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Fenomeni mariani


PROFEZIE PER IL TERZO MILLENNIO
PREMESSA
Fenomeni mariani PROFEZIE PER IL TERZO MILLENNIO PREMESSA Possiamo credere alle rivelazioni e ai fenomeni mariani?
La contrapposizione fra scettici e credenti sul tema dei fenomeni soprannaturali (apparizioni,
locuzioni,
rivelazioni,
miracoli) è questione antica e tuttora assolutamente aperta.
Precisiamo che parlando di fenomeni soprannaturali ci riferiamo nella fattispecie esclusivamente ai fenomeni di carattere mistico cioè a quegli eventi inspiegabili dovuti all’intervento diretto del Cielo e non ad altri fenomeni di tipo paranormale di cui non intendiamo occuparci in questa sede.
Coloro che si dichiarano scettici sul soprannaturale lo considerano di solito sotto un’ottica esclusivamente razionalistica.
Essi obbiettano che non sussiste alcun fondamento scientifico che dimostri l’esistenza dei fenomeni soprannaturali e che comunque,
ancor prima di questi,
bisognerebbe dimostrare l’esistenza di colui che si presume ne sia all’origine,
cioè Dio stesso.
I credenti rifiutano invece il principio che il soprannaturale possa essere studiato in maniera esauriente e compreso solo attraverso la scienza.
Essi sostengono che dal momento che i fenomeni mistici sono per definizione opera di Dio (cioè il prodotto della Sua azione nel mondo) e poiché l’esistenza di Dio non è dimostrabile col metodo scientifico,
e di conseguenza neanche la Sua azione nel mondo,
quello scientifico non è un criterio valido (o quantomeno non sufficiente) per affrontare la questione.
Essi affermano che non abbiamo a disposizione alcun mezzo scientifico per studiare il soprannaturale,
pertanto questi fenomeni non possono essere dimostrati ma solo accettati per fede.
Questa è una tesi che ci sentiamo di condividere.
Del resto studiando la Bibbia e la tradizione della Chiesa si comprende che è questo ciò che Dio ci chiede:
credere per fede.
Egli si limita a darci dei segni della sua esistenza ma sta a poi a noi accettarla per fede.
Ma assunto che un fenomeno soprannaturale non sia scientificamente dimostrabile,
questo non vuol dire però che la scienza non possa fornire un valido contributo al suo studio.
E poiché l’indagine scientifica può stabilire se il fenomeno rientra nei modelli conosciuti (le leggi naturali),
questa è uno strumento fondamentale per gli studiosi del soprannaturale che devono indagare l’autenticità dei casi in esame.
Il contributo scientifico permette di capire in sostanza se un fenomeno è spiegabile agli occhi della scienza e di conseguenza se è di origine naturale.
E accertare l’origine naturale del fenomeno significa poter escludere automaticamente quella soprannaturale.
Questo è l’unico tipo di riscontro utile che ci può dare in questo campo l’indagine scientifica.
Facciamo un esempio:
alcuni casi di statue che lacrimano sono ritenuti inspiegabili dalla scienza.
Agli scienziati compete appurare ciò ma poi si devono fermare qui,
il loro compito si esaurisce con questo esito.
Questa constatazione,
a questo punto,
diventa il presupposto essenziale di partenza delle successive fasi dell’indagine che dovranno accertare il possibile carattere soprannaturale di queste lacrimazioni.
E’ chiaro che quest’ulteriore grado di indagine,
pur non essendo prettamente scientifico,
può e deve essere condotto anche applicando criteri scientifici oltre che teologici e di altro genere.
L’indagine scientifica è quindi indispensabile perché fornisce a chi indaga apparizioni,
rivelazioni,
miracoli,
ecc.
,
questa prova importante - anche se non decisiva - per capire se si ha a che fare con fenomeni soprannaturali autentici.
Ma se è vero che fenomeni come le apparizioni mariane possono essere accettati e compresi appieno solo attraverso la fede,
è però altrettanto vero che un loro attento esame può fornire anche ai non credenti e agli scettici molti indizi a favore della loro reale esistenza,
indizi concreti su cui ci sembra importante soffermarci.
Va detto innanzitutto che le apparizioni avvengono in tutte le parti del mondo e riguardano persone di ogni razza,
cultura ed estrazione sociale.
Facendo un confronto fra tutte quelle ritenute attendibili si vede che i punti di concordanza fra questi casi sono molti.
Questi elementi di concordanza riguardano per lo più:
• le descrizioni fornite dai veggenti sulle loro esperienze; • lo stile espressivo della Madonna e di Gesù nei loro messaggi; • i contenuti di fondo dei messaggi (anche se ci possono essere differenze dovute al fatto che la Madonna e Gesù affidano ad ogni veggente un particolare compito e i messaggi riflettono il compito assegnato); • le profezie su avvenimenti futuri.
Alcune di queste alla prova dei fatti si sono dimostrate veritiere a riprova della credibilità dei veggenti.
Inoltre,
ad ulteriore dimostrazione della plausibilità di questi eventi,
dobbiamo aggiungere che:
• se in un’apparizione sono coinvolti diversi veggenti (come è il caso per esempio di Fatima,
La Salette,
Medjugorje,
Garabandal,
ecc.
),
fra le loro rispettive versioni dei fatti e delle esperienze mistiche non c’è mai contraddizione,
anche dopo scrupolosi colloqui e confronti; • le apparizioni sono quasi sempre caratterizzate dal verificarsi sul corpo e nell’organismo dei veggenti di reazioni neuro-fisiologiche inconsuete.
Sono molto comuni durante le estasi la completa insensibilità dei veggenti al dolore,
la dilatazione delle pupille,
tracciati di elettroencefalogramma anomali e diversi altri parametri biologici atipici; • mettendo a confronto le indagini cliniche condotte su vari veggenti si è visto che questo tipo di risposte fisiologiche in molti casi coincidono in queste persone.
E’ quello che ha potuto appurare il dottor Ricardo Castoñon,
un neuropsicofisiologo sudamericano,
studiando diversi veggenti tra cui Nancy Fowler e Patricia Talbott.
Su queste persone ha potuto rilevare che l’attività elettrica del cervello durante la preghiera si riduce a valori bassissimi fino ad annullarsi del tutto in qualche caso; • le apparizioni sono spesso accompagnate da eventi soprannaturali.
• Non sono rari fenomeni oggettivamente rilevabili dai presenti come levitazioni,
bilocazioni,
profumi inspiegabili,
guarigioni miracolose,
miracoli eucaristici,
lacrimazioni e sudorazioni di statue ed immagini sacre,
fotografie miracolose,
ecc.
.
Spesso,
inoltre,
sul corpo dei veggenti hanno luogo una gran quantità di altri fenomeni assolutamente inspiegabili agli occhi della scienza:
sudorazioni di sangue,
stigmate che compaiono e rimarginano in tempi e modi inspiegabili senza mai dar luogo ad infezioni,
la completa mancanza di escrezioni corporee per lunghi periodi,
l'assenza dei normali processi di decomposizione dopo la morte del veggente,
ecc.
; • i veggenti sono di solito persone molto semplici e di provata onestà o bambini che difficilmente potrebbero simulare ciò che riferiscono,
e se lo facessero la cosa sarebbe facilmente accertabile; • in molti casi i veggenti sono persone che hanno un basso livello di istruzione o sono addirittura analfabete.
Essi nei loro messaggi riferiscono dei contenuti di alto valore teologico che non sono alla loro portata dal punto di vista culturale; • molti veggenti scelgono di rimanere nell’anonimato e ciò permette di escludere che si tratti di mitomani.
L'Autorità Ecclesiastica è la sola istituzione che abbia autorità,
facoltà,
nonché competenza per pronunciarsi ufficialmente sui casi ritenuti soprannaturali (di origine divina).
Il suo pronunciamento è fondamentale per stabilire oltre ogni dubbio se un fenomeno è realmente soprannaturale.
Poiché però la Chiesa non esprime valutazioni scientifiche (sebbene si basi su indagini mediche e di tipo pluridisciplinare per stabilire se i fenomeni sono effettivamente inspiegabili) ma teologiche,
il suo giudizio è significativo solo per il credente,
mentre per l’agnostico non ha valore di prova.
Se le rivelazioni sono state comunicate durante apparizioni la valutazione della Chiesa può essere basata su tre criteri:
• criterio storico:
esame delle fonti,
dei documenti e delle testimonianze per comprendere se l’apparizione sia realmente avvenuta; • criterio psicologico:
analisi delle condizioni psichiche intellettuali e morali del veggente per escludere la possibilità che l’apparizione sia frutto della sua mente; • criterio teologico:
valutazione delle condizioni in cui si è manifestata l’apparizione per stabilire se il fenomeno possa aver avuto origine da un intervento divino oppure da forze occulte e diaboliche.
Chi valuta le rivelazioni per stabilirne la natura divina,
si basa su alcuni aspetti basilari:
• i contenuti delle rivelazioni non devono essere in disaccordo con ciò che insegna la Bibbia e con la dottrina della Chiesa; • lo strumento che riceve le rivelazioni (veggente o locuzionista) deve mostrare di avere indole buona,
limpidezza morale e provata fede.
La presenza di questi due fattori è fondamentale anche se di per se non è sufficiente a stabilire con certezza l’autenticità del fenomeno.
Inoltre si deve tenere conto dei seguenti fattori,
se presenti:
• i frutti spirituali permanenti e gli effetti positivi che il fenomeno ha sulle persone dal punto di vista della fede:
conversioni,
devozione popolare attraverso pellegrinaggi e iniziative religiose,
ecc.
; • l’eventuale presenza di altri fenomeni soprannaturali legati al luogo o al veggente (es.
:
stigmate,
guarigioni miracolose,
lacrimazioni di statue,
profumi inspiegabili,
ecc.
).
La presenza di questi ultimi due fattori è significativa per la valutazione del fenomeno ma non è determinante per stabilirne oltre ogni dubbio la genuinità.
In base al giudizio della Chiesa i fenomeni soprannaturali vengono generalmente classificati in tre categorie:
• non degni di fede; • non contrari alla Fede; • degni di fede.
Prima di ogni pronunciamento la diocesi locale nomina una commissione che raccoglie le testimonianze,
investiga,
studia e riferisce i risultati al vescovo.
L’approvazione del carattere soprannaturale di un fenomeno significa per che la Chiesa il caso non è un falso,
non può essere di origine naturale,
non può essere di origine demoniaca.
La Chiesa Cattolica è molto prudente nell’approvare o condannare le presunte apparizioni e le rivelazioni.
Nel ventesimo secolo ci sono stati circa 400 casi di apparizioni mariane.
La Chiesa ha espresso giudizio negativo circa il loro "carattere soprannaturale" in 79 casi,
ha espresso invece giudizio positivo in 8 soli casi (Fatima,
Portogallo; Beauraing,
Belgio; Banneux,
Belgio; Akita,
Giappone; Siracusa,
Italia; Zeitoun,
Egitto; Manila,
Filippine (secondo alcune fonti); Betania,
Venezuela).
Alcune delle rivelazioni riportate in questo sito sono approvate dalla Chiesa,
altre sono invece ancora in fase di indagine.
"Profezie per il Terzo Millennio",
nel rispetto e nella tutela del lettore,
fa sempre una rigorosa selezione delle apparizioni basandosi sui decreti di approvazione della Chiesa e sul giudizio di religiosi e di autorevoli esperti di mariologia.
Ma chi cura questo sito,
nell’ovvia impossibilità da parte nostra di valutare l’autenticità di tutti i casi che proponiamo,
tende a precisare che non può dare in questo senso garanzie su tutti i fenomeni e messaggi mariani riportati in queste pagine.
Pertanto non possiamo che consigliarvi prudenza nel considerare alcuni di questi casi,
invitandovi semmai a fare affidamento soprattutto su quelle apparizioni che hanno ricevuto l’approvazione ufficiale delle autorità ecclesiastiche e su quelle ritenute maggiormente credibili dagli esperti.
A questo riguardo vi invitiamo a leggere attentamente la sezione
"Cenni storico-biografici" dove abbiamo riportato alcune note sulle apparizioni che sono state
approvate dalla Chiesa,
su quelle che sono ancora in fase di indagine e quelle che invece sono state disapprovate dalle autorità ecclesiastiche.
In questa sezione abbiamo inoltre riportato indicazioni su quei profeti e veggenti di cui non si hanno fonti storico-biografiche sicure.
Su questi profeti e su quelli sui quali abbiamo scarsissime informazioni - come per esempio nel caso dell'Estatica di Tours,
Margherita Sampair,
la monaca di Dresda,
Palma d'Oria - vi raccomandiamo una certa prudenza.
Del resto la scelta di riportare nel nostro sito i vaticini attribuiti a loro ha il solo scopo di metterli a confronto con rivelazioni ben
più note e attendibili come,
per esempio,
quelle di Fatima,
la Salette,
Lourdes,
Akita,
Kibeho,
Betania,
Don Gobbi,
Suor Anna Ali,
ecc.
.
Per eventuali chiarimenti a questo riguardo vi invitiamo comunque a scriverci al
nostro indirizzo di posta elettronica:
[email protected] A cura di "Profezie per il Terzo Millennio"