APOCALISSE?
CI SEI già DENTRO!
Dn 9,3
“Mi rivolsi al Signore Dio per pregarlo e supplicarlo con digiuno,
veste di sacco e cenere”.
Chi ha un ruolo importante nella storia
- ed ogni cristiano lo ha –
ha la necessità di conoscere i progetti di Dio,
per non trovarsi in dissociazione con LUI.
La consapevolezza dei progetti di Dio è indispensabile
per noi che siamo suoi collaboratori,
infatti: “Daniele,
sono venuto per istruirti e farti comprendere” Dn 9,22.
Questo essere istruiti è un dovere per Dio,
mentre al contempo è un nostro diritto.
Apocalisse,
significa Rivelazione.
Infatti,
decodificare e rivelare gli eventi profetici e apocalittici
per storicizzarli è indispensabile per noi.
Dare concretezza alle profezie è fondamentale
per non essere presi dallo scoraggiamento e dalla passività.
Sono proprio questi i sentimenti dove il principe di questo mondo di corruzione e materialismo vuole bloccarci.
È evidente come l'Apocalisse di Giovanni
sia stata scritta con un intenzionale disordine temporale.
Giovanni ha scritto le visioni cos'ì come le ha ricevute
e proprio non poteva assumersi la responsabilità di ordinarle.
Lo stato confuso ed ermetico dell'Apocalisse è intrinseco ad ogni libro della Bibbia,
questo atteggiamento di Dio è coerente
con la sua intenzione di nascondere i suoi misteri agli indegni.
Tuttavia alla fine dei tempi la conoscenza sarà accresciuta.
Ho fotocopiato il libro dell'Apocalisse,
con la forbice l'ho tagliata in blocchi coerenti,
poi ho cercato di riassemblarli dopo aver studiato la strutturazione del profeta Daniele.
Sotto i miei occhi come un puzle la Parola si è ordinata docile ed ubbidiente.
Una verità assoluta:
"Chi sa comandare sa anche ubbidire".
Noi, inoltre,
abbiamo poi il vantaggio di avere quasi tutta la storia dell'umanità alle nostre spalle.
Nella peggiore delle ipotesi,
secondo i miei calcoli,
l'umanità attuale non potrà protendersi oltre i 300 anni.
In Ap 1,3 si dice:
“Beati quelli che ascoltano le parole di questa profezia
e mettono in pratica le cose che vi sono scritte.
Perché il tempo è vicino”.
Questo tempo è elastico,
perchè dipende dagli ebrei che devono costruire il terzo tempio di Gerusalemme,
se questo non è realizzato l'Anticristo
non può interromperne il sacrificio quotidiano.
È nostro interesse anticipare gli ultimi tempi,
perché Cristo rapirà la sua Chiesa prima dei castighi finali che sono riservati solo ai ribelli.


La Bibbia è il Verbo Eterno del Padre fatto carne nel seno di Maria.
Chi si pone di fronte ad esso come si porrebbe davanti ad un testo troverà in esso un muro invalicabile.
Quella Persona divina che è la Parola,
si concederà a te solo se riterrà di potersi fidare.
Esempio: l'attuale esegesi non trova diverse congruenze tra le date del libro di Daniele,
ma questo non significa che non ci sia,
o che sia un messaggio criptato per uomini che vivranno nel futuro o che sono vissuti nel passato.
Il Nostro Dio controlla le traiettorie di ogni fotone dell'universo,
di ogni granello di polvere e di ogni elettrone dell'universo.
Invece,
non trovando una spiegazione razionale,
il Commentario Biblico della Queriniana a pag.
588 parla di glossatori che via via con il protrarsi della persecuzione hanno aumento i giorni destinati alla persecuzione,
da 1150 a 1290 per giungere a 1335.
Questa può essere anche una spiegazione razionale della formazione del testo (io la dubito),
ma certamente non rende giustizia a Colui che ha creato e conserva tutte le cose con la potenza della Sua Parola.
Poiché in Dio non può esistere,
l'imprevisto o la “glossa”,
perché Dio ha il pieno controllo di ogni cosa.
Dio non può essere colto di sorpresa perché vive tutto e tutti al di fuori dello spazio e del tempo e quindi molto prima che ogni cosa avvenga.
In un periodo così particolarmente difficile e stressante della mia vita,
sono stato ispirato a mette mano a questa opera,
poi sono stato assalito dal dubbio,
sia sulle mie reali capacità e competenze di affrontarla,
sia soprattutto sulla necessità più importante: “quest'opera è per me volontà di Dio?
”.
Cos'ì ho chiesto a Dio un discernimento su questo lavoro così impegnativo quanto impossibile.
Ho chiesto a Dio,
oggi domenica 4 marzo 2007 alle ore 5,30 di darmi una conferma della sua volontà,
ma alla messa delle 7,30 nella Parrocchia S. Maria di Monteverde
dove esercito il ministero di accolito,
mi hanno "costretto" a leggere la preghiera dei fedeli.
Dico "costretto",
perchè evito di invadere il ministero altrui.
Ora,
la quinta preghiera della II domenica di quaresima recita così: "...
Ridesta nei cristiani il desiderio di aprire il Libro sacro per lasciarsi guidare da Te e scoprire la chiamata che riservi ad ognuno di noi".
Qualcuno,
al posto mio,
può avere ora dei dubbi sulla reale volontà di Dio?
Inoltre,
questo libro è stato totalmente digitato fino a tarda sera.
Ecco il libro di un giorno!
Certo,
i tempi finali dell'umanità sono imminenti e il periodo dell'attuale decadenza sta per toccare il punto più basso,
dove genererà una accelerazione dei processi storici,
che purtroppo avanzeranno dolorosamente per il genere umano.
Pochi sanno che la Parola di Dio è stata scritta dallo Spirito Santo,
che tutto ha già vissuto della storia degli uomini.
La Parola di Dio è Vivente e dinamica,
essa è la sola rivelazione di quello che sta per venire.
La parola non va spiegata è Lei che spiega noi a noi stessi.
Al massimo la Parola spiega se stessa attraverso se stessa.
Io?
Io devo ancora imparare a seguire il Maestro!

Dio vuole che la Sua Parola rappresenti un presente storico per chiunque
e in qualunque momento si pone di fronte a Lei.
E da questo presente storico possa andare in avanti e a ritroso nel tempo.
Mi ricordo da adolescente come mio padre mi raccontava tutte le esperienze della sua vita.
Dio è proprio un Padre che vuole arricchirci con tutta la sapienza della storia degli uomini.
Ora,
se hai conquistato la fiducia del Verbo,
sarà Proprio lui attraverso il Suo Santo Spirito a guidarti,
nei misteri infiniti di Dio che sono racchiusi tutti nella Sua Parola.


Questa mia opera si pone contro quei motivi che hanno portato in crisi la Chiesa Cattolica
e questa di conseguenza ha costretto alla crisi la nostra società contemporanea.
Quando la chiesa nei suoi teologi ed esegesi ha preteso di dare una lettura orizzontale delle Sacre Scritture e di farle verificare dalle cos'ì dette scienze positive
è avvenuto quel disastro o quel sacrilegio di psicanalizzare,
sociologizzare e mitizzare la Parola di Dio,
rendendola di fatto un fenomeno umano religioso.
Un esempio?
Osserviamo un bravo e zelante sacerdote nato nel 1907 in provincia di Belluno,
protagonista di eventi soprannaturali quanto sicuramente esoterici.
La sua colpa?
Aver messo sullo stesso piano la verità della “ricerca” scientifica con la Verità delle Scritture e aver cercato di farle collimare.
Il Diavolo lo ha ben servito con apparizioni sul come si è evoluta la razza umana.
Ritornando a questo meraviglioso sacerdote nato nel 1907 in provincia di Belluno,
potrei convincerlo facilmente del suo errore (se lo avessi trovato ancora in vita e considerata la sua integrità),
non solo attraverso la specifica fenomenologia soprannaturale che lo ha coinvolto (aveva difficoltà a farsi il segno della croce,
ecc...
),
ma soprattutto nel suo sacrilegio di non aver capito che un impianto scientifico si poggia su assiomi,
quando questi vengono rivisti tutto crolla,
cosa che è avvenuta alla matematica e alla fisica
quando si è passati da Euclide a Galilei a Newton e poi a Einstain.
Opera esoterica,
anche se non eretica è quella di Maria Valtorta,
che io da giovane non ho mai voluto leggere,
senza entrare in merito sulla sua autenticità,
per non farmi condizionare nella interpretazione e nelle immagini mentali che lo Spirito Santo avrebbe voluto eventualmente darmi leggendo i Vangeli.
Ma oggi non mi pento affatto di quella scelta fatta in gioventù,
infatti si tratta di una opera esoterica che se non mina le verità fondamentali,
pur non inquadra rettamente il mondo del soprannaturale dandogli una dignità che non ha,
infatti è degno solo il mondo del divino.
Ribadisco il soprannaturale è anche il mondo delle potenze ribelli e ostili a Dio.
Certo,
opere esoteriche sono quelle di un Rassel,
Mormon e Maometto,
infatti un'opera iniziata da Dio personalmente non può essere conclusa da un angelo.
Quell'angelo poi,
vi ha mostrato la sua carta di identità,
come fate a sapere che non sia un demone travestito?
Perché dice parole buone?
Non basta!
Noi abbiamo bestemmiato,
divinizzando le attuali scoperte scientifiche,
non abbiamo compreso che sono relative nel mare della conoscenza come una goccia lo è di fronte ad un mare.
Quando la ricerca scienza - quella degna di questo nome -
non è asservita all'ideologia come è l'evoluzionismo,
si avranno più rapidi progressi nella conoscenza!
Perché non si da enfasi sulla parola "ricerca",
mentre la si da a "scientifica"?
Non si comprende che la vera scienza è una ricerca continua
e non solo del nuovo,
ma di un continuo risistemazione del tutto?
Non ci si rende conto che le conoscenze attuali sono tanti paletti fragili che si spostano continuamente?
La colpa più grave di quel sacerdote nato nel 1907 in provincia di Belluno è quella di porre una teoria scientifica sullo stesso livello della Parola Definitiva di Dio.
Vogliamo usare le cosiddette scienze (dovremmo dire teorie scientifiche)
umane per giudicare Dio e la Sua Parola?
Ma proprio questo ha aperto la strada a quella crisi dell'era contemporanea.
Mi obietterai che la Terra non è più al centro del sistema solare?
Certo,
infatti è al centro dell'universo!
La NASA ha fatto questa affermazione constatando la equidistanza delle galassie
più lontane dal nostro Pianeta (Notizia riportata dal TG2).
Vogliamo dare per definitivi
quei confini che la scienza sposta di giorno in giorno?
Non oso chiamare il mio lavoro esegetico,
ma "tecnico",
perchè anche se parte dalla considerazione delle mie umili capacità,
pur porterà avanti un lavoro razionale, quanto intuitivo.
Partiamo dalla consapevolezza che la Parola è un tesoro nascosto
che aspetta con ansia di essere scoperto.
In Daniele 7,1-14 tutto parte da un tempo di Dio
che è al di fuori del tempo degli uomini.
Tutto ciò che avviene nel materiale,
è già stato vissuto e compreso nello spirituale.
Dove noi vediamo un caotico manicomio,
Dio vi vede una armonia perfetta.
Questa mia opera non rappresenta la parola fine dell'argomento,
ma solo la parola inizio,
infatti è come un testimone o una fiaccola che io passo a te,
perché la verità sigillata deve essere rivelata e deve compiersi fino alla fine si compia,
tu a tua volta non tenere per te le tue illuminazioni e le tue scoperte.
Non a caso a questo libro di un giorno,
( a cui ho aggiunto solo due documenti precedenti ),
do la consapevolezza dell'appunto o della bozza,
che tu hai il privilegio di portare a compimento.
Le rivelazioni bibliche,
le visioni del futuro,
sono sempre date dopo periodi particolarmente drammatici.
Le rivelazioni sono in realtà un incoraggiamento!
Dio ti invita a guardare l'esito finale della Sua opera,
perchè tu non ti scoraggi
e inoltre ti rassicura sul fatto che tutto è sempre sotto il suo controllo,
ti rassicura sull'esito finale dei tuoi sforzi in Lui.
Ti sei conservato fedele ed hai intenzione di mostrarti ancora fedele?
Allora,
meriti una rivelazione!
Ecco,
che quello che è oscuro ai teologi più famosi,
Dio lo rende chiaro a te!
In Daniele 2,31
si parla della Pietra che è Cristo staccatasi soprannaturalmente dal “Monte”.
Questa Pietra stritolerà ogni regno umano-diabolico,
e ogni mente carnale che si affida alla mentalità di questo mondo
per fare della pastorale una pastorizia,
infatti: “divenne una grande montagna che riempì tutta la regione” Dn 2,37.
Questa montagna è un peso impossibile per i ribelli.
LI STRITOLERà!
La sovranità di Dio è assoluta sul mondo delle sue creature,
che pur nel loro libero arbitrio hanno la libertà di manifestare la loro cattiveria.
Infatti,
in Dn 4,10:
“Ecco un vigilante,
un santo,
scese dal cielo e gridò a gran voce:
tagliate l'albero e stroncate i suoi rami”.
La si infrangerà l'orgoglio dei tuoi flutti - disse al mare -
e ad ogni opera orgogliosa dell'uomo!
Dio pone un limite ad ogni cosa,
sia nel naturale che nel soprannaturale.
Anche le più grandi bestie infernali
sono impotenti davanti al potere di Dio come in Dn 7,11-12.
Ecco,
la vera gloria,
vera perché assoluta e definitiva,
ora, compare Cristo in Dn 7,12-14
nella sua gloria e nel suo potere incontrastato.
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Da Daniele a Cristo 70 settimane Dn 9,24 = 490 anni
Questa visione di Cristo avuta 500 anni circa prima della sua nascita
è una profezia che ha un valore storico enorme,
come le 333 profezie bibliche dell'antico testamento
che parlano di Cristo il Messia anche nei più piccoli particolari della sua infanzia in Egitto.
Queste profezie dettagliate per la scienza della statistica
e secondo il calcolo delle probabilità,
dimostrano attraverso una cifra con un esponenziale enorme la divinità di Gesù di Nazareth.
Anche se sinteticamente,
tutta la storia dell'umanità si trova compressa nei versetti di Dn 7,17-28.
Dn 7, 18 parla del potere che è stato dato alla Chiesa di Cristo per tutti i secoli,
fino alla venuta dell'Anticristo che dovrebbe regnare complessivamente per sei anni e mezzo,
nei quali per soli 1150 giorni (tre anni,
un mese e 24 giorni) riuscirà a far cessare il sacrificio quotidiano del nuovo tempio di Gerusalemme.
Questo poi ritornerà sotto il controllo degli Ebrei preludio della decadenza politica dell'anticristo che comunque potrà essere annientato solo dalla seconda venuta di Cristo sulla terra.
Dn 7, 20 e Dn 7, 24-25 parlano dell'ultimo corno,
dell'anticristo che come i suoi predecessori ha sempre ucciso i cristiani,
questi secondo una stima odierna ammontano a più di 70 milioni di uccisi per la fede in Cristo (vedi Antonio Socci “I nuovi perseguitati” ed. Piemme)
Oggi giorno,
mediamente vengono uccisi nel mondo 500 nostri fratelli,
mentre ben 300.000.000 sono i cristiani nel mondo
sotto pesanti discriminazioni e torture,
ovunque dove non c'è tolleranza e libertà di religione.
Questo rende attuale fino alla fine del mondo il terzo segreto di Fatima.
Dn 7, 22 e 26-27 parla della vittoria definitiva dei santi
e dell'instaurarsi di nuovi cieli e di nuova terra.
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L'Arcangelo Michele il difensore di Israele
In Dn 8,11 si ribadisce una verità,
più volte confermata:
l'Arcangelo S. Michele è il protettore del popolo ebreo,
che tuttavia non viene chiamato principe,
perché è il titolo proprio dei cristiani figli di Dio.

[11] S'innalzò fino al capo della milizia e gli tolse il sacrificio quotidiano
e fu profanata la santa dimora.
[12] In luogo del sacrificio quotidiano fu posto il peccato
e fu gettata a terra la verità; ciò esso fece e vi riuscì.

Daniele Cap 9 [21] mentre dunque parlavo e pregavo,
Gabriele,
che io avevo visto prima in visione,
volò veloce verso di me: era l'ora dell'offerta della sera.
[22] Egli mi rivolse questo discorso:
«Daniele,
sono venuto per istruirti e farti comprendere.
[23] Fin dall'inizio delle tue suppliche è uscita una parola e io sono venuto per annunziartela,
poiché tu sei un uomo prediletto.
Ora sta attento alla parola e comprendi la visione: [24] Settanta settimane sono fissate per il tuo popolo e per la tua santa città per mettere fine all'empietà,
mettere i sigilli ai peccati,
espiare l'iniquità,
portare una giustizia eterna,
suggellare visione e profezia e ungere il Santo dei santi.
[ Da Daniele alla Seconda venuta di Cristo furono programmati 4900 anni,
ma vista la risposta disastrosa dell’umanità al messaggio di Cristo,
questi anni verranno accorciati per la preghiera dei santi e dei martiri,
che sono sulla terra e di quelli che sono nel cielo].
[25] Sappi e intendi bene,
da quando uscì la parola sul ritorno e la ricostruzione di Gerusalemme fino a un principe consacrato,
vi saranno sette settimane
[490 anni per la nascita del Messia].
Durante sessantadue settimane
[434 anni sono passati dal disastro della divisione del regno di Giuda da quello di Israele]
saranno restaurati,
riedificati piazze e fossati,
e ciò in tempi angosciosi.
[26] Dopo sessantadue settimane [dopo i 434 anni della divisione dei regni di Giuda e di Israele,
Zorobabele verrà ucciso con inganno,
egli deciderà di immolarsi come Cristo per la salvezza del suo popolo],
un consacrato sarà soppresso senza colpa in lui; il popolo di un principe che verrà distruggerà la città e il santuario [i romani];
la sua fine sarà un'inondazione [occupazione della terra di Israele] e,
fino alla fine,
guerra e desolazioni decretate [infatti].
[27] Egli stringerà una forte alleanza con molti per una settimana [l'anticristo tesserà alleanze per sette anni] e,
nello spazio di metà settimana,
[in sei mesi di intrighi l'anticristo riuscirà a far cessare il sacrificio del tempio di Gerusalemme] farà cessare il sacrificio e l'offerta;
sull'ala del tempio porrà l'abominio della desolazione e ciò sarà sino alla fine,
fino al termine segnato sul devastatore».
*************************
Daniele Cap 8 [13] Udii un santo parlare e un altro santo dire a quello che parlava: «Fino a quando durerà questa visione: il sacrificio quotidiano abolito,
la desolazione dell'iniquità,
il santuario e la milizia calpestati?
».
[14] Gli rispose: «Fino a duemilatrecento sere e mattine:
poi il santuario sarà rivendicato».
[2300 diviso 2 è pari a 1150 che diviso 30 è pari a 38 mesi,
ovvero 3 anni 10 giorni]
- poi il santuario sarà rivendicato dagli ebrei che lo purificheranno in esso scenderà il Messia.
Si passa a Dn 12,1 per i tempi della fine.
Daniele Cap 12 [11] Ora,
dal tempo in cui sarà abolito il sacrificio quotidiano e sarà eretto l'abominio della desolazione,
ci saranno milleduecentonovanta (1290 giorni = 43 mesi = 3 anni e nove mesi .
[ pari a 43 mesi] Al quarantatreesimo mese il Tempio di Gerusalemme sarà stato completamente purificato e ridedicato dall'orribile profanazione (questo sarà chiamato il quarto tempio).
Dopo 45 giorni di adorazione il Signore verrà glorioso sulle nubi del cielo ed ucciderà l'anticristo aprendo una nuova era.
Daniele Cap 12 [12] Beato chi aspetterà con pazienza e giungerà a milletrecentotrentacinque
(1335 ) giorni.
[ pari a 44 mesi e 15 giorni ].
*************************************************************************

Daniele Cap 7 [25] e proferirà insulti contro l'Altissimo e distruggerà i santi dell'Altissimo; penserà di mutare i tempi e la legge; i santi gli saranno dati in mano per un tempo,
più tempi e la metà di un tempo(11,5 anni ).
[26] Si terrà poi il giudizio e gli sarà tolto il potere,
quindi verrà sterminato e distrutto completamente Allora,
il computo totale del governo mondiale dell'anticristo è pari a 11 anni circa,
ovvero: 7,5 anni + 1335 giorni = 3,708 anni -
-- - [11 è il numero dell’incompiuto].
*********************************
Annuncio del Regno Messianico:
Dn 2,28
Dn 7,13
****************
Il TG5 di febbraio 2007 ha riportato la notizia che è previsto
un impatto di un grande asteroide per il 13 aprile 2036.
Questo può essere deviato,
certo,
ma l'inizio dei dolori finali è stato visto da Giovanni nell'apocalisse
proprio descrivendo il tremendo impatto di un grande asteroide con il nostro pianeta.

APOCALISSE DI GIOVANNI
http://web.tiscali.it/martiri
http://www.fedele.altervista.org


- cap 1] --- PROLOGO ---
[1]Rivelazione di Gesù Cristo che Dio gli diede per render noto ai suoi servi le cose che devono presto accadere,
e che egli manifestò inviando il suo angelo al suo servo Giovanni.
[2]Questi attesta la parola di Dio e la testimonianza di Gesù Cristo,
riferendo ciò che ha visto.
[3]Beato chi legge e beati coloro che ascoltano le parole di questa profezia e mettono in pratica le cose che vi sono scritte.
Perché il tempo è vicino.

- cap 1] --- PRESENTAZIONE --
-
[9]Io,
Giovanni,
vostro fratello e vostro compagno nella tribolazione,
nel regno e nella costanza in Gesù,
mi trovavo nell'isola chiamata Patmos a causa della parola di Dio e della testimonianza resa a Gesù.
[10]Rapito in estasi,
nel giorno del Signore,
udii dietro di me una voce potente,
come di tromba,
che diceva:
- cap 1] --- DESTINAZIONE ---
[11]Quello che vedi,
scrivilo in un libro e mandalo alle sette Chiese: a Efeso,
a Smirne,
a Pèrgamo,
a Tiatira,
a Sardi,
a Filadelfia e a Laodicea.

- cap 1] --- IL FIGLIO DELL’UOMO ---
[12]Ora,
come mi voltai per vedere chi fosse colui che mi parlava,
vidi sette candelabri d'oro [13]e in mezzo ai candelabri c'era uno simile a figlio di uomo,
con un abito lungo fino ai piedi e cinto al petto con una fascia d'oro.
[14]I capelli della testa erano candidi,
simili a lana candida,
come neve.
Aveva gli occhi fiammeggianti come fuoco,
[15]i piedi avevano l'aspetto del bronzo splendente purificato nel crogiuolo.
La voce era simile al fragore di grandi acque.
[16]Nella destra teneva sette stelle,
dalla bocca gli usciva una spada affilata a doppio taglio e il suo volto somigliava al sole quando splende in tutta la sua forza.
[17]Appena lo vidi,
caddi ai suoi piedi come morto.
Ma egli,
posando su di me la destra,
mi disse: Non temere!
Io sono il Primo e l'Ultimo [18]e il Vivente.
Io ero morto,
ma ora vivo per sempre e ho potere sopra la morte e sopra gli inferi.
[19]Scrivi dunque le cose che hai visto,
quelle che sono e quelle che accadranno dopo.
[20]Questo è il senso recondito delle sette stelle che hai visto nella mia destra e dei sette candelabri d'oro,
eccolo: le sette stelle sono gli angeli delle sette Chiese e le sette lampade sono le sette Chiese.

- cap 10] --- IMMINENZA DEL CASTIGO FINALE ---
[1]Vidi poi un altro angelo,
possente,
discendere dal cielo,
avvolto in una nube,
la fronte cinta di un arcobaleno; aveva la faccia come il sole e le gambe come colonne di fuoco.
[2]Nella mano teneva un piccolo libro aperto.
Avendo posto il piede destro sul mare e il sinistro sulla terra,
[3]gridò a gran voce come leone che ruggisce.
E quando ebbe gridato,
i sette tuoni fecero udire la loro voce.
[4]Dopochè i sette tuoni ebbero fatto udire la loro voce,
io ero pronto a scrivere quando udii una voce dal cielo che mi disse: «Metti sotto sigillo quello che hanno detto i sette tuoni e non scriverlo».
[5]Allora l'angelo che avevo visto con un piede sul mare e un piede sulla terra,
alzò la destra verso il cielo [6]e giurò per Colui che vive nei secoli dei secoli; che ha creato cielo,
terra,
mare,
e quanto è in essi: «Non vi sarà più indugio!
[7]Nei giorni in cui il settimo angelo farà udire la sua voce e suonerà la tromba,
allora si compirà il mistero di Dio come egli ha annunziato ai suoi servi,
i profeti».

- cap 10] --- IL LIBRO INGOIATO: IL VANGELO ---
[8]Poi la voce che avevo udito dal cielo mi parlò di nuovo: «Và,
prendi il libro aperto dalla mano dell'angelo che sta ritto sul mare e sulla terra».
[9]Allora mi avvicinai all'angelo e lo pregai di darmi il piccolo libro.
Ed egli mi disse: «Prendilo e divoralo; ti riempirà di amarezza le viscere,
ma in bocca ti sarà dolce come il miele».
[10]Presi quel piccolo libro dalla mano dell'angelo e lo divorai; in bocca lo sentii dolce come il miele,
ma come l'ebbi inghiottito ne sentii nelle viscere tutta l'amarezza.
[11]Allora mi fu detto: «Devi profetizzare ancora su molti popoli,
nazioni e re».
--- DIO AFFIDA all'AGNELLO i DESTINI del MONDO ---

- cap 4] --- VISIONE DI UN ESSERE FATTO DI DIASPRO E CORNALINA ---
[1]Dopo ciò ebbi una visione: una porta era aperta nel cielo.
La voce che prima avevo udito parlarmi come una tromba diceva: Sali quassù,
ti mostrerò le cose che devono accadere in seguito.
[2]Subito fui rapito in estasi.
Ed ecco,
c'era un trono nel cielo,
e sul trono uno stava seduto.
[3]Colui che stava seduto era simile nell'aspetto a diaspro e cornalina.
Un arcobaleno simile a smeraldo avvolgeva il trono.
[4]Attorno al trono,
poi,
c'erano ventiquattro seggi e sui seggi stavano seduti ventiquattro vegliardi avvolti in candide vesti con corone d'oro sul capo.
[5]Dal trono uscivano lampi,
voci e tuoni; sette lampade accese ardevano davanti al trono,
simbolo dei sette spiriti di Dio.
[6]Davanti al trono vi era come un mare trasparente simile a cristallo.

- cap 4] --- I QUATTRO ESSERI VIVENTI ---
[6]In mezzo al trono e intorno al trono vi erano quattro esseri viventi pieni d'occhi davanti e di dietro.
[7]Il primo vivente era simile a un leone,
il secondo essere vivente aveva l'aspetto di un vitello,
il terzo vivente aveva l'aspetto d'uomo,
il quarto vivente era simile a un'aquila mentre vola.
[8]I quattro esseri viventi hanno ciascuno sei ali,
intorno e dentro sono costellati di occhi; giorno e notte non cessano di ripetere: SANTO,
SANTO,
SANTO IL SIGNORE DIO,
L'ONNIPOTENTE,
COLUI CHE ERA,
CHE È E CHE VIENE!
[9]E ogni volta che questi esseri viventi rendevano gloria,
onore e grazie a Colui che è seduto sul trono e che vive nei secoli dei secoli,

- cap 4] --- I VENTIQUATTRO VEGLIARDI ---
[10i ventiquattro vegliardi si prostravano davanti a Colui che siede sul trono e adoravano Colui che vive nei secoli dei secoli e gettavano le loro corone davanti al trono,
dicendo: [11]«TU SEI DEGNO,
O SIGNORE E DIO NOSTRO,
DI RICEVERE LA GLORIA,
L'ONORE E LA POTENZA,
PERCHÉ TU HAI CREATO TUTTE LE COSE,
E PER LA TUA VOLONTÀ FURONO CREATE E PER IL TUO VOLERE SUSSISTONO».

- cap 5] --- IL ROTOLO SIGILLATO ---
[1]E vidi nella mano destra di Colui che era assiso sul trono un libro a forma di rotolo,
scritto sul lato interno e su quello esterno,
sigillato con sette sigilli.
[2]Vidi un angelo forte che proclamava a gran voce: «Chi è degno di aprire il libro e scioglierne i sigilli?
» [3]Ma nessuno né in cielo,
né in terra,
né sotto terra era in grado di aprire il libro e di leggerlo.
[4]Io piangevo molto perché non si trovava nessuno degno di aprire il libro e di leggerlo.
[5]Uno dei vegliardi mi disse: «Non piangere più; ha vinto il leone della tribù di Giuda,
il Germoglio di Davide,
e aprirà il libro e i suoi sette sigilli»

- cap 5] --- L'AGNELLO IMMOLATO ---
[6]Poi vidi ritto in mezzo al trono circondato dai quattro esseri viventi e dai vegliardi un Agnello,
come immolato.
Egli aveva sette corna e sette occhi,
simbolo dei sette spiriti di Dio mandati su tutta la terra.
[7]E l'Agnello giunse e prese il libro dalla destra di Colui che era seduto sul trono.
[8]E quando l'ebbe preso,
i quattro esseri viventi e i ventiquattro vegliardi si prostrarono davanti all'Agnello,
avendo ciascuno un'arpa e coppe d'oro colme di profumi,
che sono le preghiere dei santi.
[9]Cantavano un canto nuovo: «TU SEI DEGNO DI PRENDERE IL LIBRO E DI APRIRNE I SIGILLI,
PERCHÉ SEI STATO IMMOLATO E HAI RISCATTATO PER DIO CON IL TUO SANGUE UOMINI DI OGNI TRIBÙ,
LINGUA,
POPOLO E NAZIONE [10]E LI HAI COSTITUITI PER IL NOSTRO DIO UN REGNO DI SACERDOTI E REGNERANNO SOPRA LA TERRA» [11]Durante la visione poi intesi voci di molti angeli intorno al trono e agli esseri viventi e ai vegliardi.
Il loro numero era miriadi di miriadi e migliaia di migliaia

- cap 5] --- VOCI DI ANGELI ---
[12]e dicevano a gran voce: «L'Agnello che fu immolato è degno di ricevere potenza e ricchezza,
sapienza e forza,
onore,
gloria e benedizione».

- cap 5] --- VOCI DI DEFUNTI IN ATTESA DEL GIUDIZIO ---
[13]Tutte le creature del cielo e della terra,
sotto la terra e nel mare e tutte le cose ivi contenute,
udii che dicevano: «A Colui che siede sul trono e all'Agnello lode,
onore,
gloria e potenza,
nei secoli dei secoli».
[14]E i quattro esseri viventi dicevano: «Amen».
E i vegliardi si prostrarono in adorazione.

- cap 12] --- VISIONE DELLA DONNA ---
[1]Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole,
con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle.
[2]Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto.

- cap 12] --- VISIONE DEL DRAGO ---
[3]Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso,
con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi;

- cap 12] --- RIBELLIONE ANGELICA PRIMA DELLA FORMAZIONE DELLA VITA SUL PIANETA TERRA ---
[7]Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago.
Il drago combatteva insieme con i suoi angeli,
[8]ma non prevalsero e non ci fu più posto per essi in cielo.
[9]Il grande drago,
il serpente antico,
colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra,
fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli.

- cap 12] --- SCONFITTA E PERDITA DEL CORPO CELESTE DEGLI ANGELI RIBELLI ---
[4]la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra.

- cap 12] --- INUTILE AGGRESSIONE DEL DRAGO CONTRO LA DONNA---
[4]Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato.
[5]Essa partorì un figlio maschio,
destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro,
e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono.

- cap 12] --- INUTILE AGGRESSIONE DELL'ANTICRISTO CONTRO LA CHIESA NEGLI ULTIMI TEMPI---
[6]La donna invece fuggì nel deserto,
ove Dio le aveva preparato un rifugio perché vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni.

- cap 12] --- CANTO DEL PRIMO TRIONFO ---
[10]Allora udii una gran voce nel cielo che diceva: «Ora si è compiuta la salvezza,
la forza e il regno del nostro Dio e la potenza del suo Cristo,
poiché è stato precipitato l'accusatore dei nostri fratelli,
colui che li accusava davanti al nostro Dio giorno e notte.

- cap 12] --- CANTO DEL SECONDO TRIONFO ---
[11]Ma essi lo hanno vinto per mezzo del sangue dell'Agnello e grazie alla testimonianza del loro martirio; poiché hanno disprezzato la vita fino a morire.
[12]Esultate,
dunque,
o cieli,
e voi che abitate in essi.

- cap 12] --- DESTINO SEGNATO PER GLI ALLEATI DEL DIAVOLO ---
[12]Ma guai a voi,
terra e mare,
perché il diavolo è precipitato sopra di voi pieno di grande furore,
sapendo che gli resta poco tempo».
[13]Or quando il drago si vide precipitato sulla terra,
si avventò contro la donna che aveva partorito il figlio maschio.

- cap 12] --- IN OGNI TEMPO,
I VERI TESTIMONI DELL'AGNELLO,
HANNO AVUTO BISOGNO DELLE CATACOMBE ---
[14]Ma furono date alla donna le due ali della grande aquila,
per volare nel deserto verso il rifugio preparato per lei per esservi nutrita per un tempo,
due tempi e la metà di un tempo lontano dal serpente.
[15]Allora il serpente vomitò dalla sua bocca come un fiume d'acqua dietro alla donna (CALUNNIE),
per farla travolgere dalle sue acque.

- cap 12] --- UN FIUME DI CALUNNIE DEGLI ISTITUZIONALISTI DI SEMPRE CONTRO I SANTI DI SEMPRE --
[16]Ma la terra venne in soccorso alla donna,
aprendo una voragine e inghiottendo il fiume che il drago aveva vomitato dalla propria bocca.
[17]Allora il drago si infuriò contro la donna e se ne andò a far guerra contro il resto della sua discendenza,
contro quelli che osservano i comandamenti di Dio e sono in possesso della testimonianza di Gesù.
[18]E si fermò sulla spiaggia del mare.

- cap 13] --- IL DRAGO TRASMETTE IL SUO POTERE ALLA BESTIA ---
[1]Vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste,
sulle corna dieci diademi e su ciascuna testa un titolo blasfemo.
[2]La bestia che io vidi era simile a una pantera,
con le zampe come quelle di un orso e la bocca come quella di un leone.
Il drago le diede la sua forza,
il suo trono e la sua potestà grande.
[3]Una delle sue teste sembrò colpita a morte,
ma la sua piaga mortale fu guarita.
Allora la terra intera presa d'ammirazione,
andò dietro alla bestia [4]e gli uomini adorarono il drago perché aveva dato il potere alla bestia e adorarono la bestia dicendo: «Chi è simile alla bestia e chi può combattere con essa?
».
[5]Alla bestia fu data una bocca per proferire parole d'orgoglio e bestemmie,
con il potere di agire per quarantadue mesi.
[6]Essa aprì la bocca per proferire bestemmie contro Dio,
per bestemmiare il suo nome e la sua dimora,
contro tutti quelli che abitano in cielo.
[7]Le fu permesso di far guerra contro i santi e di vincerli; le fu dato potere sopra ogni stirpe,
popolo,
lingua e nazione.
[8]L'adorarono tutti gli abitanti della terra,
il cui nome non è scritto fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell'Agnello immolato.
[9]Chi ha orecchi,
ascolti: [10]Colui che deve andare in prigionia,
andrà in prigionia; colui che deve essere ucciso di spada di spada sia ucciso.
In questo sta la costanza e la fede dei santi.

- cap 13] --- I FALSI PROFETI AL SERVIZIO DELLA BESTIA ---
[11]Vidi poi salire dalla terra un'altra bestia,
che aveva due corna,
simili a quelle di un agnello,
che però parlava come un drago.
[12]Essa esercita tutto il potere della prima bestia in sua presenza e costringe la terra e i suoi abitanti ad adorare la prima bestia,
la cui ferita mortale era guarita.
[13]Operava grandi prodigi,
fino a fare scendere fuoco dal cielo sulla terra davanti agli uomini.
[14]Per mezzo di questi prodigi,
che le era permesso di compiere in presenza della bestia,
sedusse gli abitanti della terra dicendo loro di erigere una statua alla bestia che era stata ferita dalla spada ma si era riavuta.
[15]Le fu anche concesso di animare la statua della bestia sicché quella statua perfino parlasse e potesse far mettere a morte tutti coloro che non adorassero la statua della bestia.

- cap 13] --- IL MICRO-CIP ---
[16]Faceva sì che tutti,
piccoli e grandi,
ricchi e poveri,
liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; [17]e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio,
cioè il nome della bestia o il numero del suo nome.
(Il micro-cip in questione è già stato inventato!
Ma solo due micro-cip e solo nei posti indicati indicano l’asservimento al maligno.
) [18]Qui sta la sapienza.
Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d'uomo.
E tal cifra è seicentosessantasei.

- cap 14] --- LA MESSE E LA VENDEMMIA DELLE NAZIONI ---
[14]Io guardai ancora ed ecco una nube bianca e sulla nube uno stava seduto,
simile a un Figlio d'uomo; aveva sul capo una corona d'oro e in mano una falce affilata.
[15]Un altro angelo uscì dal tempio,
gridando a gran voce a colui che era seduto sulla nube: «Getta la tua falce e mieti; è giunta l'ora di mietere,
perché la messe della terra è matura».
[16]Allora colui che era seduto sulla nuvola gettò la sua falce sulla terra e la terra fu mietuta.
[17]Allora un altro angelo uscì dal tempio che è nel cielo,
anch'egli tenendo una falce affilata.
[18]Un altro angelo,
che ha potere sul fuoco,
uscì dall'altare e gridò a gran voce a quello che aveva la falce affilata: «Getta la tua falce affilata e vendemmia i grappoli della vigna della terra,
perché le sue uve sono mature».
[19]L'angelo gettò la sua falce sulla terra,
vendemmiò la vigna della terra e gettò l'uva nel grande tino dell'ira di Dio.
[20]Il tino fu pigiato fuori della città e dal tino uscì sangue fino al morso dei cavalli,
per una distanza di duecento miglia.

- cap 18] --- LA CADUTA DI BABILONIA ovvero degli USA--- [1]Dopo ciò,
vidi un altro angelo discendere dal cielo con grande potere e la terra fu illuminata dal suo splendore.
[2]Gridò a gran voce: «è caduta,
è caduta Babilonia la grande ed è diventata covo di demoni,
carcere di ogni spirito immondo,
carcere d'ogni uccello impuro e aborrito e carcere di ogni bestia immonda e aborrita.
[3]Perché tutte le nazioni hanno bevuto del vino della sua sfrenata prostituzione,
i re della terra si sono prostituiti con essa e i mercanti della terra si sono arricchiti del suo lusso sfrenato».

- cap 18] --- IL POPOLO ELETTO DEVE FUGGIRE:
a motivo del satanismo istituzionalizzato,
dell’omosessualismo e del capitalismo ideologici: l’Europa non è da meno --- [4]Poi udii un'altra voce dal cielo: «Uscite,
popolo mio,
da Babilonia per non associarvi ai suoi peccati e non ricevere parte dei suoi flagelli.
[5]Perché i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si è ricordato delle sue iniquità.
[6]Pagatela con la sua stessa moneta,
retribuitele il doppio dei suoi misfatti.
Versatele doppia misura nella coppa con cui mesceva.
[7]Tutto ciò che ha speso per la sua gloria e il suo lusso,
restituiteglielo in tanto tormento e afflizione.
Poiché diceva in cuor suo: Io seggo regina,
vedova non sono e lutto non vedrò; [8]per questo,
in un solo giorno,
verranno su di lei questi flagelli: morte,
lutto e fame; sarà bruciata dal fuoco,
poiché potente Signore è Dio che l'ha condannata».

- cap 18] --- LAMENTI SU BABILONIA ovvero gli USA devastati senza rimedio da un asteroide gigante --- [9]I re della terra che si sono prostituiti e hanno vissuto nel fasto con essa piangeranno e si lamenteranno a causa di lei,
quando vedranno il fumo del suo incendio,
[10]tenendosi a distanza per paura dei suoi tormenti e diranno: «Guai,
guai,
immensa città,
Babilonia,
possente città; in un'ora sola è giunta la tua condanna!
».
[11]Anche i mercanti della terra piangono e gemono su di lei,
perché nessuno compera più le loro merci: [12]carichi d'oro,
d'argento e di pietre preziose,
di perle,
di lino,
di porpora,
di seta e di scarlatto; legni profumati di ogni specie,
oggetti d'avorio,
di legno,
di bronzo,
di ferro,
di marmo; [13]cinnamomo,
amomo,
profumi,
unguento,
incenso,
vino,
olio,
fior di farina,
frumento,
bestiame,
greggi,
cavalli,
cocchi,
schiavi e vite umane.
[14]«I frutti che ti piacevano tanto,
tutto quel lusso e quello splendore sono perduti per te,
mai più potranno trovarli».
[15]I mercanti divenuti ricchi per essa,
si terranno a distanza per timore dei suoi tormenti; piangendo e gemendo,
diranno: [16]«Guai,
guai,
immensa città,
tutta ammantata di bisso,
di porpora e di scarlatto,
adorna d'oro,
di pietre preziose e di perle!
[17]In un'ora sola è andata dispersa sì grande ricchezza!
».
Tutti i comandanti di navi e l'intera ciurma,
i naviganti e quanti commerciano per mare se ne stanno a distanza,
[18]e gridano guardando il fumo del suo incendio: «Quale città fu mai somigliante all'immensa città?
».
19]Gettandosi sul capo la polvere gridano,
piangono e gemono: «Guai,
guai,
immensa città,
del cui lusso arricchirono quanti avevano navi sul mare!
In un'ora sola fu ridotta a un deserto!
[20]Esulta,
o cielo,
su di essa,
e voi,
santi,
apostoli,
profeti,
perché condannando Babilonia Dio vi ha reso giustizia!
».
[21]Un angelo possente prese allora una pietra grande come una mola,
e la gettò nel mare esclamando: «Con la stessa violenza sarà precipitata Babilonia,
la grande città e più non riapparirà.
[22]La voce degli arpisti e dei musici,
dei flautisti e dei suonatori di tromba,
non si udrà più in te; ed ogni artigiano di qualsiasi mestiere non si troverà più in te; e la voce della mola non si udrà più in te; [23]e la luce della lampada non brillerà più in te; e voce di sposo e di sposa non si udrà più in te.
Perché i tuoi mercanti erano i grandi della terra; perché tutte le nazioni dalle tue malie furono sedotte.
[24]In essa fu trovato il sangue dei profeti e dei santi e di tutti coloro che furono uccisi sulla terra».

- cap 17] --- LA PROSTITUTA FAMOSA CASTIGATA: i grandi regni terreni ---
[1]Allora uno dei sette angeli che hanno le sette coppe mi si avvicinò e parlò con me: «Vieni,
ti farò vedere la condanna della grande prostituta che siede presso le grandi acque.
[2]Con lei si sono prostituiti i re della terra e gli abitanti della terra si sono inebriati del vino della sua prostituzione».
[3]L'angelo mi trasportò in spirito nel deserto.
Là vidi una donna seduta sopra una bestia scarlatta,
coperta di nomi blasfemi,
con sette teste e dieci corna.
[4]La donna era ammantata di porpora e di scarlatto,
adorna d'oro,
di pietre preziose e di perle,
teneva in mano una coppa d'oro,
colma degli abomini e delle immondezze della sua prostituzione.
[5]Sulla fronte aveva scritto un nome misterioso: «Babilonia la grande,
la madre delle prostitute e degli abomini della terra».
[6]E vidi che quella donna era ebbra del sangue dei santi e del sangue dei martiri di Gesù.
Al vederla,
fui preso da grande stupore.
[7]Ma l'angelo mi disse: «Perché ti meravigli?
Io ti spiegherò il mistero della donna e della bestia che la porta,
con sette teste e dieci corna.

- cap 17] --- SIMBOLISMO DELLA BESTIA E DELLA PROSTITUTA ---
[8]La bestia che hai visto era ma non è più,
salirà dall'Abisso,
ma per andare in perdizione.
E gli abitanti della terra,
il cui nome non è scritto nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo,
stupiranno al vedere che la bestia era e non è più,
ma riapparirà.
[9]Qui ci vuole una mente che abbia saggezza.
Le sette teste sono i sette colli sui quali è seduta la donna; e sono anche sette re.
[10]I primi cinque sono caduti,
ne resta uno ancora in vita,
l'altro non è ancora venuto e quando sarà venuto,
dovrà rimanere per poco.
[11]Quanto alla bestia che era e non è più,
è ad un tempo l'ottavo re e uno dei sette,
ma va in perdizione.
[12]Le dieci corna che hai viste sono dieci re,
i quali non hanno ancora ricevuto un regno,
ma riceveranno potere regale,
per un'ora soltanto insieme con la bestia.
[13]Questi hanno un unico intento: consegnare la loro forza e il loro potere alla bestia.
[14]Essi combatteranno contro l'Agnello,
ma l'Agnello li vincerà,
perché è il Signore dei signori e il Re dei re e quelli con lui sono i chiamati,
gli eletti e i fedeli».
[15]Poi l'angelo mi disse: «Le acque che hai viste,
presso le quali siede la prostituta,
simboleggiano popoli,
moltitudini,
genti e lingue.
[16]Le dieci corna che hai viste e la bestia odieranno la prostituta,
la spoglieranno e la lasceranno nuda,
ne mangeranno le carni e la bruceranno col fuoco.
[17]Dio infatti ha messo loro in cuore di realizzare il suo disegno e di accordarsi per affidare il loro regno alla bestia,
finché si realizzino le parole di Dio.
[18]La donna che hai vista simboleggia la città grande,
che regna su tutti i re della terra».

- cap 14] --- GLI ANGELI ANNUNZIANO L'ORA DEL GIUDIZIO: giusto castigo per pornografia e libertinaggio --- [6]Poi vidi un altro angelo che volando in mezzo al cielo recava un vangelo eterno da annunziare agli abitanti della terra e ad ogni nazione,
razza,
lingua e popolo.
[7]Egli gridava a gran voce: «Temete Dio e dategli gloria,
perché è giunta l'ora del suo giudizio.
Adorate colui che ha fatto il cielo e la terra,
il mare e le sorgenti delle acque».
[8]Un secondo angelo lo seguì gridando: «è caduta,
è caduta Babilonia la grande,
quella che ha abbeverato tutte le genti col vino del furore della sua fornicazione».
[9]Poi,
un terzo angelo li seguì gridando a gran voce: «Chiunque adora la bestia e la sua statua e ne riceve il marchio sulla fronte (è sufficiente farsi mettere in chiaro tutti i dati presenti sul micro-cip che ribadisco può essere uno solo e non deve avere caratteri commerciali,
ma solo aziendali)o sulla mano,
[10]berrà il vino dell'ira di Dio che è versato puro nella coppa della sua ira e sarà torturato con fuoco e zolfo al cospetto degli angeli santi e dell'Agnello.
[11]Il fumo del loro tormento salirà per i secoli dei secoli,
e non avranno riposo né giorno né notte quanti adorano la bestia e la sua statua e chiunque riceve il marchio del suo nome».
[12]Qui appare la costanza dei santi,
che osservano i comandamenti di Dio e la fede in Gesù.
[13]Poi udii una voce dal cielo che diceva: «Scrivi: Beati d'ora in poi,
i morti che muoiono nel Signore.
Sì,
dice lo Spirito,
riposeranno dalle loro fatiche,
perché le loro opere li seguono».

- cap 19] --- CANTI DI TRIONFO IN CIELO ---
[1]Dopo ciò,
udii come una voce potente di una folla immensa nel cielo che diceva: «Alleluia!
Salvezza,
gloria e potenza sono del nostro Dio; [2]perché veri e giusti sono i suoi giudizi,
egli ha condannato la grande meretrice che corrompeva la terra con la sua prostituzione,
vendicando su di lei il sangue dei suoi servi!
».
[3]E per la seconda volta dissero: «Alleluia!
Il suo fumo sale nei secoli dei secoli!
».
[4]Allora i ventiquattro vegliardi e i quattro esseri viventi si prostrarono e adorarono Dio,
seduto sul trono,
dicendo: «Amen,
alleluia».
[5]Partì dal trono una voce che diceva: «Lodate il nostro Dio,
voi tutti,
suoi servi,
voi che lo temete,
piccoli e grandi!
».

- cap 19] --- LA SPOSA DELL'AGNELLO ---
[6]Udii poi come una voce di una immensa folla simile a fragore di grandi acque e a rombo di tuoni possenti,
che gridavano: «Alleluia.
Ha preso possesso del suo regno il Signore,
il nostro Dio,
l'Onnipotente.
[7]Rallegriamoci ed esultiamo,
rendiamo a lui gloria,
perché sono giunte le nozze dell'Agnello; la sua sposa è pronta,
[8]le hanno dato una veste di lino puro splendente».
La veste di lino sono le opere giuste dei santi.
[9]Allora l'angelo mi disse: «Scrivi: Beati gli invitati al banchetto delle nozze dell'Agnello!
».
Poi aggiunse: «Queste sono parole veraci di Dio».
[10]Allora mi prostrai ai suoi piedi per adorarlo,
ma egli mi disse: «Non farlo!
Io sono servo come te e i tuoi fratelli,
che custodiscono la testimonianza di Gesù.
è Dio che devi adorare».
La testimonianza di Gesù è lo spirito di profezia.
--- LO STERMINIO DELLE NAZIONI PAGANE ---

- cap 19] --- PRIMO COMBATTIMENTO ESCATOLOGICO: vittoria di Cristo nella sua Chiesa ---
[11]Poi vidi il cielo aperto,
ed ecco un cavallo bianco; colui che lo cavalcava si chiamava «Fedele» e «Verace»: egli giudica e combatte con giustizia.
[12]I suoi occhi sono come una fiamma di fuoco,
ha sul suo capo molti diademi; porta scritto un nome che nessuno conosce all'infuori di lui.
[13]è avvolto in un mantello intriso di sangue e il suo nome è Verbo di Dio.
[14]Gli eserciti del cielo lo seguono su cavalli bianchi,
vestiti di lino bianco e puro.
[15]Dalla bocca gli esce una spada affilata per colpire con essa le genti.
Egli le governerà con scettro di ferro e pigerà nel tino il vino dell'ira furiosa del Dio onnipotente.
[16]Un nome porta scritto sul mantello e sul femore: Re dei re e Signore dei signori.
[17]Vidi poi un angelo,
ritto sul sole,
che gridava a gran voce a tutti gli uccelli che volano in mezzo al cielo: [18]«Venite,
radunatevi al grande banchetto di Dio.
Mangiate le carni dei re,
le carni dei capitani,
le carni degli eroi,
le carni dei cavalli e dei cavalieri e le carni di tutti gli uomini,
liberi e schiavi,
piccoli e grandi».
[19]Vidi allora la bestia e i re della terra con i loro eserciti radunati per muovere guerra contro colui che era seduto sul cavallo e contro il suo esercito.
[20]Ma la bestia fu catturata e con essa il falso profeta che alla sua presenza aveva operato quei portenti con i quali aveva sedotto quanti avevano ricevuto il marchio della bestia e ne avevano adorato la statua.
Ambedue furono gettati vivi nello stagno di fuoco,
ardente di zolfo.
[21]Tutti gli altri furono uccisi dalla spada (LA PAROLA BIBLICA) che usciva di bocca al Cavaliere; e tutti gli uccelli si saziarono delle loro carni.

- cap 20] --- SECONDO COMBATTIMENTO ESCATOLOGICO MA TERRESTRE:
vittoria di Cristo nella sua GERUSALEMME ---
[7]Quando i mille anni saranno compiuti (TEMPO SIMBOLICO DALLA PENTECOSTE DEL GOVERNO DELLA CHIESA) ,
satana verrà liberato dal suo carcere (QUELLI CHE RIMARRANNO FEDELI ALLA VERA CHIESA SARANNO COSTRETTI ALLE CATACOMBE) [8]e uscirà per sedurre le nazioni ai quattro punti della terra,
Gog e Magog,
per adunarli per la guerra: il loro numero sarà come la sabbia del mare.
[9]Marciarono su tutta la superficie della terra e cinsero d'assedio l'accampamento dei santi e la città diletta.
Ma un fuoco scese dal cielo e li divorò.
[10]E il diavolo,
che li aveva sedotti,
fu gettato nello stagno di fuoco e zolfo,
dove sono anche la bestia e il falso profeta: saranno tormentati giorno e notte per i secoli dei secoli.

- cap 20] --- IL GIUDIZIO DELLE NAZIONI ---
[11]Vidi poi un grande trono bianco e Colui che sedeva su di esso.
Dalla sua presenza erano scomparsi la terra e il cielo senza lasciar traccia di sé.
[12]Poi vidi i morti,
grandi e piccoli,
ritti davanti al trono.
Furono aperti dei libri.
Fu aperto anche un altro libro,
quello della vita.
I morti vennero giudicati in base a ciò che era scritto in quei libri,
ciascuno secondo le sue opere.
[13]Il mare restituì i morti che esso custodiva e la morte e gli inferi resero i morti da loro custoditi e ciascuno venne giudicato secondo le sue opere.
[14]Poi la morte e gli inferi furono gettati nello stagno di fuoco.
Questa è la seconda morte,
lo stagno di fuoco.
[15]E chi non era scritto nel libro della vita fu gettato nello stagno di fuoco.

- cap 7] --- I SERVI DI DIO SARANNO PERSEGUITATI ---
[1]Dopo ciò,
vidi quattro angeli che stavano ai quattro angoli della terra,
e trattenevano i quattro venti,
perché non soffiassero sulla terra,
né sul mare,
né su alcuna pianta.
[2]Vidi poi un altro angelo che saliva dall'oriente e aveva il sigillo del Dio vivente.
E gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era stato concesso il potere di devastare la terra e il mare: [3]«Non devastate né la terra,
né il mare,
né le piante,
finché non abbiamo impresso il sigillo del nostro Dio sulla fronte dei suoi servi».

- cap 7] --- I 144000 o i DIVINIZZATI o prima generazione di RISORTI 12 x 12 x 1000 =
moltitudine di ogni popolo nel tempo della Chiesa ---
[4]Poi udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila,
segnati da ogni tribù dei figli d'Israele: [5]dalla tribù di Giuda dodicimila; dalla tribù di Ruben dodicimila; dalla tribù di Gad dodicimila; [6]dalla tribù di Aser dodicimila; dalla tribù di Neftali dodicimila; dalla tribù di Manasse dodicimila; [7]dalla tribù di Simeone dodicimila; dalla tribù di Levi dodicimila; dalla tribù di Issacar dodicimila; [8]dalla tribù di Zabulon dodicimila; dalla tribù di Giuseppe dodicimila; dalla tribù di Beniamino dodicimila.

- cap 20] --- IL REGNO dei MILLE ANNI o REGNO della CHIESA sulla TERRA E LA PRIMA GENERAZIONE DI RISORTI ---
[1]Vidi poi un angelo che scendeva dal cielo con la chiave dell'Abisso e una gran catena in mano.
[2]Afferrò il dragone,
il serpente antico - cioè il diavolo,
satana - e lo incatenò per mille anni; [3]lo gettò nell'Abisso,
ve lo rinchiuse e ne sigillò la porta sopra di lui,
perché non seducesse più le nazioni,
fino al compimento dei mille anni.
Dopo questi dovrà essere sciolto per un po di tempo (GLI UNDICI ANNI DI GOVERNO DELL’ANTICRISTO).
[4]Poi vidi alcuni troni e a quelli che vi si sedettero fu dato il potere di giudicare.
Vidi anche le anime dei decapitati a causa della testimonianza di Gesù e della parola di Dio,
e quanti non avevano adorato la bestia e la sua statua e non ne avevano ricevuto il marchio sulla fronte e sulla mano.
Essi ripresero vita e regnarono con Cristo per mille anni (SOLO QUELLI CHE MUOIONO IN CRISTO – E NON NELLA RELIGIONE CRISTIANA –
SONO VIVI ED EFFICACI PER TUTTO IL TEMPO DEL GOVERNO DELLA CHIESA E OLTRE );
[5]gli altri morti invece non tornarono in vita fino al compimento dei mille anni.
Questa è la prima risurrezione.
[6]Beati e santi coloro che prendono parte alla prima risurrezione.
Su di loro non ha potere la seconda morte,
ma saranno sacerdoti di Dio e del Cristo e regneranno con lui per mille anni.

- cap 15] --- IL CANTICO DI MOSÈ E DELL'AGNELLO ----
[1]Poi vidi nel cielo un altro segno grande e meraviglioso: sette angeli che avevano sette flagelli; gli ultimi,
poiché con essi si deve compiere l'ira di Dio.
[2]Vidi pure come un mare di cristallo misto a fuoco e coloro che avevano vinto la bestia e la sua immagine e il numero del suo nome,
stavano ritti sul mare di cristallo.
Accompagnando il canto con le arpe divine,
[3]cantavano il cantico di Mosè,
servo di Dio,
e il cantico dell'Agnello: «Grandi e mirabili sono le tue opere,
o Signore Dio onnipotente; giuste e veraci le tue vie,
o Re delle genti!
[4]Chi non temerà,
o Signore,
e non glorificherà il tuo nome?
Poiché tu solo sei santo.
Tutte le genti verranno e si prostreranno davanti a te,
perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati».
[5]Dopo ciò vidi aprirsi nel cielo il tempio che contiene la Tenda della Testimonianza; [6]dal tempio uscirono i sette angeli che avevano i sette flagelli,
vestiti di lino puro,
splendente,
e cinti al petto di cinture d'oro.
[7]Uno dei quattro esseri viventi diede ai sette angeli sette coppe d'oro colme dell'ira di Dio che vive nei secoli dei secoli.
[8]Il tempio si riempì del fumo che usciva dalla gloria di Dio e dalla sua potenza: nessuno poteva entrare nel tempio finché non avessero termine i sette flagelli dei sette angeli.

- cap 6] --- L'AGNELLO SPEZZA I SETTE SIGILLI ---
[1]Quando l'Agnello sciolse il primo dei sette sigilli,
vidi e udii il primo dei quattro esseri viventi che gridava come con voce di tuono: «Vieni».
[2]Ed ecco mi apparve un cavallo bianco e colui che lo cavalcava aveva un arco,
gli fu data una corona e poi egli uscì vittorioso per vincere ancora.
[3]Quando l'Agnello aprì il secondo sigillo,
udii il secondo essere vivente che gridava: «Vieni».
[4]Allora uscì un altro cavallo,
rosso fuoco.
A colui che lo cavalcava fu dato potere di togliere la pace dalla terra perché si sgozzassero a vicenda e gli fu consegnata una grande spada.
[5]Quando l'Agnello aprì il terzo sigillo,
udii il terzo essere vivente che gridava: «Vieni».
Ed ecco,
mi apparve un cavallo nero e colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano.
[6]E udii gridare una voce in mezzo ai quattro esseri viventi: «Una misura di grano per un danaro e tre misure d'orzo per un danaro!
Olio e vino non siano sprecati».
[7]Quando l'Agnello aprì il quarto sigillo,
udii la voce del quarto essere vivente che diceva: «Vieni».
[8]Ed ecco,
mi apparve un cavallo verdastro.
Colui che lo cavalcava si chiamava Morte e gli veniva dietro l'Inferno.
Fu dato loro potere sopra la quarta parte della terra per sterminare con la spada,
con la fame,
con la peste e con le fiere della terra.
[9]Quando l'Agnello aprì il quinto sigillo,
vidi sotto l'altare le anime di coloro che furono immolati a causa della parola di Dio e della testimonianza che gli avevano resa.
[10]E gridarono a gran voce: «Fino a quando,
Sovrano,
tu che sei santo e verace,
non farai giustizia e non vendicherai il nostro sangue sopra gli abitanti della terra?
».

- cap 6] --- INVESTITURA DEGLI ELETTI --- [11]Allora venne data a ciascuno di essi una veste candida e fu detto loro di pazientare ancora un poco,
finché fosse completo il numero dei loro compagni di servizio e dei loro fratelli che dovevano essere uccisi come loro.
[12]Quando l'Agnello aprì il sesto sigillo,
vidi che vi fu un violento terremoto.
Il sole divenne nero come sacco di crine,
la luna diventò tutta simile al sangue,
[13]le stelle del cielo si abbatterono sopra la terra,
come quando un fico,
sbattuto dalla bufera,
lascia cadere i fichi immaturi.
[14]Il cielo si ritirò come un volume che si arrotola e tutti i monti e le isole furono smossi dal loro posto.
[15]Allora i re della terra e i grandi,
i capitani,
i ricchi e i potenti,
e infine ogni uomo,
schiavo o libero,
si nascosero tutti nelle caverne e fra le rupi dei monti; [16]e dicevano ai monti e alle rupi: Cadete sopra di noi e nascondeteci dalla faccia di Colui che siede sul trono e dall'ira dell'Agnello,
[17]perché è venuto il gran giorno della loro ira,
e chi vi può resistere?

- cap 8] [1]Quando l'Agnello aprì il settimo sigillo,
si fece silenzio in cielo per circa mezz'ora (si considera il sangue di 90.
000.
000 di martiri e di tutti quelli che hanno sofferto persecuzioni per Cristo,
poi per castigo si stabiliscono le sette trombe).
[2]Vidi che ai sette angeli ritti davanti a Dio furono date sette trombe.

- cap 8] --- LE PREGHIERE DEI SANTI,
CHE SIAMO NOI,
AFFRETTANO LA VENUTA DEL GRANDE GIORNO ---
[3]Poi venne un altro angelo e si fermò all'altare,
reggendo un incensiere d'oro.
Gli furono dati molti profumi perché li offrisse insieme con le preghiere di tutti i santi bruciandoli sull'altare d'oro,
posto davanti al trono.
[4]E dalla mano dell'angelo il fumo degli aromi salì davanti a Dio,
insieme con le preghiere dei santi.
[5]Poi l'angelo prese l'incensiere,
lo riempì del fuoco preso dall'altare e lo gettò sulla terra: ne seguirono scoppi di tuono,
clamori,
fulmini e scosse di terremoto(il settimo sigillo rappresenta diversi cataclismi ).

- cap 8] --- LE PRIME QUATTRO TROMBE ---
[6]I sette angeli che avevano le sette trombe si accinsero a suonarle.
· [7]Appena il primo suonò la tromba,
(disastri atmosferici )
grandine e fuoco mescolati a sangue scrosciarono sulla terra.
Un terzo della terra fu arso,
un terzo degli alberi andò bruciato e ogni erba verde si seccò.
· [8]Il secondo angelo suonò la tromba: (esplosione nucleare )come una gran montagna di fuoco fu scagliata nel mare.
Un terzo del mare divenne sangue,
[9]un terzo delle creature che vivono nel mare morì e un terzo delle navi andò distrutto.
· [10]Il terzo angelo suonò la tromba e cadde dal cielo una grande stella,
(caduta di asteroide gigante e conseguente avvelenamento delle acque )ardente come una torcia,
e colpì un terzo dei fiumi e le sorgenti delle acque.
[11]La stella si chiama Assenzio; un terzo delle acque si mutò in assenzio e molti uomini morirono per quelle acque,
perché erano divenute amare.
· [12]Il quarto angelo suonò la tromba e un terzo del sole,
un terzo della luna e un terzo degli astri fu colpito e si oscurò: il giorno perse un terzo della sua luce e la notte ugualmente (le polveri sollevate nell'atmosfera fanno sembrare attutiti la luce degli astri ).

- cap 8] --- [13]Vidi poi e udii un'aquila che volava nell'alto del cielo e gridava a gran voce: «Guai,
guai,
guai agli abitanti della terra al suono degli ultimi squilli di tromba che i tre angeli stanno per suonare!
».

- cap 9] --- LA QUINTA TROMBA ---
[1]Il quinto angelo suonò la tromba e vidi un astro caduto dal cielo sulla terra.
Gli fu data la chiave del pozzo dell'Abisso; [2]egli aprì il pozzo dell'Abisso e salì dal pozzo un fumo come il fumo di una grande fornace,
che oscurò il sole e l'atmosfera.
[3]Dal fumo uscirono cavallette che si sparsero sulla terra e fu dato loro un potere pari a quello degli scorpioni della terra.
[4]E fu detto loro di non danneggiare né erba né arbusti né alberi,
ma soltanto gli uomini che non avessero il sigillo di Dio sulla fronte.
[5]Però non fu concesso loro di ucciderli,
ma di tormentarli per cinque mesi,
e il tormento è come il tormento dello scorpione quando punge un uomo.
[6]In quei giorni gli uomini cercheranno la morte,
ma non la troveranno; brameranno morire,
ma la morte li fuggirà.
[7]Queste cavallette avevano l'aspetto di cavalli pronti per la guerra.
Sulla testa avevano corone che sembravano d'oro e il loro aspetto era come quello degli uomini.
[8]Avevano capelli,
come capelli di donne,
ma i loro denti erano come quelli dei leoni.
[9]Avevano il ventre simile a corazze di ferro e il rombo delle loro ali come rombo di carri trainati da molti cavalli lanciati all'assalto.
[10]Avevano code come gli scorpioni,
e aculei.
Nelle loro code il potere di far soffrire gli uomini per cinque mesi.
[11]Il loro re era l'angelo dell'Abisso,
che in ebraico si chiama Perdizione,
in greco Sterminatore.
( Dall'abbondanza di cadaveri e carogne si svilupperanno insetti carnivori,
che passeranno a mordere i sopravvissuti )
[12]Il primo «guai» è passato.
Rimangono ancora due «guai» dopo queste cose.

- cap 9] --- LA SESTA TROMBA --- · [13]Il sesto angelo suonò la tromba.
Allora udii una voce dai lati dell'altare d'oro che si trova dinanzi a Dio.
[14]E diceva al sesto angelo che aveva la tromba: «Sciogli i quattro angeli incatenati sul gran fiume Eufrate».
[15]Furono sciolti i quattro angeli pronti per l'ora,
il giorno,
il mese e l'anno per sterminare un terzo dell'umanità (terza guerra mondiale).
[16]Il numero delle truppe di cavalleria era duecento milioni; ne intesi il numero.
[17]Così mi apparvero i cavalli e i cavalieri: questi avevano corazze di fuoco,
di giacinto,
di zolfo.
Le teste dei cavalli erano come le teste dei leoni e dalla loro bocca usciva fuoco,
fumo e zolfo.
[18]Da questo triplice flagello,
dal fuoco,
dal fumo e dallo zolfo che usciva dalla loro bocca,
fu ucciso un terzo dell'umanità.
[19]La potenza dei cavalli infatti sta nella loro bocca (cannoni ) e nelle loro code (mitragliatrici ); le loro code sono simili a serpenti,
hanno teste e con esse nuocciono.
[20]Il resto dell'umanità che non perì a causa di questi flagelli,
non rinunziò alle opere delle sue mani; non cessò di prestar culto ai demoni e agli idoli d'oro,
d'argento,
di bronzo,
di pietra e di legno,
che non possono né vedere,
né udire,
né camminare; [21]non rinunziò nemmeno agli omicidi,
né alle stregonerie,
né alla fornicazione,
né alle ruberie.

- cap 11] --- LA SETTIMA TROMBA ---
[14]Così passò il secondo «guai»; ed ecco viene subito il terzo «guai».
· [15]Il settimo angelo suonò la tromba e nel cielo echeggiarono voci potenti che dicevano: «Il regno del mondo appartiene al Signore nostro e al suo Cristo: egli regnerà nei secoli dei secoli».
[16]Allora i ventiquattro vegliardi seduti sui loro troni al cospetto di Dio,
si prostrarono faccia a terra e adorarono Dio dicendo: [17]«Noi ti rendiamo grazie,
Signore Dio onnipotente,
che sei e che eri,
perché hai messo mano alla tua grande potenza,
e hai instaurato il tuo regno.
[18]Le genti ne fremettero,
ma è giunta l'ora della tua ira,
il tempo di giudicare i morti,
di dare la ricompensa ai tuoi servi,
ai profeti e ai santi e a quanti temono il tuo nome,
piccoli e grandi,
e di annientare coloro che distruggono la terra».
[19]Allora si aprì il santuario di Dio nel cielo e apparve nel santuario l'arca dell'alleanza.
Ne seguirono folgori,
voci,
scoppi di tuono,
terremoto e una tempesta di grandine(Cataclismi naturali sui sopravvissuti ).

- cap 16] --- LE SETTE COPPE DELL'IRA DI DIO ---
[1]Udii poi una gran voce dal tempio che diceva ai sette angeli: «Andate e versate sulla terra le sette coppe dell'ira di Dio».
[2]Partì il primo
e versò la sua coppa sopra la terra; e scoppiò una piaga dolorosa e maligna sugli uomini che recavano il marchio della bestia e si prostravano davanti alla sua statua.
[3]Il secondo
versò la sua coppa nel mare che diventò sangue come quello di un morto e perì ogni essere vivente che si trovava nel mare.
[4]Il terzo
versò la sua coppa nei fiumi e nelle sorgenti delle acque,
e diventarono sangue.
[5]Allora udii l'angelo delle acque che diceva: «Sei giusto,
tu che sei e che eri,
tu,
il Santo,
poiché così hai giudicato.
[6]Essi hanno versato il sangue di santi e di profeti,
tu hai dato loro sangue da bere: ne sono ben degni!
».
[7]Udii una voce che veniva dall'altare e diceva: «Sì,
Signore,
Dio onnipotente; veri e giusti sono i tuoi giudizi!
».
[8]Il quarto
versò la sua coppa sul sole e gli fu concesso di bruciare gli uomini con il fuoco.
[9]E gli uomini bruciarono per il terribile calore e bestemmiarono il nome di Dio che ha in suo potere tali flagelli,
invece di ravvedersi per rendergli omaggio.
[10]Il quinto
versò la sua coppa sul trono della bestia e il suo regno fu avvolto dalle tenebre.
Gli uomini si mordevano la lingua per il dolore e [11]bestemmiarono il Dio del cielo a causa dei dolori e delle piaghe,
invece di pentirsi delle loro azioni.
[12]Il sesto
versò la sua coppa sopra il gran fiume Eufrate e le sue acque furono prosciugate per preparare il passaggio ai re dell'oriente.
[13]Poi dalla bocca del drago e dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta vidi uscire tre spiriti immondi,
simili a rane: [14]sono infatti spiriti di demoni che operano prodigi e vanno a radunare tutti i re di tutta la terra per la guerra del gran giorno di Dio onnipotente.
[15]Ecco,
io vengo come un ladro.
Beato chi è vigilante e conserva le sue vesti per non andar nudo e lasciar vedere le sue vergogne.
[16]E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Armaghedon.
[17]Il settimo
versò la sua coppa nell'aria e uscì dal tempio,
dalla parte del trono,
una voce potente che diceva: «è fatto!
».
[18]Ne seguirono folgori,
clamori e tuoni,
accompagnati da un grande terremoto,
di cui non vi era mai stato l'uguale da quando gli uomini vivono sopra la terra.
[19]La grande città si squarciò in tre parti e crollarono le città delle nazioni.
Dio si ricordò di Babilonia la grande,
per darle da bere la coppa di vino della sua ira ardente.
[20]Ogni isola scomparve e i monti si dileguarono.
[21]E grandine enorme del peso di mezzo quintale scrosciò dal cielo sopra gli uomini,
e gli uomini bestemmiarono Dio a causa del flagello della grandine,
poiché era davvero un grande flagello.

- cap 11] --- I DUE TESTIMONI eserciteranno il loro ministero
da quando l'anticristo farà cessare il sacrificio quotidiano nel tempio di Gerusalemme---
[1]Poi mi fu data una canna simile a una verga e mi fu detto: «Alzati e misura il santuario di Dio e l'altare e il numero di quelli che vi stanno adorando.
[2]Ma l'atrio che è fuori del santuario,
lascialo da parte e non lo misurare,
perché è stato dato in balia dei pagani,
i quali calpesteranno la città santa per quarantadue mesi.
[3]Ma farò in modo che i miei due Testimoni,
vestiti di sacco,
compiano la loro missione di profeti per milleduecentosessanta giorni».
[4]Questi sono i due olivi e le due lampade che stanno davanti al Signore della terra.
[5]Se qualcuno pensasse di far loro del male,
uscirà dalla loro bocca un fuoco che divorerà i loro nemici.
Così deve perire chiunque pensi di far loro del male.
[6]Essi hanno il potere di chiudere il cielo,
perché non cada pioggia nei giorni del loro ministero profetico.
Essi hanno anche potere di cambiar l'acqua in sangue e di colpire la terra con ogni sorta di flagelli tutte le volte che lo vorranno.
[7]E quando poi avranno compiuto la loro testimonianza,
la bestia che sale dall'Abisso farà guerra contro di loro,
li vincerà e li ucciderà.
[8]I loro cadaveri rimarranno esposti sulla piazza della grande città,
che simbolicamente si chiama Sodoma ed Egitto,
dove appunto il loro Signore fu crocifisso.
[9]Uomini di ogni popolo,
tribù,
lingua e nazione vedranno i loro cadaveri per tre giorni e mezzo e non permetteranno che i loro cadaveri vengano deposti in un sepolcro.
[10]Gli abitanti della terra faranno festa su di loro,
si rallegreranno e si scambieranno doni,
perché questi due profeti erano il tormento degli abitanti della terra.
[11]Ma dopo tre giorni e mezzo,
un soffio di vita procedente da Dio entrò in essi e si alzarono in piedi,
con grande terrore di quelli che stavano a guardarli.
[12]Allora udirono un grido possente dal cielo: «Salite quassù» e salirono al cielo in una nube sotto gli sguardi dei loro nemici.
[13]In quello stesso momento ci fu un grande terremoto che fece crollare un decimo della città: perirono in quel terremoto settemila persone; i superstiti presi da terrore davano gloria al Dio del cielo (Questo è il momento che gli ebrei aspettavano per poter rivendicare il tempio di Gerusalemme e ridedicarlo,
riconsacrarlo dopo la profanazione,
ma non sarà un'opoera facile).
--- indirizzo ---
[4]Giovanni alle sette Chiese che sono in Asia: grazia a voi e pace da Colui che è,
che era e che viene,
dai sette spiriti che stanno davanti al suo trono,
[5]e da Gesù Cristo,
il testimone fedele,
il primogenito dei morti e il principe dei re della terra.
A Colui che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue,
[6]che ha fatto di noi un regno di sacerdoti per il suo Dio e Padre,
a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli.
Amen.
[7]Ecco,
viene sulle nubi e ognuno lo vedrà; anche quelli che lo trafissero e tutte le nazioni della terra si batteranno per lui il petto.
Sì,
Amen!
[8]Io sono l'Alfa e l'Omega,
dice il Signore Dio,
Colui che è,
che era e che viene,
l'Onnipotente!

- cap 2] --- DIREZIONE SPIRITUALE DEL SIGNORE ALLA SUA CHIESA ---

- cap 2] --- I --- CHIESA DI EFESO ---
[1]All'angelo della Chiesa di Efeso scrivi: Così parla Colui che tiene le sette stelle nella sua destra e cammina in mezzo ai sette candelabri d'oro: [2]Conosco le tue opere,
la tua fatica e la tua costanza,
per cui non puoi sopportare i cattivi; li hai messi alla prova - quelli che si dicono apostoli e non lo sono - e li hai trovati bugiardi.
[3]Sei costante e hai molto sopportato per il mio nome,
senza stancarti.
[4]Ho però da rimproverarti che hai abbandonato il tuo amore di prima.
[5]Ricorda dunque da dove sei caduto,
ravvediti e compi le opere di prima.
Se non ti ravvederai,
verrò da te e rimuoverò il tuo candelabro dal suo posto.
[6]Tuttavia hai questo di buono,
che detesti le opere dei Nicolaiti,
che anch'io detesto.
[7]Chi ha orecchi,
ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese: Al vincitore darò da mangiare dell'albero della vita,
che sta nel paradiso di Dio.

- cap 1] --- II --- CHIESA DI SMIRNE ---
[8]All'angelo della Chiesa di Smirne scrivi: Così parla il Primo e l'Ultimo,
che era morto ed è tornato alla vita: [9]Conosco la tua tribolazione,
la tua povertà - tuttavia sei ricco – e la calunnia da parte di quelli che si proclamano Giudei e non lo sono,
ma appartengono alla sinagoga di satana.
[10]Non temere ciò che stai per soffrire: ecco,
il diavolo sta per gettare alcuni di voi in carcere,
per mettervi alla prova e avrete una tribolazione per dieci giorni.
Sii fedele fino alla morte e ti darò la corona della vita.
[11]Chi ha orecchi,
ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese: Il vincitore non sarà colpito dalla seconda morte.

- cap 1] --- III --- CHIESA DI PERGAMO ---
[12]All'angelo della Chiesa di Pèrgamo scrivi: Così parla Colui che ha la spada affilata a due tagli: [13]So che abiti dove satana ha il suo trono; tuttavia tu tieni saldo il mio nome e non hai rinnegato la mia fede neppure al tempo in cui Antipa,
il mio fedele testimone,
fu messo a morte nella vostra città,
dimora di satana.
[14]Ma ho da rimproverarti alcune cose: hai presso di te seguaci della dottrina di Balaam,
il quale insegnava a Balak a provocare la caduta dei figli d'Israele,
spingendoli a mangiare carni immolate agli idoli e ad abbandonarsi alla fornicazione.
[15]Così pure hai di quelli che seguono la dottrina dei Nicolaiti.
[16]Ravvediti dunque; altrimenti verrò presto da te e combatterò contro di loro con la spada della mia bocca.
[17]Chi ha orecchi,
ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese: Al vincitore darò la manna nascosta e una pietruzza bianca sulla quale sta scritto un nome nuovo,
che nessuno conosce all'infuori di chi la riceve.

- cap 1] --- IV--- CHIESA DI TIATIRA ---
[18]All'angelo della Chiesa di Tiatira scrivi: Così parla il Figlio di Dio,
Colui che ha gli occhi fiammeggianti come fuoco e i piedi simili a bronzo splendente.
[19]Conosco le tue opere,
la carità,
la fede,
il servizio e la costanza e so che le tue ultime opere sono migliori delle prime.
[20]Ma ho da rimproverarti che lasci fare a Gezabele,
la donna che si spaccia per profetessa e insegna e seduce i miei servi inducendoli a darsi alla fornicazione e a mangiare carni immolate agli idoli.
[21]Io le ho dato tempo per ravvedersi,
ma essa non si vuol ravvedere dalla sua dissolutezza.
[22]Ebbene,
io getterò lei in un letto di dolore e coloro che commettono adulterio con lei in una grande tribolazione,
se non si ravvedranno dalle opere che ha loro insegnato.
[23]Colpirò a morte i suoi figli e tutte le Chiese sapranno che io sono Colui che scruta gli affetti e i pensieri degli uomini,
e darò a ciascuno di voi secondo le proprie opere.
[24]A voi di Tiatira invece che non seguite questa dottrina,
che non avete conosciuto le profondità di satana - come le chiamano - non imporrò altri pesi; [25]ma quello che possedete tenetelo saldo fino al mio ritorno.
[26]Al vincitore che persevera sino alla fine nelle mie opere,
darò autorità sopra le nazioni; [27]le pascolerà con bastone di ferro e le frantumerà come vasi di terracotta,
[28]con la stessa autorità che a me fu data dal Padre mio e darò a lui la stella del mattino.
[29]Chi ha orecchi,
ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese.

- cap 3] --- V --- CHIESA DI SARDI ---
[1]All'angelo della Chiesa di Sardi scrivi: Così parla Colui che possiede i sette spiriti di Dio e le sette stelle: Conosco le tue opere; ti si crede vivo e invece sei morto.
[2]Svegliati e rinvigorisci ciò che rimane e sta per morire,
perché non ho trovato le tue opere perfette davanti al mio Dio.
[3]Ricorda dunque come hai accolto la parola,
osservala e ravvediti,
perché se non sarai vigilante,
verrò come un ladro senza che tu sappia in quale ora io verrò da te.
[4]Tuttavia a Sardi vi sono alcuni che non hanno macchiato le loro vesti; essi mi scorteranno in vesti bianche,
perché ne sono degni.
[5]Il vincitore sarà dunque vestito di bianche vesti,
non cancellerò il suo nome dal libro della vita,
ma lo riconoscerò davanti al Padre mio e davanti ai suoi angeli.
[6]Chi ha orecchi,
ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese.
[cap 3] --- VI --- CHIESA DI FILADELFIA ---
[7]All'angelo della Chiesa di Filadelfia scrivi: Così parla il Santo,
il Verace,
Colui che ha la chiave di Davide: quando egli apre nessuno chiude,
e quando chiude nessuno apre.
[8]Conosco le tue opere.
Ho aperto davanti a te una porta che nessuno può chiudere.
Per quanto tu abbia poca forza,
pure hai osservato la mia parola e non hai rinnegato il mio nome.
[9]Ebbene,
ti faccio dono di alcuni della sinagoga di satana – di quelli che si dicono Giudei,
ma mentiscono perché non lo sono -: li farò venire perché si prostrino ai tuoi piedi e sappiano che io ti ho amato.
[10]Poiché hai osservato con costanza la mia parola,
anch'io ti preserverò nell'ora della tentazione che sta per venire sul mondo intero,
per Mettere alla prova gli abitanti della terra.
[11]Verrò presto.
Tieni saldo quello che hai,
perché nessuno ti tolga la corona.
[12]Il vincitore lo porrò come una colonna nel tempio del mio Dio e non ne uscirà mai più.
Inciderò su di lui il nome del mio Dio e il nome della città del mio Dio,
della nuova Gerusalemme che discende dal cielo,
da presso il mio Dio,
insieme con il mio nome nuovo.
[13]Chi ha orecchi,
ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese.

- cap 3] --- VII --- CHIESA DI LAODICEA ---
[14]All'angelo della Chiesa di Laodicea scrivi:Così parla l'Amen,
il Testimone fedele e verace,
il Principio della creazione di Dio: [15]Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo.
Magari tu fossi freddo o caldo!
[16]Ma poiché sei tiepido,
non sei cioè né freddo né caldo,
sto per vomitarti dalla mia bocca.
[17]Tu dici: «Sono ricco,
mi sono arricchito; non ho bisogno di nulla» ma non sai di essere un infelice,
un miserabile,
un povero,
cieco e nudo.
[18]Ti consiglio di comperare da me oro purificato dal fuoco per diventare ricco,
vesti bianche per coprirti e nascondere la vergognosa tua nudità e collirio per ungerti gli occhi e ricuperare la vista.
[19]Io tutti quelli che amo li rimprovero e li castigo.
Mostrati dunque zelante e ravvediti.
[20]Ecco,
sto alla porta e busso.
Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta,
io verrò da lui,
cenerò con lui ed egli con me.
[21]Il vincitore lo farò sedere presso di me,
sul mio trono,
come io ho vinto e mi sono assiso presso il Padre mio sul suo trono.
[22]Chi ha orecchi,
ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese.


- cap 21] --- LA GERUSALEMME CELESTE ---
[1]Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra,
perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi e il mare non c'era più.
[2]Vidi anche la città santa,
la nuova Gerusalemme,
scendere dal cielo,
da Dio,
pronta come una sposa adorna per il suo sposo.
[3]Udii allora una voce potente che usciva dal trono: «Ecco la dimora di Dio con gli uomini!
Egli dimorerà tra di loro ed essi saranno suo popolo ed egli sarà il "Dio-con-loro".
[4]E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte,
né lutto,
né lamento,
né affanno,
perché le cose di prima sono passate».
[5]E Colui che sedeva sul trono disse: «Ecco,
io faccio nuove tutte le cose»; e soggiunse: «Scrivi,
perché queste parole sono certe e veraci.
[6]Ecco sono compiute!
Io sono l'Alfa e l'Omega,
il Principio e la Fine.
A colui che ha sete darò gratuitamente acqua della fonte della vita.
[7]Chi sarà vittorioso erediterà questi beni; io sarò il suo Dio ed egli sarà mio figlio.
[8]Ma per i vili e gl'increduli,
gli abietti e gli omicidi,
gl'immorali,
i fattucchieri,
gli idolatri e per tutti i mentitori è riservato lo stagno ardente di fuoco e di zolfo.
è questa la seconda morte».
[9]Poi venne uno dei sette angeli che hanno le sette coppe piene degli ultimi sette flagelli e mi parlò: «Vieni,
ti mostrerò la fidanzata,
la sposa dell'Agnello».
[10]L'angelo mi trasportò in spirito su di un monte grande e alto,
e mi mostrò la città santa,
Gerusalemme,
che scendeva dal cielo,
da Dio,
risplendente della gloria di Dio.
[11]Il suo splendore è simile a quello di una gemma preziosissima,
come pietra di diaspro cristallino.
[12]La città è cinta da un grande e alto muro con dodici porte: sopra queste porte stanno dodici angeli e nomi scritti,
i nomi delle dodici tribù dei figli d'Israele.
[13]A oriente tre porte,
a settentrione tre porte,
a mezzogiorno tre porte e ad occidente tre porte.
[14]Le mura della città poggiano su dodici basamenti,
sopra i quali sono i dodici nomi dei dodici apostoli dell'Agnello.
[15]Colui che mi parlava aveva come misura una canna d'oro,
per misurare la città,
le sue porte e le sue mura.
[16]La città è a forma di quadrato,
la sua lunghezza è uguale alla larghezza.
L'angelo misurò la città con la canna: misura dodici mila stadi; la lunghezza,
la larghezza e l'altezza sono eguali.
[17]Ne misurò anche le mura: sono alte centoquarantaquattro braccia,
secondo la misura in uso tra gli uomini adoperata dall'angelo.
[18]Le mura sono costruite con diaspro e la città è di oro puro,
simile a terso cristallo.
[19]Le fondamenta delle mura della città sono adorne di ogni specie di pietre preziose.
Il primo fondamento è di diaspro,
il secondo di zaffiro,
il terzo di calcedonio,
il quarto di smeraldo,
[20]il quinto di sardonice,
il sesto di cornalina,
il settimo di crisolito,
l'ottavo di berillo,
il nono di topazio,
il decimo di crisopazio,
l'undecimo di giacinto,
il dodicesimo di ametista.
[21]E le dodici porte sono dodici perle; ciascuna porta è formata da una sola perla.
E la piazza della città è di oro puro,
come cristallo trasparente.
[22]Non vidi alcun tempio in essa perché il Signore Dio,
l'Onnipotente,
e l'Agnello sono il suo tempio.
[23]La città non ha bisogno della luce del sole,
né della luce della luna perché la gloria di Dio la illumina e la sua lampada è l'Agnello.
[24]Le nazioni cammineranno alla sua luce e i re della terra a lei porteranno la loro magnificenza.
[25]Le sue porte non si chiuderanno mai durante il giorno,
poiché non vi sarà più notte.
[26]E porteranno a lei la gloria e l'onore delle nazioni.
[27]Non entrerà in essa nulla d'impuro,
né chi commette abominio o falsità,
ma solo quelli che sono scritti nel libro della vita dell'Agnello.


- cap 22] --- IL FIUME DELLA VITA ---
[1]Mi mostrò poi un fiume d'acqua viva limpida come cristallo,
che scaturiva dal trono di Dio e dell'Agnello.
[2]In mezzo alla piazza della città e da una parte e dall'altra del fiume si trova un albero di vita che dá dodici raccolti e produce frutti ogni mese; le foglie dell'albero servono a guarire le nazioni.
[3]E non vi sarà più maledizione.
Il trono di Dio e dell'Agnello sarà in mezzo a lei e i suoi servi lo adoreranno; [4]vedranno la sua faccia e porteranno il suo nome sulla fronte.
[5]Non vi sarà più notte e non avranno più bisogno di luce di lampada,
né di luce di sole,
perché il Signore Dio li illuminerà e regneranno nei secoli dei secoli.
[6]Poi mi disse: «Queste parole sono certe e veraci.
Il Signore,
il Dio che ispira i profeti,
ha mandato il suo angelo per mostrare ai suoi servi ciò che deve accadere tra breve.
[7]Ecco,
io verrò presto.
Beato chi custodisce le parole profetiche di questo libro».
[8]Sono io,
Giovanni,
che ho visto e udito queste cose.
Udite e vedute che le ebbi,
mi prostrai in adorazione ai piedi dell'angelo che me le aveva mostrate.
[9]Ma egli mi disse: «Guardati dal farlo!
Io sono un servo di Dio come te e i tuoi fratelli,
i profeti,
e come coloro che custodiscono le parole di questo libro.
è Dio che devi adorare».
[10]Poi aggiunse: «Non mettere sotto sigillo le parole profetiche di questo libro,
perché il tempo è vicino.
[11]Il perverso continui pure a essere perverso,
l'impuro continui ad essere impuro e il giusto continui a praticare la giustizia e il santo si santifichi ancora.
[12]Ecco,
io verrò presto e porterò con me il mio salario,
per rendere a ciascuno secondo le sue opere.
[13]Io sono l'Alfa e l'Omega,
il Primo e l'Ultimo,
il principio e la fine.
[14]Beati coloro che lavano le loro vesti: avranno parte all'albero della vita e potranno entrare per le porte nella città.
[15]Fuori i cani,
i fattucchieri,
gli immorali,
gli omicidi,
gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna!
[16]Io,
Gesù,
ho mandato il mio angelo,
per testimoniare a voi queste cose riguardo alle Chiese.
Io sono la radice della stirpe di Davide,
la stella radiosa del mattino».
[17]Lo Spirito e la sposa dicono: «Vieni!
».
E chi ascolta ripeta: «Vieni!
».
Chi ha sete venga; chi vuole attinga gratuitamente l'acqua della vita.
[18]Dichiaro a chiunque ascolta le parole profetiche di questo libro: a chi vi aggiungerà qualche cosa,
Dio gli farà cadere addosso i flagelli descritti in questo libro; [19]e chi toglierà qualche parola di questo libro profetico,
Dio lo priverà dell'albero della vita e della città santa,
descritti in questo libro.
[20]Colui che attesta queste cose dice: «Sì,
verrò presto!
».
Amen.
Vieni,
Signore Gesù.
[21]La grazia del Signore Gesù sia con tutti voi.
Amen!

- cap. 14] --- I DIVINIZZATI o PRIMA GENERAZIONE DI RISORTI:
Il PARADISO è il luogo DEI SERVI,
La TRINITÀ è il LUOGO dei FIGLI ---
[1]Poi guardai ed ecco l'Agnello ritto sul monte Sion e insieme centoquarantaquattromila persone che recavano scritto sulla fronte il suo nome e il nome del Padre suo.
[2]Udii una voce che veniva dal cielo,
come un fragore di grandi acque e come un rimbombo di forte tuono.
La voce che udii era come quella di suonatori di arpa che si accompagnano nel canto con le loro arpe.
[3]Essi cantavano un cantico nuovo davanti al trono e davanti ai quattro esseri viventi e ai vegliardi.
E nessuno poteva comprendere quel cantico se non i centoquarantaquattromila,
i redenti della terra.
[4]Questi non si sono contaminati con donne,
sono infatti vergini e seguono l'Agnello dovunque va.
Essi sono stati redenti tra gli uomini come primizie per Dio e per l'Agnello.
[5]Non fu trovata menzogna sulla loro bocca; sono senza macchia.
---- NON SI Può TROVARE MACCHIA QUANDO SI è PASSATI ATTRAVERSO CRISTO!
AMEN!
--- ALLELUIA!

- cap 7] --- IL TRIONFO DEI NUOVI ELETTI IN CIELO E LA SECONDA GENERAZIONE DI RISORTI ---
[9]Dopo ciò,
apparve una moltitudine immensa,
che nessuno poteva contare,
di ogni nazione,
razza,
popolo e lingua.
Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello,
avvolti in vesti candide,
e portavano palme nelle mani.
[10]E gridavano a gran voce: «La salvezza appartiene al nostro Dio seduto sul trono e all'Agnello».
[11]Allora tutti gli angeli che stavano intorno al trono e i vegliardi e i quattro esseri viventi,
si inchinarono profondamente con la faccia davanti al trono e adorarono Dio dicendo: [12]«Amen!
Lode,
gloria,
sapienza,
azione di grazie,
onore,
potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli.
Amen».
[13]Uno dei vegliardi allora si rivolse a me e disse: «Quelli che sono vestiti di bianco,
chi sono e donde vengono?
».
[14]Gli risposi: «Signore mio,
tu lo sai».
E lui: «Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell'Agnello.
[15]Per questo stanno davanti al trono di Dio e gli prestano servizio giorno e notte nel suo santuario; e Colui che siede sul trono stenderà la sua tenda sopra di loro.
[16]Non avranno più fame,
né avranno più sete,
né li colpirà il sole,
né arsura di sorta,
[17]perché l'Agnello che sta in mezzo al trono sarà il loro pastore e li guiderà alle fonti delle acque della vita.
E Dio tergerà ogni lacrima dai loro occhi».


Cap 1 --- Perché il tempo è vicino ---
La durata della persecuzione in Apocalisse è prototipica,
riguarda solo quella dell'anticristo come simbolo di ogni altra persecuzione,
questa è determinata in: 1- 1260 giorni di Ap 11,3 e Ap 12,6 che è equivalente a,
2- 42 mesi di 30 giorni Ap 11,2 e Ap 13,5 e che è equivalente a,
3- 3,
5 anni di Ap12,14.
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Perché Gesù Cristo ritornerà?
ECCO I 5 SEGNI PROFETICI DEGLI ULTIMI GIORNI 5 things that will happen before JESUS Christ returns
Le cinque condiioni perchè Gesù di Nazareth il Cristo possa ritornare.
***
- Amos 3, 6-7
Amos 3:6 Risuona forse la tromba nella città,
senza che il popolo si metta in allarme?
Avviene forse nella città una sventura,
che non sia causata dal Signore?
Amos 3:7 In verità,
il Signore non fa cosa alcuna
senza aver rivelato il suo consiglio ai suoi servitori,
i profeti.
******************************* Poiché ogni cristiano,
dal giorno del battesimo è divenuto dimora dello Spirito Santo,
ogni cristiano può discernere i segni dei tempi.
I tempi del ritorno del Signore se non sono imminenti,
tuttavia sono prossimi.
Ogni cristiano deve pregare perché questi tempi siano anticipati,
perché i castighi finali non ci riguardano,
ma riguardano i nemici della Croce.
Prima che venga la fine del mondo,
senza morire,
i cristiani,
verranno già rapiti e trafigurati nella Gloria.
Questo si chiama:
IL RAPIMENTO.
*** -
Matteo 24, 36
Matteo 24:36 Quanto a quel giorno e a quell'ora,
però,
nessuno lo sa,
neanche gli angeli del cielo e neppure il Figlio,
ma solo il Padre.
*** - Matteo 24,43-44
Matteo 24:43 Questo considerate: se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro,
veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa.
Matteo 24:44 Perciò anche voi state pronti,
perché nell'ora che non immaginate,
il Figlio dell'uomo verrà.
*** - 1 Tessalonicesi 5, 1-4
1Tessalonicesi 5:1 Riguardo poi ai tempi e ai momenti,
fratelli,
non avete bisogno che ve ne scriva; 1Tessalonicesi 5:2 infatti voi ben sapete che come un ladro di notte,
così verrà il giorno del Signore.
1Tessalonicesi 5:3 E quando si dirà: «Pace e sicurezza»,
allora d'improvviso li colpirà la rovina,
come le doglie una donna incinta; e nessuno scamperà.
1Tessalonicesi 5:4 Ma voi,
fratelli,
non siete nelle tenebre,
così che quel giorno possa sorprendervi come un ladro:
ECCO I 5 SEGNI PROFETICI DEGLI ULTIMI GIORNI:
************************

1.
1 - LA RESTAURAZIONE DELLO STATO DI ISRAELE
The Restoration of State of Israel Questo evento profetizzato in Ezechiele 37 è Già STATO REALIZZATO!
***
- Geremia 16, 14-15
Geremia 16:14 Pertanto,
ecco,
verranno giorni - oracolo del Signore - nei quali non si dirà più: Per la vita del Signore che ha fatto uscire gli Israeliti dal paese d'Egitto; Geremia 16:15 ma piuttosto si dirà: Per la vita del Signore che ha fatto uscire gli Israeliti dal paese del settentrione e da tutte le regioni dove li aveva dispersi.
E io li ricondurrò nel loro paese che avevo concesso ai loro padri.
*** - Geremia 31,
23 Geremia 31:23 Così dice il Signore degli eserciti,
Dio di Israele: «Si dirà ancora questa parola nel paese di Giuda e nelle sue città,
quando avrò cambiato la loro sorte: Il Signore ti benedica,
o dimora di giustizia,
monte santo.
Geremia 31:24 Vi abiteranno insieme Giuda e tutte le sue città,
agricoltori e allevatori di greggi.
Geremia 31:25 Poiché ristorerò copiosamente l'anima stanca e sazierò ogni anima che languisce».
*** - Geremia 31,
35-37 Geremia 31:35 Così dice il Signore che ha fissato il sole come luce del giorno,
la luna e le stelle come luce della notte,
che solleva il mare e ne fa mugghiare le onde e il cui nome è Signore degli eserciti: Geremia 31:36 «Quando verranno meno queste leggi dinanzi a me - dice il Signore - allora anche la progenie di Israele cesserà
di essere un popolo davanti a me per sempre».
Geremia 31:37 Così dice il Signore:
«Se si possono misurare i cieli in alto
ed esplorare in basso le fondamenta della terra,
anch'io rigetterò tutta la progenie di Israele per ciò che ha commesso».
Oracolo del Signore.
*** - Deuteronomio 32,
8 Deuteronomio 32:8 Quando l'Altissimo divideva i popoli,
quando disperdeva i figli dell'uomo,
egli stabilì i confini delle genti
secondo il numero degli Israeliti.
******************************************

2.
2 - LA NUOVA POTENZA DELLA RUSSIA E LA SUA AFFERMAZIONE INTERNAZIONALE
DOPO LA CADUTA DEL COMUNISMO
The Rise of Russia
q Ezechiele 38, 1-4
Quando a motivo delle grandi perdite di soldati,
gli Stati Uniti ritirenanno il loro esercito dall'IRAK
La Russia diverrà egemone nell'area,
e insieme ai paesi islamici metteranno in campo una enorme armata
di quasi un milione di uomini,
nel tentativo di annientare lo satto di Israele.
MA saranno tutti abbattuti soprannaturalmente da Dio nella battaglia di GoG e MAgog.
Ezechiele 38:1 Mi fu rivolta questa parola del Signore: Ezechiele 38:2 «Figlio dell'uomo,
volgiti verso Gog nel paese di Magòg,
principe capo di Mesech e Tubal,
e profetizza contro di lui.
Annunzierai: Ezechiele 38:3 Dice il Signore Dio: Eccomi contro di te Gog,
principe capo di Mesech e Tubal,
Ezechiele 38:4 io ti aggirerò,
ti metterò ganci alle mascelle e ti farò uscire con tutto il tuo esercito,
cavalli e cavalieri tutti ben equipaggiati,
truppa immensa con scudi grandi e piccoli,
e tutti muniti di spada.

3.
3 - L’EUROPA GOVERNATA DALL’ANTICRISTO
Europe and Antichrist
Daniele 7,7
Daniele 7:7 Stavo ancora guardando nelle visioni notturne ed ecco una quarta bestia,
spaventosa,
terribile,
d'una forza eccezionale,
con denti di ferro; divorava,
stritolava e il rimanente se lo metteva sotto i piedi e lo calpestava: era diversa da tutte le altre bestie precedenti e aveva dieci corna.
Daniele 7, 8
Daniele 7:8 Stavo osservando queste corna,
quand'ecco spuntare in mezzo a quelle un altro corno più piccolo,
davanti al quale tre delle prime corna furono divelte: vidi che quel corno aveva occhi simili a quelli di un uomo e una bocca che parlava con alterigia.
Daniele 8, 23-24
q Daniele 8:23 Alla fine del loro regno,
quando l'empietà avrà raggiunto il colmo,
sorgerà un re audace,
sfacciato e intrigante.
Daniele 8:24 La sua potenza si rafforzerà,
ma non per potenza propria; causerà inaudite rovine,
avrà successo nelle imprese,
distruggerà i potenti e il popolo dei santi.
_______________________________________________________________

LE 5 CARATTERISTICHE DELL’ANTICRISTO:
v The antichrist will be a proud,
arrogant man.
= Daniele 7, 20
Daniele 7:20 intorno alle dieci corna che aveva sulla testa e intorno a quell'ultimo corno
che era spuntato e davanti al quale erano cadute tre corna e del perché quel corno aveva occhi e una bocca che parlava con alterigia e appariva maggiore delle altre corna.
v The antichrist will not desire women.
= Daniel 11, 37-38.
Daniele 11:37 Egli non si curerà neppure delle divinità dei suoi padri,
né del dio amato dalle donne,
né di altro dio,
poiché egli si esalterà sopra tutti.
Daniele 11:38 Onorerà invece il dio delle fortezze: onorerà,
con oro e argento,
con gemme e con cose preziose,
un dio che i suoi padri non hanno mai conosciuto.
The antichrist will be a spellbinding speaker.
Daniele 7, 11
v The antichrist will solve major world problems Daniele 8,23
Daniele 8:23 Alla fine del loro regno,
quando l'empietà avrà raggiunto il colmo,
sorgerà un re audace,
sfacciato e intrigante.
v The antichrist will be feared by the world.
v The antichrist will invade Israel.
v World leaders will bow to his demands.
Daniel 11,16
(“stand in the glorious land,
” Daniel 11,16)
Daniele 11:6 Dopo qualche anno faranno alleanza e la figlia del re del mezzogiorno
verrà al re del settentrione per fare la pace,
ma non potrà mantenere la forza del suo braccio e non resisterà
né lei né la sua discendenza e sarà condannata a morte insieme con i suoi seguaci,
il figlio e il marito.

4.
4 - LO STATO DI CAOS E DI INGOVERNABILITÀ DEL MONDO
2 Timoteo 3, 1-5
2Timoteo 3:1 Devi anche sapere che negli ultimi tempi verranno momenti difficili.
2Timoteo 3:2 Gli uomini saranno egoisti,
amanti del denaro,
vanitosi,
orgogliosi,
bestemmiatori,
ribelli ai genitori,
ingrati,
senza religione,
2Timoteo 3:3 senza amore,
sleali,
maldicenti,
intemperanti,
intrattabili,
nemici del bene,
2Timoteo 3:4 traditori,
sfrontati,
accecati dall'orgoglio,
attaccati ai piaceri più che a Dio,
2Timoteo 3:5 con la parvenza della pietà,
mentre ne hanno rinnegata la forza interiore.
Guardati bene da costoro!
2 Pietro 3, 3-4
2Pietro 3:3 Questo anzitutto dovete sapere,
che verranno negli ultimi giorni schernitori beffardi,
i quali si comporteranno secondo le proprie passioni
2Pietro 3:4 e diranno: «Dov'è la promessa della sua venuta?
Dal giorno in cui i nostri padri chiusero gli occhi tutto rimane come al principio della creazione».
2 Corinti 11, 14-15
2Corinzi 11:14 Ciò non fa meraviglia,
perché anche satana si maschera da angelo di luce.
2Corinzi 11:15 Non è perciò gran cosa se anche i suoi ministri si mascherano da ministri di giustizia; ma la loro fine sarà secondo le loro opere.

5.
5 - ACCELERAZIONE DEGLI EVENTI STORICI
q Atti 3,
19-21 Atti 3:19 Pentitevi dunque e cambiate vita,
perché siano cancellati i vostri peccati
Atti 3:20 e così possano giungere i tempi della consolazione da parte del Signore
ed egli mandi quello che vi aveva destinato come Messia,
cioè Gesù.
Atti 3:21 Egli dev'esser accolto in cielo fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose,
come ha detto Dio fin dall'antichità,
per bocca dei suoi santi profeti.
Isaia 60, 1-3
Isaia 60:1 Alzati,
rivestiti di luce,
perché viene la tua luce,
la gloria del Signore brilla sopra di te.
Isaia 60:2 Poiché,
ecco,
le tenebre ricoprono la terra,
nebbia fitta avvolge le nazioni;
ma su di te risplende il Signore,
la sua gloria appare su di te.
Isaia 60:3 Cammineranno i popoli alla tua luce,
i re allo splendore del tuo sorgere.
Romani 5, 20
Romani 5:20 La legge poi sopraggiunse a dare piena coscienza della caduta,
ma laddove è abbondato il peccato,
ha sovrabbondato la grazia,
We must be aware of what is happening.
We must know where we are on God’s timeline.
And as the time for the return of Jesus approaches,
we must expect the cry of heaven for souls,
SOULS,
SOULS to intensify.
Even as darkness increasingly covers Planet Earth,
an unprecedented revival is beginning.
As we arise,
shine,
and allow the glory of the Lord to touch and transform our lives,
His attributes,
His presence,
and His person will shine through us during the coming days!
That is my prayer for you as you read this book.
” http://www.bennyhinn.org

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INCORAGGIAMENTO AI FRATELLI EBREI A COSTRUIRE IL TERO TEMPIO DI GERUSALEMME

Ringraziando R W J – Ufficio Amministrativo -
per la Sua risposta cortese del 7 marzo 2002
alla mia con oggetto:
Soluzione al conflitto Israele-Palestina.
Incoraggiato dalla Vostra Nobiltà,
sono a riproporre alla Vostra attenzione lo stesso oggetto.
- - - Abramo,
nostro padre,
ebbe in eredità questa terra,
ora, noi, abbiamo diritto ad abitarla come fratelli in pace.
Lorenzo,
figlio di Abramo,
ai suoi fratelli amatissimi, SALUTE!
Ricordate di come il nostro padre Abramo lasciò la sua terra per una grande promessa di benedizione,
che voi non avete ottenuto ancora pienamente,
perché non avete ricostruito il terzo TEMPIO di Gerusalemme!
Vedi tutto il profeta Aggeo - - - - - - - - - Certo,
il destino di Israele è legato alla osservanza della Parola di Dio.
Questa Parola, ora,
ordina di ricostruire il terzo TEMPIO che i profeti hanno visto e hanno descritto.
Il nostro interesse è quello di far progredire la storia dell'umanità,
interesse dei nostri nemici è quello di fermarla,
infatti l'empietà sta trionfando su tutta la terra!
La storia di Israele scandisce il tempo di tutta l'umanità è indispensabile la costruzione del nuovo TEMPIO = Coraggio!
Perché Israele non è come tutti gli altri popoli! = Ez 25,8.
Le profezie di Ezechiele come della maggior parte dei profeti si estendono nell'arco di tutta la storia di Israele e dell'umanità,
ma questo può essere compreso solo attraverso una speciale rivelazione.
“Esse non riguardano solo un futuro molto lontano” = Ez 12,27.
Io,
Lorenzo,
servo del Signore,
sono sulla breccia per voi,
Ez 22, 30-31.
Nulla vi potrà accadere se darete mandato di ricostruire il terzo TEMPIO di Gerusalemme,
con questa determinazione: verrà sospesa l'ira di Dio e seguirà un periodo di pace e di prosperità che si diffonderà in tutta la regione.
Altrimenti: = Ez 22, 26 e Ez 23,35.
Il santuario sarà vostro rifugio,
orgoglio e speranza,
sarà la gioia dei vostri occhi,
tutto il mondo verrà ad adorare il Signore nel suo TEMPIO = Ez 24, 25.
Indispensabile è il sacrificio quotidiano dell'Agnello = Ez 46, 15,
sacrificio del mattino e della sera.
Da ogni parte del mondo a quella ora,
milioni di uomini si gireranno verso Gerusalemme,
per essere esauditi e per ricevere il perdono dei loro peccati = Ez 33, 11-16 e Ez 34, 11-16.
Solo due agnelli verranno immolati ogni giorno insieme a tutte le offerte della terra come prescritto,
soprattutto vi saranno cori di lode,
di canti e di adorazione,
perché il nostro Dio dimora nella lode.
· Se si ricostruirà il TEMPIO Ez = 37, 26-28.
· Visione del TEMPIO futuro Ez = 40-46.
· Le nuove allargate frontiere di Israele di Ez 47,13-23 e la soluzione Palestinese:
tre volantinaggi aerei e richiesta di referendum per nuovo stato di Israele.
· Periodo di pace e abbattimento del muro da me richiesto nell'aprile 2002.
· Vi sarà la pace e terminerà la violenza Ez 36, 12.
1.
Dio promette la misericordia e la fedeltà unilaterale Ez 36, 24-29 e Ez 11, 18-21.
2.
Dio promette la prosperità anche per gli arabi Ez 36, 35.
3.
Dio promette la unità di tutte le tribù in Israele Ez 36, 24-38 e 37, 15-28.
4.
Dio promette di dimorare con LA SUA GLORIOSA PRESENZA = Ez 43, 9.
5.
Dio promette un lungo periodo di pace = Sofonia 3, 11-20.
Siete disposti a stare di fronte alla terribile santità del Signore e a servirLo come Lui vuole?
Allora,
ri-costruite il TEMPIO = Ez 43,
12.
--- Levitico 9,
24 e Levitico 10,
3.
Solo così scamperete alla morte,
perché un esercito di 1.000.000 di soldati verrà preparato come descritto in Ez 38 e 39 contro di voi.
Coraggio!
Al lavoro!
Coraggio!
Dio è in questa opera e tutto sarà superato!
Zaccaria 2-3-4.
Cosa avverrà alla fine dell'umanità?
Michea 4, 1-8!
prof. Lorenzo Scarola,
http://www.fedele.altervista.org
[email protected]