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Natura umana


INTRODUZIONE:
SOLO DIO è PURO SPIRITO
OGNI CREAZIONE O CREATURA HA UNA COMPONENTE MATERIALE O CORPOREA.
OGNI CREATURA HA UN'ANIMA CORPORALE
E AL CONTEMPO UN'ANIMA SPIRITUALE
QUANDO MORIAMO NON ANDIAMO A DIO ATTRAVERSO UN CORPO TERRENO MA ATTRAVERSO UN CORPO SPIRITUALE.
COSì ESISTE:

  • UN'ANIMA MATERIALE
  • UN'ANIMA VEGETALE
  • UN'ANIMA ANIMALE
  • UN'ANIMA UMANA
  • UN'ANIMA ANGELICA

  • MA SOLO GLI UOMINI E GLI ANGELI HANNO LO SPIRITO AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO.
    ORA LA POVERTà DEGLI ANGELI RIBELLI è ASSOLUTA,
    PERCHè HANNO PERSO IL LORO CORPO ANGELICO NELLA CADUTA PREADAMITICA.
    Natura Umana

    NATURA UMANA
    "Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte dell'inferno non potranno prevalere!" ---------------------------------------
    "Per il Signore, mille anni sono come un giorno solo,
    e un giorno solo come mille anni!"
    Creazione o evoluzione?
    Che stupida domanda! Non c'è differenza! Entrambe naturalmente!

    Proviamo a vedere le cose dal punto di vista del Signore,
    che è sempre al di la del tempo e dentro il tempo?
    Che è sempre al di la di ogni peccato o imperfezione!
    Che è sempre al di la dello spazio e totalmente dentro lo ogni fotone ed elettrone.
    Queste categorie intellettuali,
    portano ad una grande sofferenza psicologica e preparano/fortificano l'uomo interiore,
    indebolendo l'uomo esteriore o carnale.
    Dio pose in un paradiso terreste due creature speciali:
    il primo uomo e la prima donna.
    QUESTO è PROPRIO QUELLO CHE è EFFETTIVAMENTE SUCCESSO!
    QUESTA è LA VERA STORIA INTERIORE DI OGNI UOMO E DI OGNI DONNA.
    Possiamo considerarlo come un mito! Ma io vi dico che è stato più CHE UN SEMPLICE MITO,

    Questo mito o questa storia reale, ha valore universale
    (per tutto il genere e umano, cioè per ogni uomo e per ogni donna)
    e quindi al tempo stesso per ogni persona, ovvero personale.
    Se un primo Adamo o una prima Eva siano esistiti veramente, non ha alcun valore da un punto di vista teologico.

    ***
    TUTTAVIA, SONO ESISTITI VERAMENTE!**
    Eppure, tuttavia, vi dico che sono vissuti veramente, sono stati una perfetta manifestazione di quello che avrebbe fatto un qualsiasi uomo e donna.
    ************
    Dio ha previsto il peccato originale dell'uomo, e questo prima di crearlo,
    con lo scopo di poterlo introdurre con merito ed elezione alla Sua Comunione Divina.
    --------------------------------------------------------------------------------
    Dio voleva far diventare Dio le creature umana in Cristo Gesù!!!
    *************
    Dio voleva comunicare la sua Natura Divina agli uomini!
    ++++++++++++++++++++
    Questo avrebbe comportato la distruzione responsabile e colpevole della maggiorparte degli uomini, gli iniqui!
    ----- Ma comunque ne vale la pena!
    Chi di voi vuole unirsi - UNIRSI in matrimonio con un partner brutto e cattivo?
    -------------
    Il SUO obiettivo principale sono: i cristificati,
    cioè i 144000 = 12*12*1000 =
    =12 tribù di Israele* 12 popoli della terra * 1000, numero di moltitudine.
    Il SUO secondo obiettivo edificare dimore gloriose per i suoi fedeli servitori:
    Gli uomini di buona volontà:
  • atei

  • religiosi
  • vittime innocenti della violenza e dell'ingiusatizia

  • +++++++++++++++++++
    +++++++++++++++ Cristo - effettivamente - ha plasmato dal fango il corpo di Adamo
    Con una respirazione bocca a bocca, ha inalato il Suo Santo Spirito ed Adamo è divenuto un'anima vivente.
    La prima persona che Adamo ha conosciuto è stato lo Spirito Santo che lo attraversava e lo possedeva.
    Lo Spirito Santo Vitale attraversa continuamente tutta la materia
    e tutta la creazione che non potrebbe sussistere per se stessa.

    La seconda Persona che Adamo ha conosciuto è Stato il Cristo non appena ha aperto gli occhi,
    è stata la prima cosa che ha guardato: CRISTO, IL VERBO; LA PAROLA.
    Cristo ogni pomeriggio scendeva nel Paradiso terrestre a conversare con Adamo ed Eva!
    ++++++++++++++
    Questi progenitori, avevano una natura gloriosa, rivestita della sostanza di Dio:
    Erano vestiti di luce con delle vere tuniche fatte di gloria.
    (Chi vedeva loro, avrebbe creduto di vedere Dio, infatti,
    loro prima del peccato...
    ...erano pienamente ad immagine e SOMIGLIANZA di Dio"
    Erano perfetti così come voluti da Dio.

    OGGI, NOI,
    QUANDO SIAMO IN GRAZIA POSSIAMO SOLO ESSERE AD IMMAGINE DI DIO,
    CIOè CAPACI DI CREDERE, SPERARE E AMARE!

    Erano immortali solo perchè potevano nutrirsi dell'albero della vita,
    i frutti guarivano le malattie, le foglie guarivano le ferite accidentali.
    Erano vegetariani come ogni animale e in perfetta armonia con tutto.

    Dio stesso, ogni pomeriggio scendeva nel giardino per intrattenersi amabilmente con loro.
    Adamo ed Eva, erano circondati dalla ricchezza, dalla bellezza e dalla perfezione,
    essi stessi erano perfetti ed immortali.
    ***

    CIRCONDATI DALLA GLORIA E DALLA RICCHEZZA:
    Gen. 1,10-14
    [10] Un fiume usciva da Eden per irrigare il giardino,
    poi di lì si divideva e formava quattro corsi.
    [11] Il primo fiume si chiama Pison:
    esso scorre intorno a tutto il paese di Avila,
    dove c'è l'oro
    [12] e l'oro di quella terra è fine;
    qui c'è anche la resina odorosa e la pietra d'onice.
    [13] Il secondo fiume si chiama Ghicon:
    esso scorre intorno a tutto il paese d'Etiopia.
    [14] Il terzo fiume si chiama Tigri:
    esso scorre ad oriente di Assur.
    Il quarto fiume è l'Eufrate.
    [15] Il Signore Dio prese l'uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse.

    ***
    Perchè siamo responsabili del peccato di Adamo ed Eva?
    ***
    Nel Cuore di Dio, cioè nel Cuore di Cristo, tutta l'umanità ha assistito in diretta alla ribellione degli angeli.
    Ora, secondo giustizia era necessario che anche noi,
    gli uomini, attraversassimo la tentazione
    e attraverso la fede potessimo ricevere le promesse!
    Cos'ì, scegliemmo i migliori tra di noi!
    ! "I nostri campioni" !
    E li mandammo come nostri rappresentanti!
    Se hanno fallito loro, avremmo certamente fallito tutti noi!
    San Padre Pio da Pietralcina, piangendo diceva che se si fosse trovato lui al posto di Adamo
    si sarebbe mangiato anche le radici dell'albero proibito e non solo i frutti.
    Questa è la verità!

    DIO PONE L’UOMO NON COME SERVITORE,
    MA COME AMMINISTATORE, CIOè DOTATO DI LIBERTà E DI INIZIATIVA
    IN TUTTE QUELLE COSE CHE GLI SONO STATE AFFIDATE,
    ATTAVERSO UN CONTRATTO VERO E PROPRIO
    che prevede la cessione della decima,
    cioè la decima parte dei proventi!
    PRATICAMENTE GLI è STATO AFFIDATO TUTTO,
    SE STESSO, LA DONNA, i suoi simili E LA CREAZIONE.
    MA CON UN SOLO OBBLIGO CONTRATTUALE:
    Gen. 1,16-17
    [16] Il Signore Dio diede questo comando all'uomo:
    «Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino,
    [17] ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare,
    perché, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti».
    ---/NON TOCCARE LA DECIMA/ ---
    INOLTRE, devi esercitare il discernimento su ciò che è bene e su ciò che è male,
    Ma gli ambiti del bene e del male, SONO Io che li stabilisco!
    Tu, sottomettiti a ciò che io ritengo bene o male
    e IO come dono, ti darò la comprensione razionale delle motivazioni del bene e del male!
    Dio chiede la decima,
    ovvero, come culto alla Sua Gloria sulla terra
    chiede una piccola percentuale,
    un elemento contrattuale non DI SOTTOMISSIONE,
    ma di grande magnanimità
    AFFINCHè CI FACCIAMO CORRESPONSABILI DELLA SALVEZZA DEI NOSTRI FRATELLI!
    LA DECIMA HA SOLO LA FINALITà DELL'EVANGELIZZAZIONE!
    TUTTO è MIO MA, il 90% della rendita a te uomo
    e il 10% DELLA RENDITA a me Dio.
    MA DIO NON SI LASCIA VINCERE IN GENEROSITà!!!

    ***
    COLORO CHE IN FEDE E AMORE,
    SANNO DARE LA DECIMA, PER PROMESSA ESPLICITA DI DIO,
    IN MOLTE CITAZIONI BIBLICHE,
    RITORNANO IN POSSESSO DELLE RICCHEZZE FINANZIARIE CHE FURONO DI ADAMO ED EVA:
    …dove c'è l'oro
    [12] e l'oro di quella terra è fine;
    qui c'è anche la resina odorosa e la pietra d'onice.
    Ma credendo al Diavolo (serpente), Adamo ed Eva,
    si sottomettono a lui, cedendogli tutta la loro ricchezza
    e prendendo per loro tutta la povertà e il fallimento che era del Diavolo.
    -----------------------------
    ---------------------------------------------------
    LA IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO SI DETERIORA
    DECADONO
    E ASSUMONO IN PARTE,
    SOLO IN PARTE, LA SOMIGLIANZA DEL DIAVOLO.
    I SATANISTI SI IDENTIFICANO COMPLETAMENTE
    ASSUMENDO SIA L'IMMAGINE CHE LA SOMIGLIANZA

    ****
    !!! è il sangue che compie l'espiazione !!!


    DIO li rivestirà per compassione di una pelle insanguinata di animale.
    Dio rifiuterà la loro pretesa giustificazione o espiazione rappresentata dalle cinture di foglie.
    Ora, il peccato entra nei cromosomi del genere umano
    che viene sottomesso alla morte e alla malattia.
    Tutti, ora, inevitabilmente,
    non solo siamo peccatori,
    ma abbiamo una natura peccatrice
    ABBIAMO UNA NATURA PECCATRICE INCOMPATIBILE CON LA SANTITà DI DIO
    perché dotati ora di una natura peccaminosa, cioè diabolica.
    L’uomo era inevitabilmente perduto per Dio!
    SOLO ATTRAVERSO CRISTO
    --- coscientemente o incoscientemente ---
    è POSSIBILE GIUNGERE A DIO!
    La corruzione dell'umanità:
    GENESI cap. 6, 5-8
    [5] Il Signore vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra
    e che ogni disegno concepito dal loro cuore non era altro che male.
    ----------------------------------
    ----------------------------------------------
    L’uomo composto di spirito, di anima e di corpo è totalmente pervertito e perduto.
    Da avere una natura a immagine di Dio,
    ora si trova una natura (spenta o priva di gloria)
    a immagine di Satana!
    Riguardo alla "somiglianza", somiglierà a chi vorrà!
    ***************************
    Chi parla bene della natura umana,
    non conosce ne le cose di Dio,
    ne le cose degli uomini.
    **************************************

    !!! SIA I SATANISTI CHE I SANTI
    HANNO LA STESSA CONSIDERAZIONE PER LA NATURA UMANA!!!
    Per salvarlo occorre rigenerarlo completamente
    attraverso una natura nuova:
    LA NATURA DIVINA!
    così ABBIAMO:
  • • - LA COMPLETA CORRUZIONE DELLA NATURA UMANA;

  • • - NECESSITÀ DEL RAVVEDIMENTO E DELLA RIGENERAZIONE;

  • • - CONDANNA ETERNA PER GLI IMPENITENTI.

  • ....................................
    Assoluta corruzione della natura umana;
    La sola autorità sul tema della profonda depravazione della natura umana
    è la Parola di Dio.
    In essa troviamo riportata la storia della caduta dell'uomo,
    come cioè egli decadde dalla sua dignitosa e gloriosa posizione di capo e sovrano della creazione,
    e come rimase privato della più divina di tutte le perfette benedizioni:
    La comunione con Dio.



    ??? Non seguì mutamento alcuno ???
    TUTTAVIA, nella sua costituzione:
    l'uomo rimane tutt'ora un'«anima vivente».

    Egli ritiene ancora le sue nobili e superiori caratteristiche e le facoltà sue proprie.
    Nonostante mantenga ancor oggi tutte le prerogative proprie dell'uomo,
    v'è in lui una incapacità e quindi la impossibilità a raggiungere la sua posizione originaria
    né può riottenere il favore di Dio, in virtù di qualche bene presente nella sua persona.
    Le parole del Signore Gesù Cristo sono chiare e definitive su questo problema tanto discusso:
    "Se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio" (Gv. 3:3),
    "Quel che è nato dalla carne, è carne" (Gv. 3:6).
    Tutte le facoltà dell'anima sono corrotte dalla presenza del peccato,
    tutte le sue possibilità si esplicitano sotto il segno del male,
    i fini che l'uomo si propone sono improntati ad un accentuato egoismo.
    - qualcuno a voglia di contestare questo? -
    L'intelletto è ottenebrato dall'ignoranza,
    la volontà è pervertita dalla ribellione
    ed i sentimenti sono tutti tesi alla ricerca di una affermazione di sé.
    (Gn. 3:1-19; Sal. 51:5; Ger. 13:23; Rom. 3:10-18; Ef. 2:1-3; 1 Gv. 5:19).
    L'uomo, per la sua propria natura,
    è già sotto la condanna di Dio,
    e se rifiuta di pentirsi nel corso della sua vita terrena,

    DEVE PENTIRSI NON SOLO PER QUELLO CHE FA O NON FA MA DEVE PENTIRSI PER QUELLO CHE è

    e se rifiuta di pentirsi nel corso della sua vita terrena,
    non potrà evitare il giudizio definitivo di Dio.
    (Lc. 13:3; Rom. 2:5,6; Eb. 9:27).
    Quello di Dio sarà un giudizio giusto e consisterà
    in una eterna lontananza dalla presenza di Dio,
    perciò in uno stato di tenebre e di fuoco spento e tenebroso,
    non eterno perchè alla seconda venuta di Cristo si aprirà lo stagno di fuoco,
    che è la seconda morte o la distruzione disintegrazione.
    (At. 17:31; Ap. 20:13; 2 Tess. 1:8-9; Gd. 12,13; Mt. 25:31-33,41).
    La sofferenza di tali peccatori impenitenti non si può immaginare.
    (Ap. 14:9,11).
    Se hai letto fin quì, (iniziando dalla 1° lezione) certamente sarai salvato dalle fiamme dell'inferno!
    ALLELUIA!
    Dopo la morte non ci sarà possibilità di pentimento
    e di salvezza dal peccato e dalla sua conseguente punizione (Lc. 16:26; Ap. 22:11).
    La natura umana è assolutamente corrotta.
    La sua predisposizione è tutta orientata verso il male e la malvagità (Rom. 7:18,19).
    Questa corruzione coinvolge ogni parte della natura dell'uomo,
    il cui corpo è un corpo di umiliazione a motivo del peccato di Adamo,
    e quindi anche destinato a morire a causa sempre del peccato
    (Fil. 3:21; Rom. 7:23).

    L'uomo è in uno stato di inimicizia e di ribellione
    nei confronti di Dio
    e della Sua santa volontà (Rom. 8:7).
    = = = RIBELLIONE = = =
    Il cuore dell'uomo è malvagio e da esso non può scaturire che malvagità e cattiveria
    (Gn. 6: 5; Ger. 17: 9; Mt. 15:18,19).

    L'uomo ha ereditato detta natura corrotta dai suoi genitori ed è di carattere ancestrale
    (Sal. 51: 5),
    infatti risale, quanto alla sua corruzione,
    ad Adamo e, di conseguenza,
    è stata trasmessa a tutta la famiglia umana
    (Gn. 2:17- Rom. 5:12).
    È perciò universale, avendo Dio rinchiuso tutto sotto peccato (Sal. 14:2,3; Gal. 3:22).

    Le opere della natura corrotta,
    ancorché ve ne siano alcune apparentemente lodevoli,
    non sono accettevoli a Dio (Is. 64:6),
    perché vogliono essere autogiustificative e
    quindi senza alcun valore redentivo.

    L'universale corruzione dell'uomo dà luogo a due conseguenze.
    Innanzitutto ognuno è colpevole dinanzi a Dio (Rom. 3:19,23).
    In secondo luogo nessuno ha
    in se stesso possibilità alcuna di vivere secondo giustizia (Rom. 8:8).
    *********************
    Il ravvedimento
    Il ravvedimento comporta un cambiamento della mente e del cuore nei confronti del peccato, di se stesso e di Dio.
    Al ravvedimento si perviene a seguito di una profonda e sincera convinzione.
    Nel grandioso piano della salvezza il ravvedimento
    rappresenta una delle fondamentali esperienze.
    È la nota fondamentale della predicazione
    di Giovanni Battista,
    di Gesù Cristo,
    dei Dodici,
    dei Settanta e
    degli Apostoli
    (At. 2:38; 17:30; Mt. 3:2; Mc. 1:15; 6:12).
    *********************---------------+°°°°°°°°°

    La rigenerazione
    La rigenerazione è quel cambiamento spirituale determinato
    nell'anima dallo Spirito Santo
    e definita dalla Sacra Scrittura come Nuova Nascita.
    Essa implica una ben definita operazione
    nello spirito dell'uomo a seguito della quale
    viene infusa all'anima vita spirituale che, sola,
    permette di vivere una comunione con Dio.
    Con la rigenerazione diveniamo partecipi della natura divina.
    La Giustificazione e la Rigenerazione sono tra loro distinte:
    con la prima s'intende la rimozione della colpa in virtù del perdono divino;
    con la seconda s'intende invece il cambiamento
    da uno stato di depravazione o morte spirituale, a quello di vita spirituale.
    La vera rigenerazione deve essere preceduta dalla convinzione di peccato,
    da un sincero ravvedimento dal peccato
    e dalla fede nel Signor Gesù Cristo che salva
    (Gv. 1:13; 3:3; 1 Gv. 3:9; 5:1; 2 Pie. 1:4).
    Condanna finale
    La condanna finale o punizione eterna è uno dei più solenni temi
    trattati nelle Scritture.
    L'insegnamento del nostro Signor Gesù Cristo e degli Apostoli è molto chiaro,
    enfatico ed inequivocabile:
    v'è condanna finale per quanti restano impenitenti sino alla fine.
    Dall'insegnamento del Nuovo Testamento su questo soggetto emerge quanto segue:
    1. Quanti muoiono impenitenti
    non hanno speranza di vita eterna
    (Mt. 25:41-46; Apoc. 20:12-15; Mc. 9:43-48).
    2. L'anima dell'uomo non cessa di esistere.
    I riferimenti scritturali che parlano di morte dell'anima
    vogliono alludere alla eterna separazione da Dio.
    (Lc. 20:35,36; At. 24:15; Apoc. 14:10-11).
    3. La punizione è eterna e irrevocabile;
    non v'è speranza al di là della tomba
    (Mt. 9:45-46; cfr. Apoc. 19:20; 20:10; 21:8).
    B. La necessità del ravvedimento e della rigenerazione
    (Lc. 13:5-9; Gv. 3:3)
    L'uomo dovrebbe e deve ammettere la sua malvagità,
    allontanarsene del tutto e con tutto il proprio cuore e quindi
    orientare il suo pensiero verso Iddio e verso la Sua Giustizia.

    Questo è il pentimento
    (Prov. 28:13; Ez. 18:30; At. 26:20; 1 Tess. 1:9).
    Dio richiede un sincero pentimento
    da parte di tutti gli uomini (At. 11:18; 17:30).
    Quindi, la rigenerazione (o "nuova nascita") è necessitata dalla condizione
    corrotta dell'uomo, che è, perciò, incapace di condurre per virtù propria una vita gradita a Dio
    (Ez. 36:26; Gv. 3:3,6).

    Con la "rigenerazione" Dio impartisce all'uomo una "nuova natura", che,
    chiamata "natura divina"
    (2 Pt. 1:4), è donata a chi, credendo, riceve Cristo Gesù
    (Gv. 1:12-13).
    La "natura divina" o "nuova natura" viene impartita dallo Spirito Santo ed a mezzo della Parola di Dio
    (Gv. 3:5,6; 1 Pt. 1:23).

    La "nuova natura" é della stessa natura del Seme incorruttibile
    che l'ha generata e dà il frutto secondo la sua propria natura,
    quindi in santità e secondo Dio (Gal. 5:22-23).