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IO CREDO NEL SOLE,
ANCHE QUANDO NON SPLENDE.
IO CREDO NELL'AMORE ,
ANCHE QUANDO NON LO SENTO.
IO CREDO IN DIO ,
ANCHE QUANDO è IN SILENZIO.
Il grande cuore

Penetra nelle menti degli infelici,
ove scomposte in mille frecce le maschere fanno spessore,
per ricomporle in un grande cuore,
la dove per un attimo si placa il dolore.

E. Scelsi

IL ministero di morte,
scolpito in lettere su pietre è quella Torah,
quell'insegnamento che rende visibile la giustizia di Dio,
paragonata alla giustizia umana.
La condizione dell'uomo,
nel suo rapporto con la purezza e l'innocenza di Dio appare un fallimento.
Prevede la morte.

Per questo Paolo chiama il vecchio patto il "ministero della morte".


I dieci comandamenti senz'appello condannano ogni uomo a morte! Ogni uomo è condannato alla separazione da Dio.
Mettere in pratica la legge non promette il perdono o la vita eterna.
Dio si è rivelato gradualmente.
Si è inizialmente presentato come un "PADRE" -"PADRONE" severo.
Come una verga che incute timore e spinge all'obbedienza.

Gesù andò alla croce,
spirito,
anima e corpo,
per redimere tutto l'uomo,
per redimere l'uomo tutto intero.
In Deuteronomio 28: 15-26 si trovano dettagliatamente tutte le maledizioni che si ricevono per la trasgressione della legge di Mosè.
In Galati 3,13 abbiamo la dichiarazione positiva che "Cristo ci ha liberati/riscattati,
dalla maledizione della legge,
essendo divenuto maledizione per noi,
(poiché sta scritto:
“maledetto chiunque è appeso al legno”).
Cristo,
ha portato su di se la maledizione di tutta la legge,
distruggendo la legge e la sua maledizione.
Infatti,
la legge non poteva essere rispettata da nessuno .
.
.
.
.
Cristo,
ha portato la maledizione della legge sulla croce e ci ha liberati,
quindi da ogni malattia e infermità! Ogni maledizione quindi è stata rimossa da noi per i meriti di Cristo.
Dal momento che la malattia è parte della maledizione,
allora esse non hanno più autorità giuridica nella nostra vita.
Infatti:
"NON SIETE SOTTO LA LEGGE MA SOTTO LA GRAZIA".
Romani 6,
14.
In breve,
perchè uno che non è sotto la legge dovrebbe rimanere sotto la maledizione della legge,
che produce malattia? Fare questo equivarrebbe condannare comunque un uomo all'ergastolo,
nonostante che ne è stata dimostrata la sua innocenza.
è innocente,
perchè l'INNOCENTE HA PAGATO il suo debito.
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In Romani 3
Paolo afferma che:
"Dio ha prestabilito Cristo come sacrificio propiziatorio.
.
.
affinché egli sia perfettamente giusto e giustifichi colui che ha fede in Gesù" In altre parole,
se non fosse stato per l'espiazione,
Dio sarebbe ingiusto nel giustificare il peccatore e sarebbe anche ingiusto nel guarirlo.
Infatti,
la guarigione segue la giustificazione.
"e guarì tutti i malati"
Gesù Cristo il Signore che ti guarisce!" *********************************
La pena di morte rimane comunque.
Gesù non è venuto per annullare la legge ma per portarla a compimento.
Lui ci da la possibilità di essere purificati e perdonati,
ma se la persona persiste nella prostituzione spirituale che è idolatria,
non si pente e non cerca di essere fedele a LUI,
rientra la "lapidazione",
la "legge",
la lettera che uccide,
la separazione da Dio,
come conseguenza della mancata riconciliazione.
In Esodo 20,14 "Non commettere adulterio",
e in Levitico 20,10 "...
gli adulteri dovranno essere messi a morte!".
come in Deuteronomio 21,22 ".
.
.
lapidata all'ingresso della casa di suo padre".

MA ANCHE LA CHIESA è LA PROMESSA SPOSA DI YESHUA:
Infatti,
sono geloso di voi della gelosia di Dio,
perchè vi ho fidanzati ad un unico sposo,
per presentarvi come una casta vergine a Cristo" 2 Cor.11,2

 

In Marco 10 :
Gesù incontra il giovane ricco.
Questo uomo ricco,
potente e colto dice a Gesù di aver messo in pratica tutta la legge.
Nonostante questa clamorosa quanto, innocente bugia Gesù guardatolo lo amò!
QUESTO GIOVANE ERA UNA VITTIMA DELLA SUA SITUAZIONE.
Infatti,
una strategia che porta all'ambizione,
che porta al desiderio di potere e di carriera,
ostacolano la profonda crescita spirituale.
Per questo vuoto di spiritualità il giovane ricco,
non sa riconoscere l'implacabile miseria del genere umano,
sottoposto al peccato.
Infatti,
non solo siamo tutti peccatori,
ma soprattutto abbiamo una natura umana peccatrice.
Per questo vuoto di spiritualità,
il giovane ricco non è capace di rinunciare alle sue ricchezze per seguire Gesù.
Questa è la situazione tipica di una persona che è vittima del LEGALISMO.
Questa è la miseria tipica dei legalisti,
che anche inconsapevolmente fanne tanto del male al popolo di Dio.
I legalisti hanno una falsa concezione di sè e della condizione del genere umano.
Infatti,
Dio aveva dato una legge impossibile da mettere in pratica
impossibile al cento per cento, cioè nelle sua totalità.
Dio disse:
"Chi trasgredisce un punto della legge è trasgressore di tutta la legge".
Così ogni sforzo umano si annulla riguardo alla presunzione di meritare qualcosa da Dio.
Per Dio che è infinitamente Santo, tre volte Santo,
non esite la distinzione tra peccato mortale e peccato veniale.
Solo l'Agnello Innocente ha osservato tutta la legge,
con gli oltre 600 comandi e prescrizioni.
Disse Gesù :
"Chi di voi può accusarmi di peccato?"
Un solo suo peccato lo avrebbe reso prigioniero di Satana
e sarebbe stata annullata la salvezza del genere umano.
Mentre fu Gesù a disarmare la legge sulla croce,
dopo che la aveva osservata impeccabilmente per 37 anni di vita terrana.
(i trentatre anni furono la conseguenza di un errore storico dovuto a Dionigi il Piccolo) La osservanza di Gesù della legge fu tremenda,
perfetta,
ma anche intelligente,
avendo ben chiara una impeccabile gerarchia di valori,
che lo portava a trasgredire senza problemi una legge inferiore a vantaggio di una legge superiore.
Infatti,
per Gesù il compendio della legge,
come la sua perfezione è nell'amore o carità.

Possiamo dire che il principale nemico di Gesù fu proprio la legge,
che LUI fu tenuto ad osservare integralmente e scrupolosamente.
E che solo LUI poteva osservare fedelmente.
Gesù ha fatto attenzione per tutta la vita a non indossare contemporaneamente:

1- un tessuto di origine animale insieme ad un tessuto di origine vegetale,
oppure
2- a non mangiare con la stessa stoviglia cibo di origine vegetale con cibo di origine animale,

come è tutt'ora per gli ebrei osservanti.
Quasi ogni giorno il Signore,
mi sveglia prima del dovuto
e così con gioia posso dedicarmi alla quotidiana lettura della Parola di Dio.
Una di queste mattine ho pianto leggendo l'incredibile libro di Esdra.
Non si può capire il popolo ebreo,
non si può capire la LEGGE,
se non si legge attentamente il libro di Esdra.
La LEGGE santifica e consacra il popolo di Israele,
separandolo dai popoli pagani.
Esdra,
piangendo ordina di ripudiare le mogli pagane e tutti i figli da loro nati.
Che terribile situazione!
"Noi siamo stati infedeli verso il nostro Dio,
sposando donne straniere,
prese dalle popolazioni del luogo.
Orbene:
c'è ancora una speranza per Israele nonostante ciò.
Ora noi facciamo una allenza davanti al nostro Dio:
rimanderemo tutte queste donne e i figli nate da esse.....".
Esdra 10, 2.
Purtroppo,
la legge non poteva essere interpretata.
Esdra i suoi contemporanei non avevano scelta,
se volevano dare di nuovo vita allo Stato di Israele.
Cos'ì dovettero sottoporrsi a quel crudele martirio... perche:
"Chi trasgredisce un punto della legge è trasgressore di tutta la legge".
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Se gli israeliti non fossero stati così eroici,
il mondo non avrebbe potuto avere la SALVEZZA!
Infatti,
senza la fedeltà eroica alla LEGGE,
che comunque il piccolo resto,
ovvero gli anawin (poveri) di Iawè ci ottennero,
non vi sarebbe stato nessun MESSIA - SALVATORE da poter ottenere.
Per questo,
Gesù dirà alla Samaritana:
"La salvezza viene dai giudei!
" Gli israeliti sono stati costituiti e salvati nell'osservanza della LEGGE!
Come sono stati perduti e massacrati per l'inosservanza della LEGGE!
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[es:. Gesù a S. Margherita
Le rivelazioni a S. Margherita Maria Alacoque: Gesù le disse queste aspre parole:
«Osserva in quale stato mi riduce il mio popolo eletto (25),
da me destinato a placare la mia giustizia (la osservanza della legge),
e che invece segretamente mi perseguita!
Se esso non si pente,
lo punirò duramente.
Una volta preservati i miei giusti,
immolerò tutti gli altri al furore della mia collera»(26).
Siamo nel 1672 e non è inverosimile il poter vedere l'olocausto in lontananza.
Dobbiamo uscire dalla nostra visione egocentrica della storia
ed entrare nella visione Cristocentrica, del nostro Creatore e Giudice.
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Gesù stesso ha un grande rispetto della legge,
perchè dice:
" io non sono venuto ad abrogare la legge,
ma a darle compimento.
" La funzione della legge è quella di farci capire l'assoluta santità,
ovvero,
la perfezione infinita di Dio.
La funzione della legge è quella di farci capire la nostra assoluta indegnità,
e la nostra assoluta incapacità di entrare in relazione con Dio.
La funzione della legge è quella di farci capire la infinita distanza tra la santità del Creatore,
e la impurità della natura umana decaduta e corrotta a causa del peccato.
La LEGGE ti viene a guardare con la sua lampada,
ti guarda nel seno di tua madre,
ti brandisce la spada sul capo e ti dice:
"Ragazzo non hai nessuna speranza di farcela perchè sei già morto!
" Ma come la LEGGE guardò Cristo sulla croce e lo vide ricoperto di tutti i peccati dell'umanità lo trafisse con la sua spada che si disintegrò.
Ora non siamo più sotto la legge,
ma sotto la grazia!
ALLELUIA!
Questo non vuol dire,
che ha perso il suo ruolo di farci comprendere la realtà e l'identità del peccato,
come di farci capire l'inneffabile santità di Dio e del Suo Cristo!
Gesù Cristo nella Sua Carne e nel Suo Sangue,
ha annullato la legge che è la forza del peccato,
riconciliandoci con il Padre,
che ormai vede solo la santità di cui Cristo ci ha rivestito.
Sul Calvario ha pagato i peccati di tutta l'umanità sottraendo la spada che la legge tiene nella destra!
Solo nel momento in cui siamo salvati per grazia,
le nostre opere incominciano ad avere un significato come risultanza della fede,
perchè:
" il giusto vivrà per fede!
" le nostre opere incominciano ad avere un significato come risultanza della fede,
non solo nella storia della salvezza universale,
ma anche nella nostra storia personale di gloria,
che la infinita e impeccabile giustizia divina ci attribuirà come eterno vestito di gloria del nostro corpo,
trasfigurato e/o divinizzato (non tutti avranno il corpo divinizzato,
mentre non tutti avranno lo stesso grado di trasfigurazione),
infatti,
le stelle del firmamento,
non hanno tutte lo stesso splendore...

Per coloro che non sono in Cristo Gesù, la spada della legge è ancora attiva!

per approfondimenti seguire il sito :
http://www.fedele.altervista.org