne su e crebbe,
e rese ora il trenta,
ora il sessanta e ora il cento per uno.

9]E diceva:
첖hi ha orecchi per intendere intenda!.

10]Quando poi fu solo,
i suoi insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole.
Ed egli disse loro:

11]첔 voi stato confidato il mistero del regno di Dio;
a quelli di fuori invece tutto viene esposto in parabole,

12]perch:
guardino,
ma non vedano,
ascoltino,
ma non intendano,
perch non si convertano e venga loro perdonato.

13]Continu dicendo loro:
첯e non comprendete questa parabola,
come potrete capire tutte le altre parabole?
14]Il seminatore semina la parola.

15]Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la parola;
ma quando l'ascoltano,
subito viene satana,
e porta via la parola seminata in loro.

16]Similmente quelli che ricevono il seme sulle pietre sono coloro che,
quando ascoltano la parola,
subito l'accolgono con gioia,

17]ma non hanno radice in se stessi,
sono incostanti e quindi,
al sopraggiungere di qualche tribolazione o persecuzione a causa della parola,
subito si abbattono.

18]Altri sono quelli che ricevono il seme tra le spine:
sono coloro che hanno ascoltato la parola,

19]ma sopraggiungono le preoccupazioni del mondo e l'inganno della ricchezza e tutte le altre bramosie,
soffocano la parola e questa rimane senza frutto.

20]Quelli poi che ricevono il seme su un terreno buono,
sono coloro che ascoltano la parola,
l'accolgono e portano frutto nella misura chi del trenta,
chi del sessanta,
chi del cento per uno.

21]Diceva loro:
첯i porta forse la lampada per metterla sotto il moggio o sotto il letto? O piuttosto per metterla sul lucerniere?
22]Non c' nulla infatti di nascosto che non debba essere manifestato e nulla di segreto che non debba essere messo in luce.

23]Se uno ha orecchi per intendere,
intenda!.

24]Diceva loro:
첛ate attenzione a quello che udite:
Con la stessa misura con la quale misurate,
sarete misurati anche voi;
anzi vi sar dato di pi.

25]Poich a chi ha,
sar dato e a chi non ha,
sar tolto anche quello che ha.

26]Diceva:
첟l regno di Dio come un uomo che getta il seme nella terra;

27]dorma o vegli,
di notte o di giorno,
il seme germoglia e cresce;
come,
egli stesso non lo sa.

28]Poich la terra produce spontaneamente,
prima lo stelo,
poi la spiga,
poi il chicco pieno nella spiga.

29]Quando il frutto pronto,
subito si mette mano alla falce,
perch venuta la mietitura.

30]Diceva:
첔 che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo?
31]Esso come un granellino di senapa che,
quando viene seminato per terra,
il pi piccolo di tutti semi che sono sulla terra;

32]ma appena seminato cresce e diviene pi grande di tutti gli ortaggi e fa rami tanto grandi che gli uccelli del cielo possono ripararsi alla sua ombra.

33]Con molte parabole di questo genere annunziava loro la parola secondo quello che potevano intendere.

34]Senza parabole non parlava loro;
ma in privato,
ai suoi discepoli,
spiegava ogni cosa.

35]In quel medesimo giorno,
verso sera,
disse loro:
첧assiamo all'altra riva.

36]E lasciata la folla,
lo presero con s,
cos com'era,
nella barca.
C'erano anche altre barche con lui.

37]Nel frattempo si sollev una gran tempesta di vento e gettava le onde nella barca,
tanto che ormai era piena.

38]Egli se ne stava a poppa,
sul cuscino,
e dormiva.
Allora lo svegliarono e gli dissero:
첤aestro,
non t'importa che moriamo?.

39]Destatosi,
sgrid il vento e disse al mare:
첰aci,
calmati!.
Il vento cess e vi fu grande bonaccia.

40]Poi disse loro:
첧erch siete cos paurosi? Non avete ancora fede?.

41]E furono presi da grande timore e si dicevano l'un l'altro:
첖hi dunque costui,
al quale anche il vento e il mare obbediscono?.


Marco
5


cap 5]
1]Intanto giunsero all'altra riva del mare,
nella regione dei Geraseni.

2]Come scese dalla barca,
gli venne incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno spirito immondo.

3]Egli aveva la sua dimora nei sepolcri e nessuno pi riusciva a tenerlo legato neanche con catene,

4]perch pi volte era stato legato con ceppi e catene,
ma aveva sempre spezzato le catene e infranto i ceppi,
e nessuno pi riusciva a domarlo.

5]Continuamente,
notte e giorno,
tra i sepolcri e sui monti,
gridava e si percuoteva con pietre.

6]Visto Ges da lontano,
accorse,
gli si gett ai piedi,

7]e urlando a gran voce disse:
첖he hai tu in comune con me,
Ges,
Figlio del Dio altissimo? Ti scongiuro,
in nome di Dio,
non tormentarmi!.

8]Gli diceva infatti:
첚sci,
spirito immondo,
da quest'uomo!.

9]E gli domand:
첖ome ti chiami?.
첤i chiamo Legione,
gli rispose,
perch siamo in molti.

10]E prese a scongiurarlo con insistenza perch non lo cacciasse fuori da quella regione.

11]Ora c'era l,
sul monte,
un numeroso branco di porci al pascolo.

12]E gli spiriti lo scongiurarono:
첤andaci da quei porci,
perch entriamo in essi.

13]Glielo permise.
E gli spiriti immondi uscirono ed entrarono nei porci e il branco si precipit dal burrone nel mare;
erano circa duemila e affogarono uno dopo l'altro nel mare.

14]I mandriani allora fuggirono,
portarono la notizia in citt e nella campagna e la gente si mosse a vedere che cosa fosse accaduto.

15]Giunti che furono da Ges,
videro l'indemoniato seduto,
vestito e sano di mente,
lui che era stato posseduto dalla Legione,
ed ebbero paura.

16]Quelli che avevano visto tutto,
spiegarono loro che cosa era accaduto all'indemoniato e il fatto dei porci.

17]Ed essi si misero a pregarlo di andarsene dal loro territorio.

18]Mentre risaliva nella barca,
colui che era stato indemoniato lo pregava di permettergli di stare con lui.

19]Non glielo permise,
ma gli disse:
첲 nella tua casa,
dai tuoi,
annunzia loro cio che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ti ha usato.

20]Egli se ne and e si mise a proclamare per la Decapoli cioche Ges gli aveva fatto,
e tutti ne erano meravigliati.

21]Essendo passato di nuovo Ges all'altra riva,
gli si radun attorno molta folla,
ed egli stava lungo il mare.

22]Si rec da lui uno dei capi della sinagoga,
di nome Giiro,
il quale,
vedutolo,
gli si gett ai piedi
23]e lo pregava con insistenza:
첣a mia figlioletta agli estremi;
vieni a imporle le mani perch sia guarita e viva.

24]Ges and con lui.
Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno.

25]Or una donna,
che da dodici anni era affetta da emorragia
26]e aveva molto sofferto per opera di molti medici,
spendendo tutti i suoi averi senza nessun vantaggio,
anzi peggiorando,

27]udito parlare di Ges,
venne tra la folla,
alle sue spalle,
e gli tocc il mantello.
Diceva infatti:

28]첯e riuscir anche solo a toccare il suo mantello,
sar guarita.

29]E subito le si ferm il flusso di sangue,
e sent nel suo corpo che era stata guarita da quel male.

30]Ma subito Ges,
avvertita la potenza che era uscita da lui,
si volt alla folla dicendo:
첖hi mi ha toccato il mantello?.

31]I discepoli gli dissero:
첰u vedi la folla che ti si stringe attorno e dici:
Chi mi ha toccato?.

32]Egli intanto guardava intorno,
per vedere colei che aveva fatto questo.

33]E la donna impaurita e tremante,
sapendo cio che le era accaduto,
venne,
gli si gett davanti e gli disse tutta la verit.

34]Ges rispose:
첛iglia,
la tua fede ti ha salvata.
V in pace e sii guarita dal tuo male.

35]Mentre ancora parlava,
dalla casa del capo della sinagoga vennero a dirgli:
첰ua figlia morta.
Perch disturbi ancora il Maestro?.

36]Ma Ges,
udito quanto dicevano,
disse al capo della sinagoga:
첥on temere,
continua solo ad aver fede!.

37]E non permise a nessuno di seguirlo fuorch a Pietro,
Giacomo e Giovanni,
fratello di Giacomo.

38]Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava.

39]Entrato,
disse loro:
첧erch fate tanto strepito e piangete? La bambina non morta,
ma dorme.

40]Ed essi lo deridevano.
Ma egli,
cacciati tutti fuori,
prese con s il padre e la madre della fanciulla e quelli che erano con lui,
ed entr dove era la bambina.

41]Presa la mano della bambina,
le disse:
첰alit kum,
che significa:
첛anciulla,
io ti dico,
alzati!.

42]Subito la fanciulla si alz e si mise a camminare;
aveva dodici anni.
Essi furono presi da grande stupore.

43]Ges raccomand loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e ordin di darle da mangiare.


Marco
6


cap 6]
1]Partito quindi di l,
and nella sua patria e i discepoli lo seguirono.

2]Venuto il sabato,
incominci a insegnare nella sinagoga.
E molti ascoltandolo rimanevano stupiti e dicevano:
첗onde gli vengono queste cose? E che sapienza mai questa che gli stata data? E questi prodigi compiuti dalle sue mani?
3]Non costui il carpentiere,
il figlio di Maria,
il fratello di Giacomo,
di Ioses,
di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi?.
E si scandalizzavano di lui.

4]Ma Ges disse loro:
첱n profeta non disprezzato che nella sua patria,
tra i suoi parenti e in casa sua.

5]E non vi pot operare nessun prodigio,
ma solo impose le mani a pochi ammalati e li guar.

6]E si meravigliava della loro incredulit.
Ges andava attorno per i villaggi,
insegnando.

7]Allora chiam i Dodici,
ed incominci a mandarli a due a due e diede loro potere sugli spiriti immondi.

8]E ordin loro che,
oltre al bastone,
non prendessero nulla per il viaggio:
n pane,
n bisaccia,
n denaro nella borsa;

9]ma,
calzati solo i sandali,
non indossassero due tuniche.

10]E diceva loro:
첚ntrati in una casa,
rimanetevi fino a che ve ne andiate da quel luogo.

11]Se in qualche luogo non vi riceveranno e non vi ascolteranno,
andandovene,
scuotete la polvere di sotto ai vostri piedi,
a testimonianza per loro.

12]E partiti,
predicavano che la gente si convertisse,

13]scacciavano molti demni,
ungevano di olio molti infermi e li guarivano.

14]Il re Erode sent parlare di Ges,
poich intanto il suo nome era diventato famoso.
Si diceva:
첝iovanni il Battista risuscitato dai morti e per questo il potere dei miracoli opera in lui.

15]Altri invece dicevano:
첚` Elia;
altri dicevano ancora:
첚` un profeta,
come uno dei profeti.

16]Ma Erode,
al sentirne parlare,
diceva:
첪uel Giovanni che io ho fatto decapitare risuscitato!.

17]Erode infatti aveva fatto arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodade,
moglie di suo fratello Filippo,
che egli aveva sposata.

18]Giovanni diceva a Erode:
첥on ti lecito tenere la moglie di tuo fratello.

19]Per questo Erodade gli portava rancore e avrebbe voluto farlo uccidere,
ma non poteva,

20]perch Erode temeva Giovanni,
sapendolo giusto e santo,
e vigilava su di lui;
e anche se nell'ascoltarlo restava molto perplesso,
tuttavia lo ascoltava volentieri.

21]Venne per il giorno propizio,
quando Erode per il suo compleanno fece un banchetto per i grandi della sua corte,
gli ufficiali e i notabili della Galilea.

22]Entrata la figlia della stessa Erodade,
danz e piacque a Erode e ai commensali.
Allora il re disse alla ragazza:
첖hiedimi quello che vuoi e io te lo dar蜘.

23]E le fece questo giuramento:
첪ualsiasi cosa mi chiederai,
te la dar,
fosse anche la met del mio regno.

24]La ragazza usc e disse alla madre:
첖he cosa devo chiedere?.
Quella rispose:
첣a testa di Giovanni il Battista.

25]Ed entrata di corsa dal re fece la richiesta dicendo:
첲oglio che tu mi dia subito su un vassoio la testa di Giovanni il Battista.

26]Il re divenne triste;
tuttavia,
a motivo del giuramento e dei commensali,
non volle opporle un rifiuto.

27]Subito il re mand una guardia con l'ordine che gli fosse portata la testa.

28]La guardia and,
lo decapit in prigione e port la testa su un vassoio,
la diede alla ragazza e la ragazza la diede a sua madre.

29]I discepoli di Giovanni,
saputa la cosa,
vennero,
ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro.

30]Gli apostoli si riunirono attorno a Ges e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e insegnato.

31]Ed egli disse loro:
첲enite in disparte,
in un luogo solitario,
e riposatevi un p蜘.
Era infatti molta la folla che andava e veniva e non avevano pi neanche il tempo di mangiare.

32]Allora partirono sulla barca verso un luogo solitario,
in disparte.

33]Molti per li videro partire e capirono,
e da tutte le citt cominciarono ad accorrere l a piedi e li precedettero.

34]Sbarcando,
vide molta folla e si commosse per loro,
perch erano come pecore senza pastore,
e si mise a insegnare loro molte cose.

35]Essendosi ormai fatto tardi,
gli si avvicinarono i discepoli dicendo:
첪uesto luogo solitario ed ormai tardi;

36]congedali perci,
in modo che,
andando per le campagne e i villaggi vicini,
possano comprarsi da mangiare.

37]Ma egli rispose:
첲oi stessi date loro da mangiare.
Gli dissero:
첗obbiamo andar noi a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?.

38]Ma egli replic loro:
첪uanti pani avete? Andate a vedere.
E accertatisi,
riferirono:
첖inque pani e due pesci.

39]Allora ordin loro di farli mettere tutti a sedere,
a gruppi,
sull'erba verde.

40]E sedettero tutti a gruppi e gruppetti di cento e di cinquanta.

41]Presi i cinque pani e i due pesci,
lev gli occhi al cielo,
pronunzi la benedizione,
spezz i pani e li dava ai discepoli perch li distribuissero;
e divise i due pesci fra tutti.

42]Tutti mangiarono e si sfamarono,

43]e portarono via dodici ceste piene di pezzi di pane e anche dei pesci.

44]Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.

45]Ordin poi ai discepoli di salire sulla barca e precederlo sull'altra riva,
verso Betsida,
mentre egli avrebbe licenziato la folla.

46]Appena li ebbe congedati,
sal sul monte a pregare.

47]Venuta la sera,
la barca era in mezzo al mare ed egli solo a terra.

48]Vedendoli per tutti affaticati nel remare,
poich avevano il vento contrario,
gia verso l'ultima parte della notte and verso di loro camminando sul mare,
e voleva oltrepassarli.

49]Essi,
vedendolo camminare sul mare,
pensarono:
첚` un fantasma,
e cominciarono a gridare,

50]perch tutti lo avevano visto ed erano rimasti turbati.
Ma egli subito rivolse loro la parola e disse:
첖oraggio,
sono io,
non temete!.

51]Quindi sal con loro sulla barca e il vento cess.
Ed erano enormemente stupiti in se stessi,

52]perch non avevano capito il fatto dei pani,
essendo il loro cuore indurito.

53]Compiuta la traversata,
approdarono e presero terra a Genesaret.

54]Appena scesi dalla barca,
la gente lo riconobbe,

55]e accorrendo da tutta quella regione cominciarono a portargli sui lettucci quelli che stavano male,
dovunque udivano che si trovasse.

56]E dovunque giungeva,
in villaggi o citt o campagne,
ponevano i malati nelle piazze e lo pregavano di potergli toccare almeno la frangia del mantello;
e quanti lo toccavano guarivano.


Marco
7


cap 7]
1]Allora si riunirono attorno a lui i farisei e alcuni degli scribi venuti da Gerusalemme.

2]Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani immonde,
cio non lavate -
3]i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavate le mani fino al gomito,
attenendosi alla tradizione degli antichi,

4]e tornando dal mercato non mangiano senza aver fatto le abluzioni,
e osservano molte altre cose per tradizione,
come lavature di bicchieri,
stoviglie e oggetti di rame -
5]quei farisei e scribi lo interrogarono:
첧erch i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi,
ma prendono cibo con mani immonde?.

6]Ed egli rispose loro:
첕ene ha profetato Isaia di voi,
ipocriti,
come sta scritto:
Questo popolo mi onora con le labbra,
ma il suo cuore lontano da me.

7]Invano essi mi rendono culto,
insegnando dottrine che sono precetti di uomini.

8]Trascurando il comandamento di Dio,
voi osservate la tradizione degli uomini.

9]E aggiungeva:
첯iete veramente abili nell'eludere il comandamento di Dio,
per osservare la vostra tradizione.

10]Mose infatti disse:
Onora tuo padre e tua madre,
e chi maledice il padre e la madre sia messo a morte.

11]Voi invece dicendo:
Se uno dichiara al padre o alla madre:
Korbn,
cio offerta sacra,
quello che ti sarebbe dovuto da me,

12]non gli permettete pi di fare nulla per il padre e la madre,

13]annullando cos la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi.
E di cose simili ne fate molte.

14]Chiamata di nuovo la folla,
diceva loro:
첔scoltatemi tutti e intendete bene:

15]non c' nulla fuori dell'uomo che,
entrando in lui,
possa contaminarlo;
sono invece le cose che escono dall'uomo a contaminarlo.

16].

17]Quando entr in una casa lontano dalla folla,
i discepoli lo interrogarono sul significato di quella parabola.

18]E disse loro:
첯iete anche voi cos privi di intelletto? Non capite che tutto cio che entra nell'uomo dal di fuori non pu contaminarlo,

19]perch non gli entra nel cuore ma nel ventre e va a finire nella fogna?.
Dichiarava cos mondi tutti gli alimenti.

20]Quindi soggiunse:
첽io che esce dall'uomo,
questo s contamina l'uomo.

21]Dal di dentro infatti,
cio dal cuore degli uomini,
escono le intenzioni cattive:
fornicazioni,
furti,
omicidi,

22]adulteri,
cupidigie,
malvagit,
inganno,
impudicizia,
invidia,
calunnia,
superbia,
stoltezza.

23]Tutte queste cose cattive vengono fuori dal di dentro e contaminano l'uomo.

24]Partito di l,
and nella regione di Tiro e di Sidone.
Ed entrato in una casa,
voleva che nessuno lo sapesse,
ma non pote restare nascosto.

25]Subito una donna che aveva la sua figlioletta posseduta da uno spirito immondo,
appena lo seppe,
and e si gett ai suoi piedi.

26]Ora,
quella donna che lo pregava di scacciare il demonio dalla figlia era greca,
di origine siro-fenicia.

27]Ed egli le disse:
첣ascia prima che si sfamino i figli;
non e bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini.

28]Ma essa replic:
첯,
Signore,
ma anche i cagnolini sotto la tavola mangiano delle briciole dei figli.

29]Allora le disse:
첧er questa tua parola v,
il demonio e uscito da tua figlia.

30]Tornata a casa,
trov la bambina coricata sul letto e il demonio se n'era andato.

31]Di ritorno dalla regione di Tiro,
pass per Sidone,
dirigendosi verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decpoli.

32]E gli condussero un sordomuto,
pregandolo di imporgli la mano.

33]E portandolo in disparte lontano dalla folla,
gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli tocc la lingua;

34]guardando quindi verso il cielo,
emise un sospiro e disse:
첚ffat先 cioe:
첔priti!.

35]E subito gli si aprirono gli orecchi,
si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.

36]E comand loro di non dirlo a nessuno.
Ma pi egli lo raccomandava,
pi essi ne parlavano
37]e,
pieni di stupore,
dicevano:
첞a fatto bene ogni cosa;
fa udire i sordi e fa parlare i muti!.
http:
//web.
tiscali.
it/martiri //web.
tiscli.
it/martiri>

Marco
8


cap 8]
1]In quei giorni,
essendoci di nuovo molta folla che non aveva da mangiare,
chiam a s i discepoli e disse loro:

2]첯ento compassione di questa folla,
perch gia da tre giorni mi stanno dietro e non hanno da mangiare.

3]Se li rimando digiuni alle proprie case,
verranno meno per via;
e alcuni di loro vengono di lontano.

4]Gli risposero i discepoli:
첚 come si potrebbe sfamarli di pane qui,
in un deserto?.

5]E domand loro:
첪uanti pani avete?.
Gli dissero:
첯ette.

6]Ges ordin alla folla di sedersi per terra.
Presi allora quei sette pani,
rese grazie,
li spezz e li diede ai discepoli perch li distribuissero;
ed essi li distribuirono alla folla.

7]Avevano anche pochi pesciolini;
dopo aver pronunziata la benedizione su di essi,
disse di distribuire anche quelli.

8]Cos essi mangiarono e si saziarono;
e portarono via sette sporte di pezzi avanzati.

9]Erano circa quattromila.
E li conged.

10]Sal poi sulla barca con i suoi discepoli e and dalle parti di Dalmanta.

11]Allora vennero i farisei e incominciarono a discutere con lui,
chiedendogli un segno dal cielo,
per metterlo alla prova.

12]Ma egli,
traendo un profondo sospiro,
disse:
첧erch questa generazione chiede un segno? In verit vi dico:
non sar dato alcun segno a questa generazione.

13]E lasciatili,
risal sulla barca e si avvi all'altra sponda.

14]Ma i discepoli avevano dimenticato di prendere dei pani e non avevano con s sulla barca che un pane solo.

15]Allora egli li ammoniva dicendo:
첛ate attenzione,
guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!.

16]E quelli dicevano fra loro:
첥on abbiamo pane.

17]Ma Ges,
accortosi di questo,
disse loro:
첧erch discutete che non avete pane? Non intendete e non capite ancora? Avete il cuore indurito?
18]Avete occhi e non vedete,
avete orecchi e non udite? E non vi ricordate,

19]quando ho spezzato i cinque pani per i cinquemila,
quante ceste colme di pezzi avete portato via?.
Gli dissero:
첗odici.

20]첚 quando ho spezzato i sette pani per i quattromila,
quante sporte piene di pezzi avete portato via?.
Gli dissero:
첯ette.

21]E disse loro:
첥on capite ancora?.

22]Giunsero a Betsida,
dove gli condussero un cieco pregandolo di toccarlo.

23]Allora preso il cieco per mano,
lo condusse fuori del villaggio e,
dopo avergli messo della saliva sugli occhi,
gli impose le mani e gli chiese:
첲edi qualcosa?.

24]Quegli,
alzando gli occhi,
disse:
첲edo gli uomini,
poich vedo come degli alberi che camminano.

25]Allora gli impose di nuovo le mani sugli occhi ed egli ci vide chiaramente e fu sanato e vedeva a distanza ogni cosa.

26]E lo rimand a casa dicendo:
첥on entrare nemmeno nel villaggio.

27]Poi Ges part con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesara di Filippo;
e per via interrogava i suoi discepoli dicendo:
첖hi dice la gente che io sia?.

28]Ed essi gli risposero:
첝iovanni il Battista,
altri poi Elia e altri uno dei profeti.

29]Ma egli replic:
첚 voi chi dite che io sia?.
Pietro gli rispose:
첰u sei il Cristo.

30]E impose loro severamente di non parlare di lui a nessuno.

31]E cominci a insegnar loro che il Figlio dell'uomo doveva molto soffrire,
ed essere riprovato dagli anziani,
dai sommi sacerdoti e dagli scribi,
poi venire ucciso e,
dopo tre giorni,
risuscitare.

32]Ges faceva questo discorso apertamente.
Allora Pietro lo prese in disparte,
e si mise a rimproverarlo.

33]Ma egli,
voltatosi e guardando i discepoli,
rimprover Pietro e gli disse:
첣ungi da me,
satana! Perch tu non pensi secondo Dio,
ma secondo gli uomini.

34]Convocata la folla insieme ai suoi discepoli,
disse loro:
첯e qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso,
prenda la sua croce e mi segua.

35]Perch chi vorr salvare la propria vita,
la perder;
ma chi perder la propria vita per causa mia e del vangelo,
la salver.

36]Che giova infatti all'uomo guadagnare il mondo intero,
se poi perde la propria anima?
37]E che cosa potrebbe mai dare un uomo in cambio della propria anima?
38]Chi si vergogner di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice,
anche il Figlio dell'uomo si vergogner di lui,
quando verr nella gloria del Padre suo con gli angeli santi.


Marco
9


cap 9]
1]E diceva loro:
첟n verit vi dico:
vi sono alcuni qui presenti,
che non morranno senza aver visto il regno di Dio venire con potenza.

2]Dopo sei giorni,
Ges prese con s Pietro,
Giacomo e Giovanni e li port sopra un monte alto,
in un luogo appartato,
loro soli.
Si trasfigur davanti a loro
3]e le sue vesti divennero splendenti,
bianchissime:
nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle cos bianche.

4]E apparve loro Elia con Mose e discorrevano con Ges.

5]Prendendo allora la parola,
Pietro disse a Ges:
첤aestro,
bello per noi stare qui;
facciamo tre tende,
una per te,
una per Mose e una per Elia!.

6]Non sapeva infatti che cosa dire,
poich erano stati presi dallo spavento.

7]Poi si form una nube che li avvolse nell'ombra e usc una voce dalla nube:
첪uesti il Figlio mio prediletto;
ascoltatelo!.

8]E subito guardandosi attorno,
non videro pi nessuno,
se non Ges solo con loro.

9]Mentre scendevano dal monte,
ordin loro di non raccontare a nessuno cio che avevano visto,
se non dopo che il Figlio dell'uomo fosse risuscitato dai morti.

10]Ed essi tennero per s la cosa,
domandandosi per che cosa volesse dire risuscitare dai morti.

11]E lo interrogarono:
첧erch gli scribi dicono che prima deve venire Elia?.

12]Egli rispose loro:
첯,
prima viene Elia e ristabilisce ogni cosa;
ma come sta scritto del Figlio dell'uomo? Che deve soffrire molto ed essere disprezzato.

13]Orbene,
io vi dico che Elia gia venuto,
ma hanno fatto di lui quello che hanno voluto,
come sta scritto di lui.

14]E giunti presso i discepoli,
li videro circondati da molta folla e da scribi che discutevano con loro.

15]Tutta la folla,
al vederlo,
fu presa da meraviglia e corse a salutarlo.

16]Ed egli li interrog:
첗i che cosa discutete con loro?.

17]Gli rispose uno della folla:
첤aestro,
ho portato da te mio figlio,
posseduto da uno spirito muto.

18]Quando lo afferra,
lo getta al suolo ed egli schiuma,
digrigna i denti e si irrigidisce.
Ho detto ai tuoi discepoli di scacciarlo,
ma non ci sono riusciti.

19]Egli allora in risposta,
disse loro:
첦 generazione incredula! Fino a quando star con voi? Fino a quando dovr sopportarvi? Portatelo da me.

20]E glielo portarono.
Alla vista di Ges lo spirito scosse con convulsioni il ragazzo ed egli,
caduto a terra,
si rotolava spumando.

21]Ges interrog il padre:
첗a quanto tempo gli accade questo?.
Ed egli rispose:
첗all'infanzia;

22]anzi,
spesso lo ha buttato persino nel fuoco e nell'acqua per ucciderlo.
Ma se tu puoi qualcosa,
abbi piet di noi e aiutaci.

23]Ges gli disse:
첯e tu puoi! Tutto possibile per chi crede.

24]Il padre del fanciullo rispose ad alta voce:
첖redo,
aiutami nella mia incredulit先.

25]Allora Ges,
vedendo accorrere la folla,
minacci lo spirito immondo dicendo:
첯pirito muto e sordo,
io te l'ordino,
esci da lui e non vi rientrare pi下.

26]E gridando e scuotendolo fortemente,
se ne usc.
E il fanciullo divent come morto,
sicch molti dicevano:
첚` morto.

27]Ma Ges,
presolo per mano,
lo sollev ed egli si alz in piedi.

28]Entr poi in una casa e i discepoli gli chiesero in privato:
첧erch noi non abbiamo potuto scacciarlo?.

29]Ed egli disse loro:
첪uesta specie di demni non si pu scacciare in alcun modo,
se non con la preghiera.

30]Partiti di l,
attraversavano la Galilea,
ma egli non voleva che alcuno lo sapesse.

31]Istruiva infatti i suoi discepoli e diceva loro:
첟l Figlio dell'uomo sta per esser consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno;
ma una volta ucciso,
dopo tre giorni,
risusciter先.

32]Essi per non comprendevano queste parole e avevano timore di chiedergli spiegazioni.

33]Giunsero intanto a Cafarnao.
E quando fu in casa,
chiese loro:
첗i che cosa stavate discutendo lungo la via?.

34]Ed essi tacevano.
Per la via infatti avevano discusso tra loro chi fosse il pi grande.

35]Allora,
sedutosi,
chiam i Dodici e disse loro:
첯e uno vuol essere il primo,
sia l'ultimo di tutti e il servo di tutti.

36]E,
preso un bambino,
lo pose in mezzo e abbracciandolo disse loro:

37]첖hi accoglie uno di questi bambini nel mio nome,
accoglie me;
chi accoglie me,
non accoglie me,
ma colui che mi ha mandato.

38]Giovanni gli disse:
첤aestro,
abbiamo visto uno che scacciava i demni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato,
perch non era dei nostri.

39]Ma Ges disse:
첥on glielo proibite,
perch non c' nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me.

40]Chi non contro di noi per noi.

41]Chiunque vi dar da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perch siete di Cristo,
vi dico in verit che non perder la sua ricompensa.

42]Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono,
meglio per lui che gli si metta una macina da asino al collo e venga gettato nel mare.

43]Se la tua mano ti scandalizza,
tagliala:
meglio per te entrare nella vita monco,
che con due mani andare nella Geenna,
nel fuoco inestinguibile.

44].

45]Se il tuo piede ti scandalizza,
taglialo:
meglio per te entrare nella vita zoppo,
che esser gettato con due piedi nella Geenna.

46].

47]Se il tuo occhio ti scandalizza,
cavalo:
meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo,
che essere gettato con due occhi nella Geenna,

48]dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue.

49]Perch ciascuno sar salato con il fuoco.

50]Buona cosa il sale;
ma se il sale diventa senza sapore,
con che cosa lo salerete? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri.


Marco
10


cap 10]
1]Partito di l,
si rec nel territorio della Giudea e oltre il Giordano.
La folla accorse di nuovo a lui e di nuovo egli l'ammaestrava,
come era solito fare.

2]E avvicinatisi dei farisei,
per metterlo alla prova,
gli domandarono:
첚` lecito ad un marito ripudiare la propria moglie?.

3]Ma egli rispose loro:
첖he cosa vi ha ordinato Mose?.

4]Dissero:
첤ose ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di rimandarla.

5]Ges disse loro:
첧er la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma.

6]Ma all'inizio della creazione Dio li cre maschio e femmina;

7]per questo l'uomo lascer suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola.

8]Sicch non sono pi due,
ma una sola carne.

9]L'uomo dunque non separi cio che Dio ha congiunto.

10]Rientrati a casa,
i discepoli lo interrogarono di nuovo su questo argomento.
Ed egli disse:

11]첖hi ripudia la propria moglie e ne sposa un'altra,
commette adulterio contro di lei;

12]se la donna ripudia il marito e ne sposa un altro,
commette adulterio.

13]Gli presentavano dei bambini perch li accarezzasse,
ma i discepoli li sgridavano.

14]Ges,
al vedere questo,
s'indign e disse loro:
첣asciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite,
perch a chi come loro appartiene il regno di Dio.

15]In verit vi dico:
Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino,
non entrer in esso.

16]E prendendoli fra le braccia e ponendo le mani sopra di loro li benediceva.

17]Mentre usciva per mettersi in viaggio,
un tale gli corse incontro e,
gettandosi in ginocchio davanti a lui,
gli domand:
첤aestro buono,
che cosa devo fare per avere la vita eterna?.

18]Ges gli disse:
첧erch mi chiami buono? Nessuno buono,
se non Dio solo.

19]Tu conosci i comandamenti:
Non uccidere,
non commettere adulterio,
non rubare,
non dire falsa testimonianza,
non frodare,
onora il padre e la madre.

20]Egli allora gli disse:
첤aestro,
tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza.

21]Allora Ges,
fissatolo,
lo am e gli disse:
첱na cosa sola ti manca:
v,
vendi quello che hai e dallo ai poveri e avrai un tesoro in cielo;
poi vieni e seguimi.

22]Ma egli,
rattristatosi per quelle parole,
se ne and afflitto,
poich aveva molti beni.

23]Ges,
volgendo lo sguardo attorno,
disse ai suoi discepoli:
첪uanto difficilmente coloro che hanno ricchezze entreranno nel regno di Dio!.

24]I discepoli rimasero stupefatti a queste sue parole;
ma Ges riprese:
첛iglioli,
com' difficile entrare nel regno di Dio!
25]E` pi facile che un cammello passi per la cruna di un ago,
che un ricco entri nel regno di Dio.

26]Essi,
ancora pi sbigottiti,
dicevano tra loro:
첚 chi mai si pu salvare?.

27]Ma Ges,
guardandoli,
disse:
첟mpossibile presso gli uomini,
ma non presso Dio! Perch tutto possibile presso Dio.

28]Pietro allora gli disse:
첚cco,
noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito.

29]Ges gli rispose:
첟n verit vi dico:
non c' nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi a causa mia e a causa del vangelo,

30]che non riceva gia al presente cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi,
insieme a persecuzioni,
e nel futuro la vita eterna.

31]E molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi.

32]Mentre erano in viaggio per salire a Gerusalemme,
Ges camminava davanti a loro ed essi erano stupiti;
coloro che venivano dietro erano pieni di timore.
Prendendo di nuovo in disparte i Dodici,
cominci a dir loro quello che gli sarebbe accaduto:

33]첚cco,
noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sar consegnato ai sommi sacerdoti e agli scribi:
lo condanneranno a morte,
lo consegneranno ai pagani,

34]lo scherniranno,
gli sputeranno addosso,
lo flagelleranno e lo uccideranno;
ma dopo tre giorni risusciter先.

35]E gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni,
i figli di Zebedeo,
dicendogli:
첤aestro,
noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo.

36]Egli disse loro:
첖osa volete che io faccia per voi?.
Gli risposero:

37]첖oncedici di sedere nella tua gloria uno alla tua destra e uno alla tua sinistra.

38]Ges disse loro:
첲oi non sapete cio che domandate.
Potete bere il calice che io bevo,
o ricevere il battesimo con cui io sono battezzato?.
Gli risposero:
첣o possiamo.

39]E Ges disse:
첟l calice che io bevo anche voi lo berrete,
e il battesimo che io ricevo anche voi lo riceverete.

40]Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo;
e per coloro per i quali e stato preparato.

41]All'udire questo,
gli altri dieci si sdegnarono con Giacomo e Giovanni.

42]Allora Ges,
chiamatili a s,
disse loro:
첲oi sapete che coloro che sono ritenuti capi delle nazioni le dominano,
e i loro grandi esercitano su di esse il potere.

43]Fra voi per non e cos;
ma chi vuol essere grande tra voi si far vostro servitore,

44]e chi vuol essere il primo tra voi sar il servo di tutti.

45]Il Figlio dell'uomo infatti non e venuto per essere servito,
ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti.

46]E giunsero a Gerico.
E mentre partiva da Gerico insieme ai discepoli e a molta folla,
il figlio di Timeo,
Bartimeo,
cieco,
sedeva lungo la strada a mendicare.

47]Costui,
al sentire che c'era Ges Nazareno,
cominci a gridare e a dire:
첛iglio di Davide,
Ges,
abbi piet di me!.

48]Molti lo sgridavano per farlo tacere,
ma egli gridava pi forte:
첛iglio di Davide,
abbi piet di me!.

49]Allora Ges si ferm e disse:
첖hiamatelo!.
E chiamarono il cieco dicendogli:
첖oraggio! Alzati,
ti chiama!.

50]Egli,
gettato via il mantello,
balz in piedi e venne da Ges.

51]Allora Ges gli disse:
첖he vuoi che io ti faccia?.
E il cieco a lui:
첮abbun,
che io riabbia la vista!.

52]E Ges gli disse:
첲,
la tua fede ti ha salvato.
E subito riacquist la vista e prese a seguirlo per la strada.


Marco
11


cap 11]
1]Quando si avvicinarono a Gerusalemme,
verso Betfage e Betnia,
presso il monte degli Ulivi,
mand due dei suoi discepoli
2]e disse loro:
첔ndate nel villaggio che vi sta di fronte,
e subito entrando in esso troverete un asinello legato,
sul quale nessuno mai salito.
Scioglietelo e conducetelo.

3]E se qualcuno vi dir:
Perch fate questo?,
rispondete:
Il Signore ne ha bisogno,
ma lo rimander qui subito.

4]Andarono e trovarono un asinello legato vicino a una porta,
fuori sulla strada,
e lo sciolsero.

5]E alcuni dei presenti per dissero loro:
첖he cosa fate,
sciogliendo questo asinello?.

6]Ed essi risposero come aveva detto loro il Signore.
E li lasciarono fare.

7]Essi condussero l'asinello da Ges,
e vi gettarono sopra i loro mantelli,
ed egli vi mont sopra.

8]E molti stendevano i propri mantelli sulla strada e altri delle fronde,
che avevano tagliate dai campi.

9]Quelli poi che andavano innanzi,
e quelli che venivano dietro gridavano:
Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore!
10]Benedetto il regno che viene,
del nostro padre Davide! Osanna nel pi alto dei cieli!
11]Ed entr a Gerusalemme,
nel tempio.
E dopo aver guardato ogni cosa attorno,
essendo ormai l'ora tarda,
usc con i Dodici diretto a Betnia.

12]La mattina seguente,
mentre uscivano da Betnia,
ebbe fame.

13]E avendo visto di lontano un fico che aveva delle foglie,
si avvicin per vedere se mai vi trovasse qualche cosa;
ma giuntovi sotto,
non trov altro che foglie.
Non era infatti quella la stagione dei fichi.

14]E gli disse:
첥essuno possa mai pi mangiare i tuoi frutti.
E i discepoli l'udirono.

15]Andarono intanto a Gerusalemme.
Ed entrato nel tempio,
si mise a scacciare quelli che vendevano e comperavano nel tempio;
rovesci i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe
16]e non permetteva che si portassero cose attraverso il tempio.

17]Ed insegnava loro dicendo:
첥on sta forse scritto:
La mia casa sar chiamata casa di preghiera per tutte le genti? Voi invece ne avete fatto una spelonca di ladri!.

18]L'udirono i sommi sacerdoti e gli scribi e cercavano il modo di farlo morire.
Avevano infatti paura di lui,
perch tutto il popolo era ammirato del suo insegnamento.

19]Quando venne la sera uscirono dalla citt.

20]La mattina seguente,
passando,
videro il fico seccato fin dalle radici.

21]Allora Pietro,
ricordatosi,
gli disse:
첤aestro,
guarda:
il fico che hai maledetto si seccato.

22]Ges allora disse loro:
첔bbiate fede in Dio!
23]In verit vi dico:
chi dicesse a questo monte:
Levati e gettati nel mare,
senza dubitare in cuor suo ma credendo che quanto dice avverr,
cio gli sar accordato.

24]Per questo vi dico:
tutto quello che domandate nella preghiera,
abbiate fede di averlo ottenuto e vi sar accordato.

25]Quando vi mettete a pregare,
se avete qualcosa contro qualcuno,
perdonate,
perch anche il Padre vostro che nei cieli perdoni a voi i vostri peccati.

26].

27]Andarono di nuovo a Gerusalemme.
E mentre egli si aggirava per il tempio,
gli si avvicinarono i sommi sacerdoti,
gli scribi e gli anziani e gli dissero:

28]첖on quale autorit fai queste cose? O chi ti ha dato l'autorit di farlo?.

29]Ma Ges disse loro:
첲i far anch'io una domanda e,
se mi risponderete,
vi dir con quale potere lo faccio.

30]Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini? Rispondetemi.

31]Ed essi discutevano tra s dicendo:
첯e rispondiamo "dal cielo",
dir:
Perch allora non gli avete creduto?
32]Diciamo dunque "dagli uomini"?.
Per temevano la folla,
perch tutti consideravano Giovanni come un vero profeta.

33]Allora diedero a Ges questa risposta:
첥on sappiamo.
E Ges disse loro:
첥eanch'io vi dico con quale autorit faccio queste cose.


Marco
12


cap 12]
1]Ges si mise a parlare loro in parabole:
첱n uomo piant una vigna,
vi pose attorno una siepe,
scav un torchio,
costru una torre,
poi la diede in affitto a dei vignaioli e se ne and lontano.

2]A suo tempo invi un servo a ritirare da quei vignaioli i frutti della vigna.

3]Ma essi,
afferratolo,
lo bastonarono e lo rimandarono a mani vuote.

4]Invi loro di nuovo un altro servo:
anche quello lo picchiarono sulla testa e lo coprirono di insulti.

5]Ne invi ancora un altro,
e questo lo uccisero;
e di molti altri,
che egli ancora mand,
alcuni li bastonarono,
altri li uccisero.

6]Aveva ancora uno,
il figlio prediletto:
lo invi loro per ultimo,
dicendo:
Avranno rispetto per mio figlio!
7]Ma quei vignaioli dissero tra di loro:
Questi l'erede;
su,
uccidiamolo e l'eredit sar nostra.

8]E afferratolo,
lo uccisero e lo gettarono fuori della vigna.

9]Che cosa far dunque il padrone della vigna? Verr e sterminer quei vignaioli e dar la vigna ad altri.

10]Non avete forse letto questa Scrittura:
La pietra che i costruttori hanno scartata diventata testata d'angolo;

11]dal Signore stato fatto questo ed mirabile agli occhi nostri?
12]Allora cercarono di catturarlo,
ma ebbero paura della folla;
avevano capito infatti che aveva detto quella parabola contro di loro.
E,
lasciatolo,
se ne andarono.

13]Gli mandarono per alcuni farisei ed erodiani per coglierlo in fallo nel discorso.

14]E venuti,
quelli gli dissero:
첤aestro,
sappiamo che sei veritiero e non ti curi di nessuno;
infatti non guardi in faccia agli uomini,
ma secondo verit insegni la via di Dio.
E` lecito o no dare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare o no?.

15]Ma egli,
conoscendo la loro ipocrisia,
disse:
첧erch mi tentate? Portatemi un denaro perch io lo veda.

16]Ed essi glielo portarono.
Allora disse loro:
첗i chi questa immagine e l'iscrizione?.
Gli risposero:
첗i Cesare.

17]Ges disse loro:
첮endete a Cesare cio che di Cesare e a Dio cio che di Dio.
E rimasero ammirati di lui.

18]Vennero a lui dei sadducei,
i quali dicono che non c' risurrezione,
e lo interrogarono dicendo:

19]첤aestro,
Mose ci ha lasciato scritto che se muore il fratello di uno e lascia la moglie senza figli,
il fratello ne prenda la moglie per dare discendenti al fratello.

20]C'erano sette fratelli:
il primo prese moglie e mor senza lasciare discendenza;

21]allora la prese il secondo,
ma mor senza lasciare discendenza;
e il terzo egualmente,

22]e nessuno dei sette lasci discendenza.
Infine,
dopo tutti,
mor anche la donna.

23]Nella risurrezione,
quando risorgeranno,
a chi di loro apparterr la donna? Poich in sette l'hanno avuta come moglie.

24]Rispose loro Ges:
첥on siete voi forse in errore dal momento che non conoscete le Scritture,
n la potenza di Dio?
25]Quando risusciteranno dai morti,
infatti,
non prenderanno moglie n marito,
ma saranno come angeli nei cieli.

26]A riguardo poi dei morti che devono risorgere,
non avete letto nel libro di Mose,
a proposito del roveto,
come Dio gli parl dicendo:
Io sono il Dio di Abramo,
il Dio di Isacco e di Giacobbe?
27]Non un Dio dei morti ma dei viventi! Voi siete in grande errore.

28]Allora si accost uno degli scribi che li aveva uditi discutere,
e,
visto come aveva loro ben risposto,
gli domand:
첪ual il primo di tutti i comandamenti?.

29]Ges rispose:
첟l primo :
Ascolta,
Israele.
Il Signore Dio nostro l'unico Signore;

30]amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore,
con tutta la tua mente e con tutta la tua forza.

31]E il secondo questo:
Amerai il prossimo tuo come te stesso.
Non c' altro comandamento pi importante di questi.

32]Allora lo scriba gli disse:
첞ai detto bene,
Maestro,
e secondo verit che Egli unico e non v' altri all'infuori di lui;

33]amarlo con tutto il cuore,
con tutta la mente e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso val pi di tutti gli olocausti e i sacrifici.

34]Ges,
vedendo che aveva risposto saggiamente,
gli disse:
첥on sei lontano dal regno di Dio.
E nessuno aveva pi il coraggio di interrogarlo.

35]Ges continuava a parlare,
insegnando nel tempio:
첖ome mai dicono gli scribi che il Messia figlio di Davide?
36]Davide stesso infatti ha detto,
mosso dallo Spirito Santo:
Disse il Signore al mio Signore:
Siedi alla mia destra,
finch io ponga i tuoi nemici come sgabello ai tuoi piedi.

37]Davide stesso lo chiama Signore:
come dunque pu essere suo figlio?.
E la numerosa folla lo ascoltava volentieri.

38]Diceva loro mentre insegnava:
첝uardatevi dagli scribi,
che amano passeggiare in lunghe vesti,
ricevere saluti nelle piazze,

39]avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti.

40]Divorano le case delle vedove e ostentano di fare lunghe preghiere;
essi riceveranno una condanna pi grave.

41]E sedutosi di fronte al tesoro,
osservava come la folla gettava monete nel tesoro.
E tanti ricchi ne gettavano molte.

42]Ma venuta una povera vedova vi gett due spiccioli,
cio un quattrino.

43]Allora,
chiamati a s i discepoli,
disse loro:
첟n verit vi dico:
questa vedova ha gettato nel tesoro pi di tutti gli altri.

44]Poich tutti hanno dato del loro superfluo,
essa invece,
nella sua povert,
vi ha messo tutto quello che aveva,
tutto quanto aveva per vivere.


Marco
13


cap 13]
1]Mentre usciva dal tempio,
un discepolo gli disse:
첤aestro,
guarda che pietre e che costruzioni!.

2]Ges gli rispose:
첲edi queste grandi costruzioni? Non rimarr qui pietra su pietra,
che non sia distrutta.

3]Mentre era seduto sul monte degli Ulivi,
di fronte al tempio,
Pietro,
Giacomo,
Giovanni e Andrea lo interrogavano in disparte:

4]첗icci,
quando accadr questo,
e quale sar il segno che tutte queste cose staranno per compiersi?.

5]Ges si mise a dire loro:
첝uardate che nessuno v'inganni!
6]Molti verranno in mio nome,
dicendo:
"Sono io",
e inganneranno molti.

7]E quando sentirete parlare di guerre,
non allarmatevi;
bisogna infatti che cio avvenga,
ma non sar ancora la fine.

8]Si lever infatti nazione contro nazione e regno contro regno;
vi saranno terremoti sulla terra e vi saranno carestie.
Questo sar il principio dei dolori.

9]Ma voi badate a voi stessi! Vi consegneranno ai sinedri,
sarete percossi nelle sinagoghe,
comparirete davanti a governatori e re a causa mia,
per render testimonianza davanti a loro.

10]Ma prima necessario che il vangelo sia proclamato a tutte le genti.

11]E quando vi condurranno via per consegnarvi,
non preoccupatevi di cio che dovrete dire,
ma dite cio che in quell'ora vi sar dato:
poich non siete voi a parlare,
ma lo Spirito Santo.

12]Il fratello consegner a morte il fratello,
il padre il figlio e i figli insorgeranno contro i genitori e li metteranno a morte.

13]Voi sarete odiati da tutti a causa del mio nome,
ma chi avr perseverato sino alla fine sar salvato.

14]Quando vedrete l'abominio della desolazione stare l dove non conviene,
chi legge capisca,
allora quelli che si trovano nella Giudea fuggano ai monti;

15]chi si trova sulla terrazza non scenda per entrare a prender qualcosa nella sua casa;

16]chi nel campo non torni indietro a prendersi il mantello.

17]Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni!
18]Pregate che cio non accada d'inverno;

19]perch quei giorni saranno una tribolazione,
quale non mai stata dall'inizio della creazione,
fatta da Dio,
fino al presente,
n mai vi sar.

20]Se il Signore non abbreviasse quei giorni,
nessun uomo si salverebbe.
Ma a motivo degli eletti che si scelto ha abbreviato quei giorni.

21]Allora,
dunque,
se qualcuno vi dir:
"Ecco,
il Cristo qui,
ecco l",
non ci credete;

22]perch sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno segni e portenti per ingannare,
se fosse possibile,
anche gli eletti.

23]Voi per state attenti! Io vi ho predetto tutto.

24]In quei giorni,
dopo quella tribolazione,
il sole si oscurer e la luna non dar pi il suo splendore
25]e gli astri si metteranno a cadere dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte.

26]Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria.

27]Ed egli mander gli angeli e riunir i suoi eletti dai quattro venti,
dall'estremit della terra fino all'estremit del cielo.

28]Dal fico imparate questa parabola:
quando gia il suo ramo si fa tenero e mette le foglie,
voi sapete che l'estate vicina;

29]cos anche voi,
quando vedrete accadere queste cose,
sappiate che egli vicino,
alle porte.

30]In verit vi dico:
non passer questa generazione prima che tutte queste cose siano avvenute.

31]Il cielo e la terra passeranno,
ma le mie parole non passeranno.

32]Quanto poi a quel giorno o a quell'ora,
nessuno li conosce,
neanche gli angeli nel cielo,
e neppure il Figlio,
ma solo il Padre.

33]State attenti,
vegliate,
perch non sapete quando sar il momento preciso.

34]E` come uno che partito per un viaggio dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai servi,
a ciascuno il suo compito,
e ha ordinato al portiere di vigilare.

35]Vigilate dunque,
poich non sapete quando il padrone di casa ritorner,
se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino,

36]perch non giunga all'improvviso,
trovandovi addormentati.

37]Quello che dico a voi,
lo dico a tutti:
Vegliate!.


Marco
14


cap 14]
1]Mancavano intanto due giorni alla Pasqua e agli Azzimi e i sommi sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di impadronirsi di lui con inganno,
per ucciderlo.

2]Dicevano infatti:
첥on durante la festa,
perch non succeda un tumulto di popolo.

3]Ges si trovava a Betnia nella casa di Simone il lebbroso.
Mentre stava a mensa,
giunse una donna con un vasetto di alabastro,
pieno di olio profumato di nardo genuino di gran valore;
ruppe il vasetto di alabastro e vers l'unguento sul suo capo.

4]Ci furono alcuni che si sdegnarono fra di loro:
첧erch tutto questo spreco di olio profumato?
5]Si poteva benissimo vendere quest'olio a pi di trecento denari e darli ai poveri!.
Ed erano infuriati contro di lei.

6]Allora Ges disse:
첣asciatela stare;
perch le date fastidio? Ella ha compiuto verso di me un'opera buona;

7]i poveri infatti li avete sempre con voi e potete beneficarli quando volete,
me invece non mi avete sempre.

8]Essa ha fatto cio ch'era in suo potere,
ungendo in anticipo il mio corpo per la sepoltura.

9]In verit vi dico che dovunque,
in tutto il mondo,
sar annunziato il vangelo,
si racconter pure in suo ricordo cio che ella ha fatto.

10]Allora Giuda Iscariota,
uno dei Dodici,
si rec dai sommi sacerdoti,
per consegnare loro Ges.

11]Quelli all'udirlo si rallegrarono e promisero di dargli denaro.
Ed egli cercava l'occasione opportuna per consegnarlo.

12]Il primo giorno degli Azzimi,
quando si immolava la Pasqua,
i suoi discepoli gli dissero:
첗ove vuoi che andiamo a preparare perch tu possa mangiare la Pasqua?.

13]Allora mand due dei suoi discepoli dicendo loro:
첔ndate in citt e vi verr incontro un uomo con una brocca d'acqua;
seguitelo
14]e l dove entrer dite al padrone di casa:
Il Maestro dice:
Dov' la mia stanza,
perch io vi possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?
15]Egli vi mostrer al piano superiore una grande sala con i tappeti,
gia pronta;
l preparate per noi.

16]I discepoli andarono e,
entrati in citt,
trovarono come aveva detto loro e prepararono per la Pasqua.

17]Venuta la sera,
egli giunse con i Dodici.

18]Ora,
mentre erano a mensa e mangiavano,
Ges disse:
첟n verit vi dico,
uno di voi,
colui che mangia con me,
mi tradir先.

19]Allora cominciarono a rattristarsi e a dirgli uno dopo l'altro:
첯ono forse io?.

20]Ed egli disse loro:
첱no dei Dodici,
colui che intinge con me nel piatto.

21]Il Figlio dell'uomo se ne va,
come sta scritto di lui,
ma guai a quell'uomo dal quale il Figlio dell'uomo tradito! Bene per quell'uomo se non fosse mai nato!.

22]Mentre mangiavano prese il pane e,
pronunziata la benedizione,
lo spezz e lo diede loro,
dicendo:
첧rendete,
questo il mio corpo.

23]Poi prese il calice e rese grazie,
lo diede loro e ne bevvero tutti.

24]E disse:
첪uesto il mio sangue,
il sangue dell'alleanza versato per molti.

25]In verit vi dico che io non berr pi del frutto della vite fino al giorno in cui lo berr nuovo nel regno di Dio.

26]E dopo aver cantato l'inno,
uscirono verso il monte degli Ulivi.

27]Ges disse loro:
첰utti rimarrete scandalizzati,
poich sta scritto:
Percuoter il pastore e le pecore saranno disperse.

28]Ma,
dopo la mia risurrezione,
vi preceder in Galilea.

29]Allora Pietro gli disse:
첔nche se tutti saranno scandalizzati,
io non lo sar蜘.

30]Ges gli disse:
첟n verit ti dico:
proprio tu oggi,
in questa stessa notte,
prima che il gallo canti due volte,
mi rinnegherai tre volte.

31]Ma egli,
con grande insistenza,
diceva:
첯e anche dovessi morire con te,
non ti rinnegher蜘.
Lo stesso dicevano anche tutti gli altri.

32]Giunsero intanto a un podere chiamato Getsemani,
ed egli disse ai suoi discepoli:
첯edetevi qui,
mentre io prego.

33]Prese con s Pietro,
Giacomo e Giovanni e cominci a sentire paura e angoscia.

34]Ges disse loro:
첣a mia anima triste fino alla morte.
Restate qui e vegliate.

35]Poi,
andato un p innanzi,
si gett a terra e pregava che,
se fosse possibile,
passasse da lui quell'ora.

36]E diceva:
첔bb,
Padre! Tutto possibile a te,
allontana da me questo calice! Per non cio che io voglio,
ma cio che vuoi tu.

37]Tornato indietro,
li trov addormentati e disse a Pietro:
첯imone,
dormi? Non sei riuscito a vegliare un'ora sola?
38]Vegliate e pregate per non entrare in tentazione;
lo spirito pronto,
ma la carne debole.

39]Allontanatosi di nuovo,
pregava dicendo le medesime parole.

40]Ritornato li trov addormentati,
perch i loro occhi si erano appesantiti,
e non sapevano che cosa rispondergli.

41]Venne la terza volta e disse loro:
첗ormite ormai e riposatevi! Basta,
venuta l'ora:
ecco,
il Figlio dell'uomo viene consegnato nelle mani dei peccatori.

42]Alzatevi,
andiamo! Ecco,
colui che mi tradisce vicino.

43]E subito,
mentre ancora parlava,
arriv Giuda,
uno dei Dodici,
e con lui una folla con spade e bastoni mandata dai sommi sacerdoti,
dagli scribi e dagli anziani.

44]Chi lo tradiva aveva dato loro questo segno:
첪uello che bacer,
lui;
arrestatelo e conducetelo via sotto buona scorta.

45]Allora gli si accost dicendo:
첮abb而 e lo baci.

46]Essi gli misero addosso le mani e lo arrestarono.

47]Uno dei presenti,
estratta la spada,
colp il servo del sommo sacerdote e gli recise l'orecchio.

48]Allora Ges disse loro:
첖ome contro un brigante,
con spade e bastoni siete venuti a prendermi.

49]Ogni giorno ero in mezzo a voi a insegnare nel tempio,
e non mi avete arrestato.
Si adempiano dunque le Scritture!.

50]Tutti allora,
abbandonandolo,
fuggirono.

51]Un giovanetto per lo seguiva,
rivestito soltanto di un lenzuolo,
e lo fermarono.

52]Ma egli,
lasciato il lenzuolo,
fugg via nudo.

53]Allora condussero Ges dal sommo sacerdote,
e l si riunirono tutti i capi dei sacerdoti,
gli anziani e gli scribi.

54]Pietro lo aveva seguito da lontano,
fin dentro il cortile del sommo sacerdote;
e se ne stava seduto tra i servi,
scaldandosi al fuoco.

55]Intanto i capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano una testimonianza contro Ges per metterlo a morte,
ma non la trovavano.

56]Molti infatti attestavano il falso contro di lui e cos le loro testimonianze non erano concordi.

57]Ma alcuni si alzarono per testimoniare il falso contro di lui,
dicendo:

58]첥oi lo abbiamo udito mentre diceva:
Io distrugger questo tempio fatto da mani d'uomo e in tre giorni ne edificher un altro non fatto da mani d'uomo.

59]Ma nemmeno su questo punto la loro testimonianza era concorde.

60]Allora il sommo sacerdote,
levatosi in mezzo all'assemblea,
interrog Ges dicendo:
첥on rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te?.

61]Ma egli taceva e non rispondeva nulla.
Di nuovo il sommo sacerdote lo interrog dicendogli:
첯ei tu il Cristo,
il Figlio di Dio benedetto?.

62]Ges rispose:
첟o lo sono! E vedrete il Figlio dell'uomo seduto alla destra della Potenza e venire con le nubi del cielo.

63]Allora il sommo sacerdote,
stracciandosi le vesti,
disse:
첖he bisogno abbiamo ancora di testimoni?
64]Avete udito la bestemmia;
che ve ne pare?.
Tutti sentenziarono che era reo di morte.

65]Allora alcuni cominciarono a sputargli addosso,
a coprirgli il volto,
a schiaffeggiarlo e a dirgli:
첟ndovina.
I servi intanto lo percuotevano.

66]Mentre Pietro era gi nel cortile,
venne una serva del sommo sacerdote
67]e,
vedendo Pietro che stava a scaldarsi,
lo fiss e gli disse:
첔nche tu eri con il Nazareno,
con Ges下.

68]Ma egli neg:
첥on so e non capisco quello che vuoi dire.
Usc quindi fuori del cortile e il gallo cant.

69]E la serva,
vedendolo,
ricominci a dire ai presenti:
첖ostui di quelli.

70]Ma egli neg di nuovo.
Dopo un poco i presenti dissero di nuovo a Pietro:
첰u sei certo di quelli,
perch sei Galileo.

71]Ma egli cominci a imprecare e a giurare:
첥on conosco quell'uomo che voi dite.

72]Per la seconda volta un gallo cant.
Allora Pietro si ricord di quella parola che Ges gli aveva detto:
첧rima che il gallo canti due volte,
mi rinnegherai per tre volte.
E scoppi in pianto.


Marco
15


cap 15]
1]Al mattino i sommi sacerdoti,
con gli anziani,
gli scribi e tutto il sinedrio,
dopo aver tenuto consiglio,
misero in catene Ges,
lo condussero e lo consegnarono a Pilato.

2]Allora Pilato prese a interrogarlo:
첯ei tu il re dei Giudei?.
Ed egli rispose:
첰u lo dici.

3]I sommi sacerdoti frattanto gli muovevano molte accuse.

4]Pilato lo interrog di nuovo:
첥on rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano!.

5]Ma Ges non rispose pi nulla,
sicch Pilato ne rest meravigliato.

6]Per la festa egli era solito rilasciare un carcerato a loro richiesta.

7]Un tale chiamato Barabba si trovava in carcere insieme ai ribelli che nel tumulto avevano commesso un omicidio.

8]La folla,
accorsa,
cominci a chiedere cio che sempre egli le concedeva.

9]Allora Pilato rispose loro:
첲olete che vi rilasci il re dei Giudei?.

10]Sapeva infatti che i sommi sacerdoti glielo avevano consegnato per invidia.

11]Ma i sommi sacerdoti sobillarono la folla perch egli rilasciasse loro piuttosto Barabba.

12]Pilato replic:
첖he far dunque di quello che voi chiamate il re dei Giudei?.

13]Ed essi di nuovo gridarono:
첖rocifiggilo!.

14]Ma Pilato diceva loro:
첖he male ha fatto?.
Allora essi gridarono pi forte:
첖rocifiggilo!.

15]E Pilato,
volendo dar soddisfazione alla moltitudine,
rilasci loro Barabba e,
dopo aver fatto flagellare Ges,
lo consegn perch fosse crocifisso.

16]Allora i soldati lo condussero dentro il cortile,
cio nel pretorio,
e convocarono tutta la coorte.

17]Lo rivestirono di porpora e,
dopo aver intrecciato una corona di spine,
gliela misero sul capo.

18]Cominciarono poi a salutarlo:
첯alve,
re dei Giudei!.

19]E gli percuotevano il capo con una canna,
gli sputavano addosso e,
piegando le ginocchia,
si prostravano a lui.

20]Dopo averlo schernito,
lo spogliarono della porpora e gli rimisero le sue vesti,
poi lo condussero fuori per crocifiggerlo.

21]Allora costrinsero un tale che passava,
un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna,
padre di Alessandro e Rufo,
a portare la croce.

22]Condussero dunque Ges al luogo del Glgota,
che significa luogo del cranio,

23]e gli offrirono vino mescolato con mirra,
ma egli non ne prese.

24]Poi lo crocifissero e si divisero le sue vesti,
tirando a sorte su di esse quello che ciascuno dovesse prendere.

25]Erano le nove del mattino quando lo crocifissero.

26]E l'iscrizione con il motivo della condanna diceva:
Il re dei Giudei.

27]Con lui crocifissero anche due ladroni,
uno alla sua destra e uno alla sinistra.

28].

29]I passanti lo insultavano e,
scuotendo il capo,
esclamavano:
첚hi,
tu che distruggi il tempio e lo riedifichi in tre giorni,

30]salva te stesso scendendo dalla croce!.

31]Ugualmente anche i sommi sacerdoti con gli scribi,
facendosi beffe di lui,
dicevano:
첞a salvato altri,
non pu salvare se stesso!
32]Il Cristo,
il re d'Israele,
scenda ora dalla croce,
perch vediamo e crediamo.
E anche quelli che erano stati crocifissi con lui lo insultavano.

33]Venuto mezzogiorno,
si fece buio su tutta la terra,
fino alle tre del pomeriggio.

34]Alle tre Ges grid con voce forte:
Elo,
Elo,
lem sabactni?,
che significa:
Dio mio,
Dio mio,
perch mi hai abbandonato?
35]Alcuni dei presenti,
udito cio,
dicevano:
첚cco,
chiama Elia!.

36]Uno corse a inzuppare di aceto una spugna e,
postala su una canna,
gli dava da bere,
dicendo:
첔spettate,
vediamo se viene Elia a toglierlo dalla croce.

37]Ma Ges,
dando un forte grido,
spir.

38]Il velo del tempio si squarci in due,
dall'alto in basso.

39]Allora il centurione che gli stava di fronte,
vistolo spirare in quel modo,
disse:
첲eramente quest'uomo era Figlio di Dio!.

40]C'erano anche alcune donne,
che stavano ad osservare da lontano,
tra le quali Maria di Magdala
,
Maria madre di Giacomo il minore e di ioses,
e Salome,

41]che lo seguivano e servivano quando era ancora in Galilea,
e molte altre che erano salite con lui a Gerusalemme.

42]Sopraggiunta ormai la sera,
poich era la Parasceve,
cio la vigilia del sabato,

43]Giuseppe d'Arimatea,
membro autorevole del sinedrio,
che aspettava anche lui il regno di Dio,
and coraggiosamente da Pilato per chiedere il corpo di Ges.

44]Pilato si meravigli che fosse gia morto e,
chiamato il centurione,
lo interrog se fosse morto da tempo.

45]Informato dal centurione,
concesse la salma a Giuseppe.

46]Egli allora,
comprato un lenzuolo,
lo cal gi dalla croce e,
avvoltolo nel lenzuolo,
lo depose in un sepolcro scavato nella roccia.
Poi fece rotolare un masso contro l'entrata del sepolcro.

47]Intanto Maria di Magdala
e Maria madre di Ioses stavano ad osservare dove veniva deposto.


Marco
16


cap 16]
1]Passato il sabato,
Maria di Magdala
,
Maria di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a imbalsamare Ges.

2]Di buon mattino,
il primo giorno dopo il sabato,
vennero al sepolcro al levar del sole.

3]Esse dicevano tra loro:
첖hi ci rotoler via il masso dall'ingresso del sepolcro?.

4]Ma,
guardando,
videro che il masso era gia stato rotolato via,
bench fosse molto grande.

5]Entrando nel sepolcro,
videro un giovane,
seduto sulla destra,
vestito d'una veste bianca,
ed ebbero paura.

6]Ma egli disse loro:
첥on abbiate paura! Voi cercate Ges Nazareno,
il crocifisso.
E` risorto,
non qui.
Ecco il luogo dove l'avevano deposto.

7]Ora andate,
dite ai suoi discepoli e a Pietro che egli vi precede in Galilea.
L lo vedrete,
come vi ha detto.

8]Ed esse,
uscite,
fuggirono via dal sepolcro perch erano piene di timore e di spavento.
E non dissero niente a nessuno,
perch avevano paura.

9]Risuscitato al mattino nel primo giorno dopo il sabato,
apparve prima a Maria di Magdala
,
dalla quale aveva cacciato sette demni.

10]Questa and ad annunziarlo ai suoi seguaci che erano in lutto e in pianto.

11]Ma essi,
udito che era vivo ed era stato visto da lei,
non vollero credere.

12]Dopo cio,
apparve a due di loro sotto altro aspetto,
mentre erano in cammino verso la campagna.

13]Anch'essi ritornarono ad annunziarlo agli altri;
ma neanche a loro vollero credere.

14]Alla fine apparve agli undici,
mentre stavano a mensa,
e li rimprover per la loro incredulit e durezza di cuore,
perch non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risuscitato.

15]Ges disse loro:
첔ndate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura.

16]Chi creder e sar battezzato sar salvo,
ma chi non creder sar condannato.

17]E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono:
nel mio nome scacceranno i demni,
parleranno lingue nuove,

18]prenderanno in mano i serpenti e,
se berranno qualche veleno,
non recher loro danno,
imporranno le mani ai malati e questi guariranno.

19]Il Signore Ges,
dopo aver parlato con loro,
fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio.

20]Allora essi partirono e predicarono dappertutto,
mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l'accompagnavano 같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 VANGELO SECONDO MATTEO http:
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cap 1]
1]Genealogia di Ges Cristo figlio di Davide,
figlio di Abramo.

2]Abramo gener Isacco,
Isacco gener Giacobbe,
Giacobbe gener Giuda e i suoi fratelli,

3]Giuda gener Fares e Zara da Tamar,
Fares gener Esrm,
Esrm gener Aram,

4]Aram gener Aminadb,
Aminadb gener Naassn,
Naassn gener Salmn,

5]Salmn gener Booz da Racab,
Booz gener Obed da Rut,
Obed gener Iesse,

6]Iesse gener il re Davide.
Davide gener Salomone da quella che era stata la moglie di Ura,

7]Salomone gener Roboamo,
Roboamo gener Aba,
Aba gener Asf,

8]Asf gener Gisafat,
Gisafat gener Ioram,
Ioram gener Ozia,

9]Ozia gener Ioatam,
Ioatam gener Acaz,
Acaz gener Ezechia,

10]Ezechia gener Manasse,
Manasse gener Amos,
Amos gener Giosia,

11]Giosia gener Ieconia e i suoi fratelli,
al tempo della deportazione in Babilonia.

12]Dopo la deportazione in Babilonia,
Ieconia gener Salatiel,
Salatiel gener Zorobabele,

13]Zorobabele gener Abid,
Abid gener Elacim,
Elacim gener Azor,

14]Azor gener Sadoc,
Sadoc gener Achim,
Achim gener Elid,

15]Elid gener Elezar,
Elezar gener Mattan,
Mattan gener Giacobbe,

16]Giacobbe gener Giuseppe,
lo sposo di Maria,
dalla quale nato Ges chiamato Cristo.

17]La somma di tutte le generazioni,
da Abramo a Davide,
cos di quattordici;
da Davide fino alla deportazione in Babilonia ancora di quattordici;
dalla deportazione in Babilonia a Cristo ,
infine,
di quattordici.

18]Ecco come avvenne la nascita di Ges Cristo:
sua madre Maria,
essendo promessa sposa di Giuseppe,
prima che andassero a vivere insieme si trov incinta per opera dello Spirito Santo.

19]Giuseppe suo sposo,
che era giusto e non voleva ripudiarla,
decise di licenziarla in segreto.

20]Mentre per stava pensando a queste cose,
ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse:
첝iuseppe,
figlio di Davide,
non temere di prendere con te Maria,
tua sposa,
perch quel che generato in lei viene dallo Spirito Santo.

21]Essa partorir un figlio e tu lo chiamerai Ges:
egli infatti salver il suo popolo dai suoi peccati.

22]Tutto questo avvenne perch si adempisse cio che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:

23]Ecco,
la vergine concepir e partorir un figlio che sar chiamato Emmanuele,
che significa Dio con noi.

24]Destatosi dal sonno,
Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con s la sua sposa,

25]la quale,
senza che egli la conoscesse,
partor un figlio,
che egli chiam Ges.


Matteo
2


cap 2] La visita dei Magi
1]Ges nacque a Betlemme di Giudea,
al tempo del re Erode.
Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano:

2] 첗ov' il re dei Giudei che nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella,
e siamo venuti per adorarlo.

3]All'udire queste parole,
il re Erode rest turbato e con lui tutta Gerusalemme.

4]Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo,
s'informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia.

5]Gli risposero:
첔 Betlemme di Giudea,
perch cos scritto per mezzo del profeta:

6]E tu,
Betlemme,
terra di Giuda,
non sei davvero il pi piccolo capoluogo di Giuda:
da te uscir infatti un capo che pascer il mio popolo,
Israele.

7]Allora Erode,
chiamati segretamente i Magi,
si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella
8]e li invi a Betlemme esortandoli:
첔ndate e informatevi accuratamente del bambino e,
quando l'avrete trovato,
fatemelo sapere,
perch anch'io venga ad adorarlo.

9]Udite le parole del re,
essi partirono.
Ed ecco la stella,
che avevano visto nel suo sorgere,
li precedeva,
finch giunse e si ferm sopra il luogo dove si trovava il bambino.

10]Al vedere la stella,
essi provarono una grandissima gioia.

11]Entrati nella casa,
videro il bambino con Maria sua madre,
e prostratisi lo adorarono.
Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro,
incenso e mirra.

12]Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode,
per un'altra strada fecero ritorno al loro paese.

13]Essi erano appena partiti,
quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse:
첔lzati,
prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto,
e resta l finch non ti avvertir,
perch Erode sta cercando il bambino per ucciderlo.

14]Giuseppe,
destatosi,
prese con s il bambino e sua madre nella notte e fugg in Egitto,

15]dove rimase fino alla morte di Erode,
perch si adempisse cio che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
Dall'Egitto ho chiamato il mio figlio.

16]Erode,
accortosi che i Magi si erano presi gioco di lui,
s'infuri e mand ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in gi,
corrispondenti al tempo su cui era stato informato dai Magi.

17]Allora si ademp quel che era stato detto per mezzo del profeta Geremia:

18]Un grido stato udito in Rama,
un pianto e un lamento grande;
Rachele piange i suoi figli e non vuole essere consolata,
perch non sono pi.

19]Morto Erode,
un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto
20]e gli disse:
첔lzati,
prendi con te il bambino e sua madre e v nel paese d'Israele;
perch sono morti coloro che insidiavano la vita del bambino.

21]Egli,
alzatosi,
prese con s il bambino e sua madre,
ed entr nel paese d'Israele.

22]Avendo per saputo che era re della Giudea Archelo al posto di suo padre Erode,
ebbe paura di andarvi.
Avvertito poi in sogno,
si ritir nelle regioni della Galilea
23]e,
appena giunto,
and ad abitare in una citt chiamata Nazaret,
perch si adempisse cio che era stato detto dai profeti:
첯ar chiamato Nazareno.


Matteo
3


cap 3]
1]In quei giorni comparve Giovanni il Battista a predicare nel deserto della Giudea,

2]dicendo:
첖onvertitevi,
perch il regno dei cieli vicino!.

3]Egli colui che fu annunziato dal profeta Isaia quando disse:
Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri! http:
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4]Giovanni portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi;
il suo cibo erano locuste e miele selvatico.

5]Allora accorrevano a lui da Gerusalemme,
da tutta la Giudea e dalla zona adiacente il Giordano;

6]e,
confessando i loro peccati,
si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano.

7]Vedendo per molti farisei e sadducei venire al suo battesimo,
disse loro:
첮azza di vipere! Chi vi ha suggerito di sottrarvi all'ira imminente?
8]Fate dunque frutti degni di conversione,

9]e non crediate di poter dire fra voi:
Abbiamo Abramo per padre.
Vi dico che Dio pu far sorgere figli di Abramo da queste pietre.

10]Gia la scure posta alla radice degli alberi:
ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco.

11]Io vi battezzo con acqua per la conversione;
ma colui che viene dopo di me pi potente di me e io non son degno neanche di portargli i sandali;
egli vi battezzer in Spirito santo e fuoco.

12]Egli ha in mano il ventilabro,
pulir la sua aia e raccoglier il suo grano nel granaio,
ma brucer la pula con un fuoco inestinguibile.

13]In quel tempo Ges dalla Galilea and al Giordano da Giovanni per farsi battezzare da lui.

14]Giovanni per voleva impedirglielo,
dicendo:
첟o ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me?.

15]Ma Ges gli disse:
첣ascia fare per ora,
poich conviene che cos adempiamo ogni giustizia.
Allora Giovanni acconsent.

16]Appena battezzato,
Ges usc dall'acqua:
ed ecco,
si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui.

17]Ed ecco una voce dal cielo che disse:
첪uesti il Figlio mio prediletto,
nel quale mi sono compiaciuto.


Matteo
4


cap 4] Tentazione nel deserto
1]Allora Ges fu condotto dallo Spirito nel deserto per esser tentato dal diavolo.

2]E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti,
ebbe fame.

3]Il tentatore allora gli si accost e gli disse:
첯e sei Figlio di Dio,
d che questi sassi diventino pane.

4]Ma egli rispose:
첯ta scritto:
Non di solo pane vivr l'uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.

5]Allora il diavolo lo condusse con s nella citt santa,
lo depose sul pinnacolo del tempio
6]e gli disse:
첯e sei Figlio di Dio,
gettati gi,
poich sta scritto:
Ai suoi angeli dar ordini a tuo riguardo,
ed essi ti sorreggeranno con le loro mani,
perch non abbia a urtare contro un sasso il tuo piede.

7]Ges gli rispose:
첯ta scritto anche:
Non tentare il Signore Dio tuo.

8]Di nuovo il diavolo lo condusse con s sopra un monte altissimo e gli mostr tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse
9] 첰utte queste cose io ti dar,
se,
prostrandoti,
mi adorerai.

10]Ma Ges gli rispose:
첲attene,
satana! Sta scritto:
Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto.

11]Allora il diavolo lo lasci ed ecco angeli gli si accostarono e lo servivano.

12]Avendo intanto saputo che Giovanni era stato arrestato,
Ges si ritir nella Galilea
13]e,
lasciata Nazaret,
venne ad abitare a Cafarnao,
presso il mare,
nel territorio di Zbulon e di Neftali,

14]perch si adempisse cio che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:

15]Il paese di Zbulon e il paese di Neftali,
sulla via del mare,
al di l del Giordano,
Galilea delle genti;

16]il popolo immerso nelle tenebre ha visto una grande luce;
su quelli che dimoravano in terra e ombra di morte una luce si levata.

17]Da allora Ges cominci a predicare e a dire:
첖onvertitevi,
perch il regno dei cieli vicino.

18]Mentre camminava lungo il mare di Galilea vide due fratelli,
Simone,
chiamato Pietro,
e Andrea suo fratello,
che gettavano la rete in mare,
poich erano pescatori.

19]E disse loro:
첯eguitemi,
vi far pescatori di uomini.

20]Ed essi subito,
lasciate le reti,
lo seguirono.

21]Andando oltre,
vide altri due fratelli,
Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello,
che nella barca insieme con Zebedeo,
loro padre,
riassettavano le reti;
e li chiam.

22]Ed essi subito,
lasciata la barca e il padre,
lo seguirono.

23]Ges andava attorno per tutta la Galilea,
insegnando nelle loro sinagoghe e predicando la buona novella del regno e curando ogni sorta di malattie e di infermit nel popolo.

24]La sua fama si sparse per tutta la Siria e cos condussero a lui tutti i malati,
tormentati da varie malattie e dolori,
indemoniati,
epilettici e paralitici;
ed egli li guariva.

25]E grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea,
dalla Decpoli,
da Gerusalemme,
dalla Giudea e da oltre il Giordano.


Matteo
5


cap 5]
1]Vedendo le folle,
Ges sal sulla montagna e,
messosi a sedere,
gli si avvicinarono i suoi discepoli.

2]Prendendo allora la parola,
li ammaestrava dicendo:

3] 첕eati i poveri in spirito,
perch di essi il regno dei cieli.

4]Beati gli afflitti,
perch saranno consolati.

5]Beati i miti,
perch erediteranno la terra.

6]Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perch saranno saziati.

7]Beati i misericordiosi,
perch troveranno misericordia.

8]Beati i puri di cuore,
perch vedranno Dio.

9]Beati gli operatori di pace,
perch saranno chiamati figli di Dio.

10]Beati i perseguitati per causa della giustizia,
perch di essi il regno dei cieli.

11]Beati voi quando vi insulteranno,
vi perseguiteranno e,
mentendo,
diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.

12]Rallegratevi ed esultate,
perch grande la vostra ricompensa nei cieli.
Cos infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi.

13]Voi siete il sale della terra;
ma se il sale perdesse il sapore,
con che cosa lo si potr render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.

14]Voi siete la luce del mondo;
non pu restare nascosta una citt collocata sopra un monte,

15]n si accende una lucerna per metterla sotto il moggio,
ma sopra il lucerniere perch faccia luce a tutti quelli che sono nella casa.

16]Cos risplenda la vostra luce davanti agli uomini,
perch vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che nei cieli.

17]Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti;
non son venuto per abolire,
ma per dare compimento.

18]In verit vi dico:
finch non siano passati il cielo e la terra,
non passer neppure un iota o un segno dalla legge,
senza che tutto sia compiuto.

19]Chi dunque trasgredir uno solo di questi precetti,
anche minimi,
e insegner agli uomini a fare altrettanto,
sar considerato minimo nel regno dei cieli.
Chi invece li osserver e li insegner agli uomini,
sar considerato grande nel regno dei cieli.

20]Poich io vi dico:
se la vostra giustizia non superer quella degli scribi e dei farisei,
non entrerete nel regno dei cieli.

21]Avete inteso che fu detto agli antichi:
Non uccidere;
chi avr ucciso sar sottoposto a giudizio.

22]Ma io vi dico:
chiunque si adira con il proprio fratello,
sar sottoposto a giudizio.
Chi poi dice al fratello:
stupido,
sar sottoposto al sinedrio;
e chi gli dice:
pazzo,
sar sottoposto al fuoco della Geenna.

23]Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e l ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te,

24]lascia l il tuo dono davanti all'altare e v prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono.

25]Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui,
perch l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione.

26]In verit ti dico:
non uscirai di l finch tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo!
27]Avete inteso che fu detto:
Non commettere adulterio;

28]ma io vi dico:
chiunque guarda una donna per desiderarla,
ha gia commesso adulterio con lei nel suo cuore.

29]Se il tuo occhio destro ti occasione di scandalo,
cavalo e gettalo via da te:
conviene che perisca uno dei tuoi membri,
piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna.

30]E se la tua mano destra ti occasione di scandalo,
tagliala e gettala via da te:
conviene che perisca uno dei tuoi membri,
piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna.

31]Fu pure detto:
Chi ripudia la propria moglie,
le dia l'atto di ripudio;

32]ma io vi dico:
chiunque ripudia sua moglie,
eccetto il caso di concubinato,
la espone all'adulterio e chiunque sposa una ripudiata,
commette adulterio.

33]Avete anche inteso che fu detto agli antichi:
Non spergiurare,
ma adempi con il Signore i tuoi giuramenti;

34]ma io vi dico:
non giurate affatto:
n per il cielo,
perch il trono di Dio;

35]n per la terra,
perch lo sgabello per i suoi piedi;
n per Gerusalemme,
perch la citt del gran re.

36]Non giurare neppure per la tua testa,
perch non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello.

37]Sia invece il vostro parlare s,
s;
no,
no;
il di pi viene dal maligno.

38]Avete inteso che fu detto:
Occhio per occhio e dente per dente;

39]ma io vi dico di non opporvi al malvagio;
anzi se uno ti percuote la guanciadestra,
tu porgigli anche l'altra;

40]e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica,
tu lascia anche il mantello.

41]E se uno ti costringer a fare un miglio,
tu fanne con lui due.

42]D a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle.

43]Avete inteso che fu detto:
Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico;

44]ma io vi dico:
amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori,

45]perch siate figli del Padre vostro celeste,
che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni,
e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.

46]Infatti se amate quelli che vi amano,
quale merito ne avete? Non fanno cos anche i pubblicani?
47]E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli,
che cosa fate di straordinario? Non fanno cos anche i pagani?
48]Siate voi dunque perfetti come perfetto il Padre vostro celeste.
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Matteo
6


cap 6]
1]Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati,
altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che nei cieli.

2]Quando dunque fai l'elemosina,
non suonare la tromba davanti a te,
come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini.
In verit vi dico:
hanno gia ricevuto la loro ricompensa.

3]Quando invece tu fai l'elemosina,
non sappia la tua sinistra cio che fa la tua destra,

4]perch la tua elemosina resti segreta;
e il Padre tuo,
che vede nel segreto,
ti ricompenser.

5]Quando pregate,
non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze,
per essere visti dagli uomini.
In verit vi dico:
hanno gia ricevuto la loro ricompensa.

6]Tu invece,
quando preghi,
entra nella tua camera e,
chiusa la porta,
prega il Padre tuo nel segreto;
e il Padre tuo,
che vede nel segreto,
ti ricompenser.

7]Pregando poi,
non sprecate parole come i pagani,
i quali credono di venire ascoltati a forza di parole.

8]Non siate dunque come loro,
perch il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate.

9]Voi dunque pregate cos:
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome;

10]venga il tuo regno;
sia fatta la tua volont,
come in cielo cos in terra.

11]Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

12]e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

13]e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

14]Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe,
il Padre vostro celeste perdoner anche a voi;

15]ma se voi non perdonerete agli uomini,
neppure il Padre vostro perdoner le vostre colpe.

16]E quando digiunate,
non assumete aria malinconica come gli ipocriti,
che si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini che digiunano.
In verit vi dico:
hanno gia ricevuto la loro ricompensa.

17]Tu invece,
quando digiuni,
profumati la testa e lavati il volto,

18]perch la gente non veda che tu digiuni,
ma solo tuo Padre che nel segreto;
e il Padre tuo,
che vede nel segreto,
ti ricompenser.

19]Non accumulatevi tesori sulla terra,
dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano;

20]accumulatevi invece tesori nel cielo,
dove n tignola n ruggine consumano,
e dove ladri non scassinano e non rubano.

21]Perch l dov' il tuo tesoro,
sar anche il tuo cuore.

22]La lucerna del corpo l'occhio;
se dunque il tuo occhio chiaro,
tutto il tuo corpo sar nella luce;

23]ma se il tuo occhio malato,
tutto il tuo corpo sar tenebroso.
Se dunque la luce che in te tenebra,
quanto grande sar la tenebra!
24]Nessuno pu servire a due padroni:
o odier l'uno e amer l'altro,
o preferir l'uno e disprezzer l'altro:
non potete servire a Dio e a mammona.

25]Perci vi dico:
per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete,
e neanche per il vostro corpo,
di quello che indosserete;
la vita forse non vale pi del cibo e il corpo pi del vestito?
26]Guardate gli uccelli del cielo:
non seminano,
n mietono,
n ammassano nei granai;
eppure il Padre vostro celeste li nutre.
Non contate voi forse pi di loro?
27]E chi di voi,
per quanto si dia da fare,
pu aggiungere un'ora sola alla sua vita?
28]E perch vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo:
non lavorano e non filano.

29]Eppure io vi dico che neanche Salomone,
con tutta la sua gloria,
vestiva come uno di loro.

30]Ora se Dio veste cos l'erba del campo,
che oggi c' e domani verr gettata nel forno,
non far assai pi per voi,
gente di poca fede?
31]Non affannatevi dunque dicendo:
Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?
32]Di tutte queste cose si preoccupano i pagani;
il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno.

33]Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia,
e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.

34]Non affannatevi dunque per il domani,
perch il domani avr gia le sue inquietudini.
A ciascun giorno basta la sua pena.


Matteo
7


cap 7]
1]Non giudicate,
per non essere giudicati;

2]perch col giudizio con cui giudicate sarete giudicati,
e con la misura con la quale misurate sarete misurati.

3]Perch osservi la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello,
mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio?
4]O come potrai dire al tuo fratello:
permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio,
mentre nell'occhio tuo c' la trave?
5]Ipocrita,
togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello.

6]Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci,
perch non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.

7]Chiedete e vi sar dato;
cercate e troverete;
bussate e vi sar aperto;

8]perch chiunque chiede riceve,
e chi cerca trova e a chi bussa sar aperto.

9]Chi tra di voi al figlio che gli chiede un pane dar una pietra?
10]O se gli chiede un pesce,
dar una serpe?
11]Se voi dunque che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli,
quanto pi il Padre vostro che nei cieli dar cose buone a quelli che gliele domandano!
12]Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi,
anche voi fatelo a loro:
questa infatti la Legge ed i Profeti.

13]Entrate per la porta stretta,
perch larga la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione,
e molti sono quelli che entrano per essa;

14]quanto stretta invece la porta e angusta la via che conduce alla vita,
e quanto pochi sono quelli che la trovano!
15]Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore,
ma dentro son lupi rapaci.

16]Dai loro frutti li riconoscerete.
Si raccoglie forse uva dalle spine,
o fichi dai rovi?
17]Cos ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi;

18]un albero buono non pu produrre frutti cattivi,
n un albero cattivo produrre frutti buoni.

19]Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco.

20]Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere.

21]Non chiunque mi dice:
Signore,
Signore,
entrer nel regno dei cieli,
ma colui che fa la volont del Padre mio che nei cieli.

22]Molti mi diranno in quel giorno:
Signore,
Signore,
non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome?
23]Io per dichiarer loro:
Non vi ho mai conosciuti;
allontanatevi da me,
voi operatori di iniquit.

24]Perci chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica,
simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia.

25]Cadde la pioggia,
strariparono i fiumi,
soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa,
ed essa non cadde,
perch era fondata sopra la roccia.

26]Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica,
simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia.

27]Cadde la pioggia,
strariparono i fiumi,
soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa,
ed essa cadde,
e la sua rovina fu grande.

28]Quando Ges ebbe finito questi discorsi,
le folle restarono stupite del suo insegnamento
29]egli infatti insegnava loro come uno che ha autorit e non come i loro scribi.


Matteo
8


cap 8]
1]Quando Ges fu sceso dal monte,
molta folla lo seguiva.

2]Ed ecco venire un lebbroso e prostrarsi a lui dicendo:
첯ignore,
se vuoi,
tu puoi sanarmi.

3]E Ges stese la mano e lo tocc dicendo:
첣o voglio,
sii sanato.
E subito la sua lebbra scomparve.

4]Poi Ges gli disse:
첝uardati dal dirlo a qualcuno,
ma v a mostrarti al sacerdote e presenta l'offerta prescritta da Mose,
e cio serva come testimonianza per loro.

5]Entrato in Cafarnao,
gli venne incontro un centurione che lo scongiurava
6] 첯ignore,
il mio servo giace in casa paralizzato e soffre terribilmente.

7]Ges gli rispose:
첟o verr e lo curer蜘.

8]Ma il centurione riprese:
첯ignore,
io non son degno che tu entri sotto il mio tetto,
d soltanto una parola e il mio servo sar guarito.

9]Perch anch'io,
che sono un subalterno,
ho soldati sotto di me e dico a uno:
F questo,
ed egli lo fa.

10]All'udire cio,
Ges ne fu ammirato e disse a quelli che lo seguivano:
첟n verit vi dico,
presso nessuno in Israele ho trovato una fede cos grande.

11]Ora vi dico che molti verranno dall'oriente e dall'occidente e siederanno a mensa con Abramo,
Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli,

12]mentre i figli del regno saranno cacciati fuori nelle tenebre,
ove sar pianto e stridore di denti.

13]E Ges disse al centurione:
첲,
e sia fatto secondo la tua fede.
In quell'istante il servo guar.

14]Entrato Ges nella casa di Pietro,
vide la suocera di lui che giaceva a letto con la febbre.

15]Le tocc la mano e la febbre scomparve;
poi essa si alz e si mise a servirlo.

16]Venuta la sera,
gli portarono molti indemoniati ed egli scacci gli spiriti con la sua parola e guar tutti i malati,

17]perch si adempisse cio che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:
Egli ha preso le nostre infermit e si addossato le nostre malattie.

18]Vedendo Ges una gran folla intorno a s,
ordin di passare all'altra riva.

19]Allora uno scriba si avvicin e gli disse:
첤aestro,
io ti seguir dovunque tu andrai.

20]Gli rispose Ges:
첣e volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi,
ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo.

21]E un altro dei discepoli gli disse:
첯ignore,
permettimi di andar prima a seppellire mio padre.

22]Ma Ges gli rispose:
첯eguimi e lascia i morti seppellire i loro morti.

23]Essendo poi salito su una barca,
i suoi discepoli lo seguirono.

24]Ed ecco scatenarsi nel mare una tempesta cos violenta che la barca era ricoperta dalle onde;
ed egli dormiva.

25]Allora,
accostatisi a lui,
lo svegliarono dicendo:
첯alvaci,
Signore,
siamo perduti!.

26]Ed egli disse loro:
첧erch avete paura,
uomini di poca fede? Quindi levatosi,
sgrid i venti e il mare e si fece una grande bonaccia.

27]I presenti furono presi da stupore e dicevano:
첖hi mai costui al quale i venti e il mare obbediscono?.

28]Giunto all'altra riva,
nel paese dei Gadareni,
due indemoniati,
uscendo dai sepolcri,
gli vennero incontro;
erano tanto furiosi che nessuno poteva pi passare per quella strada.

29]Cominciarono a gridare:
첖he cosa abbiamo noi in comune con te,
Figlio di Dio? Sei venuto qui prima del tempo a tormentarci?.

30]A qualche distanza da loro c'era una numerosa mandria di porci a pascolare;

31]e i demni presero a scongiurarlo dicendo:
첯e ci scacci,
mandaci in quella mandria.

32]Egli disse loro:
첔ndate!.
Ed essi,
usciti dai corpi degli uomini,
entrarono in quelli dei porci:
ed ecco tutta la mandria si precipit dal dirupo nel mare e per nei flutti.

33]I mandriani allora fuggirono ed entrati in citt raccontarono ogni cosa e il fatto degli indemoniati.

34]Tutta la citt allora usc incontro a Ges e,
vistolo,
lo pregarono che si allontanasse dal loro territorio.


Matteo
9


cap 9]
1]Salito su una barca,
Ges pass all'altra riva e giunse nella sua citt.

2]Ed ecco,
gli portarono un paralitico steso su un letto.
Ges,
vista la loro fede,
disse al paralitico:
첖oraggio,
figliolo,
ti sono rimessi i tuoi peccati.

3]Allora alcuni scribi cominciarono a pensare:
첖ostui bestemmia.

4]Ma Ges,
conoscendo i loro pensieri,
disse:
첧erch mai pensate cose malvagie nel vostro cuore?
5]Che cosa dunque pi facile,
dire:
Ti sono rimessi i peccati,
o dire:
Alzati e cammina?
6]Ora,
perch sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere in terra di rimettere i peccati:
alzati,
disse allora il paralitico,
prendi il tuo letto e v a casa tua.

7]Ed egli si alz e and a casa sua.

8]A quella vista,
la folla fu presa da timore e rese gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.

9]Andando via di l,
Ges vide un uomo,
seduto al banco delle imposte,
chiamato Matteo,
e gli disse:
첯eguimi.
Ed egli si alz e lo segu.

10]Mentre Ges sedeva a mensa in casa,
sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con lui e con i discepoli.

11]Vedendo cio,
i farisei dicevano ai suoi discepoli:
첧erch il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?.

12]Ges li ud e disse:
첥on sono i sani che hanno bisogno del medico,
ma i malati.

13]Andate dunque e imparate che cosa significhi:
Misericordia io voglio e non sacrificio.
Infatti non sono venuto a chiamare i giusti,
ma i peccatori.

14]Allora gli si accostarono i discepoli di Giovanni e gli dissero:
첧erch,
mentre noi e i farisei digiuniamo,
i tuoi discepoli non digiunano?.

15]E Ges disse loro:
첧ossono forse gli invitati a nozze essere in lutto mentre lo sposo con loro? Verranno per i giorni quando lo sposo sar loro tolto e allora digiuneranno.

16]Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio,
perch il rattoppo squarcia il vestito e si fa uno strappo peggiore.

17]N si mette vino nuovo in otri vecchi,
altrimenti si rompono gli otri e il vino si versa e gli otri van perduti.
Ma si versa vino nuovo in otri nuovi,
e cos l'uno e gli altri si conservano.

18]Mentre diceva loro queste cose,
giunse uno dei capi che gli si prostr innanzi e gli disse:
첤ia figlia morta proprio ora;
ma vieni,
imponi la tua mano sopra di lei ed essa vivr先.

19]Alzatosi,
Ges lo seguiva con i suoi discepoli.

20]Ed ecco una donna,
che soffriva d'emorragia da dodici anni,
gli si accost alle spalle e tocc il lembo del suo mantello.

21]Pensava infatti:
첯e riuscir anche solo a toccare il suo mantello,
sar guarita.

22]Ges,
voltatosi,
la vide e disse:
첖oraggio,
figliola,
la tua fede ti ha guarita.
E in quell'istante la donna guar.

23]Arrivato poi Ges nella casa del capo e veduti i flautisti e la gente in agitazione,
disse
24] 첮itiratevi,
perch la fanciulla non morta,
ma dorme.
Quelli si misero a deriderlo.

25]Ma dopo che fu cacciata via la gente egli entr,
le prese la mano e la fanciulla si alz.

26]E se ne sparse la fama in tutta quella regione.

27]Mentre Ges si allontanava di l,
due ciechi lo seguivano urlando:
첛iglio di Davide,
abbi piet di noi.

28]Entrato in casa,
i ciechi gli si accostarono,
e Ges disse loro:
첖redete voi che io possa fare questo?.
Gli risposero:
첯,
o Signore!.

29]Allora tocc loro gli occhi e disse:
첯ia fatto a voi secondo la vostra fede.

30]E si aprirono loro gli occhi.
Quindi Ges li ammon dicendo:
첕adate che nessuno lo sappia!.

31]Ma essi,
appena usciti,
ne sparsero la fama in tutta quella regione.

32]Usciti costoro,
gli presentarono un muto indemoniato.

33]Scacciato il demonio,
quel muto cominci a parlare e la folla presa da stupore diceva:
첥on si mai vista una cosa simile in Israele!.

34]Ma i farisei dicevano:
첚gli scaccia i demni per opera del principe dei demni.

35]Ges andava attorno per tutte le citt e i villaggi,
insegnando nelle loro sinagoghe,
predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermit.

36]Vedendo le folle ne sent compassione,
perch erano stanche e sfinite,
come pecore senza pastore.

37]Allora disse ai suoi discepoli:
첣a messe molta,
ma gli operai sono pochi!
38]Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe!.


Matteo
10


cap 10]
1]Chiamati a s i dodici discepoli,
diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d'infermit.

2]I nomi dei dodici apostoli sono:
primo,
Simone,
chiamato Pietro,
e Andrea,
suo fratello;
Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello,

3]Filippo e Bartolomeo,
Tommaso e Matteo il pubblicano,
Giacomo di Alfeo e Taddeo,

4]Simone il Cananeo e Giuda l'Iscariota,
che poi lo trad.

5]Questi dodici Ges li invi dopo averli cos istruiti:
첥on andate fra i pagani e non entrate nelle citt dei Samaritani;

6]rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele.

7]E strada facendo,
predicate che il regno dei cieli vicino.

8]Guarite gli infermi,
risuscitate i morti,
sanate i lebbrosi,
cacciate i demni.
Gratuitamente avete ricevuto,
gratuitamente date.

9]Non procuratevi oro,
n argento,
n moneta di rame nelle vostre cinture,

10]n bisaccia da viaggio,
n due tuniche,
n sandali,
n bastone,
perch l'operaio ha diritto al suo nutrimento.

11]In qualunque citt o villaggio entriate,
fatevi indicare se vi sia qualche persona degna,
e l rimanete fino alla vostra partenza.

12]Entrando nella casa,
rivolgetele il saluto.

13]Se quella casa ne sar degna,
la vostra pace scenda sopra di essa;
ma se non ne sar degna,
la vostra pace ritorni a voi.

14]Se qualcuno poi non vi accoglier e non dar ascolto alle vostre parole,
uscite da quella casa o da quella citt e scuotete la polvere dai vostri piedi.

15]In verit vi dico,
nel giorno del giudizio il paese di Sdoma e Gomorra avr una sorte pi sopportabile di quella citt.

16]Ecco:
io vi mando come pecore in mezzo ai lupi;
siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.

17]Guardatevi dagli uomini,
perch vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe;

18]e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per causa mia,
per dare testimonianza a loro e ai pagani.

19]E quando vi consegneranno nelle loro mani,
non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire,
perch vi sar suggerito in quel momento cio che dovrete dire
20]non siete infatti voi a parlare,
ma lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.

21]Il fratello dar a morte il fratello e il padre il figlio,
e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire.

22]E sarete odiati da tutti a causa del mio nome;
ma chi perseverer sino alla fine sar salvato.

23]Quando vi perseguiteranno in una citt,
fuggite in un'altra;
in verit vi dico:
non avrete finito di percorrere le citt di Israele,
prima che venga il Figlio dell'uomo.

24]Un discepolo non da pi del maestro,
n un servo da pi del suo padrone;

25] sufficiente per il discepolo essere come il suo maestro e per il servo come il suo padrone.
Se hanno chiamato Beelzebl il padrone di casa,
quanto pi i suoi familiari!
26]Non li temete dunque,
poich non v' nulla di nascosto che non debba essere svelato,
e di segreto che non debba essere manifestato.

27]Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce,
e quello che ascoltate all'orecchio predicatelo sui tetti.

28]E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo,
ma non hanno potere di uccidere l'anima;
temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo nella Geenna.

29]Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure neanche uno di essi cadr a terra senza che il Padre vostro lo voglia.

30]Quanto a voi,
perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati;

31]non abbiate dunque timore:
voi valete pi di molti passeri!
32]Chi dunque mi riconoscer davanti agli uomini,
anch'io lo riconoscer davanti al Padre mio che nei cieli;

33]chi invece mi rinnegher davanti agli uomini,
anch'io lo rinnegher davanti al Padre mio che nei cieli.

34]Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra;
non sono venuto a portare pace,
ma una spada.

35]Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre,
la figlia dalla madre,
la nuora dalla suocera:

36]e i nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa.

37]Chi ama il padre o la madre pi di me non degno di me;
chi ama il figlio o la figlia pi di me non degno di me;

38]chi non prende la sua croce e non mi segue,
non degno di me.

39]Chi avr trovato la sua vita,
la perder:
e chi avr perduto la sua vita per causa mia,
la trover.

40]Chi accoglie voi accoglie me,
e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.

41]Chi accoglie un profeta come profeta,
avr la ricompensa del profeta,
e chi accoglie un giusto come giusto,
avr la ricompensa del giusto.

42]E chi avr dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli,
perch mio discepolo,
in verit io vi dico:
non perder la sua ricompensa.


Matteo
11


cap 11]
1]Quando Ges ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi dodici discepoli,
part di l per insegnare e predicare nelle loro citt.

2]Giovanni intanto,
che era in carcere,
avendo sentito parlare delle opere del Cristo,
mand a dirgli per mezzo dei suoi discepoli
3] 첯ei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?.

4]Ges rispose:
첔ndate e riferite a Giovanni cio che voi udite e vedete
5]I ciechi ricuperano la vista,
gli storpi camminano,
i lebbrosi sono guariti,
i sordi riacquistano l'udito,
i morti risuscitano,
ai poveri predicata la buona novella,

6]e beato colui che non si scandalizza di me.

7]Mentre questi se ne andavano,
Ges si mise a parlare di Giovanni alle folle:
첖he cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento?
8]Che cosa dunque siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Coloro che portano morbide vesti stanno nei palazzi dei re!
9]E allora,
che cosa siete andati a vedere? Un profeta? S,
vi dico,
anche pi di un profeta.

10]Egli colui,
del quale sta scritto:
Ecco,
io mando davanti a te il mio messaggero che preparer la tua via davanti a te.

11]In verit vi dico:
tra i nati di donna non sorto uno pi grande di Giovanni il Battista;
tuttavia il pi piccolo nel regno dei cieli pi grande di lui.

12]Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora,
il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono.

13]La Legge e tutti i Profeti infatti hanno profetato fino a Giovanni.

14]E se lo volete accettare,
egli quell'Elia che deve venire.

15]Chi ha orecchi intenda.

16]Ma a chi paragoner io questa generazione? Essa simile a quei fanciulli seduti sulle piazze che si rivolgono agli altri compagni e dicono:

17]Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato,
abbiamo cantato un lamento e non avete pianto.

18]E` venuto Giovanni,
che non mangia e non beve,
e hanno detto:
Ha un demonio.

19]E` venuto il Figlio dell'uomo,
che mangia e beve,
e dicono:
Ecco un mangione e un beone,
amico dei pubblicani e dei peccatori.
Ma alla sapienza stata resa giustizia dalle sue opere.

20]Allora si mise a rimproverare le citt nelle quali aveva compiuto il maggior numero di miracoli,
perch non si erano convertite
21] 첝uai a te,
Corazin! Guai a te,
Betsida.
Perch,
se a Tiro e a Sidone fossero stati compiuti i miracoli che sono stati fatti in mezzo a voi,
gia da tempo avrebbero fatto penitenza,
ravvolte nel cilicio e nella cenere.

22]Ebbene io ve lo dico:
Tiro e Sidone nel giorno del giudizio avranno una sorte meno dura della vostra.

23]E tu,
Cafarnao,
sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai! Perch,
se in Sdoma fossero avvenuti i miracoli compiuti in te,
oggi ancora essa esisterebbe!
24]Ebbene io vi dico:
Nel giorno del giudizio avr una sorte meno dura della tua!.

25]In quel tempo Ges disse:
첰i benedico,
o Padre,
Signore del cielo e della terra,
perch hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli.

26]S,
o Padre,
perch cos piaciuto a te.

27]Tutto mi stato dato dal Padre mio;
nessuno conosce il Figlio se non il Padre,
e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare.

28]Venite a me,
voi tutti,
che siete affaticati e oppressi,
e io vi ristorer.

29]Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me,
che sono mite e umile di cuore,
e troverete ristoro per le vostre anime.

30]Il mio giogo infatti dolce e il mio carico leggero.


Matteo
12


cap 12]
1]In quel tempo Ges pass tra le messi in giorno di sabato,
e i suoi discepoli ebbero fame e cominciarono a cogliere spighe e le mangiavano.

2]cio vedendo,
i farisei gli dissero:
첚cco,
i tuoi discepoli stanno facendo quello che non lecito fare in giorno di sabato.

3]Ed egli rispose:
첥on avete letto quello che fece Davide quando ebbe fame insieme ai suoi compagni?
4]Come entr nella casa di Dio e mangiarono i pani dell'offerta,
che non era lecito mangiare n a lui n ai suoi compagni,
ma solo ai sacerdoti?
5]O non avete letto nella Legge che nei giorni di sabato i sacerdoti nel tempio infrangono il sabato e tuttavia sono senza colpa?
6]Ora io vi dico che qui c' qualcosa pi grande del tempio.

7]Se aveste compreso che cosa significa:
Misericordia io voglio e non sacrificio,
non avreste condannato individui senza colpa.

8]Perch il Figlio dell'uomo signore del sabato.

9]Allontanatosi di l,
and nella loro sinagoga.

10]Ed ecco,
c'era un uomo che aveva una mano inaridita,
ed essi chiesero a Ges:
첚` permesso curare di sabato?.
Dicevano cio per accusarlo.

11]Ed egli disse loro:
첖hi tra voi,
avendo una pecora,
se questa gli cade di sabato in una fossa,
non l'afferra e la tira fuori?
12]Ora,
quanto pi prezioso un uomo di una pecora! Perci permesso fare del bene anche di sabato.

13]E rivolto all'uomo,
gli disse:
첯tendi la mano.
Egli la stese,
e quella ritorn sana come l'altra.

14]I farisei per,
usciti,
tennero consiglio contro di lui per toglierlo di mezzo.

15]Ma Ges,
saputolo,
si allontan di l.
Molti lo seguirono ed egli guar tutti,

16]ordinando loro di non divulgarlo,

17]perch si adempisse cio che era stato detto dal profeta Isaia:

18]Ecco il mio servo che io ho scelto;
il mio prediletto,
nel quale mi sono compiaciuto.
Porr il mio spirito sopra di lui e annunzier la giustizia alle genti.

19]Non contender,
n grider,
n si udr sulle piazze la sua voce.

20]La canna infranta non spezzer,
non spegner il lucignolo fumigante,
finch abbia fatto trionfare la giustizia;

21]nel suo nome spereranno le genti.

22]In quel tempo gli fu portato un indemoniato,
cieco e muto,
ed egli lo guar,
sicch il muto parlava e vedeva.

23]E tutta la folla era sbalordita e diceva:
첥on forse costui il figlio di Davide?.

24]Ma i farisei,
udendo questo,
presero a dire:
첖ostui scaccia i demni in nome di Beelzebl,
principe dei demni.

25]Ma egli,
conosciuto il loro pensiero,
disse loro:
첦gni regno discorde cade in rovina e nessuna citt o famiglia discorde pu reggersi.

26]Ora,
se satana scaccia satana,
egli discorde con se stesso;
come potr dunque reggersi il suo regno?
27]E se io scaccio i demni in nome di Beelzebl,
i vostri figli in nome di chi li scacciano? Per questo loro stessi saranno i vostri giudici.

28]Ma se io scaccio i demni per virt dello Spirito di Dio,
certo giunto fra voi il regno di Dio.

29]Come potrebbe uno penetrare nella casa dell'uomo forte e rapirgli le sue cose,
se prima non lo lega? Allora soltanto gli potr saccheggiare la casa.

30]Chi non con me contro di me,
e chi non raccoglie con me,
disperde.

31]Perci io vi dico:
Qualunque peccato e bestemmia sar perdonata agli uomini,
ma la bestemmia contro lo Spirito non sar perdonata.

32]A chiunque parler male del Figlio dell'uomo sar perdonato;
ma la bestemmia contro lo Spirito,
non gli sar perdonata n in questo secolo,
n in quello futuro.

33]Se prendete un albero buono,
anche il suo frutto sar buono;
se prendete un albero cattivo,
anche il suo frutto sar cattivo:
dal frutto infatti si conosce l'albero.

34]Razza di vipere,
come potete dire cose buone,
voi che siete cattivi? Poich la bocca parla dalla pienezza del cuore.

35]L'uomo buono dal suo buon tesoro trae cose buone,
mentre l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae cose cattive.

36]Ma io vi dico che di ogni parola infondata gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio;

37]poich in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato.

38]Allora alcuni scribi e farisei lo interrogarono:
첤aestro,
vorremmo che tu ci facessi vedere un segno.
Ed egli rispose
39] 첱na generazione perversa e adultera pretende un segno! Ma nessun segno le sar dato,
se non il segno di Giona profeta.

40]Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce,
cos il Figlio dell'uomo rester tre giorni e tre notti nel cuore della terra.

41]Quelli di Nnive si alzeranno a giudicare questa generazione e la condanneranno,
perch essi si convertirono alla predicazione di Giona.
Ecco,
ora qui c' pi di Giona!
42]La regina del sud si lever a giudicare questa generazione e la condanner,
perch essa venne dall'estremit della terra per ascoltare la sapienza di Salomone;
ecco,
ora qui c' pi di Salomone!
43]Quando lo spirito immondo esce da un uomo,
se ne va per luoghi aridi cercando sollievo,
ma non ne trova.

44]Allora dice:
Ritorner alla mia abitazione,
da cui sono uscito.
E tornato la trova vuota,
spazzata e adorna.

45]Allora va,
si prende sette altri spiriti peggiori ed entra a prendervi dimora;
e la nuova condizione di quell'uomo diventa peggiore della prima.
Cos avverr anche a questa generazione perversa.

46]Mentre egli parlava ancora alla folla,
sua madre e i suoi fratelli,
stando fuori in disparte,
cercavano di parlargli.

47]Qualcuno gli disse:
첚cco di fuori tua madre e i tuoi fratelli che vogliono parlarti.

48]Ed egli,
rispondendo a chi lo informava,
disse:
첖hi mia madre e chi sono i miei fratelli?.

49]Poi stendendo la mano verso i suoi discepoli disse:
첚cco mia madre ed ecco i miei fratelli;

50]perch chiunque fa la volont del Padre mio che nei cieli,
questi per me fratello,
sorella e madre.


Matteo
13


cap 13]
1]Quel giorno Ges usc di casa e si sedette in riva al mare.

2]Si cominci a raccogliere attorno a lui tanta folla che dovette salire su una barca e l porsi a sedere,
mentre tutta la folla rimaneva sulla spiaggia.

3]Egli parl loro di molte cose in parabole.
E disse:
첚cco,
il seminatore usc a seminare.

4]E mentre seminava una parte del seme cadde sulla strada e vennero gli uccelli e la divorarono.

5]Un'altra parte cadde in luogo sassoso,
dove non c'era molta terra;
subito germogli,
perch il terreno non era profondo.

6]Ma,
spuntato il sole,
rest bruciata e non avendo radici si secc.

7]Un'altra parte cadde sulle spine e le spine crebbero e la soffocarono.

8]Un'altra parte cadde sulla terra buona e diede frutto,
dove il cento,
dove il sessanta,
dove il trenta.

9]Chi ha orecchi intenda.

10]Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero:
첧erch parli loro in parabole?.

11]Egli rispose:
첧erch a voi dato di conoscere i misteri del regno dei cieli,
ma a loro non dato.

12]Cos a chi ha sar dato e sar nell'abbondanza;
e a chi non ha sar tolto anche quello che ha.

13]Per questo parlo loro in parabole:
perch pur vedendo non vedono,
e pur udendo non odono e non comprendono.

14]E cos si adempie per loro la profezia di Isaia che dice:
Voi udrete,
ma non comprenderete,
guarderete,
ma non vedrete.

15]Perch il cuore di questo popolo si indurito,
son diventati duri di orecchi,
e hanno chiuso gli occhi,
per non vedere con gli occhi,
non sentire con gli orecchi e non intendere con il cuore e convertirsi,
e io li risani.

16]Ma beati i vostri occhi perch vedono e i vostri orecchi perch sentono.

17]In verit vi dico:
molti profeti e giusti hanno desiderato vedere cio che voi vedete,
e non lo videro,
e ascoltare cio che voi ascoltate,
e non l'udirono!
18]Voi dunque intendete la parabola del seminatore
19]tutte le volte che uno ascolta la parola del regno e non la comprende,
viene il maligno e ruba cio che stato seminato nel suo cuore:
questo il seme seminato lungo la strada.

20]Quello che stato seminato nel terreno sassoso l'uomo che ascolta la parola e subito l'accoglie con gioia,

21]ma non ha radice in s ed incostante,
sicch appena giunge una tribolazione o persecuzione a causa della parola,
egli ne resta scandalizzato.

22]Quello seminato tra le spine colui che ascolta la parola,
ma la preoccupazione del mondo e l'inganno della ricchezza soffocano la parola ed essa non d frutto.

23]Quello seminato nella terra buona colui che ascolta la parola e la comprende;
questi d frutto e produce ora il cento,
ora il sessanta,
ora il trenta.

24]Un'altra parabola espose loro cos:
첟l regno dei cieli si pu paragonare a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo.

25]Ma mentre tutti dormivano venne il suo nemico,
semin zizzania in mezzo al grano e se ne and.

26]Quando poi la messe fior e fece frutto,
ecco apparve anche la zizzania.

27]Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero:
Padrone,
non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene dunque la zizzania?
28]Ed egli rispose loro:
Un nemico ha fatto questo.
E i servi gli dissero:
Vuoi dunque che andiamo a raccoglierla?
29]No,
rispose,
perch non succeda che,
cogliendo la zizzania,
con essa sradichiate anche il grano.

30]Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dir ai mietitori:
Cogliete prima la zizzania e legatela in fastelli per bruciarla;
il grano invece riponetelo nel mio granaio.

31]Un'altra parabola espose loro:
첟l regno dei cieli si pu paragonare a un granellino di senapa,
che un uomo prende e semina nel suo campo.

32]Esso il pi piccolo di tutti i semi ma,
una volta cresciuto,
pi grande degli altri legumi e diventa un albero,
tanto che vengono gli uccelli del cielo e si annidano fra i suoi rami.

33]Un'altra parabola disse loro:
첟l regno dei cieli si pu paragonare al lievito,
che una donna ha preso e impastato con tre misure di farina perch tutta si fermenti.

34]Tutte queste cose Ges disse alla folla in parabole e non parlava ad essa se non in parabole,

35]perch si adempisse cio che era stato detto dal profeta:
Aprir la mia bocca in parabole,
proclamer cose nascoste fin dalla fondazione del mondo.

36]Poi Ges lasci la folla ed entr in casa;
i suoi discepoli gli si accostarono per dirgli:
첯piegaci la parabola della zizzania nel campo.

37]Ed egli rispose:
첖olui che semina il buon seme il Figlio dell'uomo.

38]Il campo il mondo.
Il seme buono sono i figli del regno;
la zizzania sono i figli del maligno,

39]e il nemico che l'ha seminata il diavolo.
La mietitura rappresenta la fine del mondo,
e i mietitori sono gli angeli.

40]Come dunque si raccoglie la zizzania e si brucia nel fuoco,
cos avverr alla fine del mondo.

41]Il Figlio dell'uomo mander i suoi angeli,
i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di iniquit
42]e li getteranno nella fornace ardente dove sar pianto e stridore di denti.

43]Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro.
Chi ha orecchi,
intenda!
44]Il regno dei cieli simile a un tesoro nascosto in un campo;
un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo,
poi va,
pieno di gioia,
e vende tutti i suoi averi e compra quel campo.

45]Il regno dei cieli simile a un mercante che va in cerca di perle preziose;

46]trovata una perla di grande valore,
va,
vende tutti i suoi averi e la compra.

47]Il regno dei cieli simile anche a una rete gettata nel mare,
che raccoglie ogni genere di pesci.

48]Quando piena,
i pescatori la tirano a riva e poi,
sedutisi,
raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi.

49]Cos sar alla fine del mondo.
Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni
50]e li getteranno nella fornace ardente,
dove sar pianto e stridore di denti.

51]Avete capito tutte queste cose?.
Gli risposero:
첯而.

52]Ed egli disse loro:
첧er questo ogni scriba divenuto discepolo del regno dei cieli simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche.

53]Terminate queste parabole,
Ges part di l
54]e venuto nella sua patria insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva:
첗a dove mai viene a costui questa sapienza e questi miracoli?
55]Non egli forse il figlio del carpentiere? Sua madre non si chiama Maria e i suoi fratelli Giacomo,
Giuseppe,
Simone e Giuda?
56]E le sue sorelle non sono tutte fra noi? Da dove gli vengono dunque tutte queste cose?.

57]E si scandalizzavano per causa sua.
Ma Ges disse loro:
첱n profeta non disprezzato se non nella sua patria e in casa sua.

58]E non fece molti miracoli a causa della loro incredulit.


Matteo
14


cap 14]
1]In quel tempo il tetrarca Erode ebbe notizia della fama di Ges.

2]Egli disse ai suoi cortigiani:
첖ostui Giovanni il Battista risuscitato dai morti;
per cio la potenza dei miracoli opera in lui.

3]Erode aveva arrestato Giovanni e lo aveva fatto incatenare e gettare in prigione per causa di Erodade,
moglie di Filippo suo fratello.

4]Giovanni infatti gli diceva:
첥on ti lecito tenerla!.

5]Bench Erode volesse farlo morire,
temeva il popolo perch lo considerava un profeta.

6]Venuto il compleanno di Erode,
la figlia di Erodade danz in pubblico e piacque tanto a Erode
7]che egli le promise con giuramento di darle tutto quello che avesse domandato.

8]Ed essa,
istigata dalla madre,
disse:
첗ammi qui,
su un vassoio,
la testa di Giovanni il Battista.

9]Il re ne fu contristato,
ma a causa del giuramento e dei commensali ordin che le fosse data
10]e mand a decapitare Giovanni nel carcere.

11]La sua testa venne portata su un vassoio e fu data alla fanciulla,
ed ella la port a sua madre.

12]I suoi discepoli andarono a prendere il cadavere,
lo seppellirono e andarono a informarne Ges.

13]Udito cio,
Ges part di l su una barca e si ritir in disparte in un luogo deserto.
Ma la folla,
saputolo,
lo segu a piedi dalle citt.

14]Egli,
sceso dalla barca,
vide una grande folla e sent compassione per loro e guar i loro malati.

15]Sul far della sera,
gli si accostarono i discepoli e gli dissero:
첟l luogo deserto ed ormai tardi;
congeda la folla perch vada nei villaggi a comprarsi da mangiare.

16]Ma Ges rispose:
첥on occorre che vadano;
date loro voi stessi da mangiare.

17]Gli risposero:
첥on abbiamo che cinque pani e due pesci!.

18]Ed egli disse:
첧ortatemeli qua.

19]E dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull'erba,
prese i cinque pani e i due pesci e,
alzati gli occhi al cielo,
pronunzi la benedizione,
spezz i pani e li diede ai discepoli e i discepoli li distribuirono alla folla.

20]Tutti mangiarono e furono saziati;
e portarono via dodici ceste piene di pezzi avanzati.

21]Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini,
senza contare le donne e i bambini.

22]Subito dopo ordin ai discepoli di salire sulla barca e di precederlo sull'altra sponda,
mentre egli avrebbe congedato la folla.

23]Congedata la folla,
sal sul monte,
solo,
a pregare.
Venuta la sera,
egli se ne stava ancora solo lass.

24]La barca intanto distava gia qualche miglio da terra ed era agitata dalle onde,
a causa del vento contrario.

25]Verso la fine della notte egli venne verso di loro camminando sul mare.

26]I discepoli,
a vederlo camminare sul mare,
furono turbati e dissero:
첚` un fantasma e si misero a gridare dalla paura.

27]Ma subito Ges parl loro:
첖oraggio,
sono io,
non abbiate paura.

28]Pietro gli disse:
첯ignore,
se sei tu,
comanda che io venga da te sulle acque.

29]Ed egli disse:
첲ieni!.
Pietro,
scendendo dalla barca,
si mise a camminare sulle acque e and verso Ges.

30]Ma per la violenza del vento,
s'impaur e,
cominciando ad affondare,
grid:
첯ignore,
salvami!.

31]E subito Ges stese la mano,
lo afferr e gli disse:
첱omo di poca fede,
perch hai dubitato?.

32]Appena saliti sulla barca,
il vento cess.

33]Quelli che erano sulla barca gli si prostrarono davanti,
esclamando:
첰u sei veramente il Figlio di Dio!.

34]Compiuta la traversata,
approdarono a Genesaret.

35]E la gente del luogo,
riconosciuto Ges,
diffuse la notizia in tutta la regione;
gli portarono tutti i malati,

36]e lo pregavano di poter toccare almeno l'orlo del suo mantello.
E quanti lo toccavano guarivano.


Matteo
15


cap 15]
1]In quel tempo vennero a Ges da Gerusalemme alcuni farisei e alcuni scribi e gli dissero
2] 첧erch i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Poich non si lavano le mani quando prendono cibo!.

3]Ed egli rispose loro:
첧erch voi trasgredite il comandamento di Dio in nome della vostra tradizione?
4]Dio ha detto:
Onora il padre e la madre e inoltre:
Chi maledice il padre e la madre sia messo a morte.

5]Invece voi asserite:
Chiunque dice al padre o alla madre:
cio con cui ti dovrei aiutare offerto a Dio,

6]non pi tenuto a onorare suo padre o sua madre.
Cos avete annullato la parola di Dio in nome della vostra tradizione.

7]Ipocriti! Bene ha profetato di voi Isaia,
dicendo:

8]Questo popolo mi onora con le labbra ma il suo cuore lontano da me.

9]Invano essi mi rendono culto,
insegnando dottrine che sono precetti di uomini.

10]Poi riunita la folla disse:
첔scoltate e intendete!
11]Non quello che entra nella bocca rende impuro l'uomo,
ma quello che esce dalla bocca rende impuro l'uomo!.

12]Allora i discepoli gli si accostarono per dirgli:
첯ai che i farisei si sono scandalizzati nel sentire queste parole?.

13]Ed egli rispose:
첦gni pianta che non stata piantata dal mio Padre celeste sar sradicata.

14]Lasciateli! Sono ciechi e guide di ciechi.
E quando un cieco guida un altro cieco,
tutti e due cadranno in un fosso!.

15]Pietro allora gli disse:
첯piegaci questa parabola.

16]Ed egli rispose:
첔nche voi siete ancora senza intelletto?
17]Non capite che tutto cio che entra nella bocca,
passa nel ventre e va a finire nella fogna?
18]Invece cio che esce dalla bocca proviene dal cuore.
Questo rende immondo l'uomo.

19]Dal cuore,
infatti,
provengono i propositi malvagi,
gli omicidi,
gli adulteri,
le prostituzioni,
i furti,
le false testimonianze,
le bestemmie.

20]Queste sono le cose che rendono immondo l'uomo,
ma il mangiare senza lavarsi le mani non rende immondo l'uomo.

21]Partito di l,
Ges si diresse verso le parti di Tiro e Sidone.

22]Ed ecco una donna Cananea,
che veniva da quelle regioni,
si mise a gridare:
첧iet di me,
Signore,
figlio di Davide.
Mia figlia crudelmente tormentata da un demonio.

23]Ma egli non le rivolse neppure una parola.
Allora i discepoli gli si accostarono implorando:
첚saudiscila,
vedi come ci grida dietro.

24]Ma egli rispose:
첥on sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele.

25]Ma quella venne e si prostr dinanzi a lui dicendo:
첯ignore,
aiutami!.

26]Ed egli rispose:
첥on bene prendere il pane dei figli per gettarlo ai cagnolini.

27] 첚` vero,
Signore,
disse la donna,
ma anche i cagnolini si cibano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni.

28]Allora Ges le replic:
첗onna,
davvero grande la tua fede! Ti sia fatto come desideri.
E da quell'istante sua figlia fu guarita.

29]Allontanatosi di l,
Ges giunse presso il mare di Galilea e,
salito sul monte,
si ferm l.

30]Attorno a lui si radun molta folla recando con s zoppi,
storpi,
ciechi,
sordi e molti altri malati;
li deposero ai suoi piedi,
ed egli li guar.

31]E la folla era piena di stupore nel vedere i muti che parlavano,
gli storpi raddrizzati,
gli zoppi che camminavano e i ciechi che vedevano.
E glorificava il Dio di Israele.

32]Allora Ges chiam a s i discepoli e disse:
첯ento compassione di questa folla:
ormai da tre giorni mi vengono dietro e non hanno da mangiare.
Non voglio rimandarli digiuni,
perch non svengano lungo la strada.

33]E i discepoli gli dissero:
첗ove potremo noi trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla cos grande?.

34]Ma Ges domand:
첪uanti pani avete?.
Risposero:
첯ette,
e pochi pesciolini.

35]Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra,

36]Ges prese i sette pani e i pesci,
rese grazie,
li spezz,
li dava ai discepoli,
e i discepoli li distribuivano alla folla.

37]Tutti mangiarono e furono saziati.
Dei pezzi avanzati portarono via sette sporte piene.

38]Quelli che avevano mangiato erano quattromila uomini,
senza contare le donne e i bambini.

39]Congedata la folla,
Ges sal sulla barca e and nella regione di Magadn.


Matteo
16


cap 16]
1]I farisei e i sadducei si avvicinarono per metterlo alla prova e gli chiesero che mostrasse loro un segno dal cielo.

2]Ma egli rispose:
첪uando si fa sera,
voi dite:
Bel tempo,
perch il cielo rosseggia;

3]e al mattino:
Oggi burrasca,
perch il cielo rosso cupo.
Sapete dunque interpretare l'aspetto del cielo e non sapete distinguere i segni dei tempi?
4]Una generazione perversa e adultera cerca un segno,
ma nessun segno le sar dato se non il segno di Giona.
E lasciatili,
se ne and.

5]Nel passare per all'altra riva,
i discepoli avevano dimenticato di prendere il pane.

6]Ges disse loro:
첛ate bene attenzione e guardatevi dal lievito dei farisei e dei sadducei.

7]Ma essi parlavano tra loro e dicevano:
첥on abbiamo preso il pane!.

8]Accortosene,
Ges chiese:
첧erch,
uomini di poca fede,
andate dicendo che non avete il pane?
9]Non capite ancora e non ricordate i cinque pani per i cinquemila e quante ceste avete portato via?
10]E neppure i sette pani per i quattromila e quante sporte avete raccolto?
11]Come mai non capite ancora che non alludevo al pane quando vi ho detto:
Guardatevi dal lievito dei farisei e dei sadducei?.

12]Allora essi compresero che egli non aveva detto che si guardassero dal lievito del pane,
ma dalla dottrina dei farisei e dei sadducei.

13]Essendo giunto Ges nella regione di Cesara di Filippo,
chiese ai suoi discepoli:
첣a gente chi dice che sia il Figlio dell'uomo?.

14]Risposero:
첔lcuni Giovanni il Battista,
altri Elia,
altri Geremia o qualcuno dei profeti.

15]Disse loro:
첲oi chi dite che io sia?.

16]Rispose Simon Pietro:
첰u sei il Cristo,
il Figlio del Dio vivente.

17]E Ges:
첕eato te,
Simone figlio di Giona,
perch n la carne n il sangue te l'hanno rivelato,
ma il Padre mio che sta nei cieli.

18]E io ti dico:
Tu sei Pietro e su questa pietra edificher la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.

19]A te dar le chiavi del regno dei cieli,
e tutto cio che legherai sulla terra sar legato nei cieli,
e tutto cio che scioglierai sulla terra sar sciolto nei cieli.

20]Allora ordin ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.

21]Da allora Ges cominci a dire apertamente ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani,
dei sommi sacerdoti e degli scribi,
e venire ucciso e risuscitare il terzo giorno.

22]Ma Pietro lo trasse in disparte e cominci a protestare dicendo:
첗io te ne scampi,
Signore;
questo non ti accadr mai.

23]Ma egli,
voltandosi,
disse a Pietro:
첣ungi da me,
satana! Tu mi sei di scandalo,
perch non pensi secondo Dio,
ma secondo gli uomini!.

24]Allora Ges disse ai suoi discepoli:
첯e qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso,
prenda la sua croce e mi segua.

25]Perch chi vorr salvare la propria vita,
la perder;
ma chi perder la propria vita per causa mia,
la trover.

26]Qual vantaggio infatti avr l'uomo se guadagner il mondo intero,
e poi perder la propria anima? O che cosa l'uomo potr dare in cambio della propria anima?
27]Poich il Figlio dell'uomo verr nella gloria del Padre suo,
con i suoi angeli,
e render a ciascuno secondo le sue azioni.

28]In verit vi dico:
vi sono alcuni tra i presenti che non morranno finch non vedranno il Figlio dell'uomo venire nel suo regno.


Matteo
17


cap 17]
1]Sei giorni dopo,
Ges prese con s Pietro,
Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte,
su un alto monte.

2]E fu trasfigurato davanti a loro;
il suo volto brill come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce.

3]Ed ecco apparvero loro Mose ed Elia,
che conversavano con lui.

4]Pietro prese allora la parola e disse a Ges:
첯ignore,
bello per noi restare qui;
se vuoi,
far qui tre tende,
una per te,
una per Mose e una per Elia.

5]Egli stava ancora parlando quando una nuvola luminosa li avvolse con la sua ombra.
Ed ecco una voce che diceva:
첪uesti il Figlio mio prediletto,
nel quale mi sono compiaciuto.
Ascoltatelo.

6]All'udire cio,
i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore.

7]Ma Ges si avvicin e,
toccatili,
disse:
첔lzatevi e non temete.

8]Sollevando gli occhi non videro pi nessuno,
se non Ges solo.

9]E mentre discendevano dal monte,
Ges ordin loro:
첥on parlate a nessuno di questa visione,
finch il Figlio dell'uomo non sia risorto dai morti.

10]Allora i discepoli gli domandarono:
첧erch dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?.

11]Ed egli rispose:
첯,
verr Elia e ristabilir ogni cosa.

12]Ma io vi dico:
Elia gia venuto e non l'hanno riconosciuto;
anzi,
l'hanno trattato come hanno voluto.
Cos anche il Figlio dell'uomo dovr soffrire per opera loro.

13]Allora i discepoli compresero che egli parlava di Giovanni il Battista.

14]Appena ritornati presso la folla,
si avvicin a Ges un uomo
15]che,
gettatosi in ginocchio,
gli disse:
첯ignore,
abbi piet di mio figlio.
Egli epilettico e soffre molto;
cade spesso nel fuoco e spesso anche nell'acqua;

16]l'ho gia portato dai tuoi discepoli,
ma non hanno potuto guarirlo.

17]E Ges rispose:
첦 generazione incredula e perversa! Fino a quando star con voi? Fino a quando dovr sopportarvi? Portatemelo qui.

18]E Ges gli parl minacciosamente,
e il demonio usc da lui e da quel momento il ragazzo fu guarito.

19]Allora i discepoli,
accostatisi a Ges in disparte,
gli chiesero:
첧erch noi non abbiamo potuto scacciarlo?.

20]Ed egli rispose:
첧er la vostra poca fede.
In verit vi dico:
se avrete fede pari a un granellino di senapa,
potrete dire a questo monte:
spostati da qui a l,
ed esso si sposter,
e niente vi sar impossibile.

21]Questa razza di demni non si scaccia se non con la preghiera e il digiuno].

22]Mentre si trovavano insieme in Galilea,
Ges disse loro:
첟l Figlio dell'uomo sta per esser consegnato nelle mani degli uomini
23]e lo uccideranno,
ma il terzo giorno risorger先.
Ed essi furono molto rattristati.

24]Venuti a Cafarnao,
si avvicinarono a Pietro gli esattori della tassa per il tempio e gli dissero:
첟l vostro maestro non paga la tassa per il tempio?.

25]Rispose:
첯而.
Mentre entrava in casa,
Ges lo prevenne dicendo:
첖he cosa ti pare,
Simone? I re di questa terra da chi riscuotono le tasse e i tributi? Dai propri figli o dagli altri?.

26]Rispose:
첗agli estranei.
E Ges:
첪uindi i figli sono esenti.

27]Ma perch non si scandalizzino,
v al mare,
getta l'amo e il primo pesce che viene prendilo,
aprigli la bocca e vi troverai una moneta d'argento.
Prendila e consegnala a loro per me e per te.


Matteo
18


cap 18]
1]In quel momento i discepoli si avvicinarono a Ges dicendo:
첖hi dunque il pi grande nel regno dei cieli?.

2]Allora Ges chiam a s un bambino,
lo pose in mezzo a loro e disse
3] 첟n verit vi dico:
se non vi convertirete e non diventerete come i bambini,
non entrerete nel regno dei cieli.

4]Perci chiunque diventer piccolo come questo bambino,
sar il pi grande nel regno dei cieli.

5]E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio,
accoglie me.

6]Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me,
sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino,
e fosse gettato negli abissi del mare.

7]Guai al mondo per gli scandali! E` inevitabile che avvengano scandali,
ma guai all'uomo per colpa del quale avviene lo scandalo!
8]Se la tua mano o il tuo piede ti occasione di scandalo,
taglialo e gettalo via da te;
meglio per te entrare nella vita monco o zoppo,
che avere due mani o due piedi ed essere gettato nel fuoco eterno.

9]E se il tuo occhio ti occasione di scandalo,
cavalo e gettalo via da te;
meglio per te entrare nella vita con un occhio solo,
che avere due occhi ed essere gettato nella Geenna del fuoco.

10]Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli,
perch vi dico che i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre mio che nei cieli.

11]E` venuto infatti il Figlio dell'uomo a salvare cio che era perduto].

12]Che ve ne pare? Se un uomo ha cento pecore e ne smarrisce una,
non lascer forse le novantanove sui monti,
per andare in cerca di quella perduta?
13]Se gli riesce di trovarla,
in verit vi dico,
si rallegrer per quella pi che per le novantanove che non si erano smarrite.

14]Cos il Padre vostro celeste non vuole che si perda neanche uno solo di questi piccoli.

15]Se il tuo fratello commette una colpa,
v e ammoniscilo fra te e lui solo;
se ti ascolter,
avrai guadagnato il tuo fratello;

16]se non ti ascolter,
prendi con te una o due persone,
perch ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni.

17]Se poi non ascolter neppure costoro,
dillo all'assemblea;
e se non ascolter neanche l'assemblea,
sia per te come un pagano e un pubblicano.

18]In verit vi dico:
tutto quello che legherete sopra la terra sar legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sar sciolto anche in cielo.

19]In verit vi dico ancora:
se due di voi sopra la terra si accorderanno per domandare qualunque cosa,
il Padre mio che nei cieli ve la conceder.

20]Perch dove sono due o tre riuniti nel mio nome,
io sono in mezzo a loro.

21]Allora Pietro gli si avvicin e gli disse:
첯ignore,
quante volte dovr perdonare al mio fratello,
se pecca contro di me? Fino a sette volte?.

22]E Ges gli rispose:
첥on ti dico fino a sette,
ma fino a settanta volte sette.

23]A proposito,
il regno dei cieli simile a un re che volle fare i conti con i suoi servi.

24]Incominciati i conti,
gli fu presentato uno che gli era debitore di diecimila talenti.

25]Non avendo per costui il denaro da restituire,
il padrone ordin che fosse venduto lui con la moglie,
con i figli e con quanto possedeva,
e saldasse cos il debito.

26]Allora quel servo,
gettatosi a terra,
lo supplicava:
Signore,
abbi pazienza con me e ti restituir ogni cosa.

27]Impietositosi del servo,
il padrone lo lasci andare e gli condon il debito.

28]Appena uscito,
quel servo trov un altro servo come lui che gli doveva cento denari e,
afferratolo,
lo soffocava e diceva:
Paga quel che devi!
29]Il suo compagno,
gettatosi a terra,
lo supplicava dicendo:
Abbi pazienza con me e ti rifonder il debito.

30]Ma egli non volle esaudirlo,
and e lo fece gettare in carcere,
fino a che non avesse pagato il debito.

31]Visto quel che accadeva,
gli altri servi furono addolorati e andarono a riferire al loro padrone tutto l'accaduto.

32]Allora il padrone fece chiamare quell'uomo e gli disse:
Servo malvagio,
io ti ho condonato tutto il debito perch mi hai pregato.

33]Non dovevi forse anche tu aver piet del tuo compagno,
cos come io ho avuto piet di te?
34]E,
sdegnato,
il padrone lo diede in mano agli aguzzini,
finch non gli avesse restituito tutto il dovuto.

35]Cos anche il mio Padre celeste far a ciascuno di voi,
se non perdonerete di cuore al vostro fratello.


Matteo
19


cap 19]
1]Terminati questi discorsi,
Ges part dalla Galilea e and nel territorio della Giudea,
al di l del Giordano.

2]E lo segu molta folla e col egli guar i malati.

3]Allora gli si avvicinarono alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero:
첚` lecito ad un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?.

4]Ed egli rispose:
첥on avete letto che il Creatore da principio li cre maschio e femmina e disse
5]Per questo l'uomo lascer suo padre e sua madre e si unir a sua moglie e i due saranno una carne sola?
6]Cos che non sono pi due,
ma una carne sola.
Quello dunque che Dio ha congiunto,
l'uomo non lo separi.

7]Gli obiettarono:
첧erch allora Mose ha ordinato di darle l'atto di ripudio e mandarla via?.

8]Rispose loro Ges:
첧er la durezza del vostro cuore Mose vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli,
ma da principio non fu cos.

9]Perci io vi dico:
Chiunque ripudia la propria moglie,
se non in caso di concubinato,
e ne sposa un'altra commette adulterio.

10]Gli dissero i discepoli:
첯e questa la condizione dell'uomo rispetto alla donna,
non conviene sposarsi.

11]Egli rispose loro:
첥on tutti possono capirlo,
ma solo coloro ai quali stato concesso.

12]Vi sono infatti eunuchi che sono nati cos dal ventre della madre;
ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini,
e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli.
Chi pu capire,
capisca.

13]Allora gli furono portati dei bambini perch imponesse loro le mani e pregasse;
ma i discepoli li sgridavano.

14]Ges per disse loro:
첣asciate che i bambini vengano a me,
perch di questi il regno dei cieli.

15]E dopo avere imposto loro le mani,
se ne part.

16]Ed ecco un tale gli si avvicin e gli disse:
첤aestro,
che cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna?.

17]Egli rispose:
첧erch mi interroghi su cio che buono? Uno solo buono.
Se vuoi entrare nella vita,
osserva i comandamenti.

18]Ed egli chiese:
첪uali?.
Ges rispose:
첥on uccidere,
non commettere adulterio,
non rubare,
non testimoniare il falso,

19]onora il padre e la madre,
ama il prossimo tuo come te stesso.

20]Il giovane gli disse:
첞o sempre osservato tutte queste cose;
che mi manca ancora?.

21]Gli disse Ges:
첯e vuoi essere perfetto,
v,
vendi quello che possiedi,
dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo;
poi vieni e seguimi.

22]Udito questo,
il giovane se ne and triste;
poich aveva molte ricchezze.

23]Ges allora disse ai suoi discepoli:
첟n verit vi dico:
difficilmente un ricco entrer nel regno dei cieli.

24]Ve lo ripeto:
pi facile che un cammello passi per la cruna di un ago,
che un ricco entri nel regno dei cieli.

25]A queste parole i discepoli rimasero costernati e chiesero:
첖hi si potr dunque salvare?.

26]E Ges,
fissando su di loro lo sguardo,
disse:
첪uesto impossibile agli uomini,
ma a Dio tutto possibile.

27]Allora Pietro prendendo la parola disse:
첚cco,
noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito;
che cosa dunque ne otterremo?.

28]E Ges disse loro:
첟n verit vi dico:
voi che mi avete seguito,
nella nuova creazione,
quando il Figlio dell'uomo sar seduto sul trono della sua gloria,
siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici trib di Israele.

29]Chiunque avr lasciato case,
o fratelli,
o sorelle,
o padre,
o madre,
o figli,
o campi per il mio nome,
ricever cento volte tanto e avr in eredit la vita eterna.

30]Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi.


Matteo
20


cap 20]
1] 첟l regno dei cieli simile a un padrone di casa che usc all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna.

2]Accordatosi con loro per un denaro al giorno,
li mand nella sua vigna.

3]Uscito poi verso le nove del mattino,
ne vide altri che stavano sulla piazza disoccupati
4]e disse loro:
Andate anche voi nella mia vigna;
quello che giusto ve lo dar.
Ed essi andarono.

5]Usc di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e fece altrettanto.

6]Uscito ancora verso le cinque,
ne vide altri che se ne stavano l e disse loro:
Perch ve ne state qui tutto il giorno oziosi?
7]Gli risposero:
Perch nessuno ci ha presi a giornata.
Ed egli disse loro:
Andate anche voi nella mia vigna.

8]Quando fu sera,
il padrone della vigna disse al suo fattore:
Chiama gli operai e d loro la paga,
incominciando dagli ultimi fino ai primi.

9]Venuti quelli delle cinque del pomeriggio,
ricevettero ciascuno un denaro.

10]Quando arrivarono i primi,
pensavano che avrebbero ricevuto di pi.
Ma anch'essi ricevettero un denaro per ciascuno.

11]Nel ritirarlo per,
mormoravano contro il padrone dicendo
12]Questi ultimi hanno lavorato un'ora soltanto e li hai trattati come noi,
che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo.

13]Ma il padrone,
rispondendo a uno di loro,
disse:
Amico,
io non ti faccio torto.
Non hai forse convenuto con me per un denaro?
14]Prendi il tuo e vattene;
ma io voglio dare anche a quest'ultimo quanto a te.

15]Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perch io sono buono?
16]Cos gli ultimi saranno primi,
e i primi ultimi.

17]Mentre saliva a Gerusalemme,
Ges prese in disparte i dodici e lungo la via disse loro
18] 첚cco,
noi stiamo salendo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sar consegnato ai sommi sacerdoti e agli scribi,
che lo condanneranno a morte
19]e lo consegneranno ai pagani perch sia schernito e flagellato e crocifisso;
ma il terzo giorno risusciter先.

20]Allora gli si avvicin la madre dei figli di Zebedeo con i suoi figli,
e si prostr per chiedergli qualcosa.

21]Egli le disse:
첖he cosa vuoi?.
Gli rispose:
첗 che questi miei figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno.

22]Rispose Ges:
첲oi non sapete quello che chiedete.
Potete bere il calice che io sto per bere?.
Gli dicono:
첣o possiamo.

23]Ed egli soggiunse:
첟l mio calice lo berrete;
per non sta a me concedere che vi sediate alla mia destra o alla mia sinistra,
ma per coloro per i quali stato preparato dal Padre mio.

24]Gli altri dieci,
udito questo,
si sdegnarono con i due fratelli;

25]ma Ges,
chiamatili a s,
disse:
첟 capi delle nazioni,
voi lo sapete,
dominano su di esse e i grandi esercitano su di esse il potere.

26]Non cos dovr essere tra voi;
ma colui che vorr diventare grande tra voi,
si far vostro servo,

27]e colui che vorr essere il primo tra voi,
si far vostro schiavo;

28]appunto come il Figlio dell'uomo,
che non venuto per essere servito,
ma per servire e dare la sua vita in riscatto per molti.

29]Mentre uscivano da Gerico,
una gran folla seguiva Ges.

30]Ed ecco che due ciechi,
seduti lungo la strada,
sentendo che passava,
si misero a gridare:
첯ignore,
abbi piet di noi,
figlio di Davide!.

31]La folla li sgridava perch tacessero;
ma essi gridavano ancora pi forte:
첯ignore,
figlio di Davide,
abbi piet di noi!.

32]Ges,
fermatosi,
li chiam e disse:
첖he volete che io vi faccia?.

33]Gli risposero:
첯ignore,
che i nostri occhi si aprano!.

34]Ges si commosse,
tocc loro gli occhi e subito ricuperarono la vista e lo seguirono.


Matteo
21


cap 21]
1]Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero presso Btfage,
verso il monte degli Ulivi,
Ges mand due dei suoi discepoli
2]dicendo loro:
첔ndate nel villaggio che vi sta di fronte:
subito troverete un'asina legata e con essa un puledro.
Scioglieteli e conduceteli a me.

3]Se qualcuno poi vi dir qualche cosa,
risponderete:
Il Signore ne ha bisogno,
ma li rimander subito.

4]Ora questo avvenne perch si adempisse cio che era stato annunziato dal profeta:

5]Dite alla figlia di Sion:
Ecco,
il tuo re viene a te mite,
seduto su un'asina,
con un puledro figlio di bestia da soma.

6]I discepoli andarono e fecero quello che aveva ordinato loro Ges
7]condussero l'asina e il puledro,
misero su di essi i mantelli ed egli vi si pose a sedere.

8]La folla numerosissima stese i suoi mantelli sulla strada mentre altri tagliavano rami dagli alberi e li stendevano sulla via.

9]La folla che andava innanzi e quella che veniva dietro,
gridava:
Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nel pi alto dei cieli!
10]Entrato Ges in Gerusalemme,
tutta la citt fu in agitazione e la gente si chiedeva:
첖hi costui?.

11]E la folla rispondeva:
첪uesti il profeta Ges,
da Nazaret di Galilea.

12]Ges entr poi nel tempio e scacci tutti quelli che vi trov a comprare e a vendere;
rovesci i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe
13]e disse loro:
첣a Scrittura dice:
La mia casa sar chiamata casa di preghiera ma voi ne fate una spelonca di ladri.

14]Gli si avvicinarono ciechi e storpi nel tempio ed egli li guar.

15]Ma i sommi sacerdoti e gli scribi,
vedendo le meraviglie che faceva e i fanciulli che acclamavano nel tempio:
첦sanna al figlio di Davide,
si sdegnarono
16]e gli dissero:
첥on senti quello che dicono?.
Ges rispose loro:
첯,
non avete mai letto:
Dalla bocca dei bambini e dei lattanti ti sei procurata una lode?.

17]E,
lasciatili,
usc fuori dalla citt,
verso Betnia,
e l trascorse la notte.

18]La mattina dopo,
mentre rientrava in citt,
ebbe fame.

19]Vedendo un fico sulla strada,
gli si avvicin,
ma non vi trov altro che foglie,
e gli disse:
첥on nasca mai pi frutto da te.
E subito quel fico si secc.

20]Vedendo cio i discepoli rimasero stupiti e dissero:
첖ome mai il fico si seccato immediatamente?.

21]Rispose Ges:
첟n verit vi dico:
Se avrete fede e non dubiterete,
non solo potrete fare cio che accaduto a questo fico,
ma anche se direte a questo monte:
Levati di l e gettati nel mare,
cio avverr.

22]E tutto quello che chiederete con fede nella preghiera,
lo otterrete.

23]Entrato nel tempio,
mentre insegnava gli si avvicinarono i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo e gli dissero:
첖on quale autorit fai questo? Chi ti ha dato questa autorit?.

24]Ges rispose:
첲i far anch'io una domanda e se voi mi rispondete,
vi dir anche con quale autorit faccio questo.

25]Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?.
Ed essi riflettevano tra s dicendo:
첯e diciamo:
"dal Ciel',
ci risponder:
"perch dunque non gli avete creduto?'';

26]se diciamo "dagli uomin',
abbiamo timore della folla,
perch tutti considerano Giovanni un profeta.

27]Rispondendo perci a Ges,
dissero:
첥on lo sappiamo.
Allora anch'egli disse loro:
첥eanch'io vi dico con quale autorit faccio queste cose.

28] 첖he ve ne pare? Un uomo aveva due figli;
rivoltosi al primo disse:
Figlio,
v oggi a lavorare nella vigna.

29]Ed egli rispose:
S,
signore;
ma non and.

30]Rivoltosi al secondo,
gli disse lo stesso.
Ed egli rispose:
Non ne ho voglia;
ma poi,
pentitosi,
ci and.

31]Chi dei due ha compiuto la volont del padre?.
Dicono:
첣'ultimo.
E Ges disse loro:
첟n verit vi dico:
I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio.

32]E` venuto a voi Giovanni nella via della giustizia e non gli avete creduto;
i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto.
Voi,
al contrario,
pur avendo visto queste cose,
non vi siete nemmeno pentiti per credergli.

33]Ascoltate un'altra parabola:
C'era un padrone che piant una vigna e la circond con una siepe,
vi scav un frantoio,
vi costru una torre,
poi l'affid a dei vignaioli e se ne and.

34]Quando fu il tempo dei frutti,
mand i suoi servi da quei vignaioli a ritirare il raccolto.

35]Ma quei vignaioli presero i servi e uno lo bastonarono,
l'altro lo uccisero,
l'altro lo lapidarono.

36]Di nuovo mand altri servi pi numerosi dei primi,
ma quelli si comportarono nello stesso modo.

37]Da ultimo mand loro il proprio figlio dicendo:
Avranno rispetto di mio figlio!
38]Ma quei vignaioli,
visto il figlio,
dissero tra s:
Costui l'erede;
venite,
uccidiamolo,
e avremo noi l'eredit.

39]E,
presolo,
lo cacciarono fuori della vigna e l'uccisero.

40]Quando dunque verr il padrone della vigna che far a quei vignaioli?.

41]Gli rispondono:
첛ar morire miseramente quei malvagi e dar la vigna ad altri vignaioli che gli consegneranno i frutti a suo tempo.

42]E Ges disse loro:
첥on avete mai letto nelle Scritture:
La pietra che i costruttori hanno scartata diventata testata d'angolo;
dal Signore stato fatto questo ed mirabile agli occhi nostri?
43]Perci io vi dico:
vi sar tolto il regno di Dio e sar dato a un popolo che lo far fruttificare.

44]Chi cadr sopra questa pietra sar sfracellato;
e qualora essa cada su qualcuno,
lo stritoler先.

45]Udite queste parabole,
i sommi sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro e cercavano di catturarlo;
ma avevano paura della folla che lo considerava un profeta.


Matteo
22


cap 22]
1]Ges riprese a parlar loro in parabole e disse
2] 첟l regno dei cieli simile a un re che fece un banchetto di nozze per suo figlio.

3]Egli mand i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze,
ma questi non vollero venire.

4]Di nuovo mand altri servi a dire:
Ecco ho preparato il mio pranzo;
i miei buoi e i miei animali ingrassati sono gia macellati e tutto pronto;
venite alle nozze.

5]Ma costoro non se ne curarono e andarono chi al proprio campo,
chi ai propri affari;

6]altri poi presero i suoi servi,
li insultarono e li uccisero.

7]Allora il re si indign e,
mandate le sue truppe,
uccise quegli assassini e diede alle fiamme la loro citt.

8]Poi disse ai suoi servi:
Il banchetto nuziale pronto,
ma gli invitati non ne erano degni;

9]andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete,
chiamateli alle nozze.

10]Usciti nelle strade,
quei servi raccolsero quanti ne trovarono,
buoni e cattivi,
e la sala si riemp di commensali.

11]Il re entr per vedere i commensali e,
scorto un tale che non indossava l'abito nuziale,

12]gli disse:
Amico,
come hai potuto entrare qui senz'abito nuziale? Ed egli ammutol.

13]Allora il re ordin ai servi:
Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre;
l sar pianto e stridore di denti.

14]Perch molti sono chiamati,
ma pochi eletti.

15]Allora i farisei,
ritiratisi,
tennero consiglio per vedere di coglierlo in fallo nei suoi discorsi.

16]Mandarono dunque a lui i propri discepoli,
con gli erodiani,
a dirgli:
첤aestro,
sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verit e non hai soggezione di nessuno perch non guardi in faccia ad alcuno.

17]Dicci dunque il tuo parere:
E` lecito o no pagare il tributo a Cesare?.

18]Ma Ges,
conoscendo la loro malizia,
rispose:
첟pocriti,
perch mi tentate?
19]Mostratemi la moneta del tributo.
Ed essi gli presentarono un denaro.

20]Egli domand loro:
첗i chi questa immagine e l'iscrizione?.

21]Gli risposero:
첗i Cesare.
Allora disse loro:
첮endete dunque a Cesare quello che di Cesare e a Dio quello che di Dio.

22]A queste parole rimasero sorpresi e,
lasciatolo,
se ne andarono.

23]In quello stesso giorno vennero a lui dei sadducei,
i quali affermano che non c' risurrezione,
e lo interrogarono:

24] 첤aestro,
Mose ha detto:
Se qualcuno muore senza figli,
il fratello ne sposer la vedova e cos susciter una discendenza al suo fratello.

25]Ora,
c'erano tra noi sette fratelli;
il primo appena sposato mor e,
non avendo discendenza,
lasci la moglie a suo fratello.

26]Cos anche il secondo,
e il terzo,
fino al settimo.

27]Alla fine,
dopo tutti,
mor anche la donna.

28]Alla risurrezione,
di quale dei sette essa sar moglie? Poich tutti l'hanno avuta.

29]E Ges rispose loro:
첲oi vi ingannate,
non conoscendo n le Scritture n la potenza di Dio.

30]Alla risurrezione infatti non si prende n moglie n marito,
ma si come angeli nel cielo.

31]Quanto poi alla risurrezione dei morti,
non avete letto quello che vi stato detto da Dio
32]Io sono il Dio di Abramo e il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe? Ora,
non Dio dei morti,
ma dei vivi.

33]Udendo cio,
la folla era sbalordita per la sua dottrina.

34]Allora i farisei,
udito che egli aveva chiuso la bocca ai sadducei,
si riunirono insieme
35]e uno di loro,
un dottore della legge,
lo interrog per metterlo alla prova
36] 첤aestro,
qual il pi grande comandamento della legge?.

37]Gli rispose:
첔merai il Signore Dio tuo con tutto il cuore,
con tutta la tua anima e con tutta la tua mente.

38]Questo il pi grande e il primo dei comandamenti.

39]E il secondo simile al primo:
Amerai il prossimo tuo come te stesso.

40]Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti.

41]Trovandosi i farisei riuniti insieme,
Ges chiese loro
42] 첖he ne pensate del Messia? Di chi figlio?.
Gli risposero:
첗i Davide.

43]Ed egli a loro:
첖ome mai allora Davide,
sotto ispirazione,
lo chiama Signore,
dicendo:

44]Ha detto il Signore al mio Signore:
Siedi alla mia destra,
finch io non abbia posto i tuoi nemici sotto i tuoi piedi?
45]Se dunque Davide lo chiama Signore,
come pu essere suo figlio?.

46]Nessuno era in grado di rispondergli nulla;
e nessuno,
da quel giorno in poi,
os interrogarlo.


Matteo
23


cap 23]
1]Allora Ges si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo
2] 첯ulla cattedra di Mose si sono seduti gli scribi e i farisei.

3]Quanto vi dicono,
fatelo e osservatelo,
ma non fate secondo le loro opere,
perch dicono e non fanno.

4]Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente,
ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito.

5]Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini:
allargano i loro filattri e allungano le frange;

6]amano posti d'onore nei conviti,
i primi seggi nelle sinagoghe
7]e i saluti nelle piazze,
come anche sentirsi chiamare "rabb'' dalla gente.

8]Ma voi non fatevi chiamare "rabb'',
perch uno solo il vostro maestro e voi siete tutti fratelli.

9]E non chiamate nessuno "padr' sulla terra,
perch uno solo il Padre vostro,
quello del cielo.

10]E non fatevi chiamare "maestr',
perch uno solo il vostro Maestro,
il Cristo.

11]Il pi grande tra voi sia vostro servo;

12]chi invece si innalzer sar abbassato e chi si abbasser sar innalzato.

13]Guai a voi,
scribi e farisei ipocriti,
che chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini;
perch cos voi non vi entrate,
e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci
14]].

15]Guai a voi,
scribi e farisei ipocriti,
che percorrete il mare e la terra per fare un solo proselito e,
ottenutolo,
lo rendete figlio della Geenna il doppio di voi.

16]Guai a voi,
guide cieche,
che dite:
Se si giura per il tempio non vale,
ma se si giura per l'oro del tempio si obbligati.

17]Stolti e ciechi:
che cosa pi grande,
l'oro o il tempio che rende sacro l'oro?
18]E dite ancora:
Se si giura per l'altare non vale,
ma se si giura per l'offerta che vi sta sopra,
si resta obbligati.

19]Ciechi! Che cosa pi grande,
l'offerta o l'altare che rende sacra l'offerta?
20]Ebbene,
chi giura per l'altare,
giura per l'altare e per quanto vi sta sopra;

21]e chi giura per il tempio,
giura per il tempio e per Colui che l'abita.

22]E chi giura per il cielo,
giura per il trono di Dio e per Colui che vi assiso.

23]Guai a voi,
scribi e farisei ipocriti,
che pagate la decima della menta,
dell'anto e del cumno,
e trasgredite le prescrizioni pi gravi della legge:
la giustizia,
la misericordia e la fedelt.
Queste cose bisognava praticare,
senza omettere quelle.

24]Guide cieche,
che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello!
25]Guai a voi,
scribi e farisei ipocriti,
che pulite l'esterno del bicchiere e del piatto mentre all'interno sono pieni di rapina e d'intemperanza.

26]Fariseo cieco,
pulisci prima l'interno del bicchiere,
perch anche l'esterno diventi netto!
27]Guai a voi,
scribi e farisei ipocriti,
che rassomigliate a sepolcri imbiancati:
essi all'esterno son belli a vedersi,
ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume.

28]Cos anche voi apparite giusti all'esterno davanti agli uomini,
ma dentro siete pieni d'ipocrisia e d'iniquit.

29]Guai a voi,
scribi e farisei ipocriti,
che innalzate i sepolcri ai profeti e adornate le tombe dei giusti,

30]e dite:
Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri,
non ci saremmo associati a loro per versare il sangue dei profeti;

31]e cos testimoniate,
contro voi stessi,
di essere figli degli uccisori dei profeti.

32]Ebbene,
colmate la misura dei vostri padri!
33]Serpenti,
razza di vipere,
come potrete scampare dalla condanna della Geenna?
34]Perci ecco,
io vi mando profeti,
sapienti e scribi;
di questi alcuni ne ucciderete e crocifiggerete,
altri ne flagellerete nelle vostre sinagoghe e li perseguiterete di citt in citt;

35]perch ricada su di voi tutto il sangue innocente versato sopra la terra,
dal sangue del giusto Abele fino al sangue di Zaccaria,
figlio di Baracha,
che avete ucciso tra il santuario e l'altare.

36]In verit vi dico:
tutte queste cose ricadranno su questa generazione.

37]Gerusalemme,
Gerusalemme,
che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono inviati,
quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli,
come una gallina raccoglie i pulcini sotto le ali,
e voi non avete voluto!
38]Ecco:
la vostra casa vi sar lasciata deserta!
39]Vi dico infatti che non mi vedrete pi finch non direte:
Benedetto colui che viene nel nome del Signore!.


Matteo
24


cap 24]
1]Mentre Ges,
uscito dal tempio,
se ne andava,
gli si avvicinarono i suoi discepoli per fargli osservare le costruzioni del tempio.

2]Ges disse loro:
첲edete tutte queste cose? In verit vi dico,
non rester qui pietra su pietra che non venga diroccata.

3]Sedutosi poi sul monte degli Ulivi,
i suoi discepoli gli si avvicinarono e,
in disparte,
gli dissero:
첗icci quando accadranno queste cose,
e quale sar il segno della tua venuta e della fine del mondo.

4]Ges rispose:
첝uardate che nessuno vi inganni;

5]molti verranno nel mio nome,
dicendo:
Io sono il Cristo,
e trarranno molti in inganno.

6]Sentirete poi parlare di guerre e di rumori di guerre.
Guardate di non allarmarvi;
necessario che tutto questo avvenga,
ma non ancora la fine.

7]Si sollever popolo contro popolo e regno contro regno;
vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi;

8]ma tutto questo solo l'inizio dei dolori.

9]Allora vi consegneranno ai supplizi e vi uccideranno,
e sarete odiati da tutti i popoli a causa del mio nome.

10]Molti ne resteranno scandalizzati,
ed essi si tradiranno e odieranno a vicenda.

11]Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti;

12]per il dilagare dell'iniquit,
l'amore di molti si raffredder.

13]Ma chi perseverer sino alla fine,
sar salvato.

14]Frattanto questo vangelo del regno sar annunziato in tutto il mondo,
perch ne sia resa testimonianza a tutte le genti;
e allora verr la fine.

15]Quando dunque vedrete l'abominio della desolazione,
di cui parl il profeta Daniele,
stare nel luogo santo - chi legge comprenda -,

16]allora quelli che sono in Giudea fuggano ai monti,

17]chi si trova sulla terrazza non scenda a prendere la roba di casa,

18]e chi si trova nel campo non torni indietro a prendersi il mantello.

19]Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni.

20]Pregate perch la vostra fuga non accada d'inverno o di sabato.

21]Poich vi sar allora una tribolazione grande,
quale mai avvenne dall'inizio del mondo fino a ora,
n mai pi ci sar.

22]E se quei giorni non fossero abbreviati,
nessun vivente si salverebbe;
ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati.

23]Allora se qualcuno vi dir:
Ecco,
il Cristo qui,
o:
E` l,
non ci credete.

24]Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli,
cos da indurre in errore,
se possibile,
anche gli eletti.

25]Ecco,
io ve l'ho predetto.

26]Se dunque vi diranno:
Ecco,
nel deserto,
non ci andate;
o:
E` in casa,
non ci credete.

27]Come la folgore viene da oriente e brilla fino a occidente,
cos sar la venuta del Figlio dell'uomo.

28]Dovunque sar il cadavere,
ivi si raduneranno gli avvoltoi.

29]Subito dopo la tribolazione di quei giorni,
il sole si oscurer,
la luna non dar pi la sua luce,
gli astri cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno sconvolte.

30]Allora comparir nel cielo il segno del Figlio dell'uomo e allora si batteranno il petto tutte le trib della terra,
e vedranno il Figlio dell'uomo venire sopra le nubi del cielo con grande potenza e gloria.

31]Egli mander i suoi angeli con una grande tromba e raduneranno tutti i suoi eletti dai quattro venti,
da un estremo all'altro dei cieli.

32]Dal fico poi imparate la parabola:
quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie,
sapete che l'estate vicina.

33]Cos anche voi,
quando vedrete tutte queste cose,
sappiate che Egli proprio alle porte.

34]In verit vi dico:
non passer questa generazione prima che tutto questo accada.

35]Il cielo e la terra passeranno,
ma le mie parole non passeranno.

36]Quanto a quel giorno e a quell'ora,
per,
nessuno lo sa,
neanche gli angeli del cielo e neppure il Figlio,
ma solo il Padre.

37]Come fu ai giorni di No,
cos sar la venuta del Figlio dell'uomo.

38]Infatti,
come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano,
prendevano moglie e marito,
fino a quando No entr nell'arca,

39]e non si accorsero di nulla finch venne il diluvio e inghiott tutti,
cos sar anche alla venuta del Figlio dell'uomo.

40]Allora due uomini saranno nel campo:
uno sar preso e l'altro lasciato.

41]Due donne macineranno alla mola:
una sar presa e l'altra lasciata.

42]Vegliate dunque,
perch non sapete in quale giorno il Signore vostro verr.

43]Questo considerate:
se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro,
veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa.

44]Perci anche voi state pronti,
perch nell'ora che non immaginate,
il Figlio dell'uomo verr.

45]Qual dunque il servo fidato e prudente che il padrone ha preposto ai suoi domestici con l'incarico di dar loro il cibo al tempo dovuto?
46]Beato quel servo che il padrone al suo ritorno trover ad agire cos!
47]In verit vi dico:
gli affider l'amministrazione di tutti i suoi beni.

48]Ma se questo servo malvagio dicesse in cuor suo:
Il mio padrone tarda a venire,

49]e cominciasse a percuotere i suoi compagni e a bere e a mangiare con gli ubriaconi,

50]arriver il padrone quando il servo non se l'aspetta e nell'ora che non sa,

51]lo punir con rigore e gli infligger la sorte che gli ipocriti si meritano:
e l sar pianto e stridore di denti.


Matteo
25


cap 25]
1]Il regno dei cieli simile a dieci vergini che,
prese le loro lampade,
uscirono incontro allo sposo.

2]Cinque di esse erano stolte e cinque sagge;

3]le stolte presero le lampade,
ma non presero con s olio;

4]le sagge invece,
insieme alle lampade,
presero anche dell'olio in piccoli vasi.

5]Poich lo sposo tardava,
si assopirono tutte e dormirono.

6]A mezzanotte si lev un grido:
Ecco lo sposo,
andategli incontro!
7]Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade.

8]E le stolte dissero alle sagge:
Dateci del vostro olio,
perch le nostre lampade si spengono.

9]Ma le sagge risposero:
No,
che non abbia a mancare per noi e per voi;
andate piuttosto dai venditori e compratevene.

10]Ora,
mentre quelle andavano per comprare l'olio,
arriv lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze,
e la porta fu chiusa.

11]Pi tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire:
Signore,
signore,
aprici!
12]Ma egli rispose:
In verit vi dico:
non vi conosco.

13]Vegliate dunque,
perch non sapete n il giorno n l'ora.

14]Avverr come di un uomo che,
partendo per un viaggio,
chiam i suoi servi e consegn loro i suoi beni.

15]A uno diede cinque talenti,
a un altro due,
a un altro uno,
a ciascuno secondo la sua capacit,
e part.

16]Colui che aveva ricevuto cinque talenti,
and subito a impiegarli e ne guadagn altri cinque.

17]Cos anche quello che ne aveva ricevuti due,
ne guadagn altri due.

18]Colui invece che aveva ricevuto un solo talento,
and a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone.

19]Dopo molto tempo il padrone di quei servi torn,
e volle regolare i conti con loro.

20]Colui che aveva ricevuto cinque talenti,
ne present altri cinque,
dicendo:
Signore,
mi hai consegnato cinque talenti;
ecco,
ne ho guadagnati altri cinque.

21]Bene,
servo buono e fedele,
gli disse il suo padrone,
sei stato fedele nel poco,
ti dar autorit su molto;
prendi parte alla gioia del tuo padrone.

22]Presentatosi poi colui che aveva ricevuto due talenti,
disse:
Signore,
mi hai consegnato due talenti;
vedi,
ne ho guadagnati altri due.

23]Bene,
servo buono e fedele,
gli rispose il padrone,
sei stato fedele nel poco,
ti dar autorit su molto;
prendi parte alla gioia del tuo padrone.

24]Venuto infine colui che aveva ricevuto un solo talento,
disse:
Signore,
so che sei un uomo duro,
che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso;

25]per paura andai a nascondere il tuo talento sotterra;
ecco qui il tuo.

26]Il padrone gli rispose:
Servo malvagio e infingardo,
sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso;

27]avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e cos,
ritornando,
avrei ritirato il mio con l'interesse.

28]Toglietegli dunque il talento,
e datelo a chi ha i dieci talenti.

29]Perch a chiunque ha sar dato e sar nell'abbondanza;
ma a chi non ha sar tolto anche quello che ha.

30]E il servo fannullone gettatelo fuori nelle tenebre;
l sar pianto e stridore di denti.

31]Quando il Figlio dell'uomo verr nella sua gloria con tutti i suoi angeli,
si sieder sul trono della sua gloria.

32]E saranno riunite davanti a lui tutte le genti,
ed egli separer gli uni dagli altri,
come il pastore separa le pecore dai capri,

33]e porr le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra.

34]Allora il re dir a quelli che stanno alla sua destra:
Venite,
benedetti del Padre mio,
ricevete in eredit il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo.

35]Perch io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare,
ho avuto sete e mi avete dato da bere;
ero forestiero e mi avete ospitato,

36]nudo e mi avete vestito,
malato e mi avete visitato,
carcerato e siete venuti a trovarmi.

37]Allora i giusti gli risponderanno:
Signore,
quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare,
assetato e ti abbiamo dato da bere?
38]Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato,
o nudo e ti abbiamo vestito?
39]E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti?
40]Rispondendo,
il re dir loro:
In verit vi dico:
ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli pi piccoli,
l'avete fatto a me.

41]Poi dir a quelli alla sua sinistra:
Via,
lontano da me,
maledetti,
nel fuoco eterno,
preparato per il diavolo e per i suoi angeli.

42]Perch ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare;
ho avuto sete e non mi avete dato da bere;

43]ero forestiero e non mi avete ospitato,
nudo e non mi avete vestito,
malato e in carcere e non mi avete visitato.

44]Anch'essi allora risponderanno:
Signore,
quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito?
45]Ma egli risponder:
In verit vi dico:
ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli pi piccoli,
non l'avete fatto a me.

46]E se ne andranno,
questi al supplizio eterno,
e i giusti alla vita eterna.


Matteo
26


cap 26]
1]Terminati tutti questi discorsi,
Ges disse ai suoi discepoli
2] 첲oi sapete che fra due giorni Pasqua e che il Figlio dell'uomo sar consegnato per essere crocifisso.

3]Allora i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nel palazzo del sommo sacerdote,
che si chiamava Caifa,

4]e tennero consiglio per arrestare con un inganno Ges e farlo morire.

5]Ma dicevano:
첥on durante la festa,
perch non avvengano tumulti fra il popolo.

6]Mentre Ges si trovava a Betnia,
in casa di Simone il lebbroso,

7]gli si avvicin una donna con un vaso di alabastro di olio profumato molto prezioso,
e glielo vers sul capo mentre stava a mensa.

8]I discepoli vedendo cio si sdegnarono e dissero:
첧erch questo spreco?
9]Lo si poteva vendere a caro prezzo per darlo ai poveri!.

10]Ma Ges,
accortosene,
disse loro:
첧erch infastidite questa donna? Essa ha compiuto un'azione buona verso di me.

11]I poveri infatti li avete sempre con voi,
me,
invece,
non sempre mi avete.

12]Versando questo olio sul mio corpo,
lo ha fatto in vista della mia sepoltura.

13]In verit vi dico:
dovunque sar predicato questo vangelo,
nel mondo intero,
sar detto anche cio che essa ha fatto,
in ricordo di lei.

14]Allora uno dei Dodici,
chiamato Giuda Iscariota,
and dai sommi sacerdoti
15]e disse:
첪uanto mi volete dare perch io ve lo consegni?.
E quelli gli fissarono trenta monete d'argento.

16]Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnarlo.

17]Il primo giorno degli Azzimi,
i discepoli si avvicinarono a Ges e gli dissero:
첗ove vuoi che ti prepariamo,
per mangiare la Pasqua?.

18]Ed egli rispose:
첔ndate in citt,
da un tale,
e ditegli:
Il Maestro ti manda a dire:
Il mio tempo vicino;
far la Pasqua da te con i miei discepoli.

19]I discepoli fecero come aveva loro ordinato Ges,
e prepararono la Pasqua.

20]Venuta la sera,
si mise a mensa con i Dodici.

21]Mentre mangiavano disse:
첟n verit io vi dico,
uno di voi mi tradir先.

22]Ed essi,
addolorati profondamente,
incominciarono ciascuno a domandargli:
첯ono forse io,
Signore?.

23]Ed egli rispose:
첖olui che ha intinto con me la mano nel piatto,
quello mi tradir.

24]Il Figlio dell'uomo se ne va,
come scritto di lui,
ma guai a colui dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito;
sarebbe meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!.

25]Giuda,
il traditore,
disse:
첮abb,
sono forse io?.
Gli rispose:
첰u l'hai detto.

26]Ora,
mentre essi mangiavano,
Ges prese il pane e,
pronunziata la benedizione,
lo spezz e lo diede ai discepoli dicendo:
첧rendete e mangiate;
questo il mio corpo.

27]Poi prese il calice e,
dopo aver reso grazie,
lo diede loro,
dicendo:
첕evetene tutti,

28]perch questo il mio sangue dell'alleanza,
versato per molti,
in remissione dei peccati.

29]Io vi dico che da ora non berr pi di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berr nuovo con voi nel regno del Padre mio.

30]E dopo aver cantato l'inno,
uscirono verso il monte degli Ulivi.

31]Allora Ges disse loro:
첲oi tutti vi scandalizzerete per causa mia in questa notte.
Sta scritto infatti:
Percuoter il pastore e saranno disperse le pecore del gregge,

32]ma dopo la mia risurrezione,
vi preceder in Galilea.

33]E Pietro gli disse:
첔nche se tutti si scandalizzassero di te,
io non mi scandalizzer mai.

34]Gli disse Ges:
첟n verit ti dico:
questa notte stessa,
prima che il gallo canti,
mi rinnegherai tre volte.

35]E Pietro gli rispose:
첔nche se dovessi morire con te,
non ti rinnegher蜘.
Lo stesso dissero tutti gli altri discepoli.

36]Allora Ges and con loro in un podere,
chiamato Getsmani,
e disse ai discepoli:
첯edetevi qui,
mentre io vado l a pregare.

37]E presi con s Pietro e i due figli di Zebedeo,
cominci a provare tristezza e angoscia.

38]Disse loro:
첣a mia anima triste fino alla morte;
restate qui e vegliate con me.

39]E avanzatosi un poco,
si prostr con la faccia a terra e pregava dicendo:
첧adre mio,
se possibile,
passi da me questo calice! Per non come voglio io,
ma come vuoi tu!.

40]Poi torn dai discepoli e li trov che dormivano.
E disse a Pietro:
첖os non siete stati capaci di vegliare un'ora sola con me?
41]Vegliate e pregate,
per non cadere in tentazione.
Lo spirito pronto,
ma la carne debole.

42]E di nuovo,
allontanatosi,
pregava dicendo:
첧adre mio,
se questo calice non pu passare da me senza che io lo beva,
sia fatta la tua volont先.

43]E tornato di nuovo trov i suoi che dormivano,
perch gli occhi loro si erano appesantiti.

44]E lasciatili,
si allontan di nuovo e preg per la terza volta,
ripetendo le stesse parole.

45]Poi si avvicin ai discepoli e disse loro:
첗ormite ormai e riposate! Ecco,
giunta l'ora nella quale il Figlio dell'uomo sar consegnato in mano ai peccatori.

46]Alzatevi,
andiamo;
ecco,
colui che mi tradisce si avvicina.

47]Mentre parlava ancora,
ecco arrivare Giuda,
uno dei Dodici,
e con lui una gran folla con spade e bastoni,
mandata dai sommi sacerdoti e dagli anziani del popolo.

48]Il traditore aveva dato loro questo segnale dicendo:
첪uello che bacer,
lui;
arrestatelo!.

49]E subito si avvicin a Ges e disse:
첯alve,
Rabb!.
E lo baci.

50]E Ges gli disse:
첔mico,
per questo sei qui!.
Allora si fecero avanti e misero le mani addosso a Ges e lo arrestarono.

51]Ed ecco,
uno di quelli che erano con Ges,
messa mano alla spada,
la estrasse e colp il servo del sommo sacerdote staccandogli un orecchio.

52]Allora Ges gli disse:
첮imetti la spada nel fodero,
perch tutti quelli che mettono mano alla spada periranno di spada.

53]Pensi forse che io non possa pregare il Padre mio,
che mi darebbe subito pi di dodici legioni di angeli?
54]Ma come allora si adempirebbero le Scritture,
secondo le quali cos deve avvenire?.

55]In quello stesso momento Ges disse alla folla:
첯iete usciti come contro un brigante,
con spade e bastoni,
per catturarmi.
Ogni giorno stavo seduto nel tempio ad insegnare,
e non mi avete arrestato.

56]Ma tutto questo avvenuto perch si adempissero le Scritture dei profeti.
Allora tutti i discepoli,
abbandonatolo,
fuggirono.

57]Or quelli che avevano arrestato Ges,
lo condussero dal sommo sacerdote Caifa,
presso il quale gia si erano riuniti gli scribi e gli anziani.

58]Pietro intanto lo aveva seguito da lontano fino al palazzo del sommo sacerdote;
ed entrato anche lui,
si pose a sedere tra i servi,
per vedere la conclusione.

59]I sommi sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano qualche falsa testimonianza contro Ges,
per condannarlo a morte;

60]ma non riuscirono a trovarne alcuna,
pur essendosi fatti avanti molti falsi testimoni.

61]Finalmente se ne presentarono due,
che affermarono:
첖ostui ha dichiarato:
Posso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorni.

62]Alzatosi il sommo sacerdote gli disse:
첥on rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te?.

63]Ma Ges taceva.
Allora il sommo sacerdote gli disse:
첰i scongiuro,
per il Dio vivente,
perch ci dica se tu sei il Cristo,
il Figlio di Dio.

64] 첰u l'hai detto,
gli rispose Ges,
anzi io vi dico:
d'ora innanzi vedrete il Figlio dell'uomo seduto alla destra di Dio,
e venire sulle nubi del cielo.

65]Allora il sommo sacerdote si stracci le vesti dicendo:
첞a bestemmiato! Perch abbiamo ancora bisogno di testimoni? Ecco,
ora avete udito la bestemmia;

66]che ve ne pare?.
E quelli risposero:
첚` reo di morte!.

67]Allora gli sputarono in faccia e lo schiaffeggiarono;
altri lo bastonavano,

68]dicendo:
첟ndovina,
Cristo! Chi che ti ha percosso?.

69]Pietro intanto se ne stava seduto fuori,
nel cortile.
Una serva gli si avvicin e disse:
첔nche tu eri con Ges,
il Galileo!.

70]Ed egli neg davanti a tutti:
첥on capisco che cosa tu voglia dire.

71]Mentre usciva verso l'atrio,
lo vide un'altra serva e disse ai presenti:
첖ostui era con Ges,
il Nazareno.

72]Ma egli neg di nuovo giurando:
첥on conosco quell'uomo.

73]Dopo un poco,
i presenti gli si accostarono e dissero a Pietro:
첖erto anche tu sei di quelli;
la tua parlata ti tradisce!.

74]Allora egli cominci a imprecare e a giurare:
첥on conosco quell'uomo!.
E subito un gallo cant.

75]E Pietro si ricord delle parole dette da Ges:
첧rima che il gallo canti,
mi rinnegherai tre volte.
E uscito all'aperto,
pianse amaramente.


Matteo
27


cap 27]
1]Venuto il mattino,
tutti i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro Ges,
per farlo morire.

2]Poi,
messolo in catene,
lo condussero e consegnarono al governatore Pilato.

3]Allora Giuda,
il traditore,
vedendo che Ges era stato condannato,
si pent e riport le trenta monete d'argento ai sommi sacerdoti e agli anziani
4]dicendo:
첞o peccato,
perch ho tradito sangue innocente.
Ma quelli dissero:
첖he ci riguarda? Veditela tu!.

5]Ed egli,
gettate le monete d'argento nel tempio,
si allontan e and ad impiccarsi.

6]Ma i sommi sacerdoti,
raccolto quel denaro,
dissero:
첥on lecito metterlo nel tesoro,
perch prezzo di sangue.

7]E tenuto consiglio,
comprarono con esso il Campo del vasaio per la sepoltura degli stranieri.

8]Perci quel campo fu denominato "Campo di sangu' fino al giorno d'oggi.

9]Allora si ademp quanto era stato detto dal profeta Geremia:
E presero trenta denari d'argento,
il prezzo del venduto,
che i figli di Israele avevano mercanteggiato,

10]e li diedero per il campo del vasaio,
come mi aveva ordinato il Signore.

11]Ges intanto comparve davanti al governatore,
e il governatore l'interrog dicendo:
첯ei tu il re dei Giudei?.
Ges rispose 첰u lo dici.

12]E mentre lo accusavano i sommi sacerdoti e gli anziani,
non rispondeva nulla.

13]Allora Pilato gli disse:
첥on senti quante cose attestano contro di te?.

14]Ma Ges non gli rispose neanche una parola,
con grande meraviglia del governatore.

15]Il governatore era solito,
per ciascuna festa di Pasqua,
rilasciare al popolo un prigioniero,
a loro scelta.

16]Avevano in quel tempo un prigioniero famoso,
detto Barabba.

17]Mentre quindi si trovavano riuniti,
Pilato disse loro:
첖hi volete che vi rilasci:
Barabba o Ges chiamato il Cristo?.

18]Sapeva bene infatti che glielo avevano consegnato per invidia.

19]Mentre egli sedeva in tribunale,
sua moglie gli mand a dire:
첥on avere a che fare con quel giusto;
perch oggi fui molto turbata in sogno,
per causa sua.

20]Ma i sommi sacerdoti e gli anziani persuasero la folla a richiedere Barabba e a far morire Ges.

21]Allora il governatore domand:
첖hi dei due volete che vi rilasci?.
Quelli risposero:
첕arabba!.

22]Disse loro Pilato:
첖he far dunque di Ges chiamato il Cristo?.
Tutti gli risposero:
첯ia crocifisso!.

23]Ed egli aggiunse:
첤a che male ha fatto?.
Essi allora urlarono:
첯ia crocifisso!.

24]Pilato,
visto che non otteneva nulla,
anzi che il tumulto cresceva sempre pi,
presa dell'acqua,
si lav le mani davanti alla folla:
첥on sono responsabile,
disse,
di questo sangue;
vedetevela voi!.

25]E tutto il popolo rispose:
첟l suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figli.

26]Allora rilasci loro Barabba e,
dopo aver fatto flagellare Ges,
lo consegn ai soldati perch fosse crocifisso.

27]Allora i soldati del governatore condussero Ges nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la coorte.

28]Spogliatolo,
gli misero addosso un manto scarlatto
29]e,
intrecciata una corona di spine,
gliela posero sul capo,
con una canna nella destra;
poi mentre gli si inginocchiavano davanti,
lo schernivano:
첯alve,
re dei Giudei!.

30]E sputandogli addosso,
gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo.

31]Dopo averlo cos schernito,
lo spogliarono del mantello,
gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo.

32]Mentre uscivano,
incontrarono un uomo di Cirene,
chiamato Simone,
e lo costrinsero a prender su la croce di lui.

33]Giunti a un luogo detto Glgota,
che significa luogo del cranio,

34]gli diedero da bere vino mescolato con fiele;
ma egli,
assaggiatolo,
non ne volle bere.

35]Dopo averlo quindi crocifisso,
si spartirono le sue vesti tirandole a sorte.

36]E sedutisi,
gli facevano la guardia.

37]Al di sopra del suo capo,
posero la motivazione scritta della sua condanna:
첪uesti Ges,
il re dei Giudei.

38]Insieme con lui furono crocifissi due ladroni,
uno a destra e uno a sinistra.

39]E quelli che passavano di l lo insultavano scuotendo il capo e dicendo
40] 첰u che distruggi il tempio e lo ricostruisci in tre giorni,
salva te stesso! Se tu sei Figlio di Dio,
scendi dalla croce!.

41]Anche i sommi sacerdoti con gli scribi e gli anziani lo schernivano:

42] 첞a salvato gli altri,
non pu salvare se stesso.
E` il re d'Israele,
scenda ora dalla croce e gli crederemo.

43]Ha confidato in Dio;
lo liberi lui ora,
se gli vuol bene.
Ha detto infatti:
Sono Figlio di Dio!.

44]Anche i ladroni crocifissi con lui lo oltraggiavano allo stesso modo.
La morte di Ges
45]Da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio si fece buio su tutta la terra.

46]Verso le tre,
Ges grid a gran voce:
첚l,
El,
lem sabactni?,
che significa:
첗io mio,
Dio mio,
perch mi hai abbandonato?.

47]Udendo questo,
alcuni dei presenti dicevano:
첖ostui chiama Elia.

48]E subito uno di loro corse a prendere una spugna e,
imbevutala di aceto,
la fiss su una canna e cos gli dava da bere.

49]Gli altri dicevano:
첣ascia,
vediamo se viene Elia a salvarlo!.

50]E Ges,
emesso un alto grido,
spir.

51]Ed ecco il velo del tempio si squarci in due da cima a fondo,
la terra si scosse,
le rocce si spezzarono,

52]i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi morti risuscitarono.

53]E uscendo dai sepolcri,
dopo la sua risurrezione,
entrarono nella citt santa e apparvero a molti.

54]Il centurione e quelli che con lui facevano la guardia a Ges,
sentito il terremoto e visto quel che succedeva,
furono presi da grande timore e dicevano:
첗avvero costui era Figlio di Dio!.

55]C'erano anche l molte donne che stavano a osservare da lontano;
esse avevano seguito Ges dalla Galilea per servirlo.

56]Tra costoro Maria di Magdala
,
Maria madre di Giacomo e di Giuseppe,
e la madre dei figli di Zebedeo.

57]Venuta la sera giunse un uomo ricco di Arimata,
chiamato Giuseppe,
il quale era diventato anche lui discepolo di Ges.

58]Egli and da Pilato e gli chiese il corpo di Ges.
Allora Pilato ordin che gli fosse consegnato.

59]Giuseppe,
preso il corpo di Ges,
lo avvolse in un candido lenzuolo
60]e lo depose nella sua tomba nuova,
che si era fatta scavare nella roccia;
rotolata poi una gran pietra sulla porta del sepolcro,
se ne and.

61]Erano l,
davanti al sepolcro,
Maria di Magdala
e l'altra Maria.

62]Il giorno seguente,
quello dopo la Parasceve,
si riunirono presso Pilato i sommi sacerdoti e i farisei,
dicendo:

63] 첯ignore,
ci siamo ricordati che quell'impostore disse mentre era vivo:
Dopo tre giorni risorger.

64]Ordina dunque che sia vigilato il sepolcro fino al terzo giorno,
perch non vengano i suoi discepoli,
lo rubino e poi dicano al popolo:
E` risuscitato dai morti.
Cos quest'ultima impostura sarebbe peggiore della prima!.

65]Pilato disse loro:
첔vete la vostra guardia,
andate e assicuratevi come credete.

66]Ed essi andarono e assicurarono il sepolcro,
sigillando la pietra e mettendovi la guardia.


Matteo
28


cap 28]
1]Passato il sabato,
all'alba del primo giorno della settimana,
Maria di Magdala
e l'altra Maria andarono a visitare il sepolcro.

2]Ed ecco che vi fu un gran terremoto:
un angelo del Signore,
sceso dal cielo,
si accost,
rotol la pietra e si pose a sedere su di essa.

3]Il suo aspetto era come la folgore e il suo vestito bianco come la neve.

4]Per lo spavento che ebbero di lui le guardie tremarono tramortite.

5]Ma l'angelo disse alle donne:
첥on abbiate paura,
voi! So che cercate Ges il crocifisso.

6]Non qui.
E` risorto,
come aveva detto;
venite a vedere il luogo dove era deposto.

7]Presto,
andate a dire ai suoi discepoli:
E` risuscitato dai morti,
e ora vi precede in Galilea;
l lo vedrete.
Ecco,
io ve l'ho detto.

8]Abbandonato in fretta il sepolcro,
con timore e gioia grande,
le donne corsero a dare l'annunzio ai suoi discepoli.

9]Ed ecco Ges venne loro incontro dicendo:
첯alute a voi.
Ed esse,
avvicinatesi,
gli presero i piedi e lo adorarono.

10]Allora Ges disse loro:
첥on temete;
andate ad annunziare ai miei fratelli che vadano in Galilea e l mi vedranno.

11]Mentre esse erano per via,
alcuni della guardia giunsero in citt e annunziarono ai sommi sacerdoti quanto era accaduto.

12]Questi si riunirono allora con gli anziani e deliberarono di dare una buona somma di denaro ai soldati dicendo
13] 첗ichiarate:
i suoi discepoli sono venuti di notte e l'hanno rubato,
mentre noi dormivamo.

14]E se mai la cosa verr all'orecchio del governatore noi lo persuaderemo e vi libereremo da ogni noia.

15]Quelli,
preso il denaro,
fecero secondo le istruzioni ricevute.
Cos questa diceria si divulgata fra i Giudei fino ad oggi.

16]Gli undici discepoli,
intanto,
andarono in Galilea,
sul monte che Ges aveva loro fissato.

17]Quando lo videro,
gli si prostrarono innanzi;
alcuni per dubitavano.

18]E Ges,
avvicinatosi,
disse loro:
첤i stato dato ogni potere in cielo e in terra.

19]Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni,
battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo,

20]insegnando loro ad osservare tutto cio che vi ho comandato.
Ecco,
io sono con voi tutti i giorni,
fino alla fine del mondo.
같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 같같같같같같같같같같같같같같같같 VANGELO SECONDO LUCA http:
//web.
tiscali.
it/martiri

Luca
1


cap 1]
1]Poich molti han posto mano a stendere un racconto degli avvenimenti successi tra di noi,

2]come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni fin da principio e divennero ministri della parola,

3]cos ho deciso anch'io di fare ricerche accurate su ogni circostanza fin dagli inizi e di scriverne per te un resoconto ordinato,
illustre Tefilo,

4]perch ti possa rendere conto della solidit degli insegnamenti che hai ricevuto.

5]Al tempo di Erode,
re della Giudea,
c'era un sacerdote chiamato Zaccaria,
della classe di Aba,
e aveva in moglie una discendente di Aronne chiamata Elisabetta.

6]Erano giusti davanti a Dio,
osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore.

7]Ma non avevano figli,
perch Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni.

8]Mentre Zaccaria officiava davanti al Signore nel turno della sua classe,

9]secondo l'usanza del servizio sacerdotale,
gli tocc in sorte di entrare nel tempio per fare l'offerta dell'incenso.

10]Tutta l'assemblea del popolo pregava fuori nell'ora dell'incenso.

11]Allora gli apparve un angelo del Signore,
ritto alla destra dell'altare dell'incenso.

12]Quando lo vide,
Zaccaria si turb e fu preso da timore.

13]Ma l'angelo gli disse:
첥on temere,
Zaccaria,
la tua preghiera stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti dar un figlio,
che chiamerai Giovanni.

14]Avrai gioia ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita,

15]poich egli sar grande davanti al Signore;
non berr vino n bevande inebrianti,
sar pieno di Spirito Santo fin dal seno di sua madre
16]e ricondurr molti figli d'Israele al Signore loro Dio.

17]Gli camminer innanzi con lo spirito e la forza di Elia,
per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto.

18]Zaccaria disse all'angelo:
첖ome posso conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie avanzata negli anni.

19]L'angelo gli rispose:
첟o sono Gabriele che sto al cospetto di Dio e sono stato mandato a portarti questo lieto annunzio.

20]Ed ecco,
sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno,
perch non hai creduto alle mie parole,
le quali si adempiranno a loro tempo.

21]Intanto il popolo stava in attesa di Zaccaria,
e si meravigliava per il suo indugiare nel tempio.

22]Quando poi usc e non poteva parlare loro,
capirono che nel tempio aveva avuto una visione.
Faceva loro dei cenni e restava muto.

23]Compiuti i giorni del suo servizio,
torn a casa.

24]Dopo quei giorni Elisabetta,
sua moglie,
concep e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva:

25]첚cco che cosa ha fatto per me il Signore,
nei giorni in cui si degnato di togliere la mia vergogna tra gli uomini.

26]Nel sesto mese,
l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una citt della Galilea,
chiamata Nazaret,

27]a una vergine,
promessa sposa di un uomo della casa di Davide,
chiamato Giuseppe.
La vergine si chiamava Maria.

28]Entrando da lei,
disse:
첰i saluto,
o piena di grazia,
il Signore con te.

29]A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto.

30]L'angelo le disse:
첥on temere,
Maria,
perch hai trovato grazia presso Dio.

31]Ecco concepirai un figlio,
lo darai alla luce e lo chiamerai Ges.

32]Sar grande e chiamato Figlio dell'Altissimo;
il Signore Dio gli dar il trono di Davide suo padre
33]e regner per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avr fine.

34]Allora Maria disse all'angelo:
첖ome possibile? Non conosco uomo.

35]Le rispose l'angelo:
첣o Spirito Santo scender su di te,
su te stender la sua ombra la potenza dell'Altissimo.
Colui che nascer sar dunque santo e chiamato Figlio di Dio.

36]Vedi:
anche Elisabetta,
tua parente,
nella sua vecchiaia,
ha concepito un figlio e questo il sesto mese per lei,
che tutti dicevano sterile:

37]nulla impossibile a Dio.

38]Allora Maria disse:
첚ccomi,
sono la serva del Signore,
avvenga di me quello che hai detto.
E l'angelo part da lei.

39]In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una citt di Giuda.

40]Entrata nella casa di Zaccaria,
salut Elisabetta.

41]Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria,
il bambino le sussult nel grembo.
Elisabetta fu piena di Spirito Santo
42]ed esclam a gran voce:
첕enedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!
43]A che debbo che la madre del mio Signore venga a me?
44]Ecco,
appena la voce del tuo saluto giunta ai miei orecchi,
il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo.

45]E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore.

46]Allora Maria disse:
첣'anima mia magnifica il Signore
47]e il mio spirito esulta in Dio,
mio salvatore,

48]perch ha guardato l'umilt della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

49]Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo il suo nome:

50]di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono.

51]Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

52]ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;

53]ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato a mani vuote i ricchi.

54]Ha soccorso Israele,
suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,

55]come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza,
per sempre.

56]Maria rimase con lei circa tre mesi,
poi torn a casa sua.

57]Per Elisabetta intanto si comp il tempo del parto e diede alla luce un figlio.

58]I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva esaltato in lei la sua misericordia,
e si rallegravano con lei.

59]All'ottavo giorno vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo col nome di suo padre,
Zaccaria.
60]Ma sua madre intervenne:
첥o,
si chiamer Giovanni.

61]Le dissero:
첥on c' nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome.

62]Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse.

63]Egli chiese una tavoletta,
e scrisse:
첝iovanni il suo nome.
Tutti furono meravigliati.

64]In quel medesimo istante gli si apr la bocca e gli si sciolse la lingua,
e parlava benedicendo Dio.

65]Tutti i loro vicini furono presi da timore,
e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose.

66]Coloro che le udivano,
le serbavano in cuor loro:
첖he sar mai questo bambino? si dicevano.
Davvero la mano del Signore stava con lui.

67]Zaccaria,
suo padre,
fu pieno di Spirito Santo,
e profet dicendo:

68]첕enedetto il Signore Dio d'Israele,
perch ha visitato e redento il suo popolo,

69]e ha suscitato per noi una salvezza potente nella casa di Davide,
suo servo,

70]come aveva promesso per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

71]salvezza dai nostri nemici,
e dalle mani di quanti ci odiano.

72]Cos egli ha concesso misericordia ai nostri padri e si ricordato della sua santa alleanza,

73]del giuramento fatto ad Abramo,
nostro padre,

74]di concederci,
liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore,

75]in santit e giustizia al suo cospetto,
per tutti i nostri giorni.

76]E tu,
bambino,
sarai chiamato profeta dell'Altissimo perch andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

77]per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza nella remissione dei suoi peccati,

78]grazie alla bont misericordiosa del nostro Dio,
per cui verr a visitarci dall'alto un sole che sorge
79]per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra della morte e dirigere i nostri passi sulla via della pace.

80]Il fanciullo cresceva e si fortificava nello spirito.
Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.


Luca
2


cap 2]
1]In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordin che si facesse il censimento di tutta la terra.

2]Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Siria Quirinio.

3]Andavano tutti a farsi registrare,
ciascuno nella sua citt.

4]Anche Giuseppe,
che era della casa e della famiglia di Davide,
dalla citt di Nazaret e dalla Galilea sal in Giudea alla citt di Davide,
chiamata Betlemme,

5]per farsi registrare insieme con Maria sua sposa,
che era incinta.

6]Ora,
mentre si trovavano in quel luogo,
si compirono per lei i giorni del parto.

7]Diede alla luce il suo figlio primogenito,
lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia,
perch non c'era posto per loro nell'albergo.

8]C'erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge.

9]Un angelo del Signore si present davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce.
Essi furono presi da grande spavento,

10]ma l'angelo disse loro:
첥on temete,
ecco vi annunzio una grande gioia,
che sar di tutto il popolo:

11]oggi vi nato nella citt di Davide un salvatore,
che il Cristo Signore.

12]Questo per voi il segno:
troverete un bambino avvolto in fasce,
che giace in una mangiatoia.

13]E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lodava Dio e diceva:

14]첝loria a Dio nel pi alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama.

15]Appena gli angeli si furono allontanati per tornare al cielo,
i pastori dicevano fra loro:
첔ndiamo fino a Betlemme,
vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere.

16]Andarono dunque senz'indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino,
che giaceva nella mangiatoia.

17]E dopo averlo visto,
riferirono cio che del bambino era stato detto loro.

18]Tutti quelli che udirono,
si stupirono delle cose che i pastori dicevano.

19]Maria,
da parte sua,
serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore.

20]I pastori poi se ne tornarono,
glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto,
com'era stato detto loro.

21]Quando furon passati gli otto giorni prescritti per la circoncisione,
gli fu messo nome Ges,
come era stato chiamato dall'angelo prima di essere concepito nel grembo della madre.

22]Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mose,
portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore,

23]come scritto nella Legge del Signore:
ogni maschio primogenito sar sacro al Signore;

24]e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi,
come prescrive la Legge del Signore.

25]Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone,
uomo giusto e timorato di Dio,
che aspettava il conforto d'Israele;

26]lo Spirito Santo che era sopra di lui,
gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore.

27]Mosso dunque dallo Spirito,
si rec al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Ges per adempiere la Legge,

28]lo prese tra le braccia e benedisse Dio:

29]첦ra lascia,
o Signore,
che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola;
30]perch i miei occhi han visto la tua salvezza,

31]preparata da te davanti a tutti i popoli,

32]luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele.

33]Il padre e la madre di Ges si stupivano delle cose che si dicevano di lui.

34]Simeone li benedisse e parl a Maria,
sua madre:
첚gli qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele,
segno di contraddizione
35]perch siano svelati i pensieri di molti cuori.
E anche a te una spada trafigger l'anima.

36]C'era anche una profetessa,
Anna,
figlia di Fanuele,
della trib di Aser.
Era molto avanzata in et,
aveva vissuto col marito sette anni dal tempo in cui era ragazza,

37]era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni.
Non si allontanava mai dal tempio,
servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere.

38]Sopraggiunta in quel momento,
si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.

39]Quando ebbero tutto compiuto secondo la legge del Signore,
fecero ritorno in Galilea,
alla loro citt di Nazaret.

40]Il bambino cresceva e si fortificava,
pieno di sapienza,
e la grazia di Dio era sopra di lui.

41]I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua.

42]Quando egli ebbe dodici anni,
vi salirono di nuovo secondo l'usanza;
43]ma trascorsi i giorni della festa,
mentre riprendevano la via del ritorno,
il fanciullo Ges rimase a Gerusalemme,
senza che i genitori se ne accorgessero.

44]Credendolo nella carovana,
fecero una giornata di viaggio,
e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti;
45]non avendolo trovato,
tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.

46]Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio,
seduto in mezzo ai dottori,
mentre li ascoltava e li interrogava.

47]E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.
48]Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse:
첛iglio,
perch ci hai fatto cos? Ecco,
tuo padre e io,
angosciati,
ti cercavamo.

49]Ed egli rispose:
첧erch mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?.

50]Ma essi non compresero le sue parole.

51]Part dunque con loro e torn a Nazaret e stava loro sottomesso.
Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore.

52]E Ges cresceva in sapienza,
et e grazia davanti a Dio e agli uomini.


Luca
3


cap 3]
1]Nell'anno decimoquinto dell'impero di Tiberio Cesare,
mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea,
Erode tetrarca della Galilea,
e Filippo,
suo fratello,
tetrarca dell'Iturea e della Tracontide,
e Lisnia tetrarca dell'Abilene,

2]sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa,
la parola di Dio scese su Giovanni,
figlio di Zaccaria,
nel deserto.

3]Ed egli percorse tutta la regione del Giordano,
predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati,

4]com' scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia:
Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
5]Ogni burrone sia riempito,
ogni monte e ogni colle sia abbassato; i passi tortuosi siano diritti; i luoghi impervi spianati.

6]Ogni uomo vedr la salvezza di Dio!
7]Diceva dunque alle folle che andavano a farsi battezzare da lui:
첮azza di vipere,
chi vi ha insegnato a sfuggire all'ira imminente?
8]Fate dunque opere degne della conversione e non cominciate a dire in voi stessi:
Abbiamo Abramo per padre! Perch io vi dico che Dio pu far nascere figli ad Abramo anche da queste pietre.

9]Anzi,
la scure gia posta alla radice degli alberi; ogni albero che non porta buon frutto,
sar tagliato e buttato nel fuoco.

10]Le folle lo interrogavano:
첖he cosa dobbiamo fare?.

11]Rispondeva:
첖hi ha due tuniche,
ne dia una a chi non ne ha; e chi ha da mangiare,
faccia altrettanto.

12]Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare,
e gli chiesero:
첤aestro,
che dobbiamo fare?.

13]Ed egli disse loro:
첥on esigete nulla di pi di quanto vi stato fissato.

14]Lo interrogavano anche alcuni soldati:
첚 noi che dobbiamo fare?.
Rispose:
첥on maltrattate e non estorcete niente a nessuno,
contentatevi delle vostre paghe.

15]Poich il popolo era in attesa e tutti si domandavano in cuor loro,
riguardo a Giovanni,
se non fosse lui il Cristo,

16]Giovanni rispose a tutti dicendo:
첟o vi battezzo con acqua; ma viene uno che pi forte di me,
al quale io non son degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali:
costui vi battezzer in Spirito Santo e fuoco.

17]Egli ha in mano il ventilabro per ripulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel granaio; ma la pula,
la brucer con fuoco inestinguibile.

18]Con molte altre esortazioni annunziava al popolo la buona novella.

19]Ma il tetrarca Erode,
biasimato da lui a causa di Erodade,
moglie di suo fratello,
e per tutte le scelleratezze che aveva commesso,

20]aggiunse alle altre anche questa:
fece rinchiudere Giovanni in prigione.

21]Quando tutto il popolo fu battezzato e mentre Ges,
ricevuto anche lui il battesimo,
stava in preghiera,
il cielo si apr
22]e scese su di lui lo Spirito Santo in apparenza corporea,
come di colomba,
e vi fu una voce dal cielo:
첰u sei il mio figlio prediletto,
in te mi sono compiaciuto.

23]Ges quando incominci il suo ministero aveva circa trent'anni ed era figlio,
come si credeva,
di Giuseppe,
figlio di Eli,

24]figlio di Mattt,
figlio di Levi,
figlio di Melchi,
figlio di Inni,
figlio di Giuseppe,

25]figlio di Mattata,
figlio di Amos,
figlio di Naum,
figlio di Esli,
figlio di Naggi,

26]figlio di Maat,
figlio di Mattata,
figlio di Semein,
figlio di Iosek,
figlio di Ioda,

27]figlio di Ioanan,
figlio di Resa,
figlio di Zorobabele,
figlio di Salatiel,
figlio di Neri,

28]figlio di Melchi,
figlio di Addi,
figlio di Cosam,
figlio di Elmadm,
figlio di Er,

29]figlio di Ges,
figlio di Eliezer,
figlio di Iorim,
figlio di Mattt,
figlio di Levi,

30]figlio di Simeone,
figlio di Giuda,
figlio di Giuseppe,
figlio di Ionam,
figlio di Eliacim,

31]figlio di Melea,
figlio di Menna,
figlio di Mattat,
figlio di Natm,
figlio di Davide,

32]figlio di Iesse,
figlio di Obed,
figlio di Booz,
figlio di Sala,
figlio di Nasson,

33]figlio di Aminadb,
figlio di Admin,
figlio di Arni,
figlio di Esrom,
figlio di Fares,
figlio i Giuda,

34]figlio di Giacobbe,
figlio di Isacco,
figlio di Abramo,
figlio di Tare,
figlio di Nacor,

35]figlio di Seruk,
figlio di Ragau,
figlio di Falek,
figlio di Eber,
figlio di Sala,

36]figlio di Cainam,
figlio di Arfcsad,
figlio di Sem,
figlio di Noe,
figlio di Lamech,

37]figlio di Matusalemme,
figlio di Enoch,
figlio di Iaret,
figlio di Malleel,
figlio di Cainam,

38]figlio di Enos,
figlio di Set,
figlio di Adamo,
figlio di Dio.



cap 4]

Luca
4
1]Ges,
pieno di Spirito Santo,
si allontan dal Giordano e fu condotto dallo Spirito nel deserto
2]dove,
per quaranta giorni,
fu tentato dal diavolo.
Non mangi nulla in quei giorni; ma quando furono terminati ebbe fame.

3]Allora il diavolo gli disse:
첯e tu sei Figlio di Dio,
d a questa pietra che diventi pane.

4]Ges gli rispose:
첯ta scritto:
Non di solo pane vivr l'uomo.

5]Il diavolo lo condusse in alto e,
mostrandogli in un istante tutti i regni della terra,
gli disse:

6]첰i dar tutta questa potenza e la gloria di questi regni,
perch stata messa nelle mie mani e io la do a chi voglio.

7]Se ti prostri dinanzi a me tutto sar tuo.

8]Ges gli rispose:
첯ta scritto:
Solo al Signore Dio tuo ti prostrerai,
lui solo adorerai.

9]Lo condusse a Gerusalemme,
lo pose sul pinnacolo del tempio e gli disse:
첯e tu sei Figlio di Dio,
buttati gi;
10]sta scritto infatti:
Ai suoi angeli dar ordine per te,
perch essi ti custodiscano;
11]e anche:
essi ti sosterranno con le mani,
perch il tuo piede non inciampi in una pietra.

12]Ges gli rispose:
첚` stato detto:
Non tenterai il Signore Dio tuo.

13]Dopo aver esaurito ogni specie di tentazione,
il diavolo si allontan da lui per ritornare al tempo fissato.

14]Ges ritorn in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione.

15]Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi.

16]Si rec a Nazaret,
dove era stato allevato; ed entr,
secondo il suo solito,
di sabato nella sinagoga e si alz a leggere.

17]Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trov il passo dove era scritto:

18]Lo Spirito del Signore sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione,
e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio,
per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libert gli oppressi,

19]e predicare un anno di grazia del Signore.

20]Poi arrotol il volume,
lo consegn all'inserviente e sedette.
Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui.

21]Allora cominci a dire:
첦ggi si adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi.

22]Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano:
첥on il figlio di Giuseppe?.

23]Ma egli rispose:
첗i certo voi mi citerete il proverbio:
Medico,
cura te stesso.
Quanto abbiamo udito che accadde a Cafarnao,
fllo anche qui,
nella tua patria!.

24]Poi aggiunse:
첥essun profeta bene accetto in patria.

25]Vi dico anche:
c'erano molte vedove in Israele al tempo di Elia,
quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese;
26]ma a nessuna di esse fu mandato Elia,
se non a una vedova in Sarepta di Sidone.

27]C'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo,
ma nessuno di loro fu risanato se non Naaman,
il Siro.

28]All'udire queste cose,
tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno;
29]si levarono,
lo cacciarono fuori della citt e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro citt era situata,
per gettarlo gi dal precipizio.

30]Ma egli,
passando in mezzo a loro,
se ne and.

31]Poi discese a Cafarnao,
una citt della Galilea,
e al sabato ammaestrava la gente.

32]Rimanevano colpiti dal suo insegnamento,
perch parlava con autorit.

33]Nella sinagoga c'era un uomo con un demonio immondo e cominci a gridare forte:

34]첕asta! Che abbiamo a che fare con te,
Ges Nazareno? Sei venuto a rovinarci? So bene chi sei:
il Santo di Dio!.

35]Ges gli intim:
첰aci,
esci da costui!.
Eil demonio,
gettatolo a terra in mezzo alla gente,
usc da lui,
senza fargli alcun male.

36]Tutti furono presi da paura e si dicevano l'un l'altro:
첖he parola mai questa,
che comanda con autorit e potenza agli spiriti immondi ed essi se ne vanno?.

37]E si diffondeva la fama di lui in tutta la regione.

38]Uscito dalla sinagoga entr nella casa di Simone.
La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei.

39]Chinatosi su di lei,
intim alla febbre,
e la febbre la lasci.
Levatasi all'istante,
la donna cominci a servirli.

40]Al calar del sole,
tutti quelli che avevano infermi colpiti da mali di ogni genere li condussero a lui.
Ed egli,
imponendo su ciascuno le mani,
li guariva.

41]Da molti uscivano demni gridando:
첰u sei il Figlio di Dio!.
Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare,
perch sapevano che era il Cristo.

42]Sul far del giorno usc e si rec in un luogo deserto.
Ma le folle lo cercavano,
lo raggiunsero e volevano trattenerlo perch non se ne andasse via da loro.

43]Egli per disse:
첕isogna che io annunzi il regno di Dio anche alle altre citt; per questo sono stato mandato.

44]E andava predicando nelle sinagoghe della Giudea.


Luca
5


cap 5]
1]Un giorno,
mentre,
levato in piedi,
stava presso il lago di Genesaret
2]e la folla gli faceva ressa intorno per ascoltare la parola di Dio,
vide due barche ormeggiate alla sponda.
I pescatori erano scesi e lavavano le reti.

3]Sal in una barca,
che era di Simone,
e lo preg di scostarsi un poco da terra.
Sedutosi,
si mise ad ammaestrare le folle dalla barca.

4]Quando ebbe finito di parlare,
disse a Simone:
첧rendi il largo e calate le reti per la pesca.

5]Simone rispose:
첤aestro,
abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getter le reti.

6]E avendolo fatto,
presero una quantit enorme di pesci e le reti si rompevano.

7]Allora fecero cenno ai compagni dell'altra barca,
che venissero ad aiutarli.
Essi vennero e riempirono tutte e due le barche al punto che quasi affondavano.

8]Al veder questo,
Simon Pietro si gett alle ginocchia di Ges,
dicendo:
첯ignore,
allontanati da me che sono un peccatore.

9]Grande stupore infatti aveva preso lui e tutti quelli che erano insieme con lui per la pesca che avevano fatto;
10]cos pure Giacomo e Giovanni,
figli di Zebedeo,
che erano soci di Simone.
Ges disse a Simone:
첥on temere; d'ora in poi sarai pescatore di uomini.

11]Tirate le barche a terra,
lasciarono tutto e lo seguirono.

12]Un giorno Ges si trovava in una citt e un uomo coperto di lebbra lo vide e gli si gett ai piedi pregandolo:
첯ignore,
se vuoi,
puoi sanarmi.

13]Ges stese la mano e lo tocc dicendo:
첣o voglio,
sii risanato!.
E subito la lebbra scomparve da lui.

14]Gli ingiunse di non dirlo a nessuno:
첲,
mostrati al sacerdote e f l'offerta per la tua purificazione,
come ha ordinato Mose,
perch serva di testimonianza per essi.

15]La sua fama si diffondeva ancor pi; folle numerose venivano per ascoltarlo e farsi guarire dalle loro infermit.

16]Ma Ges si ritirava in luoghi solitari a pregare.

17]Un giorno sedeva insegnando.
Sedevano l anche farisei e dottori della legge,
venuti da ogni villaggio della Galilea,
della Giudea e da Gerusalemme.
E la potenza del Signore gli faceva operare guarigioni.

18]Ed ecco alcuni uomini,
portando sopra un letto un paralitico,
cercavano di farlo passare e metterlo davanti a lui.

19]Non trovando da qual parte introdurlo a causa della folla,
salirono sul tetto e lo calarono attraverso le tegole con il lettuccio davanti a Ges,
nel mezzo della stanza.

20]Veduta la loro fede,
disse:
첱omo,
i tuoi peccati ti sono rimessi.

21]Gli scribi e i farisei cominciarono a discutere dicendo:
첖hi costui che pronuncia bestemmie? Chi pu rimettere i peccati,
se non Dio soltanto?.

22]Ma Ges,
conosciuti i loro ragionamenti,
rispose:
첖he cosa andate ragionando nei vostri cuori?
23]Che cosa pi facile,
dire:
Ti sono rimessi i tuoi peccati,
o dire:
A`lzati e cammina?
24]Ora,
perch sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati:
io ti dico - esclam rivolto al paralitico - alzati,
prendi il tuo lettuccio e v a casa tua.

25]Subito egli si alz davanti a loro,
prese il lettuccio su cui era disteso e si avvi verso casa glorificando Dio.

26]Tutti rimasero stupiti e levavano lode a Dio; pieni di timore dicevano:
첦ggi abbiamo visto cose prodigiose.

27]Dopo cio egli usc e vide un pubblicano di nome Levi seduto al banco delle imposte,
e gli disse:
첯eguimi!.

28]Egli,
lasciando tutto,
si alz e lo segu.

29]Poi Levi gli prepar un grande banchetto nella sua casa.
C'era una folla di pubblicani e d'altra gente seduta con loro a tavola.

30]I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli:
첧erch mangiate e bevete con i pubblicani e i peccatori?.

31]Ges rispose:
첥on sono i sani che hanno bisogno del medico,
ma i malati;
32]io non sono venuto a chiamare i giusti,
ma i peccatori a convertirsi.

33]Allora gli dissero:
첟 discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno orazioni; cos pure i discepoli dei farisei; invece i tuoi mangiano e bevono!.

34]Ges rispose:
첧otete far digiunare gli invitati a nozze,
mentre lo sposo con loro?
35]Verranno per i giorni in cui lo sposo sar strappato da loro; allora,
in quei giorni,
digiuneranno.

36]Diceva loro anche una parabola:
첥essuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per attaccarlo a un vestito vecchio; altrimenti egli strappa il nuovo,
e la toppa presa dal nuovo non si adatta al vecchio.

37]E nessuno mette vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo spacca gli otri,
si versa fuori e gli otri vanno perduti.

38]Il vino nuovo bisogna metterlo in otri nuovi.

39]Nessuno poi che beve il vino vecchio desidera il nuovo,
perch dice:
Il vecchio buono!.



cap 6]

Luca
6
1]Un giorno di sabato passava attraverso campi di grano e i suoi discepoli coglievano e mangiavano le spighe,
sfregandole con le mani.

2]Alcuni farisei dissero:
첧erch fate cio che non permesso di sabato?.

3]Ges rispose:
첔llora non avete mai letto cio che fece Davide,
quando ebbe fame lui e i suoi compagni?
4]Come entr nella casa di Dio,
prese i pani dell'offerta,
ne mangi e ne diede ai suoi compagni,
sebbene non fosse lecito mangiarli se non ai soli sacerdoti?.

5]E diceva loro:
첟l Figlio dell'uomo signore del sabato.

6]Un altro sabato egli entr nella sinagoga e si mise a insegnare.
Ora c'era l un uomo,
che aveva la mano destra inaridita.

7]Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva di sabato,
allo scopo di trovare un capo di accusa contro di lui.

8]Ma Ges era a conoscenza dei loro pensieri e disse all'uomo che aveva la mano inaridita:
첔lzati e mettiti nel mezzo!.
L'uomo,
alzatosi,
si mise nel punto indicato.

9]Poi Ges disse loro:
첗omando a voi:
E` lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male,
salvare una vita o perderla?.

10]E volgendo tutt'intorno lo sguardo su di loro,
disse all'uomo:
첯tendi la mano!.
Egli lo fece e la mano guar.

11]Ma essi furono pieni di rabbia e discutevano fra di loro su quello che avrebbero potuto fare a Ges.

12]In quei giorni Ges se ne and sulla montagna a pregare e pass la notte in orazione.

13]Quando fu giorno,
chiam a s i suoi discepoli e ne scelse dodici,
ai quali diede il nome di apostoli:

14]Simone,
che chiam anche Pietro,
Andrea suo fratello,
Giacomo,
Giovanni,
Filippo,
Bartolomeo,

15]Matteo,
Tommaso,
Giacomo d'Alfeo,
Simone soprannominato Zelota,

16]Giuda di Giacomo e Giuda Iscariota,
che fu il traditore.

17]Disceso con loro,
si ferm in un luogo pianeggiante.
C'era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea,
da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidone,

18]che erano venuti per ascoltarlo ed esser guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti immondi,
venivano guariti.

19]Tutta la folla cercava di toccarlo,
perch da lui usciva una forza che sanava tutti.

20]Alzati gli occhi verso i suoi discepoli,
Ges diceva:
첕eati voi poveri,
perch vostro il regno di Dio.
21]Beati voi che ora avete fame,
perch sarete saziati.
Beati voi che ora piangete,
perch riderete.

22]Beati voi quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e v'insulteranno e respingeranno il vostro nome come scellerato,
a causa del Figlio dell'uomo.

23]Rallegratevi in quel giorno ed esultate,
perch,
ecco,
la vostra ricompensa grande nei cieli.
Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i profeti.

24]Ma guai a voi,
ricchi,
perch avete gia la vostra consolazione.

25]Guai a voi che ora siete sazi,
perch avrete fame.
Guai a voi che ora ridete,
perch sarete afflitti e piangerete.

26]Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi.
Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i falsi profeti.

27]Ma a voi che ascoltate,
io dico:
Amate i vostri nemici,
fate del bene a coloro che vi odiano,

28]benedite coloro che vi maledicono,
pregate per coloro che vi maltrattano.

29]A chi ti percuote sulla guancia,
porgi anche l'altra; a chi ti leva il mantello,
non rifiutare la tunica.

30]D a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo,
non richiederlo.

31]cio che volete gli uomini facciano a voi,
anche voi fatelo a loro.

32]Se amate quelli che vi amano,
che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso.

33]E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene,
che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso.

34]E se prestate a coloro da cui sperate ricevere,
che merito ne avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto.

35]Amate invece i vostri nemici,
fate del bene e prestate senza sperarne nulla,
e il vostro premio sar grande e sarete figli dell'Altissimo; perch egli benevolo verso gl'ingrati e i malvagi.

36]Siate misericordiosi,
come misericordioso il Padre vostro.

37]Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sar perdonato;
38]date e vi sar dato; una buona misura,
pigiata,
scossa e traboccante vi sar versata nel grembo,
perch con la misura con cui misurate,
sar misurato a voi in cambio.

39]Disse loro anche una parabola:
첧u forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutt'e due in una buca?
40]Il discepolo non da pi del maestro; ma ognuno ben preparato sar come il suo maestro.

41]Perch guardi la pagliuzza che nell'occhio del tuo fratello,
e non t'accorgi della trave che nel tuo?
42]Come puoi dire al tuo fratello:
Permetti che tolga la pagliuzza che nel tuo occhio,
e tu non vedi la trave che nel tuo? Ipocrita,
togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello.

43]Non c' albero buono che faccia frutti cattivi,
n albero cattivo che faccia frutti buoni.

44]Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto:
non si raccolgono fichi dalle spine,
n si vendemmia uva da un rovo.

45]L'uomo buono trae fuori il bene dal buon tesoro del suo cuore; l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male,
perch la bocca parla dalla pienezza del cuore.

46]Perch mi chiamate:
Signore,
Signore,
e poi non fate cio che dico?
47]Chi viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica,
vi mostrer a chi simile:

48] simile a un uomo che,
costruendo una casa,
ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sopra la roccia.
Venuta la piena,
il fiume irruppe contro quella casa,
ma non riusc a smuoverla perch era costruita bene.

49]Chi invece ascolta e non mette in pratica,
simile a un uomo che ha costruito una casa sulla terra,
senza fondamenta.
Il fiume la invest e subito croll; e la rovina di quella casa fu grande.



cap 7]

Luca
7
1]Quando ebbe terminato di rivolgere tutte queste parole al popolo che stava in ascolto,
entr in Cafarnao.

2]Il servo di un centurione era ammalato e stava per morire.
Il centurione l'aveva molto caro.

3]Perci,
avendo udito parlare di Ges,
gli mand alcuni anziani dei Giudei a pregarlo di venire e di salvare il suo servo.

4]Costoro giunti da Ges lo pregavano con insistenza:
첚gli merita che tu gli faccia questa grazia,
dicevano,

5]perch ama il nostro popolo,
ed stato lui a costruirci la sinagoga.

6]Ges si incammin con loro.
Non era ormai molto distante dalla casa quando il centurione mand alcuni amici a dirgli:
첯ignore,
non stare a disturbarti,
io non son degno che tu entri sotto il mio tetto;
7]per questo non mi sono neanche ritenuto degno di venire da te,
ma comanda con una parola e il mio servo sar guarito.
8]Anch'io infatti sono uomo sottoposto a un'autorit,
e ho sotto di me dei soldati; e dico all'uno:
V ed egli va,
e a un altro:
Vieni,
ed egli viene,
e al mio servo:
F questo,
ed egli lo fa.

9]All'udire questo Ges rest ammirato e rivolgendosi alla folla che lo seguiva disse:
첟o vi dico che neanche in Israele ho trovato una fede cos grande!.

10]E gli inviati,
quando tornarono a casa,
trovarono il servo guarito.

11]In seguito si rec in una citt chiamata Nain e facevano la strada con lui i discepoli e grande folla.

12]Quando fu vicino alla porta della citt,
ecco che veniva portato al sepolcro un morto,
figlio unico di madre vedova; e molta gente della citt era con lei.

13]Vedendola,
il Signore ne ebbe compassione e le disse:
첥on piangere!.

14]E accostatosi tocc la bara,
mentre i portatori si fermarono.
Poi disse:
첝iovinetto,
dico a te,
alzati!.

15]Il morto si lev a sedere e incominci a parlare.
Ed egli lo diede alla madre.

16]Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio dicendo:
첱n grande profeta sorto tra noi e Dio ha visitato il suo popolo.

17]La fama di questi fatti si diffuse in tutta la Giudea e per tutta la regione.

18]Anche Giovanni fu informato dai suoi discepoli di tutti questi avvenimenti.
Giovanni chiam due di essi
19]e li mand a dire al Signore:
첯ei tu colui che viene,
o dobbiamo aspettare un altro?.

20]Venuti da lui,
quegli uomini dissero:
첝iovanni il Battista ci ha mandati da te per domandarti:
Sei tu colui che viene o dobbiamo aspettare un altro?.

21]In quello stesso momento Ges guar molti da malattie,
da infermit,
da spiriti cattivi e don la vista a molti ciechi.

22]Poi diede loro questa risposta:
첔ndate e riferite a Giovanni cio che avete visto e udito:
i ciechi riacquistano la vista,
gli zoppi camminano,
i lebbrosi vengono sanati,
i sordi odono,
i morti risuscitano,
ai poveri annunziata la buona novella.

23]E beato chiunque non sar scandalizzato di me!.

24]Quando gli inviati di Giovanni furono partiti,
Ges cominci a dire alla folla riguardo a Giovanni:
첖he cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna agitata dal vento?
25]E allora,
che cosa siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Coloro che portano vesti sontuose e vivono nella lussuria stanno nei palazzi dei re.

26]Allora,
che cosa siete andati a vedere? Un profeta? S,
vi dico,
e pi che un profeta.

27]Egli colui del quale sta scritto:
Ecco io mando davanti a te il mio messaggero,
egli preparer la via davanti a te.

28]Io vi dico,
tra i nati di donna non c' nessuno pi grande di Giovanni,
e il pi piccolo nel regno di Dio pi grande di lui.

29]Tutto il popolo che lo ha ascoltato,
e anche i pubblicani,
hanno riconosciuto la giustizia di Dio ricevendo il battesimo di Giovanni.

30]Ma i farisei e i dottori della legge non facendosi battezzare da lui hanno reso vano per loro il disegno di Dio.

31]A chi dunque paragoner gli uomini di questa generazione,
a chi sono simili?
32]Sono simili a quei bambini che stando in piazza gridano gli uni agli altri:
Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato; vi abbiamo cantato un lamento e non avete pianto!
33]E` venuto infatti Giovanni il Battista che non mangia pane e non beve vino,
e voi dite:
Ha un demonio.

34]E` venuto il Figlio dell'uomo che mangia e beve,
e voi dite:
Ecco un mangione e un beone,
amico dei pubblicani e dei peccatori.

35]Ma alla sapienza stata resa giustizia da tutti i suoi figli.

36]Uno dei farisei lo invit a mangiare da lui.
Egli entr nella casa del fariseo e si mise a tavola.

37]Ed ecco una donna,
una peccatrice di quella citt,
saputo che si trovava nella casa del fariseo,
venne con un vasetto di olio profumato;
38]e fermatasi dietro si rannicchi piangendo ai piedi di lui e cominci a bagnarli di lacrime,
poi li asciugava con i suoi capelli,
li baciava e li cospargeva di olio profumato.

39]A quella vista il fariseo che l'aveva invitato pens tra s.
첯e costui fosse un profeta,
saprebbe chi e che specie di donna colei che lo tocca:
una peccatrice.

40]Ges allora gli disse:
첯imone,
ho una cosa da dirti.
Ed egli:
첤aestro,
d pure.

41]첱n creditore aveva due debitori:
l'uno gli doveva cinquecento denari,
l'altro cinquanta.

42]Non avendo essi da restituire,
condon il debito a tutti e due.
Chi dunque di loro lo amer di pi?.

43]Simone rispose:
첯uppongo quello a cui ha condonato di pi下.
Gli disse Ges:
첞ai giudicato bene.

44]E volgendosi verso la donna,
disse a Simone:
첲edi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non m'hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli.

45]Tu non mi hai dato un bacio,
lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi.

46]Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato,
ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi.

47]Per questo ti dico:
le sono perdonati i suoi molti peccati,
poich ha molto amato.
Invece quello a cui si perdona poco,
ama poco.

48]Poi disse a lei:
첰i sono perdonati i tuoi peccati.

49]Allora i commensali cominciarono a dire tra s:
첖hi quest'uomo che perdona anche i peccati?.

50]Ma egli disse alla donna:
첣a tua fede ti ha salvata; v in pace!.
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cap 8]

Luca
8
1]In seguito egli se ne andava per le citt e i villaggi,
predicando e annunziando la buona novella del regno di Dio.

2]C'erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermit:
Maria di Magdala
,
dalla quale erano usciti sette demni,

3]Giovanna,
moglie di Cusa,
amministratore di Erode,
Susanna e molte altre,
che li assistevano con i loro beni.

4]Poich una gran folla si radunava e accorreva a lui gente da ogni citt,
disse con una parabola:

5]첟l seminatore usc a seminare la sua semente.
Mentre seminava,
parte cadde lungo la strada e fu calpestata,
e gli uccelli del cielo la divorarono.

6]Un'altra parte cadde sulla pietra e appena germogliata inarid per mancanza di umidit.

7]Un'altra cadde in mezzo alle spine e le spine,
cresciute insieme con essa,
la soffocarono.

8]Un'altra cadde sulla terra buona,
germogli e frutt cento volte tanto.
Detto questo,
esclam:
첖hi ha orecchi per intendere,
intenda!.

9]I suoi discepoli lo interrogarono sul significato della parabola.

10]Ed egli disse:
첔 voi dato conoscere i misteri del regno di Dio,
ma agli altri solo in parabole,
perch vedendo non vedano e udendo non intendano.

11]Il significato della parabola questo:
Il seme la parola di Dio.

12]I semi caduti lungo la strada sono coloro che l'hanno ascoltata,
ma poi viene il diavolo e porta via la parola dai loro cuori,
perch non credano e cos siano salvati.

13]Quelli sulla pietra sono coloro che,
quando ascoltano,
accolgono con gioia la parola,
ma non hanno radice; credono per un certo tempo,
ma nell'ora della tentazione vengono meno.

14]Il seme caduto in mezzo alle spine sono coloro che,
dopo aver ascoltato,
strada facendo si lasciano sopraffare dalle preoccupazioni,
dalla ricchezza e dai piaceri della vita e non giungono a maturazione.

15]Il seme caduto sulla terra buona sono coloro che,
dopo aver ascoltato la parola con cuore buono e perfetto,
la custodiscono e producono frutto con la loro perseveranza.

16]Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la pone sotto un letto; la pone invece su un lampadario,
perch chi entra veda la luce.

17]Non c' nulla di nascosto che non debba essere manifestato,
nulla di segreto che non debba essere conosciuto e venire in piena luce.

18]Fate attenzione dunque a come ascoltate; perch a chi ha sar dato,
ma a chi non ha sar tolto anche cio che crede di avere.

19]Un giorno andarono a trovarlo la madre e i fratelli,
ma non potevano avvicinarlo a causa della folla.

20]Gli fu annunziato:
첰ua madre e i tuoi fratelli sono qui fuori e desiderano vederti.

21]Ma egli rispose:
첤ia madre e miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica.

22]Un giorno sal su una barca con i suoi discepoli e disse:
첧assiamo all'altra riva del lago.
Presero il largo.

23]Ora,
mentre navigavano,
egli si addorment.
Un turbine di vento si abbatt sul lago,
imbarcavano acqua ed erano in pericolo.

24]Accostatisi a lui,
lo svegliarono dicendo:
첤aestro,
maestro,
siamo perduti!.
E lui,
destatosi,
sgrid il vento e i flutti minacciosi; essi cessarono e si fece bonaccia.

25]Allora disse loro:
첗ov' la vostra fede?.
Essi intimoriti e meravigliati si dicevano l'un l'altro:
첖hi dunque costui che d ordini ai venti e all'acqua e gli obbediscono?.

26]Approdarono nella regione dei Geraseni,
che sta di fronte alla Galilea.

27]Era appena sceso a terra,
quando gli venne incontro un uomo della citt posseduto dai demni.
Da molto tempo non portava vestiti,
n abitava in casa,
ma nei sepolcri.

28]Alla vista di Ges gli si gett ai piedi urlando e disse a gran voce:
첖he vuoi da me,
Ges,
Figlio del Dio Altissimo? Ti prego,
non tormentarmi!.

29]Ges infatti stava ordinando allo spirito immondo di uscire da quell'uomo.
Molte volte infatti s'era impossessato di lui; allora lo legavano con catene e lo custodivano in ceppi,
ma egli spezzava i legami e veniva spinto dal demonio in luoghi deserti.

30]Ges gli domand:
첪ual il tuo nome?.
Rispose:
첣egione,
perch molti demni erano entrati in lui.
31]E lo supplicavano che non ordinasse loro di andarsene nell'abisso.

32]Vi era l un numeroso branco di porci che pascolavano sul monte.
Lo pregarono che concedesse loro di entrare nei porci; ed egli lo permise.

33]I demni uscirono dall'uomo ed entrarono nei porci e quel branco corse a gettarsi a precipizio dalla rupe nel lago e anneg.

34]Quando videro cio che era accaduto,
i mandriani fuggirono e portarono la notizia nella citt e nei villaggi.

35]La gente usc per vedere l'accaduto,
arrivarono da Ges e trovarono l'uomo dal quale erano usciti i demni vestito e sano di mente,
che sedeva ai piedi di Ges; e furono presi da spavento.

36]Quelli che erano stati spettatori riferirono come l'indemoniato era stato guarito.

37]Allora tutta la popolazione del territorio dei Geraseni gli chiese che si allontanasse da loro,
perch avevano molta paura.
Ges,
salito su una barca,
torn indietro.

38]L'uomo dal quale erano usciti i demni gli chiese di restare con lui,
ma egli lo conged dicendo:

39]첰orna a casa tua e racconta quello che Dio ti ha fatto.
L'uomo se ne and,
proclamando per tutta la citt quello che Ges gli aveva fatto.

40]Al suo ritorno,
Ges fu accolto dalla folla,
poich tutti erano in attesa di lui.

41]Ed ecco venne un uomo di nome Giiro,
che era capo della sinagoga:
gettatosi ai piedi di Ges,
lo pregava di recarsi a casa sua,

42]perch aveva un'unica figlia,
di circa dodici anni,
che stava per morire.
Durante il cammino,
le folle gli si accalcavano attorno.

43]Una donna che soffriva di emorragia da dodici anni,
e che nessuno era riuscito a guarire,

44]gli si avvicin alle spalle e gli tocc il lembo del mantello e subito il flusso di sangue si arrest.

45]Ges disse:
첖hi mi ha toccato?.
Mentre tutti negavano,
Pietro disse:
첤aestro,
la folla ti stringe da ogni parte e ti schiaccia.

46]Ma Ges disse:
첪ualcuno mi ha toccato.
Ho sentito che una forza uscita da me.

47]Allora la donna,
vedendo che non poteva rimanere nascosta,
si fece avanti tremando e,
gettatasi ai suoi piedi,
dichiar davanti a tutto il popolo il motivo per cui l'aveva toccato,
e come era stata subito guarita.

48]Egli le disse:
첛iglia,
la tua fede ti ha salvata,
v in pace!.

49]Stava ancora parlando quando venne uno della casa del capo della sinagoga a dirgli:
첰ua figlia morta,
non disturbare pi il maestro.

50]Ma Ges che aveva udito rispose:
첥on temere,
soltanto abbi fede e sar salvata.

51]Giunto alla casa,
non lasci entrare nessuno con s,
all'infuori di Pietro,
Giovanni e Giacomo e il padre e la madre della fanciulla.

52]Tutti piangevano e facevano il lamento su di lei.
Ges disse:
첥on piangete,
perch non morta,
ma dorme.

53]Essi lo deridevano,
sapendo che era morta,

54]ma egli,
prendendole la mano,
disse ad alta voce:
첛anciulla,
alzati!.

55]Il suo spirito ritorn in lei ed ella si alz all'istante.
Egli ordin di darle da mangiare.

56]I genitori ne furono sbalorditi,
ma egli raccomand loro di non raccontare a nessuno cio che era accaduto.



cap 9]

Luca
9
1]Egli allora chiam a s i Dodici e diede loro potere e autorit su tutti i demni e di curare le malattie.

2]E li mand ad annunziare il regno di Dio e a guarire gli infermi.

3]Disse loro:
첥on prendete nulla per il viaggio,
n bastone,
n bisaccia,
n pane,
n denaro,
n due tuniche per ciascuno.

4]In qualunque casa entriate,
l rimanete e di l poi riprendete il cammino.

5]Quanto a coloro che non vi accolgono,
nell'uscire dalla loro citt,
scuotete la polvere dai vostri piedi,
a testimonianza contro di essi.

6]Allora essi partirono e giravano di villaggio in villaggio,
annunziando dovunque la buona novella e operando guarigioni.

7]Intanto il tetrarca Erode sent parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare,
perch alcuni dicevano:
첝iovanni risuscitato dai morti,

8]altri:
첚` apparso Elia,
e altri ancora:
첚` risorto uno degli antichi profeti.

9]Ma Erode diceva:
첝iovanni l'ho fatto decapitare io; chi dunque costui,
del quale sento dire tali cose?.
E cercava di vederlo.

10]Al loro ritorno,
gli apostoli raccontarono a Ges tutto quello che avevano fatto.
Allora li prese con s e si ritir verso una citt chiamata Betsida.

11]Ma le folle lo seppero e lo seguirono.
Egli le accolse e prese a parlar loro del regno di Dio e a guarire quanti avevan bisogno di cure.

12]Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo:
첖ongeda la folla,
perch vada nei villaggi e nelle campagne dintorno per alloggiare e trovar cibo,
poich qui siamo in una zona deserta.

13]Ges disse loro:
첗ategli voi stessi da mangiare.
Ma essi risposero:
첥on abbiamo che cinque pani e due pesci,
a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente.

14]C'erano infatti circa cinquemila uomini.
Egli disse ai discepoli:
첛ateli sedere per gruppi di cinquanta.

15]Cos fecero e li invitarono a sedersi tutti quanti.

16]Allora egli prese i cinque pani e i due pesci e,
levati gli occhi al cielo,
li benedisse,
li spezz e li diede ai discepoli perch li distribuissero alla folla.

17]Tutti mangiarono e si saziarono e delle parti loro avanzate furono portate via dodici ceste.

18]Un giorno,
mentre Ges si trovava in un luogo appartato a pregare e i discepoli erano con lui,
pose loro questa domanda:
첖hi sono io secondo la gente?.

19]Essi risposero:
첧er alcuni Giovanni il Battista,
per altri Elia,
per altri uno degli antichi profeti che risorto.

20]Allora domand:
첤a voi chi dite che io sia?.
Pietro,
prendendo la parola,
rispose:
첟l Cristo di Dio.

21]Egli allora ordin loro severamente di non riferirlo a nessuno.

22]첟l Figlio dell'uomo,
disse,
deve soffrire molto,
essere riprovato dagli anziani,
dai sommi sacerdoti e dagli scribi,
esser messo a morte e risorgere il terzo giorno.

23]Poi,
a tutti,
diceva:
첯e qualcuno vuol venire dietro a me,
rinneghi se stesso,
prenda la sua croce ogni giorno e mi segua.

24]Chi vorr salvare la propria vita,
la perder,
ma chi perder la propria vita per me,
la salver.

25]Che giova all'uomo guadagnare il mondo intero,
se poi si perde o rovina se stesso?
26]Chi si vergogner di me e delle mie parole,
di lui si vergogner il Figlio dell'uomo,
quando verr nella gloria sua e del Padre e degli angeli santi.

27]In verit vi dico:
vi sono alcuni qui presenti,
che non morranno prima di aver visto il regno di Dio.

28]Circa otto giorni dopo questi discorsi,
prese con s Pietro,
Giovanni e Giacomo e sal sul monte a pregare.

29]E,
mentre pregava,
il suo volto cambi d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante.

30]Ed ecco due uomini parlavano con lui:
erano Mose ed Elia,

31]apparsi nella loro gloria,
e parlavano della sua dipartita che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme.

32]Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; tuttavia restarono svegli e videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui.

33]Mentre questi si separavano da lui,
Pietro disse a Ges:
첤aestro,
bello per noi stare qui.
Facciamo tre tende,
una per te,
una per Mose e una per Elia.
Egli non sapeva quel che diceva.

34]Mentre parlava cos,
venne una nube e li avvolse; all'entrare in quella nube,
ebbero paura.

35]E dalla nube usc una voce,
che diceva:
첪uesti il Figlio mio,
l'eletto; ascoltatelo.

36]Appena la voce cess,
Ges rest solo.
Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno cio che avevano visto.

37]Il giorno seguente,
quando furon discesi dal monte,
una gran folla gli venne incontro.

38]A un tratto dalla folla un uomo si mise a gridare:
첤aestro,
ti prego di volgere lo sguardo a mio figlio,
perch l'unico che ho.

39]Ecco,
uno spirito lo afferra e subito egli grida,
lo scuote ed egli d schiuma e solo a fatica se ne allontana lasciandolo sfinito.

40]Ho pregato i tuoi discepoli di scacciarlo,
ma non ci sono riusciti.

41]Ges rispose:
첦 generazione incredula e perversa,
fino a quando sar con voi e vi sopporter? Conducimi qui tuo figlio.

42]Mentre questi si avvicinava,
il demonio lo gett per terra agitandolo con convulsioni.
Ges minacci lo spirito immondo,
risan il fanciullo e lo consegn a suo padre.

43]E tutti furono stupiti per la grandezza di Dio.
Mentre tutti erano sbalorditi per tutte le cose che faceva,
disse ai suoi discepoli:

44]첤ettetevi bene in mente queste parole:
Il Figlio dell'uomo sta per esser consegnato in mano degli uomini.

45]Ma essi non comprendevano questa frase; per loro restava cos misteriosa che non ne comprendevano il senso e avevano paura a rivolgergli domande su tale argomento.

46]Frattanto sorse una discussione tra loro,
chi di essi fosse il pi grande.

47]Allora Ges,
conoscendo il pensiero del loro cuore,
prese un fanciullo,
se lo mise vicino e disse:

48]첖hi accoglie questo fanciullo nel mio nome,
accoglie me; e chi accoglie me,
accoglie colui che mi ha mandato.
Poich chi il pi piccolo tra tutti voi,
questi grande.

49]Giovanni prese la parola dicendo:
첤aestro,
abbiamo visto un tale che scacciava demni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito,
perch non con noi tra i tuoi seguaci.

50]Ma Ges gli rispose:
첥on glielo impedite,
perch chi non contro di voi,
per voi.

51]Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato tolto dal mondo,
si diresse decisamente verso Gerusalemme
52]e mand avanti dei messaggeri.
Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per fare i preparativi per lui.

53]Ma essi non vollero riceverlo,
perch era diretto verso Gerusalemme.

54]Quando videro cio,
i discepoli Giacomo e Giovanni dissero:
첯ignore,
vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?.

55]Ma Ges si volt e li rimprover.

56]E si avviarono verso un altro villaggio.

57]Mentre andavano per la strada,
un tale gli disse:
첰i seguir dovunque tu vada.

58]Ges gli rispose:
첣e volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi,
ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo.

59]A un altro disse:
첯eguimi.
E costui rispose:
첯ignore,
concedimi di andare a seppellire prima mio padre.

60]Ges replic:
첣ascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu v e annunzia il regno di Dio.

61]Un altro disse:
첰i seguir,
Signore,
ma prima lascia che io mi congedi da quelli di casa.

62]Ma Ges gli rispose:
첥essuno che ha messo mano all'aratro e poi si volge indietro,
adatto per il regno di Dio.



cap 10]

Luca
10
1]Dopo questi fatti il Signore design altri settantadue discepoli e li invi a due a due avanti a s in ogni citt e luogo dove stava per recarsi.

2]Diceva loro:
첣a messe molta,
ma gli operai sono pochi.
Pregate dunque il padrone della messe perch mandi operai per la sua messe.

3]Andate:
ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi;
4]non portate borsa,
n bisaccia,
n sandali e non salutate nessuno lungo la strada.

5]In qualunque casa entriate,
prima dite:
Pace a questa casa.

6]Se vi sar un figlio della pace,
la vostra pace scender su di lui,
altrimenti ritorner su di voi.

7]Restate in quella casa,
mangiando e bevendo di quello che hanno,
perch l'operaio degno della sua mercede.
Non passate di casa in casa.

8]Quando entrerete in una citt e vi accoglieranno,
mangiate quello che vi sar messo dinanzi,

9]curate i malati che vi si trovano,
e dite loro:
Si avvicinato a voi il regno di Dio.

10]Ma quando entrerete in una citt e non vi accoglieranno,
uscite sulle piazze e dite:

11]Anche la polvere della vostra citt che si attaccata ai nostri piedi,
noi la scuotiamo contro di voi;
sappiate per che il regno di Dio vicino.

12]Io vi dico che in quel giorno Sdoma sar trattata meno duramente di quella citt.

13]Guai a te,
Corazin,
guai a te,
Betsida! Perch se in Tiro e Sidone fossero stati compiuti i miracoli compiuti tra voi,
gia da tempo si sarebbero convertiti vestendo il sacco e coprendosi di cenere.

14]Perci nel giudizio Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi.

15]E tu,
Cafarnao,
sarai innalzata fino al cielo? Fino agli inferi sarai precipitata!
16]Chi ascolta voi ascolta me,
chi disprezza voi disprezza me.
E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato.

17]I settantadue tornarono pieni di gioia dicendo:
첯ignore,
anche i demni si sottomettono a noi nel tuo nome.

18]Egli disse:
첟o vedevo satana cadere dal cielo come la folgore.

19]Ecco,
io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del nemico;
nulla vi potr danneggiare.

20]Non rallegratevi per perch i demni si sottomettono a voi;
rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono scritti nei cieli.

21]In quello stesso istante Ges esult nello Spirito Santo e disse:
첟o ti rendo lode,
Padre,
Signore del cielo e della terra,
che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli.
S,
Padre,
perch cos a te piaciuto.

22]Ogni cosa mi stata affidata dal Padre mio e nessuno sa chi il Figlio se non il Padre,
n chi il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare.

23]E volgendosi ai discepoli,
in disparte,
disse:
첕eati gli occhi che vedono cio che voi vedete.

24]Vi dico che molti profeti e re hanno desiderato vedere cio che voi vedete,
ma non lo videro,
e udire cio che voi udite,
ma non l'udirono.

25]Un dottore della legge si alz per metterlo alla prova:
첤aestro,
che devo fare per ereditare la vita eterna?.

26]Ges gli disse:
첖he cosa sta scritto nella Legge? Che cosa vi leggi?.

27]Costui rispose:
첔merai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore,
con tutta la tua anima,
con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso.

28]E Ges:
첞ai risposto bene;
f questo e vivrai.

29]Ma quegli,
volendo giustificarsi,
disse a Ges:
첚 chi il mio prossimo?.

30]Ges riprese:
첱n uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incapp nei briganti che lo spogliarono,
lo percossero e poi se ne andarono,
lasciandolo mezzo morto.

31]Per caso,
un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide pass oltre dall'altra parte.

32]Anche un levita,
giunto in quel luogo,
lo vide e pass oltre.
33]Invece un Samaritano,
che era in viaggio,
passandogli accanto lo vide e n'ebbe compassione.
34]Gli si fece vicino,
gli fasci le ferite,
versandovi olio e vino;
poi,
caricatolo sopra il suo giumento,
lo port a una locanda e si prese cura di lui.

35]Il giorno seguente,
estrasse due denari e li diede all'albergatore,
dicendo:
Abbi cura di lui e cio che spenderai in pi,
te lo rifonder al mio ritorno.

36]Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che incappato nei briganti?.

37]Quegli rispose:
첖hi ha avuto compassione di lui.
Ges gli disse:
첲 e anche tu f lo stesso.

38]Mentre erano in cammino,
entr in un villaggio e una donna,
di nome Marta,
lo accolse nella sua casa.

39]Essa aveva una sorella,
di nome Maria,
la quale,
sedutasi ai piedi di Ges,
ascoltava la sua parola;

40]Marta invece era tutta presa dai molti servizi.
Pertanto,
fattasi avanti,
disse:
첯ignore,
non ti curi che mia sorella mi ha lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti.

41]Ma Ges le rispose:
첤arta,
Marta,
tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose,

42]ma una sola la cosa di cui c' bisogno.
Maria si scelta la parte migliore,
che non le sar tolta.



cap 11]

Luca
11
1]Un giorno Ges si trovava in un luogo a pregare e quando ebbe finito uno dei discepoli gli disse:
첯ignore,
insegnaci a pregare,
come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli.

2]Ed egli disse loro:
첪uando pregate,
dite:
Padre,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno;

3]dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,
4]e perdonaci i nostri peccati,
perch anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore,
e non ci indurre in tentazione.

5]Poi aggiunse:
첯e uno di voi ha un amico e va da lui a mezzanotte a dirgli:
Amico,
prestami tre pani,

6]perch giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti;

7]e se quegli dall'interno gli risponde:
Non m'importunare,
la porta gia chiusa e i miei bambini sono a letto con me,
non posso alzarmi per darteli;

8]vi dico che,
se anche non si alzer a darglieli per amicizia,
si alzer a dargliene quanti gliene occorrono almeno per la sua insistenza.

9]Ebbene io vi dico:
Chiedete e vi sar dato,
cercate e troverete,
bussate e vi sar aperto.

10]Perch chi chiede ottiene,
chi cerca trova,
e a chi bussa sar aperto.

11]Quale padre tra voi,
se il figlio gli chiede un pane,
gli dar una pietra? O se gli chiede un pesce,
gli dar al posto del pesce una serpe?
12]O se gli chiede un uovo,
gli dar uno scorpione?
13]Se dunque voi,
che siete cattivi,
sapete dare cose buone ai vostri figli,
quanto pi il Padre vostro celeste dar lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!.

14]Ges stava scacciando un demonio che era muto.
Uscito il demonio,
il muto cominci a parlare e le folle rimasero meravigliate.

15]Ma alcuni dissero:
첚` in nome di Beelzebl,
capo dei demni,
che egli scaccia i demni.

16]Altri poi,
per metterlo alla prova,
gli domandavano un segno dal cielo.

17]Egli,
conoscendo i loro pensieri,
disse:
첦gni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull'altra.

18]Ora,
se anche satana diviso in se stesso,
come potr stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demni in nome di Beelzebl.

19]Ma se io scaccio i demni in nome di Beelzebl,
i vostri discepoli in nome di chi li scacciano? Perci essi stessi saranno i vostri giudici.

20]Se invece io scaccio i demni con il dito di Dio,
dunque giunto a voi il regno di Dio.

21]Quando un uomo forte,
bene armato,
fa la guardia al suo palazzo,
tutti i suoi beni stanno al sicuro.

22]Ma se arriva uno pi forte di lui e lo vince,
gli strappa via l'armatura nella quale confidava e ne distribuisce il bottino.

23]Chi non con me,
contro di me;
e chi non raccoglie con me,
disperde.

24]Quando lo spirito immondo esce dall'uomo,
si aggira per luoghi aridi in cerca di riposo e,
non trovandone,
dice:
Ritorner nella mia casa da cui sono uscito.

25]Venuto,
la trova spazzata e adorna.

26]Allora va,
prende con s altri sette spiriti peggiori di lui ed essi entrano e vi alloggiano e la condizione finale di quell'uomo diventa peggiore della prima.

27]Mentre diceva questo,
una donna alz la voce di mezzo alla folla e disse:
첕eato il ventre che ti ha portato e il seno da cui hai preso il latte!.

28]Ma egli disse:
첕eati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!.

29]Mentre le folle si accalcavano,
Ges cominci a dire:
첪uesta generazione una generazione malvagia;
essa cerca un segno,
ma non le sar dato nessun segno fuorch il segno di Giona.

30]Poich come Giona fu un segno per quelli di Nnive,
cos anche il Figlio dell'uomo lo sar per questa generazione.

31]La regina del sud sorger nel giudizio insieme con gli uomini di questa generazione e li condanner;
perch essa venne dalle estremit della terra per ascoltare la sapienza di Salomone.
Ed ecco,
ben pi di Salomone c' qui.

32]Quelli di Nnive sorgeranno nel giudizio insieme con questa generazione e la condanneranno;
perch essi alla predicazione di Giona si convertirono.
Ed ecco,
ben pi di Giona c' qui.

33]Nessuno accende una lucerna e la mette in luogo nascosto o sotto il moggio,
ma sopra il lucerniere,
perch quanti entrano vedano la luce.

34]La lucerna del tuo corpo l'occhio.
Se il tuo occhio sano,
anche il tuo corpo tutto nella luce;
ma se malato,
anche il tuo corpo nelle tenebre.

35]Bada dunque che la luce che in te non sia tenebra.

36]Se il tuo corpo tutto luminoso senza avere alcuna parte nelle tenebre,
tutto sar luminoso,
come quando la lucerna ti illumina con il suo bagliore.

37]Dopo che ebbe finito di parlare,
un fariseo lo invit a pranzo.
Egli entr e si mise a tavola.

38]Il fariseo si meravigli che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo.

39]Allora il Signore gli disse:
첲oi farisei purificate l'esterno della coppa e del piatto,
ma il vostro interno pieno di rapina e di iniquit.

40]Stolti! Colui che ha fatto l'esterno non ha forse fatto anche l'interno?
41]Piuttosto date in elemosina quel che c' dentro,
ed ecco,
tutto per voi sar mondo.

42]Ma guai a voi,
farisei,
che pagate la decima della menta,
della ruta e di ogni erbaggio,
e poi trasgredite la giustizia e l'amore di Dio.
Queste cose bisognava curare senza trascurare le altre.

43]Guai a voi,
farisei,
che avete cari i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze.

44]Guai a voi perch siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo.

45]Uno dei dottori della legge intervenne:
첤aestro,
dicendo questo,
offendi anche noi.

46]Egli rispose:
첝uai anche a voi,
dottori della legge,
che caricate gli uomini di pesi insopportabili,
e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!
47]Guai a voi,
che costruite i sepolcri dei profeti,
e i vostri padri li hanno uccisi.

48]Cos voi date testimonianza e approvazione alle opere dei vostri padri:
essi li uccisero e voi costruite loro i sepolcri.

49]Per questo la sapienza di Dio ha detto:
Mander a loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno;

50]perch sia chiesto conto a questa generazione del sangue di tutti i profeti,
versato fin dall'inizio del mondo,

51]dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccaria,
che fu ucciso tra l'altare e il santuario.
S,
vi dico,
ne sar chiesto conto a questa generazione.

52]Guai a voi,
dottori della legge,
che avete tolto la chiave della scienza.
Voi non siete entrati,
e a quelli che volevano entrare l'avete impedito.

53]Quando fu uscito di l,
gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo ostilmente e a farlo parlare su molti argomenti,

54]tendendogli insidie,
per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca.



cap 12]

Luca
12
1]Nel frattempo,
radunatesi migliaia di persone che si calpestavano a vicenda,
Ges cominci a dire anzitutto ai discepoli:
첝uardatevi dal lievito dei farisei,
che l'ipocrisia.

2]Non c' nulla di nascosto che non sar svelato,
n di segreto che non sar conosciuto.

3]Pertanto cio che avrete detto nelle tenebre,
sar udito in piena luce;
e cio che avrete detto all'orecchio nelle stanze pi interne,
sar annunziato sui tetti.

4]A voi miei amici,
dico:
Non temete coloro che uccidono il corpo e dopo non possono far pi nulla.

5]Vi mostrer invece chi dovete temere:
temete Colui che,
dopo aver ucciso,
ha il potere di gettare nella Geenna.
S,
ve lo dico,
temete Costui.

6]Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi dimenticato davanti a Dio.

7]Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati.
Non temete,
voi valete pi di molti passeri.
8]Inoltre vi dico:
Chiunque mi riconoscer davanti agli uomini,
anche il Figlio dell'uomo lo riconoscer davanti agli angeli di Dio;

9]ma chi mi rinnegher davanti agli uomini sar rinnegato davanti agli angeli di Dio.

10]Chiunque parler contro il Figlio dell'uomo gli sar perdonato,
ma chi bestemmier lo Spirito Santo non gli sar perdonato.

11]Quando vi condurranno davanti alle sinagoghe,
ai magistrati e alle autorit,
non preoccupatevi come discolparvi o che cosa dire;

12]perch lo Spirito Santo vi insegner in quel momento cio che bisogna dire.

13]Uno della folla gli disse:
첤aestro,
d a mio fratello che divida con me l'eredit先.

14]Ma egli rispose:
첦 uomo,
chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?.

15]E disse loro:
첝uardatevi e tenetevi lontano da ogni cupidigia,
perch anche se uno nell'abbondanza la sua vita non dipende dai suoi beni.

16]Disse poi una parabola:
첣a campagna di un uomo ricco aveva dato un buon raccolto.

17]Egli ragionava tra s:
Che far,
poich non ho dove riporre i miei raccolti?
18]E disse:
Far cos:
demolir i miei magazzini e ne costruir di pi grandi e vi raccoglier tutto il grano e i miei beni.

19]Poi dir a me stesso:
Anima mia,
hai a disposizione molti beni,
per molti anni;
riposati,
mangia,
bevi e datti alla gioia.

20]Ma Dio gli disse:
Stolto,
questa notte stessa ti sar richiesta la tua vita.
E quello che hai preparato di chi sar?
21]Cos di chi accumula tesori per s,
e non arricchisce davanti a Dio.

22]Poi disse ai discepoli:
첧er questo io vi dico:
Non datevi pensiero per la vostra vita,
di quello che mangerete;
n per il vostro corpo,
come lo vestirete.

23]La vita vale pi del cibo e il corpo pi del vestito.

24]Guardate i corvi:
non seminano e non mietono,
non hanno ripostiglio n granaio,
e Dio li nutre.
Quanto pi degli uccelli voi valete!
25]Chi di voi,
per quanto si affanni,
pu aggiungere un'ora sola alla sua vita?
26]Se dunque non avete potere neanche per la pi piccola cosa,
perch vi affannate del resto?
27]Guardate i gigli,
come crescono:
non filano,
non tessono:
eppure io vi dico che neanche Salomone,
con tutta la sua gloria,
vestiva come uno di loro.

28]Se dunque Dio veste cos l'erba del campo,
che oggi c' e domani si getta nel forno,
quanto pi voi,
gente di poca fede?
29]Non cercate perci che cosa mangerete e berrete,
e non state con l'animo in ansia:

30]di tutte queste cose si preoccupa la gente del mondo;
ma il Padre vostro sa che ne avete bisogno.

31]Cercate piuttosto il regno di Dio,
e queste cose vi saranno date in aggiunta.

32]Non temere,
piccolo gregge,
perch al Padre vostro piaciuto di darvi il suo regno.

33]Vendete cio che avete e datelo in elemosina;
fatevi borse che non invecchiano,
un tesoro inesauribile nei cieli,
dove i ladri non arrivano e la tignola non consuma.

34]Perch dove il vostro tesoro,
l sar anche il vostro cuore.

35]Siate pronti,
con la cintura ai fianchi e le lucerne accese;

36]siate simili a coloro che aspettano il padrone quando torna dalle nozze,
per aprirgli subito,
appena arriva e bussa.

37]Beati quei servi che il padrone al suo ritorno trover ancora svegli;
in verit vi dico,
si cinger le sue vesti,
li far mettere a tavola e passer a servirli.

38]E se,
giungendo nel mezzo della notte o prima dell'alba,
li trover cos,
beati loro!
39]Sappiate bene questo:
se il padrone di casa sapesse a che ora viene il ladro,
non si lascerebbe scassinare la casa.

40]Anche voi tenetevi pronti,
perch il Figlio dell'uomo verr nell'ora che non pensate.

41]Allora Pietro disse:
첯ignore,
questa parabola la dici per noi o anche per tutti?.

42]Il Signore rispose:
첪ual dunque l'amministratore fedele e saggio,
che il Signore porr a capo della sua servit,
per distribuire a tempo debito la razione di cibo?
43]Beato quel servo che il padrone,
arrivando,
trover al suo lavoro.

44]In verit vi dico,
lo metter a capo di tutti i suoi averi.

45]Ma se quel servo dicesse in cuor suo:
Il padrone tarda a venire,
e cominciasse a percuotere i servi e le serve,
a mangiare,
a bere e a ubriacarsi,

46]il padrone di quel servo arriver nel giorno in cui meno se l'aspetta e in un'ora che non sa,
e lo punir con rigore assegnandogli il posto fra gli infedeli.

47]Il servo che,
conoscendo la volont del padrone,
non avr disposto o agito secondo la sua volont,
ricever molte percosse;

48]quello invece che,
non conoscendola,
avr fatto cose meritevoli di percosse,
ne ricever poche.
A chiunque fu dato molto,
molto sar chiesto;
a chi fu affidato molto,
sar richiesto molto di pi.

49]Sono venuto a portare il fuoco sulla terra;
e come vorrei che fosse gia acceso!
50]C' un battesimo che devo ricevere;
e come sono angosciato,
finch non sia compiuto!
51]Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No,
vi dico,
ma la divisione.

52]D'ora innanzi in una casa di cinque persone
53]si divideranno tre contro due e due contro tre;
padre contro figlio e figlio contro padre,
madre contro figlia e figlia contro madre,
suocera contro nuora e nuora contro suocera.

54]Diceva ancora alle folle:
첪uando vedete una nuvola salire da ponente,
subito dite:
Viene la pioggia,
e cos accade.

55]E quando soffia lo scirocco,
dite:
Ci sar caldo,
e cos accade.

56]Ipocriti! Sapete giudicare l'aspetto della terra e del cielo,
come mai questo tempo non sapete giudicarlo?
57]E perch non giudicate da voi stessi cio che giusto?
58]Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato,
lungo la strada procura di accordarti con lui,
perch non ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all'esecutore e questi ti getti in prigione.

59]Ti assicuro,
non ne uscirai finch non avrai pagato fino all'ultimo spicciolo.



cap 13]

Luca
13
1]In quello stesso tempo si presentarono alcuni a riferirgli circa quei Galilei,
il cui sangue Pilato aveva mescolato con quello dei loro sacrifici.

2]Prendendo la parola,
Ges rispose:
첖redete che quei Galilei fossero pi peccatori di tutti i Galilei,
per aver subito tale sorte?
3]No,
vi dico,
ma se non vi convertite,
perirete tutti allo stesso modo.

4]O quei diciotto,
sopra i quali rovin la torre di Sloe e li uccise,
credete che fossero pi colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme?
5]No,
vi dico,
ma se non vi convertite,
perirete tutti allo stesso modo.

6]Disse anche questa parabola:
첱n tale aveva un fico piantato nella vigna e venne a cercarvi frutti,
ma non ne trov.

7]Allora disse al vignaiolo:
Ecco,
son tre anni che vengo a cercare frutti su questo fico,
ma non ne trovo.
Taglialo.
Perch deve sfruttare il terreno?
8]Ma quegli rispose:
Padrone,
lascialo ancora quest'anno finch io gli zappi attorno e vi metta il concime
9]e vedremo se porter frutto per l'avvenire;
se no,
lo taglierai.

10]Una volta stava insegnando in una sinagoga il giorno di sabato.

11]C'era l una donna che aveva da diciotto anni uno spirito che la teneva inferma;
era curva e non poteva drizzarsi in nessun modo.

12]Ges la vide,
la chiam a s e le disse:
첗onna,
sei libera dalla tua infermit先,

13]e le impose le mani.
Subito quella si raddrizz e glorificava Dio.

14]Ma il capo della sinagoga,
sdegnato perch Ges aveva operato quella guarigione di sabato,
rivolgendosi alla folla disse:
첖i sono sei giorni in cui si deve lavorare;
in quelli dunque venite a farvi curare e non in giorno di sabato.

15]Il Signore replic:
첟pocriti,
non scioglie forse,
di sabato,
ciascuno di voi il bue o l'asino dalla mangiatoia,
per condurlo ad abbeverarsi?
16]E questa figlia di Abramo,
che satana ha tenuto legata diciott'anni,
non doveva essere sciolta da questo legame in giorno di sabato?.

17]Quando egli diceva queste cose,
tutti i suoi avversari si vergognavano,
mentre la folla intera esultava per tutte le meraviglie da lui compiute.

18]Diceva dunque:
첔 che cosa simile il regno di Dio,
e a che cosa lo rassomiglier?
19]E` simile a un granellino di senapa,
che un uomo ha preso e gettato nell'orto;
poi cresciuto e diventato un arbusto,
e gli uccelli del cielo si sono posati tra i suoi rami.

20]E ancora:
첔 che cosa rassomiglier il regno di Dio?
21]E` simile al lievito che una donna ha preso e nascosto in tre staia di farina,
finch sia tutta fermentata.

22]Passava per citt e villaggi,
insegnando,
mentre camminava verso Gerusalemme.

23]Un tale gli chiese:
첯ignore,
sono pochi quelli che si salvano?.
Rispose:

24]첯forzatevi di entrare per la porta stretta,
perch molti,
vi dico,
cercheranno di entrarvi,
ma non ci riusciranno.

25]Quando il padrone di casa si alzer e chiuder la porta,
rimasti fuori,
comincerete a bussare alla porta,
dicendo:
Signore,
aprici.
Ma egli vi risponder:
Non vi conosco,
non so di dove siete.

26]Allora comincerete a dire:
Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze.

27]Ma egli dichiarer:
Vi dico che non so di dove siete.
Allontanatevi da me voi tutti operatori d'iniquit!
28]L ci sar pianto e stridore di denti quando vedrete Abramo,
Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio e voi cacciati fuori.

29]Verranno da oriente e da occidente,
da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio.

30]Ed ecco,
ci sono alcuni tra gli ultimi che saranno primi e alcuni tra i primi che saranno ultimi.

31]In quel momento si avvicinarono alcuni farisei a dirgli:
첧arti e vattene via di qui,
perch Erode ti vuole uccidere.

32]Egli rispose:
첔ndate a dire a quella volpe:
Ecco,
io scaccio i demni e compio guarigioni oggi e domani;
e il terzo giorno avr finito.

33]Per necessario che oggi,
domani e il giorno seguente io vada per la mia strada,
perch non possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme.

34]Gerusalemme,
Gerusalemme,
che uccidi i profeti e lapidi coloro che sono mandati a te,
quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come una gallina la sua covata sotto le ali e voi non avete voluto!
35]Ecco,
la vostra casa vi viene lasciata deserta! Vi dico infatti che non mi vedrete pi fino al tempo in cui direte:
Benedetto colui che viene nel nome del Signore!.



cap 14]

Luca
14
1]Un sabato era entrato in casa di uno dei capi dei farisei per pranzare e la gente stava ad osservarlo.

2]Davanti a lui stava un idropico.

3]Rivolgendosi ai dottori della legge e ai farisei,
Ges disse:
첚` lecito o no curare di sabato?.

4]Ma essi tacquero.
Egli lo prese per mano,
lo guar e lo conged.

5]Poi disse:
첖hi di voi,
se un asino o un bue gli cade nel pozzo,
non lo tirer subito fuori in giorno di sabato?.

6]E non potevano rispondere nulla a queste parole.

7]Osservando poi come gli invitati sceglievano i primi posti,
disse loro una parabola:

8]첪uando sei invitato a nozze da qualcuno,
non metterti al primo posto,
perch non ci sia un altro invitato pi ragguardevole di te
9]e colui che ha invitato te e lui venga a dirti:
Cedigli il posto! Allora dovrai con vergogna occupare l'ultimo posto.

10]Invece quando sei invitato,
v a metterti all'ultimo posto,
perch venendo colui che ti ha invitato ti dica:
Amico,
passa pi avanti.
Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali.

11]Perch chiunque si esalta sar umiliato,
e chi si umilia sar esaltato.

12]Disse poi a colui che l'aveva invitato:
첪uando offri un pranzo o una cena,
non invitare i tuoi amici,
n i tuoi fratelli,
n i tuoi parenti,
n i ricchi vicini,
perch anch'essi non ti invitino a loro volta e tu abbia il contraccambio.

13]Al contrario,
quando di un banchetto,
invita poveri,
storpi,
zoppi,
ciechi;

14]e sarai beato perch non hanno da ricambiarti.
Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti.

15]Uno dei commensali,
avendo udito cio,
gli disse:
첕eato chi manger il pane nel regno di Dio!.

16]Ges rispose:
첱n uomo diede una grande cena e fece molti inviti.

17]All'ora della cena,
mand il suo servo a dire agli invitati:
Venite,
pronto.
18]Ma tutti,
all'unanimit,
cominciarono a scusarsi.
Il primo disse:
Ho comprato un campo e devo andare a vederlo;
ti prego,
considerami giustificato.

19]Un altro disse:
Ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli;
ti prego,
considerami giustificato.

20]Un altro disse:
Ho preso moglie e perci non posso venire.

21]Al suo ritorno il servo rifer tutto questo al padrone.
Allora il padrone di casa,
irritato,
disse al servo:
Esci subito per le piazze e per le vie della citt e conduci qui poveri,
storpi,
ciechi e zoppi.

22]Il servo disse:
Signore,
stato fatto come hai ordinato,
ma c' ancora posto.

23]Il padrone allora disse al servo:
Esci per le strade e lungo le siepi,
spingili a entrare,
perch la mia casa si riempia.

24]Perch vi dico:
Nessuno di quegli uomini che erano stati invitati assagger la mia cena.

25]Siccome molta gente andava con lui,
egli si volt e disse:

26]첯e uno viene a me e non odia suo padre,
sua madre,
la moglie,
i figli,
i fratelli,
le sorelle e perfino la propria vita,
non pu essere mio discepolo.

27]Chi non porta la propria croce e non viene dietro di me,
non pu essere mio discepolo.

28]Chi di voi,
volendo costruire una torre,
non si siede prima a calcolarne la spesa,
se ha i mezzi per portarla a compimento?
29]Per evitare che,
se getta le fondamenta e non pu finire il lavoro,
tutti coloro che vedono comincino a deriderlo,
dicendo:

30]Costui ha iniziato a costruire,
ma non stato capace di finire il lavoro.

31]Oppure quale re,
partendo in guerra contro un altro re,
non siede prima a esaminare se pu affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila?
32]Se no,
mentre l'altro ancora lontano,
gli manda un'ambasceria per la pace.

33]Cos chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi,
non pu essere mio discepolo.

34]Il sale buono,
ma se anche il sale perdesse il sapore,
con che cosa lo si saler?
35]Non serve n per la terra n per il concime e cos lo buttano via.
Chi ha orecchi per intendere,
intenda.



cap 15]

Luca
15
1]Si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo.

2]I farisei e gli scribi mormoravano:
첖ostui riceve i peccatori e mangia con loro.

3]Allora egli disse loro questa parabola:

4]첖hi di voi se ha cento pecore e ne perde una,
non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta,
finch non la ritrova?
5]Ritrovatala,
se la mette in spalla tutto contento,

6]va a casa,
chiama gli amici e i vicini dicendo:
Rallegratevi con me,
perch ho trovato la mia pecora che era perduta.

7]Cos,
vi dico,
ci sar pi gioia in cielo per un peccatore convertito,
che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione.

8]O quale donna,
se ha dieci dramme e ne perde una,
non accende la lucerna e spazza la casa e cerca attentamente finch non la ritrova?
9]E dopo averla trovata,
chiama le amiche e le vicine,
dicendo:
Rallegratevi con me,
perch ho ritrovato la dramma che avevo perduta.

10]Cos,
vi dico,
c' gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte.

11]Disse ancora:
첱n uomo aveva due figli.

12]Il pi giovane disse al padre:
Padre,
dammi la parte del patrimonio che mi spetta.
E il padre divise tra loro le sostanze.

13]Dopo non molti giorni,
il figlio pi giovane,
raccolte le sue cose,
part per un paese lontano e l sperper le sue sostanze vivendo da dissoluto.

14]Quando ebbe speso tutto,
in quel paese venne una grande carestia ed egli cominci a trovarsi nel bisogno.

15]Allora and e si mise a servizio di uno degli abitanti di quella regione,
che lo mand nei campi a pascolare i porci.

16]Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci;
ma nessuno gliene dava.
17]Allora rientr in se stesso e disse:
Quanti salariati in casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame!
18]Mi lever e andr da mio padre e gli dir:
Padre,
ho peccato contro il Cielo e contro di te;

19]non sono pi degno di esser chiamato tuo figlio.
Trattami come uno dei tuoi garzoni.

20]Part e si incammin verso suo padre.
Quando era ancora lontano il padre lo vide e commosso gli corse incontro,
gli si gett al collo e lo baci.

21]Il figlio gli disse:
Padre,
ho peccato contro il Cielo e contro di te;
non sono pi degno di esser chiamato tuo figlio.

22]Ma il padre disse ai servi:
Presto,
portate qui il vestito pi bello e rivestitelo,
mettetegli l'anello al dito e i calzari ai piedi.

23]Portate il vitello grasso,
ammazzatelo,
mangiamo e facciamo festa,

24]perch questo mio figlio era morto ed tornato in vita,
era perduto ed stato ritrovato.
E cominciarono a far festa.

25]Il figlio maggiore si trovava nei campi.
Al ritorno,
quando fu vicino a casa,
ud la musica e le danze;

26]chiam un servo e gli domand che cosa fosse tutto cio.

27]Il servo gli rispose:
E` tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso,
perch lo ha riavuto sano e salvo.

28]Egli si arrabbi,
e non voleva entrare.
Il padre allora usc a pregarlo.

29]Ma lui rispose a suo padre:
Ecco,
io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando,
e tu non mi hai dato mai un capretto per far festa con i miei amici.

30]Ma ora che questo tuo figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute tornato,
per lui hai ammazzato il vitello grasso.

31]Gli rispose il padre:
Figlio,
tu sei sempre con me e tutto cio che mio tuo;

32]ma bisognava far festa e rallegrarsi,
perch questo tuo fratello era morto ed tornato in vita,
era perduto ed stato ritrovato.



cap 16]

Luca
16
1]Diceva anche ai discepoli:
첖'era un uomo ricco che aveva un amministratore,
e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi.

2]Lo chiam e gli disse:
Che questo che sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione,
perch non puoi pi essere amministratore.

3]L'amministratore disse tra s:
Che far ora che il mio padrone mi toglie l'amministrazione? Zappare,
non ho forza,
mendicare,
mi vergogno.

4]So io che cosa fare perch,
quando sar stato allontanato dall'amministrazione,
ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua.

5]Chiam uno per uno i debitori del padrone e disse al primo:

6]Tu quanto devi al mio padrone? Quello rispose:
Cento barili d'olio.
Gli disse:
Prendi la tua ricevuta,
siediti e scrivi subito cinquanta.

7]Poi disse a un altro:
Tu quanto devi? Rispose:
Cento misure di grano.
Gli disse:
Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta.

8]Il padrone lod quell'amministratore disonesto,
perch aveva agito con scaltrezza.
I figli di questo mondo,
infatti,
verso i loro pari sono pi scaltri dei figli della luce.

9]Ebbene,
io vi dico:
Procuratevi amici con la disonesta ricchezza,
perch,
quand'essa verr a mancare,
vi accolgano nelle dimore eterne.

10]Chi fedele nel poco,
fedele anche nel molto;
e chi disonesto nel poco,
disonesto anche nel molto.

11]Se dunque non siete stati fedeli nella disonesta ricchezza,
chi vi affider quella vera?
12]E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui,
chi vi dar la vostra? 13]Nessun servo pu servire a due padroni:
o odier l'uno e amer l'altro oppure si affezioner all'uno e disprezzer l'altro.
Non potete servire a Dio e a mammona.
14]I farisei,
che erano attaccati al denaro,
ascoltavano tutte queste cose e si beffavano di lui.
15]Egli disse:
첲oi vi ritenete giusti davanti agli uomini,
ma Dio conosce i vostri cuori:
cio che esaltato fra gli uomini cosa detestabile davanti a Dio.

16]La Legge e i Profeti fino a Giovanni;
da allora in poi viene annunziato il regno di Dio e ognuno si sforza per entrarvi.

17]E` pi facile che abbiano fine il cielo e la terra,
anzich cada un solo trattino della Legge.

18]Chiunque ripudia la propria moglie e ne sposa un'altra,
commette adulterio;
chi sposa una donna ripudiata dal marito,
commette adulterio.

19]C'era un uomo ricco,
che vestiva di porpora e di bisso e tutti i giorni banchettava lautamente.

20]Un mendicante,
di nome Lazzaro,
giaceva alla sua porta,
coperto di piaghe,

21]bramoso di sfamarsi di quello che cadeva dalla mensa del ricco.
Perfino i cani venivano a leccare le sue piaghe.

22]Un giorno il povero mor e fu portato dagli angeli nel seno di Abramo.
Mor anche il ricco e fu sepolto.

23]Stando nell'inferno tra i tormenti,
lev gli occhi e vide di lontano Abramo e Lazzaro accanto a lui.

24]Allora gridando disse:
Padre Abramo,
abbi piet di me e manda Lazzaro a intingere nell'acqua la punta del dito e bagnarmi la lingua,
perch questa fiamma mi tortura.

25]Ma Abramo rispose:
Figlio,
ricordati che hai ricevuto i tuoi beni durante la vita e Lazzaro parimenti i suoi mali;
ora invece lui consolato e tu sei in mezzo ai tormenti.

26]Per di pi,
tra noi e voi stabilito un grande abisso:
coloro che di qui vogliono passare da voi non possono,
n di cost si pu attraversare fino a noi.

27]E quegli replic:
Allora,
padre,
ti prego di mandarlo a casa di mio padre,

28]perch ho cinque fratelli.
Li ammonisca,
perch non vengano anch'essi in questo luogo di tormento.

29]Ma Abramo rispose:
Hanno Mose e i Profeti;
ascoltino loro.

30]E lui:
No,
padre Abramo,
ma se qualcuno dai morti andr da loro,
si ravvederanno.

31]Abramo rispose:
Se non ascoltano Mose e i Profeti,
neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi.



cap 17]

Luca
17
1]Disse ancora ai suoi discepoli:
첚` inevitabile che avvengano scandali,
ma guai a colui per cui avvengono.

2]E` meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga gettato nel mare,
piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli.

3]State attenti a voi stessi! Se un tuo fratello pecca,
rimproveralo;
ma se si pente,
perdonagli.

4]E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice:
Mi pento,
tu gli perdonerai.

5]Gli apostoli dissero al Signore:

6]첔umenta la nostra fede!.
Il Signore rispose:
첯e aveste fede quanto un granellino di senapa,
potreste dire a questo gelso:
Sii sradicato e trapiantato nel mare,
ed esso vi ascolterebbe.
7]Chi di voi,
se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge,
gli dir quando rientra dal campo:
Vieni subito e mettiti a tavola? 8]Non gli dir piuttosto:
Preparami da mangiare,
rimboccati la veste e servimi,
finch io abbia mangiato e bevuto,
e dopo mangerai e berrai anche tu?
9]Si riterr obbligato verso il suo servo,
perch ha eseguito gli ordini ricevuti?
10]Cos anche voi,
quando avrete fatto tutto quello che vi stato ordinato,
dite:
Siamo servi inutili.
Abbiamo fatto quanto dovevamo fare.
11]Durante il viaggio verso Gerusalemme,
Ges attravers la Samaria e la Galilea.

12]Entrando in un villaggio,
gli vennero incontro dieci lebbrosi i quali,
fermatisi a distanza,

13]alzarono la voce,
dicendo:
첝es maestro,
abbi piet di noi!.

14]Appena li vide,
Ges disse:
첔ndate a presentarvi ai sacerdoti.
E mentre essi andavano,
furono sanati.

15]Uno di loro,
vedendosi guarito,
torn indietro lodando Dio a gran voce;

16]e si gett ai piedi di Ges per ringraziarlo.
Era un Samaritano.

17]Ma Ges osserv:
첥on sono stati guariti tutti e dieci? E gli altri nove dove sono?
18]Non si trovato chi tornasse a render gloria a Dio,
all'infuori di questo straniero?.
E gli disse:

19]첔lzati e v;
la tua fede ti ha salvato!.

20]Interrogato dai farisei:
첪uando verr il regno di Dio?,
rispose:

21]첟l regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione,
e nessuno dir:
Eccolo qui,
o:
eccolo l.
Perch il regno di Dio in mezzo a voi!.

22]Disse ancora ai discepoli:
첲err un tempo in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell'uomo,
ma non lo vedrete.

23]Vi diranno:
Eccolo l,
o:
eccolo qua;
non andateci,
non seguiteli.

24]Perch come il lampo,
guizzando,
brilla da un capo all'altro del cielo,
cos sar il Figlio dell'uomo nel suo giorno.

25]Ma prima necessario che egli soffra molto e venga ripudiato da questa generazione.

26]Come avvenne al tempo di No,
cos sar nei giorni del Figlio dell'uomo:

27]mangiavano,
bevevano,
si ammogliavano e si maritavano,
fino al giorno in cui No entr nell'arca e venne il diluvio e li fece perire tutti.

28]Come avvenne anche al tempo di Lot:
mangiavano,
bevevano,
compravano,
vendevano,
piantavano,
costruivano;

29]ma nel giorno in cui Lot usc da Sdoma piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece perire tutti.

30]Cos sar nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si riveler.

31]In quel giorno,
chi si trover sulla terrazza,
se le sue cose sono in casa,
non scenda a prenderle;
cos chi si trover nel campo,
non torni indietro.

32]Ricordatevi della moglie di Lot.

33]Chi cercher di salvare la propria vita la perder,
chi invece la perde la salver.

34]Vi dico:
in quella notte due si troveranno in un letto:
l'uno verr preso e l'altro lasciato;

35]due donne staranno a macinare nello stesso luogo:
l'una verr presa e l'altra lasciata.

36].

37]Allora i discepoli gli chiesero:
첗ove,
Signore?.
Ed egli disse loro:
첗ove sar il cadavere,
l si raduneranno anche gli avvoltoi.



cap 18]

Luca
18
1]Disse loro una parabola sulla necessit di pregare sempre,
senza stancarsi:

2]첖'era in una citt un giudice,
che non temeva Dio e non aveva riguardo per nessuno.

3]In quella citt c'era anche una vedova,
che andava da lui e gli diceva:
Fammi giustizia contro il mio avversario.

4]Per un certo tempo egli non volle;
ma poi disse tra s:
Anche se non temo Dio e non ho rispetto di nessuno,

5]poich questa vedova cos molesta le far giustizia,
perch non venga continuamente a importunarmi.

6]E il Signore soggiunse:
첔vete udito cio che dice il giudice disonesto.
7]E Dio non far giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui,
e li far a lungo aspettare?
8]Vi dico che far loro giustizia prontamente.
Ma il Figlio dell'uomo,
quando verr,
trover la fede sulla terra?.

9]Disse ancora questa parabola per alcuni che presumevano di esser giusti e disprezzavano gli altri:

10]첗ue uomini salirono al tempio a pregare:
uno era fariseo e l'altro pubblicano.

11]Il fariseo,
stando in piedi,
pregava cos tra s:
O Dio,
ti ringrazio che non sono come gli altri uomini,
ladri,
ingiusti,
adlteri,
e neppure come questo pubblicano.

12]Digiuno due volte la settimana e pago le decime di quanto possiedo.

13]Il pubblicano invece,
fermatosi a distanza,
non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo,
ma si batteva il petto dicendo:
O Dio,
abbi piet di me peccatore.

14]Io vi dico:
questi torn a casa sua giustificato,
a differenza dell'altro,
perch chi si esalta sar umiliato e chi si umilia sar esaltato.

15]Gli presentavano anche i bambini perch li accarezzasse,
ma i discepoli,
vedendo cio,
li rimproveravano.

16]Allora Ges li fece venire avanti e disse:
첣asciate che i bambini vengano a me,
non glielo impedite perch a chi come loro appartiene il regno di Dio.

17]In verit vi dico:
Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino,
non vi entrer先.

18]Un notabile lo interrog:
첤aestro buono,
che devo fare per ottenere la vita eterna?.

19]Ges gli rispose:
첧erch mi dici buono? Nessuno buono,
se non uno solo,
Dio.

20]Tu conosci i comandamenti:
Non commettere adulterio,
non uccidere,
non rubare,
non testimoniare il falso,
onora tuo padre e tua madre.

21]Costui disse:
첰utto questo l'ho osservato fin dalla mia giovinezza.

22]Udito cio,
Ges gli disse:
첱na cosa ancora ti manca:
vendi tutto quello che hai,
distribuiscilo ai poveri e avrai un tesoro nei cieli;
poi vieni e seguimi.

23]Ma quegli,
udite queste parole,
divenne assai triste,
perch era molto ricco.

24]Quando Ges lo vide,
disse:
첪uant' difficile,
per coloro che possiedono ricchezze entrare nel regno di Dio.

25]E` pi facile per un cammello passare per la cruna di un ago che per un ricco entrare nel regno di Dio!.

26]Quelli che ascoltavano dissero:
첔llora chi potr essere salvato?.

27]Rispose:
첽io che impossibile agli uomini,
possibile a Dio.

28]Pietro allora disse:
첥oi abbiamo lasciato tutte le nostre cose e ti abbiamo seguito.

29]Ed egli rispose:
첟n verit vi dico,
non c' nessuno che abbia lasciato casa o moglie o fratelli o genitori o figli per il regno di Dio,

30]che non riceva molto di pi nel tempo presente e la vita eterna nel tempo che verr先.

31]Poi prese con s i Dodici e disse loro:
첚cco,
noi andiamo a Gerusalemme,
e tutto cio che fu scritto dai profeti riguardo al Figlio dell'uomo si compir.

32]Sar consegnato ai pagani,
schernito,
oltraggiato,
coperto di sputi
33]e,
dopo averlo flagellato,
lo uccideranno e il terzo giorno risorger先.

34]Ma non compresero nulla di tutto questo;
quel parlare restava oscuro per loro e non capivano cio che egli aveva detto.

35]Mentre si avvicinava a Gerico,
un cieco era seduto a mendicare lungo la strada.

36]Sentendo passare la gente,
domand che cosa accadesse.

37]Gli risposero:
첧assa Ges il Nazareno!.

38]Allora incominci a gridare:
첝es,
figlio di Davide,
abbi piet di me!.

39]Quelli che camminavano avanti lo sgridavano,
perch tacesse;
ma lui continuava ancora pi forte:
첛iglio di Davide,
abbi piet di me!.

40]Ges allora si ferm e ordin che glielo conducessero.
Quando gli fu vicino,
gli domand:

41]첖he vuoi che io faccia per te?.
Egli rispose:
첯ignore,
che io riabbia la vista.

42]E Ges gli disse:
첔bbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato.

43]Subito ci vide di nuovo e cominci a seguirlo lodando Dio.
E tutto il popolo,
alla vista di cio,
diede lode a Dio.



cap 19]

Luca
19
1]Entrato in Gerico,
attraversava la citt.

2]Ed ecco un uomo di nome Zaccheo,
capo dei pubblicani e ricco,

3]cercava di vedere quale fosse Ges,
ma non gli riusciva a causa della folla,
poich era piccolo di statura.

4]Allora corse avanti e,
per poterlo vedere,
sal su un sicomoro,
poich doveva passare di l.

5]Quando giunse sul luogo,
Ges alz lo sguardo e gli disse:
첹accheo,
scendi subito,
perch oggi devo fermarmi a casa tua.

6]In fretta scese e lo accolse pieno di gioia.

7]Vedendo cio,
tutti mormoravano:
첚` andato ad alloggiare da un peccatore!.

8]Ma Zaccheo,
alzatosi,
disse al Signore:
첚cco,
Signore,
io do la met dei miei beni ai poveri;
e se ho frodato qualcuno,
restituisco quattro volte tanto.

9]Ges gli rispose:
첦ggi la salvezza entrata in questa casa,
perch anch'egli figlio di Abramo;

10]il Figlio dell'uomo infatti venuto a cercare e a salvare cio che era perduto.

11]Mentre essi stavano ad ascoltare queste cose,
Ges disse ancora una parabola perch era vicino a Gerusalemme ed essi credevano che il regno di Dio dovesse manifestarsi da un momento all'altro.

12]Disse dunque:
첱n uomo di nobile stirpe part per un paese lontano per ricevere un titolo regale e poi ritornare.

13]Chiamati dieci servi,
consegn loro dieci mine,
dicendo:
Impiegatele fino al mio ritorno.

14]Ma i suoi cittadini lo odiavano e gli mandarono dietro un'ambasceria a dire:
Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi.

15]Quando fu di ritorno,
dopo aver ottenuto il titolo di re,
fece chiamare i servi ai quali aveva consegnato il denaro,
per vedere quanto ciascuno avesse guadagnato.

16]Si present il primo e disse:
Signore,
la tua mina ha fruttato altre dieci mine.

17]Gli disse:
Bene,
bravo servitore;
poich ti sei mostrato fedele nel poco,
ricevi il potere sopra dieci citt.

18]Poi si present il secondo e disse:
La tua mina,
signore,
ha fruttato altre cinque mine.

19]Anche a questo disse:
Anche tu sarai a capo di cinque citt.

20]Venne poi anche l'altro e disse:
Signore,
ecco la tua mina,
che ho tenuta riposta in un fazzoletto;

21]avevo paura di te che sei un uomo severo e prendi quello che non hai messo in deposito,
mieti quello che non hai seminato.

22]Gli rispose:
Dalle tue stesse parole ti giudico,
servo malvagio! Sapevi che sono un uomo severo,
che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato:

23]perch allora non hai consegnato il mio denaro a una banca? Al mio ritorno l'avrei riscosso con gli interessi.

24]Disse poi ai presenti:
Toglietegli la mina e datela a colui che ne ha dieci
25]Gli risposero:
Signore,
ha gia dieci mine!
26]Vi dico:
A chiunque ha sar dato;
ma a chi non ha sar tolto anche quello che ha.

27]E quei miei nemici che non volevano che diventassi loro re,
conduceteli qui e uccideteli davanti a me.

28]Dette queste cose,
Ges prosegu avanti agli altri salendo verso Gerusalemme.

29]Quando fu vicino a Btfage e a Betnia,
presso il monte detto degli Ulivi,
invi due discepoli dicendo:

30]첔ndate nel villaggio di fronte;
entrando,
troverete un puledro legato,
sul quale nessuno mai salito;
scioglietelo e portatelo qui.

31]E se qualcuno vi chieder:
Perch lo sciogliete?,
direte cos:
Il Signore ne ha bisogno.

32]Gli inviati andarono e trovarono tutto come aveva detto.

33]Mentre scioglievano il puledro,
i proprietari dissero loro:
첧erch sciogliete il puledro?.

34]Essi risposero:
첟l Signore ne ha bisogno.

35]Lo condussero allora da Ges;
e gettati i loro mantelli sul puledro,
vi fecero salire Ges.

36]Via via che egli avanzava,
stendevano i loro mantelli sulla strada.

37]Era ormai vicino alla discesa del monte degli Ulivi,
quando tutta la folla dei discepoli,
esultando,
cominci a lodare Dio a gran voce,
per tutti i prodigi che avevano veduto,
dicendo:

38]첕enedetto colui che viene,
il re,
nel nome del Signore.
Pace in cielo e gloria nel pi alto dei cieli!.

39]Alcuni farisei tra la folla gli dissero:
첤aestro,
rimprovera i tuoi discepoli.

40]Ma egli rispose:
첲i dico che,
se questi taceranno,
grideranno le pietre.

41]Quando fu vicino,
alla vista della citt,
pianse su di essa,
dicendo:

42]첯e avessi compreso anche tu,
in questo giorno,
la via della pace.
Ma ormai stata nascosta ai tuoi occhi.

43]Giorni verranno per te in cui i tuoi nemici ti cingeranno di trincee,
ti circonderanno e ti stringeranno da ogni parte;

44]abbatteranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra,
perch non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata.

45]Entrato poi nel tempio,
cominci a cacciare i venditori,

46]dicendo:
첯ta scritto:
La mia casa sar casa di preghiera.
Ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri!.

47]Ogni giorno insegnava nel tempio.
I sommi sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo perire e cos anche i notabili del popolo;

48]ma non sapevano come fare,
perch tutto il popolo pendeva dalle sue parole.



cap 20]

Luca
20
1]Un giorno,
mentre istruiva il popolo nel tempio e annunziava la parola di Dio,
si avvicinarono i sommi sacerdoti e gli scribi con gli anziani e si rivolsero a lui dicendo:

2]첗icci con quale autorit fai queste cose o chi che t'ha dato quest'autorit先.

3]E Ges disse loro:
첲i far anch'io una domanda e voi rispondetemi:

4]Il battesimo di Giovanni veniva dal Cielo o dagli uomini?.

5]Allora essi discutevano fra loro:
첯e diciamo "dal Cielo",
risponder:
"Perch non gli avete creduto?".
6]E se diciamo "dagli uomini",
tutto il popolo ci lapider,
perch convinto che Giovanni un profeta.

7]Risposero quindi di non saperlo.

8]E Ges disse loro:
첥emmeno io vi dico con quale autorit faccio queste cose.

9]Poi cominci a dire al popolo questa parabola:
첱n uomo piant una vigna,
l'affid a dei coltivatori e se ne and lontano per molto tempo.

10]A suo tempo,
mand un servo da quei coltivatori perch gli dessero una parte del raccolto della vigna.
Ma i coltivatori lo percossero e lo rimandarono a mani vuote.

11]Mand un altro servo,
ma essi percossero anche questo,
lo insultarono e lo rimandarono a mani vuote.

12]Ne mand ancora un terzo,
ma anche questo lo ferirono e lo cacciarono.

13]Disse allora il padrone della vigna:
Che devo fare? Mander il mio unico figlio;
forse di lui avranno rispetto.

14]Quando lo videro,
i coltivatori discutevano fra loro dicendo:
Costui l'erede.
Uccidiamolo e cos l'eredit sar nostra.

15]E lo cacciarono fuori della vigna e l'uccisero.
Che cosa far dunque a costoro il padrone della vigna?
16]Verr e mander a morte quei coltivatori,
e affider ad altri la vigna.
Ma essi,
udito cio,
esclamarono:
첥on sia mai!.

17]Allora egli si volse verso di loro e disse:
첖he cos' dunque cio che scritto:
La pietra che i costruttori hanno scartata,
diventata testata d'angolo?
18]Chiunque cadr su quella pietra si sfraceller e a chi cadr addosso,
lo stritoler先.

19]Gli scribi e i sommi sacerdoti cercarono allora di mettergli addosso le mani,
ma ebbero paura del popolo.
Avevano capito che quella parabola l'aveva detta per loro.
20]Postisi in osservazione,
mandarono informatori,
che si fingessero persone oneste,
per coglierlo in fallo nelle sue parole e poi consegnarlo all'autorit e al potere del governatore.

21]Costoro lo interrogarono:
첤aestro,
sappiamo che parli e insegni con rettitudine e non guardi in faccia a nessuno,
ma insegni secondo verit la via di Dio.

22]E` lecito che noi paghiamo il tributo a Cesare?.

23]Conoscendo la loro malizia,
disse:

24]첤ostratemi un denaro:
di chi l'immagine e l'iscrizione?.
Risposero:
첗i Cesare.

25]Ed egli disse:
첮endete dunque a Cesare cio che di Cesare e a Dio cio che di Dio.

26]Cos non poterono coglierlo in fallo davanti al popolo e,
meravigliati della sua risposta,
tacquero.

27]Gli si avvicinarono poi alcuni sadducei,
i quali negano che vi sia la risurrezione,
e gli posero questa domanda:

28]첤aestro,
Mose ci ha prescritto:
Se a qualcuno muore un fratello che ha moglie,
ma senza figli,
suo fratello si prenda la vedova e dia una discendenza al proprio fratello.

29]C'erano dunque sette fratelli:
il primo,
dopo aver preso moglie,
mor senza figli.

30]Allora la prese il secondo
31]e poi il terzo e cos tutti e sette;
e morirono tutti senza lasciare figli.

32]Da ultimo anche la donna mor.

33]Questa donna dunque,
nella risurrezione,
di chi sar moglie? Poich tutti e sette l'hanno avuta in moglie.

34]Ges rispose:
첟 figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito;

35]ma quelli che sono giudicati degni dell'altro mondo e della risurrezione dai morti,
non prendono moglie n marito;

36]e nemmeno possono pi morire,
perch sono uguali agli angeli e,
essendo figli della risurrezione,
sono figli di Dio.

37]Che poi i morti risorgono,
lo ha indicato anche Mose a proposito del roveto,
quando chiama il Signore:
Dio di Abramo,
Dio di Isacco e Dio di Giacobbe.

38]Dio non Dio dei morti,
ma dei vivi;
perch tutti vivono per lui.

39]Dissero allora alcuni scribi:
첤aestro,
hai parlato bene.

40]E non osavano pi fargli alcuna domanda.

41]Egli poi disse loro:
첖ome mai dicono che il Cristo figlio di Davide,

42]se Davide stesso nel libro dei Salmi dice:
Ha detto il Signore al mio Signore:
siedi alla mia destra,

43]finch io ponga i tuoi nemici come sgabello ai tuoi piedi?
44]Davide dunque lo chiama Signore;
perci come pu essere suo figlio?.

45]E mentre tutto il popolo ascoltava,
disse ai discepoli:

46]첝uardatevi dagli scribi che amano passeggiare in lunghe vesti e hanno piacere di esser salutati nelle piazze,
avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei conviti;

47]divorano le case delle vedove,
e in apparenza fanno lunghe preghiere.
Essi riceveranno una condanna pi severa.



cap 21]

Luca
21
1]Alzati gli occhi,
vide alcuni ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro.

2]Vide anche una vedova povera che vi gettava due spiccioli
3]e disse:
첟n verit vi dico:
questa vedova,
povera,
ha messo pi di tutti.

4]Tutti costoro,
infatti,
han deposto come offerta del loro superfluo,
questa invece nella sua miseria ha dato tutto quanto aveva per vivere.

5]Mentre alcuni parlavano del tempio e delle belle pietre e dei doni votivi che lo adornavano,
disse:

6]첲erranno giorni in cui,
di tutto quello che ammirate,
non rester pietra su pietra che non venga distrutta.

7]Gli domandarono:
첤aestro,
quando accadr questo e quale sar il segno che cio sta per compiersi?.

8]Rispose:
첝uardate di non lasciarvi ingannare.
Molti verranno sotto il mio nome dicendo:
"Sono io" e:
"Il tempo prossimo";
non seguiteli.

9]Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni,
non vi terrorizzate.
Devono infatti accadere prima queste cose,
ma non sar subito la fine.

10]Poi disse loro:
첯i sollever popolo contro popolo e regno contro regno,

11]e vi saranno di luogo in luogo terremoti,
carestie e pestilenze;
vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo.

12]Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno,
consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni,
trascinandovi davanti a re e a governatori,
a causa del mio nome.

13]Questo vi dar occasione di render testimonianza.

14]Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa;

15]io vi dar lingua e sapienza,
a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere,
n controbattere.

16]Sarete traditi perfino dai genitori,
dai fratelli,
dai parenti e dagli amici,
e metteranno a morte alcuni di voi;

17]sarete odiati da tutti per causa del mio nome.

18]Ma nemmeno un capello del vostro capo perir.

19]Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime.

20]Ma quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti,
sappiate allora che la sua devastazione vicina.

21]Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano ai monti,
coloro che sono dentro la citt se ne allontanino,
e quelli in campagna non tornino in citt;

22]saranno infatti giorni di vendetta,
perch tutto cio che stato scritto si compia.

23]Guai alle donne che sono incinte e allattano in quei giorni,
perch vi sar grande calamit nel paese e ira contro questo popolo.

24]Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri tra tutti i popoli;
Gerusalemme sar calpestata dai pagani finch i tempi dei pagani siano compiuti.

25]Vi saranno segni nel sole,
nella luna e nelle stelle,
e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti,

26]mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di cio che dovr accadere sulla terra.
Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.

27]Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con potenza e gloria grande.

28]Quando cominceranno ad accadere queste cose,
alzatevi e levate il capo,
perch la vostra liberazione vicina.

29]E disse loro una parabola:
첝uardate il fico e tutte le piante;

30]quando gia germogliano,
guardandoli capite da voi stessi che ormai l'estate vicina.

31]Cos pure,
quando voi vedrete accadere queste cose,
sappiate che il regno di Dio vicino.

32]In verit vi dico:
non passer questa generazione finch tutto cio sia avvenuto.

33]Il cielo e la terra passeranno,
ma le mie parole non passeranno.

34]State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni,
ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso;

35]come un laccio esso si abbatter sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra.

36]Vegliate e pregate in ogni momento,
perch abbiate la forza di sfuggire a tutto cio che deve accadere,
e di comparire davanti al Figlio dell'uomo.

37]Durante il giorno insegnava nel tempio,
la notte usciva e pernottava all'aperto sul monte detto degli Ulivi.

38]E tutto il popolo veniva a lui di buon mattino nel tempio per ascoltarlo.



cap 22]

Luca
22
1]Si avvicinava la festa degli Azzimi,
chiamata Pasqua,

2]e i sommi sacerdoti e gli scribi cercavano come toglierlo di mezzo,
poich temevano il popolo.

3]Allora satana entr in Giuda,
detto Iscariota,
che era nel numero dei Dodici.

4]Ed egli and a discutere con i sommi sacerdoti e i capi delle guardie sul modo di consegnarlo nelle loro mani.

5]Essi si rallegrarono e si accordarono di dargli del denaro.

6]Egli fu d'accordo e cercava l'occasione propizia per consegnarlo loro di nascosto dalla folla.

7]Venne il giorno degli Azzimi,
nel quale si doveva immolare la vittima di Pasqua.

8]Ges mand Pietro e Giovanni dicendo:
첔ndate a preparare per noi la Pasqua,
perch possiamo mangiare.

9]Gli chiesero:
첗ove vuoi che la prepariamo?.

10]Ed egli rispose:
첔ppena entrati in citt,
vi verr incontro un uomo che porta una brocca d'acqua.
Seguitelo nella casa dove entrer
11]e direte al padrone di casa:
Il Maestro ti dice:
Dov' la stanza in cui posso mangiare la Pasqua con i miei discepoli?
12]Egli vi mostrer una sala al piano superiore,
grande e addobbata;
l preparate.
13]Essi andarono e trovarono tutto come aveva loro detto e prepararono la Pasqua.

14]Quando fu l'ora,
prese posto a tavola e gli apostoli con lui,

15]e disse:
첞o desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi,
prima della mia passione,

16]poich vi dico:
non la manger pi,
finch essa non si compia nel regno di Dio.

17]E preso un calice,
rese grazie e disse:
첧rendetelo e distribuitelo tra voi,

18]poich vi dico:
da questo momento non berr pi del frutto della vite,
finch non venga il regno di Dio.

19]Poi,
preso un pane,
rese grazie,
lo spezz e lo diede loro dicendo:
첪uesto il mio corpo che dato per voi;
fate questo in memoria di me.

20]Allo stesso modo dopo aver cenato,
prese il calice dicendo:
첪uesto calice la nuova alleanza nel mio sangue,
che viene versato per voi.

21]첤a ecco,
la mano di chi mi tradisce con me,
sulla tavola.

22]Il Figlio dell'uomo se ne va,
secondo quanto stabilito;
ma guai a quell'uomo dal quale tradito!.

23]Allora essi cominciarono a domandarsi a vicenda chi di essi avrebbe fatto cio.
24]Sorse anche una discussione,
chi di loro poteva esser considerato il pi grande.

25]Egli disse:
첟 re delle nazioni le governano,
e coloro che hanno il potere su di esse si fanno chiamare benefattori.

26]Per voi per non sia cos;
ma chi il pi grande tra voi diventi come il pi piccolo e chi governa come colui che serve.

27]Infatti chi pi grande,
chi sta a tavola o chi serve? Non forse colui che sta a tavola? Eppure io sto in mezzo a voi come colui che serve.

28]Voi siete quelli che avete perseverato con me nelle mie prove;

29]e io preparo per voi un regno,
come il Padre l'ha preparato per me,

30]perch possiate mangiare e bere alla mia mensa nel mio regno e siederete in trono a giudicare le dodici trib di Israele.

31]Simone,
Simone,
ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano;

32]ma io ho pregato per te,
che non venga meno la tua fede;
e tu,
una volta ravveduto,
conferma i tuoi fratelli.

33]E Pietro gli disse:
첯ignore,
con te sono pronto ad andare in prigione e alla morte.

34]Gli rispose:
첧ietro,
io ti dico:
non canter oggi il gallo prima che tu per tre volte avrai negato di conoscermi.

35]Poi disse:
첪uando vi ho mandato senza borsa,
n bisaccia,
n sandali,
vi forse mancato qualcosa?.
Risposero:
첥ulla.

36]Ed egli soggiunse:
첤a ora,
chi ha una borsa la prenda,
e cos una bisaccia;
chi non ha spada,
venda il mantello e ne compri una.

37]Perch vi dico:
deve compiersi in me questa parola della Scrittura:
E fu annoverato tra i malfattori.
Infatti tutto quello che mi riguarda volge al suo termine.

38]Ed essi dissero:
첯ignore,
ecco qui due spade.
Ma egli rispose 첕asta!.

39]Uscito se ne and,
come al solito,
al monte degli Ulivi;
anche i discepoli lo seguirono.

40]Giunto sul luogo,
disse loro:
첧regate,
per non entrare in tentazione.

41]Poi si allontan da loro quasi un tiro di sasso e,
inginocchiatosi,
pregava:

42]첧adre,
se vuoi,
allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia,
ma la tua volont先.

43]Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo.

44]In preda all'angoscia,
pregava pi intensamente;
e il suo sudore divent come gocce di sangue che cadevano a terra.

45]Poi,
rialzatosi dalla preghiera,
and dai discepoli e li trov che dormivano per la tristezza.

46]E disse loro:
첧erch dormite? Alzatevi e pregate,
per non entrare in tentazione.

47]Mentre egli ancora parlava,
ecco una turba di gente;
li precedeva colui che si chiamava Giuda,
uno dei Dodici,
e si accost a Ges per baciarlo.

48]Ges gli disse:
첝iuda,
con un bacio tradisci il Figlio dell'uomo?.

49]Allora quelli che eran con lui,
vedendo cio che stava per accadere,
dissero:
첯ignore,
dobbiamo colpire con la spada?.

50]E uno di loro colp il servo del sommo sacerdote e gli stacc l'orecchio destro.

51]Ma Ges intervenne dicendo:
첣asciate,
basta cos!.
E toccandogli l'orecchio,
lo guar.

52]Poi Ges disse a coloro che gli eran venuti contro,
sommi sacerdoti,
capi delle guardie del tempio e anziani:
첯iete usciti con spade e bastoni come contro un brigante?
53]Ogni giorno ero con voi nel tempio e non avete steso le mani contro di me;
ma questa la vostra ora,
l'impero delle tenebre.

54]Dopo averlo preso,
lo condussero via e lo fecero entrare nella casa del sommo sacerdote.
Pietro lo seguiva da lontano.

55]Siccome avevano acceso un fuoco in mezzo al cortile e si erano seduti attorno,
anche Pietro si sedette in mezzo a loro.

56]Vedutolo seduto presso la fiamma,
una serva fissandolo disse:
첔nche questi era con lui.

57]Ma egli neg dicendo:
첗onna,
non lo conosco!.

58]Poco dopo un altro lo vide e disse:
첔nche tu sei di loro!.
Ma Pietro rispose:
첥o,
non lo sono!.

59]Passata circa un'ora,
un altro insisteva:
첟n verit,
anche questo era con lui;
anche lui un Galileo.

60]Ma Pietro disse:
첦 uomo,
non so quello che dici.
E in quell'istante,
mentre ancora parlava,
n gallo cant.

61]Allora il Signore,
voltatosi,
guard Pietro,
e Pietro si ricord delle parole che il Signore gli aveva detto:
첧rima che il gallo canti,
oggi mi rinnegherai tre volte.

62]E,
uscito,
pianse amaramente.
63]Frattanto gli uomini che avevano in custodia Ges lo schernivano e lo percuotevano,

64]lo bendavano e gli dicevano:
첟ndovina:
chi ti ha colpito?.

65]E molti altri insulti dicevano contro di lui.

66]Appena fu giorno,
si riun il consiglio degli anziani del popolo,
con i sommi sacerdoti e gli scribi;
lo condussero davanti al sinedrio e gli dissero:

67]첯e tu sei il Cristo,
diccelo.
Ges rispose:
첔nche se ve lo dico,
non mi crederete;

68]se vi interrogo,
non mi risponderete.

69]Ma da questo momento star il Figlio dell'uomo seduto alla destra della potenza di Dio.

70]Allora tutti esclamarono:
첰u dunque sei il Figlio di Dio?.
Ed egli disse loro:
첣o dite voi stessi:
io lo sono.

71]Risposero:
첖he bisogno abbiamo ancora di testimonianza? L'abbiamo udito noi stessi dalla sua bocca.


Luca
23 cap 23]
1]Tutta l'assemblea si alz,
lo condussero da Pilato
2]e cominciarono ad accusarlo:
첔bbiamo trovato costui che sobillava il nostro popolo,
impediva di dare tributi a Cesare e affermava di essere il Cristo re.

3]Pilato lo interrog:
첯ei tu il re dei Giudei?.
Ed egli rispose:
첰u lo dici.
4]Pilato disse ai sommi sacerdoti e alla folla:
첥on trovo nessuna colpa in quest'uomo.

5]Ma essi insistevano:
첖ostui solleva il popolo,
insegnando per tutta la Giudea,
dopo aver cominciato dalla Galilea fino a qui.
]Udito cio,
Pilato domand se era Galileo
7]e,
saputo che apparteneva alla giurisdizione di Erode,
lo mand da Erode che in quei giorni si trovava anch'egli a Gerusalemme.

8]Vedendo Ges,
Erode si rallegr molto,
perch da molto tempo desiderava vederlo per averne sentito parlare e sperava di vedere qualche miracolo fatto da lui.

9]Lo interrog con molte domande,
ma Ges non gli rispose nulla.

10]C'erano l anche i sommi sacerdoti e gli scribi,
e lo accusavano con insistenza.

11]Allora Erode,
con i suoi solati,
lo insult e lo schern,
poi lo rivest di una splendida veste e lo rimand a Pilato.

12]In quel giorno Erode e Pilato diventarono amici;
prima infatti c'era stata inimicizia tra loro.

13]Pilato,
riuniti i sommi sacerdoti,
le autorit e il popolo,

14]disse:
첤i avete portato quest'uomo come sobillatore del popolo;
ecco,
l'ho esaminato davanti a voi,
ma non ho trovato in lui nessuna colpa di quelle di cui lo accusate;

15]e neanche Erode,
infatti ce l'ha rimandato.
Ecco,
egli non ha fatto nulla che meriti la morte.

16]Perci,
dopo averlo severamente castigato,
lo rilascer蜘.

17].

18]Ma essi si misero a gridare tutti insieme:
첔 morte costui! Dacci libero Barabba!.

19]Questi era stato messo in carcere per una sommossa scoppiata in citt e per omicidio.

20]Pilato parl loro di nuovo,
volendo rilasciare Ges.

21]Ma essi urlavano:
첖rocifiggilo,
crocifiggilo!.

22]Ed egli,
per la terza volta,
disse loro:
첤a che male ha fatto costui? Non ho trovato nulla in lui che meriti la morte.
Lo castigher severamente e poi lo rilascer蜘.

23]Essi per insistevano a gran voce,
chiedendo che venisse crocifisso;
e le loro grida crescevano.

24]Pilato allora decise che la loro richiesta fosse eseguita.

25]Rilasci colui che era stato messo in carcere per sommossa e omicidio e che essi richiedevano,
e abbandon Ges alla loro volont.

26]Mentre lo conducevano via,
presero un certo Simone di Cirne che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Ges.

27]Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui.

28]Ma Ges,
voltandosi verso le donne,
disse:
첛iglie di Gerusalemme,
non piangete su di me,
ma piangete su voi stesse e sui vostri figli.

29]Ecco,
verranno giorni nei quali si dir:
Beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato.

30]Allora cominceranno a dire ai monti:
Cadete su di noi! e ai colli:
Copriteci!
31]Perch se trattano cos il legno verde,
che avverr del legno secco?.

32]Venivano condotti insieme con lui anche due malfattori per essere giustiziati.

33]Quando giunsero al luogo detto Cranio,
l crocifissero lui e i due malfattori,
uno a destra e l'altro a sinistra.

34]Ges diceva:
첧adre,
perdonali,
perch non sanno quello che fanno.
Dopo essersi poi divise le sue vesti,
le tirarono a sorte.

35]Il popolo stava a vedere,
i capi invece lo schernivano dicendo:
첞a salvato gli altri,
salvi se stesso,
se il Cristo di Dio,
il suo eletto.

36]Anche i soldati lo schernivano,
e gli si accostavano per porgergli dell'aceto,
e dicevano:

37]첯e tu sei il re dei Giudei,
salva te stesso.

38]C'era anche una scritta,
sopra il suo capo:
Questi il re dei Giudei.

39]Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava:
첥on sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!.

40]Ma l'altro lo rimproverava:
첥eanche tu hai timore di Dio e sei dannato alla stessa pena?
41]Noi giustamente,
perch riceviamo il giusto per le nostre azioni,
egli invece non ha fatto nulla di male.

42]E aggiunse:
첝es,
ricordati di me quando entrerai nel tuo regno.

43]Gli rispose:
첟n verit ti dico,
oggi sarai con me nel paradiso.

44]Era verso mezzogiorno,
quando il sole si ecliss e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio.

45]Il velo del tempio si squarci nel mezzo.

46]Ges,
gridando a gran voce,
disse:
첧adre,
nelle tue mani consegno il mio spirito.
Detto questo spir.

47]Visto cio che era accaduto,
il centurione glorificava Dio:
첲eramente quest'uomo era giusto.

48]Anche tutte le folle che erano accorse a questo spettacolo,
ripensando a quanto era accaduto,
se ne tornavano percuotendosi il petto.

49]Tutti i suoi conoscenti assistevano da lontano e cos le donne che lo avevano seguito fin dalla Galilea,
osservando questi avvenimenti.

50]C'era un uomo di nome Giuseppe,
membro del sinedrio,
persona buona e giusta.

51]Non aveva aderito alla decisione e all'operato degli altri.
Egli era di Arimata,
una citt dei Giudei,
e aspettava il regno di Dio.

52]Si present a Pilato e chiese il corpo di Ges.
53]Lo cal dalla croce,
lo avvolse in un lenzuolo e lo depose in una tomba scavata nella roccia,
nella quale nessuno era stato ancora deposto.

54]Era il giorno della parascve e gia splendevano le luci del sabato.

55]Le donne che erano venute con Ges dalla Galilea seguivano Giuseppe;
esse osservarono la tomba e come era stato deposto il corpo di Ges,

56]poi tornarono indietro e prepararono aromi e oli profumati.
Il giorno di sabato osservarono il riposo secondo il comandamento.



cap 24]

Luca
24
1]Il primo giorno dopo il sabato,
di buon mattino,
si recarono alla tomba,
portando con s gli aromi che avevano preparato.

2]Trovarono la pietra rotolata via dal sepolcro;

3]ma,
entrate,
non trovarono il corpo del Signore Ges.

4]Mentre erano ancora incerte,
ecco due uomini apparire vicino a loro in vesti sfolgoranti.

5]Essendosi le donne impaurite e avendo chinato il volto a terra,
essi dissero loro:
첧erch cercate tra i morti colui che vivo?
6]Non qui,
risuscitato.
Ricordatevi come vi parl quando era ancora in Galilea,

7]dicendo che bisognava che il Figlio dell'uomo fosse consegnato in mano ai peccatori,
che fosse crocifisso e risuscitasse il terzo giorno.

8]Ed esse si ricordarono delle sue parole.

9]E,
tornate dal sepolcro,
annunziarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri.

10]Erano Maria di Magdala
,
Giovanna e Maria di Giacomo.
Anche le altre che erano insieme lo raccontarono agli apostoli.

11]Quelle parole parvero loro come un vaneggiamento e non credettero ad esse.

12]Pietro tuttavia corse al sepolcro e chinatosi vide solo le bende.
E torn a casa pieno di stupore per l'accaduto.

13]Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme,
di nome E`mmaus,

14]e conversavano di tutto quello che era accaduto.

15]Mentre discorrevano e discutevano insieme,
Ges in persona si accost e camminava con loro.

16]Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo.

17]Ed egli disse loro:
첖he sono questi discorsi che state facendo fra voi durante il cammino?.
Si fermarono,
col volto triste;

18]uno di loro,
di nome Clopa,
gli disse:
첰u solo sei cos forestiero in Gerusalemme da non sapere cio che vi accaduto in questi giorni?.

19]Domand:
첖he cosa?.
Gli risposero:
첰utto cio che riguarda Ges Nazareno,
che fu profeta potente in opere e in parole,
davanti a Dio e a tutto il popolo;
20]come i sommi sacerdoti e i nostri capi lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e poi l'hanno crocifisso.

21]Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele;
con tutto cio son passati tre giorni da quando queste cose sono accadute.

22]Ma alcune donne,
delle nostre,
ci hanno sconvolti;
recatesi al mattino al sepolcro
23]e non avendo trovato il suo corpo,
son venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli,
i quali affermano che egli vivo.

24]Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato come avevan detto le donne,
ma lui non l'hanno visto.

25]Ed egli disse loro:
첯ciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti!
26]Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?.

27]E cominciando da Mose e da tutti i profeti spieg loro in tutte le Scritture cio che si riferiva a lui.

28]Quando furon vicini al villaggio dove erano diretti,
egli fece come se dovesse andare pi lontano.

29]Ma essi insistettero:
첮esta con noi perch si fa sera e il giorno gia volge al declino.
Egli entr per rimanere con loro.

30]Quando fu a tavola con loro,
prese il pane,
disse la benedizione,
lo spezz e lo diede loro.

31]Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero.
Ma lui spar dalla loro vista.

32]Ed essi si dissero l'un l'altro:
첥on ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino,
quando ci spiegava le Scritture?.

33]E partirono senz'indugio e fecero ritorno a Gerusalemme,
dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro,

34]i quali dicevano:
첗avvero il Signore risorto ed apparso a Simone.

35]Essi poi riferirono cio che era accaduto lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane.

36]Mentre essi parlavano di queste cose,
Ges in persona apparve in mezzo a loro e disse:
첧ace a voi!.

37]Stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma.

38]Ma egli disse:
첧erch siete turbati,
e perch sorgono dubbi nel vostro cuore?
39]Guardate le mie mani e i miei piedi:
sono proprio io! Toccatemi e guardate;
un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho.

40]Dicendo questo,
mostr loro le mani e i piedi.

41]Ma poich per la grande gioia ancora non credevano ed erano stupefatti,
disse:
첔vete qui qualche cosa da mangiare?.

42]Gli offrirono una porzione di pesce arrostito;

43]egli lo prese e lo mangi davanti a loro.

44]Poi disse:
첯ono queste le parole che vi dicevo quando ero ancora con voi:
bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge di Mose,
nei Profeti e nei Salmi.

45]Allora apr loro la mente all'intelligenza delle Scritture e disse:

46]첖os sta scritto:
il Cristo dovr patire e risuscitare dai morti il terzo giorno
47]e nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati,
cominciando da Gerusalemme.

48]Di questo voi siete testimoni.

49]E io mander su di voi quello che il Padre mio ha promesso;
ma voi restate in citt,
finch non siate rivestiti di potenza dall'alto.

50]Poi li condusse fuori verso Betnia e,
alzate le mani,
li benedisse.

51]Mentre li benediceva,
si stacc da loro e fu portato verso il cielo.

52]Ed essi,
dopo averlo adorato,
tornarono a Gerusalemme con grande gioia;

53]e stavano sempre nel tempio lodando Dio.
같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 ATTI DEGLI APOSTOLI http:
//web.
tiscali.
it/martiri


cap 1]
1]Nel mio primo libro ho gia trattato,
o Tefilo,
di tutto quello che Ges fece e insegn dal principio
2]fino al giorno in cui,
dopo aver dato istruzioni agli apostoli che si era scelti nello Spirito Santo,
egli fu assunto in cielo.

3]Egli si mostr ad essi vivo,
dopo la sua passione,
con molte prove,
apparendo loro per quaranta giorni e parlando del regno di Dio.

4]Mentre si trovava a tavola con essi,
ordin loro di non allontanarsi da Gerusalemme,
ma di attendere che si adempisse la promessa del Padre 쳏uella,
disse,
che voi avete udito da me:

5]Giovanni ha battezzato con acqua,
voi invece sarete battezzati in Spirito Santo,
fra non molti giorni.

6]Cos venutisi a trovare insieme gli domandarono:
첯ignore,
questo il tempo in cui ricostituirai il regno di Israele?.

7]Ma egli rispose:
첥on spetta a voi conoscere i tempi e i momenti che il Padre ha riservato alla sua scelta,

8]ma avrete forza dallo Spirito Santo che scender su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme,
in tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra.

9]Detto questo,
fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo.

10]E poich essi stavano fissando il cielo mentre egli se n'andava,
ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero:

11]첱omini di Galilea,
perch state a guardare il cielo? Questo Ges,
che stato di tra voi assunto fino al cielo,
torner un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo.

12]Allora ritornarono a Gerusalemme dal monte detto degli Ulivi,
che vicino a Gerusalemme quanto il cammino permesso in un sabato.

13]Entrati in citt salirono al piano superiore dove abitavano.
C'erano Pietro e Giovanni,
Giacomo e Andrea,
Filippo e Tommaso,
Bartolomeo e Matteo,
Giacomo di Alfeo e Simone lo Zelta e Giuda di Giacomo.

14]Tutti questi erano assidui e concordi nella preghiera,
insieme con alcune donne e con Maria,
la madre di Ges e con i fratelli di lui.

15]In quei giorni Pietro si alz in mezzo ai fratelli (il numero delle persone radunate era circa centoventi) e disse:

16]첛ratelli,
era necessario che si adempisse cio che nella Scrittura fu predetto dallo Spirito Santo per bocca di Davide riguardo a Giuda,
che fece da guida a quelli che arrestarono Ges.

17]Egli era stato del nostro numero e aveva avuto in sorte lo stesso nostro ministero.

18]Giuda compr un pezzo di terra con i proventi del suo delitto e poi precipitando in avanti si squarci in mezzo e si sparsero fuori tutte le sue viscere.

19]La cosa divenuta cos nota a tutti gli abitanti di Gerusalemme,
che quel terreno stato chiamato nella loro lingua Akeldam,
cio Campo di sangue.

20]Infatti sta scritto nel libro dei Salmi:
La sua dimora diventi deserta,
e nessuno vi abiti,
il suo incarico lo prenda un altro.

21]Bisogna dunque che tra coloro che ci furono compagni per tutto il tempo in cui il Signore Ges ha vissuto in mezzo a noi,

22]incominciando dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui stato di tra noi assunto in cielo,
uno divenga,
insieme a noi,
testimone della sua risurrezione.

23]Ne furono proposti due,
Giuseppe detto Barsabba,
che era soprannominato Giusto,
e Mattia.

24]Allora essi pregarono dicendo:
첰u,
Signore,
che conosci il cuore di tutti,
mostraci quale di questi due hai designato
25]a prendere il posto in questo ministero e apostolato che Giuda ha abbandonato per andarsene al posto da lui scelto.

26]Gettarono quindi le sorti su di loro e la sorte cadde su Mattia,
che fu associato agli undici apostoli.


Atti 2


cap 2]
1]Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire,
si trovavano tutti insieme nello stesso luogo.

2]Venne all'improvviso dal cielo un rombo,
come di vento che si abbatte gagliardo,
e riemp tutta la casa dove si trovavano.

3]Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro;

4]ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi.

5]Si trovavano allora in Gerusalemme Giudei osservanti di ogni nazione che sotto il cielo.

6]Venuto quel fragore,
la folla si radun e rimase sbigottita perch ciascuno li sentiva parlare la propria lingua.

7]Erano stupefatti e fuori di s per lo stupore dicevano:
첖ostoro che parlano non sono forse tutti Galilei?
8]E com' che li sentiamo ciascuno parlare la nostra lingua nativa?
9]Siamo Parti,
Medi,
Elamti e abitanti della Mesopotamia,
della Giudea,
della Cappadcia,
del Ponto e dell'Asia,

10]della Frigia e della Panfilia,
dell'Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirne,
stranieri di Roma,

11]Ebrei e prosliti,
Cretesi e Arabi e li udiamo annunziare nelle nostre lingue le grandi opere di Dio.

12]Tutti erano stupiti e perplessi,
chiedendosi l'un l'altro:
첖he significa questo?.

13]Altri invece li deridevano e dicevano:
첯i sono ubriacati di mosto.

14]Allora Pietro,
levatosi in piedi con gli altri Undici,
parl a voce alta cos:
첱omini di Giudea,
e voi tutti che vi trovate a Gerusalemme,
vi sia ben noto questo e fate attenzione alle mie parole:

15]Questi uomini non sono ubriachi come voi sospettate,
essendo appena le nove del mattino.

16]Accade invece quello che predisse il profeta Gioele:

17]Negli ultimi giorni,
dice il Signore,
Io effonder il mio Spirito sopra ogni persona;
i vostri figli e le vostre figlie profeteranno,
i vostri giovani avranno visioni e i vostri anziani faranno dei sogni.

18]E anche sui miei servi e sulle mie serve in quei giorni effonder il mio Spirito ed essi profeteranno.

19]Far prodigi in alto nel cielo e segni in basso sulla terra,
sangue,
fuoco e nuvole di fumo.

20]Il sole si muter in tenebra e la luna in sangue,
prima che giunga il giorno del Signore,
giorno grande e splendido.

21]Allora chiunque invocher il nome del Signore sar salvato.

22]Uomini d'Israele,
ascoltate queste parole:
Ges di Nazaret - uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli,
- prodigi e segni,
che Dio stesso oper fra di voi per opera sua,
come voi ben sapete -,
-
23]dopo che,
secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio,
fu consegnato a voi,
- voi l'avete inchiodato sulla croce per mano di empi e l'avete ucciso.

24]Ma Dio lo ha risuscitato,
sciogliendolo dalle angosce della morte,
perch non era possibile che questa lo tenesse in suo potere.

25]Dice infatti Davide a suo riguardo:
Contemplavo sempre il Signore innanzi a me;
poich egli sta alla mia destra,
perch io non vacilli.

26]Per questo si rallegr il mio cuore ed esult la mia lingua;
ed anche la mia carne riposer nella speranza,

27]perch tu non abbandonerai l'anima mia negli inferi,
n permetterai che il tuo Santo veda la corruzione.

28]Mi hai fatto conoscere le vie della vita,
mi colmerai di gioia con la tua presenza.

29]Fratelli,
mi sia lecito dirvi francamente,
riguardo al patriarca Davide,
che egli mor e fu sepolto e la sua tomba ancora oggi fra noi.

30]Poich per era profeta e sapeva che Dio gli aveva giurato solennemente di far sedere sul suo trono un suo discendente,

31]previde la risurrezione di Cristo e ne parl:
questi non fu abbandonato negli inferi,
n la sua carne vide corruzione.

32]Questo Ges Dio l'ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni.

33]Innalzato pertanto alla destra di Dio e dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo che egli aveva promesso,
lo ha effuso,
come voi stessi potete vedere e udire.

34]Davide infatti non sal al cielo;
tuttavia egli dice:
Disse il Signore al mio Signore:
siedi alla mia destra,

35]finch io ponga i tuoi nemici come sgabello ai tuoi piedi.

36]Sappia dunque con certezza tutta la casa di Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Ges che voi avete crocifisso!.

37]All'udir tutto questo si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli:
첖he cosa dobbiamo fare,
fratelli?.

38]E Pietro disse:
첧entitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Ges Cristo,
per la remissione dei vostri peccati;
dopo riceverete il dono dello Spirito Santo.

39]Per voi infatti la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani,
quanti ne chiamer il Signore Dio nostro.

40]Con molte altre parole li scongiurava e li esortava:
첯alvatevi da questa generazione perversa.

41]Allora coloro che accolsero la sua parola furono battezzati e quel giorno si unirono a loro circa tremila persone.

42]Erano assidui nell'ascoltare l'insegnamento degli apostoli e nell'unione fraterna,
nella frazione del pane e nelle preghiere.

43]Un senso di timore era in tutti e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli.

44]Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune;

45]chi aveva propriet e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti,
secondo il bisogno di ciascuno.

46]Ogni giorno tutti insieme frequentavano il tempio e spezzavano il pane a casa prendendo i pasti con letizia e semplicit di cuore,

47]lodando Dio e godendo la simpatia di tutto il popolo.

48]Intanto il Signore ogni giorno aggiungeva alla comunit quelli che erano salvati.



cap 3]
1]Un giorno Pietro e Giovanni salivano al tempio per la preghiera verso le tre del pomeriggio.

2]Qui di solito veniva portato un uomo,
storpio fin dalla nascita e lo ponevano ogni giorno presso la porta del tempio detta 첕ella a chiedere l'elemosina a coloro che entravano nel tempio.

3]Questi,
vedendo Pietro e Giovanni che stavano per entrare nel tempio,
domand loro l'elemosina.

4]Allora Pietro fiss lo sguardo su di lui insieme a Giovanni e disse:
첝uarda verso di noi.

5]Ed egli si volse verso di loro,
aspettandosi di ricevere qualche cosa.

6]Ma Pietro gli disse:
첥on possiedo n argento n oro,
ma quello che ho te lo do:
nel nome di Ges Cristo,
il Nazareno,
cammina!.

7]E,
presolo per la mano destra,
lo sollev.
Di colpo i suoi piedi e le caviglie si rinvigorirono
8]e balzato in piedi camminava;
ed entr con loro nel tempio camminando,
saltando e lodando Dio.

9]Tutto il popolo lo vide camminare e lodare Dio
10]e riconoscevano che era quello che sedeva a chiedere l'elemosina alla porta Bella del tempio ed erano meravigliati e stupiti per quello che gli era accaduto.

11]Mentr'egli si teneva accanto a Pietro e Giovanni,
tutto il popolo fuor di s per lo stupore accorse verso di loro al portico detto di Salomone.

12]Vedendo cio,
Pietro disse al popolo:
첱omini d'Israele,
perch vi meravigliate di questo e continuate a fissarci come se per nostro potere e nostra piet avessimo fatto camminare quest'uomo?
13]Il Dio di Abramo,
di Isacco e di Giacobbe,
il Dio dei nostri padri ha glorificato il suo servo Ges,
che voi avete consegnato e rinnegato di fronte a Pilato,
mentre egli aveva deciso di liberarlo;

14]voi invece avete rinnegato il Santo e il Giusto,
avete chiesto che vi fosse graziato un assassino
15]e avete ucciso l'autore della vita.
Ma Dio l'ha risuscitato dai morti e di questo noi siamo testimoni.

16]Proprio per la fede riposta in lui il nome di Ges ha dato vigore a quest'uomo che voi vedete e conoscete;
la fede in lui ha dato a quest'uomo la perfetta guarigione alla presenza di tutti voi.

17]Ora,
fratelli,
io so che voi avete agito per ignoranza,
cos come i vostri capi;

18]Dio per ha adempiuto cos cio che aveva annunziato per bocca di tutti i profeti,
che cio il suo Cristo sarebbe morto.

19]Pentitevi dunque e cambiate vita,
perch siano cancellati i vostri peccati
20]e cos possano giungere i tempi della consolazione da parte del Signore ed egli mandi quello che vi aveva destinato come Messia,
cio Ges.

21]Egli dev'esser accolto in cielo fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose,
come ha detto Dio fin dall'antichit,
per bocca dei suoi santi profeti.

22]Mose infatti disse:
Il Signore vostro Dio vi far sorgere un profeta come me in mezzo ai vostri fratelli;
voi lo ascolterete in tutto quello che egli vi dir.

23]E chiunque non ascolter quel profeta,
sar estirpato di mezzo al popolo.

24]Tutti i profeti,
a cominciare da Samuele e da quanti parlarono in seguito,
annunziarono questi giorni.

25]Voi siete i figli dei profeti e dell'alleanza che Dio stabil con i vostri padri,
quando disse ad Abramo:
Nella tua discendenza saranno benedette tutte le famiglie della terra.

26]Dio,
dopo aver risuscitato il suo servo,
l'ha mandato prima di tutto a voi per portarvi la benedizione e perch ciascuno si converta dalle sue iniquit先.


Atti 4


cap 4]
1]Stavano ancora parlando al popolo,
quando sopraggiunsero i sacerdoti,
il capitano del tempio e i sadducei,

2]irritati per il fatto che essi insegnavano al popolo e annunziavano in Ges la risurrezione dai morti.

3]Li arrestarono e li portarono in prigione fino al giorno dopo,
dato che era ormai sera.

4]Molti per di quelli che avevano ascoltato il discorso credettero e il numero degli uomini raggiunse circa i cinquemila.

5]Il giorno dopo si radunarono in Gerusalemme i capi,
gli anziani e gli scribi,

6]il sommo sacerdote Anna,
Caifa,
Giovanni,
Alessandro e quanti appartenevano a famiglie di sommi sacerdoti.

7]Fattili comparire davanti a loro,
li interrogavano:
첖on quale potere o in nome di chi avete fatto questo?.

8]Allora Pietro,
pieno di Spirito Santo,
disse loro:
첖api del popolo e anziani,

9]visto che oggi veniamo interrogati sul beneficio recato ad un uomo infermo e in qual modo egli abbia ottenuto la salute,

10]la cosa sia nota a tutti voi e a tutto il popolo d'Israele:
nel nome di Ges Cristo il Nazareno,
che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti,
costui vi sta innanzi sano e salvo.

11]Questo Ges la pietra che,
scartata da voi,
costruttori,
diventata testata d'angolo.

12]In nessun altro c' salvezza;
non vi infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale stabilito che possiamo essere salvati.

13]Vedendo la franchezza di Pietro e di Giovanni e considerando che erano senza istruzione e popolani,
rimanevano stupefatti riconoscendoli per coloro che erano stati con Ges;

14]quando poi videro in piedi vicino a loro l'uomo che era stato guarito,
non sapevano che cosa rispondere.

15]Li fecero uscire dal sinedrio e si misero a consultarsi fra loro dicendo:

16]첖he dobbiamo fare a questi uomini? Un miracolo evidente avvenuto per opera loro;
esso diventato talmente noto a tutti gli abitanti di Gerusalemme che non possiamo negarlo.

17]Ma perch la cosa non si divulghi di pi tra il popolo,
diffidiamoli dal parlare pi ad alcuno in nome di lui.

18]E,
richiamatili,
ordinarono loro di non parlare assolutamente n di insegnare nel nome di Ges.

19]Ma Pietro e Giovanni replicarono:
첯e sia giusto innanzi a Dio obbedire a voi pi che a lui,
giudicatelo voi stessi;

20]noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato.

21]Quelli allora,
dopo averli ulteriormente minacciati,
non trovando motivi per punirli,
li rilasciarono a causa del popolo,
perch tutti glorificavano Dio per l'accaduto.

22]L'uomo infatti sul quale era avvenuto il miracolo della guarigione aveva pi di quarant'anni.

23]Appena rimessi in libert,
andarono dai loro fratelli e riferirono quanto avevano detto i sommi sacerdoti e gli anziani.

24]All'udire cio,
tutti insieme levarono la loro voce a Dio dicendo:
첯ignore,
tu che hai creato il cielo,
la terra,
il mare e tutto cio che in essi,

25]tu che per mezzo dello Spirito Santo dicesti per bocca del nostro padre,
il tuo servo Davide:
Perch si agitarono le genti e i popoli tramarono cose vane?
26]Si sollevarono i re della terra e i principi si radunarono insieme,
contro il Signore e contro il suo Cristo;

27]davvero in questa citt si radunarono insieme contro il tuo santo servo Ges,
che hai unto come Cristo,
Erode e Ponzio Pilato con le genti e i popoli d'Israele,

28]per compiere cio che la tua mano e la tua volont avevano preordinato che avvenisse.

29]Ed ora,
Signore,
volgi lo sguardo alle loro minacce e concedi ai tuoi servi di annunziare con tutta franchezza la tua parola.

30]Stendi la mano perch si compiano guarigioni,
miracoli e prodigi nel nome del tuo santo servo Ges下.

31]Quand'ebbero terminato la preghiera,
il luogo in cui erano radunati trem e tutti furono pieni di Spirito Santo e annunziavano la parola di Dio con franchezza.

32]La moltitudine di coloro che eran venuti alla fede aveva un cuore solo e un'anima sola e nessuno diceva sua propriet quello che gli apparteneva,
ma ogni cosa era fra loro comune.

33]Con grande forza gli apostoli rendevano testimonianza della risurrezione del Signore Ges e tutti essi godevano di grande simpatia.

34]Nessuno infatti tra loro era bisognoso,
perch quanti possedevano campi o case li vendevano,
portavano l'importo di cio che era stato venduto
35]e lo deponevano ai piedi degli apostoli;
e poi veniva distribuito a ciascuno secondo il bisogno.

36]Cos Giuseppe,
soprannominato dagli apostoli Barnaba,
che significa 쳀iglio dell'esortazione,
un levita originario di Cipro,

37]che era padrone di un campo,
lo vendette e ne consegn l'importo deponendolo ai piedi degli apostoli.


Atti 5


cap 5]
1]Un uomo di nome Anania con la moglie Saffira vendette un suo podere
2]e,
tenuta per s una parte dell'importo d'accordo con la moglie,
consegn l'altra parte deponendola ai piedi degli apostoli.

3]Ma Pietro gli disse:
첔nania,
perch mai satana si cos impossessato del tuo cuore che tu hai mentito allo Spirito Santo e ti sei trattenuto parte del prezzo del terreno?
4]Prima di venderlo,
non era forse tua propriet e,
anche venduto,
il ricavato non era sempre a tua disposizione? Perch hai pensato in cuor tuo a quest'azione? Tu non hai mentito agli uomini,
ma a Dio.

5]All'udire queste parole,
Anania cadde a terra e spir.
E un timore grande prese tutti quelli che ascoltavano.

6]Si alzarono allora i pi giovani e,
avvoltolo in un lenzuolo,
lo portarono fuori e lo seppellirono.

7]Avvenne poi che,
circa tre ore pi tardi,
entr anche sua moglie,
ignara dell'accaduto.

8]Pietro le chiese:
첗immi:
avete venduto il campo a tal prezzo?.
Ed essa:
첯,
a tanto.

9]Allora Pietro le disse:
첧erch vi siete accordati per tentare lo Spirito del Signore? Ecco qui alla porta i passi di coloro che hanno seppellito tuo marito e porteranno via anche te.

10]D'improvviso cadde ai piedi di Pietro e spir.
Quando i giovani entrarono,
la trovarono morta e,
portatala fuori,
la seppellirono accanto a suo marito.

11]E un grande timore si diffuse in tutta la Chiesa e in quanti venivano a sapere queste cose.

12]Molti miracoli e prodigi avvenivano fra il popolo per opera degli apostoli.
Tutti erano soliti stare insieme nel portico di Salomone;

13]degli altri,
nessuno osava associarsi a loro,
ma il popolo li esaltava.

14]Intanto andava aumentando il numero degli uomini e delle donne che credevano nel Signore
15]fino al punto che portavano gli ammalati nelle piazze,
ponendoli su lettucci e giacigli,
perch,
quando Pietro passava,
anche solo la sua ombra coprisse qualcuno di loro.

16]Anche la folla delle citt vicine a Gerusalemme accorreva,
portando malati e persone tormentate da spiriti immondi e tutti venivano guariti.

17]Si alz allora il sommo sacerdote e quelli della sua parte,
cio la setta dei sadducei,
pieni di livore,

18]e fatti arrestare gli apostoli li fecero gettare nella prigione pubblica.

19]Ma durante la notte un angelo del Signore apr le porte della prigione,
li condusse fuori e disse:

20]첔ndate,
e mettetevi a predicare al popolo nel tempio tutte queste parole di vita.

21]Udito questo,
entrarono nel tempio sul far del giorno e si misero a insegnare.
Quando arriv il sommo sacerdote con quelli della sua parte,
convocarono il sinedrio e tutti gli anziani dei figli d'Israele;
mandarono quindi a prelevare gli apostoli nella prigione.

22]Ma gli incaricati,
giunti sul posto,
non li trovarono nella prigione e tornarono a riferire:

23]첔bbiamo trovato il carcere scrupolosamente sbarrato e le guardie ai loro posti davanti alla porta,
ma,
dopo aver aperto,
non abbiamo trovato dentro nessuno.

24]Udite queste parole,
il capitano del tempio e i sommi sacerdoti si domandavano perplessi che cosa mai significasse tutto questo,

25]quando arriv un tale ad annunziare:
첚cco,
gli uomini che avete messo in prigione si trovano nel tempio a insegnare al popolo.

26]Allora il capitano usc con le sue guardie e li condusse via,
ma senza violenza,
per timore di esser presi a sassate dal popolo.

27]Li condussero e li presentarono nel sinedrio;
il sommo sacerdote cominci a interrogarli dicendo:

28]첲i avevamo espressamente ordinato di non insegnare pi nel nome di costui,
ed ecco voi avete riempito Gerusalemme della vostra dottrina e volete far ricadere su di noi il sangue di quell'uomo.

29]Rispose allora Pietro insieme agli apostoli:
첕isogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini.

30]Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Ges,
che voi avevate ucciso appendendolo alla croce.

31]Dio lo ha innalzato con la sua destra facendolo capo e salvatore,
per dare a Israele la grazia della conversione e il perdono dei peccati.

32]E di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo,
che Dio ha dato a coloro che si sottomettono a lui.

33]All'udire queste cose essi si irritarono e volevano metterli a morte.

34]Si alz allora nel sinedrio un fariseo,
di nome Gamaliele,
dottore della legge,
stimato presso tutto il popolo.
Dato ordine di far uscire per un momento gli accusati,

35]disse:
첱omini di Israele,
badate bene a cio che state per fare contro questi uomini.

36]Qualche tempo fa venne Tuda,
dicendo di essere qualcuno,
e a lui si aggregarono circa quattrocento uomini.
Ma fu ucciso,
e quanti s'erano lasciati persuadere da lui si dispersero e finirono nel nulla.

37]Dopo di lui sorse Giuda il Galileo,
al tempo del censimento,
e indusse molta gente a seguirlo,
ma anch'egli per e quanti s'erano lasciati persuadere da lui furono dispersi.

38]Per quanto riguarda il caso presente,
ecco cio che vi dico:
Non occupatevi di questi uomini e lasciateli andare.
Se infatti questa teoria o questa attivit di origine umana,
verr distrutta;

39]ma se essa viene da Dio,
non riuscirete a sconfiggerli;
non vi accada di trovarvi a combattere contro Dio!.

40]Seguirono il suo parere e,
richiamati gli apostoli,
li fecero fustigare e ordinarono loro di non continuare a parlare nel nome di Ges;
quindi li rimisero in libert.

41]Ma essi se ne andarono dal sinedrio lieti di essere stati oltraggiati per amore del nome di Ges.

42]E ogni giorno,
nel tempio e a casa,
non cessavano di insegnare e di portare il lieto annunzio che Ges il Cristo.


Atti 6


cap 6]
1]In quei giorni,
mentre aumentava il numero dei discepoli,
sorse un malcontento fra gli ellenisti verso gli Ebrei,
perch venivano trascurate le loro vedove nella distribuzione quotidiana.

2]Allora i Dodici convocarono il gruppo dei discepoli e dissero:
첥on giusto che noi trascuriamo la parola di Dio per il servizio delle mense.

3]Cercate dunque,
fratelli,
tra di voi sette uomini di buona reputazione,
pieni di Spirito e di saggezza,
ai quali affideremo quest'incarico.

4]Noi,
invece,
ci dedicheremo alla preghiera e al ministero della parola.

5]Piacque questa proposta a tutto il gruppo ed elessero Stefano,
uomo pieno di fede e di Spirito Santo,
Filippo,
Prcoro,
Nicnore,
Timne,
Parmens e Nicola,
un proselito di Antiochia.

6]Li presentarono quindi agli apostoli i quali,
dopo aver pregato,
imposero loro le mani.

7]Intanto la parola di Dio si diffondeva e si moltiplicava grandemente il numero dei discepoli a Gerusalemme;
anche un gran numero di sacerdoti aderiva alla fede.

8]Stefano intanto,
pieno di grazia e di fortezza,
faceva grandi prodigi e miracoli tra il popolo.

9]Sorsero allora alcuni della sinagoga detta dei 쳊iberti comprendente anche i Cirenei,
gli Alessandrini e altri della Cilicia e dell'Asia,
a disputare con Stefano,

10]ma non riuscivano a resistere alla sapienza ispirata con cui egli parlava.

11]Perci sobillarono alcuni che dissero:
첣o abbiamo udito pronunziare espressioni blasfeme contro Mose e contro Dio.

12]E cos sollevarono il popolo,
gli anziani e gli scribi,
gli piombarono addosso,
lo catturarono e lo trascinarono davanti al sinedrio.

13]Presentarono quindi dei falsi testimoni,
che dissero:
첖ostui non cessa di proferire parole contro questo luogo sacro e contro la legge.

14]Lo abbiamo udito dichiarare che Ges il Nazareno distrugger questo luogo e sovvertir i costumi tramandatici da Mose.

15]E tutti quelli che sedevano nel sinedrio,
fissando gli occhi su di lui,
videro il suo volto come quello di un angelo.


Atti 7


cap 7]
1]Gli disse allora il sommo sacerdote:
첪ueste cose stanno proprio cos?.

2]Ed egli rispose:
첛ratelli e padri,
ascoltate:
il Dio della gloria apparve al nostro padre Abramo quando era ancora in Mesopotamia,
prima che egli si stabilisse in Carran,

3]e gli disse:
Esci dalla tua terra e dalla tua gente e v nella terra che io ti indicher.

4]Allora,
uscito dalla terra dei Caldei,
si stabil in Carran;
di l,
dopo la morte del padre,
Dio lo fece emigrare in questo paese dove voi ora abitate,

5]ma non gli diede alcuna propriet in esso,
neppure quanto l'orma di un piede,
ma gli promise di darlo in possesso a lui e alla sua discendenza dopo di lui,
sebbene non avesse ancora figli.

6]Poi Dio parl cos:
La discendenza di Abramo sar pellegrina in terra straniera,
tenuta in schiavit e oppressione per quattrocento anni.

7]Ma del popolo di cui saranno schiavi io far giustizia,
disse Dio:
dopo potranno uscire e mi adoreranno in questo luogo.

8]E gli diede l'alleanza della circoncisione.
E cos Abramo gener Isacco e lo circoncise l'ottavo giorno e Isacco gener Giacobbe e Giacobbe i dodici patriarchi.

9]Ma i patriarchi,
gelosi di Giuseppe,
lo vendettero schiavo in Egitto.
Dio per era con lui
10]e lo liber da tutte le sue afflizioni e gli diede grazia e saggezza davanti al faraone re d'Egitto,
il quale lo nomin amministratore dell'Egitto e di tutta la sua casa.

11]Venne una carestia su tutto l'Egitto e in Canaan e una grande miseria,
e i nostri padri non trovavano da mangiare.

12]Avendo udito Giacobbe che in Egitto c'era del grano,
vi invi i nostri padri una prima volta;

13]la seconda volta Giuseppe si fece riconoscere dai suoi fratelli e fu nota al faraone la sua origine.

14]Giuseppe allora mand a chiamare Giacobbe suo padre e tutta la sua parentela,
settantacinque persone in tutto.

15]E Giacobbe si rec in Egitto,
e qui egli mor come anche i nostri padri;

16]essi furono poi trasportati in Sichem e posti nel sepolcro che Abramo aveva acquistato e pagato in denaro dai figli di Emor,
a Sichem.

17]Mentre si avvicinava il tempo della promessa fatta da Dio ad Abramo,
il popolo crebbe e si moltiplic in Egitto,

18]finch sal al trono d'Egitto un altro re,
che non conosceva Giuseppe.

19]Questi,
adoperando l'astuzia contro la nostra gente,
perseguit i nostri padri fino a costringerli a esporre i loro figli,
perch non sopravvivessero.

20]In quel tempo nacque Mose e piacque a Dio;
egli fu allevato per tre mesi nella casa paterna,
poi,

21]essendo stato esposto,
lo raccolse la figlia del faraone e lo allev come figlio.

22]Cos Mose venne istruito in tutta la sapienza degli Egiziani ed era potente nelle parole e nelle opere.

23]Quando stava per compiere i quarant'anni,
gli venne l'idea di far visita ai suoi fratelli,
i figli di Israele,

24]e vedendone uno trattato ingiustamente,
ne prese le difese e vendic l'oppresso,
uccidendo l'Egiziano.

25]Egli pensava che i suoi connazionali avrebbero capito che Dio dava loro salvezza per mezzo suo,
ma essi non compresero.

26]Il giorno dopo si present in mezzo a loro mentre stavano litigando e si adoper per metterli d'accordo,
dicendo:
Siete fratelli;
perch vi insultate l'un l'altro?
27]Ma quello che maltrattava il vicino lo respinse,
dicendo:
Chi ti ha nominato capo e giudice sopra di noi?
28]Vuoi forse uccidermi,
come hai ucciso ieri l'Egiziano?
29]Fugg via Mose a queste parole,
e and ad abitare nella terra di Madian,
dove ebbe due figli.

30]Passati quarant'anni,
gli apparve nel deserto del monte Sinai un angelo,
in mezzo alla fiamma di un roveto ardente.

31]Mose rimase stupito di questa visione;
e mentre si avvicinava per veder meglio,
si ud la voce del Signore:

32]Io sono il Dio dei tuoi padri,
il Dio di Abramo,
di Isacco e di Giacobbe.
Esterrefatto,
Mose non osava guardare.

33]Allora il Signore gli disse:
Togliti dai piedi i calzari,
perch il luogo in cui stai terra santa.

34]Ho visto l'afflizione del mio popolo in Egitto,
ho udito il loro gemito e sono sceso a liberarli;
ed ora vieni,
che ti mando in Egitto.

35]Questo Mose che avevano rinnegato dicendo:
Chi ti ha nominato capo e giudice?,
proprio lui Dio aveva mandato per esser capo e liberatore,
parlando per mezzo dell'angelo che gli era apparso nel roveto.

36]Egli li fece uscire,
compiendo miracoli e prodigi nella terra d'Egitto,
nel Mare Rosso,
e nel deserto per quarant'anni.

37]Egli quel Mose che disse ai figli d'Israele:
Dio vi far sorgere un profeta tra i vostri fratelli,
al pari di me.

38]Egli colui che,
mentre erano radunati nel deserto,
fu mediatore tra l'angelo che gli parlava sul monte Sinai e i nostri padri;
egli ricevette parole di vita da trasmettere a noi.

39]Ma i nostri padri non vollero dargli ascolto,
lo respinsero e si volsero in cuor loro verso l'Egitto,

40]dicendo ad Aronne:
F per noi una divinit che ci vada innanzi,
perch a questo Mose che ci condusse fuori dall'Egitto non sappiamo che cosa sia accaduto.

41]E in quei giorni fabbricarono un vitello e offrirono sacrifici all'idolo e si rallegrarono per l'opera delle loro mani.

42]Ma Dio si ritrasse da loro e li abbandon al culto dell'esercito del cielo,
come scritto nel libro dei Profeti:

43]Mi avete forse offerto vittime e sacrifici per quarant'anni nel deserto,
o casa d'Israele? Avete preso con voi la tenda di Moloch,
e la stella del dio Refn,
simulacri che vi siete fabbricati per adorarli! Perci vi deporter al di l di Babilonia.

44]I nostri padri avevano nel deserto la tenda della testimonianza,
come aveva ordinato colui che disse a Mose di costruirla secondo il modello che aveva visto.

45]E dopo averla ricevuta,
i nostri padri con Giosue se la portarono con s nella conquista dei popoli che Dio scacci davanti a loro,
fino ai tempi di Davide.

46]Questi trov grazia innanzi a Dio e domand di poter trovare una dimora per il Dio di Giacobbe;

47]Salomone poi gli edific una casa.

48]Ma l'Altissimo non abita in costruzioni fatte da mano d'uomo,
come dice il Profeta:

49]Il cielo il mio trono e la terra sgabello per i miei piedi.
Quale casa potrete edificarmi,
dice il Signore,
o quale sar il luogo del mio riposo?
50]Non forse la mia mano ha creato tutte queste cose?
51]O gente testarda e pagana nel cuore e nelle orecchie,
voi sempre opponete resistenza allo Spirito Santo;
come i vostri padri,
cos anche voi.

52]Quale dei profeti i vostri padri non hanno perseguitato? Essi uccisero quelli che preannunciavano la venuta del Giusto,
del quale voi ora siete divenuti traditori e uccisori;

53]voi che avete ricevuto la legge per mano degli angeli e non l'avete osservata.

54]All'udire queste cose,
fremevano in cuor loro e digrignavano i denti contro di lui.

55]Ma Stefano,
pieno di Spirito Santo,
fissando gli occhi al cielo,
vide la gloria di Dio e Ges che stava alla sua destra
56]e disse:
첚cco,
io contemplo i cieli aperti e il Figlio dell'uomo che sta alla destra di Dio.

57]Proruppero allora in grida altissime turandosi gli orecchi;
poi si scagliarono tutti insieme contro di lui,

58]lo trascinarono fuori della citt e si misero a lapidarlo.
E i testimoni deposero il loro mantello ai piedi di un giovane,
chiamato Saulo.

59]E cos lapidavano Stefano mentre pregava e diceva:
첯ignore Ges,
accogli il mio spirito.

60]Poi pieg le ginocchia e grid forte:
첯ignore,
non imputar loro questo peccato.
Detto questo,
mor.


Atti 8


cap 8]
1]Saulo era fra coloro che approvarono la sua uccisione.
In quel giorno scoppi una violenta persecuzione contro la Chiesa di Gerusalemme e tutti,
ad eccezione degli apostoli,
furono dispersi nelle regioni della Giudea e della Samaria.

2]Persone pie seppellirono Stefano e fecero un grande lutto per lui.

3]Saulo intanto infuriava contro la Chiesa ed entrando nelle case prendeva uomini e donne e li faceva mettere in prigione.

4]Quelli per che erano stati dispersi andavano per il paese e diffondevano la parola di Dio.

5]Filippo,
sceso in una citt della Samaria,
cominci a predicare loro il Cristo.

6]E le folle prestavano ascolto unanimi alle parole di Filippo sentendolo parlare e vedendo i miracoli che egli compiva.

7]Da molti indemoniati uscivano spiriti immondi,
emettendo alte grida e molti paralitici e storpi furono risanati.

8]E vi fu grande gioia in quella citt.

9]V'era da tempo in citt un tale di nome Simone,
dedito alla magia,
il quale mandava in visibilio la popolazione di Samaria,
spacciandosi per un gran personaggio.

10]A lui aderivano tutti,
piccoli e grandi,
esclamando:
첪uesti la potenza di Dio,
quella che chiamata Grande.

11]Gli davano ascolto,
perch per molto tempo li aveva fatti strabiliare con le sue magie.

12]Ma quando cominciarono a credere a Filippo,
che recava la buona novella del regno di Dio e del nome di Ges Cristo,
uomini e donne si facevano battezzare.

13]Anche Simone credette,
fu battezzato e non si staccava pi da Filippo.
Era fuori di s nel vedere i segni e i grandi prodigi che avvenivano.

14]Frattanto gli apostoli,
a Gerusalemme,
seppero che la Samaria aveva accolto la parola di Dio e vi inviarono Pietro e Giovanni.

15]Essi discesero e pregarono per loro perch ricevessero lo Spirito Santo;

16]non era infatti ancora sceso sopra nessuno di loro,
ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Ges.

17]Allora imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.

18]Simone,
vedendo che lo Spirito veniva conferito con l'imposizione delle mani degli apostoli,
offr loro del denaro
19]dicendo:
첗ate anche a me questo potere perch a chiunque io imponga le mani,
egli riceva lo Spirito Santo.

20]Ma Pietro gli rispose:
첟l tuo denaro vada con te in perdizione,
perch hai osato pensare di acquistare con denaro il dono di Dio.

21]Non v' parte n sorte alcuna per te in questa cosa,
perch il tuo cuore non retto davanti a Dio.

22]Pentiti dunque di questa tua iniquit e prega il Signore che ti sia perdonato questo pensiero.

23]Ti vedo infatti chiuso in fiele amaro e in lacci d'iniquit先.

24]Rispose Simone:
첧regate voi per me il Signore,
perch non mi accada nulla di cio che avete detto.

25]Essi poi,
dopo aver testimoniato e annunziato la parola di Dio,
ritornavano a Gerusalemme ed evangelizzavano molti villaggi della Samaria.

26]Un angelo del Signore parl intanto a Filippo:
첔lzati,
e v verso il mezzogiorno,
sulla strada che discende da Gerusalemme a Gaza;
essa deserta.

27]Egli si alz e si mise in cammino,
quand'ecco un Etiope,
un eunuco,
funzionario di Candce,
regina di Etiopia,
sovrintendente a tutti i suoi tesori,
venuto per il culto a Gerusalemme,

28]se ne ritornava,
seduto sul suo carro da viaggio,
leggendo il profeta Isaia.

29]Disse allora lo Spirito a Filippo:
첲 avanti,
e raggiungi quel carro.

30]Filippo corse innanzi e,
udito che leggeva il profeta Isaia,
gli disse:
첖apisci quello che stai leggendo?.

31]Quegli rispose:
첚 come lo potrei,
se nessuno mi istruisce?.
E invit Filippo a salire e a sedere accanto a lui.

32]Il passo della Scrittura che stava leggendo era questo:
Come una pecora fu condotto al macello e come un agnello senza voce innanzi a chi lo tosa,
cos egli non apre la sua bocca.

33]Nella sua umiliazione il giudizio gli stato negato,
ma la sua posterit chi potr mai descriverla? Poich stata recisa dalla terra la sua vita.

34]E rivoltosi a Filippo l'eunuco disse:
첰i prego,
di quale persona il profeta dice questo? Di se stesso o di qualcun altro?.

35]Filippo,
prendendo a parlare e partendo da quel passo della Scrittura,
gli annunzi la buona novella di Ges.

36]Proseguendo lungo la strada,
giunsero a un luogo dove c'era acqua e l'eunuco disse:
첚cco qui c' acqua;
che cosa mi impedisce di essere battezzato?.

37].

38]Fece fermare il carro e discesero tutti e due nell'acqua,
Filippo e l'eunuco,
ed egli lo battezz.

39]Quando furono usciti dall'acqua,
lo Spirito del Signore rap Filippo e l'eunuco non lo vide pi e prosegu pieno di gioia il suo cammino.

40]Quanto a Filippo,
si trov ad Azoto e,
proseguendo,
predicava il vangelo a tutte le citt,
finch giunse a Cesarea.
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Atti 9


cap 9]
1]Saulo frattanto,
sempre fremente minaccia e strage contro i discepoli del Signore,
si present al sommo sacerdote
2]e gli chiese lettere per le sinagoghe di Damasco al fine di essere autorizzato a condurre in catene a Gerusalemme uomini e donne,
seguaci della dottrina di Cristo,
che avesse trovati.

3]E avvenne che,
mentre era in viaggio e stava per avvicinarsi a Damasco,
all'improvviso lo avvolse una luce dal cielo
4]e cadendo a terra ud una voce che gli diceva:
첯aulo,
Saulo,
perch mi perseguiti?.

5]Rispose:
첖hi sei,
o Signore?.
E la voce:
첟o sono Ges,
che tu perseguiti!
6]Ors,
alzati ed entra nella citt e ti sar detto cio che devi fare.

7]Gli uomini che facevano il cammino con lui si erano fermati ammutoliti,
sentendo la voce ma non vedendo nessuno.

8]Saulo si alz da terra ma,
aperti gli occhi,
non vedeva nulla.
Cos,
guidandolo per mano,
lo condussero a Damasco,

9]dove rimase tre giorni senza vedere e senza prendere n cibo n bevanda.

10]Ora c'era a Damasco un discepolo di nome Anania e il Signore in una visione gli disse:
첔nania!.
Rispose:
첚ccomi,
Signore!.

11]E il Signore a lui:
첯u,
v sulla strada chiamata Diritta,
e cerca nella casa di Giuda un tale che ha nome Saulo,
di Tarso;
ecco sta pregando,

12]e ha visto in visione un uomo,
di nome Anania,
venire e imporgli le mani perch ricuperi la vista.

13]Rispose Anania:
첯ignore,
riguardo a quest'uomo ho udito da molti tutto il male che ha fatto ai tuoi fedeli in Gerusalemme.

14]Inoltre ha l'autorizzazione dai sommi sacerdoti di arrestare tutti quelli che invocano il tuo nome.

15]Ma il Signore disse:
첲,
perch egli per me uno strumento eletto per portare il mio nome dinanzi ai popoli,
ai re e ai figli di Israele;

16]e io gli mostrer quanto dovr soffrire per il mio nome.

17]Allora Anania and,
entr nella casa,
gli impose le mani e disse:
첯aulo,
fratello mio,
mi ha mandato a te il Signore Ges,
che ti apparso sulla via per la quale venivi,
perch tu riacquisti la vista e sia colmo di Spirito Santo.

18]E improvvisamente gli caddero dagli occhi come delle squame e ricuper la vista;
fu subito battezzato,

19]poi prese cibo e le forze gli ritornarono.
Rimase alcuni giorni insieme ai discepoli che erano a Damasco,

20]e subito nelle sinagoghe proclamava Ges Figlio di Dio.

21]E tutti quelli che lo ascoltavano si meravigliavano e dicevano:
첤a costui non quel tale che a Gerusalemme infieriva contro quelli che invocano questo nome ed era venuto qua precisamente per condurli in catene dai sommi sacerdoti?.

22]Saulo frattanto si rinfrancava sempre pi e confondeva i Giudei residenti a Damasco,
dimostrando che Ges il Cristo.

23]Trascorsero cos parecchi giorni e i Giudei fecero un complotto per ucciderlo;

24]ma i loro piani vennero a conoscenza di Saulo.
Essi facevano la guardia anche alle porte della citt di giorno e di notte per sopprimerlo;

25]ma i suoi discepoli di notte lo presero e lo fecero discendere dalle mura,
calandolo in una cesta.

26]Venuto a Gerusalemme,
cercava di unirsi con i discepoli,
ma tutti avevano paura di lui,
non credendo ancora che fosse un discepolo.

27]Allora Barnaba lo prese con s,
lo present agli apostoli e raccont loro come durante il viaggio aveva visto il Signore che gli aveva parlato,
e come in Damasco aveva predicato con coraggio nel nome di Ges.

28]Cos egli pot stare con loro e andava e veniva a Gerusalemme,
parlando apertamente nel nome del Signore
29]e parlava e discuteva con gli Ebrei di lingua greca;
ma questi tentarono di ucciderlo.

30]Venutolo per a sapere i fratelli,
lo condussero a Cesarea e lo fecero partire per Tarso.

31]La Chiesa era dunque in pace per tutta la Giudea,
la Galilea e la Samaria;
essa cresceva e camminava nel timore del Signore,
colma del conforto dello Spirito Santo.

32]E avvenne che mentre Pietro andava a far visita a tutti,
si rec anche dai fedeli che dimoravano a Lidda.

33]Qui trov un uomo di nome Enea,
che da otto anni giaceva su un lettuccio ed era paralitico.

34]Pietro gli disse:
첚nea,
Ges Cristo ti guarisce;
alzati e rifatti il letto.
E subito si alz.

35]Lo videro tutti gli abitanti di Lidda e del Sarn e si convertirono al Signore.

36]A Giaffa c'era una discepola chiamata Tabit,
nome che significa 첝azzella,
la quale abbondava in opere buone e faceva molte elemosine.

37]Proprio in quei giorni si ammal e mor.
La lavarono e la deposero in una stanza al piano superiore.

38]E poich Lidda era vicina a Giaffa i discepoli,
udito che Pietro si trovava l,
mandarono due uomini ad invitarlo:
첲ieni subito da noi!.

39]E Pietro subito and con loro.
Appena arrivato lo condussero al piano superiore e gli si fecero incontro tutte le vedove in pianto che gli mostravano le tuniche e i mantelli che Gazzella confezionava quando era fra loro.

40]Pietro fece uscire tutti e si inginocchi a pregare;
poi rivolto alla salma disse:
첰abit,
alzati!.
Ed essa apr gli occhi,
vide Pietro e si mise a sedere.

41]Egli le diede la mano e la fece alzare,
poi chiam i credenti e le vedove,
e la present loro viva.

42]La cosa si riseppe in tutta Giaffa,
e molti credettero nel Signore.

43]Pietro rimase a Giaffa parecchi giorni,
presso un certo Simone conciatore.


Atti 10


cap 10]
1]C'era in Cesarea un uomo di nome Cornelio,
centurione della coorte Italica,

2]uomo pio e timorato di Dio con tutta la sua famiglia;
faceva molte elemosine al popolo e pregava sempre Dio.

3]Un giorno verso le tre del pomeriggio vide chiaramente in visione un angelo di Dio venirgli incontro e chiamarlo:
첖ornelio!.

4]Egli lo guard e preso da timore disse:
첖he c',
Signore?.
Gli rispose:
첣e tue preghiere e le tue elemosine sono salite,
in tua memoria,
innanzi a Dio.

5]E ora manda degli uomini a Giaffa e f venire un certo Simone detto anche Pietro.

6]Egli ospite presso un tal Simone conciatore,
la cui casa sulla riva del mare.

7]Quando l'angelo che gli parlava se ne fu andato,
Cornelio chiam due dei suoi servitori e un pio soldato fra i suoi attendenti e,

8]spiegata loro ogni cosa,
li mand a Giaffa.

9]Il giorno dopo,
mentre essi erano per via e si avvicinavano alla citt,
Pietro sal verso mezzogiorno sulla terrazza a pregare.

10]Gli venne fame e voleva prendere cibo.
Ma mentre glielo preparavano,
fu rapito in estasi.

11]Vide il cielo aperto e un oggetto che discendeva come una tovaglia grande,
calata a terra per i quattro capi.

12]In essa c'era ogni sorta di quadrupedi e rettili della terra e uccelli del cielo.

13]Allora risuon una voce che gli diceva:
첔lzati,
Pietro,
uccidi e mangia!.

14]Ma Pietro rispose:
첥o davvero,
Signore,
poich io non ho mai mangiato nulla di profano e di immondo.

15]E la voce di nuovo a lui:
첽io che Dio ha purificato,
tu non chiamarlo pi profano.

16]Questo accadde per tre volte;
poi d'un tratto quell'oggetto fu risollevato al cielo.

17]Mentre Pietro si domandava perplesso tra s e s che cosa significasse cio che aveva visto,
gli uomini inviati da Cornelio,
dopo aver domandato della casa di Simone,
si fermarono all'ingresso.

18]Chiamarono e chiesero se Simone,
detto anche Pietro,
alloggiava col.

19]Pietro stava ancora ripensando alla visione,
quando lo Spirito gli disse:
첚cco,
tre uomini ti cercano;

20]alzati,
scendi e v con loro senza esitazione,
perch io li ho mandati.

21]Pietro scese incontro agli uomini e disse:
첚ccomi,
sono io quello che cercate.
Qual il motivo per cui siete venuti?.

22]Risposero:
첟l centurione Cornelio,
uomo giusto e timorato di Dio,
stimato da tutto il popolo dei Giudei,
stato avvertito da un angelo santo di invitarti nella sua casa,
per ascoltare cio che hai da dirgli.

23]Pietro allora li fece entrare e li ospit.
Il giorno seguente si mise in viaggio con loro e alcuni fratelli di Giaffa lo accompagnarono.

24]Il giorno dopo arriv a Cesarea.
Cornelio stava ad aspettarli ed aveva invitato i congiunti e gli amici intimi.

25]Mentre Pietro stava per entrare,
Cornelio andandogli incontro si gett ai suoi piedi per adorarlo.

26]Ma Pietro lo rialz,
dicendo:
첔lzati:
anch'io sono un uomo!.

27]Poi,
continuando a conversare con lui,
entr e trovate riunite molte persone disse loro:

28]첲oi sapete che non lecito per un Giudeo unirsi o incontrarsi con persone di altra razza;
ma Dio mi ha mostrato che non si deve dire profano o immondo nessun uomo.

29]Per questo sono venuto senza esitare quando mi avete mandato a chiamare.
Vorrei dunque chiedere:
per quale ragione mi avete fatto venire?.

30]Cornelio allora rispose:
첪uattro giorni or sono,
verso quest'ora,
stavo recitando la preghiera delle tre del pomeriggio nella mia casa,
quando mi si present un uomo in splendida veste
31]e mi disse:
Cornelio,
sono state esaudite le tue preghiere e ricordate le tue elemosine davanti a Dio.

32]Manda dunque a Giaffa e f venire Simone chiamato anche Pietro;
egli ospite nella casa di Simone il conciatore,
vicino al mare.

33]Subito ho mandato a cercarti e tu hai fatto bene a venire.
Ora dunque tutti noi,
al cospetto di Dio,
siamo qui riuniti per ascoltare tutto cio che dal Signore ti stato ordinato.

34]Pietro prese la parola e disse:
첟n verit sto rendendomi conto che Dio non fa preferenze di persone,

35]ma chi lo teme e pratica la giustizia,
a qualunque popolo appartenga,
a lui accetto.

36]Questa la parola che egli ha inviato ai figli d'Israele,
recando la buona novella della pace,
per mezzo di Ges Cristo,
che il Signore di tutti.

37]Voi conoscete cio che accaduto in tutta la Giudea,
incominciando dalla Galilea,
dopo il battesimo predicato da Giovanni;

38]cio come Dio consacr in Spirito Santo e potenza Ges di Nazaret,
il quale pass beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo,
perch Dio era con lui.

39]E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme.
Essi lo uccisero appendendolo a una croce,

40]ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che apparisse,

41]non a tutto il popolo,
ma a testimoni prescelti da Dio,
a noi,
che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.

42]E ci ha ordinato di annunziare al popolo e di attestare che egli il giudice dei vivi e dei morti costituito da Dio.

43]Tutti i profeti gli rendono questa testimonianza:
chiunque crede in lui ottiene la remissione dei peccati per mezzo del suo nome.

44]Pietro stava ancora dicendo queste cose,
quando lo Spirito Santo scese sopra tutti coloro che ascoltavano il discorso.

45]E i fedeli circoncisi,
che erano venuti con Pietro,
si meravigliavano che anche sopra i pagani si effondesse il dono dello Spirito Santo;

46]li sentivano infatti parlare lingue e glorificare Dio.

47]Allora Pietro disse:
첛orse che si pu proibire che siano battezzati con l'acqua questi che hanno ricevuto lo Spirito Santo al pari di noi?.

48]E ordin che fossero battezzati nel nome di Ges Cristo.
Dopo tutto questo lo pregarono di fermarsi alcuni giorni.


Atti 11


cap 11]
1]Gli apostoli e i fratelli che stavano nella Giudea vennero a sapere che anche i pagani avevano accolto la parola di Dio.

2]E quando Pietro sal a Gerusalemme,
i circoncisi lo rimproveravano dicendo:

3]첯ei entrato in casa di uomini non circoncisi e hai mangiato insieme con loro!.

4]Allora Pietro raccont per ordine come erano andate le cose,
dicendo:

5]첟o mi trovavo in preghiera nella citt di Giaffa e vidi in estasi una visione:
un oggetto,
simile a una grande tovaglia,
scendeva come calato dal cielo per i quattro capi e giunse fino a me.

6]Fissandolo con attenzione,
vidi in esso quadrupedi,
fiere e rettili della terra e uccelli del cielo.

7]E sentii una voce che mi diceva:
Pietro,
lzati,
uccidi e mangia!
8]Risposi:
Non sia mai,
Signore,
poich nulla di profano e di immondo entrato mai nella mia bocca.

9]Ribatt nuovamente la voce dal cielo:
Quello che Dio ha purificato,
tu non considerarlo profano.

10]Questo avvenne per tre volte e poi tutto fu risollevato di nuovo nel cielo.

11]Ed ecco,
in quell'istante,
tre uomini giunsero alla casa dove eravamo,
mandati da Cesarea a cercarmi.

12]Lo Spirito mi disse di andare con loro senza esitare.
Vennero con me anche questi sei fratelli ed entrammo in casa di quell'uomo.

13]Egli ci raccont che aveva visto un angelo presentarsi in casa sua e dirgli:
Manda a Giaffa e f venire Simone detto anche Pietro;

14]egli ti dir parole per mezzo delle quali sarai salvato tu e tutta la tua famiglia.

15]Avevo appena cominciato a parlare quando lo Spirito Santo scese su di loro,
come in principio era sceso su di noi.

16]Mi ricordai allora di quella parola del Signore che diceva:
Giovanni battezz con acqua,
voi invece sarete battezzati in Spirito Santo.

17]Se dunque Dio ha dato a loro lo stesso dono che a noi per aver creduto nel Signore Ges Cristo,
chi ero io per porre impedimento a Dio?.

18]All'udir questo si calmarono e cominciarono a glorificare Dio dicendo:
첗unque anche ai pagani Dio ha concesso che si convertano perch abbiano la vita!.

19]Intanto quelli che erano stati dispersi dopo la persecuzione scoppiata al tempo di Stefano,
erano arrivati fin nella Fenicia,
a Cipro e ad Antiochia e non predicavano la parola a nessuno fuorch ai Giudei.

20]Ma alcuni fra loro,
cittadini di Cipro e di Cirene,
giunti ad Antiochia,
cominciarono a parlare anche ai Greci,
predicando la buona novella del Signore Ges.

21]E la mano del Signore era con loro e cos un gran numero credette e si convert al Signore.

22]La notizia giunse agli orecchi della Chiesa di Gerusalemme,
la quale mand Barnaba ad Antiochia.

23]Quando questi giunse e vide la grazia del Signore,
si rallegr e,

24]da uomo virtuoso qual era e pieno di Spirito Santo e di fede,
esortava tutti a perseverare con cuore risoluto nel Signore.
E una folla considerevole fu condotta al Signore.

25]Barnaba poi part alla volta di Tarso per cercare Saulo e trovatolo lo condusse ad Antiochia.

26]Rimasero insieme un anno intero in quella comunit e istruirono molta gente;
ad Antiochia per la prima volta i discepoli furono chiamati Cristiani.

27]In questo tempo alcuni profeti scesero ad Antiochia da Gerusalemme.

28]E uno di loro,
di nome A`gabo,
alzatosi in piedi,
annunzi per impulso dello Spirito che sarebbe scoppiata una grave carestia su tutta la terra.
cio che di fatto avvenne sotto l'impero di Claudio.

29]Allora i discepoli si accordarono,
ciascuno secondo quello che possedeva,
di mandare un soccorso ai fratelli abitanti nella Giudea;

30]questo fecero,
indirizzandolo agli anziani,
per mezzo di Barnaba e Saulo.


Atti 12


cap 12]
1]In quel tempo il re Erode cominci a perseguitare alcuni membri della Chiesa
2]e fece uccidere di spada Giacomo,
fratello di Giovanni.

3]Vedendo che questo era gradito ai Giudei,
decise di arrestare anche Pietro.
Erano quelli i giorni degli Azzimi.

4]Fattolo catturare,
lo gett in prigione,
consegnandolo in custodia a quattro picchetti di quattro soldati ciascuno,
col proposito di farlo comparire davanti al popolo dopo la Pasqua.

5]Pietro dunque era tenuto in prigione,
mentre una preghiera saliva incessantemente a Dio dalla Chiesa per lui.

6]E in quella notte,
quando poi Erode stava per farlo comparire davanti al popolo,
Pietro piantonato da due soldati e legato con due catene stava dormendo,
mentre davanti alla porta le sentinelle custodivano il carcere.

7]Ed ecco gli si present un angelo del Signore e una luce sfolgor nella cella.
Egli tocc il fianco di Pietro,
lo dest e disse:
첔lzati,
in fretta!.
E le catene gli caddero dalle mani.

8]E l'angelo a lui:
첤ettiti la cintura e legati i sandali.
Ecos fece.
L'angelo disse:
첔vvolgiti il mantello,
e seguimi!.

9]Pietro usc e prese a seguirlo,
ma non si era ancora accorto che era realt cio che stava succedendo per opera dell'angelo:
credeva infatti di avere una visione.

10]Essi oltrepassarono la prima guardia e la seconda e arrivarono alla porta di ferro che conduce in citt:
la porta si apr da s davanti a loro.
Uscirono,
percorsero una strada e a un tratto l'angelo si dilegu da lui.

11]Pietro allora,
rientrato in s,
disse:
첦ra sono veramente certo che il Signore ha mandato il suo angelo e mi ha strappato dalla mano di Erode e da tutto cio che si attendeva il popolo dei Giudei.

12]Dopo aver riflettuto,
si rec alla casa di Maria,
madre di Giovanni detto anche Marco,
dove si trovava un buon numero di persone raccolte in preghiera.

13]Appena ebbe bussato alla porta esterna,
una fanciulla di nome Rode si avvicin per sentire chi era.

14]Riconosciuta la voce di Pietro,
per la gioia non apr la porta,
ma corse ad annunziare che fuori c'era Pietro.

15]첰u vaneggi! le dissero.
Ma essa insisteva che la cosa stava cos.
E quelli dicevano:
첚` l'angelo di Pietro.

16]Questi intanto continuava a bussare e quando aprirono la porta e lo videro,
rimasero stupefatti.

17]Egli allora,
fatto segno con la mano di tacere,
narr come il Signore lo aveva tratto fuori del carcere,
e aggiunse:
첮iferite questo a Giacomo e ai fratelli.
Poi usc e s'incammin verso un altro luogo.

18]Fattosi giorno,
c'era non poco scompiglio tra i soldati:
che cosa mai era accaduto di Pietro?
19]Erode lo fece cercare accuratamente,
ma non essendo riuscito a trovarlo,
fece processare i soldati e ordin che fossero messi a morte;
poi scese dalla Giudea e soggiorn a Cesarea.

20]Egli era infuriato contro i cittadini di Tiro e Sidone.
Questi per si presentarono a lui di comune accordo e,
dopo aver tratto alla loro causa Blasto,
ciambellano del re,
chiedevano pace,
perch il loro paese riceveva i viveri dal paese del re.

21]Nel giorno fissato Erode,
vestito del manto regale e seduto sul podio,
tenne loro un discorso.

22]Il popolo acclamava:
첧arola di un dio e non di un uomo!.

23]Ma improvvisamente un angelo del Signore lo colp,
perch non aveva dato gloria a Dio;
e roso,
dai vermi,
spir.

24]Intanto la parola di Dio cresceva e si diffondeva.

25]Barnaba e Saulo poi,
compiuta la loro missione,
tornarono da Gerusalemme prendendo con loro Giovanni,
detto anche Marco.


Atti 13


cap 13]
1]C'erano nella comunit di Antiochia profeti e dottori:
Barnaba,
Simeone soprannominato Niger,
Lucio di Cirene,
Manaen,
compagno d'infanzia di Erode tetrarca,
e Saulo.

2]Mentre essi stavano celebrando il culto del Signore e digiunando,
lo Spirito Santo disse:
첮iservate per me Barnaba e Saulo per l'opera alla quale li ho chiamati.

3]Allora,
dopo aver digiunato e pregato,
imposero loro le mani e li accomiatarono.

4]Essi dunque,
inviati dallo Spirito Santo,
discesero a Seleucia e di qui salparono verso Cipro.

5]Giunti a Salamina cominciarono ad annunziare la parola di Dio nelle sinagoghe dei Giudei,
avendo con loro anche Giovanni come aiutante.

6]Attraversata tutta l'isola fino a Pafo,
vi trovarono un tale,
mago e falso profeta giudeo,
di nome Bar-Iesus,

7]al seguito del proconsole Sergio Paolo,
persona di senno,
che aveva fatto chiamare a s Barnaba e Saulo e desiderava ascoltare la parola di Dio.

8]Ma Elimas,
il mago,
- cio infatti significa il suo nome faceva loro opposizione cercando di distogliere il proconsole dalla fede.

9]Allora Saulo,
detto anche Paolo,
pieno di Spirito Santo,
fiss gli occhi su di lui e disse:

10]첦 uomo pieno di ogni frode e di ogni malizia,
figlio del diavolo,
nemico di ogni giustizia,
quando cesserai di sconvolgere le vie diritte del Signore?
11]Ecco la mano del Signore sopra di te:
sarai cieco e per un certo tempo non vedrai il sole.
Di colpo piomb su di lui oscurit e tenebra,
e brancolando cercava chi lo guidasse per mano.

12]Quando vide l'accaduto,
il proconsole credette,
colpito dalla dottrina del Signore.

13]Salpati da Pafo,
Paolo e i suoi compagni giunsero a Perge di Panfilia.
Giovanni si separ da loro e ritorn a Gerusalemme.

14]Essi invece proseguendo da Perge,
arrivarono ad Antiochia di Pisidia ed entrati nella sinagoga nel giorno di sabato,
si sedettero.

15]Dopo la lettura della Legge e dei Profeti,
i capi della sinagoga mandarono a dire loro:
첛ratelli,
se avete qualche parola di esortazione per il popolo,
parlate!.

16]Si alz Paolo e fatto cenno con la mano disse:
첱omini di Israele e voi timorati di Dio,
ascoltate.

17]Il Dio di questo popolo d'Israele scelse i nostri padri ed esalt il popolo durante il suo esilio in terra d'Egitto,
e con braccio potente li condusse via di l.

18]Quindi,
dopo essersi preso cura di loro per circa quarant'anni nel deserto,

19]distrusse sette popoli nel paese di Canaan e concesse loro in eredit quelle terre,

20]per circa quattrocentocinquanta anni.
Dopo questo diede loro dei Giudici,
fino al profeta Samuele.

21]Allora essi chiesero un re e Dio diede loro Saul,
figlio di Cis,
della trib di Beniamino,
per quaranta anni.

22]E,
dopo averlo rimosso dal regno,
suscit per loro come re Davide,
al quale rese questa testimonianza:
Ho trovato Davide,
figlio di Iesse,
uomo secondo il mio cuore;
egli adempir tutti i miei voleri.

23]Dalla discendenza di lui,
secondo la promessa,
Dio trasse per Israele un salvatore,
Ges.

24]Giovanni aveva preparato la sua venuta predicando un battesimo di penitenza a tutto il popolo d'Israele.

25]Diceva Giovanni sul finire della sua missione:
Io non sono cio che voi pensate che io sia! Ecco,
viene dopo di me uno,
al quale io non sono degno di sciogliere i sandali.

26]Fratelli,
figli della stirpe di Abramo,
e quanti fra voi siete timorati di Dio,
a noi stata mandata questa parola di salvezza.

27]Gli abitanti di Gerusalemme infatti e i loro capi non l'hanno riconosciuto e condannandolo hanno adempiuto le parole dei profeti che si leggono ogni sabato;

28]e,
pur non avendo trovato in lui nessun motivo di condanna a morte,
chiesero a Pilato che fosse ucciso.

29]Dopo aver compiuto tutto quanto era stato scritto di lui,
lo deposero dalla croce e lo misero nel sepolcro.

30]Ma Dio lo ha risuscitato dai morti
31]ed egli apparso per molti giorni a quelli che erano saliti con lui dalla Galilea a Gerusalemme,
e questi ora sono i suoi testimoni davanti al popolo.

32]E noi vi annunziamo la buona novella che la promessa fatta ai padri si compiuta,

33]poich Dio l'ha attuata per noi,
loro figli,
risuscitando Ges,
come anche sta scritto nel salmo secondo:
Mio figlio sei tu,
oggi ti ho generato.

34]E che Dio lo ha risuscitato dai morti,
in modo che non abbia mai pi a tornare alla corruzione,
quanto ha dichiarato:
Dar a voi le cose sante promesse a Davide,
quelle sicure.

35]Per questo anche in un altro luogo dice:
Non permetterai che il tuo santo subisca la corruzione.

36]Ora Davide,
dopo aver eseguito il volere di Dio nella sua generazione,
mor e fu unito ai suoi padri e sub la corruzione.

37]Ma colui che Dio ha risuscitato,
non ha subto la corruzione.

38]Vi sia dunque noto,
fratelli,
che per opera di lui vi viene annunziata la remissione dei peccati
39]e che per lui chiunque crede riceve giustificazione da tutto cio da cui non vi fu possibile essere giustificati mediante la legge di Mose.

40]Guardate dunque che non avvenga su di voi cio che detto nei Profeti:

41]Mirate,
beffardi,
stupite e nascondetevi,
poich un'opera io compio ai vostri giorni,
un'opera che non credereste,
se vi fosse raccontata!.

42]E,
mentre uscivano,
li pregavano di esporre ancora queste cose nel prossimo sabato.

43]Sciolta poi l'assemblea,
molti Giudei e proseliti credenti in Dio seguirono Paolo e Barnaba ed essi,
intrattenendosi con loro,
li esortavano a perseverare nella grazia di Dio.

44]Il sabato seguente quasi tutta la citt si radun per ascoltare la parola di Dio.

45]Quando videro quella moltitudine,
i Giudei furono pieni di gelosia e contraddicevano le affermazioni di Paolo,
bestemmiando.

46]Allora Paolo e Barnaba con franchezza dichiararono:
첚ra necessario che fosse annunziata a voi per primi la parola di Dio,
ma poich la respingete e non vi giudicate degni della vita eterna,
ecco noi ci rivolgiamo ai pagani.

47]Cos infatti ci ha ordinato il Signore:
Io ti ho posto come luce per le genti,
perch tu porti la salvezza sino all'estremit della terra.

48]Nell'udir cio,
i pagani si rallegravano e glorificavano la parola di Dio e abbracciarono la fede tutti quelli che erano destinati alla vita eterna.

49]La parola di Dio si diffondeva per tutta la regione.

50]Ma i Giudei sobillarono le donne pie di alto rango e i notabili della citt e suscitarono una persecuzione contro Paolo e Barnaba e li scacciarono dal loro territorio.

51]Allora essi,
scossa contro di loro la polvere dei piedi,
andarono a Icnio,

52]mentre i discepoli erano pieni di gioia e di Spirito Santo.


Atti 14


cap 14]
1]Anche ad Icnio essi entrarono nella sinagoga dei Giudei e vi parlarono in modo tale che un gran numero di Giudei e di Greci divennero credenti.

2]Ma i Giudei rimasti increduli eccitarono e inasprirono gli animi dei pagani contro i fratelli.

3]Rimasero tuttavia col per un certo tempo e parlavano fiduciosi nel Signore,
che rendeva testimonianza alla predicazione della sua grazia e concedeva che per mano loro si operassero segni e prodigi.

4]E la popolazione della citt si divise,
schierandosi gli uni dalla parte dei Giudei,
gli altri dalla parte degli apostoli.

5]Ma quando ci fu un tentativo dei pagani e dei Giudei con i loro capi per maltrattarli e lapidarli,

6]essi se ne accorsero e fuggirono nelle citt della Licania,
Listra e Derbe e nei dintorni,

7]e l continuavano a predicare il vangelo.

8]C'era a Listra un uomo paralizzato alle gambe,
storpio sin dalla nascita,
che non aveva mai camminato.

9]Egli ascoltava il discorso di Paolo e questi,
fissandolo con lo sguardo e notando che aveva fede di esser risanato,

10]disse a gran voce:
첔lzati diritto in piedi!.
Egli fece un balzo e si mise a camminare.

11]La gente allora,
al vedere cio che Paolo aveva fatto,
esclam in dialetto licaonio e disse:
첝li dei sono scesi tra di noi in figura umana!.

12]E chiamavano Barnaba Zeus e Paolo Hermes,
perch era lui il pi eloquente.

13]Intanto il sacerdote di Zeus,
il cui tempio era all'ingresso della citt,
recando alle porte tori e corone,
voleva offrire un sacrificio insieme alla folla.

14]Sentendo cio,
gli apostoli Barnaba e Paolo si strapparono le vesti e si precipitarono tra la folla,
gridando:

15]첖ittadini,
perch fate questo? Anche noi siamo esseri umani,
mortali come voi,
e vi predichiamo di convertirvi da queste vanit al Dio vivente che ha fatto il cielo,
la terra,
il mare e tutte le cose che in essi si trovano.

16]Egli,
nelle generazioni passate,
ha lasciato che ogni popolo seguisse la sua strada;

17]ma non ha cessato di dar prova di s beneficando,
concedendovi dal cielo piogge e stagioni ricche di frutti,
fornendovi il cibo e riempiendo di letizia i vostri cuori.

18]E cos dicendo,
riuscirono a fatica a far desistere la folla dall'offrire loro un sacrificio.

19]Ma giunsero da Antiochia e da Icnio alcuni Giudei,
i quali trassero dalla loro parte la folla;
essi presero Paolo a sassate e quindi lo trascinarono fuori della citt,
credendolo morto.

20]Allora gli si fecero attorno i discepoli ed egli,
alzatosi,
entr in citt.
Il giorno dopo part con Barnaba alla volta di Derbe.

21]Dopo aver predicato il vangelo in quella citt e fatto un numero considerevole di discepoli,
ritornarono a Listra,
Icnio e Antiochia,

22]rianimando i discepoli ed esortandoli a restare saldi nella fede poich,
dicevano,
necessario attraversare molte tribolazioni per entrare nel regno di Dio.

23]Costituirono quindi per loro in ogni comunit alcuni anziani e dopo avere pregato e digiunato li affidarono al Signore,
nel quale avevano creduto.

24]Attraversata poi la Pisidia,
raggiunsero la Panfilia
25]e dopo avere predicato la parola di Dio a Perge,
scesero ad Attala;

26]di qui fecero vela per Antiochia l dove erano stati affidati alla grazia del Signore per l'impresa che avevano compiuto.

27]Non appena furono arrivati,
riunirono la comunit e riferirono tutto quello che Dio aveva compiuto per mezzo loro e come aveva aperto ai pagani la porta della fede.

28]E si fermarono per non poco tempo insieme ai discepoli.


Atti 15


cap 15]
1]Ora alcuni,
venuti dalla Giudea,
insegnavano ai fratelli questa dottrina:
첯e non vi fate circoncidere secondo l'uso di Mose,
non potete esser salvi.

2]Poich Paolo e Barnaba si opponevano risolutamente e discutevano animatamente contro costoro,
fu stabilito che Paolo e Barnaba e alcuni altri di loro andassero a Gerusalemme dagli apostoli e dagli anziani per tale questione.

3]Essi dunque,
scortati per un tratto dalla comunit,
attraversarono la Fenicia e la Samaria raccontando la conversione dei pagani e suscitando grande gioia in tutti i fratelli.

4]Giunti poi a Gerusalemme,
furono ricevuti dalla Chiesa,
dagli apostoli e dagli anziani e riferirono tutto cio che Dio aveva compiuto per mezzo loro.

5]Ma si alzarono alcuni della setta dei farisei,
che erano diventati credenti,
affermando:
necessario circonciderli e ordinar loro di osservare la legge di Mose.

6]Allora si riunirono gli apostoli e gli anziani per esaminare questo problema.

7]Dopo lunga discussione,
Pietro si alz e disse:
첛ratelli,
voi sapete che gia da molto tempo Dio ha fatto una scelta fra voi,
perch i pagani ascoltassero per bocca mia la parola del vangelo e venissero alla fede.

8]E Dio,
che conosce i cuori,
ha reso testimonianza in loro favore concedendo anche a loro lo Spirito Santo,
come a noi;

9]e non ha fatto nessuna discriminazione tra noi e loro,
purificandone i cuori con la fede.

10]Or dunque,
perch continuate a tentare Dio,
imponendo sul collo dei discepoli un giogo che n i nostri padri,
n noi siamo stati in grado di portare?
11]Noi crediamo che per la grazia del Signore Ges siamo salvati e nello stesso modo anche loro.

12]Tutta l'assemblea tacque e stettero ad ascoltare Barnaba e Paolo che riferivano quanti miracoli e prodigi Dio aveva compiuto tra i pagani per mezzo loro.

13]Quand'essi ebbero finito di parlare,
Giacomo aggiunse:

14]첛ratelli,
ascoltatemi.
Simone ha riferito come fin da principio Dio ha voluto scegliere tra i pagani un popolo per consacrarlo al suo nome.

15]Con questo si accordano le parole dei profeti,
come sta scritto:

16]Dopo queste cose ritorner e riedificher la tenda di Davide che era caduta;
ne riparer le rovine e la rialzer,

17]perch anche gli altri uomini cerchino il Signore e tutte le genti sulle quali stato invocato il mio nome,

18]dice il Signore che fa queste cose da lui conosciute dall'eternit.

19]Per questo io ritengo che non si debba importunare quelli che si convertono a Dio tra i pagani,

20]ma solo si ordini loro di astenersi dalle sozzure degli idoli,
dalla impudicizia,
dagli animali soffocati e dal sangue.

21]Mose infatti,
fin dai tempi antichi,
ha chi lo predica in ogni citt,
poich viene letto ogni sabato nelle sinagoghe.

22]Allora gli apostoli,
gli anziani e tutta la Chiesa decisero di eleggere alcuni di loro e di inviarli ad Antiochia insieme a Paolo e Barnaba:
Giuda chiamato Barsabba e Sila,
uomini tenuti in grande considerazione tra i fratelli.

23]E consegnarono loro la seguente lettera:
첝li apostoli e gli anziani ai fratelli di Antiochia,
di Siria e di Cilicia che provengono dai pagani,
salute!
24]Abbiamo saputo che alcuni da parte nostra,
ai quali non avevamo dato nessun incarico,
sono venuti a turbarvi con i loro discorsi sconvolgendo i vostri animi.

25]Abbiamo perci deciso tutti d'accordo di eleggere alcune persone e inviarle a voi insieme ai nostri carissimi Barnaba e Paolo,

26]uomini che hanno votato la loro vita al nome del nostro Signore Ges Cristo.

27]Abbiamo mandato dunque Giuda e Sila,
che vi riferiranno anch'essi queste stesse cose a voce.

28]Abbiamo deciso,
lo Spirito Santo e noi,
di non imporvi nessun altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie:

29]astenervi dalle carni offerte agli idoli,
dal sangue,
dagli animali soffocati e dalla impudicizia.
Farete cosa buona perci a guardarvi da queste cose.
State bene.

30]Essi allora,
congedatisi,
discesero ad Antiochia e riunita la comunit consegnarono la lettera.

31]Quando l'ebbero letta,
si rallegrarono per l'incoraggiamento che infondeva.

32]Giuda e Sila,
essendo anch'essi profeti,
parlarono molto per incoraggiare i fratelli e li fortificarono.

33]Dopo un certo tempo furono congedati con auguri di pace dai fratelli,
per tornare da quelli che li avevano inviati.

34].

35]Paolo invece e Barnaba rimasero ad Antiochia,
insegnando e annunziando,
insieme a molti altri,
la parola del Signore.

36]Dopo alcuni giorni Paolo disse a Barnaba:
첮itorniamo a far visita ai fratelli in tutte le citt nelle quali abbiamo annunziato la parola del Signore,
per vedere come stanno.

37]Barnaba voleva prendere insieme anche Giovanni,
detto Marco,

38]ma Paolo riteneva che non si dovesse prendere uno che si era allontanato da loro nella Panfilia e non aveva voluto partecipare alla loro opera.

39]Il dissenso fu tale che si separarono l'uno dall'altro;
Barnaba,
prendendo con s Marco,
s'imbarc per Cipro.

40]Paolo invece scelse Sila e part,
raccomandato dai fratelli alla grazia del Signore.

41]E attraversando la Siria e la Cilicia,
dava nuova forza alle comunit.


Atti 16


cap 16]
1]Paolo si rec a Derbe e a Listra.
C'era qui un discepolo chiamato Timteo,
figlio di una donna giudea credente e di padre greco;

2]egli era assai stimato dai fratelli di Listra e di Icnio.

3]Paolo volle che partisse con lui,
lo prese e lo fece circoncidere per riguardo ai Giudei che si trovavano in quelle regioni;
tutti infatti sapevano che suo padre era greco.

4]Percorrendo le citt,
trasmettevano loro le decisioni prese dagli apostoli e dagli anziani di Gerusalemme,
perch le osservassero.

5]Le comunit intanto si andavano fortificando nella fede e crescevano di numero ogni giorno.

6]Attraversarono quindi la Frigia e la regione della Galazia,
avendo lo Spirito Santo vietato loro di predicare la parola nella provincia di Asia.

7]Raggiunta la Misia,
si dirigevano verso la Bitinia,
ma lo Spirito di Ges non lo permise loro;

8]cos,
attraversata la Misia,
discesero a Troade.

9]Durante la notte apparve a Paolo una visione:
gli stava davanti un Macedone e lo supplicava:
첧assa in Macedonia e aiutaci!.

10]Dopo che ebbe avuto questa visione,
subito cercammo di partire per la Macedonia,
ritenendo che Dio ci aveva chiamati ad annunziarvi la parola del Signore.

11]Salpati da Troade,
facemmo vela verso Samotracia e il giorno dopo verso Neapoli e
12]di qui a Filippi,
colonia romana e citt del primo distretto della Macedonia.
Restammo in questa citt alcuni giorni;

13]il sabato uscimmo fuori della porta lungo il fiume,
dove ritenevamo che si facesse la preghiera,
e sedutici rivolgevamo la parola alle donne col riunite.

14]C'era ad ascoltare anche una donna di nome Lidia,
commerciante di porpora,
della citt di Titira,
una credente in Dio,
e il Signore le apr il cuore per aderire alle parole di Paolo.

15]Dopo esser stata battezzata insieme alla sua famiglia,
ci invit:
첯e avete giudicato ch'io sia fedele al Signore,
venite ad abitare nella mia casa.
E ci costrinse ad accettare.

16]Mentre andavamo alla preghiera,
venne verso di noi una giovane schiava,
che aveva uno spirito di divinazione e procurava molto guadagno ai suoi padroni facendo l'indovina.

17]Essa seguiva Paolo e noi gridando:
첪uesti uomini sono servi del Dio Altissimo e vi annunziano la via della salvezza.

18]Questo fece per molti giorni finch Paolo,
mal sopportando la cosa,
si volse e disse allo spirito:
첟n nome di Ges Cristo ti ordino di partire da lei.
E lo spirito part all'istante.

19]Ma vedendo i padroni che era partita anche la speranza del loro guadagno,
presero Paolo e Sila e li trascinarono nella piazza principale davanti ai capi della citt;

20]presentandoli ai magistrati dissero:
첪uesti uomini gettano il disordine nella nostra citt;
sono Giudei
21]e predicano usanze che a noi Romani non lecito accogliere n praticare.

22]La folla allora insorse contro di loro,
mentre i magistrati,
fatti strappare loro i vestiti,
ordinarono di bastonarli
23] e dopo averli caricati di colpi,
li gettarono in prigione e ordinarono al carceriere di far buona guardia.

24]Egli,
ricevuto quest'ordine,
li gett nella cella pi interna della prigione e strinse i loro piedi nei ceppi.

25]Verso mezzanotte Paolo e Sila,
in preghiera,
cantavano inni a Dio,
mentre i carcerati stavano ad ascoltarli.

26]D'improvviso venne un terremoto cos forte che furono scosse le fondamenta della prigione;
subito tutte le porte si aprirono e si sciolsero le catene di tutti.

27]Il carceriere si svegli e vedendo aperte le porte della prigione,
tir fuori la spada per uccidersi,
pensando che i prigionieri fossero fuggiti.

28]Ma Paolo gli grid forte:
첥on farti del male,
siamo tutti qui.

29]Quegli allora chiese un lume,
si precipit dentro e tremando si gett ai piedi di Paolo e Sila;

30]poi li condusse fuori e disse:
첯ignori,
cosa devo fare per esser salvato?.

31]Risposero:
첖redi nel Signore Ges e sarai salvato tu e la tua famiglia.

32]E annunziarono la parola del Signore a lui e a tutti quelli della sua casa.

33]Egli li prese allora in disparte a quella medesima ora della notte,
ne lav le piaghe e subito si fece battezzare con tutti i suoi;

34]poi li fece salire in casa,
apparecchi la tavola e fu pieno di gioia insieme a tutti i suoi per avere creduto in Dio.

35]Fattosi giorno,
i magistrati inviarono le guardie a dire:
첣ibera quegli uomini!.

36]Il carceriere annunzi a Paolo questo messaggio:
첟 magistrati hanno ordinato di lasciarvi andare! Potete dunque uscire e andarvene in pace.

37]Ma Paolo disse alle guardie:
첖i hanno percosso in pubblico e senza processo,
sebbene siamo cittadini romani,
e ci hanno gettati in prigione;
e ora ci fanno uscire di nascosto? No davvero! Vengano di persona a condurci fuori!.

38]E le guardie riferirono ai magistrati queste parole.
All'udire che erano cittadini romani,
si spaventarono;

39]vennero e si scusarono con loro;
poi li fecero uscire e li pregarono di partire dalla citt.

40]Usciti dalla prigione,
si recarono a casa di Lidia dove,
incontrati i fratelli,
li esortarono e poi partirono.


Atti 17


cap 17]
1]Seguendo la via di Anfipoli e Apollonia,
giunsero a Tessalonica,
dove c'era una sinagoga dei Giudei.

2]Come era sua consuetudine Paolo vi and e per tre sabati discusse con loro sulla base delle Scritture,

3]spiegandole e dimostrando che il Cristo doveva morire e risuscitare dai morti;
il Cristo,
diceva,
quel Ges che io vi annunzio.

4]Alcuni di loro furono convinti e aderirono a Paolo e a Sila,
come anche un buon numero di Greci credenti in Dio e non poche donne della nobilt.

5]Ma i Giudei,
ingelositi,
trassero dalla loro parte alcuni pessimi individui di piazza e,
radunata gente,
mettevano in subbuglio la citt.
Presentatisi alla casa di Giasone,
cercavano Paolo e Sila per condurli davanti al popolo.

6]Ma non avendoli trovati,
trascinarono Giasone e alcuni fratelli dai capi della citt gridando:
첪uei tali che mettono il mondo in agitazione sono anche qui e Giasone li ha ospitati.

7]Tutti costoro vanno contro i decreti dell'imperatore,
affermando che c' un altro re,
Ges下.

8]Cos misero in agitazione la popolazione e i capi della citt che udivano queste cose;

9]tuttavia,
dopo avere ottenuto una cauzione da Giasone e dagli altri,
li rilasciarono.

10]Ma i fratelli subito,
durante la notte,
fecero partire Paolo e Sila verso Berea.
Giunti col entrarono nella sinagoga dei Giudei.

11]Questi erano di sentimenti pi nobili di quelli di Tessalonica ed accolsero la parola con grande entusiasmo,
esaminando ogni giorno le Scritture per vedere se le cose stavano davvero cos.

12]Molti di loro credettero e anche alcune donne greche della nobilt e non pochi uomini.

13]Ma quando i Giudei di Tessalonica vennero a sapere che anche a Berea era stata annunziata da Paolo la parola di Dio,
andarono anche col ad agitare e sobillare il popolo.

14]Allora i fratelli fecero partire subito Paolo per la strada verso il mare,
mentre Sila e Timteo rimasero in citt.

15]Quelli che scortavano Paolo lo accompagnarono fino ad Atene e se ne ripartirono con l'ordine per Sila e Timteo di raggiungerlo al pi presto.

16]Mentre Paolo li attendeva ad Atene,
fremeva nel suo spirito al vedere la citt piena di idoli.

17]Discuteva frattanto nella sinagoga con i Giudei e i pagani credenti in Dio e ogni giorno sulla piazza principale con quelli che incontrava.

18]Anche certi filosofi epicurei e stoici discutevano con lui e alcuni dicevano:
첖he cosa vorr mai insegnare questo ciarlatano?.
E altri:
첯embra essere un annnunziatore di divinit straniere;
poich annunziava Ges e la risurrezione.

19]Presolo con s,
lo condussero sull'Arepago e dissero:
첧ossiamo dunque sapere qual questa nuova dottrina predicata da te?
20]Cose strane per vero ci metti negli orecchi;
desideriamo dunque conoscere di che cosa si tratta.

21]Tutti gli Ateniesi infatti e gli stranieri col residenti non avevano passatempo pi gradito che parlare e sentir parlare.

22]Allora Paolo,
alzatosi in mezzo all'Arepago,
disse:
첖ittadini ateniesi,
vedo che in tutto siete molto timorati degli dei.

23]Passando infatti e osservando i monumenti del vostro culto,
ho trovato anche un'ara con l'iscrizione:
Al Dio ignoto.
Quello che voi adorate senza conoscere,
io ve lo annunzio.

24]Il Dio che ha fatto il mondo e tutto cio che contiene,
che signore del cielo e della terra,
non dimora in templi costruiti dalle mani dell'uomo
25]n dalle mani dell'uomo si lascia servire come se avesse bisogno di qualche cosa,
essendo lui che d a tutti la vita e il respiro e ogni cosa.

26]Egli cre da uno solo tutte le nazioni degli uomini,
perch abitassero su tutta la faccia della terra.
Per essi ha stabilito l'ordine dei tempi e i confini del loro spazio,

27]perch cercassero Dio,
se mai arrivino a trovarlo andando come a tentoni,
bench non sia lontano da ciascuno di noi.

28]In lui infatti viviamo,
ci muoviamo ed esistiamo,
come anche alcuni dei vostri poeti hanno detto:
Poich di lui stirpe noi siamo.

29]Essendo noi dunque stirpe di Dio,
non dobbiamo pensare che la divinit sia simile all'oro,
all'argento e alla pietra,
che porti l'impronta dell'arte e dell'immaginazione umana.

30]Dopo esser passato sopra ai tempi dell'ignoranza,
ora Dio ordina a tutti gli uomini di tutti i luoghi di ravvedersi,

31]poich egli ha stabilito un giorno nel quale dovr giudicare la terra con giustizia per mezzo di un uomo che egli ha designato,
dandone a tutti prova sicura col risuscitarlo dai morti.

32]Quando sentirono parlare di risurrezione di morti,
alcuni lo deridevano,
altri dissero:
첰i sentiremo su questo un'altra volta.

33]Cos Paolo usc da quella riunione.

34]Ma alcuni aderirono a lui e divennero credenti,
fra questi anche Dionigi membro dell'Arepago,
una donna di nome Dmaris e altri con loro.


Atti 18


cap 18]
1]Dopo questi fatti Paolo lasci Atene e si rec a Corinto.

2]Qui trov un Giudeo chiamato Aquila,
oriundo del Ponto,
arrivato poco prima dall'Italia con la moglie Priscilla,
in seguito all'ordine di Claudio che allontanava da Roma tutti i Giudei.
Paolo si rec da loro
3]e poich erano del medesimo mestiere,
si stabil nella loro casa e lavorava.
Erano infatti di mestiere fabbricatori di tende.

4]Ogni sabato poi discuteva nella sinagoga e cercava di persuadere Giudei e Greci.

5]Quando giunsero dalla Macedonia Sila e Timteo,
Paolo si dedic tutto alla predicazione,
affermando davanti ai Giudei che Ges era il Cristo.

6]Ma poich essi gli si opponevano e bestemmiavano,
scuotendosi le vesti,
disse:
첟l vostro sangue ricada sul vostro capo:
io sono innocente;
da ora in poi io andr dai pagani.

7]E andatosene di l,
entr nella casa di un tale chiamato Tizio Giusto,
che onorava Dio,
la cui abitazione era accanto alla sinagoga.

8]Crispo,
capo della sinagoga,
credette nel Signore insieme a tutta la sua famiglia;
e anche molti dei Corinzi,
udendo Paolo,
credevano e si facevano battezzare.

9]E una notte in visione il Signore disse a Paolo:
첥on aver paura,
ma continua a parlare e non tacere,

10]perch io sono con te e nessuno cercher di farti del male,
perch io ho un popolo numeroso in questa citt先.

11]Cos Paolo si ferm un anno e mezzo,
insegnando fra loro la parola di Dio.

12]Mentre era proconsole dell'Acaia Gallione,
i Giudei insorsero in massa contro Paolo e lo condussero al tribunale dicendo:

13]첖ostui persuade la gente a rendere un culto a Dio in modo contrario alla legge.

14]Paolo stava per rispondere,
ma Gallione disse ai Giudei:
첯e si trattasse di un delitto o di un'azione malvagia,
o Giudei,
io vi ascolterei,
come di ragione.

15]Ma se sono questioni di parole o di nomi o della vostra legge,
vedetevela voi;
io non voglio essere giudice di queste faccende.

16]E li fece cacciare dal tribunale.

17]Allora tutti afferrarono Sstene,
capo della sinagoga,
e lo percossero davanti al tribunale ma Gallione non si curava affatto di tutto cio.

18]Paolo si trattenne ancora parecchi giorni,
poi prese congedo dai fratelli e s'imbarc diretto in Siria,
in compagnia di Priscilla e Aquila.
A Cencre si era fatto tagliare i capelli a causa di un voto che aveva fatto.

19]Giunsero a E`feso,
dove lasci i due coniugi,
ed entrato nella sinagoga si mise a discutere con i Giudei.

20]Questi lo pregavano di fermarsi pi a lungo,
ma non acconsent.

21]Tuttavia prese congedo dicendo:
첮itorner di nuovo da voi,
se Dio lo vorr先,
quindi part da Efeso.

22]Giunto a Cesarea,
si rec a salutare la Chiesa di Gerusalemme e poi scese ad Antiochia.

23]Trascorso col un p di tempo,
part di nuovo percorrendo di seguito le regioni della Galazia e della Frigia,
confermando nella fede tutti i discepoli.

24]Arriv a E`feso un Giudeo,
chiamato Apollo,
nativo di Alessandria,
uomo colto,
versato nelle Scritture.

25]Questi era stato ammaestrato nella via del Signore e pieno di fervore parlava e insegnava esattamente cio che si riferiva a Ges,
sebbene conoscesse soltanto il battesimo di Giovanni.

26]Egli intanto cominci a parlare francamente nella sinagoga.
Priscilla e Aquila lo ascoltarono,
poi lo presero con s e gli esposero con maggiore accuratezza la via di Dio.

27]Poich egli desiderava passare nell'Acaia,
i fratelli lo incoraggiarono e scrissero ai discepoli di fargli buona accoglienza.
Giunto col,
fu molto utile a quelli che per opera della grazia erano divenuti credenti;

28]confutava infatti vigorosamente i Giudei,
dimostrando pubblicamente attraverso le Scritture che Ges il Cristo.


Atti 19


cap 19]
1]Mentre Apollo era a Corinto,
Paolo,
attraversate le regioni dell'altopiano,
giunse a Efeso.
Qui trov alcuni discepoli
2]e disse loro:
첔vete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?.
Gli risposero:
첥on abbiamo nemmeno sentito dire che ci sia uno Spirito Santo.

3]Ed egli disse:
첪uale battesimo avete ricevuto?.
첟l battesimo di Giovanni,
risposero.

4]Disse allora Paolo:
첝iovanni ha amministrato un battesimo di penitenza,
dicendo al popolo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui,
cio in Ges下.

5]Dopo aver udito questo,
si fecero battezzare nel nome del Signore Ges
6]e,
non appena Paolo ebbe imposto loro le mani,
scese su di loro lo Spirito Santo e parlavano in lingue e profetavano.

7]Erano in tutto circa dodici uomini.

8]Entrato poi nella sinagoga,
vi pot parlare liberamente per tre mesi,
discutendo e cercando di persuadere gli ascoltatori circa il regno di Dio.

9]Ma poich alcuni si ostinavano e si rifiutavano di credere dicendo male in pubblico di questa nuova dottrina,
si stacc da loro separando i discepoli e continu a discutere ogni giorno nella scuola di un certo Tiranno.

10]Questo dur due anni,
col risultato che tutti gli abitanti della provincia d'Asia,
Giudei e Greci,
poterono ascoltare la parola del Signore.

11]Dio intanto operava prodigi non comuni per opera di Paolo,

12]al punto che si mettevano sopra i malati fazzoletti o grembiuli che erano stati a contatto con lui e le malattie cessavano e gli spiriti cattivi fuggivano.

13]Alcuni esorcisti ambulanti giudei si provarono a invocare anch'essi il nome del Signore Ges sopra quanti avevano spiriti cattivi,
dicendo:
첲i scongiuro per quel Ges che Paolo predica.

14]Facevano questo sette figli di un certo Sceva,
un sommo sacerdote giudeo.

15]Ma lo spirito cattivo rispose loro:
첖onosco Ges e so chi Paolo,
ma voi chi siete?.

16]E l'uomo che aveva lo spirito cattivo,
slanciatosi su di loro,
li afferr e li tratt con tale violenza che essi fuggirono da quella casa nudi e coperti di ferite.

17]Il fatto fu risaputo da tutti i Giudei e dai Greci che abitavano a E`feso e tutti furono presi da timore e si magnificava il nome del Signore Ges.

18]Molti di quelli che avevano abbracciato la fede venivano a confessare in pubblico le loro pratiche magiche
19]e un numero considerevole di persone che avevano esercitato le arti magiche portavano i propri libri e li bruciavano alla vista di tutti.
Ne fu calcolato il valore complessivo e trovarono che era di cinquantamila dramme d'argento.

20]Cos la parola del Signore cresceva e si rafforzava.

21]Dopo questi fatti,
Paolo si mise in animo di attraversare la Macedonia e l'Acaia e di recarsi a Gerusalemme dicendo:
첗opo essere stato l devo vedere anche Roma.

22]Inviati allora in Macedonia due dei suoi aiutanti,
Timteo ed Erasto,
si trattenne ancora un p di tempo nella provincia di Asia.

23]Verso quel tempo scoppi un gran tumulto riguardo alla nuova dottrina.

24]Un tale,
chiamato Demetrio,
argentiere,
che fabbricava tempietti di Artemide in argento e procurava in tal modo non poco guadagno agli artigiani,

25]li radun insieme agli altri che si occupavano di cose del genere e disse:
첖ittadini,
voi sapete che da questa industria proviene il nostro benessere;

26]ora potete osservare e sentire come questo Paolo ha convinto e sviato una massa di gente,
non solo di Efeso,
ma si pu dire di tutta l'Asia,
affermando che non sono dei quelli fabbricati da mani d'uomo.

27]Non soltanto c' il pericolo che la nostra categoria cada in discredito,
ma anche che il santuario della grande dea Artemide non venga stimato pi nulla e venga distrutta la grandezza di colei che l'Asia e il mondo intero adorano.

28]All'udire cio s'infiammarono d'ira e si misero a gridare:
첝rande l'Artemide degli Efesini!.

29]Tutta la citt fu in subbuglio e tutti si precipitarono in massa nel teatro,
trascinando con s Gaio e Aristarco macedoni,
compagni di viaggio di Paolo.

30]Paolo voleva presentarsi alla folla,
ma i discepoli non glielo permisero.

31]Anche alcuni dei capi della provincia,
che gli erano amici,
mandarono a pregarlo di non avventurarsi nel teatro.

32]Intanto,
chi gridava una cosa,
chi un'altra;
l'assemblea era confusa e i pi non sapevano il motivo per cui erano accorsi.

33]Alcuni della folla fecero intervenire un certo Alessandro,
che i Giudei avevano spinto avanti,
ed egli,
fatto cenno con la mano,
voleva tenere un discorso di difesa davanti al popolo.

34]Appena s'accorsero che era Giudeo,
si misero tutti a gridare in coro per quasi due ore:
첝rande l'Artemide degli Efesini!.

35]Alla fine il cancelliere riusc a calmare la folla e disse:
Cittadini di E`feso,
chi fra gli uomini non sa che la citt di Efeso custode del tempio della grande Artemide e della sua statua caduta dal cielo?
36]Poich questi fatti sono incontestabili,
necessario che stiate calmi e non compiate gesti inconsulti.

37]Voi avete condotto qui questi uomini che non hanno profanato il tempio,
n hanno bestemmiato la nostra dea.

38]Perci se Demetrio e gli artigiani che sono con lui hanno delle ragioni da far valere contro qualcuno,
ci sono per questo i tribunali e vi sono i proconsoli:
si citino in giudizio l'un l'altro.

39]Se poi desiderate qualche altra cosa,
si decider nell'assemblea ordinaria.

40]C' il rischio di essere accusati di sedizione per l'accaduto di oggi,
non essendoci alcun motivo per cui possiamo giustificare questo assembramento.

41]E con queste parole sciolse l'assemblea.


Atti 20


cap 20]
1]Appena cessato il tumulto,
Paolo mand a chiamare i discepoli e,
dopo averli incoraggiati,
li salut e si mise in viaggio per la Macedonia.

2]Dopo aver attraversato quelle regioni,
esortando con molti discorsi i fedeli,
arriv in Grecia.

3]Trascorsi tre mesi,
poich ci fu un complotto dei Giudei contro di lui,
mentre si apprestava a salpare per la Siria,
decise di far ritorno attraverso la Macedonia.

4]Lo accompagnarono Spatro di Berea,
figlio di Pirro,
Aristarco e Secondo di Tessalonica,
Gaio di Derbe e Timteo,
e gli asiatici Tchico e Trfimo.

5]Questi per,
partiti prima di noi ci attendevano a Troade;

6]noi invece salpammo da Filippi dopo i giorni degli Azzimi e li raggiungemmo in capo a cinque giorni a Troade dove ci trattenemmo una settimana.

7]Il primo giorno della settimana ci eravamo riuniti a spezzare il pane e Paolo conversava con loro;
e poich doveva partire il giorno dopo,
prolung la conversazione fino a mezzanotte.

8]C'era un buon numero di lampade nella stanza al piano superiore,
dove eravamo riuniti;

9]un ragazzo chiamato Eutico,
che stava seduto sulla finestra,
fu preso da un sonno profondo mentre Paolo continuava a conversare e,
sopraffatto dal sonno,
cadde dal terzo piano e venne raccolto morto.

10]Paolo allora scese gi,
si gett su di lui,
lo abbracci e disse:
첥on vi turbate;
ancora in vita!.

11]Poi risal,
spezz il pane e ne mangi e dopo aver parlato ancora molto fino all'alba,
part.

12]Intanto avevano ricondotto il ragazzo vivo,
e si sentirono molto consolati.

13]Noi poi,
che eravamo partiti per nave,
facemmo vela per Asso,
dove dovevamo prendere a bordo Paolo;
cos infatti egli aveva deciso,
intendendo di fare il viaggio a piedi.

14]Quando ci ebbe raggiunti ad Asso,
lo prendemmo con noi e arrivammo a Mitilene.

15]Salpati da qui il giorno dopo,
ci trovammo di fronte a Chio;
l'indomani toccammo Samo e il giorno dopo giungemmo a Mileto.

16]Paolo aveva deciso di passare al largo di E`feso per evitare di subire ritardi nella provincia d'Asia:
gli premeva di essere a Gerusalemme,
se possibile,
per il giorno della Pentecoste.

17]Da Mileto mand a chiamare subito ad E`feso gli anziani della Chiesa.

18]Quando essi giunsero disse loro:
첲oi sapete come mi sono comportato con voi fin dal primo giorno in cui arrivai in Asia e per tutto questo tempo:

19]ho servito il Signore con tutta umilt,
tra le lacrime e tra le prove che mi hanno procurato le insidie dei Giudei.

20]Sapete come non mi sono mai sottratto a cio che poteva essere utile,
al fine di predicare a voi e di istruirvi in pubblico e nelle vostre case,

21]scongiurando Giudei e Greci di convertirsi a Dio e di credere nel Signore nostro Ges.

22]Ed ecco ora,
avvinto dallo Spirito,
io vado a Gerusalemme senza sapere cio che l mi accadr.

23]So soltanto che lo Spirito Santo in ogni citt mi attesta che mi attendono catene e tribolazioni.

24]Non ritengo tuttavia la mia vita meritevole di nulla,
purch conduca a termine la mia corsa e il servizio che mi fu affidato dal Signore Ges,
di rendere testimonianza al messaggio della grazia di Dio.

25]Ecco,
ora so che non vedrete pi il mio volto,
voi tutti tra i quali sono passato annunziando il regno di Dio.

26]Per questo dichiaro solennemente oggi davanti a voi che io sono senza colpa riguardo a coloro che si perdessero,

27]perch non mi sono sottratto al compito di annunziarvi tutta la volont di Dio.

28]Vegliate su voi stessi e su tutto il gregge,
in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha posti come vescovi a pascere la Chiesa di Dio,
che egli si acquistata con il suo sangue.

29]Io so che dopo la mia partenza entreranno fra voi lupi rapaci,
che non risparmieranno il gregge;

30]perfino di mezzo a voi sorgeranno alcuni a insegnare dottrine perverse per attirare discepoli dietro di s.

31]Per questo vigilate,
ricordando che per tre anni,
notte e giorno,
io non ho cessato di esortare fra le lacrime ciascuno di voi.

32]Ed ora vi affido al Signore e alla parola della sua grazia che ha il potere di edificare e di concedere l'eredit con tutti i santificati.

33]Non ho desiderato n argento,
n oro,
n la veste di nessuno.

34]Voi sapete che alle necessit mie e di quelli che erano con me hanno provveduto queste mie mani.

35]In tutte le maniere vi ho dimostrato che lavorando cos si devono soccorrere i deboli,
ricordandoci delle parole del Signore Ges,
che disse:
Vi pi gioia nel dare che nel ricevere!.

36]Detto questo,
si inginocchi con tutti loro e preg.

37]Tutti scoppiarono in un gran pianto e gettandosi al collo di Paolo lo baciavano,

38]addolorati soprattutto perch aveva detto che non avrebbero pi rivisto il suo volto.
E lo accompagnarono fino alla nave.


Atti 21


cap 21]
1]Appena ci fummo separati da loro,
salpammo e per la via diretta giungemmo a Cos,
il giorno seguente a Rodi e di qui a Ptara.

2]Trovata qui una nave che faceva la traversata per la Fenicia,
vi salimmo e prendemmo il largo.

3]Giunti in vista di Cipro,
ce la lasciammo a sinistra e,
continuando a navigare verso la Siria,
giungemmo a Tiro,
dove la nave doveva scaricare.

4]Avendo ritrovati i discepoli,
rimanemmo col una settimana,
ed essi,
mossi dallo Spirito,
dicevano a Paolo di non andare a Gerusalemme.

5]Ma quando furon passati quei giorni,
uscimmo e ci mettemmo in viaggio,
accompagnati da tutti loro con le mogli e i figli sin fuori della citt.
Inginocchiati sulla spiaggia pregammo,
poi ci salutammo a vicenda;

6]noi salimmo sulla nave ed essi tornarono alle loro case.

7]Terminata la navigazione,
da Tiro approdammo a Tolemide,
dove andammo a salutare i fratelli e restammo un giorno con loro.

8]Ripartiti il giorno seguente,
giungemmo a Cesarea;
ed entrati nella casa dell'evangelista Filippo,
che era uno dei Sette,
sostammo presso di lui.

9]Egli aveva quattro figlie nubili,
che avevano il dono della profezia.

10]Eravamo qui da alcuni giorni,
quando giunse dalla Giudea un profeta di nome Agabo.

11]Egli venne da noi e,
presa la cintura di Paolo,
si leg i piedi e le mani e disse:
첪uesto dice lo Spirito Santo:
l'uomo a cui appartiene questa cintura sar legato cos dai Giudei a Gerusalemme e verr quindi consegnato nelle mani dei pagani.

12]All'udir queste cose,
noi e quelli del luogo pregammo Paolo di non andare pi a Gerusalemme.

13]Ma Paolo rispose:
첧erch fate cos,
continuando a piangere e a spezzarmi il cuore? Io sono pronto non soltanto a esser legato,
ma a morire a Gerusalemme per il nome del Signore Ges下.

14]E poich non si lasciava persuadere,
smettemmo di insistere dicendo:
첯ia fatta la volont del Signore!.

15]Dopo questi giorni,
fatti i preparativi,
salimmo verso Gerusalemme.

16]Vennero con noi anche alcuni discepoli da Cesarea,
i quali ci condussero da un certo Masone di Cipro,
discepolo della prima ora,
dal quale ricevemmo ospitalit.

17]Arrivati a Gerusalemme,
i fratelli ci accolsero festosamente.

18]L'indomani Paolo fece visita a Giacomo insieme con noi:
c'erano anche tutti gli anziani.

19]Dopo aver rivolto loro il saluto,
egli cominci a esporre nei particolari quello che Dio aveva fatto tra i pagani per mezzo suo.

20]Quand'ebbero ascoltato,
essi davano gloria a Dio;
quindi dissero a Paolo:
첰u vedi,
o fratello,
quante migliaia di Giudei sono venuti alla fede e tutti sono gelosamente attaccati alla legge.

21]Ora hanno sentito dire di te che vai insegnando a tutti i Giudei sparsi tra i pagani che abbandonino Mose,
dicendo di non circoncidere pi i loro figli e di non seguire pi le nostre consuetudini.

22]Che facciamo? Senza dubbio verranno a sapere che sei arrivato.

23]F dunque quanto ti diciamo:
vi sono fra noi quattro uomini che hanno un voto da sciogliere.

24]Prendili con te,
compi la purificazione insieme con loro e paga tu la spesa per loro perch possano radersi il capo.
Cos tutti verranno a sapere che non c' nulla di vero in cio di cui sono stati informati,
ma che invece anche tu ti comporti bene osservando la legge.

25]Quanto ai pagani che sono venuti alla fede,
noi abbiamo deciso ed abbiamo loro scritto che si astengano dalle carni offerte agli idoli,
dal sangue,
da ogni animale soffocato e dalla impudicizia.

26]Allora Paolo prese con s quegli uomini e il giorno seguente,
fatta insieme con loro la purificazione,
entr nel tempio per comunicare il compimento dei giorni della purificazione,
quando sarebbe stata presentata l'offerta per ciascuno di loro.

27]Stavano ormai per finire i sette giorni,
quando i Giudei della provincia d'Asia,
vistolo nel tempio,
aizzarono tutta la folla e misero le mani su di lui gridando:

28]첱omini d'Israele,
aiuto! Questo l'uomo che va insegnando a tutti e dovunque contro il popolo,
contro la legge e contro questo luogo;
ora ha introdotto perfino dei Greci nel tempio e ha profanato il luogo santo!.

29]Avevano infatti veduto poco prima Trfimo di E`feso in sua compagnia per la citt,
e pensavano che Paolo lo avesse fatto entrare nel tempio.

30]Allora tutta la citt fu in subbuglio e il popolo accorse da ogni parte.
Impadronitisi di Paolo,
lo trascinarono fuori del tempio e subito furono chiuse le porte.

31]Stavano gia cercando di ucciderlo,
quando fu riferito al tribuno della coorte che tutta Gerusalemme era in rivolta.

32]Immediatamente egli prese con s dei soldati e dei centurioni e si precipit verso i rivoltosi.
Alla vista del tribuno e dei soldati,
cessarono di percuotere Paolo.

33]Allora il tribuno si avvicin,
lo arrest e ordin che fosse legato con due catene;
intanto s'informava chi fosse e che cosa avesse fatto.

34]Tra la folla per chi diceva una cosa,
chi un'altra.
Nell'impossibilit di accertare la realt dei fatti a causa della confusione,
ordin di condurlo nella fortezza.

35]Quando fu alla gradinata,
dovette essere portato a spalla dai soldati a causa della violenza della folla.

36]La massa della gente infatti veniva dietro,
urlando:
첔 morte!.

37]Sul punto di esser condotto nella fortezza,
Paolo disse al tribuno:
첧osso dirti una parola?.
첖onosci il greco?,
disse quello,

38]Allora non sei quell'Egiziano che in questi ultimi tempi ha sobillato e condotto nel deserto i quattromila ribelli?.

39]Rispose Paolo:
첟o sono un Giudeo di Tarso di Cilicia,
cittadino di una citt non certo senza importanza.
Ma ti prego,
lascia che rivolga la parola a questa gente.

40]Avendo egli acconsentito,
Paolo,
stando in piedi sui gradini,
fece cenno con la mano al popolo e,
fattosi un grande silenzio,
rivolse loro la parola in ebraico dicendo:



cap 22]
1]첛ratelli e padri,
ascoltate la mia difesa davanti a voi.

2]Quando sentirono che parlava loro in lingua ebraica,
fecero silenzio ancora di pi.

3]Ed egli continu:
첟o sono un Giudeo,
nato a Tarso di Cilicia,
ma cresciuto in questa citt,
formato alla scuola di Gamaliele nelle pi rigide norme della legge paterna,
pieno di zelo per Dio,
come oggi siete tutti voi.

4]Io perseguitai a morte questa nuova dottrina,
arrestando e gettando in prigione uomini e donne,

5]come pu darmi testimonianza il sommo sacerdote e tutto il collegio degli anziani.
Da loro ricevetti lettere per i nostri fratelli di Damasco e partii per condurre anche quelli di l come prigionieri a Gerusalemme,
per essere puniti.

6]Mentre ero in viaggio e mi avvicinavo a Damasco,
verso mezzogiorno,
all'improvviso una gran luce dal cielo rifulse attorno a me;

7]caddi a terra e sentii una voce che mi diceva:
Saulo,
Saulo,
perch mi perseguiti?
8]Risposi:
Chi sei,
o Signore? Mi disse:
Io sono Ges il Nazareno,
che tu perseguiti.

9]Quelli che erano con me videro la luce,
ma non udirono colui che mi parlava.

10]Io dissi allora:
Che devo fare,
Signore? E il Signore mi disse:
Alzati e prosegui verso Damasco;
l sarai informato di tutto cio che stabilito che tu faccia.

11]E poich non ci vedevo pi,
a causa del fulgore di quella luce,
guidato per mano dai miei compagni,
giunsi a Damasco.

12]Un certo Anania,
un devoto osservante della legge e in buona reputazione presso tutti i Giudei col residenti,

13]venne da me,
mi si accost e disse:
Saulo,
fratello,
torna a vedere! E in quell'istante io guardai verso di lui e riebbi la vista.

14]Egli soggiunse:
Il Dio dei nostri padri ti ha predestinato a conoscere la sua volont,
a vedere il Giusto e ad ascoltare una parola dalla sua stessa bocca,

15]perch gli sarai testimone davanti a tutti gli uomini delle cose che hai visto e udito.

16]E ora perch aspetti? Alzati,
ricevi il battesimo e lavati dai tuoi peccati,
invocando il suo nome.

17]Dopo il mio ritorno a Gerusalemme,
mentre pregavo nel tempio,
fui rapito in estasi
18]e vidi Lui che mi diceva:
Affrettati ed esci presto da Gerusalemme,
perch non accetteranno la tua testimonianza su di me.

19]E io dissi:
Signore,
essi sanno che facevo imprigionare e percuotere nella sinagoga quelli che credevano in te;

20]quando si versava il sangue di Stefano,
tuo testimone,
anch'io ero presente e approvavo e custodivo i vestiti di quelli che lo uccidevano.

21]Allora mi disse:
V,
perch io ti mander lontano,
tra i pagani.

22]Fino a queste parole erano stati ad ascoltarlo,
ma allora alzarono la voce gridando:
첰oglilo di mezzo;
non deve pi vivere!.

23]E poich continuavano a urlare,
a gettar via i mantelli e a lanciar polvere in aria,

24]il tribuno ordin di portarlo nella fortezza,
prescrivendo di interrogarlo a colpi di flagello al fine di sapere per quale motivo gli gridavano contro in tal modo.

25]Ma quando l'ebbero legato con le cinghie,
Paolo disse al centurione che gli stava accanto:
첧otete voi flagellare un cittadino romano,
non ancora giudicato?.

26]Udito cio,
il centurione corse a riferire al tribuno:
첖he cosa stai per fare? Quell'uomo un romano!.

27]Allora il tribuno si rec da Paolo e gli domand:
첗immi,
tu sei cittadino romano?.
Rispose:
첯而.

28]Replic il tribuno:
첟o questa cittadinanza l'ho acquistata a caro prezzo.
Paolo disse:
첟o,
invece,
lo sono di nascita!.

29]E subito si allontanarono da lui quelli che dovevano interrogarlo.
Anche il tribuno ebbe paura,
rendendosi conto che Paolo era cittadino romano e che lui lo aveva messo in catene.

30]Il giorno seguente,
volendo conoscere la realt dei fatti,
cio il motivo per cui veniva accusato dai Giudei,
gli fece togliere le catene e ordin che si riunissero i sommi sacerdoti e tutto il sinedrio;
vi fece condurre Paolo e lo present davanti a loro.



cap 23]
1]Con lo sguardo fisso al sinedrio Paolo disse:
첛ratelli,
io ho agito fino ad oggi davanti a Dio in perfetta rettitudine di coscienza.

2]Ma il sommo sacerdote Anania ordin ai suoi assistenti di percuoterlo sulla bocca.

3]Paolo allora gli disse:
첗io percuoter te,
muro imbiancato! Tu siedi a giudicarmi secondo la legge e contro la legge comandi di percuotermi?.

4]E i presenti dissero:
첦si insultare il sommo sacerdote di Dio?.

5]Rispose Paolo:
첥on sapevo,
fratelli,
che il sommo sacerdote;
sta scritto infatti:
Non insulterai il capo del tuo popolo.

6]Paolo sapeva che nel sinedrio una parte era di sadducei e una parte di farisei;
disse a gran voce:
첛ratelli,
io sono un fariseo,
figlio di farisei;
io sono chiamato in giudizio a motivo della speranza nella risurrezione dei morti.

7]Appena egli ebbe detto cio,
scoppi una disputa tra i farisei e i sadducei e l'assemblea si divise.

8]I sadducei infatti affermano che non c' risurrezione,
n angeli,
n spiriti;
i farisei invece professano tutte queste cose.

9]Ne nacque allora un grande clamore e alcuni scribi del partito dei farisei,
alzatisi in piedi,
protestavano dicendo:
첥on troviamo nulla di male in quest'uomo.
E se uno spirito o un angelo gli avesse parlato davvero?.

10]La disputa si accese a tal punto che il tribuno,
temendo che Paolo venisse linciato da costoro,
ordin che scendesse la truppa a portarlo via di mezzo a loro e ricondurlo nella fortezza.

11]La notte seguente gli venne accanto il Signore e gli disse:
첖oraggio! Come hai testimoniato per me a Gerusalemme,
cos necessario che tu mi renda testimonianza anche a Roma.

12]Fattosi giorno,
i Giudei ordirono una congiura e fecero voto con giuramento esecratorio di non toccare n cibo n bevanda,
sino a che non avessero ucciso Paolo.

13]Erano pi di quaranta quelli che fecero questa congiura.

14]Si presentarono ai sommi sacerdoti e agli anziani e dissero:
첖i siamo obbligati con giuramento esecratorio di non assaggiare nulla sino a che non avremo ucciso Paolo.

15]Voi dunque ora,
insieme al sinedrio,
fate dire al tribuno che ve lo riporti,
col pretesto di esaminare pi attentamente il suo caso;
noi intanto ci teniamo pronti a ucciderlo prima che arrivi.

16]Ma il figlio della sorella di Paolo venne a sapere del complotto;
si rec alla fortezza,
entr e ne inform Paolo.

17]Questi allora chiam uno dei centurioni e gli disse:
첖onduci questo giovane dal tribuno,
perch ha qualche cosa da riferirgli.

18]Il centurione lo prese e lo condusse dal tribuno dicendo:
첟l prigioniero Paolo mi ha fatto chiamare e mi ha detto di condurre da te questo giovanetto,
perch ha da dirti qualche cosa.

19]Il tribuno lo prese per mano,
lo condusse in disparte e gli chiese:
첖he cosa quello che hai da riferirmi?.

20]Rispose:
첟 Giudei si sono messi d'accordo per chiederti di condurre d omani Paolo nel sinedrio,
col pretesto di informarsi pi accuratamente nei suoi riguardi.

21]Tu per non lasciarti convincere da loro,
poich pi di quaranta dei loro uomini hanno ordito un complotto,
facendo voto con giuramento esecratorio di non prendere cibo n bevanda finch non l'abbiano ucciso;
e ora stanno pronti,
aspettando che tu dia il tuo consenso.

22]Il tribuno conged il giovanetto con questa raccomandazione:
첥on dire a nessuno che mi hai dato queste informazioni.

23]Fece poi chiamare due dei centurioni e disse:
첧reparate duecento soldati per andare a Cesarea insieme con settanta cavalieri e duecento lancieri,
tre ore dopo il tramonto.

24]Siano pronte anche delle cavalcature e fatevi montare Paolo,
perch sia condotto sano e salvo dal governatore Felice.

25]Scrisse anche una lettera in questi termini:

26]첖laudio Lisia all'eccellentissimo governatore Felice,
salute.

27]Quest'uomo stato assalito dai Giudei e stava per essere ucciso da loro;
ma sono intervenuto con i soldati e l'ho liberato,
perch ho saputo che cittadino romano.

28]Desideroso di conoscere il motivo per cui lo accusavano,
lo condussi nel loro sinedrio.

29]Ho trovato che lo si accusava per questioni relative alla loro legge,
ma che in realt non c'erano a suo carico imputazioni meritevoli di morte o di prigionia.

30]Sono stato per informato di un complotto contro quest'uomo da parte loro,
e cos l'ho mandato da te,
avvertendo gli accusatori di deporre davanti a te quello che hanno contro di lui.
St bene.

31]Secondo gli ordini ricevuti,
i soldati presero Paolo e lo condussero di notte ad Antiptride.

32]Il mattino dopo,
lasciato ai cavalieri il compito di proseguire con lui,
se ne tornarono alla fortezza.

33]I cavalieri,
giunti a Cesarea,
consegnarono la lettera al governatore e gli presentarono Paolo.

34]Dopo averla letta,
domand a Paolo di quale provincia fosse e,
saputo che era della Cilicia,
disse:

35]첰i ascolter quando saranno qui anche i tuoi accusatori.
E diede ordine di custodirlo nel pretorio di Erode.


Atti 24


cap 24]
1]Cinque giorni dopo arriv il sommo sacerdote Anania insieme con alcuni anziani e a un avvocato di nome Tertullo e si presentarono al governatore per accusare Paolo.

2]Quando questi fu fatto venire,
Tertullo cominci l'accusa dicendo:

3]첣a lunga pace di cui godiamo grazie a te e le riforme che ci sono state in favore di questo popolo grazie alla tua provvidenza,
le accogliamo in tutto e per tutto,
eccellentissimo Felice,
con profonda gratitudine.

4]Ma per non trattenerti troppo a lungo,
ti prego di darci ascolto brevemente nella tua benevolenza.

5]Abbiamo scoperto che quest'uomo una peste,
fomenta continue rivolte tra tutti i Giudei che sono nel mondo ed capo della setta dei Nazorei.

6]Ha perfino tentato di profanare il tempio e noi l'abbiamo arrestato.

8]Interrogandolo personalmente,
potrai renderti conto da lui di tutte queste cose delle quali lo accusiamo.

9]Si associarono nell'accusa anche i Giudei,
affermando che i fatti stavano cos.

10]Quando il governatore fece cenno a Paolo di parlare,
egli rispose:
첯o che da molti anni sei giudice di questo popolo e parlo in mia difesa con fiducia.

11]Tu stesso puoi accertare che non sono pi di dodici giorni da quando mi sono recato a Gerusalemme per il culto.

12]Essi non mi hanno mai trovato nel tempio a discutere con qualcuno o a incitare il popolo alla sommossa,
n nelle sinagoghe,
n per la citt
13]e non possono provare nessuna delle cose delle quali ora mi accusano.

14]Ammetto invece che adoro il Dio dei miei padri,
secondo quella dottrina che essi chiamano setta,
credendo in tutto cio che conforme alla Legge e sta scritto nei Profeti,

15]nutrendo in Dio la speranza,
condivisa pure da costoro,
che ci sar una risurrezione dei giusti e degli ingiusti.

16]Per questo mi sforzo di conservare in ogni momento una coscienza irreprensibile davanti a Dio e davanti agli uomini.

17]Ora,
dopo molti anni,
sono venuto a portare elemosine al mio popolo e per offrire sacrifici;

18]in occasione di questi essi mi hanno trovato nel tempio dopo che avevo compiuto le purificazioni.
Non c'era folla n tumulto.

19]Furono dei Giudei della provincia d'Asia a trovarmi,
e loro dovrebbero comparire qui davanti a te ad accusarmi,
se hanno qualche cosa contro di me;

20]oppure dicano i presenti stessi quale colpa han trovato in me quando sono comparso davanti al sinedrio,

21]se non questa sola frase che gridai stando in mezzo a loro:
A motivo della risurrezione dei morti io vengo giudicato oggi davanti a voi!.

22]Allora Felice,
che era assai bene informato circa la nuova dottrina,
li rimand dicendo:
첪uando verr il tribuno Lisia,
esaminer il vostro caso.

23]E ordin al centurione di tenere Paolo sotto custodia,
concedendogli per una certa libert e senza impedire a nessuno dei suoi amici di dargli assistenza.

24]Dopo alcuni giorni Felice arriv in compagnia della moglie Drusilla,
che era giudea;
fatto chiamare Paolo,
lo ascoltava intorno alla fede in Cristo Ges.

25]Ma quando egli si mise a parlare di giustizia,
di continenza e del giudizio futuro,
Felice si spavent e disse:
첧er il momento puoi andare;
ti far chiamare di nuovo quando ne avr il tempo.

26]Sperava frattanto che Paolo gli avrebbe dato del denaro;
per questo abbastanza spesso lo faceva chiamare e conversava con lui.

27]Trascorsi due anni,
Felice ebbe come successore Porcio Festo;
ma Felice,
volendo dimostrare benevolenza verso i Giudei,
lasci Paolo in prigione.


Atti 25


cap 25]
1]Festo dunque,
raggiunta la provincia,
tre giorni dopo sal da Cesarea a Gerusalemme.

2]I sommi sacerdoti e i capi dei Giudei gli si presentarono per accusare Paolo e cercavano di persuaderlo,

3]chiedendo come un favore,
in odio a Paolo,
che lo facesse venire a Gerusalemme;
e intanto disponevano un tranello per ucciderlo lungo il percorso.

4]Festo rispose che Paolo stava sotto custodia a Cesarea e che egli stesso sarebbe partito fra breve.

5]첪uelli dunque che hanno autorit tra voi,
disse,
vengano con me e se vi qualche colpa in quell'uomo,
lo denuncino.

6]Dopo essersi trattenuto fra loro non pi di otto o dieci giorni,
discese a Cesarea e il giorno seguente,
sedendo in tribunale,
ordin che gli si conducesse Paolo.

7]Appena giunse,
lo attorniarono i Giudei discesi da Gerusalemme,
imputandogli numerose e gravi colpe,
senza per riuscire a provarle.

8]Paolo a sua difesa disse:
첥on ho commesso alcuna colpa,
n contro la legge dei Giudei,
n contro il tempio,
n contro Cesare.

9]Ma Festo volendo fare un favore ai Giudei,
si volse a Paolo e disse:
첲uoi andare a Gerusalemme per essere l giudicato di queste cose,
davanti a me?.

10]Paolo rispose:
첤i trovo davanti al tribunale di Cesare,
qui mi si deve giudicare.
Ai Giudei non ho fatto alcun torto,
come anche tu sai perfettamente.

11]Se dunque sono in colpa e ho commesso qualche cosa che meriti la morte,
non rifiuto di morire;
ma se nelle accuse di costoro non c'e nulla di vero,
nessuno ha il potere di consegnarmi a loro.
Io mi appello a Cesare.

12]Allora Festo,
dopo aver conferito con il consiglio,
rispose:
첰i sei appellato a Cesare,
a Cesare andrai.

13]Erano trascorsi alcuni giorni,
quando arrivarono a Cesarea il re Agrippa e Berence,
per salutare Festo.

14]E poich si trattennero parecchi giorni,
Festo espose al re il caso di Paolo:
첖'e un uomo,
lasciato qui prigioniero da Felice,
contro il quale,

15]durante la mia visita a Gerusalemme,
si presentarono con accuse i sommi sacerdoti e gli anziani dei Giudei per reclamarne la condanna.

16]Risposi che i Romani non usano consegnare una persona,
prima che l'accusato sia stato messo a confronto con i suoi accusatori e possa aver modo di difendersi dall'accusa.

17]Allora essi convennero qui e io senza indugi il giorno seguente sedetti in tribunale e ordinai che vi fosse condotto quell'uomo.

18]Gli accusatori gli si misero attorno,
ma non addussero nessuna delle imputazioni criminose che io immaginavo;

19]avevano solo con lui alcune questioni relative la loro particolare religione e riguardanti un certo Ges,
morto,
che Paolo sosteneva essere ancora in vita.

20]Perplesso di fronte a simili controversie,
gli chiesi se voleva andare a Gerusalemme ed esser giudicato l di queste cose.

21]Ma Paolo si appell perch la sua causa fosse riservata al giudizio dell'imperatore,
e cos ordinai che fosse tenuto sotto custodia fino a quando potr inviarlo a Cesare.

22]E Agrippa a Festo:
첲orrei anch'io ascoltare quell'uomo!.
첗omani,
rispose,
lo potrai ascoltare.

23]Il giorno dopo,
Agrippa e Berence vennero con gran pompa ed entrarono nella sala dell'udienza,
accompagnati dai tribuni e dai cittadini pi in vista;
per ordine di Festo fu fatto entrare anche Paolo.

24]Allora Festo disse:
첮e Agrippa e cittadini tutti qui presenti con noi,
voi avete davanti agli occhi colui sul conto del quale tutto il popolo dei Giudei si e appellato a me,
in Gerusalemme e qui,
per chiedere a gran voce che non resti pi in vita.

25]Io per mi sono convinto che egli non ha commesso alcuna cosa meritevole di morte ed essendosi appellato all'imperatore ho deciso di farlo partire.

26]Ma sul suo conto non ho nulla di preciso da scrivere al sovrano;
per questo l'ho condotto davanti a voi e soprattutto davanti a te,
o re Agrippa,
per avere,
dopo questa udienza,
qualcosa da scrivere.

27]Mi sembra assurdo infatti mandare un prigioniero,
senza indicare le accuse che si muovono contro di lui.


Atti 26


cap 26]
1]Agrippa disse a Paolo:
첰i concesso di parlare a tua difesa.
Allora Paolo,
stesa la mano,
si difese cos:

2]첤i considero fortunato,
o re Agrippa,
di potermi discolpare da tutte le accuse di cui sono incriminato dai Giudei,
oggi qui davanti a te,

3]che conosci a perfezione tutte le usanze e questioni riguardanti i Giudei.
Perci ti prego di ascoltarmi con pazienza.

4]La mia vita fin dalla mia giovinezza,
vissuta tra il mio popolo e a Gerusalemme,
la conoscono tutti i Giudei;

5]essi sanno pure da tempo,
se vogliono renderne testimonianza,
che,
come fariseo,
sono vissuto nella setta pi rigida della nostra religione.

6]Ed ora mi trovo sotto processo a causa della speranza nella promessa fatta da Dio ai nostri padri,

7]e che le nostre dodici trib sperano di vedere compiuta,
servendo Dio notte e giorno con perseveranza.
Di questa speranza,
o re,
sono ora incolpato dai Giudei!
8]Perch considerato inconcepibile fra di voi che Dio risusciti i morti?
9]Anch'io credevo un tempo mio dovere di lavorare attivamente contro il nome di Ges il Nazareno,

10]come in realt feci a Gerusalemme;
molti dei fedeli li rinchiusi in prigione con l'autorizzazione avuta dai sommi sacerdoti e,
quando venivano condannati a morte,
anch'io ho votato contro di loro.

11]In tutte le sinagoghe cercavo di costringerli con le torture a bestemmiare e,
infuriando all'eccesso contro di loro,
davo loro la caccia fin nelle citt straniere.

12]In tali circostanze,
mentre stavo andando a Damasco con autorizzazione e pieni poteri da parte dei sommi sacerdoti,
verso mezzogiorno
13]vidi sulla strada,
o re,
una luce dal cielo,
pi splendente del sole,
che avvolse me e i miei compagni di viaggio.

14]Tutti cademmo a terra e io udii dal cielo una voce che mi diceva in ebraico:
Saulo,
Saulo,
perch mi perseguiti? Duro per te ricalcitrare contro il pungolo.

15]E io dissi:
Chi sei,
o Signore? E il Signore rispose:
Io sono Ges,
che tu perseguiti.

16]Su,
alzati e rimettiti in piedi;
ti sono apparso infatti per costituirti ministro e testimone di quelle cose che hai visto e di quelle per cui ti apparir ancora.

17]Per questo ti liberer dal popolo e dai pagani,
ai quali ti mando
18]ad aprir loro gli occhi,
perch passino dalle tenebre alla luce e dal potere di satana a Dio e ottengano la remissione dei peccati e l'eredit in mezzo a coloro che sono stati santificati per la fede in me.

19]Pertanto,
o re Agrippa,
io non ho disobbedito alla visione celeste;

20]ma prima a quelli di Damasco,
poi a quelli di Gerusalemme e in tutta la regione della Giudea e infine ai pagani,
predicavo di convertirsi e di rivolgersi a Dio,
comportandosi in maniera degna della conversione.

21]Per queste cose i Giudei mi assalirono nel tempio e tentarono di uccidermi.

22]Ma l'aiuto di Dio mi ha assistito fino a questo giorno,
e posso ancora rendere testimonianza agli umili e ai grandi.
Null'altro io affermo se non quello che i profeti e Mose dichiararono che doveva accadere,

23]che cio il Cristo sarebbe morto,
e che,
primo tra i risorti da morte,
avrebbe annunziato la luce al popolo e ai pagani.

24]Mentr'egli parlava cos in sua difesa,
Festo a gran voce disse:
첯ei pazzo,
Paolo;
la troppa scienza ti ha dato al cervello!.

25]E Paolo:
첥on sono pazzo,
disse,
eccellentissimo Festo,
ma sto dicendo parole vere e sagge.

26]Il re al corrente di queste cose e davanti a lui parlo con franchezza.
Penso che niente di questo gli sia sconosciuto,
poich non sono fatti accaduti in segreto.

27]Credi,
o re Agrippa,
nei profeti? So che ci credi.

28]E Agrippa a Paolo:
첧er poco non mi convinci a farmi cristiano!.

29] E Paolo:
첧er poco o per molto,
io vorrei supplicare Dio che non soltanto tu,
ma quanti oggi mi ascoltano diventassero cos come sono io,
eccetto queste catene!.

30]Si alz allora il re e con lui il governatore,
Berence,
e quelli che avevano preso parte alla seduta
31]e avviandosi conversavano insieme e dicevano:
첪uest'uomo non ha fatto nulla che meriti la morte o le catene.

32]E Agrippa disse a Festo:
첖ostui poteva essere rimesso in libert,
se non si fosse appellato a Cesare.
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cap 27]

Atti 27
1]Quando fu deciso che ci imbarcassimo per l'Italia,
consegnarono Paolo,
insieme ad alcuni altri prigionieri,
a un centurione di nome Giulio della coorte Augusta.

2]Salimmo su una nave di Adramitto,
che stava per partire verso i porti della provincia d'Asia e salpammo,
avendo con noi Aristarco,
un Macedone di Tessalonica.

3]Il giorno dopo facemmo scalo a Sidone e Giulio,
con gesto cortese verso Paolo,
gli permise di recarsi dagli amici e di riceverne le cure.

4]Salpati di l,
navigammo al riparo di Cipro a motivo dei venti contrari
5]e,
attraversato il mare della Cilicia e della Panfilia,
giungemmo a Mira di Licia.

6]Qui il centurione trov una nave di Alessandria in partenza per l'Italia e ci fece salire a bordo.

7]Navigammo lentamente parecchi giorni,
giungendo a fatica all'altezza di Cnido.
Poi,
siccome il vento non ci permetteva di approdare,
prendemmo a navigare al riparo di Creta,
dalle parti di Salamone,

8]e costeggiandola a fatica giungemmo in una localit chiamata Buoni Porti,
vicino alla quale era la citt di Lasea.

9]Essendo trascorso molto tempo ed essendo ormai pericolosa la navigazione poich era gia passata la festa dell'Espiazione,
Paolo li ammoniva dicendo:

10]첲edo,
o uomini,
che la navigazione comincia a essere di gran rischio e di molto danno non solo per il carico e per la nave,
ma anche per le nostre vite.

11]Il centurione per dava pi ascolto al pilota e al capitano della nave che alle parole di Paolo.

12]E poich quel porto era poco adatto a trascorrervi l'inverno,
i pi furono del parere di salpare di l nella speranza di andare a svernare a Fenice,
un porto di Creta esposto a libeccio e a maestrale.

13]Appena cominci a soffiare un leggero scirocco,
convinti di potere ormai realizzare il progetto,
levarono le ancore e costeggiavano da vicino Creta.

14]Ma dopo non molto tempo si scaten contro l'isola un vento d'uragano,
detto allora 첚uroaquilone.

15]La nave fu travolta nel turbine e,
non potendo pi resistere al vento,
abbandonati in sua bala,
andavamo alla deriva.

16]Mentre passavamo sotto un isolotto chiamato Cudas,
a fatica riuscimmo a padroneggiare la scialuppa;

17]la tirarono a bordo e adoperarono gli attrezzi per fasciare di gmene la nave.
Quindi,
per timore di finire incagliati nelle Sirti,
calarono il galleggiante e si andava cos alla deriva.

18]Sbattuti violentemente dalla tempesta,
il giorno seguente cominciarono a gettare a mare il carico;

19]il terzo giorno con le proprie mani buttarono via l'attrezzatura della nave.

20]Da vari giorni non comparivano pi n sole,
n stelle e la violenta tempesta continuava a infuriare,
per cui ogni speranza di salvarci sembrava ormai perduta.

21]Da molto tempo non si mangiava,
quando Paolo,
alzatosi in mezzo a loro,
disse:
첯arebbe stato bene,
o uomini,
dar retta a me e non salpare da Creta;
avreste evitato questo pericolo e questo danno.

22]Tuttavia ora vi esorto a non perdervi di coraggio,
perch non ci sar alcuna perdita di vite in mezzo a voi,
ma solo della nave.

23]Mi apparso infatti questa notte un angelo del Dio al quale appartengo e che servo,

24]dicendomi:
Non temere,
Paolo;
tu devi comparire davanti a Cesare ed ecco,
Dio ti ha fatto grazia di tutti i tuoi compagni di navigazione.

25]Perci non perdetevi di coraggio,
uomini;
ho fiducia in Dio che avverr come mi stato annunziato.

26]Ma inevitabile che andiamo a finire su qualche isola.

27]Come giunse la quattordicesima notte da quando andavamo alla deriva nell'Adriatico,
verso mezzanotte i marinai ebbero l'impressione che una qualche terra si avvicinava.

28]Gettato lo scandaglio,
trovarono venti braccia;
dopo un breve intervallo,
scandagliando di nuovo,
trovarono quindici braccia.

29]Nel timore di finire contro gli scogli,
gettarono da poppa quattro ancore,
aspettando con ansia che spuntasse il giorno.

30]Ma poich i marinai cercavano di fuggire dalla nave e gia stavano calando la scialuppa in mare,
col pretesto di gettare le ancore da prora,
Paolo disse al centurione e ai soldati:

31]첯e costoro non rimangono sulla nave,
voi non potrete mettervi in salvo.

32]Allora i soldati recisero le gmene della scialuppa e la lasciarono cadere in mare.

33]Finch non spunt il giorno,
Paolo esortava tutti a prendere cibo:
첦ggi il quattordicesimo giorno che passate digiuni nell'attesa,
senza prender nulla.

34]Per questo vi esorto a prender cibo;
necessario per la vostra salvezza.
Neanche un capello del vostro capo andr perduto.

35]cio detto,
prese il pane,
rese grazie a Dio davanti a tutti,
lo spezz e cominci a mangiare.

36]Tutti si sentirono rianimati,
e anch'essi presero cibo.

37]Eravamo complessivamente sulla nave duecentosettantasei persone.

38]Quando si furono rifocillati,
alleggerirono la nave,
gettando il frumento in mare.

39]Fattosi giorno non riuscivano a riconoscere quella terra,
ma notarono un'insenatura con spiaggia e decisero,
se possibile,
di spingere la nave verso di essa.

40]Levarono le ancore e le lasciarono andare in mare;
al tempo stesso allentarono i legami dei timoni e spiegata al vento la vela maestra,
mossero verso la spiaggia.

41]Ma incapparono in una secca e la nave vi si incagli;
mentre la prua arenata rimaneva immobile,
la poppa minacciava di sfasciarsi sotto la violenza delle onde.

42]I soldati pensarono allora di uccidere i prigionieri,
perch nessuno sfuggisse gettandosi a nuoto,

43]ma il centurione,
volendo salvare Paolo,
imped loro di attuare questo progetto;
diede ordine che si gettassero per primi quelli che sapevano nuotare e raggiunsero la terra;

44]poi gli altri,
chi su tavole,
chi su altri rottami della nave.
E cos tutti poterono mettersi in salvo a terra.


Atti 28


cap 28]
1]Una volta in salvo,
venimmo a sapere che l'isola si chiamava Malta.

2]Gli indigeni ci trattarono con rara umanit;
ci accolsero tutti attorno a un gran fuoco,
che avevano acceso perch era sopraggiunta la pioggia ed era freddo.

3]Mentre Paolo raccoglieva un fascio di sarmenti e lo gettava sul fuoco,
una vipera,
risvegliata dal calore,
lo morse a una mano.

4]Al vedere la serpe pendergli dalla mano,
gli indigeni dicevano tra loro:
첖ertamente costui un assassino,
se,
anche scampato dal mare,
la Giustizia non lo lascia vivere.

5]Ma egli scosse la serpe nel fuoco e non ne pat alcun male.

6]Quella gente si aspettava di vederlo gonfiare e cadere morto sul colpo,
ma,
dopo avere molto atteso senza vedere succedergli nulla di straodinario,
cambi parere e diceva che era un dio.

7]Nelle vicinanze di quel luogo c'era un terreno appartenente al "prim' dell'isola,
chiamato Publio;
questi ci accolse e ci ospit con benevolenza per tre giorni.

8]Avvenne che il padre di Publio dovette mettersi a letto colpito da febbri e da dissenteria;
Paolo l'and a visitare e dopo aver pregato gli impose le mani e lo guar.

9]Dopo questo fatto,
anche gli altri isolani che avevano malattie accorrevano e venivano sanati;

10]ci colmarono di onori e al momento della partenza ci rifornirono di tutto il necessario.

11]Dopo tre mesi salpammo su una nave di Alessandria che aveva svernato nell'isola,
recante l'insegna dei Discuri.

12]Approdammo a Siracusa,
dove rimanemmo tre giorni
13]e di qui,
costeggiando,
giungemmo a Reggio.
Il giorno seguente si lev lo scirocco e cos l'indomani arrivammo a Pozzuoli.

14]Qui trovammo alcuni fratelli,
i quali ci invitarono a restare con loro una settimana.
Partimmo quindi alla volta di Roma.

15]I fratelli di l,
avendo avuto notizie di noi,
ci vennero incontro fino al Foro di Appio e alle Tre Taverne.
Paolo,
al vederli,
rese grazie a Dio e prese coraggio.

16]Arrivati a Roma,
fu concesso a Paolo di abitare per suo conto con un soldato di guardia.

17]Dopo tre giorni,
egli convoc a s i pi in vista tra i Giudei e venuti che furono,
disse loro:
첛ratelli,
senza aver fatto nulla contro il mio popolo e contro le usanze dei padri,
sono stato arrestato a Gerusalemme e consegnato in mano dei Romani.

18]Questi,
dopo avermi interrogato,
volevano rilasciarmi,
non avendo trovato in me alcuna colpa degna di morte.

19]Ma continuando i Giudei ad opporsi,
sono stato costretto ad appellarmi a Cesare,
senza intendere con questo muovere accuse contro il mio popolo.

20]Ecco perch vi ho chiamati,
per vedervi e parlarvi,
poich a causa della speranza d'Israele che io sono legato da questa catena.

21]Essi gli risposero:
첥oi non abbiamo ricevuto nessuna lettera sul tuo conto dalla Giudea n alcuno dei fratelli venuto a riferire o a parlar male di te.

22]Ci sembra bene tuttavia ascoltare da te quello che pensi;
di questa setta infatti sappiamo che trova dovunque opposizione.

23]E fissatogli un giorno,
vennero in molti da lui nel suo alloggio;
egli dal mattino alla sera espose loro accuratamente,
rendendo la sua testimonianza,
il regno di Dio,
cercando di convincerli riguardo a Ges,
in base alla Legge di Mose e ai Profeti.

24]Alcuni aderirono alle cose da lui dette,
ma altri non vollero credere
25]e se ne andavano discordi tra loro,
mentre Paolo diceva questa sola frase:
첞a detto bene lo Spirito Santo,
per bocca del profeta Isaia,
ai nostri padri:
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26]V da questo popolo e d loro:
Udrete con i vostri orecchi,
ma non comprenderete;
guarderete con i vostri occhi,
ma non vedrete.

27]Perch il cuore di questo popolo si indurito:
e hanno ascoltato di mala voglia con gli orecchi;
hanno chiuso i loro occhi per non vedere con gli occhi non ascoltare con gli orecchi,
non comprendere nel loro cuore e non convertirsi,
perch io li risani.

28]Sia dunque noto a voi che questa salvezza di Dio viene ora rivolta ai pagani ed essi l'ascolteranno!.

29].

30]Paolo trascorse due anni interi nella casa che aveva preso a pigione e accoglieva tutti quelli che venivano a lui,

31]annunziando il regno di Dio e insegnando le cose riguardanti il Signore Ges Cristo,
con tutta franchezza e senza impedimento.
같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 LETTERA DI GIACOMO http:
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cap 1]
1]Giacomo,
servo di Dio e del Signore Ges Cristo,
alle dodici trib disperse nel mondo,
salute.

2]Considerate perfetta letizia,
miei fratelli,
quando subite ogni sorta di prove,

3]sapendo che la prova della vostra fede produce la pazienza.

4]E la pazienza completi l'opera sua in voi,
perch siate perfetti e integri,
senza mancare di nulla.

5]Se qualcuno di voi manca di sapienza,
la domandi a Dio,
che dona a tutti generosamente e senza rinfacciare,
e gli sar data.

6]La domandi per con fede,
senza esitare,
perch chi esita somiglia all'onda del mare mossa e agitata dal vento;

7]e non pensi di ricevere qualcosa dal Signore
8]un uomo che ha l'animo oscillante e instabile in tutte le sue azioni.

9]Il fratello di umili condizioni si rallegri della sua elevazione
10]e il ricco della sua umiliazione,
perch passer come fiore d'erba.

11]Si leva il sole col suo ardore e fa seccare l'erba e il suo fiore cade,
e la bellezza del suo aspetto svanisce.
Cos anche il ricco appassir nelle sue imprese.

12]Beato l'uomo che sopporta la tentazione,
perch una volta superata la prova ricever la corona della vita che il Signore ha promesso a quelli che lo amano.

13]Nessuno,
quando tentato,
dica:
첯ono tentato da Dio;
perch Dio non pu essere tentato dal male e non tenta nessuno al male.

14]Ciascuno piuttosto tentato dalla propria concupiscenza che lo attrae e lo seduce;

15]poi la concupiscenza concepisce e genera il peccato,
e il peccato,
quand' consumato,
produce la morte.

16]Non andate fuori strada,
fratelli miei carissimi;

17]ogni buon regalo e ogni dono perfetto viene dall'alto e discende dal Padre della luce,
nel quale non c' variazione n ombra di cambiamento.

18]Di sua volont egli ci ha generati con una parola di verit,
perch noi fossimo come una primizia delle sue creature.

19]Lo sapete,
fratelli miei carissimi:
sia ognuno pronto ad ascoltare,
lento a parlare,
lento all'ira.
20]Perch l'ira dell'uomo non compie cio che giusto davanti a Dio.

21]Perci,
deposta ogni impurit e ogni resto di malizia,
accogliete con docilit la parola che stata seminata in voi e che pu salvare le vostre anime.

22]Siate di quelli che mettono in pratica la parola e non soltanto ascoltatori,
illudendo voi stessi.

23]Perch se uno ascolta soltanto e non mette in pratica la parola,
somiglia a un uomo che osserva il proprio volto in uno specchio:

24]appena s' osservato,
se ne va,
e subito dimentica com'era.

25]Chi invece fissa lo sguardo sulla legge perfetta,
la legge della libert,
e le resta fedele,
non come un ascoltatore smemorato ma come uno che la mette in pratica,
questi trover la sua felicit nel praticarla.

26]Se qualcuno pensa di essere religioso,
ma non frena la lingua e inganna cos il suo cuore,
la sua religione vana.

27]Una religione pura e senza macchia davanti a Dio nostro Padre questa:
soccorrere gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni e conservarsi puri da questo mondo.



cap 2]
1]Fratelli miei,
non mescolate a favoritismi personali la vostra fede nel Signore nostro Ges Cristo,
Signore della gloria.

2]Supponiamo che entri in una vostra adunanza qualcuno con un anello d'oro al dito,
vestito splendidamente,
ed entri anche un povero con un vestito logoro.

3]Se voi guardate a colui che vestito splendidamente e gli dite:
첰u siediti qui comodamente,
e al povero dite:
첰u mettiti in piedi l而,
oppure:
첯iediti qui ai piedi del mio sgabello,

4]non fate in voi stessi preferenze e non siete giudici dai giudizi perversi? 5]Ascoltate,
fratelli miei carissimi:
Dio non ha forse scelto i poveri nel mondo per farli ricchi con la fede ed eredi del regno che ha promesso a quelli che lo amano? 6]Voi invece avete disprezzato il povero! Non sono forse i ricchi che vi tiranneggiano e vi trascinano davanti ai tribunali?
7]Non sono essi che bestemmiano il bel nome che stato invocato sopra di voi?
8]Certo,
se adempite il pi importante dei comandamenti secondo la Scrittura:
amerai il prossimo tuo come te stesso,
fate bene;

9]ma se fate distinzione di persone,
commettete un peccato e siete accusati dalla legge come trasgressori.

10]Poich chiunque osservi tutta la legge,
ma la trasgredisca anche in un punto solo,
diventa colpevole di tutto;

11]infatti colui che ha detto:
Non commettere adulterio,
ha detto anche:
Non uccidere.
Ora se tu non commetti adulterio,
ma uccidi,
ti rendi trasgressore della legge.
12]Parlate e agite come persone che devono essere giudicate secondo una legge di libert,
perch
13]il giudizio sar senza misericordia contro chi non avr usato misericordia;
la misericordia invece ha sempre la meglio nel giudizio.

14]Che giova,
fratelli miei,
se uno dice di avere la fede ma non ha le opere? Forse che quella fede pu salvarlo?
15]Se un fratello o una sorella sono senza vestiti e sprovvisti del cibo quotidiano
16]e uno di voi dice loro:
첔ndatevene in pace,
riscaldatevi e saziatevi,
ma non date loro il necessario per il corpo,
che giova?
17]Cos anche la fede:
se non ha le opere,
morta in se stessa.

18]Al contrario uno potrebbe dire:
Tu hai la fede ed io ho le opere;
mostrami la tua fede senza le opere,
ed io con le mie opere ti mostrer la mia fede.

19]Tu credi che c' un Dio solo? Fai bene;
anche i demni lo credono e tremano!
20]Ma vuoi sapere,
o insensato,
come la fede senza le opere senza calore?
21]Abramo,
nostro padre,
non fu forse giustificato per le opere,
quando offr Isacco,
suo figlio,
sull'altare?
22]Vedi che la fede cooperava con le opere di lui,
e che per le opere quella fede divenne perfetta
23]e si comp la Scrittura che dice:
E Abramo ebbe fede in Dio e gli fu accreditato a giustizia,
e fu chiamato amico di Dio.

24]Vedete che l'uomo viene giustificato in base alle opere e non soltanto in base alla fede.

25]Cos anche Raab,
la meretrice,
non venne forse giustificata in base alle opere per aver dato ospitalit agli esploratori e averli rimandati per altra via?
26]Infatti come il corpo senza lo spirito morto,
cos anche la fede senza le opere morta.



cap 3]
1]Fratelli miei,
non vi fate maestri in molti,
sapendo che noi riceveremo un giudizio pi severo,

2]poich tutti quanti manchiamo in molte cose.
Se uno non manca nel parlare,
un uomo perfetto,
capace di tenere a freno anche tutto il corpo.

3]Quando mettiamo il morso in bocca ai cavalli perch ci obbediscano,
possiamo dirigere anche tutto il loro corpo.

4]Ecco,
anche le navi,
bench siano cos grandi e vengano spinte da venti gagliardi,
sono guidate da un piccolissimo timone dovunque vuole chi le manovra.

5]Cos anche la lingua:
un piccolo membro e pu vantarsi di grandi cose.
Vedete un piccolo fuoco quale grande foresta pu incendiare!
6]Anche la lingua un fuoco,
il mondo dell'iniquit,
vive inserita nelle nostre membra e contamina tutto il corpo e incendia il corso della vita,
traendo la sua fiamma dalla Geenna.

7]Infatti ogni sorta di bestie e di uccelli,
di rettili e di esseri marini sono domati e sono stati domati dalla razza umana,

8]ma la lingua nessun uomo la pu domare:
un male ribelle,
piena di veleno mortale.

9]Con essa benediciamo il Signore e Padre e con essa malediciamo gli uomini fatti a somiglianza di Dio.

10]E` dalla stessa bocca che esce benedizione e maledizione.
Non dev'essere cos,
fratelli miei!
11]Forse la sorgente pu far sgorgare dallo stesso getto acqua dolce e amara?
12]Pu fose,
miei fratelli,
un fico produrre olive o una vite produrre fichi? Neppure una sorgente salata pu produrre acqua dolce.

13]Chi saggio e accorto tra voi? Mostri con la buona condotta le sue opere ispirate a saggia mitezza.

14]Ma se avete nel vostro cuore gelosia amara e spirito di contesa,
non vantatevi e non mentite contro la verit.

15]Non questa la sapienza che viene dall'alto:
terrena,
carnale,
diabolica;

16]poich dove c' gelosia e spirito di contesa,
c' disordine e ogni sorta di cattive azioni.
17]La sapienza che viene dall'alto invece anzitutto pura;
poi pacifica,
mite,
arrendevole,
piena di misericordia e di buoni frutti,
senza parzialit,
senza ipocrisia.

18]Un frutto di giustizia viene seminato nella pace per coloro che fanno opera di pace.



cap 4]
1]Da che cosa derivano le guerre e le liti che sono in mezzo a voi? Non vengono forse dalle vostre passioni che combattono nelle vostre membra?
2]Bramate e non riuscite a possedere e uccidete;
invidiate e non riuscite ad ottenere,
combattete e fate guerra! Non avete perch non chiedete;

3]chiedete e non ottenete perch chiedete male,
per spendere per i vostri piaceri.

4]Gente infedele! Non sapete che amare il mondo odiare Dio? Chi dunque vuole essere amico del mondo si rende nemico di Dio.

5]O forse pensate che la Scrittura dichiari invano:
fino alla gelosia ci ama lo Spirito che egli ha fatto abitare in noi?
6]Ci d anzi una grazia pi grande;
per questo dice:
Dio resiste ai superbi;
agli umili invece d la sua grazia.

7]Sottomettetevi dunque a Dio;
resistete al diavolo,
ed egli fuggir da voi.

8]Avvicinatevi a Dio ed egli si avviciner a voi.
Purificate le vostre mani,
o peccatori,
e santificate i vostri cuori,
o irresoluti.

9]Gemete sulla vostra miseria,
fate lutto e piangete;
il vostro riso si muti in lutto e la vostra allegria in tristezza.

10]Umiliatevi davanti al Signore ed egli vi esalter.

11]Non sparlate gli uni degli altri,
fratelli.
Chi sparla del fratello o giudica il fratello,
parla contro la legge e giudica la legge.
E se tu giudichi la legge non sei pi uno che osserva la legge,
ma uno che la giudica.

12]Ora,
uno solo legislatore e giudice,
Colui che pu salvare e rovinare;
ma chi sei tu che ti fai giudice del tuo prossimo?
13]E ora a voi,
che dite:
첦ggi o domani andremo nella tal citt e vi passeremo un anno e faremo affari e guadagni,

14]mentre non sapete cosa sar domani! Ma che mai la vostra vita? Siete come vapore che appare per un istante e poi scompare.

15]Dovreste dire invece:
Se il Signore vorr,
vivremo e faremo questo o quello.

16]Ora invece vi vantate nella vostra arroganza;
ogni vanto di questo genere iniquo.

17]Chi dunque sa fare il bene e non lo compie,
commette peccato.



cap 5] 1]E ora a voi,
ricchi:
piangete e gridate per le sciagure che vi sovrastano!
2]Le vostre ricchezze sono imputridite,

3]le vostre vesti sono state divorate dalle tarme;
il vostro oro e il vostro argento sono consumati dalla ruggine,
la loro ruggine si lever a testimonianza contro di voi e divorer le vostre carni come un fuoco.
Avete accumulato tesori per gli ultimi giorni!
4]Ecco,
il salario da voi defraudato ai lavoratori che hanno mietuto le vostre terre grida;
e le proteste dei mietitori sono giunte alle orecchie del Signore degli eserciti.

5]Avete gozzovigliato sulla terra e vi siete saziati di piaceri,
vi siete ingrassati per il giorno della strage.

6]Avete condannato e ucciso il giusto ed egli non pu opporre resistenza.

7]Siate dunque pazienti,
fratelli,
fino alla venuta del Signore.
Guardate l'agricoltore:
egli aspetta pazientemente il prezioso frutto della terra finch abbia ricevuto le piogge d'autunno e le piogge di primavera.

8]Siate pazienti anche voi,
rinfrancate i vostri cuori,
perch la venuta del Signore vicina.

9]Non lamentatevi,
fratelli,
gli uni degli altri,
per non essere giudicati;
ecco,
il giudice alle porte.

10]Prendete,
o fratelli,
a modello di sopportazione e di pazienza i profeti che parlano nel nome del Signore.

11]Ecco,
noi chiamiamo beati quelli che hanno sopportato con pazienza.
Avete udito parlare della pazienza di Giobbe e conoscete la sorte finale che gli riserb il Signore,
perch il Signore ricco di misericordia e di compassione.

12]Soprattutto,
fratelli miei,
non giurate,
n per il cielo,
n per la terra,
n per qualsiasi altra cosa;
ma il vostro 쳒而 sia s,
e il vostro 쳌o no,
per non incorrere nella condanna.

13]Chi tra voi nel dolore,
preghi;
chi nella gioia salmeggi.

14]Chi malato,
chiami a s i presbiteri della Chiesa e preghino su di lui,
dopo averlo unto con olio,
nel nome del Signore.

15]E la preghiera fatta con fede salver il malato:
il Signore lo rialzer e se ha commesso peccati,
gli saranno perdonati.

16]Confessate perci i vostri peccati gli uni agli altri e pregate gli uni per gli altri per essere guariti.
Molto vale la preghiera del giusto fatta con insistenza.

17]Elia era un uomo della nostra stessa natura:
preg intensamente che non piovesse e non piovve sulla terra per tre anni e sei mesi.

18]Poi preg di nuovo e il cielo diede la pioggia e la terra produsse il suo frutto.

19]Fratelli miei,
se uno di voi si allontana dalla verit e un altro ve lo riconduce,

20]costui sappia che chi riconduce un peccatore dalla sua via di errore,
salver la sua anima dalla morte e coprir una moltitudine di peccati.
같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 PRIMA LETTERA DI PIETRO


cap 1]
1]Pietro,
apostolo di Ges Cristo,
ai fedeli dispersi nel Ponto,
nella Galazia,
nella Cappadcia,
nell'Asia e nella Bitinia,
eletti
2]secondo la prescienza di Dio Padre,
mediante la santificazione dello Spirito,
per obbedire a Ges Cristo e per essere aspersi del suo sangue:
grazia e pace a voi in abbondanza.

3]Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Ges Cristo;
nella sua grande misericordia egli ci ha rigenerati,
mediante la risurrezione di Ges Cristo dai morti,
per una speranza viva,

4]per una eredit che non si corrompe,
non si macchia e non marcisce.
Essa conservata nei cieli per voi,

5]che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede,
per la vostra salvezza,
prossima a rivelarsi negli ultimi tempi.

6]Perci siete ricolmi di gioia,
anche se ora dovete essere un p afflitti da varie prove,

7]perch il valore della vostra fede,
molto pi preziosa dell'oro,
che,
pur destinato a perire,
tuttavia si prova col fuoco,
torni a vostra lode,
gloria e onore nella manifestazione di Ges Cristo:



cap8]voi lo amate,
pur senza averlo visto;
e ora senza vederlo credete in lui.
Perci esultate di gioia indicibile e gloriosa,

9]mentre conseguite la meta della vostra fede,
cio la salvezza delle anime.

10]Su questa salvezza indagarono e scrutarono i profeti che profetizzarono sulla grazia a voi destinata
11]cercando di indagare a quale momento o a quali circostanze accennasse lo Spirito di Cristo che era in loro,
quando prediceva le sofferenze destinate a Cristo e le glorie che dovevano seguirle.

12]E fu loro rivelato che non per se stessi,
ma per voi,
erano ministri di quelle cose che ora vi sono state annunziate da coloro che vi hanno predicato il vangelo nello Spirito Santo mandato dal cielo;
cose nelle quali gli angeli desiderano fissare lo sguardo.

13]Perci,
dopo aver preparato la vostra mente all'azione,
siate vigilanti,
fissate ogni speranza in quella grazia che vi sar data quando Ges Cristo si riveler.

14]Come figli obbedienti,
non conformatevi ai desideri d'un tempo,
quando eravate nell'ignoranza,

15]ma ad immagine del Santo che vi ha chiamati,
diventate santi anche voi in tutta la vostra condotta.

16]poich sta scritto:
Voi sarete santi,
perch io sono santo.

17]E se pregando chiamate Padre colui che senza riguardi personali giudica ciascuno secondo le sue opere,
comportatevi con timore nel tempo del vostro pellegrinaggio.

18]Voi sapete che non a prezzo di cose corruttibili,
come l'argento e l'oro,
foste liberati dalla vostra vuota condotta ereditata dai vostri padri,

19]ma con il sangue prezioso di Cristo,
come di agnello senza difetti e senza macchia.

20]Egli fu predestinato gia prima della fondazione del mondo,
ma si manifestato negli ultimi tempi per voi.

21]E voi per opera sua credete in Dio,
che l'ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria e cos la vostra fede e la vostra speranza sono fisse in Dio.

22]Dopo aver santificato le vostre anime con l'obbedienza alla verit,
per amarvi sinceramente come fratelli,
amatevi intensamente,
di vero cuore,
gli uni gli altri,

23]essendo stati rigenerati non da un seme corruttibile,
ma immortale,
cio dalla parola di Dio viva ed eterna.



cap24]Poich tutti i mortali sono come l'erba e ogni loro splendore come fiore d'erba.
L'erba inaridisce,
i fiori cadono,

25]ma la parola del Signore rimane in eterno.
E questa la parola del vangelo che vi stato annunziato.



cap 2]
1]Deposta dunque ogni malizia e ogni frode e ipocrisia,
le gelosie e ogni maldicenza,

2]come bambini appena nati bramate il puro latte spirituale,
per crescere con esso verso la salvezza:

3]se davvero avete gia gustato come buono il Signore.

4]Stringendovi a lui,
pietra viva,
rigettata dagli uomini,
ma scelta e preziosa davanti a Dio,

5]anche voi venite impiegati come pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale,
per un sacerdozio santo,
per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio,
per mezzo di Ges Cristo.

6]Si legge infatti nella Scrittura:
Ecco io pongo in Sion una pietra angolare,
scelta,
preziosa e chi crede in essa non rester confuso.

7]Onore dunque a voi che credete;
ma per gli increduli la pietra che i costruttori hanno scartato divenuta la pietra angolare,

8]sasso d'inciampo e pietra di scandalo.
Loro v'inciampano perch non credono alla parola;
a questo sono stati destinati.

9]Ma voi siete la stirpe eletta,
il sacerdozio regale,
la nazione santa,
il popolo che Dio si acquistato perch proclami le opere meravigliose di lui che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce;

10]voi,
che un tempo eravate non-popolo,
ora invece siete il popolo di Dio;
voi,
un tempo esclusi dalla misericordia,
ora invece avete ottenuto misericordia.

11]Carissimi,
io vi esorto come stranieri e pellegrini ad astenervi dai desideri della carne che fanno guerra all'anima.

12]La vostra condotta tra i pagani sia irreprensibile,
perch mentre vi calunniano come malfattori,
al vedere le vostre buone opere giungano a glorificare Dio nel giorno del giudizio.

13]State sottomessi ad ogni istituzione umana per amore del Signore:
sia al re come sovrano,

14]sia ai governatori come ai suoi inviati per punire i malfattori e premiare i buoni.

15]Perch questa la volont di Dio:
che,
operando il bene,
voi chiudiate la bocca all'ignoranza degli stolti.

16]Comportatevi come uomini liberi,
non servendovi della libert come di un velo per coprire la malizia,
ma come servitori di Dio.

17]Onorate tutti,
amate i vostri fratelli,
temete Dio,
onorate il re.

18]Domestici,
state soggetti con profondo rispetto ai vostri padroni,
non solo a quelli buoni e miti,
ma anche a quelli difficili.

19]E` una grazia per chi conosce Dio subire afflizioni,
soffrendo ingiustamente.

20]che gloria sarebbe infatti sopportare il castigo se avete mancato? Ma se facendo il bene sopporterete con pazienza la sofferenza,
cio sar gradito davanti a Dio.

21]A questo infatti siete stati chiamati,
poich anche Cristo pat per voi,
lasciandovi un esempio,
perch ne seguiate le orme:

22]egli non commise peccato e non si trov inganno sulla sua bocca,

23]oltraggiato non rispondeva con oltraggi,
e soffrendo non minacciava vendetta,
ma rimetteva la sua causa a colui che giudica con giustizia.

24]Egli port i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce,
perch,
non vivendo pi per il peccato,
vivessimo per la giustizia;

25]dalle sue piaghe siete stati guariti.
Eravate erranti come pecore,
ma ora siete tornati al pastore e guardiano delle vostre anime.



cap 3]
1]Ugualmente voi,
mogli,
state sottomesse ai vostri mariti perch,
anche se alcuni si rifiutano di credere alla parola,
vengano dalla condotta delle mogli,
senza bisogno di parole,
conquistati
2]considerando la vostra condotta casta e rispettosa.



cap3]Il vostro ornamento non sia quello esteriore - capelli intrecciati,
collane d'oro,
sfoggio di vestiti -;

4]cercate piuttosto di adornare l'interno del vostro cuore con un'anima incorruttibile piena di mitezza e di pace:
ecco cio che prezioso davanti a Dio.



cap5]Cos una volta si ornavano le sante donne che speravano in Dio;
esse stavano sottomesse ai loro mariti,

6]come Sara che obbediva ad Abramo,
chiamandolo signore.
Di essa siete diventate figlie,
se operate il bene e non vi lasciate sgomentare da alcuna minaccia.

7]E ugualmente voi,
mariti,
trattate con riguardo le vostre mogli,
perch il loro corpo pi debole,
e rendete loro onore perch partecipano con voi della grazia della vita:
cos non saranno impedite le vostre preghiere.

8]E finalmente siate tutti concordi,
partecipi delle gioie e dei dolori degli altri,
animati da affetto fraterno,
misericordiosi,
umili.



cap9]non rendete male per male,
n ingiuria per ingiuria,
ma,
al contrario,
rispondete benedicendo;
poich a questo siete stati chiamati per avere in eredit la benedizione.



cap10]Infatti:
Chi vuole amare la vita e vedere giorni felici,
trattenga la sua lingua dal male e le sue labbra da parole d'inganno;

11]eviti il male e faccia il bene,
cerchi la pace e la segua,

12]perch gli occhi del Signore sono sopra i giusti e le sue orecchie sono attente alle loro preghiere;
ma il volto del Signore contro coloro che fanno il male.

13]E chi vi potr fare del male,
se sarete ferventi nel bene?
14]E se anche doveste soffrire per la giustizia,
beati voi! Non vi sgomentate per paura di loro,
n vi turbate,

15]ma adorate il Signore,
Cristo,
nei vostri cuori,
pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che in voi.
Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto,

16]con una retta coscienza,
perch nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo.

17]E` meglio infatti,
se cos vuole Dio,
soffrire operando il bene che facendo il male.

18]Anche Cristo morto una volta per sempre per i peccati,
giusto per gli ingiusti,
per ricondurvi a Dio;
messo a morte nella carne,
ma reso vivo nello spirito.

19]E in spirito and ad annunziare la salvezza anche agli spiriti che attendevano in prigione.

20]essi avevano un tempo rifiutato di credere quando la magnanimit di Dio pazientava nei giorni di Noe,
mentre si fabbricava l'arca,
nella quale poche persone,
otto in tutto,
furono salvate per mezzo dell'acqua.

21]Figura,
questa,
del battesimo,
che ora salva voi;
esso non e rimozione di sporcizia del corpo,
ma invocazione di salvezza rivolta a Dio da parte di una buona coscienza,
in virt della risurrezione di Ges Cristo,

22]il quale e alla destra di Dio,
dopo essere salito al cielo e aver ottenuto la sovranit sugli angeli,
i Principati e le Potenze.
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cap 4]
1]Poich dunque Cristo soffr nella carne,
anche voi armatevi degli stessi sentimenti;
chi ha sofferto nel suo corpo ha rotto definitivamente col peccato,

2]per non servire pi alle passioni umane ma alla volont di Dio,
nel tempo che gli rimane in questa vita mortale.

3]Basta col tempo trascorso nel soddisfare le passioni del paganesimo,
vivendo nelle dissolutezze,
nelle passioni,
nelle crapule,
nei bagordi,
nelle ubriachezze e nel culto illecito degli idoli.

4]Per questo trovano strano che voi non corriate insieme con loro verso questo torrente di perdizione e vi oltraggiano.

5]Ma renderanno conto a colui che e pronto a giudicare i vivi e i morti.



cap6]infatti e stata annunziata la buona novella anche ai morti,
perch pur avendo subto,
perdendo la vita del corpo,
la condanna comune a tutti gli uomini,
vivano secondo Dio nello spirito.

7]La fine di tutte le cose e vicina.
Siate dunque moderati e sobri,
per dedicarvi alla preghiera.

8]Soprattutto conservate tra voi una grande carit,
perch la carit copre una moltitudine di peccati.

9]Praticate l'ospitalit gli uni verso gli altri,
senza mormorare.

10]Ciascuno viva secondo la grazia ricevuta,
mettendola a servizio degli altri,
come buoni amministratori di una multiforme grazia di Dio.

11]Chi parla,
lo faccia come con parole di Dio;
chi esercita un ufficio,
lo compia con l'energia ricevuta da Dio,
perch in tutto venga glorificato Dio per mezzo di Ges Cristo,
al quale appartiene la gloria e la potenza nei secoli dei secoli.
Amen!
12]Carissimi,
non siate sorpresi per l'incendio di persecuzione che si e acceso in mezzo a voi per provarvi,
come se vi accadesse qualcosa di strano.

13]Ma nella misura in cui partecipate alle sofferenze di Cristo,
rallegratevi perch anche nella rivelazione della sua gloria possiate rallegrarvi ed esultare.

14]Beati voi,
se venite insultati per il nome di Cristo,
perch lo Spirito della gloria e lo Spirito di Dio riposa su di voi.

15]Nessuno di voi abbia a soffrire come omicida o ladro o malfattore o delatore.

16]Ma se uno soffre come cristiano,
non ne arrossisca;
glorifichi anzi Dio per questo nome.

17]E` giunto infatti il momento in cui inizia il giudizio dalla casa di Dio;
e se inizia da noi,
quale sar la fine di coloro che rifiutano di credere al vangelo di Dio?
18]E se il giusto a stento si salver,
che ne sar dell'empio e del peccatore?
19]Perci anche quelli che soffrono secondo il volere di Dio,
si mettano nelle mani del loro Creatore fedele e continuino a fare il bene.
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cap 5]
1]Esorto gli anziani che sono tra voi,
quale anziano come loro,
testimone delle sofferenze di Cristo e partecipe della gloria che deve manifestarsi:



cap2]pascete il gregge di Dio che vi e affidato,
sorvegliandolo non per forza ma volentieri secondo Dio;
non per vile interesse,
ma di buon animo.



cap3]non spadroneggiando sulle persone a voi affidate,
ma facendovi modelli del gregge.

4]E quando apparir il pastore supremo,
riceverete la corona della gloria che non appassisce.

5]Ugualmente,
voi,
giovani,
siate sottomessi agli anziani.
Rivestitevi tutti di umilt gli uni verso gli altri,
perche Dio resiste ai superbi,
ma d grazia agli umili.

6]Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio,
perch vi esalti al tempo opportuno,

7]gettando in lui ogni vostra preoccupazione,
perch egli ha cura di voi.

8]Siate temperanti,
vigilate.
Il vostro nemico,
il diavolo,
come leone ruggente va in giro,
cercando chi divorare.

9]Resistetegli saldi nella fede,
sapendo che i vostri fratelli sparsi per il mondo subiscono le stesse sofferenze di voi.

10]E il Dio di ogni grazia,
il quale vi ha chiamati alla sua gloria eterna in Cristo,
egli stesso vi ristabilir,
dopo una breve sofferenza vi confermer e vi render forti e saldi.



cap11]A lui la potenza nei secoli.
Amen!
12]Vi ho scritto,
come io ritengo,
brevemente per mezzo di Silvano,
fratello fedele,
per esortarvi e attestarvi che questa e la vera grazia di Dio.
In essa state saldi!
13]Vi saluta la comunit che e stata eletta come voi e dimora in Babilonia;
e anche Marco,
mio figlio.



cap14]Salutatevi l'un l'altro con bacio di carit.
Pace a voi tutti che siete in Cristo! 같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 SECONDA LETTERA DI PIETRO


1]
1]Simon Pietro,
servo e apostolo di Ges Cristo,
a coloro che hanno ricevuto in sorte con noi la stessa preziosa fede per la giustizia del nostro Dio e salvatore Ges Cristo:

2]grazia e pace sia concessa a voi in abbondanza nella conoscenza di Dio e di Ges Signore nostro.

3]La sua potenza divina ci ha fatto dono di ogni bene per quanto riguarda la vita e la piet,
mediante la conoscenza di colui che ci ha chiamati con la sua gloria e potenza.

4]Con queste ci ha donato i beni grandissimi e preziosi che erano stati promessi,
perch diventaste per loro mezzo partecipi della natura divina,
essendo sfuggiti alla corruzione che e nel mondo a causa della concupiscenza
5]Per questo mettete ogni impegno per aggiungere alla vostra fede la virt,
alla virt la conoscenza,

6]alla conoscenza la temperanza,
alla temperanza la pazienza,
alla pazienza la piet,

7]alla piet l'amore fraterno,
all'amore fraterno la carit
8]Se queste cose si trovano in abbondanza in voi,
non vi lasceranno oziosi n senza frutto per la conoscenza del Signore nostro Ges Cristo
9]Chi invece non ha queste cose e cieco e miope,
dimentico di essere stato purificato dai suoi antichi peccati.

10]Quindi,
fratelli,
cercate di render sempre pi sicura la vostra vocazione e la vostra elezione.
Se farete questo non inciamperete mai.

11]Cos infatti vi sar ampiamente aperto l'ingresso nel regno eterno del Signore nostro e salvatore Ges Cristo.

12]Perci penso di rammentarvi sempre queste cose,
bench le sappiate e stiate saldi nella verit che possedete.

13]Io credo giusto,
finch sono in questa tenda del corpo,
di tenervi desti con le mie esortazioni,

14]sapendo che presto dovr lasciare questa mia tenda,
come mi ha fatto intendere anche il Signore nostro Ges Cristo.

15]E procurer che anche dopo la mia partenza voi abbiate a ricordarvi di queste cose.

16]Infatti,
non per essere andati dietro a favole artificiosamente inventate vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signore nostro Ges Cristo,
ma perch siamo stati testimoni oculari della sua grandezza
17]Egli ricevette infatti onore e gloria da Dio Padre quando dalla maestosa gloria gli fu rivolta questa voce:
첪uesti e il Figlio mio prediletto,
nel quale mi sono compiaciuto
18]Questa voce noi l'abbiamo udita scendere dal cielo mentre eravamo con lui sul santo monte.

19]E cos abbiamo conferma migliore della parola dei profeti,
alla quale fate bene a volgere l'attenzione,
come a lampada che brilla in un luogo oscuro,
finch non spunti il giorno e la stella del mattino si levi nei vostri cuori
20]Sappiate anzitutto questo:
nessuna scrittura profetica va soggetta a privata spiegazione,

21]poich non da volont umana fu recata mai una profezia,
ma mossi da Spirito Santo parlarono quegli uomini da parte di Dio.
SECONDA LETTERA DI PIETRO


2] //web.
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1]Ci sono stati anche falsi profeti tra il popolo,
come pure ci saranno in mezzo a voi falsi maestri che introdurranno eresie perniciose,
rinnegando il Signore che li ha riscattati e attirandosi una pronta rovina
2]Molti seguiranno le loro dissolutezze e per colpa loro la via della verit sar coperta di improperi.

3]Nella loro cupidigia vi sfrutteranno con parole false;
ma la loro condanna gia da tempo all'opera e la loro rovina in agguato.

4]Dio infatti non risparmi gli angeli che avevano peccato,
ma li precipit negli abissi tenebrosi dell'inferno,
serbandoli per il giudizio;

5]non risparmi il mondo antico,
ma tuttavia con altri sette salv Noe,
banditore di giustizia,
mentre faceva piombare il diluvio su un mondo di empi;

6]condann alla distruzione le citt di Sdoma e Gomorra,
riducendole in cenere,
ponendo un esempio a quanti sarebbero vissuti empiamente.

7]Liber invece il giusto Lot,
angustiato dal comportamento immorale di quegli scellerati.

8]Quel giusto infatti,
per cio che vedeva e udiva mentre abitava in mezzo a loro,
si tormentava ogni giorno nella sua anima giusta per tali ignominie.

9]Il Signore sa liberare i pii dalla prova e serbare gli empi per il castigo nel giorno del giudizio,

10]soprattutto coloro che nelle loro impure passioni vanno dietro alla carne e disprezzano il Signore.
Temerari,
arroganti,
non temono d'insultare gli esseri gloriosi decaduti,

11]mentre gli angeli,
a loro superiori per forza e potenza,
non portano contro di essi alcun giudizio offensivo davanti al Signore
12]Ma costoro,
come animali irragionevoli nati per natura a essere presi e distrutti,
mentre bestemmiano quel che ignorano,
saranno distrutti nella loro corruzione,

13]subendo il castigo come salario dell'iniquit.
Essi stimano felicit il piacere d'un giorno;
sono tutta sporcizia e vergogna;
si dilettano dei loro inganni mentre fan festa con voi;

14]han gli occhi pieni di disonesti desideri e sono insaziabili di peccato,
adescano le anime instabili,
hanno il cuore rotto alla cupidigia,
figli di maledizione!
15]Abbandonata la retta via,
si sono smarriti seguendo la via di Balam di Bosr,
che am un salario di iniquit,

16]ma fu ripreso per la sua malvagit:
un muto giumento,
parlando con voce umana,
imped la demenza del profeta
17]Costoro sono come fonti senz'acqua e come nuvole sospinte dal vento:
a loro riserbata l'oscurit delle tenebre.

18]Con discorsi gonfiati e vani adescano mediante le licenziose passioni della carne coloro che si erano appena allontanati da quelli che vivono nell'errore
19]Promettono loro libert,
ma essi stessi sono schiavi della corruzione.
Perch uno schiavo di cio che l'ha vinto.

20]Se infatti,
dopo aver fuggito le corruzioni del mondo per mezzo della conoscenza del Signore e salvatore Ges Cristo,
ne rimangono di nuovo invischiati e vinti,
la loro ultima condizione divenuta peggiore della prima
21]Meglio sarebbe stato per loro non aver conosciuto la via della giustizia,
piuttosto che,
dopo averla conosciuta,
voltar le spalle al santo precetto che era stato loro dato
22]Si verificato per essi il proverbio:
Il cane tornato al suo vomito e la scrofa lavata tornata ad avvoltolarsi nel brago.
SECONDA LETTERA DI PIETRO


3]
1]Questa,
o carissimi,
gia la seconda lettera che vi scrivo,
e in tutte e due cerco di ridestare con ammonimenti la vostra sana intelligenza,

2]perch teniate a mente le parole gia dette dai santi profeti,
e il precetto del Signore e salvatore,
trasmessovi dagli apostoli.

3]Questo anzitutto dovete sapere,
che verranno negli ultimi giorni schernitori beffardi,
i quali si comporteranno secondo le proprie passioni
4]e diranno:
첗ov' la promessa della sua venuta? Dal giorno in cui i nostri padri chiusero gli occhi tutto rimane come al principio della creazione.

5]Ma costoro dimenticano volontariamente che i cieli esistevano gia da lungo tempo e che la terra,
uscita dall'acqua e in mezzo all'acqua,
ricevette la sua forma grazie alla parola di Dio;

6]e che per queste stesse cause il mondo di allora,
sommerso dall'acqua,
per
7]Ora,
i cieli e la terra attuali sono conservati dalla medesima parola,
riservati al fuoco per il giorno del giudizio e della rovina degli empi.

8]Una cosa per non dovete perdere di vista,
carissimi:
davanti al Signore un giorno come mille anni e mille anni come un giorno solo.

9]Il Signore non ritarda nell'adempiere la sua promessa,
come certuni credono;
ma usa pazienza verso di voi,
non volendo che alcuno perisca,
ma che tutti abbiano modo di pentirsi.

10]Il giorno del Signore verr come un ladro;
allora i cieli con fragore passeranno,
gli elementi consumati dal calore si dissolveranno e la terra con quanto c' in essa sar distrutta.

11]Poich dunque tutte queste cose devono dissolversi cos,
quali non dovete essere voi,
nella santit della condotta e nella piet,

12]attendendo e affrettando la venuta del giorno di Dio,
nel quale i cieli si dissolveranno e gli elementi incendiati si fonderanno!
13]E poi,
secondo la sua promessa,
noi aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova,
nei quali avr stabile dimora la giustizia.

14]Perci,
carissimi,
nell'attesa di questi eventi,
cercate d'essere senza macchia e irreprensibili davanti a Dio,
in pace.

15]La magnanimit del Signore nostro giudicatela come salvezza,
come anche il nostro carissimo fratello Paolo vi ha scritto,
secondo la sapienza che gli stata data;

16]cos egli fa in tutte le lettere,
in cui tratta di queste cose.
In esse ci sono alcune cose difficili da comprendere e gli ignoranti e gli instabili le travisano,
al pari delle altre Scritture,
per loro propria rovina.

17]Voi dunque,
carissimi,
essendo stati preavvisati,
state in guardia per non venir meno nella vostra fermezza,
travolti anche voi dall'errore degli empi;

18]ma crescete nella grazia e nella conoscenza del Signore nostro e salvatore Ges Cristo.
A lui la gloria,
ora e nel giorno dell'eternit.
Amen! 같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같

LETTERA DI GIUDA


1]Giuda,
servo di Ges Cristo,
fratello di Giacomo,
agli eletti che vivono nell'amore di Dio Padre e sono stati preservati per Ges Cristo:
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2]misericordia a voi e pace e carit in abbondanza.

3]Carissimi,
avevo un gran desiderio di scrivervi riguardo alla nostra salvezza,
ma sono stato costretto a farlo per esortarvi a combattere per la fede,
che fu trasmessa ai credenti una volta per tutte.

4]Si sono infiltrati infatti tra voi alcuni individui - i quali sono gia stati segnati da tempo per questa condanna - empi che trovano pretesto alla loro dissolutezza nella grazia del nostro Dio,
rinnegando il nostro unico padrone e signore Ges Cristo.

5]Ora io voglio ricordare a voi,
che gia conoscete tutte queste cose,
che il Signore dopo aver salvato il popolo dalla terra d'Egitto,
fece perire in seguito quelli che non vollero credere,

6]e che gli angeli che non conservarono la loro dignit ma lasciarono la propria dimora,
egli li tiene in catene eterne,
nelle tenebre,
per il giudizio del gran giorno.

7]Cos Sdoma e Gomorra e le citt vicine,
che si sono abbandonate all'impudicizia allo stesso modo e sono andate dietro a vizi contro natura,
stanno come esempio subendo le pene di un fuoco eterno.

8]Ugualmente,
anche costoro,
come sotto la spinta dei loro sogni,
contaminano il proprio corpo,
disprezzano il Signore e insultano gli esseri gloriosi.

9]L'arcangelo Michele quando,
in contesa con il diavolo,
disputava per il corpo di Mose,
non os accusarlo con parole offensive,
ma disse:
Ti condanni il Signore! http:
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10]Costoro invece bestemmiano tutto cio che ignorano;
tutto cio che essi conoscono per mezzo dei sensi,
come animali senza ragione,
questo serve a loro rovina.

11]Guai a loro! Perch si sono incamminati per la strada di Caino e,
per sete di lucro,
si sono impegolati nei traviamenti di Balam e sono periti nella ribellione di Kore.

12]Sono la sozzura dei vostri banchetti sedendo insieme a mensa senza ritegno,
pascendo se stessi;
come nuvole senza pioggia portate via dai venti,
o alberi di fine stagione senza frutto,
due volte morti,
sradicati;

13]come onde selvagge del mare,
che schiumano le loro brutture;
come astri erranti,
ai quali riservata la caligine della tenebra in eterno.

14]Profet anche per loro Enoch,
settimo dopo Adamo,
dicendo:
첚cco,
il Signore venuto con le sue miriadi di angeli per far il giudizio contro tutti,

15]e per convincere tutti gli empi di tutte le opere di empiet che hanno commesso e di tutti gli insulti che peccatori empi hanno pronunziato contro di lui.

16]Sono sobillatori pieni di acredine,
che agiscono secondo le loro passioni;
la loro bocca proferisce parole orgogliose e adlano le persone per motivi interessati.

17]Ma voi,
o carissimi,
ricordatevi delle cose che furono predette dagli apostoli del Signore nostro Ges Cristo.

18]Essi vi dicevano:
첔lla fine dei tempi vi saranno impostori,
che si comporteranno secondo le loro empie passioni.

19]Tali sono quelli che provocano divisioni,
gente materiale,
privi dello Spirito.

20]Ma voi,
carissimi,
costruite il vostro edificio spirituale sopra la vostra santissima fede,
pregate mediante lo Spirito Santo,

21]conservatevi nell'amore di Dio,
attendendo la misericordia del Signore nostro Ges Cristo per la vita eterna.

22]Convincete quelli che sono vacillanti,

23]altri salvateli strappandoli dal fuoco,
di altri infine abbiate compassione con timore,
guardandovi perfino dalla veste contaminata dalla loro carne.
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24]A colui che pu preservarvi da ogni caduta e farvi comparire davanti alla sua gloria senza difetti e nella letizia,

25]all'unico Dio,
nostro salvatore,
per mezzo di Ges Cristo nostro Signore,
gloria,
maest,
forza e potenza prima di ogni tempo,
ora e sempre.
Amen!