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VUOI PARLARE CON DIO?

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Dio ti parler! Datti del tempo e dagli del tempo,
perch il vero discernimento ha bisogno di tempo!
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Tutto sotto controllo!
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VUOI PARLARE CON DIO?

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Ma ti sar impossibile se hai lo spirito di Maometto, Geova, Budda, Mormon, ecc....
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detto il Cristo,
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Giosue

cap 1]



1]Dopo la morte di Mose,
servo del Signore,
il Signore disse a Giosue,
figlio di Nun,
servo di Mose:
2]첤ose mio servo morto;
ors,
attraversa questo Giordano tu e tutto questo popolo,
verso il paese che io do loro,
agli Israeliti.
3]Ogni luogo che calchera la pianta dei vostri piedi,
ve l'ho assegnato,
come ho promesso a Mose.
4]Dal deserto e dal Libano fino al fiume grande,
il fiume Eufrate,
tutto il paese degli Hittiti,
fino al Mar Mediterraneo,
dove tramonta il sole:
tali saranno i vostri confini.
5]Nessuno potra resistere a te per tutti i giorni della tua vita;
come sono stato con Mose,
cos sar con te;
non ti lascer ne ti abbandoner.
6]Sii coraggioso e forte,
poich tu dovrai mettere questo popolo in possesso della terra che ho giurato ai loro padri di dare loro.
7]Solo sii forte e molto coraggioso,
cercando di agire secondo tutta la legge che ti ha prescritta Mose,
mio servo.
Non deviare da essa ne a destra ne a sinistra,
perch tu abbia successo in qualunque tua impresa.
8]Non si allontani dalla tua bocca il libro di questa legge,
ma mditalo giorno e notte,
perch tu cerchi di agire secondo quanto vi scritto;
poich allora tu porterai a buon fine le tue imprese e avrai successo.
9]Non ti ho io comandato:
Sii forte e coraggioso?
Non temere dunque e non spaventarti,
perch con te il Signore tuo Dio,
dovunque tu vada.
10]Allora Giosue comand agli scribi del popolo:
11]첧assate in mezzo all'accampamento e comandate al popolo:
Fatevi provviste di viveri,
poich fra tre giorni voi passerete questo Giordano,
per andare ad occupare il paese che il Signore vostro Dio vi da in possesso.
12]Poi Giosue disse ai Rubeniti,
ai Gaditi e alla met della trib di Manasse:
13]첮icordatevi di ci che vi ha ordinato Mose,
servo del Signore:
Il Signore Dio vostro vi concede riposo e vi da questo paese;
14]le vostre mogli,
i vostri bambini e il vostro bestiame rimarranno nella terra che vi ha assegnata Mose oltre il Giordano;
voi tutti invece,
prodi guerrieri,
passerete ben armati davanti ai vostri fratelli,
e li aiuterete,
15]finch il Signore conceda riposo ai vostri fratelli,
come a voi,
e anch'essi siano entrati in possesso del paese che il Signore Dio vostro assegna loro.
Allora ritornerete e possederete la terra della vostra eredita,
che Mose,
servo del Signore,
diede a voi oltre il Giordano,
ad oriente.
16]Essi risposero a Giosue:
첛aremo quanto ci hai ordinato e noi andremo dovunque ci manderai.
17]Come abbiamo obbedito in tutto a Mose,
cos obbediremo a te;
ma il Signore tuo Dio sia con te come stato con Mose.
18]Chiunque disprezzera i tuoi ordini e non obbedira alle tue parole in quanto ci comanderai,
sara messo a morte.
Solo,
sii forte e coraggioso.


Giosue

cap 2]

1]In seguito Giosue,
figlio di Nun,
di nascosto invi da Sittim due spie,
ingiungendo:
첔ndate,
osservate il territorio e Gerico.
Essi andarono ed entrarono in casa di una donna,
una prostituta chiamata Raab,
dove passarono la notte.
2]Ma fu riferito al re di Gerico:
첚cco alcuni degli Israeliti sono venuti qui questa notte per esplorare il paese.
3]Allora il re di Gerico mand a dire a Raab:
쳀a uscire gli uomini che sono venuti da te e sono entrati in casa tua,
perch sono venuti per esplorare tutto il paese.
4]Allora la donna prese i due uomini e,
dopo averli nascosti,
rispose:
첯,
sono venuti da me quegli uomini,
ma non sapevo di dove fossero.
5]Ma quando stava per chiudersi la porta della citt al cader della notte,
essi uscirono e non so dove siano andati.
Inseguiteli subito e li raggiungerete.
6]Essa invece li aveva fatti salire sulla terrazza e li aveva nascosti fra gli steli di lino che vi aveva accatastato.
7]Gli uomini li inseguirono sulla strada del Giordano verso i guadi e si chiuse la porta,
dopo che furono usciti gli inseguitori.
8]Quelli non si erano ancora coricati quando la donna sal da loro sulla terrazza 9]e disse loro:
첯o che il Signore vi ha assegnato il paese,
che il terrore da voi gettato si abbattuto su di noi e che tutti gli abitanti della regione sono sopraffatti dallo spavento davanti a voi,
10]perch abbiamo sentito come il Signore ha prosciugato le acque del Mare Rosso davanti a voi,
alla vostra uscita dall'Egitto e come avete trattato i due re Amorrei,
che erano oltre il Giordano,
Sicon ed Og,
da voi votati allo sterminio.
11]Lo si saputo e il nostro cuore venuto meno e nessuno ardisce di fiatare dinanzi a voi,
perch il Signore vostro Dio Dio lass in cielo e quaggi sulla terra.
12]Ora giuratemi per il Signore che,
come io ho usato benevolenza,
anche voi userete benevolenza alla casa di mio padre;
datemi dunque un segno certo 13]che lascerete vivi mio padre,
mia madre,
i miei fratelli,
le mie sorelle e quanto loro appartiene e risparmierete le nostre vite dalla morte.
14]Gli uomini le dissero:
첔 morte le nostre vite al posto vostro,
purch non riveliate questo nostro affare;
quando poi il Signore ci dara il paese,
ti tratteremo con benevolenza e lealta.
15]Allora essa li fece scendere con una corda dalla finestra,
perch la sua casa era addossata al muro di cinta;
infatti sulle mura aveva l'abitazione.
16]Disse loro:
첔ndate verso la montagna,
perch non si imbattano in voi i vostri inseguitori e la rimarrete nascosti tre giorni fino al loro ritorno;
poi andrete per la vostra strada.
17]Le risposero allora gli uomini:
첯aremo sciolti da questo giuramento,
che ci hai fatto fare,
a queste condizioni:
18]quando noi entreremo nel paese,
legherai questa cordicella di filo scarlatto alla finestra,
per la quale ci hai fatto scendere e radunerai presso di te in casa tuo padre,
tua madre,
i tuoi fratelli e tutta la famiglia di tuo padre.
19]Chiunque allora uscira dalla porta di casa tua,
il suo sangue ricadra sulla sua testa e noi non ne avremo colpa;
chiunque invece sara con te in casa,
il suo sangue ricada sulla nostra testa,
se gli si mettera addosso una mano.
20]Ma se tu rivelerai questo nostro affare,
noi saremo liberi da ci che ci hai fatto giurare.
21]Essa allora rispose:
첯ia cos secondo le vostre parole.
Poi li conged e quelli se ne andarono.
Essa leg la cordicella scarlatta alla finestra.
22]Se ne andarono dunque e giunsero alla montagna dove rimasero tre giorni,
finch non furono tornati gli inseguitori.
Gli inseguitori li avevano cercati in ogni direzione senza trovarli.
23]I due uomini allora tornarono sui loro passi,
scesero dalla montagna,
passarono il Giordano e vennero da Giosue,
figlio di Nun,
e gli raccontarono quanto era loro accaduto.
24]Dissero a Giosue:
첗io ha messo nelle nostre mani tutto il paese e tutti gli abitanti del paese sono gia disfatti dinanzi a noi.


Giosue

cap 3]

1]Giosue si mise all'opera di buon mattino;
partirono da Sittim e giunsero al Giordano,
lui e tutti gli Israeliti.
L si accamparono prima di attraversare.
2]Trascorsi tre giorni,
gli scribi passarono in mezzo all'accampamento 3]e diedero al popolo questo ordine:
첪uando vedrete l'arca dell'alleanza del Signore Dio vostro e i sacerdoti leviti che la portano,
voi vi muoverete dal vostro posto e la seguirete;
4]ma tra voi ed essa vi sara la distanza di circa duemila cubiti:
non avvicinatevi.
Cos potrete conoscere la strada dove andare,
perch prima d'oggi non siete passati per questa strada.
5]Poi Giosue disse al popolo:
첯antificatevi,
poich domani il Signore compira meraviglie in mezzo a voi.
6]Giosue disse ai sacerdoti:
첧ortate l'arca dell'alleanza e passate davanti al popolo.
Essi portarono l'arca dell'alleanza e camminarono davanti al popolo.
7]Disse allora il Signore a Giosue:
첦ggi stesso comincer a glorificarti agli occhi di tutto Israele,
perch sappiano che come sono stato con Mose,
cos sar con te.
8]Tu ordinerai ai sacerdoti che portano l'arca dell'alleanza:
Quando sarete giunti alla riva delle acque del Giordano,
voi vi fermerete.
9]Disse allora Giosue agli Israeliti:
첔vvicinatevi e ascoltate gli ordini del Signore Dio vostro.
10]Continu Giosue:
첗a ci saprete che il Dio vivente in mezzo a voi e che,
certo,
scaccera dinanzi a voi il Cananeo,
l'Hittita,
l'Eveo,
il Perizzita,
il Gergeseo,
l'Amorreo e il Gebuseo.
11]Ecco l'arca dell'alleanza del Signore di tutta la terra passa dinanzi a voi nel Giordano.
12]Ora sceglietevi dodici uomini dalle trib di Israele,
un uomo per ogni trib.
13]Quando le piante dei piedi dei sacerdoti che portano l'arca di Dio,
Signore di tutta la terra,
si poseranno sulle acque del Giordano,
le acque del Giordano si divideranno;
le acque che scendono dalla parte superiore si fermeranno come un solo argine.
14]Quando il popolo si mosse dalle sue tende per attraversare il Giordano,
i sacerdoti che portavano l'arca dell'alleanza camminavano davanti al popolo.
15]Appena i portatori dell'arca furono arrivati al Giordano e i piedi dei sacerdoti che portavano l'arca si immersero al limite delle acque il Giordano infatti durante tutti i giorni della mietitura gonfio fin sopra tutte le sponde 16]si fermarono le acque che fluivano dall'alto e stettero come un solo argine a grande distanza,
in Adama,
la citt che presso Zartan,
mentre quelle che scorrevano verso il mare dell'Araba,
il Mar Morto,
se ne staccarono completamente e il popolo pass di fronte a Gerico.
17]I sacerdoti che portavano l'arca dell'alleanza del Signore si fermarono immobili all'asciutto in mezzo al Giordano,
mentre tutto Israele passava all'asciutto,
finch tutta la gente non ebbe finito di attraversare il Giordano.


Giosue 4]

1]Quando tutta la gente ebbe finito di attraversare il Giordano,
il Signore disse a Giosue:
2]첯ceglietevi dal popolo dodici uomini,
un uomo per ogni trib,
3]e comandate loro:
Prendetevi dodici pietre da qui,
in mezzo al Giordano,
dal luogo dove stanno immobili i piedi dei sacerdoti;
trasportatele con voi e deponetele nel luogo,
dove vi accamperete questa notte.
4]Allora Giosue convoc i dodici uomini,
che aveva designati tra gli Israeliti,
un uomo per ogni trib,
5]e disse loro:
첧assate davanti all'arca del Signore vostro Dio in mezzo al Giordano e caricatevi sulle spalle ciascuno una pietra,
secondo il numero delle trib degli Israeliti,
6]perch diventino un segno in mezzo a voi.
Quando domani i vostri figli vi chiederanno:
Che significano per voi queste pietre?
7]risponderete loro:
Perch si divisero le acque del Giordano dinanzi all'arca dell'alleanza del Signore;
mentre essa attraversava il Giordano,
le acque del Giordano si divisero e queste pietre dovranno essere un memoriale per gli Israeliti,
per sempre.
8]Fecero dunque gli Israeliti come aveva comandato Giosue,
presero dodici pietre in mezzo al Giordano,
secondo quanto aveva comandato il Signore a Giosue,
in base al numero delle trib degli Israeliti,
le trasportarono con s verso l'accampamento e le deposero in quel luogo.
9]Giosue fece collocare altre dodici pietre in mezzo al Giordano,
nel luogo dove poggiavano i piedi dei sacerdoti che portavano l'arca dell'alleanza:
esse si trovano la fino ad oggi.
10]I sacerdoti che portavano l'arca si erano fermati in mezzo al Giordano,
finch fosse eseguito ogni ordine che il Signore aveva comandato a Giosue di comunicare al popolo,
e secondo tutte le prescrizioni di Mose a Giosue.
Il popolo dunque si affrett a passare.
11]Quando poi tutto il popolo ebbe terminato la traversata,
pass l'arca del Signore e i sacerdoti,
dinanzi al popolo.
12]Passarono i figli di Ruben,
i figli di Gad e met della trib di Manasse,
ben armati,
davanti agli Israeliti,
secondo quanto aveva comandato loro Mose;
13]circa quarantamila,
armati per la guerra,
passarono davanti al Signore per il combattimento verso le steppe di Gerico.
14]In quel giorno il Signore glorific Giosue agli occhi di tutto Israele e lo temettero,
come avevano temuto Mose in tutti i giorni della sua vita.
15]Disse allora il Signore a Giosue:
16]첖omanda ai sacerdoti che portano l'arca della testimonianza che salgano dal Giordano.
17]Giosue comand ai sacerdoti:
첯alite dal Giordano.
18]Non appena i sacerdoti,
che portavano l'arca dell'alleanza del Signore,
furono saliti dal Giordano,
mentre le piante dei piedi dei sacerdoti raggiungevano l'asciutto,
le acque del Giordano tornarono al loro posto e rifluirono come prima su tutta l'ampiezza delle loro sponde.
19]Il popolo sal dal Giordano il dieci del primo mese e si accamp in Galgala,
dalla parte orientale di Gerico.
20]Quelle dodici pietre che avevano portate dal Giordano,
Giosue le eresse in Galgala.
21]Si rivolse poi agli Israeliti:
첪uando domani i vostri figli interrogheranno i loro padri:
Che cosa sono queste pietre?
,
22]farete sapere ai vostri figli:
All'asciutto Israele ha attraversato questo Giordano,
23]poich il Signore Dio vostro prosciug le acque del Giordano dinanzi a voi,
finch foste passati,
come fece il Signore Dio vostro al Mare Rosso,
che prosciug davanti a noi finch non fummo passati;
24]perch tutti i popoli della terra sappiano quanto forte la mano del Signore e temiate il Signore Dio vostro,
per sempre.


Giosue

cap 5]

1]Quando tutti i re degli Amorrei,
che sono oltre il Giordano ad occidente,
e tutti i re dei Cananei,
che erano presso il mare,
seppero che il Signore aveva prosciugato le acque del Giordano davanti agli Israeliti,
finch furono passati,
si sentirono venir meno il cuore e non ebbero pi fiato davanti agli Israeliti.
2]In quel tempo il Signore disse a Giosue:
첛atti coltelli di selce e circoncidi di nuovo gli Israeliti.
3]Giosue si fece coltelli di selce e circoncise gli Israeliti alla collina Aralot.
4]La ragione per cui Giosue fece praticare la circoncisione la seguente:
tutto il popolo uscito dall'Egitto,
i maschi,
tutti gli uomini atti alla guerra,
morirono nel deserto dopo l'uscita dall'Egitto;
5]mentre tutto quel popolo che ne era uscito era circonciso,
tutto il popolo nato nel deserto,
dopo l'uscita dall'Egitto,
non era circonciso.
6]Quarant'anni infatti camminarono gli Israeliti nel deserto,
finch fu estinta tutta la nazione,
cio gli uomini atti alla guerra usciti dall'Egitto,
i quali non avevano ascoltato la voce del Signore e ai quali il Signore aveva giurato di non mostrare loro quella terra,
dove scorre latte e miele,
che il Signore aveva giurato ai padri di darci,
7]ma al loro posto fece sorgere i loro figli e questi circoncise Giosue;
non erano infatti circoncisi perch non era stata fatta la circoncisione durante il viaggio.
8]Quando si termin di circoncidere tutta la nazione,
rimasero al loro posto nell'accampamento finch furono guariti.
9]Allora il Signore disse a Giosue:
첦ggi ho allontanato da voi l'infamia d'Egitto.
Quel luogo si chiam Galgala fino ad oggi.
10]Si accamparono dunque in Galgala gli Israeliti e celebrarono la pasqua al quattordici del mese,
alla sera,
nella steppa di Gerico.
11]Il giorno dopo la pasqua mangiarono i prodotti della regione,
azzimi e frumento abbrustolito in quello stesso giorno.
12]La manna cess il giorno dopo,
come essi ebbero mangiato i prodotti della terra e non ci fu pi manna per gli Israeliti;
in quell'anno mangiarono i frutti della terra di Canaan.
13]Mentre Giosue era presso Gerico,
alz gli occhi ed ecco,
vide un uomo in piedi davanti a s che aveva in mano una spada sguainata.
Giosue si diresse verso di lui e gli chiese:
첰u sei per noi o per i nostri avversari?.
14]Rispose:
첥o,
io sono il capo dell'esercito del Signore.
Giungo proprio ora.
Allora Giosue cadde con la faccia a terra,
si prostr e gli disse:
첖he dice il mio signore al suo servo?.
15]Rispose il capo dell'esercito del Signore a Giosue:
첰ogliti i sandali dai tuoi piedi,
perch il luogo sul quale tu stai santo.
Giosue cos fece.


Giosue 6

Giosue 6]

1]Ora Gerico era saldamente sbarrata dinanzi agli Israeliti;
nessuno usciva e nessuno entrava.
2]Disse il Signore a Giosue:
첲edi,
io ti metto in mano Gerico e il suo re.
Voi tutti prodi guerrieri,
3]tutti atti alla guerra,
girerete intorno alla citt,
facendo il circuito della citt una volta.
Cos farete per sei giorni.
4]Sette sacerdoti porteranno sette trombe di corno d'ariete davanti all'arca;
il settimo giorno poi girerete intorno alla citt per sette volte e i sacerdoti suoneranno le trombe.
5]Quando si suonera il corno dell'ariete,
appena voi sentirete il suono della tromba,
tutto il popolo prorompera in un grande grido di guerra,
allora le mura della citt crolleranno e il popolo entrera,
ciascuno diritto davanti a s容.
6]Giosue,
figlio di Nun,
convoc i sacerdoti e disse loro:
첧ortate l'arca dell'alleanza;
sette sacerdoti portino sette trombe di corno d'ariete davanti all'arca del Signore.
7]Disse al popolo:
첤ettetevi in marcia e girate intorno alla citt e il gruppo armato passi davanti all'arca del Signore.
8]Come Giosue ebbe parlato al popolo,
i sette sacerdoti,
che portavano le sette trombe d'ariete davanti al Signore,
si mossero e suonarono le trombe,
mentre l'arca dell'alleanza del Signore li seguiva;
9]l'avanguardia precedeva i sacerdoti che suonavano le trombe e la retroguardia seguiva l'arca;
si procedeva a suon di tromba.
10]Al popolo Giosue aveva ordinato:
첥on urlate,
non fate neppur sentire la voce e non una parola esca dalla vostra bocca finch vi dir:
Lanciate il grido di guerra,
allora griderete.
11]L'arca del Signore gir intorno alla citt facendo il circuito una volta,
poi tornarono nell'accampamento e passarono la notte nell'accampamento.
12]Di buon mattino Giosue si alz e i sacerdoti portarono l'arca del Signore;
13]i sette sacerdoti,
che portavano le sette trombe di ariete davanti all'arca del Signore,
avanzavano suonando le trombe;
l'avanguardia li precedeva e la retroguardia seguiva l'arca del Signore;
si marciava a suon di tromba.
14]Girarono intorno alla citt,
il secondo giorno,
una volta e tornarono poi all'accampamento.
Cos fecero per sei giorni.
15]Al settimo giorno essi si alzarono al sorgere dell'aurora e girarono intorno alla citt in questo modo per sette volte;
soltanto in quel giorno fecero sette volte il giro intorno alla citt.
16]Alla settima volta i sacerdoti diedero fiato alle trombe e Giosue disse al popolo:
첣anciate il grido di guerra perch il Signore mette in vostro potere la citt.
17]La citt con quanto vi in essa sara votata allo sterminio per il Signore;
soltanto Raab,
la prostituta,
vivra e chiunque con lei nella casa,
perch ha nascosto i messaggeri che noi avevamo inviati.
18]Solo guardatevi da ci che votato allo sterminio,
perch,
mentre eseguite la distruzione,
non prendiate qualche cosa di ci che votato allo sterminio e rendiate cos votato allo sterminio l'accampamento di Israele e gli portiate disgrazia.
19]Tutto l'argento,
l'oro e gli oggetti di rame e di ferro sono cosa sacra per il Signore,
devono entrare nel tesoro del Signore.
20]Allora il popolo lanci il grido di guerra e si suonarono le trombe.
Come il popolo ud il suono della tromba ed ebbe lanciato un grande grido di guerra,
le mura della citt crollarono;
il popolo allora sal verso la citt,
ciascuno diritto davanti a s,
e occuparono la citt.
21]Votarono poi allo sterminio,
passando a fil di spada,
ogni essere che era nella citt,
dall'uomo alla donna,
dal giovane al vecchio,
e perfino il bue,
l'ariete e l'asino.
22]Ai due uomini che avevano esplorato il paese,
Giosue disse:
첚ntrate nella casa della prostituta,
conducete fuori lei e quanto le appartiene,
come le avete giurato.
23]Entrarono i giovani esploratori e condussero fuori Raab,
suo padre,
sua madre,
i suoi fratelli e tutto quanto le apparteneva;
fecero uscire tutta la sua famiglia e li stabilirono fuori dell'accampamento di Israele.
24]Incendiarono poi la citt e quanto vi era,
soltanto l'argento,
l'oro e gli oggetti di rame e di ferro deposero nel tesoro della casa del Signore.
25]Giosue per lasci in vita Raab,
la prostituta,
la casa di suo padre e quanto le apparteneva,
ed essa abita in mezzo ad Israele fino ad oggi,
perch aveva nascosto gli esploratori che Giosue aveva inviato a Gerico.
26]In quella circostanza Giosue fece giurare:
첤aledetto davanti al Signore l'uomo che si alzera e ricostruira questa citt di Gerico! Sul suo primogenito ne gettera le fondamenta e sul figlio minore ne erigera le porte!.
27]Il Signore fu con Giosue,
la cui fama si sparse in tutto il paese.
Giosue 7

Giosue 7]

1]Gli Israeliti si resero colpevoli di violazione quanto allo sterminio:
Acan,
figlio di Carmi,
figlio di Zabdi,
figlio di Zerach,
della trib di Giuda,
si impadron di quanto era votato allo sterminio e allora la collera del Signore si accese contro gli Israeliti.
2]Giosue invi uomini di Gerico ad Ai,
che presso Bet-Aven,
ad oriente di Betel.
Disse loro:
첔ndate a esplorare la regione.
Gli uomini andarono a esplorare Ai.
3]Poi ritornarono da Giosue e gli dissero:
첥on vada tutto il popolo;
vadano all'assalto due o tremila uomini per espugnare Ai;
non impegnateci tutto il popolo,
perch sono pochi.
4]Vi andarono allora del popolo circa tremila uomini,
ma si diedero alla fuga dinanzi agli uomini di Ai.
5]Gli uomini di Ai ne uccisero circa trentasei,
li inseguirono davanti alla porta fino a Sebarim e li colpirono nella discesa.
Allora al popolo venne meno il cuore e si sciolse come acqua.
6]Giosue si stracci le vesti,
si prostr con la faccia a terra davanti all'arca del Signore fino alla sera e con lui gli anziani di Israele e sparsero polvere sul loro capo.
7]Giosue esclam:
첯ignore Dio,
perch hai fatto passare il Giordano a questo popolo,
per metterci poi nelle mani dell'Amorreo e distruggerci?
Se avessimo deciso di stabilirci oltre il Giordano! 8]Perdonami,
Signore:
che posso dire,
dopo che Israele ha voltato le spalle ai suoi nemici?
9]Lo sapranno i Cananei e tutti gli abitanti della regione,
ci accerchieranno e cancelleranno il nostro nome dal paese.
E che farai tu per il tuo grande nome?.
10]Rispose il Signore a Giosue:
첔lzati,
perch stai prostrato sulla faccia?
11]Israele ha peccato.
Essi hanno trasgredito l'alleanza che avevo loro prescritto e hanno preso ci che era votato allo sterminio:
hanno rubato,
hanno dissimulato e messo nei loro sacchi! 12]Gli Israeliti non potranno resistere ai loro nemici,
volteranno le spalle ai loro nemici,
perch sono incorsi nello sterminio.
Non sar pi con voi,
se non eliminerete da voi chi incorso nello sterminio.
13]Ors,
santifica il popolo.
Dirai:
Santificatevi per domani,
perch dice il Signore,
Dio di Israele:
Uno votato allo sterminio in mezzo a te,
Israele;
tu non potrai resistere ai tuoi nemici,
finch non eliminerete da voi chi votato allo sterminio.
14]Vi accosterete dunque domattina secondo le vostre trib;
la trib che il Signore avra designato con la sorte si accostera per famiglie e la famiglia che il Signore avra designata si accostera per case;
la casa che il Signore avra designata si accostera per individui;
15]colui che risultera votato allo sterminio sara bruciato dal fuoco con quanto suo,
perch ha trasgredito l'alleanza del Signore e ha commesso un'infamia in Israele.
16]Giosue si alz di buon mattino e fece accostare Israele secondo le sue trib e fu designata dalla sorte la trib di Giuda.
17]Fece accostare le famiglie di Giuda e fu designata la famiglia degli Zerachiti;
fece accostare la famiglia degli Zerachiti per case e fu designato Zabdi;
18]fece accostare la sua casa per individui e fu designato dalla sorte Acan,
figlio di Carmi,
figlio di Zabdi,
figlio di Zerach,
della trib di Giuda.
19]Disse allora Giosue ad Acan:
첛iglio mio,
da gloria al Signore,
Dio di Israele,
e rendigli omaggio e raccontami ci che hai fatto,
non me lo nascondere.
20]Rispose Acan a Giosue:
첟n verita,
proprio io ho peccato contro il Signore,
Dio di Israele,
e ho fatto questo e quest'altro.
21]Avevo visto nel bottino un bel mantello di Sennaar,
duecento sicli d'argento e un lingotto d'oro del peso di cinquanta sicli;
ne sentii bramosia e li presi ed eccoli nascosti in terra in mezzo alla mia tenda e l'argento sotto.
22]Giosue mand allora messaggeri che corsero alla tenda,
ed ecco tutto era nascosto nella tenda e l'argento era sotto.
23]Li presero dalla tenda,
li portarono a Giosue e a tutti gli Israeliti e li deposero davanti al Signore.
24]Giosue allora prese Acan di Zerach e l'argento,
il mantello,
il lingotto d'oro,
i suoi figli,
le sue figlie,
il suo bue,
il suo asino,
le sue pecore,
la sua tenda e quanto gli apparteneva.
Tutto Israele lo seguiva ed egli li condusse alla valle di Acor.
25]Giosue disse:
첖ome tu hai portato sventura a noi,
cos il Signore oggi la porti a te!.
Tutto Israele lo lapid,
li bruciarono tutti e li uccisero tutti a sassate.
26]Eressero poi sul posto un gran mucchio di pietre,
che esiste fino ad oggi.
Il Signore allora desistette dal suo tremendo sdegno.
Per questo quel luogo si chiama fino ad oggi Valle di Acor.


Giosue

cap 8

Giosue

cap 8]

1]Il Signore disse a Giosue:
첥on temere e non abbatterti.
Prendi con te tutti i guerrieri.
Su,
va contro Ai.
Vedi,
io ti metto in mano il re di Ai,
il suo popolo,
la sua citt e il suo territorio.
2]Farai ad Ai e al suo re come hai fatto a Gerico e al suo re;
tuttavia prenderete per voi il suo bottino e il suo bestiame.
Tendi un agguato contro Ai,
dietro ad essa.
3]Giosue dunque e tutti quelli del popolo atti alla guerra si accinsero ad assalire Ai;
Giosue scelse trentamila uomini,
guerrieri valenti,
li invi di notte 4]e comand loro:
첯tate attenti:
voi tenderete un agguato contro la citt,
dietro ad essa.
Non allontanatevi troppo dalla citt e state tutti pronti.
5]Io,
con tutta la gente,
mi avviciner alla citt.
Ora,
quando essi usciranno contro di noi come l'altra volta,
noi fuggiremo davanti a loro.
6]Essi usciranno ad inseguirci finch noi li avremo tirati lontani dalla citt,
perch diranno:
Fuggono davanti a noi come l'altra volta! Mentre noi fuggiremo davanti a loro,
7]voi balzerete dall'agguato e occuperete la citt e il Signore vostro Dio la mettera in vostro potere.
8]Come l'avrete in potere,
appiccherete il fuoco alla citt:
farete secondo il comando del Signore.
Fate attenzione! Questo il mio comando.
9]Giosue allora li invi ed essi andarono al luogo dell'agguato e si posero fra Betel e Ai,
ad occidente di Ai;
Giosue pass quella notte in mezzo al popolo.
10]Si alz di buon mattino,
pass in rassegna il popolo e and con gli anziani di Israele alla testa del popolo verso Ai.
11]Tutti quelli del popolo atti alla guerra,
che erano con lui,
salendo avanzarono e arrivarono di fronte alla citt e si accamparono a nord di Ai.
Tra Giosue e Ai c'era di mezzo la valle.
12]Prese circa cinquemila uomini e li pose in agguato tra Betel e Ai,
ad occidente della citt.
13]Il popolo pose l'accampamento a nord di Ai mentre l'agguato era ad occidente della citt;
Giosue and quella notte in mezzo alla valle.
14]Non appena il re di Ai si accorse di ci,
gli uomini della citt si alzarono in fretta e uscirono per il combattimento incontro ad Israele,
il re con tutto il popolo,
verso il pendio di fronte all'Araba.
Egli non s'accorse che era teso un agguato contro di lui dietro la citt.
15]Giosue e tutto Israele si diedero per vinti dinanzi a loro e fuggirono per la via del deserto.
16]Tutta la gente che era dentro la citt corse ad inseguirli;
inseguirono Giosue e furono attirati lontano dalla citt.
17]Non ci rimase in Ai nessuno che non inseguisse Israele e cos lasciarono aperta la citt per inseguire Israele.
18]Disse allora il Signore a Giosue:
첰endi verso la citt il giavellotto che tieni in mano,
perch io te la metto nelle mani.
Giosue tese il giavellotto,
che teneva in mano,
verso la citt.
19]Come ebbe stesa la mano,
quelli che erano in agguato balzarono subito dal loro nascondiglio,
entrarono di corsa nella citt,
la occuparono e s'affrettarono ad appiccarvi il fuoco.
20]Gli uomini di Ai si voltarono indietro ed ecco videro che il fumo della citt si alzava verso il cielo.
Allora non ci fu pi possibilita per loro di fuggire in alcuna direzione,
mentre il popolo che fuggiva verso il deserto si rivolgeva contro quelli che lo inseguivano.
21]Infatti Giosue e tutto Israele s'erano accorti che il gruppo in agguato aveva occupata la citt e che il fumo della citt si era levato;
si voltarono dunque indietro e colpirono gli uomini di Ai.
22]Anche gli altri uscirono dalcirono dalla citt contro di loro,
e cos i combattenti di Ai si trovarono in mezzo agli Israeliti,
avendoli da una parte e dall'altra.
Li colpirono finch non rimase nessun superstite e fuggiasco.
23]Il re di Ai lo presero vivo e lo condussero da Giosue.
24]Quando Israele ebbe finito di uccidere tutti i combattenti di Ai nella campagna,
nel deserto,
dove quelli li avevano inseguiti,
e tutti fino all'ultimo furono caduti sotto i colpi della sIsraeliti si riversarono in massa in Ai e la colpirono a fil di spada.
25]Tutti i caduti in quel giorno,
uomini e donne,
furono dodicimila,
tutti di Ai.
26]Giosue non ritir la mano,
che brandiva il giavellotto,
finch non ebbero votato allo sterminio tutti gli abitanti di Ai.
27]Gli Israeliti,
secondo l'ordine che il Signore aveva dato a Giosue,
trattennero per s soltanto il bestiame e il bottino della citt.
28]Poi Giosue incendi Ai e ne fece una rovina per sempre,
una desolazione fino ad oggi.
29]Fece appendere il re di Ai ad un albero fino alla sera.
Al calar del sole Giosue comand che il suo cadavere fosse calato dall'albero;
lo gettarono all'ingresso della porta della citt e vi eressero sopra un gran mucchio di pietre,
che dura fino ad oggi.
30]In quell'occasione Giosue costru un altare al Signore,
Dio di Israele,
sul monte Ebal,
31]secondo quanto aveva ordinato Mose,
servo del Signore,
agli Israeliti,
come scritto nel libro della legge di Mose,
un altare di pietre intatte,
non toccate dal ferro;
vi si sacrificarono sopra olocausti e si offrirono sacrifici di comunione.
32]In quel luogo scrisse sulle pietre una copia della legge di Mose,
che questi aveva scritto per gli Israeliti.
33]Tutto Israele,
i suoi anziani,
i suoi scribi,
tutti i suoi giudici,
forestieri e cittadini stavano in piedi da una parte e dall'altra dell'arca,
di fronte ai sacerdoti leviti,
che portavano l'arca dell'alleanza del Signore,
una met verso il monte Garizim e l'altra met verso il monte Ebal,
come aveva prima prescritto Mose,
servo del Signore,
per benedire il popolo di Israele.
34]Giosue lesse tutte le parole della legge,
la benedizione e la maledizione,
secondo quanto scritto nel libro della legge.
35]Non ci fu parola,
di quante Mose aveva comandate,
che Giosue non leggesse davanti a tutta l'assemblea di Israele,
comprese le donne,
i fanciulli e i forestieri che soggiornavano in mezzo a loro.


Giosue

cap 9



Giosue

cap 9]

1]Non appena ebbero udito questi fatti,
tutti i re che si trovavano oltre il Giordano,
nella zona montuosa,
nel bassopiano collinoso e lungo tutto il litorale del Mar Mediterraneo verso il Libano,
gli Hittiti,
gli Amorrei,
i Cananei,
i Perizziti,
gli Evei,
i Gebusei,
2]si allearono per far guerra di comune accordo contro Giosue e Israele.
3]Invece gli abitanti di Gabaon,
quando ebbero sentito ci che Giosue aveva fatto a Gerico e ad Ai,
4]ricorsero da parte loro ad un'astuzia:
andarono a rifornirsi di vettovaglie,
presero sacchi sdrusciti per i loro asini,
otri di vino consunti,
rotti e rappezzati,
5]si misero ai piedi sandali strappati e ricuciti,
addosso vestiti logori.
Tutto il pane della loro provvigione era secco e sbriciolato.
6]Andarono poi da Giosue all'accampamento di Galgala e dissero a lui e agli Israeliti:
첲eniamo da un paese lontano;
stringete con noi un'alleanza.
7]La gente di Israele rispose loro:
첛orse abitate in mezzo a noi e come possiamo stringere alleanza con voi?.
8]Risposero a Giosue:
첥oi siamo tuoi servi! e Giosue chiese loro:
첖hi siete e da dove venite?.
9]Gli risposero:
첟 tuoi servi vengono da un paese molto lontano,
a causa del nome del Signore Dio tuo,
poich abbiamo udito della sua fama,
di quanto ha fatto in Egitto,
10]di quanto ha fatto ai due re degli Amorrei,
che erano oltre il Giordano,
a Sicon,
re di Chesbon,
e ad Og,
re di Basan,
che era ad Astarot.
11]Ci dissero allora i nostri vecchi e tutti gli abitanti del nostro paese:
Rifornitevi di provviste per la strada,
andate loro incontro e dite loro:
Noi siamo servi vostri,
stringete dunque un'alleanza con noi.
12]Questo il nostro pane:
caldo noi lo prendemmo come provvista nelle nostre case quando uscimmo per venire da voi e ora eccolo secco e ridotto in briciole;
13]questi otri di vino,
che noi riempimmo nuovi,
eccoli rotti e questi nostri vestiti e i nostri sandali sono consunti per il cammino molto lungo.
14]La gente allora prese le loro provviste senza consultare l'oracolo del Signore.
15]Giosue fece pace con loro e stipul l'alleanza di lasciarli vivere;
i capi della comunita s'impegnarono verso di loro con giuramento.
16]Tre giorni dopo avere stipulato con essi il patto,
gli Israeliti vennero a sapere che quelli erano loro vicini e abitavano in mezzo a loro.
17]Allora gli Israeliti partirono e il terzo giorno entrarono nelle loro citt:
le loro citt erano Gabaon,
Chefira,
Beerot e Kiriat-Iarim.
18]Ma gli Israeliti non li uccisero,
perch i capi della comunita avevano loro giurato per il Signore,
Dio di Israele,
e tutta la comunita si lament dei capi.
19]Dissero allora tutti i capi dell'intera comunita:
첥oi abbiamo loro giurato per il Signore,
Dio di Israele,
e ora non possiamo colpirli.
20]Faremo loro questo:
li lasceremo vivere e cos non ci sara su di noi lo sdegno,
a causa del giuramento che abbiamo loro prestato.
21]Ma aggiunsero i capi:
첲ivano pure,
siano per tagliatori di legna e portatori d'acqua per tutta la comunita.
Come i capi ebbero loro parlato,
22]Giosue chiam i Gabaoniti e disse loro:
첧erch ci avete ingannati,
dicendo:
Noi abitiamo molto lontano da voi,
mentre abitate in mezzo a noi?
23]Orbene voi siete maledetti e nessuno di voi cessera di essere schiavo e di tagliar legna e di portare acqua per la casa del mio Dio.
24]Risposero a Giosue e dissero:
첚ra stato riferito ai tuoi servi quanto il Signore Dio tuo aveva ordinato a Mose suo servo,
di dare cio a voi tutto il paese e di sterminare dinanzi a voi tutti gli abitanti del paese;
allora abbiamo avuto molto timore per le nostre vite a causa vostra e perci facemmo tal cosa.
25]Ora eccoci nelle tue mani,
trattaci pure secondo quanto buono e giusto ai tuoi occhi.
26]Li tratt allora in questo modo:
li salv dalla mano degli Israeliti,
che non li uccisero;
27]e in quel giorno,
Giosue li costitu tagliatori di legna e portatori di acqua per la comunita e per l'altare del Signore,
nel luogo che Egli avrebbe scelto,
fino ad oggi.


Giosue 10

Giosue

cap 10]

1]Quando Adoni-Zedek,
re di Gerusalemme,
venne a sapere che Giosue aveva preso Ai e l'aveva votata allo sterminio,
e che,
come aveva fatto a Gerico e al suo re,
aveva fatto ad Ai e al suo re e che gli abitanti di Gabaon avevano fatto pace con gli Israeliti e si trovavano ormai in mezzo a loro,
2]ebbe grande paura,
perch Gabaon,
una delle citt regali,
era pi grande di Ai e tutti i suoi uomini erano valorosi.
3]Allora Adoni-Zedek,
re di Gerusalemme,
mand a dire a Oam,
re di Ebron,
a Piream,
re di Iarmut,
a Iafia,
re di Lachis e a Debir,
re di Eglon:
4]첲enite da me,
aiutatemi e assaltiamo Gabaon,
perch ha fatto pace con Giosue e con gli Israeliti.
5]Quelli si unirono e i cinque re amorrei,
il re di Gerusalemme,
il re di Ebron,
il re di Iarmut,
il re di Lachis ed il re di Eglon,
vennero con tutte le loro truppe,
si accamparono contro Gabaon e le diedero battaglia.
6]Allora gli uomini di Gabaon mandarono a dire a Giosue,
all'accampamento di Galgala:
첥on privare del tuo aiuto i tuoi servi.
Vieni presto da noi;
salvaci e aiutaci,
perch si sono alleati contro di noi tutti i re degli Amorrei,
che abitano sulle montagne.
7]Giosue part da Galgala con tutta la gente di guerra e tutti i prodi guerrieri.
8]Allora il Signore disse a Giosue:
첥on aver paura di loro,
perch li metto in tuo potere;
nessuno di loro resistera davanti a te.
9]Giosue piomb su di loro d'improvviso:
tutta la notte aveva marciato,
partendo da Galgala.
10]Il Signore mise lo scompiglio in mezzo a loro dinanzi ad Israele,
che inflisse loro in Gabaon una grande disfatta,
li insegu verso la salita di Bet-Coron e li batt fino ad Azeka e fino a Makkeda.
11]Mentre essi fuggivano dinanzi ad Israele ed erano alla discesa di Bet-Coron,
il Signore lanci dal cielo su di essi come grosse pietre fino ad Azeka e molti morirono.
Coloro che morirono per le pietre della grandine furono pi di quanti ne uccidessero gli Israeliti con la spada.
12]Allora,
quando il Signore mise gli Amorrei nelle mani degli Israeliti,
Giosue disse al Signore sotto gli occhi di Israele:
첯ole,
frmati in Gabaon e tu,
luna,
sulla valle di Aialon.
13]Si ferm il sole e la luna rimase immobile finch il popolo non si vendic dei nemici.
Non forse scritto nel libro del Giusto:
첯tette fermo il sole in mezzo al cielo e non si affrett a calare quasi un giorno intero.
14]Non ci fu giorno come quello,
ne prima ne dopo,
perch aveva ascoltato il Signore la voce d'un uomo,
perch il Signore combatteva per Israele?
15]Poi Giosue con tutto Israele ritorn all'accampamento di Galgala.
16]Quei cinque re erano fuggiti e si erano nascosti nella grotta in Makkeda.
17]Fu portata a Giosue la notizia:
첯ono stati trovati i cinque re,
nascosti nella grotta in Makkeda.
18]Disse loro Giosue:
첮otolate grosse pietre contro l'entrata della grotta e fate restare presso di essa uomini per sorvegliarli.
19]Voi per non fermatevi,
inseguite i vostri nemici,
attaccateli nella retroguardia e non permettete loro di entrare nelle loro citt,
perch il Signore Dio vostro li mette nelle vostre mani.
20]Quando Giosue e gli Israeliti ebbero terminato di infliggere loro una strage enorme cos da finirli,
e i superstiti furono loro sfuggiti ed entrati nelle fortezze,
21]ritorn tutto il popolo all'accampamento presso Giosue,
in Makkeda,
in pace.
Nessuno mosse pi la lingua contro gli Israeliti.
22]Disse allora Giosue:
첔prite l'ingresso della grotta e fatemi uscire dalla grotta quei cinque re.
23]Cos fecero e condussero a lui fuori dalla grotta quei cinque re,
il re di Gerusalemme,
il re di Ebron,
il re di Iarmut,
il re di Lachis e il re di Eglon.
24]Quando quei cinque re furono fatti uscire dinanzi a Giosue,
egli convoc tutti gli Israeliti e disse ai capi dei guerrieri che avevano marciato con lui:
첔ccostatevi e ponete i vostri piedi sul collo di questi re!.
Quelli s'accostarono e posero i piedi sul loro collo.
25]Disse loro Giosue:
첥on temete e non spaventatevi! Siate forti e coraggiosi,
perch cos fara il Signore a tutti i nemici,
contro cui dovrete combattere.
26]Dopo di ci,
Giosue li colp e li uccise e li fece impiccare a cinque alberi,
ai quali rimasero appesi fino alla sera.
27]All'ora del tramonto,
per ordine di Giosue,
li calarono dagli alberi,
li gettarono nella grotta dove si erano nascosti e posero grosse pietre all'ingresso della grotta:
vi sono fino ad oggi.
28]Giosue in quel giorno si impadron di Makkeda,
la pass a fil di spada con il suo re,
vot allo sterminio loro e ogni essere vivente che era in essa,
non lasci un superstite e tratt il re di Makkeda come aveva trattato il re di Gerico.
29]Giosue poi,
e con lui Israele,
pass da Makkeda a Libna e mosse guerra contro Libna.
30]Il Signore mise anch'essa e il suo re in potere di Israele,
che la pass a fil di spada con ogni essere vivente che era in essa;
non vi lasci alcun superstite e tratt il suo re come aveva trattato il re di Gerico.
31]Poi Giosue,
e con lui tutto Israele,
pass da Libna a Lachis e si accamp contro di essa e le mosse guerra.
32]Il Signore mise Lachis in potere di Israele,
che la prese il secondo giorno e la pass a fil di spada con ogni essere vivente che era in essa,
come aveva fatto a Libna.
33]Allora,
per venire in aiuto a Lachis,
era partito Oam,
re di Ghezer,
e Giosue batt lui e il suo popolo,
fino a non lasciargli alcun superstite.
34]Poi Giosue,
e con lui tutto Israele,
pass da Lachis ad Eglon,
si accamparono contro di essa e le mossero guerra.
35]In quel giorno la presero e la passarono a fil di spada e votarono allo sterminio,
in quel giorno,
ogni essere vivente che era in essa,
come aveva fatto a Lachis.
36]Giosue poi,
e con lui tutto Israele,
sal da Eglon ad Ebron e le mossero guerra.
37]La presero e la passarono a fil di spada con il suo re,
tutti i suoi villaggi e ogni essere vivente che era in essa;
non lasci alcun superstite;
come aveva fatto ad Eglon,
la vot allo sterminio con ogni essere vivente che era in essa.
38]Poi Giosue,
e con lui tutto Israele,
si rivolse a Debir e le mosse guerra.
39]La prese con il suo re e tutti i suoi villaggi;
li passarono a fil di spada e votarono allo sterminio ogni essere vivente che era in essa;
non lasci alcun superstite.
Tratt Debir e il suo re come aveva trattato Ebron e come aveva trattato Libna e il suo re.
40]Cos Giosue batt tutto il paese:
le montagne,
il Negheb,
il bassopiano,
le pendici e tutti i loro re.
Non lasci alcun superstite e vot allo sterminio ogni essere che respira,
come aveva comandato il Signore,
Dio di Israele.
41]Giosue li colp da Kades-Barnea fino a Gaza e tutto il paese di Gosen fino a Gabaon.
42]Giosue prese tutti questi re e il loro paese in una sola volta,
perch il Signore,
Dio di Israele,
combatteva per Israele.
43]Poi Giosue con tutto Israele torn all'accampamento di Galgala.


Giosue 11

Giosue 11]

1]Quando Iabin,
re di Cazor,
seppe queste cose,
ne inform Iobab,
il re di Madon,
il re di Simron,
il re di Acsaf 2]e i re che erano al nord,
sulle montagne,
nell'Araba a sud di Chinarot,
nel bassopiano e sulle colline di Dor dalla parte del mare.
3]I Cananei erano a oriente e a occidente,
gli Amorrei,
gli Hittiti,
i Perizziti,
i Gebusei erano sulle montagne e gli Evei erano al di sotto dell'Ermon nel paese di Mizpa.
4]Allora essi uscirono con tutti i loro eserciti:
un popolo numeroso,
come la sabbia sulla riva del mare,
con cavalli e carri in gran quantita.
5]Si unirono tutti questi re e vennero ad accamparsi insieme presso le acque di Merom,
per combattere contro Israele.
6]Allora il Signore disse a Giosue:
첥on temerli,
perch domani a quest'ora io li mostrer tutti trafitti davanti ad Israele.
Taglierai i garretti ai loro cavalli e appiccherai il fuoco ai loro carri.
7]Giosue con tutti i suoi guerrieri li raggiunse presso le acque di Merom d'improvviso e piomb su di loro.
8]Il Signore li mise in potere di Israele,
che li batt e li insegu fino a Sidone la Grande,
fino a Misrefot-Maim e fino alla valle di Mizpa ad oriente.
Li batterono fino a non lasciar loro neppure un superstite.
9]Giosue fece loro come gli aveva detto il Signore:
tagli i garretti ai loro cavalli e appicc il fuoco ai loro carri.
10]In quel tempo Giosue ritorn e prese Cazor e pass a fil di spada il suo re,
perch prima Cazor era stata la capitale di tutti quei regni.
11]Pass a fil di spada ogni essere vivente che era in essa,
votandolo allo sterminio;
non lasci nessuno vivo e appicc il fuoco a Cazor.
12]Giosue prese tutti quei re e le oro citt,
passandoli a fil di spada;
li vot allo sterminio,
come aveva comandato Mose,
servo del Signore.
13]Tuttavia Israele non incendi nessuna delle citt erette sui colli,
fatta eccezione per la sola Cazor,
che Giosue incendi.
14]Gli Israeliti presero tutto il bottino di queste citt e il bestiame;
solo passarono a fil di spada tutti gli uomini fino a sterminarli;
non lasciarono nessuno vivo.
15]Come aveva comandato il Signore a Mose suo servo,
Mose ordin a Giosue e Giosue cos fece:
non trascur nulla di quanto aveva comandato il Signore a Mose.
16]Giosue si impadron di tutto questo paese:
le montagne,
tutto il Negheb,
tutto il paese di Gosen,
il bassopiano,
l'Araba e le montagne di Israele con il loro bassopiano.
17]Dal monte Calak,
che sale verso Seir,
a Baal-Gad nella valle del Libano sotto il monte Ermon,
prese tutti i loro re,
li colp e li mise a morte.
18]Per molti giorni Giosue mosse guerra a tutti questi re.
19]Non ci fu citt che avesse fatto pace con gli Israeliti,
eccetto gli Evei che abitavano Gabaon:
si impadronirono di tutti con le armi.
20]Infatti era per disegno del Signore che il loro cuore si ostinasse nella guerra contro Israele,
per votarli allo sterminio,
senza che trovassero grazia,
e per annientarli,
come aveva comandato il Signore a Mose.
21]In quel tempo Giosue si mosse per eliminare gli Anakiti dalle montagne,
da Ebron,
da Debir,
da Anab,
da tutte le montagne di Giuda e da tutte le montagne di Israele.
Giosue li vot allo sterminio con le loro citt.
22]Non rimase un Anakita nel paese degli Israeliti;
solo ne rimasero a Gaza,
a Gat e ad Asdod.
23]Giosue si impadron di tutta la regione,
come aveva detto il Signore a Mose,
e Giosue la diede in possesso ad Israele,
secondo le loro divisioni per trib.
Poi il paese non ebbe pi la guerra.


Giosue 12

Giosue 12]

1]Questi sono i re del paese,
che gli Israeliti sconfissero e del cui territorio entrarono in possesso,
oltre il Giordano,
ad oriente,
dal fiume Arnon al monte Ermon,
con tutta l'Araba orientale.
2]Sicon,
re degli Amorrei che abitavano in Chesbon;
il suo dominio cominciava da Aroer,
situata sul margine della valle del torrente Arnon,
incluso il centro del torrente,
e comprendeva la met di Galaad fino al torrente Iabbok,
lungo il confine dei figli di Ammon 3]e inoltre l'Araba fino alla riva orientale del mare di Kinarot e fino alla riva orientale dell'Araba,
cio il Mar Morto,
in direzione di Bet-Iesimot e pi a sud,
fin sotto le pendici del Pisga.
4]Inoltre Og,
re di Basan,
proveniente da un residuo di Refaim,
che abitava in Astarot e in Edrei,
5]dominava le montagne dell'Ermon e Salca e tutto Basan sino al confine dei Ghesuriti e dei Maacatiti,
inoltre met di Galaad sino al confine di Sicon re di Chesbon.
6]Mose,
servo del Signore,
e gli Israeliti li avevano sconfitti e Mose,
servo del Signore,
ne diede il possesso ai Rubeniti,
ai Gaditi e a met della trib di Manasse.
7]Questi sono i re del paese che Giosue e gli Israeliti sconfissero,
al di qua del Giordano ad occidente,
da Baal-Gad nella valle del Libano fino al monte Calak,
che sale verso Seir,
e di cui Giosue diede il possesso alle trib di Israele secondo le loro divisioni,
8]sulle montagne,
nel bassopiano,
nell'Araba,
sulle pendici,
nel deserto e nel Negheb:
gli Hittiti,
gli Amorrei,
i Cananei,
i Perizziti,
gli Evei e i Gebusei:
9]il re di Gerico,
uno;
il re di Ai,
che presso Betel,
uno;
10]il re di Gerusalemme,
uno;
il re di Ebron,
uno;
11]il re di Iarmut,
uno;
il re di Lachis,
uno;
12]il re di Eglon,
uno;
il re di Ghezer,
uno;
13]il re di Debir,
uno;
il re di Gheder,
uno;
14]il re di Corma,
uno;
il re di Arad,
uno;
15]il re di Libna,
uno;
il re di Adullam,
uno;
16]il re di Makkeda,
uno;
il re di Betel,
uno;
17]il re di Tappuach,
uno;
il re di Efer,
uno;
18]il re di Afek,
uno;
il re di Sarom,
uno;
19]il re di Madon,
uno;
il re di Cazor,
uno;
20]il re di Simron-Meroon,
uno;
il re di Acsaf,
uno;
21]il re di Taanach,
uno;
il re di Meghiddo,
uno;
22]il re di Kades,
uno;
il re di Iokneam del Carmelo,
uno;
23]il re di Dor,
sulla collina di Dor,
uno;
il re delle genti di Galgala,
uno;
24]il re di Tirza,
uno.
In tutto trentun re.


Giosue 13



Giosue 13]

1]Quando Giosue fu vecchio e avanti negli anni,
il Signore gli disse:
첰u sei diventato vecchio,
avanti negli anni e rimane molto territorio da occupare.
2]Questo il paese rimasto:
tutti i distretti dei Filistei e tutto il territorio dei Ghesuriti,
3]dal Sicor,
che sulla frontiera dell'Egitto,
fino al territorio di Ekron,
al nord,
che ritenuto cananeo,
i cinque principati dei Filistei:
quello di Gaza,
di Asdod,
di Ascalon,
di Gat e di Ekron;
gli Avviti 4]al mezzogiorno;
tutto il paese dei Cananei,
da Ara che di quelli di Sidone,
fino ad Afek,
sino al confine degli Amorrei;
5]il paese di quelli di Biblos e tutto il Libano ad oriente,
da Baal-Gad sotto il monte Ermon fino all'ingresso di Amat.
6]Tutti gli abitanti delle montagne dal Libano a Misrefot-Maim,
tutti quelli di Sidone,
io li scaccer davanti agli Israeliti.
Per tu assegna questo paese in possesso agli Israeliti,
come ti ho comandato.
7]Ora dividi questo paese a sorte alle nove trib e a met della trib di Manasse.
8]Insieme con l'altra met di Manasse,
i Rubeniti e i Gaditi avevano ricevuto la loro parte di eredita,
che Mose aveva data loro oltre il Giordano,
ad oriente,
come aveva concesso loro Mose,
servo del Signore.
9]Da Aroer,
che sulla riva del fiume Arnon,
e dalla citt,
che in mezzo alla valle,
tutta la pianura di Madaba fino a Dibon;
10]tutte le citt di Sicon,
re degli Amorrei,
che regnava in Chesbon,
sino al confine degli Ammoniti.
11]Inoltre Galaad,
il territorio dei Ghesuriti e dei Maacatiti,
tutte le montagne dell'Ermon e tutto Basan fino a Salca;
12]tutto il regno di Og,
in Basan,
il quale aveva regnato in Astarot e in Edrei ed era l'ultimo superstite dei Refaim,
Mose li aveva debellati e spodestati.
13]Per gli Israeliti non avevano scacciato i Ghesuriti e i Maacatiti;
cos Ghesur e Maaca abitano in mezzo ad Israele fino ad oggi.
14]Soltanto alla trib di Levi non aveva assegnato eredita:
i sacrifici consumati dal fuoco per il Signore,
Dio di Israele,
sono la sua eredita,
secondo quanto gli aveva detto il Signore.
15]Mose aveva dato alla trib dei figli di Ruben una parte secondo le loro famiglie 16]ed essi ebbero il territorio da Aroer,
che sulla riva del fiume Arnon,
e la citt che a met della valle e tutta la pianura presso Madaba;
17]Chesbon e tutte le sue citt che sono nella pianura,
Dibon,
Bamot-Baal,
Bet-Baal-Meon,
18]Iaaz,
Kedemot,
Mefaat,
19]Kiriataim,
Sibma e Zeret-Sacar sulle montagne che dominano la valle;
20]Bet-Peor,
i declivi del Pisga,
Bet-Iesimot,
21]tutte le citt della pianura,
tutto il regno di Sicon,
re degli Amorrei,
che aveva regnato in Chesbon e che Mose aveva sconfitto insieme con i capi dei Madianiti,
Evi,
Rekem,
Zur,
Cur e Reba,
vassalli di Sicon,
che abitavano nella regione.
22]Quanto a Balaam,
figlio di Beor,
l'indovino,
gli Israeliti lo uccisero di spada insieme a quelli che avevano trafitto.
23]Il confine per i figli di Ruben fu dunque il Giordano e il territorio limitrofo.
Questa fu l'eredita dei figli di Ruben secondo le loro famiglie:
le citt con i loro villaggi.
24]Mose poi aveva dato una parte alla trib di Gad,
ai figli di Gad secondo le loro famiglie 25]ed essi ebbero il territorio di Iazer e tutte le citt di Galaad e met del paese degli Ammoniti fino ad Aroer,
che di fronte a Rabba,
26]e da Chesbon fino a Ramat-Mizpe e Betonim e da Macanaim fino al territorio di Lodebar;
27]nella valle:
Bet-Aram e Bet-Nimra,
Succot e Zafon,
il resto del regno di Sicon,
re di Chesbon.
Il Giordano era il confine sino all'estremita del mare di Gensaret oltre il Giordano,
ad oriente.
28]Questa l'eredita dei figli di Gad secondo le loro famiglie:
le citt con i loro villaggi.
29]Mose aveva dato una parte a met della trib dei figli di Manasse,
secondo le loro famiglie 30]ed essi ebbero il territorio da Macanaim,
tutto il Basan,
tutto il regno di Og,
re di Basan,
e tutti gli attendamenti di Iair,
che sono in Basan:
sessanta citt.
31]La met di Galaad,
Astarot e Edrei,
citt del regno di Og in Basan furono dati ai figli di Machir,
figlio di Manasse,
anzi alla met dei figli di Machir,
secondo le loro famiglie.
32]Questo distribu Mose nelle steppe di Moab,
oltre il Giordano di Gerico,
ad oriente.
33]Alla trib di Levi per Mose non aveva assegnato alcuna eredita:
il Signore,
Dio di Israele,
la loro eredita,
come aveva loro detto.


Giosue 14

Giosue 14]

1]Questo invece ebbero in eredita gli Israeliti nel paese di Canaan:
lo assegnarono loro in eredita il sacerdote Eleazaro e Giosue,
figlio di Nun,
e i capi dei casati delle trib degli Israeliti.
2]La loro eredita fu stabilita per sorte,
come aveva comandato il Signore per mezzo di Mose,
per le nove trib e per la mezza trib;
3]infatti Mose aveva assegnato l'eredita di due trib e della mezza trib oltre il Giordano;
ai leviti non aveva dato alcuna eredita in mezzo a loro;
4]per i figli di Giuseppe formano due trib,
Manasse ed Efraim,
mentre non si diede parte alcuna ai leviti del paese,
tranne le citt dove abitare e i loro contadi per i loro greggi e gli armenti.
5]Come aveva comandato il Signore a Mose,
cos fecero gli Israeliti e si divisero il paese.
6]Si presentarono allora i figli di Giuda da Giosue a Galgala e Caleb,
figlio di Iefunne,
il Kenizzita gli disse:
첰u conosci la parola che ha detto il Signore a Mose,
l'uomo di Dio,
riguardo a me e a te a Kades-Barnea.
7]Avevo quarant'anni quando Mose,
servo del Signore,
mi invi da Kades-Barnea a esplorare il paese e io gliene riferii come pensavo.
8]I compagni che vennero con me scoraggiarono il popolo,
io invece fui pienamente fedele al Signore Dio mio.
9]Mose in quel giorno giur:
Certo la terra,
che ha calcato il tuo piede,
sara in eredita a te e ai tuoi figli,
per sempre,
perch sei stato pienamente fedele al Signore Dio mio.
10]Ora,
ecco il Signore mi ha fatto vivere,
come aveva detto,
sono cio quarantacinque anni da quando disse questa parola a Mose,
mentre Israele camminava nel deserto,
e oggi,
ecco ho ottantacinque anni;
11]io sono ancora oggi come quando Mose mi invi:
come il mio vigore allora,
cos il mio vigore ora,
sia per la battaglia,
sia per ogni altro servizio;
12]ora concedimi questi monti,
di cui il Signore ha parlato in quel giorno,
poich tu hai allora saputo che vi sono gli Anakiti e citt grandi e fortificate;
spero che il Signore sia con me e io le conquister secondo quanto ha detto il Signore!.
13]Giosue lo benedisse e diede Ebron in eredita a Caleb,
figlio di Iefunne.
14]Per questo Caleb,
figlio di Iefunne,
il Kenizzita,
ebbe in eredita Ebron fino ad oggi,
perch pienamente fedele al Signore,
Dio di Israele.
Ebron si chiamava prima Kiriat-Arba:
Arba era stato l'uomo pi grande tra gli Anakiti.
Poi il paese non ebbe pi la guerra.


Giosue 15

Giosue 15]

1]La porzione che tocc in sorte alla trib dei figli di Giuda,
secondo le loro famiglie,
si trova ai confini di Edom,
dal deserto di Sin verso il Negheb,
all'estremo sud.
2]Il loro confine a mezzogiorno cominciava alla parte estrema del Mar Morto,
dalla punta rivolta verso mezzod,
3]poi procedeva a sud della salita di Akrabbim,
passava per Sin e risaliva a sud di Kades-Barnea;
passava poi da Chezron,
saliva ad Addar e girava verso Karkaa;
4]passava poi da Azmon e raggiungeva il torrente d'Egitto e faceva capo al mare.
Questo sara il vostro confine meridionale.
5]A oriente il confine era costituito dal Mar Morto fino alla foce del Giordano.
Dal lato settentrionale il confine partiva dalla lingua di mare presso la foce del Giordano,
6]saliva a Bet-Ogla e passava a nord di Bet-Araba e saliva alla Pietra di Bocan,
figlio di Ruben.
7]Poi il confine saliva a Debir,
per la valle di Acor e,
a nord,
girava verso le curve,
che sono di fronte alla salita di Adummin,
a mezzogiorno del torrente;
passava poi alle acque di En-Semes e faceva capo a En-Roghel.
8]Saliva poi la valle di Ben-Innom a sud del fianco dei Gebusei,
cio di Gerusalemme;
poi il confine saliva sulla vetta della montagna che domina la valle di Innom ad ovest ed alla estremita della pianura dei Refaim,
al nord.
9]Poi il confine piegava dalla vetta della montagna verso la fonte delle Acque di Neftoach e usciva al monte Efron;
piegava poi verso Baala,
che Kiriat-Iearim.
10]Indi il confine girava da Baala,
ad occidente,
verso il monte Seir,
passava sul pendio settentrionale del monte Iearim,
cio Chesalon,
scendeva a Bet-Semes e passava a Timna.
11]Poi il confine raggiungeva il pendio settentrionale di Ekron,
quindi piegava verso Siccaron,
passava per il monte Baala,
raggiungeva Iabneel e terminava al mare.
12]La frontiera occidentale era il Mar Mediterraneo.
Questo era da tutti i lati il confine dei figli di Giuda,
secondo le loro famiglie.
13]A Caleb figlio di Iefunne fu data una parte in mezzo ai figli di Giuda,
secondo l'ordine del Signore a Giosue:
fu data Kiriat-Arba,
padre di Anak,
cio Ebron.
14]Caleb scacci di la i tre figli di Anak,
Sesai,
Achiman e Talmai,
discendenti di Anak.
15]Di la pass ad assalire gli abitanti di Debir.
Si chiamava Debir Kiriat-Sefer.
16]Disse allora Caleb:
첔 chi colpira Kiriat-Sefer e se ne impadronira,
io dar in moglie Acsa,
mia figlia.
17]Se ne impadron Otniel,
figlio di Kenaz,
fratello di Caleb;
a lui diede in moglie sua figlia Acsa.
18]Quand'essa arriv presso il marito,
questi la persuase a chiedere un campo al padre.
Allora essa smont dall'asino e Caleb le disse:
첖he fai?.
19]Gli disse:
첖oncedimi un favore.
Poich tu mi hai dato il paese del Negheb,
dammi anche alcune sorgenti d'acqua.
Le diede allora la sorgente superiore e la sorgente inferiore.
20]Questa fu l'eredita della trib dei figli di Giuda,
secondo le loro famiglie.
21]Le citt poste all'estremita della trib dei figli di Giuda,
verso il confine di Edom,
nel Negheb,
erano Kabseel,
Eder,
Iagur,
22]Kina,
Dimona,
Arara,
23]Kedes,
Cazor-Itnan,
24]Zif,
Telem,
Bealot,
25]Caroz-Adatta,
Keriot-Chezron,
cio Cazor,
26]Amam,
Sema,
Molada,
27]Cazar-Gadda,
Esmon,
Bet-Pelet,
28]Cazar-Sual,
Bersabea e le sue dipendenze,
29]Baala,
Iim,
Ezem,
30]Eltolad,
Chesil,
Corma,
31]Ziklag,
Madmanna,
Sansanna,
32]Lebaot,
Silchim,
En-Rimmon:
in tutto ventinove citt e i loro villaggi.
33]Nella Sefela:
Estaol,
Sorea,
Asna,
34]Zanoach,
En-Gannim,
Tappuach,
Enam,
35]Iarmut,
Adullam,
Soco,
Azeka,
36]Saaraim,
Aditaim,
Ghedera e Ghederotaim:
quattordici citt e i loro villaggi;
37]Senan,
Cadasa,
Migdal-Gad,
38]Dilean,
Mizpe,
Iokteel,
39]Lachis,
Boskat,
Eglon,
40]Cabbon,
Lacmas,
Chitlis,
41]Ghederot,
Bet-Dagon,
Naama e Makkeda:
sedici citt e i loro villaggi;
42]Libna,
Eter,
Asan,
43]Iftach,
Asna,
Nesib,
44]Keila,
Aczib e Maresa:
nove citt e i loro villaggi;
45]Ekron,
le citt del suo territorio e i suoi villaggi;
46]da Ekron fino al mare,
tutte le citt vicine a Asdod e i loro villaggi;
47]Asdod,
le citt del suo territorio e i suoi villaggi;
Gaza,
le citt del suo territorio e i suoi villaggi fino al torrente d'Egitto e al Mar Mediterraneo,
che serve di confine.
48]Sulle montagne:
Samir,
Iattir,
Soco,
49]Danna,
Kiriat-Sanna,
cio Debir,
50]Anab,
Estemoa,
Anim,
51]Gosen,
Olon e Ghilo:
undici citt e i loro villaggi.
52]Arab,
Duma,
Esean,
53]Ianum,
Bet-Tappuach,
Afeka,
54]Umta,
Kiriat-Arba,
cio Ebron e Sior:
nove citt e i loro villaggi.
55]Maon,
Carmelo,
Zif,
Iutta,
56]Izreel,
Iokdeam,
Zanoach,
57]Kain,
Ghibea e Timna:
dieci citt e i loro villaggi.
58]Calcul,
Bet-Sur,
Ghedor,
59]Maarat,
Bet-Anot e Eltekon:
sei citt e i loro villaggi.
Tekoa,
Efrata,
cio Betlemme,
Peor,
Etam,
Culon,
Tatam,
Sores,
Carem,
Gallim,
Beter,
Manak:
undici citt e i loro villaggi.
60]Kiriat-Baal,
cio Kiriat-Iearim,
e Rabba:
due citt e i loro villaggi.
61]Nel deserto:
Bet-Araba,
Middin,
Secaca,
62]Nibsan,
la citt del sale e Engaddi:
sei citt e i loro villaggi.
63]Quanto ai Gebusei che abitavano in Gerusalemme,
i figli di Giuda non riuscirono a scacciarli;
cos i Gebusei abitano a Gerusalemme insieme con i figli di Giuda fino ad oggi.


Giosue 16

Giosue

cap 16]

1]La parte toccata in sorte ai figli di Giuseppe si estendeva dal Giordano presso Gerico verso le acque di Gerico a oriente,
seguendo il deserto che per la montagna sale da Gerico a Betel.
2]Il confine continuava poi da Betel-Luza e passava per la frontiera degli Architi ad Atarot;
3]scendeva a occidente verso il confine degli Iafletiti fino al confine di Bet-Coron inferiore e fino a Ghezer e faceva capo al mare.
4]I figli di Giuseppe,
Manasse ed Efraim ebbero ciascuno la loro eredita.
5]Questi furono i confini dei figli di Efraim,
secondo le loro famiglie.
Il confine della loro eredita era a oriente Atarot-Addar,
fino a Bet-Coron superiore;
6]continuava fino al mare,
dal lato di occidente,
verso Micmetat al nord,
girava a oriente verso Taanat-Silo e le passava davanti a oriente di Ianoach.
7]Poi da Ianoach scendeva ad Atarot e a Naara,
toccava Gerico,
e faceva capo al Giordano.
8]Da Tappuach il confine andava verso occidente fino al torrente di Kana e le sue foci erano al mare.
Tale era l'eredita della trib dei figli d'Efraim,
secondo le loro famiglie;
9]incluse le citt,
tutte le citt con i loro villaggi,
riservate ai figli di Efraim in mezzo all'eredita dei figli di Manasse.
10]Essi non scacciarono i Cananei che abitavano a Ghezer;
i Cananei hanno abitato in mezzo ad Efraim fino ad oggi,
ma sono costretti ai lavori forzati.


Giosue

cap 17

Giosue 17]

1]Questa era la parte toccata in sorte alla trib di Manasse,
perch egli era il primogenito di Giuseppe.
Quanto a Machir,
primogenito di Manasse e padre di Galaad,
poich era guerriero,
aveva ottenuto Galaad e Basan.
2]Fu dunque assegnata una parte agli altri figli di Manasse secondo le loro famiglie:
ai figli di Abiezer,
ai figli di Elek,
ai figli d'Asriel,
ai figli di Sichem,
ai figli di Efer,
ai figli di Semida.
Questi erano i figli maschi di Manasse,
figlio di Giuseppe,
secondo le loro famiglie.
3]Ma Zelofcad,
figlio di Efer,
figlio di Galaad,
figlio di Machir,
figlio di Manasse,
non ebbe figli maschi;
ma ebbe figlie,
delle quali ecco i nomi:
Macla,
Noa,
Ogla,
Milca e Tirza.
4]Queste si presentarono al sacerdote Eleazaro,
a Giosue figlio di Nun e ai capi dicendo:
첟l Signore ha comandato a Mose di darci una eredita in mezzo ai nostri fratelli.
Giosue diede loro un'eredita in mezzo ai fratelli del padre loro,
secondo l'ordine del Signore.
5]Toccarono cos dieci parti a Manasse,
oltre il paese di Galaad e di Basan che oltre il Giordano,
6]poich le figlie di Manasse ebbero un'eredita in mezzo ai figli di lui.
Il paese di Galaad fu per gli altri figli di Manasse.
7]Il confine di Manasse era dal lato di Aser,
Micmetat,
situata di fronte a Sichem,
poi il confine girava a destra verso Iasib alla fonte di Tappuach.
A Manasse apparteneva il territorio di Tappuach,
mentre Tappuach,
al confine di Manasse,
era dei figli di Efraim.
9]Quindi la frontiera scendeva al torrente Kana.
A sud del torrente vi erano le citt di Efraim,
oltre quelle che Efraim possedeva in mezzo alle citt di Manasse.
Il territorio di Manasse era a nord del torrente e faceva capo al mare.
10]Il territorio a sud era di Efraim,
a nord era di Manasse e suo confine era il mare.
Con Aser erano contigui a nord e con I`ssacar ad est.
11]Inoltre in I`ssacar e in Aser appartenevano a Manasse:
Beisan e i suoi villaggi,
Ibleam e i suoi villaggi,
gli abitanti di Dor e i suoi villaggi,
gli abitanti di En-Dor e i suoi villaggi,
gli abitanti di Taanach e i suoi villaggi,
gli abitanti di Meghiddo e i suoi villaggi,
un terzo della regione collinosa.
12]Non poterono per i figli di Manasse impadronirsi di queste citt e il Cananeo continu ad abitare in questa regione.
13]Poi,
quando gli Israeliti divennero forti,
costrinsero il Cananeo ai lavori forzati,
ma non lo spodestarono del tutto.
14]I figli di Giuseppe dissero a Giosue:
첧erch mi hai dato in possesso una sola parte,
una sola porzione misurata,
mentre io sono un popolo numeroso,
tanto mi ha benedetto il Signore?.
15]Rispose loro Giosue:
첯e sei un popolo numeroso,
sali alla foresta e disbosca a tuo piacere lass nel territorio dei Perizziti e dei Refaim,
dato che le montagne di Efraim sono troppo anguste per te.
16]Dissero allora i figli di Giuseppe:
첣e montagne non ci bastano;
inoltre tutti i Cananei che abitano nel paese della valle hanno carri di ferro,
tanto in Beisan e nelle sue dipendenze,
quanto nella pianura di Izreel.
17]Allora Giosue disse alla casa di Giuseppe,
a Efraim e a Manasse:
첰u sei un popolo numeroso e possiedi una grande forza;
la tua non sara una porzione soltanto,
18]perch le montagne saranno tue.
E` una foresta,
ma tu la disboscherai e sara tua da un estremo all'altro;
spodesterai infatti il Cananeo,
bench abbia carri di ferro e sia forte.


Giosue 18

Giosue 18]

1]Allora tutta la comunita degli Israeliti si radun in Silo,
e qui eresse la tenda del convegno.
Il paese era stato sottomesso a loro.
2]Rimanevano tra gli Israeliti sette trib che non avevano avuto la loro parte.
3]Disse allora Giosue ai figli di Israele:
첛ino a quando trascurerete di andare ad occupare il paese,
che vi ha dato il Signore,
Dio dei padri vostri?
4]Sceglietevi tre uomini per trib e io li invier.
Essi si alzeranno,
gireranno nella regione,
la descriveranno secondo la loro eredita e torneranno da me.
5]Essi se la divideranno in sette parti:
Giuda rimarra sul suo territorio nel meridione e quelli della casa di Giuseppe rimarranno sul loro territorio al settentrione.
6]Voi poi farete una descrizione del paese in sette parti e me la porterete qui e io getter per voi la sorte qui dinanzi al Signore Dio nostro.
7]Infatti non vi parte per i leviti in mezzo a voi,
perch il sacerdozio del Signore la loro eredita,
e Gad,
Ruben e met della trib di Manasse hanno gia ricevuta la loro eredita oltre il Giordano,
ad oriente,
come ha concesso loro Mose,
servo del Signore.
8]Si alzarono dunque gli uomini e si misero in cammino;
Giosue a coloro che andavano a descrivere il paese ordin:
첔ndate,
girate nella regione,
descrivetela e tornate da me e qui io getter per voi la sorte davanti al Signore,
in Silo.
9]Gli uomini andarono,
passarono per la regione,
la descrissero secondo le citt in sette parti su di un libro e vennero da Giosue all'accampamento,
in Silo.
10]Allora Giosue gett per loro la sorte in Silo,
dinanzi al Signore,
e l Giosue spart il paese tra gli Israeliti,
secondo le loro divisioni.
11]Fu tirata a sorte la parte della trib dei figli di Beniamino,
secondo le loro famiglie;
la parte che tocc loro aveva i confini tra i figli di Giuda e i figli di Giuseppe.
12]Dal lato di settentrione,
il loro confine partiva dal Giordano,
saliva il pendio settentrionale di Gerico,
saliva per la montagna verso occidente e faceva capo al deserto di Bet-Aven.
13]Di la passava per Luza,
sul versante meridionale di Luza,
cio Betel,
e scendeva ad Atarot-Addar,
presso il monte che a mezzogiorno di Bet-Coron inferiore.
14]Poi il confine si piegava e,
al lato occidentale,
girava a mezzogiorno dal monte posto di fronte a Bet-Coron,
a mezzogiorno,
e faceva capo a Kiriat-Baal,
cio Kiriat-Iearim,
citt dei figli di Giuda.
Questo era il lato occidentale.
15]Il lato meridionale cominciava all'estremita di Kiriat-Iearim.
Il confine piegava verso occidente fino alla fonte delle acque di Neftoach;
16]poi scendeva all'estremita del monte di fronte alla valle di Ben-Innom,
nella valle dei Refaim,
al nord,
e scendeva per la valle di Innom,
sul pendio meridionale dei Gebusei,
fino a En-Roghel.
17]Si estendeva quindi verso il nord e giungeva a En-Semes;
di la si dirigeva verso le Curve di fronte alla salita di Adummim e scendeva al sasso di Bocan,
figlio di Ruben;
18]poi passava per il pendio settentrionale di fronte all'Araba e scendeva all'Araba.
19]Il confine passava quindi per il pendio settentrionale di Bet-Ogla e faceva capo al golfo settentrionale del Mar Morto,
alla foce meridionale del Giordano.
Questo era il confine meridionale.
20]Il Giordano serviva di confine dal lato orientale.
Questo il possedimento dei figli di Beniamino,
secondo le loro famiglie,
con i suoi confini da tutti i lati.
21]Le citt della trib dei figli di Beniamino,
secondo le loro famiglie erano:
Gerico,
Bet-Ogla,
Emek-Kesis,
22]Bet-Araba,
Semaraim,
Betel,
23]Avvim,
Para,
Ofra,
24]Chefar-Ammonai,
Ofni e Gheba;
dodici citt e i loro villaggi;
25]Gabaon,
Rama,
Beerot,
26]Mizpe,
Chefira,
Mosa,
27]Rekem,
Irpeel,
Tareala,
28]Sela-Elef,
Iebus,
cio Gerusalemme,
Gabaa,
Kiriat-Iearim:
quattordici citt e i loro villaggi.
Questo fu il possesso dei figli di Beniamino,
secondo le loro famiglie.


Giosue 19

Giosue 19]

1]La seconda parte sorteggiata tocc a Simeone,
alla trib dei figli di Simeone secondo le loro famiglie.
Il loro possesso era in mezzo a quello dei figli di Giuda.
2]Ebbero nel loro territorio:
Bersabea,
Seba,
Molada,
3]Cazar-Susa,
Bala,
Asem,
4]Eltolad,
Betul,
Corma,
5]Ziklag,
Bet-Marcabot,
Cazar-Susa,
6]Bet-Lebaot e Saruchen:
tredici citt e i loro villaggi;
7]En,
Rimmon,
Eter e Asan:
quattro citt e i loro villaggi;
8]tutti i villaggi che stavano intorno a queste citt,
fino a Baalat-Beer,
Ramat-Negheb.
Questo fu il possesso della trib dei figli di Simeone,
secondo le loro famiglie.
9]Il possesso dei figli di Simeone fu preso dalla parte dei figli di Giuda,
perch la parte dei figli di Giuda era troppo grande per loro;
perci i figli di Simeone ebbero il loro possesso in mezzo al possesso di quelli.
10]La terza parte sorteggiata tocc ai figli di Zabulon,
secondo le loro famiglie.
Il confine del loro territorio si estendeva fino a Sarid.
11]Questo confine saliva a occidente verso Mareala e giungeva a Dabbeset e poi toccava il torrente che di fronte a Iokneam.
12]Da Sarid girava ad oriente,
dove sorge il sole,
sino al confine di Chislot-Tabor;
poi continuava verso Daberat e saliva a Iafia.
13]Di la passava verso oriente,
dove sorge il sole,
per Gat-Efer,
per Et-Kazin,
usciva verso Rimmon,
girando fino a Nea.
14]Poi il confine piegava dal lato di settentrione verso Annaton e faceva capo alla valle d'Iftach-El.
15]Esso includeva inoltre:
Kattat,
Naalal,
Simron,
Ideala e Betlemme:
dodici citt e i loro villaggi.
16]Questo fu il possesso dei figli di Zabulon,
secondo le loro famiglie:
queste citt e i loro villaggi.
17]La quarta parte sorteggiata tocc a I`ssacar,
ai figli di I`ssacar,
secondo le loro famiglie.
18]Il loro territorio comprendeva:
Izreel,
Chesullot,
Sunem,
19]Afaraim,
Sion,
Anacarat,
20]Rabbit,
Kision,
Abes,
21]Remet,
En-Gannim,
En-Chadda e Bet-Passes.
22]Poi il confine giungeva a Tabor,
Sacasim,
Bet-Semes e faceva capo al Giordano:
sedici citt e i loro villaggi.
23]Questo fu il possesso della trib dei figli d'I`ssacar,
secondo le loro famiglie:
queste citt e i loro villaggi.
24]La quinta parte sorteggiata tocc ai figli di Aser secondo le loro famiglie.
25]Il loro territorio comprendeva:
Elkat,
Ali,
Beten,
Acsaf,
26]Alammelech,
Amead,
Miseal.
Il loro confine giungeva,
verso occidente,
al Carmelo e a Sicor-Libnat.
27]Poi piegava dal lato dove sorge il sole verso Bet-Dagon,
toccava Zabulon e la valle di Iftach-El al nord,
Bet-Emek e Neiel,
e si prolungava verso Cabul a sinistra 28]e verso Ebron,
Recob,
Ammon e Cana fino a Sidone la Grande.
29]Poi il confine piegava verso Rama fino alla fortezza di Tiro,
girava verso Osa e faceva capo al mare;
incluse Macleb,
Aczib,
30]Acco,
Afek e Recob:
ventidue citt e i loro villaggi.
31]Questo il possesso della trib dei figli di Aser,
secondo le loro famiglie:
queste citt e i loro villaggi.
32]La sesta parte sorteggiata tocc ai figli di Neftali,
secondo le loro famiglie.
33]Il loro confine si estendeva da Elef e dalla quercia di Besaannim ad Adami-Nekeb e Iabneel fino a Lakkum e faceva capo al Giordano,
34]poi il confine piegava a occidente verso Aznot-Tabor e di la continuava verso Ukkok;
giungeva a Zabulon dal lato di mezzogiorno,
ad Aser dal lato d'occidente e a Giuda del Giordano dal lato di levante.
35]Le fortezze erano Siddim,
Ser,
Ammat,
Rakkat,
Gensaret,
36]Adama,
Rama,
Cazor,
37]Kedes,
Edrei,
En-Cazor,
38]Ireon,
Migdal-El,
Orem,
Bet-Anat e Bet-Semes:
diciannove citt e i loro villaggi.
39]Questo fu il possesso della trib dei figli di Neftali,
secondo le loro famiglie:
queste citt e i loro villaggi.
40]La settima parte sorteggiata tocc alla trib dei figli di Dan,
secondo le loro famiglie.
41]Il confine del loro possesso comprendeva Sorea,
Estaol,
Ir-Semes,
42]Saalabbin,
Aialon,
Itla,
43]Elon,
Timna,
Ekron,
44]Elteke,
Ghibbeton,
Baalat,
45]Ieud,
Bene-Berak,
Gat-Rimmon,
46]Me-Iarkon e Rakkon con il territorio di fronte a Giaffa.
47]Ma il territorio dei figli di Dan si estese pi lontano,
perch i figli di Dan andarono a combattere contro Lesem;
la presero e la passarono a fil di spada;
ne presero possesso,
vi si stabilirono e la chiamarono Dan,
dal nome di Dan loro padre.
48]Questo fu il possesso della trib dei figli di Dan,
secondo le loro famiglie:
queste citt e i loro villaggi.
49]Quando gli Israeliti ebbero finito di ripartire il paese secondo i suoi confini,
diedero a Giosue,
figlio di Nun,
una proprieta in mezzo a loro.
50]Secondo l'ordine del Signore,
gli diedero la citt che egli chiese:
Timnat-Serach,
sulle montagne di Efraim.
Egli costru la citt e vi stabil la dimora.
51]Tali sono le eredita che il sacerdote Eleazaro,
Giosue,
figlio di Nun,
e i capifamiglia delle trib degli Israeliti distribuirono a sorte in Silo,
davanti al Signore all'ingresso della tenda del convegno.
Cos compirono la divisione del paese.


Giosue

cap 20

20]Giosue

1]Poi il Signore disse a Giosue:
2]첧arla agli Israeliti e d loro:
Stabilitevi le citt di rifugio,
delle quali vi ho parlato per mezzo di Mose,
3]perch l'omicida che avra ucciso qualcuno per errore o per inavvertenza,
vi si possa rifugiare;
vi serviranno di rifugio contro il vendicatore del sangue.
4]L'omicida fuggira in una di quelle citt e,
fermatosi all'ingresso della porta della citt,
esporra il suo caso agli anziani di quella citt;
questi lo accoglieranno presso di loro dentro la citt,
gli assegneranno una dimora ed egli si stabilira in mezzo a loro.
5]Se il vendicatore del sangue lo inseguira,
essi non gli daranno nelle mani l'omicida,
perch ha ucciso il prossimo senza averne l'intenzione,
senza averlo prima odiato.
6]L'omicida rimarra in quella citt finch,
alla morte del sommo sacerdote,
che sara in funzione in quei giorni,
comparira in giudizio davanti all'assemblea.
Allora l'omicida potra tornarsene e rientrare nella sua citt e nella sua casa,
nella citt da dove era fuggito.
7]Consacrarono dunque Kades in Galilea sulle montagne di Neftali,
Sichem sulle montagne di Efraim e Kiriat-Arba,
cio Ebron sulle montagne di Giuda.
8]Oltre il Giordano,
a oriente di Gerico,
stabilirono Bezer della trib di Ruben,
nel deserto,
sull'altipiano;
Ramot in Galaad nella trib di Gad e Golan in Basan,
nella trib di Manasse.
9]Queste furono le citt stabilite per tutti gli Israeliti e per lo straniero che abita in mezzo a loro,
perch chiunque avesse ucciso qualcuno per inavvertenza,
potesse rifugiarvisi e non morisse per mano del vendicatore del sangue,
prima d'essere comparso davanti all'assemblea.


Giosue

cap 21



Giosue 21]

1]I capifamiglia dei leviti si presentarono al sacerdote Eleazaro,
a Giosue figlio di Nun e ai capifamiglia delle trib degli Israeliti 2]e dissero loro a Silo,
nel paese di Canaan:
첟l Signore ha comandato,
per mezzo di Mose,
che ci fossero date citt da abitare con i loro pascoli per il nostro bestiame.
3]Gli Israeliti diedero ai leviti,
sorteggiandole dal loro possesso,
le seguenti citt con i loro pascoli,
secondo il comando del Signore.
4]Si tir a sorte per le famiglie dei Keatiti;
fra i leviti,
i figli del sacerdote Aronne ebbero in sorte tredici citt della trib di Giuda,
della trib di Simeone e della trib di Beniamino.
5]Al resto dei Keatiti toccarono in sorte dieci citt delle famiglie della trib di Efraim,
della trib di Dan e di met della trib di Manasse.
6]Ai figli di Gherson toccarono in sorte tredici citt delle famiglie della trib d'I`ssacar,
della trib di Aser,
della trib di Neftali e di met della trib di Manasse in Basan.
7]Ai figli di Merari,
secondo le loro famiglie,
toccarono dodici citt della trib di Ruben,
della trib di Gad e della trib di Zabulon.
8]Gli Israeliti diedero dunque a sorte queste citt con i loro pascoli ai leviti,
come il Signore aveva comandato per mezzo di Mose.
9]Diedero,
cio,
della trib dei figli di Giuda e della trib dei figli di Simeone le citt qui nominate.
10]Esse toccarono ai figli d'Aronne tra le famiglie dei Keatiti,
figli di Levi,
perch il primo sorteggio fu per loro.
11]Furono dunque date loro Kiriat-Arba,
padre di Anak,
cio Ebron,
sulle montagne di Giuda,
con i suoi pascoli tutt'intorno;
12]ma diedero i campi di questa citt e i suoi villaggi come possesso a Caleb,
figlio di Iefunne.
13]Diedero ai figli del sacerdote Aronne Ebron,
citt di rifugio per l'omicida,
con i suoi pascoli;
poi Libna e i suoi pascoli,
14]Iattir e i suoi pascoli,
Estemoa e i suoi pascoli,
15]Debir e i suoi pascoli,
Colon e i suoi pascoli,
16]Ain e i suoi pascoli,
Iutta e i suoi pascoli,
Bet-Semes e i suoi pascoli:
nove citt di queste trib.
17]Della trib di Beniamino,
Gabaon e i suoi pascoli,
Ghega e i suoi pascoli,
18]Anatot e i suoi pascoli,
Almon e i suoi pascoli:
quattro citt.
19]Totale delle citt dei sacerdoti figli d'Aronne:
tredici citt e i loro pascoli.
20]Alle famiglie dei Keatiti,
cio al resto dei leviti,
figli di Keat,
toccarono citt della trib di Efraim.
21]Fu loro data,
come citt di rifugio per l'omicida,
Sichem e i suoi pascoli sulle montagne di Efraim;
poi Ghezer e i suoi pascoli,
22]Chibsaim e i suoi pascoli,
Bet-Coron e i suoi pascoli:
quattro citt.
23]Della trib di Dan:
Elteke e i suoi pascoli,
Ghibbeton e i suoi pascoli,
24]Aialon e i suoi pascoli,
Gat-Rimmon e i suoi pascoli:
quattro citt.
25]Di met della trib di Manasse:
Taanach e i suoi pascoli,
Ibleam e i suoi pascoli:
due citt.
26]Totale:
dieci citt con i loro pascoli,
che toccarono alle famiglie degli altri figli di Keat.
27]Ai figli di Gherson,
che erano tra le famiglie dei leviti,
furono date:
di met della trib di Manasse,
come citt di rifugio per l'omicida,
Golan in Basan e i suoi pascoli,
Astarot con i suoi pascoli:
due citt;
28]della trib d'I`ssacar,
Kision e i suoi pascoli,
Daberat e i suoi pascoli,
29]Iarmut e i suoi pascoli,
En-Gannim e i suoi pascoli:
quattro citt;
30]della trib di Aser,
Miseal e i suoi pascoli,
Abdon e i suoi pascoli;
31]Elkat e i suoi pascoli,
Recob e i suoi pascoli:
quattro citt;
32]della trib di Neftali,
come citt di rifugio per l'omicida,
Kades in Galilea e i suoi pascoli,
Ammot-Dor e i suoi pascoli,
Kartan con i suoi pascoli:
tre citt.
33]Totale delle citt dei Ghersoniti,
secondo le loro famiglie:
tredici citt e i loro pascoli.
34]Alle famiglie dei figli di Merari,
cio al resto dei leviti,
furono date:
della trib di Zabulon,
Iokneam e i suoi pascoli,
Karta e i suoi pascoli,
35]Dimna e i suoi pascoli,
Naalal e i suoi pascoli:
quattro citt;
36]della trib di Ruben,
come citt di rifugio per l'omicida,
Bezer e i suoi pascoli,
Iaas e i suoi pascoli,
37]Kedemot e i suoi pascoli,
Mefaat e i suoi pascoli:
quattro citt;
38]della trib di Gad,
come citt di rifugio per l'omicida,
Ramot in Galaad e i suoi pascoli,
Macanaim e i suoi pascoli,
39]Chesbon e i suoi pascoli,
Iazer e i suoi pascoli:
in tutto quattro citt.
40]Totale delle citt date in sorte ai figli di Merari,
secondo le loro famiglie,
cio il resto delle famiglie dei leviti:
dodici citt.
41]Totale delle citt dei leviti in mezzo ai possessi degli Israeliti:
quarantotto citt e i loro pascoli.
42]Ciascuna di queste citt aveva intorno il pascolo;
cos era di tutte queste citt.
43]Il Signore diede dunque a Israele tutto il paese che aveva giurato ai padri di dar loro e gli Israeliti ne presero possesso e vi si stabilirono.
44]Il Signore diede loro tranquillita intorno,
come aveva giurato ai loro padri;
nessuno di tutti i loro nemici pot resistere loro;
il Signore mise in loro potere tutti quei nemici.
45]Di tutte le belle promesse che il Signore aveva fatte alla casa d'Israele,
non una and a vuoto:
tutto giunse a compimento.


Giosue 22

Giosue 22]

1]Allora Giosue convoc i Rubeniti,
i Gaditi e met della trib di Manasse 2]e disse loro:
첲oi avete osservato quanto Mose,
servo del Signore,
vi aveva ordinato e avete obbedito alla mia voce,
in tutto quello che io vi ho comandato.
3]Non avete abbandonato i vostri fratelli durante questo lungo tempo fino ad oggi e avete osservato il comando del Signore vostro Dio.
4]Ora che il Signore vostro Dio ha dato tranquillita ai vostri fratelli,
come aveva loro promesso,
tornate e andate alle vostre tende,
nel paese che vi appartiene,
e che Mose,
servo del Signore,
vi ha assegnato oltre il Giordano.
5]Soltanto abbiate gran cura di eseguire i comandi e la legge che Mose,
servo del Signore,
vi ha dato,
amando il Signore vostro Dio,
camminando in tutte le sue vie,
osservando i suoi comandi,
restando fedeli a lui e servendolo con tutto il cuore e con tutta l'anima.
6]Poi Giosue li benedisse e li conged ed essi tornarono alle loro tende.
7]Mose aveva dato a met della trib di Manasse un possesso in Basan e Giosue diede all'altra met un possesso tra i loro fratelli,
di qua del Giordano,
a occidente.
Quando Giosue li rimand alle loro tende e li benedisse,
8]aggiunse:
첲oi tornate alle vostre tende con grandi ricchezze,
con bestiame molto numeroso,
con argento,
oro,
rame,
ferro e con grande quantita di vesti;
dividete con i vostri fratelli il bottino,
tolto ai vostri nemici.
9]I figli di Ruben,
i figli di Gad e met della trib di Manasse dunque tornarono,
dopo aver lasciato gli Israeliti a Silo,
nel paese di Canaan,
per andare nel paese di Galaad,
il paese di loro proprieta,
che avevano ricevuto in possesso,
in forza del comando del Signore,
per mezzo di Mose.
10]Quando furono giunti alle Curve del Giordano,
che sono nel paese di Canaan,
i figli di Ruben,
i figli di Gad e met della trib di Manasse vi costruirono un altare,
presso il Giordano:
un altare di forma grandiosa.
11]Gli Israeliti udirono che si diceva:
첚cco i figli di Ruben,
i figli di Gad e met della trib di Manasse hanno costruito un altare di fronte al paese di Canaan,
alle Curve del Giordano,
dalla parte degli Israeliti.
12]Quando gli Israeliti seppero questo,
tutta la loro comunita si riun a Silo per muover loro guerra.
13]Gli Israeliti mandarono ai figli di Ruben,
ai figli di Gad e met della trib di Manasse nel paese di Galaad,
Pincas,
figlio del sacerdote Eleazaro,
14]e con lui dieci capi,
un capo per ciascun casato paterno di tutte le trib d'Israele:
15]tutti erano capi di un casato paterno fra i gruppi di migliaia d'Israele;
essi andarono dai figli di Ruben,
dai figli di Gad e da met della trib di Manasse nel paese di Galaad e dissero loro:
16]첗ice tutta la comunita del Signore:
Che questa infedelta,
che avete commessa contro il Dio d'Israele,
desistendo oggi dal seguire il Signore,
costruendovi un altare per ribellarvi oggi al Signore?
17]Non ci basta l'iniquita di Peor,
della quale non ci siamo ancora purificati oggi e che attir quel flagello sulla comunita del Signore?
18]Voi oggi desistete dal seguire il Signore! Poich oggi vi siete ribellati al Signore,
domani egli si adirera contro tutta la comunita d'Israele.
19]Se ritenete immondo il paese che possedete,
ebbene,
passate nel paese che possesso del Signore,
dove stabilita la Dimora del Signore,
e stabilitevi in mezzo a noi;
ma non ribellatevi al Signore e non fate di noi dei ribelli,
costruendovi un altare oltre l'altare del Signore nostro Dio.
20]Quando Acan figlio di Zerach commise un'infedelta riguardo allo sterminio,
non venne forse l'ira del Signore su tutta la comunita d'Israele sebbene fosse un individuo solo?
Non dovette egli morire per la sua colpa?.
21]Allora i figli di Ruben,
i figli di Gad e met della trib di Manasse risposero e dissero ai capi dei gruppi di migliaia d'Israele:
22]첗io,
Dio,
Signore! Dio,
Dio,
Signore! Lui lo sa,
ma anche Israele lo sappia.
Se abbiamo agito per ribellione o per infedelta verso il Signore,
che Egli non ci salvi oggi! 23]Se abbiamo costruito un altare per desistere dal seguire il Signore;
se stato per offrire su di esso olocausti od oblazioni e per fare su di esso sacrifici di comunione,
il Signore stesso ce ne chieda conto! 24]In verita l'abbiamo fatto preoccupati di questo:
pensando cio che in avvenire i vostri figli potessero dire ai nostri figli:
Che avete in comune voi con il Signore Dio d'Israele?
25]Il Signore ha posto il Giordano come confine tra noi e voi,
figli di Ruben e figli di Gad;
voi non avete parte alcuna con il Signore! Cos i vostri figli farebbero desistere i nostri figli dal temere il Signore.
26]Perci abbiamo detto:
Costruiamo un altare,
non per olocausti,
ne per sacrifici,
27]ma perchma perch sia testimonio fra noi e voi e fra i nostri discendenti dopo di noi,
dimostrando che vogliamo servire al Signore dinanzi a lui,
con i nostri olocausti,
con le nostre vittime e con i nostri sacrifici di comunione.
Cos i vostri figli non potranno un giorno dire ai nostri figli:
Voi non avete parte alcuna con il Signore.
28]Abbiamo detto:
Se in avvenire essi diranno questo a noi o ai nostri discendenti,
noi risponderemo:
Guardate la forma dell'altare del Signore,
che i nostri padri fecero,
non per olocausti,
ne per sacrifici,
ma perch fosse di testimonio fra noi e voi.
29]Lungi da noi l'idea di ribellarci al Signore e di desistere dal seguire il Signore,
costruendo un altare per olocausti,
per oblazioni o per sacrifici,
oltre l'altare del Signore nostro Dio,
che davanti alla sua Dimora!.
30]Quando Pincas e i capi della comunita,
i capi dei gruppi di migliaia d'Israele che erano con lui,
udirono le parole dette dai figli di Ruben,
dai figli di Gad e dai figli di Manasse,
ne rimasero soddisfatti.
31]Pincas,
figlio del sacerdote Eleazaro,
disse ai figli di Ruben,
ai figli di Gad e ai figli di Manasse:
첦ggi riconosciamo che il Signore in mezzo a noi,
poich non avete commesso questa infedelta verso il Signore;
cos avete preservato gli Israeliti dal castigo del Signore.
32]Pincas,
figlio del sacerdote Eleazaro,
e i capi lasciarono i figli di Ruben e i figli di Gad e tornarono dal paese di Galaad al paese di Canaan presso gli Israeliti,
ai quali riferirono l'accaduto.
33]La cosa piacque agli Israeliti,
i quali benedissero Dio e non parlarono pi di muover guerra ai figli di Ruben e di Gad,
per devastare il paese che essi abitavano.
34]I figli di Ruben e i figli di Gad chiamarono quell'altare Testimonio perch dissero:
첚sso testimonio fra di noi che il Signore Dio.


Giosue

cap 23

Giosue 23]

1]Molto tempo dopo che il Signore aveva dato riposo a Israele,
liberandolo da tutti i nemici che lo circondavano,
Giosue,
ormai vecchio e molto avanti negli anni,
2]convoc tutto Israele,
gli anziani,
i capi,
i giudici e gli scribi del popolo e disse loro:
첟o sono vecchio,
molto avanti negli anni.
3]Voi avete visto quanto il Signore vostro Dio ha fatto a tutte queste nazioni,
scacciandole dinanzi a voi;
poich il Signore vostro Dio ha combattuto per voi.
4]Ecco io ho diviso tra voi a sorte,
come possesso per le vostre trib,
il paese delle nazioni che restano e di tutte quelle che ho sterminate,
dal Giordano fino al Mar Mediterraneo,
ad occidente.
5]Il Signore vostro Dio le disperdera egli stesso dinanzi a voi e le scaccera dinanzi a voi e voi prenderete possesso del loro paese,
come il Signore vostro Dio vi ha detto.
6]Siate forti nell'osservare ed eseguire quanto scritto nel libro della legge di Mose,
senza deviare ne a destra,
ne a sinistra,
7]senza mischiarvi con queste nazioni che rimangono fra di voi;
non pronunciate neppure il nome dei loro dei,
non ne fate uso nei giuramenti;
non li servite e non vi prostrate davanti a loro:
8]ma restate fedeli al Signore vostro Dio,
come avete fatto fino ad oggi.
9]Il Signore ha scacciato dinanzi a voi nazioni grandi e potenti;
nessuno ha potuto resistere a voi fino ad oggi.
10]Uno solo di voi ne inseguiva mille,
perch il Signore vostro Dio combatteva per voi come aveva promesso.
11]Abbiate gran cura,
per la vostra vita,
di amare il Signore vostro Dio.
12]Perch,
se fate apostasia e vi unite al resto di queste nazioni che sono rimaste fra di voi e vi imparentate con loro e vi mescolate con esse ed esse con voi,
13]allora sappiate che il Signore vostro Dio non scaccera pi queste genti dinanzi a voi,
ma esse diventeranno per voi una rete,
una trappola,
un flagello ai vostri fianchi;
diventeranno spine nei vostri occhi,
finch non siate periti e scomparsi da questo buon paese che il Signore vostro Dio vi ha dato.
14]Ecco io oggi me ne vado per la via di ogni abitante della terra;
riconoscete con tutto il cuore e con tutta l'anima che neppur una di tutte le buone promesse,
che il Signore vostro Dio aveva fatto per voi,
caduta a vuoto;
tutte sono giunte a compimento per voi:
neppure una andata a vuoto.
15]Ma,
come ogni buona parola che il Signore vostro Dio vi aveva detta giunta a compimento per voi,
cos il Signore fara giungere a vostro danno tutte le sue parole di minaccia,
finch vi abbia sterminati da questo buon paese che il vostro Dio,
il Signore,
vi ha dato.
16]Se trasgredite l'alleanza che il Signore vostro Dio vi ha imposta,
e andate a servire altri dei e vi prostrate davanti a loro,
l'ira del Signore si accendera contro di voi e voi perirete presto,
scomparendo dal buon paese che egli vi ha dato.


Giosue 24

Giosue 24]

1]Giosue radun tutte le trib d'Israele in Sichem e convoc gli anziani d'Israele,
i capi,
i giudici e gli scribi del popolo,
che si presentarono davanti a Dio.
2]Giosue disse a tutto il popolo:
첗ice il Signore,
Dio d'Israele:
I vostri padri,
come Terach padre di Abramo e padre di Nacor,
abitarono dai tempi antichi oltre il fiume e servirono altri dei.
3]Io presi il padre vostro Abramo da oltre il fiume e gli feci percorrere tutto il paese di Canaan;
moltiplicai la sua discendenza e gli diedi Isacco.
4]Ad Isacco diedi Giacobbe ed Esau e assegnai ad Esau il possesso delle montagne di Seir;
Giacobbe e i suoi figli scesero in Egitto.
5]Poi mandai Mose e Aronne e colpii l'Egitto con i prodigi che feci in mezzo ad esso;
dopo vi feci uscire.
6]Feci dunque uscire dall'Egitto i vostri padri e voi arrivaste al mare.
Gli Egiziani inseguirono i vostri padri con carri e cavalieri fino al Mare Rosso.
7]Quelli gridarono al Signore ed egli pose fitte tenebre fra voi e gli Egiziani;
poi spinsi sopra loro il mare,
che li sommerse;
i vostri occhi videro ci che io avevo fatto agli Egiziani.
Dimoraste lungo tempo nel deserto.
8]Io vi condussi poi nel paese degli Amorrei,
che abitavano oltre il Giordano;
essi combatterono contro di voi e io li misi in vostro potere;
voi prendeste possesso del loro paese e io li distrussi dinanzi a voi.
9]Poi sorse Balak,
figlio di Zippor,
re di Moab,
per muover guerra a Israele;
mand a chiamare Balaam,
figlio di Beor,
perch vi maledicesse;
10]ma io non volli ascoltare Balaam;
egli dovette benedirvi e vi liberai dalle mani di Balak.
11]Passaste il Giordano e arrivaste a Gerico.
Gli abitanti di Gerico,
gli Amorrei,
i Perizziti,
i Cananei,
gli Hittiti,
i Gergesei,
gli Evei e i Gebusei combatterono contro di voi e io li misi in vostro potere.
12]Mandai avanti a voi i calabroni,
che li scacciarono dinanzi a voi,
com'era avvenuto dei due re amorrei:
ma ci non avvenne per la vostra spada,
ne per il vostro arco.
13]Vi diedi una terra,
che voi non avevate lavorata,
e abitate in citt,
che voi non avete costruite,
e mangiate i frutti delle vigne e degli oliveti,
che non avete piantati.
14]Temete dunque il Signore e servitelo con integrita e fedelta;
eliminate gli dei che i vostri padri servirono oltre il fiume e in Egitto e servite il Signore.
15]Se vi dispiace di servire il Signore,
scegliete oggi chi volete servire:
se gli dei che i vostri padri servirono oltre il fiume oppure gli dei degli Amorrei,
nel paese dei quali abitate.
Quanto a me e alla mia casa,
vogliamo servire il Signore.
16]Allora il popolo rispose e disse:
첣ungi da noi l'abbandonare il Signore per servire altri dei! 17]Poich il Signore nostro Dio ha fatto uscire noi e i padri nostri dal paese d'Egitto,
dalla condizione servile,
ha compiuto quei grandi miracoli dinanzi agli occhi nostri e ci ha protetti per tutto il viaggio che abbiamo fatto e in mezzo a tutti i popoli fra i quali siamo passati.
18]Il Signore ha scacciato dinanzi a noi tutti questi popoli e gli Amorrei che abitavano il paese.
Perci anche noi vogliamo servire il Signore,
perch Egli il nostro Dio.
19]Giosue disse al popolo:
첲oi non potrete servire il Signore,
perch un Dio santo,
un Dio geloso;
Egli non perdonera le vostre trasgressioni e i vostri peccati.
20]Se abbandonerete il Signore e servirete dei stranieri,
Egli vi si voltera contro e,
dopo avervi fatto tanto bene,
vi fara del male e vi consumera.
21]Il popolo disse a Giosue:
첥o! Noi serviremo il Signore.
22]Allora Giosue disse al popolo:
첲oi siete testimoni contro voi stessi,
che vi siete scelto il Signore per servirlo!.
Risposero:
첯iamo testimoni!.
23]Giosue disse:
첚liminate gli dei dello straniero,
che sono in mezzo a voi,
e rivolgete il cuore verso il Signore,
Dio d'Israele!.
24]Il popolo rispose a Giosue:
첥oi serviremo il Signore nostro Dio e obbediremo alla sua voce!.
25]Giosue in quel giorno concluse un'alleanza con il popolo e gli diede uno statuto e una legge a Sichem.
26]Poi Giosue scrisse queste cose nel libro della legge di Dio;
prese una grande pietra e la rizz la,
sotto il terebinto,
che nel santuario del Signore.
27]Giosue disse a tutto il popolo:
첚cco questa pietra sara una testimonianza per noi;
perch essa ha udito tutte le parole che il Signore ci ha dette;
essa servira quindi da testimonio contro di voi,
perch non rinneghiate il vostro Dio.
28]Poi Giosue rimand il popolo,
ognuno al proprio territorio.
29]Dopo queste cose,
Giosue figlio di Nun,
servo del Signore,
mor a centodieci anni 30]e lo seppellirono nel territorio di sua proprieta a Timnat-Serach,
che sulle montagne di Efraim,
a settentrione del monte Gaas.
31]Israele serv il Signore per tutta la vita di Giosue e tutta la vita degli anziani che sopravvissero a Giosue e che conoscevano tutte le opere che il Signore aveva compiute per Israele.
32]Le ossa di Giuseppe,
che gli Israeliti avevano portate dall'Egitto,
le seppellirono a Sichem,
nella parte della montagna che Giacobbe aveva acquistata dai figli di Camor,
padre di Sichem,
per cento pezzi d'argento e che i figli di Giuseppe avevano ricevuta in eredita.
33]Poi mor anche Eleazaro,
figlio di Aronne,
e lo seppellirono a Gabaa di Pincas,
che era stata data a suo figlio Pincas,
sulle montagne di Efraim.
같같같같같같같같같같같같같

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GIUDICI



cap 1]

1]Dopo la morte di Giosue,
gli Israeliti consultarono il Signore dicendo:
첖hi di noi andra per primo a combattere contro i Cananei?.
2]Il Signore rispose:
첔ndra Giuda:
ecco,
ho messo il paese nelle sue mani.
3]Allora Giuda disse a Simeone suo fratello:
첲ieni con me nel paese,
che mi toccato in sorte,
e combattiamo contro i Cananei;
poi anch'io verr con te in quello che ti toccato in sorte.
Simeone and con lui.
4]Giuda dunque si mosse e il Signore mise nelle loro mani i Cananei e i Perizziti;
sconfissero a Bezek diecimila uomini.
5]Incontrato Adoni-Bezek a Bezek,
l'attaccarono e sconfissero i Cananei e i Perizziti.
6]Adoni-Bezek fugg,
ma essi lo inseguirono,
lo catturarono e gli amputarono i pollici delle mani e dei piedi.
7]Adoni-Bezek disse:
첯ettanta re con i pollici delle mani e dei piedi amputati,
raccattavano gli avanzi sotto la mia tavola.
Quello che ho fatto io,
Dio me lo ripaga.
Lo condussero poi a Gerusalemme dove mor.
8]I figli di Giuda attaccarono Gerusalemme e la presero;
la passarono a fil di spada e l'abbandonarono alle fiamme.
9]Poi andarono a combattere contro i Cananei che abitavano le montagne,
il Negheb e la Sefela.
10]Giuda marci contro i Cananei che abitavano a Ebron,
che prima si chiamava Kiriat-Arba,
e sconfisse Sesai,
Achiman e Talmai.
11]Di la and contro gli abitanti di Debir,
che prima si chiamava Kiriat-Sefer.
12]Allora Caleb disse:
첔 chi battera Kiriat-Sefer e la prendera io dar in moglie Acsa mia figlia.
13]La prese Otniel,
figlio di Kenaz,
fratello minore di Caleb,
e questi gli diede in moglie sua figlia Acsa.
14]Ora,
mentre andava dal marito,
egli la indusse a chiedere un campo a suo padre.
Essa scese dall'asino e Caleb le disse:
첖he hai?.
15]Essa rispose:
첛ammi un dono;
poich tu mi hai dato una terra arida,
dammi anche qualche fonte d'acqua.
Egli le don la sorgente superiore e la sorgente inferiore.
16]I figli del suocero di Mose,
il Kenita,
salirono dalla citt delle Palme con i figli di Giuda nel deserto di Giuda,
a mezzogiorno di Arad;
andarono dunque e si stabilirono in mezzo al popolo.
17]Poi Giuda marci con Simeone suo fratello:
sconfissero i Cananei che abitavano in Sefat,
votarono allo sterminio la citt,
che fu chiamata Corma.
18]Giuda prese anche Gaza con il suo territorio,
Ascalon con il suo territorio ed Ekron con il suo territorio.
19]Il Signore fu con Giuda,
che scacci gli abitanti delle montagne,
ma non pot espellere gli abitanti della pianura,
perch muniti di carri di ferro.
20]Come Mose aveva ordinato,
Ebron fu data a Caleb,
che da essa scacci i tre figli di Anak.
21]I figli di Beniamino non scacciarono i Gebusei che abitavano Gerusalemme,
perci i Gebusei abitano con i figli di Beniamino in Gerusalemme fino ad oggi.
22]Anche la casa di Giuseppe marci contro Betel e il Signore fu con loro.
23]La casa di Giuseppe mand a esplorare Betel,
citt che prima si chiamava Luz.
24]Gli esploratori videro un uomo che usciva dalla citt e gli dissero:
첟nsegnaci una via di accesso alla citt e noi ti faremo grazia.
25]Egli insegn loro la via di accesso alla citt ed essi passarono la citt a fil di spada,
ma risparmiarono quell'uomo con tutta la sua famiglia.
26]Quell'uomo and nel paese degli Hittiti e vi edific una citt che chiam Luz:
questo il suo nome fino ad oggi.
27]Manasse non scacci gli abitanti di Beisan e delle sue dipendenze,
ne quelli di Taanach e delle sue dipendenze,
ne quelli di Dor e delle sue dipendenze,
ne quelli d'Ibleam e delle sue dipendenze,
ne quelli di Meghiddo e delle sue dipendenze;
i Cananei continuarono ad abitare in quel paese.
28]Quando Israele divenne pi forte,
costrinse ai lavori forzati i Cananei,
ma non li scacci del tutto.
29]Nemmeno Efraim scacci i Cananei,
che abitavano a Ghezer,
perci i Cananei abitarono in Ghezer in mezzo ad Efraim.
30]Zabulon non scacci gli abitanti di Kitron,
ne gli abitanti di Naalol;
i Cananei abitarono in mezzo a Zabulon e furono ridotti in schiavit.
31]Aser non scacci gli abitanti di Acco,
ne gli abitanti di Sidone,
ne quelli di Aclab,
di Aczib,
di Elba,
di Afik,
di Recob;
32]i figli di Aser si stabilirono in mezzo ai Cananei che abitavano il paese,
perch non li avevano scacciati.
33]Neftali non scacci gli abitanti di Bet-Semes,
ne gli abitanti di Bet-Anat e si stabil in mezzo ai Cananei che abitavano il paese;
ma gli abitanti di Bet-Semes e di Bet-Anat furono da loro costretti ai lavori forzati.
34]Gli Amorrei respinsero i figli di Dan sulle montagne e non li lasciarono scendere nella pianura.
35]Gli Amorrei continuarono ad abitare Ar-Cheres,
Aialon e Saalbim;
ma la mano della casa di Giuseppe si aggrav su di loro e furono costretti ai lavori forzati.
36]Il confine degli Amorrei si estendeva dalla salita di Akrabbim,
da Sela in su.


GIUDICI 2

GIUDICI

cap 2]

1]Ora l'angelo del Signore sal da Galgala a Bochim e disse:
첟o vi ho fatti uscire dall'Egitto e vi ho condotti nel paese,
che avevo giurato ai vostri padri di darvi.
Avevo anche detto:
Non romper mai la mia alleanza con voi;
2]voi non farete alleanza con gli abitanti di questo paese;
distruggerete i loro altari.
Ma voi non avete obbedito alla mia voce.
Perch avete fatto questo?
3]Perci anch'io dico:
non li scaccer dinanzi a voi;
ma essi vi staranno ai fianchi e i loro dei saranno per voi un inciampo.
4]Appena l'angelo del Signore disse queste parole a tutti gli Israeliti,
il popolo alz la voce e pianse.
5]Chiamarono quel luogo Bochim e vi offrirono sacrifici al Signore.
6]Quando Giosue ebbe congedato il popolo,
gli Israeliti se ne andarono,
ciascuno nel suo territorio,
a prendere in possesso il paese.
7]Il popolo serv il Signore durante tutta la vita degli anziani che sopravvissero a Giosue e che avevano visto tutte le grandi opere,
che il Signore aveva fatte in favore d'Israele.
8]Poi Giosue,
figlio di Nun,
servo del Signore,
mor a centodieci anni 9]e fu sepolto nel territorio,
che gli era toccato a Timnat-Cheres sulle montagne di Efraim,
a settentrione del monte Gaas.
10]Anche tutta quella generazione fu riunita ai suoi padri;
dopo di essa ne sorse un'altra,
che non conosceva il Signore,
ne le opere che aveva compiute in favore d'Israele.
11]Gli Israeliti fecero ci che male agli occhi del Signore e servirono i Baal;
12]abbandonarono il Signore,
Dio dei loro padri,
che li aveva fatti uscire dal paese d'Egitto,
e seguirono altri dei di quei popoli che avevano intorno:
si prostrarono davanti a loro e provocarono il Signore,
13]abbandonarono il Signore e servirono Baal e Astarte.
14]Allora si accese l'ira del Signore contro Israele e li mise in mano a razziatori,
che li depredarono;
li vendette ai nemici che stavano loro intorno ed essi non potevano pi tener testa ai nemici.
15]Dovunque uscivano in campo,
la mano del Signore era contro di loro,
come il Signore aveva detto,
come il Signore aveva loro giurato:
furono ridotti all'estremo.
16]Allora il Signore fece sorgere dei giudici,
che li liberavano dalle mani di quelli che li spogliavano.
17]Ma neppure ai loro giudici davano ascolto,
anzi si prostituivano ad altri dei e si prostravano davanti a loro.
Abbandonarono ben presto la via battuta dai loro padri,
i quali avevano obbedito ai comandi del Signore:
essi non fecero cos.
18]Quando il Signore suscitava loro dei giudici,
il Signore era con il giudice e li liberava dalla mano dei loro nemici durante tutta la vita del giudice;
perch il Signore si lasciava commuovere dai loro gemiti sotto il giogo dei loro oppressori.
19]Ma quando il giudice moriva,
tornavan a corrompersi pi dei loro padri,
seguendo altri dei per servirli e prostrarsi davanti a loro,
non desistendo dalle loro pratiche e dalla loro condotta ostinata.
20]Perci l'ira del Signore si accese contro Israele e disse:
첧oich questa nazione ha violato l'alleanza che avevo stabilita con i loro padri e non hanno obbedito alla mia voce,
21]nemmeno io scaccer pi dinanzi a loro nessuno dei popoli,
che Giosue lasci quando mor.
22]Cos,
per mezzo loro,
metter alla prova Israele,
per vedere se cammineranno o no sulla via del Signore,
come fecero i loro padri.
23]Il Signore lasci quelle nazioni senza affrettarsi a scacciarle e non le mise nelle mani di Giosue.


GIUDICI 3

GIUDICI

cap 3]

1]Queste sono le nazioni che il Signore risparmi allo scopo di mettere alla prova Israele per mezzo loro,
cio quanti non avevano visto le guerre di Canaan.
2]Ci avvenne soltanto per l'istruzione delle nuove generazioni degli Israeliti,
perch imparassero la guerra,
quelli,
per lo meno,
che prima non l'avevano mai vista:
3]i cinque capi dei Filistei,
tutti i Cananei,
quei di Sidone e gli Evei,
che abitavano le montagne del Libano,
dal monte Baal-Ermon fino all'ingresso di Amat.
4]Queste nazioni servirono a mettere Israele alla prova per vedere se Israele avrebbe obbedito ai comandi,
che il Signore aveva dati ai loro padri per mezzo di Mose.
5]Cos gli Israeliti abitarono in mezzo ai Cananei,
agli Hittiti,
agli Amorrei,
ai Perizziti,
agli Evei e ai Gebusei;
6]presero in mogli le figlie di essi,
maritarono le proprie figlie con i loro figli e servirono i loro dei.
7]Gli Israeliti fecero ci che male agli occhi del Signore;
dimenticarono il Signore loro Dio e servirono i Baal e le Asere.
8]Perci l'ira del Signore si accese contro Israele e li mise nelle mani di Cusan-Risataim,
re del Paese dei due fiumi;
gli Israeliti furono servi di Cusan-Risataim per otto anni.
9]Poi gli Israeliti gridarono al Signore,
e il Signore suscit loro un liberatore,
Otniel,
figlio di Kenaz,
fratello minore di Caleb,
ed egli li liber.
10]Lo spirito del Signore fu su di lui ed egli fu giudice d'Israele;
usc a combattere e il Signore gli diede nelle mani Cusan-Risataim,
re di Aram;
la sua mano fu potente contro Cusan-Risataim.
11]Il paese rimase in pace per quarant'anni,
poi Otniel,
figlio di Kenaz,
mor.
12]Gli Israeliti ripresero a fare ci che male agli occhi del Signore;
il Signore rese forte Eglon,
re di Moab,
contro Israele,
perch facevano ci che male agli occhi del Signore.
13]Eglon radun intorno a s gli Ammoniti e gli Amaleciti,
fece una spedizione contro Israele,
lo batt e si impadron della citt delle Palme.
14]Gli Israeliti furono schiavi di Eglon,
re di Moab,
per diciotto anni.
15]Poi gridarono al Signore ed egli suscit loro un liberatore,
Eud,
figlio di Ghera,
Beniaminita,
che era mancino.
Gli Israeliti mandarono per mezzo di lui un tributo a Eglon re di Moab.
16]Eud si fece una spada a due tagli,
lunga un gomed,
e se la cinse sotto la veste,
al fianco destro.
17]Poi present il tributo a Eglon,
re di Moab,
che era uomo molto grasso.
18]Finita la presentazione del tributo,
ripart con la gente che l'aveva portato.
19]Ma egli,
dal luogo detto Idoli,
che presso Galgala,
torn indietro e disse:
첦 re,
ho una cosa da dirti in segreto.
Il re disse:
첯ilenzio! e quanti stavano con lui uscirono.
20]Allora Eud si accost al re che stava seduto nel piano di sopra,
riservato a lui solo,
per la frescura,
e gli disse:
첞o una parola da dirti da parte di Dio.
Quegli si alz dal suo seggio.
21]Allora Eud,
allungata la mano sinistra,
trasse la spada dal suo fianco e gliela piant nel ventre.
22]Anche l'elsa entr con la lama;
il grasso si rinchiuse intorno alla lama,
perci egli usc subito dalla finestra,
senza estrargli la spada dal ventre.
23]Eud usc nel portico,
dopo aver chiuso i battenti del piano di sopra e aver tirato il chiavistello.
24]Quando fu uscito,
vennero i servi,
i quali guardarono e videro che i battenti del piano di sopra erano sprangati;
dissero:
첖erto attende ai suoi bisogni nel camerino della stanza fresca.
25]Aspettarono fino ad essere inquieti,
ma quegli non apriva i battenti del piano di sopra.
Allora presero la chiave,
aprirono ed ecco il loro signore era steso per terra,
morto.
26]Mentre essi indugiavano,
Eud era fuggito e,
dopo aver oltrepassato gli Idoli,
si era messo in salvo nella Seira.
27]Appena arrivato la,
suon la tromba sulle montagne di Efraim e gli Israeliti scesero con lui dalle montagne ed egli si mise alla loro testa.
28]Disse loro:
첯eguitemi,
perch il Signore vi ha messo nelle mani i Moabiti,
vostri nemici.
Quelli scesero dopo di lui,
si impadronirono dei guadi del Giordano,
per impedirne il passo ai Moabiti,
e non lasciarono passare nessuno.
29]In quella circostanza sconfissero circa diecimila Moabiti,
tutti robusti e valorosi;
non ne scamp neppure uno.
30]Cos in quel giorno Moab fu umiliato sotto la mano d'Israele e il paese rimase tranquillo per ottant'anni.
31]Dopo di lui ci fu Samgar figlio di Anat.
Egli sconfisse seicento Filistei con un pungolo da buoi;
anch'egli salv Israele.


GIUDICI 4

GIUDICI

cap

4] 1]Eud era morto e gli Israeliti tornarono a fare ci che male agli occhi del Signore.
2]Il Signore li mise nelle mani di Iabin re di Canaan,
che regnava in Cazor.
Il capo del suo esercito era Sisara che abitava a Aroset-Goim.
3]Gli Israeliti gridarono al Signore,
perch Iabin aveva novecento carri di ferro e gia da venti anni opprimeva duramente gli Israeliti.
4]In quel tempo era giudice d'Israele una profetessa,
Debora,
moglie di Lappidot.
5]Essa sedeva sotto la palma di Debora,
tra Rama e Betel,
sulle montagne di Efraim,
e gli Israeliti venivano a lei per le vertenze giudiziarie.
6]Essa mand a chiamare Barak,
figlio di Abinoam,
da Kades di Neftali,
e gli disse:
첟l Signore,
Dio d'Israele,
ti da quest'ordine:
Va,
marcia sul monte Tabor e prendi con te diecimila figli di Neftali e figli di Zabulon.
7]Io attirer verso di te al torrente Kison Sisara,
capo dell'esercito di Iabin,
con i suoi carri e la sua numerosa gente,
e lo metter nelle tue mani.
8]Barak le rispose:
첯e vieni anche tu con me,
andr;
ma se non vieni,
non andr蜘.
9]Rispose:
첕ene,
verr con te;
per non sara tua la gloria sulla via per cui cammini;
ma il Signore mettera Sisara nelle mani di una donna.
Debora si alz e and con Barak a Kades.
10]Barak convoc Zabulon e Neftali a Kades;
diecimila uomini si misero al suo seguito e Debora and con lui.
11]Ora Eber,
il Kenita,
si era separato dai Keniti,
discendenti di Obab,
suocero di Mose,
e aveva piantato le tende alla Quercia di Saannaim che presso Kades.
12]Fu riferito a Sisara che Barak,
figlio di Abinoam,
era salito sul monte Tabor.
13]Allora Sisara radun tutti i suoi carri,
novecento carri di ferro,
e tutta la gente che era con lui da Aroset-Goim fino al torrente Kison.
14]Debora disse a Barak:
첔lzati,
perch questo il giorno in cui il Signore ha messo Sisara nelle tue mani.
Il Signore non esce forse in campo davanti a te?.
Allora Barak scese dal monte Tabor,
seguito da diecimila uomini.
15]Il Signore sconfisse,
davanti a Barak,
Sisara con tutti i suoi carri e con tutto il suo esercito;
Sisara scese dal carro e fugg a piedi.
16]Barak insegu i carri e l'esercito fino ad Aroset-Goim;
tutto l'esercito di Sisara cadde a fil di spada e non ne scamp neppure uno.
17]Intanto Sisara era fuggito a piedi verso la tenda di Giaele,
moglie di Eber il Kenita,
perch vi era pace fra Iabin,
re di Cazor,
e la casa di Eber il Kenita.
18]Giaele usc incontro a Sisara e gli disse:
첛ermati,
mio signore,
fermati da me:
non temere.
Egli entr da lei nella sua tenda ed essa lo nascose con una coperta.
19]Egli le disse:
첗ammi un p d'acqua da bere perch ho sete.
Essa apr l'otre del latte,
gli diede da bere e poi lo ricopr.
20]Egli le disse:
첯t all'ingresso della tenda;
se viene qualcuno a interrogarti dicendo:
C' qui un uomo?,
dirai:
Nessuno.
21]Ma Giaele,
moglie di Eber,
prese un picchetto della tenda,
prese in mano il martello,
venne pian piano a lui e gli conficc il picchetto nella tempia,
fino a farlo penetrare in terra.
Egli era profondamente addormentato e sfinito;
cos mor.
22]Ed ecco Barak inseguiva Sisara;
Giaele gli usc incontro e gli disse:
첲ieni e ti mostrer l'uomo che cerchi.
Egli entr da lei ed ecco Sisara era steso morto con il picchetto nella tempia.
23]Cos Dio umili quel giorno Iabin,
re di Canaan,
davanti agli Israeliti.
24]La mano degli Israeliti si fece sempre pi pesante su Iabin,
re di Canaan,
finch ebbero sterminato Iabin re di Canaan.


GIUDICI 5

GIUDICI cap

5] 1]In quel giorno Debora,
con Barak,
figlio di Abinoam,
pronunci questo canto:
2]첖i furono capi in Israele per assumere il comando;
ci furono volontari per arruolarsi in massa:
Benedite il Signore! 3]Ascoltate,
re,
porgete gli orecchi,
o principi;
io voglio cantare al Signore,
voglio cantare al Signore,
voglio cantare inni al Signore,
Dio d'Israele! 4]Signore,
quando uscivi dal Seir,
quando avanzavi dalla steppa di Edom,
la terra trem,
i cieli si scossero,
le nubi si sciolsero in acqua.
5]Si stemperarono i monti davanti al Signore,
Signore del Sinai,
davanti al Signore,
Dio d'Israele.
6]Ai giorni di Samgar,
figlio di Anat,
ai giorni di Giaele,
erano deserte le strade e i viandanti deviavano su sentieri tortuosi.
7]Era cessata ogni autorita di governo,
era cessata in Israele,
fin quando sorsi io,
Debora,
fin quando sorsi come madre in Israele.
8]Si preferivano divinita straniere e allora la guerra fu alle porte,
ma scudo non si vedeva ne lancia ne quarantamila in Israele.
9]Il mio cuore si volge ai comandanti d'Israele,
ai volontari tra il popolo;
benedite il Signore! 10]Voi,
che cavalcate asine bianche,
seduti su gualdrappe,
voi che procedete sulla via,
raccontate;
11]unitevi al grido degli uomini schierati fra gli abbeveratoi:
la essi proclamano le vittorie del Signore,
le vittorie del suo governo in Israele,
quando scese alle porte il popolo del Signore.
12]Dstati,
dstati,
o Debora,
dstati,
dstati,
intona un canto! Sorgi,
Barak,
e cattura i tuoi prigionieri,
o figlio di Abinoam! 13]Allora scesero i fuggiaschi per unirsi ai principi;
il popolo del Signore scese a sua difesa tra gli eroi.
14]Quelli della stirpe di Efraim scesero nella pianura,
ti segu Beniamino fra le tue genti.
Dalla stirpe di Machir scesero i comandanti e da Zabulon chi impugna lo scettro del comando.
15]I principi di I`ssacar mossero con Debora;
Barak si lanci sui suoi passi nella pianura.
Presso i ruscelli di Ruben grandi erano le esitazioni.
16]Perch sei rimasto seduto tra gli ovili,
ad ascoltare le zampogne dei pastori?
Presso i ruscelli di Ruben erano ben grandi le dispute.
.
.
17]Galaad dimora oltre il Giordano e Dan perch vive straniero sulle navi?
Aser si stabilito lungo la riva del grande mare e presso le sue insenature dimora.
18]Zabulon invece un popolo che si esposto alla morte,
come Neftali,
sui poggi della campagna! 19]Vennero i re,
diedero battaglia,
combatterono i re di Canaan,
a Taanach sulle acque di Meghiddo,
ma non riportarono bottino d'argento.
20]Dal cielo le stelle diedero battaglia,
dalle loro orbite combatterono contro Sisara.
21]Il torrente Kison li travolse;
torrente impetuoso fu il torrente Kison.
.
.
Anima mia,
calpesta con forza! 22]Allora martellarono gli zoccoli dei cavalli al galoppo,
al galoppo dei corsieri.
23]Maledite Meroz dice l'angelo del Signore maledite,
maledite i suoi abitanti,
perch non vennero in aiuto al Signore,
in aiuto al Signore tra gli eroi.
24]Sia benedetta fra le donne Giaele,
la moglie di Eber il Kenita,
benedetta fra le donne della tenda! 25]Acqua egli chiese,
latte essa diede,
in una coppa da principi offr latte acido.
26]Una mano essa stese al picchetto e la destra a un martello da fabbri,
e colp Sisara,
lo percosse alla testa,
ne fracass,
ne trapass la tempia.
27]Ai piedi di lei si contorse,
ricadde,
giacque;
ai piedi di lei si contorse,
ricadde,
dove si contorse,
la ricadde finito.
28]Dietro la finestra si affaccia e si lamenta la madre di Sisara,
dietro la persiana:
Perch il suo carro tarda ad arrivare?
Perch cos a rilento procedono i suoi carri?
29]Le pi sagge sue principesse rispondono e anche lei torna a dire a se stessa:
30]Certo han trovato bottino,
stan facendo le parti:
una fanciulla,
due fanciulle per ogni uomo;
un bottino di vesti variopinte per Sisara,
un bottino di vesti variopinte a ricamo;
una veste variopinta a due ricami il bottino per il mio collo.
.
.
31]Cos periscano tutti i tuoi nemici,
Signore! Ma coloro che ti amano siano come il sole,
quando sorge con tutto lo splendore.
Poi il paese ebbe pace per quarant'anni.


GIUDICI 6

GIUDICI cap

6] Gedeone 1]Gli Israeliti fecero ci che male agli occhi del Signore e il Signore li mise nelle mani di Madian per sette anni.
2]La mano di Madian si fece pesante contro Israele;
per la paura dei Madianiti gli Israeliti adattarono per s gli antri dei monti,
le caverne e le cime scoscese.
3]Quando Israele aveva seminato,
i Madianiti con i figli di Amalek e i figli dell'oriente venivano contro di lui,
4]si accampavano sul territorio degli Israeliti,
distruggevano tutti i prodotti del paese fino all'ingresso di Gaza e non lasciavano in Israele mezzi di sussistenza:
ne pecore,
ne buoi,
ne asini.
5]Poich venivano con i loro armenti e con le loro tende e arrivavano numerosi come le cavallette essi e i loro cammelli erano senza numero e venivano nel paese per devastarlo.
6]Israele fu ridotto in grande miseria a causa di Madian e gli Israeliti gridarono al Signore.
7]Quando gli Israeliti ebbero gridato a causa di Madian,
8]il Signore mand loro un profeta che disse:
첗ice il Signore,
Dio d'Israele:
Io vi ho fatti uscire dall'Egitto e vi ho fatti uscire dalla condizione servile;
9]vi ho liberati dalla mano degli Egiziani e dalla mano di quanti vi opprimevano;
li ho scacciati davanti a voi,
vi ho dato il loro paese 10]e vi ho detto:
Io sono il Signore vostro Dio;
non venerate gli dei degli Amorrei,
nel paese dei quali abitate.
Ma voi non avete ascoltato la mia voce.
11]Ora l'angelo del Signore venne a sedere sotto il terebinto di Ofra,
che apparteneva a Ioas,
Abiezerita;
Gedeone,
figlio di Ioas,
batteva il grano nel tino per sottrarlo ai Madianiti.
12]L'angelo del Signore gli apparve e gli disse:
첟l Signore con te,
uomo forte e valoroso!.
13]Gedeone gli rispose:
첯ignor mio,
se il Signore con noi,
perch ci capitato tutto questo?
Dove sono tutti i suoi prodigi che i nostri padri ci hanno narrato,
dicendo:
Il Signore non ci ha fatto forse uscire dall'Egitto?
Ma ora il Signore ci ha abbandonati e ci ha messi nelle mani di Madian.
14]Allora il Signore si volse a lui e gli disse:
첲a con questa forza e salva Israele dalla mano di Madian;
non ti mando forse io?.
15]Gli rispose:
첯ignor mio,
come salver Israele?
Ecco,
la mia famiglia la pi povera di Manasse e io sono il pi piccolo nella casa di mio padre.
16]Il Signore gli disse:
첟o sar con te e tu sconfiggerai i Madianiti come se fossero un uomo solo.
17]Gli disse allora:
첯e ho trovato grazia ai tuoi occhi,
dammi un segno che proprio tu mi parli.
18]Intanto,
non te ne andare di qui prima che io torni da te e porti la mia offerta da presentarti.
Rispose:
첮ester finch tu torni.
19]Allora Gedeone entr in casa,
prepar un capretto e con efa di farina repar focacce azzime;
mise la carne in un canestro,
il brodo in una pentola,
gli port tutto sotto il terebinto e glielo offr.
20]L'angelo di Dio gli disse:
첧rendi la carne e le focacce azzime,
mettile su questa pietra e versavi il brodo.
Egli fece cos.
21]Allora l'angelo del Signore stese l'estremita del bastone che aveva in mano e tocc la carne e le focacce azzime;
sal dalla roccia un fuoco che consum la carne e le focacce azzime e l'angelo del Signore scomparve dai suoi occhi.
22]Gedeone vide che era l'angelo del Signore e disse:
첯ignore,
ho dunque visto l'angelo del Signore faccia a faccia!.
23]Il Signore gli disse:
첣a pace sia con te,
non temere,
non morirai!.
24]Allora Gedeone costru in quel luogo un altare al Signore e lo chiam Signore-Pace.
Esso esiste fino ad oggi a Ofra degli Abiezeriti.
25]In quella stessa notte il Signore gli disse:
첧rendi il giovenco di tuo padre e un secondo giovenco di sette anni,
demolisci l'altare di Baal fatto da tuo padre e taglia il palo sacro che gli sta accanto.
26]Costruisci un altare al Signore tuo Dio sulla cima di questa roccia,
disponendo ogni cosa con ordine;
poi prendi il secondo giovenco e offrilo in olocausto sulla legna del palo sacro che avrai tagliato.
27]Allora Gedeone prese dieci uomini fra i suoi servitori e fece come il Signore gli aveva ordinato;
ma temendo di farlo di giorno,
per paura dei suoi parenti e della gente della citt,
lo fece di notte.
28]Quando il mattino dopo la gente della citt si alz,
vide che l'altare di Baal era stato demolito,
che il palo sacro accanto era stato tagliato e che il secondo giovenco era offerto in olocausto sull'altare che era stato costruito.
29]Si dissero l'un altro:
첖hi ha fatto questo?
.
Investigarono,
si informarono e dissero:
첝edeone,
figlio di Ioas,
ha fatto questo.
30]Allora la gente della citt disse a Ioas:
첖onduci fuori tuo figlio e sia messo a morte,
perch ha demolito l'altare di Baal e ha tagliato il palo sacro che gli stava accanto.
31]Ioas rispose a quanti insorgevano contro di lui:
첲olete difendere voi la causa di Baal e venirgli in aiuto?
Chi vorra difendere la sua causa sara messo a morte prima di domattina;
se Dio,
difenda da s la sua causa,
per il fatto che hanno demolito il suo altare.
32]Perci in quel giorno Gedeone fu chiamato Ierub-Baal,
perch si disse:
첕aal difenda la sua causa contro di lui,
perch egli ha demolito il suo altare.
33]Ora tutti i Madianiti,
Amalek e i figli dell'oriente si radunarono,
passarono il Giordano e si accamparono nella pianura di Izreel.
34]Ma lo spirito del Signore invest Gedeone;
egli suon la tromba e gli Abiezeriti furono convocati per seguirlo.
35]Egli mand anche messaggeri in tutto Manasse,
che fu pure chiamato a seguirlo;
mand anche messaggeri nelle trib di Aser,
di Zabulon e di Neftali,
le quali vennero ad unirsi agli altri.
36]Gedeone disse a Dio:
첯e tu stai per salvare Israele per mia mano,
come hai detto,
37]ecco,
io metter un vello di lana sull'aia:
se c' rugiada soltanto sul vello e tutto il terreno resta asciutto,
io sapr che tu salverai Israele per mia mano,
come hai detto.
38]Cos avvenne.
La mattina dopo,
Gedeone si alz per tempo,
strizz il vello e ne spremette la rugiada:
una coppa piena d'acqua.
39]Gedeone disse a Dio:
첥on adirarti contro di me;
io parler ancora una volta.
Lasciami fare la prova con il vello,
solo ancora una volta:
resti asciutto soltanto il vello e ci sia la rugiada su tutto il terreno.
40]Dio fece cos quella notte:
il vello soltanto rest asciutto e ci fu rugiada su tutto il terreno.


GIUDICI 7

GIUDICI cap

7] 1]Ierub-Baal dunque,
cio Gedeone,
con tutta la gente che era con lui,
alzatosi di buon mattino,
si accamp alla fonte di Carod.
Il campo di Madian era al nord,
verso la collina di More,
nella pianura.
2]Il Signore disse a Gedeone:
첣a gente che con te troppo numerosa,
perch io metta Madian nelle sue mani;
Israele potrebbe vantarsi dinanzi a me e dire:
La mia mano mi ha salvato.
3]Ora annunzia davanti a tutto il popolo:
Chiunque ha paura e trema,
torni indietro.
Gedeone li mise cos alla prova.
Tornarono indietro ventiduemila uomini del popolo e ne rimasero diecimila.
4]Il Signore disse a Gedeone:
첣a gente ancora troppo numerosa;
falli scendere all'acqua e te li metter alla prova.
Quegli del quale ti dir:
Questi venga con te,
verra;
e quegli del quale ti dir:
Questi non venga con te,
non verra.
5]Gedeone fece dunque scendere la gente all'acqua e il Signore gli disse:
첪uanti lambiranno l'acqua con la lingua,
come la lambisce il cane,
li porrai da una parte;
porrai da un'altra quanti,
per bere,
si metteranno in ginocchio.
6]Il numero di quelli che lambirono l'acqua portandosela alla bocca con la mano,
fu di trecento uomini;
tutto il resto della gente si mise in ginocchio per bere l'acqua.
7]Allora il Signore disse a Gedeone:
첖on questi trecento uomini che hanno lambito l'acqua,
io vi salver e metter i Madianiti nelle tue mani.
Tutto il resto della gente se ne vada,
ognuno a casa sua.
8]Egli prese dalle mani del popolo le brocche e le trombe;
rimand tutti gli altri Israeliti ciascuno alla sua tenda e tenne con s i trecento uomini.
L'accampamento di Madian gli stava al di sotto,
nella pianura.
9]In quella stessa notte il Signore disse a Gedeone:
첔lzati e piomba sul campo,
perch io te l'ho messo nelle mani.
10]Ma se hai paura di farlo,
scendivi con Pura tuo servo 11]e udrai quello che dicono;
dopo,
prenderai vigore per piombare sul campo.
Egli scese con Pura suo servo fino agli avamposti dell'accampamento.
12]I Madianiti,
gli Amaleciti e tutti i figli dell'oriente erano sparsi nella pianura e i loro cammelli erano senza numero come la sabbia che sul lido del mare.
13]Quando Gedeone vi giunse,
ecco un uomo raccontava un sogno al suo compagno e gli diceva:
첞o fatto un sogno.
Mi pareva di vedere una pagnotta di orzo rotolare nell'accampamento di Madian:
giunse alla tenda,
la urt e la rovesci e la tenda cadde a terra.
14]Il suo compagno gli rispose:
첪uesto non altro che la spada di Gedeone,
figlio di Ioas,
uomo di Israele;
Dio ha messo nelle sue mani Madian e tutto l'accampamento.
15]Quando Gedeone ebbe udito il racconto del sogno e la sua interpretazione,
si prostr;
poi torn al campo di Israele e disse:
첔lzatevi,
perch il Signore ha messo nelle vostre mani l'accampamento di Madian.
16]Divise i trecento uomini in tre schiere,
consegn a tutti trombe e brocche vuote con dentro fiaccole;
17]disse loro:
첝uardate me e fate come far io,
cos farete voi.
18]Quando io,
con quanti sono con me,
suoner la tromba,
anche voi suonerete le trombe intorno a tutto l'accampamento e griderete:
Per il Signore e per Gedeone!.
19]Gedeone e i cento uomini che erano con lui giunsero all'estremita dell'accampamento,
all'inizio della veglia di mezzanotte,
quando appena avevano cambiato le sentinelle.
Egli suon la tromba spezzando la brocca che aveva in mano.
20]Allora le tre schiere suonarono le trombe e spezzarono le brocche,
tenendo le fiaccole con la sinistra e con la destra le trombe per suonare e gridarono:
첣a spada per il Signore e per Gedeone!.
21]Ognuno di essi rimase al suo posto,
intorno all'accampamento;
tutto il campo si mise a correre,
a gridare,
a fuggire.
22]Mentre quelli suonavano le trecento trombe,
il Signore fece volgere la spada di ciascuno contro il compagno,
per tutto l'accampamento.
L'esercito fugg fino a Bet-Sitta a Zerera fino alla riva di Abel-Mecola,
sopra Tabbat.
23]Gli Israeliti di Neftali,
di Aser e di tutto Manasse si radunarono e inseguirono i Madianiti.
24]Intanto Gedeone aveva mandato messaggeri per tutte le montagne di Efraim a dire:
첯cendete contro i Madianiti e tagliate loro i guadi sul Giordano fino a Bet-Bara.
Cos tutti gli uomini di Efraim si radunarono e si impadronirono dei guadi sul Giordano fino a Bet-Bara.
25]Presero due capi di Madian,
Oreb e Zeeb;
uccisero Oreb alla roccia di Oreb e Zeeb al Torchio di Zeeb.
Inseguirono i Madianiti e portarono le teste di Oreb e di Zeeb a Gedeone,
oltre il Giordano.


GIUDICI 8

GIUDICI cap 8] 1]Ma gli uomini di Efraim gli dissero:
첖he azione ci hai fatto,
non chiamandoci quando sei andato a combattere contro Madian?.
Litigarono con lui violentemente.
2]Egli rispose loro:
첖he ho fatto io in confronto a voi?
La racimolatura di Efraim non vale pi della vendemmia di Abiezer?
3]Dio vi ha messo nelle mani i capi di Madian,
Oreb e Zeeb;
che dunque ho potuto fare io in confronto a voi?.
A tali parole,
la loro ira contro di lui si calm.
4]Gedeone arriv al Giordano e lo attravers.
Ma egli e i suoi trecento uomini erano stanchi e affamati.
5]Disse a quelli di Succot:
첗ate focacce di pane alla gente che mi segue,
perch stanca e io sto inseguendo Zebach e Zalmunna,
re di Madian.
6]Ma i capi di Succot risposero:
첰ieni forse gia nelle tue mani i polsi di Zebach e di Zalmunna,
perch dobbiamo dare il pane al tuo esercito?.
7]Gedeone disse:
첚bbene,
quando il Signore mi avra messo nelle mani Zebach e Zalmunna,
vi strazier le carni con le spine del deserto e con i cardi.
8]Di la sal a Penuel e parl agli uomini di Penuel nello stesso modo;
essi gli risposero come avevano fatto quelli di Succot.
9]Egli disse anche agli uomini di Penuel:
첪uando torner in pace,
abbatter questa torre.
10]Zebach e Zalmunna erano a Karkor con il loro accampamento di circa quindicimila uomini,
quanti erano rimasti dell'intero esercito dei figli dell'oriente;
centoventimila uomini armati di spada erano caduti.
11]Gedeone sal per la via dei nomadi a oriente di Nobach e di Iogbea e mise in rotta l'esercito che si credeva sicuro.
12]Zebach e Zalmunna si diedero alla fuga,
ma egli li insegu,
prese i due re di Madian,
Zebach e Zalmunna,
e sbaragli tutto l'esercito.
13]Poi Gedeone,
figlio di Ioas,
torn dalla battaglia per la salita di Cheres.
14]Cattur un giovane della gente di Succot e lo interrog;
quegli gli mise per iscritto i nomi dei capi e degli anziani di Succot:
settantasette uomini.
15]Poi venne alla gente di Succot e disse:
첚cco Zebach e Zalmunna,
a proposito dei quali mi avete insultato dicendo:
Hai tu forse gia nelle mani i polsi di Zebach e Zalmunna perch dobbiamo dare il pane alla tua gente stanca?.
16]Prese gli anziani della citt e con le spine del deserto e con i cardi castig gli uomini di Succot.
17]Demol la torre di Penuel e uccise gli uomini della citt.
18]Poi disse a Zebach e a Zalmunna:
첖ome erano gli uomini che avete uccisi al Tabor?.
Quelli risposero:
첚rano come te;
ognuno di loro aveva l'aspetto di un figlio di re.
19]Egli riprese:
첚rano miei fratelli,
figli di mia madre;
per la vita del Signore,
se aveste risparmiato loro la vita,
io non vi ucciderei!.
20]Poi disse a Ieter,
suo primogenito:
첯u,
uccidili!.
Ma il giovane non estrasse la spada,
perch aveva paura,
poich era ancora giovane.
21]Zebach e Zalmunna dissero:
첯uvvia,
colpisci tu stesso,
poich qual l'uomo,
tale la sua forza.
Gedeone si alz e uccise Zebach e Zalmunna e prese le lunette che i loro cammelli portavano al collo.
22]Allora gli Israeliti dissero a Gedeone:
첮egna su di noi tu e i tuoi discendenti,
poich ci hai liberati dalla mano di Madian.
23]Ma Gedeone rispose loro:
첟o non regner su di voi ne mio figlio regnera;
il Signore regnera su di voi.
24]Poi Gedeone disse loro:
첱na cosa voglio chiedervi:
ognuno di voi mi dia un pendente del suo bottino.
I nemici avevano pendenti d'oro,
perch erano Ismaeliti.
25]Risposero:
첣i daremo volentieri.
Egli stese allora il mantello e ognuno vi gett un pendente del suo bottino.
26]Il peso dei pendenti d'oro,
che egli aveva chiesti,
fu di millesettecento sicli d'oro,
oltre le lunette,
le catenelle e le vesti di porpora,
che i re di Madian avevano addosso,
e oltre le collane che i loro cammelli avevano al collo.
27]Gedeone ne fece un efod che pose in Ofra sua citt;
tutto Israele vi si prostr davanti in quel luogo e ci divenne una causa di rovina per Gedeone e per la sua casa.
28]Cos Madian fu umiliato davanti agli Israeliti e non alz pi il capo;
il paese rimase in pace per quarant'anni,
durante la vita di Gedeone.
29]Ierub-Baal,
figlio di Ioas,
torn a dimorare a casa sua.
30]Gedeone ebbe settanta figli che gli erano nati dalle molte mogli.
31]Anche la sua concubina che stava a Sichem gli partor un figlio,
che chiam Abimlech.
32]Poi Gedeone,
figlio di Ioas,
mor in buona vecchiaia e fu sepolto nella tomba di Ioas suo padre a Ofra degli Abiezeriti.
33]Dopo la morte di Gedeone gli Israeliti tornarono a prostituirsi a Baal e presero Baal-Berit come loro dio.
34]Gli Israeliti non si ricordarono del Signore loro Dio che li aveva liberati dalle mani di tutti i loro nemici all'intorno 35]e non dimostrarono gratitudine alla casa di Ierub-Baal,
cio di Gedeone,
per tutto il bene che egli aveva fatto a Israele.


GIUDICI 9

GIUDICI cap 9] 1]Ora Abimlech,
figlio di Ierub-Baal,
and a Sichem dai fratelli di sua madre e disse loro e a tutta la parentela di sua madre:
2]첗ite agli orecchi di tutti i signori di Sichem:
E` meglio per voi che vi governino settanta uomini,
tutti i figli di Ierub-Baal,
o che vi governi un solo uomo?
Ricordatevi che io sono del vostro sangue.
3]I fratelli di sua madre parlarono di lui,
ripetendo a tutti i signori di Sichem quelle parole e il cuor loro si pieg a favore di Abimlech,
perch dicevano:
첚` nostro fratello.
4]Gli diedero settanta sicli d'argento che tolsero dal tempio di Baal-Berit;
con essi Abimlech assold uomini sfaccendati e audaci che lo seguirono.
5]Venne alla casa di suo padre,
a Ofra,
e uccise sopra una stessa pietra i suoi fratelli,
figli di Ierub-Baal,
settanta uomini.
Ma Iotam,
figlio minore di Ierub-Baal,
scamp,
perch si era nascosto.
6]Tutti i signori di Sichem e tutta Bet-Millo si radunarono e andarono a proclamare re Abimlech presso la Quercia della Stele che si trova a Sichem.
7]Ma Iotam,
informato della cosa,
and a porsi sulla sommita del monte Garizim e,
alzando la voce,
grid:
첔scoltatemi,
signori di Sichem,
e Dio ascoltera voi! 8]Si misero in cammino gli alberi per ungere un re su di essi.
Dissero all'ulivo:
Regna su di noi.
9]Rispose loro l'ulivo:
Rinuncer al mio olio,
grazie al quale si onorano dei e uomini,
e andr ad agitarmi sugli alberi?
10]Dissero gli alberi al fico:
Vieni tu,
regna su di noi.
11]Rispose loro il fico:
Rinuncer alla mia dolcezza e al mio frutto squisito,
e andr ad agitarmi sugli alberi?
12]Dissero gli alberi alla vite:
Vieni tu,
regna su di noi.
13]Rispose loro la vite:
rinuncer al mio mosto che allieta dei e uomini,
e andr ad agitarmi sugli alberi?
14]Dissero tutti gli alberi al rovo:
Vieni tu,
regna su di noi.
15]Rispose il rovo agli alberi:
Se in verita ungete me re su di voi,
venite,
rifugiatevi alla mia ombra;
se no,
esca un fuoco dal rovo e divori i cedri del Libano.
16]Ora voi non avete agito con lealta e onesta proclamando re Abimlech,
non avete operato bene verso Ierub-Baal e la sua casa,
non lo avete trattato secondo il merito delle sue azioni.
.
.
17]Perch mio padre ha combattuto per voi,
ha esposto al pericolo la vita e vi ha liberati dalle mani di Madian.
18]Voi invece oggi siete insorti contro la casa di mio padre,
avete ucciso i suoi figli,
settanta uomini,
sopra una stessa pietra e avete proclamato re dei signori di Sichem Abimlech,
figlio della sua schiava,
perch vostro fratello.
19]Se dunque avete operato oggi con sincerita e con integrita verso Ierub-Baal e la sua casa,
godetevi Abimlech ed egli si goda voi! 20]Ma se non cos,
esca da Abimlech un fuoco che divori i signori di Sichem e Bet-Millo;
esca dai signori di Sichem e da Bet-Millo un fuoco che divori Abimlech!.
21]Iotam corse via,
si mise in salvo e and a stabilirsi a Beer,
lontano da Abimlech suo fratello.
22]Abimlech domin su Israele tre anni.
23]Poi Dio mand un cattivo spirito fra Abimlech e i signori di Sichem e i signori di Sichem si ribellarono ad Abimlech.
24]Questo avvenne perch la violenza fatta ai settanta figli di Ierub-Baal ricevesse il castigo e il loro sangue ricadesse su Abimlech loro fratello,
che li aveva uccisi,
e sui signori di Sichem,
che gli avevano dato mano per uccidere i suoi fratelli.
25]I signori di Sichem posero agguati contro di lui sulla cima dei monti,
rapinando chiunque passasse vicino alla strada.
Abimlech fu informato della cosa.
26]Poi Gaal,
figlio di Ebed,
e i suoi fratelli vennero e si stabilirono a Sichem e i signori di Sichem riposero la fiducia in lui.
27]Usciti nella campagna,
vendemmiarono le loro vigne,
pigiarono l'uva e fecero festa.
Poi entrarono nella casa del loro Dio,
mangiarono,
bevvero e maledissero Abimlech.
28]Gaal,
figlio di Ebed,
disse:
첖hi Abimlech e che Sichem,
perch dobbiamo servirlo?
Non dovrebbero piuttosto il figlio di Ierub-Baal e Zebul,
suo luogotenente,
servire gli uomini di Camor,
capostipite di Sichem?
Perch dovremmo servirlo noi?
29]Se avessi in mano questo popolo,
io scaccerei Abimlech e direi:
Accresci pure il tuo esercito ed esci in campo.
30]Ora Zebul,
governatore della citt,
udite le parole di Gaal,
figlio di Ebed,
si accese d'ira 31]e mand messaggeri ad Abimlech in Aruma per dirgli:
첚cco Gaal,
figlio di Ebed,
e i suoi fratelli sono venuti a Sichem e sollevano la citt contro di te.
32]Alzati dunque di notte con la gente che hai con te e tendi un agguato nella campagna.
33]Domattina,
non appena spuntera il sole,
ti alzerai e piomberai sulla citt mentre lui con la sua gente ti uscira contro:
tu gli farai quel che troverai opportuno.
34]Abimlech e tutta la gente che era con lui si alzarono di notte e tesero un agguato contro Sichem,
divisi in quattro schiere.
35]Gaal,
figlio di Ebed,
usc e si ferm all'ingresso della porta della citt;
allora Abimlech usc dall'agguato con la gente che aveva.
36]Gaal,
vista quella gente,
disse a Zebul:
첚cco gente che scende dalle cime dei monti.
Zebul gli rispose:
첰u vedi l'ombra dei monti e la prendi per uomini.
37]Gaal riprese a parlare e disse:
첚cco gente che scende dall'Ombelico della terra e una schiera che giunge per la via della Quercia dei Maghi.
38]Allora Zebul gli disse:
첗ov' ora la spavalderia di quando dicevi:
Chi Abimlech,
perch dobbiamo servirlo?
Non questo il popolo che disprezzavi?
Ora esci in campo e combatti contro di lui!.
39]Allora Gaal usc alla testa dei signori di Sichem e diede battaglia ad Abimlech.
40]Ma Abimlech lo insegu ed egli fugg dinanzi a lui e molti uomini caddero morti fino all'ingresso della porta.
41]Abimlech ritorn ad Aruma e Zebul cacci Gaal e i suoi fratelli,
che non poterono pi rimanere a Sichem.
42]Il giorno dopo il popolo di Sichem usc alla campagna e Abimlech ne fu informato.
43]Egli prese la sua gente,
la divise in tre schiere e tese un agguato nella campagna:
quando vide che il popolo usciva dalla citt,
si mosse contro di essi e li batt.
44]Abimlech e la sua gente fecero irruzione e si fermarono all'ingresso della porta della citt,
mentre le altre due schiere si gettarono su quelli che erano nella campagna e li colpirono.
45]Abimlech combatt contro la citt tutto quel giorno,
la prese e uccise il popolo che vi si trovava;
poi distrusse la citt e la cosparse di sale.
46]Tutti i signori della torre di Sichem,
all'udir questo,
entrarono nel sotterraneo del tempio di El-Berit.
47]Fu riferito ad Abimlech che tutti i signori della torre di Sichem si erano adunati.
48]Allora Abimlech sal sul monte Zalmon con tutta la gente che aveva con s;
prese in mano la scure,
tagli un ramo d'albero,
lo sollev e se lo mise in spalla;
poi disse alla sua gente:
첪uello che mi avete visto fare,
fatelo presto anche voi!.
49]Tutti tagliarono ciascuno un ramo e seguirono Abimlech;
posero i rami contro il sotterraneo e bruciarono tra le fiamme la sala con quelli che vi erano dentro.
Cos per tutta la gente della torre di Sichem,
circa mille persone,
fra uomini e donne.
50]Poi Abimlech and a Tebes,
la cinse d'assedio e la prese.
51]In mezzo alla citt c'era una torre fortificata,
dove si rifugiarono tutti i signori della citt,
uomini e donne;
vi si rinchiusero dentro e salirono sul terrazzo della torre.
52]Abimlech,
giunto alla torre,
l'attacc e si accost alla porta della torre per appiccarvi il fuoco.
53]Ma una donna gett gi il pezzo superiore di una macina sulla testa di Abimlech e gli spacc il cranio.
54]Egli chiam in fretta il giovane che gli portava le armi e gli disse:
첰ira fuori la spada e uccidimi,
perch non si dica di me:
L'ha ucciso una donna!.
Il giovane lo trafisse ed egli mor.
55]Quando gli Israeliti videro che Abimlech era morto,
se ne andarono ciascuno a casa sua.
56]Cos Dio fece ricadere sopra Abimlech il male che egli aveva fatto contro suo padre,
uccidendo settanta suoi fratelli.
57]Dio fece anche ricadere sul capo della gente di Sichem tutto il male che essa aveva fatto;
cos si avver su di loro la maledizione di Iotam,
figlio di Ierub-Baal.


GIUDICI 10

GIUDICI cap 10] 1]Dopo Abimlech,
sorse a salvare Israele Tola,
figlio di Pua,
figlio di Dodo,
uomo di I`ssacar.
Dimorava a Samir sulle montagne di Efraim;
2]fu giudice d'Israele per ventitr anni,
poi mor e fu sepolto a Samir.
3]Dopo di lui sorse Iair,
il Galaadita,
che fu giudice d'Israele per ventidue anni;
4]ebbe trenta figli che cavalcavano trenta asinelli e avevano trenta citt,
che si chiamano anche oggi i Villaggi di Iair e sono nel paese di Galaad.
5]Poi Iair mor e fu sepolto a Kamon.
6]Gli Israeliti continuarono a fare ci che male agli occhi del Signore e servirono i Baal,
le Astarti,
gli dei di Aram,
gli dei di Sidone,
gli dei di Moab,
gli dei degli Ammoniti e gli dei dei Filistei;
abbandonarono il Signore e non lo servirono pi.
7]L'ira del Signore si accese contro Israele e li mise nelle mani dei Filistei e nelle mani degli Ammoniti.
8]Questi afflissero e oppressero per diciotto anni gli Israeliti,
tutti i figli d'Israele che erano oltre il Giordano,
nel paese degli Amorrei in Galaad.
9]Poi gli Ammoniti passarono il Giordano per combattere anche contro Giuda,
contro Beniamino e contro la casa d'Efraim e Israele fu in grande angoscia.
10]Allora gli Israeliti gridarono al Signore:
첔bbiamo peccato contro di te,
perch abbiamo abbandonato il nostro Dio e abbiamo servito i Baal.
11]Il Signore disse agli Israeliti:
첥on vi ho io liberati dagli Egiziani,
dagli Amorrei,
dagli Ammoniti e dai Filistei?
12]Quando quelli di Sidone,
gli Amaleciti e i Madianiti vi opprimevano e voi gridavate a me,
non vi ho forse liberati dalle loro mani?
13]Eppure,
mi avete abbandonato e avete servito altri dei;
perci io non vi salver pi.
14]Andate a gridare agli dei che avete scelto;
vi salvino essi nel tempo della vostra angoscia!.
15]Gli Israeliti dissero al Signore:
첔bbiamo peccato;
fa di noi ci che ti piace;
soltanto,
liberaci in questo giorno.
16]Eliminarono gli dei stranieri e servirono il Signore,
il quale non toller pi a lungo la tribolazione di Israele.
17]Gli Ammoniti si radunarono e si accamparono in Galaad e anche gli Israeliti si adunarono e si accamparono a Mizpa.
18]Il popolo,
i principi di Galaad,
si dissero l'un l'altro:
첖hi sara l'uomo che comincera a combattere contro gli Ammoniti?
Egli sara il capo di tutti gli abitanti di Galaad.


GIUDICI 11

GIUDICI cap

11] 1]Ora Iefte,
il Galaadita,
era uomo forte e valoroso,
figlio di una prostituta;
lo aveva generato Galaad.
2]Poi la moglie di Galaad gli partor figli e,
quando i figli della moglie furono adulti,
cacciarono Iefte e gli dissero:
첰u non avrai eredita nella casa di nostro padre,
perch sei figlio di un'altra donna.
3]Iefte fugg lontano dai suoi fratelli e si stabil nel paese di Tob.
Attorno a Iefte si raccolsero alcuni sfaccendati e facevano scorrerie con lui.
4]Qualche tempo dopo gli Ammoniti mossero guerra a Israele.
5]Quando gli Ammoniti iniziarono la guerra contro Israele,
gli anziani di Galaad andarono a prendere Iefte nel paese di Tob.
6]Dissero a Iefte:
첲ieni,
sii nostro condottiero e combatteremo contro gli Ammoniti.
7]Ma Iefte rispose agli anziani di Galaad:
첥on siete forse voi quelli che mi avete odiato e scacciato dalla casa di mio padre?
Perch venite da me ora che siete in difficolta?.
8]Gli anziani di Galaad dissero a Iefte:
첧roprio per questo ora ci rivolgiamo a te:
verrai con noi,
combatterai contro gli Ammoniti e sarai il capo di noi tutti abitanti di Galaad.
9]Iefte rispose agli anziani di Galaad:
첯e mi riconducete per combattere contro gli Ammoniti e il Signore li mette in mio potere,
io sar vostro capo.
10]Gli anziani di Galaad dissero a Iefte:
첟l Signore sia testimone tra di noi,
se non faremo come hai detto.
11]Iefte dunque and con gli anziani di Galaad;
il popolo lo costitu suo capo e condottiero e Iefte ripet le sue parole davanti al Signore in Mizpa.
12]Poi Iefte invi messaggeri al re degli Ammoniti per dirgli:
첖he c' tra me e te,
perch tu venga contro di me a muover guerra al mio paese?.
13]Il re degli Ammoniti rispose ai messaggeri di Iefte:
첧erch,
quando Israele usc dall'Egitto,
si impadron del mio territorio,
dall'Arnon fino allo Iabbok e al Giordano;
restituiscilo spontaneamente.
14]Iefte invi di nuovo messaggeri al re degli Ammoniti per dirgli:
15]첗ice Iefte:
Israele non si impadron del paese di Moab,
ne del paese degli Ammoniti;
16]ma,
quando Israele usc dall'Egitto e attravers il deserto fino al Mare Rosso e giunse a Kades,
17]mand messaggeri al re di Edom per dirgli:
Lasciami passare per il tuo paese,
ma il re di Edom non acconsent.
Mand anche al re di Moab,
nemmeno lui volle e Israele rimase a Kades.
18]Poi cammin per il deserto,
fece il giro del paese di Edom e del paese di Moab,
giunse a oriente del paese di Moab e si accamp oltre l'Arnon senza entrare nei territori di Moab;
perch l'Arnon segna il confine di Moab.
19]Allora Israele mand messaggeri a Sicon,
re degli Amorrei,
re di Chesbon,
e gli disse:
Lasciaci passare dal tuo paese,
per arrivare al nostro.
20]Ma Sicon non si fid che Israele passasse per i suoi confini;
anzi radun tutta la sua gente,
si accamp a Iaaz e combatt contro Israele.
21]Il Signore,
Dio d'Israele,
mise Sicon e tutta la sua gente nelle mani d'Israele,
che li sconfisse;
cos Israele conquist tutto il paese degli Amorrei che abitavano quel territoro;
22]conquist tutti i territori degli Amorrei,
dall'Arnon allo Iabbok e dal deserto al Giordano.
23]Ora il Signore,
Dio d'Israele,
ha scacciato gli Amorrei davanti a Israele suo popolo e tu vorresti possedere il loro paese?
24]Non possiedi tu quello che Camos tuo dio ti ha fatto possedere?
Cos anche noi possiederemo il paese di quelli che il Signore ha scacciati davanti a noi.
25]Sei tu forse pi di Balak,
figlio di Zippor,
re di Moab?
Mosse forse querela ad Israele o gli fece guerra?
26]Da trecento anni Israele abita a Chesbon e nelle su dipendenze,
ad Aroer e nelle sue dipendenze e in tutte le citt lungo l'Arnon;
perch non gliele avete tolte durante questo tempo?
27]Io non ti ho fatto torto e tu agisci male verso di me,
muovendomi guerra;
il Signore giudice giudichi oggi tra gli Israeliti e gli Ammoniti!.
28]Ma il re degli Ammoniti non ascolt le parole che Iefte gli aveva mandato a dire.
29]Allora lo spirito del Signore venne su Iefte ed egli attravers Galaad e Manasse,
pass a Mizpa di Galaad e da Mizpa di Galaad raggiunse gli Ammoniti.
30]Iefte fece voto al Signore e disse:
첯e tu mi metti nelle mani gli Ammoniti,
31]la persona che uscira per prima dalle porte di casa mia per venirmi incontro,
quando torner vittorioso dagli Ammoniti,
sara per il Signore e io l'offrir in olocausto.
32]Quindi Iefte raggiunse gli Ammoniti per combatterli e il Signore glieli mise nelle mani.
33]Egli li sconfisse da Aroer fin verso Minnit,
prendendo loro venti citt,
e fino ad Abel-Cheramin.
Cos gli Ammoniti furono umiliati davanti agli Israeliti.
34]Poi Iefte torn a Mizpa,
verso casa sua;
ed ecco uscirgli incontro la figlia,
con timpani e danze.
Era l'unica figlia:
non aveva altri figli,
ne altre figlie.
35]Appena la vide,
si stracci le vesti e disse:
첛iglia mia,
tu mi hai rovinato! Anche tu sei con quelli che mi hanno reso infelice! Io ho dato la mia parola al Signore e non posso ritirarmi.
36]Essa gli disse:
첧adre mio,
se hai dato parola al Signore,
fa di me secondo quanto uscito dalla tua bocca,
perch il Signore ti ha concesso vendetta sugli Ammoniti,
tuoi nemici.
37]Poi disse al padre:
첤i sia concesso questo:
lasciami libera per due mesi,
perch io vada errando per i monti a piangere la mia verginita con le mie compagne.
38]Egli le rispose:
첲a!,
e la lasci andare per due mesi.
Essa se ne and con le compagne e pianse sui monti la sua verginita.
39]Alla fine dei due mesi torn dal padre ed egli fece di lei quello che aveva promesso con voto.
Essa non aveva conosciuto uomo;
di qui venne in Israele questa usanza:
40]ogni anno le fanciulle d'Israele vanno a piangere la figlia di Iefte il Galaadita,
per quattro giorni.


GIUDICI 12

GIUDICI cap 12] 1]Ora gli uomini di Efraim si radunarono,
passarono il fiume verso Zafon e dissero a Iefte:
첧erch sei andato a combattere contro gli Ammoniti e non ci hai chiamati con te?
Noi bruceremo te e la tua casa.
2]Iefte rispose loro:
첟o e il mio popolo abbiamo avuto grandi lotte con gli Ammoniti;
quando vi ho chiamati in aiuto,
non siete venuti a liberarmi dalle loro mani.
3]Vedendo che voi non venivate in mio aiuto,
ho esposto al pericolo la vita,
ho marciato contro gli Ammoniti e il Signore me li ha messi nelle mani.
Perch dunque siete venuti oggi contro di me a muovermi guerra?.
4]Iefte,
radunati tutti gli uomini di Galaad,
diede battaglia ad Efraim;
gli uomini di Galaad sconfissero gli Efraimiti,
perch questi dicevano:
첲oi siete fuggiaschi di Efraim;
Galaad sta in mezzo a Efraim e in mezzo a Manasse.
5]I Galaaditi intercettarono agli Efraimiti i guadi del Giordano;
quando uno dei fuggiaschi di Efraim diceva:
첣asciatemi passare,
gli uomini di Galaad gli chiedevano:
첯ei un Efraimita?.
Se quegli rispondeva:
첥o,
6]i Galaaditi gli dicevano:
첚bbene,
d Scibbolet,
e quegli diceva Sibbolet,
non sapendo pronunciare bene.
Allora lo afferravano e lo uccidevano presso i guadi del Giordano.
In quella occasione perirono quarantaduemila uomini di Efraim.
7]Iefte fu giudice d'Israele per sei anni.
Poi Iefte,
il Galaadita,
mor e fu sepolto nella sua citt in Galaad.
8]Dopo di lui fu giudice d'Israele Ibsan di Betlemme.
9]Egli ebbe trenta figli,
marit trenta figlie e fece venire da fuori trenta fanciulle per i suoi figli.
Fu giudice d'Israele per sette anni.
10]Poi Ibsan mor e fu sepolto a Betlemme.
11]Dopo di lui fu giudice d'Israele Elon,
lo Zabulonita;
fu giudice d'Israele per dieci anni.
12]Poi Elon,
lo Zabulonita,
mor e fu sepolto ad Aialon,
nel paese di Zabulon.
13]Dopo di lui fu giudice d'Israele Abdon,
figlio di Illel,
di Piraton.
14]Ebbe quaranta figli e trenta nipoti,
i quali cavalcavano settanta asinelli.
Fu giudice d'Israele per otto anni.
15]Poi Abdon,
figlio di Illel,
il Piratonita,
mor e fu sepolto a Piraton,
nel paese di Efraim,
sul monte Amalek.


GIUDICI 13

GIUDICI cap

13] 1]Gli Israeliti tornarono a fare quello che male agli occhi del Signore e il Signore li mise nelle mani dei Filistei per quarant'anni.
2]C'era allora un uomo di Zorea di una famiglia dei Daniti,
chiamato Manoach;
sua moglie era sterile e non aveva mai partorito.
3]L'angelo del Signore apparve a questa donna e le disse:
첚cco,
tu sei sterile e non hai avuto figli,
ma concepirai e partorirai un figlio.
4]Ora guardati dal bere vino o bevanda inebriante e dal mangiare nulla d'immondo.
5]Poich ecco,
tu concepirai e partorirai un figlio,
sulla cui testa non passera rasoio,
perch il fanciullo sara un nazireo consacrato a Dio fin dal seno materno;
egli comincera a liberare Israele dalle mani dei Filistei.
6]La donna and a dire al marito:
첱n uomo di Dio venuto da me;
aveva l'aspetto di un angelo di Dio,
un aspetto terribile.
Io non gli ho domandato da dove veniva ed egli non mi ha rivelato il suo nome,
7]ma mi ha detto:
Ecco tu concepirai e partorirai un figlio;
ora non bere vino ne bevanda inebriante e non mangiare nulla d'immondo,
perch il fanciullo sara un nazireo di Dio dal seno materno fino al giorno della sua morte.
8]Allora Manoach preg il Signore e disse:
첯ignore,
l'uomo di Dio mandato da te venga di nuovo da noi e c'insegni quello che dobbiamo fare per il nascituro.
9]Dio ascolt la preghiera di Manoach e l'angelo di Dio torn ancora dalla donna,
mentre stava nel campo;
ma Manoach suo marito non era con lei.
10]La donna corse in fretta ad informare il marito e gli disse:
첚cco,
mi apparso quell'uomo che venne da me l'altro giorno.
11]Manoach si alz,
segu la moglie e giunto a quell'uomo gli disse:
첯ei tu l'uomo che hai parlato a questa donna?.
Quegli rispose:
첯ono io.
12]Manoach gli disse:
첪uando la tua parola si sara avverata,
quale sara la norma da seguire per il bambino e che si dovra fare per lui?.
13]L'angelo del Signore rispose a Manoach:
첯i astenga la donna da quanto le ho detto.
14]Non mangi nessun prodotto della vigna,
ne beva vino o bevanda inebriante e non mangi nulla d'immondo;
osservi quanto le ho comandato.
15]Manoach disse all'angelo del Signore:
첧ermettici di trattenerti e di prepararti un capretto!.
16]L'angelo del Signore rispose a Manoach:
첔nche se tu mi trattenessi,
non mangerei il tuo cibo;
ma se vuoi fare un olocausto,
offrilo al Signore.
Manoach non sapeva che quello fosse l'angelo del Signore.
17]Poi Manoach disse all'angelo del Signore:
첖ome ti chiami,
perch quando si saranno avverate le tue parole,
noi ti rendiamo onore?.
18]L'angelo del Signore gli rispose:
첧erch mi chiedi il nome?
Esso misterioso.
19]Manoach prese il capretto e l'offerta e li bruci sulla pietra al Signore,
che opera cose misteriose.
Mentre Manoach e la moglie stavano guardando,
20]mentre la fiamma saliva dall'altare al cielo,
l'angelo del Signore sal con la fiamma dell'altare.
Manoach e la moglie,
che stavano guardando,
si gettarono allora con la faccia a terra 21]e l'angelo del Signore non apparve pi ne a Manoach ne alla moglie.
Allora Manoach comprese che quello era l'angelo del Signore.
22]Manoach disse alla moglie:
첥oi moriremo certamente,
perch abbiamo visto Dio.
23]Ma sua moglie gli disse:
첯e il Signore avesse voluto farci morire,
non avrebbe accettato dalle nostre mani l'olocausto e l'offerta;
non ci avrebbe mostrato tutte queste cose ne ci avrebbe fatto udire proprio ora cose come queste.
24]Poi la donna partor un figlio che chiam Sansone.
Il bambino crebbe e il Signore lo benedisse.
25]Lo spirito del Signore cominci a investirlo quando era a Macane-Dan,
fra Zorea ed Estaol.


GIUDICI 14

GIUDICI cap

14] 1]Sansone scese poi a Timna e a Timna vide una donna tra le figlie dei Filistei.
2]Tornato a casa,
disse al padre e alla madre:
첞o visto a Timna una donna,
una figlia dei Filistei;
ora prendetemela in moglie.
3]Suo padre e sua madre gli dissero:
첥on c' una donna tra le figlie dei tuoi fratelli e in tutto il nostro popolo,
perch tu vada a prenderti una moglie tra i Filistei non circoncisi?.
Ma Sansone rispose al padre:
첧rendimi quella,
perch mi piace.
4]Suo padre e sua madre non sapevano che questo veniva dal Signore,
il quale cercava pretesto di lite dai Filistei.
In quel tempo i Filistei dominavano Israele.
5]Sansone scese con il padre e con la madre a Timna;
quando furono giunti alle vigne di Timna,
ecco un leone venirgli incontro ruggendo.
6]Lo spirito del Signore lo invest e,
senza niente in mano,
squarci il leone come si squarcia un capretto.
Ma di ci che aveva fatto non disse nulla al padre ne alla madre.
7]Scese dunque,
parl alla donna e questa gli piacque.
8]Dopo qualche tempo torn per prenderla e usc dalla strada per vedere la carcassa del leone:
ecco nel corpo del leone c'era uno sciame d'api e il miele.
9]Egli prese di quel miele nel cavo delle mani e si mise a mangiarlo camminando;
quand'ebbe raggiunto il padre e la madre,
ne diede loro ed essi ne mangiarono;
ma non disse loro che aveva preso il miele dal corpo del leone.
10]Suo padre scese dunque da quella donna e Sansone fece ivi un banchetto,
perch cos usavano fare i giovani.
11]Quando lo ebbero visto,
presero trenta compagni perch stessero con lui.
12]Sansone disse loro:
첲oglio proporvi un indovinello;
se voi me lo spiegate entro i sette giorni del banchetto e se l'indovinate,
vi dar trenta tuniche e trenta mute di vesti;
13]ma se non sarete capaci di spiegarmelo,
darete trenta tuniche e trenta mute di vesti a me.
14]Quelli gli risposero:
첧roponi l'indovinello e noi lo ascolteremo.
Egli disse loro:
첗al divoratore uscito il cibo e dal forte uscito il dolce.
Per tre giorni quelli non riuscirono a spiegare l'indovinello.
15]Al quarto giorno dissero alla moglie di Sansone:
첟nduci tuo marito a spiegarti l'indovinello;
se no daremo fuoco a te e alla casa di tuo padre.
Ci avete invitati qui per spogliarci?.
16]La moglie di Sansone si mise a piangergli attorno e a dirgli:
첰u hai per me solo odio e non mi ami;
hai proposto un indovinello ai figli del mio popolo e non me l'hai spiegato!.
Le disse:
첚cco,
non l'ho spiegato a mio padre ne a mia madre e dovrei spiegarlo a te?.
17]Essa gli pianse attorno,
durante i sette giorni del banchetto;
il settimo giorno Sansone glielo spieg,
perch lo tormentava,
ed essa spieg l'indovinello ai figli del suo popolo.
18]Gli uomini della citt,
il settimo giorno,
prima che tramontasse il sole,
dissero a Sansone:
첖he c' di pi dolce del miele?
Che c' di pi forte del leone?.
Rispose loro:
첯e non aveste arato con la mia giovenca,
non avreste sciolto il mio indovinello.
19]Allora lo spirito del Signore lo invest ed egli scese ad Ascalon;
vi uccise trenta uomini,
prese le loro spoglie e diede le mute di vesti a quelli che avevano spiegato l'indovinello.
Poi acceso d'ira,
risal a casa di suo padre 20]e la moglie di Sansone fu data al compagno che gli aveva fatto da amico di nozze.


GIUDICI 15

GIUDICI cap 15] 1]Dopo qualche tempo,
nei giorni della mietitura del grano,
Sansone and a visitare sua moglie,
le port un capretto e disse:
첲oglio entrare da mia moglie nella camera.
Ma il padre di lei non gli permise di entrare 2]e gli disse:
첖redevo proprio che tu l'avessi ripudiata e perci l'ho data al tuo compagno;
la sua sorella minore non pi bella di lei?
Prendila dunque al suo posto.
3]Ma Sansone rispose loro:
첪uesta volta non sar colpevole verso i Filistei,
se far loro del male.
4]Sansone se ne and e cattur trecento volpi;
prese delle fiaccole,
leg coda e coda e mise una fiaccola fra le due code.
5]Poi accese le fiaccole,
lasci andare le volpi per i campi di grano dei Filistei e bruci i covoni ammassati,
il grano tuttora in piedi e perfino le vigne e gli oliveti.
6]I Filistei chiesero:
첖hi ha fatto questo?.
Fu risposto:
첯ansone,
il genero dell'uomo di Timna,
perch costui gli ha ripreso la moglie e l'ha data al compagno di lui.
I Filistei salirono e bruciarono tra le fiamme lei e suo padre.
7]Sansone disse loro:
첧oich agite in questo modo,
io non la smetter finch non mi sia vendicato di voi.
8]Li batt l'uno sull'altro,
facendone una grande strage.
Poi scese e si ritir nella caverna della rupe di Etam.
9]Allora i Filistei vennero,
si accamparono in Giuda e fecero una scorreria fino a Lechi.
10]Gli uomini di Giuda dissero loro:
첧erch siete venuti contro di noi?.
Quelli risposero:
첯iamo venuti per legare Sansone;
per fare a lui quello che ha fatto a noi.
11]Tremila uomini di Giuda scesero alla caverna della rupe di Etam e dissero a Sansone:
첥on sai che i Filistei ci dominano?
Che cosa ci hai fatto?.
Egli rispose loro:
첪uello che hanno fatto a me,
io l'ho fatto a loro.
12]Gli dissero:
첯iamo scesi per legarti e metterti nelle mani dei Filistei.
Sansone replic loro:
첝iuratemi che voi non mi colpirete.
13]Quelli risposero:
첥o,
ti legheremo soltanto e ti metteremo nelle loro mani;
ma certo non ti uccideremo.
Lo legarono con due funi nuove e lo fecero salire dalla rupe.
14]Mentre giungeva a Lechi e i Filistei gli venivano incontro con grida di gioia,
lo spirito del Signore lo invest;
le funi che aveva alle braccia divennero come fili di lino bruciacchiati dal fuoco e i legami gli caddero disfatti dalle mani.
15]Trov allora una mascella d'asino ancora fresca,
stese la mano,
l'afferr e uccise con essa mille uomini.
16]Sansone disse:
첖on la mascella dell'asino,
li ho ben macellati! Con la mascella dell'asino,
ho colpito mille uomini!.
17]Quand'ebbe finito di parlare,
gett via la mascella;
per questo,
quel luogo fu chiamato Ramat-Lechi.
18]Poi ebbe gran sete e invoc il Signore dicendo:
첰u hai concesso questa grande vittoria mediante il tuo servo;
ora dovr morir di sete e cader nelle mani dei non circoncisi?.
19]Allora Dio spacc la roccia concava che a Lechi e ne scatur acqua.
Sansone bevve,
il suo spirito si rianim ed egli riprese vita.
Perci quella fonte fu chiamata En-Kor:
essa esiste a Lechi fino ad oggi.
20]Sansone fu giudice d'Israele,
al tempo dei Filistei,
per venti anni.


GIUDICI 16

GIUDICI cap

16] 1]Sansone and a Gaza,
vide una prostituta e and da lei.
2]Fu detto a quelli di Gaza:
첚` venuto Sansone.
Essi lo circondarono,
stettero in agguato tutta la notte presso la porta della citt e tutta quella notte rimasero quieti,
dicendo:
첔ttendiamo lo spuntar del giorno e allora lo uccideremo.
3]Sansone ripos fino a mezzanotte;
a mezzanotte si alz,
afferr i battenti della porta della citt e i due stipiti,
li divelse insieme con la sbarra,
se li mise sulle spalle e li port in cima al monte che guarda in direzione di Ebron.
4]In seguito si innamor di una donna della valle di Sorek,
che si chiamava Dalila.
5]Allora i capi dei Filistei andarono da lei e le dissero:
첯educilo e vedi da dove proviene la sua forza cos grande e come potremmo prevalere su di lui per legarlo e domarlo;
ti daremo ciascuno mille e cento sicli d'argento.
6]Dalila dunque disse a Sansone:
첯piegami:
da dove proviene la tua forza cos grande e in che modo ti si potrebbe legare per domarti?
.
7]Sansone le rispose:
첯e mi si legasse con sette corde d'arco fresche,
non ancora secche,
io diventerei debole e sarei come un uomo qualunque.
8]Allora i capi dei Filistei le portarono sette corde d'arco fresche,
non ancora secche,
ed essa lo leg con esse.
9]L'agguato era teso in una camera interna.
Essa gli grid:
첯ansone,
i Filistei ti sono addosso!.
Ma egli spezz le corde come si spezza un fil di stoppa,
quando sente il fuoco.
Cos il segreto della sua forza non fu conosciuto.
10]Poi Dalila disse a Sansone:
첚cco tu ti sei burlato di me e mi hai detto menzogne;
ora spiegami come ti si potrebbe legare.
11]Le rispose:
첯e mi si legasse con funi nuove non ancora adoperate,
io diventerei debole e sarei come un uomo qualunque.
12]Dalila prese dunque funi nuove,
lo leg e gli grid:
첯ansone,
i Filistei ti sono addosso!.
L'agguato era teso nella camera interna.
Egli ruppe come un filo le funi che aveva alle braccia.
13]Poi Dalila disse a Sansone:
첔ncora ti sei burlato di me e mi hai detto menzogne;
spiegami come ti si potrebbe legare.
Le rispose:
첯e tu tessessi le sette trecce della mia testa nell'ordito e le fissassi con il pettine del telaio,
io diventerei debole e sarei come un uomo qualunque.
14]Essa dunque lo fece addormentare,
tess le sette trecce della sua testa nell'ordito e le fiss con il pettine,
poi gli grid:
첯ansone,
i Filistei ti sono addosso!.
Ma egli si svegli dal sonno e strapp il pettine del telaio e l'ordito.
15]Allora essa gli disse:
첖ome puoi dirmi:
Ti amo,
mentre il tuo cuore non con me?
Gia tre volte ti sei burlato di me e non mi hai spiegato da dove proviene la tua forza cos grande.
16]Ora poich essa lo importunava ogni giorno con le sue parole e lo tormentava,
egli ne fu annoiato fino alla morte 17]e le apr tutto il cuore e le disse:
첥on mai passato rasoio sulla mia testa,
perch sono un nazireo di Dio dal seno di mia madre;
se fossi rasato,
la mia forza si ritirerebbe da me,
diventerei debole e sarei come un uomo qualunque.
18]Allora Dalila vide che egli le aveva aperto tutto il cuore,
mand a chiamare i capi dei Filistei e fece dir loro:
첲enite su questa volta,
perch egli mi ha aperto tutto il cuore.
Allora i capi dei Filistei vennero da lei e portarono con s il denaro.
19]Essa lo addorment sulle sue ginocchia,
chiam un uomo adatto e gli fece radere le sette trecce del capo.
Egli cominci a infiacchirsi e la sua forza si ritir da lui.
20]Allora essa gli grid:
첯ansone,
i Filistei ti sono addosso!.
Egli,
svegliatosi dal sonno,
pens:
첟o ne uscir come ogni altra volta e mi svincoler蜘.
Ma non sapeva che il Signore si era ritirato da lui.
21]I Filistei lo presero e gli cavarono gli occhi;
lo fecero scendere a Gaza e lo legarono con catene di rame.
Egli dovette girare la macina nella prigione.
22]Intanto la capigliatura che gli avevano rasata,
cominciava a ricrescergli.
23]Ora i capi dei Filistei si radunarono per offrire un gran sacrificio a Dagon loro dio e per far festa.
Dicevano:
첟l nostro dio ci ha messo nelle mani Sansone nostro nemico.
24]Quando il popolo lo vide,
cominci a lodare il suo dio e a dire:
첟l nostro dio ci ha messo nelle mani Sansone nostro nemico,
che ci devastava il paese e che ha ucciso tanti dei nostri.
25]Nella gioia del loro cuore dissero:
첖hiamate Sansone perch ci faccia divertire!.
Fecero quindi uscire Sansone dalla prigione ed egli si mise a far giochi alla loro presenza.
Poi lo fecero stare fra le colonne.
26]Sansone disse al fanciullo che lo teneva per la mano:
첣asciami pure;
fammi solo toccare le colonne sulle quali posa la casa,
cos che possa appoggiarmi ad esse.
27]Ora la casa era piena di uomini e di donne;
vi erano tutti i capi dei Filistei e sul terrazzo circa tremila persone fra uomini e donne,
che stavano a guardare,
mentre Sansone faceva giochi.
28]Allora Sansone invoc il Signore e disse:
첯ignore,
ricordati di me! Dammi forza per questa volta soltanto,
Dio,
e in un colpo solo mi vendicher dei Filistei per i miei due occhi!.
29]Sansone palp le due colonne di mezzo,
sulle quali posava la casa;
si appoggi ad esse,
all'una con la destra,
all'altra con la sinistra.
30]Sansone disse:
첖he io muoia insieme con i Filistei!.
Si curv con tutta la forza e la casa rovin addosso ai capi e a tutto il popolo che vi era dentro.
Furono pi i morti che egli caus con la sua morte di quanti aveva uccisi in vita.
31]Poi i suoi fratelli e tutta la casa di suo padre scesero e lo portarono via;
risalirono e lo seppellirono fra Zorea ed Estaol nel sepolcro di Manoach suo padre.
Egli era stato giudice d'Israele per venti anni.


GIUDICI 17

GIUDICI cap 17] 1]C'era un uomo sulle montagne di Efraim,
che si chiamava Mica.
2]Egli disse alla madre:
첪uei millecento sicli di argento che ti hanno rubato e per i quali hai pronunziato una maledizione e l'hai pronunziata alla mia presenza,
ecco,
li ho io;
quel denaro l'avevo preso io.
Ora te lo restituisco.
La madre disse:
첕enedetto sia mio figlio dal Signore!.
3]Egli restitu alla madre i millecento sicli d'argento e la madre disse:
첟o consacro con la mia mano questo denaro al Signore,
in favore di mio figlio,
per farne una statua scolpita e una statua di getto.
4]Quando egli ebbe restituito il denaro alla madre,
questa prese duecento sicli e li diede al fonditore,
il quale ne fece una statua scolpita e una statua di getto,
che furono collocate nella casa di Mica.
5]Quest'uomo,
Mica,
ebbe un santuario;
fece un efod e i terafim e diede l'investitura a uno dei figli,
che gli fece da sacerdote.
6]In quel tempo non c'era un re in Israele;
ognuno faceva quello che gli pareva meglio.
7]Ora c'era un giovane di Betlemme di Giuda,
della trib di Giuda,
il quale era un levita e abitava in quel luogo come forestiero.
8]Questo uomo era partito dalla citt di Betlemme di Giuda,
per cercare una dimora dovunque la trovasse.
Cammin facendo era giunto sulle montagne di Efraim,
alla casa di Mica.
9]Mica gli domand:
첗a dove vieni?.
Gli rispose:
첯ono un levita di Betlemme di Giuda e vado a cercare una dimora dove la trover蜘.
10]Mica gli disse:
첮imani con me e sii per me padre e sacerdote;
ti dar dieci sicli d'argento all'anno,
un corredo e vitto.
Il levita entr.
11]Il levita dunque acconsent a stare con quell'uomo,
che tratt il giovane come un figlio.
12]Mica diede l'investitura al levita;
il giovane gli fece da sacerdote e si stabil in casa di lui.
13]Mica disse:
첦ra so che il Signore mi fara del bene,
perch ho ottenuto questo levita come mio sacerdote.


GIUDICI 18

GIUDICI cap

18] 1]In quel tempo non c'era un re in Israele e la trib dei Daniti cercava un territorio per stabilirvisi,
perch fino a quei giorni non le era toccata nessuna eredita fra le trib d'Israele.
2]I figli di Dan mandarono dunque da Zorea e da Estaol cinque uomini della loro trib,
uomini di valore,
per visitare ed esplorare il paese;
dissero loro:
첔ndate ad esplorare il Paese!.
Quelli giunsero sulle montagne di Efraim fino alla casa di Mica e passarono la notte in quel luogo.
3]Mentre erano presso la casa di Mica,
riconobbero la voce del giovane levita;
avvicinatisi,
gli chiesero:
첖hi ti ha condotto qua?
Che fai in questo luogo?
Che hai tu qui?.
4]Rispose loro:
첤ica mi ha fatto cos e cos,
mi da un salario e io gli faccio da sacerdote.
5]Gli dissero:
첖onsulta Dio,
perch possiamo sapere se il viaggio che abbiamo intrapreso avra buon esito.
6]Il sacerdote rispose loro:
첔ndate in pace,
il viaggio che fate sotto lo sguardo del Signore.
7]I cinque uomini continuarono il viaggio e arrivarono a Lais e videro che il popolo,
che vi abitava,
viveva in sicurezza secondo i costumi di quelli di Sidone,
tranquillo e fidente;
non c'era nel paese chi,
usurpando il potere,
facesse qualcosa di offensivo;
erano lontani da quelli di Sidone e non avevano relazione con nessuno.
8]Poi tornarono ai loro fratelli a Zorea e a Estaol e i fratelli chiesero loro:
첖he notizie portate?.
9]Quelli risposero:
첔lziamoci e andiamo contro quella gente,
poich abbiamo visto il paese ed ottimo.
E voi rimanete inattivi?
Non indugiate a partire per andare a prendere in possesso il paese.
10]Quando arriverete la,
troverete un popolo che non sospetta di nulla.
Il paese vasto e Dio ve lo ha messo nelle mani;
un luogo dove non manca nulla di ci che sulla terra.
11]Allora seicento uomini della trib dei Daniti partirono da Zorea e da Estaol,
ben armati.
12]Andarono e si accamparono a Kiriat-Iearim,
in Giuda;
perci il luogo,
che a occidente di Kiriat-Iearim,
fu chiamato e si chiama fino ad oggi l'accampamento di Dan.
13]Di la passarono sulle montagne di Efraim e giunsero alla casa di Mica.
14]I cinque uomini che erano andati a esplorare il paese di Lais dissero ai loro fratelli:
첯apete che in queste case c' un efod,
ci sono i terafim,
una statua scolpita e una statua di getto?
Sappiate ora quello che dovete fare.
15]Quelli si diressero da quella parte,
giunsero alla casa del giovane levita,
cio alla casa di Mica,
e lo salutarono.
16]Mentre i seicento uomini dei Daniti,
muniti delle loro armi,
stavano davanti alla porta,
17]e i cinque uomini che erano andati a esplorare il paese vennero,
entrarono in casa,
presero la statua scolpita,
l'efod,
i terafim e la statua di getto.
Intanto il sacerdote stava davanti alla porta con i seicento uomini armati.
18]Quando,
entrati in casa di Mica,
ebbero preso la statua scolpita,
l'efod,
i terafim e la statua di getto,
il sacerdote disse loro:
첖he fate?.
19]Quelli gli risposero:
첰aci,
mettiti la mano sulla bocca,
vieni con noi e sarai per noi padre e sacerdote.
Che cosa meglio per te,
essere sacerdote della casa di un uomo solo oppure essere sacerdote di una trib e di una famiglia in Israele?.
20]Il sacerdote gio in cuor suo;
prese l'efod,
i terafim e la statua scolpita e si un a quella gente.
21]Allora si rimisero in cammino,
mettendo innanzi a loro i bambini,
il bestiame e le masserizie.
22]Quando erano gia lontani dalla casa di Mica,
i suoi vicini si misero in armi e raggiunsero i Daniti.
23]Allora gridarono ai Daniti.
Questi si voltarono e dissero a Mica:
첧erch ti sei messo in armi?.
24]Egli rispose:
첔vete portato via gli dei che mi ero fatti e il sacerdote e ve ne siete andati.
Ora che mi resta?
Come potete dunque dirmi:
Che hai?.
25]I Daniti gli dissero:
첥on si senta la tua voce dietro a noi,
perch uomini irritati potrebbero scagliarsi su di voi e tu ci perderesti la vita e la vita di quelli della tua casa!.
26]I Daniti continuarono il viaggio;
Mica,
vedendo che essi erano pi forti di lui,
si volt indietro e torn a casa.
27]Quelli dunque,
presi con s gli oggetti che Mica aveva fatti e il sacerdote che aveva al suo servizio,
giunsero a Lais,
a un popolo che se ne stava tranquillo e sicuro;
lo passarono a fil di spada e diedero la citt alle fiamme.
28]Nessuno le prest aiuto,
perch era lontana da Sidone e i suoi abitanti non avevano relazioni con altra gente.
Essa era nella valle che si estende verso Bet-Recob.
29]Poi i Daniti ricostruirono la citt e l'abitarono.
La chiamarono Dan dal nome di Dan loro padre,
che era nato da Israele;
ma prima la citt si chiamava Lais.
30]E i Daniti eressero per loro uso la statua scolpita;
Gionata,
figlio di Ghersom,
figlio di Manasse,
e i suoi figli furono sacerdoti della trib dei Daniti finch gli abitanti del paese furono deportati.
31]Essi misero in onore per proprio uso la statua scolpita,
che Mica aveva fatta,
finch la casa di Dio rimase a Silo.


GIUDICI 19

GIUDICI 19

GIUDICI cap 19] 1]In quel tempo,
quando non c'era un re in Israele,
un levita,
il quale dimorava all'interno delle montagne di Efraim,
si prese per concubina una donna di Betlemme di Giuda.
2]Ma la concubina in un momento di collera lo abbandon,
tornando a casa del padre a Betlemme di Giuda e vi rimase per quattro mesi.
3]Suo marito si mosse e and da lei per convincerla a tornare.
Aveva preso con s il suo servo e due asini.
Ella lo condusse in casa di suo padre;
quando il padre della giovane lo vide,
gli and incontro con gioia.
4]Suo suocero,
il padre della giovane,
lo trattenne ed egli rimase con lui tre giorni;
mangiarono e bevvero e passarono la notte in quel luogo.
5]Il quarto giorno si alzarono di buon'ora e il levita si disponeva a partire.
Il padre della giovane disse:
첧rendi un boccone di pane per ristorarti;
poi,
ve ne andrete.
6]Cos sedettero tutti e due insieme e mangiarono e bevvero.
Poi il padre della giovane disse al marito:
첔ccetta di passare qui la notte e il tuo cuore gioisca.
7]Quell'uomo si alz per andarsene;
ma il suocero fece tanta insistenza che accett di passare la notte in quel luogo.
8]Il quinto giorno egli si alz di buon'ora per andarsene e il padre della giovane gli disse:
첮infrancati prima.
Cos indugiarono fino al declinare del giorno e mangiarono insieme.
9]Quando quell'uomo si alz per andarsene con la sua concubina e con il suo servo,
il suocero,
il padre della giovane,
gli disse:
첚cco,
il giorno volge ora a sera;
state qui questa notte;
ormai il giorno sta per finire;
passa la notte qui e il tuo cuore gioisca;
domani vi metterete in viaggio di buon'ora e andrai alla tua tenda.
10]Ma quell'uomo non volle passare la notte in quel luogo;
si alz,
part e giunse di fronte a Iebus,
cio Gerusalemme,
con i suoi due asini sellati,
con la sua concubina e il servo.
Gn 19,
1-11;
Os 9,
9;
10,
9 11]Quando furono vicino a Iebus,
il giorno era di molto calato e il servo disse al suo padrone:
첲ieni,
deviamo il cammino verso questa citt dei Gebusei e passiamovi la notte.
12]Il padrone gli rispose:
첥on entreremo in una citt di stranieri,
i cui abitanti non sono Israeliti,
ma andremo oltre,
fino a Gabaa.
13]Aggiunse al suo servo:
첲ieni,
raggiungiamo uno di quei luoghi e passeremo la notte a Gabaa o a Rama.
14]Cos passarono oltre e continuarono il viaggio;
il sole tramontava,
quando si trovarono di fianco a Gabaa,
che appartiene a Beniamino.
Deviarono in quella direzione per passare la notte a Gabaa.
15]Il levita entr e si ferm sulla piazza della citt;
ma nessuno li accolse in casa per passare la notte.
16]Quand'ecco un vecchio che tornava la sera dal lavoro nei campi;
era un uomo delle montagne di Efraim,
che abitava come forestiero in Gabaa,
mentre invece la gente del luogo era beniaminita.
17]Alzati gli occhi,
vide quel viandante sulla piazza della citt.
Il vecchio gli disse:
첗ove vai e da dove vieni?.
18]Quegli rispose:
첔ndiamo da Betlemme di Giuda fino all'estremita delle montagne di Efraim.
Io sono di la ed ero andato a Betlemme di Giuda;
ora mi reco alla casa del Signore,
ma nessuno mi accoglie sotto il suo tetto.
19]Eppure abbiamo paglia e foraggio per i nostri asini e anche pane e vino per me,
per la tua serva e per il giovane che con i tuoi servi;
non ci manca nulla.
20]Il vecchio gli disse:
첣a pace sia con te! Prendo a mio carico quanto ti occorre;
non devi passare la notte sulla piazza.
21]Cos lo condusse in casa sua e diede foraggio agli asini;
i viandanti si lavarono i piedi,
poi mangiarono e bevvero.
22]Mentre aprivano il cuore alla gioia ecco gli uomini della citt,
gente iniqua,
circondarono la casa,
bussando alla porta,
e dissero al vecchio padrone di casa:
쳀a uscire quell'uomo che entrato in casa tua,
perch vogliamo abusare di lui.
23]Il padrone di casa usc e disse loro:
첥o,
fratelli miei,
non fate una cattiva azione;
dal momento che quest'uomo v nuto in casa mia,
non dovete commettere questa infamia! 24]Ecco mia figlia che vergine,
io ve la condurr fuori,
abusatene e fatele quello che vi pare;
ma non commettete contro quell'uomo una simile infamia.
25]Ma quegli uomini non vollero ascoltarlo.
Allora il levita afferr la sua concubina e la port fuori da loro.
Essi la presero e abusarono di lei tutta la notte fino al mattino;
la lasciarono andare allo spuntar dell'alba.
26]Quella donna sul far del mattino venne a cadere all'ingresso della casa dell'uomo,
presso il quale stava il suo padrone e la rest finch fu giorno chiaro.
27]Il suo padrone si alz alla mattina,
apr la porta della casa e usc per continuare il suo viaggio;
ecco la donna,
la sua concubina,
giaceva distesa all'ingresso della casa,
con le mani sulla soglia.
28]Le disse:
첔lzati,
dobbiamo partire!.
Ma non ebbe risposta.
Allora il marito la caric sull'asino e part per tornare alla sua abitazione.
29]Come giunse a casa,
si mun di un coltello,
afferr la sua concubina e la tagli,
membro per membro,
in dodici pezzi;
poi li sped per tutto il territorio d'Israele.
30]Agli uomini che inviava ordin:
첖os direte ad ogni uomo d'Israele:
E` forse mai accaduta una cosa simile da quando gli Israeliti sono usciti dal paese di Egitto fino ad oggi?
Pensateci,
consultatevi e decidete!.
Quanti vedevano,
dicevano:
첥on mai accaduta e non si mai vista una cosa simile,
da quando gli Israeliti sono usciti dal paese d'Egitto fino ad oggi!.


GIUDICI 20 cap 20]

GIUDICI 1]Allora tutti gli Israeliti uscirono,
da Dan fino a Bersabea e al paese di Galaad,
e il popolo si radun come un sol uomo dinanzi al Signore,
a Mizpa.
2]I capi di tutto il popolo e tutte le trib d'Israele si presentarono all'assemblea del popolo di Dio,
in numero di quattrocentomila fanti,
che maneggiavano la spada.
3]I figli di Beniamino vennero a sapere che gli Israeliti erano venuti a Mizpa.
Gli Israeliti dissero:
첧arlate! Com' avvenuta questa scelleratezza?.
4]Allora il levita,
il marito della donna che era stata uccisa,
rispose:
첟o ero giunto con la mia concubina a Gabaa di Beniamino per passarvi la notte.
5]Ma gli abitanti di Gabaa insorsero contro di me e circondarono di notte la casa dove stavo;
volevano uccidere me;
quanto alla mia concubina le usarono violenza fino al punto che ne mor.
6]Io presi la mia concubina,
la feci a pezzi e li mandai per tutto il territorio della nazione d'Israele,
perch costoro hanno commesso un delitto e un'infamia in Israele.
7]Eccovi qui tutti,
Israeliti;
consultatevi e decidete qui stesso.
8]Tutto il popolo si alz insieme gridando:
첥essuno di noi tornera alla tenda,
nessuno di noi rientrera a casa.
9]Ora ecco quanto faremo a Gabaa:
tireremo a sorte 10]e prenderemo in tutte le trib d'Israele dieci uomini su cento,
cento su mille e mille su diecimila,
i quali andranno a cercare viveri per il popolo,
per quelli che andranno a punire Gabaa di Beniamino,
come merita l'infamia che ha commessa in Israele.
11]Cos tutti gli Israeliti si radunarono contro quella citt,
uniti come un sol uomo.
12]Le trib d'Israele mandarono uomini in tutta la trib di Beniamino a dire:
첪uale delitto stato commesso in mezzo a voi?
13]Dunque consegnateci quegli uomini iniqui di Gabaa,
perch li uccidiamo e cancelliamo il male da Israele.
Ma i figli di Beniamino non vollero ascoltare la voce dei loro fratelli,
gli Israeliti.
14]I figli di Beniamino uscirono dalle loro citt e si radunarono a Gabaa per combattere contro gli Israeliti.
15]Si passarono in rassegna i figli di Beniamino usciti dalle citt:
formavano un totale di ventiseimila uomini che maneggiavano la spada,
senza contare gli abitanti di Gabaa.
16]Fra tutta questa gente c'erano settecento uomini scelti,
che erano ambidestri.
Tutti costoro erano capaci di colpire con la fionda un capello,
senza fallire il colpo.
17]Si fece pure la rassegna degli Israeliti,
non compresi quelli di Beniamino,
ed erano quattrocentomila uomini in grado di maneggiare la spada,
tutti guerrieri.
18]Gli Israeliti si mossero,
vennero a Betel e consultarono Dio,
dicendo:
첖hi di noi andra per primo a combattere contro i figli di Beniamino?.
Il Signore rispose:
첝iuda andra per primo.
19]Il mattino dopo,
gli Israeliti si mossero e si accamparono presso Gabaa.
20]Gli Israeliti uscirono per combattere contro Beniamino e si disposero in ordine di battaglia contro di loro,
presso Gabaa.
21]Allora i figli di Beniamino uscirono e in quel giorno sterminarono ventiduemila Israeliti,
22]ma il popolo,
gli Israeliti,
si rinfrancarono e tornarono a schierarsi in battaglia dove si erano schierati il primo giorno.
23]Gli Israeliti andarono a piangere davanti al Signore fino alla sera e consultarono il Signore,
dicendo:
첗evo continuare a combattere contro Beniamino mio fratello?.
Il Signore rispose:
첔ndate contro di loro.
24]Gli Israeliti vennero a battaglia con i figli di Beniamino una seconda volta.
25]I Beniaminiti una seconda volta uscirono da Gabaa contro di loro e sterminarono altri diciottomila uomini degli Israeliti,
tutti atti a maneggiar la spada.
26]Allora tutti gli Israeliti e tutto il popolo andarono a Betel,
piansero e rimasero davanti al Signore e digiunarono quel giorno fino alla sera e offrirono olocausti e sacrifici di comunione davanti al Signore.
27]Gli Israeliti consultarono il Signore - l'arca dell'alleanza di Dio in quel tempo era la 28]e Pincas,
figlio di Eleazaro,
figlio di Aronne,
prestava servizio davanti a essa in quel tempo - e dissero:
첗evo continuare ancora a uscire in battaglia contro Beniamino mio fratello o devo cessare?.
Il Signore rispose:
첔ndate,
perch domani ve li metter nelle mani.
29]Israele tese quindi un agguato intorno a Gabaa.
30]Gli Israeliti andarono il terzo giorno contro i figli di Beniamino e si disposero a battaglia presso Gabaa come le altre volte.
31]I figli di Beniamino fecero una sortita contro il popolo,
si lasciarono attirare lontano dalla citt e cominciarono a colpire e ad uccidere,
come le altre volte,
alcuni del popolo d'Israele,
lungo le strade che portano a Betel e a Gabaon,
in aperta campagna:
ne uccisero circa trenta.
32]Gia i figli di Beniamino pensavano:
첚ccoli sconfitti davanti a noi come la prima volta.
Ma gli Israeliti dissero:
첛uggiamo e attiriamoli dalla citt sulle strade!.
33]Tutti gli Israeliti abbandonarono la loro posizione e si disposero a battaglia a Baal-Tamar,
mentre quelli di Israele che erano in agguato sbucavano dal luogo dove si trovavano,
a occidente di Gabaa.
34]Diecimila uomini scelti in tutto Israele giunsero davanti a Gabaa.
Il combattimento fu aspro:
quelli non si accorgevano del disastro che stava per colpirli.
35]Il Signore sconfisse Beniamino davanti ad Israele;
gli Israeliti uccisero in quel giorno venticinquemila e cento uomini di Beniamino,
tutti atti a maneggiare la spada.
36]I figli di Beniamino si accorsero d'essere sconfitti.
Gli Israeliti avevano ceduto terreno a Beniamino,
perch confidavano nell'agguato che avevano teso presso Gabaa.
37]Quelli che stavano in agguato infatti si gettarono d'improvviso contro Gabaa e,
fattavi irruzione,
passarono a fil di spada l'intera citt.
38]C'era un segnale convenuto fra gli Israeliti e quelli dell'imboscata:
questi dovevano fare salire dalla citt una colonna di fumo.
39]Gli Israeliti avevano dunque voltato le spalle nel combattimento e gli uomini di Beniamino avevano cominciato a colpire e uccidere circa trenta uomini d'Israele.
Essi dicevano:
첦rmai essi sono sconfitti davanti a noi,
come nella prima battaglia!.
40]Ma quando il segnale,
la colonna di fumo,
cominci ad alzarsi dalla citt,
quelli di Beniamino si voltarono indietro ed ecco tutta la citt saliva in fiamme verso il cielo.
41]Allora gli Israeliti tornarono indietro e gli uomini di Beniamino furono presi dal terrore,
vedendo il disastro piombare loro addosso.
42]Voltarono le spalle davanti agli Israeliti e presero la via del deserto;
ma i combattenti li incalzavano e quelli che venivano dalla citt piombavano in mezzo a loro massacrandoli.
43]Circondarono i Beniaminiti,
li inseguirono senza tregua,
li incalzarono fino di fronte a Gabaa dal lato di oriente.
44]Caddero dei Beniaminiti diciottomila uomini,
tutti valorosi.
45]I superstiti voltarono le spalle e fuggirono verso il deserto,
in direzione della roccia di Rimmon e gli Israeliti ne rastrellarono per le strade cinquemila,
li incalzarono fino a Ghideom e ne colpirono altri duemila.
46]Cos il numero totale dei Beniaminiti,
che caddero quel giorno,
fu di venticinquemila,
atti a maneggiare la spada,
tutta gente di valore.
47]Seicento uomini,
che avevano voltato le spalle ed erano fuggiti verso il deserto,
raggiunsero la roccia di Rimmon,
rimasero alla roccia di Rimmon quattro mesi.
48]Intanto gli Israeliti tornarono contro i figli di Beniamino,
passarono a fil di spada nella citt uomini e bestiame e quanto trovarono,
e diedero alle fiamme anche tutte le citt che incontrarono.


GIUDICI 21

GIUDICI cap 21] 1]Gli Israeliti avevano giurato a Mizpa:
첥essuno di noi dara in moglie la figlia a un Beniaminita.
2]Il popolo venne a Betel,
dove rimase fino alla sera davanti a Dio,
alz la voce prorompendo in pianto 3]e disse:
첯ignore,
Dio d'Israele,
perch avvenuto questo in Israele,
che oggi in Israele sia venuta meno una delle sue trib?.
4]Il giorno dopo il popolo si alz di buon mattino,
costru in quel luogo un altare e offr olocausti e sacrifici di comunione.
5]Poi gli Israeliti dissero:
첖hi fra tutte le trib d'Israele,
che non sia venuto all'assemblea davanti al Signore?.
Perch c'era stato questo grande giuramento contro chi non fosse venuto alla presenza del Signore a Mizpa:
첯ara messo a morte.
6]Gli Israeliti si pentivano di quello che avevano fatto a Beniamino loro fratello e dicevano:
첦ggi stata soppressa una trib d'Israele.
7]Come faremo per le donne dei superstiti,
perch abbiamo giurato per il Signore di non dar loro in moglie nessuna delle nostre figlie?.
8]Dissero dunque:
첪ual fra le trib d'Israele quella che non venuta davanti al Signore a Mizpa?.
Risult che nessuno di Iabes di Galaad era venuto all'accampamento dove era l'assemblea;
9]fatta la rassegna del popolo si era trovato che la non vi era nessuno degli abitanti di Iabes di Galaad.
10]Allora la comunita vi mand dodicimila uomini dei pi valorosi e ordin:
첔ndate e passate a fil di spada gli abitanti di Iabes di Galaad,
comprese le donne e i bambini.
11]Farete cos:
ucciderete ogni maschio e ogni donna che abbia avuto rapporti con un uomo;
invece risparmierete le vergini.
12]Trovarono fra gli abitanti di Iabes di Galaad quattrocento fanciulle vergini,
che non avevano avuto rapporti con alcuno,
e le condussero all'accampamento,
a Silo,
che nel paese di Canaan.
13]Allora tutta la comunita mand messaggeri per parlare ai figli di Beniamino che erano alla roccia di Rimmon e per proclamar loro la pace.
14]Cos i Beniaminiti tornarono e furono loro date le donne a cui era stata risparmiata la vita fra le donne di Iabes di Galaad;
ma non erano sufficienti per tutti.
15]Il popolo dunque si era pentito di quello che aveva fatto a Beniamino,
perch il Signore aveva aperto una breccia fra le trib d'Israele.
16]Gli anziani della comunita dissero:
첖ome procureremo donne ai superstiti,
poich le donne beniaminite sono state distrutte?.
17]Soggiunsero:
첣e proprieta dei superstiti devono appartenere a Beniamino perch non sia soppressa una trib in Israele.
18]Ma noi non possiamo dar loro in moglie le nostre figlie,
perch gli Israeliti hanno giurato:
Maledetto chi dara una moglie a Beniamino!.
19]Aggiunsero:
첚cco ogni anno si fa una festa per il Signore a Silo,
che a nord di Betel,
a oriente della strada che va da Betel a Sichem e a mezzogiorno di Lebona.
20]Diedero quest'ordine ai figli di Beniamino:
첔ndate,
appostatevi nelle vigne 21]e state a vedere:
quando le fanciulle di Silo usciranno per danzare in coro,
uscite dalle vigne,
rapite ciascuno una donna tra le fanciulle di Silo e ve ne andrete nel paese di Beniamino.
22]Quando i loro padri o i loro fratelli verranno a discutere con voi,
direte loro:
Concedetele a noi:
abbiamo preso ciascuno una donna come in battaglia.
.
.
ma se ce le aveste date voi stessi,
allora avreste peccato.
23]I figli di Beniamino fecero a quel modo:
si presero mogli,
secondo il loro numero,
fra le danzatrici;
le rapirono,
poi partirono e tornarono nel loro territorio,
riedificarono le citt e vi stabilirono la dimora.
24]In quel medesimo tempo,
gli Israeliti se ne andarono ciascuno nella sua trib e nella sua famiglia e da quel luogo ciascuno si diresse verso la sua eredita.
25]In quel tempo non c'era un re in Israele;
ognuno faceva quel che gli pareva meglio.
같같같같같같같같같같같같같같같같 같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 RUT RUTcap 1] 1]Al tempo in cui governavano i giudici,
ci fu nel paese una carestia e un uomo di Betlemme di Giuda emigr nella campagna di Moab,
con la moglie e i suoi due figli.
2]Quest'uomo si chiamava Elimlech,
sua moglie Noemi e i suoi due figli Maclon e Chilion;
erano Efratei di Betlemme di Giuda.
Giunti nella campagna di Moab,
vi si stabilirono.
3]Poi Elimlech,
marito di Noemi,
mor ed essa rimase con i due figli.
4]Questi sposarono donne di Moab,
delle quali una si chiamava Orpa e l'altra Rut.
Abitavano in quel luogo da circa dieci anni,
5]quando anche Maclon e Chilion morirono tutti e due e la donna rimase priva dei suoi due figli e del marito.
6]Allora si alz con le sue nuore per andarsene dalla campagna di Moab,
perch aveva sentito dire che il Signore aveva visitato il suo popolo,
dandogli pane.
7]Part dunque con le due nuore da quel luogo e mentre era in cammino per tornare nel paese di Giuda 8]Noemi disse alle due nuore:
첔ndate,
tornate ciascuna a casa di vostra madre;
il Signore usi bonta con voi,
come voi avete fatto con quelli che sono morti e con me?
9]Il Signore conceda a ciascuna di voi di trovare riposo in casa di un marito.
Essa le baci,
ma quelle piansero ad alta voce 10]e le dissero:
첥o,
noi verremo con te al tuo popolo.
11]Noemi rispose:
첰ornate indietro,
figlie mie! Perch verreste con me?
Ho io ancora figli in seno,
che possano diventare vostri mariti?
12]Tornate indietro,
figlie mie,
andate! Io sono troppo vecchia per avere un marito.
Se dicessi:
Ne ho speranza,
e se anche avessi un marito questa notte e anche partorissi figli,
13]vorreste voi aspettare che diventino grandi e vi asterreste per questo dal maritarvi?
No,
figlie mie;
io sono troppo infelice per potervi giovare,
perch la mano del Signore stesa contro di me.
14]Allora esse alzarono la voce e piansero di nuovo;
Orpa baci la suocera e part,
ma Rut non si stacc da lei.
15]Allora Noemi le disse:
첚cco,
tua cognata tornata al suo popolo e ai suoi dei;
torna indietro anche tu,
come tua cognata.
16]Ma Rut rispose:
첥on insistere con me perch ti abbandoni e torni indietro senza di te;
perch dove andrai tu andr anch'io;
dove ti fermerai mi fermer;
il tuo popolo sara il mio popolo e il tuo Dio sara il mio Dio;
17]dove morirai tu,
morir anch'io e vi sar sepolta.
Il Signore mi punisca come vuole,
se altra cosa che la morte mi separera da te.
18]Quando Noemi la vide cos decisa ad accompagnarla,
cess di insistere.
19]Cos fecero il viaggio insieme fino a Betlemme.
Quando giunsero a Betlemme,
tutta la citt s'interess di loro.
Le donne dicevano:
첚` proprio Noemi!.
20]Essa rispondeva:
첥on mi chiamate Noemi,
chiamatemi Mara,
perch l'Onnipoten e mi ha tanto amareggiata?
21]Io ero partita piena e il Signore mi fa tornare vuota.
Perch chiamarmi Noemi,
quando il Signore si dichiarato contro di me e l'Onnipotente mi ha resa infelice?.
22]Cos Noemi torn con Rut,
la Moabita,
sua nuora,
venuta dalle campagne di Moab.
Esse arrivarono a Betlemme quando si cominciava a mietere l'orzo.
RUT RUT 2

cap 2] 1]Noemi aveva un parente del marito,
uomo potente e ricco della famiglia di Elimlech,
che si chiamava Booz.
2]Rut,
la Moabita,
disse a Noemi:
첣asciami andare per la campagna a spigolare dietro a qualcuno agli occhi del quale avr trovato grazia.
Le rispose:
첲a,
figlia mia.
3]Rut and e si mise a spigolare nella campagna dietro ai mietitori;
per caso si trov nella parte della campagna appartenente a Booz,
che era della famiglia di Elimlech.
4]Ed ecco Booz arriv da Betlemme e disse ai mietitori:
첟l Signore sia con voi!.
Quelli gli risposero:
첟l Signore ti benedica!.
5]Booz disse al suo servo,
incaricato di sorvegliare i mietitori:
첗i chi questa giovane?.
6]Il servo incaricato di sorvegliare i mietitori rispose:
첚` una giovane moabita,
quella che tornata con Noemi dalla campagna di Moab.
7]Ha detto:
Vorrei spigolare e raccogliere dietro ai mietitori.
E` venuta ed rimasta in piedi da stamattina fino ad ora;
solo in questo momento si un poco seduta nella casa.
8]Allora Booz disse a Rut:
첔scolta,
figlia mia,
non andare a spigolare in un altro campo;
non allontanarti di qui,
ma rimani con le mie giovani;
9]tieni d'occhio il campo dove si miete e cammina dietro a loro.
Non ho forse ordinato ai miei giovani di non molestarti?
Quando avrai sete,
va a bere dagli orci ci che i giovani avranno attinto.
10]Allora Rut si prostr con la faccia a terra e gli disse:
첧er qual motivo ho trovato grazia ai tuoi occhi,
cos che tu ti interessi di me che sono una straniera?.
11]Booz le rispose:
첤i stato riferito quanto hai fatto per tua suocera dopo la morte di tuo marito e come hai abbandonato tuo padre,
tua madre e la tua patria per venire presso un popolo,
che prima non conoscevi.
12]Il Signore ti ripaghi quanto hai fatto e il tuo salario sia pieno da parte del Signore,
Dio d'Israele,
sotto le cui ali sei venuta a rifugiarti.
13]Essa gli disse:
첧ossa io trovar grazia ai tuoi occhi,
o mio signore! Poich tu mi hai consolata e hai parlato al cuore della tua serva,
bench io non sia neppur come una delle tue schiave.
14]Poi,
al momento del pasto,
Booz le disse:
첲ieni,
mangia il pane e intingi il boccone nell'aceto.
Essa si pose a sedere accanto ai mietitori.
Booz le pose davanti grano abbrustolito;
essa ne mangi a sazieta e ne mise da parte gli avanzi.
15]Poi si alz per tornare a spigolare e Booz diede quest'ordine ai suoi servi:
첣asciatela spigolare anche fra i covoni e non le fate affronto;
16]anzi lasciate cadere apposta per lei spighe dai mannelli;
abbandonatele,
perch essa le raccolga,
e non sgridatela.
17]Cos essa spigol nel campo fino alla sera;
batt quello che aveva raccolto e ne venne circa una quarantina di chili di orzo.
18]Se lo caric addosso,
entr in citt e sua suocera vide ci che essa aveva spigolato.
Poi Rut tir fuori quello che era rimasto del cibo e glielo diede.
19]La suocera le chiese:
첗ove hai spigolato oggi?
Dove hai lavorato?
Benedetto colui che si interessato di te!.
Rut rifer alla suocera presso chi aveva lavorato e disse:
첣'uomo presso il quale ho lavorato oggi si chiama Booz.
20]Noemi disse alla nuora:
첯ia benedetto dal Signore,
che non ha rinunciato alla sua bonta verso i vivi e verso i morti!.
Aggiunse:
첪uesto uomo nostro parente stretto;
di quelli che hanno su di noi il diritto di riscatto.
21]Rut,
la Moabita,
disse:
첤i ha anche detto:
Rimani insieme ai miei servi,
finch abbiano finito tutta la mia mietitura.
22]Noemi disse a Rut,
sua nuora:
첚` bene,
figlia mia,
che tu vada con le sue schiave e non ti esponga a sgarberie in un altro campo.
23]Essa rimase dunque con le schiave di Booz,
a spigolare,
sino alla fine della mietitura dell'orzo e del frumento.
Poi abit con la suocera.
RUT 3

cap 3] 1]Noemi,
sua suocera,
le disse:
첛iglia mia,
non devo io cercarti una sistemazione,
cos che tu sia felice?
2]Ora,
Booz,
con le cui giovani tu sei stata,
non nostro parente?
Ecco,
questa sera deve ventilare l'orzo sull'aia.
3]Su dunque,
profumati,
avvolgiti nel tuo manto e scendi all'aia;
ma non ti far riconoscere da lui,
prima che egli abbia finito di mangiare e di bere.
4]Quando andra a dormire,
osserva il luogo dove egli dorme;
poi va,
alzagli la coperta dalla parte dei piedi e mettiti l a giacere;
ti dira lui ci che dovrai fare.
5]Rut le rispose:
첛ar quanto dici.
6]Scese all'aia e fece quanto la suocera le aveva ordinato.
7]Booz mangi,
bevve e apr il cuore alla gioia;
poi and a dormire accanto al mucchio d'orzo.
Allora essa venne pian piano,
gli alz la coperta dalla parte dei piedi e si coric.
8]Verso mezzanotte quell'uomo si svegli,
con un brivido,
si guard attorno ed ecco una donna gli giaceva ai piedi.
9]Le disse:
첖hi sei?.
Rispose:
첯ono Rut,
tua serva;
stendi il lembo del tuo mantello sulla tua serva,
perch tu hai il diritto di riscatto.
10]Le disse:
첯ii benedetta dal Signore,
figlia mia! Questo tuo secondo atto di bonta migliore anche del primo,
perch non sei andata in cerca di uomini giovani,
poveri o ricchi.
11]Ora non temere,
figlia mia;
io far per te quanto dici,
perch tutti i miei concittadini sanno che sei una donna virtuosa.
12]Ora io sono tuo parente,
ma ce n' un altro che parente pi stretto di me.
13]Passa qui la notte e domani mattina se quegli vorra sposarti,
va bene,
ti prenda;
ma se non gli piacera,
ti prender io,
per la vita del Signore! St tranquilla fino al mattino.
14]Rimase coricata ai suoi piedi fino alla mattina.
Poi Booz si alz prima che un uomo possa distinguere un altro,
perch diceva:
첥essuno sappia che questa donna venuta sull'aia!.
15]Poi aggiunse:
첔pri il mantello che hai addosso e tienilo con le due mani.
Essa lo tenne ed egli vi vers dentro sei misure d'orzo e glielo pose sulle spalle.
Rut rientr in citt 16]e venne dalla suocera,
che le disse:
첖ome andata,
figlia mia?.
Essa le raccont quanto quell'uomo aveva fatto per lei.
17]Aggiunse:
첤i ha anche dato sei misure di orzo;
perch mi ha detto:
Non devi tornare da tua suocera a mani vuote.
18]Noemi disse:
첯t quieta,
figlia mia,
finch tu sappia come la cosa si concludera;
certo quest'uomo non si dara pace finch non abbia concluso oggi stesso questa faccenda.
RUT 4

cap 4] 1]Intanto Booz venne alla porta della citt e vi sedette.
Ed ecco passare colui che aveva il diritto di riscatto e del quale Booz aveva parlato.
Booz gli disse:
첰u,
quel tale,
vieni e siediti qui!.
Quello si avvicin e sedette.
2]Poi Booz scelse dieci uomini fra gli anziani della citt e disse loro:
첯edete qui.
Quelli sedettero.
3]Allora Booz disse a colui che aveva il diritto di riscatto:
첟l campo che apparteneva al nostro fratello Elimlech,
lo mette in vendita Noemi,
che tornata dalla campagna di Moab.
4]Ho pensato bene di informartene e dirti:
Fanne acquisto alla presenza delle persone qui sedute e alla presenza degli anziani del mio popolo.
Se vuoi acquistarlo con il diritto di riscatto,
acquistalo,
ma se non vuoi acquistarlo,
dichiaramelo,
che io lo sappia;
perch nessuno fuori di te ha il diritto di riscatto e dopo di te vengo io.
Quegli rispose:
첟o intendo acquistarlo.
5]Allora Booz disse:
첪uando acquisterai il campo dalla mano di Noemi,
nell'atto stesso tu acquisterai anche Rut,
la Moabita,
moglie del defunto,
per assicurare il nome del defunto sulla sua eredita.
6]Colui che aveva il diritto di riscatto rispose:
첟o non posso acquistare con il diritto di riscatto,
altrimenti danneggerei la mia propria eredita;
subentra tu nel mio diritto,
perch io non posso valermene.
7]Una volta in Israele esisteva questa usanza relativa al diritto del riscatto o della permuta,
per convalidare ogni atto:
uno si toglieva il sandalo e lo dava all'altro;
era questo il modo di attestare in Israele.
8]Cos chi aveva il diritto di riscatto disse a Booz:
첔cquista tu il mio diritto di riscatto;
si tolse il sandalo e glielo diede.
9]Allora Booz disse agli anziani e a tutto il popolo:
첲oi siete oggi testimoni che io ho acquistato dalle mani di Noemi quanto apparteneva a Elimlech,
a Chilion e a Maclon,
10]e che ho anche preso in moglie Rut,
la Moabita,
gia moglie di Maclon,
per assicurare il nome del defunto sulla sua eredita e perch il nome del defunto non scompaia tra i suoi fratelli e alla porta della sua citt.
Voi ne siete oggi testimoni.
11]Tutto il popolo che si trovava alla porta rispose:
첥e siamo testimoni.
Gli anziani aggiunsero:
첟l Signore renda la donna,
che entra in casa tua,
come Rachele e Lia,
le due donne che fondarono la casa d'Israele.
Procurati ricchezze in Efrata,
fatti un nome in Betlemme! 12]La tua casa sia come la casa di Perez,
che Tamar partor a Giuda,
grazie alla posterita che il Signore ti dara da questa giovane!.
13]Cos Booz prese Rut,
che divenne sua moglie.
Egli si un a lei e il Signore le accord di concepire:
essa partor un figlio.
14]E le donne dicevano a Noemi:
첕enedetto il Signore,
il quale oggi non ti ha fatto mancare un riscattatore perch il nome del defunto si perpetuasse in Israele?
15]Egli sara il tuo consolatore e il sostegno della tua vecchiaia;
perch lo ha partorito tua nuora che ti ama e che vale per te pi di sette figli.
16]Noemi prese il bambino e se lo pose in grembo e gli fu nutrice.
17]E le vicine dissero:
첚` nato un figlio a Noemi!.
Essa lo chiam Obed:
egli fu il padre di Iesse,
padre di Davide.
18]Questa la discendenza di Perez:
Perez gener Chezron;
Chezron gener Ram;
19]Ram gener Amminadab;
20]Amminadab gener Nacson;
Nacson gener Salmon;
21]Salmon gener Booz;
Booz gener Obed;
22]Obed gener Iesse e Iesse gener Davide.
같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 같같같같같같같같같같같같같같같같같

PRIMO LIBRO DI SAMUELE http://web,tiscali.it/martiri

1 SAMUELE

cap 1]
1]C'era un uomo di Ramataim,
uno Zufita delle montagne di Efraim,
chiamato E`lkana,
figlio di Ierocam,
figlio di Eliau,
figlio di Tcu,
figlio di Zuf,
l'Efraimita.
2]Aveva due mogli,
l'una chiamata Anna,
l'altra Peninna.
Peninna aveva figli mentre Anna non ne aveva.
3]Quest'uomo andava ogni anno dalla sua citt per prostrarsi e sacrificare al Signore degli eserciti in Silo,
dove stavano i due figli di Eli Cofni e Pncas,
sacerdoti del Signore.
4]Un giorno E`lkana offr il sacrificio.
Ora egli aveva l'abitudine di dare alla moglie Peninna e a tutti i figli e le figlie di lei le loro parti.
5]Ad Anna invece dava una parte sola;
ma egli amava Anna,
sebbene il Signore ne avesse reso sterile il grembo.
6]La sua rivale per giunta l'affliggeva con durezza a causa della sua umiliazione,
perch il Signore aveva reso sterile il suo grembo.
7]Cos succedeva ogni anno:
tutte le volte che salivano alla casa del Signore,
quella la mortificava.
Anna dunque si mise a piangere e non voleva prendere cibo.
8]E`lkana suo marito le disse:
첔nna,
perch piangi?
Perch non mangi?
Perch triste il tuo cuore?
Non sono forse io per te meglio di dieci figli?.
9]Anna,
dopo aver mangiato in Silo e bevuto,
si alz e and a presentarsi al Signore.
In quel momento il sacerdote Eli stava sul sedile davanti a uno stipite del tempio del Signore.
10]Essa era afflitta e innalz la preghiera al Signore,
piangendo amaramente.
11]Poi fece questo voto:
첯ignore degli eserciti,
se vorrai considerare la miseria della tua schiava e ricordarti di me,
se non dimenticherai la tua schiava e darai alla tua schiava un figlio maschio,
io lo offrir al Signore per tutti i giorni della sua vita e il rasoio non passera sul suo capo.
12]Mentre essa prolungava la preghiera davanti al Signore,
Eli stava osservando la sua bocca.
13]Anna pregava in cuor suo e si muovevano soltanto le labbra,
ma la voce non si udiva;
perci Eli la ritenne ubriaca.
14]Le disse Eli:
첛ino a quando rimarrai ubriaca? Lberati dal vino che hai bevuto!.
15]Anna rispose:
첥o,
mio signore,
io sono una donna affranta e non ho bevuto ne vino ne altra bevanda inebriante,
ma sto solo sfogandomi davanti al Signore.
16]Non considerare la tua serva una donna iniqua,
poich finora mi ha fatto parlare l'eccesso del mio dolore e della mia amarezza.
17]Allora Eli le rispose:
첲a in pace e il Dio d'Israele ascolti la domanda che gli hai fatto.
18]Essa replic:
첧ossa la tua serva trovare grazia ai tuoi occhi.
Poi la donna se ne and per la sua via e il suo volto non fu pi come prima.
19]Il mattino dopo si alzarono e dopo essersi prostrati davanti al Signore tornarono a casa in Rama.
E`lkana si un a sua moglie e il Signore si ricord di lei.
20]Cos al finir dell'anno Anna concep e partor un figlio e lo chiam Samuele.
첧erch - diceva - dal Signore l'ho impetrato.
21]Quando poi E`lkana and con tutta la famiglia a offrire il sacrificio di ogni anno al Signore e a soddisfare il voto,
22]Anna non and,
perch diceva al marito:
첥on verr,
finch il bambino non sia divezzato e io possa condurlo a vedere il volto del Signore;
poi restera la per sempre.
23]Le rispose E`lkana suo marito:
쳀a pure quanto ti sembra meglio;
rimani finch tu l'abbia divezzato;
soltanto adempia il Signore la tua parola.
La donna rimase e allatt il figlio,
finch l'ebbe divezzato.
24]Dopo averlo divezzato,
and con lui,
portando un giovenco di tre anni,
un'efa di farina e un otre di vino e venne alla casa del Signore a Silo e il fanciullo era con loro.
25]Immolato il giovenco,
presentarono il fanciullo a Eli 26]e Anna disse:
첰i prego,
mio signore.
Per la tua vita,
signor mio,
io sono quella donna che era stata qui presso di te a pregare il Signore.
27]Per questo fanciullo ho pregato e il Signore mi ha concesso la grazia che gli ho chiesto.
28]Perci anch'io lo do in cambio al Signore:
per tutti i giorni della sua vita egli ceduto al Signore.
E si prostrarono la davanti al Signore.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE

cap 2]

1 SAMUELE 2 1]Allora Anna preg:
Il mio cuore esulta nel Signore,
la mia fronte s'innalza grazie al mio Dio.
Si apre la mia bocca contro i miei nemici,
perch io godo del beneficio che mi hai concesso.
2]Non c' santo come il Signore,
non c' rocca come il nostro Dio.
3]Non moltiplicate i discorsi superbi,
dalla vostra bocca non esca arroganza;
perch il Signore il Dio che sa tutto e le sue opere sono rette.
4]L'arco dei forti s' spezzato,
ma i deboli sono rivestiti di vigore.
5]I sazi sono andati a giornata per un pane,
mentre gli affamati han cessato di faticare.
La sterile ha partorito sette volte e la ricca di figli sfiorita.
6]Il Signore fa morire e fa vivere,
scendere agli inferi e risalire.
7]Il Signore rende povero e arricchisce,
abbassa ed esalta.
8]Solleva dalla polvere il misero,
innalza il povero dalle immondizie,
per farli sedere insieme con i capi del popolo e assegnar loro un seggio di gloria.
Perch al Signore appartengono i cardini della terra e su di essi fa poggiare il mondo.
9]Sui passi dei giusti Egli veglia,
ma gli empi svaniscono nelle tenebre.
Certo non prevarra l'uomo malgrado la sua forza.
10]Il Signore.
.
.
saranno abbattuti i suoi avversari! L'Altissimo tuonera dal cielo.
Il Signore giudichera gli estremi confini della terra;
dara forza al suo re ed elevera la potenza del suo Messia.
11]Poi E`lkana torn a Rama,
a casa sua,
e il fanciullo rimase a servire il Signore alla presenza del sacerdote Eli.
12]Ora i figli di Eli erano uomini depravati;
non tenevano in alcun conto il Signore,
13]ne la retta condotta dei sacerdoti verso il popolo.
Quando uno si presentava a offrire il sacrificio,
veniva il servo del sacerdote mentre la carne cuoceva,
con in mano un forchettone a tre denti,
14]e lo introduceva nella pentola o nella marmitta o nel tegame o nella caldaia e tutto ci che il forchettone tirava su il sacerdote lo teneva per s.
Cos facevano con tutti gli Israeliti che venivano la a Silo.
15]Prima che fosse bruciato il grasso,
veniva ancora il servo del sacerdote e diceva a chi offriva il sacrificio:
첗ammi la carne da arrostire per il sacerdote,
perch non vuole avere da te carne cotta,
ma cruda.
16]Se quegli rispondeva:
첯i bruci prima il grasso,
poi prenderai quanto vorrai!,
replicava:
첥o,
me la devi dare ora,
altrimenti la prender con la forza.
17]Cos il peccato di quei giovani era molto grande davanti al Signore perch disonoravano l'offerta del Signore.
18]Samuele prestava servizio davanti al Signore per quanto lo poteva un fanciullo e andava cinto di efod di lino.
19]Sua madre gli preparava una piccola veste e gliela portava ogni anno,
quando andava con il marito a offrire il sacrificio annuale.
20]Eli allora benediceva E`lkana e sua moglie ed esclamava:
첰i conceda il Signore altra prole da questa donna per il prestito che essa ha fatto al Signore.
Essi tornarono a casa 21]e il Signore visit Anna,
che partor ancora tre figli e due figlie.
Frattanto il fanciullo Samuele cresceva presso il Signore.
22]Eli era molto vecchio e gli veniva all'orecchio quanto i suoi figli facevano a tutto Israele e come essi si univano alle donne che prestavano servizio all'ingresso della tenda del convegno.
23]Perci disse loro:
첧erch dunque fate tali cose? Io sento infatti da parte di tutto il popolo le vostre azioni empie! 24]No,
figli,
non bene ci che io odo di voi,
che cio sviate il popolo del Signore.
25]Se un uomo pecca contro un altro uomo,
Dio potra intervenire in suo favore,
ma se l'uomo pecca contro il Signore,
chi potra intercedere per lui?.
Ma non ascoltarono la voce del padre,
perch il Signore aveva deciso di farli morire.
26]Invece il giovane Samuele andava crescendo in statura e in bonta davanti al Signore e agli uomini.
27]Un giorno venne un uomo di Dio da Eli e gli disse:
첖os dice il Signore:
Non mi sono forse rivelato alla casa di tuo padre,
mentre erano in Egitto,
in casa del faraone? 28]Non l'ho scelto da tutte le trib d'Israele come mio sacerdote,
perch salga l'altare,
bruci l'incenso e porti l'efod davanti a me? Alla casa di tuo padre ho anche assegnato tutti i sacrifici consumati dal fuoco,
offerti dagli Israeliti.
29]Perch dunque avete calpestato i miei sacrifici e le mie offerte che io ho ordinato per sempre e tu hai avuto maggior riguardo ai tuoi figli che a me e vi siete pasciuti in tal modo con le primizie di ogni offerta di Israele mio popolo? 30]Ecco dunque l'oracolo del Signore,
Dio d'Israele:
Avevo promesso alla tua casa e alla casa di tuo padre che avrebbero sempre camminato alla mia presenza.
Ma ora - oracolo del Signore - non sia mai! Perch chi mi onorera anch'io l'onorer,
chi mi disprezzera sara oggetto di disprezzo.
31]Ecco verranno giorni in cui io taglier via il tuo braccio e il braccio della casa di tuo padre,
s che non vi sia pi un anziano nella tua casa.
32]Guarderai sempre angustiato tutto il bene che far a Israele,
mentre non si trovera mai pi un anziano nella tua casa.
33]Qualcuno dei tuoi tuttavia non lo strapper dal mio altare,
perch ti si consumino gli occhi e si strazi il tuo animo:
ma chiunque sara nato dalla tua famiglia morira per la spada degli uomini.
34]Sara per te un segno quello che avverra ai tuoi due figli,
a Cofni e Pncas:
nello stesso giorno moriranno tutti e due.
35]Dopo,
far sorgere al mio servizio un sacerdote fedele che agira secondo il mio cuore e il mio desiderio.
Io gli dar una casa stabile e camminera alla mia presenza,
come mio consacrato per sempre.
36]Chiunque sara superstite nella tua casa,
andra a prostrarsi davanti a lui per una monetina d'argento e per un pezzo di pane e dira:
Ammettimi a qualunque ufficio sacerdotale,
perch possa mangiare un tozzo di pane.




PRIMO LIBRO DI SAMUELE

cap 3]

1 SAMUELE 3 1]Il giovane Samuele continuava a servire il Signore sotto la guida di Eli.
La parola del Signore era rara in quei giorni,
le visioni non erano frequenti.
2]In quel tempo Eli stava riposando in casa,
perch i suoi occhi cominciavano a indebolirsi e non riusciva pi a vedere.
3]La lampada di Dio non era ancora spenta e Samuele era coricato nel tempio del Signore,
dove si trovava l'arca di Dio.
4]Allora il Signore chiam:
첯amuele! e quegli rispose:
첚ccomi,
5]poi corse da Eli e gli disse:
첤i hai chiamato,
eccomi!.
Egli rispose:
첥on ti ho chiamato,
torna a dormire!.
Torn e si mise a dormire.
6]Ma il Signore chiam di nuovo:
첯amuele! e Samuele,
alzatosi,
corse da Eli dicendo:
첤i hai chiamato,
eccomi!.
Ma quegli rispose di nuovo:
첥on ti ho chiamato,
figlio mio,
torna a dormire!.
7]In realta Samuele fino allora non aveva ancora conosciuto il Signore,
ne gli era stata ancora rivelata la parola del Signore.
8]Il Signore torn a chiamare:
첯amuele! per la terza volta;
questi si alz ancora e corse da Eli dicendo:
첤i hai chiamato,
eccomi!.
Allora Eli comprese che il Signore chiamava il giovinetto.
9]Eli disse a Samuele:
첲attene a dormire e,
se ti si chiamera ancora,
dirai:
Parla,
Signore,
perch il tuo servo ti ascolta.
Samuele and a coricarsi al suo posto.
10]Venne il Signore,
stette di nuovo accanto a lui e lo chiam ancora come le altre volte:
첯amuele,
Samuele!.
Samuele rispose subito:
첧arla,
perch il tuo servo ti ascolta.
11]Allora il Signore disse a Samuele:
첚cco io sto per fare in Israele una cosa tale che chiunque udira ne avra storditi gli orecchi.
12]In quel giorno attuer contro Eli quanto ho pronunziato riguardo alla sua casa,
da cima a fondo.
13]Gli ho annunziato che io avrei fatto vendetta della casa di lui per sempre,
perch sapeva che i suoi figli disonoravano Dio e non li ha puniti.
14]Per questo io giuro contro la casa di Eli:
non sara mai espiata l'iniquita della casa di Eli ne con i sacrifici ne con le offerte!.
15]Samuele si coric fino al mattino,
poi apr i b ttenti della casa del Signore.
Samuele per non osava manifestare la visione a Eli.
16]Eli chiam Samuele e gli disse:
첯amuele,
figlio mio.
Rispose:
첚ccomi.
17]Prosegu:
첖he discorso ti ha fatto? Non tenermi nascosto nulla.
Cos Dio agisca con te e anche peggio,
se mi nasconderai una sola parola di quanto ti ha detto.
18]Allora Samuele gli svel tutto e non tenne nascosto nulla.
Eli disse:
첚gli il Signore! Faccia ci che a lui pare bene.
19]Samuele acquist autorita poich il Signore era con lui,
ne lasci andare a vuoto una sola delle sue parole.
20]Perci tutto Israele,
da Dan fino a Bersabea,
seppe che Samuele era stato costituito profeta del Signore.
21a]In seguito il Signore si mostr altre volte a Samuele,
dopo che si era rivelato a Samuele in Silo,
c.
4] 1a]e la parola di Samuele giunse a tutto Israele c.
3] 21b]come parola del Signore.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE

cap 4]

1 SAMUELE 4 1b]La parola di Samuele si rivolse a tutto Israele.
In quei giorni i Filistei si radunarono per combattere contro Israele.
Allora Israele scese in campo a dar battaglia ai Filistei.
Essi si accamparono presso Eben-E`zer mentre i Filistei s'erano accampati in Afk.
2]I Filistei si schierarono per attaccare Israele e la battaglia divamp,
ma Israele ebbe la peggio di fronte ai Filistei e caddero sul campo,
delle loro schiere,
circa quattromila uomini.
3]Quando il popolo fu rientrato nell'accampamento,
gli anziani d'Israele si chiesero:
첧erch ci ha percossi oggi il Signore di fronte ai Filistei? Andiamo a prenderci l'arca del Signore a Silo,
perch venga in mezzo a noi e ci liberi dalle mani dei nostri nemici.
4]Il popolo mand subito a Silo a prelevare l'arca del Dio degli eserciti che siede sui cherubini:
c'erano con l'arca di Dio i due figli di Eli,
Cofni e Pncas.
5]Non appena l'arca del Signore giunse all'accampamento,
gli Israeliti elevarono un urlo cos forte che ne trem la terra.
6]Anche i Filistei udirono l'eco di quell'urlo e dissero:
첖he significa il risuonare di quest'urlo cos forte nell'accampamento degli Ebrei?.
Poi vennero a sapere che era arrivata nel loro campo l'arca del Signore.
7]I Filistei ne ebbero timore e si dicevano:
첚` venuto il loro Dio nel loro campo!,
ed esclamavano:
첝uai a noi,
perch non stato cos ne ieri ne prima.
8]Guai a noi! Chi ci liberera dalle mani di queste divinita cos potenti? Queste divinita hanno colpito con ogni piaga l'Egitto nel deserto.
9]Risvegliate il coraggio e siate uomini,
o Filistei,
altrimenti sarete schiavi degli Ebrei,
come essi sono stati vostri schiavi.
Siate uomini dunque e combattete!.
10]Quindi i Filistei attaccarono battaglia,
Israele fu sconfitto e ciascuno fu costretto a fuggire nella sua tenda.
La strage fu molto grande:
dalla parte d'Israele caddero tremila fanti.
11]In pi l'arca di Dio fu presa e i due figli di Eli,
Cofni e Pncas,
morirono.
12]Uno della trib di Beniamino fugg dalle file e venne a Silo il giorno stesso,
con le vesti stracciate e polvere sul capo.
13]Mentre giungeva,
ecco Eli stava sul sedile presso la porta e scrutava la strada di Mizpa,
perch aveva il cuore in ansia per l'arca di Dio.
Venne dunque l'uomo e diede l'annuncio in citt e tutta la citt alz lamenti.
14]Eli,
sentendo il rumore delle grida,
si chiese:
첖he sara questo grido di tumulto?.
Intanto l'uomo si avanz in gran fretta e narr a Eli ogni cosa.
15]Eli era vecchio di novantotto anni,
aveva gli occhi rigidi e non poteva pi vedere.
16]Disse dunque quell'uomo a Eli:
첯ono giunto dal campo.
Sono fuggito oggi dalle schiere dei combattenti.
Eli domand:
첖he dunque accaduto,
figlio mio?.
17]Rispose il messaggero:
첟sraele fuggito davanti ai Filistei e nel popolo v' stata grande strage;
inoltre i tuoi due figli Cofni e Pncas sono morti e l'arca di Dio stata presa!.
18]Appena ebbe accennato all'arca di Dio,
Eli cadde all'indietro dal sedile sul lato della porta,
batt la nuca e mor,
perch era vecchio e pesante.
Egli aveva giudicato Israele per quarant'anni.
19]La nuora di lui,
moglie di Pncas,
incinta e prossima al parto,
quando sent la notizia che era stata presa l'arca di Dio e che erano morti il suocero e il marito,
s'accosci e partor,
colta dalle doglie.
20]Mentre era sul punto di morire,
le dicevano quelle che le stavano attorno:
첥on temere,
hai partorito un figlio.
Ma essa non rispose e non ne fece caso.
21]Ma chiam il bambino Icabod,
cio:
첯e n' andata lungi da Israele la gloria! riferendosi alla cattura dell'arca di Dio e al suocero e al marito.
22]La donna disse:
첯e n' andata lungi da Israele la gloria,
perch era stata presa l'arca di Dio.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE

cap 5]

1 SAMUELE 5 1]I Filistei,
catturata l'arca di Dio,
la portarono da Eben-E`zer ad Asdod.
2]I Filistei poi presero l'arca di Dio e la introdussero nel tempio di Dagon.
3]Il giorno dopo i cittadini di Asdod si alzarono ed ecco Dagon giaceva con la faccia a terra davanti all'arca del Signore;
essi presero Dagon e lo rimisero al suo posto.
4]Si alzarono il giorno dopo di buon mattino ed ecco Dagon con la faccia a terra davanti all'arca del Signore,
mentre il capo di Dagon e le palme delle mani giacevano staccate sulla soglia;
solo il tronco era rimasto a Dagon.
5]A ricordo di ci i sacerdoti di Dagon e quanti entrano nel tempio di Dagon in Asdod non calpestano la soglia fino ad oggi.
6]Allora incominci a pesare la mano del Signore sugli abitanti di Asdod,
li devast e li colp con bubboni,
Asdod e il suo territorio.
7]I cittadini di Asdod,
vedendo che le cose si mettevano in tal modo,
dissero:
첥on rimanga con noi l'arca del Dio d'Israele,
perch la sua mano troppo dura contro Dagon nostro dio!.
8]Allora,
fatti radunare presso di loro tutti i principi dei Filistei,
dissero:
첖he cosa si deve fare dell'arca del Dio d'Israele?.
Dissero:
첯i porti a Gat l'arca del Dio d'Israele.
E portarono a Gat l'arca del Dio d'Israele.
9]Ma ecco,
dopo che l'ebbero trasportata,
la mano del Signore si fece sentire sulla citt con terrore molto grande,
colpendo gli abitanti della citt dal pi piccolo al pi grande e provocando loro bubboni.
10]Allora mandarono l'arca di Dio ad Ekron;
ma all'arrivo dell'arca di Dio ad Ekron,
i cittadini protestarono:
첤i hanno portato qui l'arca del Dio d'Israele,
per far morire me e il mio popolo!.
11]Fatti perci radunare tutti i capi dei Filistei,
dissero:
첤andate via l'arca del Dio d'Israele!.
Infatti si era diffuso un terrore mortale in tutta la citt,
perch la mano di Dio era molto pesante.
12]Quelli che non morivano erano colpiti da bubboni e i lamenti della citt salivano al cielo.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE

cap 6]

1 SAMUELE 6 1]Rimase l'arca del Signore nel territorio dei Filistei sette mesi.
2]Poi i Filistei convocarono i sacerdoti e gli indovini e dissero:
첖he dobbiamo fare dell'arca del Signore? Indicateci il modo di rimandarla alla sua sede.
3]Risposero:
첯e intendete rimandare l'arca del Dio d'Israele,
non rimandatela vuota,
ma pagate un tributo in ammenda della vostra colpa.
Allora guarirete e vi sara noto perch non si ritirata da voi la sua mano.
4]Chiesero:
첪uale riparazione dobbiamo pagarle?.
Risposero:
첯econdo il numero dei capi dei Filistei,
cinque bubboni d'oro e cinque topi d'oro,
perch unico stato il flagello per tutto il popolo e per i vostri capi.
5]Fate dunque immagini dei vostri bubboni e immagini dei vostri topi che infestano la terra e datele in omaggio al Dio d'Israele,
sperando che sia tolto il peso della sua mano da voi,
dal vostro dio e dal vostro paese.
6]Perch ostinarvi come si sono ostinati gli Egiziani e il faraone? Dopo essere stati colpiti dai flagelli,
non li lasciarono forse andare,
cosicch essi partirono? 7]Dunque fate un carro nuovo,
poi prendete due vacche allattanti sulle quali non sia mai stato posto il giogo e attaccate queste vacche al carro,
togliendo loro i vitelli e riconducendoli alla stalla.
8]Quindi prendete l'arca del Signore,
collocatela sul carro e ponete gli oggetti d'oro che dovete pagarle in riparazione in una cesta appesa di fianco.
Poi fatela partire e lasciate che se ne vada.
9]E state a vedere:
se salira a Bet-Smes per la via che porta al suo territorio,
essa ci ha provocato tutti questi mali cos grandi;
se no,
sapremo che non ci ha colpiti la sua mano,
ma per puro caso abbiamo avuto questo incidente.
10]Quegli uomini fecero in tal modo.
Presero due vacche allattanti,
le attaccarono al carro e chiusero nella stalla i loro vitelli.
11]Quindi collocarono l'arca del Signore sul carro con la cesta e i topi d'oro e le immagini dei bubboni.
12]Le vacche andarono diritte per la strada di Bet-Smes percorrendo sicure una sola via e muggendo continuamente,
ma on piegando ne a destra ne a sinistra.
I capi dei Filistei le seguirono sino al confine con Bet-Smes.
13]Gli abitanti di Bet-Smes stavano facendo la mietitura del grano nella pianura.
Alzando gli occhi,
scorsero l'arca ed esultarono a quella vista.
14]Il carro giunse al campo di Giosue di Bet-Smes e si ferm la dove era una grossa pietra.
Allora fecero a pezzi i legni del carro e offrirono le vacche in olocausto al Signore.
15]I leviti avevano tolto l'arca del Signore e la cesta che vi era appesa,
nella quale stavano gli oggetti d'oro,
e l'avevano posta sulla grossa pietra.
In quel giorno gli uomini di Bet-Smes offrirono olocausti e immolarono vittime al Signore.
16]I cinque capi dei Filistei stettero ad osservare,
poi tornarono il giorno stesso ad Ekron.
17]Sono questi i bubboni d'oro che i Filistei pagarono in ammenda al Signore:
uno per Asdod,
uno per Gaza,
uno per Ascalon,
uno per Gat,
uno per Ekron.
18]Invece i topi d'oro erano pari al numero delle citt filistee appartenenti ai cinque capi,
dalle fortezze sino ai villaggi di campagna.
A testimonianza di tutto ci rimane oggi nel campo di Giosue a Bet-Smes la grossa pietra,
sulla quale avevano deposto l'arca del Signore.
19]Ma il Signore percosse gli uomini di Bet-Smes,
perch avevano guardato l'arca del Signore;
colp nel popolo settanta persone su cinquantamila e il popolo fu in lutto perch il Signore aveva inflitto alla loro gente questo grave castigo.
20]Gli uomini di Bet-Smes allora esclamarono:
첖hi mai potra stare alla presenza del Signore,
questo Dio cos santo? La manderemo via da noi;
ma da chi?.
21]Perci inviarono messaggeri agli abitanti di Kiriat-Iearm con questa ambasciata:
첟 Filistei hanno ricondotto l'arca del Signore.
Scendete e portatela presso di voi.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE

cap 7]

1 SAMUELE 7 1]Gli abitanti di Kiriat-Iearm scesero a prendere l'arca del Signore e la introdussero nella casa di Abinadab,
sulla collina;
consacrarono suo figlio Eleazaro perch custodisse l'arca del Signore.
2]Erano trascorsi molti giorni da quando era stata collocata l'arca a Kiriat-Iearm,
erano passati venti anni,
quando tutta la casa d'Israele alz grida di lamento verso il Signore.
3]Allora Samuele si rivolse a tutta la casa d'Israele dicendo:
첯e proprio di tutto cuore che voi tornate al Signore,
eliminate da voi tutti gli dei stranieri e le Astarti;
fate in modo che il vostro cuore sia indirizzato al Signore e servite lui,
lui solo,
ed egli vi liberera dalla mano dei Filistei.
4]Subito gli Israeliti eliminarono i Baal e le Astarti e servirono solo il Signore.
5]Disse poi Samuele:
첮adunate tutto Israele a Mizpa,
perch voglio pregare il Signore per voi.
6]Si radunarono pertanto in Mizpa,
attinsero acqua,
la sparsero davanti al Signore e digiunarono in quel giorno,
dicendo:
첔bbiamo peccato contro il Signore!.
A Mizpa Samuele fu giudice degli Israeliti.
7]Udirono anche i Filistei che gli Israeliti si erano radunati a Mizpa e i capi filistei mossero contro Israele.
Quando gli Israeliti lo seppero,
ebbero paura dei Filistei.
8]Dissero allora gli Israeliti a Samuele:
첥on cessar di supplicare per noi il Signore Dio nostro perch ci liberi dalle mani dei Filistei.
9]Samuele prese un agnello da latte e lo offr tutto intero in olocausto al Signore;
lo stesso Samuele alz grida al Signore per Israele e il Signore lo esaud.
10]Mentre Samuele offriva l'olocausto,
i Filistei si accostarono in ordine di battaglia a Israele;
ma in quel giorno il Signore tuon con voce potente contro i Filistei,
li disperse ed essi furono sconfitti davanti a Israele.
11]Gli Israeliti uscirono da Mizpa per inseguire i Filistei e li batterono fin sotto Bet-Car.
12]Samuele prese allora una pietra e la pose tra Mizpa e Iesana e la chiam Eben-E`zer,
dicendo:
첛in qui ci ha soccorso il Signore.
13]Cos i Filistei furono umiliati e non invasero pi il territorio d'Israele:
la mano del Signore fu contro i Filistei per tutto il periodo di Samuele.
14]Tornarono anche in possesso d'Israele le citt che i Filistei avevano sottratto agli Israeliti,
da Ekron a Gat:
Israele liber il loro territorio dal dominio dei Filistei.
Ci fu anche pace tra Israele e l'Amorreo.
15]Samuele fu giudice d'Israele per tutto il tempo della sua vita.
16]Ogni anno egli compiva il giro di Betel,
Galgala e Mizpa,
esercitando l'ufficio di giudice d'Israele in tutte queste localita.
17]Poi ritornava a Rama,
perch la era la sua casa e anche la giudicava Israele.
In quel luogo costru anche un altare al Signore.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE

cap 8]

1 SAMUELE 8

1]Quando Samuele fu vecchio,
stabil giudici di Israele i suoi figli.
2]Il primogenito si chiamava Iol,
il secondogenito Abia;
esercitavano l'ufficio di giudici a Bersabea.
3]I figli di lui per non camminavano sulle sue orme,
perch deviavano dietro il lucro,
accettavano regali e sovvertivano il giudizio.
4]Si radunarono allora tutti gli anziani d'Israele e andarono da Samuele a Rama.
5]Gli dissero:
첰u ormai sei vecchio e i tuoi figli non ricalcano le tue orme.
Ora stabilisci per noi un re che ci governi,
come avviene per tutti i popoli.
6]Agli occhi di Samuele era cattiva la proposta perch avevano detto:
첗acci un re che ci governi.
Perci Samuele preg il Signore.
7]Il Signore rispose a Samuele:
첔scolta la voce del popolo per quanto ti ha detto,
perch costoro non hanno rigettato te,
ma hanno rigettato me,
perch io non regni pi su di essi.
8]Come si sono comportati dal giorno in cui li ho fatti uscire dall'Egitto fino ad oggi,
abbandonando me per seguire altri dei,
cos intendono fare a te.
9]Ascolta pure la loro richiesta,
per annunzia loro chiaramente le pretese del re che regnera su di loro.
10]Samuele rifer tutte le parole del Signore al popolo che gli aveva chiesto un re.
11]Disse loro:
첪ueste saranno le pretese del re che regnera su di voi:
prendera i vostri figli per destinarli ai suoi carri e ai suoi cavalli,
li fara correre davanti al suo cocchio,
12]li fara capi di migliaia e capi di cinquantine;
li costringera ad arare i suoi campi,
a mietere le sue messi,
ad apprestargli armi per le sue battaglie e attrezzature per i suoi carri.
13]Prendera anche le vostre figlie per farle sue profumiere e cuoche e fornaie.
14]Si fara consegnare ancora i vostri campi,
le vostre vigne,
i vostri oliveti pi belli e li regalera ai suoi ministri.
15]Sulle vostre sementi e sulle vostre vigne prendera le decime e le dara ai suoi consiglieri e ai suoi ministri.
16]Vi sequestrera gli schiavi e le schiave,
i vostri armenti migliori e i vostri asini e li adoperera nei suoi lavori.
17]Mettera la decima sui vostri greggi e voi stessi diventerete suoi schiavi.
18]Allora griderete a causa del re che avrete voluto eleggere,
ma il Signore non vi ascoltera.
19]Il popolo non diede retta a Samuele e rifiut di ascoltare la sua voce,
ma grid:
첥o,
ci sia un re su di noi.
20]Saremo anche noi come tutti i popoli;
il nostro re ci fara da giudice,
uscira alla nostra testa e combattera le nostre battaglie.
21]Samuele ascolt tutti i discorsi del popolo e li rifer all'orecchio del Signore.
22]Rispose il Signore a Samuele:
첔scoltali;
regni pure un re su di loro.
Samuele disse agli Israeliti:
첖iascuno torni alla sua citt!.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE

cap 9]

1 SAMUELE 9 1]C'era un uomo di Beniamino,
chiamato Kis - figlio di Abil,
figlio di Zerr,
figlio di Becorat,
figlio di Afach,
figlio di un Beniaminita -,
un prode.
2]Costui aveva un figlio chiamato Saul,
alto e bello:
non c'era nessuno pi bello di lui tra gli Israeliti;
superava dalla spalla in su chiunque altro del popolo.
3]Ora le asine di Kis,
padre di Saul,
si smarrirono e Kis disse al figlio Saul:
첯u,
prendi con te uno dei servi e parti subito in cerca delle asine.
4]I due attraversarono le montagne di Efraim,
passarono al paese di Salisa,
ma non le trovarono.
Si recarono allora nel paese di Saalim,
ma non c'erano;
poi percorsero il territorio di Beniamino e anche qui non le trovarono.
5]Quando arrivarono nel paese di Zuf,
Saul disse al compagno che era con lui:
첯u,
torniamo indietro,
perch non vorrei che mio padre avesse smesso di pensare alle asine e ora fosse preoccupato di noi.
6]Gli rispose:
첚cco in questa citt c' un uomo di Dio,
tenuto in molta considerazione:
quanto egli dice,
di certo si avvera.
Ebbene,
andiamoci! Forse ci indichera la via che dobbiamo battere.
7]Rispose Saul:
첯,
andiamo! Ma che daremo a quell'uomo? Il pane nelle nostre sporte finito e non abbiamo alcun dono da portare all'uomo di Dio;
infatti che abbiamo?.
8]Ma il servo rispondendo a Saul soggiunse:
첝uarda:
mi son trovato in mano un quarto di siclo d'argento.
Dallo all'uomo di Dio e ci indichera la nostra via.
9]In passato in Israele,
quando uno andava a consultare Dio,
diceva:
첯u,
andiamo dal veggente,
perch quello che oggi si dice profeta allora si diceva veggente.
10]Disse dunque Saul al servo:
첞ai detto bene;
su,
andiamo e si diressero alla citt dove era l'uomo di Dio.
11]Mentre essi salivano il pendio della citt,
trovarono ragazze che uscivano ad attingere acqua e chiesero loro:
첚` qui il veggente?.
12]Quelle risposero dicendo:
첯,
c';
ecco,
vi ha preceduto di poco:
ora,
proprio ora rientrato in citt,
perch oggi il popolo celebra un sacrificio sull'altura.
13]Entrando in citt lo troverete subito,
prima che salga all'altura per il banchetto,
perch il popolo non si mette a mangiare,
finch egli non sia arrivato;
egli infatti deve benedire la vittima,
e dopo gli invitati mangiano.
Presto,
salite e lo troverete subito.
14]Salirono dunque alla citt.
Mentre essi giungevano in mezzo alla porta,
ecco,
Samuele usciva in direzione opposta per salire all'altura.
15]Il Signore aveva detto all'orecchio di Samuele,
un giorno prima che giungesse Saul:
16]첗omani a quest'ora ti mander un uomo della terra di Beniamino e tu lo ungerai come capo del mio popolo Israele.
Egli liberera il mio popolo dalle mani dei Filistei,
perch io ho guardato il mio popolo,
essendo giunto fino a me il suo grido.
17]Quando Samuele vide Saul,
il Signore gli rivel:
첚cco l'uomo di cui ti ho parlato;
costui avra potere sul mio popolo.
18]Saul si accost a Samuele in mezzo alla porta e gli chiese:
첲uoi indicarmi la casa del veggente?.
19]Samuele rispose a Saul:
첯ono io il veggente.
Precedimi su all'altura.
Oggi voi due mangerete con me.
Ti congeder domani mattina e ti manifester quanto pensi;
20]riguardo poi alle tue asine smarrite tre giorni fa,
non stare in pensiero,
perch sono state ritrovate.
A chi del resto appartiene il meglio d'Israele,
se non a te e a tutta la casa di tuo padre?.
21]Rispose Saul:
첥on sono io forse un Beniaminita,
della pi piccola trib d'Israele? E la mia famiglia non forse la pi piccola fra tutte le famiglie della trib di Beniamino? Perch hai voluto farmi questo discorso?.
22]Ma Samuele prese Saul e il suo servo e li fece entrare nella sala e assegn loro il posto a capo degli invitati che erano una trentina.
23]Quindi Samuele disse al cuoco:
첧o tami la porzione che ti avevo dato dicendoti:
Conservala presso di te.
24]Il cuoco port la coscia e la coda e le pose davanti a Saul,
mentre Saul diceva:
첚cco,
ci che avanzato ti posto davanti,
mangia,
perch proprio per te stato serbato,
perch lo mangiassi con gli invitati.
Cos quel giorno Saul mangi con Samuele.
25]Scesero poi dall'altura in citt;
fu allestito un giaciglio per Saul sulla terrazza 26]ed egli vi si coric.
Al sorgere dell'aurora Samuele chiam Saul che era sulla terrazza,
dicendo:
첔lzati,
perch devo congedarti.
Saul si alz e i due,
cio lui e Samuele,
uscirono.
27]Quando furono scesi alla periferia della citt,
Samuele disse a Saul:
첦rdina al servo che ci oltrepassi e vada avanti e il servo pass oltre.
첰u fermati un momento,
perch io ti faccia intendere la parola di Dio.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE

cap 10]

1 SAMUELE 10 1]Samuele prese allora l'ampolla dell'olio e gliela vers sulla testa,
poi lo baci dicendo:
첚cco:
il Signore ti ha unto capo sopra Israele suo popolo.
Tu avrai potere sul popolo del Signore e tu lo libererai dalle mani dei nemici che gli stanno intorno.
Questo ti sara il segno che proprio il Signore ti ha unto capo sulla sua casa:
2]oggi,
quando sarai partito da me,
troverai due uomini presso il sepolcro di Rachele sul confine con Beniamino in Zelzach.
Essi ti diranno:
Sono state ritrovate le asine che sei andato a cercare.
Ecco tuo padre non bada pi alla faccenda delle asine,
ma preoccupato di voi e va dicendo:
Che devo fare per mio figlio? 3]Passerai in fretta di la e andrai oltre;
quando arriverai alla quercia del Tabor,
vi troverete tre uomini in viaggio per salire a Dio in Betel:
uno portera tre capretti,
l'altro portera tre pani rotondi,
il terzo portera un otre di vino.
4]Ti domanderanno se stai bene e ti daranno due pani,
che tu prenderai dalle loro mani.
5]Giungerai poi a Gabaa di Dio,
dove c' una guarnigione di Filistei e mentre entrerai in citt,
incontrerai un gruppo di profeti che scenderanno dall'altura preceduti da arpe,
timpani,
flauti e cetre,
in atto di fare i profeti.
6]Lo spirito del Signore investira anche te e ti metterai a fare il profeta insieme con loro e sarai trasformato in un altro uomo.
7]Quando questi segni che ti riguardano saranno accaduti,
farai come vorrai,
perch Dio sara con te.
8]Tu poi scenderai a Galgala precedendomi.
Io scender in seguito presso di te per offrire olocausti e immolare sacrifici di comunione.
Sette giorni aspetterai,
finch io verr a te e ti indicher quello che dovrai fare.
9]Ed ecco,
quando quegli ebbe voltato le spalle per partire da Samuele,
Dio gli mut il cuore e tutti questi segni si verificarono il giorno stesso.
10]I due arrivarono la a Gabaa ed ecco,
mentre una schiera di profeti avanzava di fronte a loro,
lo spirito di Dio lo invest e si mise a fare il profeta in mezzo a loro.
11]Allora quanti lo avevano conosciuto prima,
vedendolo d'un tratto fare il profeta con i profeti,
si dissero l'un l'altro fra la gente:
첖he accaduto al figlio di Kis? E` dunque anche Saul tra i profeti?.
12]Uno del luogo disse:
첚 chi il loro padre?.
Per questo pass in proverbio l'espressione:
첚` dunque anche Saul tra i profeti?.
13]Quando ebbe terminato di profetare and sull'altura.
14]Lo zio di Saul chiese poi a lui e al suo servo:
첗ove siete andati?.
Rispose:
첔 cercare le asine e,
vedendo che non c'erano,
ci siamo recati da Samuele.
15]Lo zio di Saul soggiunse:
첯uvvia,
raccontami quello che vi ha detto Samuele.
16]Saul rispose allo zio:
첖i ha assicurato che le asine erano state ritrovate.
Ma non gli rifer il discorso del regno,
che gli aveva tenuto Samuele.
17]Samuele radun il popolo davanti a Dio in Mizpa 18]e disse a tutti gli Israeliti:
첗ice il Signore Dio d'Israele:
Io ho fatto uscire Israele dall'Egitto e l'ho liberato dalla mano degli Egiziani e dalla mano di tutti i regni che vi opprimevano.
19]Ma voi oggi avete ripudiato il vostro Dio,
il quale solo vi salva da tutti i vostri mali e da tutte le angosce.
E avete detto:
No,
costituisci un re sopra di noi! Ora presentatevi a Dio distinti per trib e per famiglie.
20]Samuele fece accostare ogni trib d'Israele e fu sorteggiata la trib di Beniamino.
21]Fece poi accostare la trib di Beniamino distinta per famiglie e fu sorteggiata la famiglia di Matri.
Fece allora venire la famiglia di Matri per singoli individui e fu sorteggiato Saul figlio di Kis.
Si misero a cercarlo ma non si riusc a trovarlo.
22]Allora consultarono di nuovo il Signore:
첚` venuto qui l'uomo o no?.
Rispose il Signore:
첚ccolo nascosto in mezzo ai bagagli.
23]Corsero a prenderlo di la e fu presentato al popolo:
egli sopravanzava dalla spalla in su tutto il popolo.
24]Samuele disse a tutta la folla:
첲edete dunque che l'ha proprio eletto il Signore,
perch non c' nessuno in tutto il popolo come lui.
Tutto il popolo proruppe in un grido:
첲iva il re!.
25]Samuele espose a tutto il popolo i diritti del regno e li scrisse in un libro che deposit davanti al Signore.
Poi Samuele conged tutto il popolo perch andasse ognuno a casa sua.
26]Anche Saul torn a casa in Gabaa e con lui si accompagnarono uomini valenti ai quali Dio aveva toccato il cuore.
27]Ma altri,
individui spregevoli,
dissero:
첧otra forse salvarci costui?.
Cos lo disprezzarono e non vollero portargli alcun dono.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE

cap 11]

1 SAMUELE 11 1]Circa un mese dopo,
Nacas l'Ammonita si mosse e pose il campo contro Iabes di Galaad.
Tutti i cittadini di Iabes di Galaad dissero allora a Nacas:
첲ieni a patti con noi e ti saremo sudditi.
2]Rispose loro Nacas l'Ammonita:
첔 queste condizioni mi alleer con voi:
possa io cavare a tutti voi l'occhio destro e porre tale gesto a sfregio di tutto Israele.
3]Di nuovo chiesero gli anziani di Iabes:
첣asciaci sette giorni per inviare messaggeri in tutto il territorio d'Israele.
Se nessuno verra a salvarci,
usciremo incontro a te.
4]I messaggeri arrivarono a Gabaa di Saul e riferirono quelle parole davanti al popolo e tutto il popolo lev la voce e pianse.
5]Or ecco Saul veniva dalla campagna dietro l'armento.
Chiese dunque Saul:
첖he ha il popolo da piangere?.
Riferirono a lui le parole degli uomini di Iabes.
6]Lo spirito di Dio invest allora Saul ed egli,
appena udite quelle parole,
si irrit molto.
7]Poi prese un paio di buoi,
li fece a pezzi e ne invi in tutto il territorio d'Israele mediante messaggeri con questo proclama:
첯e qualcuno non uscira dietro Saul e dietro Samuele,
la stessa cosa avverra dei suoi buoi.
Si sparse lo spavento del Signore nel popolo e si mossero come un sol uomo.
8]Saul li pass in rassegna a Bzek e risultarono trecentomila Israeliti e trentamila di Giuda.
9]Dissero allora ai messaggeri che erano giunti:
첗irete ai cittadini di Iabes di Galaad:
Domani,
quando il sole comincera a scaldare,
avverra la vostra salvezza.
I messaggeri partirono e riferirono agli uomini di Iabes,
che ne ebbero grande gioia.
10]Allora gli uomini di Iabes diedero risposta a Nacas:
첗omani usciremo incontro a voi e ci farete quanto sembrera bene ai vostri occhi.
11]Il giorno dopo Saul divise il grosso in tre schiere e irruppe in mezzo al campo nemico sul far del mattino;
batterono gli Ammoniti finch il giorno si fece caldo.
Quelli che scamparono furono dispersi talmente che non ne rimasero due insieme.
12]Il popolo allora disse a Samuele:
첖hi ha detto:
Dovra forse regnare Saul su di noi? Consegnaci costoro e li faremo morire.
13]Ma Saul disse:
첦ggi non si deve far morire nessuno,
perch in questo giorno il Signore ha operato una liberazione in Israele.
14]Samuele ordin al popolo:
첯u,
andiamo a Galgala:
la inaugureremo il regno.
15]Tutto il popolo si port a Galgala e la davanti al Signore in Galgala riconobbero Saul come re;
qui ancora offrirono sacrifici di comunione davanti al Signore e qui fecero grande festa Saul e tutti gli Israeliti.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE

cap 12]

PRIMO LIBRO DI SAMUELE 12

1 SAMUELE 12 1]Allora Samuele disse a tutto Israele:
첚cco ho ascoltato la vostra voce in tutto quello che mi avete chiesto e ho costituito su di voi un re.
2]Da questo momento ecco il re procede davanti a voi.
Quanto a me sono diventato vecchio e canuto e i miei figli eccoli tra di voi.
Io ho vissuto dalla mia giovinezza fino ad oggi sotto i vostri occhi.
3]Eccomi,
pronunciatevi a mio riguardo alla presenza del Signore e del suo consacrato.
A chi ho portato via il bue? A chi ho portato via l'asino? Chi ho trattato con prepotenza? A chi ho fatto offesa? Da chi ho accettato un regalo per chiudere gli occhi a suo riguardo? Sono qui a restituire!.
4]Risposero:
첥on ci hai trattato con prepotenza,
ne ci hai fatto offesa,
ne hai preso nulla da nessuno.
5]Egli soggiunse loro:
첚` testimonio il Signore contro di voi ed testimonio oggi il suo consacrato,
che non trovate niente in mano mia?.
Risposero:
첯,
testimonio.
6]Allora Samuele disse al popolo:
첚` testimonio il Signore che ha stabilito Mose e Aronne e che ha fatto uscire i vostri padri dal paese d'Egitto.
7]Ora state qui raccolti e io voglio discutere con voi davanti al Signore a causa di tutti i benefici che il Signore ha operato con voi e con i vostri padri.
8]Quando Giacobbe and in Egitto e gli Egiziani li oppressero e i vostri padri gridarono al Signore,
il Signore mand loro Mose e Aronne che li fecero uscire dall'Egitto e li ricondussero in questo luogo.
9]Ma poich avevano dimenticato il Signore loro Dio,
li abbandon in potere di Sisara,
capo dell'esercito di Cazor e in potere dei Filistei e in potere del re di Moab,
che mossero loro guerra.
10]Essi gridarono al Signore:
Abbiamo peccato,
perch abbiamo abbandonato il Signore e abbiamo servito i Baal e le Astarti! Ma ora liberaci dalle mani dei nostri nemici e serviremo te.
11]Allora il Signore vi mand Ierub-Baal e Barak e Iefte e Samuele e vi liber dalle mani dei nemici che vi circondavano e siete tornati a vita tranquilla.
12]Eppure quando avete visto che Nacas re degli Ammoniti muoveva contro di voi,
mi avete detto:
No,
vogliamo che un re regni sopra di noi,
mentre il Signore vostro Dio vostro re.
13]Ora eccovi il re che avete scelto e che avevate chiesto.
Vedete che il Signore ha costituito un re sopra di voi.
14]Dunque se temerete il Signore,
se lo servirete e ascolterete la sua voce e non sarete ribelli alla parola del Signore,
voi e il re che regna su di voi vivrete con il Signore vostro Dio.
15]Se invece non ascolterete la voce del Signore e sarete ribelli alla sua parola,
la mano del Signore pesera su di voi,
come pes sui vostri padri.
16]Ora,
state attenti e osservate questa grande cosa che il Signore vuole operare sotto i vostri occhi.
17]Non forse questo il tempo della mietitura del grano? Ma io grider al Signore ed Egli mandera tuoni e pioggia.
Cos vi persuaderete e constaterete che grande il peccato che avete fatto davanti al Signore chiedendo un re per voi.
18]Samuele allora invoc il Signore e il Signore mand subito tuoni e pioggia in quel giorno.
Tutto il popolo fu preso da grande timore del Signore e di Samuele.
19]Tutto il popolo perci disse a Samuele:
첧rega il Signore tuo Dio per noi tuoi servi che non abbiamo a morire,
poich abbiamo aggiunto a tutti i nostri errori il peccato di aver chiesto per noi un re.
20]Samuele rispose al popolo:
첥on temete:
voi avete fatto tutto questo male,
ma almeno in seguito non allontanatevi dal Signore,
anzi servite lui,
il Signore,
con tutto il cuore.
21]Non allontanatevi per seguire vanita che non possono giovare ne salvare,
perch appunto sono vanita.
22]Certo il Signore non abbandonera il suo popolo,
per riguardo al suo nome che grande,
perch il Signore ha cominciato a fare di voi il suo popolo.
23]Quanto a me,
non sia mai che io pecchi contro il Signore,
tralasciando di supplicare per voi e di indicarvi la via buona e retta.
24]Vogliate soltanto temere il Signore e servirlo fedelmente con tutto il cuore,
perch dovete ben riconoscere le grandi cose che ha operato con voi.
25]Se invece vorrete fare il male,
voi e il vostro re sarete spazzati via.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE

cap 13]

1 SAMUELE 13 1]Saul aveva trent'anni quando cominci a regnare e regn vent'anni su Israele.
.
.
2]Egli si scelse tremila uomini da Israele:
duemila stavano con Saul in Micmas e sul monte di Betel e mille stavano con Ginata a Gabaa di Beniamino;
rimand invece il resto del popolo ciascuno alla sua tenda.
3]Allora Ginata sconfisse la guarigione dei Filistei che era in Gabaa e i Filistei lo seppero subito.
Ma Saul suon la tromba in tutta la regione gridando:
첔scoltino gli Ebrei!.
4]Tutto Israele ud e corse la voce:
첯aul ha battuto la guarnigione dei Filistei e ormai Israele s' urtato con i Filistei.
Il popolo si radun dietro Saul a Galgala.
5]Anche i Filistei si radunarono per combattere Israele,
con tremila carri e seimila cavalieri e una moltitudine numerosa come la sabbia che sulla spiagga del mare.
Cos si mossero e posero il campo a Micmas a oriente di Bet-A`ven.
6]Quando gli Israeliti si accorsero di essere in difficolta,
perch erano stretti dal nemico,
cominciarono a nascondersi in massa nelle grotte,
nelle macchie,
fra le rocce,
nelle fosse e nelle cisterne.
7]Alcuni Ebrei passarono oltre il Giordano nella terra di Gad e Galaad.
15 Saul restava in Galgala e tutto il popolo che stava con lui era impaurito.
8]Aspett tuttavia sette giorni secondo il tempo fissato da Samuele.
Ma Samuele non arrivava a Galgala e il popolo si disperdeva lontano da lui.
9]Allora Saul diede ordine:
첧reparatemi l'olocausto e i sacrifici di comunione.
Quindi offr l'olocausto.
10]Ed ecco,
appena ebbe finito di offrire l'olocausto,
giunse Samuele e Saul gli usc incontro per salutarlo.
11]Samuele disse subito:
첖he hai fatto?.
Saul rispose:
첲edendo che il popolo si disperdeva lontano da me e tu non venivi al termine dei giorni fissati,
mentre i Filistei si addensavano in Micmas,
12]ho detto:
ora scenderanno i Filistei contro di me in Galgala mentre io non ho ancora placato il Signore.
Perci mi sono fatto ardito e ho offerto l'olocausto.
13]Rispose Samuele a Saul:
첞ai agito da stolto,
non osservando il comando che il Signore Dio tuo ti aveva imposto,
perch in questa occasione il Signore avrebbe reso stabile il tuo regno su Israele per sempre.
14]Ora invece il tuo regno non durera.
Il Signore si gia scelto un uomo secondo il suo cuore e lo costituira capo del suo popolo,
perch tu non hai osservato quanto ti aveva comandato il Signore.
15]Samuele poi si alz e sal da Galgala per andarsene per la sua strada.
Il resto del popolo sal dietro a Saul incontro ai guerrieri e vennero da Galgala a Gabaa di Beniamino;
Saul cont la gente che era rimasta con lui:
erano seicento uomini.
16]Saul e Ginata e la gente rimasta con loro stavano a Gabaa di Beniamino e i Filistei erano accampati in Micmas.
17]Dall'accampamento filisteo usc una pattuglia d'assalto divisa in tre schiere:
una si diresse sulla via di Ofra verso il paese di Sual;
18]un'altra si diresse sulla via di Bet-Coron;
la terza schiera si diresse sulla via del confine che sovrasta la valle di Zebom verso il deserto.
19]Allora non si trovava un fabbro in tutto il paese d'Israele:
첧erch - dicevano i Filistei - gli Ebrei non fabbrichino spade o lance.
20]Cos gli Israeliti dovevano sempre scendere dai Filistei per affilare chi il vomere,
chi la zappa,
chi la scure o la falce.
21]L'affilatura costava due terzi di siclo per i vomeri e le zappe e un terzo l'affilatura delle scuri e dei pungoli.
22]Nel giorno della battaglia,
in tutta la gente che stava con Saul e Ginata,
non si trov in mano ad alcuno ne spada ne lancia.
Si pot averne solo per Saul e suo figlio Ginata.
23]Intanto una guarnigione di Filistei era uscita verso il passo di Micmas.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE 14

cap 14]

1 SAMUELE 14 1]Un giorno Ginata,
figlio di Saul,
disse al suo scudiero:
첯u vieni,
portiamoci fino all'appostamento dei Filistei che sta qui di fronte.
Ma non disse nulla a suo padre.
2]Saul se ne stava al limitare di Gabaa sotto il melograno che si trova in Migrn;
la sua gente era di circa seicento uomini.
3]Achia figlio di Achitb,
fratello di Icabd,
figlio di Pncas,
figlio di Eli,
sacerdote del Signore in Silo,
portava l'efod e il popolo non sapeva che Ginata era andato.
4]Tra i varchi per i quali Ginata cercava di passare,
puntando sull'appostamento dei Filistei,
vi era una sporgenza rocciosa da una parte e una sporgenza rocciosa dall'altra parte:
una si chiamava Bzez,
l'altra Sne.
5]Una delle rocce sporgenti era di fronte a Micmas a settentrione,
l'altra era di fronte a Gabaa a meridione.
6]Ginata disse allo scudiero:
첯u,
vieni,
passiamo all'appostamento di questi non circoncisi;
forse il Signore ci aiutera,
perch non difficile per il Signore salvare con molti o con pochi.
7]Lo scudiero gli rispose:
쳀a quanto hai in animo.
Avvati e va! Eccomi con te:
come il tuo cuore,
cos il mio.
8]Allora Ginata disse:
첚cco,
noi passeremo verso questi uomini e ci mostreremo loro.
9]Se ci diranno:
Fermatevi finch veniamo a raggiungervi,
restiamo in basso e non saliamo da loro.
10]Se invece ci diranno:
Venite su da noi!,
saliamo,
perch il Signore ce li ha messi nelle mani e questo sara per noi il segno.
11]Quindi i due si lasciarono scorgere dall'appostamento filisteo e i Filistei dissero:
첚cco gli Ebrei che escono dalle caverne dove si erano nascosti.
12]Poi gli uomini della guarnigione dissero a Ginata e al suo scudiero:
첯alite da noi,
che abbiamo qualche cosa da dirvi!.
Ginata allora disse al suo scudiero:
첯ali dopo di me,
perch il Signore li ha messi nelle mani di Israele.
13]Ginata saliva aiutandosi con le mani e con i piedi e lo scudiero lo seguiva;
quelli cadevano davanti a Ginata e,
dietro,
lo scudiero li finiva.
14]Questa fu la prima strage nella quale Ginata e il suo scudiero olpirono una ventina di uomini,
entro quasi met di un campo arabile.
15]Si sparse cos il terrore nell'accampamento,
nella regione e in tutto il popolo.
Anche la guarnigione e i suoi uomini d'assalto furono atterriti e la terra trem e ci fu un terrore divino.
16]Le vedette di Saul che stavano in Gabaa di Beniamino guardarono e videro la moltitudine che fuggiva qua e la.
17]Allora Saul ordin alla gente che era con lui:
첯u,
cercate e indagate chi sia partito da noi.
Cercarono ed ecco non c'erano ne Ginata ne il suo scudiero.
18]Saul disse ad Achia:
첔vvicina l'efod! - egli infatti allora portava l'efod davanti agli Israeliti -.
19]Mentre Saul parlava al sacerdote,
il tumulto che era sorto nel campo filisteo andava propagandosi e crescendo.
Saul disse al sacerdote:
첮itira la mano.
20]A loro volta Saul e la gente che era con lui alzarono grida e mossero all'attacco,
ma ecco trovarono che la spada dell'uno si rivolgeva contro l'altro in una confusione molto grande.
21]Anche quegli Ebrei che erano con i Filistei da qualche tempo e che erano saliti con loro all'accampamento,
si voltarono,
per mettersi con Israele che era la con Saul e Ginata.
22]Inoltre anche tutti gli Israeliti che si erano nascosti sulle montagne di Efraim,
quando seppero che i Filistei erano in fuga,
si unirono a inseguirli e batterli.
23]Cos il Signore in quel giorno salv Israele e la battaglia si estese fino a Bet-A`ven.
24]Gli Israeliti erano sfiniti in quel giorno e Saul impose questo giuramento a tutto il popolo:
첤aledetto chiunque gustera cibo prima di sera,
prima che io mi sia vendicato dei miei nemici.
E nessuno del popolo gust cibo.
25]Tutta la gente pass per una selva dove c'erano favi di miele sul suolo.
26]Il popolo pass per la selva ed ecco si vedeva colare il miele,
ma nessuno stese la mano e la port alla bocca,
perch il popolo temeva il giuramento.
27]Ma Ginata non aveva saputo che suo padre aveva fatto giurare il popolo,
quindi allung la punta del bastone che teneva in mano e la intinse nel favo di miele,
poi riport la mano alla bocca e i suoi occhi si rischiararono.
28]Uno del gruppo s'affrett a dire:
첰uo padre ha fatto fare questo solenne giuramento al popolo:
Maledetto chiunque tocchera cibo quest'oggi!,
sebbene il popolo fosse sfinito.
29]Rispose Ginata:
첤io padre vuol rovinare il paese! Guardate come si sono rischiarati i miei occhi,
perch ho gustato un poco di questo miele.
30]Dunque se il popolo avesse mangiato oggi qualche cosa dei viveri presi ai nemici,
quanto maggiore sarebbe stata ora la rotta dei Filistei!.
31]In quel giorno percossero i Filistei da Micmas fino ad Aialon e il popolo era sfinito.
32]Quelli del popolo si gettarono sulla preda e presero pecore,
buoi e vitelli e li macellarono e li mangiarono con il sangue.
33]La cosa fu annunziata a Saul:
첚cco il popolo pecca contro il Signore,
mangiando con il sangue.
Rispose:
첔vete prevaricato! Rotolate subito qui una grande pietra.
34]Allora Saul soggiunse:
첧assate tra il popolo e dite a tutti:
Ognuno conduca qua il suo bue e il suo montone e li macelli su questa pietra,
poi mangiatene;
cos non peccherete contro il Signore,
mangiando le carni con il sangue.
In quella notte ogni uomo del popolo condusse a mano ci che aveva e la lo macell.
35]Saul innalz un altare al Signore.
Fu questo il primo altare che egli edific al Signore.
36]Quindi Saul disse:
첯cendiamo dietro i Filistei questa notte stessa e deprediamoli fino al mattino e non lasciamo scampare uno solo di loro.
Gli risposero:
쳀a quanto ti sembra bene.
Ma il sacerdote disse:
첔ccostiamoci qui a Dio.
37]Saul dunque interrog Dio:
첗evo scendere dietro i Filistei? Li consegnerai in mano di Israele?.
Ma quel giorno non gli rispose.
38]Allora Saul disse:
첔ccostatevi qui voi tutti capi del popolo.
Cercate ed esaminate da chi sia stato commesso oggi il peccato,
39]perch per la vita del Signore salvatore d'Israele certamente costui morira,
anche se si tratta di Ginata mio figlio.
Ma nessuno del popolo gli rispose.
40]Perci disse a tutto Israele:
첲oi state da una parte:
io e mio figlio Ginata staremo dall'altra.
Il popolo rispose a Saul:
쳀a quanto ti sembra bene.
41]Saul parl al Signore:
첗io d'Israele,
fa conoscere l'innocente.
Furono designati Ginata e Saul e il popolo rest libero.
42]Saul soggiunse:
첰irate a sorte tra me e mio figlio Ginata.
Fu sorteggiato Ginata.
43]Saul disse a Ginata:
첥arrami quello che hai fatto.
Ginata raccont:
첮ealmente ho assaggiato un p di miele con la punta del bastone che avevo in mano.
Ecco,
morir蜘.
44]Saul disse:
첛accia Dio a me questo e anche di peggio,
se non andrai a morte,
Ginata!.
45]Ma il popolo disse a Saul:
첗ovra forse morire Ginata che ha ottenuto questa grande vittoria in Israele? Non sia mai! Per la vita del Signore,
non cadra a terra un capello del suo capo,
perch in questo giorno egli ha agito con Dio.
Cos il popolo salv Ginata che non fu messo a morte.
46]Saul cess dall'inseguire i Filistei e questi raggiunsero il loro paese.
47]Saul si assicur il regno su Israele e mosse contro tutti i nemici all'intorno:
contro Moab e gli Ammoniti,
contro Edom e i re di Zoba e i Filistei e dovunque si volgeva aveva successo.
48]Comp imprese brillanti,
batt gli Amaleciti e liber Israele dalle mani degli oppressori.
49]Figli di Saul furono Ginata,
Isbaal e Malkisa;
le sue due figlie si chiamavano Merab la maggiore e Mikal la pi piccola.
50]La moglie di Saul si chiamava Achinam,
figlia di Achimaaz.
Il capo delle sue milizie si chiamava Abner figlio di Ner,
zio di Saul.
51]Kis padre di Saul e Ner padre di Abner erano figli di Abil.
52]Durante tutto il tempo di Saul vi fu guerra aperta con i Filistei;
se Saul scorgeva un uomo valente o un giovane coraggioso,
lo prendeva al suo seguito.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE

cap 15]

1 SAMUELE 15 1]Samuele disse a Saul:
첟l Signore ha inviato me per consacrarti re sopra Israele suo popolo.
Ora ascolta la voce del Signore.
2]Cos dice il Signore degli eserciti:
Ho considerato ci che ha fatto A`malek a Israele,
ci che gli ha fatto per via,
quando usciva dall'Egitto.
3]Va dunque e colpisci A`malek e vota allo sterminio quanto gli appartiene,
non lasciarti prendere da compassione per lui,
ma uccidi uomini e donne,
bambini e lattanti,
buoi e pecore,
cammelli e asini.
4]Saul convoc il popolo e pass in rassegna le truppe in Telam:
erano duecentomila fanti e diecimila uomini di Giuda.
5]Saul venne alla citt di A`malek e tese un'imboscata nella valle.
6]Disse inoltre Saul ai Keniti:
첔ndate via,
ritiratevi dagli Amaleciti prima che vi travolga insieme con loro,
poich avete usato benevolenza con tutti gli Israeliti,
quando uscivano dall'Egitto.
I Keniti si ritirarono da A`malek.
7]Saul colp A`malek da A`vila procedendo verso Sur,
che di fronte all'Egitto.
8]Egli prese vivo Agag,
re di A`malek,
e pass a fil di spada tutto il popolo.
9]Ma Saul e il popolo risparmiarono Agag e il meglio del bestiame minuto e grosso,
gli animali grassi e gli agnelli,
cio tutto il meglio,
e non vollero sterminarli;
invece votarono allo sterminio tutto il bestiame scadente e patito.
10]Allora fu rivolta a Samuele questa parola del Signore:
11]첤i pento di aver costituito Saul re,
perch si allontanato da me e non ha messo in pratica la mia parola.
Samuele rimase turbato e alz grida al Signore tutta la notte.
12]Al mattino presto Samuele si alz per andare incontro a Saul,
ma fu annunziato a Samuele:
첯aul andato a Carmel,
ed ecco si fatto costruire un trofeo,
poi tornato passando altrove ed sceso a Galgala.
13]Samuele raggiunse Saul e Saul gli disse:
첕enedetto tu davanti al Signore;
ho eseguito gli ordini del Signore.
14]Rispose Samuele:
첤a che questo belar di pecore,
che mi giunge all'orecchio,
e questi muggiti d'armento che odo?.
15]Disse Saul:
첣i hanno condotti qui dagli Amaleciti,
come il meglio del bestiame grosso e minuto,
che il popolo ha risparmiato per sacrificarli al Signore,
tuo Dio.
Il resto l'abbiamo votato allo sterminio.
16]Rispose Samuele a Saul:
첕asta! Lascia che ti annunzi ci che il Signore mi ha rivelato questa notte.
E Saul gli disse:
첧arla!.
17]Samuele cominci:
첥on sei tu capo delle trib d'Israele,
bench piccolo ai tuoi stessi occhi? Non ti ha forse il Signore consacrato re d'Israele? 18]Il Signore ti aveva mandato per una spedizione e aveva detto:
Va,
vota allo sterminio quei peccatori di Amaleciti,
combattili finch non li avrai distrutti.
19]Perch dunque non hai ascoltato la voce del Signore e ti sei attaccato al bottino e hai fatto il male agli occhi del Signore?.
20]Saul insist con Samuele:
첤a io ho obbedito alla parola del Signore,
ho fatto la spedizione che il Signore mi ha ordinato,
ho condotto Agag re di A`malek e ho sterminato gli Amaleciti.
21]Il popolo poi ha preso dal bottino pecore e armenti,
primizie di ci che votato allo sterminio per sacrificare al Signore tuo Dio in Galgala.
22]Samuele esclam:
첟l Signore forse gradisce gli olocausti e i sacrifici come obbedire alla voce del Signore? Ecco,
obbedire meglio del sacrificio,
essere docili pi del grasso degli arieti.
23]Poich peccato di divinazione la ribellione,
e iniquita e terafim l'insubordinazione.
Perch hai rigettato la parola del Signore,
Egli ti ha rigettato come re.
24]Saul disse allora a Samuele:
첞o peccato per avere trasgredito il comando del Signore e i tuoi ordini,
mentre ho temuto il popolo e ho ascoltato la sua voce.
25]Ma ora,
perdona il mio peccato e ritorna con me,
perch mi prostri al Signore.
26]Ma Samuele rispose a Saul:
첥on posso ritornare con te,
perch tu stesso hai rigettato la parola del Signore e il Signore ti ha rigettato perch tu non sia pi re sopra Israele.
27]Samuele si volt per andarsene ma Saul gli afferr un lembo del mantello,
che si strapp.
28]Samuele gli disse:
첟l Signore ha strappato da te il regno d'Israele e l'ha dato ad un altro migliore di te.
29]D'altra parte la Gloria di Israele non mentisce ne pu ricredersi,
perch Egli non uomo per ricredersi.
30]Saul disse:
첞o peccato s,
ma onorami davanti agli anziani del mio popolo e davanti a Israele;
ritorna con me perch mi prostri al Signore tuo Dio.
31]Samuele ritorn con Saul e questi si prostr al Signore.
32]Poi Samuele disse:
첖onducetemi Agag,
re di A`malek.
Agag avanz verso di lui tutto tremante,
dicendo:
첖erto passata l'amarezza della morte!.
33]Samuele l'apostrof:
첖ome la tua spada ha privato di figli le donne,
cos sara privata di figli tra le donne tua madre.
Poi Samuele trafisse Agag davanti al Signore in Galgala.
34]Samuele and quindi a Rama e Saul sal a casa sua a Gabaa di Saul.
35]N Samuele torn a rivedere Saul fino al giorno della sua morte,
ma Samuele piangeva per Saul,
perch il Signore si era pentito di aver fatto regnare Saul su Israele.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE 16

cap 16]

1 SAMUELE 16 1]E il Signore disse a Samuele:
첛ino a quando piangerai su Saul,
mentre io l'ho rigettato perch non regni su Israele? Riempi di olio il tuo corno e parti.
Ti ordino di andare da Iesse il Betlemmita,
perch tra i suoi figli mi sono scelto un re.
2]Samuele rispose:
첖ome posso andare? Saul lo verra a sapere e mi uccidera.
Il Signore soggiunse:
첧renderai con te una giovenca e dirai:
Sono venuto per sacrificare al Signore.
3]Inviterai quindi Iesse al sacrificio.
Allora io ti indicher quello che dovrai fare e tu ungerai colui che io ti dir蜘.
4]Samuele fece quello che il Signore gli aveva comandato e venne a Betlemme;
gli anziani della citt gli vennero incontro trepidanti e gli chiesero:
첚` di buon augurio la tua venuta?.
5]Rispose:
첚` di buon augurio.
Sono venuto per sacrificare al Signore.
Provvedete a purificarvi,
poi venite con me al sacrificio.
Fece purificare anche Iesse e i suoi figli e li invit al sacrificio.
6]Quando furono entrati,
egli osserv Eliab e chiese:
첚` forse davanti al Signore il suo consacrato?.
7]Il Signore rispose a Samuele:
첥on guardare al suo aspetto ne all'imponenza della sua statura.
Io l'ho scartato,
perch io non guardo ci che guarda l'uomo.
L'uomo guarda l'apparenza,
il Signore guarda il cuore.
8]Iesse fece allora venire Abnadab e lo present a Samuele,
ma questi disse:
첥emmeno su costui cade la scelta del Signore.
9]Iesse fece passare Samma e quegli disse:
첥emmeno su costui cade la scelta del Signore.
10]Iesse present a Samuele i suoi sette figli e Samuele ripet a Iesse:
첟l Signore non ha scelto nessuno di questi.
11]Samuele chiese a Iesse:
첯ono qui tutti i giovani?.
Rispose Iesse:
첮imane ancora il pi piccolo che ora sta a pascolare il gregge.
Samuele ordin a Iesse:
첤anda a prenderlo,
perch non ci metteremo a tavola prima che egli sia venuto qui.
12]Quegli mand a chiamarlo e lo fece venire.
Era fulvo,
con begli occhi e gentile di aspetto.
Disse il Signore:
첔lzati e ungilo:
lui!.
13]Samuele prese il corno dell'olio e lo consacr con l unzione in mezzo ai suoi fratelli,
e lo spirito del Signore si pos su Davide da quel giorno in poi.
Samuele poi si alz e torn a Rama.
14]Lo spirito del Signore si era ritirato da Saul ed egli veniva atterrito da uno spirito cattivo,
da parte del Signore.
15]Allora i servi di Saul gli dissero:
첲edi,
un cattivo spirito sovrumano ti turba.
16]Comandi il signor nostro ai ministri che gli stanno intorno e noi cercheremo un uomo abile a suonare la cetra.
Quando il sovrumano spirito cattivo ti investira,
quegli mettera mano alla cetra e ti sentirai meglio.
17]Saul rispose ai ministri:
첚bbene cercatemi un uomo che suoni bene e fatelo venire da me.
18]Rispose uno dei giovani:
첚cco,
ho visto il figlio di Iesse il Betlemmita:
egli sa suonare ed forte e coraggioso,
abile nelle armi,
saggio di parole,
di bell'aspetto e il Signore con lui.
19]Saul mand messaggeri a Iesse con quest'invito:
첤andami Davide tuo figlio,
quello che sta con il gregge.
20]Iesse prepar un asino e provvide pane e un otre di vino e un capretto,
affid tutto a Davide suo figlio e lo invi a Saul.
21]Davide giunse da Saul e cominci a stare alla sua presenza.
Saul gli si affezion molto e Davide divenne suo scudiero.
22]E Saul mand a dire a Iesse:
첮imanga Davide con me,
perch ha trovato grazia ai miei occhi.
23]Quando dunque lo spirito sovrumano investiva Saul,
Davide prendeva in mano la cetra e suonava:
Saul si calmava e si sentiva meglio e lo spirito cattivo si ritirava da lui.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE 17

cap 17]

1 SAMUELE 17 1]I Filistei radunarono di nuovo l'esercito per la guerra e si ammassarono a Soco di Giuda e si accamparono tra Soco e Azeka,
a Efes-Dammm.
2]Anche Saul e gli Israeliti si radunarono e si accamparono nella valle del Terebinto e si schierarono a battaglia di fronte ai Filistei.
3]I Filistei stavano sul monte da una parte e Israele sul monte dall'altra parte e in mezzo c'era la valle.
4]Dall'accampamento dei Filistei usc un campione,
chiamato Golia,
di Gat;
era alto sei cubiti e un palmo.
5]Aveva in testa un elmo di bronzo ed era rivestito di una corazza a piastre,
il cui peso era di cinquemila sicli di bronzo.
6]Portava alle gambe schinieri di bronzo e un giavellotto di bronzo tra le spalle.
7]L'asta della sua lancia era come un subbio di tessitori e la lama dell'asta pesava seicento sicli di ferro;
davanti a lui avanzava il suo scudiero.
8]Egli si ferm davanti alle schiere d'Israele e grid loro:
첧erch siete usciti e vi siete schierati a battaglia? Non sono io Filisteo e voi servi di Saul? Scegliete un uomo tra di voi che scenda contro di me.
9]Se sara capace di combattere con me e mi abbattera,
noi saremo vostri schiavi.
Se invece prevarr io su di lui e lo abbatter,
sarete voi nostri schiavi e sarete soggetti a noi.
10]Il Filisteo aggiungeva:
첟o ho lanciato oggi una sfida alle schiere d'Israele.
Datemi un uomo e combatteremo insieme.
11]Saul e tutto Israele udirono le parole del Filisteo;
ne rimasero colpiti ed ebbero grande paura.
12]Davide era figlio di un Efratita da Betlemme di Giuda chiamato Iesse,
che aveva otto figli.
Al tempo di Saul,
quest'uomo era anziano e avanti negli anni.
13]I tre figli maggiori di Iesse erano andati con Saul in guerra.
Di questi tre figli,
che erano andati in guerra,
il maggiore si chiamava Eliab,
il secondo Abnadab,
il terzo Samma.
14]Davide era ancor giovane quando i tre maggiori erano partiti dietro Saul.
15]Egli andava e veniva dal seguito di Saul e badava al gregge di suo padre in Betlemme.
16]Il Filisteo avanzava mattina e sera;
continu per quaranta giorni a presentarsi.
17]Ora Iesse disse a Davide suo figlio:
첧rendi su per i tuoi fratelli questa misura di grano tostato e questi dieci pani e portali in fretta ai tuoi fratelli nell'accampamento.
18]Al capo di migliaia porterai invece queste dieci forme di cacio.
Informati della salute dei tuoi fratelli e prendi la loro paga.
19]Saul con essi e tutto l'esercito di Israele sono nella valle del Terebinto a combattere contro i Filistei.
20]Davide si alz di buon mattino:
lasci il gregge alla cura di un guardiano,
prese la roba e part come gli aveva ordinato Iesse.
Arriv all'accampamento quando le truppe uscivano per schierarsi e lanciavano il grido di guerra.
21]Si disposero in ordine Israele e i Filistei:
schiera contro schiera.
22]Davide si tolse il fardello e l'affid al custode dei bagagli,
poi corse tra le file e domand ai suoi fratelli se stavano bene.
23]Mentre egli parlava con loro,
ecco il campione,
chiamato Golia,
il Filisteo di Gat,
usc dalle schiere filistee e torn a dire le sue solite parole e Davide le intese.
24]Tutti gli Israeliti,
quando lo videro,
fuggirono davanti a lui ed ebbero grande paura.
25]Ora un Israelita disse:
첲edete quest'uomo che avanza? Viene a sfidare Israele.
Chiunque lo abbattera,
il re lo colmera di ricchezze,
gli dara in moglie sua figlia ed esentera la casa di suo padre da ogni gravame in Israele.
26]Davide domandava agli uomini che stavano attorno a lui:
첖he faranno dunque all'uomo che eliminera questo Filisteo e fara cessare la vergogna da Israele? E chi mai questo Filisteo non circonciso per insultare le schiere del Dio vivente?.
27]Tutti gli rispondevano la stessa cosa:
첖os e cos si fara all'uomo che lo eliminera.
28]Lo sent Eliab,
suo fratello maggiore,
mentre parlava con gli uomini,
ed Eliab si irrit con Davide e gli disse:
첤a perch sei venuto gi e a chi hai lasciato quelle poche pecore nel deserto? Io conosco la tua boria e la malizia del tuo cuore:
tu sei venuto per vedere la battaglia.
29]Davide rispose:
첖he ho dunque fatto? Non si pu fare una domanda?.
30]Si allontan da lui,
si rivolse a un altro e fece la stessa domanda e tutti gli diedero la stessa risposta.
31]Sentendo le domande che faceva Davide,
pensarono di riferirle a Saul e questi lo fece venire a s.
32]Davide disse a Saul:
첥essuno si perda d'animo a causa di costui.
Il tuo servo andra a combattere con questo Filisteo.
33]Saul rispose a Davide:
첰u non puoi andare contro questo Filisteo a batterti con lui:
tu sei un ragazzo e costui uomo d'armi fin dalla sua giovinezza.
34]Ma Davide disse a Saul:
첟l tuo servo custodiva il gregge di suo padre e veniva talvolta un leone o un orso a portar via una pecora dal gregge.
35]Allora lo inseguivo,
lo abbattevo e strappavo la preda dalla sua bocca.
Se si rivoltava contro di me,
l'afferravo per le mascelle,
l'abbattevo e lo uccidevo.
36]Il tuo servo ha abbattuto il leone e l'orso.
Codesto Filisteo non circonciso fara la stessa fine di quelli,
perch ha insultato le schiere del Dio vivente.
37]Davide aggiunse:
첟l Signore che mi ha liberato dalle unghie del leone e dalle unghie dell'orso,
mi liberera anche dalle mani di questo Filisteo.
Saul rispose a Davide:
첚bbene va e il Signore sia con te.
38]Saul rivest Davide della sua armatura,
gli mise in capo un elmo di bronzo e gli fece indossare la corazza.
39]Poi Davide cinse la spada di lui sopra l'armatura,
ma cerc invano di camminare,
perch non aveva mai provato.
Allora Davide disse a Saul:
첥on posso camminare con tutto questo,
perch non sono abituato.
E Davide se ne liber.
40]Poi prese in mano il suo bastone,
si scelse cinque ciottoli lisci dal torrente e li pose nel suo sacco da pastore che gli serviva da bisaccia;
prese ancora in mano la fionda e mosse verso il Filisteo.
41]Il Filisteo avanzava passo passo,
avvicinandosi a Davide,
mentre il suo scudiero lo precedeva.
42]Il Filisteo scrutava Davide e,
quando lo vide bene,
ne ebbe disprezzo,
perch era un ragazzo,
fulvo di capelli e di bell'aspetto.
43]Il Filisteo grid verso Davide:
첯ono io forse un cane,
perch tu venga a me con un bastone?.
E quel Filisteo maledisse Davide in nome dei suoi dei.
44]Poi il Filisteo grid a Davide:
첛atti avanti e dar le tue carni agli uccelli del cielo e alle bestie selvatiche.
45]Davide rispose al Filisteo:
첰u vieni a me con la spada,
con la lancia e con l'asta.
Io vengo a te nel nome del Signore degli eserciti,
Dio delle schiere d'Israele,
che tu hai insultato.
46]In questo stesso giorno,
il Signore ti fara cadere nelle mie mani.
Io ti abbatter e staccher la testa dal tuo corpo e getter i cadaveri dell'esercito filisteo agli uccelli del cielo e alle bestie selvatiche;
tutta la terra sapra che vi un Dio in Israele.
47]Tutta questa moltitudine sapra che il Signore non salva per mezzo della spada o della lancia,
perch il Signore arbitro della lotta e vi mettera certo nelle nostre mani.
48]Appena il Filisteo si mosse avvicinandosi incontro a Davide,
questi corse prontamente al luogo del combattimento incontro al Filisteo.
49]Davide cacci la mano nella bisaccia,
ne trasse una pietra,
la lanci con la fionda e colp il Filisteo in fronte.
La pietra s'infisse nella fronte di lui che cadde con la faccia a terra.
50]Cos Davide ebbe il sopravvento sul Filisteo con la fionda e con la pietra e lo colp e uccise,
bench Davide non avesse spada.
51]Davide fece un salto e fu sopra il Filisteo,
prese la sua spada,
la sguain e lo uccise,
poi con quella gli tagli la testa.
I Filistei videro che il loro eroe era morto e si diedero alla fuga.
52]Si levarono allora gli uomini d'Israele e di Giuda alzando il grido di guerra e inseguirono i Filistei fin presso Gat e fino alle porte di Ekron.
I Filistei caddero e lasciarono i loro cadaveri lungo la via fino a Saaraim,
fino a Gat e fino ad Ekron.
53]Quando gli Israeliti furono di ritorno dall'inseguimento dei Filistei,
saccheggiarono il loro campo.
54]Davide prese la testa del Filisteo e la port a Gerusalemme.
Le armi di lui invece le pose nella sua tenda.
55]Saul,
mentre guardava Davide uscire incontro al Filisteo,
aveva chiesto ad Abner capo delle milizie:
첔bner,
di chi figlio questo giovane?.
Rispose Abner:
첧er la tua vita,
o re,
non lo so.
56]Il re soggiunse:
첖hiedi tu di chi sia figlio quel giovinetto.
57]Quando Davide torn dall'uccisione del Filisteo,
Abner lo prese e lo condusse davanti a Saul mentre aveva ancora in mano la testa del Filisteo.
58]Saul gli chiese:
첗i chi sei figlio,
giovane?.
Rispose Davide:
첗i Iesse il Betlemmita,
tuo servo.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE

cap 18]

1 SAMUELE 18 Di Davide.
1]Quando Davide ebbe finito di parlare con Saul,
l'anima di Ginata s'era gia talmente legata all'anima di Davide,
che Ginata lo am come se stesso.
2]Saul in quel giorno lo prese con s e non lo lasci tornare a casa di suo padre.
3]Ginata strinse con Davide un patto,
perch lo amava come se stesso.
4]Ginata si tolse il mantello che indossava e lo diede a Davide e vi aggiunse i suoi abiti,
la sua spada,
il suo arco e la cintura.
5]Davide riusciva in tutti gli incarichi che Saul gli affidava,
cos che Saul lo pose al comando dei guerrieri ed era gradito a tutto il popolo e anche ai ministri di Saul.
6]Al loro rientrare,
mentre Davide tornava dall'uccisione del Filisteo,
uscirono le donne da tutte le citt d'Israele a cantare e a danzare incontro al re Saul,
accompagnandosi con i timpani,
con grida di gioia e con sistri.
7]Le donne danzavano e cantavano alternandosi:
첯aul ha ucciso i suoi mille,
Davide i suoi diecimila.
8]Saul ne fu molto irritato e gli parvero cattive quelle parole.
Diceva:
첞anno dato a Davide diecimila,
a me ne hanno dato mille.
Non gli manca altro che il regno.
9]Cos da quel giorno in poi Saul si ingelos di Davide.
10]Il giorno dopo,
un cattivo spirito sovrumano s'impossess di Saul,
il quale si mise a delirare in casa.
Davide suonava la cetra come i giorni precedenti e Saul teneva in mano la lancia.
11]Saul impugn la lancia,
pensando:
첟nchioder Davide al muro!.
Ma Davide gli sfugg davanti per due volte.
12]Saul cominci a sentir timore di fronte a Davide,
perch il Signore era con lui,
mentre si era ritirato da Saul.
13]Saul lo allontan da s e lo fece capo di migliaia e Davide andava e veniva alla testa del suo gruppo.
14]Davide riusciva in tutte le sue imprese,
poich il Signore era con lui.
15]Saul,
vedendo che riusciva proprio sempre,
aveva timore di lui.
16]Ma tutto Israele e Giuda amavano Davide,
perch egli si muoveva alla loro testa.
17]Ora Saul disse a Davide:
첚cco Merab,
mia figlia maggiore.
La do in moglie a te.
Tu dovrai essere il mio guerriero e combatterai le battaglie del Signore.
Saul pensava:
첥on sia contro di lui la mia mano,
ma contro di lui sia la mano dei Filistei.
18]Davide rispose a Saul:
첖hi sono io e che importanza ha la famiglia di mio padre in Israele,
perch io possa diventare genero del re?.
19]Ma ecco,
quando venne il tempo di dare Merab,
figlia di Saul,
a Davide,
fu data invece in moglie ad Adriel di Mecola.
20]Intanto Mikal,
l'altra figlia di Saul,
s'invagh di Davide;
ne riferirono a Saul e la cosa gli piacque.
21]Saul diceva:
첝liela dar,
ma sara per lui una trappola e la mano dei Filistei cadra su di lui.
E Saul disse a Davide:
첦ggi hai una seconda occasione per diventare mio genero.
22]Quindi Saul ordin ai suoi ministri:
첗ite di nascosto a Davide:
Ecco,
tu piaci al re e i suoi ministri ti amano.
Su,
dunque,
diventa genero del re.
23]I ministri di Saul sussurrarono all'orecchio di Davide queste parole e Davide rispose:
첲i pare piccola cosa divenir genero del re? Io sono povero e uomo di bassa condizione.
24]I ministri di Saul gli riferirono:
첗avide ha risposto in questo modo.
25]Allora Saul disse:
첮iferite a Davide:
Il re non pretende il prezzo nuziale,
ma solo cento prepuzi di Filistei,
perch sia fatta vendetta dei nemici del re.
Saul pensava di far cadere Davide in mano ai Filistei.
26]I ministri di lui riferirono a Davide queste parole e piacque a Davide tale condizione per diventare genero del re.
Non erano ancora passati i giorni fissati,
27]quando Davide si alz,
part con i suoi uomini e uccise tra i Filistei duecento uomini.
Davide riport i loro prepuzi e li cont davanti al re per diventare genero del re.
Saul gli diede in moglie la figlia Mikal.
28]Saul si accorse che il Signore era con Davide e che Mikal figlia di Saul lo amava.
29]Saul ebbe ancor pi paura nei riguardi di Davide;
Saul fu nemico di Davide per tutti i suoi giorni.
30]I capi dei Filistei facevano sortite,
ma Davide,
ogni volta che uscivano,
riportava successi maggiori di tutti i ministri di Saul e in tal modo si acquist grande fama.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE

cap 19]

1 SAMUELE 19 1]Saul comunic a Ginata suo figlio e ai suoi ministri di aver deciso di uccidere Davide.
Ma Ginata figlio di Saul nutriva grande affetto per Davide.
2]Ginata inform Davide dicendo:
첯aul mio padre cerca di ucciderti.
St in guardia da domani all'alba,
st fermo in un luogo nascosto e non farti vedere.
3]Io uscir e star al fianco di mio padre nella campagna dove sarai tu e parler in tuo favore a mio padre.
Vedr ci che succede e te lo far sapere.
4]Ginata parl difatti a Saul suo padre in favore di Davide e gli disse:
첥on si macchi il re contro il suo servo,
contro Davide,
che non si macchiato contro di te,
che anzi ti ha reso un servizio molto grande.
5]Egli ha esposto la vita,
quando sconfisse il Filisteo,
e il Signore ha concesso una grande vittoria a tutto Israele.
Hai visto e hai gioito.
Dunque,
perch pecchi contro un innocente,
uccidendo Davide senza motivo?.
6]Saul ascolt la voce di Ginata e giur:
첧er la vita del Signore,
non morira!.
7]Ginata chiam Davide e gli rifer questo colloquio.
Poi Ginata introdusse presso Saul Davide,
che rimase al suo seguito come prima.
8]La guerra si riaccese e Davide usc a combattere i Filistei e inflisse loro una grande sconfitta,
sicch si dettero alla fuga davanti a lui.
9]Ma un sovrumano spirito cattivo si impadron di Saul.
Egli stava in casa e teneva in mano la lancia,
mentre Davide suonava la cetra.
10]Saul tent di colpire Davide con la lancia contro il muro.
Ma Davide si scans da Saul,
che infisse la lancia nel muro.
Davide fugg e quella notte fu salvo.
11]Saul mand messaggeri alla casa di Davide per sorvegliarlo e ucciderlo il mattino dopo.
Mikal moglie di Davide lo avvert dicendo:
첯e non metti al sicuro la tua vita questa notte,
domani sarai ucciso.
12]Mikal cal Davide dalla finestra e quegli part di corsa e si mise in salvo.
13]Mikal prese allora i terafim e li pose presso il letto.
Mise dalla parte del capo un tessuto di pelo di capra e copr il letto con una coltre.
14]Saul mand dunque messaggeri a prendere Davide ma essa disse:
첚` malato.
15]Saul rimand i messaggeri a vedere Davide con questo ordine:
첧ortatelo qui da me nel suo letto,
perch lo faccia morire.
16]Tornarono i messaggeri ed ecco presso il letto c'erano i terafim e il tessuto di pelo di capra dalla parte del capo.
17]Saul disse a Mikal:
첧erch mi hai ingannato a questo modo e hai fatto fuggire il mio nemico,
perch si mettesse in salvo?.
Rispose Mikal a Saul:
첚gli mi ha detto:
Lasciami fuggire,
altrimenti ti uccido.
18]Davide dunque fugg e si mise in salvo.
And da Samuele in Rama e gli narr quanto gli aveva fatto Saul;
poi Davide e Samuele andarono ad abitare a Naiot.
19]La cosa fu riferita a Saul:
첚cco,
Davide sta a Naiot presso Rama.
20]Allora Saul sped messaggeri a catturare Davide,
ma quando videro profetare la comunita dei profeti,
mentre Samuele stava in piedi alla loro testa,
lo spirito di Dio invest i messaggeri di Saul e anch'essi fecero i profeti.
21]Annunziarono a Saul questa cosa ed egli sped altri messaggeri,
ma anch'essi fecero i profeti.
Saul mand di nuovo messaggeri per la terza volta,
ma anch'essi fecero i profeti.
22]Allora venne egli stesso a Rama e si port alla grande cisterna che si trova a Secu e domand:
첖' qui forse Samuele con Davide?.
Gli risposero:
첚ccoli:
sono a Naiot di Rama.
23]Egli si incammin verso Naiot di Rama,
ma cadde anche su di lui lo spirito di Dio e andava avanti facendo il profeta finch giunse a Naiot di Rama.
24]Anch'egli si tolse gli abiti e continu a fare il profeta davanti a Samuele;
poi croll e rest nudo tutto quel giorno e tutta la notte.
Da qui venuto il detto:
첔nche Saul tra i profeti?.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE

cap 20]

1 SAMUELE 20 1]Davide lasci di nascosto Naiot di Rama,
si rec da Ginata e gli disse:
첖he ho fatto,
che delitto ho commesso,
che colpa ho avuto nei riguardi di tuo padre,
perch attenti cos alla mia vita?.
2]Rispose:
첥on sia mai.
Non morirai.
Vedi,
mio padre non fa nulla di grande o di piccolo senza confidarmelo.
Perch mi avrebbe nascosto questa cosa? Non possibile!.
3]Ma Davide giur ancora:
첰uo padre sa benissimo che ho trovato grazia ai tuoi occhi e dice:
Ginata non deve sapere questa cosa perch si angustierebbe.
Ma,
per la vita del Signore e per la tua vita,
c' un sol passo tra me e la morte.
4]Ginata disse:
첖he cosa desideri che io faccia per te?.
5]Rispose Davide:
첗omani la luna nuova e io dovrei sedere a tavola con il re.
Ma tu mi lascerai partire e io rester nascosto nella campagna fino alla terza sera.
6]Se tuo padre mi cerchera,
dirai:
Davide mi ha chiesto di lasciarlo andare in fretta a Betlemme sua citt perch vi si celebra il sacrificio annuale per tutta la famiglia.
7]Se dira:
Va bene,
allora il tuo servo pu stare in pace.
Se invece andra in collera,
sii certo che stato deciso il peggio da parte sua.
8]Mostra la tua bonta verso il tuo servo,
perch hai voluto legare a te il tuo servo con un patto del Signore:
se ho qualche colpa,
uccidimi tu;
ma per qual motivo dovresti condurmi da tuo padre?.
9]Ginata rispose:
첣ungi da te! Se certo io sapessi che da parte di mio padre stata decisa una cattiva sorte per te,
non te lo farei forse sapere?.
10]Davide disse a Ginata:
첖hi mi avvertira se tuo padre ti risponde duramente?.
11]Ginata rispose a Davide:
첲ieni,
andiamo in campagna.
Uscirono tutti e due nei campi.
12]Allora Ginata disse a Davide:
첧er il Signore,
Dio d'Israele,
domani o il terzo giorno a quest'ora indagher le intenzioni di mio padre.
Se saranno favorevoli a Davide e io non mander subito a riferirlo al tuo orecchio,
13]tanto faccia il Signore a Ginata e ancora di peggio.
Se invece sembrera bene a mio padre decidere il peggio a tuo riguardo,
io te lo confider e ti far partire.
Tu andrai tranquillo e il Signore sara con te come stato con mio padre.
14]Fin quando sar in vita,
usa verso di me la benevolenza del Signore.
Se sar morto,
15]non ritirare mai la tua benevolenza dalla mia casa;
quando il Signore avra sterminato dalla terra ogni uomo nemico di Davide,
16]non sia eliminato il nome di Ginata dalla casa di Davide:
il Signore ne chiedera conto ai nemici di Davide.
17]Ginata volle ancor giurare a Davide,
perch gli voleva bene e lo amava come se stesso.
18]Ginata disse a Davide:
첗omani la luna nuova e la tua assenza sara notata perch si guardera al tuo posto.
19]Aspetterai il terzo giorno,
poi scenderai in fretta e ti recherai al luogo dove ti sei nascosto il giorno di quel fatto e resterai presso quella collinetta.
20]Io tirer tre frecce da quella parte,
come se tirassi al bersaglio per mio conto.
21]Poi mander il ragazzo gridando:
Va a cercare le frecce! Se dir al ragazzo:
Guarda,
le frecce sono pi in qua da dove ti trovi,
prendile!,
allora vieni,
perch tutto va bene per te;
per la vita del Signore,
non ci sara niente di grave.
22]Se invece dir al giovane:
Guarda,
le frecce sono pi avanti di dove ti trovi!,
allora va perch il Signore ti fa partire.
23]Riguardo alle parole che abbiamo detto io e tu,
ecco testimonio il Signore tra me e te per sempre.
24]Davide dunque si nascose nel campo.
Arriv la luna nuova e il re sedette a tavola per mangiare.
25]Il re sedette come al solito sul sedile contro il muro;
Ginata stette di fronte,
Abner si sedette al fianco del re e il posto di Davide rimase vuoto.
26]Ma Saul non disse nulla quel giorno,
perch pensava:
첝li sara successo un inconveniente:
non sara mondo.
Certo,
non mondo.
27]Ed ecco l'indomani,
il secondo giorno della luna nuova,
il posto di Davide era ancora vuoto.
Saul disse allora a Ginata suo figlio:
첧erch il figlio di Iesse non venuto a tavola ne ieri ne oggi?.
28]Ginata rispose a Saul:
첗avide mi ha chiesto con insistenza di lasciarlo andare a Betlemme.
29]Mi ha detto:
Lasciami andare,
perch abbiamo in citt il sacrificio di famiglia e mio fratello me ne ha fatto un obbligo.
Se dunque ho trovato grazia ai tuoi occhi,
lasciami libero,
perch possa vedere i miei fratelli.
Per questo non venuto alla tavola del re.
30]Saul si adir molto con Ginata e gli grid:
첛iglio d'una donna perduta,
non so io forse che tu prendi le parti del figlio di Iesse,
a tua vergogna e a vergogna della nudita di tua madre? 31]Perch fino a quando vivra il figlio di Iesse sulla terra,
non avrai sicurezza ne tu ne il tuo regno.
Manda dunque a prenderlo e conducilo qui da me,
perch deve morire.
32]Rispose Ginata a Saul suo padre:
첧erch deve morire? Che ha fatto?.
33]Saul afferr la lancia contro di lui per colpirlo e Ginata cap che l'uccisione di Davide era cosa ormai decisa da parte di suo padre.
34]Ginata si alz dalla tavola acceso d'ira e non volle prendere cibo in quel secondo giorno della luna nuova.
Era rattristato per riguardo a Davide perch suo padre ne violava i diritti.
35]Il mattino dopo Ginata usc in campagna,
per dare le indicazioni a Davide.
Era con lui un ragazzo ancora piccolo.
36]Egli disse al ragazzo:
첖orri a cercare le frecce che io tirer蜘.
Il ragazzo corse ed egli tir la freccia pi avanti di lui.
37]Il ragazzo corse fino al luogo dov'era la freccia che Ginata aveva tirata e Ginata grid al ragazzo:
첣a freccia non forse pi avanti di te?.
38]Ginata grid ancora al ragazzo:
첖orri svelto e non fermarti!.
Il ragazzo di Ginata raccolse le frecce e le port al suo padrone.
39]Il ragazzo non aveva capito niente;
soltanto Ginata e Davide sapevano la cosa.
40]Allora diede le armi al ragazzo che era con lui e gli disse:
첲a e riportale in citt先.
41]Partito il ragazzo,
Davide si mosse da dietro la collinetta,
cadde con la faccia a terra e si prostr tre volte,
poi si baciarono l'un l'altro e piansero l'uno insieme all'altro,
finch per Davide si fece tardi.
42]Allora Ginata disse a Davide:
첲a in pace,
ora che noi due abbiamo giurato nel nome del Signore:
il Signore sia con me e con te,
con la mia discendenza e con la tua discendenza per sempre.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE

cap 21]

1 SAMUELE 21 1]Davide si alz e part e Ginata torn in citt.
2]Davide si rec a Nob dal sacerdote Achimelech.
Achimelech,
turbato,
and incontro a Davide e gli disse:
첧erch sei solo e non c' nessuno con te?.
3]Rispose Davide al sacerdote Achimelech:
첟l re mi ha ordinato e mi ha detto:
Nessuno sappia niente di questa cosa per la quale ti mando e di cui ti ho dato incarico.
Ai miei uomini ho dato appuntamento al tal posto.
4]Ora per se hai a disposizione cinque pani,
dammeli,
o altra cosa che si possa trovare.
5]Il sacerdote rispose a Davide:
첥on ho sottomano pani comuni,
ho solo pani sacri:
se i tuoi giovani si sono almeno astenuti dalle donne,
potete mangiarne.
6]Rispose Davide al sacerdote:
첤a certo! Dalle donne ci siamo astenuti da tre giorni.
Come sempre quando mi metto in viaggio,
i giovani sono mondi,
sebbene si tratti d'un viaggio profano;
tanto pi oggi essi sono mondi.
7]Il sacerdote gli diede il pane sacro,
perch non c'era la altro pane che quello dell'offerta,
ritirato dalla presenza del Signore,
per essere sostituito con pane fresco nel giorno in cui si toglie.
8]Ma era la in quel giorno uno dei ministri di Saul,
trattenuto presso il Signore,
di nome Doeg,
Idumeo,
capo dei pastori di Saul.
9]Davide disse ad Achimelech:
첥on hai per caso sottomano una lancia o una spada? Io non ho preso con me ne la lancia ne altra arma,
perch l'incarico del re era urgente.
10]Il sacerdote rispose:
첝uarda,
c' la spada di Golia,
il Filisteo che tu hai ucciso nella valle del Terebinto;
la dietro l'efod,
avvolta in un manto.
Se vuoi,
portala via,
prendila,
perch qui non c' altra spada che questa.
Rispose Davide:
첥on ce n} una migliore;
dammela.
11]Quel giorno Davide si alz e si allontan da Saul e giunse da Achis,
re di Gat.
12]I ministri di Achis gli dissero:
첥on costui Davide,
il re del paese? Non cantavano in coro in onore di lui:
Ha ucciso Saul i suoi mille e Davide i suoi diecimila?.
13]Davide si preoccup di queste parole e temette molto Achis re di Gat.
14]Allora cominci a fare il pazzo ai loro occhi,
a fare il folle tra le loro mani;
tracciava segni sui battenti delle porte e lasciava colare la saliva sulla barba.
15]Achis disse ai ministri:
첚cco,
vedete anche voi che un pazzo.
Perch lo avete condotto da me? Non ho abbastanza pazzi io perch mi conduciate anche costui per fare il folle davanti a me? Dovrebbe entrare in casa mia un uomo simile?.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE 22

cap 22]

1 SAMUELE 22 1]Davide part di la e si rifugi nella grotta di Adullam.
Lo seppero i suoi fratelli e tutta la casa di suo padre e scesero la.
2]Si radunarono allora con lui quanti erano in strettezze,
quelli che avevano debiti e tutti gli scontenti,
ed egli divent loro capo.
Stettero cos con lui circa quattrocento uomini.
3]Davide part di la e and a Mizpa di Moab e disse al re di Moab:
첧ermetti che restino con voi mio padre e mia madre,
finch sappia che cosa Dio vuol fare di me.
4]Li present al re di Moab e rimasero con lui finch Davide rimase nel rifugio.
5]Il profeta Gad disse a Davide:
첥on restare pi in questo rifugio.
Parti e va nel paese di Giuda.
Davide part e and nella foresta di Cheret.
6]Saul venne a sapere che era stato avvistato Davide con gli uomini che erano con lui.
Saul era seduto in Gabaa,
sotto il tamarisco sull'altura,
con la lancia in mano e i ministri intorno.
7]Saul disse allora ai ministri che gli stavano intorno:
첔scoltate,
voi Beniaminiti,
voi tutti che siete qui.
Forse il figlio di Iesse dara a tutti voi campi e vigne,
vi fara capi di migliaia e capi di centinaia,
8]perch voi tutti siate d'accordo contro di me? Nessuno mi avverte dell'alleanza di mio figlio con il figlio di Iesse,
nessuno di voi si interessa di me e nessuno mi confida che mio figlio ha sollevato il mio servo contro di me per ordire insidie,
come avviene oggi.
9]Rispose Doeg l'Idumeo,
che stava con i ministri di Saul:
첞o visto il figlio di Iesse quando venne a Nob da Achimelech figlio di Achitub 10]e costui ha consultato il Signore per lui,
gli ha dato da mangiare e gli ha consegnato la spada di Golia il Filisteo.
11]Il re subito convoc il sacerdote Achimelech figlio di Achitub e tutti i sacerdoti della casa di suo padre che erano in Nob ed essi vennero tutti dal re.
12]Disse Saul:
첔scolta,
figlio di Achitub.
Rispose:
첚ccomi,
signor mio.
13]Saul gli disse:
첧erch vi siete accordati contro di me,
tu e il figlio di Iesse,
dal momento che gli hai fornito pane e spada e hai consultato l'oracolo di Dio per lui,
allo scopo di sollevarmi oggi un nemico?.
14]Achimelech rispose al re:
첚 chi come Davide tra tutti i ministri del re? E` fedele,
genero del re,
capo della tua guardia e onorato in casa tua.
15]E` forse oggi la prima volta che consulto Dio per lui? Lungi da me! Non getti il re questa colpa sul suo servo ne su tutta la casa di mio padre,
poich il tuo servo non sapeva di questa faccenda cosa alcuna,
ne piccola ne grande.
16]Ma il re disse:
첗evi morire,
Achimelech,
tu e tutta la casa di tuo padre.
17]Il re disse ai corrieri che stavano attorno a lui:
첔ccostatevi e mettete a morte i sacerdoti del Signore,
perch hanno prestato mano a Davide e non mi hanno avvertito pur sapendo che gli fuggiva.
Ma i ministri del re non vollero stendere le mani per colpire i sacerdoti del Signore.
18]Allora il re disse a Doeg:
첔ccostati tu e colpisci i sacerdoti.
Doeg l'Idumeo si fece avanti e colp di sua mano i sacerdoti e uccise in quel giorno ottantacinque uomini che portavano l'efod di lino.
19]Saul pass a fil di spada Nob,
la citt dei sacerdoti:
uomini e donne,
fanciulli e lattanti;
anche buoi,
asini e pecore pass a fil di spada.
20]Scamp un figlio di Achimelech,
figlio di Achitub,
che si chiamava Ebiatar,
il quale fugg presso Davide.
21]Ebiatar narr a Davide che Saul aveva trucidato i sacerdoti del Signore.
22]Davide rispose ad Ebiatar:
첪uel giorno sapevo,
data la presenza di Doeg l'Idumeo,
che avrebbe riferito tutto a Saul.
Io devo rispondere di tutte le vite della casa di tuo padre.
23]Rimani con me e non temere:
chiunque vorra la tua vita,
vorra la mia,
perch tu starai presso di me come un deposito da custodire.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE

cap 23]

1 SAMUELE 23 1]Riferirono a Davide:
첚cco i Filistei assediano Keila e saccheggiano le aie.
2]Davide consult il Signore chiedendo:
첗evo andare? Riuscir a battere questi Filistei?.
Rispose il Signore:
첲a perch sconfiggerai i Filistei e libererai Keila.
3]Ma gli uomini di Davide gli dissero:
첚cco,
noi abbiamo gia da temere qui in Giuda,
tanto pi se andremo a Keila contro le forze dei Filistei.
4]Davide consult di nuovo il Signore e il Signore gli rispose:
첤uoviti e scendi a Keila,
perch io metter i Filistei nelle tue mani.
5]Davide con i suoi uomini scese a Keila,
assal i Filistei,
port via il loro bestiame e inflisse loro una grande sconfitta.
Cos Davide liber gli abitanti di Keila.
6]Quando Ebiatar figlio di Achimelech si era rifugiato presso Davide,
l'efod era nelle sue mani e con quello era sceso a Keila.
7]Fu riferito a Saul che Davide era giunto a Keila e Saul disse:
첗io l'ha messo nelle mie mani,
perch si messo in una trappola venendo in una citt con porte e sbarre.
8]Saul chiam tutto il popolo alle armi per scendere a Keila e assediare Davide e i suoi uomini.
9]Quando Davide seppe che Saul veniva contro di lui macchinando disegni iniqui,
disse al sacerdote Ebiatar:
첧orta qui l'efod.
10]Davide disse:
첯ignore,
Dio d'Israele,
il tuo servo ha sentito dire che Saul cerca di venire contro Keila e di distruggere la citt per causa mia.
11]Mi metteranno nelle sue mani i cittadini di Keila? Scendera Saul,
come ha saputo il tuo servo? Signore,
Dio d'Israele,
fallo sapere al tuo servo.
Il Signore rispose:
첯cendera.
12]Davide aggiunse:
첟 cittadini di Keila mi consegneranno nelle mani di Saul con i miei uomini?.
Il Signore rispose:
첰i consegneranno.
13]Davide si alz e usc da Keila con la truppa,
circa seicento uomini,
e and vagando senza mta.
Fu riferito a Saul che Davide era fuggito da Keila ed egli rinunzi all'azione.
14]Davide and a dimorare nel deserto in luoghi impervii,
in zona montuosa,
nel deserto di Zif e Saul lo ricercava sempre;
ma Dio non lo mise mai nelle sue mani.
15]Davide sapeva che Saul era uscito a cercare la sua vita.
Intanto Davide stava nel deserto di Zif,
a Corsa.
16]Allora Ginata figlio di Saul si alz e and da Davide a Corsa e ne rinvigor il coraggio in Dio.
17]Poi gli disse:
첥on temere:
la mano di Saul mio padre non potra raggiungerti e tu regnerai su Israele mentre io sar a te secondo.
Anche Saul mio padre lo sa bene.
18]Essi strinsero un patto davanti al Signore.
Davide rimase a Corsa e Gionata torn a casa.
19]Ma alcuni uomini di Zif vennero a Gabaa da Saul per dirgli:
첥on sai che Davide nascosto presso di noi fra i dirupi? 20]Ora,
atteso il tuo desiderio di scendere,
o re,
scendi e sapremo metterlo nelle mani del re.
21]Rispose Saul:
첕enedetti voi nel nome del Signore,
perch vi siete presi a cuore la mia causa.
22]Andate dunque,
informatevi ancora,
accertatevi bene del luogo dove muove i suoi passi e chi lo ha visto la,
perch mi hanno detto che egli molto astuto.
23]Cercate di conoscere tutti i nascondigli nei quali si rifugia e tornate a me con la conferma.
Allora verr con voi e,
se sara nel paese,
lo ricercher in tutti i villaggi di Giuda.
24]Si alzarono e tornarono a Zif precedendo Saul.
Davide e i suoi uomini erano nel deserto di Maon,
nell'Araba a meridione della steppa.
25]Saul and con i suoi uomini per ricercarlo.
Ma la cosa fu riferita a Davide,
il quale scese presso la rupe,
rimanendo nel deserto di Maon.
Lo seppe Saul e segu le tracce di Davide nel deserto di Maon.
26]Saul procedeva sul fianco del monte da una parte e Davide e i suoi uomini sul fianco del monte dall'altra parte.
Davide cercava in ogni modo di sfuggire a Saul e Saul e i suoi uomini accerchiavano Davide e i suoi uomini per prenderli.
27]Ma arriv un messaggero a dire a Saul:
첲ieni in fretta,
perch i Filistei hanno invaso il paese.
28]Allora Saul cess di inseguire Davide e and contro i Filistei.
Per questo chiamarono quel luogo:
Rupe della separazione.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE

cap 24]

1 SAMUELE 24 1]Davide da quel luogo sal ad abitare nel deserto di Engaddi.
2]Quando Saul torn dall'azione contro i Filistei,
gli riferirono:
첚cco,
Davide nel deserto di Engaddi.
3]Saul scelse tremila uomini valenti in tutto Israele e part alla ricerca di Davide di fronte alle Rocce dei caprioli.
4]Arriv ai recinti dei greggi lungo la strada,
ove c'era una caverna.
Saul vi entr per un bisogno naturale,
mentre Davide e i suoi uomini se ne stavano in fondo alla caverna.
5]Gli uomini di Davide gli dissero:
첚cco il giorno in cui il Signore ti dice:
Vedi,
metto nelle tue mani il tuo nemico,
trattalo come vuoi.
Davide si alz e tagli un lembo del mantello di Saul,
senza farsene accorgere.
6]Ma ecco,
dopo aver fatto questo,
Davide si sent battere il cuore per aver tagliato un lembo del mantello di Saul.
7]Poi disse ai suoi uomini:
첤i guardi il Signore dal fare simile cosa al mio signore,
al consacrato del Signore,
dallo stendere la mano su di lui,
perch il consacrato del Signore.
8]Davide dissuase con parole severe i suoi uomini e non permise che si avventassero contro Saul.
Saul usc dalla caverna e torn sulla via.
9]Dopo questo fatto,
Davide si alz,
usc dalla grotta e grid a Saul:
첦 re,
mio signore;
Saul si volt indietro e Davide si inginocchi con la faccia a terra e si prostr.
10]Davide continu rivolgendosi a Saul:
첧erch ascolti la voce di chi dice:
Ecco Davide cerca la tua rovina? 11]Ecco,
in questo giorno i tuoi occhi hanno visto che il Signore ti aveva messo oggi nelle mie mani nella caverna.
Mi fu suggerito di ucciderti,
ma io ho avuto pieta di te e ho detto:
Non stender la mano sul mio signore,
perch egli il consacrato del Signore.
12]Guarda,
padre mio,
il lembo del tuo mantello nella mia mano:
quando ho staccato questo lembo dal tuo mantello nella caverna,
vedi che non ti ho ucciso.
Riconosci dunque e vedi che non c' in me alcun disegno iniquo ne ribellione,
ne ho peccato contro di te;
invece tu vai insidiando la mia vita per sopprimerla.
13]Sia giudice il Signore tra me e te e mi faccia giustizia il Signore nei tuoi confronti,
poich la mia mano non si stendera su di te.
14]Come dice il proverbio antico:
Dagli empi esce l'empieta e la mia mano non sara contro di te.
15]Contro chi uscito il re d'Israele? Chi insegui? Un cane morto,
una pulce.
16]Il Signore sia arbitro e giudice tra me e te,
veda e giudichi la mia causa e mi faccia giustizia di fronte a te.
17]Quando Davide ebbe finito di pronunziare verso Saul queste parole,
Saul disse:
첚` questa la tua voce,
Davide figlio mio?.
Saul alz la voce e pianse.
18]Poi continu verso Davide:
첰u sei stato pi giusto di me,
perch mi hai reso il bene,
mentre io ti ho reso il male.
19]Oggi mi hai dimostrato che agisci bene con me,
che il Signore mi aveva messo nelle tue mani e tu non mi hai ucciso.
20]Quando mai uno trova il suo nemico e lo lascia andare per la sua strada in pace? Il Signore ti renda felicita per quanto hai fatto a me oggi.
21]Or ecco sono persuaso che,
certo,
regnerai e che sara saldo nelle tue mani il regno d'Israele.
22]Ma tu giurami ora per il Signore che non sopprimerai dopo di me la mia discendenza e non cancellerai il mio nome dalla casa di mio padre.
23]Davide giur a Saul.
Saul torn a casa,
mentre Davide con i suoi uomini sal al rifugio.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE 25

cap 25]

1 SAMUELE 25 1]Samuele mor,
e tutto Israele si radun e lo pianse.
Lo seppellirono presso la sua casa in Rama.
Davide si alz e scese al deserto di Paran.
2]Vi era in Maon un uomo che possedeva beni a Carmel;
costui era molto ricco,
aveva un gregge di tremila pecore e mille capre e si trovava a Carmel per tosare il gregge.
3]Quest'uomo si chiamava Nabal e sua moglie Abigail.
La donna era di buon senso e di bell'aspetto,
ma il marito era brutale e cattivo;
era un Calebita.
4]Davide nel deserto sent che Nabal era alla tosatura del gregge.
5]Allora Davide invi dieci giovani;
Davide disse a questi giovani:
첯alite a Carmel,
andate da Nabal e chiedetegli a mio nome se sta bene.
6]Voi direte cos a mio fratello:
Pace a te e pace alla tua casa e pace a quanto ti appartiene! 7]Ho sentito appunto che stanno tosando le tue pecore.
Ebbene,
quando i tuoi pastori sono stati con noi,
non li abbiamo molestati e niente delle loro cose ha subito danno finch sono stati a Carmel.
8]Interroga i tuoi uomini e ti informeranno.
Questi giovani trovino grazia ai tuoi occhi,
perch siamo giunti in un giorno lieto.
da,
ti prego,
quanto puoi dare ai tuoi servi e al tuo figlio Davide.
9]Gli uomini di Davide andarono e fecero a Nabal tutto quel discorso a nome di Davide e attesero.
10]Ma Nabal rispose ai servi di Davide:
첖hi Davide e chi il figlio di Iesse? Oggi sono troppi i servi che scappano dai loro padroni.
11]Devo prendere il pane,
l'acqua e la carne che ho preparato per i tosatori e darli a gente che non so da dove venga?.
12]Gli uomini di Davide rifecero la strada,
tornarono indietro e gli riferirono tutto questo discorso.
13]Allora Davide disse ai suoi uomini:
첖ingete tutti la spada!.
Tutti cinsero la spada e Davide cinse la sua e partirono dietro Davide circa quattrocento uomini.
Duecento rimasero a guardia dei bagagli.
14]Ma Abigail,
la moglie di Nabal,
fu avvertita da uno dei servi,
che le disse:
첚cco Davide ha inviato messaggeri dal deserto per salutare il nostro padrone,
ma egli ha inveito contro di essi.
15]Veramente questi uomini sono stati molto buoni con noi;
non ci hanno molestati e non ci venuto a mancare niente finch siamo stati con loro,
quando eravamo in campagna.
16]Sono stati per noi come un muro di difesa di notte e di giorno,
finch siamo stati con loro a pascolare il gregge.
17]Sappilo dunque e vedi ci che devi fare,
perch pende qualche guaio sul nostro padrone e su tutta la sua casa.
Egli poi troppo cattivo e non gli si pu dire una parola.
18]Abigail allora prese in fretta duecento pani,
due otri di vino,
cinque arieti preparati,
cinque misure di grano tostato,
cento grappoli di uva passa e duecento schiacciate di fichi secchi e li caric sugli asini.
19]Poi disse ai servi:
첧recedetemi,
io vi seguir蜘.
Ma non disse nulla al marito Nabal.
20]Ora,
mentre essa sul dorso di un asino scendeva lungo un sentiero nascosto della montagna,
Davide e i suoi uomini scendevano di fronte a lei ed essa s'incontr con loro.
21]Davide andava dicendo:
첞o dunque custodito invano tutto ci che appartiene a costui nel deserto;
niente fu danneggiato di ci che gli appartiene ed egli mi rende male per bene.
22]Tanto faccia Dio ai nemici di Davide e ancora peggio,
se di tutti i suoi io lascer sopravvivere fino al mattino un solo maschio!.
23]Appena Abigail vide Davide,
smont in fretta dall'asino,
cadde con la faccia davanti a Davide e si prostr a terra.
24]Cadde ai suoi piedi e disse:
첯ono io colpevole,
mio signore.
Lascia che parli la tua schiava al tuo orecchio e tu dgnati di ascoltare le parole della tua schiava.
25]Non faccia caso il mio signore di quell'uomo cattivo che Nabal,
perch egli come il suo nome:
stolto si chiama e stoltezza in lui;
io tua schiava non avevo visto i tuoi giovani,
o mio signore,
che avevi mandato.
26]Ora,
mio signore,
per la vita del Signore e per la tua vita,
poich il Signore ti ha impedito di venire al sangue e farti giustizia con la tua mano,
siano appunto come Nabal i tuoi nemici e coloro che cercano di fare il male al mio signore.
27]Quanto a questo dono che la tua schiava porta al mio signore,
fa che sia dato agli uomini che seguono i tuoi passi,
mio signore.
28]Perdona la colpa della tua schiava.
Certo il Signore concedera a te,
mio signore,
una casa duratura,
perch il mio signore combatte le battaglie del Signore,
ne si trovera alcun male in te per tutti i giorni della tua vita.
29]Se qualcuno insorgera a perseguitarti e a cercare la tua vita,
la tua anima,
o mio signore,
sara conservata nello scrigno della vita presso il Signore tuo Dio,
mentre l'anima dei tuoi nemici Egli la scagliera come dal cavo della fionda.
30]Certo,
quando il Signore ti avra concesso tutto il bene che ha detto a tuo riguardo e ti avra costituito capo d'Israele,
31]non sia di angoscia o di rimorso al tuo cuore questa cosa:
l'aver ve sato invano il sangue e l'aver fatto giustizia con la tua mano,
mio signore.
Il Signore ti fara prosperare,
mio signore,
ma tu vorrai ricordarti della tua schiava.
32]Davide esclam rivolto ad Abigail:
첕enedetto il Signore,
Dio d'Israele,
che ti ha mandato oggi incontro a me.
33]Benedetto il tuo senno e benedetta tu che mi hai impedito oggi di venire al sangue e di fare giustizia da me.
34]Viva sempre il Signore,
Dio d'Israele,
che mi ha impedito di farti il male;
perch se non fossi venuta in fretta incontro a me,
non sarebbe rimasto a Nabal allo spuntar del giorno un solo maschio.
35]Davide prese poi dalle mani di lei quanto gli aveva portato e le disse:
첰orna a casa in pace.
Vedi:
ho ascoltato la tua voce e ho rasserenato il tuo volto.
36]Abigail torn da Nabal:
questi teneva in casa un banchetto come un banchetto da re.
Il suo cuore era allegro ed egli era ubriaco fradicio.
Essa non gli disse ne tanto ne poco fino allo spuntar del giorno.
37]Il mattino dopo,
quando Nabal ebbe smaltito il vino,
la moglie gli narr la faccenda;
il cuore gli si tramort nel petto ed egli rimase come una pietra.
38]Dieci giorni dopo il Signore colp Nabal ed egli mor.
39]Quando Davide sent che Nabal era morto,
esclam:
첕enedetto il Signore che ha fatto giustizia dell'ingiuria che ho ricevuto da Nabal;
ha trattenuto il suo servo dal male e ha rivolto sul capo di Nabal la sua iniquita.
Poi Davide mand messaggeri e annunzi ad Abigail che voleva prenderla in moglie.
40]I servi di Davide andarono a Carmel e le dissero:
첗avide ci ha mandati a prenderti perch tu sia sua moglie.
41]Essa si alz,
si prostr con la faccia a terra e disse:
첚cco,
la tua schiava sara come una schiava per lavare i piedi ai servi del mio signore.
42]Abigail si prepar in fretta poi sal su un asino e,
seguita dalle sue cinque giovani ancelle,
tenne dietro ai messaggeri di Davide e divenne sua moglie.
43]Davide aveva preso anche Achinoam da Izrel e furono tutte e due sue mogli.
44]Saul aveva dato Mikal sua figlia,
gia moglie di Davide,
a Palti figlio di Lais,
che abitava in Gallm.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE

PRIMO LIBRO DI SAMUELE 26

cap 26]

1 SAMUELE 26 1]Gli abitanti di Zif si recarono da Saul in Gabaa e gli dissero:
첥on forse Davide nascosto sull'altura di Cachila,
di fronte al deserto?.
2]Saul si mosse e scese al deserto di Zif conducendo con s tremila uomini scelti di Israele,
per ricercare Davide nel deserto di Zif.
3]Saul si accamp sull'altura di Cachila di fronte al deserto presso la strada mentre Davide si trovava nel deserto.
Quando si accorse che Saul lo inseguiva nel deserto,
4]Davide mand alcune spie ed ebbe conferma che Saul era arrivato davvero.
5]Allora Davide si alz e venne al luogo dove era giunto Saul;
la Davide not il posto dove dormivano Saul e Abner figlio di Ner,
capo dell'esercito di lui.
Saul riposava tra i carriaggi e la truppa era accampata all'intorno.
6]Davide si rivolse ad Achimelech,
l'Hittita e ad Abisai,
figlio di Zeruia,
fratello di Ioab,
dicendo:
첖hi vuol scendere con me da Saul nell'accampamento?.
Rispose Abisai:
첯cender io con te.
7]Davide e Abisai scesero tra quella gente di notte ed ecco Saul giaceva nel sonno tra i carriaggi e la sua lancia era infissa a terra a capo del suo giaciglio mentre Abner con la truppa dormiva all'intorno.
8]Abisai disse a Davide:
첦ggi Dio ti ha messo nelle mani il tuo nemico.
Lascia dunque che io l'inchiodi a terra con la lancia in un sol colpo e non aggiunger il secondo.
9]Ma Davide disse ad Abisai:
첥on ucciderlo! Chi mai ha messo la mano sul consacrato del Signore ed rimasto impunito?.
10]Davide soggiunse:
첧er la vita del Signore,
solo il Signore lo togliera di mezzo o perch arrivera il suo giorno e morira o perch scendera in battaglia e sara ucciso.
11]Il Signore mi guardi dallo stendere la mano sul consacrato del Signore! Ora prendi la lancia che sta a capo del suo giaciglio e la brocca dell'acqua e andiamocene.
12]Cos Davide port via la lancia e la brocca dell'acqua che era dalla parte del capo di Saul e tutti e due se ne andarono;
nessuno vide,
nessuno se ne accorse,
nessuno si svegli:
tutti dormivano,
perch era venuto su di loro un torpore mandato dal Signore.
13]Davide pass dall'altro lato e si ferm lontano sulla cima del monte;
vi era grande spazio tra di loro.
14]Allora Davide grid alla truppa e ad Abner,
figlio di Ner:
첥on risponderai,
Abner?.
Abner rispose:
첖hi sei tu che gridi verso il re?.
15]Davide rispose ad Abner:
첥on sei un uomo tu? E chi come te in Israele? E perch non hai fatto guardia al re tuo signore? E` venuto infatti uno del popolo per uccidere il re tuo signore.
16]Non hai fatto certo una bella cosa.
Per la vita del Signore,
siete degni di morte voi che non avete fatto guardia al vostro signore,
all'unto del Signore.
E ora guarda dov' la lancia del re e la brocca che era presso il suo capo.
17]Saul riconobbe la voce di Davide e grid:
첚` questa la tua voce,
Davide,
figlio mio?.
Rispose Davide:
첚` la mia voce,
o re mio signore.
18]Aggiunse:
첧erch il mio signore perseguita il suo servo? Che ho fatto? Che male si trova in me? 19]Ascolti dunque il re mio signore la parola del suo servo:
se il Signore ti eccita contro di me,
voglia accettare il profumo di un'offerta.
Ma se sono gli uomini,
siano maledetti davanti al Signore,
perch oggi mi scacciano lontano,
impedendomi di partecipare all'eredita del Signore.
E` come se dicessero:
Va a servire altri dei.
20]Almeno non sia versato sulla terra il mio sangue lontano dal Signore,
ora che il re d'Israele uscito in campo per ricercare una pulce,
come si insegue una pernice sui monti.
21]Il re rispose:
첞o peccato,
ritorna,
Davide figlio mio.
Non ti far pi del male,
perch la mia vita oggi stata tanto preziosa ai tuoi occhi.
Ho agito da sciocco e mi sono molto,
molto ingannato.
22]Rispose Davide:
첚cco la lancia del re,
passi qui uno degli uomini e la prenda! 23]Il Signore rendera a ciascuno secondo la sua giustizia e la sua fedelta,
dal momento che oggi il Signore ti aveva messo nelle mie mani e non ho voluto stendere la mano sul consacrato del Signore.
24]Ed ecco,
come stata preziosa oggi la tua vita ai miei occhi,
cos sia preziosa la mia vita agli occhi del Signore e egli mi liberi da ogni angoscia.
25]Saul rispose a Davide:
첕enedetto tu sia,
Davide figlio mio.
Certo saprai fare e riuscirai in tutto.
Davide and per la sua strada e Saul torn alla sua dimora.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE 27

cap 27]

1 SAMUELE 27 1]Davide pens:
첖erto un giorno o l'altro perir per mano di Saul.
Non ho miglior via d'uscita che cercare scampo nel paese dei Filistei;
Saul rinunziera a ricercarmi in tutto il territorio d'Israele e sfuggir dalle sue mani.
2]Cos Davide si mosse e si port,
con i seicento uomini che aveva con s,
presso Achis,
figlio di Moach,
re di Gat.
3]Davide rimase presso Achis in Gat,
lui e i suoi uomini,
ciascuno con la famiglia;
Davide con le due mogli,
Achinoam di Izrel e Abigail,
gia moglie di Nabal da Carmel.
4]Fu riferito a Saul che Davide si era rifugiato in Gat e non lo cerc pi.
5]Davide disse ad Achis:
첯e ho trovato grazia ai tuoi occhi,
mi sia concesso un luogo in una citt del tuo territorio dove io possa abitare.
Perch dovra stare il tuo servo presso di te nella tua citt reale?.
6]E Achis quello stesso giorno gli diede Ziklag;
per questo Ziklag rimasta in possesso di Giuda fino a oggi.
7]La durata del soggiorno di Davide nel territorio dei Filistei fu di un anno e quattro mesi.
8]Davide e i suoi uomini partivano a fare razzie contro i Ghesuriti,
i Ghirziti e gli Amaleciti:
questi appunto sono gli abitanti di quel territorio che si estende da Telam verso Sur fino al paese d'Egitto.
9]Davide batteva quel territorio e non lasciava in vita ne uomo ne donna;
prendeva greggi e armenti,
asini e cammelli e vesti,
poi tornava indietro e veniva da Achis.
10]Quando Achis chiedeva:
첗ove avete fatto scorrerie oggi?,
Davide rispondeva:
첖ontro il Negheb di Giuda,
contro il Negheb degli Ierahmeeliti,
contro il Negheb dei Keniti.
11]Davide non lasciava sopravvivere ne uomo ne donna da portare a Gat,
pensando:
첥on vorrei che riferissero contro di noi:
Cos ha fatto Davide.
Tale fu la sua condotta finch dimor nel territorio dei Filistei.
12]Achis faceva conto su Davide,
pensando:
첖erto si attirato l'odio del suo popolo,
di Israele e cos sara per sempre mio servo.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE 28

cap 28]

1 SAMUELE 28 1]In quei giorni i Filistei radunarono l'esercito per combattere contro Israele e Achis disse a Davide:
첰ieni bene a mente che devi uscire in campo con me insieme con i tuoi uomini.
2]Davide rispose ad Achis:
첰u sai gia quello che fara il tuo servo.
Achis disse:
첕ene! Ti faccio per sempre mia guardia del corpo.
3]Samuele era morto e tutto Israele aveva fatto il lamento su di lui;
poi l'avevano seppellito in Rama sua citt.
Saul aveva bandito dal paese i negromanti e gl'indovini.
4]I Filistei si radunarono,
si mossero e posero il campo in Sunam.
Saul radun tutto Israele e si accamp sul Gelboe.
5]Quando Saul vide il campo dei Filistei,
rimase atterrito e il suo cuore trem di paura.
6]Saul consult il Signore e il Signore non gli rispose ne attraverso sogni,
ne mediante gli Urim,
ne per mezzo dei profeti.
7]Allora Saul disse ai suoi ministri:
첖ercatemi una negromante,
perch voglio andare a consultarla.
I suoi ministri gli risposero:
첲i una negromante nella citt di Endor.
8]Saul si camuff,
si travest e part con due uomini.
Arriv da quella donna di notte.
Disse:
첧ratica la divinazione per me con uno spirito.
Evocami colui che io ti dir蜘.
9]La donna gli rispose:
첰u sai bene quello che ha fatto Saul:
ha eliminato dal paese i negromanti e gli indovini e tu perch tendi un tranello alla mia vita per uccidermi?.
10]Saul le giur per il Signore:
첧er la vita del Signore,
non avrai alcuna colpa per questa faccenda.
11]Essa disse:
첖hi devo evocarti?.
Rispose:
첚vocami Samuele.
12]La donna vide Samuele e proruppe in un forte grido e disse quella donna a Saul:
첧erch mi hai ingannata? Tu sei Saul!.
13]Le rispose il re:
첥on aver paura,
che cosa vedi?.
La donna disse a Saul:
첲edo un essere divino che sale dalla terra.
14]Le domand:
첖he aspetto ha?.
Rispose:
첚` un uomo anziano che sale ed avvolto in un mantello.
Saul comprese che era veramente Samuele e si inginocchi con la faccia a terra e si prostr.
15]Allora Samuele disse a Saul:
첧erch mi hai disturbato e costretto a salire?.
Saul rispose:
첯ono in grande difficolta.
I Filistei mi muovono guerra e Dio si allontanato da me;
non mi ha pi risposto ne per mezzo dei profeti,
ne per mezzo dei sogni;
perci ti ho evocato,
perch tu mi manifesti quello che devo fare.
16]Samuele rispose:
첧erch mi vuoi consultare,
quando il Signore si allontanato da te ed divenuto tuo nemico? 17]Il Signore ha fatto nei tuoi riguardi quello che ha detto per mia bocca.
Il Signore ha strappato da te il regno e l'ha dato al tuo prossimo,
a Davide.
18]Poich non hai ascoltato il comando del Signore e non hai dato effetto alla sua ira contro A`malek,
per questo il Signore ti ha trattato oggi in questo modo.
19]Il Signore abbandonera inoltre Israele insieme con te nelle mani dei Filistei.
Domani tu e i tuoi figli sarete con me;
il Signore consegnera anche l'accampamento d'Israele in mano ai Filistei.
20]All'istante Saul cadde a terra lungo disteso,
pieno di terrore per le parole di Samuele;
inoltre era gia senza forze perch non aveva mangiato niente tutto quel giorno e la notte.
21]Allora la donna si accost a Saul e vedendolo tutto spaventato,
gli disse:
첚cco,
la tua serva ha ascoltato i tuoi ordini.
Ho esposto al pericolo la vita per obbedire alla parola che mi hai detto.
22]Ma ora ascolta anche tu la voce della tua serva.
Ti ho preparato un pezzo di pane:
mangia e riprenderai le forze,
perch devi rimetterti in viaggio.
23]Egli rifiutava e diceva:
첥on mangio.
Ma i suoi servi insieme alla donna lo costrinsero e accett di angiare.
Si alz da terra e sedette sul letto.
24]La donna aveva in casa un vitello da ingrasso;
si affrett a ucciderlo,
poi prese la farina,
la impast e gli fece cuocere pani azzimi.
25]Mise tutto davanti a Saul e ai suoi servi.
Essi mangiarono,
poi si alzarono e partirono quella stessa notte.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE 29

cap 29]

1 SAMUELE 29 1]I Filistei avevano concentrato tutte le forze in Afek,
mentre gli Israeliti erano accampati presso la sorgente che si trova in Izrel.
2]I capi dei Filistei marciavano con le loro centinaia e le migliaia.
Davide e i suoi uomini marciavano alla retroguardia con Achis.
3]I capi dei Filistei domandarono:
첖he cosa fanno questi Ebrei?.
Achis rispose ai capi dei Filistei:
첥on forse costui Davide servo di Saul re d'Israele? E` stato con me un anno o due e non ho trovato in lui nulla da ridire dal giorno della sua venuta fino ad oggi.
4]I capi dei Filistei furono tutti contro di lui e gli intimarono:
첮imanda quest'uomo:
torni al luogo che gli hai assegnato.
Non venga con noi in guerra,
perch non diventi nostro nemico durante il combattimento.
Come riacquistera costui il favore del suo signore,
se non con la testa di questi uomini? 5]Non costui quel Davide a cui cantavano tra le danze:
첯aul ha ucciso i suoi mille e Davide i suoi diecimila?.
6]Achis chiam Davide e gli disse:
첧er la vita del Signore,
tu sei leale e io vedo con piacere che tu vada e venga con me in guerra,
perch non ho trovato in te alcuna malizia,
da quando sei arrivato fino ad oggi.
Ma non sei gradito agli occhi dei capi.
7]Quindi torna indietro,
per non passare come nemico agli occhi dei capi dei Filistei.
8]Rispose Davide ad Achis:
첖he cosa ho fatto e che cosa hai trovato nel tuo servo,
da quando sono venuto alla tua presenza fino ad oggi,
perch io non possa venire a combattere contro i nemici del re mio signore?.
9]Rispose Achis a Davide:
첯o bene che tu mi sei prezioso come un inviato di Dio;
ma i capi dei Filistei mi hanno detto:
Non deve venire con noi a combattere.
10]Alzatevi dunque domani mattina tu e i servi del tuo signore che sono venuti con te.
Alzatevi presto e allo spuntar del giorno partite.
11]Il mattino dopo Davide e i suoi uomini si alzarono presto per partire e tornarono nel territorio dei Filistei.
I Filistei salirono ad Izrel.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE 30

cap 30]

1 SAMUELE 30 1]Quando Davide e i suoi uomini arrivarono a Ziklag il terzo giorno,
gli Amaleciti avevano fatto una razzia nel Negheb e a Ziklag.
Avevano distrutto Ziklag appiccandole il fuoco.
2]Avevano condotto via le donne e quanti vi erano,
piccoli e grandi;
non avevano ucciso nessuno,
ma li avevano fatti prigionieri e se n'erano andati.
3]Torn dunque Davide e gli uomini che erano con lui ed ecco la citt era in preda alle fiamme;
le loro donne,
i loro figli e le loro figlie erano stati condotti via.
4]Davide e la sua gente alzarono la voce e piansero finch ne ebbero forza.
5]Le due mogli di Davide,
Achinoam di Izrel e Abigail,
gia moglie di Nabal da Carmel,
erano state condotte via.
6]Davide fu in grande angoscia perch tutta quella gente parlava di lapidarlo.
Tutti avevano l'animo esasperato,
ciascuno per i suoi figli e le sue figlie.
Ma Davide ritrov forza e coraggio nel Signore suo Dio.
7]Allora Davide disse al sacerdote Ebiatar figlio di Achimelech:
첧ortami l'efod.
Ebiatar accost l'efod a Davide.
8]Davide consult il Signore e chiese:
첗evo inseguire questa banda? La raggiunger?.
Gli rispose:
첟nseguila,
la raggiungerai e libererai i prigionieri.
9]Davide e i seicento uomini che erano con lui partirono e giunsero al torrente di Besor,
dove quelli rimasti indietro si fermarono.
10]Davide continu l'inseguimento con quattrocento uomini:
si fermarono invece duecento uomini che erano troppo affaticati per passare il torrente di Besor.
11]Trovarono nella campagna un Egiziano e lo portarono a Davide.
Gli diedero da mangiare pane e gli diedero da bere acqua.
12]Gli diedero anche una schiacciata di fichi secchi e due grappoli di uva passa.
Mangi e si sent rianimato,
perch non aveva preso cibo e non aveva bevuto acqua da tre giorni e da tre notti.
13]Davide gli domand:
첔 chi appartieni tu e di dove sei?.
Rispose:
첯ono un giovane egiziano,
schiavo di un Amalecita.
Il mio padrone mi ha abbandonato perch tre giorni fa mi sono ammalato.
14]Noi abbiamo depredato il Negheb dei Cretei,
quello di Giuda e il Negheb di Caleb e abbiamo appiccato il fuoco a Ziklag.
15]Davide gli disse:
첲uoi tu guidarmi verso quella banda?.
Rispose:
첝iurami per Dio che non mi ucciderai e non mi riconsegnerai al mio padrone e ti condurr da quella banda.
16]Cos fece da guida ed ecco,
erano sparsi sulla distesa di quella regione a mangiare e a bere e a far festa con tutto l'ingente bottino che avevano preso dal paese dei Filistei e dal paese di Giuda.
17]Davide li batt dalle prime luci dell'alba fino alla sera del giorno dopo e non sfugg alcuno di essi,
se non quattrocento giovani,
che montarono sui cammelli e fuggirono.
18]Davide liber tutti coloro che gli Amaleciti avevano preso e in part colare Davide liber le sue due mogli.
19]Non manc nessuno tra di essi,
ne piccolo ne grande,
ne figli ne figlie,
ne la preda ne ogni altra cosa che era stata presa loro:
Davide ricuper tutto.
20]Davide prese tutto il bestiame minuto e grosso:
spingevano davanti a lui tutto questo bestiame e gridavano:
첪uesto il bottino di Davide.
21]Davide poi giunse ai duecento uomini che erano troppo sfiniti per seguire Davide e aveva fatto rimanere al torrente di Besor.
Essi andarono incontro a Davide e a tutta la sua gente:
Davide con la truppa si accost e domand loro come stavano le cose.
22]Ma tutti i cattivi e gli iniqui tra gli uomini che erano andati con Davide si misero a dire:
첧oich non sono venuti con noi,
non si dia loro niente della preda,
eccetto le mogli e i figli di ciascuno;
li conducano via e se ne vadano.
23]Davide rispose:
첥on fate cos,
fratelli miei,
con quello che il Signore ci ha dato,
salvandoci tutti e mettendo nelle nostre mani quella torma che era venuta contro di noi.
24]Chi vorra seguire questo vostro parere? Perch quale la parte di chi scende a battaglia,
tale la parte di chi fa la guardia ai bagagli:
insieme faranno le parti.
25]Da quel giorno in poi stabil questo come regola e statuto in Israele fino ad oggi.
26]Quando fu di ritorno a Ziklag,
Davide mand parte del bottino agli anziani di Giuda suoi amici,
con queste parole:
첚ccovi un dono proveniente dal bottino dei nemici del Signore:
27]a quelli di Betel e a quelli di Rama nel Negheb,
a quelli di Iattr,
28]a quelli di Aroer,
a quelli di Sifmt,
a quelli di Estremoa,
29]a quelli di Racal,
a quelli delle citt degli Ieracmeeliti,
a quelli delle citt dei Keniti,
30]a quelli di Corma,
a quelli di Bor-Asan,
a quelli di Atach,
31]a quelli di Ebron e a quelli di tutti i luoghi per cui era passato Davide con i suoi uomini.


PRIMO LIBRO DI SAMUELE 31

cap 31]

1 SAMUELE 31 1]I Filistei vennero a battaglia con Israele,
ma gli Israeliti fuggirono davanti ai Filistei e ne caddero trafitti sul monte Gelboe.
2]I Filistei si strinsero attorno a Saul e ai suoi figli e colpirono a morte Ginata,
Abinadab e Malkisua,
figli di Saul.
3]La lotta si aggrav contro Saul:
gli arcieri lo presero di mira con gli archi ed egli fu ferito gravemente dagli arcieri.
4]Allora Saul disse al suo scudiero:
첯fodera la spada e trafiggimi,
prima che vengano quei non circoncisi a trafiggermi e a schernirmi.
Ma lo scudiero non volle,
perch era troppo spaventato.
Allora Saul prese la spada e vi si gett sopra.
5]Quando lo scudiero vide che Saul era morto,
si gett anche lui sulla sua spada e mor con lui.
6]Cos morirono insieme in quel giorno Saul e i suoi tre figli,
lo scudiero e ancora tutti i suoi uomini.
7]Quando gli Israeliti che erano dall'altra parte della valle e quelli che erano oltre il Giordano,
videro che l'esercito d'Israele era in fuga ed erano morti Saul e i suoi figli,
abbandonarono le loro citt e fuggirono.
I Filistei vennero e vi si stabilirono.
8]Il giorno dopo,
quando i Filistei vennero per depredare i cadaveri,
trovarono Saul e i suoi tre figli caduti sul monte Gelboe.
9]Essi tagliarono la testa di lui,
lo spogliarono dell'armatura e inviarono queste cose nel paese dei Filistei,
girando dovunque per dare il felice annunzio ai templi dei loro idoli e a tutto il popolo.
10]Posero poi le sue armi nel tempio di Astarte e appesero il suo corpo alle mura di Beisan.
11]I cittadini di Iabes di Galaad vennero a sapere quello che i Filistei avevano fatto a Saul.
12]Allora tutti gli uomini valorosi si mossero:
partirono nel pieno della notte e sottrassero il corpo di Saul e i corpi dei suoi figli dalle mura di Beisan,
li portarono a Iabes e qui li bruciarono.
13]Poi presero le loro ossa,
le seppellirono sotto il tamarisco che in Iabes e fecero digiuno per sette giorni.
같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 같같같같같같같같같같같같같같같같같

SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 1]
1]Dopo la morte di Saul,
Davide torn dalla strage degli Amaleciti e rimase in Ziklag due giorni.
2]Al terzo giorno ecco arrivare un uomo dal campo di Saul con la veste stracciata e col capo cosparso di polvere.
Appena giunto presso Davide,
cadde a terra e si prostr.
3]Davide gli chiese:
첗a dove vieni?.
Rispose:
첯ono fuggito dal campo d'Israele.
4]Davide gli domand:
첖ome sono andate le cose? Su,
raccontami!.
Rispose:
첚` successo che il popolo fuggito nel corso della battaglia,
molti del popolo sono caduti e sono morti;
anche Saul e suo figlio Ginata sono morti.
5]Davide chiese ancora al giovane che gli portava le notizie:
첖ome sai che sono morti Saul e suo figlio Ginata?.
6]Il giovane che recava la notizia rispose:
첚ro venuto per caso sul monte Gelboe ed ecco vidi Saul appoggiato alla lancia e serrato tra carri e cavalieri.
7]Egli si volse indietro,
mi vide e mi chiam vicino.
Dissi:
Eccomi! 8]Mi chiese:
Chi sei tu? Gli risposi:
Sono un Amalecita.
9]Mi disse:
Gettati contro di me e uccidimi:
io sento le vertigini,
ma la vita ancora tutta in me.
10]Io gli fui sopra e lo uccisi,
perch capivo che non sarebbe sopravvissuto alla sua caduta.
Poi presi il diadema che era sul suo capo e la catenella che aveva al braccio e li ho portati qui al mio signore.
11]Davide afferr le sue vesti e le stracci;
cos fecero tutti gli uomini che erano con lui.
12]Essi alzarono gemiti e pianti e digiunarono fino a sera per Saul e Ginata suo figlio,
per il popolo del Signore e per la casa d'Israele,
perch erano caduti colpiti di spada.
13]Davide chiese poi al giovane che aveva portato la notizia:
첗i dove sei tu?.
Rispose:
첯ono figlio di un forestiero amalecita.
14]Davide gli disse allora:
첖ome non hai provato timore nello stendere la mano per uccidere il consacrato del Signore?.
15]Davide chiam uno dei suoi giovani e gli disse:
첔ccostati e ammazzalo.
Egli lo colp subito e quegli mor.
16]Davide grid a lui:
첟l tuo sangue ricada sul tuo capo.
Attesta contro di te la tua bocca che ha detto:
Io ho ucciso il consacrato del Signore!.
17]Allora Davide inton questo lamento su Saul e suo figlio Ginata 18]e ordin che fosse insegnato ai figli di Giuda.
Ecco,
si trova scritto nel Libro del Giusto:
19]첟l tuo vanto,
Israele,
sulle tue alture giace trafitto! Perch sono caduti gli eroi? 20]Non fatelo sapere in Gat,
non l'annunziate per le vie di Ascalon,
non ne faccian festa le figlie dei Filistei,
non ne esultino le figlie dei non circoncisi! 21]O monti di Gelboe,
non pi rugiada ne pioggia su di voi ne campi di primizie,
perch qui fu avvilito lo scudo degli eroi,
lo scudo di Saul,
non unto di olio,
22]ma col sangue dei trafitti,
col grasso degli eroi.
L'arco di Ginata non torn mai indietro,
la spada di Saul non tornava mai a vuoto.
23]Saul e Ginata,
amabili e gentili,
ne in vita ne in morte furon divisi;
erano pi veloci delle aquile,
pi forti dei leoni.
24]Figlie d'Israele,
piangete su Saul,
che vi vestiva di porpora e di delizie,
che appendeva gioielli d'oro sulle vostre vesti.
25]Perch son caduti gli eroi in mezzo alla battaglia? Ginata,
per la tua morte sento dolore,
26]l'angoscia mi stringe per te,
fratello mio Ginata! Tu mi eri molto caro;
la tua amicizia era per me preziosa pi che amore di donna.
27]Perch son caduti gli eroi,
son periti quei fulmini di guerra?.


SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 2]1]Dopo questi fatti,
Davide consult il Signore dicendo:
첗evo andare in qualcuna delle citt di Giuda?.
Il Signore gli rispose:
첲a!.
Chiese ancora Davide:
첗ove andr?.
Rispose:
첔 Ebron.
2]Davide dunque and la con le sue due mogli,
Achinoam di Izrel e Abigail,
gia moglie di Nabal da Carmel.
3]Davide port con s anche i suoi uomini,
ognuno con la sua famiglia,
e abitarono nella citt di Ebron.
4]Vennero allora gli uomini di Giuda e qui unsero Davide re sulla casa di Giuda.
Come fu noto a Davide che gli uomini di Iabes di Galaad avevano sepolto Saul,
5]Davide invi messaggeri agli uomini di Iabes di Galaad per dir loro:
첕enedetti voi dal Signore,
perch avete fatto quest'opera di misericordia al vostro Signore,
a Saul,
e gli avete dato sepoltura.
6]Vi renda dunque il Signore misericordia e fedelta.
Anch'io far a voi del bene perch avete compiuto quest'opera.
7]Ora riprendano coraggio le vostre mani e siate uomini forti.
E` morto Saul vostro signore,
ma quelli della trib di Giuda hanno unto me come re sopra di loro.
8]Intanto Abner figlio di Ner,
capo dell'esercito di Saul,
prese Is-Baal,
figlio di Saul e lo condusse a Macanaim.
9]Poi lo costitu re su Galaad,
sugli Asuriti,
su Izrel,
su Efraim e su Beniamino,
cio su tutto Israele.
10]Is-Baal,
figlio di Saul,
aveva quarant'anni quando fu fatto re di Israele e regn due anni.
Solo la casa di Giuda seguiva Davide.
11]Il periodo di tempo durante il quale Davide fu re di Ebron fu di sette anni e sei mesi.
12]Abner figlio di Ner e i ministri di Is-Baal,
figlio di Saul,
si mossero da Macanaim verso Gabaon.
13]Anche Ioab,
figlio di Zeruia,
e i seguaci di Davide si mossero e li incontrarono presso la piscina di Gabaon.
Questi stavano presso la piscina da una parte e quelli dall'altra parte.
14]Abner grid a Ioab:
첧otrebbero alzarsi i giovani e scontrarsi davanti a noi.
Ioab rispose:
첯i alzino pure.
15]Si alzarono e sfilarono in rassegna:
dodici dalla parte di Beniamino e di Is-Baal figlio di Saul e dodici tra i seguaci di Davide.
16]Ciascuno afferr la testa dell'avversario e gli cacci la spada nel fianco:
cos caddero tutti insieme e quel luogo fu chiamato Campo dei Fianchi,
che si trova in Gabaon.
17]La battaglia divenne in quel giorno molto dura e furono sconfitti Abner e gli Israeliti dai seguaci di Davide.
18]Vi erano la tre figli di Zeruia,
Ioab,
Abisai e Asal.
Asal era veloce nella corsa come una gazzella selvatica.
19]Asal si era messo ad inseguire Abner e non deviava ne a destra ne a sinistra nell'inseguire Abner.
20]Abner si volse indietro e gli grid:
첰u sei Asal?.
Rispose:
첯而.
21]Abner aggiunse:
첲olgiti a destra o a sinistra,
afferra qualcuno dei giovani e porta via le sue spoglie.
Ma Asal non volle cessare di inseguirlo.
22]Abner torn a dirgli:
첯metti di inseguirmi.
Perch vuoi che ti stenda a terra? Come potr alzare lo sguardo verso Ioab tuo fratello?.
23]Ma siccome quegli non voleva saperne di ritirarsi,
lo colp con la punta della lancia al basso ventre,
cos che la lancia gli usc di dietro ed egli cadde sul posto.
Allora quanti arrivarono al luogo dove Asal era caduto e morto si fermarono.
24]Ma Ioab e Abisai inseguirono Abner,
finch,
al tramonto del sole,
essi giunsero alla collina di Amma,
di fronte a Ghiach,
sulla strada del deserto di Gabaon.
25]I Beniaminiti si radunarono dietro Abner formando un gruppo compatto e si fermarono in cima ad una collina.
26]Allora Abner grid a Ioab:
첗ovra continuare per sempre la spada a divorare? Non sai che alla fine sara una sventura? Quando finalmente darai ordine alla truppa di cessare l'inseguimento dei loro fratelli?.
27]Rispose Ioab:
첧er la vita di Dio,
se tu non avessi parlato cos,
nessuno della truppa avrebbe cessato fino al mattino di inseguire il proprio fratello.
28]Allora Ioab fece suonare la tromba e tutta la truppa si ferm e non insegu pi Israele e non combatt pi.
29]Abner e i suoi uomini marciarono per l'Araba tutta quella notte;
passarono il Giordano,
camminarono tutta la mattinata e arrivarono a Macanaim.
30]Ioab,
tornato dall'inseguimento di Abner,
radun tutta la truppa.
Degli uomini di Davide ne mancavano diciannove oltre Asal.
31]Ma i servi di Davide avevano colpito e ucciso trecentosessanta uomini tra i Beniaminiti e la gente di Abner.
32]Essi presero Asal e lo seppellirono nel sepolcro di suo padre,
che in Betlemme.
Ioab e i suoi uomini marciarono tutta la notte;
spuntava il giorno quando furono in Ebron.


SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 3] 1]La guerra tra la casa di Saul e la casa di Davide si protrasse a lungo.
Davide con l'andar del tempo si faceva pi forte,
mentre la casa di Saul andava indebolendosi.
2]In Ebron nacquero a Davide dei figli e furono:
il maggiore Amnn,
nato da Achinoam di Izrel;
3]il secondo Kileab,
da Abigail gia moglie di Nabal da Carmel;
il terzo Assalonne,
nato da Maaca,
figlia di Talmai re di Ghesr;
4]il quarto Adona nato da Agght;
il quinto Sefata,
figlio di Abital;
5]il sesto Itream,
nato da Egla moglie di Davide.
Questi nacquero a Davide in Ebron.
6]Mentre durava la lotta tra la casa di Saul e quella di Davide,
Abner era diventato potente nella casa di Saul.
7]Saul aveva avuto una concubina chiamata Rizpa figlia di Aia.
Ora Is-Baal disse ad Abner:
첧erch ti sei unito alla concubina di mio padre?.
8]Abner si adir molto per le parole di Is-Baal e disse:
첯ono io una testa di cane,
di quelli di Giuda? Fino ad oggi ho usato benevolenza alla casa di Saul tuo padre,
favorendo i suoi fratelli e i suoi amici,
e non ti ho fatto cadere nelle mani di Davide;
oggi tu mi rimproveri una colpa di donna.
9]Tanto faccia Dio ad Abner e anche peggio,
se io non far per Davide ci che il Signore gli ha giurato:
10]trasferire cio il regno dalla casa di Saul e stabilire il trono di Davide su Israele e su Giuda,
da Dan fino a Bersabea.
11]Quegli non fu capace di rispondere una parola ad Abner,
perch aveva paura di lui.
12]Abner invi subito messaggeri a Davide per dirgli:
첔 chi il paese?.
Intendeva dire:
쳀a alleanza con me ed ecco,
la mia mano sara con te per ricondurre a te tutto Israele.
13]Rispose:
첕ene! Io far alleanza con te.
Per ho una cosa da chiederti ed questa:
non verrai alla mia presenza,
se prima non mi condurrai davanti Mikal figlia di Saul,
quando verrai a vedere il mio volto.
14]Davide sped messaggeri a Is-Baal,
figlio di Saul,
intimandogli:
첮estituisci mia moglie Mikal,
che feci mia sposa al prezzo di cento membri di Filistei.
15]Is-Baal mand incaricati a toglierla al suo marito,
Paltiel figlio di Lais.
16]Suo marito la segu,
camminando e piangendo dietro di lei fino a Bacurim.
Poi Abner gli disse:
첰orna indietro! e quegli torn.
17]Intanto Abner rivolse questo discorso agli anziani d'Israele:
첗a tempo voi ricercate Davide come vostro re.
18]Ora mettetevi al lavoro,
perch il Signore ha detto e confermato a Davide:
Per mezzo di Davide mio servo liberer Israele mio popolo dalle mani dei Filistei e dalle mani di tutti i suoi nemici.
19]Abner ebbe colloqui anche con gli uomini di Beniamino.
Poi Abner torn solo da Davide in Ebron a riferirgli quanto era stato approvato da Israele e da tutta la casa di Beniamino.
20]Abner venne dunque a Davide in Ebron con venti uomini e Davide fece servire un banchetto ad Abner e ai suoi uomini.
21]Abner disse poi a Davide:
첯ono pronto! Vado a radunare tutto Israele intorno al re mio signore.
Essi faranno alleanza con te e regnerai su quanto tu desideri.
Davide conged poi Abner,
che part in pace.
22]Ed ecco,
gli uomini di Davide e Ioab tornavano da una scorreria e portavano con s grande bottino.
Abner non era pi con Davide in Ebron,
perch questi lo aveva congedato,
ed egli era partito in pace.
23]Quando arrivarono Ioab e la sua truppa,
fu riferito a Ioab:
첚` venuto dal re Abner figlio di Ner ed egli l'ha congedato e se n' andato in pace.
24]Ioab si present al re e gli disse:
첖he hai fatto? Ecco,
venuto Abner da te;
perch l'hai congedato ed egli se n' andato? 25]Non sai chi Abner figlio di Ner? E` venuto per ingannarti,
per conoscere le tue mosse,
per sapere ci che fai.
26]Ioab si allontan da Davide e mand messaggeri dietro Abner e lo fece tornare indietro dalla cisterna di Sira,
senza che Davide lo sapesse.
27]Abner torn a Ebron e Ioab lo prese in disparte in mezzo alla porta,
come per parlargli in privato,
e qui lo colp al basso ventre e lo uccise,
per vendicare il sangue di Asal suo fratello.
28]Davide seppe pi tardi la cosa e protest:
첯ono innocente io e il mio regno per sempre davanti al Signore del sangue di Abner figlio di Ner.
29]Ricada sulla testa di Ioab e su tutta la casa di suo padre.
Nella casa di Ioab non manchi mai chi soffra gonorrea o sia colpito da lebbra o maneggi il fuso,
chi cada di spada o chi sia senza pane.
30]Ioab e suo fratello Abisai avevano trucidato Abner,
perch aveva ucciso Asal loro fratello a Gabaon in battaglia.
31]Davide disse a Ioab e a tutta la gente che era con lui:
첯tracciatevi le vesti,
vestitevi di sacco e fate lutto davanti ad Abner.
Anche il re Davide seguiva la bara.
32]Seppellirono Abner in Ebron e il re lev la sua voce e pianse davanti al sepolcro di Abner;
pianse tutto il popolo.
33]Il re inton un lamento funebre su Abner e disse:
첖ome muore un insensato,
doveva dunque Abner morire? 34]Le tue mani non erano state legate,
i tuoi piedi non erano stati stretti in catene! Sei caduto come si cade davanti ai malfattori!.
Tutto il popolo riprese a piangere su di lui.
35]Tutto il popolo venne a invitare Davide perch prendesse cibo,
mentre era ancora giorno;
ma Davide giur:
첰anto mi faccia Dio e anche di peggio,
se io guster pane o qualsiasi altra cosa prima del tramonto del sole.
36]Tutto il popolo not la cosa e la trov giusta;
quanto fece il re ebbe l'approvazione del popolo intero.
37]Tutto il popolo,
cio tutto Israele,
fu convinto in quel giorno che la morte di Abner figlio di Ner non era stata provocata dal re.
38]Disse ancora il re ai suoi ministri:
첯appiate che oggi caduto un capo,
un grande in Israele.
Io,
oggi,
mi sono comportato dolcemente,
sebbene gia consacrato re,
mentre questi uomini,
i figli di Zeruia,
sono stati pi duri di me.
Provveda il Signore a trattare il malvagio secondo la sua malvagita.


SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 4] 1]Quando il figlio di Saul seppe della morte di Abner in Ebron,
gli cascarono le braccia e tutto Israele si sent scoraggiato.
2]Il figlio di Saul aveva due uomini,
capi di bande,
chiamati l'uno Baana e il secondo Recab,
figli di Rimmn da Beert,
della trib di Beniamino,
perch anche Beert era computata fra le citt di Beniamino.
3]I Beerotiti si erano rifugiati a Ghittaim e vi sono rimasti come forestieri fino ad oggi.
4]Ginata,
figlio di Saul,
aveva un figlio storpio di ambedue i piedi.
Egli aveva cinque anni,
quando giunsero da Izrel le notizie circa i fatti di Saul e di Ginata.
La nutrice l'aveva preso ed era fuggita,
ma nella fretta della fuga il bambino era caduto e rimasto storpio.
Si chiamava Merib-Baal.
5]Si mossero dunque i figli di Rimmn il Beerotita,
Recab e Baana,
e vennero nell'ora pi calda del giorno alla casa di Is-Baal mentre egli stava facendo la siesta.
6]Or ecco,
la portinaia della casa,
mentre mondava il grano,
si era assopita e dormiva:
perci Recab e Baana suo fratello,
poterono introdursi inosservati.
7]Entrarono dunque in casa,
mentre egli giaceva sul suo letto e riposava;
lo colpirono,
l'uccisero e gli tagliarono la testa;
poi,
portando via la testa di lui,
presero la via dell'Araba,
camminando tutta la notte.
8]Portarono la testa di Is-Baal a Davide in Ebron e dissero al re:
첚cco la testa di Is-Baal figlio di Saul,
tuo nemico,
che cercava la tua vita.
Oggi il Signore ha concesso al re mio signore la vendetta contro Saul e la sua discendenza.
9]Ma Davide rispose a Recab e a Baana suo fratello,
figli di Rimmn il Beerotita:
첧er la vita del Signore che mi ha liberato da ogni angoscia:
10]se ho preso e ucciso in Ziklag colui che mi annunziava:
Ecco morto Saul,
credendo di portarmi una lieta notizia,
per cui dovessi io dargli un compenso,
11]ora che uomini iniqui hanno ucciso un giusto in casa mentre dormiva,
non dovr a maggior ragione chiedere conto del suo sangue alle vostre mani ed eliminarvi dalla terra?.
12]Davide diede ordine ai suoi giovani;
questi li uccisero,
tagliarono loro le mani e i piedi e li appesero presso la piscina di Ebron.
Presero poi il capo di Is-Baal e lo seppellirono nel sepolcro di Abner in Ebron.


cap 5] 1]Vennero allora tutte le trib d'Israele da Davide in Ebron e gli dissero:
첚cco noi ci consideriamo come tue ossa e tua carne.
2]Gia prima,
quando regnava Saul su di noi,
tu conducevi e riconducevi Israele.
Il Signore ti ha detto:
Tu pascerai Israele mio popolo,
tu sarai capo in Israele.
3]Vennero dunque tutti gli anziani d'Israele dal re in Ebron e il re Davide fece alleanza con loro in Ebron davanti al Signore ed essi unsero Davide re sopra Israele.
4]Davide aveva trent'anni quando fu fatto re e regn quarant'anni.
5]Regn in Ebron su Giuda sette anni e sei mesi e in Gerusalemme regn quarantatr anni su tutto Israele e su Giuda.
6]Il re e i suoi uomini mossero verso Gerusalemme contro i Gebusei che abitavano in quel paese.
Costoro dissero a Davide:
첥on entrerai qui:
basteranno i ciechi e gli zoppi a respingerti,
per dire:
첗avide non potra entrare qui.
7]Ma Davide prese la rocca di Sion,
cio la citt di Davide.
8]Davide proclam in quel giorno:
첖hiunque colpira i Gebusei e li raggiungera attraverso il canale.
.
.
Quanto ai ciechi e agli zoppi,
sono in odio a Davide.
Per questo dicono:
첟l cieco e lo zoppo non entreranno nella casa.
9]Davide abit nella rocca e la chiam citt di Davide.
Egli vi fece intorno costruzioni,
dal Millo verso l'interno.
10]Davide andava sempre crescendo in potenza e il Signore Dio degli eserciti era con lui.
11]Chiram re di Tir invi a Davide messaggeri con legno di cedro,
carpentieri e muratori,
i quali costruirono una casa a Davide.
12]Davide seppe allora che il Signore lo confermava re di Israele e innalzava il suo regno per amore di Israele suo popolo.
13]Davide prese ancora concubine e mogli di Gerusalemme,
dopo il suo arrivo da Ebron:
queste generarono a Davide altri figli e figlie.
14]I figli che gli nacquero in Gerusalemme si chiamano Samma,
Sobab,
Natan e Salomone;
15]Ibcar,
Elisa,
Nfeg,
Iafa;
16]Elisama,
Eliada ed Eliflet.
17]Quando i Filistei vennero a sapere che avevano consacrato Davide re d'Israele,
salirono tutti per dargli la caccia,
ma appena Davide ne fu informato,
discese alla fortezza.
18]Vennero i Filistei e si sparsero nella valle di Rfaim.
19]Davide consult il Signore chiedendo:
첗evo andare contro i Filistei? Li metterai nelle mie mani?.
Il Signore rispose a Davide:
첲a pure,
perch certo metter i Filistei nelle tue mani.
20]Davide si rec a Baal-Perazm e la Davide li sconfisse ed esclam:
첟l Signore ha aperto una breccia tra i nemici davanti a me,
come una breccia aperta dalle acque.
Per questo chiam quel luogo Baal-Perazm.
21]I Filistei abbandonarono la i loro dei e Davide e la sua gente li portarono via.
22]I Filistei salirono poi di nuovo e si sparsero nella valle di Rfaim.
23]Davide consult il Signore,
il quale gli disse:
첥on andare;
gira alle loro spalle e piomba su di loro dalla parte dei Balsami.
24]Quando udrai un rumore di passi sulle cime dei Balsami,
lanciati subito all'attacco,
perch allora il Signore uscira davanti a te per sconfiggere l'esercito dei Filistei.
25]Davide fece come il Signore gli aveva ordinato e sconfisse i Filistei da Gabaa fino all'ingresso di Ghezer.


SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 6] 1]Davide radun di nuovo tutti gli uomini migliori d'Israele,
in numero di trentamila.
2]Poi si alz e part con tutta la sua gente da Baala di Giuda,
per trasportare di la l'arca di Dio,
sulla quale invocato il nome,
il nome del Signore degli eserciti,
che siede in essa sui cherubini.
3]Posero l'arca di Dio sopra un carro nuovo e la tolsero dalla casa di Abinadab che era sul colle;
Uzza e Acho,
figli di Abinadab,
conducevano il carro nuovo:
4]Uzza stava presso l'arca di Dio e Acho precedeva l'arca.
5]Davide e tutta la casa d'Israele facevano festa davanti al Signore con tutte le forze,
con canti e con cetre,
arpe,
timpani,
sistri e cembali.
6]Ma quando furono giunti all'aia di Nacon,
Uzza stese la mano verso l'arca di Dio e vi si appoggi perch i buoi la facevano piegare.
7]L'ira del Signore si accese contro Uzza;
Dio lo percosse per la sua colpa ed egli mor sul posto,
presso l'arca di Dio.
8]Davide si rattrist per il fatto che il Signore si era scagliato con impeto contro Uzza;
quel luogo fu chiamato Perez-Uzza fino ad oggi.
9]Davide in quel giorno ebbe paura del Signore e disse:
첖ome potra venire da me l'arca del Signore?.
10]Davide non volle trasferire l'arca del Signore presso di s nella citt di Davide,
ma la fece portare in casa di Obed-E`dom di Gat.
11]L'arca del Signore rimase tre mesi in casa di Obed-E`dom di Gat e il Signore benedisse Obed-E`dom e tutta la sua casa.
12]Ma poi fu detto al re Davide:
첟l Signore ha benedetto la casa di Obed-Edom e quanto gli appartiene,
a causa dell'arca di Dio.
Allora Davide and e trasport l'arca di Dio dalla casa di Obed-E`dom nella citt di Davide,
con gioia.
13]Quando quelli che portavano l'arca del Signore ebbero fatto sei passi,
egli immol un bue e un ariete grasso.
14]Davide danzava con tutte le forze davanti al Signore.
Ora Davide era cinto di un efod di lino.
15]Cos Davide e tutta la casa d'Israele trasportavano l'arca del Signore con tripudi e a suon di tromba.
16]Mentre l'arca del Signore entrava nella citt di David,
Mikal,
figlia di Saul,
guard dalla finestra;
vedendo il re Davide che saltava e danzava dinanzi al Signore,
lo disprezz in cuor suo.
17]Introdussero dunque l'arca del Signore e la collocarono al suo posto,
in mezzo alla tenda che Davide aveva piantata per essa;
Davide offr olocausti e sacrifici di comunione davanti al Signore.
18]Quando ebbe finito di offrire gli olocausti e i sacrifici di comunione,
Davide benedisse il popolo nel nome del Signore degli eserciti 19]e distribu a tutto il popolo,
a tutta la moltitudine d'Israele,
uomini e donne,
una focaccia di pane per ognuno,
una porzione di carne e una schiacciata di uva passa.
Poi tutto il popolo se ne and,
ciascuno a casa sua.
20]Ma quando Davide tornava per benedire la sua famiglia,
Mikal figlia di Saul gli usc incontro e gli disse:
첕ell'onore si fatto oggi il re di Israele a mostrarsi scoperto davanti agli occhi delle serve dei suoi servi,
come si scoprirebbe un uomo da nulla!.
21]Davide rispose a Mikal:
첣'ho fatto dinanzi al Signore,
che mi ha scelto invece di tuo padre e di tutta la sua casa per stabilirmi capo sul popolo del Signore,
su Israele;
ho fatto festa davanti al Signore.
22]Anzi mi abbasser anche pi di cos e mi render vile ai tuoi occhi,
ma presso quelle serve di cui tu parli,
proprio presso di loro,
io sar onorato!.
23]Mikal,
figlia di Saul,
non ebbe figli fino al giorno della sua morte.




SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 7] 1]Il re,
quando si fu stabilito nella sua casa,
e il Signore gli ebbe dato tregua da tutti i suoi nemici all'intorno,
2]disse al profeta Natan:
첲edi,
io abito in una casa di cedro,
mentre l'arca di Dio sta sotto una tenda.
3]Natan rispose al re:
첲a,
fa quanto hai in mente di fare,
perch il Signore con te.
4]Ma quella stessa notte questa parola del Signore fu rivolta a Natan:
5]첲a e riferisci al mio servo Davide:
Dice il Signore:
Forse tu mi costruirai una casa,
perch io vi abiti? 6]Ma io non ho abitato in una casa da quando ho fatto uscire gli Israeliti dall'Egitto fino ad oggi;
sono andato vagando sotto una tenda,
in un padiglione.
7]Finch ho camminato,
ora qua,
ora la,
in mezzo a tutti gli Israeliti,
ho forse mai detto ad alcuno dei Giudici,
a cui avevo comandato di pascere il mio popolo Israele:
Perch non mi edificate una casa di cedro? 8]Ora dunque riferirai al mio servo Davide:
Cos dice il Signore degli eserciti:
Io ti presi dai pascoli,
mentre seguivi il gregge,
perch tu fossi il capo d'Israele mio popolo;
9]sono stato con te dovunque sei andato;
anche per il futuro distrugger davanti a te tutti i tuoi nemici e render il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra.
10]Fisser un luogo a Israele mio popolo e ve lo pianter perch abiti in casa sua e non sia pi agitato e gli iniqui non lo opprimano come in passato,
11]al tempo in cui avevo stabilito i Giudici sul mio popolo Israele e gli dar riposo liberandolo da tutti i suoi nemici.
Te poi il Signore fara grande,
poich una casa fara a te il Signore.
12]Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu giacerai con i tuoi padri,
io assicurer dopo di te la discendenza uscita dalle tue viscere,
e render stabile il suo regno.
13]Egli edifichera una casa al mio nome e io render stabile per sempre il trono del suo regno.
14]Io gli sar padre ed egli mi sara figlio.
Se fara il male,
lo castigher con verga d'uomo e con i colpi che danno i figli d'uomo,
15]ma non ritirer da lui il mio favore,
come l'ho ritirato da Saul,
che ho rimosso dal trono dinanzi a te.
16]La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a me e il tuo trono sara reso stabile per sempre.
17]Natan parl a Davide con tutte queste parole e secondo questa visione.
18]Allora il re Davide and a presentarsi al Signore e disse:
첖hi sono io,
Signore Dio,
e che cos' mai la mia casa,
perch tu mi abbia fatto arrivare fino a questo punto? 19]E questo parso ancora poca cosa ai tuoi occhi,
mio Signore:
tu hai parlato anche della casa del tuo servo per un lontano avvenire:
e questa come legge dell'uomo,
Signore Dio! 20]Che potrebbe dirti di pi Davide? Tu conosci il tuo servo,
Signore Dio! 21]Per amore della tua parola e secondo il tuo cuore,
hai compiuto tutte queste grandi cose,
manifestandole al tuo servo.
22]Tu sei davvero grande Signore Dio! Nessuno come te e non vi altro Dio fuori di te,
proprio come abbiamo udito con i nostri orecchi.
23]E chi come il tuo popolo,
come Israele,
unica nazione sulla terra che Dio venuto a riscattare come popolo per s e a dargli un nome? In suo favore hai operato cose grandi e tremende,
per il tuo paese,
per il tuo popolo che ti sei riscattato dall'Egitto,
dai popoli e dagli dei.
24]Tu hai stabilito il tuo popolo Israele per essere tuo popolo per sempre;
tu,
Signore,
sei divenuto il suo Dio.
25]Ora,
Signore,
la parola che hai pronunciata riguardo al tuo servo e alla sua casa,
confermala per sempre e fa come hai detto.
26]Allora il tuo nome sara magnificato per sempre cos:
Il Signore degli eserciti il Dio d'Israele! La casa del tuo servo Davide sia dunque stabile davanti a te! 27]Poich tu,
Signore degli eserciti,
Dio d'Israele,
hai fatto una rivelazione al tuo servo e gli hai detto:
Io ti edificher una casa! perci il tuo servo ha trovato l'ardire di rivolgerti questa preghiera.
28]Ora,
Signore,
tu sei Dio,
le tue parole sono verita e hai promesso questo bene al tuo servo.
29]Dgnati dunque di benedire ora la casa del tuo servo,
perch sussista sempre dinanzi a te! Poich tu,
Signore,
hai parlato e per la tua benedizione la casa del tuo servo sara benedetta per sempre!.


SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 8] 1]Dopo,
Davide sconfisse i Filistei e li sottomise e tolse di mano ai Filistei Gat e le sue dipendenze.
2]Sconfisse anche i Moabiti e,
facendoli coricare per terra,
li misur con la corda;
ne misur due corde per farli mettere a morte e una corda intera per lasciarli in vita.
I Moabiti divennero sudditi di Davide,
a lui tributari.
3]Davide sconfisse anche Hadad-E`zer,
figlio di Recb,
re di Zoba,
mentre egli andava ad estendere il dominio sul fiume Eufrate.
4]Davide gli prese millesettecento combattenti sui carri e ventimila fanti:
tagli i garretti a tutte le pariglie di cavalli,
riservandone soltanto cento.
5]Quando gli Aramei di Damasco vennero per soccorrere Hadad-E`zer,
re di Zoba,
Davide ne uccise ventiduemila.
6]Poi Davide stabil guarnigioni nell'Aram di Damasco e gli Aramei divennero sudditi di Davide e a lui tributari.
Il Signore rendeva vittorioso Davide dovunque egli andava.
7]Davide tolse ai servitori di Hadad-E`zer i loro scudi d'oro e li port a Gerusalemme.
8]Il re Davide prese anche grande quantita di rame a Btach e a Berotai,
citt di Hadad-E`zer.
9]Quando To,
re di Amat,
seppe che Davide aveva sconfitto tutto l'esercito di Hadad-E`zer,
10]mand al re Davide suo figlio Adduram per salutarlo e per benedirlo perch aveva mosso guerra a Hadad-E`zer e l'aveva sconfitto;
infatti Hadad-E`zer era sempre in guerra con To.
Adduram gli port vasi d'argento,
vasi d'oro e vasi di rame.
11]Il re Davide consacr anche quelli al Signore,
come gia aveva consacrato l'argento e l'oro tolto alle nazioni che aveva soggiogate,
12]agli Aramei,
ai Moabiti,
agli Ammoniti,
ai Filistei,
agli Amaleciti,
e come aveva fatto del bottino di Hadad-E`zer figlio di Recb,
re di Zoba.
13]Al ritorno dalla sua vittoria sugli Aramei,
Davide acquist ancora fama,
sconfiggendo nella Valle del Sale diciottomila Idumei.
14]Stabil guarnigioni in Idumea;
ne mise per tutta l'Idumea e tutti gli Idumei divennero sudditi di Davide;
il Signore rendeva vittorioso Davide dovunque egli andava.
15]Davide regn su tutto Israele e pronunziava giudizi e faceva giustizia a tutto il suo popolo.
16]Ioab figlio di Zeruia comandava l'esercito;
Giosafat figlio di Achild era archivista;
17]Zadok figlio di Achitb e Achimelech figlio di Ebiatar erano sacerdoti;
Seraia era segretario,
18]Benaia,
figlio di Ioiada,
era capo dei Cretei e dei Peletei e i figli di Davide erano ministri.


SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 9] 1]Davide disse:
첚` forse rimasto qualcuno della casa di Saul,
a cui io possa fare del bene a causa di Ginata?.
2]Ora vi era un servo della casa di Saul,
chiamato Ziba,
che fu fatto venire presso Davide.
Il re gli chiese:
첯ei tu Ziba?.
Quegli rispose:
첯而.
3]Il re gli disse:
첥on c' pi nessuno della casa di Saul,
a cui io possa usare la misericordia di Dio?.
Ziba rispose al re:
첲i ancora un figlio di Ginata storpio dei piedi.
4]Il re gli disse:
첗ov'?.
Ziba rispose al re:
첚` in casa di Machr figlio di Ammil a Lodebar.
5]Allora il re lo mand a prendere in casa di Machr figlio di Ammil a Lodebar.
6]Merib-Baal figlio di Ginata,
figlio di Saul,
venne da Davide,
si gett con la faccia a terra e si prostr davanti a lui.
Davide disse:
첤erib-Baal!.
Rispose:
7]첚cco il tuo servo!.
Davide gli disse:
첥on temere,
perch voglio trattarti con bonta per amore di Ginata tuo padre e ti restituisco tutti i campi di Saul tuo avo e tu mangerai sempre alla mia tavola.
8]Merib-Baal si prostr e disse:
첖he cos' il tuo servo,
perch tu prenda in considerazione un cane morto come sono io?.
9]Allora il re chiam Ziba servo di Saul e gli disse:
첪uanto apparteneva a Saul e a tutta la sua casa,
io lo do al figlio del tuo Signore.
10]Tu dunque con i figli e gli schiavi lavorerai per lui la terra e ne raccoglierai i prodotti,
perch abbia pane e nutrimento la casa del tuo signore;
quanto a Merib-Baal figlio del tuo signore,
mangera sempre alla mia tavola.
Ora Ziba aveva quindici figli e venti schiavi.
11]Ziba disse al re:
첟l tuo servo fara quanto il re mio signore ordina al suo servo.
Merib-Baal dunque mangiava alla tavola di Davide come uno dei figli del re.
12]Merib-Baal aveva un figlioletto chiamato Mica;
tutti quelli che stavano in casa di Ziba erano al servizio di Merib-Baal.
13]Ma Merib-Baal abitava in Gerusalemme perch mangiava sempre alla tavola del re.
Era storpio di ambedue i piedi.


SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 10] 1]Dopo il re degli Ammoniti mor e Cann suo figlio regn al suo posto.
2]Davide disse:
첟o voglio usare a Cann figlio di Nacas la benevolenza che suo padre us a me.
Davide mand alcuni suoi ministri a fargli le condoglianze per suo padre.
Ma quando i ministri di Davide furono giunti nel paese degli Ammoniti,
3]i capi degli Ammoniti dissero a Cann,
loro signore:
첖redi tu che Davide ti abbia mandato consolatori per onorare tuo padre? Non ha piuttosto mandato da te i suoi ministri per esplorare la citt,
per spiarla e distruggerla?.
4]Allora Cann prese i ministri di Davide,
fece loro radere la met della barba e tagliare le vesti a met fino alle natiche,
poi li lasci andare.
5]Quando fu informato della cosa,
Davide mand alcuni incontro a loro,
perch quegli uomini erano pieni di vergogna.
Il re fece dire loro:
첮estate a Gerico finch vi sia cresciuta di nuovo la barba,
poi tornerete.
6]Gli Ammoniti,
vedendo che si erano attirati l'odio di Davide,
mandarono a prendere al loro soldo ventimila fanti degli Aramei di Bet-Recb e degli Aramei di Zoba,
mille uomini del re di Maaca e dodicimila uomini della gente di Tob.
7]Quando Davide sent questo,
invi contro di loro Ioab con tutto l'esercito dei prodi.
8]Gli Ammoniti uscirono e si schierarono in battaglia all'ingresso della porta della citt,
mentre gli Aramei di Zoba e di Recb e la gente di Tob e di Maaca stavano soli nella campagna.
9]Ioab vide che quelli erano pronti ad attaccarlo di fronte e alle spalle.
Scelse allora un corpo tra i migliori Israeliti,
lo schier in ordine di battaglia contro gli Aramei 10]e affid il resto del popolo al fratello Abisai,
per tener testa agli Ammoniti.
11]Disse ad Abisai:
첯e gli Aramei sono pi forti di me,
tu mi verrai in aiuto;
se invece gli Ammoniti sono pi forti di te,
verr io in tuo aiuto.
12]Abbi coraggio e dimostriamoci forti per il nostro popolo e per le citt del nostro Dio.
Il Signore faccia quello che a lui piacera.
13]Poi Ioab con la gente che aveva con s avanz per attaccare gli Aramei,
i quali fuggirono davanti a lui.
14]Quando gli Ammoniti videro che gli Aramei erano fuggiti,
fuggirono anch'essi davanti ad Abisai e rientrarono nella citt.
Allora Ioab torn dalla spedizione contro gli Ammoniti e venne a Gerusalemme.
15]Gli Aramei,
vedendo che erano stati battuti da Israele,
si riunirono insieme.
16]Hadad-E`zer mand messaggeri e schier in campo gli Aramei che abitavano oltre il fiume e quelli giunsero a Chelam con alla testa Sobak,
capo dell'esercito di Hadad-E`zer.
17]La cosa fu riferita a Davide,
che radun tutto Israele,
pass il Giordano e giunse a Chelam.
Gli Aramei si schierarono in battaglia contro Davide.
18]Ma gli Aramei fuggirono davanti a Israele:
Davide uccise agli Aramei settecento pariglie di cavalli e quarantamila uomini;
batt anche Sobak capo del loro esercito,
che mor in quel luogo.
19]Quando tutti i re vassalli di Hadad-E`zer si videro sconfitti da Israele,
fecero pace con Israele e gli rimasero sottoposti.
Gli Aramei non osarono pi venire in aiuto degli Ammoniti.


SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 11] 1]L'anno dopo,
al tempo in cui i re sogliono andare in guerra,
Davide mand Ioab con i suoi servitori e con tutto Israele a devastare il paese degli Ammoniti;
posero l'assedio a Rabba mentre Davide rimaneva a Gerusalemme.
2]Un tardo pomeriggio Davide,
alzatosi dal letto,
si mise a passeggiare sulla terrazza della reggia.
Dall'alto di quella terrazza egli vide una donna che faceva il bagno:
la donna era molto bella di aspetto.
3]Davide mand a informarsi chi fosse la donna.
Gli fu detto:
첚` Betsabea figlia di Eliam,
moglie di Uria l'Hittita.
4]Allora Davide mand messaggeri a prenderla.
Essa and da lui ed egli giacque con lei,
che si era appena purificata dalla immondezza.
Poi essa torn a casa.
5]La donna concep e fece sapere a Davide:
첯ono incinta.
6]Allora Davide mand a dire a Ioab:
첤andami Uria l'Hittita.
Ioab mand Uria da Davide.
7]Arrivato Uria,
Davide gli chiese come stessero Ioab e la truppa e come andasse la guerra.
8]Poi Davide disse a Uria:
첯cendi a casa tua e lavati i piedi.
Uria usc dalla reggia e gli fu mandata dietro una portata della tavola del re.
9]Ma Uria dorm alla porta della reggia con tutti i servi del suo signore e non scese a casa sua.
10]La cosa fu riferita a Davide e gli fu detto:
첱ria non sceso a casa sua.
Allora Davide disse a Uria:
첥on vieni forse da un viaggio? Perch dunque non sei sceso a casa tua?.
11]Uria rispose a Davide:
첣'arca,
Israele e Giuda abitano sotto le tende,
Ioab mio signore e la sua gente sono accampati in aperta campagna e io dovrei entrare in casa mia per mangiare e bere e per dormire con mia moglie? Per la tua vita e per la vita della tua anima,
io non far tal cosa!.
12]Davide disse ad Uria:
첮imani qui anche oggi e domani ti lascer partire.
Cos Uria rimase a Gerusalemme quel giorno e il seguente.
13]Davide lo invit a mangiare e a bere con s e lo fece ubriacare;
la sera Uria usc per andarsene a dormire sul suo giaciglio con i servi del suo signore e non scese a casa sua.
14]La mattina dopo,
Davide scrisse una lettera a Ioab e gliela mand per mano di Uria.
15]Nella lettera aveva scritto cos:
첧onete Uria in prima fila,
dove pi ferve la mischia;
poi ritiratevi da lui perch resti colpito e muoia.
16]Allora Ioab,
che assediava la citt,
pose Uria nel luogo dove sapeva che il nemico aveva uomini valorosi.
17]Gli uomini della citt fecero una sortita e attaccarono Ioab;
parecchi della truppa e fra gli ufficiali di Davide caddero,
e per anche Uria l'Hittita.
18]Ioab invi un messaggero a Davide per fargli sapere tutte le cose che erano avvenute nella battaglia 19]e diede al messaggero quest'ordine:
첪uando avrai finito di raccontare al re quanto successo nella battaglia,
20]se il re andasse in collera e ti dicesse:
Perch vi siete avvicinati cos alla citt per dar battaglia? Non sapevate che avrebbero tirato dall'alto delle mura? 21]Chi ha ucciso Abimelech figlio di Ierub-Baal? Non fu forse una donna che gli gett addosso un pezzo di macina dalle mura,
cos che egli mor a Tebez? Perch vi siete avvicinati cos alle mura? tu digli allora:
Anche il tuo servo Uria l'Hittita morto.
22]Il messaggero dunque part e,
quando fu arrivato,
rifer a Davide quanto Ioab lo aveva incaricato di dire.
Davide and in collera contro Ioab e disse al messaggero:
첧erch vi siete avvicinati cos alla citt per dare battaglia? Non sapevate che avrebbero tirato dall'alto delle mura? Chi ha ucciso Abimelech,
figlio di Ierub-Baal? Non fu forse una donna che gli gett addosso un pezzo di macina dalle mura,
cos che egli mor a Tebez? Perch vi siete avvicinati cos alle mura?.
23]Il messaggero rispose a Davide:
첧erch i nemici avevano avuto vantaggio su di noi e avevano fatto una sortita contro di noi nella campagna;
ma noi fummo loro addosso fino alla porta della citt;
24]allora gli arcieri tirarono sulla tua gente dall'alto delle mura e parecchi della gente del re perirono.
Anche il tuo servo Uria l'Hittita morto.
25]Allora Davide disse al messaggero:
첮iferirai a Ioab:
Non ti affligga questa cosa,
perch la spada divora or qua or la;
rinforza l'attacco contro la citt e distruggila.
E tu stesso fagli coraggio.
26]La moglie di Uria,
saputo che Uria suo marito era morto,
fece il lamento per il suo signore.
27]Passati i giorni del lutto,
Davide la mand a prendere e l'accolse nella sua casa.
Essa divent sua moglie e gli partor un figlio.
Ma ci che Davide aveva fatto era male agli occhi del Signore.


SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 12] 1]Il Signore mand il profeta Natan a Davide e Natan and da lui e gli disse:
첲i erano due uomini nella stessa citt,
uno ricco e l'altro povero.
2]Il ricco aveva bestiame minuto e grosso in gran numero;
3]ma il povero non aveva nulla,
se non una sola pecorella piccina che egli aveva comprata e allevata;
essa gli era cresciuta in casa insieme con i figli,
mangiando il pane di lui,
bevendo alla sua coppa e dormendo sul suo seno;
era per lui come una figlia.
4]Un ospite di passaggio arriv dall'uomo ricco e questi,
risparmiando di prendere dal suo bestiame minuto e grosso,
per preparare una vivanda al viaggiatore che era capitato da lui port via la pecora di quell'uomo povero e ne prepar una vivanda per l'ospite venuto da lui.
5]Allora l'ira di Davide si scaten contro quell'uomo e disse a Natan:
첧er la vita del Signore,
chi ha fatto questo merita la morte.
6]Paghera quattro volte il valore della pecora,
per aver fatto una tal cosa e non aver avuto pieta.
7]Allora Natan disse a Davide:
첰u sei quell'uomo! Cos dice il Signore,
Dio d'Israele:
Io ti ho unto re d'Israele e ti ho liberato dalle mani di Saul,
8]ti ho dato la casa del tuo padrone e ho messo nelle tue braccia le donne del tuo padrone,
ti ho dato la casa di Israele e di Giuda e,
se questo fosse troppo poco,
io vi avrei aggiunto anche altro.
9]Perch dunque hai disprezzato la parola del Signore,
facendo ci che male ai suoi occhi? Tu hai colpito di spada Uria l'Hittita,
hai preso in moglie la moglie sua e lo hai ucciso con la spada degli Ammoniti.
10]Ebbene,
la spada non si allontanera mai dalla tua casa,
poich tu mi hai disprezzato e hai preso in moglie la moglie di Uria l'Hittita.
11]Cos dice il Signore:
Ecco io sto per suscitare contro di te la sventura dalla tua stessa casa;
prender le tue mogli sotto i tuoi occhi per darle a un tuo parente stretto,
che si unira a loro alla luce di questo sole;
12]poich tu l'hai fatto in segreto,
ma io far questo davanti a tutto Israele e alla luce del sole.
13]Allora Davide disse a Natan:
첞o peccato contro il Signore!.
Natan rispose a Davide:
첟l Signore ha perdonato il tuo peccato;
tu non morirai.
14]Tuttavia,
poich in questa cosa tu hai insultato il Signore (l'insulto sia sui nemici suoi),
il figlio che ti nato dovra morire.
Natan torn a casa.
15]Il Signore dunque colp il bambino che la moglie di Uria aveva partorito a Davide ed esso si ammal gravemente.
16]Davide allora fece suppliche a Dio per il bambino e digiun e rientrando passava la notte coricato per terra.
17]Gli anziani della sua casa insistevano presso di lui perch si alzasse da terra;
ma egli non volle e rifiut di prendere cibo con loro.
18]Ora,
il settimo giorno il bambino mor e i ministri di Davide temevano di fargli sapere che il bambino era morto,
perch dicevano:
첚cco,
quando il bambino era ancora vivo,
noi gli abbiamo parlato e non ha ascoltato le nostre parole;
come faremo ora a dirgli che il bambino morto? Fara qualche atto insano!.
19]Ma Davide si accorse che i suoi ministri bisbigliavano fra di loro,
comprese che il bambino era morto e disse ai suoi ministri:
첚` morto il bambino?.
Quelli risposero:
첚` morto.
20]Allora Davide si alz da terra,
si lav,
si unse e cambi le vesti;
poi and nella casa del Signore e vi si prostr.
Rientrato in casa,
chiese che gli portassero il cibo e mangi.
21]I suoi ministri gli dissero:
첖he fai? Per il bambino ancora vivo hai digiunato e pianto e,
ora che morto,
ti alzi e mangi!.
22]Egli rispose:
첪uando il bambino era ancora vivo,
digiunavo e piangevo,
perch dicevo:
Chi sa? Il Signore avra forse pieta di me e il bambino restera vivo.
23]Ma ora che egli morto,
perch digiunare? Posso io farlo ritornare? Io andr da lui,
ma lui non ritornera da me!.
24]Poi Davide consol Betsabea sua moglie,
entr da lei e le si un:
essa partor un figlio,
che egli chiam Salomone.
25]Il Signore am Salomone e mand il profeta Natan,
che lo chiam Iedidia per ordine del Signore.
26]Intanto Ioab assal Rabba degli Ammoniti,
si impadron della citt delle acque 27]e invi messaggeri a Davide per dirgli:
첞o assalito Rabba e mi sono gia impadronito della citt delle acque.
28]Ora raduna il resto del popolo,
accampati contro la citt e prendila,
altrimenti se la prendo io,
porterebbe il mio nome.
29]Davide radun tutto il popolo,
si mosse verso Rabba,
l'assal e la prese.
30]Tolse dalla testa di Milcom la corona,
che pesava un talento d'oro e conteneva una pietra preziosa;
essa fu posta sulla testa di Davide.
Asport dalla citt un bottino molto grande.
31]Fece uscire gli abitanti che erano nella citt e li impieg nei lavori delle seghe,
dei picconi di ferro e delle scuri di ferro e li fece lavorare alle fornaci da mattoni;
cos fece a tutte le citt degli Ammoniti.
Poi Davide torn a Gerusalemme con tutta la sua truppa.


SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 13] 1]Dopo queste cose,
accadde che,
avendo Assalonne figlio di Davide,
una sorella molto bella,
chiamata Tamar,
Amnn figlio di Davide si innamor di lei.
2]Amnn ne ebbe una tal passione,
da cadere malato a causa di Tamar sua sorella;
poich essa era vergine pareva impossibile ad Amnn di poterle fare qualcosa.
3]Ora Amnn aveva un amico,
chiamato Ionadab figlio di Simea,
fratello di Davide e Ionadab era un uomo molto astuto.
4]Egli disse:
첧erch,
figlio del re,
tu diventi sempre pi magro di giorno in giorno? Non me lo vuoi dire?.
Amnn gli rispose:
첯ono innamorato di Tamar,
sorella di mio fratello Assalonne.
5]Ionadab gli disse:
첤ettiti a letto e fingiti malato;
quando tuo padre verra a vederti,
gli dirai:
Permetti che mia sorella Tamar venga a darmi da mangiare e a preparare la vivanda sotto i miei occhi,
cos che io veda;
allora prender il cibo dalle sue mani.
6]Amnn si mise a letto e si finse malato;
quando il re lo venne a vedere,
Amnn gli disse:
첧ermetti che mia sorella Tamar venga e faccia un paio di frittelle sotto i miei occhi e allora prender il cibo dalle sue mani.
7]Allora Davide mand a dire a Tamar,
in casa:
첲a a casa di Amnn tuo fratello e prepara una vivanda per lui.
8]Tamar and a casa di Amnn suo fratello,
che giaceva a letto.
Essa prese farina stemperata,
la impast,
ne fece frittelle sotto i suoi occhi e le fece cuocere.
9]Poi prese la padella e vers le frittelle davanti a lui;
ma egli rifiut di mangiare e disse:
첔llontanate tutti dalla mia presenza.
Tutti uscirono.
10]Allora Amnn disse a Tamar:
첧ortami la vivanda in camera e prender il cibo dalle tue mani.
Tamar prese le frittelle che aveva fatte e le port in camera ad Amnn suo fratello.
11]Ma mentre gliele dava da mangiare,
egli l'afferr e le disse:
첲ieni,
unisciti a me,
sorella mia.
12]Essa gli rispose:
첥o,
fratello mio,
non farmi violenza;
questo non si fa in Israele;
non commettere questa infamia! 13]Io dove andrei a portare il mio disonore? Quanto a te,
tu diverresti come un malfamato in Israele.
Parlane piuttosto al re,
egli non mi rifiutera a te.
14]Ma egli non volle ascoltarla:
fu pi forte di lei e la violent unendosi a lei.
15]Poi Amnn concep verso di lei un odio grandissimo:
l'odio verso di lei fu pi grande dell'amore con cui l'aveva prima amata.
Le disse:
16]첔lzati,
vattene!.
Gli rispose:
첦 no! Questo torto che mi fai cacciandomi peggiore dell'altro che mi hai gia fatto.
Ma egli non volle ascoltarla.
17]Anzi,
chiamato il giovane che lo serviva,
gli disse:
첖acciami fuori costei e sprangale dietro il battente.
18]Essa indossava una tunica con le maniche,
perch cos vestivano,
da molto tempo,
le figlie del re ancora vergini.
Il servo di Amnn dunque la mise fuori e le sprang il battente dietro.
19]Tamar si sparse polvere sulla testa,
si stracci la tunica dalle lunghe maniche che aveva indosso,
si mise le mani sulla testa e se ne and cammi ando e gridando.
20]Assalonne suo fratello le disse:
첛orse Amnn tuo fratello stato con te? Per ora taci,
sorella mia;
tuo fratello;
non disperarti per questa cosa.
Tamar desolata rimase in casa di Assalonne,
suo fratello.
21]Il re Davide seppe tutte queste cose e ne fu molto irritato,
ma non volle urtare il figlio Amnn,
perch aveva per lui molto affetto;
era infatti il suo primogenito.
22]Assalonne non disse una parola ad Amnn ne in bene ne in male;
odiava Amnn perch aveva violato Tamar sua sorella.
23]Due anni dopo Assalonne,
avendo i tosatori a Baal-Cazr,
presso Efraim,
invit tutti i figli del re.
24]And dunque Assalonne dal re e disse:
첚cco il tuo servo ha i tosatori presso di s.
Venga dunque anche il re con i suoi ministri a casa del tuo servo!.
25]Ma il re disse ad Assalonne:
첥o,
figlio mio,
non si venga noi tutti,
perch non ti siamo di peso.
Sebbene insistesse,
il re non volle andare;
ma gli diede la sua benedizione.
26]Allora Assalonne disse:
첯e non vuoi venire tu,
permetti ad Amnn mio fratello di venire con noi.
Il re gli rispose:
첧erch dovrebbe venire con te?.
27]Ma Assalonne tanto insist che Davide lasci andare con lui Amnn e tutti i figli del re.
Assalonne fece un banchetto come un banchetto da re.
28]Ma Assalonne diede quest'ordine ai servi:
첕adate,
quando Amnn avra il cuore riscaldato dal vino e io vi dir:
Colpite Amnn!,
voi allora uccidetelo e non abbiate paura.
Non ve lo comando io? Fatevi coraggio e comportatevi da forti!.
29]I servi di Assalonne fecero ad Amnn come Assalonne aveva comandato.
Allora tutti i figli del re si alzarono,
montarono ciascuno sul suo mulo e fuggirono.
30]Mentre essi erano ancora per strada,
giunse a Davide questa notizia:
첔ssalonne ha ucciso tutti i figli del re e neppure uno scampato.
31]Allora il re si alz,
si stracci le vesti e si gett per terra;
tutti i suoi ministri che gli stavano intorno,
stracciarono le loro vesti.
32]Ma Ionadab figlio di Simea,
fratello di Davide,
disse:
첥on dica il mio signore che tutti i giovani,
figli del re,
sono stati uccisi;
il solo Amnn morto;
per Assalonne era cosa decisa fin da quando Amnn aveva fatto violenza a sua sorella Tamar.
33]Ora non si metta in cuore il mio signore una tal cosa,
come se tutti i figli del re fossero morti;
il solo Amnn morto 34]e Assalonne fuggito.
Il giovane che stava di sentinella alz gli occhi,
guard ed ecco una gran turba di gente veniva per la strada di Bacurm,
dal lato del monte,
sulla discesa.
La sentinella venne ad avvertire il re e disse:
첞o visto uomini scendere per la strada di Bacurm,
dal lato del monte.
35]Allora Ionadab disse al re:
첚cco i figli del re arrivano;
la cosa sta come il tuo servo ha detto.
36]Come ebbe finito di parlare,
ecco giungere i figli del re,
i quali alzarono grida e piansero;
anche il re e tutti i suoi ministri fecero un gran pianto.
37]Quanto ad Assalonne,
era fuggito ed era andato da Talmai,
figlio di Ammid,
re di Ghesr.
Il re fece il lutto per il suo figlio per lungo tempo.
38]Assalonne rimase tre anni a Ghesr,
dove era andato dopo aver preso la fuga.
39]Poi lo spirito del re Davide cess di sfogarsi contro Assalonne,
perch si era placato il dolore per la morte di Amnn.


SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 14] 1]Ioab figlio di Zeruia si accorse che il cuore del re era contro Assalonne.
2]Allora mand a chiamare a Teka e fece venire una donna saggia e le disse:
첛ingi di essere in lutto:
mettiti una veste da lutto,
non ti ungere con olio e comprtati da donna che pianga da molto tempo un morto;
3]poi entra presso il re e parlagli cos e cos而.
Ioab le mise in bocca le parole da dire.
4]La donna di Teka and dunque dal re,
si gett con la faccia a terra,
si prostr e disse:
첔iuto,
o re!.
5]Il re le disse:
첖he hai?.
Rispose:
첔him! Io sono una vedova;
mio marito morto.
6]La tua schiava aveva due figli,
ma i due vennero tra di loro a contesa in campagna e nessuno li separava;
cos uno colp l'altro e l'uccise.
7]Ed ecco tutta la famiglia insorta contro la tua schiava dicendo:
consegnaci l'uccisore del fratello,
perch lo facciamo morire per vendicare il fratello che egli ha ucciso.
Elimineranno cos anche l'erede e spegneranno l'ultima bracia che mi rimasta e non lasceranno a mio marito ne nome,
ne discendenza sulla terra.
8]Il re disse alla donna:
첲a pure a casa:
io dar ordini a tuo riguardo.
9]La donna di Teka disse al re:
첮e mio signore,
la colpa cada su di me e sulla casa di mio padre,
ma il re e il suo trono sono innocenti.
10]E il re:
첯e qualcuno parla contro di te,
conducilo da me e vedrai che non ti molestera pi下.
11]Riprese:
첟l re pronunzi il nome del Signore suo Dio perch il vendicatore del sangue non aumenti la disgrazia e non mi sopprimano il figlio.
Egli rispose:
첧er la vita del Signore,
non cadra a terra un capello di tuo figlio!.
12]Allora la donna disse:
첣a tua schiava possa dire una parola al re mio signore!.
Egli rispose:
첧arla.
13]Riprese la donna:
첔llora perch pensi cos contro il popolo di Dio? Intanto il re,
pronunziando questa sentenza si come dichiarato colpevole,
per il fatto che il re non fa ritornare colui che ha bandito.
14]Noi dobbiamo morire e siamo come acqua versata in terra,
che non si pu pi raccogliere,
e Dio non rida la vita.
Il re pensi qualche piano perch il proscritto non sia pi bandito lontano da lui.
15]Ora,
se io sono venuta a parlare cos al re mio signore,
perch la gente mi ha fatto paura e la tua schiava ha detto:
Voglio parlare al re;
forse il re fara quanto gli dira la sua schiava;
16]il re ascoltera la sua schiava e la liberera dalle mani di quelli che cercano di sopprimere me e mio figlio dalla eredita di Dio.
17]La donna concluse:
첣a parola del re mio signore conceda la calma.
Perch il re mio signore come un angelo di Dio per distinguere il bene e il male.
Il Signore tuo Dio sia con te!.
18]Il re rispose e disse alla donna:
첥on tenermi nascosto nulla di quello che io ti domander蜘.
La donna disse:
첧arli pure il re mio signore.
19]Disse il re:
첣a mano di Ioab non forse con te in tutto questo?.
La donna rispose:
첧er la tua vita,
o re mio signore,
non si pu andare ne a destra ne a sinistra di quanto ha detto il re mio signore! Proprio il tuo servo Ioab mi ha dato questi ordini e ha messo tutte queste parole in bocca alla tua schiava.
20]Per dare alla cosa un'altra faccia,
il tuo servo Ioab ha agito cos;
ma il mio signore ha la saggezza di un angelo di Dio e sa quanto avviene sulla terra.
21]Allora il re disse a Ioab:
첚cco,
voglio fare quello che hai chiesto;
va dunque e fa tornare il giovane Assalonne.
22]Ioab si gett con la faccia a terra,
si prostr,
benedisse il re e disse:
첦ggi il tuo servo sa di aver trovato grazia ai tuoi occhi,
re mio signore,
poich il re ha fatto quello che il suo servo gli ha chiesto.
23]Ioab dunque si alz,
and a Ghesr e condusse Assalonne a Gerusalemme.
24]Ma il re disse:
첯i ritiri in casa e non veda la mia faccia.
Cos Assalonne si ritir in casa e non vide la faccia del re.
25]Ora in tutto Israele non vi era uomo che fosse tanto lodato per la sua bellezza quanto Assalonne;
dalle piante dei piedi alla cima del capo,
non vi era in lui un difetto alcuno.
26]Quando si faceva tagliare i capelli,
e se li faceva tagliare ogni anno perch la capigliatura gli pesava troppo,
egli pesava i suoi capelli e il peso era di duecento sicli a peso del re.
27]Ad Assalonne nacquero tre figli e una figlia chiamata Tamar,
che era donna di bell'aspetto.
28]Assalonne abit in Gerusalemme due anni,
senza vedere la faccia del re.
29]Poi Assalonne convoc Ioab per mandarlo dal re;
ma egli non volle andare da lui;
lo convoc una seconda volta,
ma Ioab non volle andare.
30]Allora Assalonne disse ai suoi servi:
첲edete,
il campo di Ioab vicino al mio e vi l'orzo;
andate ed appiccatevi il fuoco!.
I servi di Assalonne appiccarono il fuoco al campo.
31]Allora Ioab si alz,
and a casa di Assalonne e gli disse:
첧erch i tuoi servi hanno dato fuoco al mio campo?.
32]Assalonne rispose a Ioab:
첟o ti avevo mandato a dire:
Vieni qui,
voglio mandarti a dire al re:
Perch sono tornato da Ghesr? Sarebbe meglio per me se fossi rimasto la.
Ora voglio vedere la faccia del re e,
se vi in me colpa,
mi faccia morire!.
33]Ioab allora and dal re e gli rifer la cosa.
Il re fece chiamare Assalonne,
il quale venne e si prostr con la faccia a terra davanti a lui;
il re baci Assalonne.


SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 15] 1]Ma dopo,
Assalonne si procur un carro,
cavalli e cinquanta uomini che correvano davanti a lui.
2]Assalonne si alzava la mattina presto e si metteva da un lato della strada di accesso alla porta della citt;
quando qualcuno aveva una lite e veniva dal re per il giudizio,
Assalonne lo chiamava e gli diceva:
첗i quale citt sei?,
l'altro gli rispondeva:
첟l tuo servo di tale e tale trib d'Israele.
3]Allora Assalonne gli diceva:
첲edi,
le tue ragioni sono buone e giuste,
ma nessuno ti ascolta da parte del re.
4]Assalonne aggiungeva:
첯e facessero me giudice del paese! Chiunque avesse una lite o un giudizio verrebbe da me e io gli farei giustizia.
5]Quando uno gli si accostava per prostrarsi davanti a lui,
gli porgeva la mano,
l'abbracciava e lo baciava.
6]Assalonne faceva cos con tutti gli Israeliti che venivano dal re per il giudizio;
in questo modo Assalonne si cattiv l'affetto degli Israeliti.
7]Ora,
dopo quattro anni,
Assalonne disse al re:
첣asciami andare a Ebron a sciogliere un voto che ho fatto al Signore.
8]Perch durante la sua dimora a Ghesr,
in Aram,
il tuo servo ha fatto questo voto:
Se il Signore mi riconduce a Gerusalemme,
io servir il Signore a Ebron!.
9]Il re gli disse:
첲a in pace!.
Egli si alz e and a Ebron.
10]Allora Assalonne mand emissari per tutte le trib d'Israele a dire:
첪uando sentirete il suono della tromba,
allora direte:
Assalonne divenuto re a Ebron.
11]Con Assalonne erano partiti da Gerusalemme duecento uomini,
i quali,
invitati,
partirono con semplicita,
senza saper nulla.
12]Assalonne convoc Achitfel il Ghilonita,
consigliere di Davide,
perch venisse dalla sua citt di Ghilo ad assistere mentre offriva i sacrifici.
La congiura divenne potente e il popolo andava crescendo di numero intorno ad Assalonne.
13]Arriv un informatore da Davide e disse:
첟l cuore degli Israeliti si volto verso Assalonne.
14]Allora Davide disse a tutti i suoi ministri che erano con lui a Gerusalemme:
첔lzatevi,
fuggiamo;
altrimenti nessuno di noi scampera dalle mani di Assalonne.
Partite in fretta perch non si affretti lui a raggiungerci e faccia cadere su di noi la sventura e colpisca la citt a fil di spada.
15]I ministri del re gli dissero:
첰utto secondo ci che scegliera il re mio signore;
ecco,
noi siamo i tuoi ministri.
16]Il re dunque usc a piedi con tutta la famiglia;
lasci dieci concubine a custodire la reggia.
17]Il re usc dunque a piedi con tutto il popolo e si fermarono all'ultima casa.
18]Tutti i ministri del re camminavano al suo fianco e tutti i Cretei e tutti i Peletei e Ittai con tutti quelli di Gat,
seicento uomini venuti da Gat al suo seguito,
sfilavano davanti al re.
19]Allora il re disse a Ittai di Gat:
첧erch vuoi venire anche tu con noi? Torna indietro e resta con il re,
perch sei un forestiero e per di pi un esule dalla tua patria.
20]Appena ieri sei arrivato e oggi ti farei errare con noi,
mentre io stesso vado dove capitera di andare? Torna indietro e riconduci con te i tuoi fratelli;
siano con te la grazia e la fedelta al Signore!.
21]Ma Ittai rispose al re:
첧er la vita del Signore e la tua,
o re mio signore,
in qualunque luogo sara il re mio signore,
per morire o per vivere,
la sara anche il tuo servo.
22]Allora Davide disse a Ittai:
첲a,
prosegui pure!.
Ittai,
quello di Gat,
prosegu con tutti gli uomini e con tutte le donne e i bambini che erano con lui.
23]Tutti quelli del paese piangevano ad alta voce,
mentre tutto il popolo passava.
Il re stava in piedi nella valle del Cedron e tutto il popolo passava davanti a lui prendendo la via del deserto.
24]Ecco venire anche Zadok con tutti i leviti,
i quali portavano l'arca dell'alleanza di Dio.
Essi deposero l'arca di Dio presso Ebiatar,
finch tutto il popolo non fin di uscire dalla citt.
25]Il re disse a Zadok:
첮iporta in citt l'arca di Dio! Se io trovo grazia agli occhi del Signore,
egli mi fara tornare e me la fara rivedere insieme con la sua Dimora.
26]Ma se dice:
Non ti gradisco,
eccomi:
faccia di me quello che sara bene davanti a lui.
27]Il re aggiunse al sacerdote Zadok:
첲edi? Torna in pace in citt con tuo figlio Achimaaz e Ginata figlio di Ebiatar.
28]Badate:
io aspetter presso i guadi del deserto,
finch mi sia portata qualche notizia da parte vostra.
29]Cos Zadok ed Ebiatar riportarono a Gerusalemme l'arca di Dio e la dimorarono.
30]Davide saliva l'erta degli Ulivi;
saliva piangendo e camminava con il capo coperto e a piedi scalzi;
tutta la gente che era con lui aveva il capo coperto e,
salendo,
piangeva.
31]Fu intanto portata a Davide la notizia:
첔chitfel con Assalonne tra i congiurati.
Davide disse:
첮endi vani i consigli di Achitfel,
Signore!.
32]Quando Davide fu giunto in vetta al monte,
al luogo dove ci si prostra a Dio,
ecco farglisi incontro Cusai,
l'Archita,
con la tunica stracciata e il capo coperto di polvere.
33]Davide gli disse:
첯e tu procedi con me,
mi sarai di peso;
34]ma se torni in citt e dici ad Assalonne:
Io sar tuo servo,
o re;
come sono stato servo di tuo padre prima,
cos sar ora tuo servo,
tu dissiperai in mio favore i consigli di Achitfel.
35]E non avrai forse la con te i sacerdoti Zadok ed Ebiatar? Quanto sentirai dire della reggia,
lo riferirai ai sacerdoti Zadok ed Ebiatar.
36]Ecco,
essi hanno con loro i due figli,
Achimaaz,
figlio di Zadok e Ginata,
figlio di Ebiatar;
per mezzo di loro mi farete sapere quanto avrete sentito.
37]Cusai,
amico di Davide,
arriv in citt quando Assalonne entrava in Gerusalemme.


SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 16] 1]Davide aveva di poco superato la cima del monte,
quando ecco Ziba,
servo di Merib-Baal,
gli si fece incontro con un paio di asini sellati e carichi di duecento pani,
cento grappoli di uva secca,
cento frutti d'estate e un otre di vino.
2]Il re disse a Ziba:
첖he vuoi fare di queste cose?.
Ziba rispose:
첝li asini serviranno di cavalcatura alla reggia,
i pani e i frutti d'estate sono per sfamare i giovani,
il vino per dissetare quelli che saranno stanchi nel deserto.
3]Il re disse:
첗ov' il figlio del tuo signore?.
Ziba rispose al re:
첚cco,
rimasto a Gerusalemme perch ha detto:
Oggi la casa di Israele mi rendera il regno di mio padre.
4]Il re disse a Ziba:
첪uanto appartiene a Merib-Baal tuo.
Ziba rispose:
첤i prostro! Possa io trovar grazia ai tuoi occhi,
re mio signore!.
5]Quando poi il re Davide fu giunto a Bacurm,
ecco uscire di la un uomo della stessa famiglia della casa di Saul,
chiamato Sime,
figlio di Ghera.
Egli usciva imprecando 6]e gettava sassi contro Davide e contro tutti i ministri del re Davide,
mentre tutto il popolo e tutti i prodi stavano alla destra e alla sinistra del re.
7]Sime,
maledicendo Davide,
diceva:
첲attene,
vattene,
sanguinario,
scellerato! 8]Il Signore ha fatto ricadere sul tuo capo tutto il sangue della casa di Saul,
al posto del quale regni;
il Signore ha messo il regno nelle mani di Assalonne tuo figlio ed eccoti nella sventura che hai meritato,
perch sei un sanguinario.
9]Allora Abisai figlio di Zeruia disse al re:
첧erch questo cane morto dovra maledire il re mio signore? Lascia che io vada e gli tagli la testa!.
10]Ma il re rispose:
첖he ho io in comune con voi,
figli di Zeruia? Se maledice,
perch il Signore gli ha detto:
Maledici Davide! E chi potra dire:
Perch fai cos?.
11]Poi Davide disse ad Abisai e a tutti i suoi ministri:
첚cco,
il figlio uscito dalle mie viscere cerca di togliermi la vita:
Quanto pi ora questo Beniaminita! Lasciate che maledica,
poich glielo ha ordinato il Signore.
12]Forse il Signore guardera la mia afflizione e mi rendera il bene in cambio della maledizione di oggi.
13]Davide e la sua gente continuarono il cammino e Sime camminava sul fianco del monte,
parallelamente a Davide,
e,
cammin facendo,
imprecava contro di lui,
gli tirava sassi e gli lanciava polvere.
14]Il re e tutta la gente che era con lui arrivarono stanchi presso il Giordano e la ripresero fiato.
15]Intanto Assalonne con tutti gli Israeliti era entrato in Gerusalemme e Achitfel era con lui.
16]Quando Cusai l'Archita,
l'amico di Davide,
fu giunto presso Assalonne gli disse:
첲iva il re! Viva il re!.
17]Assalonne disse a Cusai:
첪uesta la fedelta che hai per il tuo amico? Perch non sei andato con il tuo amico?.
18]Cusai rispose ad Assalonne:
첥o,
io sar per colui che il Signore e questo popolo e tutti gli Israeliti hanno scelto e con lui rimarr.
19]E poi di chi sar schiavo? Non lo sar forse di suo figlio? Come ho servito tuo padre,
cos servir te.
20]Allora Assalonne disse ad Achitfel:
첖onsultatevi su quello che dobbiamo fare.
21]Achitfel rispose ad Assalonne:
첚ntra dalle concubine che tuo padre ha lasciate a custodia della casa;
tutto Israele sapra che ti sei reso odioso a tuo padre e sara rafforzato il coraggio di tutti i tuoi.
22]Fu dunque piantata una tenda sulla terrazza per Assalonne e Assalonne entr dalle concubine del padre,
alla vista di tutto Israele.
23]In quei giorni un consiglio dato da Achitfel era come una parola data da Dio a chi lo consulta.
Cos era di tutti i consigli di Achitfel per Davide e per Assalonne.


SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 17] 1]Achitfel disse ad Assalonne:
첯ceglier dodicimila uomini:
mi metter ad inseguire Davide questa notte;
2]gli piomber addosso mentre egli stanco e ha le braccia fiacche;
lo spaventer e tutta la gente che con lui si dara alla fuga;
io colpir solo il re 3]e ricondurr a te tutto il popolo,
come ritorna la sposa al marito.
La vita di un solo uomo tu cerchi;
la gente di lui rimarra tranquilla.
4]Questo parlare piacque ad Assalonne e a tutti gli anziani d'Israele.
5]Ma Assalonne disse:
첖hiamate anche Cusai l'Archita e sentiamo ci che ha in bocca anche lui.
6]Quando Cusai fu giunto da Assalonne,
questi gli disse:
첔chitfel ha parlato cos e cos;
dobbiamo fare come ha detto lui? Se no,
parla tu!.
7]Cusai rispose ad Assalonne:
첪uesta volta il consiglio dato da Achitfel non buono.
8]Cusai continu:
첰u conosci tuo padre e i suoi uomini:
sai che sono uomini valorosi e che hanno l'animo esasperato come un'orsa nella campagna quando le sono stati rapiti i figli;
poi tuo padre un guerriero e non passera la notte con il popolo.
9]A quest'ora egli nascosto in qualche buca o in qualche altro luogo;
se fin da principio cadranno alcuni dei tuoi,
qualcuno lo verra a sapere e si dira:
C' stata una strage tra la gente che segue Assalonne.
10]Allora il pi valoroso,
anche se avesse un cuore di leone,
si avvilira,
perch tutto Israele sa che tuo padre un prode e che i suoi uomini sono valorosi.
11]Perci io consiglio che tutto Israele,
da Dan fino a Bersabea,
si raduni presso di te,
numeroso come la sabbia che sulla riva del mare,
e che tu vada in persona alla battaglia.
12]Cos lo raggiungeremo in qualunque luogo si trovera e gli piomberemo addosso come la rugiada cade sul suolo;
di tutti i suoi uomini non ne scampera uno solo.
13]Se invece si ritira in qualche citt,
tutto Israele portera corde a quella citt e noi la trascineremo nella valle,
cos che non se ne trovi pi nemmeno una pietruzza.
14]Assalonne e tutti gli Israeliti dissero:
첟l consiglio di Cusai l'Archita migliore di que lo di Achitfel.
Il Signore aveva stabilito di mandare a vuoto il saggio consiglio di Achitfel per far cadere la sciagura su Assalonne.
15]Allora Cusai disse ai sacerdoti Zadok ed Ebiatar:
첔chitfel ha consigliato Assalonne e gli anziani d'Israele cos e cos,
ma io ho consigliato in questo modo.
16]Ora dunque mandate in fretta ad informare Davide e ditegli:
Non passare la notte presso i guadi del deserto,
ma passa subito dall'altra parte,
perch non venga lo sterminio sul re e sulla gente che con lui.
17]Ora Ginata e Achimaaz stavano presso En-Roghl,
in attesa che una schiava andasse a portare le notizie che essi dovevano andare a riferire al re Davide;
perch non potevano farsi vedere ad entrare in citt.
18]Ma un giovane li vide e inform Assalonne.
I due partirono di corsa e giunsero a Bacurm a casa di un uomo che aveva nel cortile una cisterna.
19]Quelli vi si calarono e la donna di casa prese una coperta,
la distese sulla bocca della cisterna e vi sparse grano pesto,
cos che non ci si accorgeva di nulla.
20]I servi di Assalonne vennero in casa della donna e chiesero:
첗ove sono Achimaaz e Ginata?.
La donna rispose loro:
첞anno passato il serbatoio dell'acqua.
Quelli si misero a cercarli,
ma,
non riuscendo a trovarli,
tornarono a Gerusalemme.
21]Quando costoro se ne furono partiti,
i due uscirono dalla cisterna e andarono ad informare il re Davide.
Gli dissero:
첤uovetevi e passate in fretta l'acqua,
perch cos ha consigliato Achitfel a vostro danno.
22]Allora Davide si mosse con tutta la sua gente e pass il Giordano.
All'apparire del giorno,
neppure uno era rimasto che non avesse passato il Giordano.
23]Achitfel,
vedendo che il suo consiglio non era stato seguito,
sell l'asino e part per andare a casa sua nella sua citt.
Mise in ordine gli affari della casa e s'impicc.
Cos mor e fu sepolto nel sepolcro di suo padre.
24]Davide era giunto a Macanaim,
quando Assalonne pass il Giordano con tutti gli Israeliti.
25]Assalonne aveva posto a capo dell'esercito Amasa invece di Ioab.
Amasa era figlio di un uomo chiamato Itra l'Ismaelita,
il quale si era unito a Abigal,
figlia di Iesse e sorella di Zeruia,
madre di Ioab.
26]Israele e Assalonne si accamparono nel paese di Galaad.
27]Quando Davide fu giunto a Macanaim,
Sob,
figlio di Nacas che era da Rabba,
citt degli Ammoniti,
Machr,
figlio di Ammiel da Lodebar,
e Barzillai,
il Galaadita di Roghelm,
28]portarono letti e tappeti,
coppe e vasi di terracotta,
grano,
orzo,
farina,
grano arrostito,
fave,
lenticchie,
29]miele,
latte acido e formaggi di pecora e di vacca,
per Davide e per la sua gente perch mangiassero;
infatti dicevano:
첪uesta gente ha patito fame,
stanchezza e sete nel deserto.


SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 18] 1]Davide pass in rassegna la sua gente e costitu capi di migliaia e capi di centinaia per comandarla.
2]Divise la gente in tre corpi:
un terzo sotto il comando di Ioab,
un terzo sotto il comando di Abisai figlio di Zeruia,
fratello di Ioab,
e un terzo sotto il comando di Ittai di Gat.
Poi il re disse al popolo:
첲oglio uscire anch'io con voi!.
3]Ma il popolo rispose:
첰u non devi uscire,
perch se noi fossimo messi in fuga,
non si farebbe alcun caso di noi;
quand'anche perisse la met di noi,
non se ne farebbe alcun caso,
ma tu conti per diecimila di noi;
meglio che ti tenga pronto a darci aiuto dalla citt先.
4]Il re rispose loro:
첛ar quello che vi sembra bene.
Il re si ferm al fianco della porta,
mentre tutto l'esercito usciva a schiere di cento e di mille uomini.
5]Il re ordin a Ioab,
ad Abisai e ad Ittai:
첰rattatemi con riguardo il giovane Assalonne!.
E tutto il popolo ud quanto il re ordin a tutti i capi nei riguardi di Assalonne.
6]L'esercito usc in campo contro Israele e la battaglia ebbe luogo nella foresta di Efraim.
7]La gente d'Israele fu in quel luogo sconfitta dai servi di Davide;
la strage fu grande:
in quel giorno caddero ventimila uomini.
8]La battaglia si estese su tutta la contrada e la foresta divor in quel giorno molta pi gente di quanta non ne avesse divorato la spada.
9]Ora Assalonne s'imbatt nei servi di Davide.
Assalonne cavalcava il mulo;
il mulo entr sotto i rami di un grande terebinto e la testa di Assalonne rimase impigliata nel terebinto e cos egli rest sospeso fra cielo e terra;
mentre il mulo che era sotto di lui passava oltre.
10]Un uomo lo vide e venne a riferire a Ioab:
첞o visto Assalonne appeso a un terebinto.
11]Ioab rispose all'uomo che gli portava la notizia:
첗unque,
l'hai visto? E perch non l'hai tu,
sul posto,
steso al suolo? Io non avrei mancato di darti dieci sicli d'argento e una cintura.
12]Ma quell'uomo disse a Ioab:
첪uand'anche mi fossero messi in mano mille sicli d'argento,
io non stenderei la mano sul figlio del re;
perch con i nostri orecchi abbiamo udito l'ordine che il re ha dato a te,
ad Abisai e a Ittai:
Salvatemi il giovane Assalonne! 13]Se io avessi commesso di mia testa una perfidia,
poich nulla rimane nascosto al re,
tu stesso saresti sorto contro di me.
14]Allora Ioab disse:
첟o non voglio perdere cos il tempo con te.
Prese in mano tre dardi e li immerse nel cuore di Assalonne,
che era ancora vivo nel folto del terebinto.
15]Poi dieci giovani scudieri di Ioab circondarono Assalonne,
lo colpirono e lo finirono.
16]Allora Ioab suon la tromba e il popolo cess di inseguire Israele,
perch Ioab aveva trattenuto il popolo.
17]Poi presero Assalonne,
lo gettarono in una grande fossa nella foresta ed elevarono sopra di lui un enorme mucchio di pietre.
Tutto Israele era fuggito ciascuno nella sua tenda.
18]Ora Assalonne mentre era in vita,
si era eretta la stele che nella Valle del re;
perch diceva:
첟o non ho un figlio che conservi il ricordo del mio nome;
chiam quella stele con il suo nome e la si chiam di Assalonne fino ad oggi.
19]Achimaaz figlio di Zadok disse a Ioab:
첖orrer a portare al re la notizia che il Signore gli ha fatto giustizia contro i suoi nemici.
20]Ioab gli rispose:
첦ggi tu non sarai l'uomo della buona notizia,
la porterai un altro giorno;
non porterai oggi la bella notizia perch il figlio del re morto.
21]Poi Ioab disse all'Etiope:
첲a e riferisci al re quello che hai visto.
L'Etiope si prostr a Ioab e corse via.
22]Achimaaz,
figlio di Zadok,
disse di nuovo a Ioab:
첪ualunque cosa avvenga,
lasciami correre dietro all'Etiope.
Ioab gli disse:
첤a perch correre,
figlio mio? La buona notizia non ti portera nulla di buono.
23]E l'altro:
첪ualunque cosa avvenga,
voglio correre.
Ioab gli disse:
첖orri!.
Allora Achimaaz prese la corsa per la strada della valle e oltrepass l'Etiope.
24]Davide stava seduto fra le due porte;
la sentinella sal sul tetto della porta dal lato del muro;
alz gli occhi,
guard ed ecco un uomo correre tutto solo.
25]La sentinella grid e avvert il re.
Il re disse:
첯e solo,
porta una buona notizia.
Quegli andava avvicinandosi sempre pi.
26]Poi la sentinella vide un altro uomo che correva e grid al guardiano:
첚cco un altro uomo correre tutto solo!.
E il re:
첔nche questo porta una buona notizia.
27]La sentinella disse:
첟l modo di correre del primo mi pare quello di Achimaaz,
figlio di Zadok.
E il re disse:
첚` un uomo dabbene:
viene certo per una lieta notizia!.
28]Achimaaz grid al re:
첧ace!.
Prostratosi dinanzi al re con la faccia a terra,
disse:
첕enedetto sia il Signore tuo Dio che ha messo in tuo potere gli uomini che avevano alzato le mani contro il re mio signore!.
29]Il re disse:
첟l giovane Assalonne sta bene?.
Achimaaz rispose:
첪uando Ioab mandava il servo del re e me tuo servo,
io vidi un gran tumulto,
ma non so di che cosa si trattasse.
30]Il re gli disse:
첤ettiti la,
da parte.
Quegli si mise da parte e aspett.
31]Ed ecco arrivare l'Etiope che disse:
첕uone notizie per il re mio signore! Il Signore ti ha reso oggi giustizia,
liberandoti dall mani di quanti erano insorti contro di te.
32]Il re disse all'Etiope:
첟l giovane Assalonne sta bene?.
L'Etiope rispose:
첗iventino come quel giovane i nemici del re mio signore e quanti insorgono contro di te per farti il male!.


SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 19] 1]Allora il re fu scosso da un tremito,
sal al piano di sopra della porta e pianse;
diceva in lacrime:
첛iglio mio! Assalonne figlio mio,
figlio mio Assalonne! Fossi morto io invece di te,
Assalonne,
figlio mio,
figlio mio!.
2]Fu riferito a Ioab:
첚cco il re piange e fa lutto per Assalonne.
3]La vittoria in quel giorno si cambi in lutto per tutto il popolo,
perch il popolo sent dire in quel giorno:
첟l re molto afflitto a causa del figlio.
4]Il popolo in quel giorno rientr in citt furtivamente,
come avrebbe fatto gente vergognosa per essere fuggita in battaglia.
5]Il re si era coperta la faccia e gridava a gran voce:
첛iglio mio Assalonne,
Assalonne figlio mio,
figlio mio!.
6]Allora Ioab entr in casa del re e disse:
첰u copri oggi di rossore il volto di tutta la tua gente,
che in questo giorno ha salvato la vita a te,
ai tuoi figli e alle tue figlie,
alle tue mogli e alle tue concubine,
7]perch mostri di amare quelli che ti odiano e di odiare quelli che ti amano.
Infatti oggi tu mostri chiaramente che capi e ministri per te non contano nulla;
ora io ho capito che,
se Assalonne fosse vivo e noi fossimo quest'oggi tutti morti,
allora sarebbe una cosa giusta ai tuoi occhi.
8]Ora dunque alzati,
esci e parla al cuore della tua gente;
perch io giuro per il Signore che,
se non esci,
neppure un uomo restera con te questa notte;
questa sarebbe per te la peggiore sventura di tutte quelle che ti sono cadute addosso dalla tua giovinezza fino ad oggi.
9]Allora il re si alz e si sedette sulla porta;
fu dato quest'annunzio a tutto il popolo:
첚cco il re sta seduto alla porta.
E tutto il popolo venne alla presenza del re.
Gli Israeliti erano fuggiti ognuno alla sua tenda.
10]In tutte le trib d'Israele tutto il popolo stava discutendo e diceva:
첟l re ci ha liberati dalle mani dei nostri nemici e ci ha salvati dalle mani dei Filistei;
ora dovuto fuggire dal paese a causa di Assalonne.
11]Ma quanto ad Assalonne,
che noi avevamo consacrato perch regnasse su di noi,
morto in battaglia.
Ora perch non cercate di far tornare il re?.
12]Ci che si diceva in tutto Israele era giunto a conoscenza del re.
Il re Davide mand a dire ai sacerdoti Zadok ed Ebiatar:
첮iferite agli anziani di Giuda:
Perch volete essere gli ultimi a far tornare il re alla sua casa? 13]Voi siete mio osso e mia carne e perch dunque sareste gli ultimi a far tornare il re? 14]Dite ad Amasa:
Non sei forse mio osso e mia carne? Dio mi faccia questo e mi aggiunga quest'altro,
se tu non diventerai davanti a me capo dell'esercito per sempre al posto di Ioab!.
15]Cos pieg il cuore di tutti gli uomini di Giuda,
come se fosse stato il cuore di un sol uomo;
essi mandarono a dire al re:
첮itorna tu e tutti i tuoi ministri.
16]Il re dunque torn e giunse al Giordano;
quelli di Giuda vennero a Galgala per andare incontro al re e per fargli passare il Giordano.
17]Sime,
figlio di Ghera,
Beniaminita,
che era di Bacurm,
si affrett a scendere con gli uomini di Giuda incontro al re Davide.
18]Aveva con s mille uomini di Beniamino.
Ziba,
il servo della casa di Saul,
i suoi quindici figli con lui e i suoi venti servi si erano precipitati al Giordano prima del re 19]e avevano servito per far passare la famiglia del re e per fare quanto a lui sarebbe piaciuto.
Intanto Sime,
figlio di Ghera,
si gett ai piedi del re nel momento in cui passava il Giordano 20]e disse al re:
첟l mio signore non tenga conto della mia colpa! Non ricordarti di quanto il tuo servo ha commesso quando il re mio signore uscito da Gerusalemme;
il re non lo conservi nella sua mente! 21]Perch il tuo servo riconosce di aver peccato ed ecco,
oggi,
primo di tutta la casa di Giuseppe,
sono sceso incontro al re mio signore.
22]Ma Abisai figlio di Zeruia,
disse:
첥on dovra forse essere messo a morte Sime perch ha maledetto il consacrato del Signore?.
23]Davide disse:
첖he ho io in comune con voi,
o figli di Zeruia,
che vi mostriate oggi miei avversari? Si pu mettere a morte oggi qualcuno in Israele? Non so dunque che oggi divento re di Israele?.
24]Il re disse a Sime:
첰u non morirai!.
E il re glielo giur.
25]Anche Merib-Baal nipote di Saul scese incontro al re.
Non si era curato i piedi e le mani,
ne la barba intorno alle labbra e non aveva lavato le vesti dal giorno in cui il re era partito a quello in cui tornava in pace.
26]Quando giunse da Gerusalemme incontro al re,
il re gli disse:
첧erch non sei venuto con me,
Merib-Baal?.
27]Egli rispose:
첮e,
mio signore,
il mio servo mi ha ingannato! Il tuo servo aveva detto:
Io mi far sellare l'asino,
monter e andr con il re,
perch il tuo servo zoppo.
28]Ma egli ha calunniato il tuo servo presso il re mio signore.
Per il re mio signore come un angelo di Dio;
fa dunque ci che sembrera bene ai tuoi occhi.
29]Perch tutti quelli della casa di mio padre non avevano meritato dal re mio signore altro che la morte;
ma tu avevi posto il tuo servo fra quelli che mangiano alla tua tavola.
E che diritto avrei ancora di implorare presso il re?.
30]Il re gli disse:
첥on occorre che tu aggiunga altre parole.
Ho deciso:
tu e Ziba vi dividerete i campi.
31]Merib-Baal rispose al re:
첯e li prenda pure tutti lui,
dato che ormai il re mio signore tornato in pace a casa!.
32]Barzillai il Galaadita era sceso da Roghelm e aveva passato il Giordano con il re,
per congedarsi da lui presso il Giordano.
33]Barzillai era molto vecchio:
aveva ottant'anni.
Aveva fornito i viveri al re mentre questi si trovava a Macanaim,
perch era un uomo molto facoltoso.
34]Il re disse a Barzillai:
첲ieni con me;
io provveder al tuo sostentamento presso di me,
a Gerusalemme.
35]Ma Barzillai rispose al re:
첪uanti sono gli anni che mi restano da vivere,
perch io salga con il re a Gerusalemme? 36]Io ho ora ottant'anni;
posso forse ancora distinguere ci che buono da ci che cattivo? Pu il tuo servo gustare ancora ci che mangia e ci che beve? Posso udire ancora la voce dei cantori e delle cantanti? E perch allora il tuo servo dovrebbe essere di peso al re mio signore? 37]Solo per poco tempo il tuo servo verra con il re oltre il Giordano;
perch il re dovrebbe darmi una tale ricompensa? 38]Lascia che il tuo servo torni indietro e che io possa morire nella mia citt presso la tomba di mio padre e di mia madre.
Ecco qui mio figlio,
il tuo servo Chimam;
venga lui con il re mio signore;
fa per lui quello che ti piacera.
39]Il re rispose:
첲enga dunque con me Chimam e io far per lui quello che a te piacera;
far per te quello che desidererai da me.
40]Poi tutto il popolo pass il Giordano;
il re l'aveva gia passato.
Allora il re baci Barzillai e lo benedisse;
quegli torn a casa.
41]Cos il re pass verso Galgala e Chimam era venuto con lui.
Tutta la gente di Giuda e anche met della gente d'Israele aveva fatto passare il re.
42]Allora tutti gli Israeliti vennero dal re e gli dissero:
첧erch i nostri fratelli,
gli uomini di Giuda,
ti hanno portato via di nascosto e hanno fatto passare il Giordano al re,
alla sua famiglia e a tutta la gente di Davide?.
43]Tutti gli uomini di Giuda risposero agli Israeliti:
첟l re un nostro parente stretto;
perch vi adirate per questo? Abbiamo forse mangiato a spese del re o ci fu portata qualche porzione?.
44]Gli Israeliti replicarono agli uomini di Giuda:
첗ieci parti mi spettano sul re;
inoltre sono io il primogenito e non tu;
perch mi hai disprezzato? Non sono forse stato il primo a proporre di far tornare il re?.
Ma il parlare degli uomini di Giuda fu pi violento di quello degli Israeliti.


SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 20] 1]Ora si trovava la un uomo iniquo chiamato Sba,
figlio di Bicr,
un Beniaminita,
il quale suon la tromba e disse:
첥on abbiamo alcuna parte con Davide e non abbiamo un'eredita con il figlio di Iesse.
Ognuno alle proprie tende,
Israele!.
2]Tutti gli Israeliti si allontanarono da Davide per seguire Sba,
figlio di Bicr;
ma gli uomini di Giuda rimasero attaccati al loro re e lo accompagnarono dal Giordano fino a Gerusalemme.
3]Davide entr nella reggia a Gerusalemme.
Il re prese le dieci concubine che aveva lasciate a custodia della reggia e le mise in un domicilio sorvegliato;
egli somministrava loro gli alimenti,
ma non si accostava loro;
rimasero cos recluse fino al giorno della loro morte,
in stato di vedovanza perenne.
4]Poi il re disse ad Amasa:
첮adunami tutti gli uomini di Giuda in tre giorni;
poi vieni qui.
5]Amasa dunque part per adunare gli uomini di Giuda;
ma tard pi del tempo fissato.
6]Allora Davide disse ad Abisai:
첯ba figlio di Bicr ci fara ora pi male di Assalonne;
prendi i servi del tuo signore e inseguilo,
perch non trovi fortezze e ci sfugga.
7]Abisai usc per la spedizione,
seguito dalla gente di Ioab,
dai Cretei,
dai Peletei e da tutti i prodi;
uscirono da Gerusalemme per inseguire Sba figlio di Bicr.
8]Si trovavano presso la grande pietra che in Gabaon,
quando Amasa venne loro incontro.
Ioab indossava la veste militare,
sopra la quale portava la cintura con la spada pendente dai fianchi nel fodero;
egli la fece uscire e cadere.
9]Ioab disse ad Amasa:
첯tai bene,
fratello mio? e con la destra prese Amasa per la barba per baciarlo.
10]Amasa non fece attenzione alla spada che Ioab aveva nell'altra mano;
Ioab lo colp al basso ventre e ne sparse le viscere a terra;
non lo colp una seconda volta perch era gia morto.
Poi Ioab e Abisai suo fratello inseguirono Sba,
figlio di Bicr.
11]Uno dei giovani di Ioab era rimasto presso Amasa e diceva:
첖hi ama Ioab e chi per Davide segua Ioab!.
12]Intanto Amasa si rotolava nel sangue in mezzo alla strada e quell'uomo si accorse che tutto il popolo si fermava.
Allora trascin Amasa fuori della strada in un campo e gli butt addosso una veste,
perch quanti gli arrivavano vicino lo vedevano e si fermavano.
13]Quando esso fu tolto dalla strada,
tutti passarono al seguito di Ioab per dare la caccia a Sba,
figlio di Bicr.
14]Attraversarono il territorio di tutte le trib d'Israele fino ad Abel-Bet-Maaca,
dove tutti quelli della famiglia di Bicr erano stati convocati ed erano entrati al seguito di Sba.
15]Vennero dunque,
assediarono Sba in Abel-Bet-Maaca e innalzarono contro la citt un terrapieno;
tutto il popolo che era con Ioab scavava per demolire le mura.
16]Allora una donna saggia grid dalla citt:
첔scoltate,
ascoltate! Dite a Ioab di avvicinarsi,
gli voglio parlare!.
17]Quando egli si fu avvicinato,
la donna gli chiese:
첯ei tu Ioab?.
Egli rispose:
첯而.
Allora essa gli disse:
첔scolta la parola della tua schiava.
Egli rispose:
첔scolto.
18]Riprese:
첱na volta si soleva dire:
Si interroghi bene ad Abl e a Dan per sapere se sono venute meno le costumanze 19]stabilite dai fedeli d'Israele.
Tu cerchi di far perire una citt che una madre in Israele.
Perch vuoi distruggere l'eredita del Signore?.
20]Ioab rispose:
첣ungi,
lungi da me l'idea di distruggere e di rovinare.
21]La questione diversa:
un uomo delle montagne di Efraim,
chiamato Sba,
figlio di Bicr,
ha alzato la mano contro il re Davide.
Consegnatemi lui solo e io mi allontaner dalla citt先.
La donna disse a Ioab:
첚cco,
la sua testa ti sara gettata dall'alto delle mura.
22]Allora la donna rientr in citt e parl a tutto il popolo con saggezza;
cos quelli tagliarono la testa a Sba,
figlio di Bicr,
e la gettarono a Ioab.
Egli fece suonare la tromba;
tutti si dispersero lontano dalla citt e ognuno and alla propria tenda.
Poi Ioab torn a Gerusalemme presso il re.
23]Ioab era a capo di tutto l'esercito d'Israele;
Benaia,
figlio di Ioiada,
era capo dei Cretei e dei Peletei;
24]Adoram sovrintendeva ai lavori forzati;
Giosafat,
figlio di Achild,
era archivista;
25]Seraia era scriba;
Zadok ed Ebiatar erano sacerdoti e anche Ira lo Iairita era ministro di Davide.


cap 21] 1]Al tempo di Davide ci fu una carestia per tre anni;
Davide cerc il volto del Signore e il Signore gli disse:
첯u Saul e sulla sua casa pesa un fatto di sangue,
perch egli ha fatto morire i Gabaoniti.
2]Allora il re chiam i Gabaoniti e parl loro.
I Gabaoniti non erano del numero degli Israeliti,
ma un resto degli Amorrei,
e gli Israeliti avevano giurato loro;
Saul per,
nel suo zelo per gli Israeliti e per quelli di Giuda,
aveva cercato di sterminarli.
3]Davide disse ai Gabaoniti:
첖he devo fare per voi? In che modo espier,
perch voi benediciate l'eredita del Signore?.
4]I Gabaoniti gli risposero:
첛ra noi e Saul e la sua casa non questione d'argento o d'oro,
ne ci riguarda l'uccidere qualcuno in Israele.
Il re disse:
첪uello che voi direte io lo far per voi.
5]Quelli risposero al re:
첗i quell'uomo che ci ha distrutti e aveva fatto il piano di sterminarci,
perch pi non sopravvivessimo entro alcun confine d'Israele,
6]ci siano consegnati sette uomini tra i suoi figli e noi li impiccheremo davanti al Signore in Gabaon,
sul monte del Signore.
Il re disse:
첲e li consegner蜘.
7]Il re risparmi Merib-Baal figlio di Ginata,
figlio di Saul,
per il giuramento che Davide e Ginata,
figlio di Saul,
si erano fatto davanti al Signore;
8]ma il re prese i due figli che Rizpa figlia di Aia aveva partoriti a Saul,
Armon e Merib-Baal e i cinque figli che Merab figlia di Saul aveva partoriti ad Adril il Mecolatita figlio di Barzillai.
9]Li consegn ai Gabaoniti,
che li impiccarono sul monte,
davanti al Signore.
Tutti e sette perirono insieme.
Furono messi a morte nei primi giorni della mietitura,
quando si cominciava a mietere l'orzo.
10]Allora Rizpa,
figlia di Aia,
prese il mantello di sacco e lo tese,
fissandolo alla roccia,
e stette la dal principio della mietitura dell'orzo finch dal cielo non cadde su di loro la pioggia.
Essa non permise agli uccelli del cielo di posarsi su di essi di giorno e alle bestie selvatiche di accostarsi di notte.
11]Fu riferito a Davide quello che Rizpa,
figlia di Aia,
concubina di Saul,
aveva fatto.
12]Davide and a prendere le ossa di Saul e quelle di Ginata suo figlio presso i cittadini di Iabs di Galaad,
i quali le avevano portate via dalla piazza di Beisan,
dove i Filistei avevano appeso i cadaveri quando avevano sconfitto Saul sul Gelboe.
13]Egli riport le ossa di Saul e quelle di Ginata suo figlio;
poi si raccolsero anche le ossa di quelli che erano stati impiccati.
14]Le ossa di Saul e di Ginata suo figlio,
come anche le ossa degli impiccati furono sepolte nel paese di Beniamino a Zela,
nel sepolcro di Kis,
padre di Saul;
fu fatto quanto il re aveva ordinato.
Dopo,
Dio si mostr placato verso il paese.
15]I Filistei mossero di nuovo guerra ad Israele e Davide scese con i suoi sudditi a combattere contro i Filistei.
Davide era stanco 16]e Isbi-Benb,
uno dei figli di Rafa,
che aveva una lancia del peso di trecento sicli di rame ed era cinto di una spada nuova,
manifest il proposito di uccidere Davide;
17]ma Abisai,
figlio di Zeruia,
venne in aiuto al re,
colp il Filisteo e lo uccise.
Allora i ministri di Davide gli giurarono:
첰u non uscirai pi con noi a combattere e non spegnerai la lampada d'Israele.
18]Dopo,
ci fu un'altra battaglia contro i Filistei,
a Gob;
allora Sibbecai il Cusatita uccise Saf,
uno dei figli di Rafa.
19]Ci fu un'altra battaglia contro i Filistei a Gob;
Elcanan,
figlio di Iair di Betlemme,
uccise il fratello di Golia di Gat:
l'asta della sua lancia era come un subbio di tessitori.
20]Ci fu un'altra battaglia a Gat,
dove si trov un uomo di grande statura,
che aveva sei dita per mano e per piede,
in tutto ventiquattro dita:
anch'egli era nato a Rafa.
21]Costui insult Israele,
ma lo uccise Ginata,
figlio di Simea,
fratello di Davide.
22]Questi quattro erano nati a Rafa,
in Gat.
Essi perirono per mano di Davide e per mano dei suoi ministri.


SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 22] 1]Davide rivolse al Signore le parole di questo canto,
quando il Signore lo liber dalla mano di tutti i suoi nemici,
specialmente dalla mano di Saul.
2]Egli disse:
첟l Signore la mia roccia,
la mia fortezza,
il mio liberatore,
3]il mio Dio,
la mia rupe in cui mi rifugio,
il mio scudo,
la mia salvezza,
il mio riparo! Sei la mia roccaforte che mi salva:
tu mi salvi dalla violenza.
4]Invoco il Signore,
degno di ogni lode,
e sono liberato dai miei nemici.
5]Mi circondavano i flutti della morte,
mi atterrivano torrenti esiziali.
6]Mi avviluppavano le funi degli inferi;
mi stavano davanti i lacci della morte.
7]Nell'angoscia ho invocato il Signore,
ho gridato al mio Dio,
Egli ha ascoltato dal suo tempio la mia voce;
il mio grido giunto ai suoi orecchi.
8]Si scosse la terra e sobbalz;
tremarono le fondamenta del cielo;
si scossero,
perch egli si era irritato.
9]Fumo sal dalle sue narici;
dalla sua bocca usc un fuoco divoratore;
carboni accesi partirono da lui.
10]Egli pieg i cieli e discese;
una nube oscura era sotto i suoi piedi.
11]Cavalc un cherubino e vol;
si libr sulle ali del vento.
12]Si avvolse di tenebra tutto intorno;
acque scure e dense nubi erano la sua tenda.
13]Per lo splendore che lo precedeva arsero carboni infuocati.
14]Il Signore tuon nei cieli,
l'Altissimo emise la sua voce.
15]Scagli frecce e li disperse;
vibr folgori e li mise in fuga.
16]Apparvero le profondita marine;
si scoprirono le basi del mondo,
come effetto della tua minaccia,
Signore,
del soffio violento della tua ira.
17]Dall'alto stese la mano e mi prese;
mi fece uscire dalle grandi acque.
18]Mi liber dai miei robusti avversari,
dai miei nemici pi forti di me.
19]Mi affrontarono nel giorno della mia rovina,
ma il Signore fu il mio sostegno.
20]Egli mi trasse al largo;
mi liber,
perch oggetto della sua benevolenza.
21]Il Signore mi ricompens secondo la mia giustizia,
mi tratt secondo la purita delle mie mani.
22]Perch mi sono mantenuto nelle vie del Signore,
non sono stato empio,
lontano dal mio Dio,
23]perch tutti i suoi decreti mi sono dinanzi e non ho allontanato da me le sue leggi.
24]Sono stato irreprensibile nei suoi riguardi;
mi sono guardato dall'iniquita.
25]Il Signore mi tratt secondo la mia giustizia,
secondo la purita delle mie mani alla sua presenza.
26]Con il pio ti mostri pio,
con il prode ti mostri integro;
27]con il puro ti mostri puro,
con il tortuoso ti mostri astuto.
28]Tu salvi la gente umile,
mentre abbassi gli occhi dei superbi.
29]S,
tu sei la mia lucerna,
Signore;
il Signore illumina la mia tenebra.
30]S,
con te io posso affrontare una schiera,
con il mio Dio posso slanciarmi sulle mura.
31]La via di Dio perfetta;
la parola del Signore integra;
egli scudo per quanti si rifugiano in lui.
32]C' forse un dio come il Signore;
una rupe fuori del nostro Dio? 33]Dio mi cinge di forza,
rende sicura la mia via.
34]Ha reso simili i miei piedi a quelli delle cerve;
mi ha fatto stare sulle alture.
35]Ha addestrato la mia mano alla guerra;
ha posto un arco di bronzo nelle mie braccia.
36]Mi hai dato lo scudo della tua salvezza,
la tua sollecitudine mi fa crescere.
37]Fai largo davanti ai miei passi;
le mie gambe non vacillano.
38]Inseguo e raggiungo i miei nemici,
non desisto finch non siano distrutti.
39]Li colpisco ed essi non possono resistere;
cadono sotto i miei piedi.
40]Mi cingi di forza per la battaglia;
hai fatto piegare sotto di me i miei avversari.
41]Mi mostri i nemici di spalle,
cos io distruggo quelli che mi odiano.
42]Gridano,
ma nessuno li salva,
verso il Signore,
che a loro non risponde.
43]Li disperdo come polvere della terra,
li calpesto come fango delle piazze.
44]Tu mi liberi dalle contese del popolo;
mi poni a capo di nazioni;
un popolo non conosciuto mi serve.
45]I figli degli stranieri mi onorano appena sentono,
mi obbediscono.
46]I figli degli stranieri vengono meno,
lasciano con spavento i loro nascondigli.
47]Viva il Signore! Sia benedetta la mia rupe! Sia esaltato il Dio della mia salvezza! 48]Dio fa vendetta per me e mi sottomette i popoli.
49]Tu mi liberi dai miei nemici,
mi innalzi sopra i miei avversari,
mi liberi dall'uomo violento.
50]Perci ti loder,
Signore,
fra i popoli canter inni al tuo nome.
51]Egli concede una grande vittoria al suo re,
la grazia al suo consacrato,
a Davide e ai suoi discendenti per sempre.


SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 23] 1]Queste sono le ultime parole di Davide:
첦racolo di Davide,
figlio di Iesse,
oracolo dell'uomo che l'Altissimo ha innalzato,
del consacrato del Dio di Giacobbe,
del soave cantore d'Israele.
2]Lo spirito del Signore parla in me,
la sua parola sulla mia lingua;
3]il Dio di Giacobbe ha parlato,
la rupe d'Israele mi ha detto:
Chi governa gli uomini ed giusto,
chi governa con timore di Dio,
4] come la luce del mattino al sorgere del sole,
in un mattino senza nubi,
che fa scintillare dopo la pioggia i germogli della terra.
5]Cos stabile la mia casa davanti a Dio,
perch ha stabilito con me un'alleanza eterna,
in tutto regolata e garantita.
Non fara dunque germogliare quanto mi salva e quanto mi diletta? 6]Ma gli scellerati sono come spine,
che si buttano via a fasci e non si prendono con la mano;
7]chi le tocca usa un ferro o un'asta di lancia e si bruciano al completo nel fuoco.
8]Questi sono i nomi dei prodi di Davide:
Is-Baal il Cacmonita,
capo dei Tre.
Egli impugn la lancia contro ottocento uomini e li trafisse in un solo scontro.
9]Dopo di lui veniva Eleazaro figlio di Dod l'Acochita,
uno dei tre prodi che erano con Davide,
quando sfidarono i Filistei schierati in battaglia,
mentre gli Israeliti si ritiravano sulle alture.
10]Egli si alz,
percosse i Filistei,
finch la sua mano,
sfinita,
rimase attaccata alla spada.
Il Signore concesse in quel giorno una grande vittoria e il popolo segu Eleazaro soltanto per spogliare i cadaveri.
11]Dopo di lui veniva Samma figlio di Agh,
l'Ararita.
I Filistei erano radunati a Lech;
in quel luogo vi era un campo pieno di lenticchie:
mentre il popolo fuggiva dinanzi ai Filistei,
12]Samma si piant in mezzo al campo,
lo difese e sconfisse i Filistei.
E il Signore concesse una grande vittoria.
13]Tre dei Trenta scesero al tempo della mietitura e vennero da Davide nella caverna di Adullam,
mentre una schiera di Filistei era accampata nella valle dei Rfaim.
14]Davide era allora nella fortezza e c'era un appostamento di Filistei a Betlemme.
15]Davide espresse un desiderio e disse:
첯e qualcuno mi desse da bere l'acqua del pozzo che vicino alla porta di Betlemme!.
16]I tre prodi si aprirono un varco attraverso il campo filisteo,
attinsero l'acqua dal pozzo di Betlemme,
vicino alla porta,
la presero e la presentarono a Davide;
il quale per non ne volle bere,
ma la sparse davanti al Signore,
17]dicendo:
첣ungi da me,
Signore,
il fare tal cosa! E` il sangue di questi uomini,
che sono andati la a rischio della loro vita!.
Non la volle bere.
Questo fecero quei tre prodi.
18]Abisai,
fratello di Ioab,
figlio di Zeruia,
fu il capo dei Trenta.
Egli impugn la lancia contro trecento uomini e li trafisse;
si acquist fama fra i trenta.
19]Fu il pi glorioso dei Trenta e perci fu fatto loro capo,
ma non giunse alla pari dei Tre.
20]Poi veniva Benaia,
figlio di Ioiada,
uomo valoroso,
celebre per le sue prodezze,
oriundo da Cabsel.
Egli uccise i due figli di Aril,
di Moab.
Scese anche in mezzo a una cisterna,
dove uccise un leone,
in un giorno di neve.
21]Uccise anche un Egiziano,
uomo d'alta statura,
che teneva una lancia in mano;
Benaia gli scese contro con un bastone,
strapp di mano all'Egiziano la lancia e lo uccise con la lancia di lui.
22]Questo fece Benaia figlio di Ioiada,
e si acquist fama tra i trenta prodi.
23]Fu il pi illustre dei Trenta,
ma non giunse alla pari dei Tre.
Davide lo ammise nel suo consiglio.
24]Poi vi erano Asal fratello di Ioab,
uno dei Trenta;
Elcanan figlio di Dod,
di Betlemme.
25]Samma di Card;
Elika di Card;
26]Cles di Pelt;
Ira figlio di Ikks,
di Teka;
27]Abizer di A`natot;
Mebunnai di Cusa;
28]Zalmn di Acach;
Maharai di Netofa;
29]Chleb figlio di Baana,
di Netofa;
Ittai figlio di Ribai,
di Gabaa di Beniamino;
Benaia di Piratn;
30]Iddai di Nahale-Gaas;
31]Abi-Albn di Arbat;
Azmavet di Bacurm;
32]Eliacba di Saalbn;
Iasn di Gun;
33]Ginata figlio di Samma,
di Arar;
Achiam figlio di Sarar,
di Afar;
34]Eliflet figlio di Acasbai,
il Maacatita;
Eliam figlio di Achitfel,
di Ghilo;
35]Chesrai del Carmelo;
Paarai di Arab;
36]Igal figlio di Natan,
da Zoba;
Ban di Gad;
37]Zlek l'Ammonita;
Nacrai da Beert,
scudiero di Ioab,
figlio di Zeruia;
38]Ira di Iter;
Garb di Iter;
39]Uria l'Hittita.
In tutto trentasette.


SECONDO LIBRO DI SAMUELE

cap 24] 1]La collera del Signore si accese di nuovo contro Israele e incit Davide contro il popolo in questo modo:
첯u,
fa il censimento d'Israele e di Giuda.
2]Il re disse a Ioab e ai suoi capi dell'esercito:
첧ercorri tutte le trib d'Israele,
da Dan fino a Bersabea,
e fate il censimento del popolo,
perch io conosca il numero della popolazione.
3]Ioab rispose al re:
첟l Signore tuo Dio moltiplichi il popolo cento volte pi di quello che ,
e gli occhi del re mio signore possano vederlo! Ma perch il re mio signore desidera questa cosa?.
4]Ma l'ordine del re prevalse su Ioab e sui capi dell'esercito e Ioab e i capi dell'esercito si allontanarono dal re per fare il censimento del popolo d'Israele.
5]Passarono il Giordano e cominciarono da Aroer e dalla citt che in mezzo al torrente di Gad e presso Iazer.
6]Poi andarono in Galaad e nel paese degli Hittiti a Kades;
andarono a Dan.
Poi girarono intorno a Sidone;
7]andarono alla fortezza di Tiro e in tutte le citt degli Evei e dei Cananei e finirono nel Negheb di Giuda a Bersabea.
8]Percorsero cos tutto il paese e dopo nove mesi e venti giorni tornarono a Gerusalemme.
9]Ioab consegn al re la cifra del censimento del popolo:
c'erano in Israele ottocentomila guerrieri che maneggiavano la spada;
in Giuda cinquecentomila.
10]Ma dopo che Davide ebbe fatto il censimento del popolo,
si sent battere il cuore e disse al Signore:
첞o peccato molto per quanto ho fatto;
ma ora,
Signore,
perdona l'iniquita del tuo servo,
poich io ho commesso una grande stoltezza.
11]Quando Davide si fu alzato il mattino dopo,
questa parola del Signore fu rivolta al profeta Gad,
il veggente di David:
12]첲a a riferire a Davide:
Dice il Signore:
Io ti propongo tre cose:
scegline una e quella ti far蜘.
13]Gad venne dunque a Davide,
gli rifer questo e disse:
첲uoi tre anni di carestia nel tuo paese o tre mesi di fuga davanti al nemico che ti insegua oppure tre giorni di peste nel tuo paese? Ora rifletti e vedi che cosa io debba rispondere a chi mi ha mandato.
14]Davide rispose a Gad:
첯ono in grande angoscia! Ebbene cadiamo nelle mani del Signore,
perch la sua misericordia grande,
ma che io non cada nelle mani degli uomini!.
15]Cos il Signore mand la peste in Israele,
da quella mattina fino al tempo fissato;
da Dan a Bersabea morirono settantamila persone del popolo.
16]E quando l'angelo ebbe stesa la mano su Gerusalemme per distruggerla,
il Signore si pent di quel male e disse all'angelo che distruggeva il popolo:
첕asta;
ritira ora la mano!.
Ora l'angelo del Signore si trovava presso l'aia di Arauna il Gebuseo.
17]Davide,
vedendo l'angelo che colpiva il popolo,
disse al Signore:
첟o ho peccato;
io ho agito da iniquo;
ma queste pecore che hanno fatto? La tua mano venga contro di me e contro la casa di mio padre!.
18]Quel giorno Gad venne da Davide e gli disse:
첯ali,
innalza un altare al Signore sull'aia di Arauna il Gebuseo.
19]Davide sal,
secondo la parola di Gad,
come il Signore aveva comandato.
20]Arauna guard e vide il re e i suoi ministri dirigersi verso di lui.
Arauna usc e si prostr davanti al re con la faccia a terra.
21]Poi Arauna disse:
첧erch il re mio signore viene dal suo servo?.
Davide rispose:
첧er acquistare da te quest'aia e innalzarvi un altare al Signore,
perch il flagello cessi di colpire il popolo.
22]Arauna disse a Davide:
첟l re mio signore prenda e offra quanto gli piacera! Ecco i buoi per l'olocausto;
le trebbie e gli arnesi dei buoi serviranno da legna.
23]Tutte queste cose,
re,
Arauna te le regala.
Poi Arauna disse al re:
첟l Signore tuo Dio ti sia propizio!.
24]Ma il re rispose ad Arauna:
첥o,
io acquister da te queste cose per il loro prezzo e non offrir al Signore mio Dio olocausti che non mi costino nulla.
Davide acquist l'aia e i buoi per cinquanta sicli d'argento;
25]edific in quel luogo un altare al Signore e offr olocausti e sacrifici di comunione.
Il Signore si mostr placato verso il paese e il flagello cess di colpire il popolo.
같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같 같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같같

PRIMO LIBRO DEI RE http://web,tiscali.it/martiri

cap 1]
1]Il re Davide era vecchio e avanzato negli anni e,
sebbene lo coprissero,
non riusciva a riscaldarsi.
2]I suoi ministri gli suggerirono:
첯i cerchi per il re nostro signore una vergine giovinetta,
che assista il re e lo curi e dorma con lui;
cos il re nostro signore si riscaldera.
3]Si cerc in tutto il territorio d'Israele una giovane bella e si trov Abisag da Sunem e la condussero al re.
4]La giovane era molto bella;
essa curava il re e lo serviva,
ma il re non si un a lei.
5]Ma Adonia,
figlio di Agght,
insuperbito,
diceva:
첯ar io il re.
Si procur carri,
cavalli e cinquanta uomini che lo precedessero.
6]Il re suo padre,
per non affliggerlo,
non gli disse mai:
첧erch ti comporti in questo modo?.
Adonia era molto bello;
sua madre l'aveva partorito dopo Assalonne.
7]Si accord con Ioab,
figlio di Zeruia,
e con il sacerdote Ebiatar,
che stavano dalla sua parte.
8]Invece il sacerdote Zadok,
Benaia figlio di Ioiada,
il profeta Natan,
Simei,
Rei e il nerbo delle milizie di Davide non si schierarono con Adonia.
9]Adonia un giorno immol pecore e buoi e vitelli grassi sulla pietra Zochelet,
che vicina alla fonte di Roghl.
Invit tutti i suoi fratelli,
figli del re,
e tutti gli uomini di Giuda al servizio del re.
10]Ma non invit il profeta Natan,
ne Benaia,
ne i pi valorosi soldati e neppure Salomone suo fratello.
11]Allora Natan disse a Betsabea,
madre di Salomone:
첥on hai sentito che Adonia,
figlio di Agght,
si fatto re e Davide nostro signore non lo sa neppure? 12]Ebbene,
ti do un consiglio,
perch tu salvi la tua vita e quella del tuo figlio Salomone.
13]Va,
presentati al re Davide e digli:
Re mio signore,
non hai forse giurato alla tua schiava che Salomone tuo figlio avrebbe regnato dopo di te,
sedendo sul tuo trono? Perch si fatto re Adonia? 14]Ecco,
mentre tu starai ancora l a parlare al re,
io ti seguir e confermer le tue parole.
15]Betsabea si present nella camera del re,
che era molto vecchio,
e Abisag la Sunammita lo serviva.
16]Betsabea si inginocchi e si prostr davanti al re,
che le domand:
첖he hai?.
17]Essa gli rispose:
첯ignore,
tu hai giurato alla tua schiava per il Signore tuo Dio che Salomone tuo figlio avrebbe regnato dopo di te,
sedendo sul tuo trono.
18]Ora invece Adonia divenuto re e tu,
re mio signore,
non lo sai neppure.
19]Ha immolato molti buoi,
vitelli grassi e pecore,
ha invitato tutti i figli del re,
il sacerdote Ebiatar e Ioab capo dell'esercito,
ma non ha invitato Salomone tuo servitore.
20]Re mio signore,
gli occhi di tutto Israele sono su di te,
perch annunzi loro chi siedera sul trono del re mio signore dopo di lui.
21]Quando il re mio signore si sara addormentato con i suoi padri,
io e mio figlio Salomone saremo trattati da colpevoli.
22]Mentre Betsabea ancora parlava con il re,
arriv il profeta Natan.
23]Fu annunziato al re:
첚cco c' il profeta Natan.
Questi si present al re,
davanti al quale si prostr con la faccia a terra.
24]Natan disse:
첮e mio signore,
tu forse hai decretato:
Adonia regnera dopo di me e siedera sul mio trono? 25]Difatti oggi egli andato ad immolare molti buoi,
vitelli grassi e pecore e ha invitato tutti i figli del re,
i capi dell'esercito e il sacerdote Ebiatar.
Costoro mangiano e bevono con lui e gridano:
Viva il re Adonia! 26]Ma non ha invitato me tuo servitore,
ne il sacerdote Zadok,
ne Benaia figlio di Ioiada,
ne Salomone tuo servitore.
27]Proprio il re mio signore ha ordinato ci? Perch non hai indicato ai tuoi ministri chi siedera sul trono del re mio signore?.
28]Il re Davide,
presa la parola,
disse:
첖hiamatemi Betsabea!.
Costei si present al re e,
restando essa alla sua presenza,
29]il re giur:
첧er la vita del Signore che mi ha liberato da ogni angoscia! 30]Come ti ho giurato per il Signore,
Dio di Israele,
che Salomone tuo figlio avrebbe regnato dopo di me,
sedendo sul mio trono al mio posto,
cos far oggi.
31]Betsabea si inginocchi con la faccia a terra,
si prostr davanti al re dicendo:
첲iva il mio signore,
il re Davide,
per sempre!.
32]Il re Davide fece chiamare il sacerdote Zadok,
il profeta Natan e Benaia figlio di Ioiada.
Costoro si presentarono al re,
33]che disse loro:
첧rendete con voi la guardia del vostro signore:
fate montare Salomone sulla mia mula e fatelo scendere a Ghicon.
34]Ivi il sacerdote Zadok e il profeta Natan lo ungano re d'Israele.
Voi suonerete la tromba e griderete:
Viva il re Salomone! 35]Quindi risalirete dietro a lui,
che verra a sedere sul mio trono e regnera al mio posto.
Poich io ho designato lui a divenire capo d'Israele e di Giuda.
36]Benaia figlio di Ioiada rispose al re:
첖os sia! Anche il Signore,
Dio del re mio signore,
decida allo stesso modo! 37]Come il Signore ha assistito il re mio signore,
cos assista Salomone e renda il suo trono pi splendido di quello del re Davide mio signore.
38]Scesero il sacerdote Zadok,
il profeta Natan e Benaia figlio di Ioiada,
insieme con i Cretei e con i Peletei;
fecero montare Salomone sulla mula del re Davide e lo condussero a Ghicon.
39]Il sacerdote Zadok prese il corno dell'olio dalla tenda e unse Salomone al suono della tromba.
Tutti i presenti gridarono:
첲iva il re Salomone!.
40]Risalirono tutti dietro a lui,
suonando i flauti e mostrando una grandissima gioia e i luoghi rimbombavano delle loro acclamazioni.
41]Li sentirono Adonia e i suoi invitati,
che avevano appena finito di mangiare.
Ioab,
udito il suono della tromba,
chiese:
첖he cos' questo frastuono nella citt in tumulto?.
42]Mentre parlava ecco giungere Ginata figlio del sacerdote Ebiatar,
al quale Adonia disse:
첲ieni! Tu sei un valoroso e rechi certo buone notizie!.
43]첥o - rispose Ginata ad Adonia - il re Davide nostro signore ha nominato re Salomone 44]e ha mandato con lui il sacerdote Zadok,
il profeta Natan e Benaia figlio di Ioiada,
insieme con i Cretei e con i Peletei che l'hanno fatto montare sulla mula del re.
45]Il sacerdote Zadok e il profeta Natan l'hanno unto re in Ghicon;
quindi sono risaliti esultanti,
mentre la citt echeggiava di grida.
Questo il motivo del frastuono da voi udito.
46]Anzi Salomone si gia seduto sul trono del regno 47]e i ministri del re sono andati a felicitarsi con il re Davide dicendo:
Il tuo Dio renda il nome di Salomone pi celebre del tuo e renda il suo trono pi splendido del tuo! Il re si prostrato sul letto,
48]poi ha detto:
Sia benedetto il Signore,
Dio di Israele,
perch oggi ha concesso che uno sedesse sul mio trono e i miei occhi lo vedessero.
49]Tutti gli invitati di Adonia allora spaventati si alzarono e se ne andarono ognuno per la sua strada.
50]Adonia,
che temeva Salomone,
alzatosi and ad aggrapparsi ai corni dell'altare.
51]Fu riferito a Salomone:
첯appi che Adonia,
avendo paura del re Salomone,
ha afferrato i corni dell'altare dicendo:
Mi giuri oggi il re Salomone che non fara morire di spada il suo servitore.
52]Salomone disse:
첯e si comportera da uomo leale,
neppure un suo capello cadra a terra;
ma se cadra in qualche fallo,
morira.
53]Il re Salomone ordin che lo facessero scendere dall'altare;
quegli and a prostrarsi davanti al re Salomone,
che gli disse:
첲attene a casa!.


PRIMO LIBRO DEI RE

cap 2] 1]Sentendo avvicinarsi il giorno della sua morte,
Davide fece queste raccomandazioni al figlio Salomone:
2]첟o me ne vado per la strada di ogni uomo sulla terra.
Tu sii forte e mostrati uomo.
3]Osserva la legge del Signore tuo Dio,
procedendo nelle sue vie ed eseguendo i suoi statuti,
i suoi comandi,
i suoi decreti e le sue prescrizioni,
come sta scritto nella legge di Mose,
perch tu riesca in ogni tua impresa e in ogni tuo progetto,
4]perch il Signore attui la promessa che mi ha fatto quando ha detto:
Se i tuoi figli nella loro condotta si cureranno di camminare davanti a me con lealta,
con tutto il cuore e con tutta l'anima,
sul trono d'Israele siedera sempre uno dei tuoi discendenti.
5]Anche tu sai quel che ha fatto a me Ioab,
figlio di Zeruia,
cio come egli ha trattato i due capi dell'esercito di Israele,
Abner figlio di Ner e Amasa figlio di Ieter,
come li ha uccisi spargendo in tempo di pace il sangue,
come si fa in guerra,
e macchiando di sangue innocente la cintura dei suoi fianchi e i sandali dei suoi piedi.
6]Tu agirai con saggezza,
ma non permetterai che la sua vecchiaia scenda in pace agli inferi.
7]Agirai con bonta verso i figli di Barzillai il Galaadita,
che mangeranno alla tua tavola,
perch mi hanno assistito mentre fuggivo da Assalonne tuo fratello.
8]Tu hai accanto a te anche Simi figlio di Ghera,
Beniaminita,
di Bacurm;
egli mi maledisse con una maledizione terribile quando fuggivo verso Macanaim.
Ma mi venne incontro al Giordano e gli giurai per il Signore:
Non ti far morire di spada.
9]Ora non lasciare impunito il suo peccato.
Sei saggio e sai come trattarlo.
Farai scendere la sua canizie agli inferi con morte violenta.
10]Davide si addorment con i suoi padri e fu sepolto nella citt di Davide.
11]La durata del regno di Davide su Israele fu di quaranta anni:
sette in Ebron e trentatr in Gerusalemme.
12]Salomone sedette sul trono di Davide suo padre e il suo regno si consolid molto.
13]Adonia figlio di Agght si rec da Betsabea,
madre di Salomone,
che gli chiese:
첲ieni con intenzioni pacifiche?.
첧acifiche,
rispose quello,
14]e soggiunse:
첞o da dirti una cosa.
E quella:
첧arla!.
15]Egli disse:
첰u sai che il regno spettava a me e che tutti gli Israeliti si attendevano che io regnassi.
Eppure il regno mi sfuggito ed passato a mio fratello,
perch gli era stato decretato dal Signore.
16]Ora ti rivolgo una domanda;
non respingermi.
Ed essa:
첧arla!.
17]Adonia disse:
첗 al re Salomone - il quale nulla ti pu negare - che mi conceda in moglie Abisag la Sunammita.
18]Betsabea rispose:
첕ene! Parler in tuo favore al re.
19]Betsabea si present al re Salomone per parlargli in favore di Adonia.
Il re si alz per andarle incontro,
si prostr davanti a lei,
quindi sedette sul trono,
facendo collocare un trono per la madre del re.
Questa gli sedette alla destra 20]e disse:
첞o una piccola grazia da chiederti;
non me la negare.
Il re le rispose:
첖hiedi,
madre mia,
non ti respinger蜘.
21]E quella:
첯i conceda Abisag la Sunammita in moglie ad Adonia tuo fratello.
22]Il re Salomone rispose alla madre:
첧erch tu mi chiedi Abisag la Sunammita per Adonia? Chiedi anche il regno per lui,
poich egli mio fratello maggiore e per lui parteggiano il sacerdote Ebiatar e Ioab figlio di Zeruia.
23]Il re Salomone giur per il Signore:
첗io mi faccia questo e altro mi aggiunga,
se non vero che Adonia ha manifestato quest'idea a danno della propria vita.
24]Ebbene,
per la vita del Signore che mi ha reso saldo,
mi ha fatto sedere sul trono di Davide mio padre e mi ha concesso una casa come aveva promesso,
oggi stesso Adonia verra ucciso.
25]Il re Salomone ordin a Benaia figlio di Ioiada,
di ucciderlo;
cos mor Adonia.
26]Al sacerdote Ebiatar il re ordin:
첲attene in Anatt,
nella tua campagna.
Meriteresti la morte,
ma oggi non ti faccio morire perch tu hai portato l'arca del Signore davanti a Davide mio padre e perch hai partecipato a tutte le traversie di mio padre.
27]Cos Salomone escluse Ebiatar dal sacerdozio del Signore,
adempiendo la parola che il Signore aveva pronunziata in Silo riguardo alla casa di Eli.
28]Quando la notizia giunse a Ioab - questi era stato dalla parte di Adonia,
ma non per Assalonne - Ioab si rifugi nella tenda del Signore e si afferr ai corni dell'altare.
29]Fu riferito al re Salomone come Ioab si fosse rifugiato nella tenda del Signore e si fosse posto al fianco dell'altare.
Salomone invi Benaia figlio di Ioiada con l'ordine:
첲a,
colpiscilo!.
30]Benaia and nella tenda del Signore e disse a Ioab:
첧er ordine del re,
esci!.
Quegli rispose:
첥o! Morir qui.
Benaia rifer al re:
첟oab ha parlato cos e cos mi ha risposto.
31]Il re gli disse:
쳀a come egli ha detto;
colpiscilo e seppelliscilo;
cos allontanerai da me e dalla casa di mio padre il sangue che Ioab ha sparso senza motivo.
32]Il Signore fara ricadere il suo sangue sulla sua testa,
perch egli ha colpito due uomini giusti e migliori di lui e li ha trafitti con la sua spada - senza che Davide mio padre lo sapesse - ossia Abner,
figlio di Ner,
capo dell'esercito di Israele e Amasa figlio di Ieter,
capo dell'esercito di Giuda.
33]Il loro sangue ricada sulla testa di Ioab e sulla testa della sua discendenza per sempre,
mentre su Davide e sulla sua discendenza,
sul suo casato e sul suo trono si riversi per sempre la pace da parte del Signore.
34]Benaia figlio di Ioiada and,
lo assal e l'uccise;
Ioab fu sepolto nella sua casa,
nel deserto.
35]Il re lo sostitu,
nominando capo dell'esercito Benaia figlio di Ioiada,
mentre mise il sacerdote Zadok al posto di Ebiatar.
36]Il re mand a chiamare Simi per dirgli:
첖ostruisciti una casa in Gerusalemme;
ivi sia la tua dimora;
non ne uscirai per andartene qua e la.
37]Quando ne uscirai,
oltrepassando il torrente Cedron - sappilo bene! - sarai degno di morte;
il tuo sangue ricadra sulla tua testa.
38]Simi disse al re:
첣'ordine giusto! Come ha detto il re mio signore,
cos fara il tuo servo.
Simi dimor in Gerusalemme per molto tempo.
39]Dopo tre anni,
due schiavi di Simei fuggirono presso Achis figlio di Maaca,
re di Gat.
Fu riferito a Simei che i suoi schiavi erano in Gat.
40]Simei si alz,
sell l'asino e part per Gat andando da Achis in cerca dei suoi schiavi.
Simei vi and e ricondusse i suoi schiavi da Gat.
41]Fu riferito a Salomone che Simei era andato da Gerusalemme a Gat e che era ritornato.
42]Il re,
fattolo chiamare,
gli disse:
첥on ti avevo forse giurato per il Signore e non ti avevo io testimoniato che,
quando tu fossi uscito per andartene qua e la - lo sapevi bene! - saresti stato degno di morte? Tu mi avevi risposto:
L'ordine giusto! Ho capito.
43]Perch non hai rispettato il giuramento del Signore e il comando che ti avevo impartito?.
44]Il re aggiunse a Simei:
첰u conosci tutto il male che hai fatto a Davide mio padre.
Il Signore fara ricadere la tua malvagita sulla tua testa.
45]Invece sia benedetto il re Salomone e il trono di Davide sia saldo per sempre davanti al Signore.
46]Il re diede ordine a Benaia figlio di Ioiada,
di andare ad ucciderlo.
E quegli mor.
Il regno si consolid nelle mani di Salomone.


PRIMO LIBRO DEI RE

cap 3] 1]Salomone si imparent con il faraone,
re di Egitto.
Spos la figlia del faraone,
che introdusse nella citt di Davide,
ove rimase finch non termin di costruire la propria casa,
il tempio del Signore e le mura di cinta di Gerusalemme.
2]Il popolo allora offriva sacrifici sulle alture,
perch ancora non era stato costruito un tempio in onore del nome del Signore.
3]Salomone amava il Signore e nella sua condotta seguiva i principi^ di Davide suo padre;
solamente offriva sacrifici e bruciava incenso sulle alture.
4]Il re and a Gabaon per offrirvi sacrifici perch ivi sorgeva la pi grande altura.
Su quell'altare Salomone offr mille olocausti.
5]In Gabaon il Signore apparve a Salomone in sogno durante la notte e gli disse:
첖hiedimi ci che io devo concederti.
6]Salomone disse:
첰u hai trattato il tuo servo Davide mio padre con grande benevolenza,
perch egli aveva camminato davanti a te con fedelta,
con giustizia e con cuore retto verso di te.
Tu gli hai conservato questa grande benevolenza e gli hai dato un figlio che sedesse sul suo trono,
come avviene oggi.
7]Ora,
Signore mio Dio,
tu hai fatto regnare il tuo servo al posto di Davide mio padre.
Ebbene io sono un ragazzo;
non so come regolarmi.
8]Il tuo servo in mezzo al tuo popolo che ti sei scelto,
popolo cos numeroso che non si pu calcolare ne contare.
9]Concedi al tuo servo un cuore docile perch sappia rendere giustizia al tuo popolo e sappia distinguere il bene dal male,
perch chi potrebbe governare questo tuo popolo cos numeroso?.
10]Al Signore piacque che Salomone avesse domandato la saggezza nel governare.
11]Dio gli disse:
첧erch hai domandato questa cosa e non hai domandato per te ne una lunga vita,
ne la ricchezza,
ne la morte dei tuoi nemici,
ma hai domandato per te il discernimento per ascoltare le cause,
12]ecco faccio come tu hai detto.
Ecco,
ti concedo un cuore saggio e intelligente:
come te non ci fu alcuno prima di te ne sorgera dopo di te.
13]Ti concedo anche quanto non hai domandato,
cio ricchezza e gloria come nessun re ebbe mai.
14]Se poi camminerai nelle mie vie osservando i miei decreti e i miei comandi,
come ha fatto Davide tuo padre,
prolungher anche la tua vita.
15]Salomone si svegli;
ecco,
era stato un sogno.
And in Gerusalemme;
davanti all'arca dell'alleanza del Signore offr olocausti,
comp sacrifici di comunione e diede un banchetto per tutti i suoi servi.
16]Un giorno andarono dal re due prostitute e si presentarono innanzi a lui.
17]Una delle due disse:
첔scoltami,
signore! Io e questa donna abitiamo nella stessa casa;
io ho partorito mentre essa sola era in casa.
18]Tre giorni dopo il mio parto,
anche questa donna ha partorito;
noi stiamo insieme e non c' nessun estraneo in casa fuori di noi due.
19]Il figlio di questa donna morto durante la notte,
perch essa gli si era coricata sopra.
20]Essa si alzata nel cuore della notte,
ha preso il mio figlio dal mio fianco - la tua schiava dormiva - e se lo messo in seno e sul mio seno ha messo il figlio morto.
21]Al mattino mi sono alzata per allattare mio figlio,
ma ecco,
era morto.
L'ho osservato bene;
ecco,
non era il figlio che avevo partorito io.
22]L'altra donna disse:
첥on vero! Mio figlio quello vivo,
il tuo quello morto.
E quella,
al contrario,
diceva:
첥on vero! Quello morto tuo figlio,
il mio quello vivo.
Discutevano cos alla presenza del re.
23]Egli disse:
첖ostei dice:
Mio figlio quello vivo,
il tuo quello morto e quella dice:
Non vero! Tuo figlio quello morto e il mio quello vivo.
24]Allora il re ordin:
첧rendetemi una spada!.
Portarono una spada alla presenza del re.
25]Quindi il re aggiunse:
첰agliate in due il figlio vivo e datene una met all'una e una met all'altra.
26]La madre del bimbo vivo si rivolse al re,
poich le sue viscere si erano commosse per il suo figlio,
e disse:
첯ignore,
date a lei il bambino vivo;
non uccidetelo affatto!.
L'altra disse:
첥on sia ne mio ne tuo;
dividetelo in due!.
27]Presa la parola,
il re disse:
첗ate alla prima il bambino vivo;
non uccidetelo.
Quella sua madre.
28]Tutti gli Israeliti seppero della sentenza pronunziata dal re e concepirono rispetto per il re,
perch avevano constatato che la saggezza di Dio era in lui per render giustizia.


cap 4] 1]Il re Salomone estendeva il suo dominio su tutto Israele.
2]Questi furono i suoi dignitari:
Azaria figlio di Zadok fu sacerdote.
3]Elicoref e Achia,
figli di Sisa,
scribi.
Giosafat,
figlio di Achild,
archivista.
4]Benaia,
figlio di Ioiada,
capo dell'esercito.
Zadok e Ebiatar,
sacerdoti.
5]Azaria,
figlio di Natan,
capo dei prefetti.
Zabud,
figlio di Natan,
sacerdote,
amico del re.
6]Achisar maggiordomo.
Adoniram,
figlio di Abda,
sovrintendente ai lavori forzati.
7]Salomone aveva dodici prefetti su tutto Israele;
costoro provvedevano al re e alla sua famiglia;
ognuno aveva l'incarico di procurare il necessario per un mese all'anno.
8]Questi sono i loro nomi:
.
.
.
figlio di Cur,
sulle montagne di Efraim;
9].
.
.
figlio di Deker,
a Makaz,
a Saalbm,
a Bet-Smes,
ad Aialon fino a Bet-Canan;
10].
.
.
figlio di Chesed,
in Arubbo^t;
a lui appartenevano Soco e tutto il paese di Chefer;
11].
.
.
figlio di Abinadab,
aveva tutta la costa di Dor (sua moglie era Tafat,
figlia di Salomone);
12]Baana,
figlio di Achild,
aveva Taanach,
Meghddo,
sino al di la di Iakmeam,
e tutto Beisan che sotto Izrel,
da Beisan fino ad Abel-Mecola che verso Zartan;
13].
.
.
figlio di Gheber,
in Ramot di Galaad;
a lui appartenevano i villaggi di Iair figlio di Manasse in Galaad,
il distretto di Argob in Basan,
sessanta grandi citt con mura e spranghe di bronzo;
14]Achinadab,
figlio di Iddo,
a Macanaim;
15]Achimaaz in Neftali - anche costui aveva preso in moglie una figlia di Salomone,
Bosmat -;
16]Baana,
figlio di Cusai,
in Aser e in Zabulon;
17]Giosafat,
figlio di Paruach,
in Issacar;
18]Simei,
figlio di Ela,
in Beniamino;
19]Gheber,
figlio di Uri,
nel paese di Gad,
gia terra di Sicon re degli Amorrei e di Og re di Basan.
Inoltre c'era un prefetto nel territorio di Giuda.
20]Giuda e Israele erano numerosi come la sabbia del mare e mangiavano e bevevano allegramente.


PRIMO LIBRO DEI RE

cap 5] 1]Salomone esercitava l'egemonia su tutti i regni,
dal fiume alla regione dei Filistei e al confine con l'Egitto.
Gli portavano tributi e servirono Salomone finch visse.
2]I viveri di Salomone per un giorno erano trenta kor di fior di farina e sessanta kor di farina comune,
3]dieci buoi grassi,
venti buoi da pascolo e cento pecore,
senza contare i cervi,
le gazzelle,
le antilopi e i volatili da stia.
4]Egli,
infatti,
dominava su tutto l'Oltrefiume,
da Tipsach a Gaza su tutti i re dell'Oltrefiume,
ed era in pace con tutti i confinanti all'intorno.
5]Giuda e Israele erano al sicuro;
ognuno stava sotto la propria vite e sotto il proprio fico - da Dan fino a Bersabea - per tutta la vita di Salomone.
6]Salomone possedeva quattromila greppie per i cavalli dei suoi carri e dodicimila cavalli da sella.
7]Quei prefetti,
ognuno per il suo mese,
provvedevano quanto serviva al re Salomone e a quelli che erano ammessi alla sua tavola;
non facevano mancare nulla.
8]Portavano l'orzo e la paglia per i cavalli da tiro e da sella nel luogo ove si trovava ognuno secondo la propria mansione.
9]Dio concesse a Salomone saggezza e intelligenza molto grandi e una mente vasta come la sabbia che sulla spiaggia del mare.
10]La saggezza di Salomone super la saggezza di tutti gli orientali e tutta la saggezza dell'Egitto.
11]Egli fu veramente pi saggio di tutti,
pi di Etan l'Ezrachita,
di Eman,
di Calcol e di Darda,
figli di Macol;
il suo nome divenne noto fra tutti i popoli limitrofi.
12]Salomone pronunzi tremila proverbi;
le sue poesie furono millecinque.
13]Parl di piante,
dal cedro del Libano all'isspo che sbuca dal muro;
parl di quadrupedi,
di uccelli,
di rettili e di pesci.
14]Da tutte le nazioni venivano per ascoltare la saggezza di Salomone;
venivano anche i re dei paesi ove si era sparsa la fama della sua saggezza.
15]Chiram,
re di Tiro,
mand i suoi ministri da Salomone,
perch aveva sentito che era stato consacrato re al posto di suo padre;
ora Chiram era sempre stato amico di Davide.
16]Salomone mand a dire a Chiram:
17]첰u sai che Davide mio padre non ha potuto edificare un tempio al nome del Signore suo Dio a causa delle guerre che i nemici gli mossero da tutte le parti,
finch il Signore non li prostr sotto la pianta dei suoi piedi.
18]Ora il Signore mio Dio mi ha dato pace da ogni parte e non ho ne avversari ne particolari difficolta.
19]Ecco,
ho deciso di edificare un tempio al nome del Signore mio Dio,
come ha detto il Signore a Davide mio padre:
Tuo figlio,
che io porr al tuo posto sul tuo trono,
edifichera un tempio al mio nome.
20]Ordina,
dunque,
che si taglino per me cedri del Libano;
i miei servi saranno con i tuoi servi;
io ti dar come salario per i tuoi servi quanto fisserai.
Tu sai bene,
infatti,
che fra di noi nessuno capace di tagliare il legname come sanno fare quelli di Sidone.
21]Quando Chiram ud le parole di Salomone,
gio molto e disse:
첯ia benedetto,
oggi,
il Signore che ha dato a Davide un figlio saggio per governare questo gran popolo.
22]Chiram mand a dire a Salomone:
첞o ascoltato il tuo messaggio;
far quanto desideri riguardo al legname di cedro e al legname di abete.
23]I miei servi lo caleranno dal Libano al mare;
io lo metter in mare su zattere fino al punto che mi indicherai.
la lo scaricher e tu lo prenderai.
Quanto a provvedere al mantenimento della mia famiglia,
tu soddisferai il mio desiderio.
24]Chiram forn a Salomone legname di cedro e legname di abete,
quanto ne volle.
25]Salomone diede a Chiram ventimila kor di grano,
per il mantenimento della sua famiglia,
e venti kor di olio d'olive schiacciate;
questo dava Salomone a Chiram ogni anno.
26]Il Signore concesse a Salomone la saggezza come gli aveva promesso.
Fra Chiram e Salomone regn la pace e i due conclusero un'alleanza.
27]Il re Salomone reclut il lavoro forzato da tutto Israele e il lavoro forzato era di trentamila uomini.
28]Ne mand a turno nel Libano diecimila al mese:
passavano un mese nel Libano e due mesi nelle loro case.
Adoniram sovrintendeva al loro lavoro.
29]Salomone aveva settantamila operai addetti al trasporto del materiale e ottantamila scalpellini a tagliar pietre sui monti,
30]senza contare gli incaricati dei prefetti,
che erano tremilatrecento,
preposti da Salomone al comando delle persone addette ai lavori.
31]Il re diede ordine di estrarre grandi massi,
tra i migliori,
perch venissero squadrati per le fondamenta del tempio.
32]Gli operai di Salomone,
gli operai di Chiram e di Biblos li sgrossavano;
furono anche preparati il legname e le pietre per la costruzione del tempio.


PRIMO LIBRO DEI RE

cap 6] 1]Alla costruzione del tempio del Signore fu dato inizio l'anno quattrocentottanta dopo l'uscita degli Israeliti dal paese d'Egitto,
l'anno quarto del regno di Salomone su Israele,
nel mese di Ziv,
cio nel secondo mese.
2]Il tempio costruito dal re Salomone per il Signore,
era lungo sessanta cubiti,
largo venti,
alto trenta.
3]Davanti al tempio vi era un atrio lungo venti cubiti,
in base alla larghezza del tempio,
ed esteso per dieci cubiti secondo la lunghezza del tempio.
4]Fece nel tempio finestre quadrangolari con grate.
5]Intorno al muro del tempio fu costruito un edificio a piani,
lungo la navata e la cella.
6]Il piano pi basso era largo cinque cubiti,
quello di mezzo sei e il terzo sette,
perch le mura esterne,
intorno,
erano state costruite a riseghe,
in modo che le travi non poggiassero sulle mura del tempio.
7]Per la sua costruzione si usarono pietre lavorate e intere;
durante i lavori nel tempio non si ud rumore di martelli,
di piccone o di altro arnese di ferro.
8]La porta del piano pi basso era sul lato destro del tempio;
per mezzo di una scala a chiocciola si passava al piano di mezzo e dal piano di mezzo a quello superiore.
9]In tal modo Salomone costru il tempio;
dopo averlo terminato,
lo ricopr con assi e travi di cedro.
10]Innalz anche l'ala laterale intorno al tempio,
alta cinque cubiti per piano;
la un al tempio con travi di cedro.
11]E il Signore parl a Salomone e disse:
12]첮iguardo al tempio che stai edificando,
se camminerai secondo i miei decreti,
se eseguirai le mie disposizioni e osserverai tutti i miei comandi,
uniformando ad essi la tua condotta,
io confermer a tuo favore le parole dette da me a Davide tuo padre.
13]Io abiter in mezzo agli Israeliti;
non abbandoner il mio popolo Israele.
14]Terminata la costruzione del tempio,
15]Salomone rivest all'interno le pareti del tempio con tavole di cedro dal pavimento al soffitto;
rivest anche con legno di cedro la parte interna del soffitto e con tavole di cipresso il pavimento.
16]Separ uno spazio di venti cubiti,
a partire dal fondo del tempio,
con un assito di tavole di cedro che dal pavimento giungeva al soffitto,
e la cella che ne risult all'interno divenne il santuario,
il Santo dei santi.
17]La navata di fronte ad esso era di quaranta cubiti.
18]Il cedro all'interno del tempio era scolpito a rosoni e a boccioli di fiori;
tutto era di cedro e non si vedeva una pietra.
19]Per l'arca dell'alleanza del Signore fu apprestata una cella nella parte pi segreta del tempio.
20]La cella interna era lunga venti cubiti e alta venti.
La rivest d'oro purissimo e vi eresse un altare di cedro.
21]Salomone rivest l'interno del tempio con oro purissimo e fece passare,
davanti alla cella,
un velo che scorreva mediante catenelle d'oro e lo ricopr d'oro.
22]E d'oro fu rivestito tutto l'interno del tempio,
e rivest d'oro anche tutto l'altare che era nella cella.
23]Nella cella fece due cherubini di legno di ulivo,
alti dieci cubiti.
24]L'ala di un cherubino era di cinque cubiti e di cinque cubiti era anche l'altra ala del cherubino;
c'erano dieci cubiti da una estremita all'altra delle ali.
25]Di dieci cubiti era l'altro cherubino;
i due cherubini erano identici nella misura e nella forma.
26]L'altezza di un cherubino era di dieci cubiti,
cos anche quella dell'altro.
27]Pose i cherubini nella parte pi riposta del tempio,
nel santuario.
I cherubini avevano le ali spiegate;
l'ala di uno toccava la parete e l'ala dell'altro toccava l'altra parete;
le loro ali si toccavano in mezzo al tempio,
ala contro ala.
28]Erano anch'essi rivestiti d'oro.
29]Ricopr le pareti del tempio con sculture e incisioni di cherubini,
di palme e di boccioli di fiori,
all'interno e all'esterno.
30]Ricopr d'oro il pavimento del tempio,
all'interno e all'esterno.
31]Fece costruire la porta della cella con battenti di legno di ulivo;
il frontale e gli stipiti formavano un pentagono.
32]I due battenti erano di legno di ulivo.
Su di essi fece scolpire cherubini,
palme e boccioli di fiori,
che ricopr d'oro,
stendendo lamine d'oro sui cherubini e sulle palme.
33]Lo stesso procedimento adott per la porta della navata,
che aveva stipiti di legno di ulivo a forma quadrangolare.
34]I due battenti erano di legno di abete;
un battente era costituito da due pezzi girevoli e cos l'altro battente.
35]Vi scolp cherubini,
palme e boccioli di fiori,
che ricopr d'oro lungo le linee dell'incisione.
36]Costru il muro del cortile interno con tre ordini di pietre squadrate e con un ordine di tavole di cedro.
37]Nell'anno quarto,
nel mese di Ziv,
si gettarono le fondamenta del tempio del Signore.
38]Nell'anno undecimo,
nel mese di Bul,
che l'ottavo mese,
fu terminato il tempio in tutte le sue parti e con tutto l'occorrente.
Salomone lo edific in sette anni.


PRIMO LIBRO DEI RE

cap 7] 1]Salomone costru anche la propria reggia e la port a compimento in tredici anni.
2]Costru il palazzo detto Foresta del Libano,
lungo cento cubiti,
largo cinquanta e alto trenta su tre ordini di colonne di cedro e con capitelli di cedro sulle colonne.
3]Un soffitto di cedro si stendeva sopra le stanze che poggiavano sulle colonne;
queste erano quarantacinque,
quindici per fila.
4]Vi erano tre serie di finestre,
che si corrispondevano faccia a faccia tre volte.
5]Le porte e i loro stipiti erano a forma quadrangolare;
le finestre erano le une di fronte alle altre per tre volte.
6]Costru il vestibolo delle colonne,
lungo cinquanta cubiti e largo trenta.
Sul davanti c'era un vestibolo e altre colonne e davanti ad esse una tettoia.
7]Fece anche il vestibolo del trono,
ove rendeva giustizia,
cio il vestibolo della giustizia;
era di cedro dal pavimento alle travi.
8]La reggia,
dove abitava,
fu costruita con il medesimo disegno,
in un secondo cortile,
all'interno rispetto al vestibolo;
nello stile di tale vestibolo fece anche una casa per la figlia del faraone,
che Salomone aveva sposata.
9]Tutte queste costruzioni erano di pietre pregiate,
squadrate secondo misura,
segate con la sega sul lato interno ed esterno,
dalle fondamenta ai cornicioni e al di fuori fino al cortile maggiore.
10]Le fondamenta erano di pietre pregiate,
pietre grandi dieci o otto cubiti.
11]Al di sopra erano pietre pregiate,
squadrate a misura,
e legno di cedro.
12]Il cortile maggiore comprendeva tre ordini di pietre squadrate e un ordine di tavole di cedro;
era simile al cortile interno del tempio e al vestibolo del tempio.
13]Salomone fece venire da Tiro Chiram,
14]figlio di una vedova della trib di Neftali;
suo padre era di Tiro e lavorava il bronzo.
Era dotato di grande capacita tecnica,
di intelligenza e di talento,
esperto in ogni genere di lavoro in bronzo.
Egli si rec dal re ed esegu le sue commissioni.
15]Fuse due colonne di bronzo,
ognuna alta diciotto cubiti e dodici di circonferenza.
16]Fece due capitelli,
fusi in bronzo,
da collocarsi sulla cima delle colonne;
l'uno e l'altro erano alti cinque cubiti.
17]Fece due reticolati per coprire i capitelli che erano sopra le colonne,
un reticolato per un capitello e un reticolato per l'altro capitello.
18]Fece melagrane su due file intorno al reticolato per coprire i capitelli sopra le colonne;
allo stesso modo fece per il secondo capitello.
19]I capitelli sopra le colonne erano a forma di giglio.
20]C'erano capitelli sopra le colonne,
applicati alla sporgenza che era al di la del reticolato;
essi contenevano duecento melagrane in fila intorno a ogni capitello.
21]Eresse le colonne nel vestibolo del tempio.
Eresse la colonna di destra,
che chiam Iachin ed eresse la colonna di sinistra,
che chiam Boaz.
22]Cos fu terminato il lavoro delle colonne.
23]Fece un bacino di metallo fuso di dieci cubiti da un orlo all'altro,
rotondo;
la sua altezza era di cinque cubiti e la sua circonferenza di trenta cubiti.
24]Intorno,
sotto l'orlo,
c'erano cucurbite,
dieci per ogni cubito;
le cucurbite erano disposte in due file ed erano state colate insieme con il bacino.
25]Questo poggiava su dodici buoi;
tre guardavano verso settentrione,
tre verso occidente,
tre verso meridione e tre verso oriente.
Il bacino poggiava su di essi e le loro parti posteriori erano rivolte verso l'interno.
26]Il suo spessore era di un palmo;
il suo orlo fatto come l'orlo di un calice era a forma di giglio.
Conteneva duemila bat.
27]Fece dieci basi di bronzo,
ciascuna lunga quattro cubiti,
larga quattro e alta tre cubiti.
28]Ecco come erano fatte le basi:
si componevano di doghe e di traverse incrociate con le doghe.
29]Sulle doghe che erano fra le traverse c'erano leoni,
buoi e cherubini;
le stesse figure erano sulle traverse.
Sopra e sotto i leoni e i buoi c'erano ghirlande a forma di festoni.
30]Ciascuna base aveva quattro ruote di bronzo con gli assi di bronzo;
i suoi quattro piedi avevano sporgenze,
sotto il bacino;
le sporgenze erano di metallo fuso e situate al di la di ogni ghirlanda.
31]L'estremita della base,
dalla parte della sporgenza e sopra,
era di un cubito;
tale estremita era rotonda,
fatta in forma di sostegno,
alta un cubito e mezzo;
anche su tale estremita c'erano sculture.
Le traverse erano di forma quadrata,
non rotonda.
32]Le quattro ruote erano sotto le traverse;
gli assi delle ruote erano fissati alla base;
l'altezza di ogni ruota era di un cubito e mezzo.
33]Le ruote erano lavorate come le ruote di un carro;
i loro assi,
i loro quarti,
i loro raggi e i loro mozzi erano tutti di metallo fuso.
34]Quattro sporgenze erano sui quattro angoli di ciascuna base;
la sporgenza e la base erano di un sol pezzo.
35]Alla cima della base c'era un sostegno rotondo,
alto mezzo cubito;
alla cima della base c'erano i manici;
le traverse e la base erano di un sol pezzo.
36]Sulle sue pareti scolp cherubini,
leoni e palme,
secondo gli spazi liberi,
e ghirlande intorno.
37]Fuse le dieci basi in un medesimo stampo,
identiche nella misura e nella forma.
38]Fuse poi anche dieci bacini di bronzo;
ognuno conteneva quaranta bat ed era di quattro cubiti;
un bacino per ogni base,
per le dieci basi.
39]Pose cinque delle basi sul lato destro del tempio e cinque su quello sinistro.
Pose la vasca sul lato destro del tempio,
a sud-est.
40]Chiram prepar inoltre caldaie,
palette e vassoi.
E termin tutte le commissioni del re Salomone per il tempio del Signore,
41]cio le due colonne,
i globi dei capitelli che erano sopra le colonne,
i due reticolati per coprire i due globi dei capitelli che erano sopra le colonne,
42]le quattrocento melagrane sui due reticolati,
due file di melagrane per ciascun reticolato,
43]le dieci basi e i dieci bacini sulle basi,
44]il bacino e i dodici buoi sotto il bacino,
45]le caldaie,
le palette,
i vassoi e tutti quei vasi che Chiram aveva fatti al re Salomone per il tempio del Signore;
tutto era di bronzo rifinito.
46]Il re li fece fondere nella valle del Giordano,
in suolo argilloso,
fra Succot e Zartan.
47]Salomone install tutti gli arredi in quantita molto grande:
non si poteva calcolare il peso del bronzo.
48]Salomone fece anche tutti gli arredi del tempio del Signore,
l'altare d'oro,
le tavole d'oro su cui si ponevano i pani dell'offerta,
49]i cinque candelabri a destra e i cinque a sinistra di fronte alla cella d'oro purissimo,
i fiori,
le lampade,
gli smoccolatoi d'oro,
50]le coppe,
i coltelli,
gli aspersori,
i mortai e i bracieri d'oro purissimo,
i cardini per le porte del tempio interno,
cio per il Santo dei santi,
e i battenti d'oro per la navata.
51]Fu cos terminato tutto il lavoro che il re Salomone aveva fatto per il tempio.
Salomone present le offerte fatte da Davide suo padre,
cio l'argento,
l'oro e i vari oggetti;
le deposit nei tesori del tempio.


PRIMO LIBRO DEI RE

cap 8] 1]A questo punto Salomone convoc in assemblea a Gerusalemme gli anziani di Israele,
tutti i capitrib,
i principi dei casati degli Israeliti,
per trasportare l'arca dell'alleanza del Signore dalla citt di Davide,
cio da Sion.
2]Tutto Israele si radun presso il re Salomone per la festa,
nel mese di Etanim,
cio il settimo mese.
3]Presenti tutti gli anziani di Israele,
l'arca del Signore fu sollevata e i sacerdoti e i leviti la trasportarono 4]con la tenda del convegno e con tutti gli arredi sacri che erano nella tenda.
5]Il re Salomone e tutta la comunita di Israele,
convenuta presso di lui,
immolavano davanti all'arca pecore e buoi che non si contavano ne si calcolavano.
6]I sacerdoti introdussero l'arca dell'alleanza del Signore al suo posto nella cella del tempio,
cio nel Santo dei santi,
sotto le ali dei cherubini.
7]Difatti i cherubini stendevano le ali sopra l'arca;
essi coprivano l'arca e le sue stanghe dall'alto.
8]Le stanghe erano pi lunghe,
per questo le loro punte si vedevano dal Santo di fronte alla cella,
ma non si vedevano di fuori;
tali cose ci sono fino ad oggi.
9]Nell'arca non c'era nulla se non le due tavole di pietra,
che vi aveva deposte Mose sull'Oreb,
cio le tavole dell'alleanza conclusa dal Signore con gli Israeliti quando uscirono dal paese d'Egitto.
10]Appena i sacerdoti furono usciti dal santuario,
la nuvola riemp il tempio 11]e i sacerdoti non poterono rimanervi per compiere il servizio a causa della nube,
perch la gloria del Signore riempiva il tempio.
12]Allora Salomone disse:
첟l Signore ha deciso di abitare sulla nube.
13]Io ti ho costruito una casa potente,
un luogo per la tua dimora perenne.
14]Il re si volt e benedisse tutta l'assemblea di Israele,
mentre tutti i presenti stavano in piedi.
15]Salomone disse:
첕enedetto il Signore,
Dio di Israele,
che ha adempiuto con potenza quanto aveva promesso con la sua bocca a Davide mio padre:
16]Da quando ho fatto uscire Israele mio popolo dall'Egitto,
io non mi sono scelto una citt fra tutte le trib di Israele perch mi si costruisse una casa,
ove abitasse il mio nome;
ora mi sono scelto Gerusalemme perch vi dimori il mio nome e mi sono scelto Davide perch sia capo del popolo di Israele.
17]Davide mio padre aveva deciso di costruire un tempio al nome del Signore,
Dio di Israele,
18]ma il Signore gli disse:
Tu hai pensato di edificare un tempio al mio nome;
hai fatto bene a formulare tale progetto.
19]Non tu costruirai il tempio,
ma il figlio che uscira dai tuoi fianchi,
lui costruira un tempio al mio nome.
20]Il Signore ha attuato la parola che aveva pronunziata;
io ho preso il posto di Davide mio padre,
mi sono seduto sul trono di Israele,
come aveva preannunziato il Signore,
e ho costruito il tempio al nome del Signore,
Dio di Israele.
21]In esso ho fissato un posto per l'arca,
dove c' l'alleanza che il Signore aveva conclusa con i nostri padri quando li fece uscire dal paese di Egitto.
22]Poi Salomone si pose davanti all'altare del Signore,
di fronte a tutta l'assemblea di Israele,
e,
stese le mani verso il cielo,
23]disse:
첯ignore,
Dio di Israele,
non c' un Dio come te,
ne lass nei cieli ne quaggi sulla terra! Tu mantieni l'alleanza e la misericordia con i tuoi servi che camminano davanti a te con tutto il cuore.
24]Tu hai mantenuto nei riguardi del tuo servo Davide mio padre quanto gli avevi promesso;
quanto avevi detto con la bocca l'hai adempiuto con potenza,
come appare oggi.
25]Ora,
Signore Dio di Israele,
mantieni al tuo servo Davide mio padre quanto gli hai promesso:
Non ti manchera un discendente che stia davanti a me e sieda sul trono di Israele,
purch i tuoi figli veglino sulla loro condotta camminando davanti a me come vi hai camminato tu.
26]Ora,
Signore Dio di Israele,
si adempia la parola che tu hai rivolta a Davide mio padre.
27]Ma proprio vero che Dio abita sulla terra? Ecco i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti,
tanto meno questa casa che io ho costruita! 28]Volgiti alla preghiera del tuo servo e alla sua supplica,
Signore mio Dio;
ascolta il grido e la preghiera che il tuo servo oggi innalza davanti a te! 29]Siano aperti i tuoi occhi notte e giorno verso questa casa,
verso il luogo di cui hai detto:
L sara il mio nome! Ascolta la preghiera che il tuo servo innalza in questo luogo.
30]Ascolta la supplica del tuo servo e di Israele tuo popolo,
quando pregheranno in questo luogo.
Ascoltali dal luogo della tua dimora,
dal cielo;
ascolta e perdona.
31]Se uno pecca contro il suo fratello e,
perch gli imposto un giuramento di imprecazione,
viene a giurare davanti al tuo altare in questo tempio,
32]tu ascoltalo dal cielo,
intervieni e fa giustizia con i tuoi servi;
condanna l'empio,
facendogli ricadere sul capo la sua condotta,
e dichiara giusto l'innocente rendendogli quanto merita la sua innocenza.
33]Quando il tuo popolo Israele sara sconfitto di fronte al nemico perch ha peccato contro di te,
se si rivolge a te,
se loda il tuo nome,
se ti prega e ti supplica in questo tempio,
34]tu ascolta dal cielo,
perdona il peccato di Israele tuo popolo e fallo tornare nel paese che hai dato ai suoi padri.
35]Quando si chiudera il cielo e non ci sara pioggia perch hanno peccato contro di te,
se ti pregano in questo luogo,
se lodano il tuo nome e si convertono dal loro peccato perch tu li hai umiliati,
36]tu ascolta dal cielo e perdona il peccato dei tuoi servi e di Israele tuo popolo,
ai quali indicherai la strada buona su cui camminare,
e concedi la pioggia alla terra che hai dato in eredita al tuo popolo.
37]Quando nella regione ci sara carestia o peste,
carbonchio o ruggine,
invasione di locuste o di bruchi;
quando il nemico assediera il tuo popolo in qualcuna delle sue porte o quando scoppiera un'epidemia o un flagello qualsiasi;
38]se uno qualunque oppure tutto Israele tuo popolo,
dopo avere provato il rimorso nel cuore,
ti prega o supplica con le mani tese verso questo tempio,
39]tu ascoltalo dal cielo,
luogo della tua dimora,
perdona,
intervieni e rendi a ognuno secondo la sua condotta,
tu che conosci il suo cuore - tu solo conosci il cuore di tutti i figli degli uomini - 40]perch ti temano durante tutti i giorni della loro vita nel paese che hai dato ai nostri padri.
41]Anche lo straniero,
che non appartiene a Israele tuo popolo,
se viene da un paese lontano a causa del tuo nome 42]perch si sara sentito parlare del tuo grande nome,
della tua mano potente e del tuo braccio teso,
se egli viene a pregare in questo tempio,
43]tu ascoltalo dal cielo,
luogo della tua dimora,
e soddisfa tutte le richieste dello straniero,
perch tutti i popoli della terra conoscano il tuo nome,
ti temano come Israele tuo popolo e sappiano che al tuo nome stato dedicato questo tempio che io ho costruito.
44]Quando il tuo popolo uscira in guerra contro il suo nemico,
seguendo le vie in cui l'avrai indirizzato,
se ti pregheranno rivolti verso la citt che ti sei scelta e verso il tempio che io ho costruito al tuo nome,
45]ascolta dal cielo la loro preghiera e la loro supplica e rendi loro giustizia.
46]Quando peccheranno contro di te,
poich non c' nessuno che non pecchi,
e tu,
adirato contro di loro,
li consegnerai a un nemico e i loro conquistatori li deporteranno in un paese ostile,
lontano o vicino,
47]se nel paese in cui saranno deportati rientreranno in se stessi e faranno ritorno a te supplicandoti nel paese della loro prigionia,
dicendo:
Abbiamo peccato,
abbiamo agito da malvagi e da empi,
48]se torneranno a te con tutto il cuore e con tutta l'anima nel paese dei nemici che li avranno deportati,
e ti supplicheranno rivolti verso il paese che tu hai dato ai loro padri,
verso la citt che ti sei scelta e verso il tempio che io ho costruito al tuo nome,
49]tu ascolta dal cielo,
luogo della tua dimora,
la loro preghiera e la loro supplica e rendi loro giustizia.
50]Perdona al tuo popolo,
che ha peccato contro di te,
tutte le ribellioni di cui si reso colpevole verso di te,
fa che i suoi deportatori gli usino misericordia,
51]perch si tratta del tuo popolo e della tua eredita,
di coloro che hai fatto uscire dall'Egitto,
da una fornace per fondere il ferro.
52]Siano attenti i tuoi occhi alla preghiera del tuo servo e del tuo popolo Israele e ascoltali in quanto ti chiedono,
53]perch tu li hai separati da tutti i popoli del paese come tua proprieta secondo quanto avevi dichiarato per mezzo di Mose tuo servo,
mentre facevi uscire,
o Signore,
i nostri padri dall'Egitto.
54]Quando Salomone ebbe finito di rivolgere al Signore questa preghiera e questa supplica,
si alz davanti all'altare del Signore,
dove era inginocchiato con le palme tese verso il cielo,
55]si mise in piedi e benedisse tutta l'assemblea di Israele,
a voce alta:
56]첕enedetto il Signore,
che ha concesso tranquillita a Israele suo popolo,
secondo la sua parola.
Non venuta meno neppure una delle parole buone che aveva pronunziate per mezzo di Mose suo servo.
57]Il Signore nostro Dio sia con noi come stato con i nostri padri;
non ci abbandoni e non ci respinga,
58]ma volga piuttosto i nostri cuori verso di lui,
perch seguiamo tutte le sue vie e osserviamo i comandi,
gli statuti e i decreti che ha imposti ai nostri padri.
59]Queste parole,
usate da me per supplicare il Signore,
siano presenti davanti al Signore nostro Dio,
giorno e notte,
perch renda giustizia al suo servo e a Israele suo popolo secondo le necessita di ogni giorno.
60]Allora tutti i popoli della terra sapranno che il Signore Dio e che non ce n' altri.
61]Il vostro cuore sara tutto dedito al Signore nostro Dio,
perch cammini secondo i suoi decreti e osservi i suoi comandi,
come avviene oggi.
62]Il re e tutto Israele offrirono un sacrificio davanti al Signore.
63]Salomone immol al Signore,
in sacrificio di comunione,
ventiduemila buoi e centoventimila pecore;
cos il re e tutti gli Israeliti dedicarono il tempio al Signore.
64]In quel giorno il re consacr il centro del cortile di fronte al tempio del Signore;
infatti ivi offr l'olocausto,
l'oblazione e il grasso dei sacrifici di comunione,
perch l'altare di bronzo,
che era davanti al Signore,
era troppo piccolo per contenere l'olocausto,
l'oblazione e il grasso dei sacrifici di comunione.
65]In quell'occasione Salomone celebr la festa davanti al Signore nostro Dio per sette giorni:
tutto Israele,
dall'ingresso di Amat al torrente d'Egitto,
un'assemblea molto grande,
era con lui.
66]Nel giorno ottavo conged il popolo.
I convenuti,
salutato il re,
tornarono alle loro case,
contenti e con la gioia nel cuore per tutto il bene concesso dal Signore a Davide suo servo e a Israele suo popolo.
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PRIMO LIBRO DEI RE

cap 9] 1]Quando Salomone ebbe terminato di costruire il tempio del Signore,
la reggia e quanto aveva voluto attuare,
2]il Signore apparve per la seconda volta a Salomone,
come gli era apparso in Gabaon.
3]Il Signore gli disse:
첞o ascoltato la preghiera e la supplica che mi hai rivolto;
ho santificato questa casa,
che tu hai costruita perch io vi ponga il mio nome per sempre;
i miei occhi e il mio cuore saranno rivolti verso di essa per sempre.
4]Se tu camminerai davanti a me,
come vi cammin tuo padre,
con cuore integro e con rettitudine,
se adempirai quanto ti ho comandato e se osserverai i miei statuti e i miei decreti,
5]io stabilir il trono del tuo regno su Israele per sempre,
come ho promesso a Davide tuo padre:
Non ti manchera mai un uomo sul trono di Israele.
6]Ma se voi e i vostri figli vi allontanerete da me,
se non osserverete i comandi e i decreti che io vi ho dati,
se andrete a servire altri dei e a prostrarvi davanti ad essi,
7]eliminer Israele dal paese che ho dato loro,
rigetter da me il tempio che ho consacrato al mio nome;
Israele diventera la favola e lo zimbello di tutti i popoli.
8]Riguardo a questo tempio,
gia cos eccelso,
chiunque vi passera vicino si stupira e fischiera,
domandandosi:
Perch il Signore ha agito cos con questo paese e con questo tempio? 9]Si rispondera:
Perch hanno abbandonato il Signore loro Dio che aveva fatto uscire i loro padri dal paese d'Egitto,
si sono legati a dei stranieri,
prostrandosi davanti ad essi e servendoli;
per questo il Signore ha fatto piombare su di loro tutta questa sciagura.
10]Venti anni dopo che Salomone aveva costruito i due edifici,
il tempio del Signore e la reggia,
11]poich Chiram,
re di Tiro,
aveva fornito a Salomone legname di cedro e legname di abete e oro a piacere,
Salomone diede a Chiram venti villaggi nella regione della Galilea.
12]Chiram part da Tiro per vedere i villaggi che Salomone gli aveva dati,
ma non gli piacquero.
13]Perci disse:
첯ono questi i villaggi che tu mi hai dati,
fratello mio?.
Li chiam paese di Kabul,
nome ancora in uso.
14]Chiram mand al re centoventi talenti d'oro.
15]Questa l'occasione del lavoro forzato che reclut il re Salomone per costruire il tempio,
la reggia,
il Millo,
le mura di Gerusalemme,
Cazor,
Meghiddo,
Ghezer.
16]Il faraone,
re d'Egitto,
con una spedizione aveva preso Ghezer,
l'aveva data alle fiamme,
aveva ucciso i Cananei che abitavano nella citt e poi l'aveva assegnata in dote alla figlia,
moglie di Salomone.
17]Salomone riedific Ghezer,
Bet-Corn inferiore,
18]Baalat,
Tamar nel deserto del paese 19]e tutte le citt di rifornimento che gli appartenevano,
le citt per i suoi carri,
quelle per i suoi cavalli e quanto Salomone aveva voluto costruire in Gerusalemme,
nel Libano e in tutto il territorio del suo dominio.
20]Quanti rimanevano degli Amorrei,
degli Hittiti,
dei Perizziti,
degli Evei e dei Gebusei,
che non appartenevano agli Israeliti,
21]e cio i discendenti rimasti dopo di loro nel paese,
coloro che gli Israeliti non erano riusciti a sterminare,
Salomone li costrinse ai lavori forzati,
e tale ancora la loro condizione.
22]Ma degli Israeliti,
Salomone non assoggett nessuno alla schiavit:
costoro divennero suoi guerrieri,
suoi ministri,
suoi ufficiali,
suoi scudieri,
capi dei suoi carri e dei suoi cavalieri.
23]I capi dei prefetti,
che dirigevano i lavori per Salomone,
erano cinquecentocinquanta;
essi sovrintendevano alla massa impiegata nei lavori.
24]Dopo che la figlia del faraone si trasfer dalla citt di Davide alla casa che Salomone le aveva costruita,
questi costru il Millo.
25]Tre volte all'anno Salomone offriva olocausti e sacrifici di comunione sull'altare che aveva costruito per il Signore e bruciava incenso su quello che era davanti al Signore.
Cos termin il tempio.
26]Salomone costru anche una flotta in Ezion-Gheber,
cio in Elat,
sulla riva del Mare Rosso nella regione di Edom.
27]Chiram invi sulle navi i suoi servi,
marinai che conoscevano il mare,
insieme con i servi di Salomone.
28]Andarono in Ofir,
ove presero oro - quattrocentoventi talenti - e lo portarono al re Salomone.


PRIMO LIBRO DEI RE

cap 10] 1]La regina di Saba,
sentita la fama di Salomone,
venne per metterlo alla prova con enigmi.
2]Venne in Gerusalemme con ricchezze molto grandi,
con cammelli carichi di aromi,
d'oro in grande quantita e di pietre preziose.
Si present a Salomone e gli disse quanto aveva pensato.
3]Salomone rispose a tutte le sue domande,
nessuna ve ne fu che non avesse risposta o che restasse insolubile per Salomone.
4]La regina di Saba,
quando ebbe ammirato tutta la saggezza di Salomone,
il palazzo che egli aveva costruito,
5]i cibi della sua tavola,
gli alloggi dei suoi dignitari,
l'attivita dei suoi ministri,
le loro divise,
i suoi coppieri e gli olocausti che egli offriva nel tempio del Signore,
rimase senza fiato.
6]Allora disse al re:
첚ra vero,
dunque,
quanto avevo sentito nel mio paese sul tuo conto e sulla tua saggezza! 7]Io non avevo voluto credere a quanto si diceva,
finch non sono giunta qui e i miei occhi non hanno visto;
ebbene non me n'era stata riferita neppure una met! Quanto alla saggezza e alla prosperita,
superi la fama che io ne ho udita.
8]Beati i tuoi uomini,
beati questi tuoi ministri che stanno sempre davanti a te e ascoltano la tua saggezza! 9]Sia benedetto il Signore tuo Dio,
che si compiaciuto di te s da collocarti sul trono di Israele.
Nel suo amore eterno per Israele il Signore ti ha stabilito re perch tu eserciti il diritto e la giustizia.
10]Essa diede al re centoventi talenti d'oro,
aromi in gran quantita e pietre preziose.
Non arrivarono mai tanti aromi quanti ne port la regina di Saba a Salomone.
11]Inoltre,
la flotta di Chiram,
che caricava oro in Ofir,
port da Ofir legname di sandalo in gran quantita e pietre preziose.
12]Con il legname di sandalo il re fece ringhiere per il tempio e per la reggia,
cetre e arpe per i cantori.
Mai pi arriv,
ne mai pi si vide fino ad oggi,
tanto legno di sandalo.
13]Il re Salomone diede alla regina di Saba quanto essa desiderava e aveva domandato,
oltre quanto le aveva dato con mano regale.
Quindi essa torn nel suo paese con i suoi servi.
14]La quantita d'oro che affluiva nelle casse di Salomone ogni anno era di seicentosessantasei talenti,
15]senza contare quanto ne proveniva dai trafficanti e dai commercianti,
da tutti i re dell'Arabia e dai governatori del paese.
16]Il re Salomone fece duecento scudi grandi d'oro battuto,
per ciascuno dei quali adoper seicento sicli d'oro,
17]e trecento scudi piccoli d'oro battuto,
per ciascuno dei quali adoper tre mine d'oro,
e il re li colloc nel palazzo della Foresta del Libano.
18]Inoltre,
il re fece un grande trono d'avorio che rivest d'oro puro.
19]Il trono aveva sei gradini;
sullo schienale c'erano teste di vitello;
il sedile aveva due bracci laterali,
ai cui fianchi si ergevano due leoni.
20]Dodici leoni si ergevano di qua e di la,
sui sei gradini;
non ne esistevano di simili in nessun regno.
21]Tutti i vasi per le bevande del re Salomone erano d'oro;
tutti gli arredi del palazzo della Foresta del Libano erano d'oro fino;
al tempo di Salomone l'argento non si stimava nulla.
22]Difatti il re aveva in mare la flotta di Tarsis,
oltre la flotta di Chiram;
ogni tre anni la flotta di Tarsis portava carichi d'oro e d'argento,
d'avorio,
di scimmie e di babbuini.
23]Il re Salomone super,
dunque,
per ricchezza e saggezza,
tutti i re della terra.
24]In ogni parte della terra si desiderava di avvicinare Salomone per ascoltare la saggezza che Dio aveva messo nel suo cuore.
25]Ognuno gli portava,
ogni anno,
offerte d'argento e oggetti d'oro,
vesti,
armi,
aromi,
cavalli e muli.
26]Salomone radun carri e cavalli;
aveva millequattrocento carri e dodicimila cavalli,
distribuiti nelle citt per i carri e presso il re in Gerusalemme.
27]Fece s che in Gerusalemme l'argento abbondasse come le pietre e rese il legname di cedro tanto comune quanto i sicomori che crescono nella Sefela.
28]I cavalli di Salomone provenivano da Muzri e da Kue;
i mercanti del re li compravano in Kue.
29]Un carro,
importato da Muzri,
costava seicento sicli d'argento,
un cavallo centocinquanta.
In tal modo tutti i re degli Hittiti e i re di Aram vendevano i loro cavalli.


PRIMO LIBRO DEI RE

cap 11] 1]Ma il re Salomone am donne straniere,
moabite,
ammonite,
idumee,
di Sidone e hittite,
2]appartenenti a popoli,
di cui aveva detto il Signore agli Israeliti:
첥on andate da loro ed essi non vengano da voi:
perch certo faranno deviare i vostri cuori dietro i loro dei.
Salomone si leg a loro per amore.
3]Aveva settecento principesse per mogli e trecento concubine;
le sue donne gli pervertirono il cuore.
4]Quando Salomone fu vecchio,
le sue donne l'attirarono verso dei stranieri e il suo cuore non rest pi tutto con il Signore suo Dio come il cuore di Davide suo padre.
5]Salomone segu Astarte,
dea di quelli di Sidone,
e Milcom,
obbrobrio degli Ammoniti.
6]Salomone commise quanto male agli occhi del Signore e non fu fedele al Signore come lo era stato Davide suo padre.
7]Salomone costru un'altura in onore di Camos,
obbrobrio dei Moabiti,
sul monte che di fronte a Gerusalemme,
e anche in onore di Milcom,
obbrobrio degli Ammoniti.
8]Allo stesso modo fece per tutte le sue donne straniere,
che offrivano incenso e sacrifici ai loro dei.
9]Il Signore,
perci,
si sdegn con Salomone,
perch aveva distolto il cuore dal Signore Dio d'Israele,
che gli era apparso due volte 10]e gli aveva comandato di non seguire altri dei,
ma Salomone non osserv quanto gli aveva comandato il Signore.
11]Allora disse a Salomone:
첧oich ti sei comportato cos e non hai osservato la mia alleanza ne i decreti che ti avevo impartiti,
ti strapper via il regno e lo consegner a un tuo suddito.
12]Tuttavia non far ci durante la tua vita per amore di Davide tuo padre;
lo strapper dalla mano di tuo figlio.
13]Ma non tutto il regno gli strapper;
una trib la dar a tuo figlio per amore di Davide mio servo e per amore di Gerusalemme,
citt da me eletta.
14]Il Signore suscit contro Salomone un avversario,
l'idumeo Hadad che era della stirpe regale di Edom.
15]Dopo la disfatta inflitta da Davide a Edom,
quando Ioab capo dell'esercito era andato a seppellire i cadaveri e aveva ucciso tutti i maschi di Edom - 16]Ioab e tutto Israele vi si erano fermati sei mesi per sterminare tutti i maschi di Edom - 17]Hadad con alcuni Idumei a servizio del padre fugg in Egitto.
Allora Hadad era giovinetto.
18]Essi partirono da Madian e andarono in Paran;
presero con s uomini di Paran e andarono in Egitto dal faraone,
che ospit Hadad,
gli assicur il mantenimento,
parl con lui e gli assegn terreni.
19]Hadad trov grazia agli occhi del faraone,
che gli diede in moglie una sua cognata,
la sorella della regina Tafni.
20]La sorella di Tafni gli partor il figlio Ghenubat,
che Tafni allev nel palazzo del faraone.
Ghenubat visse nella casa del faraone tra i figli del faraone.
21]Quando Hadad seppe in Egitto che Davide si era addormentato con i suoi padri e che era morto Ioab capo dell'esercito,
disse al faraone:
첣asciami partire;
voglio andare nel mio paese.
22]Il faraone gli rispose:
첰i manca forse qualcosa nella mia casa perch tu cerchi di andare nel tuo paese?.
Quegli soggiunse:
첥o! ma,
ti prego,
lasciami andare.
25b]Ecco il male fatto da Hadad:
fu nemico di Israele e regn su Edom.
23]Dio suscit contro Salomone un altro avversario,
Razn figlio di Eliada,
che era fuggito da Hadad-E`zer re di Zoba,
suo signore.
24]Egli adun gente contro di lui e divenne capo di una banda,
quando Davide aveva massacrato gli Aramei.
Quindi egli prese Damasco,
vi si stabil e ne divenne re.
25a]Fu avversario di Israele per tutta la vita di Salomone.
26]Anche Geroboamo,
figlio dell'efraimita Nebat,
di Zereda - sua madre,
una vedova,
si chiamava Zerua -,
mentre era al servizio di Salomone,
insorse contro il re.
27]La causa della sua ribellione al re fu la seguente:
Salomone costruiva il Millo e chiudeva la breccia apertasi nella citt di Davide suo padre;
28]Geroboamo era un uomo di riguardo;
Salomone,
visto come il giovane lavorava,
lo nomin sorvegliante di tutti gli operai della casa di Giuseppe.
29]In quel tempo Geroboamo,
uscito da Gerusalemme,
incontr per strada il profeta Achia di Silo,
che indossava un mantello nuovo;
erano loro due soli,
in campagna.
30]Achia afferr il mantello nuovo che indossava e lo lacer in dodici pezzi.
31]Quindi disse a Geroboamo:
첧rendine dieci pezzi,
poich dice il Signore,
Dio di Israele:
Ecco lacerer il regno dalla mano di Salomone e ne dar a te dieci trib.
32]A lui rimarra una trib a causa di Davide mio servo e a causa di Gerusalemme,
citt da me scelta fra tutte le trib di Israele.
33]Ci avverra perch egli mi ha abbandonato,
si prostrato davanti ad Astarte dea di quelli di Sidone,
a Camos dio dei Moabiti,
e a Milcom dio degli Ammoniti,
e non ha seguito le mie vie compiendo ci che retto ai miei occhi,
osservando i miei comandi e i miei decreti,
come aveva fatto Davide suo padre.
34]Non gli toglier il regno di mano,
perch l'ho stabilito capo per tutti i giorni della sua vita a causa di Davide,
mio servo da me scelto,
il quale ha osservato i miei comandi e i miei decreti.
35]Toglier il regno dalla mano di suo figlio e ne consegner a te dieci trib.
36]A suo figlio lascer una trib perch a causa di Davide mio servo ci sia sempre una lampada dinanzi a me in Gerusalemme,
citt che mi sono scelta per porvi il mio nome.
37]Io prender te e tu regnerai su quanto vorrai;
sarai re di Israele.
38]Se ascolterai quanto ti comander,
se seguirai le mie vie e farai quanto giusto ai miei occhi osservando i miei decreti e i miei comandi,
come ha fatto Davide mio servo,
io sar con te e ti edificher una casa stabile come l'ho edificata per Davide.
Ti consegner Israele;
39]umilier la discendenza di Davide per questo motivo,
ma non per sempre.
40]Salomone cerc di uccidere Geroboamo,
il quale per trov rifugio in Egitto presso Sisach,
re di quella regione.
Geroboamo rimase in Egitto fino alla morte di Salomone.
41]Le altre gesta di Salomone,
le sue azioni e la sua sapienza,
sono descritte nel libro della gesta di Salomone.
42]Il tempo in cui Salomone aveva regnato in Gerusalemme su tutto Israele fu di quaranta anni.
43]Salomone si addorment con i suoi padri e fu sepolto nella citt di Davide suo padre;
gli succedette nel regno il figlio Roboamo.


PRIMO LIBRO DEI RE 12] 1]Roboamo and in Sichem,
perch tutto Israele era convenuto in Sichem per proclamarlo re.
2]Quando lo seppe,
Geroboamo figlio di Nebat,
che era ancora in Egitto ove si era rifugiato per paura del re Salomone,
torn dall'Egitto.
3]Lo mandarono a chiamare e Geroboamo venne con tutta l'assemblea di Israele e dissero a Roboamo:
4]첰uo padre ci ha imposto un pesante giogo;
ora tu alleggerisci la dura schiavit di tuo padre e il giogo pesante che quegli ci ha imposto e noi ti serviremo.
5]Rispose loro:
첮itiratevi per tre giorni;
poi tornerete da me.
Il popolo se ne and.
6]Il re Roboamo si consigli con gli anziani,
che erano stati al servizio di Salomone suo padre durante la sua vita,
domandando:
첖he cosa mi consigliate di rispondere a questo popolo?.
7]Gli dissero:
첯e oggi ti mostrerai arrendevole verso questo popolo,
se darai loro soddisfazione,
se dirai loro parole gentili,
essi saranno tuoi servi per sempre.
8]Ma egli trascur il consiglio che gli anziani gli avevano dato e si consult con giovani che erano cresciuti con lui ed erano al suo servizio.
9]Domand loro:
첖he cosa mi consigliate di rispondere a questo popolo che mi ha chiesto di alleggerire il giogo imposto loro da mio padre?.
10]I giovani che erano cresciuti con lui gli dissero:
첖os risponderai a questo popolo,
che ti ha chiesto:
Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo,
tu alleggeriscilo! cos dirai loro:
Il mio mignolo pi grosso dei fianchi di mio padre.
11]Ora,
se mio padre vi caric di un giogo pesante,
io render ancora pi grave il vostro giogo;
mio padre vi castig con fruste,
io vi castigher con flagelli.
12]Quando Geroboamo e tutto il popolo si presentarono a Roboamo il terzo giorno,
come il re aveva ordinato affermando:
첮itornate da me il terzo giorno,
13]il re rispose duramente al popolo respingendo il consiglio degli anziani;
14]egli disse loro secondo il consiglio dei giovani:
첤io padre vi ha imposto un giogo pesante;
io render ancora pi grave il vostro giogo.
Mio padre vi ha castigati con fruste,
io vi castigher con flagelli.
15]Il re non ascolt il popolo;
ci accadde per disposizione del Signore,
perch si attuasse la parola che il Signore aveva rivolta a Geroboamo,
figlio di Nebat,
per mezzo di Achia di Silo.
16]Quando compresero che il re non dava loro ascolto,
tutti gli Israeliti risposero al re:
첖he parte abbiamo con Davide? Non abbiamo eredita con il figlio di Iesse! Alle tue tende,
Israele! Ora pensa alla tua casa,
Davide!.
Israele and alle sue tende.
17]Sugli Israeliti che abitavano nelle citt di Giuda regn Roboamo.
18]Il re Roboamo mand Adoniram,
che era sovrintendente ai lavori forzati,
ma tutti gli Israeliti lo lapidarono ed egli mor.
Allora il re Roboamo sal in fretta sul carro per fuggire in Gerusalemme.
19]Israele si ribell alla casa di Davide fino ad oggi.
20]Quando tutto Israele seppe che era tornato Geroboamo,
lo mandarono a chiamare perch partecipasse all'assemblea;
lo proclamarono re di tutto Israele.
Nessuno segu la casa di Davide,
se non la trib di Giuda.
21]Roboamo,
giunto in Gerusalemme,
convoc tutta la casa di Giuda e la trib di Beniamino,
centottantamila guerrieri scelti,
per combattere contro Israele e per restituire il regno a Roboamo,
figlio di Salomone.
22]Ma il Signore disse a Semeia,
uomo di Dio:
23]첮iferisci a Roboamo figlio di Salomone,
re di Giuda,
a tutta la casa di Giuda e di Beniamino e al resto del popolo:
24]Dice il Signore:
Non marciate per combattere contro i vostri fratelli israeliti;
ognuno ritorni a casa,
perch questa situazione stata voluta da me.
Ascoltarono la parola del Signore e tornarono indietro come aveva ordinato loro il Signore.
25]Geroboamo fortific Sichem sulle montagne di Efraim e vi pose la residenza.
Uscito di l,
fortific Penul.
26]Geroboamo pens:
첟n questa situazione il regno potrebbe tornare alla casa di Davide.
27]Se questo popolo verra a Gerusalemme per compiervi sacrifici nel tempio,
il cuore di questo popolo si rivolgera verso il suo signore,
verso Roboamo re di Giuda;
mi uccideranno e ritorneranno da Roboamo,
re di Giuda.
28]Consigliatosi,
il re prepar due vitelli d'oro e disse al popolo:
첯iete andati troppo a Gerusalemme! Ecco,
Israele,
il tuo dio,
che ti ha fatto uscire dal paese d'Egitto.
29]Ne colloc uno a Betel e l'altro lo pose in Dan.
30]Questo fatto port al peccato;
il popolo,
infatti,
andava sino a Dan per prostrarsi davanti a uno di quelli.
31]Egli edific templi sulle alture e costitu sacerdoti,
presi qua e la dal popolo,
i quali non erano discendenti di Levi.
32]Geroboamo istitu una festa nell'ottavo mese,
il quindici del mese,
simile alla festa che si celebrava in Giuda.
Egli stesso sal sull'altare;
cos fece a Betel per sacrificare ai vitelli che aveva eretti;
a Betel stabil sacerdoti dei templi da lui eretti sulle alture.
33]Il quindici dell'ottavo mese sal sull'altare che aveva eretto a Betel;
istitu una festa per gli Israeliti e sal sull'altare per offrire incenso.


PRIMO LIBRO DEI RE

cap 13] 1]Un uomo di Dio,
per comando del Signore,
si port da Giuda a Betel,
mentre Geroboamo stava sull'altare per offrire incenso.
2]Per comando del Signore,
quegli grid verso l'altare:
첔ltare,
altare,
cos dice il Signore:
Ecco nascera un figlio nella casa di Davide,
chiamato Giosia,
il quale immolera su di te i sacerdoti delle alture che hanno offerto incenso su di te,
e brucera su di te ossa umane.
3]E ne diede una prova,
dicendo:
첪uesta la prova che il Signore parla:
ecco l'altare si spacchera e si spandera la cenere che vi sopra.
4]Appena sent il messaggio che l'uomo di Dio aveva proferito contro l'altare di Betel,
il re Geroboamo tese la mano dall'altare dicendo:
첔fferratelo!.
Ma la sua mano,
tesa contro di quello,
gli si paralizz e non la pot ritirare a s.
5]L'altare si spacc e si sparse la cenere dell'altare secondo il segno dato dall'uomo di Dio per comando del Signore.
6]Presa la parola,
il re disse all'uomo di Dio:
첧laca il volto del Signore tuo Dio e prega per me perch mi sia resa la mia mano.
L'uomo di Dio plac il volto del Signore e la mano del re torn come era prima.
7]All'uomo di Dio il re disse:
첲ieni a casa con me per rinfrancarti;
ti dar un regalo.
8]L'uomo di Dio rispose al re:
첔nche se mi dessi met della tua casa,
non verrei con te e non mangerei ne berrei nulla in questo luogo,
9]perch mi stato ordinato per comando del Signore:
Non mangiare e non bere nulla e non tornare per la strada percorsa nell'andata.
10]Se ne and per un'altra strada e non torn per quella che aveva percorsa venendo a Betel.
11]Ora viveva a Betel un vecchio profeta,
al quale i figli andarono a riferire quanto aveva fatto quel giorno l'uomo di Dio a Betel;
essi riferirono al loro padre anche le parole che quegli aveva dette al re.
12]Il vecchio profeta domand loro:
첪uale via ha preso?.
I suoi figli gli indicarono la via presa dall'uomo di Dio,
che era venuto da Giuda.
13]Ed egli disse ai suoi figli:
첯ellatemi l'asino!.
Gli sellarono l'asino ed egli vi mont sopra 14]per inseguire l'uomo di Dio che trov seduto sotto una quercia.
Gli domand:
첯ei tu l'uomo di Dio,
venuto da Giuda?.
Rispose:
첯ono io.
15]L'altro gli disse:
첲ieni a casa con me per mangiare qualcosa.
16]Egli rispose:
첥on posso venire con te ne mangiare o bere nulla in questo luogo,
17]perch ho ricevuto questo comando per ordine del Signore:
Non mangiare e non bere la nulla e non ritornare per la strada percorsa nell'andata.
18]Quegli disse:
첔nch'io sono profeta come te;
ora un angelo mi ha detto per ordine di Dio:
Fallo tornare con te nella tua casa,
perch mangi e beva qualcosa.
Egli mentiva a costui,
19]che ritorn con lui,
mangi e bevve nella sua casa.
20]Mentre essi stavano seduti a tavola,
il Signore parl al profeta che aveva fatto tornare indietro l'altro 21]ed egli grid all'uomo di Dio che era venuto da Giuda:
첖os dice il Signore:
Poich ti sei ribellato all'ordine del Signore,
non hai ascoltato il comando che ti ha dato il Signore tuo Dio,
22]sei tornato indietro,
hai mangiato e bevuto in questo luogo,
sebbene ti fosse stato prescritto di non mangiarvi o bervi nulla,
il tuo cadavere non entrera nel sepolcro dei tuoi padri.
23]Dopo che ebbero mangiato e bevuto,
l'altro sell l'asino per il profeta che aveva fatto ritornare 24]e quegli part.
Un leone lo trov per strada e l'uccise;
il suo cadavere rimase steso sulla strada,
mentre l'asino se ne stava la vicino e anche il leone stava vicino al cadavere.
25]Ora alcuni passanti videro il cadavere steso sulla strada e il leone che se ne stava vicino al cadavere.
Essi andarono e divulgarono il fatto nella citt ove dimorava il vecchio profeta.
26]Avendolo saputo,
il profeta che l'aveva fatto ritornare dalla strada disse:
첪uello un uomo di Dio,
che si ribellato all'ordine del Signore;
per questo il Signore l'ha consegnato al leone,
che l'ha abbattuto e ucciso secondo la parola comunicatagli dal Signore.
27]Egli aggiunse ai figli:
첯ellatemi l'asino.
Quando l'asino fu sellato,
28]egli and e trov il cadavere di lui steso sulla strada con l'asino e il leone accanto.
Il leone non aveva mangiato il cadavere ne sbranato l'asino.
29]Il profeta prese il cadavere dell'uomo di Dio,
lo sistem sull'asino e se lo port nella citt dove abitava,
per piangerlo e seppellirlo.
30]Depose il cadavere nel proprio sepolcro e fece il lamento su di lui:
첦him,
fratello mio!.
31]Dopo averlo sepolto,
disse ai figli:
첔lla mia morte mi seppellirete nel sepolcro in cui stato sepolto l'uomo di Dio;
porrete le mie ossa vicino alle sue,
32]poich certo si avverera la parola che egli grid,
per ordine del Signore,
contro l'altare di Betel e contro tutti i santuari delle alture che sono nelle citt di Samaria.
33]Dopo questo fatto,
Geroboamo non si convert dalla sua condotta perversa.
Egli continu a prendere qua e la dal popolo i sacerdoti delle alture e a chiunque lo desiderasse dava l'investitura e quegli diveniva sacerdote delle alture.
34]Tale condotta costitu,
per la casa di Geroboamo,
il peccato che ne provoc la distruzione e lo sterminio dalla terra.


PRIMO LIBRO DEI RE

cap 14] 1]In quel tempo si ammal Abia,
figlio di Geroboamo.
2]Geroboamo disse alla moglie:
첔lzati,
cambia vestito perch non si sappia che tu sei la moglie di Geroboamo e va a Silo.
la c' il profeta Achia,
colui che mi disse che avrei regnato su questo popolo.
3]Prendi con te dieci pani,
focacce e un vaso di miele;
va da lui.
Egli ti rivelera che cosa avverra del ragazzo.
4]La moglie di Geroboamo fece cos.
Si alz,
and in Silo ed entr nella casa di Achia,
il quale non poteva vedere,
perch i suoi occhi erano offuscati per la vecchiaia.
5]Il Signore aveva detto ad Achia:
첚cco,
la moglie di Geroboamo viene per chiederti un oracolo sul figlio,
che malato;
tu le dirai questo e questo.
Arriva travestita.
6]Appena Achia sent il rumore dei piedi di lei che arrivava alla porta,
disse:
첚ntra,
moglie di Geroboamo.
Perch ti sei travestita cos? Io ho per te cattive notizie.
7]Su,
riferisci a Geroboamo:
Dice il Signore,
Dio di Israele:
Io ti ho innalzato dalla turba del popolo costituendoti capo del popolo di Israele,
8]ho strappato il regno dalla casa di Davide e l'ho consegnato a te.
Ma tu non ti sei comportato come il mio servo Davide,
che osserv i miei comandi e mi segu con tutto il cuore,
facendo solo quanto giusto davanti ai miei occhi,
9]anzi hai agito peggio di tutti i tuoi predecessori e sei andato a fabbricarti altri dei e immagini fuse per provocarmi,
mentre hai gettato me dietro alle tue spalle.
10]Per questo,
ecco,
mander la sventura sulla casa di Geroboamo,
distrugger nella casa di Geroboamo ogni maschio,
schiavo o libero in Israele,
e spazzer la casa di Geroboamo come si spazza lo sterco fino alla sua totale scomparsa.
11]I cani divoreranno quanti della casa di Geroboamo moriranno in citt;
quelli morti in campagna li divoreranno gli uccelli dell'aria,
perch il Signore ha parlato.
12]Ma tu alzati,
torna a casa;
quando i tuoi piedi raggiungeranno la citt,
il bambino morira.
13]Ne faranno il lamento tutti gli Israeliti e lo seppelliranno,
perch soltanto costui della famiglia di Geroboamo entrera in un sepolcro,
perch in lui solo si trovato qualcosa di buono da parte del Signore Dio di Israele nella famiglia di Geroboamo.
14]Il Signore stabilira su Israele un suo re,
che distruggera la famiglia di Geroboamo.
15]Inoltre il Signore percuotera Israele,
il cui agitarsi sara simile all'agitarsi di una canna sull'acqua.
Eliminera Israele da questo ottimo paese da lui dato ai loro padri e li disperdera oltre il fiume perch si sono eretti i loro pali sacri,
provocando cos il Signore.
16]Il Signore abbandonera Israele causa dei peccati di Geroboamo,
commessi da lui e fatti commettere a Israele.
17]La moglie di Geroboamo si alz e se ne and a Tirza.
Proprio mentre essa entrava nella soglia di casa,
il giovinetto mor.
18]Lo seppellirono e tutto Israele ne fece il lamento,
secondo la parola del Signore comunicata per mezzo del suo servo,
il profeta Achia.
19]Le altre gesta di Geroboamo,
le sue guerre e il suo regno,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
20]La durata del regno di Geroboamo fu di ventidue anni;
egli si addorment con i suoi padri e gli succedette nel regno Nadab suo figlio.
21]Roboamo,
figlio di Salomone,
regn in Giuda.
Aveva quarantun anni quando divenne re;
regn diciassette anni in Gerusalemme,
citt scelta dal Signore fra tutte le trib di Israele per collocarvi il suo nome.
Sua madre,
ammonita,
si chiamava Naama.
22]Giuda fece ci che male agli occhi del Signore;
essi provocarono il Signore a gelosia pi di quanto non l'avessero fatto tutti i loro padri,
con i loro peccati.
23]Anch'essi si costruirono alture,
stele e pali sacri su ogni alto colle e sotto ogni albero verde.
24]Inoltre nel paese c'erano prostituti sacri,
i quali rinnovarono tutti gli abomini dei popoli che il Signore aveva scacciati davanti agli Israeliti.
25]Nell'anno quinto del re Roboamo,
il re di Egitto,
Sisach,
assal Gerusalemme.
26]Costui depred i tesori del tempio e vuot la reggia dei suoi tesori.
Prese anche gli scudi d'oro fatti da Salomone.
27]Roboamo li sostitu con scudi di bronzo,
che affid agli ufficiali delle guardie addette alle porte della reggia.
28]Ogni volta che il re andava nel tempio,
le guardie li prendevano,
poi li riportavano nella sala delle guardie.
29]Le altre gesta di Roboamo,
tutte le sue azioni,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
30]Ci fu guerra continua fra Roboamo e Geroboamo.
31]Roboamo si addorment con i suoi padri e fu sepolto nella citt di Davide.
Al suo posto divenne re suo figlio Abiam.


PRIMO LIBRO DEI RE

cap 15] 1]Nell'anno diciottesimo del re Geroboamo,
figlio di Nebat,
divenne re su Giuda Abiam.
2]Egli regn tre anni in Gerusalemme.
Sua madre si chiamava Maaca,
figlia di Assalonne.
3]Egli imit tutti i peccati che suo padre aveva commessi prima di lui;
il suo cuore non fu sottomesso al Signore suo Dio,
come lo era stato il cuore di Davide suo antenato.
4]Ma,
per amore di Davide,
il Signore suo Dio gli concesse una lampada in Gerusalemme,
innalzandone il figlio dopo di lui e rendendo stabile Gerusalemme,
5]perch Davide aveva fatto ci che giusto agli occhi del Signore e non aveva traviato dai comandi che il Signore gli aveva impartiti,
durante tutta la sua vita,
se si eccettua il caso di Uria l'Hittita.
6]Le altre gesta di Abiam,
tutte le sue azioni,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
7]Ci fu guerra fra Abiam e Geroboamo.
8]Abiam si addorment con i suoi padri;
lo seppellirono nella citt di Davide e al suo posto divenne re suo figlio Asa.
9]Nell'anno ventesimo di Geroboamo,
re di Israele,
divenne re su Giuda Asa.
10]Costui regn quarantun anni in Gerusalemme.
Sua madre si chiamava Maaca,
figlia di Assalonne.
11]Asa,
come Davide suo antenato,
fece ci che giusto agli occhi del Signore.
12]Elimin i prostituti sacri dal paese e allontan tutti gli idoli eretti da suo padre.
13]Anche sua madre Maaca egli priv della dignita di regina madre,
perch essa aveva eretto un obbrobrio in onore di Asera;
Asa abbatt l'obbrobrio e lo bruci nella valle del torrente Cedron.
14]Ma non scomparvero le alture,
anche se il cuore di Asa si mantenne integro nei riguardi del Signore per tutta la sua vita.
15]Fece portare nel tempio le offerte consacrate da suo padre e quelle consacrate da lui stesso,
consistenti in argento,
oro e vasi.
16]Ci fu guerra fra Asa e Baasa,
re di Israele,
per tutta la loro vita.
17]Baasa,
re di Israele,
assal Giuda;
egli fortific Rama per impedire le comunicazioni con Asa re di Giuda.
18]Asa prese tutto l'argento e l'oro depositato nei tesori del tempio e nei tesori della reggia,
li consegn ai suoi ministri,
che li portarono per ordine del re Asa a Ben-Hadad,
figlio di Tab-Rimmn,
figlio di Chezion,
re d'Aram,
che risiedeva in Damasco,
con la proposta:
19]첖i sia un'alleanza fra me e te,
come ci fu fra mio padre e tuo padre.
Ecco ti mando un dono d'argento e d'oro.
Su,
rompi la tua alleanza con Baasa,
re di Israele,
s che egli si ritiri da me.
20]Ben-Hadad ascolt il re Asa;
mand contro le citt di Israele i capi delle sue forze armate,
occup Iion,
Dan,
Abel-Bet-Maaca e l'intera regione di Gensaret,
compreso tutto il territorio di Neftali.
21]Quando lo seppe,
Baasa smise di fortificare Rama e torn in Tirza.
22]Allora il re Asa convoc tutti quelli di Giuda,
senza esclusione alcuna;
costoro presero da Rama le pietre e il legname che Baasa aveva usato per le costruzioni.
Con tale materiale il re Asa fortific Gheba di Beniamino e Mizpa.
23]Le altre gesta di Asa,
tutte le sue prodezze e tutte le sue azioni,
le citt che egli edific,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
Egli nella sua vecchiaia ebbe la podagra.
24]Asa si addorment con i suoi padri;
fu sepolto nella citt di Davide suo antenato e al suo posto divenne re suo figlio Giosafat.
25]Nadab,
figlio di Geroboamo,
divenne re d'Israele nell'anno secondo di Asa,
re di Giuda,
e regn su Israele tre anni.
26]Egli fece ci che male agli occhi del Signore,
imitando la condotta di suo padre e il peccato che questi aveva fatto commettere a Israele.
27]Contro di lui congiur Baasa figlio di Achia,
della casa di I`ssacar,
e lo assassin in Ghibbeton che apparteneva ai Filistei,
mentre Nadab e tutto Israele assediavano Ghibbeton.
28]Baasa lo uccise nell'anno terzo di Asa re di Giuda,
e divenne re al suo posto.
29]Appena divenuto re,
egli distrusse tutta la famiglia di Geroboamo:
non lasci vivo nessuno di quella stirpe,
ma la distrusse tutta,
secondo la parola del Signore pronunziata per mezzo del suo servo Achia di Silo,
30]a causa dei peccati di Geroboamo,
commessi da lui e fatti commettere a Israele,
e a causa dello sdegno a cui aveva provocato il Signore Dio di Israele.
31]Le altre gesta di Nadab e tutte le sue azioni sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
32]Ci fu guerra fra Asa e Baasa,
re di Israele,
per tutta la loro vita.
((16)) 33]Nell'anno terzo di Asa,
re di Giuda,
Baasa,
figlio di Achia,
divenne re d'Israele in Tirza.
Regn ventiquattro anni.
34]Fece ci che male agli occhi del Signore,
imitando la condotta di Geroboamo e il peccato che questi aveva fatto commettere a Israele.
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PRIMO LIBRO DEI RE

cap 16] 1]La parola del Signore fu rivolta a Ieu figlio di Canani contro Baasa:
2]첟o ti ho innalzato dalla polvere e ti ho costituito capo del popolo di Israele,
ma tu hai imitato la condotta di Geroboamo e hai fatto peccare Israele mio popolo fino a provocarmi con i loro peccati.
3]Ecco,
io spazzer Baasa e la sua casa e render la tua casa come la casa di Geroboamo figlio di Nebat.
4]I cani divoreranno quanti della casa di Baasa moriranno in citt;
quelli morti in campagna li divoreranno gli uccelli dell'aria.
5]Le altre gesta di Baasa,
le sue azioni e le sue prodezze,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
6]Baasa si addorment con i suoi padri e fu sepolto in Tirza e al suo posto regn suo figlio Ela.
7]Attraverso il profeta Ieu figlio di Canani la parola del Signore fu rivolta a Baasa e alla sua casa.
Dio condann Baasa per tutto il male che aveva commesso agli occhi del Signore,
irritandolo con le sue opere,
tanto che la sua casa era diventata come quella di Geroboamo,
e perch egli aveva sterminato quella famiglia.
8]Nell'anno ventiseiesimo di Asa re di Giuda,
su Israele in Tirza divenne re Ela figlio di Baasa;
regn due anni.
9]Contro di lui congiur un suo ufficiale,
Zimri,
capo di una met dei carri.
Mentre quegli,
in Tirza,
beveva e si ubriacava nella casa di Arza,
maggiordomo in Tirza,
10]arriv Zimri,
lo sconfisse,
l'uccise nell'anno ventisettesimo di Asa,
re di Giuda,
e regn al suo posto.
11]Quando divenne re,
appena seduto sul suo trono,
distrusse tutta la famiglia di Baasa;
non lasci sopravvivere alcun maschio fra i suoi parenti e amici.
12]Zimri distrusse tutta la famiglia di Baasa secondo la parola che il Signore aveva rivolta contro Baasa per mezzo del profeta Ieu,
13]a causa di tutti i peccati di Baasa e dei peccati di Ela suo figlio,
di quelli commessi da loro e di quelli fatti commettere a Israele,
irritando con le loro vanita il Signore Dio di Israele.
14]Le altre gesta di Ela e tutte le sue azioni sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
15]Nell'anno ventisettesimo di Asa re di Giuda,
Zimri divenne re per sette giorni in Tirza,
mentre il popolo era accampato contro Ghibbeton,
che apparteneva ai Filistei.
16]Quando il popolo accampato cola venne a sapere che Zimri si era ribellato e aveva ucciso il re,
tutto Israele in quello stesso giorno,
nell'accampamento,
proclam re di Israele Omri,
capo dell'esercito.
17]Omri e tutto Israele,
abbandonata Ghibbeton,
andarono a Tirza.
18]Quando vide che era stata presa la citt,
Zimri entr nella fortezza della reggia,
incendi il palazzo e cos mor bruciato.
19]Ci avvenne a causa del peccato che egli aveva commesso compiendo ci che male agli occhi del Signore,
imitando la condotta di Geroboamo e il peccato con cui aveva fatto peccare Israele.
20]Le altre gesta di Zimri e la congiura da lui organizzata sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
21]Allora il popolo di Israele si divise in due parti.
Una met parteggiava per Tibni,
figlio di Ghinat,
con il proposito di proclamarlo re;
l'altra met parteggiava per Omri.
22]Il partito di Omri prevalse su quello di Tibni figlio di Ghinat.
Tibni mor e Omri divenne re.
23]Nell'anno trentunesimo di Asa re di Giuda,
divenne re di Israele Omri.
Regn dodici anni,
di cui sei in Tirza.
24]Poi acquist il monte Someron da Semer per due talenti d'argento.
Costru sul monte e chiam la citt che ivi edific Samaria dal nome di Semer,
proprietario del monte.
25]Omri fece ci che male agli occhi del Signore,
peggio di tutti i suoi predecessori.
26]Imit in tutto la condotta di Geroboamo,
figlio di Nebat,
e i peccati che quegli aveva fatto commettere a Israele,
provocando con le loro vanita a sdegno il Signore,
Dio di Israele.
27]Le altre gesta di Omri,
tutte le sue azioni e le sue prodezze,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
28]Omri si addorment con i suoi padri e fu sepolto in Samaria.
Al suo posto divenne re suo figlio Acab.
29]Acab figlio di Omri divenne re su Israele nell'anno trentottesimo di Asa re di Giuda.
Acab figlio di Omri regn su Israele in Samaria ventidue anni.
30]Acab figlio di Omri fece ci che male agli occhi del Signore,
peggio di tutti i suoi predecessori.
31]Non gli bast imitare il peccato di Geroboamo figlio di Nebat;
ma prese anche in moglie Gezabele figlia di Et-Baal,
re di quelli di Sidone,
e si mise a servire Baal e a prostrarsi davanti a lui.
32]Eresse un altare a Baal nel tempio di Baal,
che egli aveva costruito in Samaria.
33]Acab eresse anche un palo sacro e comp ancora altre cose irritando il Signore Dio di Israele,
pi di tutti i re di Israele suoi predecessori.
34]Nei suoi giorni Chiel di Betel ricostru Gerico;
gett le fondamenta sopra Abiram suo primogenito e ne innalz le porte sopra Segub suo ultimogenito,
secondo la parola pronunziata dal Signore per mezzo di Giosue,
figlio di Nun.


PRIMO LIBRO DEI RE

cap 17] 1]Elia,
il Tisbita,
uno degli abitanti di Galaad,
disse ad Acab:
첧er la vita del Signore,
Dio di Israele,
alla cui presenza io sto,
in questi anni non ci sara ne rugiada ne pioggia,
se non quando lo dir io.
2]A lui fu rivolta questa parola del Signore:
3]첲attene di qui,
dirigiti verso oriente;
nasconditi presso il torrente Cherit,
che a oriente del Giordano.
4]Ivi berrai al torrente e i corvi per mio comando ti porteranno il tuo cibo.
5]Egli esegu l'ordine del Signore;
and a stabilirsi sul torrente Cherit,
che a oriente del Giordano.
6]I corvi gli portavano pane al mattino e carne alla sera;
egli beveva al torrente.
7]Dopo alcuni giorni il torrente si secc,
perch non pioveva sulla regione.
8]Il Signore parl a lui e disse:
9]첔lzati,
va in Zarepta di Sidone e ivi stabilisciti.
Ecco io ho dato ordine a una vedova di la per il tuo cibo.
10]Egli si alz e and a Zarepta.
Entrato nella porta della citt,
ecco una vedova raccoglieva la legna.
La chiam e le disse:
첧rendimi un p d'acqua in un vaso perch io possa bere.
11]Mentre quella andava a prenderla,
le grid:
첧rendimi anche un pezzo di pane.
12]Quella rispose:
첧er la vita del Signore tuo Dio,
non ho nulla di cotto,
ma solo un pugno di farina nella giara e un p di olio nell'orcio;
ora raccolgo due pezzi di legna,
dopo andr a cuocerla per me e per mio figlio:
la mangeremo e poi moriremo.
13]Elia le disse:
첥on temere;
su,
fa come hai detto,
ma prepara prima una piccola focaccia per me e portamela;
quindi ne preparerai per te e per tuo figlio,
14]poich dice il Signore:
La farina della giara non si esaurira e l'orcio dell'olio non si svuotera finch il Signore non fara piovere sulla terra.
15]Quella and e fece come aveva detto Elia.
Mangiarono essa,
lui e il figlio di lei per diversi giorni.
16]La farina della giara non venne meno e l'orcio dell'olio non diminu,
secondo la parola che il Signore aveva pronunziata per mezzo di Elia.
17]In seguito il figlio della padrona di casa si ammal.
La sua malattia era molto grave,
tanto che rimase senza respiro.
18]Essa allora disse a Elia:
첖he c' fra me e te,
o uomo di Dio? Sei venuto da me per rinnovare il ricordo della mia iniquita e per uccidermi il figlio?.
19]Elia le disse:
첗ammi tuo figlio.
Glielo prese dal seno,
lo port al piano di sopra,
dove abitava,
e lo stese sul letto.
20]Quindi invoc il Signore:
첯ignore mio Dio,
forse farai del male a questa vedova che mi ospita,
tanto da farle morire il figlio?.
21]Si distese tre volte sul bambino e invoc il Signore:
첯ignore Dio mio,
l'anima del fanciullo torni nel suo corpo.
22]Il Signore ascolt il grido di Elia;
l'anima del bambino torn nel suo corpo e quegli riprese a vivere.
23]Elia prese il bambino,
lo port al piano terreno e lo consegn alla madre.
Elia disse:
첝uarda! Tuo figlio vive.
24]La donna disse a Elia:
첦ra so che tu sei uomo di Dio e che la vera parola del Signore sulla tua bocca.




PRIMO LIBRO DEI RE

cap 18]

PRIMO LIBRO DEI RE 1]Dopo molto tempo,
il Signore disse a Elia,
nell'anno terzo:
첯u,
mostrati ad Acab;
io conceder la pioggia alla terra.
2]Elia and a farsi vedere da Acab.
In Samaria c'era una grande carestia.
3]Acab convoc Abdia maggiordomo.
Abdia temeva molto Dio;
4]quando Gezabele uccideva i profeti del Signore,
Abdia prese cento profeti e ne nascose cinquanta alla volta in una caverna e procur loro pane e acqua.
5]Acab disse ad Abdia:
첲a nel paese verso tutte le sorgenti e tutti i torrenti della regione;
forse troveremo erba per tenere in vita cavalli e muli e non dovremo uccidere una parte del bestiame.
6]Si divisero la regione da percorrere;
Acab and per una strada e Abdia per un'altra.
7]Mentre Abdia era in cammino,
ecco farglisi incontro Elia.
Quegli lo riconobbe e si prostr con la faccia a terra dicendo:
첥on sei tu il mio signore Elia?.
8]Gli rispose:
첣o sono;
su,
d al tuo padrone:
C' qui Elia.
9]Quegli disse:
첖he male ho fatto perch tu consegni il tuo servo ad Acab perch egli mi uccida? 10]Per la vita del Signore tuo Dio,
non esiste un popolo o un regno in cui il mio padrone non abbia mandato a cercarti.
Se gli rispondevano:
Non c'! egli faceva giurare il popolo o il regno di non averti trovato.
11]Ora tu dici:
Su,
d al tuo signore:
C' qui Elia! 12]Appena sar partito da te,
lo spirito del Signore ti portera in un luogo a me ignoto.
Se io vado a riferirlo ad Acab egli,
non trovandoti,
mi uccidera;
ora il tuo servo teme il Signore fin dalla sua giovinezza.
13]Non ti hanno forse riferito,
mio signore,
ci che ho fatto quando Gezabele sterminava tutti i profeti del Signore,
come io nascosi cento profeti,
cinquanta alla volta,
in una caverna e procurai loro pane e acqua? 14]E ora tu comandi:
Su,
d al tuo signore:
C' qui Elia? Egli mi uccidera.
15]Elia rispose:
첧er la vita del Signore degli eserciti,
alla cui presenza io sto,
oggi stesso io mi mostrer a lui.
16]Abdia and incontro ad Acab e gli rifer la cosa.
Acab si diresse verso Elia.
17]Appena lo vide,
Acab disse a Elia:
첯ei tu la rovina di Israele!.
18]Quegli rispose:
첟o non rovino Israele,
ma piuttosto tu insieme con la tua famiglia,
perch avete abbandonato i comandi del Signore e tu hai seguito Baal.
19]Su,
con un ordine raduna tutto Israele presso di me sul monte Carmelo insieme con i quattrocentocinquanta profeti di Baal e con i quattrocento profeti di Asera,
che mangiano alla tavola di Gezabele.
20]Acab convoc tutti gli Israeliti e radun i profeti sul monte Carmelo.
21]Elia si accost a tutto il popolo e disse:
첛ino a quando zoppicherete con i due piedi? Se il Signore Dio,
seguitelo! Se invece lo Baal,
seguite lui!.
Il popolo non gli rispose nulla.
22]Elia aggiunse al popolo:
첯ono rimasto solo,
come profeta del Signore,
mentre i profeti di Baal sono quattrocentocinquanta.
23]Dateci due giovenchi;
essi se ne scelgano uno,
lo squartino e lo pongano sulla legna senza appiccarvi il fuoco.
Io preparer l'altro giovenco e lo porr sulla legna senza appiccarvi il fuoco.
24]Voi invocherete il nome del vostro dio e io invocher quello del Signore.
La divinita che rispondera concedendo il fuoco Dio!.
Tutto il popolo rispose:
첣a proposta buona!.
25]Elia disse ai profeti di Baal:
첯ceglietevi il giovenco e cominciate voi perch siete pi numerosi.
Invocate il nome del vostro Dio,
ma senza appiccare il fuoco.
26]Quelli presero il giovenco,
lo prepararono e invocarono il nome di Baal dal mattino fino a mezzogiorno,
gridando:
첕aal,
rispondici!.
Ma non si sentiva un alito,
ne una risposta.
Quelli continuavano a saltare intorno all'altare che avevano eretto.
27]Essendo gia mezzogiorno,
Elia cominci a beffarsi di loro dicendo:
첝ridate con voce pi alta,
perch egli un dio! Forse soprappensiero oppure indaffarato o in viaggio;
caso mai fosse addormentato,
si svegliera.
28]Gridarono a voce pi forte e si fecero incisioni,
secondo il loro costume,
con spade e lance,
fino a bagnarsi tutti di sangue.
29]Passato il mezzogiorno,
quelli ancora agivano da invasati ed era venuto il momento in cui si sogliono offrire i sacrifici,
ma non si sentiva alcuna voce ne una risposta ne un segno di attenzione.
30]Elia disse a tutto il popolo:
첔vvicinatevi!.
Tutti si avvicinarono.
Si sistem di nuovo l'altare del Signore che era stato demolito.
31]Elia prese dodici pietre,
secondo il numero delle trib dei discendenti di Giacobbe,
al quale il Signore aveva detto:
첟sraele sara il tuo nome.
32]Con le pietre eresse un altare al Signore;
scav intorno un canaletto,
capace di contenere due misure di seme.
33]Dispose la legna,
squart il giovenco e lo pose sulla legna.
34]Quindi disse:
첮iempite quattro brocche d'acqua e versatele sull'olocausto e sulla legna!.
Ed essi lo fecero.
Egli disse:
첛atelo di nuovo!.
Ed essi ripeterono il gesto.
Disse ancora:
첧er la terza volta!.
Lo fecero per la terza volta.
35]L'acqua scorreva intorno all'altare;
anche il canaletto si riemp d'acqua.
36]Al momento dell'offerta si avvicin il profeta Elia e disse:
첯ignore,
Dio di Abramo,
di Isacco e di Giacobbe,
oggi si sappia che tu sei Dio in Israele e che io sono tuo servo e che ho fatto tutte queste cose per tuo comando.
37]Rispondimi,
Signore,
rispondimi e questo popolo sappia che tu sei il Signore Dio e che converti il loro cuore!.
38]Cadde il fuoco del Signore e consum l'olocausto,
la legna,
le pietre e la cenere,
prosciugando l'acqua del canaletto.
39]A tal vista,
tutti si prostrarono a terra ed esclamarono:
첟l Signore Dio! Il Signore Dio!.
40]Elia disse loro:
첔fferrate i profeti di Baal;
non ne scappi uno!.
Li afferrarono.
Elia li fece scendere nel torrente Kison,
ove li scann.
41]Elia disse ad Acab:
첯u,
mangia e bevi,
perch sento un rumore di pioggia torrenziale.
42]Acab and a mangiare e a bere.
Elia si rec alla cima del Carmelo;
gettatosi a terra,
pose la faccia tra le proprie ginocchia.
43]Quindi disse al suo ragazzo:
첲ieni qui,
guarda verso il mare.
Quegli and,
guard e disse.
첥on c' nulla!.
Elia disse:
첰ornaci ancora per sette volte.
44]La settima volta rifer:
첚cco,
una nuvoletta,
come una mano d'uomo,
sale dal mare.
Elia gli disse:
첲a a dire ad Acab:
Attacca i cavalli al carro e scendi perch non ti sorprenda la pioggia!.
45]Subito il cielo si oscur per le nubi e per il vento;
la pioggia cadde a dirotto.
Acab mont sul carro e se ne and a Izrel.
46]La mano del Signore fu sopra Elia che,
cintosi i fianchi,
corse davanti ad Acab finch giunse a Izrel.


PRIMO LIBRO DEI RE

cap 19] 1]Acab rifer a Gezabele ci che Elia aveva fatto e che aveva ucciso di spada tutti i profeti.
2]Gezabele invi un messaggero a Elia per dirgli:
첝li dei mi facciano questo e anche di peggio,
se domani a quest'ora non avr reso te come uno di quelli.
3]Elia,
impaurito,
si alz e se ne and per salvarsi.
Giunse a Bersabea di Giuda.
la fece sostare il suo ragazzo.
4]Egli si inoltr nel deserto una giornata di cammino e and a sedersi sotto un ginepro.
Desideroso di morire,
disse:
첦ra basta,
Signore! Prendi la mia vita,
perch io non sono migliore dei miei padri.
5]Si coric e si addorment sotto il ginepro.
Allora,
ecco un angelo lo tocc e gli disse:
첔lzati e mangia!.
6]Egli guard e vide vicino alla sua testa una focaccia cotta su pietre roventi e un orcio d'acqua.
Mangi e bevve,
quindi torn a coricarsi.
7]Venne di nuovo l'angelo del Signore,
lo tocc e gli disse:
첯u mangia,
perch troppo lungo per te il cammino.
8]Si alz,
mangi e bevve.
Con la forza datagli da quel cibo,
cammin per quaranta giorni e quaranta notti fino al monte di Dio,
l'Oreb.
9]Ivi entr in una caverna per passarvi la notte,
quand'ecco il Signore gli disse:
첖he fai qui,
Elia?.
10]Egli rispose:
첯ono pieno di zelo per il Signore degli eserciti,
poich gli Israeliti hanno abbandonato la tua alleanza,
hanno demolito i tuoi altari,
hanno ucciso di spada i tuoi profeti.
Sono rimasto solo ed essi tentano di togliermi la vita.
11]Gli fu detto:
첚sci e fermati sul monte alla presenza del Signore.
Ecco,
il Signore pass.
Ci fu un vento impetuoso e gagliardo da spaccare i monti e spezzare le rocce davanti al Signore,
ma il Signore non era nel vento.
Dopo il vento ci fu un terremoto,
ma il Signore non era nel terremoto.
12]Dopo il terremoto ci fu un fuoco,
ma il Signore non era nel fuoco.
Dopo il fuoco ci fu il mormorio di un vento leggero.
13]Come l'ud,
Elia si copr il volto con il mantello,
usc e si ferm all'ingresso della caverna.
Ed ecco,
sent una voce che gli diceva:
첖he fai qui,
Elia?.
14]Egli rispose:
첯ono pieno di zelo per il Signore,
Dio degli eserciti,
poich gli Israeliti hanno abbandonato la tua alleanza,
hanno demolito i tuoi altari,
hanno ucciso di spada i tuoi profeti.
Sono rimasto solo ed essi tentano di togliermi la vita.
15]Il Signore gli disse:
첯u,
ritorna sui tuoi passi verso il deserto di Damasco;
giunto la,
ungerai Hazal come re di Aram.
16]Poi ungerai Ieu,
figlio di Nimsi,
come re di Israele e ungerai Eliseo figlio di Safat,
di Abel-Mecola,
come profeta al tuo posto.
17]Se uno scampera dalla spada di Hazal,
lo uccidera Ieu;
se uno scampera dalla spada di Ieu,
lo uccidera Eliseo.
18]Io poi mi sono risparmiato in Israele settemila persone,
quanti non hanno piegato le ginocchia a Baal e quanti non l'hanno baciato con la bocca.
19]Partito di l,
Elia incontr Eliseo figlio di Safat.
Costui arava con dodici paia di buoi davanti a s,
mentre egli stesso guidava il decimosecondo.
Elia,
passandogli vicino,
gli gett addosso il suo mantello.
20]Quegli lasci i buoi e corse dietro a Elia,
dicendogli:
첔ndr a baciare mio padre e mia madre,
poi ti seguir蜘.
Elia disse:
첲a e torna,
perch sai bene che cosa ho fatto di te.
21]Allontanatosi da lui,
Eliseo prese un paio di buoi e li uccise;
con gli attrezzi per arare ne fece cuocere la carne e la diede alla gente,
perch la mangiasse.
Quindi si alz e segu Elia,
entrando al suo servizio.
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PRIMO LIBRO DEI RE

cap 20] 1]Ben-Hadad,
re di Aram,
radun tutto il suo esercito;
con lui c'erano trentadue re con cavalli e carri.
Egli marci contro Samaria per cingerla d'assedio ed espugnarla.
2]Invi messaggeri in citt ad Acab,
re di Israele,
3]per dirgli:
첗ice Ben-Hadad:
Il tuo argento e il tuo oro appartiene a me e le tue donne e i tuoi figli minori sono per me.
4]Il re di Israele rispose:
첯ia come dici tu,
signore re;
io e quanto ho siamo tuoi.
5]Ma i messaggeri tornarono di nuovo e dissero:
첗ice Ben-Hadad,
il quale ci manda a te:
Mi consegnerai il tuo argento,
il tuo oro,
le tue donne e i tuoi figli.
6]Domani,
dunque,
a quest'ora,
mander i miei servi che perquisiranno la tua casa e le case dei tuoi servi;
essi prenderanno e asporteranno quanto sara prezioso ai loro occhi.
7]Il re di Israele convoc tutti gli anziani della regione,
ai quali disse:
첯appiate e vedete come costui ci voglia far del male.
Difatti mi ha mandato a chiedere anche le mie donne e i miei figli,
dopo che io non gli avevo rifiutato il mio argento e il mio oro.
8]Tutti gli anziani e tutto il popolo dissero:
첥on ascoltarlo e non consentire!.
9]Egli disse ai messaggeri di Ben-Hadad:
첗ite al re vostro signore:
Quanto hai imposto prima al tuo servo lo far,
ma la nuova richiesta non posso soddisfarla.
I messaggeri andarono a riferire la risposta.
10]Ben-Hadad allora gli mand a dire:
첝li dei mi facciano questo e anche di peggio,
se la polvere di Samaria bastera per riempire il pugno di coloro che mi seguono.
11]Il re di Israele rispose:
첮iferitegli:
Chi cinge le armi non si vanti come chi le depone.
12]Nell'udire questa risposta - egli stava insieme con i re a bere sotto le tende - disse ai suoi ufficiali:
첖ircondate la citt!.
Ed essi la circondarono.
13]Ed ecco un profeta si avvicin ad Acab,
re di Israele,
per dirgli:
첖os dice il Signore:
Vedi tutta questa moltitudine immensa? Ebbene oggi la metto in tuo potere;
saprai che io sono il Signore.
14]Acab disse:
첧er mezzo di chi?.
Quegli rispose:
첖os dice il Signore:
Per mezzo dei giovani dei capi delle province.
Domand:
첖hi attacchera la battaglia?.
Rispose:
첰u!.
15]Acab ispezion i giovani dei capi delle province;
erano duecentotrentadue.
Dopo di loro ispezion tutto il popolo,
tutti gli Israeliti:
erano settemila.
16]A mezzogiorno fecero una sortita.
Ben-Hadad stava bevendo sotto le tende insieme con i trentadue re suoi alleati.
17]Per primi uscirono i giovani dei capi delle province.
Fu mandato ad avvertire Ben-Hadad:
첔lcuni uomini sono usciti da Samaria!.
18]Quegli disse:
첯e sono usciti con intenzioni pacifiche,
catturateli vivi;
se sono usciti per combattere,
catturateli ugualmente vivi.
19]Usciti dunque quelli dalla citt,
cio i giovani dei capi delle province e l'esercito che li seguiva,
20]ognuno di loro uccise chi gli si fece davanti.
Gli Aramei fuggirono,
inseguiti da Israele.
Ben-Hadad,
re di Aram,
scamp a cavallo insieme con alcuni cavalieri.
21]Usc quindi il re di Israele,
che si impadron dei cavalli e dei carri e inflisse ad Aram una grande sconfitta.
22]Allora il profeta si avvicin al re di Israele e gli disse:
첯u,
sii forte;
sappi e vedi quanto dovrai fare,
perch l'anno prossimo il re di Aram muovera contro di te.
23]Ma i servi del re di Aram dissero a lui:
첟l loro Dio un Dio dei monti;
per questo ci sono stati superiori;
forse se li attaccassimo in pianura,
saremmo superiori a loro.
24]Eseguisci questo progetto:
ritira i re,
ognuno dal suo luogo,
e sostituiscili con governatori.
25]Tu prepara un esercito come quello che hai perduto:
cavalli come quei cavalli e carri come quei carri;
quindi li attaccheremo in pianura e senza dubbio li batteremo.
Egli ascolt la loro proposta e ag in tal modo.
26]L'anno dopo,
Ben-Hadad ispezion gli Aramei,
quindi and ad Afek per attaccare gli Israeliti.
27]Gli Israeliti,
organizzati e approvvigionati,
mossero loro incontro,
accampandosi di fronte;
sembravano due greggi di capre,
mentre gli Aramei inondavano il paese.
28]Un uomo di Dio si avvicin al re d'Israele e gli disse:
첖os dice il Signore:
Poich gli Aramei hanno affermato:
Il Signore Dio dei monti e non Dio delle valli,
io metter in tuo potere tutta questa moltitudine immensa;
cos saprai che io sono il Signore.
29]Per sette giorni stettero accampati gli uni di fronte agli altri.
Al settimo giorno si attacc battaglia.
Gli Israeliti in un giorno uccisero centomila fanti aramei.
30]I superstiti fuggirono in Afek,
nella citt,
le cui mura caddero sui ventisettemila superstiti.
Ben-Hadad fugg;
entrato in una casa,
per nascondersi passava da una stanza all'altra.
31]I suoi ministri gli dissero:
첚cco,
abbiamo sentito che i re di Israele sono re clementi.
Indossiamo sacchi ai fianchi e mettiamoci corde sulla testa e usciamo incontro al re di Israele.
Forse ti lascera in vita.
32]Si legarono sacchi ai fianchi e corde sulla testa,
quindi si presentarono al re di Israele e dissero:
첟l tuo servo Ben-Hadad dice:
Su,
lasciami in vita!.
Quegli domand:
첚` ancora vivo? Egli mio fratello!.
33]Gli uomini vi scorsero un buon auspicio,
si affrettarono a cercarne una conferma da lui.
Dissero:
첕en-Hadad tuo fratello!.
Quegli soggiunse:
첔ndate a prenderlo.
Ben-Hadad si rec da lui,
che lo fece salire sul carro.
34]Ben-Hadad gli disse:
첮estituir le citt che mio padre ha prese a tuo padre;
tu potrai disporre di mercati in Damasco come mio padre ne aveva in Samaria.
Ed egli:
첟o a questo patto ti lascer andare.
E concluse con lui l'alleanza e lo lasci andare.
35]Allora uno dei figli dei profeti disse al compagno per ordine del Signore:
첧icchiami!.
L'uomo si rifiut di picchiarlo.
36]Quegli disse:
첧oich non hai obbedito alla voce del Signore,
appena ti sarai separato da me,
un leone ti uccidera.
Mentre si allontanava,
incontr un leone che l'uccise.
37]Quegli,
incontrato un altro uomo,
gli disse:
첧icchiami!.
E quegli lo percosse a sangue.
38]Il profeta and ad attendere il re sulla strada,
dopo essersi reso irriconoscibile con una benda agli occhi.
39]Quando pass il re,
gli grid:
첟l tuo servo era nel cuore della battaglia,
quando un uomo si stacc e mi port un individuo dicendomi:
fa la guardia a quest'uomo! Se ti scappa,
la tua vita paghera per la sua oppure dovrai sborsare un talento d'argento.
40]Mentre il tuo servo era occupato qua e la,
quegli scomparve.
Il re di Israele disse a lui:
첣a tua condanna giusta;
l'hai proferita tu stesso!.
41]Ma quegli immediatamente si tolse la benda dagli occhi e il re di Israele riconobbe che era uno dei profeti.
42]Costui gli disse:
첖os dice il Signore:
Perch hai lasciato andare libero quell'uomo da me votato allo sterminio,
la tua vita paghera per la sua,
il tuo popolo per il suo popolo.
43]Il re di Israele se ne and a casa amareggiato e irritato ed entr in Samaria.
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PRIMO LIBRO DEI RE

cap 21] 1]In seguito avvenne il seguente episodio.
Nabot di Izrel possedeva una vigna vicino al palazzo di Acab re di Samaria.
2]Acab disse a Nabot:
첖edimi la tua vigna;
siccome vicina alla mia casa,
ne farei un orto.
In cambio ti dar una vigna migliore oppure,
se preferisci,
te la pagher in denaro al prezzo che vale.
3]Nabot rispose ad Acab:
첤i guardi il Signore dal cederti l'eredita dei miei padri.
4]Acab se ne and a casa amareggiato e sdegnato per le parole dettegli da Nabot di Izrel,
che aveva affermato:
첥on ti ceder l'eredita dei miei padri.
Si coric sul letto,
si gir verso la parete e non volle mangiare.
5]Entr da lui la moglie Gezabele e gli domand:
첧erch mai il tuo spirito tanto amareggiato e perch non vuoi mangiare?.
6]Le rispose:
첧erch ho detto a Nabot di Izrel:
Cedimi la tua vigna per denaro o,
se preferisci,
te la cambier con un'altra vigna ed egli mi ha risposto:
Non ceder la mia vigna!.
7]Allora sua moglie Gezabele gli disse:
첰u ora eserciti il regno su Israele? Alzati,
mangia e il tuo cuore gioisca.
Te la dar io la vigna di Nabot di Izrel!.
8]Essa scrisse lettere con il nome di Acab,
le sigill con il suo sigillo,
quindi le sped agli anziani e ai capi,
che abitavano nella citt di Nabot.
9]Nelle lettere scrisse:
첕andite un digiuno e fate sedere Nabot in prima fila tra il popolo.
10]Di fronte a lui fate sedere due uomini iniqui,
i quali l'accusino:
Hai maledetto Dio e il re! Quindi conducetelo fuori e lapidatelo ed egli muoia.
11]Gli uomini della citt di Nabot,
gli anziani e i capi che abitavano nella sua citt,
fecero come aveva ordinato loro Gezabele,
ossia come era scritto nelle lettere che aveva loro spedite.
12]Bandirono il digiuno e fecero sedere Nabot in prima fila tra il popolo.
13]Vennero due uomini iniqui,
che si sedettero di fronte a lui.
Costoro accusarono Nabot davanti al popolo affermando:
첥abot ha maledetto Dio e il re.
Lo condussero fuori della citt e lo uccisero lapidandolo.
14]Quindi mandarono a dire a Gezabele:
첥abot stato lapidato ed morto.
15]Appena sent che Nabot era stato lapidato e che era morto,
disse ad Acab:
첯u,
impadronisciti della vigna di Nabot di Izrel,
il quale ha rifiutato di vendertela,
perch Nabot non vive pi,
morto.
16]Quando sent che Nabot era morto,
Acab si mosse per scendere nella vigna di Nabot di Izrel a prenderla in possesso.
17]Allora il Signore disse a Elia il Tisbita:
18]첯u,
recati da Acab,
re di Israele,
che abita in Samaria;
ecco nella vigna di Nabot,
ove sceso a prenderla in possesso.
19]Gli riferirai:
Cos dice il Signore:
Hai assassinato e ora usurpi! Per questo dice il Signore:
Nel punto ove lambirono il sangue di Nabot,
i cani lambiranno anche il tuo sangue.
20]Acab disse a Elia:
첤i hai dunque colto in fallo,
o mio nemico!.
Quegli soggiunse:
첯,
perch ti sei venduto per fare ci che male agli occhi del Signore.
21]Ecco ti far piombare addosso una sciagura;
ti spazzer via.
Sterminer,
nella casa di Acab,
ogni maschio,
schiavo o libero in Israele.
22]Render la tua casa come la casa di Geroboamo,
figlio di Nebat,
e come la casa di Baasa,
figlio di Achia,
perch tu mi hai irritato e hai fatto peccare Israele.
23]Riguardo poi a Gezabele il Signore dice:
I cani divoreranno Gezabele nel campo di Izrel.
24]Quanti della famiglia di Acab moriranno in citt li divoreranno i cani;
quanti moriranno in campagna li divoreranno gli uccelli dell'aria.
25]In realta nessuno si mai venduto a fare il male agli occhi del Signore come Acab,
istigato dalla propria moglie Gezabele.
26]Commise molti abomini,
seguendo gli idoli,
come avevano fatto gli Amorrei,
che il Signore aveva distrutto davanti ai figli d'Israele.
27]Quando sent tali parole,
Acab si strapp le vesti,
indoss un sacco sulla carne e digiun;
si coricava con il sacco e camminava a testa bassa.
28]Il Signore disse a Elia,
il Tisbita:
29]첞ai visto come Acab si umiliato davanti a me? Poich si umiliato davanti a me,
non far piombare la sciagura durante la sua vita,
ma la far scendere sulla sua casa durante la vita del figlio.
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PRIMO LIBRO DEI RE

cap 22] 1]Trascorsero tre anni senza guerra fra Aram e Israele.
2]Nel terzo anno Giosafat re di Giuda fece visita al re di Israele.
3]Ora il re di Israele aveva detto ai suoi ufficiali:
첥on sapete che Ramot di Galaad nostra? Eppure noi ce ne stiamo inerti,
senza riprenderla dalle mani di Aram.
4]Disse a Giosafat:
첲erresti con me a combattere per Ramot di Galaad?.
Giosafat rispose al re di Israele:
첖onta su di me come su te stesso,
sul mio popolo come sul tuo,
sui miei cavalli come sui tuoi.
5]Giosafat disse al re di Israele:
첖onsulta oggi stesso la parola del Signore.
6]Il re di Israele radun i profeti,
in numero di circa quattrocento,
e domand loro:
첗evo muovere contro Ramot di Galaad oppure devo rinunziarvi?.
Risposero:
첔ttaccala;
il Signore la mettera nelle mani del re.
7]Giosafat disse:
첥on c' pi nessun altro profeta del Signore da consultare?.
8]Il re di Israele rispose a Giosafat:
첖i sarebbe ancora un uomo,
attraverso il quale si potrebbe consultare il Signore,
ma io lo detesto perch non mi predice altro che male,
mai qualcosa di buono.
Si tratta di Michea,
figlio di Imla.
Giosafat disse:
첟l re non parli cos!.
9]Il re di Israele,
chiamato un eunuco,
gli ordin:
첖onvoca subito Michea,
figlio di Imla.
10]Il re di Israele e Giosafat re di Giuda sedevano ognuno sul suo trono,
vestiti dei loro mantelli,
nell'aia di fronte alla porta di Samaria;
tutti i profeti predicevano davanti a loro.
11]Sedeca,
figlio di Chenaana,
che si era fatte corna di ferro,
affermava:
첗ice il Signore:
Con queste cozzerai contro gli Aramei fino al loro sterminio.
12]Tutti i profeti predicevano allo stesso modo:
첔ssali Ramot di Galaad,
riuscirai.
Il Signore la mettera nelle mani del re.
13]Il messaggero,
che era andato a chiamare Michea,
gli disse:
첚cco,
le parole dei profeti sono concordi nel predire il successo del re;
ora la tua parola sia identica alla loro;
preannunzia il successo.
14]Michea rispose:
첧er la vita del Signore,
comunicher quanto il Signore mi dira.
15]Si present al re che gli domand:
첤ichea,
dobbiamo muovere contro Ramot di Galaad oppure dobbiamo rinunziarvi?.
Gli rispose:
첔ttaccala,
riuscirai;
il Signore la mettera nelle mani del re.
16]Il re gli disse:
첪uante volte ti devo scongiurare di non dirmi se non la verita nel nome del Signore?.
17]Quegli disse:
첲edo tutti gli Israeliti vagare sui monti come pecore senza pastore.
Il Signore dice:
Non hanno padroni;
ognuno torni a casa in pace.
18]Il re di Israele disse a Giosafat:
첥on te l'avevo forse detto che non mi avrebbe profetizzato nulla di buono,
ma solo il male?.
19]Michea disse:
첧er questo,
ascolta la parola del Signore.
Io ho visto il Signore seduto sul trono;
tutto l'esercito del cielo gli stava intorno,
a destra e a sinistra.
20]Il Signore ha domandato:
Chi ingannera Acab perch muova contro Ramot di Galaad e vi perisca? Chi ha risposto in un modo e chi in un altro.
21]Si fatto avanti uno spirito che - postosi davanti al Signore - ha detto:
Lo inganner io.
Il Signore gli ha domandato:
Come? 22]Ha risposto:
Andr e diventer spirito di menzogna sulla bocca di tutti i suoi profeti.
Quegli ha detto:
Lo ingannerai senz'altro;
ci riuscirai;
va e fa cos.
23]Ecco,
dunque,
il Signore ha messo uno spirito di menzogna sulla bocca di tutti questi tuoi profeti;
ma il Signore a tuo riguardo preannunzia una sciagura.
24]Allora Sedeca,
figlio di Chenaana,
si avvicin e percosse Michea sulla guancia dicendo:
첧er quale via lo spirito del Signore passato quando uscito da me per parlare a te?.
25]Michea rispose:
첚cco,
lo vedrai quando passerai di stanza in stanza per nasconderti.
26]Il re di Israele disse:
첧rendi Michea e conducilo da Amon governatore della citt e da Ioas figlio del re.
27]Dirai loro:
Il re ordina:
Mettetelo in prigione e mantenetelo con il minimo indispensabile di pane e di acqua finch torner sano e salvo.
28]Michea disse:
첯e tornerai in pace,
il Signore non ha parlato per mio mezzo.
29]Il re di Israele marci,
insieme con Giosafat re di Giuda,
contro Ramot di Galaad.
30]Il re di Israele disse a Giosafat:
첟o per combattere mi travestir:
tu resta con i tuoi abiti.
Il re di Israele si travest ed entr in battaglia.
31]Il re di Aram aveva ordinato ai capi dei suoi carri - erano trentadue -:
첥on combattete contro nessuno,
piccolo o grande,
se non contro il re di Israele.
32]Appena videro Giosafat,
i capi dei carri dissero:
첖erto,
questi il re di Israele.
Si volsero contro di lui per investirlo.
Giosafat lanci un grido 33]e allora i capi dei carri si accorsero che egli non era il re di Israele e si allontanarono da lui.
34]Ma un uomo tese a caso l'arco e colp il re di Israele fra le maglie dell'armatura e la corazza.
Il re disse al suo cocchiere:
첝ira,
portami fuori della mischia,
perch sono ferito.
35]La battaglia infuri per tutto quel giorno;
il re se ne stava sul suo carro di fronte agli Aramei.
Alla sera mor;
il sangue della sua ferita era colato sul fondo del carro.
36]Al tramonto un grido si diffuse per l'accampamento:
첦gnuno alla sua citt e ognuno alla sua tenda! 37]Il re morto!.
Lo portarono in Samaria e la lo seppellirono.
38]Il carro fu lavato nella piscina di Samaria dove si lavavano le prostitute e i cani leccarono il suo sangue,
secondo la parola pronunziata dal Signore.
39]Le altre gesta di Acab,
tutte le sue azioni,
la costruzione della casa d'avorio e delle citt da lui erette,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
40]Acab si addorment con i suoi padri.
Al suo posto divenne re suo figlio Acazia.
41]Giosafat figlio di Asa divenne re su Giuda l'anno quarto di Acab,
re di Israele.
42]Quando divenne re,
Giosafat aveva trentacinque anni;
regn venticinque anni in Gerusalemme.
Sua madre si chiamava Azuba figlia di Silchi.
43]Imit in tutto la condotta di Asa suo padre,
senza deviazioni,
facendo ci che giusto agli occhi del Signore.
44]Ma non scomparvero le alture;
il popolo ancora sacrificava e offriva incenso sulle alture.
45]Giosafat fu in pace con il re di Israele.
46]Le altre gesta di Giosafat,
le prodezze compiute da lui e le sue guerre sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
47]Egli spazz via dalla regione il resto dei prostituti sacri,
che esistevano al tempo di suo padre Asa.
48]Allora non c'era re in Edom;
lo sostituiva un governatore.
49]Giosafat costru navi di Tarsis per andare a cercare l'oro in Ofir;
ma non ci and,
perch le navi si sfasciarono in Ezion-Gheber.
50]Allora Acazia,
figlio di Acab,
disse a Giosafat:
첟 miei servi si uniscano ai tuoi per costituire gli equipaggi delle navi.
Ma Giosafat non accett.
51]Giosafat si addorment con i suoi padri,
con i quali fu sepolto nella citt di Davide suo antenato e al suo posto divenne re suo figlio Ioram.
52]Acazia,
figlio di Acab,
divenne re d'Israele in Samaria nell'anno diciassette di Giosafat,
re di Giuda;
regn due anni su Israele.
53]Fece ci che male agli occhi del Signore;
imit la condotta di suo padre,
quella di sua madre e quella di Geroboamo,
figlio di Nebat,
che aveva fatto peccare Israele.
54]Vener Baal e si prostr davanti a lui irritando il Signore,
Dio di Israele,
proprio come aveva fatto suo padre.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 1]
1]Dopo la morte di Acab Moab si ribell a Israele.
2]Acazia cadde dalla finestra del piano di sopra in Samaria e rimase ferito.
Allora invi messaggeri con quest'ordine:
첔ndate e interrogate Baal-Zebub,
dio di Ekrn,
per sapere se guarir da questa infermita.
3]Ora l'angelo del Signore disse a Elia il Tisbita:
첯u,
va incontro ai messaggeri del re di Samaria.
D loro:
Non c' forse un Dio in Israele,
perch andiate a interrogare Baal-Zebub,
dio di Ekrn? 4]Pertanto cos dice il Signore:
Dal letto,
in cui sei salito,
non scenderai,
ma di certo morirai.
Ed Elia se ne and.
5]I messaggeri ritornarono dal re,
che domand loro:
첧erch siete tornati? .
6]Gli dissero:
첖i venuto incontro un uomo,
che ci ha detto:
Su,
tornate dal re che vi ha inviati e ditegli:
Cos dice il Signore:
Non c' forse un Dio in Israele,
perch tu mandi a interrogare Baal-Zebub,
dio di Ekrn? Pertanto,
dal letto,
in cui sei salito,
non scenderai,
ma di certo morirai.
7]Domand loro:
첖om'era l'uomo che vi venuto incontro e vi ha detto simili parole? .
8]Risposero:
첚ra un uomo peloso;
una cintura di cuoio gli cingeva i fianchi.
Egli disse:
첪uello Elia il Tisbita!.
9]Allora gli mand il capo di una cinquantina con i suoi cinquanta uomini.
Questi and da lui,
che era seduto sulla cima del monte,
e gli disse:
첱omo di Dio,
il re ti ordina di scendere!.
10]Elia rispose al capo della cinquantina:
첯e sono uomo di Dio,
scenda il fuoco dal cielo e divori te e i tuoi cinquanta.
Scese un fuoco dal cielo e divor quello con i suoi cinquanta.
11]Il re mand da lui ancora un altro capo di una cinquantina con i suoi cinquanta uomini.
Questi and da lui e gli disse:
첱omo di Dio,
il re ti ordina di scendere subito.
12]Elia rispose:
첯e sono uomo di Dio,
scenda un fuoco dal cielo e divori te e i tuoi cinquanta.
Scese un fuoco dal cielo e divor quello con i suoi cinquanta.
13]Il re mand ancora un terzo capo con i suoi cinquanta uomini.
Questo terzo capo di una cinquantina and,
si inginocchi davanti ad Elia e supplic:
첱omo di Dio,
valgano qualche cosa ai tuoi occhi la mia vita e la vita di questi tuoi cinquanta servi.
14]Ecco sceso il fuoco dal cielo e ha divorato i due altri capi di cinquantina con i loro uomini.
Ora la mia vita valga qualche cosa ai tuoi occhi.
15]L'angelo del Signore disse a Elia:
첯cendi con lui e non aver paura di lui.
Si alz e scese con lui dal re 16]e gli disse:
첖os dice il Signore:
Poich hai mandato messaggeri a consultare Baal-Zebub,
dio di Ekrn,
come se in Israele ci fosse,
fuori di me,
un Dio da interrogare,
per questo,
dal letto,
su cui sei salito,
non scenderai,
ma certamente morirai.
17]Difatti mor,
secondo la predizione fatta dal Signore per mezzo di Elia e al suo posto divenne re suo fratello Ioram,
nell'anno secondo di Ioram figlio di Giosafat,
re di Giuda,
perch egli non aveva figli.
18]Le altre gesta di Acazia,
le sue azioni,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 2] 1]Poi,
volendo Dio rapire in cielo in un turbine Elia,
questi part da Galgala con Eliseo.
2]Elia disse a Eliseo:
첮imani qui,
perch il Signore mi manda fino a Betel.
Eliseo rispose:
첧er la vita del Signore e per la tua stessa vita,
non ti lascer蜘.
Scesero fino a Betel.
3]I figli dei profeti che erano a Betel andarono incontro a Eliseo e gli dissero:
첥on sai tu che oggi il Signore ti togliera il tuo padrone? .
Ed egli rispose:
첣o so anch'io,
ma non lo dite.
4]Elia gli disse:
첚liseo,
rimani qui,
perch il Signore mi manda a Gerico.
Quegli rispose:
첧er la vita del Signore e per la tua stessa vita,
non ti lascer蜘.
Andarono a Gerico.
5]I figli dei profeti che erano in Gerico si avvicinarono a Eliseo e gli dissero:
첥on sai tu che oggi il Signore ti togliera il tuo padrone? .
Rispose:
첣o so anch'io,
ma non lo dite.
6]Elia gli disse:
첮imani qui,
perch il Signore mi manda al Giordano.
Quegli rispose:
첧er la vita del Signore e per la tua stessa vita,
non ti lascer蜘.
E tutti e due si incamminarono.
7]Cinquanta uomini,
tra i figli dei profeti,
li seguirono e si fermarono a distanza;
loro due si fermarono sul Giordano.
8]Elia prese il mantello,
l'avvolse e percosse con esso le acque,
che si divisero di qua e di la;
i due passarono sull'asciutto.
9]Mentre passavano,
Elia disse a Eliseo:
첗omanda che cosa io debba fare per te prima che sia rapito lontano da te.
Eliseo rispose:
첗ue terzi del tuo spirito diventino miei.
10]Quegli soggiunse:
첯ei stato esigente nel domandare.
Tuttavia,
se mi vedrai quando sar rapito lontano da te,
ci ti sara concesso;
in caso contrario non ti sara concesso.
11]Mentre camminavano conversando,
ecco un carro di fuoco e cavalli di fuoco si interposero fra loro due.
Elia sal nel turbine verso il cielo.
12]Eliseo guardava e gridava:
첧adre mio,
padre mio,
cocchio d'Israele e suo cocchiere.
E non lo vide pi.
Allora afferr le proprie vesti e le lacer in due pezzi.
13]Quindi raccolse il mantello,
che era caduto a Elia,
e torn indietro,
fermandosi sulla riva del Giordano.
14]Prese il mantello,
che era caduto a Elia,
e colp con esso le acque,
dicendo:
첗ove il Signore,
Dio di Elia? .
Quando ebbe percosso le acque,
queste si separarono di qua e di la;
cos Eliseo pass dall'altra parte.
15]Vistolo da una certa distanza,
i figli dei profeti di Gerico dissero:
첣o spirito di Elia si posato su Eliseo.
Gli andarono incontro e si prostrarono a terra davanti a lui.
16]Gli dissero:
첚cco,
fra i tuoi servi ci sono cinquanta uomini di valore;
vadano a cercare il tuo padrone nel caso che lo spirito del Signore l'avesse preso e gettato su qualche monte o in qualche valle.
Egli disse:
첥on mandateli!.
17]Ma essi insistettero tanto che egli confuso disse:
첤andateli!.
Mandarono cinquanta uomini che cercarono per tre giorni,
ma non lo trovarono.
18]Tornarono da Eliseo,
che stava in Gerico.
Egli disse loro:
첥on vi avevo forse detto:
Non andate? .
19]Gli abitanti della citt dissero a Eliseo:
첚cco bello soggiornare in questa citt,
come tu stesso puoi constatare,
signore,
ma l'acqua cattiva e la terra sterile.
20]Ed egli disse:
첧rendetemi una pentola nuova e mettetevi del sale.
Gliela portarono.
21]Eliseo si rec alla sorgente dell'acqua e vi vers il sale,
pronunziando queste parole:
첗ice il Signore:
Rendo sane queste acque;
da esse non si diffonderanno pi morte e sterilita.
22]Le acque rimasero sane fino ad oggi,
secondo la parola pronunziata da Eliseo.
23]Di l Eliseo and a Betel.
Mentre egli camminava per strada,
uscirono dalla citt alcuni ragazzetti che si burlarono di lui dicendo:
첲ieni su,
pelato;
vieni su,
calvo!.
24]Egli si volt,
li guard e li maledisse nel nome del Signore.
Allora uscirono dalla foresta due orse,
che sbranarono quarantadue di quei fanciulli.
25]Di la egli and al monte Carmelo e quindi torn a Samaria.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 3] 1]Ioram figlio di Acab divenne re d'Israele in Samaria l'anno diciotto di Giosafat,
re di Giuda.
Ioram regn dodici anni.
2]Fece ci che male agli occhi del Signore,
ma non come suo padre e sua madre.
Egli allontan la stele di Baal,
eretta dal padre.
3]Ma rest legato,
senza allontanarsene,
al peccato che Geroboamo,
figlio di Nebat,
aveva fatto commettere a Israele.
4]Mesa re di Moab era un allevatore di pecore.
Egli inviava al re di Israele centomila agnelli e la lana di centomila arieti.
5]Ma alla morte di Acab,
Mesa si ribell al re di Israele.
6]Allora il re Ioram usc da Samaria e pass in rassegna tutto Israele.
7]Si mosse e mand a dire a Giosafat re di Giuda:
첟l re di Moab si ribellato contro di me;
vuoi partecipare con me alla guerra contro Moab? .
Quegli rispose:
첖i verr;
conta su di me come su di te,
sul mio popolo come sul tuo,
sui miei cavalli come sui tuoi.
8]첧er quale strada muoveremo? ,
domand Giosafat.
L'altro rispose:
첧er la strada del deserto di Edom.
9]Allora si misero in marcia il re di Israele,
il re di Giuda e il re di Edom.
Girarono per sette giorni.
Non c'era acqua per l'esercito ne per le bestie che lo seguivano.
10]Il re di Israele disse:
첔h,
il Signore ha chiamato questi tre re per metterli nelle mani di Moab.
11]Giosafat disse:
첥on c' qui un profeta del Signore,
per mezzo del quale possiamo consultare il Signore? .
Rispose uno dei ministri del re di Israele:
첖' qui Eliseo,
figlio di Safat,
che versava l'acqua sulle mani di Elia.
12]Giosafat disse:
첣a parola del Signore in lui.
Scesero da costui il re di Israele,
Giosafat e il re di Edom.
13]Eliseo disse al re di Israele:
첖he c' fra me e te? Va dai profeti di tuo padre e dai profeti di tua madre!.
Il re di Israele gli disse:
첥o,
perch il Signore ha chiamato noi tre re per metterci nelle mani di Moab.
14]Eliseo disse:
첧er la vita del Signore degli eserciti,
alla cui presenza io sto,
se non fosse per il rispetto che provo verso Giosafat re di Giuda,
a te non avrei neppure badato,
ne ti avrei guardato.
15]Ora cercatemi un suonatore di cetra.
Mentre il suonatore arpeggiava,
cantando,
la mano del Signore fu sopra Eliseo.
16]Egli annunzi:
첗ice il Signore:
Scavate molte fosse in questa valle,
17]perch dice il Signore:
Voi non sentirete il vento ne vedrete la pioggia,
eppure questa valle si riempira d'acqua;
berrete voi,
la vostra truppa e le vostre bestie da soma.
18]Ci poca cosa agli occhi del Signore;
egli mettera anche Moab nelle vostre mani.
19]Voi distruggerete tutte le fortezze e tutte le citt pi importanti;
abbatterete ogni albero e ostruirete tutte le sorgenti d'acqua;
rovinerete ogni campo fertile riempiendolo di pietre.
20]Al mattino,
nell'ora dell'offerta,
ecco scorrere l'acqua dalla direzione di Edom;
la zona ne fu inondata.
21]Tutti i Moabiti,
saputo che erano venuti i re per fare loro guerra,
arruolarono tutti gli uomini in eta di maneggiare le armi e si schierarono sulla frontiera.
22]Alzatisi presto al mattino,
quando il sole splendeva sulle acque,
i Moabiti videro da lontano le acque rosse come sangue.
23]Esclamarono:
첪uesto sangue! I re si sono azzuffati e l'uno ha ucciso l'altro.
Ebbene,
Moab,
alla preda!.
24]Andarono dunque nell'accampamento di Israele.
Ma gli Israeliti si alzarono e sconfissero i Moabiti,
che fuggirono davanti a loro.
I vincitori si inoltrarono nel paese,
incalzando e uccidendo i Moabiti.
25]Ne demolirono le citt;
su tutti i campi fertili ognuno gett una pietra e li riempirono;
otturarono tutte le sorgenti d'acqua e tagliarono tutti gli alberi utili.
Rimase soltanto Kir Careset;
i frombolieri l'aggirarono e l'assalirono.
26]Il re di Moab,
visto che la guerra era insostenibile per lui,
prese con s settecento uomini che maneggiavano la spada per aprirsi un passaggio verso il re di Edom,
ma non ci riusc.
27]Allora prese il figlio primogenito,
che doveva regnare al suo posto,
e l'offr in olocausto sulle mura.
Si scaten una grande ira contro gli Israeliti,
che si allontanarono da lui e tornarono nella loro regione.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 4] 1]Una donna,
moglie di uno dei profeti,
grid a Eliseo:
첤io marito,
tuo servo,
morto;
tu sai che il tuo servo temeva il Signore.
Ora venuto il suo creditore per prendersi come schiavi i due miei figli.
2]Eliseo le disse:
첖he posso fare io per te? Dimmi che cosa hai in casa.
Quella rispose:
첟n casa la tua serva non ha altro che un orcio di olio.
3]Le disse:
첯u,
chiedi in prestito vasi da tutti i tuoi vicini,
vasi vuoti,
nel numero maggiore possibile.
4]Poi entra in casa e chiudi la porta dietro a te e ai tuoi figli;
versa olio in tutti quei vasi;
i pieni mettili da parte.
5]Si allontan da lui e chiuse la porta dietro a s e ai suoi figli;
questi porgevano ed essa versava.
6]Quando i vasi furono pieni,
disse a un figlio:
첧orgimi ancora un vaso.
Le rispose:
첥on ce ne sono pi下.
L'olio cess.
7]Essa and a riferire la cosa all'uomo di Dio,
che le disse:
첲a,
vendi l'olio e accontenta i tuoi creditori;
tu e i tuoi figli vivete con quanto ne restera.
8]Un giorno Eliseo passava per Sunem,
ove c'era una donna facoltosa,
che l'invit con insistenza a tavola.
In seguito,
tutte le volte che passava,
si fermava a mangiare da lei.
9]Essa disse al marito:
첟o so che un uomo di Dio,
un santo,
colui che passa sempre da noi.
10]Prepariamogli una piccola camera al piano di sopra,
in muratura,
mettiamoci un letto,
un tavolo,
una sedia e una lampada,
s che,
venendo da noi,
vi si possa ritirare.
11]Recatosi egli un giorno la,
si ritir nella camera e vi si coric.
12]Egli disse a Ghecazi suo servo:
첖hiama questa Sunammita.
La chiam ed essa si present a lui.
13]Eliseo disse al suo servo:
첗ille tu:
Ecco hai avuto per noi tutta questa premura;
che cosa possiamo fare per te? C' forse bisogno di intervenire in tuo favore presso il re oppure presso il capo dell'esercito? .
Essa rispose:
첟o sto in mezzo al mio popolo.
14]Eliseo replic:
첖he cosa si pu fare per lei? .
Ghecazi disse:
첧urtroppo essa non ha figli e suo marito vecchio.
15]Eliseo disse:
첖hiamala!.
La chiam;
essa si ferm sulla porta.
16]Allora disse:
첣'anno prossimo,
in questa stessa stagione,
tu terrai in braccio un figlio.
Essa rispose:
첥o,
mio signore,
uomo di Dio,
non mentire con la tua serva.
17]Ora la donna rimase incinta e partor un figlio,
proprio alla data indicata da Eliseo.
18]Il bambino crebbe e un giorno usc per andare dal padre fra i mietitori.
19]Egli disse al padre:
첣a mia testa,
la mia testa!.
Il padre ordin a un servo:
첧ortalo dalla mamma.
20]Questi lo prese e lo port da sua madre.
Il bambino stette sulle ginocchia di costei fino a mezzogiorno,
poi mor.
21]Essa sal a stenderlo sul letto dell'uomo di Dio;
chiuse la porta e usc.
22]Chiam il marito e gli disse:
첯u,
mandami uno dei servi e un'asina;
voglio correre dall'uomo di Dio;
torner subito.
23]Quegli domand:
첧erch vuoi andare oggi? Non il novilunio ne sabato.
Ma essa rispose:
첔ddio.
24]Fece sellare l'asina e disse al proprio servo:
첖onducimi,
cammina,
non fermarmi durante il tragitto,
a meno che non te l'ordini io.
25]Si incammin;
giunse dall'uomo di Dio sul monte Carmelo.
Quando l'uomo di Dio la vide da lontano,
disse a Ghecazi suo servo:
첚cco la Sunammita! 26]Su,
corrile incontro e domandale:
Stai bene? Tuo marito sta bene? E tuo figlio sta bene? .
Quella rispose:
첕ene!.
27]Giunta presso l'uomo di Dio sul monte,
gli afferr le ginocchia.
Ghecazi si avvicin per tirarla indietro,
ma l'uomo di Dio disse:
첣asciala stare,
perch la sua anima amareggiata e il Signore me ne ha nascosto il motivo;
non me l'ha rivelato.
28]Essa disse:
첔vevo forse domandato io un figlio al mio signore? Non ti dissi forse:
Non mi ingannare? .
29]Eliseo disse a Ghecazi:
첖ingi i tuoi fianchi,
prendi il mio bastone e parti.
Se incontrerai qualcuno,
non salutarlo;
se qualcuno ti saluta,
non rispondergli.
Metterai il mio bastone sulla faccia del ragazzo.
30]La madre del ragazzo disse:
첧er la vita del Signore e per la tua vita,
non ti lascer蜘.
Allora quegli si alz e la segu.
31]Ghecazi li aveva preceduti;
aveva posto il bastone sulla faccia del ragazzo,
ma non c'era stato un gemito ne altro segno di vita.
Egli torn verso Eliseo e gli rifer:
첟l ragazzo non si svegliato.
32]Eliseo entr in casa.
Il ragazzo era morto,
steso sul letto.
33]Egli entr,
chiuse la porta dietro a loro due e preg il Signore.
34]Quindi sal,
si distese sul ragazzo;
pose la bocca sulla bocca di lui,
gli occhi sugli occhi di lui,
le mani nelle mani di lui e si curv su di lui.
Il corpo del bambino riprese calore.
35]Quindi si alz e gir qua e la per la casa;
torn a curvarsi su di lui;
il ragazzo starnut sette volte,
poi apr gli occhi.
36]Eliseo chiam Ghecazi e gli disse:
첖hiama questa Sunammita!.
La chiam e,
quando essa gli giunse vicino,
le disse:
첧rendi tuo figlio!.
37]Quella entr,
cadde ai piedi di lui,
gli si prostr davanti,
prese il figlio e usc.
38]Eliseo torn in Galgala.
Nella regione imperversava la carestia.
Mentre i figli dei profeti stavano seduti davanti a lui,
egli disse al suo servo:
첤etti la pentola grande e cuoci una minestra per i figli dei profeti.
39]Uno di essi and in campagna per cogliere erbe selvatiche e trov una specie di vite selvatica:
da essa colse zucche agresti e se ne riemp il mantello.
Ritorn e gett i frutti a pezzi nella pentola della minestra,
non sapendo cosa fossero.
40]Si vers da mangiare agli uomini,
che appena assaggiata la minestra gridarono:
첥ella pentola c' la morte,
uomo di Dio!.
Non ne potevano mangiare.
41]Allora Eliseo ordin:
첧ortatemi della farina.
Versatala nella pentola,
disse:
첗anne da mangiare alla gente.
Non c'era pi nulla di cattivo nella pentola.
42]Da Baal-Salisa venne un individuo,
che offr primizie all'uomo di Dio,
venti pani d'orzo e farro che aveva nella bisaccia.
Eliseo disse:
첗allo da mangiare alla gente.
43]Ma colui che serviva disse:
첖ome posso mettere questo davanti a cento persone? .
Quegli replic:
첗allo da mangiare alla gente.
Poich cos dice il Signore:
Ne mangeranno e ne avanzera anche.
44]Lo pose davanti a quelli,
che mangiarono,
e ne avanz,
secondo la parola del Signore.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 5] 1]Naaman,
capo dell'esercito del re di Aram,
era un personaggio autorevole presso il suo signore e stimato,
perch per suo mezzo il Signore aveva concesso la vittoria agli Aramei.
Ma questo uomo prode era lebbroso.
2]Ora bande aramee in una razzia avevano rapito dal paese di Israele una giovinetta,
che era finita al servizio della moglie di Naaman.
3]Essa disse alla padrona:
첯e il mio signore si rivolgesse al profeta che in Samaria,
certo lo libererebbe dalla lebbra.
4]Naaman and a riferire al suo signore:
첣a giovane che proviene dal paese di Israele ha detto cos e cos而.
5]Il re di Aram gli disse:
첲acci! Io invier una lettera al re di Israele.
Quegli part,
prendendo con s dieci talenti d'argento,
seimila sicli d'oro e dieci vestiti.
6]Port la lettera al re di Israele,
nella quale si diceva:
첚bbene,
insieme con questa lettera ho mandato da te Naaman,
mio ministro,
perch tu lo curi dalla lebbra.
7]Letta la lettera,
il re di Israele si stracci le vesti dicendo:
첯ono forse Dio per dare la morte o la vita,
perch costui mi mandi un lebbroso da guarire? S,
ora potete constatare chiaramente che egli cerca pretesti contro di me.
8]Quando Eliseo,
uomo di Dio,
seppe che il re si era stracciate le vesti,
mand a dire al re:
첧erch ti sei stracciate le vesti? Quell'uomo venga da me e sapra che c' un profeta in Israele.
9]Naaman arriv con i suoi cavalli e con il suo carro e si ferm alla porta della casa di Eliseo.
10]Eliseo gli mand un messaggero per dirgli:
첲a,
bagnati sette volte nel Giordano:
la tua carne tornera sana e tu sarai guarito.
11]Naaman si sdegn e se ne and protestando:
첚cco,
io pensavo:
Certo,
verra fuori,
si fermera,
invochera il nome del Signore suo Dio,
toccando con la mano la parte malata e sparira la lebbra.
12]Forse l'Abana e il Parpar,
fiumi di Damasco,
non sono migliori di tutte le acque di Israele? Non potrei bagnarmi in quelli per essere guarito? .
Si volt e se ne part adirato.
13]Gli si avvicinarono i suoi servi e gli dissero:
첯e il profeta ti avesse ingiunto una cosa gravosa,
non l'avresti forse eseguita? Tanto pi ora che ti ha detto:
bagnati e sarai guarito.
14]Egli,
allora,
scese e si lav nel Giordano sette volte,
secondo la parola dell'uomo di Dio,
e la sua carne ridivenne come la carne di un giovinetto;
egli era guarito.
15]Torn con tutto il seguito dall'uomo di Dio;
entr e si present a lui dicendo:
첚bbene,
ora so che non c' Dio su tutta la terra se non in Israele.
Ora accetta un dono dal tuo servo.
16]Quegli disse:
첧er la vita del Signore,
alla cui presenza io sto,
non lo prender蜘.
Naaman insisteva perch accettasse,
ma egli rifiut.
17]Allora Naaman disse:
첯e no,
almeno sia permesso al tuo servo di caricare qui tanta terra quanta ne portano due muli,
perch il tuo servo non intende compiere pi un olocausto o un sacrificio ad altri dei,
ma solo al Signore.
18]Tuttavia il Signore perdoni il tuo servo se,
quando il mio signore entra nel tempio di Rimmn per prostrarsi,
si appoggia al mio braccio e se anche io mi prostro nel tempio di Rimmn,
durante la sua adorazione nel tempio di Rimmn;
il Signore perdoni il tuo servo per questa azione.
19]Quegli disse:
첲a in pace.
Part da lui e fece un bel tratto di strada.
20]Ghecazi,
servo dell'uomo di Dio Eliseo,
disse fra s:
첚cco,
il mio signore stato tanto generoso con questo Naaman arameo da non prendere quanto egli aveva portato;
per la vita del Signore,
gli correr dietro e prender qualche cosa da lui.
21]Ghecazi insegu Naaman.
Questi,
vedendolo correre verso di s,
scese dal carro per andargli incontro e gli domand:
첰utto bene? .
22]Quegli rispose:
첰utto bene.
Il mio signore mi ha mandato a dirti:
Ecco,
proprio ora,
sono giunti da me due giovani dalle montagne di Efraim,
da parte dei figli dei profeti.
Dammi per essi un talento d'argento e due vestiti.
23]Naaman disse:
첚` meglio che tu prenda due talenti e insistette con lui.
Leg due talenti d'argento in due sacchi insieme con due vestiti e li diede a due dei suoi giovani,
che li portarono davanti a Ghecazi.
24]Giunto all'Ofel,
questi prese dalle loro mani il tutto e lo depose in casa,
quindi rimand gli uomini,
che se ne andarono.
25]Poi egli and a presentarsi al suo padrone.
Eliseo gli domand:
첝hecazi,
da dove vieni? .
Rispose:
첟l tuo servo non andato in nessun luogo.
26]Quegli disse:
첥on era forse presente il mio spirito quando quell'uomo si volt dal suo carro per venirti incontro? Era forse il tempo di accettare denaro e di accettare abiti,
oliveti,
vigne,
bestiame minuto e grosso,
schiavi e schiave? 27]Ma la lebbra di Naaman si attacchera a te e alla tua discendenza per sempre.
Egli si allontan da Eliseo,
bianco come la neve per la lebbra.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 6] 1]I figli dei profeti dissero a Eliseo:
첚cco,
il luogo in cui ci raduniamo alla tua presenza troppo stretto per noi.
2]Andiamo fino al Giordano;
la prenderemo una trave per ciascuno e ci costruiremo una residenza.
Quegli rispose:
첔ndate!.
3]Uno disse:
첗egnati di venire anche tu con i tuoi servi.
Egli rispose:
첖i verr蜘.
4]E and con loro.
Giunti al Giordano,
tagliarono alcuni alberi.
5]Ora,
mentre uno abbatteva un tronco,
il ferro dell'ascia gli cadde in acqua.
Egli grid:
첦h,
mio signore! Era stato preso in prestito!.
6]L'uomo di Dio domand:
첗ove caduto? .
Gli mostr il posto.
Eliseo,
allora,
tagli un legno e lo gett in quel punto e il ferro venne a galla.
7]Disse:
첧rendilo!.
Quegli stese la mano e lo prese.
8]Mentre il re di Aram era in guerra contro Israele,
in un consiglio con i suoi ufficiali disse:
첟n quel tal posto sara il mio accampamento.
9]L'uomo di Dio mand a dire al re di Israele:
첝uardati dal passare per quel punto,
perch la stanno scendendo gli Aramei.
10]Il re di Israele mand a esplorare il punto indicatogli dall'uomo di Dio.
Questi l'avvertiva e il re si metteva in guardia;
ci accadde non una volta o due soltanto.
11]Molto turbato in cuor suo per questo fatto,
il re di Aram convoc i suoi ufficiali e disse loro:
첥on mi potreste indicare chi dei nostri per il re di Israele? .
12]Uno degli ufficiali rispose:
첥o,
re mio signore,
perch Eliseo profeta di Israele riferisce al re di Israele quanto tu dici nella tua camera da letto.
13]Quegli disse:
첔ndate,
informatevi dove sia costui;
io mander a prenderlo.
Gli fu riferito:
첚cco,
sta in Dotan.
14]Egli mand la cavalli,
carri e un bel numero di soldati;
vi giunsero di notte e circondarono la citt.
15]Il giorno dopo,
l'uomo di Dio,
alzatosi di buon mattino,
usc.
Ecco,
un esercito circondava la citt con cavalli e carri.
Il suo servo disse:
첦him,
mio signore,
come faremo? .
16]Quegli rispose:
첥on temere,
perch i nostri sono pi numerosi dei loro.
17]Eliseo preg cos:
첯ignore,
apri i suoi occhi;
egli veda.
Il Signore apr gli occhi del servo,
che vide.
Ecco,
il monte era pieno di cavalli e di carri di fuoco intorno a Eliseo.
18]Poich gli Aramei scendevano verso di lui,
Eliseo preg il Signore:
첦h,
colpisci questa gente di cecita!.
E il Signore li colp di cecita secondo la parola di Eliseo.
19]Disse loro Eliseo:
첥on questa la strada e non questa la citt.
Seguitemi e io vi condurr dall'uomo che cercate.
Egli li condusse in Samaria.
20]Quando giunsero in Samaria,
Eliseo disse:
첯ignore,
apri i loro occhi;
essi vedano!.
Il Signore apr i loro occhi ed essi videro.
Erano in mezzo a Samaria! 21]Il re di Israele quando li vide,
disse a Eliseo:
첣i devo uccidere,
padre mio? .
22]Quegli rispose:
첥on ucciderli.
Forse uccidi uno che hai fatto prigioniero con la spada e con l'arco? Piuttosto metti davanti a loro pane e acqua;
mangino e bevano,
poi se ne vadano dal loro padrone.
23]Fu imbandito loro un gran banchetto.
Dopo che ebbero mangiato e bevuto,
li conged ed essi se ne andarono dal loro padrone.
Le bande aramee non penetrarono pi nel paese di Israele.
24]Dopo tali cose Ben-Hadad,
re di Aram,
radun tutto il suo esercito e venne ad assediare Samaria.
25]Ci fu una carestia eccezionale in Samaria,
mentre l'assedio si faceva pi duro,
tanto che una testa d'asino si vendeva ottanta sicli d'argento e un quarto di qab di tuberi cinque sicli.
26]Mentre il re di Israele passava sulle mura,
una donna gli grid contro:
첔iuto,
mio signore re!.
27]Rispose:
첥on ti aiuta neppure il Signore! Come potrei aiutarti io? Forse con il prodotto dell'aia o con quello del torchio? .
28]Il re aggiunse:
첖he hai? .
Quella rispose:
첪uesta donna mi ha detto:
Dammi tuo figlio;
mangiamocelo oggi.
Mio figlio ce lo mangeremo domani.
29]Abbiamo cotto mio figlio e ce lo siamo mangiato.
Il giorno dopo io le ho detto:
Dammi tuo figlio;
mangiamocelo,
ma essa ha nascosto suo figlio.
30]Quando ud le parole della donna,
il re si stracci le vesti.
Mentre egli passava sulle mura,
lo vide il popolo;
ecco,
aveva un sacco di sotto,
sulla carne.
31]Egli disse:
첗io mi faccia questo e anche di peggio,
se oggi la testa di Eliseo,
figlio di Safat,
restera sulle sue spalle.
32]Eliseo stava seduto in casa;
con lui sedevano gli anziani.
Il re si fece precedere da un uomo.
Prima che arrivasse il messaggero,
quegli disse agli anziani:
첔vete visto? Quel figlio di assassino ordina che mi si tolga la vita.
Fate attenzione! Quando arriva il messaggero,
chiudete la porta;
tenetelo fermo sulla porta.
Forse dietro non si sente il rumore dei piedi del suo padrone? .
33]Stava ancora parlando con loro,
quando il re scese da lui e gli disse:
첰u vedi quanto male ci viene dal Signore;
che aspetter pi io dal Signore? .


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 7] 1]Ma Eliseo disse:
첔scolta la parola del Signore:
Dice il Signore:
A quest'ora,
domani,
alla porta di Samaria una sea di farina costera un siclo e anche due sea di orzo costeranno un siclo.
2]Ma lo scudiero,
al cui braccio il re si appoggiava,
rispose all'uomo di Dio:
첝ia,
il Signore apre le finestre in cielo! Avverra mai una cosa simile? .
Quegli disse:
첚cco,
tu lo vedrai con gli occhi,
ma non ne mangerai.
3]Ora c'erano quattro lebbrosi davanti alla porta.
Essi dicevano fra di loro:
첧erch stiamo seduti qui ad attendere la morte? 4]Se risolviamo di andare in citt,
in citt c' la fame e vi moriremo.
Se stiamo qui,
moriremo ugualmente.
Ora,
su,
andiamo all'accampamento degli Aramei;
se ci lasceranno in vita,
vivremo;
se ci uccideranno,
moriremo.
5]Si alzarono al crepuscolo per andare all'accampamento degli Aramei e giunsero fino al limite del loro campo.
Ebbene,
la non c'era nessuno.
6]Il Signore aveva fatto udire nell'accampamento degli Aramei rumore di carri,
scalpitio di cavalli e chiasso di un grande esercito.
Essi si erano detti l'un l'altro:
첚cco,
il re di Israele ha assoldato contro di noi i re degli Hittiti e i re dell'Egitto per assalirci.
7]Alzatisi all'imbrunire,
erano fuggiti,
lasciando le loro tende,
i loro cavalli e i loro asini e il campo come si trovava;
erano fuggiti per mettersi in salvo.
8]Quei lebbrosi,
giunti al limite del campo,
entrarono in una tenda e,
dopo aver mangiato e bevuto,
portarono via argento,
oro e vesti,
che andarono a nascondere.
Ritornati,
entrarono in un'altra tenda;
portarono via tutto e andarono a nasconderlo.
9]Si dissero:
첥on giusto quello che facciamo;
oggi giorno di buone notizie,
mentre noi ce ne stiamo zitti.
Se attendiamo fino all'alba di domani,
potrebbe sopraggiungerci un castigo.
Andiamo ora,
entriamo in citt e annunziamolo alla reggia.
10]Vi andarono;
chiamarono le guardie della citt e riferirono loro:
첯iamo andati nel campo degli Aramei;
ecco,
non c'era nessuno ne si sentiva voce umana.
C'erano cavalli e asini legati e le tende intatte.
11]Le guardie allora gridarono e la notizia fu portata dentro la reggia.
12]Il re si alz di notte e disse ai suoi ufficiali:
첲i dir quello che hanno fatto con noi gli Aramei.
Sapendo che siamo affamati,
hanno abbandonato il campo per nascondersi in campagna,
dicendo:
Appena usciranno dalla citt,
li prenderemo vivi e poi entreremo in citt先.
13]Uno dei suoi ufficiali rispose:
첯i prendano i cinque cavalli che sono rimasti in questa citt,
caso mai capitera loro come alla moltitudine di Israele,
e mandiamo a vedere.
14]Presero allora due carri con i cavalli;
il re li mand a seguire l'esercito degli Aramei,
dicendo:
첔ndate e vedete.
15]Li seguirono fino al Giordano;
ecco tutta la strada era piena di abiti e di oggetti che gli Aramei avevano gettato via nella fretta.
I messaggeri tornarono e riferirono al re.
16]Allora uscirono tutti e saccheggiarono il campo degli Aramei.
Una sea di farina si vendette per un siclo,
cos pure due sea di orzo si vendettero per un siclo,
secondo la parola del Signore.
17]Il re aveva messo a guardia della porta lo scudiero,
al cui braccio egli si appoggiava.
Calpestato dalla folla presso la porta,
quegli mor come aveva predetto l'uomo di Dio quando parl al re che era sceso da lui.
18]Difatti,
dopo che l'uomo di Dio aveva detto al re:
첔 quest'ora,
domani,
alla porta di Samaria due sea di orzo costeranno un siclo e anche una sea di farina costera un siclo,
19]lo scudiero aveva risposto all'uomo di Dio:
첝ia,
Dio apre le finestre in cielo! Avverra mai una cosa simile? .
E quegli aveva detto:
첚cco,
tu lo vedrai con gli occhi,
ma non ne mangerai.
20]A lui capit proprio questo:
lo calpest la folla alla porta ed egli mor.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 8] 1]Eliseo aveva detto alla donna a cui aveva risuscitato il figlio:
첔lzati e vattene con la tua famiglia;
dimora fuori del tuo paese,
dovunque troverai da star bene,
perch il Signore ha chiamato la carestia,
che verra sul paese per sette anni.
2]La donna si era alzata e aveva fatto come aveva detto l'uomo di Dio.
Se ne era andata con la sua famiglia nel paese dei Filistei,
per sette anni.
3]Al termine dei sette anni,
la donna torn dal paese dei Filistei e and dal re a reclamare la sua casa e il suo campo.
4]Il re stava parlando con Ghecazi,
servo dell'uomo di Dio,
e diceva:
첥arrami tutte le meraviglie compiute da Eliseo.
5]Costui stava narrando al re come aveva risuscitato il morto,
quand'ecco si presenta al re la donna a cui aveva risuscitato il figlio,
per riavere la sua casa e il suo campo.
Ghecazi disse:
첮e,
mio signore,
questa la donna e questo il figlio risuscitato da Eliseo.
6]Il re interrog la donna,
che gli narr il fatto.
Il re l'affid a un funzionario dicendo:
첮estituiscile quanto le appartiene e la rendita intera del campo,
dal giorno del suo abbandono del paese fino ad ora.
7]Eliseo and a Damasco.
A Ben-Hadad,
re di Aram,
che era ammalato,
fu riferito:
첣'uomo di Dio venuto fin qui.
8]Il re disse a Cazal:
첧rendi un dono e va incontro all'uomo di Dio e per suo mezzo interroga il Signore,
per sapere se guarir o no da questa malattia.
9]Cazal gli and incontro prendendo con s,
in regalo,
tutte le cose pi squisite di Damasco,
con cui caric quaranta cammelli.
Arrivato,
si ferm davanti a lui e gli disse:
첰uo figlio,
Ben-Hadad,
re di Aram,
mi ha mandato da te con la domanda:
Guarir o no da questa malattia? .
10]Eliseo gli disse:
첲a a dirgli:
Tu guarirai;
ma il Signore mi ha mostrato che egli certamente morira.
11]Poi,
con sguardo fisso,
si irrigid a lungo;
alla fine l'uomo di Dio si mise a piangere.
12]Cazal disse:
첯ignor mio,
perch piangi? .
Quegli rispose:
첧erch so quanto male farai agli Israeliti:
brucerai le loro fortezze,
ucciderai di spada i loro giovani,
sfracellerai i loro bambini,
sventrerai le loro donne incinte.
13]Cazal disse:
첤a che sono io tuo servo? Un cane potrebbe attuare questa grande predizione? .
Eliseo rispose:
첟l Signore mi ha mostrato che tu diventerai re di Aram.
14]Quegli si separ da Eliseo e ritorn dal suo padrone,
che gli domand:
첖he ti ha detto Eliseo? .
Rispose:
첤i ha detto:
Certo guarirai.
15]Il giorno dopo costui prese una coperta,
l'immerse nell'acqua e poi la stese sulla faccia del re che mor.
Al suo posto divenne re Cazal.
16]Nell'anno quinto di Ioram figlio di Acab,
re di Israele,
divenne re Ioram figlio di Giosafat re di Giuda.
17]Quando divenne re aveva trentadue anni;
regn otto anni in Gerusalemme.
18]Cammin per la strada dei re di Israele,
come aveva fatto la famiglia di Acab,
perch sua moglie era figlia di Acab.
Fece ci che male agli occhi del Signore.
19]Il Signore,
per,
non volle distruggere Giuda a causa di Davide suo servo,
secondo la promessa fattagli di lasciargli sempre una lampada per lui e per i suoi figli.
20]Durante il suo regno Edom si ribell al potere di Giuda e si elesse un re.
21]Allora Ioram pass a Zeira con tutti i suoi carri.
Egli si mosse di notte e sconfisse gli Idumei che l'avevano accerchiato,
insieme con gli ufficiali dei carri;
cos il popolo fugg nelle tende.
22]Edom,
ribellatosi al potere di Giuda,
ancora oggi indipendente.
In quel tempo anche Libna si ribell.
23]Le altre gesta di Ioram,
tutte le sue azioni,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
24]Ioram si addorment con i suoi padri e fu sepolto con essi nella citt di Davide,
e al suo posto divenne re suo figlio Acazia.
25]Nell'anno decimosecondo di Ioram figlio di Acab,
re di Israele,
divenne re Acazia figlio di Ioram,
re di Giuda.
26]Quando divenne re,
Acazia aveva ventidue anni;
regn un anno in Gerusalemme.
Sua madre si chiamava Atalia,
figlia di Omri re di Israele.
27]Imit la condotta della casa di Acab;
fece ci che male agli occhi del Signore,
come aveva fatto la casa di Acab,
perch era imparentato con la casa di Acab.
28]Egli con Ioram figlio di Acab and in guerra contro Cazal re di Aram,
in Ramot di Galaad;
ma gli Aramei ferirono Ioram.
29]Allora il re Ioram and a curarsi in Izrel per le ferite ricevute dagli Aramei in Ramot,
mentre combatteva contro Cazal re di Aram.
Acazia figlio di Ioram,
re di Giuda,
scese a visitare Ioram figlio di Acab in Izrel,
perch costui era malato.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 9] 1]Il profeta Eliseo chiam uno dei figli dei profeti e gli disse:
첖ingiti i fianchi,
prendi in mano questo vasetto d'olio e va in Ramot di Galaad.
2]Appena giunto,
cerca Ieu figlio di Giosafat,
figlio di Nimsi.
Entrato in casa,
lo farai alzare dal gruppo dei suoi compagni e lo condurrai in una camera interna.
3]Prenderai il vasetto dell'olio e lo verserai sulla sua testa,
dicendo:
Dice il Signore:
Ti ungo re su Israele.
Poi aprirai la porta e fuggirai senza indugio.
4]Il giovane and a Ramot di Galaad.
5]Appena giunto,
trov i capi dell'esercito seduti insieme.
Egli disse:
첞o un messaggio per te,
o capo.
Ieu disse:
첧er chi fra tutti noi? .
Ed egli rispose:
첧er te,
o capo.
6]Ieu si alz ed entr in una camera;
quegli gli vers l'olio sulla testa dicendogli:
첗ice il Signore,
Dio di Israele:
Ti ungo re sul popolo del Signore,
su Israele.
7]Tu demolirai la casa di Acab tuo signore;
io vendicher il sangue dei miei servi i profeti e il sangue di tutti i servi del Signore sparso da Gezabele.
8]Tutta la casa di Acab perira;
io eliminer nella famiglia di Acab ogni maschio,
schiavo o libero in Israele.
9]Render la casa di Acab come la casa di Geroboamo figlio di Nebat,
e come la casa di Baasa figlio di Achia.
10]La stessa Gezabele sara divorata dai cani nella campagna di Izrel;
nessuno la seppellira.
Quindi apr la porta e fugg.
11]Quando Ieu si present agli ufficiali del suo padrone,
costoro gli domandarono:
첲a tutto bene? Perch questo pazzo venuto da te? .
Egli disse loro:
첲oi conoscete l'uomo e le sue chiacchiere.
12]Gli dissero:
첕aie! Su,
raccontacelo!.
Egli disse:
첤i ha parlato cos e cos,
affermando:
Dice il Signore:
Ti ungo re su Israele.
13]Tutti presero in fretta i propri vestiti e li stesero sotto di lui sugli stessi gradini,
suonarono la tromba e gridarono:
첟eu re.
14]Ieu figlio di Giosafat,
figlio di Nimsi,
congiur contro Ioram.
(Ioram aveva difeso con tutto Israele Ramot di Galaad di fronte a Cazal,
re di Aram,
15]poi Ioram era tornato a curarsi in Izrel le ferite ricevute dagli Aramei nella guerra contro Cazal,
re di Aram).
Ieu disse:
첯e tale il vostro sentimento,
nessuno esca o fugga dalla citt per andare ad annunziarlo in Izrel.
16]Ieu sal su un carro e part per Izrel,
perch la giaceva malato Ioram e Acazia re di Giuda era sceso per visitarlo.
17]La sentinella che stava sulla torre di Izrel vide la truppa di Ieu che avanzava e disse:
첲edo una truppa.
Ioram disse:
첧rendi un cavaliere e mandalo loro incontro per domandare:
Tutto bene? .
18]Uno a cavallo and loro incontro e disse:
첟l re domanda:
Tutto bene? .
Ieu disse:
첖he importa a te come vada? Passa dietro a me e seguimi.
La sentinella rifer:
첟l messaggero arrivato da quelli,
ma non torna indietro.
19]Il re mand un altro cavaliere che,
giunto da quelli,
disse:
첟l re domanda:
Tutto bene? .
Ma Ieu disse:
첖he importa a te come vada? Passa dietro a me e seguimi.
20]La sentinella rifer:
첚` arrivato da quelli,
ma non torna indietro.
Il modo di guidare quello di Ieu figlio di Nimsi;
difatti guida all'impazzata.
21]Ioram disse:
첔ttacca i cavalli.
Appena fu pronto il suo carro,
Ioram re di Israele,
e Acazia re di Giuda,
partirono,
ognuno sul proprio carro.
Andarono incontro a Ieu,
che raggiunsero nel campo di Nabt di Izrel.
22]Quando Ioram vide Ieu,
gli domand:
첰utto bene,
Ieu? .
Rispose:
첯,
tutto bene,
finch durano le prostituzioni di Gezabele tua madre e le sue numerose magie.
23]Allora Ioram si volse indietro e fugg,
dicendo ad Acazia:
첯iamo traditi,
Acazia!.
24]Ieu,
impugnato l'arco,
colp Ioram nel mezzo delle spalle.
La freccia gli attravers il cuore ed egli si accasci sul carro.
25]Ieu disse a Bidkar suo scudiero:
첯ollevalo,
gettalo nel campo che appartenne a Nabt di Izrel;
mi ricordo che una volta,
mentre io e te eravamo sullo stesso carro al seguito di suo padre Acab,
il Signore profer su di lui questo oracolo:
26]Non ho forse visto ieri il sangue di Nabt e il sangue dei suoi figli? Oracolo del Signore.
Ti ripagher in questo stesso campo.
Oracolo del Signore.
Sollevalo e gettalo nel campo secondo la parola del Signore.
27]Visto ci,
Acazia re di Giuda fugg per la strada di Bet-Gan;
Ieu l'insegu e ordin:
첖olpite anche costui.
Lo colpirono sul carro nella salita di Gur,
nelle vicinanze di Ibleam.
Egli fugg a Meghddo,
ove mor.
28]I suoi ufficiali lo portarono a Gerusalemme su un carro e lo seppellirono nel suo sepolcro,
vicino ai suoi padri,
nella citt di Davide.
29]Acazia era divenuto re di Giuda nell'anno undecimo di Ioram,
figlio di Acab.
30]Ieu arriv in Izrel.
Appena lo seppe,
Gezabele si trucc gli occhi con stibio,
si acconci la capigliatura e si mise alla finestra.
31]Mentre Ieu entrava per la porta,
gli domando:
첰utto bene,
o Zimri,
assassino del suo padrone? .
32]Ieu alz lo sguardo alla finestra e disse:
첖hi con me? Chi? .
Due o tre eunuchi si affacciarono a guardarlo.
33]Egli disse:
첝ettatela gi下.
La gettarono gi.
Il suo sangue schizz sul muro e sui cavalli.
Ieu pass sul suo corpo,
34]poi entr,
mangi e bevve;
alla fine ordin:
첔ndate a vedere quella maledetta e seppellitela,
perch era figlia di re.
35]Andati per seppellirla,
non trovarono altro che il cranio,
i piedi e le palme delle mani.
36]Tornati,
riferirono il fatto a Ieu,
che disse:
첯i avverata cos la parola che il Signore aveva detta per mezzo del suo servo Elia il Tisbita:
Nel campo di Izrel i cani divoreranno la carne di Gezabele.
37]E il cadavere di Gezabele nella campagna sara come letame,
perch non si possa dire:
Questa Gezabele.
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SECONDO LIBRO DEI RE

cap 10] 1]In Samaria c'erano settanta figli di Acab.
Ieu scrisse lettere e le invi in Samaria ai capi della citt,
agli anziani e ai tutori dei figli di Acab.
In esse diceva:
2]첦ra,
quando giungera a voi questa lettera - voi,
infatti,
avete con voi i figli del vostro signore,
i carri,
i cavalli,
le fortezze e le armi - 3]scegliete il figlio migliore e pi capace del vostro signore e ponetelo sul trono del padre;
combattete per la casa del vostro signore.
4]Quelli ebbero una grande paura e dissero:
첚cco,
due re non hanno potuto resistergli;
come potremmo resistergli noi? .
5]Il maggiordomo,
il prefetto della citt,
gli anziani e i tutori mandarono a Ieu questo messaggio:
첥oi siamo tuoi servi;
noi faremo quanto ci ordinerai.
Non nomineremo un re;
fa quanto ti piace.
6]Ieu scrisse loro quest'altra lettera:
첯e siete dalla mia parte e se obbedite alla mia parola,
prendete le teste dei figli del vostro signore e presentatevi a me domani a quest'ora in Izrel.
I figli del re erano settanta;
vivevano con i grandi della citt,
che li allevavano.
7]Ricevuta la lettera,
quelli presero i figli del re e li uccisero - erano settanta -;
quindi posero le loro teste in panieri e le mandarono da lui in Izrel.
8]Si present un messaggero che rifer a Ieu:
첞anno portato le teste dei figli del re.
Egli disse:
첧onetele in due mucchi alla porta della citt e ci restino fino a domani mattina.
9]Il mattino dopo usc,
si ferm e disse a tutto il popolo:
첲oi siete innocenti;
ecco io ho congiurato contro il mio signore e l'ho ucciso.
Ma chi ha colpito tutti questi? 10]Constatate come neppure una parola che il Signore ha annunziato per mezzo del suo servo Elia,
sia venuta meno;
il Signore ha attuato quanto aveva predetto per mezzo di Elia,
suo servo.
11]Ieu uccise poi tutti i superstiti della famiglia di Acab in Izrel,
tutti i suoi grandi,
i suoi amici e i suoi sacerdoti,
fino a non lasciarne neppure uno.
12]Quindi si alz e part per Samaria.
Passando per Bet-Eked dei pastori,
13]Ieu trov i fratelli di Acazia,
re di Giuda.
Egli domand:
첲oi,
chi siete? .
Risposero:
첯iamo fratelli di Acazia;
siamo scesi per salutare i figli del re e i figli della regina.
14]Egli ordin:
첧rendeteli vivi.
Li presero vivi,
li uccisero e li gettarono nel pozzo di Bet-Eked;
erano quarantadue e non ne rimase neppure uno.
15]Partito di l,
si imbatt in Ionadab,
figlio di Recab,
che gli veniva incontro;
Ieu lo salut e gli disse:
첟l tuo cuore retto verso di me,
come il mio nei tuoi riguardi? .
Ionadab rispose:
첯而.
첯e s,
dammi la mano.
Ionadab gliela diede.
Ieu allora lo fece salire sul carro vicino a s 16]e gli disse:
첲ieni con me e vedrai il mio zelo per il Signore.
Lo port con s sul carro.
17]Entr in Samaria,
ove uccise tutti i superstiti della casa di Acab fino ad annientarla,
secondo la parola che il Signore aveva comunicata a Elia.
18]Ieu radun tutto il popolo e gli disse:
첔cab ha servito Baal un poco;
Ieu lo servira molto.
19]Ora convocatemi tutti i profeti di Baal,
tutti i suoi fedeli e tutti i suoi sacerdoti;
non ne manchi neppure uno,
perch intendo offrire un grande sacrificio a Baal.
Chi manchera non sara lasciato in vita.
Ieu agiva con astuzia,
per distruggere tutti i fedeli di Baal.
20]Ieu disse:
첖onvocate una festa solenne per Baal.
La convocarono.
21]Ieu invi messaggeri per tutto Israele;
si presentarono tutti i fedeli di Baal - nessuno si astenne dal viaggio - e si radunarono nel tempio di Baal,
che ne risult pieno da un'estremita all'altra.
22]Ieu disse al guardarobiere:
첰ira fuori le vesti per tutti i fedeli di Baal.
Ed egli le tir fuori.
23]Ieu,
accompagnato da Ionadab figlio di Recab,
entr nel tempio di Baal e disse ai fedeli di Baal:
첕adate bene che non ci sia fra di voi nessuno dei fedeli del Signore,
ma solo fedeli di Baal.
24]Mentre quelli si accingevano a compiere sacrifici e olocausti,
Ieu fece uscire ottanta suoi uomini con la minaccia:
첯e qualcuno fara fuggire uno degli uomini che io oggi metto nelle vostre mani,
paghera con la sua vita la vita di lui.
25]Quando ebbe finito di compiere l'olocausto,
Ieu disse alle guardie e agli scudieri:
첚ntrate,
uccideteli.
Nessuno scappi.
Le guardie e gli scudieri li passarono a fil di spada e li gettarono perfino nella cella del tempio di Baal.
26]Penetrati in essa,
portarono fuori il palo sacro del tempio di Baal e lo bruciarono.
27]Fecero a pezzi la stele di Baal,
demolirono il tempio di Baal e lo ridussero un immondezzaio fino ad oggi.
28]Ieu fece scomparire Baal da Israele.
29]Ma Ieu non si allontan dai peccati che Geroboamo figlio di Nebat aveva fatto commettere a Israele e non abbandon i vitelli d'oro che erano a Betel e in Dan.
30]Il Signore disse a Ieu:
첧erch ti sei compiaciuto di fare ci che giusto ai miei occhi e hai compiuto per la casa di Acab quanto era nella mia intenzione,
i tuoi figli - fino alla quarta generazione - siederanno sul trono di Israele.
31]Ma Ieu non si preoccup di seguire la legge del Signore Dio di Israele con tutto il cuore;
non si allontan dai peccati che Geroboamo aveva fatto commettere a Israele.
32]In quel tempo il Signore cominci a ridurre il territorio di Israele;
Cazal sconfisse gli Israeliti in tutti i loro confini:
33]dal Giordano,
verso oriente,
occup tutta la regione di Galaad,
dei Gaditi,
dei Rubeniti e dei Manassiti,
da Aroer,
che presso il torrente Arnon,
a Galaad e a Basan.
34]Le altre gesta di Ieu,
tutte le sue azioni e le sue prodezze,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
35]Ieu si addorment con i suoi padri e lo seppellirono in Samaria.
Al suo posto divenne re suo figlio Ioacaz.
36]La durata del regno di Ieu su Israele,
in Samaria,
fu di ventotto anni.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 11] 1]Atalia madre di Acazia,
visto che era morto suo figlio,
si propose di sterminare tutta la discendenza regale.
2]Ma Ioseba,
figlia del re Ioram e sorella di Acazia,
sottrasse Ioas figlio di Acazia dal gruppo dei figli del re destinati alla morte e lo port con la nutrice nella camera dei letti;
lo nascose cos ad Atalia ed egli non fu messo a morte.
3]Rimase sei anni nascosto presso di lei nel tempio;
intanto Atalia regnava sul paese.
4]Il settimo anno Ioiada convoc i capi di centinaia dei Carii e delle guardie e li fece venire nel tempio.
Egli concluse con loro un'alleanza,
facendoli giurare nel tempio;
quindi mostr loro il figlio del re.
5]Diede loro le seguenti disposizioni:
첪uesto farete:
un terzo di quelli che fra di voi iniziano il servizio di sabato per fare la guardia alla reggia,
6]un altro terzo alla porta di Sur e un terzo alla porta dietro i cursori;
voi farete invece la guardia alla casa di Massach,
7]gli altri due gruppi di voi,
ossia quanti smontano il sabato,
faranno la guardia al tempio.
8]Circonderete il re,
ognuno con la sua arma in pugno e chi tenta di penetrare nello schieramento sia messo a morte.
Accompagnerete il re ovunque egli vada.
9]I capi di centinaia fecero quanto aveva disposto il sacerdote Ioiada.
Ognuno prese i suoi uomini,
quelli che entravano in servizio e quelli che smontavano il sabato,
e andarono dal sacerdote Ioiada.
10]Il sacerdote consegn ai capi di centinaia lance e scudi del re Davide,
che erano nel deposito del tempio.
11]Le guardie,
ognuno con l'arma in pugno,
si disposero dall'angolo meridionale del tempio fino all'angolo settentrionale,
davanti all'altare e al tempio e intorno al re.
12]Allora Ioiada fece uscire il figlio del re,
gli impose il diadema e le insegne;
lo proclam re e lo unse.
Gli astanti batterono le mani ed esclamarono:
첲iva il re!.
13]Atalia,
sentito il clamore delle guardie e del popolo,
si diresse verso la moltitudine nel tempio.
14]Guard:
ecco,
il re stava presso la colonna secondo l'usanza;
i capi e i trombettieri erano intorno al re,
mentre tutto il popolo del paese esultava e suonava le trombe.
Atalia si stracci le vesti e grid:
첰radimento,
tradimento!.
15]Il sacerdote Ioiada ordin ai capi dell'esercito:
첛atela uscire tra le file e chiunque la segua sia ucciso di spada.
Il sacerdote infatti aveva stabilito che non venisse uccisa nel tempio del Signore.
16]Le misero le mani addosso ed essa raggiunse la reggia attraverso l'ingresso dei Cavalli e la fu uccisa.
17]Ioiada concluse un'alleanza fra il Signore,
il re e il popolo,
con cui questi si impegn a essere il popolo del Signore;
ci fu anche un'alleanza fra il re e il popolo.
18]Tutto il popolo del paese penetr nel tempio di Baal e lo demol,
frantumandone gli altari e le immagini:
uccisero dinanzi agli altari lo stesso Mattan,
sacerdote di Baal.
Il sacerdote Ioiada mise guardie intorno al tempio.
19]Egli prese i capi di centinaia dei Carii e delle guardie e tutto il popolo del paese;
costoro fecero scendere il re dal tempio e attraverso la porta delle Guardie lo condussero nella reggia,
ove egli sedette sul trono regale.
20]Tutto il popolo del paese fu in festa;
la citt rest tranquilla.
Atalia fu uccisa con la spada nella reggia.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 12] 1]Quando divenne re,
Ioas aveva sette anni.
2]Divenne re nell'anno settimo di Ieu e regn quarant'anni in Gerusalemme.
Sua madre,
di Bersabea,
si chiamava Sibia.
3]Ioas fece ci che giusto agli occhi del Signore per tutta la sua vita,
perch era stato educato dal sacerdote Ioiada.
4]Ma non scomparvero le alture,
infatti il popolo tuttora sacrificava e offriva incenso sulle alture.
5]Ioas disse ai sacerdoti:
첰utto il denaro delle rendite sacre,
che viene portato nel tempio del Signore,
il denaro che uno versa per il proprio riscatto e tutto il denaro offerto spontaneamente al tempio,
6]lo prendano i sacerdoti,
ognuno dalla mano del proprio conoscente;
con esso eseguiscano le riparazioni del tempio,
ovunque appaiano necessarie.
7]Ora nell'anno ventitr del re Ioas i sacerdoti non avevano ancora eseguito le riparazioni nel tempio.
8]Il re Ioas convoc il sacerdote Ioiada e gli altri sacerdoti e disse loro:
첧erch non avete restaurato il tempio? D'ora innanzi non ritirerete pi il denaro dai vostri conoscenti,
ma lo consegnerete per il restauro del tempio.
9]I sacerdoti acconsentirono a non ricevere pi il denaro dal popolo e a non curare il restauro del tempio.
10]Il sacerdote Ioiada prese una cassa,
vi fece un buco nel coperchio e la pose a lato dell'altare,
a destra di chi entra nel tempio.
I sacerdoti custodi della soglia depositavano ivi tutto il denaro portato al tempio.
11]Quando vedevano che nella cassa c'era molto denaro,
veniva il segretario del re,
insieme con il sommo sacerdote,
che riducevano in verghe e contavano il denaro trovato nel tempio.
12]Consegnavano il denaro controllato nelle mani degli esecutori dei lavori nel tempio.
Costoro lo distribuivano ai falegnami e ai muratori,
che lavoravano nel tempio,
13]ai muratori,
ai tagliapietre,
ai fornitori del legname e delle pietre da taglio per il restauro dei danni nel tempio,
insomma per quanto era necessario per riparare il tempio.
14]Ma con il denaro portato al tempio del Signore non si dovevano fare ne coppe d'argento,
ne strumenti musicali,
ne coltelli,
ne vassoi,
ne trombe,
insomma nessun oggetto d'oro o d'argento.
15]Esso era consegnato solo agli esecutori dei lavori,
che l'usavano per restaurare il tempio.
16]Coloro nelle cui mani si rimetteva il denaro perch lo dessero agli esecutori dei lavori non dovevano renderne conto,
perch la loro condotta ispirava fiducia.
17]Il denaro dei sacrifici per il delitto e per il peccato non era destinato al tempio,
ma era lasciato ai sacerdoti.
18]In quel tempo Cazal re di Aram mosse guerra contro Gat e la conquist.
Allora Cazal si prepar ad assalire Gerusalemme.
19]Ioas re di Giuda prese tutti gli oggetti consacrati da Giosafat,
da Ioram e da Acazia,
suoi antenati,
re di Giuda,
e quelli consacrati da lui stesso,
insieme con tutto l'oro trovato nei tesori del tempio e della reggia;
egli mand tutto ci a Cazal re di Aram,
che si allontan da Gerusalemme.
20]Le altre gesta di Ioas e tutte le sue azioni sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
21]I suoi ufficiali si sollevarono organizzando una congiura;
uccisero Ioas a Bet-Millo,
nella discesa verso Silla.
22]Iozabad figlio di Simeat e Iozabad figlio di Somer,
suoi ufficiali,
lo colpirono ed egli mor.
Lo seppellirono con i suoi padri nella citt di Davide.
Al suo posto divenne re suo figlio Amazia.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 13] 1]Nell'anno ventitr di Ioas figlio di Acazia,
re di Giuda,
su Israele in Samaria divenne re Ioacaz figlio di Ieu,
che regn diciassette anni.
2]Fece ci che male agli occhi del Signore;
imit il peccato con cui Geroboamo figlio di Nebat aveva fatto peccare Israele,
ne mai se ne allontan.
3]L'ira del Signore divamp contro Israele e li mise nelle mani di Cazal re di Aram e di Ben-Hadad figlio di Cazal,
per tutto quel tempo.
4]Ma Ioacaz plac il volto del Signore.
Il Signore lo ascolt,
perch aveva visto come il re di Aram opprimeva gli Israeliti.
5]Il Signore concesse un liberatore a Israele.
Essi sfuggirono al potere di Aram;
gli Israeliti poterono abitare nelle loro tende come prima.
6]Ma essi non si allontanarono dal peccato che la casa di Geroboamo aveva fatto commettere a Israele;
anzi lo ripeterono.
Perfino il palo sacro rimase in piedi in Samaria.
7]Pertanto,
di tutte le truppe di Ioacaz il Signore lasci soltanto cinquanta cavalli,
dieci carri e diecimila fanti,
perch li aveva distrutti il re di Aram,
riducendoli come la polvere che si calpesta.
8]Le altre gesta di Ioacaz,
tutte le sue azioni e prodezze,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
9]Ioacaz si addorment con i suoi padri e fu sepolto in Samaria.
Al suo posto divenne re suo figlio Ioas.
10]Nell'anno trentasette di Ioas re di Giuda,
su Israele in Samaria divenne re Ioas,
figlio di Ioacaz,
che regn sedici anni.
11]Fece ci che male agli occhi del Signore;
non si allontan da tutti i peccati che Geroboamo figlio di Nebat aveva fatto commettere a Israele,
ma li ripet.
12]Le altre gesta di Ioas,
tutte le sue azioni e prodezze,
le guerre combattute con Amazia re di Giuda,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
13]Ioas si addorment con i suoi padri e sul suo trono sal Geroboamo.
Ioas fu sepolto in Samaria insieme con i re di Israele.
14]Quando Eliseo si ammal della malattia di cui mor,
Ioas re di Israele,
sceso a visitarlo,
scoppi in pianto davanti a lui,
dicendo:
첧adre mio,
padre mio,
carro di Israele e sua cavalleria.
15]Eliseo gli disse:
첧rendi arco e frecce.
Egli prese arco e frecce.
16]Aggiunse al re di Israele:
첟mpugna l'arco.
Quando il re l'ebbe impugnato,
Eliseo mise la mano sulla mano del re,
17]quindi disse:
첔pri la finestra verso oriente.
Aperta che fu la finestra,
Eliseo disse:
첰ira!.
Ioas tir.
Eliseo disse:
첛reccia vittoriosa per il Signore,
freccia vittoriosa su Aram.
Tu sconfiggerai,
fino allo sterminio,
gli Aramei in Afek.
18]Eliseo disse:
첧rendi le frecce.
E quando quegli le ebbe prese,
disse al re di Israele:
첧ercuoti con le tue frecce la terra ed egli la percosse tre volte,
poi si ferm.
19]L'uomo di Dio s'indign contro di lui e disse:
첔vresti dovuto colpire cinque o sei volte;
allora avresti sconfitto l'Aram fino allo sterminio;
ora,
invece,
sconfiggerai l'Aram solo tre volte.
20]Eliseo mor;
lo seppellirono.
All'inizio dell'anno nuovo irruppero nel paese alcune bande di Moab.
21]Mentre seppellivano un uomo,
alcuni,
visto un gruppo di razziatori,
gettarono il cadavere sul sepolcro di Eliseo e se ne andarono.
L'uomo,
venuto a contatto con le ossa di Eliseo,
risuscit e si alz in piedi.
22]Cazal re di Aram oppresse gli Israeliti finch visse Ioacaz.
23]Alla fine il Signore si mostr benevolo,
ne ebbe compassione e torn a favorirli a causa della sua alleanza con Abramo,
Isacco e Giacobbe;
per questo non volle distruggerli ne scacciarli davanti a s,
fino ad oggi.
24]Cazal re di Aram mor.
Al suo posto divenne re suo figlio Ben-Hadad.
25]Allora Ioas figlio di Ioacaz riprese a Ben-Hadad,
figlio di Cazal le citt che Cazal aveva tolte con le armi a suo padre Ioacaz.
Ioas lo sconfisse tre volte;
cos riconquist le citt di Israele.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 14] 1]Nell'anno secondo di Ioas figlio di Ioacaz,
re di Israele,
divenne re Amazia figlio di Ioas,
re di Giuda.
2]Quando divenne re aveva venticinque anni;
regn ventinove anni in Gerusalemme.
Sua madre era di Gerusalemme e si chiamava Ioaddain.
3]Egli fece ci che retto agli occhi del Signore,
ma non come Davide suo antenato:
ag in tutto come suo padre Ioas.
4]Solo non scomparvero le alture;
il popolo ancora sacrificava e offriva incensi sulle alture.
5]Quando il regno fu saldo nelle sue mani,
uccise gli ufficiali che avevano assassinato il re suo padre.
6]Ma non uccise i figli degli assassini,
secondo quanto scritto nel libro della legge di Mose,
ove il Signore prescrive:
첟 padri non moriranno per i figli ne i figli per i padri,
perch ognuno morira per il suo peccato.
7]Egli sconfisse gli Idumei nella Valle del sale,
uccidendone diecimila.
In tale guerra occup Sela e la chiam Ioktel,
come chiamata fino ad oggi.
8]Allora Amazia mand messaggeri a Ioas figlio di Ioacaz,
figlio di Ieu,
re di Israele,
per dirgli:
첯u,
guardiamoci in faccia.
9]Ioas re di Israele fece rispondere ad Amazia re di Giuda:
첟l cardo del Libano mand a dire al cedro del Libano:
da in moglie tua figlia a mio figlio.
Ora pass una bestia selvatica del Libano e calpest il cardo.
10]Tu hai sconfitto Edom,
per questo il tuo cuore ti ha reso altero.
Sii glorioso,
ma resta nella tua casa.
Perch provocare una calamita? Potresti precipitare tu e Giuda con te.
11]Amazia non lo ascolt.
Allora Ioas re di Israele si mise in marcia;
si guardarono in faccia,
lui e Amazia re di Giuda,
in Bet-Smes,
che appartiene a Giuda.
12]Giuda fu sconfitto di fronte a Israele e ognuno fugg nella propria tenda.
13]Ioas re di Israele in Bet-Smes fece prigioniero Amazia re di Giuda figlio di Ioas,
figlio di Acazia.
Quindi,
andato in Gerusalemme,
ne demol le mura dalla porta di Efraim fino alla porta dell'Angolo per quattrocento cubiti.
14]Prese tutto l'oro e l'argento e tutti gli oggetti trovati nel tempio e nei tesori della reggia,
insieme con gli ostaggi,
e torn in Samaria.
15]Le altre gesta di Ioas,
le sue azioni,
le sue prodezze e le sue guerre con Amazia re di Giuda sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
16]Ioas si addorment con i suoi padri;
fu sepolto in Samaria vicino ai re di Israele.
Al suo posto divenne re suo figlio Geroboamo.
17]Amazia figlio di Ioas,
re di Giuda,
dopo la morte di Ioas figlio di Ioacaz,
re di Israele,
visse quindici anni.
18]Le altre gesta di Amazia sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
19]Contro di lui si ord una congiura in Gerusalemme.
Egli fugg a Lachis;
lo fecero inseguire fino a Lachis e la l'uccisero.
20]Trasportato su dei cavalli,
fu sepolto con i suoi padri nella citt di Davide.
21]Tutto il popolo di Giuda prese Azaria,
che aveva sedici anni,
e lo proclam re al posto di suo padre Amazia.
22]Egli fortific Elat,
da lui riconquistata a Giuda dopo che il re si era addormentato con i suoi padri.
23]Nell'anno quindici di Amazia figlio di Ioas,
re di Giuda,
in Samaria divenne re Geroboamo figlio di Ioas,
re di Israele,
per quarantun anni.
24]Egli fece ci che male agli occhi del Signore;
non si allontan da nessuno dei peccati che Geroboamo figlio di Nebat aveva fatto commettere a Israele.
25]Egli ristabil i confini di Israele dall'ingresso di Amat fino al mare dell'Araba secondo la parola del Signore Dio di Israele,
pronunziata per mezzo del suo servo il profeta Giona figlio di Amittai,
di Gat-Chefer,
26]perch il Signore aveva visto l'estrema miseria di Israele,
in cui non c'era pi ne schiavo ne libero,
ne chi lo potesse soccorrere.
27]Egli che aveva deciso di non far scomparire il nome di Israele sotto il cielo,
li liber per mezzo di Geroboamo figlio di Ioas.
28]Le altre gesta di Geroboamo,
le sue azioni e le sue prodezze in guerra,
la sua riconquista di Damasco e di Amat in favore di Israele,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
29]Geroboamo si addorment con i suoi padri;
fu sepolto in Samaria con i re di Israele.
Al suo posto divenne re suo figlio Zaccaria.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 15] 1]Nell'anno ventisette di Geroboamo re di Israele,
divenne re Azaria figlio di Amazia,
re di Giuda.
2]Quando divenne re aveva sedici anni;
regn in Gerusalemme cinquantadue anni.
Sua madre era di Gerusalemme e si chiamava Iecolia.
3]Fece ci che retto agli occhi del Signore,
secondo quanto fece Amazia sua padre.
4]Ma non scomparvero le alture.
Il popolo ancora sacrificava e offriva incenso sulle alture.
5]Il Signore colp con la lebbra il re,
che rimase lebbroso fino al giorno della sua morte in una casa appartata.
Iotam figlio del re dirigeva la reggia e governava il popolo del paese.
6]Le altre gesta di Azaria,
tutte le sue azioni,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
7]Azaria si addorment con i suoi padri e fu sepolto nella citt di Davide.
Al suo posto divenne re suo figlio Iotam.
8]Nell'anno trentotto di Azaria re di Giuda,
in Samaria divenne re d'Israele per sei mesi Zaccaria,
figlio di Geroboamo.
9]Fece ci che male agli occhi del Signore,
come l'avevano fatto i suoi padri;
non si allontan dai peccati che Geroboamo figlio di Nebat aveva fatto commettere a Israele.
10]Ma Sallum figlio di Iabes congiur contro di lui,
lo assal in Ibleam,
lo uccise e regn al suo posto.
11]Le altre gesta di Zaccaria,
ecco,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
12]Cos si avver la parola che il Signore aveva predetta a Ieu quando disse:
첟 tuoi figli siederanno sul trono di Israele fino alla quarta generazione.
E avvenne proprio cos.
13]Sallum figlio di Iabes divenne re nell'anno trentanove di Ozia re di Giuda;
regn un mese in Samaria.
14]Da Tirza avanz Menachem figlio di Gadi,
entr in Samaria e sconfisse Sallum,
figlio di Iabes,
l'uccise e divenne re al suo posto.
15]Le altre gesta di Sallum e la congiura da lui organizzata,
ecco,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
16]In quel tempo Menachem,
venendo da Tirza,
espugn Tifsach,
uccise tutti i suoi abitanti e devast tutto il suo territorio,
perch non gli avevano aperto le porte e fece sventrare tutte le donne incinte.
17]Nell'anno trentanove di Azaria re di Giuda,
Menachem figlio di Gadi divenne re d'Israele e regn dieci anni in Samaria.
18]Fece ci che male agli occhi del Signore;
non si allontan dai peccati che Geroboamo figlio di Nebat aveva fatto commettere a Israele.
Durante il suo regno 19]Pul re d'Assiria invase il paese.
Menachem diede a Pul mille talenti d'argento perch l'aiutasse a consolidare la regalita.
20]Menachem impose una tassa,
per quel denaro,
su Israele,
sulle persone facoltose,
s da poterlo dare al re d'Assiria;
da ognuno richiese cinquanta sicli.
Cos il re d'Assiria se ne and e non rimase la nel paese.
21]Le altre gesta di Menachem e tutte le sue azioni,
ecco,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
22]Menachem si addorment con i suoi padri e al suo posto divenne re suo figlio Pekachia.
23]Nell'anno cinquanta di Azaria re di Giuda,
divenne re Pekachia figlio di Menachem su Israele in Samaria;
regn due anni.
24]Fece ci che male agli occhi del Signore;
non si allontan dai peccati che Geroboamo,
figlio di Nebat,
aveva fatto commettere a Israele.
25]Contro di lui congiur Pekach figlio di Romelia,
suo scudiero.
L'uccise in Samaria nella torre della reggia insieme ad Argob e ad Arie e aveva con s cinquanta uomini di Galaad;
l'uccise e si proclam re al suo posto.
26]Le altre gesta di Pekachia e tutte le sue azioni,
ecco,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
27]Nell'anno cinquanta di Azaria re di Giuda,
divenne re Pekach figlio di Romelia su Israele in Samaria;
regn vent'anni.
28]Fece ci che male agli occhi del Signore;
non si allontan dai peccati che Geroboamo figlio di Nebat aveva fatto commettere a Israele.
29]Al tempo di Pekach re di Israele,
venne Tiglat-Pilezer re di Assiria,
che occup Ijjon,
Abel-Bet-Maaca,
Ianoach,
Kedes,
Cazor,
Galaad e la Galilea e tutto il territorio di Neftali,
deportandone la popolazione in Assiria.
30]Contro Pekach figlio di Romelia ord una congiura Osea figlio di Ela,
che lo assal e lo uccise,
divenendo re al suo posto,
nell'anno venti di Iotam figlio di Ozia.
31]Le altre gesta di Pekach e tutte le sue azioni,
ecco sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
32]Nell'anno secondo di Pekach figlio di Romelia,
re di Israele,
divenne re Iotam figlio di Ozia,
re di Giuda.
33]Quando divenne re,
aveva venticinque anni;
regn sedici anni in Gerusalemme.
Sua madre si chiamava Ierusa figlia di Zadok.
34]Fece ci che retto agli occhi del Signore,
imitando in tutto la condotta di Ozia suo padre.
35]Ma non scomparvero le alture;
il popolo ancora sacrificava e offriva incenso sulle alture.
Egli costru la porta superiore del tempio.
36]Le altre gesta di Iotam,
le sue azioni,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
37]In quel tempo il Signore cominci a mandare contro Giuda Rezin re di Aram e Pekach figlio di Romelia.
38]Iotam si addorment con i suoi padri,
fu sepolto con essi nella citt di Davide suo antenato e al suo posto divenne re suo figlio Acaz.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 16] 1]Nell'anno diciassette di Pekach figlio di Romelia,
divenne re Acaz figlio di Iotam,
re di Giuda.
2]Quando divenne re,
aveva vent'anni;
regn sedici anni in Gerusalemme.
Non fece ci che retto agli occhi del Signore suo Dio,
come Davide suo antenato.
3]Cammin sulla strada dei re di Israele;
fece perfino passare per il fuoco suo figlio,
secondo gli abomini dei popoli che il Signore aveva scacciati di fronte agli Israeliti.
4]Sacrificava e bruciava incenso sulle alture,
sui colli e sotto ogni albero verde.
5]In quel tempo marciarono contro Gerusalemme Rezin re di Aram,
e Pekach figlio di Romelia,
re di Israele;
l'assediarono,
ma non riuscirono a espugnarla.
6]Ma il re di Edom approfitt di quella occasione per riconquistare Elat e unirla al suo regno;
ne scacci i Giudei e tornarono ad abitarvi gli Idumei fino ad oggi.
7]Acaz mand messaggeri a Tiglat-Pilezer re di Assiria,
per dirgli:
첟o sono tuo servo e tuo figlio;
vieni,
liberami dalla mano del re di Aram e dalla mano del re di Israele,
che sono insorti contro di me.
8]Acaz,
preso l'argento e l'oro che si trovava nel tempio e nei tesori della reggia,
lo mand in dono al re di Assiria.
9]Il re di Assur lo ascolt e assal Damasco e la prese,
ne deport la popolazione a Kir e uccise Rezin.
10]Il re Acaz and incontro a Tiglat-Pilezer re di Assiria in Damasco e,
visto l'altare che si trovava in Damasco,
il re Acaz mand al sacerdote Uria il disegno dell'altare e il suo piano secondo il lavoro.
11]Il sacerdote Uria costru l'altare,
prima che il re Acaz tornasse da Damasco,
facendolo proprio identico a quello che il re Acaz gli aveva mandato da Damasco.
12]Tornato da Damasco,
il re vide l'altare,
vi si avvicin,
vi sal,
13]vi bruci l'olocausto e l'offerta,
vi vers la libazione e vi sparse il sangue dei sacrifici di comunione collocati sull'altare.
14]Separ l'altare di bronzo,
che era di fronte al Signore,
dalla fronte del tempio,
ossia dal punto fra l'altare e il tempio,
e lo pose al fianco del nuovo altare verso settentrione.
15]Il re Acaz ordin al sacerdote Uria:
첯ull'altare grande brucerai l'olocausto del mattino,
l'offerta della sera,
l'olocausto del re e la sua offerta,
l'olocausto di tutto il popolo del paese,
la sua offerta e le sue libazioni,
vi verserai sopra tutto il sangue dell'olocausto e tutto il sangue dei sacrifici di comunione;
circa l'altare di bronzo io decider蜘.
16]Il sacerdote Uria esegu a puntino l'ordine di Acaz.
17]Il re Acaz smont le basi,
da cui rimosse le doghe e tolse i bacini.
Fece scendere il grande bacino dai buoi di bronzo che lo sostenevano e lo colloc sul pavimento di pietre.
18]In considerazione del re d'Assiria egli elimin anche il portico del sabato,
che era stato costruito nel tempio,
e l'ingresso esterno del re.
19]Le altre gesta di Acaz,
le sue azioni,
ecco,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
20]Acaz si addorment con i suoi padri;
fu sepolto nella citt di Davide e al suo posto divenne re suo figlio Ezechia.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 17] 1]Nell'anno decimosecondo di Acaz re di Giuda divenne re in Samaria su Israele Osea figlio di Ela,
il quale regn nove anni.
2]Fece ci che male agli occhi del Signore,
ma non come i re di Israele che erano stati prima di lui.
3]Contro di lui marci Salmanassar re d'Assiria;
Osea divenne suo vassallo e gli pag un tributo.
4]Poi per il re d'Assiria scopr una congiura di Osea,
che aveva inviato messaggeri a So re d'Egitto e non spediva pi il tributo al re d'Assiria,
come faceva prima,
ogni anno.
Perci il re d'Assiria lo fece imprigionare e lo chiuse in carcere.
5]Il re d'Assiria invase tutto il paese,
and in Samaria e l'assedi per tre anni.
6]Nell'anno nono di Osea il re d'Assiria occup Samaria,
deport gli Israeliti in Assiria,
destinandoli a Chelach,
alla zona intorno a Cabor,
fiume del Gozan,
e alle citt della Media.
7]Ci avvenne perch gli Israeliti avevano peccato contro il Signore loro Dio,
che li aveva fatti uscire dal paese d'Egitto,
liberandoli dal potere del faraone re d'Egitto;
essi avevano temuto altri dei.
8]Avevano seguito le pratiche delle popolazioni distrutte dal Signore all'arrivo degli Israeliti e quelle introdotte dai re di Israele.
9]Gli Israeliti avevano proferito contro il Signore loro Dio cose non giuste e si erano costruiti alture in tutte le loro citt,
dai pi piccoli villaggi alle fortezze.
10]Avevano eretto stele e pali sacri su ogni alto colle e sotto ogni albero verde.
11]Ivi avevano bruciato incenso,
come le popolazioni che il Signore aveva disperso alla loro venuta;
avevano compiuto azioni cattive,
irritando il Signore.
12]Avevano servito gli idoli,
dei quali il Signore aveva detto:
첥on farete una cosa simile!.
13]Eppure il Signore,
per mezzo di tutti i suoi profeti e dei veggenti,
aveva ordinato a Israele e a Giuda:
첖onvertitevi dalle vostre vie malvage e osservate i miei comandi e i miei decreti secondo ogni legge,
che io ho imposta ai vostri padri e che ho fatto dire a voi per mezzo dei miei servi,
i profeti.
14]Ma essi non ascoltarono,
anzi indurirono la nuca rendendola simile a quella dei loro padri,
i quali non avevano creduto al Signore loro Dio.
15]Rigettarono i suoi decreti e le alleanze che aveva concluse con i loro padri,
e le testimonianze che aveva loro date;
seguirono le vanita e diventarono anch'essi fatui,
a imitazione dei popoli loro vicini,
dei quali il Signore aveva comandato di non imitare i costumi.
16]Abbandonarono tutti i comandi del Signore loro Dio;
si eressero i due vitelli in metallo fuso,
si prepararono un palo sacro,
si prostrarono davanti a tutta la milizia celeste e venerarono Baal.
17]Fecero passare i loro figli e le loro figlie per il fuoco;
praticarono la divinazione e gli incantesimi;
si vendettero per compiere ci che male agli occhi del Signore,
provocandolo a sdegno.
18]Per questo il Signore si adir molto contro Israele e lo allontan dalla sua presenza e non rimase se non la sola trib di Giuda.
19]Ma neppure quelli di Giuda osservarono i comandi del Signore loro Dio,
ma piuttosto seguirono le usanze fissate da Israele.
20]Il Signore,
perci,
rigett tutta la discendenza di Israele;
li umili e li mise in bala di briganti,
finch non li scacci dalla sua presenza.
21]Difatti,
quando Israele fu strappato dalla casa di Davide,
e proclam re Geroboamo,
figlio di Nebat,
questi allontan Israele dal seguire il Signore e gli fece commettere un grande peccato.
22]Gli Israeliti imitarono in tutto il peccato commesso da Geroboamo;
non se ne allontanarono,
23]finch il Signore allontan Israele dalla sua presenza,
come aveva preannunziato per mezzo di tutti i suoi servi,
i profeti;
fece deportare Israele dal suo paese in Assiria,
dove fino ad oggi.
24]Il re d'Assiria mand gente da Babilonia,
da Cuta,
da Avva,
da Amat e da Sefarvaim e la sistem nelle citt della Samaria invece degli Israeliti.
E quelli presero possesso della Samaria e si stabilirono nelle sue citt.
25]All'inizio del loro insediamento non temevano il Signore ed Egli invi contro di loro dei leoni,
che ne fecero strage.
26]Allora dissero al re d'Assiria:
첣e genti che tu hai trasferite e insediate nelle citt della Samaria non conoscono la religione del Dio del paese ed Egli ha mandato contro di loro dei leoni,
i quali ne fanno strage,
perch quelle non conoscono la religione del Dio del paese.
27]Il re d'Assiria ordin:
첤andatevi qualcuno dei sacerdoti che avete deportati di l:
vada,
vi si stabilisca e insegni la religione del Dio del paese.
28]Venne uno dei sacerdoti deportati da Samaria che si stabil a Betel e insegn loro come temere il Signore.
29]Tuttavia ciascuna nazione si fabbric i suoi dei e li mise nei templi delle alture costruite dai Samaritani,
ognuna nella citt ove dimorava.
30]Gli uomini di Babilonia si fabbricarono Succot-Bent;
gli uomini di Cuta si fabbricarono Nergal;
gli uomini di Amat si fabbricarono Asima.
31]Quelli di Avva si fabbricarono Nibcaz e Tartach;
quelli di Sefarvaim bruciavano nel fuoco i propri figli in onore di Adram-Mlech e di Anam-Mlech,
dei di Sefarvaim.
32]Venerarono anche il Signore;
si scelsero i sacerdoti delle alture,
presi qua e la,
e li collocavano nei templi delle alture.
33]Temevano il Signore e servivano i loro dei secondo gli usi delle popolazioni,
dalle quali provenivano i deportati.
34]Fino ad oggi essi seguono questi usi antichi:
non venerano il Signore e non agiscono secondo i suoi statuti e i suoi decreti ne secondo la legge e il comando che il Signore ha dato ai figli di Giacobbe,
che chiam Israele.
35]Il Signore aveva concluso con loro un'alleanza e aveva loro ordinato:
첥on venerate altri dei,
non prostratevi davanti a loro,
non serviteli e non sacrificate a loro,
36]ma temete il Signore,
che vi ha fatti uscire dal paese d'Egitto con grande potenza e con braccio teso:
davanti a lui solo prostratevi e a lui offrite sacrifici.
37]Osserverete gli statuti,
i decreti,
la legge e il comando che egli vi ha prescritti,
mettendoli in pratica sempre;
non venererete divinita straniere.
38]Non vi dimenticherete dell'alleanza conclusa con voi e non venererete divinita straniere,
39]ma venererete soltanto il Signore vostro Dio,
che vi liberera dal potere di tutti i vostri nemici.
40]Essi per non ascoltarono:
agirono sempre secondo i loro antichi costumi.
41]Cos quelle genti temevano il Signore e servivano i loro idoli;
i loro figli e nipoti continuano a fare oggi come hanno fatto i loro padri.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 18] 1]Nell'anno terzo di Osea figlio di Ela,
re di Israele,
divenne re Ezechia figlio di Acaz,
re di Giuda.
2]Quando egli divenne re,
aveva venticinque anni;
regn ventinove anni in Gerusalemme.
Sua madre si chiamava Abi,
figlia di Zaccaria.
3]Fece ci che retto agli occhi del Signore,
secondo quanto aveva fatto Davide suo antenato.
4]Egli elimin le alture e frantum le stele,
abbatt il palo sacro e fece a pezzi il serpente di bronzo,
eretto da Mose;
difatti fino a quel tempo gli Israeliti gli bruciavano incenso e lo chiamavano Necustan.
5]Egli confid nel Signore,
Dio di Israele.
Fra tutti i re di Giuda nessuno fu simile a lui,
ne fra i suoi successori ne fra i suoi predecessori.
6]Attaccato al Signore,
non se ne allontan;
osserv i decreti che il Signore aveva dati a Mose.
7]Il Signore fu con Ezechia e questi riusc in tutte le iniziative.
Egli si ribell al re d'Assiria e non gli fu sottomesso.
8]Sconfisse i Filistei fino a Gaza e ai suoi confini,
dal pi piccolo villaggio fino alle fortezze.
9]Nell'anno quarto del re Ezechia,
cio l'anno settimo di Osea figlio di Ela,
re di Israele,
Salmanassar re di Assiria marci contro Samaria e la assedi.
10]Dopo tre anni la prese;
nell'anno sesto di Ezechia,
cio l'anno nono di Osea re di Israele,
Samaria fu presa.
11]Il re d'Assiria deport gli Israeliti in Assiria,
destinandoli a Chelach,
al Cabor,
fiume del Gozan,
e alle citt della Media.
12]Ci accadde perch quelli non avevano ascoltato la voce del Signore loro Dio e ne avevano trasgredito l'alleanza e non avevano ascoltato ne messo in pratica quanto aveva loro comandato Mose,
servo di Dio.
13]Nell'anno quattordici del re Ezechia,
Sennacherib re di Assiria assal e prese tutte le fortezze di Giuda.
14]Ezechia,
re di Giuda,
mand a dire al re d'Assiria in Lachis:
첞o peccato;
allontanati da me e io sopporter quanto mi imporrai.
Il re di Assiria impose a Ezechia re di Giuda trecento talenti d'argento e trenta talenti d'oro.
15]Ezechia consegn tutto il denaro che si trovava nel tempio e nei tesori della reggia.
16]In quel tempo Ezechia stacc dalle porte del tempio del Signore e dagli stipiti l'oro,
di cui egli stesso re di Giuda li aveva rivestiti,
e lo diede al re d'Assiria.
17]Il re d'Assiria mand il tartan,
il capo delle guardie e il gran coppiere da Lachis a Gerusalemme,
al re Ezechia,
con un grande esercito.
Costoro salirono e giunsero a Gerusalemme;
si fermarono al canale della piscina superiore,
sulla strada del campo del lavandaio.
18]Essi chiesero del re e incontro a loro vennero Eliakm figlio di Chelkia,
il maggiordomo,
Sebna lo scriba e Ioach figlio di Asaf,
l'archivista.
19]Il gran coppiere disse loro:
첮iferite a Ezechia:
Dice il gran re,
il re d'Assiria:
Che fiducia quella su cui ti appoggi? 20]Pensi forse che la semplice parola possa sostituire il consiglio e la forza nella guerra? Ora,
in chi confidi ribellandoti a me? 21]Ecco,
tu confidi su questo sostegno di canna spezzata,
che l'Egitto,
che penetra nella mano,
forandola,
a chi vi si appoggia;
tale il faraone re di Egitto per chiunque confida in lui.
22]Se mi dite:
Noi confidiamo nel Signore nostro Dio,
non forse quello stesso del quale Ezechia distrusse le alture e gli altari,
ordinando alla gente di Giuda e di Gerusalemme:
Vi prostrerete soltanto davanti a questo altare in Gerusalemme? 23]Ora vieni al mio signore,
re d'Assiria;
io ti dar duemila cavalli,
se potrai procurarti cavalieri per essi.
24]Come potresti fare retrocedere uno solo dei pi piccoli servi del mio signore? Eppure tu confidi nell'Egitto per i carri e i cavalieri.
25]Ora,
non forse secondo il volere del Signore che io sono venuto contro questo paese per distruggerlo? Il Signore mi ha detto:
Va contro questo paese e distruggilo.
26]Eliakm figlio di Chelkia,
Sebna e Ioach risposero al gran coppiere:
첧arla,
ti prego,
ai tuoi servi in aramaico,
perch noi lo comprendiamo;
non parlare in ebraico,
mentre il popolo che sulle mura ascolta.
27]Il gran coppiere replic:
첛orse io sono stato inviato al tuo signore e a te dal mio signore per pronunziare tali parole e non piuttosto agli uomini che stanno sulle mura,
i quali saranno ridotti a mangiare i loro escrementi e a bere la loro urina con voi? .
28]Il gran coppiere allora si alz e grid a gran voce in ebraico:
첱dite la parola del gran re,
del re d'Assiria:
29]Dice il re:
Non vi inganni Ezechia,
poich non potra liberarvi dalla mia mano.
30]Ezechia non vi induca a confidare nel Signore,
dicendo:
Certo,
il Signore ci liberera,
questa citt non sara messa nelle mani del re d'Assiria.
31]Non ascoltate Ezechia,
poich dice il re d'Assiria:
Fate la pace con me e arrendetevi;
allora ognuno potra mangiare i frutti della sua vigna e dei suoi fichi,
ognuno potra bere l'acqua della sua cisterna,
32]finch io non venga per condurvi in un paese come il vostro,
in un paese che produce frumento e mosto,
in un paese ricco di pane e di vigne,
in un paese di ulivi e di miele;
voi vivrete e non morirete.
Non ascoltate Ezechia che vi inganna,
dicendovi:
Il Signore ci liberera! 33]Forse gli dei delle nazioni hanno liberato ognuno il proprio paese dalla mano del re d'Assiria? 34]Dove sono gli dei di Amat e di Arpad? Dove sono gli dei di Sefarvaim,
di Ena e di Ivva? Hanno essi forse liberato Samaria dalla mia mano? 35]Quali mai,
fra tutti gli dei di quelle nazioni,
hanno liberato il loro paese dalla mia mano? Potra forse il Signore liberare Gerusalemme dalla mia mano? .
36]Quelli tacquero e non gli risposero neppure una parola,
perch l'ordine del re era:
첥on rispondete loro.
37]Eliakm figlio di Chelkia,
il maggiordomo,
Sebna lo scriba e Ioach figlio di Asaf,
l'archivista,
si presentarono a Ezechia con le vesti stracciate e gli riferirono le parole del gran coppiere.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 19] 1]Quando ud,
il re Ezechia si lacer le vesti,
si copr di sacco e and nel tempio.
2]Quindi mand Eliadm,
il maggiordomo,
Sebna lo scriba e gli anziani dei sacerdoti coperti di sacco dal profeta Isaia figlio di Amoz,
3]perch gli dicessero:
첗ice Ezechia:
Giorno di angoscia,
di castigo e di vergogna questo,
poich i bambini giungono al punto di venire alla luce,
ma manca alla partoriente la forza di partorire.
4]Forse il Signore tuo Dio ha udito le parole del gran coppiere,
che il re d'Assiria suo signore ha inviato a insultare il Dio vivente e lo castighera per le parole che il Signore tuo Dio ha udito.
Innalza ora una preghiera per quelli che ancora sopravvivono.
5]Cos i ministri del re Ezechia andarono da Isaia.
6]Disse loro Isaia:
첮iferite al vostro padrone:
Dice il Signore:
Non temere le cose che hai udite e con le quali i servitori del re d'Assiria mi hanno ingiuriato.
7]Ecco io mander in lui uno spirito tale che egli,
appena avra udito una notizia,
ritornera nel suo paese e nel suo paese io lo far perire di spada.
8]Il gran coppiere ritorn e trov il re d'Assiria che assaliva Libna,
poich aveva saputo che si era allontanato da Lachis.
9]Appena Sennacherib seppe che Tiraca re di Etiopia era uscito per muovergli guerra,
invi di nuovo messaggeri a Ezechia per dirgli:
10]첗irete a Ezechia,
re di Giuda:
Non ti inganni il Dio in cui confidi,
dicendoti:
Gerusalemme non sara consegnata nelle mani del re d'Assiria.
11]Ecco,
tu sai ci che hanno fatto i re di Assiria in tutti i paesi che votarono allo sterminio.
Soltanto tu ti salveresti? 12]Gli dei delle nazioni che i miei padri distrussero hanno forse salvato quelli di Gozan,
di Carran,
di Rezef e le genti di Eden in Telassar? 13]Dove sono il re di Amat e il re di Arpad e il re della citt di Sefarvaim,
di Ena e di Ivva? .
14]Ezechia prese la lettera dalle mani dei messaggeri e la lesse,
poi sal al tempio e,
svolgendo lo scritto davanti al Signore,
15]preg:
첯ignore Dio di Israele,
che siedi sui cherubini,
tu solo sei Dio per tutti i regni della terra;
tu hai fatto il cielo e la terra.
16]Porgi,
Signore,
l'orecchio e ascolta;
apri,
Signore,
gli occhi e vedi;
ascolta tutte le parole che Sennacherib ha fatto dire per insultare il Dio vivente.
17]E` vero,
o Signore,
che i re d'Assiria hanno devastato tutte le nazioni e i loro territori;
18]hanno gettato i loro dei nel fuoco;
quelli per,
non erano dei,
ma solo opera delle mani d'uomo,
legno e pietra;
perci li hanno distrutti.
19]Ora,
Signore nostro Dio,
liberaci dalla sua mano,
perch sappiano tutti i regni della terra che tu sei il Signore,
il solo Dio.
20]Allora Isaia figlio di Amoz mand a dire a Ezechia:
첗ice il Signore,
Dio di Israele:
Ho udito quanto hai chiesto nella tua preghiera riguardo a Sennacherib re d'Assiria.
21]Questa la parola che il Signore ha pronunziato contro di lui:
Ti disprezza,
ti deride la vergine figlia di Sion.
Dietro a te scuote il capo la figlia di Gerusalemme.
22]Chi hai insultato e schernito? Contro chi hai alzato la voce e hai elevato,
superbo,
i tuoi occhi? Contro il Santo di Israele! 23]Per mezzo dei tuoi messaggeri hai insultato il Signore e hai detto:
Con i miei carri numerosi sono salito in cima ai monti,
sugli estremi gioghi del Libano:
ne ho tagliato i cedri pi alti,
i suoi cipressi pi belli;
sono penetrato nel suo angolo pi remoto,
nella sua foresta lussureggiante.
24]Io ho scavato e bevuto acque straniere;
ho fatto inaridire con la pianta dei miei piedi tutti i torrenti d'Egitto.
25]Non hai forse udito? Da tempo ho preparato questo;
da giorni remoti io l'ho progettato;
ora lo eseguisco.
Era deciso che tu riducessi un cumulo di rovine le citt fortificate;
26]i loro abitanti impotenti erano spaventati e confusi,
erano come l'erba dei campi,
come una giovane pianta verde,
come l'erba dei tetti,
bruciata dal vento d'oriente.
27]Ti sieda,
esca o rientri,
io ti conosco.
28]Siccome infuri contro di me e la tua arroganza salita ai miei orecchi,
ti porr il mio anello alle narici e il mio morso alle labbra;
ti far tornare per la strada,
per la quale sei venuto.
29]Questo ti serva come segno:
si mangi quest'anno il frutto dei semi caduti,
nell'anno prossimo ci che nasce da s,
nel terzo anno semineranno e mieteranno,
pianteranno vigne e ne mangeranno il frutto.
30]Il resto della casa di Giuda che scampera continuera a mettere radici di sotto e a dar frutto in alto.
31]Poich da Gerusalemme uscira il resto,
dal monte Sion il residuo.
Lo zelo del Signore fara ci.
32]Perci dice il Signore contro il re d'Assiria:
Non entrera in questa citt e non vi lancera una freccia,
non l'affrontera con scudi e non vi costruira terrapieno.
33]Ritornera per la strada per cui venuto;
non entrera in questa citt.
Oracolo del Signore.
34]Protegger questa citt per salvarla,
per amore di me e di Davide mio servo.
35]Ora in quella notte l'angelo del Signore scese e percosse nell'accampamento degli Assiri centottantacinquemila uomini.
Quando i superstiti si alzarono al mattino,
ecco,
quelli erano tutti morti.
36]Sennacherib re d'Assiria lev le tende,
fece ritorno e rimase a Ninive.
37]Mentre pregava nel tempio di Nisroch suo dio,
Adram-Mlech e Sarzer suoi figli l'uccisero di spada,
mettendosi quindi al sicuro nel paese di Ararat.
Al suo posto divenne re suo figlio Assarhaddon.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 20] 1]In quei giorni Ezechia si ammal mortalmente.
Il profeta Isaia figlio di Amoz si rec da lui e gli parl:
첗ice il Signore:
da disposizioni per la tua casa,
perch morirai e non guarirai.
2]Ezechia allora volt la faccia verso la parete e preg il Signore:
3]첯u,
Signore,
ricordati che ho camminato davanti a te con fedelta e con cuore integro e ho compiuto ci che a te sembra bene.
Ed Ezechia fece un gran pianto.
4]Prima che Isaia uscisse dal cortile centrale,
il Signore gli disse:
5]첰orna indietro e riferisci a Ezechia,
principe del mio popolo:
Dice il Signore,
Dio di Davide tuo padre:
Ho udito la tua preghiera e visto le tue lacrime;
ecco io ti guarir;
il terzo giorno salirai al tempio.
6]Aggiunger alla durata della tua vita quindici anni.
Liberer te e questa citt dalla mano del re d'Assiria;
protegger questa citt per amore di me e di Davide mio servo.
7]Isaia disse:
첧rendete un impiastro di fichi.
Lo presero e lo posero sull'ulcera e il re guar.
8]Ezechia disse a Isaia:
첪ual il segno che il Signore mi guarira e che,
il terzo giorno,
salir al tempio? .
9]Isaia rispose:
첗a parte del Signore questo ti sia come segno che il Signore manterra la promessa,
fatta a te:
Vuoi che l'ombra avanzi di dieci gradi oppure che retroceda di dieci gradi? .
10]Ezechia disse:
첚` facile che l'ombra si allunghi di dieci gradi,
non per che torni indietro di dieci gradi.
11]Il profeta Isaia invoc il Signore e l'ombra torn indietro per i dieci gradi che essa aveva gia scorsi sulla meridiana di Acaz.
12]In quel tempo Merodak-Baladan figlio di Baladan,
re di Babilonia,
mand lettere e doni a Ezechia,
perch aveva saputo che Ezechia era stato malato.
13]Ezechia gio al loro arrivo.
Egli mostr agli inviati tutta la camera del suo tesoro,
l'argento e l'oro,
gli aromi e l'olio fino,
il suo arsenale e quanto si trovava nei suoi magazzini;
non ci fu nulla che Ezechia non mostrasse nella reggia e in tutto il suo regno.
14]Allora il profeta Isaia si present al re Ezechia e gli domand:
첖he hanno detto quegli uomini e da dove sono venuti a te? .
Ezechia rispose:
첯ono venuti da una regione lontana,
da Babilonia.
15]Quegli soggiunse:
첖he cosa han visto nella tua reggia? .
Ezechia rispose:
첞anno visto quanto si trova nella mia reggia;
non c' nulla nei miei magazzini che io non abbia mostrato loro.
16]Allora Isaia disse a Ezechia:
첔scolta la parola del Signore! 17]Ecco giorni verranno in cui quanto si trova nella tua reggia e quanto hanno accumulato i tuoi antenati fino ad oggi verra portato in Babilonia;
non vi restera nulla,
dice il Signore.
18]Dei figli,
che da te saranno nati e che tu avrai generato,
alcuni saranno presi e saranno eunuchi nella reggia di Babilonia.
19]Ezechia disse a Isaia:
첕uona la parola del Signore,
che mi hai riferita.
Egli pensava:
첧erch no? Almeno vi saranno pace e sicurezza durante la mia vita.
20]Le altre gesta di Ezechia,
tutte le sue prodezze,
la costruzione della piscina e del canale,
con cui port l'acqua nella citt,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
21]Ezechia si addorment con i suoi padri.
Al suo posto divenne re suo figlio Manasse.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 21] 1]Quando divenne re,
Manasse aveva dodici anni;
regn cinquantacinque anni in Gerusalemme;
sua madre si chiamava Chefziba.
2]Fece ci che male agli occhi del Signore,
imitando gli abomini delle popolazioni sterminate gia dal Signore all'arrivo degli Israeliti.
3]Ricostru le alture demolite dal padre Ezechia,
eresse altari a Baal,
innalz un palo sacro,
come l'aveva fatto Acab,
re di Israele.
Si prostr davanti a tutta la milizia del cielo e la serv.
4]Costru altari nel tempio riguardo al quale il Signore aveva detto:
첟n Gerusalemme porr il mio nome.
5]Costru altari a tutta la milizia del cielo nei due cortili del tempio.
6]Fece passare suo figlio per il fuoco,
pratic la divinazione e la maga,
istitu i negromanti e gli indovini.
Comp in tante maniere ci che male agli occhi del Signore,
da provocare il suo sdegno.
7]Colloc l'immagine di Asera,
da lui fatta fare,
nel tempio,
riguardo al quale il Signore aveva detto a Davide e al figlio Salomone:
첟n questo tempio e in Gerusalemme,
che mi sono scelta fra tutte le trib di Israele,
porr il mio nome per sempre.
8]Non sopporter pi che il piede degli Israeliti vada errando lontano dal paese che io ho dato ai loro padri,
purch procurino di eseguire quanto ho comandato loro e tutta la legge,
che ha imposto loro il mio servo Mose.
9]Ma essi non ascoltarono.
Manasse li spinse ad agire peggio delle popolazioni sterminate dal Signore alla venuta degli Israeliti.
10]Allora il Signore disse per mezzo dei suoi servi i profeti:
11]첧oich Manasse re di Giuda ha compiuto tali abomini,
peggiori di tutti quelli commessi dagli Amorrei prima di lui,
e ha indotto a peccare anche Giuda per mezzo dei suoi idoli,
12]per questo dice il Signore Dio di Israele:
Eccomi,
mando su Gerusalemme e su Giuda una tale sventura da far rintronare gli orecchi di chi l'udra.
13]Stender su Gerusalemme la cordicella di Samaria e il piombino della casa di Acab;
asciugher Gerusalemme come si asciuga un piatto,
che si asciuga e si rovescia.
14]Rigetter il resto della mia eredita;
li metter nelle mani dei loro nemici;
diventeranno preda e bottino di tutti i loro nemici,
15]perch hanno fatto ci che male ai miei occhi e mi hanno provocato a sdegno da quando i loro padri uscirono dall'Egitto fino ad oggi.
16]Manasse vers anche sangue innocente in grande quantita fino a riempirne Gerusalemme da un'estremita all'altra,
oltre i peccati che aveva fatto commettere a Giuda,
facendo ci che male agli occhi del Signore.
17]Le altre gesta di Manasse,
tutte le sue azioni e le colpe commesse,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
18]Manasse si addorment con i suoi padri;
fu sepolto nel giardino di casa sua,
nel giardino di Uzza.
Al suo posto divenne re suo figlio Amon.
19]Quando divenne re,
Amon aveva ventidue anni;
regn due anni in Gerusalemme.
Sua madre,
di Iotba,
si chiamava Meshullemet figlia di Caruz.
20]Fece ci che male agli occhi del Signore,
come l'aveva fatto il padre Manasse.
21]Cammin su tutte le strade su cui aveva camminato il padre e serv gli idoli che suo padre aveva servito e si prostr davanti ad essi.
22]Abbandon il Signore,
Dio dei suoi padri,
e non segu la via del Signore.
23]Contro Amon congiurarono i suoi ufficiali,
che uccisero il re nel suo palazzo.
24]Ma il popolo del paese uccise quanti avevano congiurato contro il re Amon.
Il medesimo popolo proclam re al suo posto il figlio Giosia.
25]Le altre gesta di Amon,
le sue azioni,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
26]Lo seppellirono nel suo sepolcro,
nel giardino di Uzza.
Al suo posto divenne re suo figlio Giosia.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 22] 1]Quando divenne re,
Giosia aveva otto anni;
regn trentun anni in Gerusalemme.
Sua madre,
di Boscat,
si chiamava Iedida figlia di Adaia.
2]Fece ci che retto agli occhi del Signore,
imitando in tutto la condotta di Davide,
suo antenato,
senza deviare ne a destra ne a sinistra.
3]Nell'anno diciotto del suo regno,
Giosia mand Safan figlio di Asalia,
figlio di Mesullam,
scriba,
nel tempio dicendogli:
4]첲a da Chelkia sommo sacerdote;
egli raccolga il denaro portato nel tempio,
che i custodi della soglia hanno raccolto dal popolo.
5]Lo consegni agli esecutori dei lavori,
addetti al tempio;
costoro lo diano a quanti compiono le riparazioni del tempio,
6]ossia ai falegnami,
ai costruttori e ai muratori e l'usino per acquistare legname e pietre da taglio occorrenti per il restauro del tempio.
7]Non c' bisogno di controllare il denaro consegnato nelle mani di costoro,
perch la loro condotta ispira fiducia.
8]Il sommo sacerdote Chelkia disse allo scriba Safan:
첞o trovato nel tempio il libro della legge.
Chelkia diede il libro a Safan,
che lo lesse.
9]Lo scriba Safan quindi and dal re e gli rifer:
첟 tuoi servitori hanno versato il denaro trovato nel tempio e l'hanno consegnato agli esecutori dei lavori,
addetti al tempio.
10]Inoltre lo scriba Safan rifer al re:
첟l sacerdote Chelkia mi ha dato un libro.
Safan lo lesse davanti al re.
11]Udite le parole del libro della legge,
il re si lacer le vesti.
12]Egli comand al sacerdote Chelkia,
ad Achikam figlio di Safan,
ad Acbor figlio di Michea,
allo scriba Safan e ad Asaia ministro del re:
13]첔ndate,
consultate il Signore per me,
per il popolo e per tutto Giuda,
intorno alle parole di questo libro ora trovato;
difatti grande la collera del Signore,
che si accesa contro di noi perch i nostri padri non hanno ascoltato le parole di questo libro e nelle loro azioni non si sono ispirati a quanto stato scritto per noi.
14]Il sacerdote Chelkia insieme con Achikam,
Acbor,
Safan e Asaia andarono dalla profetessa Culda moglie di Sallum,
figlio di Tikva,
figlio di Carcas,
guardarobiere;
essa abitava in Gerusalemme nel secondo quartiere.
15]L'interrogarono ed essa rispose loro:
첗ice il Signore Dio di Israele:
Riferite all'uomo che vi ha inviati da me:
16]Cos parla il Signore:
Eccomi,
io faccio piombare una sciagura su questo luogo e sui suoi abitanti,
attuando tutte le parole del libro lette dal re di Giuda,
17]perch hanno abbandonato me e hanno bruciato incenso ad altri dei per provocarmi a sdegno con tutte le opere delle loro mani;
la mia collera divampera contro questo luogo e non si spegnera! 18]Al re di Giuda,
che vi ha inviati a consultare il Signore,
riferirete:
Queste cose dice il Signore Dio d'Israele:
Quanto alle parole che hai udito,
.
.
.
19]poich il tuo cuore si intenerito e ti sei umiliato davanti al Signore,
udendo le mie parole contro questo luogo e contro i suoi abitanti,
che cio diverranno una desolazione e una maledizione,
ti sei lacerate le vesti e hai pianto davanti a me,
anch'io ti ho ascoltato.
Oracolo del Signore.
20]Per questo,
ecco,
io ti riunir ai tuoi padri;
sarai composto nel tuo sepolcro in pace;
i tuoi occhi non vedranno tutta la sciagura che io far piombare su questo luogo.
Quelli riferirono il messaggio al re.




SECONDO LIBRO DEI RE

cap 23]

1]Per suo ordine si radunarono presso il re tutti gli anziani di Giuda e di Gerusalemme.
2]Il re sal al tempio del Signore insieme con tutti gli uomini di Giuda e con tutti gli abitanti di Gerusalemme,
con i sacerdoti,
con i profeti e con tutto il popolo,
dal pi piccolo al pi grande.
Ivi fece leggere alla loro presenza le parole del libro dell'alleanza,
trovato nel tempio.
3]Il re,
in piedi presso la colonna,
concluse un'alleanza davanti al Signore,
impegnandosi a seguire il Signore e a osservarne i comandi,
le leggi e i decreti con tutto il cuore e con tutta l'anima,
mettendo in pratica le parole dell'alleanza scritte in quel libro.
Tutto il popolo ader all'alleanza.
4]Il re comand al sommo sacerdote Chelkia,
ai sacerdoti del secondo ordine e ai custodi della soglia di condurre fuori del tempio tutti gli oggetti fatti in onore di Baal,
di Asera e di tutta la milizia del cielo;
li bruci fuori di Gerusalemme,
nei campi del Cedron,
e ne port la cenere a Betel.
5]Destitu i sacerdoti,
creati dai re di Giuda per offrire incenso sulle alture delle citt di Giuda e dei dintorni di Gerusalemme,
e quanti offrivano incenso a Baal,
al sole e alla luna,
alle stelle e a tutta la milizia del cielo.
6]Fece portare il palo sacro dal tempio fuori di Gerusalemme,
nel torrente Cedron,
e la lo bruci e ne fece gettar la cenere nel sepolcro dei figli del popolo.
7]Demol le case dei prostituti sacri,
che erano nel tempio,
e nelle quali le donne tessevano tende per Asera.
8]Fece venire tutti i sacerdoti dalle citt di Giuda,
profan le alture,
dove i sacerdoti offrivano incenso,
da Gheba a Bersabea;
demol l'altura dei satiri,
che era davanti alla porta di Giosue governatore della citt,
a sinistra di chi entra per la porta della citt.
9]Per i sacerdoti delle alture non salirono pi all'altare del Signore in Gerusalemme,
anche se mangiavano pane azzimo in mezzo ai loro fratelli.
10]Giosia profan il Tofet,
che si trovava nella valle di Ben-Hinnn,
perch nessuno vi facesse passare ancora il proprio figlio o la propria figlia per il fuoco in onore di Moloch.
11]Fece scomparire i cavalli che i re di Giuda avevano consacrati al sole all'ingresso del tempio,
nel locale dell'eunuco Netan-Mlech,
che era nei cortili,
e diede alle fiamme i carri del sole.
12]Demol gli altari sulla terrazza del piano di sopra di Acaz,
eretti dai re di Giuda,
e gli altari eretti da Manasse nei due cortili del tempio,
li frantum e ne gett la polvere nel torrente Cedron.
13]Il re profan le alture che erano di fronte a Gerusalemme,
a sud del monte della perdizione,
erette da Salomone,
re di Israele,
in onore di Astarte,
obbrobrio di quelli di Sidone,
di Camos,
obbrobrio dei Moabiti,
e di Milcom,
abominio degli Ammoniti.
14]Fece a pezzi le stele e tagli i pali sacri,
riempiendone il posto con ossa umane.
15]Demol anche l'altare di Betel e l'altura eretta da Geroboamo figlio di Nebat,
che aveva fatto commettere peccati a Israele;
demol quest'altare e l'altura;
di quest'ultima frantum le pietre,
rendendole polvere;
bruci anche il palo sacro.
16]Volgendo Giosia lo sguardo intorno vide i sepolcri che erano sul monte;
egli mand a prendere le ossa dai sepolcri e le bruci sull'altare profanandolo secondo le parole del Signore pronunziate dall'uomo di Dio quando Geroboamo durante la festa stava presso l'altare.
Quindi si volt;
alzato lo sguardo verso il sepolcro dell'uomo di Dio che aveva preannunziato queste cose,
17]Giosia domand:
첖he quel monumento che io vedo? .
Gli uomini della citt gli dissero:
첚` il sepolcro dell'uomo di Dio che,
partito da Giuda,
preannunzi quanto tu hai fatto contro l'altare di Betel.
18]Egli disse:
첣asciatelo in pace;
nessuno rimuova le sue ossa.
Le ossa di lui in tal modo furono risparmiate,
insieme con le ossa del profeta venuto da Samaria.
19]Giosia elimin anche tutti i templi delle alture,
costruiti dai re di Israele nelle citt della Samaria per provocare a sdegno il Signore.
In essi ripet quanto aveva fatto a Betel.
20]Immol sugli altari tutti i sacerdoti delle alture locali e vi bruci sopra ossa umane.
Quindi ritorn in Gerusalemme.
21]Il re ordin a tutto il popolo:
첖elebrate la pasqua per il Signore vostro Dio,
con il rito descritto nel libro di questa alleanza.
22]Difatti una pasqua simile non era mai stata celebrata dal tempo dei Giudici,
che governarono Israele,
ossia per tutto il periodo dei re di Israele e dei re di Giuda.
23]In realta,
tale pasqua fu celebrata per il Signore,
in Gerusalemme,
solo nell'anno diciotto di Giosia.
24]Giosia fece poi scomparire anche i negromanti,
gli indovini,
i terafim,
gli idoli e tutti gli abomini,
che erano nel paese di Giuda e in Gerusalemme,
per mettere in pratica le parole della legge scritte nel libro trovato dal sacerdote Chelkia nel tempio.
25]Prima di lui non era esistito un re che come lui si fosse convertito al Signore con tutto il cuore e con tutta l'anima e con tutta la forza,
secondo tutta la legge di Mose;
dopo di lui non ne sorse un altro simile.
26]Tuttavia il Signore non attenu l'ardore della sua grande ira,
che era divampata contro Giuda a causa di tutte le provocazioni di Manasse.
27]Perci il Signore disse:
첔nche Giuda allontaner dalla mia presenza,
come ho allontanato Israele;
respinger questa citt,
Gerusalemme,
che mi ero scelta,
e il tempio di cui avevo detto:
Ivi sara il mio nome.
28]Le altre gesta di Giosia e tutte le sue azioni sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
29]Durante il suo regno,
il faraone Necao re di Egitto si mosse per soccorrere il re d'Assiria sul fiume Eufrate.
Il re Giosia gli and incontro,
ma Necao l'uccise in Meghiddo al primo urto.
30]I suoi ufficiali portarono su un carro il morto da Meghiddo a Gerusalemme e lo seppellirono nel suo sepolcro.
Il popolo del paese prese Ioacaz figlio di Giosia,
lo unse e lo proclam re al posto di suo padre.
31]Quando divenne re,
Ioacaz aveva trentitr anni;
regn tre mesi in Gerusalemme.
Sua madre,
di Libna,
si chiamava Camutal,
figlia di Geremia.
32]Egli fece ci che male agli occhi del Signore,
secondo quanto avevano fatto i suoi padri.
33]Il faraone Necao l'imprigion a Ribla,
nel paese di Amat,
per non farlo regnare in Gerusalemme;
al paese egli impose un gravame di cento talenti d'argento e di un talento d'oro.
34]Il faraone Necao nomin re Eliakm figlio di Giosia,
al posto di Giosia suo padre,
cambiandogli il nome in Ioiakm.
Quindi prese Ioacaz e lo deport in Egitto,
ove mor.
35]Ioiakm consegn l'argento e l'oro al faraone,
avendo tassato il paese per pagare il denaro secondo la disposizione del faraone.
Con una tassa individuale,
proporzionata ai beni,
egli riscosse l'argento e l'oro dal popolo del paese per consegnarlo al faraone Necao.
36]Quando divenne re,
Ioiakm aveva venticinque anni;
regn undici anni in Gerusalemme.
Sua madre,
di Ruma,
si chiamava Zebida,
figlia di Pedaia.
37]Fece ci che male agli occhi del Signore,
secondo quanto avevano fatto i suoi padri.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 24] 1]Durante il suo regno,
Nabucodonosor re di Babilonia gli mosse guerra;
Ioiakm gli fu sottomesso per tre anni,
poi gli si ribell.
2]Il Signore mand contro di lui bande armate di Caldei,
di Aramei,
di Moabiti e di Ammoniti;
le mand in Giuda per annientarlo,
secondo la parola che il Signore aveva pronunziata per mezzo dei suoi servi,
i profeti.
3]Ci avvenne in Giuda solo per volere del Signore,
che volle allontanarlo dalla sua presenza a causa del peccato di Manasse,
per tutto ci che aveva fatto,
4]e anche a causa del sangue innocente versato quando aveva riempito di sangue innocente Gerusalemme;
per questo il Signore non volle placarsi.
5]Le altre gesta di Ioiakm e tutte le sue azioni sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
6]Ioiakm si addorment con i suoi padri e al suo posto divenne re suo figlio Ioiachn.
7]Il re d'Egitto non usc pi dal suo paese,
perch il re di Babilonia,
dal torrente di Egitto sino al fiume Eufrate,
aveva conquistato quanto una volta apparteneva al re d'Egitto.
8]Ioiachn aveva diciotto anni,
quando divenne re;
regn tre mesi in Gerusalemme.
Sua madre,
di Gerusalemme,
si chiamava Necusta,
figlia di Elnatan.
9]Fece ci che male agli occhi del Signore,
secondo quanto aveva fatto suo padre.
10]In quel tempo gli ufficiali di Nabucodonosor re di Babilonia marciarono contro Gerusalemme;
la citt sub l'assedio.
11]Nabucodonosor re di Babilonia giunse presso la citt,
mentre i suoi ufficiali l'assediavano.
12]Ioiachn re di Giuda si present con sua madre,
i suoi ministri,
i suoi capi e i suoi eunuchi,
al re di Babilonia;
questi,
nell'anno ottavo del suo regno,
lo fece prigioniero.
13]Il re di Babilonia port via di la tutti i tesori del tempio e i tesori della reggia;
fece a pezzi tutti gli oggetti d'oro,
che Salomone re di Israele aveva posti nel tempio.
Cos si ademp la parola del Signore.
14]Deport tutta Gerusalemme,
cio tutti i capi,
tutti i prodi,
in numero di diecimila,
tutti i falegnami e i fabbri;
rimase solo la gente povera del paese.
15]Deport in Babilonia Ioiachn,
la madre del re,
le mogli del re,
i suoi eunuchi e le guide del paese,
conducendoli in esilio da Gerusalemme in Babilonia.
16]Tutti gli uomini di valore,
in numero di settemila,
i falegnami e i fabbri,
in numero di mille,
e tutti i guerrieri pi prodi furono condotti in esilio a Babilonia dal re di Babilonia.
17]Il re di Babilonia nomin re,
al posto di Ioiachn,
Mattania suo zio,
cambiandogli il nome in Sedeca.
18]Quando divenne re,
Sedeca aveva ventun anni;
regn undici anni in Gerusalemme.
Sua madre,
di Libna,
si chiamava Camutal,
figlia di Geremia.
19]Fece ci che male agli occhi del Signore,
secondo quanto aveva fatto Ioiakm.
20]Ci accadde in Gerusalemme e in Giuda a causa dell'ira del Signore,
tanto che infine li allontan da s.
Sedeca poi si ribell al re di Babilonia.


SECONDO LIBRO DEI RE

cap 25] 1]Nell'anno nono del suo regno,
nel decimo mese,
il dieci del mese,
Nabucodonosor re di Babilonia,
con tutto l'esercito,
marci contro Gerusalemme,
la circond da tutte le parti e le costru intorno opere d'assedio.
2]La citt rimase assediata fino all'undecimo anno del re Sedeca.
3]Al nono giorno del quarto mese,
quando la fame dominava la citt e non c'era pi pane per la popolazione,
4]fu aperta una breccia nelle mura della citt.
Allora tutti i soldati fuggirono,
uscendo dalla citt di notte per la via della porta fra le due mura,
presso il giardino del re e,
mentre i Caldei erano tutt'intorno alla citt,
presero la via dell'Araba.
5]I soldati dei Caldei inseguirono il re nelle steppe di Gerico,
mentre tutto il suo esercito si disperse abbandonandolo.
6]Il re fu preso e condotto dal re di Babilonia a Ribla ove fu pronunziata contro di lui la sentenza.
7]Furono uccisi alla presenza di Sedeca i suoi figli e a lui Nabucodonosor fece cavare gli occhi,
l'incaten e lo condusse a Babilonia.
8]Il settimo giorno del quinto mese - era l'anno decimonono del re Nabucodonosor re di Babilonia - Nabuzardan,
capo delle guardie,
ufficiale del re di Babilonia,
entr in Gerusalemme,
9]bruci il tempio,
la reggia e tutte le case di Gerusalemme,
dando alle fiamme tutte le case di lusso.
10]Tutto l'esercito dei Caldei,
che era con il capo delle guardie,
demol il muro intorno a Gerusalemme.
11]Nabuzardan capo delle guardie deport il resto del popolo che era stato lasciato in citt,
quanti erano passati disertori al re di Babilonia e il resto della moltitudine.
12]Il capo delle guardie lasci alcuni fra i pi poveri del paese come vignaioli e come campagnoli.
13]I Caldei fecero a pezzi le colonne di bronzo che erano nel tempio,
le basi e il bacino grande di bronzo,
che erano ivi,
e asportarono tutto il loro bronzo in Babilonia.
14]Essi presero ancora le caldaie,
le palette,
i coltelli,
le coppe e tutte le suppellettili di bronzo che servivano al culto.
15]Il capo delle guardie prese ancora i bracieri e i bacini,
quanto era d'oro puro e quanto era d'argento puro.
16]Quanto alle due colonne,
al grande bacino e alle basi,
tutto opera di Salomone per il tempio,
non si poteva calcolare il peso del loro bronzo,
cio di tutti questi oggetti.
17]Delle colonne,
poi,
ciascuna era alta diciotto cubiti ed era sormontata da un capitello di bronzo,
la cui altezza era di cinque cubiti;
tutto intorno al capitello c'erano un reticolato e melagrane,
tutto di bronzo;
cos pure era l'altra colonna.
18]Il capo delle guardie prese Seraia,
sacerdote capo,
e Zofonia,
sacerdote del secondo ordine,
insieme con tre custodi della soglia.
19]Dalla citt egli prese un funzionario,
che era a capo dei guerrieri,
cinque uomini fra gli intimi del re,
che furono trovati in citt,
il segretario del capo dell'esercito,
che arruolava il popolo del paese,
e sessanta uomini del popolo del paese,
che si trovavano in citt.
20]Nabuzardan capo delle guardie li prese e li condusse al re di Babilonia,
a Ribla.
21]Il re di Babilonia li fece uccidere a Ribla,
nel paese di Amat.
Cos fu deportato Giuda dal suo paese.
22]Quanto al popolo che restava nel paese di Giuda,
lasciatovi da Nabucodonosor re di Babilonia,
gli fu posto a loro capo Godolia figlio di Achikam,
figlio di Safan.
23]Quando tutti i capi delle bande armate e i loro uomini seppero che il re di Babilonia aveva fatto governatore Godolia,
si presentarono a costui in Mizpa.
Essi erano:
Ismaele figlio di Netania,
Giovanni figlio di Kareach,
Seraia figlio di Tancumet,
il Netofatita e Iaazania figlio del Maacateo,
insieme con i loro uomini.
24]Godolia giur a loro e ai loro uomini:
첥on temete da parte degli ufficiali dei Caldei;
rimanete nel paese e servite il re di Babilonia;
sara per il vostro meglio.
25]Nel settimo mese venne Ismaele figlio di Netania,
figlio di Elisama,
di stirpe regale,
con dieci uomini;
costoro colpirono a morte Godolia,
i Giudei e i Caldei che erano con lui in Mizpa.
26]Tutti,
dal pi piccolo al pi grande,
e tutti i capi delle bande armate si mossero per andare in Egitto,
perch temevano da parte dei Caldei.
27]Ora nell'anno trentasette della deportazione di Ioiachn,
re di Giuda,
nel decimosecondo mese,
il ventisette del mese,
Evil-Merodach re di Babilonia,
nell'anno in cui divenne re,
fece grazia a Ioiachn re di Giuda e lo fece uscire dalla prigione.
28]Gli parl con benevolenza,
gli assegn un seggio superiore ai seggi dei re che si trovavano con lui in Babilonia 29]e gli fece cambiare le vesti che aveva portato nella prigione.
Ioiachn mangi sempre dalla tavola del re per tutto il resto della sua vita.
30]Il suo vitto quotidiano gli fu assicurato sempre dal re di Babilonia,
finch visse.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE MUSICA <47.
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cap 1]
http://web.tiscali/martiri
1] Adamo,
Set,
Enos,
2] Kenan,
Maalalel,
Iared.
.
3] Enoch,
Matusalemme,
Lamech.
.
4] No,
Sem,
Cam e Iafet.
5] Figli di Iafet:
Gomer,
Magg,
Media,
Grecia,
Tubal,
Mesech e Tiras.
6] Figli di Gomer:
Ascanaz,
Rifat e Togarma.
7] Figli di Grecia:
Elisa,
Tarss,
quelli di Cipro e quelli di Rodi.
8] Figli di Cam:
Etiopia,
Egitto,
Put e Canaan.
9] Figli di Etiopia:
Seba,
Avila,
Sabta,
Raema e Sabteca.
Figli di Raema:
Saba e Dedan.
10] Etiopia gener Nimrd,
che fu il primo eroe sulla terra.
11] Egitto gener i Ludi,
gli Anamiti,
i Leabiti,
i Naftuchiti.
12] i Patrositi,
i Casluchiti e i Caftoriti,
dai quali derivarono i Filistei.
13] Canaan gener Sidone suo primogenito,
Chet.
14] il Gebuseo,
l'Amorreo,
il Gergeseo.
15] l'Eveo,
l'Archita,
il Sineo.
16] l'Arvadeo,
lo Zemareo e l'Amateo.
17] Figli di Sem:
Elam,
Assur,
Arpacsad,
Lud e Aram.
Figli di Aram:
Uz,
Cul,
Gheter e Mesech.
18] Arpacsad gener Selach;
Selach gener Eber.
19] A Eber nacquero due figli,
uno si chiamava Peleg,
perch ai suoi tempi si divise la terra,
e suo fratello si chiamava Ioktan.
20] Ioktan gener Almodad,
Salef,
Cazarmavet,
Irach.
21] Adoram,
Uzal,
Dikla.
22] Ebal,
Abimal,
Saba.
23] Ofir,
Avila e Iobab;
tutti costoro erano figli di Ioktan.
24] Sem,
Arpacsad,
Selach,
25] Eber,
Peleg,
Reu.
26] Serug,
Nacor,
Terach.
27] Abram,
cio Abramo.
28] Figli di Abramo:
Isacco e Ismaele.
29] Ecco la loro discendenza:
Primogenito di Ismaele fu Nebait;
altri suoi figli:
Kedar,
Adbel,
Mibsam.
30] Misma,
Duma,
Massa,
Cadad,
Tema.
31] Ietur,
Nafis e Kedma;
questi furono discendenti di Ismaele.
32] Figli di Ketura,
concubina di Abramo:
essa partor Zimran,
Ioksan,
Medan,
Madian,
Isbak e Suach.
Figli di Ioksan:
Saba e Dedan.
33] Figli di Madian:
Efa,
Efer,
Enoch,
Abiba ed Eldaa;
tutti questi furono discendenti di Ketura.
34] Abramo gener Isacco.
Figli di Isacco:
Esau e Israele.
35] Figli di Esau:
Elifaz,
Reul,
Ieus,
Ialam e Core.
36] Figli di Elifaz:
Teman,
Omar,
Zefi,
Gatam,
Kenaz,
Timna e Amalek.
37] Figli di Reul:
Nacat,
Zerach,
Samma e Mizza.
38] Figli di Seir:
Lotan,
Sobal,
Zibeon,
Ana,
Dison,
Eser e Disan.
39] Figli di Lotan:
Cor e Omam.
Sorella di Lotan:
Timna.
40] Figli di Sobal:
Alvan,
Manacat,
Ebal,
Sefi e Onam.
Figli di Zibeon:
Aia e Ana.
41] Figli di Ana:
Dison.
Figli di Dison:
Camran,
Esban,
Itran e Cheran.
42] Figli di Eser:
Bilan,
Zaavan,
Iaakan.
Figli di Dison:
Uz e Aran.
43] Ecco i re che regnarono nel paese di Edom,
prima che gli Israeliti avessero un re:
Bela,
figlio di Ber;
la sua citt si chiamava Dinaba.
44] Morto Bela,
divenne re al suo posto Iobab,
figlio di Zerach di Bozra.
45] Morto Iobab,
divenne re al suo posto Cusam della regione dei Temaniti.
46] Morto Cusam,
divenne re al suo posto Hadad figlio di Bedad,
il quale sconfisse i Madianiti nei campi di Moab;
la sua citt si chiamava Avit.
47] Morto Hadad,
divenne re al suo posto Saul di Recobt sul fiume.
49] Morto Saul,
divenne re al suo posto Baal-Canan,
figlio di Acbr.
50] Morto Baal-Canan,
divenne re al suo posto Hadad;
la sua citt si chiamava Pai;
sua moglie si chiamava Mechetabl,
figlia di Matred,
figlia di Mezaab.
51] Morto Hadad,
in Edom ci furono capi:
il capo di Timna,
il capo di Alva,
il capo di Ietet.
52] il capo di Oolibama,
il capo di Ela,
il capo di Pinon.

53] il capo di Kenaz,
il capo di Teman,
il capo di Mibzar.
54] il capo di Magdil,
il capo di Iram.
Questi furono i capi di Edom.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 2]
1] Questi sono i figli di Israele:
Ruben,
Simeone,
Levi,
Giuda,
Issacar,
Zabulon.
2] Dan,
Giuseppe,
Beniamino,
Neftali,
Gad e Aser.
3] Figli di Giuda:
Er,
Onan,
Sela;
i tre gli nacquero dalla figlia di Sua la Cananea.
Er,
primogenito di Giuda,
era malvagio agli occhi del Signore,
che perci lo fece morire.
4] Tamar sua nuora gli partor Perez e Zerach.
Totale dei figli di Giuda:
cinque.
5] Figli di Perez:
Chezrn e Caml.
6] Figli di Zerach:
Zimri,
Etan,
Eman,
Calcol e Darda;
in tutto:
cinque.
7] Figli di Carm:
Acar,
che provoc una disgrazia in Israele con la trasgressione dello sterminio.
8] Figli di Etan:
Azaria.
9] Figli che nacquero a Chezrn:
Ieracmel,
Ram e Chelubai.
10] Ram gener Amminadab;
Amminadab gener Nacsn,
capo dei figli di Giuda.
11] Nacsn gener Salma;
Salma gener Booz.
12] Booz gener Obed;
Obed gener Iesse.
13] Iesse gener Eliab il primogenito,
Abinadab,
secondo,
Sima,
terzo.
14] Netanel,
quarto,
Raddai,
quinto.
15] Ozem,
sesto,
Davide,
settimo.
16] Loro sorelle furono:
Zeruia e Abigail.
Figli di Zeruia furono Abisai,
Ioab e Asal:
tre.
17] Abigail partor Amasa,
il cui padre fu Ieter l'Ismaelita.
18] Caleb,
figlio di Chezrn,
dalla moglie Azuba ebbe Ierit.
Questi sono i figli di lei:
Ieser,
Sobab e Ardon.
19] Morta Azuba,
Caleb prese in moglie Efrat,
che gli partor Cur.
20] Cur gener Uri;
Uri gener Bezalel.
21] Dopo Chezrn si un alla figlia di Machir,
padre di Galaad;
egli la spos a sessant'anni ed essa gli partor Segb.
22] Segb gener Iair,
cui appartennero ventitr citt nella regione di Galaad.
23] Ghesur e Aram presero loro i villaggi di Iair con Kenat e le dipendenze:
sessanta citt.
Tutti questi furono figli di Machir,
padre di Galaad.
24] Dopo la morte di Chezrn,
Caleb si un a Efrata,
moglie di suo padre Chezrn,
la quale gli partor Ascr,
padre di Teka.
25] I figli di Ieracmel,
primogenito di Chezrn,
furono Ram il primogenito,
Buna,
Oren,
Achia.
26] Ieracmel ebbe una seconda moglie che si chiamava Atara e fu madre di Onam.
27] I figli di Ram,
primogenita di Ieracmel,
furono Maas,
Iamin ed Eker.
28] I figli di Onam furono Sammai e Iada.
Figli di Sammai:
Nadab e Abisr.
29] La moglie di Abisr si chiamava Abiail e gli partor Acban e Mold.
30] Figli di Nadab furono Seled ed Efraim.
Seled mor senza figli.
31] Figli di Efraim:
Isi;
figli di Isi:
Sesan;
figli di Sesan:
Aclai.
32] Figli di Iada,
fratello di Sammai:
Ieter e Ginata.
Ieter mor senza figli.
33] Figli di Ginata:
Pelet e Zaza.
Questi furono i discendenti di Ieracmel.
34] Sesan non ebbe figli,
ma solo figlie;
egli aveva uno schiavo egiziano chiamato Iarca.
35] Sesan diede in moglie allo schiavo Iarca una figlia,
che gli partor Attai.
36] Attai gener Natan;
Natan gener Zabad;
37] Zabad gener Eflal;
Eflal gener Obed;
38] Obed gener Ieu;
Ieu gener Azaria;
39] Azaria gener Chelez;
Chelez gener Eleasa;
40] Eleasa gener Sismai;
Sismai gener Sallum;
41] Sallum gener Iekamia;
Iekamia gener Elisama.
42] Figli di Caleb,
fratello di Ieracmel,
furono Mesa,
suo primogenito,
che fu padre di Zif;
il figlio di Maresa fu padre di Ebron.
43] Figli di Ebron:
Core,
Tappach,
Rekem e Samai.
44] Samai gener Racam,
padre di Iorkoam;
Rekem gener Sammai.
45] Figlio di Sammai:
Man,
che fu padre di Bet-Zur.
46] Efa,
concubina di Caleb,
partor Caran,
Moza e Gazez;
Caran gener Gazez.
47] Figli di Iadai:
Reghem,
Iotam,
Ghesan,
Pelet,
Efa e Saaf.
48] Maaca,
concubina di Caleb,
partor Seber e Tircana;
49] partor anche Saaf,
padre di Madmanna,
e Seva,
padre di Macbena e padre di Gabaa.
Figlia di Caleb fu Acsa.
50] Questi furono i figli di Caleb.
Ben-Cur,
primogenito di Efrata,
Sobal,
padre di Kiriat-Iearm,
51] Salma,
padre di Betlemme,
Haref,
padre di Bet-Gader.
52] Sobal,
padre di Kiriat-Iearm,
ebbe come figli Reaia,
Cazi e Manacat.

53] Le famiglie di Kiriat-Iearm sono quelle di Ieter,
di Put,
di Suma e di Masra.
Da costoro derivarono quelli di Zorea e di Estal.
54] Figli di Salma:
Betlemme,
i Netofatiti,
Atarot-Bet-Ioab e met dei Manactei e degli Zoreatei.
55] Le famiglie degli scribi che abitavano in Iabz:
i Tireatei,
Simeatei e i Sucatei.
Questi erano Keniti,
discendenti da Cammat della famiglia di Recab.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 3]
1] Questi sono i figli che nacquero a Davide in Ebron:
il primogenito Amnn,
nato da Achinoam di Izrel;
Daniele secondo,
nato da Abigail del Carmelo;
2] Assalonne terzo,
figlio di Maaca figlia di Talmai,
re di Ghesur;
Adonia quarto,
figlio di Agght;
3] Sefata quinto,
nato da Abital;
Itram sesto,
figlio della moglie Egla.
4] Sei gli nacquero in Ebron,
ove egli regn sette anni e sei mesi,
mentre regn trentatr anni in Gerusalemme.
5] I seguenti gli nacquero in Gerusalemme:
Sima,
Sobab,
Natan e Salomone,
ossia quattro figli natigli da Betsabea,
figlia di Ammil;
6] inoltre Ibcar,
Elisama,
Eliflet.
7] Noga,
Nefeg,
Iafia,
8] Elisama,
Eliada ed Eliflet,
ossia nove figli.
9] Tutti costoro furono figli di Davide,
senza contare i figli delle sue concubine.
Tamar era loro sorella.
10] Figli di Salomone:
Roboamo,
di cui fu figlio Abia,
di cui fu figlio Asa,
di cui fu figlio Giosafat,
11] di cui fu figlio Ioram,
di cui fu figlio Acazia,
di cui fu figlio Ioas.
12] di cui fu figlio Amazia,
di cui fu figlio Azaria,
di cui fu figlio Iotam.
13] di cui fu figlio Acaz,
di cui fu figlio Ezechia,
di cui fu figlio Manasse.
14] di cui fu figlio Amn,
di cui fu figlio Giosia.
15] Figli di Giosia:
Giovanni primogenito,
Ioakm secondo,
Sedeca terzo,
Sallum quarto.
16] Figli di Ioakm:
Ieconia,
di cui fu figlio Sedeca.
17] Figli di Ieconia,
il prigioniero:
Sealtil.
18] Malchiram,
Pedaia,
Seneazzar,
Iekamia,
Hosama e Nedabia.
19] Figli di Pedaia:
Zorobabele e Simei.
Figli di Zorobabele:
Mesullam e Anania e Selomt,
loro sorella.
20] Figli di Mesullam:
Casuba,
Oel,
Berechia,
Casadia,
Iusab-Chsed:
cinque figli.
21] Figli di Anania:
Pelatia,
di cui fu figlio Isaia,
di cui fu figlio Refaia,
di cui fu figlio Arnan,
di cui fu figlio Abdia,
di cui fu figlio Secania.
22] Figli di Secania:
Semaia,
Catts,
Igheal,
Barach,
Naaria e Safat:
sei.
23] Figli di Naaria:
Elioenai,
Ezechia e Azrikam:
tre.
24] Figli di Elioenai:
Odavia,
Eliasb,
Pelaia,
Akub,
Giovanni,
Delaia e Anani:
sette.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 4]
1] Figli di Giuda:
Perez,
Chezrn,
Carm,
Cur e Sobal.
2] Reaia figlio di Sobal gener Iacat;
Iacat gener Acumai e Laad.
Queste sono le famiglie degli Zoreatei.
3] Questi furono i figli del padre di Etam:
Izrel,
Isma e Ibdas;
la loro sorella si chiamava Azlelpni.
4] Penuel fu padre di Ghedor;
Ezer fu padre di Cusa.
Questi furono i figli di Cur il primogenito di Efrata padre di Betlemme.
5] Ascr padre di Teka aveva due mogli,
Chelea e Naara.
6] Naara gli partor Acuzzam,
Chefer,
il Temanita e l'Acastarita;
questi furono figli di Naara.
7] Figli di Chelea:
Zeret,
Zocar,
Etnan e Koz.
8] Koz gener Anub,
Azzobeba e le famiglie di Acarch,
figlio di Arum.
9] Iabez fu pi onorato dei suoi fratelli;
sua madre l'aveva chiamato Iabez poich diceva:
첟o l'ho partorito con dolore.
10] Iabez invoc il Dio di Israele dicendo:
첯e tu mi benedicessi e allargassi i miei confini e la tua mano fosse con me e mi tenessi lontano dal male s che io non soffra!.
Dio gli concesse quanto aveva chiesto.
11] Chelub,
fratello di Suca,
gener Mechir,
che fu padre di Eston.
12] Eston gener Bet-Rafa,
Paseach e Techinna,
padre di Ir-Nacas.
Questi sono gli uomini di Reca.
13] Figli di Kenaz:
Otniel e Seraia;
figli di Otniel:
Catat e Meonotai.
14] Meonotai gener Ofra;
Seraia gener Ioab,
padre della valle degli artigiani,
poich erano artigiani.
15] Figli di Caleb,
figlio di Iefunne:
Ir,
Ela e Naam.
Figli di Ela:
Kenaz.
16] Figli di Ieallell:
Zif,
Zifa,
Tiria e Asarl.
17] Figli di Ezra:
Ieter,
Mered,
Efer e Ialon.
Partor Miriam,
Sammai e Isbach,
padre di Estremoa.
18] Sua moglie,
la Giudea,
partor Ieter padre di Ghedor,
Cheber padre di Soco e Iekutil padre di Zanach.
Questi invece sono i figli di Bitia,
figlia del faraone,
che Mered aveva presa in moglie.
19] Figli della moglie Odaia,
sorella di Nacam,
padre di Keila il Garmita e di Estremoa il Maacateo.
20] Figli di Simone:
Ammn,
Rinna,
Ben-Canan e Tilon.
Figli di Ise:
Zochet e Ben-Zochet.
21] Figli di Sela,
figlio di Giuda:
Er padre di Leca,
Laada padre di Maresa,
e le famiglie dei lavoratori del bisso in Bet-Asba.
22] Iokim e la gente di Cozeba,
Ioas e Saraf,
che dominarono in Moab e poi tornarono in Betlemme.
Ma si tratta di fatti antichi.
23] Erano vasai e abitavano a Netaim e a Ghedera;
abitavano la con il re,
al suo servizio.
24] Figli di Simeone:
Nemul,
Iamin,
Iarib,
Zerach,
Saul.
25] di cui fu figlio Sallum,
di cui fu figlio Mibsam,
di cui fu figlio Misma.
26] Figli di Misma:
Cammul,
di cui fu figlio Zaccur,
di cui fu figlio Simei.
27] Simei ebbe sedici figli e sei figlie,
ma i suoi fratelli ebbero pochi figli;
le loro famiglie non si moltiplicarono come quelle dei discendenti di Giuda.
28] Si stabilirono in Bersabea,
in Molada,
in Cazar-Sual.
29] in Bila,
in Ezem,
in Tolad.
30] in Betuel,
in Corma,
in Ziklag.
31] in Bet-Marcabt,
in Cazar-Susm,
in Bet-Bire e in Saaraim.
Queste furono le loro citt fino al regno di Davide.
32] Loro villaggi erano Etam,
Ain,
Rimmn,
Tochen e Asan:
cinque citt 33] e tutti i villaggi dei loro dintorni fino a Baal.
Questa era la loro sede e questi i loro nomi nei registri genealogici.
34] Mesobab,
Iamlech,
Iosa figlio di Amasia.
35] Gioele,
Ieu figlio di Iosibia,
figlio di Seraia,
figlio di Asil.
36] Elioenai,
Iaakba,
Iesocaia,
Asaia,
Adil,
Iesimil,
Benaia,
37] Ziza figlio di Sifei,
figlio di Allon,
figlio di Iedaia,
figlio di Simr,
figlio di Semaia.
38] Questi,
elencati per nome,
erano capi nelle loro famiglie;
i loro casati si estesero molto.
39] Andarono verso l'ingresso di Ghedor fino a oriente della valle in cerca di pascoli per i greggi.
40] Trovarono pascoli pingui e buoni;
la regione era estesa,
tranquilla e quieta.
Prima vi abitavano i discendenti di Cam.
41] Ma gli uomini di cui sono stati elencati i nomi,
al tempo di Ezechia,
re di Giuda,
assalirono e sbaragliarono le tende di Cam e i Meuniti,
che si trovavano la;
li votarono allo sterminio,
che durato fino ad oggi,
e ne occuparono il posto poich era ricco di pascoli per i greggi.
42] Alcuni di loro,
fra i discendenti di Simeone,
andarono sulle montagne di Seir:
cinquecento uomini,
guidati da Pelatia,
Nearia,
Refaia e Uzzil,
figli di Ise.
43] Eliminarono i superstiti degli Amaleciti e si stabilirono la fino ad oggi.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 5]
1] Figli di Ruben,
primogenito di Israele.
Egli era il primogenito,
ma,
poich aveva profanato il letto del padre,
la primogenitura fu assegnata ai figli di Giuseppe,
figlio d'Israele.
Ma nella registrazione non si tenne conto della primogenitura.
2] perch Giuda ebbe il sopravvento sui fratelli,
essendo il capo un suo discendente;
tuttavia la primogenitura appartiene a Giuseppe.
3] Figli di Ruben,
primogenito di Israele:
Enoch,
Pallu,
Chezrn e Carmi.
4] Figli di Gioele:
Semaia,
di cui fu figlio Gog,
di cui fu figlio Simei,
5] di cui fu figlio Mica,
di cui fu figlio Reaia,
di cui fu figlio Baal,
6] di cui fu figlio Beera,
che fu deportato nella deportazione di Tiglat-Pilezer,
re d'Assiria;
egli era il capo dei Rubeniti.
7] Suoi fratelli,
secondo le loro famiglie,
come sono iscritti nelle genealogie,
furono:
primo Ieiel,
quindi Zaccaria 8] e Bela figlio di Azaz,
figlio di Sema,
figlio di Gioele,
che dimorava in Aroer e fino al Nebo e a Baal-Men.
9] A oriente si estendevano fra l'inizio del deserto che va dal fiume Eufrate in qua,
perch i loro greggi erano numerosi nel paese di Galaad.
10] Al tempo di Saul mossero guerra agli Agarni;
caduti questi nelle loro mani,
essi si stabilirono nelle loro tende su tutta la parte orientale di Galaad.
11] I figli di Gad dimoravano di fronte nella regione di Basan fino a Salca.
12] Gioele,
il capo,
Safam,
secondo,
quindi Iaanai e Safat in Basan.
13] Loro fratelli,
secondo i loro casati,
furono Michele,
Mesullam,
Seba,
Iorai,
Iaacan,
Zia ed Eber:
sette.
14] Costoro erano figli di Abicail,
figlio di Cur,
figlio di Iarach,
figlio di Galaad,
figlio di Michele,
figlio di Iesisai,
figlio di Iacdo,
figlio di Buz.
15] Ach,
figlio di Abdil,
figlio di Guni,
era il capo del loro casato.
16] Dimoravano in Galaad e in Basan e nelle loro dipendenze e in tutti i pascoli di Saron fino ai loro estremi confini.
17] Tutti costoro furono registrati negli elenchi genealogici di Iotam re di Giuda e al tempo di Geroboamo,
re di Israele.
18] I figli di Ruben,
i Gaditi e met della trib di Manasse,
gente valorosa,
armata di scudo e di spada,
tiratori di arco ed esperti della guerra,
potevano uscire in campo in quarantaquattromilasettecentosessanta.
19] Essi attaccarono gli Agarni,
Ietur,
Nafis e Nodab.
20] Essi furono aiutati contro costoro,
perch durante l'assalto si erano rivolti a Dio,
che li aiut per la loro fiducia in lui e cos gli Agarni e tutti i loro alleati furono consegnati nelle loro mani.
21] Essi razziarono il bestiame degli Agarni:
cinquantamila cammelli,
duecentocinquantamila pecore,
duemila asini e centomila persone.
22] poich numerosi furono i feriti a morte,
dato che la guerra era voluta da Dio.
I vincitori si stabilirono nei territori dei vinti fino alla deportazione.
23] I figli di met della trib di Manasse abitavano dalla regione di Basan a Baal-Ermon,
a Senir e al monte Ermon;
essi erano numerosi.
24] Questi sono i capi dei loro casati:
Efer,
Isi,
Elil,
Azril,
Geremia,
Odava e Iacdil,
uomini valorosi e famosi,
capi dei loro casati.
25] Ma furono infedeli al Dio dei loro padri,
prostituendosi agli dei delle popolazioni indigene,
che Dio aveva distrutte davanti a essi.
26] Il Dio di Israele eccit lo spirito di Pul re d'Assiria,
cio lo spirito di Tiglat-Pilezer re d'Assiria,
che deport i Rubeniti,
i Gaditi e met della trib di Manasse;
li condusse in Chelach,
presso Cabr,
fiume del Gozan,
ove rimangono ancora.
27Figli di Levi:
Gherson,
Keat e Merari.
28] Figli di Keat:
Amram,
Isear,
Ebron e Uzzil.
29] Figli di Amram:
Aronne,
Mose e Maria.
Figli di Aronne:
Nadab,
Abu,
Eleazaro e Itamar.
30] Eleazaro gener Pincas;
Pincas gener Abisua;
31] Abisua gener Bukki;
Bukki gener Uzzi;
32] Uzzi gener Zerachia;
Zerachia gener Merait;
33] Merait gener Amaria;
Amaria gener Achitb;
34] Achitb gener Zadok;
Zadok gener Achimaaz;
35] Achimaaz gener Azaria;
Azaria gener Giovanni;
36] Giovanni gener Azaria,
che fu sacerdote nel tempio costruito da Salomone in Gerusalemme.
37] Azaria gener Amaria;
Amaria gener Achitb;
38] Achitb gener Zadok;
Zadok gener Sallum;
39] Sallum gener Chelkia;
Chelkia gener Azaria;
40] Azaria gener Seraia;
Seraia gener Iozadak.
41] Iozadak part quando il Signore,
per mezzo di Nabucodonosor,
fece deportare Giuda e Gerusalemme.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 6]
1] Figli di Levi:
Gherson,
Keat e Merari.
2] Questi sono i nomi dei figli di Gherson:
Libni e Simei.
3] Figli di Keat:
Amram,
Izear,
Ebron e Uzzil.
4] Figli di Merari:
Macli e Musi;
queste sono le famiglie di Levi secondo i loro casati.
5] Gherson ebbe per figlio Libni,
di cui fu figlio Iacat,
di cui fu figlio Zimma.
6] di cui fu figlio Ioach,
di cui fu figlio Iddo,
di cui fu figlio Zerach,
di cui fu figlio Ieotrai.
7] Figli di Keat:
Amminadab,
di cui fu figlio Core,
di cui fu figlio Assir.
8] di cui fu figlio Elkana,
di cui fu figlio Abiasaf,
di cui fu figlio Assir.
9] di cui fu figlio Tacat,
di cui fu figlio Uril,
di cui fu figlio Ozia,
di cui fu figlio Saul.
10] Figli di Elkana:
Amasai e Achimt.
11] di cui fu figlio Elkana,
di cui fu figlio Sufai,
di cui fu figlio Nacat.
12] di cui fu figlio Eliab,
di cui fu figlio Ierocam,
di cui fu figlio Elkana.
13] Figli di Samuele:
Gioele primogenito e Abia secondo.
14] Figli di Merari:
Macli,
di cui fu figlio Libni,
di cui fu figlio Simei,
di cui fu figlio Uzza.
15] di cui fu figlio Simea,
di cui fu figlio Aggha,
di cui fu figlio Asaia.
16] Ecco coloro ai quali Davide affid la direzione del canto nel tempio dopo che l'arca aveva trovato una sistemazione.
17] Essi esercitarono l'ufficio di cantori davanti alla Dimora della tenda del convegno finch Salomone non costru il tempio in Gerusalemme.
Nel servizio si attenevano alla regola fissata per loro.
18] Questi furono gli incaricati e questi i loro figli.
Dei Keatiti:
Eman il cantore,
figlio di Gioele,
figlio di Samuele.
19] figlio di Elkana,
figlio di Ierocam,
figlio di Elil,
figlio di Toach.
20] figlio di Zuf,
figlio di Elkana,
figlio di Macat,
figlio di Amasai.
21] figlio di Elkana,
figlio di Gioele,
figlio di Azaria,
figlio di Sofonia.
22] figlio di Tacat,
figlio di Assir,
figlio di Abiasaf,
figlio di Core.
23] figlio di Izear,
figlio di Keat,
figlio di Levi,
figlio di Israele.
24] Suo collega era Asaf,
che stava alla sua destra:
Asaf,
figlio di Berechia,
figlio di Simea.
25] figlio di Michele,
figlio di Baasea,
figlio di Malchia.
26] figlio di Etni,
figlio di Zerach,
figlio di Adaia.
27] figlio di Etan,
figlio di Zimma,
figlio di Simei,
28] figlio di Iacat,
figlio di Gherson,
figlio di Levi.
29] I figli di Merari,
loro colleghi,
che stavano alla sinistra,
erano Etan,
figlio di Kisi,
figlio di Abdi,
figlio di Malluch.
30] figlio di Casabia,
figlio di Amasia,
figlio di Chilkia.
31] figlio di Amsi,
figlio di Bani,
figlio di Semer.
32] figlio di Macli,
figlio di Musi,
figlio di Merari,
figlio di Levi.
33] I loro colleghi leviti,
erano addetti a ogni servizio della Dimora nel tempio.
34] Aronne e i suoi figli presentavano le offerte sull'altare dell'olocausto e sull'altare dell'incenso,
curavano tutto il servizio nel Santo dei santi e compivano il sacrificio espiatorio per Israele secondo quanto aveva comandato Mose,
servo di Dio.
35] Questi sono i figli di Aronne:
Eleazaro,
di cui fu figlio Pincas,
di cui fu figlio Abisua.
36] di cui fu figlio Bukki,
di cui fu figlio Uzzi,
di cui fu figlio Zerachia.
37] di cui fu figlio Merait,
di cui fu figlio Amaria,
di cui fu figlio Achitb.
38] di cui fu figlio Zadok,
di cui fu figlio Achimaaz.
39] Queste sono le loro residenze,
secondo le loro circoscrizioni nei loro territori.
Ai figli di Aronne della famiglia dei Keatiti,
che furono sorteggiati per primi.
40] fu assegnata Ebron nel paese di Giuda con i pascoli vicini,
41] ma il territorio della citt e i suoi villaggi furono assegnati a Caleb,
figlio di Iefunne.
42] Ai figli di Aronne furono assegnate Ebron,
citt di rifugio,
Libna con i pascoli,
Iattir,
Estremoa con i pascoli.
43] Chilez con i pascoli,
Debir con i pascoli.
44] Asan con i pascoli,
Bet-Smes con i pascoli 45] e,
nella trib di Beniamino,
Gheba con i pascoli,
Almet con i pascoli,
Anatt con i pascoli.
Totale:
tredici citt con i loro pascoli.
46] Agli altri figli di Keat,
secondo le loro famiglie,
furono assegnate in sorte dieci citt prese dalla trib di Efraim,
dalla trib di Dan e da met della trib di Manasse.
47] Ai figli di Gherson,
secondo le loro famiglie,
furono assegnate tredici citt prese dalla trib di Issacar,
dalla trib di Aser,
dalla trib di Neftali e dalla trib di Manasse in Basan.
48] Ai figli di Merari,
secondo le loro famiglie,
furono assegnate in sorte dodici citt prese dalla trib di Ruben,
dalla trib di Gad e dalla trib di Zabulon.
49] Gli Israeliti assegnarono ai leviti queste citt con i pascoli.
50] Le suddette citt prese dalle trib dei figli di Giuda,
dei figli di Simeone e dei figli di Beniamino,
le assegnarono in sorte dando loro il relativo nome.
51] Alle famiglie dei figli di Keat furono assegnate in sorte citt appartenenti alla trib di Efraim.
52] Assegnarono loro Sichem citt di rifugio,
con i suoi pascoli,
sulle montagne di Efraim,
Ghezer con i pascoli.

53] Iokmeam con i pascoli,
Beti-Corn con pascoli.
54] Aialn con i pascoli,
Gat-Rimmn con i pascoli 55] e,
da met della trib di Manasse,
Taanach con i pascoli,
Ibleam con i pascoli.
Le suddette citt erano per la famiglia degli altri figli di Keat.
56] Ai figli di Gherson,
secondo le loro famiglie assegnarono in sorte dalla met della trib di Manasse:
Golan in Basan con i pascoli e Asart con i pascoli;
57] dalla trib di Issacar:
Kedes con i pascoli,
Daberat con i pascoli.
58] Iarmut con i pascoli e Anem con i pascoli;
59] dalla trib di Aser:
Masal con i pascoli,
Abdon con i pascoli.
60] Cukok con i pascoli e Recob con i pascoli;
61] dalla trib di Neftali:
Kedes di Galilea con i pascoli,
Cammn con i pascoli e Kiriataim con i pascoli.
62] Agli altri figli di Merari della trib di Zabulon furono assegnate:
Rimmn con i pascoli e Tabor con i pascoli;
63] oltre il Giordano di Gerico,
a oriente del Giordano,
dalla trib di Ruben:
Bezer nel deserto con i pascoli,
Iaza con i pascoli.
64] Kedemt con i pascoli,
Mefaat con i pascoli;
65] della trib di Gad:
Ramot di Galaad con i pascoli,
Macanaim con i pascoli.
66] -81-Chesbon con i pascoli e Iazer con i pascoli.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 7]
1] Figli di Issacar:
Tola,
Pua,
Iasub,
Simron:
quattro.
2] Figli di Tola:
Uzzi,
Refaia,
Ieril.
Iacmai,
Ibsam,
Samuele,
capi dei casati di Tola,
uomini valorosi.
Nel censimento al tempo di Davide il loro numero era di ventiduemilaseicento.
3] Figli di Uzzi:
Izrachia.
Figli di Izrachia:
Michele,
Abdia,
Gioele,
Issia:
cinque,
tutti capi.
4] Secondo il censimento,
eseguito per casati,
avevano trentaseimila uomini nelle loro schiere armate per la guerra,
poich abbondavano di mogli e di figli.
5] I loro fratelli,
appartenenti a tutti i clan di Issacar,
uomini valorosi,
nel censimento erano ottantasettemila in tutto.
6] Figli di Beniamino:
Bela,
Beker e Iedail;
tre.
7] Figli di Bela:
Ezbon,
Uzzi,
Uzzil,
Ierimot,
Iri,
cinque capi dei loro casati,
uomini valorosi;
ne furono censiti ventiduemilatrentaquattro.
8] Figli di Beker:
Zemira,
Ioas,
Eliezer,
Elioenai,
Omri,
Ieremt,
Abia,
Anatt e Almet;
tutti costoro erano figli di Beker.
9] Il loro censimento,
eseguito secondo le loro genealogie in base ai capi dei loro casati,
indic ventimiladuecento uomini valorosi.
10] Figli di Iedail:
Bilan.
Figli di Bilan:
Ieus,
Beniamino,
Eud,
Kenaana,
Zetan,
Tarss e Achisacar.
11] Tutti questi erano figli di Iedail,
capi dei loro casati,
uomini valorosi,
in numero di diciassettemiladuecento,
pronti per una spedizione militare e per combattere.
12] Suppim e Cuppim,
figli di Ir;
Cusim,
figlio di Acher.
13] Figli di Neftali:
Iacazil,
Guni,
Iezer e Sallum,
figli di Bila.
14] Figli di Manasse:
Asriel.
.
.
,
quelli che gli aveva partoriti la concubina aramea:
Machir,
padre di Galaad.
15] Machir prese una moglie per Cuppim e Suppim;
sua sorella si chiamava Maaca.
Il secondo figlio si chiamava Zelofcad;
Zelofcad aveva figlie.
16] Maaca,
moglie di Machir,
partor un figlio che chiam Peres,
mentre suo fratello si chiamava Seres;
suoi figli erano Ulam e Rekem.
17] Figli di Ulam:
Bedan.
Questi furono i figli di Galaad,
figlio di Machir,
figlio di Manasse.
18] La sua sorella Ammolket partor Iseod,
Abiezer e Macla.
19] Figli di Semida furono Achian,
Seken,
Likchi e Aniam.
20] Figli di Efraim:
Sutlach,
di cui fu figlio Bered,
di cui fu figlio Tacat,
di cui fu figlio Eleada,
di cui fu figlio Tacat.
21] di cui fu figlio Zabad,
di cui furono figli Sutlach,
Ezer ed Elead,
uccisi dagli uomini di Gat,
indigeni della regione,
perch erano scesi a razziarne il bestiame.
22] Il loro padre Efraim li pianse per molti giorni e i suoi fratelli vennero per consolarlo.
23] Quindi si un alla moglie che rimase incinta e partor un figlio che il padre chiam Beria,
perch nato con la sventura in casa.
24] Figlia di Efraim fu Seera,
la quale edific Bet-Corn inferiore e superiore e Uzen-Seera.
25] Suo figlio fu anche Refach,
di cui fu figlio Resef,
di cui fu figlio Telach,
di cui fu figlio Tacan.
26] di cui fu figlio Laadan,
di cui fu figlio Amid,
di cui fu figlio Elisama.
27] di cui fu figlio Nun,
di cui fu figlio Giosue.
28] Loro proprieta e loro domicilio furono Betel con le dipendenze,
a oriente Naaran,
a occidente Ghezer con le dipendenze,
Sichem con le dipendenze fino ad Aiia con le dipendenze.
29] Appartenevano ai figli di Manasse:
Beisan con le dipendenze,
Taanach con le dipendenze e Dor con le dipendenze.
In queste localita abitavano i figli di Giuseppe,
figlio di Israele.
30] Figli di Aser:
Imna,
Isva,
Isvi,
Beria e Serach loro sorella.
31] Figli di Beria:
Cheber e Malchiel,
padre di Birzait.
32] Cheber gener Iaflet,
Semer,
Cotam e Sua loro sorella.
33] Figli di Iaflet:
Pasach,
Bimeal e Asvat;
questi furono i figli di Iaflet.
34] Figli di Semer suo fratello:
Roga,
Cubba e Aram.
35] Figli di Chelem suo fratello:
Zofach,
Imna,
Seles e Amal.
36] Figli di Zofach:
Such,
Carnefer,
Sual,
Beri,
Imra.
37] Bezer,
Od,
Samma,
Silsa,
Itran e Beera.
38] Figli di Ieter:
Iefunne,
Pispa e Ara.
39] Figli di Ulla:
Arach,
Caniel e Rizia.
40] Tutti costoro furono figli di Aser,
capi di casati,
uomini scelti e valorosi,
capi tra i principi.
Nel loro censimento,
eseguito in base alla capacita militare,
risult il numero ventiseimila.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 8]
1] Beniamino gener Bela suo primogenito,
Asbel secondo,
Achiram terzo.
2] Noca quarto e Rafa quinto.
3] Bela ebbe i figli Addar,
Ghera padre di Ecud.
4] Abisua,
Naaman,
Acoach,
5] Ghera,
Sepufan e Curam.
6] Questi furono i figli di Ecud,
che erano capi di casati fra gli abitanti di Gheba e che furono deportati in Manacat.
7] Naaman,
Achia e Ghera,
che li deport e gener Uzza e Achiud.
8] Sacaraim ebbe figli nei campi di Moab,
dopo aver ripudiato le mogli Cusim e Baara.
9] Da Codes,
sua moglie,
gener Iobab,
Zibia,
Mesa,
Melcam.
10] Jeus,
Sachia e Mirma.
Questi furono i suoi figli,
capi di casati.
11] Da Cusim gener Abitb ed Elpaal.
12] Figli di Elpaal:
Eber,
Miseam e Semed,
che costru Ono e Lidda con le dipendenze.
13] Beria e Sema,
che furono capi di casati fra gli abitanti di Aialon,
misero in fuga gli abitanti di Gat.
14] Loro fratelli:
Sasak e Ieremt.
15] Zebadia,
Arad,
Ader.
16] Michele,
Ispa e Ioca erano figli di Beria.
17] Zebadia,
Mesullam,
Chizki,
Cheber.
18] Ismerai,
Izlia e Iobab erano figli di Elpaal.
19] Iakim,
Zikri,
Zabdi.
20] Elienai,
Silletai,
Elil.
21] Adaia,
Beraia e Simrat erano figli di Simei.
22] Ispan,
Eber,
Eliel.
23] Abdon,
Zikri,
Canan.
24] Anania,
Elam,
Antotia,
25] Ifdia e Penul erano figli di Sasak.
26] Samserai,
Secaria,
Atalia.
27] Iaaresia,
Elia e Zikri erano figli di Ierocam.
28] Questi erano capi di casati,
secondo le loro genealogie;
essi abitavano in Gerusalemme.
29] In Gabaon abitava il padre di Gabaon;
sua moglie si chiamava Maaca;
30] il primogenito era Abdon,
poi Zur,
Kis,
Baal,
Ner,
Nadab.
31] Ghedor,
Achio,
Zeker e Miklt.
32] Miklt gener Simea.
Anche costoro abitavano in Gerusalemme accanto ai fratelli.
33] Ner gener Kis;
Kis gener Saul;
Saul gener Ginata,
Malkisa,
Abinadab e Is-Baal.
34] Figlio di Ginata fu Merib-Baal;
Merib-Baal gener Mica.
35] Figli di Mica:
Piton,
Melech,
Tarea e Acaz.
36] Acaz gener Ioadda;
Ioadda gener Almet,
Azmavet e Zimr;
Zimr gener Moza.
37] Moza gener Binea,
di cui fu figlio Refaia,
di cui fu figlio Eleasa,
di cui fu figlio Azel.
38] Azel ebbe sei figli,
che si chiamavano Azrikam,
Bocru,
Ismaele,
Searia,
Abdia e Canan;
tutti questi erano figli di Azel.
39] Figli di Esek suo fratello:
Ulam suo primogenito,
Ieus secondo,
Eliflet terzo.
40] I figli di Ulam erano uomini valorosi e tiratori di arco.
Ebbero numerosi figli e nipoti:
centocinquanta.
Tutti questi erano discendenti di Beniamino.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 9]
1] Tutti gli Israeliti furono registrati per genealogie e iscritti nel libro dei re di Israele e di Giuda;
per le loro colpe furono deportati in Babilonia.
2] I primi abitanti che si erano ristabiliti nelle loro proprieta,
nelle loro citt,
erano Israeliti,
sacerdoti,
leviti e oblati.
3] In Gerusalemme abitavano figli di Giuda,
di Beniamino,
di Efraim e di Manasse.
4] Figli di Giuda:
Utai,
figlio di Ammiud,
figlio di Omri,
figlio di Imri,
figlio di Bani dei figli di Perez,
figlio di Giuda.
5] Dei Siloniti:
Asaia il primogenito e i suoi figli.
6] Dei figli di Zerach:
Ieul e seicentonovanta suoi fratelli.
7] Dei figli di Beniamino:
Sallu figlio di Mesullam,
figlio di Odavia,
figlio di Assenua.
8] Ibnia,
figlio di Ierocam,
Ela,
figlio di Uzzi,
figlio di Micri,
e Mesullam,
figlio di Sefatia,
figlio di Reuel,
figlio di Ibnia.
9] I loro fratelli,
secondo le loro genealogie,
erano novecentocinquantasei;
tutti costoro erano capi delle loro famiglie.
10] Dei sacerdoti:
Iedaia,
Ioarib,
Iachin 11] e Azaria,
figlio di Chelkia,
figlio di Mesullam,
figlio di Zadok,
figlio di Merait,
figlio di Achitb,
capo del tempio.
12] Adaia,
figlio di Ierocam,
figlio di Pascur,
figlio di Malchia,
e Maasai,
figlio di Adil,
figlio di Iaczra,
figlio di Mesullam,
figlio di Mesillemit,
figlio di Immer.
13] I loro fratelli,
capi dei loro casati,
erano millesettecentosessanta,
uomini abili in ogni lavoro per il servizio del tempio.
14] Dei Leviti:
Semaia,
figlio di Cassub,
figlio di Azrikam,
figlio di Casabia dei figli di Merari.
15] Bakbakar,
Cheresh,
Galal,
Mattania,
figlio di Mica,
figlio di Zikri,
figlio di Asaf.
16] Abdia,
figlio di Semaia,
figlio di Galal,
figlio di Idutun,
e Berechia,
figlio di Asa,
figlio di Elkana,
che abitava nei villaggi dei Netofatiti.
17] Dei portieri:
Sallum,
Akkub,
Talmon,
Achiman e i loro fratelli.
Sallum era il capo 18] e sta fino ad oggi alla porta del re a oriente.
Costoro erano i portieri degli accampamenti dei figli di Levi:
19] Sallum figlio di Kore,
figlio di Ebiasaf,
figlio di Korach,
e i suoi fratelli,
i Korachiti,
della casa di suo padre,
attendevano al servizio liturgico;
erano custodi della soglia della tenda;
i loro padri custodivano l'ingresso nell'accampamento del Signore.
20] Pincas,
figlio di Eleazaro,
prima era loro capo - il Signore sia con lui! -.
21] Zaccaria,
figlio di Meselemia,
custodiva la porta della tenda del convegno.
22] Tutti costoro,
scelti come custodi della soglia,
erano duecentododici;
erano iscritti nelle genealogie nei loro villaggi.
Li avevano stabiliti nell'ufficio per la loro fedelta Davide e il veggente Samuele.
23] Essi e i loro figli avevano la responsabilita delle porte nel tempio,
cio nella casa della tenda.
24] C'erano portieri ai quattro lati:
oriente,
occidente,
settentrione e meridione.
25] I loro fratelli,
che abitavano nei loro villaggi,
talvolta dovevano andare con loro per sette giorni.
26] Poich erano sempre in funzione,
quei quattro capiportieri - essi erano leviti - controllavano le stanze e i tesori del tempio.
27] Alloggiavano intorno al tempio,
perch a loro incombeva la sua custodia e la sua apertura ogni mattina.
28] Di essi alcuni controllavano gli arredi liturgici,
che contavano quando li portavano dentro e quando li riportavano fuori.
29] Alcuni erano incaricati degli arredi,
di tutti gli oggetti del santuario,
della farina,
del vino,
dell'olio e degli aromi.
30] Alcuni figli dei sacerdoti preparavano le sostanze aromatiche per i profumi.
31] Il levita Mattatia,
primogenito di Sallum il Korachita,
per la sua fedelta era incaricato di ci che si preparava nei tegami.
32] Tra i figli dei Keatiti,
alcuni loro fratelli badavano ai pani dell'offerta da disporre ogni sabato.
33] Questi erano i cantori,
capi di casati levitici;
liberi da altri compiti,
abitavano nelle stanze del tempio,
perch giorno e notte erano in attivita.
34] Questi erano i capi delle famiglie levitiche secondo le loro genealogie;
essi abitavano in Gerusalemme.
35] In Gabaon abitavano il padre di Gabaon,
Ieiel,
la cui moglie si chiamava Maaca.
36] Suo figlio primogenito era Abdon,
quindi Zur,
Kis,
Baal,
Ner,
Nadab.
37] Ghedor,
Achio,
Zaccaria e Miklt.
38] Miklt gener Simeam.
Anch'essi abitavano in Gerusalemme con i fratelli,
di fronte a loro.
39] Ner gener Kis;
Kis gener Saul;
Saul gener Ginata,
Malchisa,
Abinadab e Is-Baal.
40] Figlio di Ginata:
Merib-Baal;
Merib-Baal gener Mica.
41] Figli di Mica:
Piton,
Melek e Tacrea.
42] Acaz gener Iaara;
Iaara gener Almet,
Azmavet e Zimr;
Zimr gener Moza.
43] Moza gener Binea,
di cui fu figlio Refaia,
di cui fu figlio Eleasa,
di cui fu figlio Azel.
44] Azel ebbe sei figli,
che si chiamavano Azrikam,
Bocru,
Ismaele,
Searia,
Abdia e Canan;
questi erano figli di Azel.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 10]
1] I Filistei attaccarono Israele;
gli Israeliti fuggirono davanti ai Filistei e caddero,
colpiti a morte,
sul monte Gelboe.
2] I Filistei inseguirono molto da vicino Saul e i suoi figli e uccisero Ginata,
Abinadab e Malchisa,
figli di Saul.
3] La battaglia si rivers tutta su Saul;
sorpreso dagli arcieri,
fu ferito da tali tiratori.
4] Allora Saul disse al suo scudiero:
첧rendi la spada e trafiggimi;
altrimenti verranno quei non circoncisi e infieriranno contro di me.
Ma lo scudiero,
in preda a forte paura,
non volle.
Saul allora,
presa la spada,
vi si gett sopra.
5] Anche lo scudiero,
visto che Saul era morto,
si gett sulla spada e mor.
6] Cos fin Saul con i tre figli;
tutta la sua famiglia per insieme.
7] Quando tutti gli Israeliti della valle constatarono che i loro erano fuggiti e che erano morti Saul e i suoi figli,
abbandonarono le loro citt e fuggirono.
Vennero i Filistei e vi si insediarono.
8] Il giorno dopo i Filistei andarono a spogliare i cadaveri e trovarono Saul e i suoi figli che giacevano sul monte Gelboe.
9] Lo spogliarono asportandogli il capo e le armi;
quindi inviarono per tutto il paese filisteo ad annunziare la vittoria ai loro idoli e al popolo.
10] Depositarono le sue armi nel tempio del loro dio;
il teschio l'inchiodarono nel tempio di Dagon.
11] Quando gli abitanti di Iabes vennero a sapere ci che i Filistei avevano fatto a Saul.
12] tutti i loro guerrieri andarono a prelevare il cadavere di Saul e i cadaveri dei suoi figli e li portarono in Iabes;
seppellirono le loro ossa sotto la quercia in Iabes,
quindi digiunarono per sette giorni.
13] Cos Saul mor a causa della sua infedelta al Signore,
perch non ne aveva ascoltato la parola e perch aveva evocato uno spirito per consultarlo.
14] Non aveva consultato il Signore;
per questo il Signore lo fece morire e trasfer il regno a Davide figlio di Iesse.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 11]
1] Tutti gli Israeliti si raccolsero intorno a Davide in Ebron e gli dissero:
첚cco noi siamo tue ossa e tua carne.
2] Anche prima,
quando regnava Saul,
tu guidavi nei movimenti le truppe di Israele.
Inoltre il Signore tuo Dio ti ha detto:
Tu pascerai il mio popolo,
Israele;
tu sarai capo del mio popolo Israele.
3] Tutti gli anziani di Israele si presentarono al re in Ebron.
Davide concluse con loro un'alleanza in Ebron davanti al Signore.
Con l'unzione consacrarono Davide re su Israele,
secondo la parola pronunziata dal Signore per mezzo di Samuele.
4] Davide con tutto Israele marci contro Gerusalemme,
cio Gebus,
ove c'erano i Gebusei,
abitanti del paese.
5] Ma gli abitanti di Gebus dissero a Davide:
첰u qui non entrerai.
Ma Davide prese la cittadella di Sion,
che la citt di Davide.
6] Davide aveva detto:
첖hi colpira per primo i Gebusei diventera capo e principe.
Sal per primo Ioab,
figlio di Zeruia,
che divenne cos capo.
7] Davide si stabil nella cittadella,
che perci fu chiamata citt di Davide.
8] Egli fortific la citt tutt'intorno,
dal Millo per tutto il suo perimetro;
Ioab restaur il resto della citt.
9] Davide cresceva sempre pi in potenza e il Signore degli eserciti era con lui.
10] Questi sono i capi dei prodi di Davide,
che si erano affermati con il valore nel suo regno e che,
insieme con tutto Israele,
lo avevano costituito re,
secondo la parola del Signore nei riguardi di Israele.
11] Ecco l'elenco dei prodi di Davide:
Iasobeam figlio di un Cacmonita,
capo dei Tre;
egli brand la lancia su trecento vittime in una sola volta.
12] Dopo di lui c'era Eleazaro figlio di Dodo,
l'Acochita;
era uno dei tre prodi.
13] Egli fu con Davide in Pas-Dammim.
I Filistei vi si erano riuniti per combattere;
c'era un campo pieno di orzo.
La truppa fugg di fronte ai Filistei.
14] Egli allora si appost in mezzo al campo,
lo difese e sconfisse i Filistei;
cos il Signore oper una grande vittoria.
15] Scesero tre dei trenta capi sulla roccia presso Davide,
nella fortezza di Adullam;
il campo dei Filistei si estendeva nella valle di Rfaim.
16] Davide era nella fortezza,
mentre un presidio di Filistei era in Betlemme.
17] Davide ebbe un desiderio che espresse a parole:
첧otessi bere l'acqua della cisterna che sta alla porta di Betlemme!.
18] I tre attraversarono il campo dei Filistei,
attinsero l'acqua dalla cisterna che era alla porta di Betlemme e la portarono a Davide,
ma egli non volle berla;
la vers in libazione al Signore.
19] Egli disse:
첤i guardi il mio Dio dal compiere una cosa simile.
Dovrei bere il sangue di quegli uomini insieme con la loro vita? Difatti l'hanno portata a rischio della propria vita.
Non volle berla.
Tali gesta compirono i tre prodi.
20] Abisai fratello di Ioab era capo dei Trenta.
Egli brand la lancia contro trecento vittime e cos divenne famoso fra i Trenta.
21] Fu stimato doppiamente fra i Trenta;
divenne loro capo,
ma non giunse ad eguagliare i Tre.
22] Benaia,
da Kabzel,
era figlio di Ioiada,
uomo valoroso e pieno di prodezze.
Egli uccise i due figli di Aril di Moab;
inoltre,
sceso in una cisterna in un giorno di neve,
vi uccise un leone.
23] Egli uccise anche un Egiziano alto cinque cubiti,
il quale aveva in mano una lancia come un subbio di tessitore;
gli and incontro con un bastone,
strapp la lancia dalla mano dell'Egiziano e lo uccise con la stessa lancia.
24] Tale gesta comp Benaia,
figlio di Ioiada;
egli divenne famoso fra i trenta prodi.
25] Fra i Trenta fu molto stimato,
ma non giunse a eguagliare i Tre.
Davide lo mise a capo della sua guardia del corpo.
26] Ecco i prodi valorosi:
Asal fratello di Ioab,
Elcanan figlio di Dodo,
di Betlemme.
27] Sammt di Charod,
Chelez di Pelet.
28] Ira figlio di Ikkes di Teka,
Abizer di Anatt,
29] Sibbekai di Cusa,
Ilai di Acoch.
30] Macrai di Netofa,
Cheled figlio di Baana,
di Netofa.
31] Itai figlio di Ribai,
di Gabaa dei figli di Beniamino,
Benaia di Piraton.
32] Curai di Nacale-Gaas,
Abiel di Arbot.
33] Azmavet di Bacurm,
Eliacba di Saalbon.
34] Iasen di Gun,
Ginata figlio di Saghe,
di Charar.
35] Achiam figlio di Sacar,
di Carar,
Eliflet figlio di Ur.
36] Efer di Mechera,
Achia di Pelon,
37] Chezro del Carmelo,
Naarai figlio di Ezbai.
38] Gioele fratello di Natan,
Mibcar figlio di Agri.
39] Zelek l'Ammonita,
Nacrai di Berot,
scudiero di Ioab figlio di Zeruia.
40] Ira di Ieter,
Gareb di Ieter.
41] Uria l'Hittita,
Zabad figlio di Aclai.
42] Adina figlio di Zisa il Rubenita,
capo dei Rubeniti,
e con lui altri trenta,
43] Canan,
figlio di Maaca,
Giosafat di Meten.
44] Uzzia di Astarot,
Sama e Ieiel,
figli di Cotam di Aroer.
45] Iediael figlio di Simri e Ioca suo fratello,
di Tisi.
46] Eliel di Macavim,
Ieribai e Osea,
figli di Elnaam,
Itma il Moabita.
47] Elil,
Obed e Iaasil di Zoba.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 12]
1] Questi sono gli uomini che raggiunsero Davide in Ziklag,
quando ancora fuggiva di fronte a Saul,
figlio di Kis.
Essi erano i prodi che l'aiutarono in guerra.
2] Erano armati d'arco e sapevano tirare frecce e sassi con la destra e con la sinistra;
erano della trib di Beniamino,
fratelli di Saul:
3] Achizer,
il capo,
e Ioas figli di Semaa,
di Gabaa;
Ieziel e Pelet figli di Azmavet;
Beraca e Ieu di Anatt;
4] Ismaia di Gabaon,
prode fra i Trenta e capo dei Trenta;
5] Geremia,
Iacaziel,
Giovanni e Iozabad di Ghedera;
6] Eleuzai,
Ierimot,
Bealia,
Semaria,
Sefatia di Carif;
7] Elkana,
Issia,
Azarel,
Ioezer,
Iosgibeam,
Korachiti;
8] Oela e Zebadia figli di Ierocam,
di Ghedor.
9] Dei Gaditi alcuni uomini passarono a Davide nella fortezza del deserto;
erano uomini valorosi,
guerrieri pronti a combattere,
abili nell'uso dello scudo e della lancia;
sembravano leoni ed erano agili come gazzelle sui monti:
10] Ezer era il capo,
Abdia il secondo,
Eliab il terzo.
11] Mismanna il quarto,
Geremia il quinto.
12] Attai il sesto,
Eliel il settimo,
13] Giovanni l'ottavo,
Elzabad il nono.
14] Geremia il decimo,
Makbannai l'undecimo.
15] Costoro erano discendenti di Gad,
capi dell'esercito;
il pi piccolo ne comandava cento e il pi grande mille.
16] Questi attraversarono il Giordano nel primo mese dell'anno,
mentre era in piena su tutte le rive,
e misero in fuga tutti gli abitanti della valle a oriente e a occidente.
17] Alcuni dei figli di Beniamino e di Giuda andarono da Davide fino alla sua fortezza.
18] Davide usc loro incontro e presa la parola disse loro:
첯e siete venuti da me con intenzioni pacifiche per aiutarmi,
sono disposto a unirmi a voi;
ma se venite per tradirmi e consegnarmi ai miei avversari,
mentre io non mi abbandono affatto alla violenza,
il Dio dei nostri padri veda e punisca.
19] Allora lo spirito invase Amasai,
capo dei Trenta:
첯iamo tuoi,
Davide;
con te,
figlio di Iesse! Pace,
pace a te,
pace a chi ti aiuta,
perch il tuo Dio ti aiuta.
Davide li accolse e li costitu capi di schiere.
20] Anche da Manasse passarono a Davide,
mentre insieme con i Filistei marciava in guerra contro Saul.
Egli per non li aiut perch nel consiglio i capi dei Filistei lo rimandarono dicendo:
첔 scapito delle nostre teste,
egli passerebbe a Saul suo signore.
21] Mentre erano diretto a Ziklag,
passarono dalla sua parte i manassiti Adnach,
Iozabad,
Iedial,
Michele,
Iozabad,
Eliu e Zilletai,
capi di migliaia nella trib di Manasse.
22] Essi aiutarono Davide contro i razziatori,
perch erano tutti valorosi,
e divennero capi dell'esercito.
23] In verita ogni giorno passavano dalla parte di Davide per aiutarlo e cos il suo divenne un accampamento enorme.
24] Ecco le cifre dei capi armati che passarono a Davide in Ebron per effettuare,
secondo l'ordine del Signore,
il trasferimento del regno da Saul a lui.
25] Dei figli di Giuda,
che portavano scudo e lancia:
seimilaottocento armati.
26] Dei figli di Simeone,
uomini valorosi in guerra:
settemilacento.
27] Dei figli di Levi:
quattromilaseicento.
28] Inoltre Ioiada,
capo della famiglia di Aronne,
e con lui tremilasettecento 29] e Zadok,
giovane molto valoroso,
e il casato con i ventidue capi.
30] Dei figli di Beniamino,
fratelli di Saul:
tremila,
perch in massima parte essi rimasero al servizio della casa di Saul.
31] Dei figli di Efraim:
ventimilaottocento uomini valorosi,
celebri nei loro casati.
32] Di met della trib di Manasse:
diciottomila,
scelti singolarmente per partecipare alla nomina di Davide a re.
33] Dei figli di Issacar,
che conoscevano bene i vari tempi s da sapere che dovesse fare Israele nei singoli casi:
duecento capi e tutti i loro fratelli alle loro dipendenze.
34] Di Zabulon:
cinquantamila,
arruolati in un esercito,
pronti per la battaglia con tutte le armi da guerra,
disposti ad aiutare senza doppiezza.
35] Di Neftali:
mille capi e con loro trentasettemila dotati di scudo e di lancia.
36] Dei Daniti:
ventottomilaseicento,
armati per la guerra.
37] Di Aser:
quarantamila guerrieri,
pronti per la battaglia.
38] Dalla Transgiordania,
ossia dei Rubeniti,
dei Gaditi e di met della trib di Manasse:
centoventimila con tutte le armi di guerra.
39] Tutti costoro,
guerrieri pronti a marciare,
con cuore leale si presentarono in Ebron per proclamare Davide re su tutto Israele;
anche il resto di Israele era concorde nel proclamare re Davide.
40] Rimasero l con Davide tre giorni mangiando e bevendo quanto i fratelli avevano preparato per loro.
41] Anche i loro vicini e perfino da Issacar,
da Zabulon e da Neftali avevano portato cibarie con asini,
cammelli,
muli e buoi:
farina,
schiacciate di fichi,
uva passa,
vino,
olio,
buoi e pecore in gran quantita,
perch c'era allegria in Israele.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 13]
1] Davide si consigli con i capi di migliaia e di centinaia e con tutti i prncipi.
2] A tutta l'assemblea d'Israele Davide disse:
첯e vi piace e se il Signore nostro Dio lo consente,
comunichiamo ai nostri fratelli rimasti in tutte le regioni di Israele,
ai sacerdoti e ai leviti nelle citt dei loro pascoli,
di radunarsi presso di noi.
3] Cos riporteremo l'arca del nostro Dio qui presso di noi,
perch non ce ne siamo pi curati dal tempo di Saul.
4] Tutti i partecipanti all'assemblea approvarono che si facesse cos,
perch la proposta parve giusta agli occhi di tutto il popolo.
5] Davide convoc tutto Israele,
da Sicor d'Egitto fino al passo di Amat,
per trasportare l'arca di Dio da Kiriat-Iearm.
6] Davide con tutto Israele sal a Baala,
in Kiriat-Iearm,
che apparteneva a Giuda,
per prendere di la l'arca di Dio,
chiamata:
Il Signore seduto sui cherubini.
7] Dalla casa di Abinadab trasportarono l'arca di Dio su un carro nuovo;
Uzza e Achio guidavano il carro.
8] Davide e tutto Israele danzavano con tutte le forze davanti a Dio,
cantando e suonando cetre,
arpe,
timpani,
cembali e trombe.
9] Giunti all'aia di Chidon,
Uzza stese la mano per trattenere l'arca,
perch i buoi la facevano barcollare.
10] Ma l'ira del Signore divamp contro Uzza e lo colp perch aveva steso la mano sull'arca.
Cos egli mor l davanti a Dio.
11] Davide si rattrist,
perch il Signore era sceso con ira contro Uzza e chiam quel luogo Perez-Uzza,
nome ancora in uso.
12] In quel giorno Davide ebbe paura di Dio e pens:
첖ome potrei condurre presso di me l'arca di Dio?.
13] Cos Davide non port l'arca presso di s nella citt di Davide,
ma la diresse verso la casa di Obed-Edom di Gat.
14] L'arca di Dio rimase nella casa di Obed-Edom tre mesi.
Il Signore benedisse la casa di Obed-Edom e quanto gli apparteneva.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 14]


1] Chiram,
re di Tiro,
mand messaggeri a Davide con legno di cedro,
muratori e falegnami per costruirgli una casa.
2] Davide allora riconobbe che il Signore l'aveva confermato re su Israele e che il suo regno era molto esaltato a causa del suo popolo Israele.
3] Davide prese altre mogli in Gerusalemme e gener figli e figlie.
4] I figli che gli erano nati in Gerusalemme si chiamavano Sammua,
Sobab,
Natan,
Salomone.
5] Ibcar,
Elisua,
Elipelet.
6] Noga,
Nefeg,
Iafia.
7] Elisama,
Beeliada ed Eliflet.
8] Quando i Filistei seppero che Davide era stato unto re su tutto Israele,
vennero tutti per impadronirsi di lui.
Appena ne fu informato,
Davide usc loro incontro.
9] I Filistei giunsero e si sparsero per la valle di Rfaim.
10] Davide consult Dio:
첯e marcio contro i Filistei,
li metterai nelle mie mani?.
Il Signore rispose:
첤arcia;
li metter nelle tue mani.
11] Quelli vennero a Baal-Perazm e la Davide li sconfisse.
Questi disse:
첗io ha aperto per mio mezzo una breccia fra i miei nemici,
come una breccia prodotta dall'acqua;
per questo il luogo fu chiamato Baal-Perazm.
12] I Filistei vi abbandonarono i loro idoli e Davide ordin:
첕rucino tra le fiamme!.
13] Di nuovo i Filistei tornarono a invadere la valle.
14] Davide consult ancora Dio,
che gli rispose:
첥on seguirli;
aggirali e raggiungili dalla parte di Becoim.
15] Quando sentirai rumore di passi fra le cime degli alberi,
allora uscirai a combattere,
perch Dio ti precedera per colpire l'accampamento dei Filistei.
16] Davide fece come Dio gli aveva comandato.
Sbaragli l'esercito dei Filistei da Gabaon fino a Ghezer.
17] La fama di Davide si diffuse in tutti i paesi,
mentre il Signore lo rendeva terribile fra tutte le genti.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 15]


1] Egli si costru edifici nella citt di Davide,
prepar il posto per l'arca di Dio ed eresse per essa una tenda.
2] Allora Davide disse:
첥essuno,
se non i leviti,
porti l'arca di Dio,
perch Dio li ha scelti come portatori dell'arca e come suoi ministri per sempre.
3] Davide convoc tutto Israele in Gerusalemme per trasportare l'arca del Signore nel posto che le aveva preparato.
4] Davide radun i figli di Aronne e i leviti.
5] Dei figli di Keat:
Uril il capo con i centoventi fratelli;
6] dei figli di Merari:
Asaia il capo con i duecentoventi fratelli;
7] dei figli di Gherson:
Gioele il capo con i centotrenta fratelli;
8] dei figli di Elisafan:
Semaia il capo con i duecento fratelli;
9] dei figli di Ebron:
Eliel il capo con gli ottanta fratelli;
10] dei figli di Uzziel:
Amminadab il capo con i centodieci fratelli.
11] Davide chiam i sacerdoti Zadok ed Ebiatar e i leviti Uril,
Asaia,
Gioele,
Semaia,
Eliel e Amminadab 12] e disse loro:
첲oi siete i capi dei casati levitici.
Santificatevi,
voi e i vostri fratelli.
Quindi trasportate l'arca del Signore,
Dio di Israele,
nel posto che io le ho preparato.
13] Poich la prima volta voi non c'eravate,
il Signore nostro Dio si irrit con noi;
non c'eravamo infatti rivolti a voi,
come conveniva.
14] I sacerdoti e i leviti si santificarono per trasportare l'arca del Signore Dio di Israele.
15] I figli dei leviti sollevarono l'arca di Dio sulle loro spalle per mezzo di stanghe,
come aveva prescritto Mose sulla parola del Signore.
16] Davide disse ai capi dei leviti di mandare i loro fratelli,
i cantori con gli strumenti musicali,
arpe,
cetre e cembali,
perch,
levando la loro voce,
facessero udire i suoni di gioia.
17] I leviti destinarono Eman figlio di Gioele,
Asaf uno dei suoi fratelli,
figlio di Berechia,
e,
fra i figli di Merari,
loro fratelli,
Etan figlio di Kusaia.
18] Con loro c'erano i loro fratelli di secondo grado:
Zaccaria,
Uzziel,
Semiramot,
Iechil,
Unni,
Eliel,
Benaia,
Maaseia,
Mattatia,
Elifel,
Micneia,
Obed-Edom e Ieil portieri.
19] I cantori Eman,
Asaf ed Etan usavano cembali di bronzo per il loro suono squillante.
20] Zaccaria,
Uzziel,
Semiramot,
Iechil,
Unni,
Eliab,
Maaseia e Benaia suonavano arpe in sordina.
21] Mattatia,
Elifel,
Micneia,
Obed-Edom,
Ieil,
Azaria suonavano sull'ottava per dare il tono.
22] Chenania,
capo dei leviti,
dirigeva l'esecuzione,
perch era esperto.
23] Berechia ed Elkana facevano da portieri presso l'arca.
24] I sacerdoti Sebania,
Giosafat,
Netanel,
Amasai,
Zaccaria,
Benaia,
Eliezer suonavano le trombe davanti all'arca di Dio;
Obed-Edom e Iechil facevano da portieri presso l'arca.
25] Davide,
gli anziani di Israele e i capi di migliaia procedettero con gioia al trasporto dell'arca dell'alleanza del Signore dalla casa di Obed-Edom.
26] Poich Dio assisteva i leviti che portavano l'arca dell'alleanza del Signore,
si sacrificarono sette giovenchi e sette arieti.
27] Davide indossava un manto di bisso,
come pure tutti i leviti che portavano l'arca,
i cantori e Chenania che dirigeva l'esecuzione.
Davide aveva inoltre un efod di lino.
28] Tutto Israele accompagnava l'arca dell'alleanza del Signore con grida,
con suoni di corno,
con trombe e con cembali,
suonando arpe e cetre.
29] Quando l'arca dell'alleanza del Signore giunse alla citt di Davide,
Mical,
figlia di Saul,
guardando dalla finestra,
vide il re danzare e saltare;
lo disprezz in cuor suo.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 16]


1] Cos introdussero e collocarono l'arca di Dio al centro della tenda eretta per essa da Davide;
offrirono olocausti e sacrifici di comunione a Dio.
2] Terminati gli olocausti e i sacrifici di comunione,
Davide benedisse il popolo in nome del Signore.
3] Distribu a tutti gli Israeliti,
uomini e donne,
una pagnotta,
una porzione di carne e una schiacciata d'uva.
4] Egli stabil che alcuni leviti stessero davanti all'arca del Signore come ministri per celebrare,
ringraziare e lodare il Signore,
Dio di Israele.
5] Erano Asaf il capo,
Zaccaria il suo secondo,
Uzzil,
Semiramot,
Iechil,
Mattatia,
Eliab,
Benaia,
Obed-Edom e Ieil,
che suonavano strumenti musicali,
arpe e cetre;
Asaf suonava i cembali.
6] I sacerdoti Benaia e Iacazil con le trombe erano sempre davanti all'arca dell'alleanza di Dio.
7] Proprio in quel giorno Davide per la prima volta affid ad Asaf e ai suoi fratelli questa lode al Signore:
8] Lodate il Signore,
acclamate il suo nome;
manifestate ai popoli le sue gesta.
9] Cantate in suo onore,
inneggiate a lui,
ripetete tutti i suoi prodigi.
10] Gloriatevi sul suo santo nome;
gioisca il cuore di quanti ricercano il Signore.
11] Cercate il Signore e la sua forza,
ricercate sempre il suo volto.
12] Ricordate i prodigi che egli ha compiuti,
i suoi miracoli e i giudizi della sua bocca.
13] Stirpe di Israele suo servo,
figli di Giacobbe,
suoi eletti,
14] egli,
il Signore,
il nostro Dio;
in tutta la terra fanno legge i suoi giudizi.
15] Si ricorda sempre dell'alleanza,
della parola data a mille generazioni,
16] dell'alleanza conclusa con Abramo,
del giuramento fatto a Isacco,
17] confermato a Giacobbe come statuto,
a Israele come alleanza perenne:
18] 첔 te dar il paese di Canaan,
come tua parte di eredita.
19] Eppure costituivano un piccolo numero;
erano pochi e per di pi stranieri nel paese.
20] Passarono dall'una all'altra nazione,
da un regno a un altro popolo.
21] Egli non toller che alcuno li opprimesse;
per essi egli castig i re:
22] 첥on toccate i miei consacrati,
non maltrattate i miei profeti.
23] Cantate al Signore,
abitanti di tutta la terra;
annunziate ogni giorno la sua salvezza.
24] Proclamate fra i popoli la sua gloria,
fra tutte le nazioni i suoi prodigi.
25] Difatti grande il Signore,
degnissimo di lode e tremendo sopra tutti gli dei.
26] Tutti gli dei venerati dai popoli sono un nulla;
il Signore,
invece,
ha formato il cielo.
27] Splendore e maesta stanno davanti a lui;
potenza e bellezza nel suo santuario.
28] Date per il Signore,
stirpi dei popoli,
date per il Signore gloria e onore.
29] Date per il Signore gloria al suo nome;
con offerte presentatevi a lui.
Prostratevi al Signore in sacri ornamenti.
30] Tremate davanti a lui,
abitanti di tutta la terra;
egli fiss il mondo s che non crolli.
31] Gioiscano i cieli ed esulti la terra;
si dica fra i popoli:
첟l Signore regna.
32] Frema il mare con quanto contiene;
tripudi la campagna con quanto in essa.
33] Gridino di giubilo gli alberi della foresta di fronte al Signore,
perch viene per giudicare la terra.
34] Lodate il Signore,
perch buono,
perch la sua grazia dura sempre.
35] Dite:
첯alvaci,
Dio della nostra salvezza;
raccoglici,
liberaci dalle genti s che possiamo celebrare il tuo santo nome,
gloriarci della tua lode.
36] Sia benedetto il Signore,
Dio di Israele,
di secolo in secolo.
E tutto il popolo disse:
첔men,
alleluia.
37] Quindi Davide lasci Asaf e i suoi fratelli davanti all'arca dell'alleanza del Signore,
perch officiassero davanti all'arca secondo il rituale quotidiano;
38] lasci Obed-Edom figlio di Idutun,
e Cosa,
insieme con sessantotto fratelli,
come portieri.
39] Egli incaric della Dimora del Signore che era sull'altura di Gabaon il sacerdote Zadok e i suoi fratelli.
40] perch offrissero olocausti al Signore sull'altare degli olocausti per sempre,
al mattino e alla sera,
e compissero quanto scritto nella legge che il Signore aveva imposta a Israele.
41] Con loro erano Eman,
Idutun e tutti gli altri scelti e designati per nome perch lodassero il Signore,
perch la sua grazia dura sempre.
42] Con loro avevano trombe e cembali per suonare e altri strumenti per il canto divino.
I figli di Idutun erano incaricati della porta.
43] Infine tutto il popolo and a casa e Davide torn per salutare la sua famiglia.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 17]


1] Una volta stabilitosi in casa,
Davide disse al profeta Natan:
첚cco,
io abito una casa di cedro mentre l'arca dell'alleanza del Signore sta sotto una tenda.
2] Natan rispose a Davide:
쳀a quanto desideri in cuor tuo,
perch Dio con te.
3] Ora in quella medesima notte questa parola di Dio fu rivolta a Natan:
4] 첲a a riferire a Davide mio servo:
Dice il Signore:
Tu non mi costruirai la casa per la mia dimora.
5] Difatti io non ho mai abitato in una casa da quando feci uscire Israele dall'Egitto fino ad oggi.
Io passai da una tenda all'altra e da una dimora all'altra.
6] Durante tutto il tempo in cui ho camminato insieme con tutto Israele non ho mai detto a qualcuno dei Giudici,
ai quali avevo ordinato di pascere il mio popolo:
Perch non mi avete costruito una casa di cedro? 7] Ora,
riferirai al mio servo Davide:
Dice il Signore degli eserciti:
Io ti ho preso dal pascolo,
mentre seguivi il gregge,
per costituirti principe sul mio popolo Israele.
8] Sono stato con te in tutte le tue imprese;
ho distrutto tutti i tuoi nemici davanti a te;
render il tuo nome come quello dei pi grandi personaggi sulla terra.
9] Destiner un posto per il mio popolo Israele;
ivi lo pianter perch vi si stabilisca e non debba vivere ancora nell'instabilita e i malvagi non continuino ad angariarlo come una volta.
10] come quando misi i Giudici a capo di Israele.
Umilier tutti i tuoi nemici,
mentre ingrandir te.
Il Signore ha intenzione di costruire a te una casa.
11] Quando i tuoi giorni saranno finiti e te ne andrai con i tuoi padri,
susciter un discendente dopo di te,
uno dei tuoi figli,
e gli render saldo il regno.
12] Costui mi costruira una casa e io gli assicurer il trono per sempre.
13] Io sar per lui un padre e lui sara per me un figlio;
non ritirer da lui il mio favore come l'ho ritirato dal tuo predecessore.
14] Io lo far star saldo nella mia casa,
nel mio regno;
il suo trono sara sempre stabile.
15] Natan rifer a Davide tutte queste parole e tutta la presente visione.
16] Allora il re Davide,
presentatosi al Signore disse:
첖hi sono io,
Signore Dio,
e che cos' la mia casa perch tu mi abbia condotto fin qui? 17] E,
quasi fosse poco ci per i tuoi occhi,
o Dio,
ora parli della casa del tuo servo nel lontano avvenire;
mi hai fatto contemplare come una successione di uomini in ascesa,
Signore Dio! 18] Come pu pretendere Davide di aggiungere qualcosa alla tua gloria? Tu conosci il tuo servo.
19] Signore,
per amore del tuo servo e secondo il tuo cuore hai compiuto quest'opera straordinaria per manifestare tutte le tue meraviglie.
20] Signore,
non esiste uno simile a te e non c' Dio fuori di te,
come abbiamo sentito con i nostri orecchi.
21] E chi come il tuo popolo,
Israele,
l'unico popolo sulla terra che Dio sia andato a riscattare per farne un suo popolo e per procurarsi un nome grande e stabile? Tu hai scacciato le nazioni davanti al tuo popolo,
che tu hai riscattato dall'Egitto.
22] Hai deciso che il tuo popolo Israele sia tuo popolo per sempre.
Tu,
Signore,
sei stato il loro Dio.
23] Ora,
Signore,
la parola che hai pronunciata sul tuo servo e sulla sua famiglia resti sempre verace;
fa come hai detto.
24] Sia saldo e sia sempre magnificato il tuo nome! Si possa dire:
Il Signore degli eserciti Dio per Israele! La casa di Davide tuo servo sara stabile davanti a te.
25] Tu,
Dio mio,
hai rivelato al tuo servo l'intenzione di costruirgli una casa,
per questo il tuo servo ha trovato l'ardire di pregare alla tua presenza.
26] Ora tu,
Signore,
sei Dio;
tu hai promesso al tuo servo tanto bene.
27] Pertanto ti piaccia di benedire la casa del tuo servo perch sussista per sempre davanti a te,
poich quanto tu benedici sempre benedetto.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 18]


1] In seguito Davide sconfisse i Filistei,
li pieg e tolse loro Gat con le dipendenze.
2] Quindi sconfisse i Moabiti,
che divennero sudditi e tributari di Davide.
3] Davide sconfisse anche Hadad-Ezer,
re di Zoba,
verso Amat,
nella sua marcia verso il fiume Eufrate per stabilirvi il suo dominio.
4] Davide gli prese mille carri,
settemila cavalieri e ventimila fanti.
Davide poi fece tagliare i garretti a tutti i cavalli,
risparmiandone un centinaio.
5] Gli Aramei di Damasco andarono in aiuto di Hadad-Ezer,
re di Zoba,
ma Davide ne uccise ventiduemila.
6] Davide mise guarnigioni in Aram di Damasco;
gli Aramei divennero sudditi e tributari di Davide.
Il Signore rese vittorioso Davide in ogni sua impresa.
7] Davide prese gli scudi d'oro agli ufficiali di Hadad-Ezer e li port in Gerusalemme.
8] Da Tibcat e da Cun,
citt di Hadad-Ezer,
Davide asport una grande quantita di bronzo,
con cui Salomone costru il bacino di bronzo,
le colonne e i vari arredi di bronzo.
9] Tou re di Amat,
saputo che Davide aveva sconfitto tutto l'esercito di Hadad-Ezer re di Zoba.
10] mand Adoram suo figlio per salutare il re Davide e per felicitarsi con lui d'avere assalito e vinto Hadad-Ezer,
poich Tou era sempre in guerra con Hadad-Ezer;
Adoram portava con s oggetti d'oro,
d'argento e di bronzo.
11] Anche tali oggetti il re Davide li consacr al Signore insieme con l'argento e l'oro che aveva preso da tutti gli altri popoli,
ossia da Edom,
da Moab,
dagli Ammoniti,
dai Filistei e dagli Amaleciti.
12] Abisai figlio di Zeruia sconfisse nella Valle del sale diciottomila Idumei.
13] Pose guarnigioni in Edom;
tutti gli Idumei divennero sudditi di Davide.
Il Signore rendeva vittorioso Davide in ogni sua impresa.
14] Davide regn su tutto Israele e rese giustizia con retti giudizi a tutto il popolo.
15] Ioab figlio di Zeruia comandava l'esercito;
Giosafat figlio di Achilud era archivista.
16] Zadok figlio di Achitb e Abimlech figlio di Ebiatar erano sacerdoti;
Savsa era scriba.
17] Benaia figli di Ioiada comandava i Cretei e i Peletei;
i figli di Davide erano i primi al fianco del re.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 19]


1] Dopo,
mor Nacas re degli Ammoniti;
al suo posto divenne re suo figlio.
2] Davide disse:
첱ser benevolenza con Canun figlio di Nacas,
perch anche suo padre stato benevolo con me.
Davide mand messaggeri per consolarlo della morte di suo padre.
I ministri di Davide andarono nella regione degli Ammoniti da Canun per consolarlo.
3] Ma i capi degli Ammoniti dissero a Canun:
첛orse Davide intende onorare tuo padre ai tuoi occhi mandandoti consolatori? Questi suoi ministri non sono venuti forse da te per spiare,
per informarsi e per esplorare la regione?.
4] Canun allora prese i ministri di Davide,
li fece radere,
tagli a met le loro vesti fino alle natiche e li rimand.
5] Alcuni vennero a riferire a Davide la sorte di quegli uomini.
Poich costoro si vergognavano moltissimo,
il re mand ad incontrarli con questo messaggio:
첮imanete in Gerico finch non sia cresciuta la vostra barba;
allora ritornerete.
6] Gli Ammoniti,
accortisi di essersi inimicati Davide,
mandarono,
essi e Canun,
mille talenti d'argento per assoldare carri e cavalieri nel paese dei due fiumi,
in Aram Maaca e in Zoba.
7] Assoldarono trentaduemila carri e il re di Maaca con le sue truppe.
Questi vennero e si accamparono di fronte a Madaba;
frattanto gli Ammoniti si erano radunati dalle loro citt e si erano mossi per la guerra.
8] Quando Davide lo venne a sapere,
mand Ioab con tutto il gruppo dei prodi.
9] Gli Ammoniti uscirono per disporsi a battaglia davanti alla citt mentre i re alleati stavano da parte nella campagna.
10] Ioab si accorse che la battaglia gli si profilava di fronte e alle spalle.
Egli scelse i migliori di Israele e li schier contro gli Aramei.
11] Affid il resto dell'esercito ad Abisai suo fratello che lo schier contro gli Ammoniti.
12] E gli disse:
첯e gli Aramei prevarranno su di me,
mi verrai in aiuto;
se invece gli Ammoniti prevarranno su di te,
io ti verr in aiuto.
13] Coraggio,
dimostriamoci forti per il nostro popolo e per le citt del nostro Dio;
il Signore faccia ci che gli piacera.
14] Ioab con i suoi mosse verso gli Aramei per combatterli,
ma essi fuggirono davanti a lui.
15] Anche gli Ammoniti,
visto che gli Aramei si erano dati alla fuga,
fuggirono di fronte ad Abisai fratello di Ioab,
rientrando in citt.
Ioab allora torn in Gerusalemme.
16] Gli Aramei,
visto che erano stati battuti dagli Israeliti,
mandarono messaggeri e fecero venire gli Aramei d'Oltrefiume;
li comandava Sofach,
capo dell'esercito di Hadad-Ezer.
17] Quando ci fu riferito a Davide,
egli radun tutto Israele e attravers il Giordano.
Li raggiunse e si schier davanti a loro;
Davide si dispose per la battaglia contro gli Aramei,
che l'attaccarono.
18] Gli Aramei fuggirono di fronte agli Israeliti.
Davide uccise,
degli Aramei,
settemila cavalieri e quarantamila fanti;
uccise anche Sofach capo dell'esercito.
19] Gli uomini di Hadad-Ezer,
visto che erano stati battuti dagli Israeliti,
fecero la pace con Davide e si sottomisero a lui.
Gli Aramei non vollero pi recare aiuto agli Ammoniti.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 20]


1] All'inizio dell'anno successivo,
quando i re sono soliti andare in guerra,
Ioab,
alla testa di un forte esercito,
devast la regione degli Ammoniti,
quindi and ad assediare Rabba,
mentre Davide se ne stava in Gerusalemme.
Ioab occup e distrusse Rabba.
2] Davide prese dalla testa di Milcom il diadema;
trov che pesava un talento d'oro;
in esso era incastonata una pietra preziosa.
Il diadema fu posto sulla testa di Davide.
Egli asport dalla citt un grande bottino.
3] Ne fece uscire anche gli abitanti,
che destin ai lavori con seghe,
picconi di ferro e asce.
Allo stesso modo Davide tratt tutte le citt degli Ammoniti.
Quindi Davide con tutti i suoi torn in Gerusalemme.
4] Dopo,
ci fu una guerra in Ghezer con i Filistei.
Allora Sibbekai di Cusa uccise Sippai dei discendenti dei Refaim.
I Filistei furono soggiogati.
5] Ci fu un'altra guerra con i Filistei,
nella quale Elcanan figlio di Iair uccise Lacmi,
fratello di Golia di Gat,
l'asta della cui lancia era come un subbio di tessitore.
6] Ci fu un'altra guerra in Gat,
durante la quale un uomo molto alto,
con le dita a sei a sei,
- in totale ventiquattro - anch'egli era della stirpe di Rafa - 7] ingiuri Israele;
Ginata figlio di Simea,
fratello di Davide,
l'uccise.
8] Questi uomini erano discendenti di Rafa in Gat;
essi caddero colpiti da Davide e dai suoi uomini.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 21]


1] Satana insorse contro Israele.
Egli spinse Davide a censire gli Israeliti.
2] Davide disse a Ioab e ai capi del popolo:
첔ndate,
contate gli Israeliti da Bersabea a Dan;
quindi portatemene il conto s che io conosca il loro numero.
3] Ioab disse a Davide:
첟l Signore aumenti il suo popolo s da renderlo cento volte tanto! Ma,
mio signore,
essi non sono tutti sudditi del mio signore? Perch il mio signore vuole questa inchiesta? Perch dovrebbe cadere tale colpa su Israele?.
4] Ma l'opinione del re si impose a Ioab.
Questi percorse tutto Israele,
quindi torn a Gerusalemme.
5] Ioab consegn a Davide il numero del censimento del popolo.
In tutto Israele risultarono un milione e centomila uomini atti alle armi;
in Giuda risultarono quattrocentosettantamila uomini atti alle armi.
6] Fra costoro Ioab non cens i leviti ne la trib di Beniamino,
perch l'ordine del re gli appariva un abominio.
7] Il fatto dispiacque agli occhi di Dio,
che perci colp Israele.
8] Davide disse a Dio:
첛acendo una cosa simile,
ho peccato gravemente.
Perdona,
ti prego,
l'iniquita del tuo servo,
perch ho commesso una vera follia.
9] Il Signore disse a Gad,
veggente di Davide:
10] 첲a,
riferisci a Davide:
Dice il Signore:
Ti pongo davanti tre cose,
scegline una e io te la conceder蜘.
11] Gad and da Davide e gli rifer:
첗ice il Signore:
Scegli 12] fra tre anni di carestia,
tre mesi di fuga per te di fronte ai tuoi avversari,
sotto l'incubo della spada dei tuoi nemici,
e tre giorni della spada del Signore con la peste che si diffonde sul paese e l'angelo del Signore che porta lo sterminio in tutto il territorio di Israele.
Ora decidi che cosa io debba riferire a chi mi ha inviato.
13] Davide disse a Gad:
첯ono in un'angoscia terribile.
Ebbene,
io cada nelle mani del Signore,
perch la sua misericordia molto grande,
ma io non cada nelle mani degli uomini.
14] Cos il Signore mand la peste in Israele;
morirono settantamila Israeliti.
15] Dio mand un angelo in Gerusalemme per distruggerla.
Ma,
come questi stava distruggendola,
il Signore volse lo sguardo e si astenne dal male minacciato.
Egli disse all'angelo sterminatore:
첦ra basta! Ritira la mano.
L'angelo del Signore stava in piedi presso l'aia di Ornan il Gebuseo.
16] Davide,
alzati gli occhi,
vide l'angelo del Signore che stava fra terra e cielo con la spada sguainata in mano,
tesa verso Gerusalemme.
Allora Davide e gli anziani,
coperti di sacco,
si prostrarono con la faccia a terra.
17] Davide disse a Dio:
첥on sono forse stato io a ordinare il censimento del popolo? Io ho peccato e ho commesso il male;
costoro,
il gregge,
che cosa hanno fatto? Signore Dio mio,
s,
la tua mano infierisca su di me e sul mio casato,
ma non colpisca il tuo popolo.
18] L'angelo del Signore ordin a Gad di riferire a Davide che salisse ad erigere un altare al Signore nell'aia di Ornan il Gebuseo.
19] Davide vi and secondo l'ordine di Gad,
comunicatogli a nome del Signore.
20] Ornan si volse e vide l'angelo;
i suoi quattro figli,
che erano con lui,
si nascosero.
Ornan stava trebbiando il grano.
21] quando gli si avvicin Davide.
Ornan guard e,
riconosciuto Davide,
usc dall'aia,
prostrandosi con la faccia a terra davanti a Davide.
22] Davide disse a Ornan:
첖edimi il terreno dell'aia,
perch io vi costruisca un altare al Signore;
cedimelo per tutto il suo valore,
cos che il flagello cessi di infierire sul popolo.
23] Ornan rispose a Davide:
첧renditelo;
il re mio signore ne faccia quello che vuole.
Vedi,
io ti do anche i buoi per gli olocausti,
le trebbie per la legna e il grano per l'offerta;
tutto io ti offro.
24] Ma il re Davide disse a Ornan:
첥o! Lo voglio acquistare per tutto il suo valore;
non presenter al Signore una cosa che appartiene a te offrendo cos un olocausto gratuitamente.
25] E cos Davide diede a Ornan seicento sicli d'oro per il terreno.
26] Quindi Davide vi eresse un altare per il Signore e vi offr olocausti e sacrifici di comunione.
Invoc il Signore,
che gli rispose con il fuoco sceso dal cielo sull'altare dell'olocausto.
27] Il Signore ordin all'angelo e questi ripose la spada nel fodero.
28] Allora,
visto che il Signore l'aveva ascoltato sull'aia di Ornan il Gebuseo,
Davide offr la un sacrificio.
29] La Dimora del Signore,
eretta da Mose nel deserto,
e l'altare dell'olocausto in quel tempo stavano sull'altura che era in Gabaon;
30] ma Davide non osava recarsi la a consultare Dio perch si era molto spaventato di fronte alla spada dell'angelo del Signore.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 22]


1] Davide disse:
첪uesta la casa del Signore Dio e questo l'altare per gli olocausti di Israele.
2] Davide ordin di radunare gli stranieri che erano nel paese di Israele.
Quindi diede incarico agli scalpellini perch squadrassero pietre per la costruzione del tempio.
3] Davide prepar ferro per i chiodi dei battenti delle porte e per le spranghe di ferro e anche molto bronzo in quantita incalcolabile.
4] Il legno di cedro non si contava,
poich quelli di Sidone e di Tiro avevano portato a Davide molto legno di cedro.
5] Davide pensava:
첤io figlio Salomone ancora giovane e inesperto,
mentre la costruzione da erigersi per il Signore deve essere straordinariamente grande,
tale da suscitare fama e ammirazione in tutti i paesi;
per questo ne far i preparativi io.
Davide,
prima di morire,
effettu preparativi imponenti.
6] Poi chiam Salomone suo figlio e gli comand di costruire un tempio al Signore Dio di Israele.
7] Davide disse a Salomone:
첛iglio mio,
io avevo deciso di costruire un tempio al nome del Signore mio Dio.
8] Ma mi fu rivolta questa parola del Signore:
Tu hai versato troppo sangue e hai fatto grandi guerre;
per questo non costruirai il tempio al mio nome,
perch hai versato troppo sangue sulla terra davanti a me.
9] Ecco ti nascera un figlio,
che sara uomo di pace;
io gli conceder la tranquillita da parte di tutti i suoi nemici che lo circondano.
Egli si chiamera Salomone.
Nei suoi giorni io conceder pace e tranquillita a Israele.
10] Egli costruira un tempio al mio nome;
egli sara figlio per me e io sar padre per lui.
Stabilir il trono del suo regno su Israele per sempre.
11] Ora,
figlio mio,
il Signore sia con te perch tu riesca a costruire un tempio al Signore tuo Dio,
come ti ha promesso.
12] Ebbene,
il Signore ti conceda senno e intelligenza,
ti costituisca re di Israele per osservare la legge del Signore tuo Dio.
13] Certo riuscirai,
se cercherai di praticare gli statuti e i decreti che il Signore ha prescritti a Mose per Israele.
Sii forte,
coraggio;
non temere e non abbatterti.
14] Ecco,
anche in mezzo alle angosce,
ho preparato per il tempio centomila talenti d'oro,
un milione di talenti d'argento,
bronzo e ferro in quantita incalcolabile.
Inoltre ho preparato legname e pietre;
tu ve ne aggiungerai ancora.
15] Ti assisteranno molti operai,
scalpellini e lavoratori della pietra e del legno e tecnici di ogni sorta per qualsiasi lavoro.
16] L'oro,
l'argento,
il bronzo e il ferro non si calcolano;
su,
mettiti al lavoro e il Signore ti assista.
17] Davide comand a tutti i capi di Israele di aiutare Salomone suo figlio.
18] Disse:
첟l Signore vostro Dio non forse con voi e non vi ha concesso tranquillita all'intorno? Difatti ha gia messo nelle mie mani gli abitanti della regione;
il paese si assoggetato davanti al Signore e davanti al suo popolo.
19] Ora perci dedicatevi con tutto il cuore e con tutta l'anima alla ricerca del Signore vostro Dio.
Su,
costruite il santuario del Signore vostro Dio,
per introdurre l'arca dell'alleanza del Signore e gli oggetti consacrati a Dio nel tempio che sara eretto al nome del Signore.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 23]


1] Davide,
ormai vecchio e sazio di giorni,
nomin re su Israele suo figlio Salomone.
2] Egli radun tutti i capi di Israele,
i sacerdoti e i leviti.
3] Si contarono i leviti,
dai trent'anni in su;
censiti,
uno per uno,
risultarono trentottomila.
4] 첗i costoro ventiquattromila dirigano l'attivita del tempio,
seimila siano magistrati e giudici.
5] quattromila portieri e quattromila lodino il Signore con tutti gli strumenti inventati da me per lodarlo.
6] Davide divise in classi i figli di Levi:
Gherson,
Keat e Merari.
7] Dei Ghersoniti:
Ladan e Simei.
8] Figli di Ladan:
Iechil,
primo,
Zetan e Gioele;
tre.
9] Figli di Simei:
Selomt,
Cazil,
Aran;
tre.
Costoro sono i capi dei casati di Ladan.
10] Figli di Simei:
Iacat,
Ziza,
Ieus,
Beria;
questi sono i quattro figli di Simei.
11] Iacat era il capo e Ziza il secondo.
Ieus e Beria non ebbero molti figli;
riguardo al censimento furono considerati come unico casato.
12] Figli di Keat:
Amram,
Isear,
Ebron e Uzziel;
quattro.
13] Figli di Amram:
Aronne e Mose.
Aronne fu scelto per consacrare le cose sacrosante,
egli e i suoi figli,
per sempre,
perch offrisse incenso davanti al Signore,
lo servisse e benedicesse in suo nome per sempre.
14] Riguardo a Mose,
uomo di Dio,
i suoi figli furono contati nella trib di Levi.
15] Figli di Mose:
Gherson ed Eliezr.
16] Figli di Gerson:
Sebul,
il primo.
17] I figli di Eliezr furono Recabia,
il primo.
Eliezr non ebbe altri figli,
mentre i figli di Recabia furono moltissimi.
18] Figli di Isear:
Selomt,
il primo.
19] Figli di Ebron:
Ieria il primo,
Amaria secondo,
Iacaziel terzo,
Iekameam quarto.
20] Figli di Uzziel:
Mica il primo,
Icasia secondo.
21] Figli di Merari:
Macli e Musi.
Figli di Macli:
Eleazaro e Kis.
22] Eleazaro mor senza figli,
avendo soltanto figlie;
le sposarono i figli di Kis,
loro fratelli.
23] Figli di Musi:
Macli,
Eder e Ieremt;
tre.
24] Questi sono i figli di Levi secondo i loro casati,
i capifamiglia secondo il censimento,
contati nominalmente,
uno per uno,
incaricati dei lavori per il servizio del tempio,
dai venti anni in su.
25] Poich Davide aveva detto:
첟l Signore,
Dio di Israele,
ha concesso la tranquillita al suo popolo;
egli si stabilito in Gerusalemme per sempre.
26] anche i leviti non avranno pi da trasportare la Dimora e tutti i suoi oggetti per il suo servizio.
27] Secondo le ultime disposizioni di Davide,
il censimento dei figli di Levi si fece dai venti anni in su.
28] Dipendevano dai figli di Aronne per il servizio del tempio;
presiedevano ai cortili,
alle stanze,
alla purificazione di ogni cosa sacra e all'attivita per il servizio del tempio.
29] al pane dell'offerta,
alla farina,
all'offerta,
alle focacce non lievitate,
alle cose da cuocere sulle graticole e da friggere e a tutte le misure di capacita e di lunghezza.
30] Dovevano presentarsi ogni mattina per celebrare e lodare il Signore,
cos pure alla sera.
31] Presiedevano a tutti gli olocausti da offrire al Signore nei sabati,
nei noviluni,
nelle feste fisse,
secondo un numero preciso e secondo le loro regole,
sempre davanti al Signore.
32] Pensavano anche al servizio della tenda del convegno e al servizio del santuario e stavano agli ordini dei figli di Aronne,
loro fratelli,
per il servizio del tempio.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 24]


1] Classi dei figli di Aronne.
Figli di Aronne:
Nadab,
Abiu,
Ebiatar,
Eleazaro e Itamar.
2] Nadab e Abiu morirono prima del padre e non lasciarono discendenti.
Esercitarono il sacerdozio Eleazaro e Itamar.
3] Davide,
insieme con Zadok dei figli di Eleazaro e con Achimelech dei figli di Itamar,
li divise in classi secondo il loro servizio.
4] Poich risult che i figli di Eleazaro,
relativamente alla somma dei maschi,
erano pi numerosi dei figli di Itamar,
furono cos classificati:
sedici capi di casati per i figli di Eleazaro,
otto per i figli di Itamar.
5] Li divisero a sorte,
questi come quelli,
perch c'erano principi del santuario e principi di Dio sia tra i figli di Eleazaro che tra i figli di Itamar.
6] Lo scriba Semaia figlio di Netanel,
dei figli di Levi,
ne fece il catalogo alla presenza del re,
dei capi,
del sacerdote Zadok,
di Achimelech figlio di Ebiatar,
dei capi dei casati sacerdotali e levitici;
si registravano due casati per Eleazaro e uno per Itamar.
7] La prima sorte tocc a Ioarib,
la seconda a Iedaia.
8] la terza a Carim,
la quarta a Seorim.
9] la quinta a Malchia,
la sesta a Miamin.
10] la settimana a Akkoz,
l'ottava ad Abia.
11] la nona a Giosue,
la decima a Secania.
12] l'undecima a Eliasib,
la dodicesima a Iakim.
13] la tredicesima a Cuppa,
la quattordicesima a Is-Baal,
14] la quindicesima a Bilga,
la sedicesima a Immer.
15] la diciassettesima a Chezir,
la diciottesima a Happizzs.
16] la diciannovesima a Petachia,
la ventesima a Ezechiele.
17] la ventunesima a Iachin,
la ventiduesima a Gamul,
18] la ventitreesima a Delaia,
la ventiquattresima a Maazia.
19] Questi furono i turni per il loro servizio;
a turno entravano nel tempio secondo la regola stabilita dal loro antenato Aronne,
come gli aveva ordinato il Signore,
Dio di Israele.
20] Quanto agli altri figli di Levi,
per i figli di Amram c'era Subal,
per i figli di Subal Iecdia.
21] Quanto a Recabia,
il capo dei figli di Recabia era Issia.
22] Per gli Iseariti,
Selomt;
per i figli di Selomt,
Iacat.
23] Figli di Ebron:
Ieria il primo,
Amaria secondo,
Iacaziel terzo,
Iekameam quarto.
24] Figli di Uzziel:
Mica;
per i figli di Mica,
Samir;
25] fratello di Mica era Issia;
per i figli di Issia,
Zaccaria.
26] Figli di Merari:
Macli e Musi;
per i figli di Iaazia suo figlio.
27] Figli di Merari nella linea di Iaazia suo figlio:
Soam,
Zaccur e Ibri.
28] Per Macli:
Eleazaro,
che non ebbe figli.
29] Per Kis i figli di Kis:
Ieracmel.
30] Figli di Musi:
Macli,
Eder e Ierimot.
Questi sono i figli dei leviti secondo i loro casati.
31] Anch'essi,
come i loro fratelli,
figli di Aronne,
furono sorteggiati alla presenza del re Davide,
di Zadok,
di Achimelech,
dei casati sacerdotali e levitici,
il casato del primogenito come quello del fratello minore.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 25]


1] Quindi Davide,
insieme con i capi dell'esercito,
separ per il servizio i figli di Asaf,
di Eman e di Idutun,
che eseguivano la musica sacra con cetre,
arpe e cembali.
Il numero di questi uomini incaricati di tale attivita fu:
2] Per i figli di Asaf:
Zaccur,
Giuseppe,
Natania,
Asareela;
i figli di Asaf erano sotto la direzione di Asaf,
che eseguiva la musica secondo le istruzioni del re.
3] Per Idutun i figli di Idutun:
Ghedalia,
Seri,
Isaia,
Casabia,
Simei,
Mattatia:
sei sotto la direzione del loro padre Idutun,
che cantava con cetre per celebrare e lodare il Signore.
4] Per Eman i figli di Eman:
Bukkia,
Mattania,
Uzziel,
Sebuel,
Ierimot,
Anania,
Anani,
Eliata,
Ghiddalti,
Romamti-Ezer,
Iosbekasa,
Malloti,
Cotir,
Macaziot.
5] Tutti costoro erano figli di Eman,
veggente del re riguardo alle parole di Dio;
per esaltare la sua potenza Dio concesse a Eman quattordici figli e tre figlie.
6] Tutti costoro,
sotto la direzione del padre,
cio di Asaf,
di Idutun e di Eman,
cantavano nel tempio con cembali,
arpe e cetre,
per il servizio del tempio,
agli ordini del re.
7] Il numero di costoro,
insieme con i fratelli,
esperti nel canto del Signore,
cio tutti veramente capaci,
era di duecentottantotto.
8] Per i loro turni di servizio furono sorteggiati i piccoli come i grandi,
i maestri come i discepoli.
9] La prima sorte tocc a Giuseppe,
con i fratelli e figli:
dodici;
la seconda a Ghedalia,
con i fratelli e figli:
dodici;
10] la terza a Zaccur,
con i figli e fratelli:
dodici;
11] la quarta a Isri,
con i figli e fratelli:
dodici;
12] la quinta a Natania,
con i figli e fratelli:
dodici;
13] la sesta a Bukkia,
con i figli e fratelli:
dodici;
14] la settima a Iesareela,
con i figli e fratelli:
dodici;
15] l'ottava a Isaia,
con i figli e fratelli:
dodici;
16] la nona a Mattania,
con i figli e fratelli:
dodici;
17] la decima a Simei,
con i figli e fratelli:
dodici;
18] l'undecima ad Azarel,
con i figli e fratelli:
dodici;
19] la dodicesima a Casabia,
con i figli e fratelli:
dodici;
20] la tredicesima a Subal,
con i figli e fratelli:
dodici;
21] la quattordicesima a Mattatia,
con i figli e fratelli:
dodici;
22] la quindicesima a Ieremt,
con i figli e fratelli:
dodici;
23] la sedicesima ad Anania,
con i figli e fratelli:
dodici;
24] la diciassettesima a Iosbecasa,
con i figli e fratelli:
dodici;
25] la diciottesima ad Anani,
con i figli e fratelli:
dodici;
26] la diciannovesima a Malloti,
con i figli e fratelli:
dodici;
27] la ventesima a Eliata,
con i figli e fratelli:
dodici;
28] la ventunesima a Cotir,
con i figli e fratelli:
dodici;
29] la ventiduesima a Ghiddalti,
con i figli e fratelli:
dodici;
30] la ventitreesima a Macaziot,
con i figli e fratelli:
dodici;
31] la ventiquattresima a Romamti-Ezer,
con i figli e fratelli:
dodici.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 26]


1] Per le classi dei portieri.
Dei Coriti:
Meselemia,
figlio di Core,
dei discendenti di Ebiasaf.
2] Figli di Meselemia:
Zaccaria il primogenito,
Iediael il secondo,
Zebadia il terzo,
Iatniel il quarto.
3] Elam il quinto,
Giovanni il sesto,
Elionai il settimo.
4] Figli di Obed-Edom:
Semaia il primogenito,
Iozabad il secondo,
Iaoch il terzo,
Sacar il quarto,
Netanel il quinto.
5] Ammil il sesto,
Issacar il settimo,
Peulletai l'ottavo,
poich Dio aveva benedetto Obed-Edom.
6] A Semaia suo figlio nacquero figli,
che signoreggiavano nel loro casato perch erano uomini valorosi.
7] Figli di Semaia:
Otni,
Raffaele,
Obed,
Elzabad con i fratelli,
uomini valorosi,
Eliu e Semachia.
8] Tutti costoro erano discendenti di Obed-Edom.
Essi e i figli e i fratelli,
uomini valorosi,
erano adattissimi per il servizio.
Per Obed-Edom:
sessantadue in tutto.
9] Meselemia ne aveva diciotto tra figli e fratelli,
tutti uomini valorosi.
10] Figli di Cosa,
dei discendenti di Merari:
Simri,
il primo;
non era primogenito ma suo padre lo aveva costituito capo.
11] Chelkia era il secondo,
Tebalia il terzo,
Zaccaria il quarto.
Totale dei figli e fratelli di Cosa:
tredici.
12] Queste classi di portieri,
cio i capigruppo,
avevano l'incarico,
come i loro fratelli,
di servire nel tempio.
13] Gettarono le sorti,
il piccolo come il grande,
secondo i loro casati,
per ciascuna porta.
14] Per il lato orientale la sorte tocc a Selemia;
a Zaccaria suo figlio,
consigliere assennato,
in seguito a sorteggio tocc il lato settentrionale.
15] a Obed-Edom quello meridionale,
ai suoi figli toccarono i magazzini.
16] Il lato occidentale con la porta Sallchet,
sulla via della salita,
tocc a Suppim e a Cosa.
Un posto di guardia era proporzionato all'altro.
17] Per il lato orientale erano incaricati sei uomini ogni giorno;
per il lato settentrionale quattro al giorno;
per quello meridionale quattro al giorno,
per ogni magazzino due.
18] Al Parbar a occidente,
ce n'erano quattro per la strada e due per il Parbar.
19] Queste le classi dei portieri discendenti di Core,
figli di Merari.
20] I leviti loro fratelli,
addetti alla sorveglianza sui tesori del tempio e sui tesori delle cose consacrate.
21] erano figli di Ladan,
ghersoniti secondo la linea di Ladan.
Capi dei casati di Ladan il Ghersonita erano gli Iechieliti.
22] Gli Iechieliti Zetan e Gioele,
suo fratello,
erano addetti ai tesori del tempio.
23] Fra i discendenti di Amram,
di Isear,
di Ebron e di Uzziel:
24] Subal figlio di Gherson,
figlio di Mose,
era sovrintendente dei tesori.
25] Tra i suoi fratelli,
nella linea di Eliezer:
suo figlio Recabia,
di cui fu figlio Isaia,
di cui fu figlio Ioram,
di cui fu figlio Zikri,
di cui fu figlio Selomt.
26] Questo Selomt con i fratelli era addetto ai tesori delle cose consacrate,
che il re Davide,
i capi dei casati,
i capi di migliaia e di centinaia e i capi dell'esercito 27] avevano consacrate,
prendendole dal bottino di guerra e da altre prede,
per la manutenzione del tempio.
28] Inoltre c'erano tutte le cose consacrate dal veggente Samuele,
da Saul figlio di Kis,
da Abner figlio di Ner,
e da Ioab figlio di Zeruia;
tutti questi oggetti consacrati dipendevano da Selomt e dai suoi fratelli.
29] Fra i discendenti di Isear:
Chenania e i suoi figli erano addetti agli affari esterni di Israele come magistrati e giudici.
30] Fra i discendenti di Ebron:
Casabia e i suoi fratelli,
uomini valorosi,
in numero di millesettecento,
erano addetti alla sorveglianza di Israele,
dalla Transgiordania all'occidente,
riguardo a ogni cosa relativa al culto del Signore e al servizio del re.
31] Fra i discendenti di Ebron c'era Ieria,
il capo degli Ebroniti divisi secondo le loro genealogie;
nell'anno quarantesimo del regno di Davide si effettuarono ricerche sugli Ebroniti;
fra di loro c'erano uomini valorosi in Iazer di Galaad.
32] Tra i fratelli di Ieria,
uomini valorosi,
c'erano duemilasettecento capi di casati.
Il re Davide diede a costoro autorita sui Rubeniti,
sui Gaditi e su met della trib di Manasse per ogni questione riguardante Dio o il re.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 27]


1] Ecco i figli di Israele,
secondo il loro numero,
i capi dei casati,
i capi di migliaia e di centinaia,
i loro ufficiali al servizio del re,
secondo le loro classi,
delle quali una entrava e l'altra usciva,
ogni mese,
per tutti i mesi dell'anno.
Ogni classe comprendeva ventiquattromila individui.
2] Alla prima classe,
in funzione nel primo mese,
presiedeva Iasobeam figlio di Zabdiel;
la sua classe era di ventiquattromila.
3] Egli era dei discendenti di Perez ed era il capo di tutti gli ufficiali dell'esercito,
per il primo mese.
4] Alla classe del secondo mese presiedeva Dodo di Acoch;
la sua classe era di ventiquattromila.
5] Al terzo gruppo,
per il terzo mese,
presiedeva Benaia figlio di Ioiada,
sommo sacerdote;
la sua classe era di ventiquattromila.
6] Questo Benaia era un prode fra i Trenta e aveva il comando dei Trenta e della sua classe.
Suo figlio era Ammizabad.
7] Quarto,
per il quarto mese,
era Asal fratello di Ioab e,
dopo di lui,
Zebadia suo figlio;
la sua classe era di ventiquattromila.
8] Quinto,
per il quinto mese,
era l'ufficiale Samehut di Zerach;
la sua classe era di ventiquattromila.
9] Sesto,
per il sesto mese,
Ira,
figlio di Ikkes di Tekoa;
la sua classe era di ventiquattromila.
10] Settimo,
per il settimo mese,
era Chelez di Pelon,
dei discendenti di Efraim;
la sua classe era di ventiquattromila.
11] Ottavo,
per l'ottavo mese,
era Sibbecai di Cusa,
della famiglia degli Zerachiti;
la sua classe era di ventiquattromila.
12] Nono,
per il nono mese,
era Abizer,
il Beniaminita;
la sua classe era di ventiquattromila.
13] Decimo,
per il decimo mese,
era Marai di Netofa,
appartenente agli Zerachiti;
la sua classe era di ventiquattromila.
14] Undecimo,
per l'undecimo mese,
era Benaia di Piraton,
dei discendenti di Efraim;
la sua classe era di ventiquattromila.
15] Dodicesimo,
per il dodicesimo mese,
era Cheldai di Netofa,
della stirpe di Otniel;
la sua classe era di ventiquattromila.
16] Riguardo alle trib di Israele:
sui Rubeniti presiedeva Elizer figlio di Zikri;
sulla trib di Simeone,
Sefatia figlio di Maaca;
17] su quella di Levi,
Casabia figlio di Kemuel;
sugli Aronnidi,
Zadok;
18] su quella di Giuda,
Eliu,
dei fratelli di Davide;
su quella di Issacar,
Omri figlio di Michele;
19] su quella di Zabulon,
Ismaia figlio di Abdia;
su quella di Neftali,
Ierimot figlio di Azril;
20] sugli Efraimiti,
Osea figlio di Azazia;
su met della trib di Manasse,
Gioele figlio di Pedaia;
21] su met della trib di Manasse in Galaad,
Iddo figlio di Zaccaria;
su quella di Beniamino,
Iaasiel figlio di Abner;
22] su quella di Dan,
Azarel figlio di Ierocam.
Questi furono i capi delle trib di Israele.
23] Davide non fece il censimento di quelli al di sotto dei vent'anni,
perch il Signore aveva detto che avrebbe moltiplicato Israele come le stelle del cielo.
24] Ioab figlio di Zeruia aveva cominciato il censimento,
ma non lo termin;
proprio per esso si scaten l'ira su Israele.
Questo censimento non fu registrato nel libro delle Cronache del re Davide.
25] Sui tesori del re presiedeva Azmavet figlio di Adiel;
sui tesori che erano nella campagna,
nelle citt,
nei villaggi e nelle torri presiedeva Ginata figlio di Uzzia.
26] Sugli operai agricoli,
per la lavorazione del suolo,
c'era Ezri figlio di Chelub.
27] Alle vigne era addetto Simei di Rama;
ai prodotti delle vigne depositati nelle cantine era addetto Zabdai di Sefam.
28] Agli oliveti e ai sicomori,
che erano nella Sefela,
era addetto Baal-Canan di Ghedera;
ai depositi di olio Ioas.
29] Agli armenti che pascolavano nella pianura di Saron era addetto il Saronita Sitri;
agli armenti che pascolavano in altre valli Safat figlio di Adlai.
30] Ai cammelli era addetto Obil,
l'Ismaelita;
alle asine Iecdaia di Meronot;
31] alle pecore Iaziu l'Agareno.
Tutti costoro erano amministratori dei beni del re Davide.
32] Ginata,
zio di Davide,
era consigliere;
uomo intelligente e scriba,
egli insieme con Iechiel figlio di Cakmon,
si occupava dei figli del re.
33] Achitofel era consigliere del re;
Cusai l'Arkita era amico del re.
34] Ad Achitofel successero Ioiada figlio di Benaia ed Ebiatar;
capo dell'esercito del re era Ioab.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 28]


1] Davide convoc tutti gli ufficiali di Israele,
i capitrib e i capi delle varie classi al servizio del re,
i capi di migliaia,
i capi di centinaia,
gli amministratori di tutti i beni e di tutto il bestiame del re e dei suoi figli,
insieme con i consiglieri,
i prodi e ogni soldato valoroso in Israele.
2] Davide si alz in piedi e disse:
첔scoltatemi,
miei fratelli e mio popolo! Io avevo deciso di costruire una dimora tranquilla per l'arca dell'alleanza del Signore,
per lo sgabello dei piedi del nostro Dio.
Avevo fatto i preparativi per la costruzione.
3] ma Dio mi disse:
Non costruirai un tempio al mio nome,
perch tu sei stato un guerriero e hai versato sangue.
4] Il Signore Dio di Israele scelse me fra tutta la famiglia di mio padre perch divenissi per sempre re su Israele;
difatti egli si scelto Giuda come capo e fra la discendenza di Giuda ha scelto il casato di mio padre e,
fra i figli di mio padre,
si compiaciuto di me per costituirmi re su Israele.
5] Fra tutti i miei figli,
poich il Signore mi ha dato molti figli,
ha scelto il mio figlio Salomone per farlo sedere sul trono del regno del Signore su Israele.
6] Egli infatti mi ha detto:
Salomone tuo figlio costruira il mio tempio e i miei cortili,
perch io mi sono scelto lui come figlio e intendo essergli padre.
7] Render saldo il suo regno per sempre,
se egli perseverera nel compiere i miei comandi e i miei decreti,
come fa oggi.
8] Ora,
davanti a tutto Israele,
assemblea del Signore,
e davanti al nostro Dio che ascolta,
vi scongiuro:
osservate e praticate tutti i decreti del Signore vostro Dio,
perch possediate questo buon paese e lo passiate in eredita ai vostri figli dopo di voi,
per sempre.
9] Tu,
Salomone figlio mio,
riconosci il Dio di tuo padre,
servilo con cuore perfetto e con animo volenteroso,
perch il Signore scruta i cuori e penetra ogni intimo pensiero;
se lo ricercherai,
ti si fara trovare;
se invece l'abbandonerai,
egli ti rigettera per sempre.
10] Vedi:
ora il Signore ti ha scelto perch tu gli costruisca una casa come santuario;
sii forte e mettiti al lavoro.
11] Davide diede a Salomone suo figlio il modello del vestibolo e degli edifici,
delle stanze per i tesori,
dei piani di sopra e delle camere interne e del luogo per il propiziatorio,
12] inoltre la descrizione di quanto aveva in animo riguardo ai cortili del tempio,
a tutte le stanze laterali,
ai tesori del tempio e ai tesori delle cose consacrate.
13] alle classi dei sacerdoti e dei leviti e a tutta l'attivita per il servizio del tempio e a tutti gli arredi usati nel tempio.
14] Relativamente a tutti gli oggetti d'oro,
gli consegn l'oro,
indicando il peso dell'oro di ciascun oggetto destinato al culto e il peso dell'argento di ciascun oggetto destinato al culto.
15] Gli consegn anche l'oro destinato ai candelabri e alle loro lampade,
indicando il peso dei singoli candelabri e delle loro lampade,
e l'argento destinato ai candelabri,
indicando il peso dei candelabri e delle loro lampade,
secondo l'uso di ogni candelabro.
16] Gli indic il quantitativo dell'oro per le tavole dell'offerta,
per ogni tavola,
e dell'argento per le tavole d'argento.
17] dell'oro puro per i ganci,
i vassoi e le brocche.
Gli indic il quantitativo dell'oro per le coppe,
per ogni coppa d'oro,
e quello dell'argento,
per ogni coppa d'argento.
18] Gli diede l'oro puro per l'altare dei profumi,
indicandone il peso.
Gli consegn il modello del carro d'oro dei cherubini,
che stendevano le ali e coprivano l'arca dell'alleanza del Signore.
19] 첰utto ci - disse - era in uno scritto da parte del Signore per farmi comprendere tutti i particolari del modello.
20] Davide disse a Salomone suo figlio:
첯ii forte,
coraggio;
mettiti al lavoro,
non temere e non abbatterti,
perch il Signore Dio,
mio Dio,
con te.
Non ti lascera e non ti abbandonera finch tu non abbia terminato tutto il lavoro per il tempio.
21] Ecco le classi dei sacerdoti e dei leviti per ogni servizio nel tempio.
Presso di te,
per ogni lavoro,
ci sono esperti in qualsiasi attivita e ci sono capi e tutto il popolo,
pronti a tutti i tuoi ordini.


PRIMO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 29]


1] Il re Davide disse a tutta l'assemblea:
첯alomone mio figlio,
il solo che Dio ha scelto,
ancora giovane e debole,
mentre l'impresa grandiosa,
perch la Dimora non destinata a un uomo ma al Signore Dio.
2] Secondo tutta la mia possibilita ho fatto preparativi per il tempio del mio Dio;
ho preparato oro su oro,
argento su argento,
bronzo su bronzo,
ferro su ferro,
legname su legname,
nici,
brillanti,
topazi,
pietre di vario valore e pietre preziose e marmo bianco in quantita.
3] Inoltre,
per il mio amore per la casa del mio Dio,
quanto possiedo in oro e in argento do per il tempio del mio Dio,
oltre quanto ho preparato per il santuario:
4] tremila talenti d'oro,
d'oro di Ofir,
e settemila talenti d'argento raffinato per rivestire le pareti interne.
5] l'oro per gli oggetti in oro,
l'argento per quelli in argento e per tutti i lavori da eseguirsi dagli artisti.
Ora,
chi vuole essere generoso oggi per il Signore?.
6] Si dimostrarono volenterosi i capifamiglia,
i capitrib di Israele,
i capi di migliaia e di centinaia e i dirigenti degli affari del re.
7] Essi diedero per l'opera del tempio cinquemila talenti d'oro,
diecimila darci,
diecimila talenti d'argento,
diciottomila talenti di bronzo e centomila talenti di ferro.
8] Quanti si ritrovarono pietre preziose le diedero a Iechil il Ghersonita,
perch fossero depositate nel tesoro del tempio.
9] Il popolo gio per la loro generosita,
perch le offerte erano fatte al Signore con cuore sincero;
anche il re Davide gio vivamente.
10] Davide benedisse il Signore davanti a tutta l'assemblea.
Davide disse:
첯ii benedetto,
Signore Dio di Israele,
nostro padre,
ora e sempre.
11] Tua,
Signore,
la grandezza,
la potenza,
la gloria,
lo splendore e la maesta,
perch tutto,
nei cieli e sulla terra,
tuo.
Signore,
tuo il regno;
tu ti innalzi sovrano su ogni cosa.
12] Da te provengono la ricchezza e la gloria;
tu domini tutto;
nella tua mano c' forza e potenza;
dalla tua mano ogni grandezza e potere.
13] Ora,
nostro Dio,
ti ringraziamo e lodiamo il tuo nome glorioso.
14] E chi sono io e chi il mio popolo,
per essere in grado di offrirti tutto questo spontaneamente? Ora tutto proviene da te;
noi,
dopo averlo ricevuto dalla tua mano,
te l'abbiamo ridato.
15] Noi siamo stranieri davanti a te e pellegrini come tutti i nostri padri.
Come un'ombra sono i nostri giorni sulla terra e non c' speranza.
16] Signore nostro Dio,
quanto noi abbiamo preparato per costruire una casa al tuo santo nome proviene da te,
tutto tuo.
17] So,
mio Dio,
che tu provi i cuori e ti compiaci della rettitudine.
Io,
con cuore retto,
ho offerto spontaneamente tutte queste cose.
Ora io vedo il tuo popolo qui presente portarti offerte con gioia.
18] Signore,
Dio di Abramo,
di Isacco e di Israele,
nostri padri,
custodisci questo sentimento per sempre nell'intimo del cuore del tuo popolo.
Dirigi i loro cuori verso di te.
19] A Salomone mio figlio concedi un cuore sincero perch custodisca i tuoi comandi,
le tue disposizioni e i tuoi decreti,
perch eseguisca tutto ci e costruisca l'edificio,
per il quale io ho eseguito i preparativi.
20] Davide disse a tutta l'assemblea:
첯u,
benedite il Signore vostro Dio!.
Tutta l'assemblea benedisse il Signore,
Dio dei suoi padri;
si inginocchiarono e si prostrarono davanti al Signore e al re.
21] Offrirono sacrifici al Signore e gli bruciarono olocausti il giorno dopo:
mille giovenchi,
mille arieti,
mille agnelli con le relative libazioni,
oltre numerosi sacrifici per tutto Israele.
22] Mangiarono e bevvero alla presenza del Signore in quel giorno con manifestazioni di grande gioia.
Di nuovo proclamarono re Salomone,
figlio di Davide,
lo unsero,
consacrando lui al Signore come capo e Zadok come sacerdote.
23] Salomone sedette sul trono del Signore come re al posto di Davide suo padre;
prosper e tutto Israele gli fu sottomesso.
24] Tutti gli ufficiali,
i prodi e anche tutti i figli del re Davide si sottomisero al re Salomone.
25] Il Signore rese grande Salomone di fronte a tutto Israele e gli diede uno splendore di regno,
che nessun predecessore in Israele aveva avuto.
26] Davide,
figlio di Iesse,
aveva regnato su tutto Israele.
27] La durata del suo regno su Israele era stata di quarant'anni;
in Ebron aveva regnato sette anni e in Gerusalemme trentatr.
28] Mor molto vecchio,
sazio di anni,
di ricchezza e di gloria.
Al suo posto divenne re il figlio Salomone.
29] Le gesta del re Davide,
le prime come le ultime,
ecco sono descritte nei libri del veggente Samuele,
nel libro del profeta Natan e nel libro del veggente Gad.
30] con tutta la storia del suo regno,
della sua potenza e di quanto avvenne in quei tempi durante la sua vita,
in Israele e in tutti i regni degli altri paesi.
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SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

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cap 1]

1] Salomone figlio di Davide si afferm nel regno.
Il Signore suo Dio era con lui e lo rese molto grande.
2] Salomone mand ordini a tutto Israele,
ai capi di migliaia e di centinaia,
ai magistrati,
a tutti i principi di tutto Israele e ai capifamiglia.
3] Poi Salomone e tutto Israele con lui si recarono all'altura di Gabaon,
perch la si trovava la tenda del convegno di Dio,
eretta da Mose,
servo di Dio,
nel deserto.
4] Ma l'arca di Dio Davide l'aveva trasportata da Kiriat-Iearm nel luogo che aveva preparato per essa,
perch egli aveva innalzato per essa una tenda in Gerusalemme.
5] L'altare di bronzo,
opera di Bezaleel figlio di Uri,
figlio di Cur,
era la davanti alla Dimora del Signore.
Salomone e l'assemblea vi andarono per consultare il Signore.
6] Salomone sal all'altare di bronzo davanti al Signore nella tenda del convegno e vi offr sopra mille olocausti.
7] In quella notte Dio apparve a Salomone e gli disse:
첖hiedimi ci che vuoi che io ti conceda.
8] Salomone disse a Dio:
첰u hai trattato mio padre Davide con grande benevolenza e mi hai fatto regnare al suo posto.
9] Ora,
Signore Dio,
si avveri la tua parola a Davide mio padre,
perch mi hai costituito re su un popolo numeroso come la polvere della terra.
10] Ora concedimi saggezza e scienza e che io possa guidare questo popolo;
perch chi potrebbe mai governare questo tuo grande popolo?.
11] Dio disse a Salomone:
첧oich ti sta a cuore una cosa simile e poich non hai domandato ne ricchezze,
ne beni,
ne gloria,
ne la vita dei tuoi nemici e neppure una lunga vita,
ma hai domandato piuttosto saggezza e scienza per governare il mio popolo,
su cui ti ho costituito re,
12] saggezza e scienza ti saranno concesse.
Inoltre io ti dar ricchezze,
beni e gloria,
quali non ebbero mai i re tuoi predecessori e non avranno mai i tuoi successori.
13] Salomone poi dall'altura,
che si trovava in Gabaon,
torn a Gerusalemme,
lontano dalla tenda del convegno,
e regn su Israele.
14] Salomone radun carri e cavalli;
aveva millequattrocento carri e dodicimila cavalli,
distribuiti nelle citt dei carri e presso il re in Gerusalemme.
15] Il re fece in modo che in Gerusalemme l'argento e l'oro abbondassero come i sassi e i cedri fossero numerosi come i sicomori nella Sefela.
16] I cavalli di Salomone provenivano da Muzri e da Kue;
i mercanti del re li acquistavano in Kue.
17] Essi facevano venire e importavano da Muzri un carro per seicento sicli d'argento,
un cavallo per centocinquanta.
In tal modo ne importavano per fornirli a tutti i re degli Hittiti e ai re di Aram.
18] Salomone decise di costruire un tempio al nome del Signore e una reggia per s.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 2]


1] Salomone ingaggi settantamila portatori,
ottantamila scalpellini per lavorare in montagna e tremilaseicento sorveglianti.
2] Salomone mand a dire a Chiram,
re di Tiro:
첖ome hai fatto con mio padre Davide,
al quale avevi spedito legno di cedro per la costruzione della sua dimora,
fa anche con me.
3] Ecco ho deciso di costruire un tempio al nome del Signore mio Dio,
per consacrarlo a lui s che io possa bruciare profumi fragranti davanti a lui,
esporre sempre i pani dell'offerta e presentare olocausti mattina e sera,
nei sabati,
nei noviluni e nelle feste del Signore nostro Dio.
Per Israele questo un obbligo perenne.
4] Il tempio,
che io intendo costruire,
deve essere grande,
perch il nostro Dio pi grande di tutti gli dei.
5] Ma chi avra la capacita di costruirgli un tempio,
quando i cieli e i cieli dei cieli non bastano per contenerlo? E chi sono io perch gli costruisca un tempio,
anche solo per bruciare incenso alla sua presenza? 6] Ora mandami un uomo esperto nel lavorare l'oro,
l'argento,
il bronzo,
il ferro,
filati di porpora,
di cremisi e di violetto e che sappia eseguire intagli di ogni genere;
egli lavorera con gli altri artigiani che io ho in Gerusalemme e in Giuda,
preparati da mio padre Davide.
7] Mandami legno di cedro,
di abete e di sandalo dal Libano.
Io so,
infatti,
che i tuoi uomini sono abili nel tagliare gli alberi del Libano.
Ora i miei uomini si uniranno ai tuoi 8] per prepararmi legno in grande quantita,
perch il tempio che intendo costruire deve essere grande e stupendo.
9] Ecco,
a quanti abbatteranno e taglieranno gli alberi io dar grano per vettovagliamento;
ai tuoi uomini dar ventimila kor di grano,
ventimila kor d'orzo,
ventimila bat di vino e ventimila bat d'olio.
10] Chiram re di Tiro mand per iscritto a Salomone questo messaggio:
첧er l'amore che il Signore porta al suo popolo,
ti ha costituito re su di esso.
11] Quindi Chiram diceva:
첯ia benedetto il Signore Dio di Israele,
che ha fatto il cielo e la terra,
che ha concesso al re Davide un figlio saggio,
pieno di senno e di intelligenza,
il quale costruira un tempio al Signore e una reggia per s.
12] Ora ti mando un uomo esperto,
pieno di saggezza,
Curam-Abi,
13] figlio di una donna della trib di Dan e di un padre di Tiro.
Egli sa lavorare l'oro,
l'argento,
il bronzo,
il ferro,
le pietre,
il legno,
i filati di porpora,
di violetto,
di bisso e di cremisi;
sa eseguire ogni intaglio e concretare genialmente ogni progetto gli venga sottoposto.
Egli lavorera con i tuoi artigiani e con gli artigiani del mio signore Davide tuo padre.
14] Ora il mio Signore mandi ai suoi uomini il grano,
l'orzo,
l'olio e il vino promessi.
15] Noi taglieremo nel Libano il legname,
quanto te ne occorrera,
e te lo porteremo per mare su zattere fino a Giaffa e tu lo farai salire a Gerusalemme.
16] Salomone cens tutti gli stranieri che erano nel paese di Israele:
un nuovo censimento dopo quello effettuato dal padre Davide.
Ne furono trovati centocinquantatremilaseicento.
17] Ne prese settantamila come portatori,
ottantamila come scalpellini perch lavorassero sulle montagne e tremilaseicento come sorveglianti perch facessero lavorare quella gente.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 3]
1] Salomone cominci a costruire il tempio del Signore in Gerusalemme sul monte Moria dove il Signore era apparso a Davide suo padre,
nel luogo preparato da Davide sull'aia di Ornan il Gebuseo.
2] Incominci a costruire nel secondo mese dell'anno quarto del suo regno.
3] Queste sono le misure delle fondamenta poste da Salomone per edificare il tempio:
lunghezza,
in cubiti dell'antica misura,
sessanta cubiti;
larghezza venti cubiti.
4] Il vestibolo,
che era di fronte al tempio nel senso della larghezza del tempio,
era di venti cubiti;
la sua altezza era di centoventi cubiti.
Egli ricopr l'interno di oro purissimo.
5] Ricopr con legno di abete il vano maggiore e lo rivest d'oro fino;
sopra vi scolp palme e catenelle.
6] Rivest l'aula con pietre preziose per ornamento.
L'oro era oro di Parvaim.
7] Rivest d'oro la navata,
cio le travi,
le soglie,
le pareti e le porte;
sulle pareti scolp cherubini.
8] Costru la cella del Santo dei santi,
lunga,
nel senso della larghezza della navata,
venti cubiti e larga venti cubiti.
La rivest di oro fino,
impiegandone seicento talenti.
9] Il peso dei chiodi era di cinquanta sicli d'oro;
anche i piani di sopra rivest d'oro.
10] Nella cella del Santo dei santi eresse due cherubini,
lavoro di scultura e li rivest d'oro.
11] Le ali dei cherubini erano lunghe venti cubiti.
Un'ala del primo cherubino,
lunga cinque cubiti,
toccava la parete della cella;
l'altra,
lunga cinque cubiti,
toccava l'ala del secondo cherubino.
12] Un'ala del secondo cherubino,
di cinque cubiti,
toccava la parete della cella;
l'altra,
di cinque cubiti,
toccava l'ala del primo cherubino.
13] Queste ali dei cherubini,
spiegate,
misuravano venti cubiti;
essi stavano in piedi,
voltati verso l'interno.
14] Salomone fece la cortina di stoffa di violetto,
di porpora,
di cremisi e di bisso;
sopra vi fece ricamare cherubini.
15] Di fronte al tempio eresse due colonne,
alte trentacinque cubiti;
il capitello sulla cima di ciascuna era di cinque cubiti.
16] Fece ghirlande e le pose sulla cima delle colonne.
Fece anche cento melagrane e le colloc fra le ghirlande.
17] Eresse le colonne di fronte alla navata,
una a destra e una a sinistra;
quella a destra la chiam Iachin e quella a sinistra Boaz.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 4]
1] Salomone fece l'altare di bronzo lungo venticinque cubiti,
largo venticinque e alto dieci.
2] Fece la vasca di metallo fuso del diametro di dieci cubiti,
rotonda,
alta cinque cubiti;
ci voleva una corda di trenta cubiti per cingerla.
3] Sotto l'orlo,
per l'intera circonferenza,
la circondavano animali dalle sembianze di buoi,
dieci per cubito,
disposti in due file e fusi insieme con la vasca.
4] Questa poggiava su dodici buoi:
tre guardavano verso settentrione,
tre verso occidente,
tre verso meridione e tre verso oriente.
La vasca vi poggiava sopra e le loro parti posteriori erano rivolte verso l'interno.
5] Il suo spessore era di un palmo;
il suo orlo era come l'orlo di un calice a forma di giglio.
Conteneva tremila bat.
6] Fece anche dieci recipienti per la purificazione ponendone cinque a destra e cinque a sinistra;
in essi si lavava quanto si adoperava per l'olocausto.
La vasca serviva alle abluzioni dei sacerdoti.
7] Fece dieci candelabri d'oro,
secondo la forma prescritta,
e li pose nella navata:
cinque a destra e cinque a sinistra.
8] Fece dieci tavoli e li colloc nella navata,
cinque a destra e cinque a sinistra.
9] Fece il cortile dei sacerdoti,
il gran cortile e le porte di detto cortile,
che rivest di bronzo.
10] Colloc la vasca dal lato destro,
a sud-est.
11] Curam fece le caldaie,
le palette e gli aspersori.
Egli port a termine il lavoro,
eseguito nel tempio per il re Salomone:
12] le due colonne,
i due globi dei capitelli sopra le colonne,
i due reticolati per coprire i globi dei capitelli sopra le colonne,
13] le quattrocento melagrane per i due reticolati,
due file di melagrane per ogni reticolato per coprire i due globi dei capitelli sopra le colonne,
14] le dieci basi e i dieci recipienti sulle basi,
15] l'unica vasca e i dodici buoi sotto di essa,
16] le caldaie,
le palette,
i forchettoni e tutti gli accessori che Curam-Abi fece di bronzo splendido per il re Salomone per il tempio.
17] Il re li fece fondere nella valle del Giordano,
nella fonderia,
fra Succot e Zereda.
18] Salomone fece tutti questi oggetti in grande quantita da non potersi calcolare il peso del bronzo.
19] Salomone fece tutti gli oggetti destinati al tempio:
l'altare d'oro e le tavole,
su cui si ponevano i pani dell'offerta,
20] i candelabri e le lampade d'oro da accendersi,
come era prescritto,
di fronte alla cella,
21] i fiori,
le lampade e gli spegnitoi d'oro,
di quello pi raffinato,
22] i coltelli,
gli aspersori,
le coppe e i bracieri d'oro fino.
Quanto alle porte del tempio,
i battenti interni verso il Santo dei santi e i battenti della navata del tempio erano d'oro.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 5]
1] Fu ultimato cos quanto Salomone aveva disposto per il tempio.
Allora Salomone fece portare gli oggetti consacrati da Davide suo padre e deposit l'argento,
l'oro e ogni arredo nel tesoro del tempio.
2] Salomone allora convoc in assemblea a Gerusalemme gli anziani di Israele e tutti i capitrib,
i principi dei casati israeliti,
per trasportare l'arca dell'alleanza del Signore dalla citt di Davide,
cio da Sion.
3] Si radunarono presso il re tutti gli Israeliti per la festa che cadeva nel settimo mese.
4] Quando furono giunti tutti gli anziani di Israele,
i leviti sollevarono l'arca.
5] Trasportarono l'arca e la tenda del convegno e tutti gli oggetti sacri che erano nella tenda;
li trasportarono i sacerdoti e i leviti.
6] Il re Salomone e tutta la comunita di Israele,
convenuta presso di lui,
immolavano davanti all'arca pecore e buoi,
da non potersi contare ne calcolare per il gran numero.
7] I sacerdoti introdussero l'arca dell'alleanza del Signore al suo posto nella cella del tempio,
nel Santo dei santi,
sotto le ali dei cherubini.
8] Difatti i cherubini stendevano le ali sopra l'arca;
essi coprivano l'arca e le sue stanghe dall'alto.
9] Le stanghe erano pi lunghe,
per questo le loro punte si prolungavano oltre l'arca verso la cella,
ma non si vedevano di fuori;
cos fino ad oggi.
10] Nell'arca non c'era nulla se non le due tavole,
che Mose vi pose sull'Oreb,
le tavole dell'alleanza conclusa dal Signore con gli Israeliti quando uscirono dall'Egitto.
11] Ora avvenne che,
usciti i sacerdoti dal Santo - tutti i sacerdoti presenti infatti si erano santificati senza badare alle classi - 12] mentre tutti i leviti cantori,
cio Asaf,
Eman,
Idutun e i loro figli e fratelli,
vestiti di bisso,
con cembali,
arpe e cetre stavano in piedi a oriente dell'altare e mentre presso di loro 120 sacerdoti suonavano le trombe,
13] avvenne che,
quando i suonatori e i cantori fecero udire all'unisono la voce per lodare e celebrare il Signore e il suono delle trombe,
dei cembali e degli altri strumenti si lev per lodare il Signore perch buono,
perch la sua grazia dura sempre,
allora il tempio si riemp di una nube,
cio della gloria del Signore.
14] I sacerdoti non riuscivano a rimanervi per il loro servizio a causa della nube,
perch la gloria del Signore aveva riempito il tempio di Dio.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 6]

1] Allora Salomone disse:
첟l Signore ha deciso di abitare nella nube.
2] Ora io ti ho costruito una casa sublime,
un luogo ove tu possa porre per sempre la dimora.
3] Il re poi si volt e benedisse tutta l'assemblea di Israele,
mentre tutta l'assemblea di Israele stava in piedi 4] e disse:
첕enedetto il Signore Dio di Israele,
che ha adempiuto con potenza quanto aveva predetto di sua bocca a Davide,
mio padre:
5] Da quando feci uscire il mio popolo dal paese d'Egitto non mi sono scelto una citt fra tutte le trib di Israele perch mi si costruisse un tempio ove abitasse il mio nome e non mi sono scelto nessuno perch fosse guida del mio popolo Israele;
6] ora mi sono scelto Gerusalemme perch vi dimori il mio nome e mi sono scelto Davide perch governi il mio popolo Israele.
7] Davide mio padre aveva deciso di costruire un tempio al nome del Signore,
Dio di Israele,
8] ma il Signore disse a Davide mio padre:
Hai deciso di costruire un tempio al mio nome;
hai fatto bene a formulare tale progetto;
9] solo che tu non costruirai il tempio,
ma tuo figlio,
generato da te,
costruira un tempio al mio nome.
10] Il Signore ha attuato la sua parola;
sono succeduto infatti a Davide mio padre e siedo sul trono di Israele,
come aveva preannunziato il Signore e ho costruito il tempio al nome del Signore,
Dio di Israele.
11] Vi ho collocato l'arca dell'alleanza che il Signore aveva conclusa con gli Israeliti.
12] Egli si pose poi davanti all'altare del Signore,
di fronte a tutta l'assemblea di Israele,
e stese le mani.
13] Salomone,
infatti,
aveva eretto una tribuna di bronzo e l'aveva collocata in mezzo al grande cortile;
era lunga cinque cubiti,
larga cinque e alta tre.
Egli vi sal e si inginocchi di fronte a tutta l'assemblea di Israele.
Stese le mani verso il cielo e 14] disse:
첯ignore,
Dio di Israele,
non c' Dio simile a te in cielo e sulla terra.
Tu mantieni l'alleanza e la misericordia verso i tuoi servi che camminano davanti a te con tutto il cuore.
15] Tu hai mantenuto,
nei riguardi del tuo servo Davide mio padre,
quanto gli avevi promesso;
quanto avevi pronunziato con la bocca l'hai adempiuto con potenza,
come appare oggi.
16] Ora,
Signore Dio di Israele,
mantieni,
nei riguardi del tuo servo Davide mio padre quanto gli hai promesso:
Non ti manchera mai un discendente,
il quale stia davanti a me e sieda sul trono di Israele,
purch i tuoi figli vigilino sulla loro condotta,
secondo la mia legge,
come hai fatto tu con me.
17] Ora,
Signore Dio di Israele,
si adempia la parola che tu hai rivolta al tuo servo Davide! 18] Ma proprio vero che Dio abita con gli uomini sulla terra? Ecco i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti,
tanto meno questa casa che ti ho costruita! 19] Tuttavia volgiti alla preghiera del tuo servo e alla sua supplica,
Signore mio Dio;
ascolta il grido e la preghiera che il tuo servo innalza a te.
20] Siano i tuoi occhi aperti verso questa casa,
giorno e notte,
verso il luogo dove hai promesso di porre il tuo nome,
per ascoltare la preghiera che il tuo servo innalza in questo luogo.
21] Ascolta le suppliche del tuo servo e del tuo popolo Israele,
quando pregheranno in questo luogo.
Tu ascoltali dai cieli,
dal luogo della tua dimora;
ascolta e perdona! 22] Se uno pecca contro il suo prossimo e,
perch gli imposta una maledizione,
viene a giurare davanti al tuo altare in questo tempio,
23] tu ascoltalo dal cielo,
intervieni e fa giustizia fra i tuoi servi;
condanna l'empio,
facendogli ricadere sul capo la sua condotta,
e dichiara giusto l'innocente,
rendendogli quanto merita la sua innocenza.
24] Quando il tuo popolo Israele sara sconfitto dal nemico perch ha peccato contro di te,
se si convertira e lodera il tuo nome,
preghera e supplichera davanti a te,
in questo tempio,
25] tu ascolta dal cielo,
perdona il peccato del tuo popolo Israele e fallo tornare nel paese che hai concesso loro e ai loro padri.
26] Quando si chiudera il cielo e non ci sara pioggia perch hanno peccato contro di te,
se ti pregheranno in questo luogo,
loderanno il tuo nome e si convertiranno dal loro peccato perch tu li avrai umiliati,
27] tu ascolta dal cielo e perdona il peccato dei tuoi servi e del tuo popolo Israele,
ai quali indicherai la strada buona su cui camminare,
e concedi la pioggia alla terra,
che hai dato in eredita al tuo popolo.
28] Quando nella regione ci sara carestia o peste,
carbonchio o ruggine,
invasione di cavallette o di bruchi,
quando il nemico assediera il tuo popolo nella sua terra o nelle sue citt,
quando scoppiera un'epidemia o un flagello qualsiasi,
29] ogni preghiera e ogni supplica fatta da un individuo o da tutto il tuo popolo Israele,
in seguito alla prova del castigo e del dolore,
con le mani tese verso questo tempio,
30] tu ascoltala dal cielo,
luogo della tua dimora e perdona,
rendendo a ciascuno secondo la sua condotta,
tu che conosci il cuore di ognuno,
poich solo tu conosci il cuore dei figli dell'uomo.
31] fa s che ti temano e camminino nelle tue vie per tutti i giorni della loro vita nel paese che hai dato ai nostri padri.
32] Anche lo straniero,
che non appartiene al tuo popolo Israele,
se viene da un paese lontano a causa del tuo grande nome,
della tua mano potente e del tuo braccio teso,
a pregare in questo tempio,
33] tu ascolta dal cielo,
luogo della tua dimora,
e soddisfa tutte le richieste dello straniero e tutti i popoli della terra conoscano il tuo nome,
ti temano come il tuo popolo Israele e sappiano che il tuo nome stato invocato su questo tempio,
che io ho costruito.
34] Quando il tuo popolo uscira in guerra contro i suoi nemici,
seguendo la via per la quale l'avrai indirizzato,
se ti pregheranno rivolti verso questa citt che ti sei scelta,
e verso il tempio che ho costruito al tuo nome,
35] ascolta dal cielo la loro preghiera e la loro supplica e rendi loro giustizia.
36] Quando peccheranno contro di te - non c',
infatti,
nessuno senza peccato - e tu,
adirato contro di loro,
li consegnerai a un nemico e i loro conquistatori li deporteranno in un paese lontano o vicino,
37] se,
nel paese in cui saranno stati deportati,
rientrando in se stessi,
si convertiranno a te supplicandoti nel paese della loro prigionia dicendo:
Abbiamo peccato,
abbiamo agito da malvagi e da empi,
38] se faranno ritorno a te con tutto il cuore e con tutta l'anima,
nel paese della loro prigionia ove li avranno deportati e ti supplicheranno rivolti verso il paese che tu hai concesso ai loro padri,
verso la citt che ti sei scelta e verso il tempio che io ho costruito al tuo nome,
39] tu ascolta dal cielo,
luogo della tua dimora,
la loro preghiera e la loro supplica e rendi loro giustizia.
Perdona al tuo popolo che ha peccato contro di te.
40] Ora,
mio Dio,
i tuoi occhi siano aperti e le tue orecchie attente alla preghiera innalzata in questo luogo.
41] Ora,
alzati,
Signore Dio,
vieni al luogo del tuo riposo,
tu e l'arca tua potente.
Siano i tuoi sacerdoti,
Signore Dio,
rivestiti di salvezza e i tuoi fedeli esultino nel benessere.
42] Signore Dio,
non rigettare il tuo consacrato;
ricordati i favori fatti a Davide tuo servo.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 7]
1] Appena Salomone ebbe finito di pregare,
cadde dal cielo il fuoco,
che consum l'olocausto e le altre vittime,
mentre la gloria del Signore riempiva il tempio.
2] I sacerdoti non potevano entrare nel tempio,
perch la gloria del Signore lo riempiva.
3] Tutti gli Israeliti,
quando videro scendere il fuoco e la gloria del Signore sul tempio,
si prostrarono con la faccia a terra sul pavimento,
adorarono e celebrarono il Signore perch buono,
perch la sua grazia dura sempre.
4] Il re e tutto il popolo sacrificarono vittime al Signore.
5] Il re Salomone offr in sacrificio ventiduemila buoi e centoventimila pecore;
cos il re e tutto il popolo dedicarono il tempio.
6] I sacerdoti attendevano al servizio;
i leviti con tutti gli strumenti musicali,
fatti dal re Davide,
celebravano il Signore,
perch la sua grazia dura sempre,
eseguendo le laudi composte da Davide.
I sacerdoti suonavano le trombe di fronte ai leviti,
mentre tutti gli Israeliti stavano in piedi.
7] Salomone consacr il centro del cortile di fronte al tempio;
infatti ivi offr gli olocausti e il grasso dei sacrifici di comunione,
poich l'altare di bronzo,
eretto da Salomone,
non poteva contenere gli olocausti,
le offerte e i grassi.
8] In quel tempo Salomone celebr la festa per sette giorni;
tutto Israele,
dall'ingresso di Amat al torrente di Egitto,
un'assemblea grandissima,
era con lui.
9] Nel giorno ottavo ci fu una riunione solenne,
essendo durata la dedicazione dell'altare sette giorni e sette giorni anche la festa.
10] Il ventitr del settimo mese Salomone conged il popolo perch tornasse alle sue case contento e con la gioia nel cuore per il bene concesso dal Signore a Davide,
a Salomone e a Israele suo popolo.
11] Salomone termin il tempio e la reggia;
attu quanto aveva deciso di fare nella casa del Signore e nella propria.
12] Il Signore apparve di notte a Salomone e gli disse:
첞o ascoltato la tua preghiera;
mi sono scelto questo luogo come casa di sacrificio.
13] Se chiuder il cielo e non ci sara pi pioggia,
se comander alle cavallette di divorare la campagna e se invier la peste in mezzo al mio popolo,
14] se il mio popolo,
sul quale stato invocato il mio nome,
si umiliera,
preghera e ricerchera il mio volto,
perdoner il suo peccato e risaner il suo paese.
15] Ora i miei occhi sono aperti e i miei orecchi attenti alla preghiera fatta in questo luogo.
16] Ora io mi sono scelto e ho santificato questo tempio perch la mia presenza vi resti sempre;
e l saranno sempre i miei occhi e il mio cuore.
17] Se tu camminerai davanti a me come ha camminato Davide tuo padre,
facendo quanto ti ho comandato,
e osserverai i miei statuti e decreti,
18] consolider il trono del tuo regno come ho promesso a Davide tuo padre dicendogli:
Non manchera per te un successore che regni in Israele.
19] Ma se voi devierete e abbandonerete i decreti e i comandi,
che io ho posto innanzi a voi e andrete a servire dei stranieri e a prostrarvi a loro,
20] vi sterminer dal paese che vi ho concesso,
e ripudier questo tempio,
che ho consacrato al mio nome,
lo render la favola e l'oggetto di scherno di tutti i popoli.
21] Riguardo a questo tempio,
gia cos eccelso,
chiunque vi passera vicino stupira e dira:
Perch il Signore ha agito cos con questo paese e con questo tempio? 22] Si rispondera:
Perch hanno abbandonato il Signore Dio dei loro padri,
che li aveva fatti uscire dal paese d'Egitto,
e si sono legati a dei stranieri,
prostrandosi davanti a loro e servendoli.
Per questo egli ha mandato su di loro tutte queste sciagure.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 8]
1] Passati i vent'anni durante i quali aveva edificato il tempio e la reggia,
2] Salomone ricostru le citt che Curam gli aveva dato e vi stabil gli Israeliti.
3] Salomone and ad Amat di Zoba e l'occup.
4] Egli ricostru Palmira nel deserto e tutte le citt di rifornimento,
che aveva costruito in Amat.
5] Ricostru Bet-Corn superiore e Bet-Corn inferiore,
fortezze con mura,
battenti e catenacci.
6] Lo stesso fece con Baalat,
con tutte le citt di rifornimento di sua proprieta e con tutte le citt dei carri e dei cavalli;
insomma esegu tutto ci che gli piacque di costruire in Gerusalemme,
nel Libano e in tutto il territorio del suo dominio.
7] Quanti rimanevano degli Hittiti,
degli Amorrei,
dei Perizziti,
degli Evei e dei Gebusei,
che non erano Israeliti,
8] cio i loro discendenti,
sopravvissuti dopo di loro nel paese,
quanti non erano stati sterminati dagli Israeliti,
Salomone li rese tributari,
come lo sono fino ad oggi.
9] Ma degli Israeliti Salomone non impieg nessuno come schiavo per i suoi lavori,
perch essi erano guerrieri,
capi dei suoi scudieri,
capi dei suoi carri e dei suoi cavalieri.
10] Questi capi di prefetti,
eletti dal re Salomone,
erano duecentocinquanta e avevano la sorveglianza sul popolo.
11] Salomone trasfer la figlia del faraone dalla citt di Davide alla casa che aveva costruita per lei,
perch aveva stabilito:
첱na donna non deve abitare per me nella casa di Davide,
re di Israele,
perch sacro ogni luogo in cui ha sostato l'arca del Signore.
12] In quel tempo Salomone offr olocausti al Signore sull'altare del Signore,
che aveva costruito di fronte al vestibolo.
13] Ogni giorno offriva olocausti secondo il comando di Mose,
nei sabati,
nei noviluni e nelle tre feste dell'anno,
cio nella festa degli azzimi,
nella festa delle settimane e nella festa delle capanne.
14] Secondo le disposizioni di Davide suo padre,
stabil le classi dei sacerdoti per il loro servizio;
anche per i leviti dispose che nel loro ufficio lodassero Dio e assistessero i sacerdoti ogni giorno;
ai portieri nelle loro classi assegn le singole porte,
perch cos aveva comandato Davide,
uomo di Dio.
15] Non si allontanarono in nulla dalle disposizioni del re Davide riguardo ai sacerdoti e ai leviti;
lo stesso avvenne riguardo ai tesori.
16] Cos fu realizzata tutta l'opera di Salomone da quando si gettarono le fondamenta del tempio fino al suo compimento definitivo.
17] Allora Salomone and ad Ezion-Ghber e ad Elat sulla riva del mare,
nella regione di Edom.
18] Curam gli mand alcune navi con propri equipaggi e uomini esperti del mare.
Costoro,
insieme con i marinai di Salomone,
andarono in Ofir e di la presero quattrocentocinquanta talenti d'oro e li portarono al re Salomone.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 9]
1] La regina di Saba,
sentita la fama di Salomone,
venne a Gerusalemme per metterlo alla prova mediante enigmi.
Arriv con un corteo molto numeroso e con cammelli carichi di aromi,
d'oro in grande quantita e di pietre preziose.
Si present a Salomone e gli disse quanto aveva in mente.
2] Salomone rispose a tutte le sue domande;
nessuna risult occulta per Salomone tanto da non poterle rispondere.
3] La regina di Saba,
quando ebbe ammirato la sapienza di Salomone,
la reggia che egli aveva costruito,
4] i cibi della sua tavola,
gli alloggi dei suoi servitori,
l'attivita dei suoi ministri e le loro divise,
i suoi coppieri e le loro vesti,
gli olocausti che egli offriva nel tempio,
ne rimase incantata.
5] Quindi disse al re:
첚ra vero,
dunque,
quanto avevo sentito dire nel mio paese sul tuo conto e sulla tua sapienza.
6] Io non avevo voluto credere a quanto si diceva finch non sono giunta qui e i miei occhi non hanno visto;
ebbene non mi era stata riferita neppure una met della grandezza della tua sapienza;
tu superi la fama che avevo sentito su di te.
7] Beati i tuoi uomini e beati questi tuoi ministri,
che stanno sempre alla tua presenza e ascoltano la tua sapienza! 8] Sia benedetto il Signore tuo Dio,
che si compiaciuto di te e ti ha costituito,
sul suo trono,
re per il Signore Dio tuo.
Poich il tuo Dio ama Israele e intende renderlo stabile per sempre,
ti ha costituito suo re perch tu eserciti il diritto e la giustizia.
9] Essa diede al re centoventi talenti d'oro,
aromi in gran quantita e pietre preziose.
Non ci furono mai tanti aromi come quelli che la regina di Saba diede al re Salomone.
10] Gli uomini di Curam e quelli di Salomone,
che caricavano oro da Ofir,
portarono legno di sandalo e pietre preziose.
11] Con il legno di sandalo il re fece le scale del tempio e della reggia,
cetre e arpe per i cantori;
strumenti simili non erano mai stati visti nel paese di Giuda.
12] Il re Salomone diede alla regina di Saba quanto ella aveva mostrato di gradire,
oltre l'equivalente di quanto ella aveva portato al re.
Ella poi torn nel suo paese con i suoi uomini.
13] Il peso dell'oro che affluiva nelle casse di Salomone ogni anno era di seicentosessantasei talenti d'oro,
14] senza contare quanto ne proveniva dai trafficanti e dai commercianti;
tutti i re dell'Arabia e i governatori del paese portavano a Salomone oro e argento.
15] Il re Salomone fece duecento scudi grandi d'oro battuto,
per ognuno dei quali adoper seicento sicli d'oro,
16] e trecento scudi piccoli d'oro battuto,
per ognuno dei quali adoper trecento sicli d'oro.
Il re li pose nel palazzo della foresta del Libano.
17] Il re fece un grande trono d'avorio,
che rivest d'oro puro.
18] Il trono aveva sei gradini e uno sgabello d'oro connessi fra loro.
Ai due lati del sedile c'erano due bracci,
vicino ai quali si ergevano due leoni.
19] Dodici leoni si ergevano,
di qua e di la,
sui sei gradini;
non ne esistevano di simili in nessun regno.
20] Tutto il vasellame per bere del re Salomone era d'oro;
tutti gli arredi del palazzo della foresta del Libano erano d'oro fino;
al tempo di Salomone l'argento non valeva nulla.
21] Difatti le navi del re andavano a Tarss,
guidate dai marinai di Curam;
ogni tre anni tornavano le navi di Tarss cariche d'oro,
d'argento,
di avorio,
di scimmie e di babbuini.
22] Il re Salomone super,
per ricchezza e sapienza,
tutti i re della terra.
23] Tutti i re della terra desideravano avvicinare Salomone per ascoltare la sapienza che Dio gli aveva infusa.
24] Ognuno di essi gli portava ogni anno il proprio tributo,
oggetti d'oro e oggetti d'argento,
vesti,
armi,
aromi,
cavalli e muli.
25] Salomone aveva quattromila stalle per i suoi cavalli e i suoi carri e dodicimila cavalli,
distribuiti nelle citt dei carri e presso il re in Gerusalemme.
26] Egli dominava su tutti i re,
dal fiume fino alla regione dei Filistei e fino al confine dell'Egitto.
27] Il re fece s che in Gerusalemme l'argento fosse comune come i sassi,
i cedri numerosi come i sicomori nella Sefela.
28] Da Muzri e da tutti i paesi si importavano cavalli per Salomone.
29] Le altre gesta di Salomone,
dalle prime alle ultime,
sono descritte negli atti del profeta Natan,
nella profezia di Achia di Silo e nelle visioni del veggente Ied riguardo a Geroboamo figlio di Nebat.
30] Salomone regn in Gerusalemme su Israele quarant'anni.
31] Salomone si addorment con i suoi padri;
lo seppellirono nella citt di Davide.
Al suo posto divenne re suo figlio Roboamo.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 10]
1] Roboamo and a Sichem,
perch tutti gli Israeliti erano convenuti in Sichem per proclamarlo re.
2] Quando lo seppe,
Geroboamo figlio di Nebat,
che era in Egitto dove era fuggito per paura del re Salomone,
torn dall'Egitto.
3] Lo avevano mandato a chiamare e perci Geroboamo si present con tutto Israele e dissero a Roboamo:
4] 첰uo padre ha reso pesante il nostro giogo,
ora tu alleggerisci la dura schiavit di tuo padre e il giogo gravoso,
che quegli ci ha imposto,
e noi ti serviremo.
5] Rispose loro:
첰ornate da me fra tre giorni.
Il popolo se ne and.
6] Il re Roboamo si consigli con gli anziani,
che erano stati al servizio di Salomone suo padre durante la sua vita e domand:
첖he mi consigliate di rispondere a questo popolo?.
7] Gli dissero:
첯e oggi ti mostrerai benevolo verso questo popolo,
se l'accontenterai e se dirai loro parole gentili,
essi saranno tuoi docili sudditi per sempre.
8] Ma quegli trascur il consiglio datogli dagli anziani e si consult con i giovani,
che erano cresciuti con lui ed erano al suo servizio.
9] Domand loro:
첖he mi consigliate di rispondere a questo popolo che mi ha chiesto:
Alleggerisci il giogo impostoci da tuo padre?.
10] I giovani,
che erano cresciuti con lui,
gli dissero:
첔l popolo che si rivolto a te dicendo:
Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo,
tu alleggeriscilo! annunzierai:
Il mio mignolo pi grosso dei fianchi di mio padre.
11] Ora,
se mio padre vi ha caricati di un giogo pesante,
io render ancora pi grave il vostro giogo.
Mio padre vi ha castigati con fruste,
io vi castigher con flagelli.
12] Geroboamo e tutto il popolo si presentarono a Roboamo il terzo giorno,
come aveva ordinato il re quando afferm:
첰ornate da me il terzo giorno.
13] Il re rispose loro duramente.
Il re Roboamo,
respinto il consiglio degli anziani,
14] disse loro secondo il consiglio dei giovani:
첤io padre vi ha imposto un giogo pesante,
io lo render ancora pi grave.
Mio padre vi ha castigati con fruste,
io vi castigher con flagelli.
15] Il re non ascolt il popolo,
poich era disposizione divina che il Signore attuasse la parola che aveva rivolta a Geroboamo,
figlio di Nebat,
per mezzo di Achia di Silo.
16] Tutto Israele,
visto che il re non li ascoltava,
rispose al re:
첖he c' fra noi e Davide? Nulla in comune con il figlio di Iesse! Ognuno alle proprie tende,
Israele! Ora pensa alla tua casa,
Davide.
Tutto Israele se ne and alle sue tende.
17] Sugli Israeliti che abitavano nelle citt di Giuda regn Roboamo.
18] Il re Roboamo mand Adoram,
sovrintendente ai lavori forzati,
ma gli Israeliti lo lapidarono ed egli mor.
Il re Roboamo allora sal in fretta sul suo carro e fugg in Gerusalemme.
19] Cos Israele si ribell alla casa di Davide;
tale situazione dura fino ad oggi.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 11]
1] Roboamo,
giunto in Gerusalemme,
vi convoc le trib di Giuda e di Beniamino,
centottantamila guerrieri scelti,
per combattere contro Israele allo scopo di riconquistare il regno a Roboamo.
2] Ma questa parola del Signore fu rivolta a Semaia:
3] 첔nnunzia a Roboamo figlio di Salomone,
re di Giuda,
e a tutti gli Israeliti che sono in Giuda e in Beniamino:
4] Dice il Signore:
Non andate a combattere contro i vostri fratelli.
Ognuno torni a casa,
perch questa situazione stata voluta da me.
Ascoltarono le parole del Signore e rinunziarono a marciare contro Geroboamo.
5] Roboamo abit in Gerusalemme.
Egli trasform in fortezze alcune citt di Giuda.
6] Ricostru Betlemme,
Etam,
Teka,
7] Bet-Zur,
Soco,
Adullam,
8] Gat,
Maresa,
Zif,
9] Adoraim,
Lachis,
Azeka,
10] Zorea,
Aialon ed Ebron;
queste fortezze erano in Giuda e in Beniamino.
11] Egli rafforz queste fortezze,
vi prepose comandanti e vi stabil depositi di cibarie,
di olio e di vino.
12] In ogni citt deposit scudi e lance,
rendendole fortissime.
Rimasero fedeli Giuda e Beniamino.
13] I sacerdoti e i leviti,
che erano in tutto Israele,
si radunarono da tutto il loro territorio per passare dalla sua parte.
14] S,
i leviti lasciarono i pascoli,
le proprieta e andarono in Giuda e in Gerusalemme,
perch Geroboamo e i suoi figli li avevano esclusi dal sacerdozio del Signore.
15] Geroboamo aveva stabilito suoi sacerdoti per le alture,
per i demoni e per i vitelli che aveva eretti.
16] Dopo,
da tutto Israele quanti avevano determinato in cuor loro di rimanere fedeli al Signore,
Dio di Israele,
andarono in Gerusalemme per sacrificare al Signore,
Dio dei loro padri.
17] Cos rafforzarono il regno di Giuda e sostennero Roboamo figlio di Salomone,
per tre anni,
perch per tre anni egli imit la condotta di Davide e di Salomone.
18] Roboamo si prese in moglie Macalat figlia di Ierimot,
figlio di Davide,
e di Abiail figlia di Eliab,
figlio di Iesse.
19] Essa gli partor i figli Ieus,
Semaria e Zaam.
20] Dopo di lei prese Maaca figlia di Assalonne,
che gli partor Abia,
Attai,
Ziza e Selomt.
21] Roboamo am Maaca figlia di Assalonne pi di tutte le altre mogli e concubine;
egli prese diciotto mogli e sessanta concubine e gener ventotto figli e sessanta figlie.
22] Roboamo costitu Abia figlio di Maaca capo,
ossia principe tra i suoi fratelli,
perch pensava di farlo re.
23] Con astuzia egli sparse in tutte le contrade di Giuda e di Beniamino,
in tutte le fortezze,
alcuni suoi figli.
Diede loro viveri in abbondanza e li provvide di mogli.
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SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 12]
1] Quando il regno fu consolidato ed egli si sent forte,
Roboamo abbandon la legge del Signore e tutto Israele lo segu.
2] Nell'anno quinto del re Roboamo,
Sisach re d'Egitto marci contro Gerusalemme,
perch i suoi abitanti si erano ribellati al Signore.
3] Egli aveva milleduecento carri,
sessantamila cavalli.
Coloro che erano venuti con lui dall'Egitto non si contavano:
Libi,
Succhei ed Etiopi.
4] Egli prese le fortezze di Giuda e giunse fino a Gerusalemme.
5] Il profeta Semaia si present a Roboamo e agli ufficiali di Giuda,
che si erano raccolti in Gerusalemme per paura di Sisach,
e disse loro:
첗ice il Signore:
Voi mi avete abbandonato,
perci anch'io vi ho abbandonati nelle mani di Sisach.
6] Allora i capi di Israele e il re si umiliarono e dissero:
첝iusto il Signore!.
7] Poich si erano umiliati,
il Signore parl a Semaia:
첯i sono umiliati e io non li distrugger.
Anzi conceder loro la liberazione fra poco;
la mia ira non si rovescera su Gerusalemme per mezzo di Sisach.
8] Tuttavia essi saranno a lui sottomessi;
cos conosceranno la differenza fra la sottomissione a me e quella ai regni delle nazioni.
9] Sisach,
re d'Egitto,
venne a Gerusalemme e prese i tesori del tempio e i tesori della reggia,
li vuot.
Prese anche gli scudi d'oro fatti da Salomone.
10] Il re Roboamo li sostitu con scudi di bronzo,
che affid agli ufficiali delle guardie addette alla reggia.
11] Ogni volta che il re andava nel tempio,
le guardie li prendevano,
quindi li riportavano nella sala delle guardie.
12] Perch Roboamo si era umiliato,
lo sdegno del Signore si ritir da lui e non lo distrusse del tutto.
Anzi in Giuda ci furono avvenimenti felici.
13] Il re Roboamo si consolid in Gerusalemme e regn.
Quando divenne re,
Roboamo aveva quarantun anni;
regn diciassette anni in Gerusalemme,
citt scelta dal Signore fra tutte le trib di Israele per porvi il suo nome.
Sua madre,
ammonita,
si chiamava Naama.
14] Egli fece il male,
perch non aveva applicato il cuore alla ricerca del Signore.
15] Le gesta di Roboamo,
le prime e le ultime,
sono descritte negli atti del profeta Semaia e del veggente Iddo,
secondo le genealogie.
Ci furono guerre continue fra Roboamo e Geroboamo.
16] Roboamo si addorment con i suoi padri e fu sepolto nella citt di Davide.
Al suo posto divenne re suo figlio Abia.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 13]
1] Nell'anno diciottesimo del re Geroboamo divenne re di Giuda Abia.
2] Regn tre anni in Gerusalemme;
sua madre,
di Gabaa,
si chiamava Maaca,
figlia di Uril.
Ci fu guerra fra Abia e Geroboamo.
3] Abia attacc battaglia con un esercito di valorosi,
quattrocentomila uomini scelti.
Geroboamo si schier in battaglia contro di lui con ottocentomila uomini scelti.
4] Abia si pose sul monte Semaraim,
che sulle montagne di Efraim e grid:
첔scoltatemi,
Geroboamo e tutto Israele! 5] Non sapete forse che il Signore,
Dio di Israele,
ha concesso il regno a Davide su Israele per sempre,
a lui e ai suoi figli con un'alleanza inviolabile? 6] Geroboamo figlio di Nebat,
ministro di Salomone figlio di Davide,
sorto e si ribellato contro il suo padrone.
7] Presso di lui si sono radunati uomini sfaccendati e iniqui;
essi si fecero forti contro Roboamo figlio di Salomone.
Roboamo era giovane,
timido di carattere;
non fu abbastanza forte di fronte a loro.
8] Ora voi pensate di imporvi sul regno del Signore,
che nelle mani dei figli di Davide,
perch siete una grande moltitudine e con voi sono i vitelli d'oro,
che Geroboamo vi ha fatti come dei.
9] Non avete forse voi scacciato i sacerdoti del Signore,
figli di Aronne,
e i leviti e non vi siete costituiti sacerdoti come i popoli degli altri paesi? Chiunque si presentato con un giovenco di armento e con sette arieti a farsi consacrare divenuto sacerdote di chi non Dio.
10] Quanto a noi,
il Signore nostro Dio;
non l'abbiamo abbandonato.
I sacerdoti,
che prestano servizio al Signore,
sono figli di Aronne e leviti sono gli addetti alle funzioni.
11] Essi offrono al Signore olocausti ogni mattina e ogni sera,
il profumo fragrante,
i pani dell'offerta su una tavola monda,
dispongono i candelabri d'oro con le lampade da accendersi ogni sera,
perch noi osserviamo i comandi del Signore nostro Dio,
mentre voi lo avete abbandonato.
12] Ecco noi abbiamo,
alla nostra testa,
Dio con noi;
i suoi sacerdoti e le trombe squillanti stanno per suonare la carica contro di voi.
Israeliti,
non combattete contro il Signore,
Dio dei vostri padri,
perch non avrete successo.
13] Geroboamo li aggir con un agguato per assalirli alle spalle.
Le truppe stavano di fronte a Giuda,
mentre coloro che erano in agguato si trovavano alle spalle.
14] Quelli di Giuda si volsero.
Avendo da combattere di fronte e alle spalle,
gridarono al Signore e i sacerdoti suonarono le trombe.
15] Tutti quelli di Giuda alzarono grida.
Mentre quelli di Giuda emettevano grida,
Dio sconfisse Geroboamo e tutto Israele di fronte ad Abia e a Giuda.
16] Gli Israeliti fuggirono di fronte a Giuda;
Dio li aveva messi in potere di costoro.
17] Abia e la sua truppa inflissero loro una grave sconfitta;
fra gli Israeliti caddero morti cinquecentomila uomini scelti.
18] In quel tempo furono umiliati gli Israeliti,
mentre si rafforzarono quelli di Giuda,
perch avevano confidato nel Signore,
Dio dei loro padri.
19] Abia insegu Geroboamo;
gli prese le seguenti citt:
Betel con le dipendenze,
Iesana con le dipendenze ed Efron con le dipendenze.
20] Durante la vita di Abia Geroboamo non ebbe pi forza alcuna;
il Signore lo colp ed egli mor.
21] Abia,
invece,
si rafforz;
egli prese quattordici mogli e gener ventidue figli e sedici figlie.
22] Le altre gesta di Abia,
le sue azioni e le sue parole,
sono descritte nella memoria del profeta Iddo.
23] Abia si addorment con i suoi padri;
lo seppellirono nella citt di Davide.
Al suo posto divenne re suo figlio Asa.
Ai suoi tempi il paese rest tranquillo per dieci anni.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 14]
1] Asa fece ci che bene e giusto agli occhi del Signore suo Dio.
2] Allontan gli altari stranieri e le alture;
spezz le stele ed elimin i pali sacri.
3] Egli ordin a Giuda di ricercare il Signore,
Dio dei loro padri,
e di eseguirne la legge e i comandi.
4] Da tutte le citt di Giuda allontan le alture e gli altari per l'incenso.
Il regno fu tranquillo sotto di lui.
5] Ricostru le fortezze in Giuda,
poich il paese era tranquillo e in quegli anni non si trovava in guerra;
il Signore gli aveva concesso pace.
6] Egli disse a Giuda:
첮icostruiamo quelle citt circondandole di mura e di torri con porte e sbarre,
mentre il paese ancora in nostro potere perch abbiamo ricercato il Signore nostro Dio;
noi l'abbiamo ricercato ed egli ci ha concesso la pace alle frontiere.
Ricostruirono e prosperarono.
7] Asa aveva un esercito di trecentomila uomini di Giuda con grandi scudi e lance e di duecentottantamila Beniaminiti con piccoli scudi e archi.
Tutti costoro erano uomini valorosi.
8] Contro di loro marci Zerach l'Etiope con un esercito di un milione di uomini e con trecento carri;
egli giunse fino a Maresa.
9] Asa gli and incontro;
si schierarono a battaglia nella valle di Sefata presso Maresa.
10] Asa domand al Signore,
suo Dio:
첯ignore,
fuori di te,
nessuno pu soccorrere nella lotta fra il potente e chi senza forza;
soccorrici,
Signore nostro Dio,
perch noi confidiamo in te e nel tuo nome marciamo contro questa moltitudine;
Signore,
tu sei nostro Dio;
un uomo non prevalga su di te!.
11] Il Signore sconfisse gli Etiopi di fronte ad Asa e di fronte a Giuda.
Gli Etiopi si diedero alla fuga.
12] Asa e quanti erano con lui li inseguirono fino a Gherar.
Degli Etiopi ne caddero tanti da non restarne uno vivo,
perch fatti a pezzi di fronte al Signore e al suo esercito.
Quelli riportarono molto bottino.
13] Conquistarono anche tutte le citt intorno a Gherar,
poich lo spavento del Signore si era diffuso in esse;
saccheggiarono tutte le citt,
nelle quali c'era grande bottino.
14] Si abbatterono anche sulle tende dei pastori,
facendo razzie di pecore e di cammelli in grande quantita,
quindi tornarono a Gerusalemme.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 15]
1] Lo spirito di Dio invest Azaria,
figlio di Obed.
2] Costui,
uscito incontro ad Asa,
gli disse:
첔sa e voi tutti di Giuda e di Beniamino,
ascoltatemi! Il Signore sara con voi,
se voi sarete con lui;
se lo ricercherete,
si lascera trovare da voi,
ma se lo abbandonerete,
vi abbandonera.
3] Per lungo tempo in Israele non c'era il vero Dio,
ne un sacerdote che insegnasse,
ne una legge.
4] Ma,
nella miseria,
egli fece ritorno al Signore,
Dio di Israele;
lo ricercarono ed Egli si lasci trovare da loro.
5] In quei tempi non c'era pace per nessuno,
perch grandi perturbazioni c'erano fra gli abitanti dei vari paesi.
6] Una nazione cozzava contro l'altra,
una citt contro l'altra,
perch Dio li affliggeva con tribolazioni di ogni genere.
7] Ma voi siate forti e le vostre mani non crollino,
perch ci sara un salario per il vostro lavoro.
8] Quando Asa ebbe udito queste parole e la profezia,
riprese animo.
Elimin gli idoli da tutto il paese di Giuda e di Beniamino e dalle citt che egli aveva conquistate sulle montagne di Efraim;
rinnov l'altare del Signore,
che si trovava di fronte al vestibolo del Signore.
9] Radun tutti gli abitanti di Giuda e di Beniamino e quanti,
provenienti da Efraim,
da Manasse e da Simeone,
abitavano in mezzo a loro come stranieri;
difatti da Israele erano venuti da lui in grande numero,
avendo constatato che il Signore era con lui.
10] Si radunarono in Gerusalemme nel terzo mese dell'anno quindicesimo del regno di Asa.
11] In quel giorno sacrificarono al Signore parte della preda che avevano riportata:
settecento buoi e settemila pecore.
12] Si obbligarono con un'alleanza a ricercare il Signore,
Dio dei loro padri,
con tutto il cuore e con tutta l'anima.
13] Per chiunque,
grande o piccolo,
uomo o donna,
non avesse ricercato il Signore,
Dio di Israele,
c'era la morte.
14] Giurarono al Signore a voce alta e con acclamazioni,
fra suoni di trombe e di corni.
15] Tutto Giuda gio per il giuramento,
perch avevano giurato con tutto il cuore e avevano ricercato il Signore con tutto l'ardore e questi si era lasciato trovare da loro e aveva concesso la pace alle frontiere.
16] Il re destitu dalla sua dignita di regina Maaca,
madre di Asa,
perch aveva eretto un abominio in onore di Asera.
Asa demol questo abominio,
lo fece a pezzi e lo bruci nel torrente Cedron.
17] Ma non scomparvero le alture da Israele,
anche se il cuore di Asa si mantenne integro per tutta la vita.
18] Egli fece portare nel tempio le cose consacrate da suo padre e quelle consacrate da lui stesso,
consistenti in argento,
oro e vasellame.
19] Non ci fu guerra fino all'anno trentacinquesimo del regno di Asa.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 16]
1] Nell'anno trentaseiesimo del regno di Asa il re di Israele Baasa marci contro Giuda.
Egli fortific Rama per impedire le comunicazioni con Asa re di Giuda.
2] Asa tir fuori dai tesori del tempio e della reggia argento e oro e li mand a Ben-Hadad,
re di Aram residente in Damasco,
con questa proposta:
3] 첖i sia alleanza fra me e te,
come c'era fra mio padre e tuo padre.
Ecco ti mando argento e oro.
Su,
rompi l'alleanza con Baasa re di Israele ed egli si ritiri da me.
4] Ben-Hadad ascolt il re Asa;
mand contro le citt di Israele i suoi capi delle forze armate,
che occuparono Iion,
Dan,
Abel-Maim e tutte le citt di approvvigionamento di Neftali.
5] Quando lo seppe,
Baasa cess di fortificare Rama,
desistette dalla sua impresa.
6] Il re Asa convoc tutti quelli di Giuda,
che andarono a prendere le pietre e il legname con cui Baasa stava fortificando Rama e con questo materiale egli fortific Gheba e Mizpa.
7] In quel tempo il veggente Canani si present ad Asa re di Giuda e gli disse:
첧oich ti sei appoggiato al re di Aram e non al Signore tuo Dio,
l'esercito del re di Aram sfuggito al tuo potere.
8] Etiopi e Libi non costituivano forse un grande esercito,
con numerosissimi carri e cavalli? Poich ti appoggiasti al Signore,
egli non li consegn forse in tuo potere? 9] Difatti il Signore con gli occhi scruta tutta la terra per mostrare la sua potenza a favore di chi si comporta con lui con cuore sincero.
Tu in ci hai agito da stolto;
per questo d'ora in poi avrai guerre.
10] Asa si sdegn contro il veggente e lo mise in prigione,
essendo adirato con lui per tali parole.
In quel tempo Asa oppresse anche parte del popolo.
11] Ecco le gesta di Asa,
le prime come le ultime,
sono descritte nel libro dei re di Giuda e di Israele.
12] Nell'anno trentanovesimo del suo regno,
Asa si ammal gravemente ai piedi.
Neppure nell'infermita egli ricerc il Signore,
ricorrendo solo ai medici.
13] Asa si addorment con i suoi padri;
mor nell'anno quarantunesimo del suo regno.
14] Lo seppellirono nel sepolcro che egli si era scavato nella citt di Davide.
Lo stesero su un letto pieno di aromi e profumi lavorati da un esperto di profumeria;
ne bruciarono per lui una quantita immensa.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 17]
1] Al suo posto divenne re suo figlio Giosafat,
che si fortific contro Israele.
2] Egli mise guarnigioni militari in tutte le fortezze di Giuda;
nomin governatori per le citt di Giuda e per le citt di Efraim occupate dal padre Asa.
3] Il Signore fu con Giosafat,
perch egli segu la primitiva condotta di suo padre e non ricerc i Baal,
4] ma piuttosto ricerc il Dio di suo padre e ne segu i comandi,
senza imitare Israele.
5] Il Signore consolid il regno nelle mani di Giosafat e tutto Giuda gli portava offerte.
Egli ebbe ricchezze e gloria in quantita.
6] Il suo cuore divenne forte nel seguire il Signore;
elimin anche le alture e i pali sacri da Giuda.
7] Nell'anno terzo del suo regno mand i suoi ufficiali Ben-Cail,
Abdia,
Zaccaria,
Netanel e Michea a insegnare nelle citt di Giuda.
8] Con essi c'erano i leviti Semaia,
Natania,
Zebadia,
Asael,
Semiraimot,
Ginata,
Adonia e Tobia e i sacerdoti Elisama e Ioram.
9] Insegnarono in Giuda;
avevano con s il libro della legge del Signore e percorsero tutte le citt di Giuda,
istruendo il popolo.
10] Il terrore del Signore si diffuse per tutti i regni che circondavano Giuda e cos essi non fecero guerra a Giosafat.
11] Da parte dei Filistei si portavano a Giosafat tributi e argento in dono;
anche gli Arabi gli portavano bestiame minuto:
settemilasettecento arieti e settemilasettecento capri.
12] Giosafat cresceva sempre in potenza.
Egli costru in Giuda castelli e citt di approvvigionamento.
13] Disponeva di molta manodopera nelle citt di Giuda.
In Gerusalemme risiedevano i suoi guerrieri,
uomini valorosi.
14] Ecco il loro censimento secondo i casati:
per Giuda,
capi di migliaia:
Adna il capo,
e con lui trecentomila uomini valorosi.
15] Alle sue dipendenze c'era il comandante Giovanni e con lui duecentottantamila uomini.
16] Alle sue dipendenze c'era Amasia figlio di Zicr,
votato al Signore,
e con lui duecentomila uomini valorosi;
17] per Beniamino,
Eliada,
uomo valoroso,
e con lui duecentomila armati di arco e di scudo.
18] Alle sue dipendenze c'era Iozabad e con lui centottantamila uomini in assetto di guerra.
19] Tutti costoro erano al servizio del re,
oltre quelli che il re aveva stabiliti nelle fortezze in tutto Giuda.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 18]
1] Giosafat,
che aveva ricchezza e gloria in abbondanza,
si imparent con Acab.
2] Dopo alcuni anni scese da Acab in Samaria e Acab uccise per lui e per la gente del suo seguito pecore e buoi in quantita e lo persuase ad attaccare con lui Ramot di Galaad.
3] Acab re di Israele disse a Giosafat re di Giuda:
첲uoi venire con me contro Ramot di Galaad?.
Gli rispose:
첖onta su di me come su di te,
sul mio popolo come sul tuo;
sar con te in battaglia.
4] Allora Giosafat disse al re di Israele:
첖onsulta oggi stesso l'oracolo del Signore.
5] Il re di Israele radun i profeti,
quattrocento circa,
e domand loro:
첗evo marciare contro Ramot di Galaad o devo rinunziarvi?.
Gli risposero:
첔ttacca;
Dio la mettera nelle mani del re.
6] Giosafat disse:
첥on c' qui nessun profeta del Signore da consultare?.
7] Il re di Israele rispose a Giosafat:
첖i sarebbe un uomo con cui consultare il Signore,
ma io lo detesto perch non mi predice il bene ma sempre il male.
Si tratta di Michea figlio di Imla.
Giosafat disse:
첟l re mio signore non parli cos而.
8] Il re di Israele,
chiamato un consigliere,
gli ordin:
첖onvoca subito Michea figlio di Imla!.
9] Il re di Israele e Giosafat re di Giuda,
seduti ognuno sul suo trono,
vestiti dei loro mantelli sedevano nell'aia di fronte alla porta di Samaria e tutti i profeti predicevano davanti a loro.
10] Sedecia,
figlio di Chenaana,
che si era fatto corna di ferro,
affermava:
첖os dice il Signore:
Con queste cozzerai contro gli Aramei sino ad annientarli.
11] Tutti i profeti predicevano allo stesso modo:
첔ssali Ramot di Galaad,
avrai successo;
il Signore la mettera nelle mani del re.
12] Il messaggero,
che era andato a chiamare Michea,
gli disse:
첚cco le parole dei profeti sono concordi nel predire il successo del re;
ora la tua parola sia identica alle loro;
predici il successo.
13] Michea rispose:
첧er la vita del Signore,
io annunzier solo quanto mi dira il mio Dio.
14] Si present al re,
che gli domand:
첤ichea,
dobbiamo marciare contro Ramot di Galaad oppure dobbiamo rinunziarvi?.
Quegli rispose:
첔ttaccatela,
avrete successo;
i suoi abitanti saranno messi nelle vostre mani.
15] Il re gli disse:
첪uante volte ti devo scongiurare di non dirmi altro che la verita in nome del Signore?.
16] Allora egli disse:
첞o visto tutti gli Israeliti vagare sui monti come pecore senza pastore.
Il Signore dice:
Non hanno padroni;
ognuno torni a casa in pace!.
17] Il re di Israele disse a Giosafat:
첥on te l'avevo forse detto che non mi avrebbe predetto nulla di buono,
ma solo il male?.
18] Michea disse:
첧ertanto,
ascoltate la parola del Signore.
Io ho visto il Signore seduto sul trono;
tutto l'esercito celeste stava alla sua destra e alla sua sinistra.
19] Il Signore domand:
Chi ingannera Acab re di Israele,
perch marci contro Ramot di Galaad e vi perisca? Chi rispose in un modo e chi in un altro.
20] Si fece avanti uno spirito che - presentatosi al Signore - disse:
Io lo inganner.
Il Signore gli domand:
Come? 21] Rispose:
Andr e diventer uno spirito di menzogna sulla bocca di tutti i suoi profeti.
Quegli disse:
Lo ingannerai;
certo riuscirai;
va e fa cos.
22] Ecco,
dunque,
il Signore ha messo uno spirito di menzogna nella bocca di tutti questi tuoi profeti,
ma il Signore a tuo riguardo preannunzia una sciagura.
23] Allora Sedecia figlio di Chenaana si avvicin e percosse Michea sulla guancia dicendo:
첧er quale via lo spirito del Signore passato da me per venire a parlare in te?.
24] Michea rispose:
첚cco lo vedrai quando passerai di stanza in stanza per nasconderti.
25] Il re di Israele disse:
첧rendete Michea e conducetelo ad Amon capo della citt e a Ioas figlio del re.
26] Riferite loro:
Il re ordina:
Mettetelo in prigione e mantenetelo con il minimo di pane e di acqua finch torner in pace.
27] Michea disse:
첯e tu tornerai in pace,
il Signore non ha parlato per mezzo mio.
28] Il re di Israele e Giosafat re di Giuda marciarono su Ramot di Galaad.
29] Il re di Israele disse a Giosafat:
첟o mi travestir per andare in battaglia.
Tu resta con i tuoi abiti.
Il re di Israele si travest ed entrarono in battaglia.
30] Il re di Aram aveva ordinato ai suoi capi dei carri:
첥on combattete contro nessuno,
piccolo o grande,
ma unicamente contro il re di Israele!.
31] Quando i capi dei carri videro Giosafat dissero:
첚` il re di Israele!.
Lo circondarono per assalirlo;
Giosafat grid e il Signore gli venne in aiuto e Dio li allontan dalla sua persona.
32] Quando si accorsero che non era il re di Israele,
i capi dei carri si allontanarono da lui.
33] Ma uno,
teso a caso l'arco,
colp il re di Israele fra le maglie dell'armatura e la corazza.
Il re disse al suo cocchiere:
첝ira,
portami fuori dalla mischia,
perch sono ferito.
34] La battaglia infuri per tutto quel giorno;
il re di Israele stette sul carro di fronte agli Aramei sino alla sera e mor al tramonto del sole.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 19]
1] Giosafat,
re di Giuda,
torn in pace a casa in Gerusalemme.
2] Il veggente Ieu,
figlio di Canani,
gli and incontro e disse a Giosafat:
첯i doveva forse recare aiuto a un empio? Potevi dunque amare coloro che odiano il Signore? Per questo lo sdegno del Signore contro di te.
3] Tuttavia in te si sono trovate cose buone,
perch hai bruciato i pali sacri nella regione e hai rivolto il tuo cuore alla ricerca di Dio.
4] Giosafat,
dopo un soggiorno in Gerusalemme,
si rec di nuovo fra il suo popolo da Bersabea alle montagne di Efraim,
riportandolo al Signore,
Dio dei loro padri.
5] Egli stabil giudici nella regione,
in tutte le fortezze di Giuda,
citt per citt.
6] Ai giudici egli raccomand:
첝uardate a quello che fate,
perch non giudicate per gli uomini,
ma per il Signore,
il quale sara con voi quando pronunzierete la sentenza.
7] Ora il timore del Signore sia con voi;
nell'agire badate che nel Signore nostro Dio non c' nessuna iniquita;
egli non ha preferenze personali ne accetta doni.
8] Anche in Gerusalemme Giosafat costitu alcuni leviti,
sacerdoti e capifamiglia di Israele,
per dirimere le questioni degli abitanti di Gerusalemme.
9] Egli comand loro:
첲oi agirete nel timore del Signore,
con fedelta e con cuore integro.
10] Su ogni causa che vi verra presentata da parte dei vostri fratelli che abitano nelle loro citt - si tratti di omicidio o di una questione che riguarda la legge o un comando,
gli statuti o i decreti - istruiteli in modo che non si rendano colpevoli davanti al Signore e il suo sdegno non si riversi su di voi e sui vostri fratelli.
Agite cos e non diventerete colpevoli.
11] Ecco Amaria sommo sacerdote vi guidera in ogni questione religiosa,
mentre Zebadia figlio di Ismaele,
capo della casa di Giuda,
vi guidera in ogni questione che riguarda il re;
in qualita di scribi sono a vostra disposizioni i leviti.
Coraggio,
mettetevi al lavoro.
Il Signore sara con il buono.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 20]
1] In seguito i Moabiti e gli Ammoniti,
aiutati dai Meuniti,
mossero guerra a Giosafat.
2] Andarono ad annunziare a Giosafat:
첱na grande moltitudine venuta contro di te da oltre il mare,
da Edom.
Ecco sono in Cazezon-Tamar,
cio in Engaddi.
3] Nella paura Giosafat si rivolse al Signore;
per questo indisse un digiuno per tutto Giuda.
4] Quelli di Giuda si radunarono per implorare aiuto dal Signore;
vennero da tutte le citt di Giuda per implorare aiuto dal Signore.
5] Giosafat stette in piedi in mezzo all'assemblea di Giuda e di Gerusalemme nel tempio,
di fronte al nuovo cortile.
6] Egli disse:
첯ignore,
Dio dei nostri padri,
non sei forse tu il Dio che in cielo? Tu domini su tutti i regni dei popoli.
Nelle tue mani sono la forza e la potenza;
nessuno pu opporsi a te.
7] Non hai scacciato tu,
nostro Dio,
gli abitanti di questa regione di fronte al tuo popolo Israele e non hai consegnato il paese per sempre alla discendenza del tuo amico Abramo? 8] Gli Israeliti lo hanno abitato e vi hanno costruito un santuario al tuo nome dicendo:
9] Se ci piombera addosso una sciagura,
una spada punitrice,
una peste o una carestia,
noi ci presenteremo a te in questo tempio,
poich il tuo nome in questo tempio,
e grideremo a te dalla nostra sciagura e tu ci ascolterai e ci aiuterai.
10] Ora,
ecco gli Ammoniti,
i Moabiti e quelli delle montagne di Seir,
nelle cui terre non hai permesso agli Israeliti di entrare,
quando venivano dal paese d'Egitto,
e perci si sono tenuti lontani da quelli e non li hanno distrutti,
11] ecco,
ora ci ricompensano venendoci a scacciare dalla eredita che tu hai acquistata per noi.
12] Dio nostro,
non ci vorrai rendere giustizia nei loro riguardi,
poich noi non abbiamo la forza di opporci a una moltitudine cos grande piombataci addosso? Non sappiamo che cosa fare;
perci i nostri occhi sono rivolti a te.
13] Tutti gli abitanti di Giuda stavano in piedi davanti al Signore,
con i loro bambini,
le loro mogli e i loro figli.
14] Allora lo spirito del Signore,
in mezzo all'assemblea,
fu su Iacazil,
figlio di Zaccaria,
figlio di Benaia,
figlio di Ieil,
figlio di Mattania,
levita dei figli di Asaf.
15] Egli disse:
첧orgete l'orecchio,
voi tutti di Giuda,
abitanti di Gerusalemme e tu,
re Giosafat.
Vi dice il Signore:
Non temete e non spaventatevi davanti a questa moltitudine immensa perch la guerra non diretta contro di voi,
ma contro Dio.
16] Domani,
scendete contro di loro;
ecco,
saliranno per la salita di Ziz.
Voi li sorprenderete al termine della valle di fronte al deserto di Ieruel.
17] Non tocchera a voi combattere in tale momento;
fermatevi bene ordinati e vedrete la salvezza che il Signore operera per voi,
o Giuda e Gerusalemme.
Non temete e non abbattetevi.
Domani,
uscite loro incontro;
il Signore sara con voi.
18] Giosafat si inginocchi con la faccia a terra;
tutto Giuda e gli abitanti di Gerusalemme si prostrarono davanti al Signore per adorarlo.
19] I leviti,
dei figli dei Keatiti e dei figli dei Korachiti,
si alzarono a lodare il Signore,
Dio di Israele,
a piena voce.
20] La mattina dopo si alzarono presto e partirono per il deserto di Teka.
Mentre si muovevano,
Giosafat si ferm e disse:
첔scoltatemi,
Giuda e abitanti di Gerusalemme! Credete nel Signore vostro Dio e sarete saldi;
credete nei suoi profeti e riuscirete.
21] Quindi,
consigliatosi con il popolo,
mise i cantori del Signore,
vestiti con paramenti sacri,
davanti agli uomini in armi,
perch lodassero il Signore dicendo:
Lodate il Signore,
perch la sua grazia dura sempre.
22] Appena cominciarono i loro canti di esultanza e di lode,
il Signore tese un agguato contro gli Ammoniti,
i Moabiti e quelli delle montagne di Seir,
venuti contro Giuda e furono sconfitti.
23] Gli Ammoniti e i Moabiti insorsero contro gli abitanti delle montagne di Seir per votarli allo sterminio e distruggerli.
Quando ebbero finito con gli abitanti delle montagne di Seir,
contribuirono a distruggersi a vicenda.
24] Quando quelli di Giuda raggiunsero la collina da dove si vedeva il deserto,
si voltarono verso la moltitudine,
ed ecco non c'erano che cadaveri gettati per terra,
senza alcun superstite.
25] Giosafat e la sua gente andarono a raccogliere la loro preda.
Vi trovarono in abbondanza bestiame,
ricchezze,
vesti e oggetti preziosi.
Ne presero pi di quanto ne potessero portare.
Passarono tre giorni a raccogliere il bottino,
perch esso era molto abbondante.
26] Il quarto giorno si radunarono nella valle di Beraca;
poich la benedissero il Signore,
chiamarono quel luogo valle della Benedizione,
nome ancora in uso.
27] Quindi tutto Giuda e tutti quelli di Gerusalemme,
con Giosafat alla testa,
partirono per tornare in Gerusalemme,
pieni di gioia perch il Signore li aveva riempiti di letizia a spese dei loro nemici.
28] Entrarono in Gerusalemme diretti al tempio,
fra suoni di arpe,
di cetre e di trombe.
29] Quando si seppe che il Signore aveva combattuto contro i nemici di Israele,
il terrore di Dio si diffuse su tutti i regni dei vari paesi.
30] Il regno di Giosafat fu tranquillo;
Dio gli aveva concesso la pace su tutte le frontiere.
31] Giosafat regn su Giuda.
Aveva trentacinque anni quando divenne re;
regn venticinque anni in Gerusalemme.
Sua madre si chiamava Azuba figlia di Silchi.
32] Segu la strada di suo padre,
senza allontanarsi,
per fare ci che retto agli occhi del Signore.
33] Ma non scomparvero le alture;
il popolo non aveva ancora rafforzato il cuore nella ricerca del Dio dei suoi padri.
34] Le altre gesta di Giosafat,
le prime come le ultime,
ecco sono descritte negli atti di Ieu,
figlio di Canani,
inseriti nel libro dei re di Israele.
35] In seguito Giosafat,
re di Giuda,
si alle con Acazia re di Israele che agiva con empieta.
36] Egli si associ a lui per costruire navi capaci di raggiungere Tarsis.
Allestirono le navi in Ezion-Ghber.
37] Ma Elizer figlio di Dodava,
di Maresa,
predisse contro Giosafat:
첧erch ti sei alleato con Acazia,
il Signore ha aperto una breccia nei tuoi lavori.
Le navi si sfasciarono e non poterono salpare per Tarsis.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 21]
1] Giosafat si addorment con i suoi padri e fu sepolto con loro nella citt di Davide.
Al suo posto divenne re suo figlio Ioram.
2] I suoi fratelli,
figli di Giosafat,
erano Azaria,
Iechil,
Zaccaria,
Azariau,
Michele e Sefatia;
tutti costoro erano figli di Giosafat re di Israele.
3] Il padre aveva dato loro ricchi doni:
argento,
oro e oggetti preziosi insieme con fortezze in Giuda;
il regno per l'aveva assegnato a Ioram,
perch era il primogenito.
4] Ioram prese in possesso il regno di suo padre e quando si fu rafforzato,
uccise di spada tutti i suoi fratelli e,
con loro,
anche alcuni ufficiali di Israele.
5] Quando divenne re,
Ioram aveva trentadue anni;
regn in Gerusalemme otto anni.
6] Segu la strada dei re di Israele,
come aveva fatto la casa di Acab,
perch sua moglie era figlia di Acab.
Egli fece ci che male agli occhi del Signore,
7] ma il Signore non volle distruggere la casa di Davide a causa dell'alleanza che aveva conclusa con Davide e della promessa fattagli di lasciargli sempre una lampada,
per lui e per i suoi figli.
8] Durante il suo regno Edom si ribell a Giuda e si elesse un re.
9] Ioram con i suoi ufficiali e con tutti i carri pass la frontiera e,
assalendoli di notte,
sconfisse gli Idumei che l'avevano accerchiato,
insieme con gli ufficiali dei suoi carri.
10] Ma Edom,
ribellatosi a Giuda,
ancora oggi indipendente.
In quel tempo anche Libna si ribell al suo dominio,
perch Ioram aveva abbandonato il Signore,
Dio dei suoi padri.
11] Egli inoltre eresse alture nelle citt di Giuda,
spinse alla idolatria gli abitanti di Gerusalemme e fece traviare Giuda.
12] Gli giunse da parte del profeta Elia uno scritto che diceva:
첗ice il Signore,
Dio di Davide tuo padre:
Perch non hai seguito la condotta di Giosafat tuo padre,
ne la condotta di Asa re di Giuda,
13] ma hai seguito piuttosto la condotta dei re di Israele,
hai spinto alla idolatria Giuda e gli abitanti di Gerusalemme,
come ha fatto la casa di Acab,
e inoltre hai ucciso i tuoi fratelli,
cio la famiglia di tuo padre,
uomini migliori di te,
14] ecco,
il Signore fara cadere un grave disastro sul tuo popolo,
sui tuoi figli,
sulle tue mogli e su tutti i tuoi beni.
15] Tu soffrirai gravi malattie,
una malattia intestinale tale che per essa le tue viscere ti usciranno nel giro di due anni.
16] Il Signore risvegli contro Ioram l'ostilita dei Filistei e degli Arabi che abitano al fianco degli Etiopi.
17] Costoro attaccarono Giuda,
vi penetrarono e razziarono tutti i beni della reggia,
asportando anche i figli e le mogli del re.
Non gli rimase nessun figlio,
se non Ioacaz il pi piccolo.
18] Dopo tutto questo,
il Signore lo colp con una malattia intestinale inguaribile.
19] And avanti per pi di un anno;
verso la fine del secondo anno,
gli uscirono le viscere per la gravita della malattia e cos mor fra dolori atroci.
E per lui il popolo non bruci aromi,
come si erano bruciati per i suoi padri.
20] Quando divenne re,
egli aveva trentadue anni;
regn otto anni in Gerusalemme.
Se ne and senza lasciare rimpianti;
lo seppellirono nella citt di Davide,
ma non nei sepolcri dei re.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 22]
1] Gli abitanti di Gerusalemme proclamarono re al suo posto Acazia,
il minore dei figli,
perch tutti quelli pi anziani erano stati uccisi dalla banda che era penetrata con gli Arabi nell'accampamento.
Cos divenne re Acazia figlio di Ioram,
re di Giuda.
2] Quando divenne re,
Acazia aveva ventidue anni;
regn un anno in Gerusalemme.
Sua madre si chiamava Atalia ed era figlia di Omri.
3] Anch'egli imit la condotta della casa di Acab,
perch sua madre lo consigliava ad agire da empio.
4] Fece ci che male agli occhi del Signore,
come facevano quelli della famiglia di Acab,
perch dopo la morte di suo padre costoro,
per sua rovina,
erano i suoi consiglieri.
5] Su consiglio di costoro entr anche in guerra con Ioram figlio di Acab,
re di Israele e contro Cazal re di Aram,
in Ramot di Galaad.
Gli Aramei ferirono Ioram,
6] che torn a curarsi in Izrel per le ferite ricevute in Ramot di Galaad mentre combatteva con Cazal re di Aram.
Acazia figlio di Ioram,
re di Giuda,
scese per visitare Ioram figlio di Acab,
in Izrel perch costui era malato.
7] Fu volonta di Dio che Acazia,
per sua rovina,
andasse da Ioram.
Difatti,
quando giunse,
usc con Ioram incontro a Ieu figlio di Nimsi,
che il Signore aveva consacrato perch distruggesse la casa di Acab.
8] Mentre faceva giustizia della casa di Acab,
Ieu trov i capi di Giuda e i nipoti di Acazia,
suoi servi,
e li uccise.
9] Egli fece ricercare Acazia e lo catturarono mentre era nascosto in Samaria;
lo condussero da Ieu,
che lo uccise.
Ma lo seppellirono,
perch dicevano:
첚` figlio di Giosafat,
che ha ricercato il Signore con tutto il cuore.
Nella casa di Acazia nessuno era in grado di regnare.
10] Atalia,
madre di Acazia,
visto che era morto il figlio,
si propose di sterminare tutta la discendenza regale della casa di Giuda.
11] Ma Iosabeat figlia del re,
prese Ioas figlio di Acazia,
e lo nascose,
togliendolo dal gruppo dei figli del re destinati alla morte.
Essa lo introdusse insieme con la nutrice in una camera da letto e cos Iosabeat,
figlia del re Ioram e moglie del sacerdote Ioiada - era anche sorella di Acazia - sottrasse Ioas ad Atalia,
che perci non lo mise a morte.
12] Egli rimase nascosto presso di lei nel tempio di Dio per sei anni;
intanto Atalia regnava sul paese.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 23]
1] Nell'anno settimo Ioiada,
sentendosi sicuro,
prese i capi di centurie,
cio Azaria,
figlio di Ierocam,
Ismaele figlio di Giovanni,
Azaria figlio di Obed,
Maaseia figlio di Adaia,
ed Elisafat figlio di Zicr,
e concluse un'alleanza con loro.
2] Percorsero Giuda e radunarono i leviti da tutte le citt di Giuda e i capi dei casati di Israele;
essi vennero in Gerusalemme.
3] Tutta l'assemblea concluse un'alleanza con il re nel tempio di Dio.
Ioiada disse loro:
첚cco il figlio del re.
Deve regnare come ha promesso il Signore ai figli di Davide.
4] Questo ci che dovrete fare:
un terzo fra quelli di voi che prendono servizio il sabato,
sacerdoti e leviti,
montera la guardia alle porte;
5] un altro terzo stara nella reggia e un terzo alla porta di Iesod,
mentre tutto il popolo stara nei cortili del tempio.
6] Nessuno entri nel tempio,
se non i sacerdoti e i leviti di servizio;
costoro vi entreranno,
perch essi sono santificati;
tutto il popolo osservera l'ordine del Signore.
7] I leviti circonderanno il re,
ognuno con l'arma in pugno;
chiunque tenti di entrare nel tempio sia messo a morte.
Essi staranno vicino al re seguendolo in ogni movimento.
8] I leviti e tutti quelli di Giuda fecero quanto aveva comandato il sacerdote Ioiada.
Ognuno prese i suoi uomini,
quelli che entravano in servizio di sabato come quelli che smontavano di sabato,
perch il sacerdote Ioiada non aveva licenziato le classi uscenti.
9] Il sacerdote Ioiada diede ai capi delle centurie lance,
scudi grandi e piccoli,
gia appartenenti al re Davide e allora depositati nel tempio di Dio.
10] Mise tutto il popolo,
ognuno con l'arma in pugno,
nel lato meridionale e nel lato settentrionale del tempio,
lungo l'altare e l'edificio,
in modo da circondare il re.
11] Si fece uscire il figlio del re e gli si impose il diadema con le insegne.
Lo si proclam re;
Ioiada e i suoi figli lo unsero e poi gridarono:
첲iva il re!.
12] Quando sent le grida del popolo che acclamando correva verso il re,
Atalia si present al popolo nel tempio.
13] Guard ed ecco,
il re stava sul suo seggio all'ingresso;
gli ufficiali e i trombettieri circondavano il re;
tutto il popolo del paese gioiva a suon di trombe;
i cantori,
con gli strumenti musicali,
intonavano i canti di lode.
Atalia si strapp le vesti e grid:
첰radimento,
tradimento!.
14] Il sacerdote Ioiada ordin ai capi delle centurie,
che comandavano la truppa:
첛atela uscire attraverso le file! Chi la segue sia ucciso di spada.
Infatti il sacerdote aveva detto:
첥on uccidetela nel tempio.
15] Le aprirono un passaggio con le mani;
essa raggiunse la reggia per l'ingresso della porta dei Cavalli e la essi l'uccisero.
16] Ioiada concluse un'alleanza tra s,
il popolo tutto e il re,
che il popolo fosse cio il popolo del Signore.
17] Tutti andarono nel tempio di Baal e lo demolirono;
fecero a pezzi i suoi altari e le sue statue e uccisero Mattan,
sacerdote di Baal,
davanti agli altari.
18] Ioiada affid la sorveglianza del tempio ai sacerdoti e ai leviti,
che Davide aveva divisi in classi per il tempio,
perch offrissero olocausti al Signore,
come sta scritto nella legge di Mose,
fra gioia e canti,
secondo le disposizioni di Davide.
19] Stabil i portieri alle porte del tempio perch non vi entrasse alcun immondo per nessun motivo.
20] Prese i capi di centinaia,
i notabili e quanti avevano autorita in mezzo al popolo del paese e fece scendere il re dal tempio.
Attraverso la porta Superiore lo condussero nella reggia e lo fecero sedere sul trono regale.
21] Tutto il popolo fu in festa e la citt rest tranquilla bench Atalia fosse stata uccisa a fil di spada.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 24]
1] Quando Ioas divenne re aveva sette anni;
regn quarant'anni in Gerusalemme.
Sua madre,
di Bersabea,
si chiamava Sibia.
2] Ioas fece ci che retto agli occhi del Signore finch visse il sacerdote Ioiada.
3] Ioiada gli diede due mogli ed egli gener figli e figlie.
4] In seguito,
Ioas decise di restaurare il tempio.
5] Radun i sacerdoti e i leviti e disse loro:
첔ndate nelle citt di Giuda e raccogliete ogni anno da tutti gli Israeliti denaro per restaurare il tempio del vostro Dio.
Cercate di sollecitare il lavoro.
Ma i leviti non mostrarono nessuna fretta.
6] Allora il re convoc Ioiada loro capo e gli disse:
첧erch non hai richiesto dai leviti che portassero da Giuda e da Gerusalemme la tassa prescritta da Mose servo del Signore e fissata dall'assemblea di Israele per la tenda della testimonianza? 7] L'empia Atalia,
infatti,
e i suoi adepti hanno dilapidato il tempio di Dio;
perfino tutte le cose consacrate del tempio hanno adoperato per i Baal.
8] Per ordine del re fecero una cassa,
che posero davanti alla porta del tempio.
9] Quindi fecero un proclama in Giuda e in Gerusalemme perch si portasse al Signore la tassa imposta da Mose servo di Dio a Israele nel deserto.
10] Tutti i capi e tutto il popolo si rallegrarono e portarono il denaro che misero nella cassa fino a riempirla.
11] Quando la cassa veniva portata per l'ispezione reale affidata ai leviti ed essi vedevano che c'era molto denaro,
allora veniva lo scriba del re e l'ispettore nominato dal sommo sacerdote,
vuotavano la cassa,
quindi la prendevano e la ricollocavano al suo posto.
Facevano cos ogni giorno e cos misero insieme molto denaro.
12] Il re e Ioiada lo diedero ai dirigenti dei lavori addetti al tempio ed essi impegnarono scalpellini e falegnami per le riparazioni del tempio;
anche lavoratori del ferro e del bronzo si misero al lavoro per riparare il tempio.
13] I dirigenti dei lavori si mostrarono molto attivi;
per la loro opera le riparazioni progredirono;
essi riportarono il tempio di Dio allo stato di una volta e lo consolidarono.
14] Quando ebbero finito,
portarono davanti al re e a Ioiada il resto del denaro e con esso fecero arredi per il tempio:
vasi per il servizio liturgico e per gli olocausti,
coppe e altri oggetti d'oro e d'argento.
Finch visse Ioiada,
si offrirono sempre olocausti nel tempio.
15] Ma Ioiada,
divenuto vecchio e sazio di anni,
mor a centotrenta anni.
16] Lo seppellirono nella citt di Davide con i re,
perch aveva agito bene in Israele per il servizio del Signore e per il suo tempio.
17] Dopo la morte di Ioiada,
i capi di Giuda andarono a prostrarsi davanti al re,
che allora diede loro ascolto.
18] Costoro trascurarono il tempio del Signore Dio dei loro padri,
per venerare i pali sacri e gli idoli.
Per questa loro colpa si scaten l'ira di Dio su Giuda e su Gerusalemme.
19] Il Signore mand loro profeti perch li facessero ritornare a lui.
Essi comunicarono loro il proprio messaggio,
ma non furono ascoltati.
20] Allora lo spirito di Dio invest Zaccaria,
figlio del sacerdote Ioiada,
che si alz in mezzo al popolo e disse:
첗ice Dio:
perch trasgredite i comandi del Signore? Per questo non avete successo;
poich avete abbandonato il Signore,
anch'egli vi abbandona.
21] Ma congiurarono contro di lui e per ordine del re lo lapidarono nel cortile del tempio.
22] Il re Ioas non si ricord del favore fattogli da Ioiada padre di Zaccaria,
ma ne uccise il figlio,
che morendo disse:
첟l Signore lo veda e ne chieda conto!.
23] All'inizio dell'anno successivo,
marci contro Ioas l'esercito degli Aramei.
Essi vennero in Giuda e in Gerusalemme,
sterminarono fra il popolo tutti i capi e inviarono l'intero bottino al re di Damasco.
24] L'esercito degli Aramei era venuto con pochi uomini,
ma il Signore mise nelle loro mani un grande esercito,
perch essi avevano abbandonato il Signore Dio dei loro padri.
Gli Aramei fecero giustizia di Ioas.
25] Quando furono partiti,
lasciandolo gravemente malato,
i suoi ministri ordirono una congiura contro di lui per vendicare il figlio del sacerdote Ioiada e lo uccisero nel suo letto.
Cos egli mor e lo seppellirono nella citt di Davide,
ma non nei sepolcri dei re.
26] Questi furono i congiurati contro di lui:
Zabad figlio di Simeat,
l'Ammonita,
e Iozabad figlio di Simrit,
il Moabita.
27] Quanto riguarda i suoi figli,
la quantita dei tributi da lui riscossi,
il restauro del tempio di Dio,
ecco tali cose sono descritte nella memoria del libro dei re.
Al suo posto divenne re suo figlio Amazia.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 25]
1] Quando divenne re,
Amazia aveva venticinque anni;
regn ventinove anni in Gerusalemme.
Sua madre,
di Gerusalemme,
si chiamava Ioaddan.
2] Egli fece ci che retto agli occhi del Signore,
ma non con cuore perfetto.
3] Quando il regno si fu rafforzato nelle sue mani,
egli uccise gli ufficiali che avevano assassinato il re suo padre.
4] Ma non uccise i loro figli,
perch sta scritto nel libro della legge di Mose il comando del Signore:
첟 padri non moriranno per i figli,
ne i figli per i padri,
ma ognuno morira per il suo peccato.
5] Amazia riun quelli di Giuda e li distribu,
secondo i casati,
sotto capi di migliaia e sotto capi di centinaia,
per tutto Giuda e Beniamino.
Fece un censimento di tutti gli abitanti dai vent'anni in su e trov che c'erano trecentomila uomini atti alla guerra,
armati di lancia e di scudo.
6] Egli assold da Israele centomila uomini valorosi per cento talenti d'argento.
7] Gli si present un uomo di Dio che gli disse:
첦 re,
non si unisca a te l'esercito di Israele,
perch il Signore non con Israele,
ne con alcuno dei figli di Efraim.
8] Ma se tu vuoi marciare con loro,
fa pure.
Raffrzati pure per la battaglia;
Dio ti fara stramazzare davanti al nemico,
poich Dio ha la forza per aiutare e per abbattere.
9] Amazia rispose all'uomo di Dio:
첖he ne sara dei cento talenti che ho dato per la schiera di Israele?.
L'uomo di Dio rispose:
첟l Signore pu darti molto pi di questo.
10] Amazia conged la schiera venuta a lui da Efraim perch se ne tornasse a casa;
ma la loro ira divamp contro Giuda;
tornarono a casa loro pieni di sdegno.
11] Amazia,
fattosi animo,
and a capo del suo esercito nella Valle del sale,
ove sconfisse diecimila figli di Seir.
12] Quelli di Giuda ne catturarono diecimila vivi e,
condottili sulla cima della Roccia,
li precipitarono gi;
tutti si sfracellarono.
13] I componenti della schiera,
che Amazia aveva congedato perch non andassero con lui,
assalirono le citt di Giuda,
da Samaria a Bet-Corn,
uccidendo in esse tremila persone e facendo un immenso bottino.
14] Tornato dalla vittoria sugli Idumei,
Amazia fece portare le divinita dei figli di Seir e le costitu suoi dei e si prostr davanti a loro e offr loro incenso.
15] Perci l'ira del Signore divamp contro Amazia;
gli mand un profeta che gli disse:
첧erch ti sei rivolto a dei che non sono stati capace di liberare il loro popolo dalla tua mano?.
16] Mentre costui lo apostrofava,
il re lo interruppe:
첛orse ti abbiamo costituito consigliere del re? Smettila! Perch vuoi farti uccidere?.
Il profeta cess,
ma disse:
첲edo che Dio ha deciso di distruggerti,
perch hai fatto una cosa simile e non hai dato retta al mio consiglio.
17] Consigliatosi,
Amazia re di Giuda mand a dire a Ioas figlio di Ioacaz,
figlio di Ieu,
re di Israele:
첯u,
misuriamoci in guerra!.
18] Ioas re di Israele fece rispondere ad Amazia re di Giuda:
첟l cardo del Libano mand a dire al cedro del Libano:
da in moglie tua figlia a mio figlio.
Ma una bestia selvatica del Libano pass e calpest il cardo.
19] Tu ripeti:
Ecco ho sconfitto Edom! E il tuo cuore si inorgoglito esaltandosi.
Ma stattene a casa! Perch provocare una calamita e precipitare tu e Giuda con te?.
20] Ma Amazia non diede ascolto.
Era volonta di Dio che fossero consegnati nelle mani del nemico,
perch si erano rivolti agli dei di Edom.
21] Allora si mosse Ioas re di Israele;
si sfidarono a battaglia,
lui e Amazia re di Giuda,
in Bet-Smes che appartiene a Giuda.
22] Giuda fu sconfitto di fronte a Israele e ognuno fugg nella sua tenda.
23] Ioas re di Israele in Bet-Smes fece prigioniero Amazia re di Giuda,
figlio di Ioas,
figlio di Ioacaz.
Condottolo in Gerusalemme,
demol una parte delle mura cittadine,
dalla porta di Efraim fino alla porta dell'Angolo,
per quattrocento cubiti.
24] Prese tutto l'oro,
l'argento e tutti gli oggetti trovati nel tempio di Dio,
che erano affidati a Obed-E`dom,
i tesori della reggia e alcuni ostaggi e poi torn a Samaria.
25] Amazia figlio di Ioas,
re di Giuda,
visse ancora quindici anni dopo la morte di Ioas figlio di Ioacaz,
re di Israele.
26] Le altre gesta di Amazia,
le prime come le ultime,
sono descritte nel libro dei re di Giuda e di Israele.
27] Dopo che Amazia si fu allontanato dal Signore,
fu ordita una congiura contro di lui in Gerusalemme.
Egli fugg in Lachis,
ma lo fecero inseguire fino a Lachis e la l'uccisero.
28] Lo caricarono su cavalli e lo seppellirono con i suoi padri nella citt di Davide.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 26]
1] Tutto il popolo di Giuda prese Ozia che aveva sedici anni e lo proclam re al posto del padre Amazia.
2] Egli ricostru Elat e la ricondusse sotto il dominio di Giuda,
dopo che il re si era addormentato con i suoi padri.
3] Ozia aveva sedici anni quando divenne re;
regn cinquantadue anni in Gerusalemme.
Sua madre,
di Gerusalemme,
si chiamava Iecolia.
4] Egli fece ci che retto agli occhi del Signore come aveva fatto Amazia suo padre.
5] Egli ricerc Dio finch visse Zaccaria,
che l'aveva istruito nel timore di Dio,
e finch egli ricerc il Signore,
Dio lo fece prosperare.
6] Uscito in guerra contro i Filistei,
smantell le mura di Gat,
di Iabne e di Asdd;
costru piazzeforti nel territorio di Asdd e in quello dei Filistei.
7] Dio lo aiut contro i Filistei,
contro gli Arabi abitanti in Gur-Baal e contro i Meuniti.
8] Gli Ammoniti pagavano un tributo a Ozia,
la cui fama giunse sino alla frontiera egiziana,
perch egli era divenuto molto potente.
9] Ozia costru torri in Gerusalemme alla porta dell'Angolo e alla porta della Valle e sul Cantone e le fortific.
10] Costru anche torri nella steppa e scav molte cisterne perch possedeva numeroso bestiame nella pianura e nell'altipiano;
aveva campagnoli e vignaioli sui monti e sulle colline,
perch egli amava l'agricoltura.
11] Ozia possedeva un esercito agguerrito e pronto per combattere,
diviso in schiere,
registrate sotto la sorveglianze dello scriba Ieiel e di Maaseia,
commissario agli ordini di Anania,
uno degli ufficiali del re.
12] Tutti i capi dei casati di quei prodi ammontavano a duemilaseicento.
13] Da loro dipendeva un esercito di trecentosettemilacinquecento guerrieri di grande valore,
pronti per aiutare il re contro il nemico.
14] A loro,
cio a tutto l'esercito,
Ozia forn scudi e lance,
elmi,
corazze,
archi e pietre per le fionde.
15] In Gerusalemme aveva fatto costruire macchine,
inventate da un esperto,
che colloc sulle torri e sugli angoli per scagliare frecce e grandi pietre.
La fama di Ozia giunse in regioni lontane;
divenne potente perch fu molto assistito.
16] Ma in seguito a tanta potenza si insuperb il suo cuore fino a rovinarsi.
Difatti si mostr infedele al Signore suo Dio.
Penetr nel tempio per bruciare incenso sull'altare.
17] Dietro a lui entr il sacerdote Azaria con ottanta sacerdoti del Signore,
uomini virtuosi.
18] Questi si opposero al re Ozia,
dicendogli:
첥on tocca a te,
Ozia,
offrire l'incenso,
ma ai sacerdoti figli di Aronne che sono stati consacrati per offrire l'incenso.
Esci dal santuario,
perch hai commesso un'infrazione alla legge.
Non hai diritto alla gloria che viene dal Signore Dio.
19] Ozia,
che teneva in mano il braciere per offrire l'incenso,
si adir.
Mentre sfogava la sua collera contro i sacerdoti,
gli spunt la lebbra sulla fronte davanti ai sacerdoti nel tempio presso l'altare dell'incenso.
20] Azaria sommo sacerdote,
e tutti i sacerdoti si voltarono verso di lui,
che apparve con la lebbra sulla fronte.
Lo fecero uscire in fretta di l;
anch'egli si precipit per uscire,
poich il Signore l'aveva colpito.
21] Il re Ozia rimase lebbroso fino al giorno della morte.
Egli abit in una casa di isolamento,
come lebbroso,
escluso dal tempio.
Suo figlio Iotam dirigeva la reggia e governava il popolo del paese.
22] Le altre gesta di Ozia,
le prime come le ultime,
le ha descritte il profeta Isaia,
figlio di Amoz.
23] Ozia si addorment con i suoi padri con i quali fu sepolto nel campo presso le tombe reali,
perch si diceva:
첚` un lebbroso.
Al suo posto divenne re suo figlio Iotam.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 27]
1] Quando Iotam divenne re,
aveva venticinque anni;
regn sedici anni in Gerusalemme.
Sua madre si chiamava Ierusa figlia di Zadok.
2] Egli fece ci che retto agli occhi del Signore come ag Ozia suo padre,
ma non entr nel tempio e il popolo continuava a pervertirsi.
3] Egli restaur la porta Superiore del tempio;
lavor molto anche per le mura dell'Ofel.
4] Ricostru citt sulle montagne di Giuda;
costru castelli e torri nelle zone boscose.
5] Attacc il re degli Ammoniti,
vincendolo.
Gli Ammoniti gli diedero in quell'anno - e anche nel secondo e terzo anno - cento talenti d'argento,
diecimila kor di grano e altrettanti di orzo;
questo gli consegnarono gli Ammoniti.
6] Iotam divenne potente,
perch aveva sempre camminato davanti al Signore suo Dio.
7] Le altre gesta di Iotam,
tutte le sue guerre e la sua condotta,
ecco sono descritte nel libro dei re di Israele e di Giuda.
8] Quando divenne re,
aveva venticinque anni;
regn sedici anni in Gerusalemme.
9] Iotam si addorment con i suoi padri;
lo seppellirono nella citt di Davide.
Al suo posto divenne re suo figlio Acaz.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 28]
1] Quando Acaz divenne re,
aveva vent'anni;
regn sedici anni in Gerusalemme.
Non fece ci che retto agli occhi del Signore,
come Davide suo antenato.
2] Segu le strade dei re di Israele;
fece perfino fondere statue per i Baal.
3] Egli bruci incenso nella valle di Ben-Hinnn;
bruci i suoi figli nel fuoco,
imitando gli abomini delle popolazioni che il Signore aveva scacciate davanti agli Israeliti.
4] Sacrificava e bruciava incenso sulle alture,
sui colli e sotto ogni albero verde.
5] Ma il Signore suo Dio lo mise nelle mani del re degli Aramei,
i quali lo vinsero e gli presero un gran numero di prigionieri,
che condussero in Damasco.
Fu consegnato anche nelle mani del re di Israele,
che gli aveva inflitto una grande sconfitta.
6] Pekach,
figlio di Romelia,
in un giorno uccise centomila uomini in Giuda,
tutti uomini valorosi,
perch avevano abbandonato il Signore Dio dei loro padri.
7] Zicri,
un eroe di Efraim,
uccise Maaseia figlio del re e Azrikam maggiordomo,
ed Elkana luogotenente del re.
8] Gli Israeliti condussero in prigionia,
bottino preso ai propri fratelli,
duecentomila persone fra donne,
figli e figlie;
essi raccolsero anche una preda abbondante che portarono in Samaria.
9] C'era la un profeta del Signore,
di nome Oded.
Costui usc incontro all'esercito che giungeva in Samaria e disse:
첚cco,
a causa dello sdegno contro Giuda,
il Signore,
Dio dei vostri padri,
li ha messi nelle vostre mani;
ma voi li avete massacrati con un furore tale che giunto fino al cielo.
10] Ora voi dite di soggiogare,
come vostri schiavi e schiave,
gli abitanti di Giuda e di Gerusalemme.
Ma non siete anche voi colpevoli nei confronti del Signore vostro Dio? 11] Ora ascoltatemi e rimandate i prigionieri,
che avete catturati in mezzo ai vostri fratelli,
perch altrimenti l'ira ardente del Signore ricadra su di voi.
12] Alcuni capi tra gli efraimiti,
cio Azaria figlio di Giovanni,
Berechia figlio di Mesillemt,
Ezechia figlio di Sallum,
e Amasa figlio di Caldai si alzarono contro quanti tornavano dalla guerra,
13] dicendo loro:
첥on portate qui i prigionieri,
perch su di noi pesa gia una colpa nei riguardi del Signore.
Voi intendete aumentare il numero dei nostri peccati e delle nostre colpe,
mentre la nostra colpa gia grande e su Israele incombe un'ira ardente.
14] I soldati allora rilasciarono i prigionieri e la preda davanti ai capi e a tutta l'assemblea.
15] Alcuni uomini,
designati per nome,
si misero a rifocillare i prigionieri;
quanti erano nudi li rivestirono e li calzarono con capi di vestiario presi dal bottino;
diedero loro da mangiare e da bere,
li medicarono con unzioni;
quindi,
trasportando su asini gli inabili a marciare,
li condussero in Gerico,
citt delle palme,
presso i loro fratelli.
Poi tornarono in Samaria.
16] In quel tempo il re Acaz mand a chiedere aiuto al re di Assiria.
17] Gli Idumei erano venuti ancora una volta e avevano sconfitto Giuda e fatto prigionieri.
18] Anche i Filistei si erano sparsi per le citt della Sefela e del Negheb di Giuda,
occupando Bet-Semes,
Aialon,
Ghederot,
Soco con le dipendenze,
Timna con le dipendenze e Ghimzo con le dipendenze,
vi si erano insediati.
19] Poich il Signore aveva umiliato Giuda a causa di Acaz re di Giuda,
che aveva fomentato l'immoralita in Giuda ed era stato infedele al Signore.
20] Anche Tiglat-Pilezer,
re d'Assiria,
venne contro di lui e lo oppresse anzich aiutarlo.
21] Acaz spogli il tempio,
il palazzo del re e dei principi e consegn tutto all'Assiria,
ma non ne ricevette alcun aiuto.
22] Anche quando si trovava alle strette,
questo re Acaz continuava a essere infedele al Signore.
23] Sacrific agli dei di Damasco,
che lo avevano sconfitto,
dicendo:
첧oich gli dei dei re di Aram aiutano i loro fedeli,
io sacrificher loro ed essi mi aiuteranno.
In realta,
essi provocarono la sua caduta e quella di tutto Israele.
24] Acaz radun gli arredi del tempio e li fece a pezzi;
chiuse le porte del tempio,
mentre eresse altari in tutti i crocicchi di Gerusalemme.
25] In tutte le citt di Giuda eresse alture per bruciare incenso ad altri dei,
provocando cos lo sdegno del Signore Dio dei suoi padri.
26] Le altre gesta di lui e tutte le sue azioni,
le prime come le ultime,
ecco,
sono descritte nel libro dei re di Giuda e di Israele.
27] Acaz si addorment con i suoi padri e lo seppellirono in citt,
in Gerusalemme,
ma non lo collocarono nei sepolcri dei re di Israele.
Al suo posto divenne re suo figlio Ezechia.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 29]
1] Ezechia divenne re a venticinque anni;
regn ventinove anni in Gerusalemme.
Sua madre si chiamava Abia,
figlia di Zaccaria.
2] Egli fece ci che retto agli occhi del Signore come aveva fatto Davide suo antenato.
3] Nel primo anno del suo regno,
nel primo mese,
apr le porte del tempio e le restaur.
4] Fece venire i sacerdoti e i leviti,
ai quali,
dopo averli radunati nella piazza d'oriente,
5] disse:
첔scoltatemi,
leviti! Ora purificatevi e poi purificate il tempio del Signore Dio dei vostri padri,
e portate fuori l'impurita dal santuario.
6] I nostri padri sono stati infedeli e hanno commesso ci che male agli occhi del Signore nostro Dio,
che essi avevano abbandonato,
distogliendo lo sguardo dalla dimora del Signore e voltandole le spalle.
7] Han chiuso perfino le porte del vestibolo,
spento le lampade,
non hanno offerto pi incenso ne olocausti nel santuario al Dio di Israele.
8] Perci l'ira del Signore si riversata su Giuda e su Gerusalemme ed egli ha reso gli abitanti oggetto di terrore,
di stupore e di scherno,
come potete constatare con i vostri occhi.
9] Ora ecco,
i nostri padri sono caduti di spada;
i nostri figli,
le nostre figlie e le nostre mogli sono andati per questo in prigionia.
10] Ora io ho deciso di concludere un'alleanza con il Signore,
Dio di Israele,
perch si allontani da noi la sua ira ardente.
11] Figli miei,
non siate negligenti perch il Signore ha scelto voi per stare alla sua presenza,
per servirlo,
per essere suoi ministri e per offrirgli incenso.
12] Si alzarono allora i leviti Macat figlio di Amasai,
Gioele figlio di Azaria,
dei Keatiti;
dei figli di Merari:
Kis figlio di Abdi,
e Azaria figlio di Ieallelel;
dei Ghersoniti:
Ioach figlio di Zimma,
ed Eden figlio di Ioach;
13] dei figli di Elizafan,
Simri e Ieiel;
dei figli di Asaf,
Zaccaria e Mattania;
14] dei figli di Eman,
Iechil e Simei;
dei figli di Idutun,
Semaia e Uzziel.
15] Essi riunirono i fratelli e si purificarono;
quindi entrarono,
secondo il comando del re e le prescrizioni del Signore,
per purificare il tempio.
16] I sacerdoti entrarono nell'interno del tempio per purificarlo;
portarono fuori,
nel cortile del tempio,
ogni immondezza trovata nella navata.
I leviti l'ammucchiarono per portarla fuori nel torrente Cedron.
17] Il primo mese cominciarono la purificazione;
nel giorno ottavo del mese entrarono nel vestibolo del Signore,
purificarono il tempio in otto giorni;
finirono il sedici del primo mese.
18] Quindi entrarono negli appartamenti reali di Ezechia e gli dissero:
첔bbiamo purificato il tempio,
l'altare degli olocausti con tutti gli accessori e la tavola dei pani dell'offerta con tutti gli accessori.
19] Abbiamo rinnovato e consacrato tutti gli oggetti che il re Acaz con empieta aveva messo da parte durante il suo regno.
Ecco stanno davanti all'altare del Signore.
20] Allora il re Ezechia,
alzatosi subito,
riun i capi della citt e sal al tempio.
21] Portarono sette giovenchi,
sette arieti,
sette agnelli e sette capri per offrirli in sacrificio espiatorio per la casa reale,
per il santuario e per Giuda.
Il re ordin ai sacerdoti,
figli di Aronne,
di offrirli in olocausto sull'altare del Signore.
22] Scannarono i giovenchi,
quindi i sacerdoti ne raccolsero il sangue e lo sparsero sull'altare.
Scannarono gli arieti e ne sparsero il sangue sull'altare.
Scannarono gli agnelli e ne sparsero il sangue sull'altare.
23] Quindi fecero avvicinare i capri per il sacrificio espiatorio,
davanti al re e all'assemblea,
che imposero loro le mani.
24] I sacerdoti li scannarono e ne sparsero il sangue - sacrificio per il peccato - sull'altare in espiazione per tutto Israele,
perch il re aveva ordinato l'olocausto e il sacrificio espiatorio per tutto Israele.
25] Il re assegn il loro posto ai leviti nel tempio con cembali,
arpe e cetre,
secondo le disposizioni di Davide,
di Gad veggente del re,
e del profeta Natan,
poich si trattava di un comando del Signore dato per mezzo dei suoi profeti.
26] Quando i leviti ebbero preso posto con gli strumenti musicali di Davide e i sacerdoti con le loro trombe,
27] Ezechia ordin di offrire gli olocausti sull'altare.
Quando inizi l'olocausto,
cominciarono anche i canti del Signore al suono delle trombe e con l'accompagnamento degli strumenti di Davide re di Israele.
28] Tutta l'assemblea si prostr,
mentre si cantavano inni e si suonavano le trombe;
tutto questo dur fino alla fine dell'olocausto.
29] Terminato l'olocausto,
il re e tutti i presenti si inginocchiarono e si prostrarono.
30] Il re Ezechia e i suoi capi ordinarono ai leviti di lodare il Signore con le parole di Davide e del veggente Asaf;
lo lodarono fino all'entusiasmo,
poi si inchinarono e adorarono.
31] Allora Ezechia presa la parola,
disse:
첦ra siete incaricati ufficialmente del servizio del Signore.
Avvicinatevi e portate qui le vittime e i sacrifici di lode nel tempio.
L'assemblea port le vittime e i sacrifici di lode,
mentre quelli dal cuore generoso offrirono olocausti.
32] Il numero degli olocausti offerti dall'assemblea fu:
settanta buoi,
cento arieti,
duecento agnelli,
tutti per l'olocausto in onore del Signore.
33] Si consacrarono anche seicento buoi e tremila pecore.
34] I sacerdoti erano troppo pochi e non bastavano a scuoiare tutti gli olocausti,
perci i loro fratelli i leviti li aiutarono finch non termin il lavoro e finch i sacerdoti non si furono purificati;
difatti i leviti erano stati pi zelanti dei sacerdoti nel purificarsi.
35] Ci fu anche un abbondante olocausto del grasso dei sacrifici di comunione e delle libazioni connesse con l'olocausto.
Cos fu ristabilito il culto nel tempio.
36] Ezechia con tutto il popolo gio perch Dio aveva ben disposto il popolo;
tutto infatti si fece senza esitazioni.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 30]
1] Ezechia mand messaggeri per tutto Israele e Giuda e scrisse anche lettere a Efraim e a Manasse per convocare tutti nel tempio in Gerusalemme a celebrare la pasqua per il Signore Dio di Israele.
2] Il re,
i suoi ufficiali e tutta l'assemblea di Gerusalemme decisero di celebrare la pasqua nel secondo mese,
3] perch non avevano potuto celebrarla nel tempo fissato per il fatto che i sacerdoti non si erano purificati in numero sufficiente e il popolo non si era radunato in Gerusalemme.
4] La proposta piacque al re e a tutta l'assemblea.
5] Stabilirono di proclamare con bando in tutto Israele,
da Bersabea a Dan,
che tutti venissero a celebrare in Gerusalemme la pasqua per il Signore Dio di Israele,
perch molti non avevano osservato le norme prescritte.
6] Partirono i corrieri con lettere da parte del re e dei suoi ufficiali per recarsi in tutto Israele e Giuda.
Secondo l'ordine del re dicevano:
첟sraeliti,
fate ritorno al Signore Dio di Abramo,
di Isacco e di Israele,
ed egli ritornera a quanti fra voi sono scampati dal pugno dei re d'Assiria.
7] Non siate come i vostri padri e i vostri fratelli,
infedeli al Signore Dio dei loro padri,
che perci li ha abbandonati alla desolazione,
come potete constatare.
8] Ora non siate di dura cervice come i vostri padri,
date la mano al Signore,
venite nel santuario che egli ha santificato per sempre.
Servite il Signore vostro Dio e si allontanera da voi la sua ira ardente.
9] Difatti,
se fate ritorno al Signore,
i vostri fratelli e i vostri figli troveranno compassione presso coloro che li hanno deportati;
ritorneranno in questo paese,
poich il Signore vostro Dio clemente e misericordioso e non distogliera lo sguardo da voi,
se voi farete ritorno a lui.
10] I corrieri passarono di citt in citt nel paese di Efraim e di Manasse fino a Zabulon,
ma la gente li derideva e si faceva beffe di loro.
11] Solo alcuni di Aser,
di Manasse e di Zabulon si umiliarono e vennero a Gerusalemme.
12] In Giuda invece si manifest la mano di Dio e gener negli uomini un pentimento concorde per eseguire il comando del re e degli ufficiali secondo la parola del Signore.
13] Si riun in Gerusalemme una grande folla per celebrare la festa degli azzimi nel secondo mese;
fu un'assemblea molto numerosa.
14] Cominciarono a eliminare gli altari che si trovavano in Gerusalemme;
eliminarono anche tutti gli altari dei profumi e li gettarono nel torrente Cedron.
15] Essi immolarono la pasqua il quattordici del secondo mese;
i sacerdoti e i leviti,
pieni di confusione,
si purificarono e quindi presentarono gli olocausti nel tempio.
16] Occuparono il proprio posto,
secondo le regole fissate per loro nella legge di Mose,
uomo di Dio.
I sacerdoti facevano aspersioni con il sangue che ricevevano dai leviti 17] perch molti dell'assemblea non si erano purificati.
I leviti si occupavano dell'uccisione degli agnelli pasquali per quanti non avevano la purita richiesta per consacrarli al Signore.
18] In realta la maggioranza della gente,
fra cui molti provenienti da Efraim,
da Manasse,
da I`ssacar e da Zabulon,
non si era purificata;
mangiarono la pasqua senza fare quanto prescritto.
Ezechia preg per loro:
첟l Signore che buono perdoni 19] chiunque abbia il cuore disposto a ricercare Dio,
ossia il Signore Dio dei suoi padri,
anche senza la purificazione necessaria per il santuario.
20] Il Signore esaud Ezechia e risparmi il popolo.
21] Cos gli Israeliti che si trovavano in Gerusalemme celebrarono la festa degli azzimi per sette giorni con grande gioia,
mentre i sacerdoti e i leviti lodavano ogni giorno il Signore con gli strumenti che risuonavano in suo onore.
22] Ezechia parl al cuore di tutti i leviti,
che avevano dimostrato un profondo senso del Signore;
per sette giorni parteciparono al banchetto solenne,
offrirono sacrifici di comunione e lodarono il Signore,
Dio dei loro padri.
23] Tutta l'assemblea decise di festeggiare altri sette giorni;
cos passarono ancora sette giorni di gioia.
24] Difatti il re Ezechia aveva donato alla moltitudine mille giovenchi e settemila pecore;
anche i capi avevano donato alla moltitudine mille giovenchi e diecimila pecore.
I sacerdoti si purificarono in gran numero.
25] Tutta l'assemblea di Giuda,
i sacerdoti e i leviti,
tutto il gruppo venuto da Israele,
gli stranieri venuti dal paese di Israele e gli abitanti di Giuda furono in festa.
26] Ci fu una gioia straordinaria in Gerusalemme,
perch dal tempo di Salomone figlio di Davide,
re di Israele,
non c'era mai stata una cosa simile in Gerusalemme.
27] I sacerdoti e i leviti si levarono a benedire il popolo;
la loro voce fu ascoltata e la loro preghiera raggiunse la santa dimora di Dio nel cielo.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 31]
1] Quando tutto fu finito,
gli Israeliti presenti andarono tutti nelle citt di Giuda a infrangere le stele,
a tagliare i pali sacri e a distruggere completamente le alture e gli altari in tutto Giuda,
nel territorio di Beniamino,
di Efraim e di Manasse.
Poi gli Israeliti tornarono nelle loro citt,
ognuno nella sua proprieta.
2] Ezechia ricostitu le classi dei sacerdoti e dei leviti secondo le loro funzioni,
assegnando a ognuno,
ai sacerdoti e ai leviti,
il proprio servizio riguardo all'olocausto e ai sacrifici di comunione per celebrare e lodare con inni e per servire alle porte degli accampamenti del Signore.
3] Il re determin quanto dei suoi beni dovesse essere destinato agli olocausti del mattino e della sera,
agli olocausti dei sabati,
dei noviluni e delle feste,
come sta scritto nella legge del Signore.
4] Egli ordin al popolo,
agli abitanti di Gerusalemme,
di consegnare ai sacerdoti e ai leviti la loro parte perch questi potessero attendere alla legge del Signore.
5] Appena si diffuse quest'ordine,
gli Israeliti offrirono in abbondanza le primizie del grano,
del mosto,
dell'olio,
del miele e di ogni altro prodotto agricolo e la decima abbondante di ogni cosa.
6] Anche gli Israeliti e i Giudei,
che abitavano nelle citt di Giuda,
portarono la decima degli armenti e dei greggi;
portarono la decima dei doni consacrati al Signore loro Dio,
facendone grandi ammassi.
7] Nel terzo mese si cominci a fare gli ammassi,
che furono completati nel settimo mese.
8] Vennero Ezechia e i capi;
visti gli ammassi,
benedissero il Signore e il popolo di Israele.
9] Ezechia interrog i sacerdoti e i leviti riguardo agli ammassi 10] e il sommo sacerdote Azaria della casa di Zadok gli rispose:
첗a quando si cominciato a portare l'offerta nel tempio,
noi abbiamo mangiato e ci siamo saziati,
ma ne rimasto in abbondanza,
perch il Signore ha benedetto il suo popolo;
ne rimasta questa grande quantita.
11] Ezechia allora ordin che si preparassero stanze nel tempio;
le prepararono.
12] Vi depositarono scrupolosamente le offerte,
le decime e le cose consacrate.
A tali cose presiedeva il levita Conania,
alle cui dipendenze era il fratello Simei.
13] Iechil,
Azaria,
Nacat,
Asal,
Ierimot,
Iozabad,
Eliel,
Ismachia,
Macat e Benaia erano impiegati sotto la direzione di Conania e di suo fratello Simei per ordine del re Ezechia e di Azaria preposto al tempio.
14] Kore figlio di Imna,
levita custode della porta d'oriente,
si occupava delle offerte spontanee fatte a Dio;
egli distribuiva quanto si prelevava per l'offerta al Signore e le cose santissime.
15] Da lui dipendevano Eden,
Miniamin,
Giosue,
Semaia,
Amaria e Secania nelle citt sacerdotali come distributori fedeli tra i loro fratelli,
grandi e piccoli,
secondo le loro classi,
16] oltre ai maschi registrati dai tre anni in su;
questi entravano ogni giorno nel tempio per il loro servizio,
secondo le loro funzioni e secondo le loro classi.
17] La registrazione dei sacerdoti era fatta secondo i loro casati;
quella dei leviti,
dai vent'anni in su,
secondo le loro funzioni e secondo le loro classi.
18] Erano registrati con tutti i bambini,
le mogli,
i figli e le figlie di tutta la comunita,
poich dovevano consacrarsi con fedelta a ci che sacro.
19] Per i figli di Aronne,
ossia per i sacerdoti residenti in campagna,
nelle zone attorno alle loro citt,
in ogni citt c'erano uomini designati nominalmente per distribuire la parte dovuta a ogni maschio fra i sacerdoti e a ogni registrato fra i leviti.
20] Ezechia fece lo stesso in tutto Giuda;
egli fece ci che buono e retto davanti al Signore suo Dio.
21] Quanto aveva intrapreso per il servizio del tempio,
per la legge e per i comandi,
lo fece cercando il suo Dio con tutto il cuore;
per questo ebbe successo.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 32]
1] Dopo questi fatti e queste prove di fedelta,
ci fu l'invasione di Sennacherib re d'Assiria.
Penetrato in Giuda,
assedi le citt fortificate per forzarne le mura.
2] Ezechia vide l'avanzata di Sennacherib,
che si dirigeva verso Gerusalemme per assediarla.
3] Egli decise con i suoi ufficiali e con i suoi prodi di ostruire le acque sorgive,
che erano fuori della citt.
Essi l'aiutarono.
4] Si radun un popolo numeroso per ostruire tutte le sorgenti e il torrente che attraversava il centro del paese,
dicendo:
첧erch dovrebbero venire i re d'Assiria e trovare acqua in abbondanza?.
5] Ezechia si rafforz;
ricostru tutta la parte diroccata delle mura,
vi innalz torri,
costru un secondo muro,
fortific il Millo della citt di Davidee prepar armi in abbondanza e scudi.
6] Design capi militari sopra il popolo;
li radun presso di s nella piazza della porta della citt e cos parl al loro cuore:
7] 첯iate forti e coraggiosi! Non temete e non abbattetevi davanti al re d'Assiria e davanti a tutta la moltitudine che l'accompagna,
perch con noi c' uno pi grande di chi con lui.
8] Con lui c' un braccio di carne,
con noi c' il Signore nostro Dio per aiutarci e per combattere le nostre battaglie.
Il popolo rimase rassicurato dalle parole di Ezechia,
re di Giuda.
9] In seguito Sennacherib,
re d'Assiria,
mand i suoi ministri a Gerusalemme,
mentre egli con tutte le forze assaliva Lachis,
per dire a Ezechia re di Giuda e a tutti quelli di Giuda che erano in Gerusalemme:
10] 첗ice Sennacherib re d'Assiria:
Di chi avete fiducia voi per restare in Gerusalemme assediata? 11] Ezechia non vi inganna forse per farvi morire di fame e di sete quando asserisce:
Il Signore nostro Dio ci liberera dalle mani del re di Assiria? 12] Egli non forse lo stesso Ezechia che ha eliminato le sue alture e i suoi altari dicendo a Giuda e a Gerusalemme:
Vi prostrerete davanti a un solo altare e su di esso soltanto offrirete incenso? 13] Non sapete che cosa abbiamo fatto io e i miei padri a tutti i popoli di tutti i paesi? Forse gli dei dei popoli di quei paesi hanno potuto liberare i loro paesi dalla mia mano? 14] Quale,
fra tutti gli dei dei popoli di quei paesi che i miei padri avevano votato allo sterminio,
ha potuto liberare il suo popolo dalla mia mano? Potra il vostro Dio liberarvi dalla mia mano? 15] Ora,
non vi inganni Ezechia e non vi seduca in questa maniera! Non credetegli,
perch nessun dio di qualsiasi popolo o regno ha potuto liberare il suo popolo dalla mia mano e dalle mani dei miei padri.
Nemmeno i vostri dei vi libereranno dalla mia mano!.
16] Parlarono ancora i suoi ministri contro il Signore Dio e contro Ezechia suo servo.
17] Sennacherib aveva scritto anche lettere insultando il Signore Dio di Israele e sparlando di lui in questi termini:
첖ome gli dei dei popoli di quei paesi non hanno potuto liberare i loro popoli dalla mia mano,
cos il Dio di Ezechia non liberera dalla mia mano il suo popolo.
18] Gli inviati gridarono a gran voce in ebraico al popolo di Gerusalemme che stava sulle mura,
per spaventarlo e atterrirlo al fine di occuparne la citt.
19] Essi parlarono del Dio di Gerusalemme come di uno degli dei degli altri popoli della terra,
opera di mani d'uomo.
20] Allora il re Ezechia e il profeta Isaia figlio di Amoz,
pregarono a questo fine e gridarono al Cielo.
21] Il Signore mand un angelo,
che stermin tutti i guerrieri valorosi,
ogni capo e ogni ufficiale,
nel campo del re d'Assiria.
Questi se ne torn,
con la vergogna sul volto,
nel suo paese.
Entr nel tempio del suo dio,
dove alcuni suoi figli,
nati dalle sue viscere,
l'uccisero di spada.
22] Cos il Signore liber Ezechia e gli abitanti di Gerusalemme dalla mano di Sennacherib re d'Assiria e dalla mano di tutti gli altri e concesse loro la pace alle frontiere.
23] Allora molti portarono offerte al Signore in Gerusalemme e oggetti preziosi a Ezechia re di Giuda,
che,
dopo simili cose,
aument in prestigio agli occhi di tutti i popoli.
24] In quei giorni Ezechia si ammal di malattia mortale.
Egli preg il Signore,
che l'esaud e oper un prodigio per lui.
25] Ma la riconoscenza di Ezechia non fu proporzionata al beneficio,
perch il suo cuore si era insuperbito;
per questo su di lui,
su Giuda e su Gerusalemme si rivers l'ira divina.
26] Tuttavia Ezechia si umili della superbia del suo cuore e a lui si associarono gli abitanti di Gerusalemme;
per questo l'ira del Signore non si abbatt su di essi finch Ezechia rest in vita.
27] Ezechia ebbe ricchezze e gloria in abbondanza.
Egli si costru depositi per l'argento,
l'oro,
le pietre preziose,
gli aromi,
gli scudi e per qualsiasi cosa pregevole,
28] magazzini per i prodotti del grano,
del mosto e dell'olio,
stalle per ogni genere di bestiame,
ovili per le pecore.
29] Si edific citt;
ebbe molto bestiame minuto e grosso,
perch Dio gli aveva concesso beni molto grandi.
30] Ezechia chiuse l'apertura superiore delle acque del Ghicon,
convogliandole in basso attraverso il lato occidentale nella citt di Davide.
Ezechia riusc in ogni sua impresa.
31] Ma quando i capi di Babilonia gli inviarono messaggeri per informarsi sul prodigio avvenuto nel paese,
Dio l'abbandon per metterlo alla prova e conoscerne completamente il cuore.
32] Le altre gesta di Ezechia e le sue opere di pieta ecco sono descritte nella visione del profeta Isaia,
figlio di Amoz,
e nel libro dei re di Giuda e di Israele.
33] Ezechia si addorment con i suoi padri e lo seppellirono nella salita dei sepolcri dei figli di Davide.
Alla sua morte gli resero omaggio tutto Giuda e gli abitanti di Gerusalemme.
Al suo posto divenne re suo figlio Manasse.
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SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 33]
1] Quando Manasse divenne re,
aveva dodici anni;
regn cinquantacinque anni in Gerusalemme.
2] Egli fece ci che male agli occhi del Signore,
secondo gli abomini dei popoli che il Signore aveva scacciato di fronte agli Israeliti.
3] Ricostru le alture demolite da suo padre Ezechia,
eresse altari ai Baal,
piant pali sacri,
si prostr davanti a tutta la milizia del cielo e la serv.
4] Costru altari nel tempio,
del quale il Signore aveva detto:
첟n Gerusalemme sara il mio nome per sempre.
5] Eresse altari a tutta la milizia del cielo nei due cortili del tempio.
6] Fece passare i suoi figli per il fuoco nella Valle di Ben-Hinnn.
Pratic la magia,
gli incantesimi e la stregoneria;
istitu negromanti e indovini.
Comp in molte maniere ci che male agli occhi del Signore provocando il suo sdegno.
7] E colloc la statua dell'idolo che aveva fatto,
nel tempio,
di cui Dio aveva detto a Davide e al figlio Salomone:
첟n questo tempio e in Gerusalemme,
che mi sono scelta fra tutte le trib di Israele,
porr il mio nome per sempre.
8] Non lascer pi che il piede degli Israeliti si allontani dal paese che io ho concesso ai loro padri,
purch procurino di eseguire quanto ho comandato loro nell'intera legge,
ossia negli statuti e nei decreti dati loro per mezzo di Mose.
9] Manasse fece traviare Giuda e gli abitanti di Gerusalemme spingendoli ad agire peggio delle popolazioni che il Signore aveva sterminate di fronte agli Israeliti.
10] Il Signore parl a Manasse e al suo popolo,
ma non gli badarono.
11] Allora il Signore mand contro di loro i capi dell'esercito del re assiro;
essi presero Manasse con uncini,
lo legarono con catene di bronzo e lo condussero in Babilonia.
12] Ridotto in tale miseria,
egli plac il volto del Signore suo Dio e si umili molto di fronte al Dio dei suoi padri.
13] Egli lo preg e Dio si lasci commuovere,
esaud la sua supplica e lo fece tornare in Gerusalemme nel suo regno;
cos Manasse riconobbe che solo il Signore Dio.
14] In seguito,
egli costru il muro esteriore della citt di Davide,
a occidente del Ghicon,
nella valle fino alla porta dei Pesci,
che circondava l'Ofel;
Manasse lo tir su a notevole altezza.
In tutte le fortezze di Giuda egli pose capi militari.
15] Rimosse gli dei stranieri e l'idolo dal tempio insieme con tutti gli altari che egli aveva costruito sul monte del tempio e in Gerusalemme e gett tutto fuori della citt.
16] Restaur l'altare del Signore e vi offr sacrifici di comunione e di lode e comand a Giuda di servire il Signore,
Dio di Israele.
17] Tuttavia il popolo continuava a sacrificare sulle alture,
anche se lo faceva per il Signore.
18] Le altre gesta di Manasse,
la sua preghiera a Dio e le parole che i veggenti gli comunicarono a nome del Signore Dio di Israele,
ecco sono descritte nelle gesta dei re di Israele.
19] La sua preghiera e come fu esaudito,
tutta la sua colpa e la sua infedelta,
le localita ove costru alture,
eresse pali sacri e statue prima della sua umiliazione,
ecco sono descritte negli atti di Cozai.
20] Manasse si addorment con i suoi padri e lo seppellirono nel suo palazzo.
Al suo posto divenne re suo figlio Amn.
21] Quando Amn divenne re,
aveva ventidue anni;
regn due anni in Gerusalemme.
22] Egli fece ci che male agli occhi del Signore,
come l'aveva fatto Manasse suo padre.
Amn offr sacrifici a tutti gli idoli eretti da Manasse suo padre e li serv.
23] Non si umili davanti al Signore,
come si era umiliato Manasse suo padre;
anzi Amn aument le sue colpe.
24] I suoi ministri ordirono una congiura contro di lui e l'uccisero nella reggia,
25] ma il popolo del paese uccise quanti avevano congiurato contro Amn.
Lo stesso popolo del paese proclam re,
al posto di lui,
suo figlio Giosia.


cap 34]
1] Quando Giosia divenne re,
aveva otto anni;
regn trentun anni in Gerusalemme.
2] Egli fece ci che retto agli occhi del Signore e segu le strade di Davide suo antenato,
senza fuorviare in nulla.
3] Nell'anno ottavo del suo regno,
era ancora un ragazzo,
cominci a ricercare il Dio di Davide suo padre.
Nell'anno decimosecondo cominci a purificare Giuda e Gerusalemme,
eliminando le alture,
i pali sacri e gli idoli scolpiti o fusi.
4] Sotto i suoi occhi furono demoliti gli altari di Baal;
infranse gli altari per l'incenso,
che vi erano sopra;
distrusse i pali sacri e gli idoli scolpiti o fusi,
riducendoli in polvere che sparse sui sepolcri di coloro che avevano sacrificato a tali cose.
5] Le ossa dei sacerdoti le bruci sui loro altari;
cos purific Giuda e Gerusalemme.
6] Lo stesso fece nella citt di Manasse,
di Efraim e di Simeone fino a Neftali,
nei loro villaggi devastati.
7] Demol gli altari;
fece a pezzi i pali sacri e gli idoli in modo da ridurli in polvere;
demol tutti gli altari per l'incenso in tutto il paese di Israele;
poi fece ritorno a Gerusalemme.
8] Nell'anno decimottavo del suo regno,
dopo aver purificato il paese e il tempio,
affid a Safan figlio di Asalia,
a Maaseia governatore della citt,
e a Ioach figlio di Ioacaz,
archivista,
il restauro del tempio del Signore suo Dio.
9] Costoro si presentarono al sommo sacerdote Chelkia e gli consegnarono il denaro depositato nel tempio;
l'avevano raccolto i leviti custodi della soglia da Manasse,
da Efraim e da tutto il resto di Israele,
da tutto Giuda,
da Beniamino e dagli abitanti di Gerusalemme.
10] Lo misero in mano ai direttori dei lavori che sovrintendevano al tempio ed essi l'utilizzarono per gli operai che lavoravano nel tempio per restaurarlo e rafforzarlo.
11] Lo diedero ai falegnami e ai muratori per l'acquisto di pietre da taglio e di legname per l'armatura e la travatura dei locali lasciati rovinare dai re di Giuda.
12] Quegli uomini lavoravano con fedelta;
erano stati loro preposti per la direzione Iacat e Abdia,
leviti dei figli di Merari,
Zaccaria e Mesullam,
Keatiti.
Leviti esperti di strumenti musicali 13] sorvegliavano i portatori e dirigevano quanti compivano lavori di qualsiasi genere;
altri leviti erano scribi,
ispettori e portieri.
14] Mentre si prelevava il denaro depositato nel tempio,
il sacerdote Chelkia trov il libro della legge del Signore,
data per mezzo di Mose.
15] Chelkia prese la parola e disse allo scriba Safan:
첞o trovato nel tempio il libro della legge.
Chelkia diede il libro a Safan.
16] Safan port il libro dal re;
egli inoltre rifer al re:
첪uanto stato ordinato,
i tuoi servitori lo eseguiscono.
17] Hanno versato il denaro trovato nel tempio e l'hanno consegnato ai sorveglianti e ai direttori dei lavori.
18] Poi lo scriba Safan annunzi al re:
첟l sacerdote Chelkia mi ha dato un libro.
Safan ne lesse una parte alla presenza del re.
19] Udite le parole della legge,
il re si strapp le vesti 20] e comand a Chelkia,
ad Achikam figlio di Safan,
ad Abdon figlio di Mica,
allo scriba Safan e ad Asaia ministro del re:
21] 첔ndate,
consultate il Signore per me e per quanti sono rimasti in Israele e in Giuda riguardo alle parole di questo libro ora trovato;
grande infatti la collera del Signore,
che si accesa contro di noi,
poich i nostri padri non hanno ascoltato le parole del Signore facendo quanto sta scritto in questo libro.
22] Chelkia insieme con coloro che il re aveva designati si rec dalla profetessa Culda moglie di Sallum,
figlio di Tokat,
figlio di Casra,
il guardarobiere;
essa abitava nel secondo quartiere di Gerusalemme.
Le parlarono in tal senso 23] ed essa rispose loro:
첗ice il Signore Dio di Israele:
Riferite all'uomo che vi ha inviati da me:
24] Dice il Signore:
Ecco,
io far piombare una sciagura su questo luogo e sui suoi abitanti,
tutte le maledizioni scritte nel libro letto davanti al re di Giuda,
25] perch hanno abbandonato me e hanno bruciato incenso ad altri dei provocandomi a sdegno con tutte le opere delle loro mani.
La mia collera si accendera contro questo luogo e non si potra spegnere.
26] Al re di Giuda,
che vi ha inviati a consultare il Signore,
riferirete:
Dice il Signore,
Dio di Israele:
A proposito delle parole che hai udito,
27] poich il tuo cuore si intenerito e ti sei umiliato davanti a Dio,
udendo le mie parole contro questo luogo e contro i suoi abitanti;
poich ti sei umiliato davanti a me,
ti sei strappate le vesti e hai pianto davanti a me,
anch'io ho ascoltato.
Oracolo del Signore! 28] Ecco,
io ti riunir con i tuoi padri e sarai deposto nel tuo sepolcro in pace.
I tuoi occhi non vedranno tutta la sciagura che io far piombare su questo luogo e sui suoi abitanti.
Quelli riferirono il messaggio al re.
29] Allora il re invi dei messi e radun tutti gli anziani di Giuda e di Gerusalemme.
30] Il re,
insieme con tutti gli uomini di Giuda,
con gli abitanti di Gerusalemme,
i sacerdoti,
i leviti e tutto il popolo,
dal pi grande al pi piccolo,
sal al tempio.
Egli fece leggere ai loro orecchi tutte le parole del libro dell'alleanza,
trovato nel tempio.
31] Il re,
stando in piedi presso la colonna,
concluse un'alleanza davanti al Signore,
impegnandosi a seguire il Signore,
a osservarne i comandi,
le leggi e i decreti con tutto il cuore e con tutta l'anima,
eseguendo le parole dell'alleanza scritte in quel libro.
32] Fece impegnare quanti si trovavano in Gerusalemme e in Beniamino.
Gli abitanti di Gerusalemme agirono secondo l'alleanza di Dio,
del Dio dei loro padri.
33] Giosia rimosse tutti gli abomini da tutti i territori appartenenti agli Israeliti;
costrinse quanti si trovavano in Israele a servire il Signore loro Dio.
Finch egli visse non desistettero dal seguire il Signore,
Dio dei loro padri.
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SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 35]
1] Giosia celebr in Gerusalemme la pasqua per il Signore.
Gli agnelli pasquali furono immolati il quattordici del primo mese.
2] Il re ristabil i sacerdoti nei loro uffici e li incoraggi al servizio del tempio.
3] Egli disse ai leviti che ammaestravano tutto Israele e che si erano consacrati al Signore:
첖ollocate l'arca santa nel tempio costruito da Salomone figlio di Davide,
re di Israele;
essa non costituira pi un peso per le vostre spalle.
Ora servite il Signore vostro Dio e il suo popolo Israele.
4] Disponetevi,
secondo i vostri casati,
secondo le vostre classi,
in base alla prescrizione di Davide,
re di Israele,
e alla prescrizione di Salomone suo figlio.
5] State nel santuario a disposizione dei casati dei vostri fratelli,
dei figli del popolo;
per i leviti ci sara una parte nei singoli casati.
6] Immolate gli agnelli pasquali,
purificatevi e mettetevi a disposizione dei vostri fratelli,
secondo la parola del Signore comunicata per mezzo di Mose.
7] Giosia diede ai figli del popolo,
a quanti erano l presenti,
del bestiame minuto,
cio tremila agnelli e capretti come vittime pasquali,
e in pi tremila buoi.
Tutto questo bestiame era di proprieta del re.
8] I suoi ufficiali fecero offerte spontanee per il popolo,
per i sacerdoti e per i leviti.
Chelkia,
Zaccaria,
Iechil,
preposti al tempio,
diedero ai sacerdoti,
per i sacrifici pasquali,
duemilaseicento agnelli e capretti,
oltre trecento buoi.
9] Conania,
Semaia e Netanel suoi fratelli,
Casabia,
Iechil e Iozabad capi dei leviti,
diedero ai leviti,
per i sacrifici pasquali,
cinquemila agnelli e capretti,
oltre cinquecento buoi.
10] Cos tutto fu pronto per il servizio;
i sacerdoti si misero al loro posto,
cos anche i leviti secondo le loro classi,
secondo il comando del re.
11] Immolarono gli agnelli pasquali:
i sacerdoti spargevano il sangue,
mentre i leviti scuoiavano.
12] Misero da parte l'olocausto da distribuire ai figli del popolo,
secondo le divisioni dei vari casati,
perch lo presentassero al Signore,
come sta scritto nel libro di Mose.
Lo stesso fecero per i buoi.
13] Secondo l'usanza arrostirono l'agnello pasquale sul fuoco;
le parti consacrate le cossero in pentole,
in caldaie e tegami e le distribuirono sollecitamente a tutto il popolo.
14] Dopo,
prepararono la pasqua per se stessi e per i sacerdoti,
poich i sacerdoti,
figli di Aronne,
furono occupati fino a notte nell'offrire gli olocausti e le parti grasse;
per questo i leviti prepararono per se stessi e per i sacerdoti figli di Aronne.
15] I cantori,
figli di Asaf,
occupavano il loro posto,
secondo le prescrizioni di Davide,
di Asaf,
di Eman e di Idutun veggente del re;
i portieri erano alle varie porte.
Costoro non dovettero allontanarsi dal loro posto,
perch i leviti loro fratelli prepararono tutto per loro.
16] Cos in quel giorno fu disposto tutto il servizio del Signore per celebrare la pasqua e per offrire gli olocausti sull'altare del Signore,
secondo l'ordine del re Giosia.
17] Gli Israeliti presenti celebrarono allora la pasqua e la festa degli azzimi per sette giorni.
18] Dal tempo del profeta Samuele non era stata celebrata una pasqua simile in Israele;
nessuno dei re di Israele aveva celebrato una pasqua come questa celebrata da Giosia,
insieme con i sacerdoti,
i leviti,
tutti quelli di Giuda,
i convenuti da Israele e gli abitanti di Gerusalemme.
19] Questa pasqua fu celebrata nel decimottavo anno del regno di Giosia.
20] Dopo tutto ci,
dopo che Giosia aveva riorganizzato il tempio,
Necao re d'Egitto and a combattere in Carchemis sull'Eufrate.
Giosia marci contro di lui.
21] Quegli mand messaggeri a dirgli:
첖he c' fra me e te,
o re di Giuda? Io non vengo contro di te,
ma contro un'altra casa sono in guerra e Dio mi ha imposto di affrettarmi.
Pertanto non opporti a Dio che con me affinch egli non ti distrugga.
22] Ma Giosia non si ritir.
Deciso ad affrontarlo,
non ascolt le parole di Necao,
che venivano dalla bocca di Dio,
e attacc battaglia nella valle di Meghiddo.
23] Gli arcieri tirarono sul re Giosia.
Il re diede l'ordine ai suoi ufficiali:
첧ortatemi via,
perch sono ferito gravemente.
24] I suoi ufficiali lo tolsero dal suo carro,
lo misero in un altro carro e lo riportarono in Gerusalemme,
ove mor.
Fu sepolto nei sepolcri dei suoi padri.
Tutti quelli di Giuda e di Gerusalemme fecero lutto per Giosia.
25] Geremia compose un lamento su Giosia;
tutti i cantori e le cantanti lo ripetono ancora nei lamenti su Giosia;
diventata una tradizione in Israele.
Esso inserito fra i lamenti.
26] Le altre gesta di Giosia,
le sue opere di pieta secondo le prescrizioni della legge del Signore,
27] le sue gesta,
le prime come le ultime,
ecco sono descritte nel libro dei re di Israele e di Giuda.




SECONDO LIBRO DELLE CRONACHE

cap 36]
1] Il popolo del paese prese Ioacaz figlio di Giosia e lo proclam re,
al posto del padre,
in Gerusalemme.
2] Quando Ioacaz divenne re,
aveva ventitr anni;
regn tre mesi in Gerusalemme.
3] Lo spodest in Gerusalemme il re d'Egitto,
che impose al paese un'indennita di cento talenti d'argento e di un talento d'oro.
4] Il re d'Egitto nomin re su Giuda e Gerusalemme il fratello Eliakm,
cambiandogli il nome in Ioiakm.
Quanto al fratello di Ioacaz,
Necao lo prese e lo deport in Egitto.
5] Quando Ioiakm divenne re,
aveva venticinque anni;
regn undici anni in Gerusalemme.
Egli fece ci che male agli occhi del Signore suo Dio.
6] Contro di lui marci Nabucodonosor re di Babilonia,
che lo leg con catene di bronzo per deportarlo in Babilonia.
7] Nabucodonosor port in Babilonia parte degli oggetti del tempio,
che depose in Babilonia nella sua reggia.
8] Le altre gesta di Ioiakm,
gli abomini da lui commessi e le colpe che risultarono sul suo conto,
ecco sono descritti nel libro dei re di Israele e di Giuda.
Al suo posto divenne re suo figlio Ioiachn.
9] Quando Ioiachn divenne re,
aveva diciotto anni;
regn tre mesi e dieci giorni in Gerusalemme.
Egli fece ci che male agli occhi del Signore.
10] All'inizio del nuovo anno il re Nabucodonosor mand a imprigionarlo per deportarlo in Babilonia con gli oggetti pi preziosi del tempio.
Egli nomin re su Giuda e Gerusalemme il fratello di suo padre Sedeca.
11] Quando Sedeca divenne re,
aveva ventun anni;
regn undici anni in Gerusalemme.
12] Egli fece ci che male agli occhi del Signore suo Dio.
Non si umili davanti al profeta Geremia che gli parlava a nome del Signore.
13] Si ribell anche al re Nabucodonosor,
che gli aveva fatto giurare fedelta in nome di Dio.
Egli si ostin e decise fermamente in cuor suo di non far ritorno al Signore Dio di Israele.
14] Anche tutti i capi di Giuda,
i sacerdoti e il popolo moltiplicarono le loro infedelta,
imitando in tutto gli abomini degli altri popoli,
e contaminarono il tempio,
che il Signore si era consacrato in Gerusalemme.
15] Il Signore Dio dei loro padri mand premurosamente e incessantemente i suoi messaggeri ad ammonirli,
perch amava il suo popolo e la sua dimora.
16] Ma essi si beffarono dei messaggeri di Dio,
disprezzarono le sue parole e schernirono i suoi profeti al punto che l'ira del Signore contro il suo popolo raggiunse il culmine,
senza pi rimedio.
17] Allora il Signore fece marciare contro di loro il re dei Caldei,
che uccise di spada i loro uomini migliori nel santuario,
senza pieta per i giovani,
per le fanciulle,
per gli anziani e per le persone canute.
Il Signore mise tutti nelle sue mani.
18] Quegli port in Babilonia tutti gli oggetti del tempio,
grandi e piccoli,
i tesori del tempio e i tesori del re e dei suoi ufficiali.
19] Quindi incendiarono il tempio,
demolirono le mura di Gerusalemme e diedero alle fiamme tutti i suoi palazzi e distrussero tutte le sue case pi eleganti.
20] Il re deport in Babilonia gli scampati alla spada,
che divennero schiavi suoi e dei suoi figli fino all'avvento del regno persiano,
21] attuandosi cos la parola del Signore,
predetta per bocca di Geremia:
첛inch il paese non abbia scontato i suoi sabati,
esso riposera per tutto il tempo nella desolazione fino al compiersi di settanta anni.
22] Nell'anno primo di Ciro,
re di Persia,
a compimento della parola del Signore predetta per bocca di Geremia,
il Signore suscit lo spirito di Ciro re di Persia,
che fece proclamare per tutto il regno,
a voce e per iscritto:
23] 첗ice Ciro re di Persia:
Il Signore,
Dio dei cieli,
mi ha consegnato tutti i regni della terra.
Egli mi ha comandato di costruirgli un tempio in Gerusalemme,
che in Giuda.
Chiunque di voi appartiene al suo popolo,
il suo Dio sia con lui e parta!.
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cap
1] Il ritorno


1] Nell'anno primo del regno di Ciro,
re di Persia,
perch si adempisse la parola che il Signore aveva detto per bocca di Geremia,
il Signore dest lo spirito di Ciro re di Persia,
il quale fece passare quest'ordine in tutto il suo regno,
anche con lettera:
2] 첖os dice Ciro re di Persia:
Il Signore,
Dio del cielo,
mi ha concesso tutti i regni della terra;
egli mi ha incaricato di costruirgli un tempio in Gerusalemme,
che in Giudea.
3] Chi di voi proviene dal popolo di lui? Il suo Dio sia con lui;
torni a Gerusalemme,
che in Giudea,
e ricostruisca il tempio del Signore Dio d'Israele:
egli il Dio che dimora a Gerusalemme.
4] Ogni superstite in qualsiasi luogo sia immigrato,
ricevera dalla gente di quel luogo argento e oro,
beni e bestiame con offerte generose per il tempio di Dio che in Gerusalemme.
5] Allora si misero in cammino i capifamiglia di Giuda e di Beniamino e i sacerdoti e i leviti,
quanti Dio aveva animato a tornare per ricostruire il tempio del Signore in Gerusalemme.
6] Tutti i loro vicini li aiutarono validamente con oggetti d'argento e d'oro,
con beni e bestiame e con oggetti preziosi,
e inoltre quello che ciascuno offr volontariamente.
7] Anche il re Ciro fece trarre fuori gli arredi del tempio,
che Nabucodonosor aveva asportato da Gerusalemme e aveva deposto nel tempio del suo dio.
8] Ciro,
re di Persia,
li fece trarre fuori per mano di Mitridate il tesoriere,
che li consegn a Sesbassar,
principe di Giuda.
9] Questo il loro computo:
Bacili d'oro:
trenta;
bacili d'argento:
mille;
coltelli:
ventinove;
10] coppe d'oro:
trenta,
coppe d'argento di second'ordine:
quattrocentodieci;
altri arredi:
mille.
11] Tutti gli oggetti d'oro e d'argento eranocinquemilaquattrocento.
Sesbassar li riport da Babilonia a Gerusalemme,
in occasione del ritorno degli esuli.


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cap 2] Lista dei deportati


1] Questi sono gli abitanti della provincia che ritornarono dall'esilio,
i deportati che Nabucodonosor re di Babilonia aveva condotti in esilio a Babilonia.
Essi tornarono a Gerusalemme e in Giudea,
ognuno alla sua citt;
2] vennero con Zorobable,
Giosue,
Neemia,
Seraia,
Reelaia,
Mardocheo,
Bilsan,
Mispar,
Bigvai,
Recun,
Baana.
Computo degli uomini del popolo d'Israele:
3] Figli di Paros:
duemilacentosettantadue.
4] Figli di Sefatia:
trecentosettantadue.
5] Figli di Arach:
settecentosettantacinque.
6] Figli di Pacat-Moab,
cio i figli di Giosue e di Ioab:
duemilaottocentodieci.
7] Figli di Elam:
milleduecentocinquantaquattro.
8] Figli di Zattu:
novecentoquarantacinque.
9] Figli di Zaccai:
settecentosessanta.
10] Figli di Bani:
seicentoquarantadue.
11] Figli di Bebai:
seicentoventitr.
12] Figli di Azgad:
milleduecentoventidue.
13] Figli di Adonikam:
seicentosettantasei.
14] Figli di Bigvai:
duemilacinquantasei.
15] Figli di Adin:
quattrocentocinquantaquattro.
16] Figli di Ater,
cio di Ezechia:
novantotto.
17] Figli di Bezai:
trecentoventitr.
18] Figli di Iora:
centododici.
19] Figli di Casum:
duecentoventitr.
20] Figli di Ghibbar:
novantacinque.
21] Figli di Betlemme:
centoventitr.
22] Uomini di Netofa:
cinquantasei.
23] Uomini di Anatt:
centoventotto.
24] Figli di Azmavet:
quarantadue.
25] Figli di Kiriat-Iearm,
di Chefira e di Beert:
settecentoquarantatr.
26] Figli di Rama e di Gheba:
seicentoventuno.
27] Uomini di Micmas:
centoventidue.
28] Uomini di Betel e di Ai:
duecentoventitr.
29] Figli di Nebo:
cinquantadue.
30] Figli di Magbis:
centocinquantasei.
31] Figli di un altro Elam:
milleduecentocinquantaquattro.
32] Figli di Carim:
trecentoventi.
33] Figli di Lod,
Cadid e Ono:
settecentoventicinque.
34] Figli di Gerico:
trecentoquarantacinque.
35] Figli di Senaa:
tremilaseicentotrenta.
36] I sacerdoti:
Figli di Iedaia della casa di Giosue:
novecentosettantatr.
37] Figli di Immer:
millecinquantadue.
38] Figli di Pascur:
milleduecentoquarantasette.
39] Figli di Carm:
millediciassette.
40] I leviti:
Figli di Giosue e di Kadmiel,
di Binnui e di Odavia:
settantaquattro.
41] I cantori:
Figli di Asaf:
centoventotto.
42] I portieri:
Figli di Sallum,
figli di Ater,
figli di Talmon,
figli di Akkub,
figli di Catita,
figli di Sobai:
in tutto centotrentanove.
43] Gli oblati:
Figli di Zica,
figli di Casufa,
figli di Tabbaot,
44] figli di Keros,
figli di Siaa,
figli di Padon,
45] figli di Lebana,
figli di Cagaba,
figli di Akkub,
46] figli di Cagab,
figli di Samlai,
figli di Canan,
47] figli di Ghiddel,
figli di Gacar,
figli di Reaia,
48] figli di Rezin,
figli di Nekoda,
figli di Gazzam,
49] figli di Uzza,
figli di Paseach,
figli di Besai,
50] figli di Asna,
figli di Meunim,
figli dei Nefisim,
51] figli di Bakbuk,
figli di Cakufa,
figli di Carcur,
52] figli di Bazlut,
figli di Mechida,
figli di Carsa,

53] figli di Barkos,
figli di Sisara,
figli di Temach,
54] figli di Nesiach,
figli di Catifa.
55] Figli dei servi di Salomone:
Figli di Sotai,
figli di Assofret,
figli di Peruda,
56] figli di Iaala,
figli di Darkon,
figli di Ghiddel,
57] figli di Sefatia,
figli di Cattil,
figli di Pochret Azzebaim,
figli di Ami.
58] Totale degli oblati e dei figli dei servi di Salomone:
trecentonovantadue.
59] I seguenti rimpatriati da Tel-Melach,
Tel-Carsa,
Cherub-Addan,
Immer,
non potevano dimostrare se il loro casato e la loro discendenza fossero d'Israele:
60] figli di Delaia,
figli di Tobia,
figli di Nekoda:
seicentoquarantadue.
61] Tra i sacerdoti i seguenti:
figli di Cobaia,
figli di Akkoz,
figli di Barzillai,
il quale aveva preso in moglie una delle figlie di Barzillai il Galaadita e aveva assunto il suo nome,
62] cercarono il loro registro genealogico,
ma non lo trovarono;
allora furono esclusi dal sacerdozio.
63] Il governatore ordin loro che non mangiassero le cose santissime,
finch non si presentasse un sacerdote con Urim e Tummim.
64] Tutta la comunita cos radunata era di quarantaduemilatrecentosessanta persone;
65] inoltre vi erano i loro schiavi e le loro schiave:
questi erano settemilatrecentotrentasette;
poi vi erano i cantori e le cantanti:
duecento.
66] I loro cavalli:
settecentotrentasei.
I loro muli:
duecentoquarantacinque.
67] I loro cammelli:
quattrocentotrentacinque.
I loro asini:
seimilasettecentoventi.
68] Alcuni capifamiglia al loro arrivo al tempio che in Gerusalemme,
fecero offerte volontarie per il tempio,
perch fosse ripristinato nel suo stato.
69] Secondo le loro forze diedero al tesoro della fabbrica:
oro:
dramme sessantunmila;
argento:
mine cinquemila;
tuniche da sacerdoti:
cento.
70] Poi i sacerdoti,
i leviti,
alcuni del popolo,
i cantori,
i portieri e gli oblati si stabilirono nelle rispettive citt e tutti gli Israeliti nelle loro citt.


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cap 3] La ripresa del culto


1] Giunse il settimo mese e gli Israeliti si erano ormai insediati nelle loro citt.
Il popolo si radun come un solo uomo a Gerusalemme.
2] Allora Giosue figlio di Iozadak con i fratelli,
i sacerdoti,
e Zorobabele figlio di Sealtiel con i suoi fratelli,
si misero al lavoro per ricostruire l'altare del Dio d'Israele,
per offrirvi olocausti,
come scritto nella legge di Mose uomo di Dio.
3] Ristabilirono l'altare al suo posto,
pur angustiati dal timore delle popolazioni locali,
e vi offrirono sopra olocausti al Signore,
gli olocausti del mattino e della sera.
4] Celebrarono la festa delle capanne secondo il rituale e offrirono olocausti quotidiani nel numero stabilito dal regolamento per ogni giorno.
5] In seguito continuarono ad offrire l'olocausto perenne e i sacrifici dei giorni di novilunio e di tutte le solennita consacrate al Signore,
pi tutte le offerte volontarie al Signore.
6] Cominciarono a offrire olocausti al Signore dal primo giorno del mese settimo,
bench del suo tempio non fossero ancora poste le fondamenta.
7] Allora diedero denaro ai tagliapietre e ai falegnami;
e alimenti,
bevande e olio alla gente di Sidone e di Tiro,
perch trasportassero il legname di cedro dal Libano per mare fino a Giaffa:
ci secondo la concessione loro fatta da Ciro re di Persia.
8] Nel secondo anno dal loro arrivo al tempio di Dio in Gerusalemme,
nel secondo mese,
diedero inizio ai lavori Zorobabele figlio di Sealtiel,
e Giosue figlio di Iozadak,
con gli altri fratelli sacerdoti e leviti e quanti erano tornati dall'esilio a Gerusalemme.
Essi incaricarono i leviti dai vent'anni in su di dirigere i lavori del tempio.
9] Giosue,
i suoi figli e i suoi fratelli,
Kadmiel,
Binnui e Odavia si misero come un solo uomo a dirigere i lavoratori dell'impresa riguardante il tempio.
Cos pure i figli di Chenadad con i loro figli e fratelli,
leviti.
10] Quando i costruttori ebbero gettato le fondamenta del tempio,
invitarono a presenziare i sacerdoti con i loro paramenti e le trombe e i leviti,
figli di Asaf,
con i cembali per lodare il Signore con i canti di Davide re d'Israele.
11] Essi cantavano a cori alterni lodi e ringraziamenti al Signore perch buono,
perch la sua grazia dura sempre verso Israele.
Tutto il popolo faceva risuonare il grido della grande acclamazione,
lodando cos il Signore perch erano state gettate le fondamenta del tempio.
12] Tuttavia molti tra i sacerdoti e i leviti e i capifamiglia anziani,
che avevano visto il tempio di prima,
mentre si gettavano le nuove fondamenta di questo tempio sotto i loro occhi piangevano ad alta voce,
ma i pi continuavano ad alzare la voce con il grido dell'acclamazione e della gioia.
13] Cos non si poteva distinguere il grido dell'acclamazione di gioia dal grido del pianto del popolo,
perch il popolo faceva echeggiare la grande acclamazione e la voce si sentiva lontano.


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cap 4] Ostruzionismo samaritano


1] Quando i nemici di Giuda e di Beniamino vennero a sapere che gli esuli rimpatriati stavano ricostruendo il tempio del Signore Dio d'Israele,
2] si presentarono a Zorobabele e ai capifamiglia e dissero:
첲ogliamo costruire anche noi insieme con voi,
perch anche noi,
come voi,
cerchiamo il vostro Dio;
a lui noi facciamo sacrifici dal tempo di Assaraddon re di Assiria,
che ci ha fatti immigrare in questo paese.
3] Ma Zorobabele,
Giosue e gli altri capifamiglia d'Israele dissero loro:
첥on conviene che costruiamo insieme la casa del nostro Dio;
ma noi soltanto la ricostruiremo al Signore Dio d'Israele,
come Ciro re di Persia ci ha ordinato.
4] Allora la popolazione indigena si mise a scoraggiare il popolo dei Giudei e a molestarlo per impedirgli di costruire.
5] Inoltre sobillarono contro di loro alcuni funzionari per mandar fallito il loro piano;
ci per tutto il tempo di Ciro re di Persia fino al regno di Dario re di Persia.
6] Durante il regno di Serse,
al principio del suo regno,
essi presentarono una denunzia contro gli abitanti di Giuda a Gerusalemme.
7] Poi al tempo di Artaserse re di Persia,
Bislam,
Mitridate,
Tabel e gli altri loro colleghi scrissero ad Artaserse re di Persia:
il testo del documento era in caratteri aramaici e redatto in aramaico.
8] Recum governatore e Simsai scriba scrissero questa lettera contro Gerusalemme al re Artaserse:
9] 첮ecum governatore e Simsai scriba e gli altri loro colleghi giudici,
legati,
sovrintendenti e funzionari,
uomini di Uruk,
di Babilonia e di Susa,
cio di Elam,
10] e degli altri popoli che il grande e illustre Asnappar deport e stabil nella citt di Samaria e nel resto della regione d'Oltrefiume.
- 11] Questa la copia della lettera che gli mandarono.
- Al re Artaserse i tuoi servi,
uomini della regione d'Oltrefiume.
12] Sia reso noto al re che i Giudei,
partiti da te e venuti presso di noi,
a Gerusalemme,
stanno ricostruendo la citt ribelle e malvagia,
ne rialzano le mura e ne restaurano le fondamenta.
13] Ora sia noto al re che,
se questa citt sara ricostruita e saranno rialzate le sue mura,
tributi,
imposte e diritti di passaggio non saranno pi pagati e i diritti dei re saranno lesi.
14] Ora,
poich noi mangiamo il sale della reggia e non possiamo tollerare l'insulto al re,
perci mandiamo a lui queste informazioni,
15] perch si facciano ricerche nel libro delle memorie dei tuoi padri:
tu troverai in questo libro di memorie e constaterai che questa citt ribelle,
causa di guai per i re e le province,
e le ribellioni vi sono avvenute dai tempi antichi.
Per tali ragioni questa citt stata distrutta.
16] Noi informiamo il re che,
se questa citt sara ricostruita e saranno rialzate le sue mura,
ben presto nella regione d'Oltrefiume non avrai pi alcun possesso.
17] Il re invi questa risposta:
첔 Recum governatore e Simsai scriba e agli altri loro colleghi,
che risiedono in Samaria e altrove nella regione d'Oltrefiume,
salute! Ora:
18] il documento che mi avete mandato stato letto davanti a me accuratamente.
19] Dietro mio ordine si sono fatte ricerche,
e si trovato che questa citt fin dai tempi antichi si sollevata contro i re e in essa sono avvenute rivolte e sedizioni.
20] A Gerusalemme vi sono stati re potenti che comandavano su tutto il territorio d'Oltrefiume;
a loro si pagavano tributi,
imposte e diritti di passaggio.
21] Date perci ordine che quegli uomini interrompano i lavori e che quella citt non sia ricostruita,
fino a nuovo mio ordine.
22] Badate di non essere negligenti in questo,
perch non ne venga maggior danno al re.
23] Appena il testo del documento del re Artaserse fu letto davanti a Recum e a Simsai scriba e ai loro colleghi,
questi andarono in gran fretta a Gerusalemme dai Giudei e fecero loro interrompere i lavori con la forza delle armi.
24] Cos fu sospeso il lavoro per il tempio in Gerusalemme e rimase sospeso fino all'anno secondo del regno di Dario re di Persia.


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cap 5] La costruzione del tempio

1] Ma i profeti Aggeo e Zaccaria figlio di Iddo si rivolsero ai Giudei che erano in Giuda e a Gerusalemme,
profetando in nome del Dio d'Israele,
che li ispirava.
2] Allora Zorobabele figlio di Sealtiel,
e Giosue figlio di Iozadak subito ripresero a costruire il tempio di Gerusalemme;
con essi erano i profeti di Dio,
che li incoraggiavano.
3] In quel tempo Tattnai,
governatore della regione d'Oltrefiume,
Setar-Boznai e i loro colleghi vennero da loro e dissero:
첖hi vi ha dato ordine di ricostruire questa casa e di rialzare questa cinta di mura? 4] Chi sono e come si chiamano gli uomini che costruiscono questo edificio? .
5] Ma l'occhio vigile del loro Dio era sugli anziani dei Giudei:
quelli non li costrinsero a desistere dai lavori in attesa che fosse portata a Dario una interpellanza e ne venisse in risposta un decreto su questo affare.
6] Copia della lettera che Tattnai,
governatore dell'Oltrefiume,
Setar-Boznai e i loro colleghi,
funzionari dell'Oltrefiume,
mandarono al re Dario.
7] Gli mandarono un rapporto in cui era scritto:
첔l re Dario salute perfetta! 8] Sia noto al re che siamo andati nella provincia della Giudea,
al tempio del grande Dio:
esso viene ricostruito con blocchi di pietra;
si mette legname nelle pareti;
questo lavoro viene fatto con diligenza e progredisce nelle loro mani.
9] Allora abbiamo interrogato quegli anziani e abbiamo loro detto:
Chi ha dato ordine di ricostruire questo tempio e di rialzare questa cinta di mura? 10] Inoltre abbiamo domandato i loro nomi,
per farteli conoscere;
cos abbiamo scritto il nome degli uomini che stanno loro a capo.
11] Essi hanno risposto:
Noi siamo servitori del Dio del cielo e della terra e ricostruiamo il tempio che fu costruito una volta,
or sono molti anni.
Un grande re d'Israele lo ha costruito e lo ha portato a termine.
12] Ma poich i nostri padri hanno provocato all'ira il Dio del cielo,
egli li ha messi nelle mani di Nabucodonosor re di Babilonia,
il Caldeo,
che distrusse questo tempio e deport a Babilonia il popolo.
13] Ma nel primo anno di Ciro re di Babilonia,
il re Ciro ha dato ordine di ricostruire questo tempio;
14] inoltre gli arredi del tempio,
d'oro e d'argento,
che Nabucodonosor aveva portato via dal tempio di Gerusalemme e trasferito al tempio di Babilonia,
il re Ciro li ha fatti togliere dal tempio di Babilonia e li ha fatti consegnare a un tale di nome Sesbassar,
che egli aveva costituito governatore.
15] Ciro gli disse:
Prendi questi arredi,
portali nel tempio di Gerusalemme e fa in modo che il tempio sia ricostruito al suo posto.
16] Allora questo Sesbassar venne,
gett le fondamenta del tempio in Gerusalemme e da allora fino ad oggi esso in costruzione,
ma non ancora finito.
17] Ora,
se piace al re,
si cerchi negli archivi del re in Babilonia se vi un decreto emanato dal re Ciro per ricostruire questo tempio in Gerusalemme:
e ci si mandi la decisione de re.


ESDRA

cap 6] Pasqua del 515
1] Allora il re Dario ordin che si facessero ricerche nell'archivio,
la dove si conservano i tesori a Babilonia,
2] e a Ecbatana,
la fortezza che nella provincia di Media,
si trov un rotolo in cui era scritto:
첧romemoria.
3] Nell'anno primo del re Ciro,
il re Ciro prese questa decisione riguardo al tempio in Gerusalemme:
la casa sia ricostruita come luogo in cui si facciano sacrifici;
le sue fondamenta siano salde,
la sua altezza sia di sessanta cubiti,
la sua larghezza di sessanta cubiti.
4] Vi siano nei muri tre spessori di blocchi di pietra e uno di legno.
La spesa sia pagata dalla reggia.
5] Inoltre gli arredi del tempio fatti d'oro e d'argento,
che Nabucodonosor ha portato via dal tempio di Gerusalemme e trasferito a Babilonia,
siano restituiti e rimessi al loro posto nel tempio di Gerusalemme e ricollocati nella casa di Dio.
6] 첪uindi voi Tattnai,
governatore d'Oltrefiume e Setar-Boznai,
con i vostri colleghi funzionari residenti nell'Oltrefiume,
tenetevi in disparte.
7] Lasciate che lavorino a quella casa di Dio il governatore dei Giudei e i loro anziani.
Essi ricostruiscano questo tempio al suo posto.
8] Ecco i miei ordini sull'atteggiamento che dovete tenere con questi anziani dei Giudei per la ricostruzione del tempio:
dalle entrate del re,
cio dalla imposta dell'Oltrefiume,
saranno rimborsate puntualmente le spese a quegli uomini,
senza interruzione.
9] Ci che loro occorre,
giovenchi,
arieti e agnelli,
per gli olocausti al Dio del cielo,
come anche grano,
sale,
vino e olio,
siano loro forniti ogni giorno senza esitazione,
secondo le indicazioni dei sacerdoti di Gerusalemme,
10] perch si facciano offerte di odore soave al Dio del cielo e si preghi per la vita del re e dei suoi figli.
11] Ordino ancora:
se qualcuno trasgredisce questo decreto,
si tolga una trave dalla sua casa,
la si rizzi ed egli vi sia impiccato.
Poi la sua casa sia ridotta a letamaio.
12] Il Dio che ha fatto risiedere la il suo nome disperda qualsiasi re o popolo che presuma trasgredire il mio ordine,
distruggendo questo tempio che a Gerusalemme.
Io Dario ho emanato questo ordine:
sia eseguito alla lettera.
13] Allora Tattnai,
governatore dell'Oltrefiume,
Setar-Boznai e i loro colleghi eseguirono alla lettera quel che aveva comandato il re Dario.
14] Quanto agli anziani dei Giudei,
essi continuarono a costruire e fecero progressi con l'incoraggiamento delle parole ispirate del profeta Aggeo e di Zaccaria figlio di Iddo.
Portarono a compimento la costruzione secondo il comando del Dio d'Israele e secondo il decreto di Ciro,
di Dario e di Artaserse re di Persia.
15] Si termin la costruzione di questo tempio il giorno tre del mese di Adar nell'anno sesto del regno del re Dario.
16] Allora gli Israeliti,
i sacerdoti,
i leviti e gli altri rimpatriati celebrarono con gioia la dedicazione di questa casa di Dio;
17] offrirono per la dedicazione di questa casa di Dio cento tori,
duecento arieti,
quattrocento agnelli;
inoltre dodici capri come sacrifici espiatori per tutto Israele,
secondo il numero delle trib d'Israele.
18] Inoltre stabilirono i sacerdoti divisi secondo le loro classi e i leviti secondo i loro turni per il servizio di Dio a Gerusalemme,
come scritto nel libro di Mose.
19] I rimpatriati celebrarono la pasqua il quattordici del primo mese,
20] poich i sacerdoti e i leviti si erano purificati tutti insieme come un sol uomo:
tutti erano mondi.
Cos immolarono la pasqua per tutti i rimpatriati,
per i loro fratelli sacerdoti e per se stessi.
21] Mangiarono la pasqua gli Israeliti che erano tornati dall'esilio e quanti si erano separati dalla contaminazione del popolo del paese e si erano uniti a loro per aderire al Signore Dio d'Israele.
22] Celebrarono con gioia la festa degli azzimi per sette giorni poich il Signore li aveva colmati di gioia,
avendo piegato a loro favore il cuore del re di Assiria,
per rafforzare le loro mani nel lavoro per il tempio del Dio d'Israele.


ESDRA

cap 7] Esdra e Neemia
1] Dopo questi avvenimenti,
sotto il regno di Artaserse,
re di Persia,
Esdra,
figlio di Seraia,
figlio di Azaria,
figlio di Chelkia,
2] figlio di Sallum,
figlio di Zadok,
figlio di Achitb,
3] figlio di Amaria,
figlio di Azaria,
figlio di Merait,
4] figlio di Zerachia,
figlio di Uzzi,
figlio di Bukki,
5] figlio di Abisua,
figlio di Pincas,
figlio di Eleazaro,
figlio di Aronne sommo sacerdote:
6] questo Esdra,
part da Babilonia.
Egli era uno scriba abile nella legge di Mose,
data dal Signore Dio d'Israele e,
poich la mano del Signore suo Dio era su di lui,
il re aveva aderito a ogni sua richiesta.
7] Nel settimo anno del re Artaserse anche un gruppo di Israeliti,
sacerdoti,
leviti,
cantori,
portieri e oblati partirono per Gerusalemme.
8] Egli arriv a Gerusalemme nel quinto mese:
era l'anno settimo del re.
9] Egli aveva stabilito la partenza da Babilonia per il primo giorno del primo mese e il primo del quinto mese arriv a Gerusalemme,
poich la mano benevola del suo Dio era con lui.
10] Infatti Esdra si era dedicato con tutto il cuore a studiare la legge del Signore e a praticarla e ad insegnare in Israele la legge e il diritto.
11] Questa la copia del documento che il re Artaserse consegn a Esdra sacerdote,
scriba esperto nei comandi del Signore e nei suoi statuti dati a Israele:
12] 첔rtaserse,
re dei re,
al sacerdote Esdra,
scriba della legge del Dio del cielo,
salute perfetta.
Ora:
13] da me dato questo decreto.
Chiunque nel mio regno degli appartenenti al popolo d'Israele,
dei sacerdoti e dei leviti ha deciso liberamente di andare a Gerusalemme,
pu venire con te;
14] infatti da parte del re e dei suoi sette consiglieri tu sei inviato a fare inchiesta in Giudea e a Gerusalemme intorno all'osservanza della legge del tuo Dio,
che hai nelle mani,
15] e a portare l'argento e l'oro che il re e i suoi consiglieri inviano come offerta volontaria per devozione al Dio d'Israele che in Gerusalemme,
16] e tutto l'argento e l'oro che troverai in tutte le province di Babilonia insieme con le offerte volontarie che il popolo e i sacerdoti offriranno per la casa del loro Dio a Gerusalemme.
17] Perci con questo argento ti prenderai cura di acquistare tori,
arieti,
agnelli e ci che occorre per le offerte e libazioni che vi si uniscono e li offrirai sull'altare della casa del vostro Dio che in Gerusalemme.
18] Quanto al resto dell'argento e dell'oro farete come sembrera bene a te e ai tuoi fratelli,
secondo la volonta del vostro Dio.
19] Gli arredi che ti sono stati consegnati per il culto del tuo Dio,
rimettili davanti al Dio di Gerusalemme.
20] Per il resto di quanto occorre per la casa del tuo Dio e che spetta a te di procurare,
lo procurerai a spese del tesoro reale.
21] Io,
il re Artaserse,
ordino a tutti i tesorieri dell'Oltrefiume:
Tutto ci che Esdra,
sacerdote e scriba della legge del Dio del cielo,
vi domandera,
dateglielo puntualmente,
22] fino a cento talenti d'argento,
cento kor di grano,
cento bat di vino,
cento bat di olio e sale a volonta.
23] Quanto secondo la volonta del Dio del cielo sia fatto con precisione per la casa del Dio del cielo,
perch non venga l'ira sul regno del re e dei suoi figli.
24] Vi rendiamo poi noto che non permesso riscuotere tributi e diritti di pedaggio su tutti i sacerdoti,
leviti,
cantori,
portieri,
oblati e inservienti di questa casa di Dio.
25] Quanto a te,
Esdra,
con la sapienza del tuo Dio,
che ti stata data,
stabilisci magistrati e giudici,
ai quali sia affidata l'amministrazione della giustizia per tutto il popolo dell'Oltrefiume,
cio per quanti conoscono la legge del tuo Dio,
e istruisci quelli che non la conoscono.
26] A riguardo di chiunque non osservera la legge del tuo Dio e la legge del re,
sia fatta prontamente giustizia o con la morte o con il bando o con ammenda in denaro o con il carcere.
27] Benedetto il Signore,
Dio dei padri nostri,
che ha disposto il cuore del re a glorificare la casa del Signore che a Gerusalemme,
28] e ha volto verso di me la benevolenza del re,
dei suoi consiglieri e di tutti i potenti principi reali.
Allora io mi sono sentito incoraggiato,
perch la mano del Signore mio Dio era su di me e ho radunato alcuni capi d'Israele,
perch partissero con me.


ESDRA

cap 8] Da Babilonia in Palestina
1] Questi sono,
con le loro indicazioni genealogiche,
i capifamiglia che sono partiti con me da Babilonia,
sotto il regno del re Artaserse.
2] dei figli di Pincas:
Ghersom;
dei figli di Itamar:
Daniele;
dei figli di Davide:
Cattus 3] figlio di Secania;
dei figli di Paros:
Zaccaria;
con lui furono registrati centocinquanta maschi;
4] dei figli di Pacat-Moab:
Elioenai figlio di Zerachia,
e con lui duecento maschi;
5] dei figli di Zattu:
Secania figlio di Iacaziel e con lui trecento maschi;
6] dei figli di Adin:
Ebed figlio di Ginata e con lui cinquanta maschi;
7] dei figli di Elam:
Isaia figlio di Atalia e con lui settanta maschi;
8] dei figli di Sefatia:
Zebadia figlio di Michele e con lui ottanta maschi;
9] dei figli di Ioab:
Obadia figlio di Iechil e con lui duecentodiciotto maschi;
10] dei figli di Bani:
Selomt figlio di Iosifia e con lui centosessanta maschi;
11] dei figli di Bebai:
Zaccaria figlio di Bebai e con lui ventotto maschi;
12] dei figli di Azgad:
Giovanni figlio di Akkatan e con lui centodieci maschi;
13] dei figli di Adonikam:
gli ultimi,
di cui ecco i nomi:
Eliflet,
Ieil e Semaia e con loro sessanta maschi;
14] dei figli di Bigvai:
Utai figlio di Zaccur e con lui settanta maschi.
15] Io li ho radunati presso il canale che scorre verso Aava.
la siamo stati accampati per tre giorni.
Ho fatto una rassegna tra il popolo e i sacerdoti e non ho trovato nessun levita.
16] Allora ho mandato a chiamare i capi Elizer,
Aril,
Semaia,
Elnatan,
Iarib,
Natan,
Zaccaria,
Mesullam e gli istruttori Ioiarib ed Elnatan 17] e ho ordinato loro di andare da Iddo,
capo nella localita di Casifia,
e ho messo loro in bocca le parole da dire a Iddo e ai suoi fratelli oblati nella localita di Casifia:
di mandarci cio inservienti per il tempio del nostro Dio.
18] Poich la mano benefica del nostro Dio era su di noi,
ci hanno mandato un uomo assennato,
dei figli di Macli,
figlio di Levi,
figlio d'Israele,
cio Serebia,
con i suoi figli e fratelli:
diciotto persone;
19] inoltre Casabia e con lui Isaia,
dei figli di Merari suo fratello e i loro figli:
venti persone.
20] Degli oblati,
che Davide e i principi avevano assegnato al servizio dei leviti:
duecentoventi oblati.
Furono registrati per nome.
21] la,
presso il canale Aava,
ho indetto un digiuno,
per umiliarci davanti al Dio nostro e implorare da lui un felice viaggio per noi,
i nostri bambini e tutti i nostri averi.
22] Avevo infatti vergogna di domandare al re soldati e cavalieri per difenderci lungo il cammino da un eventuale nemico;
anzi,
avevamo detto al re:
첣a mano del nostro Dio su quanti lo cercano,
per il loro bene;
invece la sua potenza e la sua ira su quanti lo abbandonano.
23] Cos abbiamo digiunato e implorato da Dio questo favore ed egli ci venuto in aiuto.
24] Quindi ho scelto dodici tra i capi dei sacerdoti:
Serebia e Casabia e i dieci loro fratelli con essi:
25] ho pesato loro l'argento,
l'oro e gli arredi,
che costituivano l'offerta per il tempio del nostro Dio fatta dal re,
dai suoi consiglieri,
dai suoi principi e da tutti gli Israeliti che si trovavano da quelle parti.
26] Ho pesato dunque e consegnato nelle loro mani:
argento:
seicentocinquanta talenti;
arredi d'argento:
cento,
del peso di altrettanti talenti;
oro:
cento talenti.
27] Inoltre:
coppe d'oro venti:
di mille darici;
vasi di bronzo pregiato e lucente:
due,
preziosi come l'oro.
28] Ho detto loro:
첲oi siete consacrati al Signore;
questi arredi sono cosa sacra;
l'argento e l'oro sono offerta volontaria al Signore,
Dio dei nostri padri.
29] Sorvegliateli e custoditeli,
finch non possiate pesarli davanti ai capi dei sacerdoti,
ai leviti e ai capifamiglia d'Israele a Gerusalemme,
nelle stanze del tempio.
30] Allora i sacerdoti e i leviti presero in consegna il carico dell'argento e dell'oro e dei vasi,
per portarli a Gerusalemme nel tempio del nostro Dio.
31] Il dodici del primo mese siamo partiti dal fiume Aava per andare a Gerusalemme e la mano del nostro Dio era su di noi:
egli ci ha liberati dagli assalti dei nemici e dei briganti lungo il cammino.
32] Siamo arrivati a Gerusalemme e ci siamo riposati tre giorni.
33] Il quarto giorno sono stati pesati l'argento,
l'oro e gli arredi nella casa del nostro Dio nelle mani del sacerdote Meremt,
figlio di Uria,
con cui vi era Eleazaro figlio di Pincas e con essi i leviti Iozabad figlio di Giosue e Noadia figlio di Binnui;
34] ogni cosa era secondo il numero e il peso e si mise per iscritto il peso totale.
In quel tempo 35] quelli che venivano dall'esilio,
cio i deportati,
vollero offrire olocausti al Dio d'Israele:
tori:
dodici per tutto Israele,
arieti:
novantasei,
agnelli:
settantasette,
capri di espiazione:
dodici,
tutto come olocausto al Signore.
36] Hanno consegnato i decreti del re ai satrapi del re e al governatore dell'Oltrefiume,
i quali sono venuti in aiuto al popolo e al tempio.
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ESDRA

cap 9] Rottura dei matrimoni con le straniere
1] Terminate queste cose,
sono venuti a trovarmi i capi per dirmi:
첟l popolo d'Israele,
i sacerdoti e i leviti non si sono separati dalle popolazioni locali,
nonostante i loro abomini,
cio dai Cananei,
Hittiti,
Perizziti,
Gebusei,
Ammoniti,
Moabiti,
Egiziani,
Amorrei,
2] ma hanno preso in moglie le loro figlie per s e per i loro figli:
cos hanno profanato la stirpe santa con le popolazioni locali;
anzi i capi e i magistrati sono stati i primi a darsi a questa infedelta.
3] Udito ci,
ho lacerato il mio vestito e il mio mantello,
mi sono strappato i capelli e i peli della barba e mi sono seduto costernato.
4] Quanti tremavano per i giudizi del Dio d'Israele su questa infedelta dei rimpatriati,
si radunarono presso di me.
Ma io restai seduto costernato,
fino all'offerta della sera.
5] All'offerta della sera mi sono alzato dal mio stato di prostrazione e con il vestito e il mantello laceri sono caduto in ginocchio e ho steso le mani al mio Signore,
6] e ho detto:
첤io Dio,
sono confuso,
ho vergogna di alzare,
Dio mio,
la faccia verso di te,
poich le nostre colpe si sono moltiplicate fin sopra la nostra testa;
la nostra colpevolezza aumentata fino al cielo.
7] Dai giorni dei nostri padri fino ad oggi noi siamo stati molto colpevoli e per le nostre colpe,
noi,
i nostri re e i nostri sacerdoti,
siamo stati dati nelle mani dei re stranieri;
siamo stati consegnati alla spada,
alla prigionia,
alla rapina,
all'insulto fino ad oggi.
8] Ora,
da poco,
il nostro Dio ci ha fatto una grazia:
ha liberato un resto di noi,
dandoci un asilo nel suo luogo santo,
e cos il nostro Dio ha fatto brillare i nostri occhi e ci ha dato un p di sollievo nella nostra schiavit.
9] Perch noi siamo schiavi;
ma nella nostra schiavit il nostro Dio non ci ha abbandonati:
ci ha resi graditi ai re di Persia;
ci ha fatti rivivere,
perch rialzassimo la casa del nostro Dio e restaurassimo le sue rovine e ci ha concesso di avere un riparo in Giuda e in Gerusalemme.
10] Ma ora,
che dire,
Dio nostro,
dopo questo? Poich abbiamo abbandonato i tuoi comandi 11] che tu avevi dato per mezzo dei tuoi servi,
i profeti,
dicendo:
Il paese di cui voi andate a prendere il possesso un paese immondo,
per l'immondezza dei popoli indigeni,
per le nefandezze di cui l'hanno colmato da un capo all'altro con le loro impurita.
12] Per questo non dovete dare le vostre figlie ai loro figli,
ne prendere le loro figlie per i vostri figli;
non dovrete mai contribuire alla loro prosperita e al loro benessere,
cos diventerete forti voi e potrete mangiare i beni del paese e lasciare un'eredita ai vostri figli per sempre.
13] Dopo ci che venuto su di noi a causa delle nostre cattive azioni e per la nostra grande colpevolezza,
bench tu,
Dio nostro,
ci abbia punito meno di quanto meritavano le nostre colpe e ci abbia concesso di formare questo gruppo di superstiti,
14] potremmo forse noi tornare a violare i tuoi comandi e a imparentarci con questi popoli abominevoli? Non ti adireresti contro di noi fino a sterminarci,
senza lasciare resto ne superstite? 15] Signore,
Dio di Israele,
per la tua bonta rimasto di noi oggi un gruppo di superstiti:
eccoci davanti a te con la nostra colpevolezza.
Ma a causa di essa non possiamo resistere alla tua presenza!.


ESDRA

cap 10] La lista dei colpevoli
1] Mentre Esdra pregava e faceva questa confessione piangendo,
prostrato davanti alla casa di Dio,
si riun intorno a lui un'assemblea molto numerosa d'Israeliti,
uomini,
donne e fanciulli,
e il popolo piangeva dirottamente.
2] Allora Secania,
figlio di Iechil,
uno dei figli di Elam,
prese la parola e disse a Esdra:
첥oi siamo stati infedeli verso il nostro Dio,
sposando donne straniere,
prese dalle popolazioni del luogo.
Orbene:
c' ancora una speranza per Israele nonostante ci.
3] Ora noi facciamo questa alleanza davanti al nostro Dio:
rimanderemo tutte queste donne e i figli nati da esse,
secondo il tuo consiglio,
mio signore,
e il consiglio di quelli che tremano davanti al comando del nostro Dio.
Si fara secondo la legge! 4] Alzati,
perch a te affidato questo compito;
noi saremo con te;
sii forte e mettiti all'opera!.
5] Allora Esdra si alz e fece giurare ai capi dei sacerdoti e dei leviti e a tutto Israele che avrebbero agito secondo quelle parole;
essi giurarono.
6] Esdra allora,
alzatosi davanti alla casa di Dio,
and nella camera di Giovanni,
figlio di Eliasib.
la egli pass la notte,
senza prendere cibo ne bere acqua,
perch era in lutto a causa dell'infedelta dei rimpatriati.
7] Poi fu fatta passare la voce in Giuda e Gerusalemme a tutti i rimpatriati che si radunassero in Gerusalemme:
8] a chiunque non fosse venuto entro tre giorni - cos disponeva il consiglio dei capi e degli anziani - sarebbero stati votati allo sterminio tutti i beni ed egli stesso sarebbe stato escluso dalla comunita dei rimpatriati.
9] Allora tutti gli uomini di Giuda e di Beniamino si radunarono a Gerusalemme entro tre giorni;
si era al nono mese,
il venti del mese.
Tutto il popolo stava nella piazza del tempio,
tremante per questo evento e per gli scrosci della pioggia.
10] Allora il sacerdote Esdra si alz e disse loro:
첲oi avete commesso un atto d'infedelta,
sposando donne straniere:
cos avete accresciuto la colpevolezza d'Israele.
11] Ma ora rendete lode al Signore,
Dio dei vostri padri,
e fate la sua volonta,
separandovi dalle popolazioni del paese e dalle donne straniere.
12] Tutta l'assemblea rispose a gran voce:
첯,
dobbiamo fare secondo la tua parola.
13] Ma il popolo numeroso e siamo al tempo delle piogge;
non possibile restare all'aperto.
D'altra parte non lavoro di un giorno o di due,
perch siamo in molti ad aver peccato in questa materia.
14] I nostri capi stiano a rappresentare tutta l'assemblea;
e tutti quelli delle nostre citt che hanno sposato donne straniere vengano in date determinate e accompagnati dagli anziani della rispettiva citt e dai loro giudici,
finch non abbiano allontanato da noi l'ira ardente del nostro Dio per questa causa.
15] Soltanto Ginata figlio di Asal e Iaczeia figlio di Tikva si opposero,
appoggiati da Mesullam e dal levita Sabbetai.
16] I rimpatriati fecero come era stato proposto:
il sacerdote Esdra si scelse alcuni uomini,
capifamiglia,
uno per casato,
tutti designati per nome.
Essi iniziarono le sedute il primo giorno del decimo mese per esaminare la questione 17] e terminarono di esaminare tutti gli uomini che avevano sposato donne straniere il primo giorno del primo mese.
http://web,tiscali.it/martiri 18] Tra gli appartenenti ai sacerdoti,
che avevano sposato donne straniere,
c'erano:
dei figli di Giosue figlio di Iozadak e tra i suoi fratelli:
Maaseia,
Elizer,
Iarib e Godolia.
19] Essi hanno promesso con giuramento di rimandare le loro donne e hanno offerto un ariete in espiazione della loro colpa.
20] Dei figli di Immer:
Canani e Zebadia.
21] Dei figli di Carim:
Maaseia,
Elia,
Semaia,
Iechil e Uzzia.
22] Dei figli di Pascur:
Elionai,
Maaseia,
Ismaele,
Natanaele,
Iozabad ed Eleasa.
23] Degli appartenenti ai leviti:
Iozabad,
Simei,
Chelaia,
chiamato il Chelita,
Petachia,
Giuda ed Elizer.
24] Dei cantori:
Eliasib.
Dei portinai:
Sallum,
Telem e Uri.
25] Tra gli Israeliti:
dei figli di Paros:
Ramia,
Izzia,
Malchia,
Miamin,
Eleazaro,
Malchia e Benaia.
26] Dei figli di Elam:
Mattania,
Zaccaria,
Iechil,
Abdi,
Ieremt ed Elia.
27] Dei figli di Zattu:
Elioenai,
Eliasib,
Mattania,
Ieremt,
Zabad e Aziza.
28] Dei figli di Bebai:
Giovanni,
Anania,
Zabbai e Atlai.
29] Dei figli di Bani:
Mesullam,
Malluch,
Adaia,
Iasub,
Seal e Ieramt.
30] Dei figli di Pacat-Moab:
Adna,
Kelal,
Benaia,
Maaseia,
Mattania,
Bezalel,
Binnui e Manasse.
31] Dei figli di Carim:
Elizer,
Ishshia,
Malchia,
Semaia,
Simeone,
32] Beniamino,
Malluch,
Semaria.
33] Dei figli di Casum:
Mattenai,
Mattatta,
Zabad,
Eliflet,
Ieremai,
Manasse e Simei.
34] Dei figli di Bani:
Maadai,
Amram,
Uel,
35] Benaia,
Bedia,
Cheluu,
36] Vania,
Meremt,
Eliasib,
37] Mattenai,
Iaasai.
38] Dei figli di Binnui:
Simei,
39] Selemia,
Natan,
Adaia.
40] Dei figli di Azzur:
Sasai,
Sarai,
41] Azarel,
Selemia,
Semaria,
42] Sallum,
Amaria,
Giuseppe.
43] Dei figli di Nebo:
Ieil,
Mattitia,
Zabad,
Zebina,
Iaddai,
Gioele,
Benaia.
44] Tutti questi avevano sposato donne straniere e rimandarono le donne insieme con i figli che avevano avuti da esse.


NEEMIA http://web,tiscali.it/martiri

NEEMIA

cap 1]
1]Parole di Neemia figlio di Akalia.
Nel mese di Casleu dell'anno ventesimo,
mentre ero nella cittadella di Susa,
2]Canani,
uno dei miei fratelli,
e alcuni altri uomini arrivarono dalla Giudea.
Li interrogai riguardo ai Giudei che erano rimpatriati,
superstiti della deportazione,
e riguardo a Gerusalemme.
3]Essi mi dissero:
첟 superstiti della deportazione sono la,
nella provincia,
in grande miseria e abbattimento;
le mura di Gerusalemme restano piene di brecce e le sue porte consumate dal fuoco.
4]Udite queste parole,
mi sedetti e piansi;
feci lutto per parecchi giorni,
digiunando e pregando davanti al Dio del cielo.
5]E dissi:
첯ignore,
Dio del cielo,
Dio grande e tremendo,
che mantieni l'alleanza e la misericordia con quelli che ti amano e osservano i tuoi comandi,
6]siano i tuoi orecchi attenti,
i tuoi occhi aperti per ascoltare la preghiera del tuo servo;
io prego ora davanti a te giorno e notte per gli Israeliti,
tuoi servi,
confessando i peccati,
che noi Israeliti abbiamo commesso contro di te;
anch'io e la casa di mio padre abbiamo peccato.
7]Ci siamo comportati male con te e non abbiamo osservato i comandi,
le leggi e le decisioni che tu hai dato a Mose tuo servo.
8]Ricordati della parola che hai affidato a Mose tuo servo:
Se sarete infedeli,
io vi disperder fra i popoli;
9]ma se tornerete a me e osserverete i miei comandi e li eseguirete,
anche se i vostri esiliati si trovassero all'estremita dell'orizzonte,
io di la li raccoglier e li ricondurr al luogo che ho scelto per farvi dimorare il mio nome.
10]Ora questi sono tuoi servi e tuo popolo;
tu li hai redenti con grande potenza e con mano forte.
11]Signore,
siano i tuoi orecchi attenti alla preghiera del tuo servo e alla preghiera dei tuoi servi,
che desiderano temere il tuo nome;
concedi oggi buon successo al tuo servo e fagli trovare benevolenza davanti a questo uomo.
Io allora ero coppiere del re.


NEEMIA

cap 2] 1]Nel mese di Nisan dell'anno ventesimo del re Artaserse,
appena il vino fu pronto davanti al re,
io presi il vino e glielo versai.
Ora io non ero mai stato triste in sua presenza.
2]Perci il re mi disse:
첧erch hai l'aspetto triste? Eppure non sei malato;
non pu esser altro che un'afflizione del cuore.
Allora io ebbi grande timore 3]e dissi al re:
첲iva il re per sempre! Come potrebbe il mio aspetto non esser triste quando la citt dove sono i sepolcri dei miei padri in rovina e le sue porte sono consumate dal fuoco?.
4]Il re mi disse:
첖he cosa domandi?.
Allora io pregai il Dio del cielo,
5]e poi risposi al re:
첯e piace al re e se il tuo servo ha trovato grazia ai suoi occhi,
mandami in Giudea,
nella citt dove sono i sepolcri dei miei padri,
perch io possa ricostruirla.
6]Il re,
che aveva la regina seduta al suo fianco,
mi disse:
첪uanto durera il tuo viaggio? Quando ritornerai?.
Io gli indicai un termine di tempo.
La cosa piacque al re;
mi lasci andare.
7]Poi dissi al re:
첯e piace al re,
mi si diano le lettere per i governatori dell'Oltrefiume,
perch mi lascino passare ed entrare in Giudea,
8]e una lettera per Asaf,
guardiano del parco del re,
perch mi dia il legname per costruire le porte della cittadella presso il tempio,
per le mura della citt e per la casa che io abiter蜘.
Il re mi diede le lettere perch la mano benefica del mio Dio era su di me.
9]Giunsi presso i governatori dell'Oltrefiume e diedi loro le lettere del re.
Il re aveva mandato con me una scorta di capi dell'esercito e di cavalieri.
10]Ma quando Sanballat il Coronita e Tobia lo schiavo ammonita furono informati del mio arrivo,
ebbero gran dispiacere che fosse venuto un uomo a procurare il bene degli Israeliti.
11]Giunto a Gerusalemme,
vi rimasi tre giorni.
12]Poi mi alzai di notte e presi con me pochi uomini senza dir nulla ad alcuno di quello che Dio mi aveva messo in cuore di fare per Gerusalemme e senza aver altro giumento oltre quello che io cavalcavo.
13]Uscii di notte per la porta della Valle e andai verso la fonte del Drago e alla porta del Letame,
osservando le mura di Gerusalemme,
come erano piene di brecce e come le sue porte erano consumate dal fuoco.
14]Mi spinsi verso la porta della Fonte e la piscina del re,
ma non vi era posto per cui potesse passare il giumento che cavalcavo.
15]Allora risalii di notte la valle,
sempre osservando le mura;
poi,
rientrato per la porta della Valle,
tornai a casa.
16]I magistrati non sapevano ne dove io fossi andato ne che cosa facessi.
Fino a quel momento non avevo detto nulla ne ai Giudei ne ai sacerdoti,
ne ai notabili,
ne ai magistrati ne ad alcuno di quelli che si occupavano dei lavori.
17]Allora io dissi loro:
첲oi vedete la miseria nella quale ci troviamo;
Gerusalemme in rovina e le sue porte sono consumate dal fuoco.
Venite,
ricostruiamo le mura di Gerusalemme e non saremo pi insultati!.
18]Narrai loro come la mano benefica del mio Dio era stata su di me e anche le parole che il re mi aveva dette.
Quelli dissero:
첔lziamoci e costruiamo!.
E misero mano vigorosamente alla buona impresa.
19]Ma quando Sanballat il Coronita e Tobia lo schiavo ammonita,
e Ghesem l'Arabo seppero la cosa,
ci schernirono e ci derisero dicendo:
첖he state facendo? Volete forse ribellarvi al re?.
20]Allora io risposi loro:
첟l Dio del cielo ci dara successo.
Noi,
suoi servi,
ci metteremo a costruire;
ma voi non avete ne parte ne diritto ne ricordo in Gerusalemme.
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NEEMIA

cap 3] mid> MUSICA <19.
mid> 1]Eliasb,
sommo sacerdote,
con i suoi fratelli sacerdoti si misero a costruire la porta delle Pecore;
la consacrarono e vi misero i battenti;
continuarono a costruire fino alla torre di Mea,
che poi consacrarono,
e fino alla torre di Cananel.
2]Accanto a Eliasb lavoravano gli uomini di Gerico e accanto a loro lavorava Zaccr figlio di Imri.
3]I figli di Senaa costruirono la porta dei Pesci,
ne fecero l'intelaiatura e vi posero i battenti,
le serrature e le sbarre.
4]Accanto a loro lavorava alle riparazioni Meremt figlio di Uria,
figlio di Akkoz;
accanto a loro lavorava alle riparazioni Mesullam,
figlio di Berechia figlio di Mesezabel;
accanto a loro lavorava alle riparazioni Zadok figlio di Baana;
5]accanto a loro lavoravano alle riparazioni quelli di Teka;
ma i loro notabili non piegarono il collo a lavorare all'opera del loro Signore.
6]Ioiada figlio di Pasach e Mesullam figlio di Besodia,
restaurarono la porta Vecchia;
ne fecero l'intelaiatura e vi posero i battenti,
le serrature e le sbarre.
7]Accanto a loro lavoravano alle riparazioni Melatia il Gabaonita,
Iadon il Meronotita,
e gli uomini di Gabaon e di Mizpa,
alle dipendenze della sede del governatore dell'Oltrefiume;
8]accanto a loro lavorava alle riparazioni Uzzil figlio di Caraia tra gli orefici e accanto a lui lavorava Anania tra i profumieri.
Essi hanno rinforzato Gerusalemme fino al Muro Largo;
9]accanto a loro lavorava alle riparazioni Refaia figlio di Cur,
capo della met del distretto di Gerusalemme.
10]Accanto a loro lavorava alle riparazioni,
di fronte alla sua casa,
Iedaia figlio di Carumaf e accanto a lui lavorava Cattus figlio di Casabnia.
11]Malchia figlio di Carim e Cassb figlio di Pacat-Moab restaurarono la parte successiva di mura e la torre dei Forni.
12]Accanto a loro lavorava alle riparazioni insieme con le figlie,
Sallum figlio di Allches,
capo della met del distretto di Gerusalemme.
13]Canun e gli abitanti di Zanach restaurarono la porta della Valle;
la ricostruirono,
vi posero i battenti,
le serrature e le barre.
Fecero inoltre mille cubiti di muro fino alla porta del Letame.
14]Malchia figlio di Recab,
capo del distretto di Bet-Kerem,
restaur la porta del Letame;
la ricostru,
vi pose i battenti,
le serrature e le sbarre.
15]Sallum figlio di Col-Coze,
capo del distretto di Mizpa,
restaur la porta della Fonte;
la ricostru,
la copr,
vi pose i battenti,
le serrature e le sbarre.
Fece inoltre il muro della piscina di Siloe,
presso il giardino del re,
fino alla scalinata per cui si scende dalla citt di Davide.
16]Dopo di lui Neemia figlio di Azbuk,
capo della met del distretto di Bet-Zur,
lavor alle riparazioni fin davanti alle tombe di Davide,
fino alla piscina artificiale e fino alla casa dei Prodi.
17]Dopo di lui lavoravano alle riparazioni i leviti,
sotto Recum figlio di Bani;
accanto a lui lavorava per il suo distretto Casabia,
capo della met del distretto di Keila.
18]Dopo di lui lavoravano alle riparazioni i loro fratelli,
sotto Binnui figlio di Chenadad,
capo dell'altra met del distretto di Keila;
19]accanto a lui Ezer figlio di Giosue,
capo di Mizpa,
restaurava un'altra parte delle mura,
di fronte alla salita dell'arsenale,
all'angolo.
20]Dopo di lui Baruch figlio di Zaccai ne restaurava con ardore un'altra parte dall'angolo fino alla porta della casa di Eliasb sommo sacerdote.
21]Dopo di lui Meremt figlio di Uria,
figlio di Akkoz,
ne restaurava un'altra parte,
dalla porta della casa di Eliasb fino all'estremita della casa di Eliasb.
22]Dopo di lui lavoravano i sacerdoti che abitavano la periferia.
23]Dopo di loro Beniamino e Cassb lavoravano di fronte alla loro casa.
Dopo di loro Azaria figlio di Maaseia,
figlio di Anania,
lavorava presso la sua casa.
24]Dopo di lui Binnui figlio di Chenadad restaur un'altra parte delle mura,
dalla casa di Azaria fino alla svolta,
cio all'angolo.
25]Palal figlio di Uzai lavor di fronte alla svolta e alla torre sporgente dal piano di sopra della reggia,
che da sul cortile della prigione.
Dopo di lui lavorava Pedaia figlio di Pareos.
26]Gli oblati he abitavano sull'Ofel,
lavoravano fin davanti alla porta delle Acque,
verso oriente,
e di fronte alla torre sporgente.
27]Dopo di loro quelli di Teka ne restaurarono un'altra parte,
di fronte alla gran torre sporgente e fino al muro dell'Ofel.
28]I sacerdoti lavoravano alle riparazioni sopra la porta dei Cavalli,
ciascuno di fronte alla sua casa.
29]Dopo di loro Zadok figlio di Immer lavorava di fronte alla sua casa.
Dopo di lui lavorava Semaia figlio di Secania,
custode della porta d'oriente.
30]Dopo di lui Anania figlio di Selemia e Canun sesto figlio di Zalaf restaurarono un'altra parte delle mura.
Dopo di loro Mesullam figlio di Berechia lavorava di fronte alla sua stanza.
31]Dopo di lui Malchia,
uno degli orefici,
lavorava fino alla casa degli oblati e dei mercanti,
di fronte alla porta della Rassegna e fino al piano di sopra dell'angolo.
32]Gli orefici e i mercanti lavorarono alle riparazioni fra il piano di sopra dell'angolo e la porta delle Pecore.
33]Quando Sanballat seppe che noi edificavamo le mura,
si adir,
si indign molto,
si fece beffe dei Giudei 34]e disse in presenza dei suoi fratelli e dei soldati di Samaria:
첖he vogliono fare questi miserabili Giudei? Rifarsi le mura e farvi subito sacrifici? Vogliono finire in un giorno? Vogliono far rivivere pietre sepolte sotto mucchi di polvere e consumate dal fuoco?.
35]Tobia l'Ammonita,
che gli stava accanto,
disse:
첚difichino pure! Se una volpe vi salta su,
fara crollare il loro muro di pietra!.
36]Ascolta,
Dio nostro,
come siamo disprezzati! fa ricadere sul loro capo il loro dileggio e abbandonali al saccheggio in un paese di schiavit! 37]Non coprire la loro iniquita e non sia cancellato dalla tua vista il loro peccato,
perch hanno offeso i costruttori.
38]Noi dunque andavamo ricostruendo le mura che furono dappertutto portate fino a met altezza;
il popolo aveva preso a cuore il lavoro.


NEEMIA

cap 4] 1]Ma quando Sanballat,
Tobia,
gli Arabi,
gli Ammoniti e gli Asdoditi seppero che la riparazione delle mura di Gerusalemme progrediva e che le brecce cominciavano a chiudersi,
si adirarono molto 2]e tutti assieme congiurarono di venire ad attaccare Gerusalemme e crearvi confusione.
3]Allora noi pregammo il nostro Dio e contro di loro mettemmo sentinelle di giorno e di notte per difenderci dai loro attacchi.
4]Quelli di Giuda dicevano:
첣e forze dei portatori vengono meno e le macerie sono molte;
noi non potremo costruire le mura!.
5]I nostri avversari dicevano:
첯enza che s'accorgano di nulla,
noi piomberemo in mezzo a loro,
li uccideremo e faremo cessare i lavori.
6]Poich i Giudei che dimoravano vicino a loro vennero a riferirci dieci volte:
첗a tutti i luoghi ai quali vi volgete,
essi saranno contro di noi,
7]io,
nelle parti sottostanti a ciascun posto oltre le mura,
in luoghi scoperti,
disposi il popolo per famiglie,
con le loro spade,
le loro lance,
i loro archi.
8]Dopo aver considerato la cosa,
mi alzai e dissi ai notabili,
ai magistrati e al resto del popolo:
첥on li temete! Ricordatevi del Signore grande e tremendo;
combattete per i vostri fratelli,
per i vostri figli e le vostre figlie,
per le vostre mogli e per le vostre case!.
9]Quando i nostri nemici vennero a sapere che eravamo informati della cosa,
Dio fece fallire il loro disegno e noi tutti tornammo alle mura,
ognuno al suo lavoro.
10]Da quel giorno la met dei miei giovani lavorava e l'altra met stava armata di lance,
di scudi,
di archi,
di corazze;
i capi erano dietro tutta la casa di Giuda.
11]Quelli che costruivano le mura e quelli che portavano o caricavano i pesi,
con una mano lavoravano e con l'altra tenevano la loro arma;
12]tutti i costruttori,
lavorando,
portavano ciascuno la spada cinta ai fianchi.
Il trombettiere stava accanto a me.
13]Dissi allora ai notabili,
ai magistrati e al resto del popolo:
첣'opera grande ed estesa e noi siamo sparsi sulle mura e distanti l'uno dall'altro.
14]Dovunque udirete il suono della tromba,
raccoglietevi presso di noi;
il nostro Dio combattera per noi.
15]Cos continuavamo i lavori,
mentre la met della mia gente teneva impugnata la lancia,
dall'apparire dell'alba allo spuntar delle stelle.
16]Anche in quell'occasione dissi al popolo:
첦gnuno con il suo aiutante passi la notte dentro Gerusalemme,
per far con noi la guardia durante la notte e riprendere il lavoro di giorno.
17]Io poi,
i miei fratelli,
i miei servi e gli uomini di guardia che mi seguivano,
non ci togliemmo mai le vesti;
ognuno teneva l'arma a portata di mano.


NEEMIA

cap 5] 1]Si alz un gran lamento da parte della gente del popolo e delle loro mogli contro i loro fratelli Giudei.
2]Alcuni dicevano:
첥oi,
i nostri figli e le nostre figlie siamo numerosi;
ci si dia il grano perch possiamo mangiare e vivere!.
3]Altri dicevano:
첗obbiamo impegnare i nostri campi,
le nostre vigne e le nostre case per assicurarci il grano durante la carestia!.
4]Altri ancora dicevano:
첔bbiamo preso denaro a prestito sui nostri campi e sulle nostre vigne per pagare il tributo del re.
5]La nostra carne come la carne dei nostri fratelli,
i nostri figli sono come i loro figli;
ecco dobbiamo sottoporre i nostri figli e le nostre figlie alla schiavit e alcune delle nostre figlie sono gia state ridotte schiave;
noi non abbiamo via d'uscita,
perch i nostri campi e le nostre vigne sono in mano d'altri.
6]Quando udii i loro lamenti e queste parole,
ne fui molto indignato.
7]Dopo aver riflettuto dentro di me,
ripresi duramente i notabili e i magistrati e dissi loro:
첗unque voi esigete un interesse da usuraio dai nostri fratelli?.
Convocai contro di loro una grande assemblea 8]e dissi loro:
첥oi,
secondo la nostra possibilita,
abbiamo riscattato i nostri fratelli Giudei che si erano venduti agli stranieri e voi stessi vendereste i vostri fratelli ed essi si venderebbero a noi?.
Allora quelli tacquero e non seppero che rispondere.
9]Io dissi:
첪uello che voi fate non ben fatto.
Non dovreste voi camminare nel timore del nostro Dio per non essere scherniti dagli stranieri nostri nemici? 10]Anch'io,
i miei fratelli e i miei servi abbiamo dato loro in prestito denaro e grano.
Ebbene,
condoniamo loro questo debito! 11]Rendete loro oggi stesso i loro campi,
le loro vigne,
i loro oliveti e le loro case e l'interesse del denaro del grano,
del vino e dell'olio di cui siete creditori nei loro riguardi.
12]Quelli risposero:
첮estituiremo e non esigeremo pi nulla da loro;
faremo come tu dici.
Allora chiamai i sacerdoti e in loro presenza li feci giurare che avrebbero mantenuto la promessa.
13]Poi scossi la piega anteriore del mio mantello e dissi:
첖os Dio scuota dalla sua casa e dai suoi beni chiunque non avra mantenuto questa promessa e cos sia egli scosso e vuotato di tutto!.
Tutta l'assemblea disse:
첔men e lodarono il Signore.
Il popolo mantenne la promessa.
14]Di pi,
da quando il re mi aveva stabilito loro governatore nel paese di Giuda,
dal ventesimo anno fino al trentaduesimo anno del re Artaserse,
durante dodici anni,
ne io ne i miei fratelli mangiammo la provvista assegnata al governatore.
15]I governatori che mi avevano preceduto,
avevano gravato il popolo,
ricevendone pane e vino,
oltre a quaranta sicli d'argento;
perfino i loro servi angariavano il popolo,
ma io non ho fatto cos,
poich ho avuto timore di Dio.
16]Anzi ho messo mano ai lavori di queste mura e non abbi