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Escatologia


Daniele 11:32 
Con lusinghe egli sedurrà coloro che avranno apostatato dall'alleanza,
 ma quanti riconoscono il proprio Dio si fortificheranno e agiranno.
Daniele 11:33 
I più saggi tra il popolo ammaestreranno molti,
 ma cadranno di spada, saranno dati alle fiamme, 
condotti in schiavitù e saccheggiati per molti giorni.
Daniele 11:34 
Mentre così cadranno,
 riceveranno un po' di aiuto: 
molti però si uniranno a loro ma senza sincerità.
Daniele 11:35 
Alcuni saggi cadranno perché fra di loro ve ne siano di quelli purificati, 
lavati, resi candidi fino al tempo della fine, 
che dovrà venire al tempo stabilito.

Daniele 11:36 
Il re dunque farà ciò che vuole, s'innalzerà, 
si magnificherà sopra ogni dio e proferirà cose inaudite contro il Dio degli dèi e avrà successo 
finché non sarà colma l'ira;
 poiché ciò che è stato determinato si compirà.

Daniele 11:37 
Egli non si curerà neppure delle divinità dei suoi padri né del dio amato dalle donne, 
né di altro dio, poiché egli si esalterà sopra tutti.
Daniele 11:38 
Onorerà invece il dio delle fortezze: 
onorerà, con oro e argento, con gemme e con cose preziose, 
un dio che i suoi padri non hanno mai conosciuto.
Daniele 11:39 
Nel nome di quel dio straniero attaccherà le fortezze e colmerà di onori coloro che lo riconosceranno: 
darà loro il potere su molti e distribuirà loro terre in ricompensa.

Daniele 11:40 
Al tempo della fine il re del mezzogiorno si scontrerà con lui e il re del settentrione gli piomberà addosso, 
come turbine, con carri, con cavalieri e molte navi; entrerà nel suo territorio invadendolo.
Daniele 11:41 Entrerà anche in quella magnifica terra e molti paesi soccomberanno. 
Questi però scamperanno dalla sua mano: Edom, Moab e gran parte degli Ammoniti.
Daniele 11:42 
Metterà così la mano su molti paesi; neppure l'Egitto scamperà.
Daniele 11:43 
S'impadronirà di tesori d'oro e d'argento e di tutte le cose preziose d'Egitto: 
i Libi e gli Etiopi saranno al suo seguito.
Daniele 11:44 
Ma notizie dall'oriente e dal settentrione lo turberanno: 
egli partirà con grande ira per distruggere e disperdere molti.
Daniele 11:45 
Pianterà le tende del suo palazzo fra il mare e il bel monte santo: 
poi giungerà alla fine e nessuno verrà in suo aiuto.

Daniele 12:1 Or in quel tempo sorgerà Michele, il gran principe, che vigila sui figli del tuo popolo. 
Vi sarà un tempo di angoscia, come non c'era mai stato dal sorgere delle nazioni fino a quel tempo;
 in quel tempo sarà salvato il tuo popolo, 
chiunque si troverà scritto nel libro.

Daniele 12:2 
Molti di quelli che dormono nella polvere della terra si risveglieranno:
 gli uni alla vita eterna e gli altri alla vergogna e per l'infamia eterna.
Daniele 12:3 
I saggi risplenderanno come lo splendore del firmamento;
 coloro che avranno indotto molti alla giustizia risplenderanno come le stelle per sempre.

Daniele 12:4 
Ora tu, Daniele, chiudi queste parole e sigilla questo libro,
 fino al tempo della fine: 
allora molti lo scorreranno e la loro conoscenza sarà accresciuta».

Daniele 12:5 
Io, Daniele, stavo guardando ed ecco altri due che stavano in piedi, 
uno di qua sulla sponda del fiume, 
l'altro di là sull'altra sponda.
Daniele 12:6 
Uno disse all'uomo vestito di lino, che era sulle acque del fiume:
 «Quando si compiranno queste cose meravigliose?».
Daniele 12:7 Udii l'uomo vestito di lino, che era sulle acque del fiume,
 il quale, alzate la destra e la sinistra al cielo,
 giurò per colui che vive in eterno che tutte queste cose si sarebbero compiute fra un tempo,
 tempi e la metà di un tempo, quando sarebbe finito colui che dissipa le forze del popolo santo.

Daniele 12:8 
Io udii bene, ma non compresi, e dissi: 
«Mio Signore, quale sarà la fine di queste cose?».
Daniele 12:9 Egli mi rispose: 
«Va', Daniele, queste parole sono nascoste e sigillate fino al tempo della fine.
Daniele 12:10 
Molti saranno purificati, resi candidi, integri, ma gli empi agiranno empiamente:
 nessuno degli empi intenderà queste cose, ma i saggi le intenderanno.
Daniele 12:11 
Ora, dal tempo in cui sarà abolito il sacrificio quotidiano e sarà eretto l'abominio della desolazione, 
ci saranno milleduecentonovanta giorni.
Daniele 12:12 
Beato chi aspetterà con pazienza e giungerà a milletrecentotrentacinque giorni.
Daniele 12:13 Tu, va' pure alla tua fine e riposa: ti alzerai per la tua sorte alla fine dei giorni».

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IO bambino



PREMESSA: i manuali di psicologia identificano tre principi di autoderminazione e di identità presenti nella nostra vita psichica.

Da un punto di vista psichico quel piccolo bimbo che ognuno di noi era all'età di 4 anni, non si è evoluto per diventare noi, ma è nascosto in ognuno di noi ed è adibito ai sentimenti più puri e nobili dell'amore e quindi alla relazione con Dio.

Per questo Gesù potè dire (e allora della psicanalisi non si conosceva nulla):

se non ritornerete come bambini, non entrerete mai!





Dio non parlerà:

    1. all' "IO" genitore aggressivo, ne

    2. all' "IO" razionale orgoglioso, ma parlerà

    3. all' "IO" bambino che è dentro di noi.





le sensibilità interiori di questo “io Bambino” equivale non solo a perdere la capacità di amare, ma anche a perdere la capacità di vedere e percepire la presenza di Dio.



Da questo incapacità di percepire la presenza di Dio, le persone in peccato mortale, presuntuosamente deducono che Dio non esiste.



Lo stesso inganno è alla base della Pornografia, essa è sempre un male o disordine morale, uno stato laico e etico non potrebbe permetterla.



La pornografia come atto materiale della sessulità non può dare soddisfazione ed appagamento ne sul piano psicologico e su quello spirituale.

Il non appagamento genera frustrazione e di conseguenza un reiterare l'atto pornografico portando a una vera dipendenza (certamente più pericolosa del tabagismo) dalla lussuria.

Certo, nell'ATTO fisico della pornografia, si è sempre alla ricerca impossibile del proprio soddisfacimento.

Ma ogni soddisfazione sul piano esistenziale deve necessariamente trascendere l'atto fisico della genità, allora in questa tensione spasmodica di sentirsi soddisfatto e appagato ecco che uno si può spingere sempre oltre e c'è sempre un oltre di autodegradazione e distruzione, si passerà così attraverso l'adulterio, lo scambismo, ai rapporti contro natura e così alla omosessualità e poi a tutte le forme più estreme della patologica perversione sessuale.



Poiché lo Stato, non sa come essere uno società etica del recupero, può fare solo malamente repressione, oppure in un atto di impotenza e di resa alla situazione contingente può avvolgere addirittura la pornografia o la attività della perversione erotica di una patina di nobiltà.





Gesù Bambin d'amore vieni a nascere nel mio cuore,

Gesù Bambin diletto veni a nascere nel mio petto,

vieni presto e non tardare senza di te non posso stare,

Gesù mio misericorda, perdonami.



Gesù Bambino, dolce e piccino,

vieni a nascere nel mio cuoricino,

il cuore azzurro della bontà, benedici mamma e papà.

APPELLO:

Poichè il l'inalienabile patrimonio laico della civiltà cristiana è l'unico che ha reso possibile la democrazia e i diritti universali dell'uomo e soprattutto della donna e del bambino, ecco che ogni italiano HA IL DOVERE CIVILE E COSTITUZIONALE DI PROTEGGERE QUESTO PATRIMONIO CHE SI STA SVENDENDO PER UN MALCELATO E DISTORTO MODO DI CONCEPIRE LA TOLLERANZA E IL RISPETTO PER LE MINORANZE.

In particolare, tutelare i simboli laici di identificazione nazionale:

      1. del Crocifisso nei luoghi pubblici e

      2. del Presepe negli istituti educativi.

Poichè entrambi sono il simbolo dei più importanti valori costituzioni.
In questi valori il popolo italiano tutto si identifica e scorge in essi i pilastri fondamenti e costitutivi senza dei quali non può pensare ad un proprio futuro.

Pertanto, lo Stato laico ha fatto suoi tali simboli sottraendoli alla espressione di una specifica confessione religiosa.

Contrastare, come offensivo del genere umano Halloween per i suoi simboli satanistici e per tutti i disvalori di vandalismo che il fenomeno commerciale trascina con se.

Da: http://deiverbumdei.
blogspot.
com
lorenzo.
[email protected]
it

Segue lo stesso contenuto modificato, e integrato al fine di essere un solo foglio da poter inviare fer fax

PREMESSA: in psicologia identifichiamo tre principi di identità presenti nella nostra psiche: quel piccolo bimbo che ognuno di noi era all'età di 4 anni, non si è evoluto, ma è operativo e presiede alla funzione dei sentimenti più puri e nobili e quindi alla relazione con Dio.
Per questo Gesù potè dire: “
se non ritornerete come bambini, non entrerete mai nel Regno!Dio non parlerà: all' "IO" genitore aggressivo, ne all' "IO" razionale orgoglioso, ma parlerà all' "IO" bambino che è dentro di noi e che noi non dobbiamo - Traumatizzare (attraverso violenza, pornografia e horror) o - Danneggiare (attraverso volgarità, ipocrisia, falsità, pigrizia e corruzione).
Senza
le sensibilità interiori di questo “io Bambino” perdiamo la capacità di amare e quindi la capacità di vedere la “scienza” e di percepire la conoscenza, perdiamo anche la percezione della presenza di Dio, ma alcune persone in peccato mortale, deducono che Dio non esiste.
Lo stesso inganno è anche alla base della Pornografia, essa è sempre un disordine morale e uno Stato laico ed etico non potrebbe permetterla.
Essa, come atto materiale della sessulità non può dare soddisfazione ed appagamento ne sul piano psicologico e ne su quello spirituale, generando quella frustrazione che porta a reiterare l'atto pornografico meccanicamente come l'atto fisico del mangiare e fino alla dipendenza devastante della lussuria.
Certo, nell'ATTO fisico della pornografia, si è sempre alla ricerca impossibile del proprio soddisfacimento.
Ma ogni soddisfazione sul piano esistenziale deve necessariamente trascendere l'atto fisico e materiale della genità e pensare alla promozione responsabile di se e dell'altro.
Purtroppo, questa tensione spasmodica di cercare appagamento, spinge sempre più oltre, poiché c'è sempre un oltre di autodegradazione e distruzione, si passerà così attraverso l'adulterio, lo scambismo, ai rapporti contro natura, alla omosessualità e poi a tutte le forme più aberranti di perversione sessuale.
Poiché lo Stato, non sa come essere una società etica del recupero, può fare solo malamente repressione, oppure in un atto di impotenza e di resa alla situazione contingente può avvolgere addirittura la pornografia o la perversione di una patina di nobiltà.
APPELLO: Poichè l'inalienabile patrimonio laico della civiltà cristiana è l'unico che ha reso possibile la democrazia e i diritti universali dell'uomo, della donna e del bambino nel mondo, ecco che ogni italiano HA IL DOVERE COSTITUZIONALE DI PROTEGGERE QUESTO PATRIMONIO CHE SI STA SVENDENDO per un DISTORTO modo di concepire il RISPETTO delle MINORANZE.
In particolare:
TUTELARE i simboli laici di identificazione nazionale: del Crocifisso nei luoghi pubblici e del Presepe negli istituti educativi.
Poichè entrambi rappresentano i nostri più importanti valori costituzioni.
In questi, il popolo italiano tutto si identifica e scorge in essi quei pilastri costitutivi senza dei quali non può pensare al futuro.
Pertanto, lo Stato laico ha fatto suoi tali simboli sottraendoli alla espressione di una specifica confessione religiosa.
CONTRASTARE, il recente tentativo di colonizzazione di Halloween a motivo dei suoi simboli satanistici e dei disvalori e del vandalismo che il fenomeno commerciale trascina con se.
Da: http://deiverbumdei.
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lorenzo.
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Lo scrivente, si è attivato nel contrastare il sistema parassitario e usurocratico del signoraggio bancario che porta distruzione e morte nei paesi più poveri e tanta disperazione e recessione e disumanizzazione nelle nostre società Occidentali.
Lo scrivente, a tal fine ha inventato la prima moneta internazionale di proprietà del portatore o AURITO, da affiancare alla moneta locale il “SIMEC” già felicemente collaudata a Guardiagrele dal compianto scienziato Prof.
Dott.
Giacinto Auriti.
Lo scrivente si sta attivando per realizzare il Terzo Tempio ebraico a Gerusalemme, specifacatamente illustrato e annunciato in dettaglio non solo nei testi apocalittici della Bibbia.
Il Terzo Tempio di JHWH, porterà pace e prosperità in tutto il mondo.
Tale luogo di culto diverrà propulsore di una metafisica universalistica, umanistica e personalistica LAICA, che rilancerà attraverso un progetto LAICO, culturale e spirituale, il concetto della dignità dell'uomo e porterà a nuove relazioni internazionali.
Le società non saranno più fondate su un falso consenso maggioritario, che in realtà è manipolato dai mezzi dell'informazione, ma saranno fondate su base etica, laica e universale, cioè sui principi di VERITà (non mentire) e di GIUSTIZIA (non fare il male che non vuoi ricevere).
Se ritiene utile il presente documento, lo può diffondere.
Approfitto della presente per dirLe che: “Dio non sbaglia a continuare ad amarla nonostante tutto, poiché Ella costa il prezzo più preziosissimo, pagato sulla Croce per lei, certamente non inutilmente, se Ella accetterà tale dono.
Distinti saluti da me, prof.
Lorenzo Scarola, ore pomeridiane cell:.
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