Crea sito

 

LOTTA ARMATA
PREMESSA: In linea generale,
ogni popolazione dovrebbe avere il diritto e il
dovere di costituire,
sotto l’autorità della polizia municipale delle
brigate territoriali di difesa.

Se ciò fosse stato recepito non avremmo avuto le foibe e tutti i
fenomeni di genocidio del XX secolo.


*** IL MARTIRIO ***

Se si pensa alla fragilità umana,
c’è da rimanere spaventati da questa affermazione di S. Paolo, nel dichiarare
“GIÀ” il Regno di Dio in mezzo a noi,
ma “NON ANCORA” pienamente manifestato.
Ma quando ci fa soffrire quel “non ancora”…
Vado persuadendomi che il martirio,
nella maggior parte dei casi, non sia un incidente di percorso,
ma sia sommamente desiderato,
come struggente bisogno di uscire da questo mondo
e da questo corpo per essere con il Signore.
Come la logica conseguenza di essere cristiano,
e come la logica conseguenza del disprezzo per la logica di questo mondo.
Ma per molti il martirio è subito,
perché a questo non sono ancora predisposti e preparati.
Questa, nel mondo è una violenza intollerabile per ogni coscienza civile.

AFFERMAZIONE: LOTTA ARMATA
La legittima difesa è un principio sacro e inviolabile sia dei singoli
che delle comunità territoriali.

Più è grande l’apparato militare di difesa di un popolo,
più le popolazioni civili
sono inermi e sono esposte al pericolo di genocidio!
"Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte dell'inferno non potranno prevalere!"
Come è avvenuto in Darfur e in tutti i paesi Islamici a danno delle
comunità cristiane che sono state trasformate in minoranza attraverso
diversi stratagemmi di persecuzione.
Non dimentichiamo che,
oggi non avremmo nel mondo,

ne cristianesimo e ne democrazia se: 1 - se non fosse stata sterminata l’esorbitante armata islamica alle
porte di Vienna,
grazie alla miracolosa tutela del Santo Cappuccino
Padre Lorenzo da Brindisi,
cappellano della assai inferiore armata
cristiana;
S. LORENZO DA BRINDISI:


2 - e se poco dopo,
non ci fosse stata la gloriosa battaglia navale di
Lepanto.
Momento dell’eroica resistenza dei lituani alla repressione dei sovietici nel
gennaio 1991


“morrò sul campo di battaglia,
con l’arma in pugno!”
Sopra S.
Teresina del Bambino Gesù nei panni di S.
Giovanna d’Arco
durante una rappresentazione teatrale nel Carmelo.

Perché è tramontata la cristianità?
Fra i tanti motivi,
perché i cristiani hanno smarrito la loro fibra,
cioè i fondamenti evangelici a
vantaggio di una struttura religiosa ipocrita che spesso va a braccetto con i poteri forti di questo mondo.
I cristiani,
blanditi da un cero “buonismo”,
si sono dimenticati che:
“la vita dell’uomo sulla terra è una battaglia” (Giobbe 7,1).
Anzi,
la stessa parola battaglia riesce ormai molesta a tanti di loro,
quasi fosse una bestemmia.
Non si parla che di pace….
.
da parte di quelli che sono i nostri nemici ideologici e che affondano colpi su colpi su ogni valore cristiano estirpandolo dalla società.
Non era questo il sentire dei grandi santi della chiesa.
Purtroppo,
spesso i loro scritti a riguardo sono trascurati se non addirittura occultati.
Leggiamo,
per esempio,
alcune pagine di una santa dichiarata da Giovanni Paolo II “Dottore della Chiesa Universale”,
e della quale non si può certo dire che sia stata una fanatica:
Santa Teresina del Bambino Gesù,
morta a soli 24 anni nel Carmelo di Lisieux,
in Francia.
“Vorrei percorrere la terra,
predicare il tuo nome,
e piantare sul suolo infedele la tua croce gloriosa.
(.
.
.
) “Sento la vocazione di Guerriero,
di Sacerdote,
di Apostolo,
di Dottore,
di Martire; insomma sento il bisogno,
il desiderio di compiere per te,
Gesù,
tutte le opere più eroiche.
Sento nella mia anima il coraggio di un Crociato,
di uno Zuavo Pontificio; vorrei morire su un campo di battaglia per la difesa della Chiesa.



O mio Sposo divino,
morrò nelle tue braccia cantando,
sul campo di battaglia,
con l’arma in pugno! (…)
“Oh,
no,
non avrei avuto paura di andare in guerra.
Per esempio,
ai tempi delle crociate,
con quale felicità sarei partita per combattere gli eretici”.

(Cfr. Pierre Descouvemont e Helmut Nils Loose, Therese et Lisieux, Paris,
Ed. Du Cerf, 1991,
p.272.)
**************************
Un giornalista, ateo e marxista, cioè un nostro nemico, fa delle
vignette satiriche su Maometto,
e vengono trucidati i cristiani in tutti i paesi islamici.




Ecco perché i comunisti hanno simpatia per gli islamici,
perché gli islamici sui cristiani fanno un lavoro eccezione,
che loro non sono stati in grado di fare.
L’Arabia Saudita,
il principale pilastro di finanziamento del terrorismo internazionale,
(… tutti quelli che contano, sanno, ma devono far finta di non sapere),
non ha l’ambasciata con lo stato del Vaticano.

Unica nazione insieme alla Cina a non avere un corpo diplomatico con la Santa Sede.
Uno storiografo di sinistra, in televisione
conducendo uno speciale documentario storico, ha detto che:

“tutto sommato l’opera di Mao, può essere ritenuta positiva”.

“Tutto sommato”
i 40 milioni di vittime civile e di fenomeni di cannibalismo,
“tutto sommato”
la soppressione dei più elementari diritti civili.
Ma per i marxisti e per gli islamici qual è il valore della vita umana?


Il diavolo, Satana in persona,
attraverso i fenomeni sopra descritti e l’ideologia omosessualista in occidente,
sta portando il più grave attacco di tutti i tempi, alla cristianità!
Organizzare delle legali brigate territoriali di autodifesa
è un dovere sacro di ogni comunità civile…..

“Chi ha orecchi per intendere, intenda!”